Per scrivere ad Eolienews: ssarpi@libero.it o s.sarpi@libero.it Tel. 339.57.98.235
Le notizie, dopo il passaggio in prima pagina vengono raccolte nell'archivio che trovate nella colonna a destra di questa pagina.
Nella stessa colonna vi è anche l'opzione "Cerca nel blog". Inserite una parola chiave dell'argomento che vi interessa (ad es. porto) e saranno visualizzati gli articoli inerenti
Tariffe di Eolienews:
Auguri di Compleanno e Onomastico: Senza foto (max 20 parole) (gratis); Senza foto (+ di 20 parole sino a 40) (euro 10,00); Con testo (max 50 parole) e foto (euro 15,00)
Auguri per altre ricorrenze (nascite, battesimo, comunione, matrimoni, anniversari ecc.): Max 25 parole, senza foto (euro 10,00) ; Max 40 parole + foto (euro 20,00)
Necrologie e messaggi di cordoglio:
Senza foto, max 28 parole (euro 10,00); Senza foto, da 28 parole in su (cent. 0,30 a parola); Con testo e foto (max 30 parole) (euro 30,00) Oltre le 30 parole (cent 0,50 per ogni parola in più)
Laurea:
Con foto euro 25,00; senza foto euro 15,00
Ricerca e offerta lavoro:
Gratis sino a 30 parole e per una pubblicazione che non superi la settimana);
Pubblicazione oltre una settimana, max 3, euro 15,00
Brevi annunci commerciali: Senza foto euro 15,00 a settimana; con foto euro 25,00 a settimana
Per ampi spazi pubblicitari il prezzo varia secondo la durata del contratto.
Per informazioni contattare il 339.57.98.235 o inviare una mail a
s.sarpi@libero.it
I prezzi devono intendersi escluso IVA

giovedì 1 marzo 2012

E' morto Lucio Dalla un amico delle Eolie e degli eoliani

Avrebbe compiuto 69 anni il 4 marzo, fra tre giorni dunque. Invece Lucio Dalla è morto per un attacco cardiaco a Montreaux, in Svizzera, dove si trovava per una serie di concerti. Ieri sera a Montreaux, all'Auditorium Stravinsky, poi a Basilea, Lugano e Ginevra. La salma è stata condotta in una cappella a Losanna. Il feretro, secondo quanto si apprende, potrebbe essere trasferito già domani in Italia.
Il malore lo ha colpito in albergo, subito dopo la colazione, come racconta Andrea Mingardi, artista bolognese e amico di lunga data di Lucio. Peraltro è stata proprio una corista della band di Mingardi, Emanuela Cortesi, a dare la notizia del malore. In questi giorni, infatti, Emanuela era tra i componenti del gruppo che accompagnava Dalla in tournée e ha raccontato che stavano facendo colazione insieme a Montreux. Lucio «appariva tranquillo, ottimista, allegro, pieno di progetti, con grande voglia di sperimentare nuovi territori». Poi il malore che l'ha ucciso. «Abbiamo perso un pezzo di Bologna - ha detto un commosso Mingardi -, una torre piccolina ma anche grande di Bologna...».  
L'annuncio e il ricordo dei frati francescani
Sono stati i frati della basilica di San Francesco d'Assisi i primi a dare la notizia della morte di Lucio Dalla. Su Twitter, alle 12.10, cioè ventitre minuti prima dei lanci d'agenzia, il profilo della rivista online San Francesco patrono d'Italia pubblicava la notizia, un servizio di cordoglio e anche l'ultimo racconto scritto da Dalla, con protagonista un francescano. E sono stati gli stessi francescani a informare, su Twitter, Lorenzo Jovanotti.
Questo il ricordo dei frati di Assisi: «È morto Lucio Dalla, dolore e sgomento della comunità francescana conventuale di Assisi per l'improvvisa scomparsa del Cantautore di Dio. I frati del sacro convento sono sicuri e certi che San Francesco lo accoglierà per portarlo alla presenza del Signore. Lucio Dalla è morto dopo aver fatto colazione. Un attacco cardiaco l'ha stroncato mentre si trovava in Svizzera per una serie di concerti».
La carriera e l'affetto degli amici
Musicista di formazione jazz e poi autore dei testi delle sue canzoni, in una fase matura, ha suonato da clarinettista e sassofonista, da tastierista. Artista prolifico, la sua produzione ha spaziato dal beat alla sperimentazione ritmica e musicale, fino alla canzone d'autore, arrivando a varcare i confini della lirica e della melodia italiana. Forse perché Lucio Dalla era soprattutto un cantore dell'umanità.
«Lucio era un maestro in questo - ricorda Roberto Vecchioni - raccontava l'umanità tutta senza distinzioni di colori, di pelle, di età. Era un maestro, un antesignano, un pioniere. Ecco, lo ricordo così: Lucio era un pioniere dell'affettivitá totale».

«Mi manca l'amico», non un amico. Gianni Morandi appare scosso mentre al Tg1 parla della scomparsa di Lucio Dalla. «Ci conoscevamo dal '63 e eravamo legati anche dal tifo per il Bologna oltre che dalla passione per la musica. Tanti anni di amicizia ci legano. Sentire che ci ha lasciato mi ha colpito, non riesco ancora a riprendermi. Mi manca l'amico». Morandi racconta che Lucio è stato «uno dei più grandi, autore, cantante, musicista, jazzista, un uomo che parlava a tanta gente e sapeva comunicare». Per il conduttore del Festival di Sanremo, che solo pochi giorni fa aveva avuto Dalla in gara all'Ariston con Pierdavide Carone con la toccante «Nanì» , Lucio «è stato un artista unico, a me mancherà come molto anche come grande amico».
Anche Ornella Vanoni, su Twitter, dopo la morte di Lucio Dalla, parla di «Una notizia come un fulmine, un vuoto al quale non riesco a credere, il cuore si rifiuta di soffrire per l'impossibile».
«Un musicista, un poeta, un cantautore bravissimo... Sono sicuro che sarà studiato a scuola». È invece il commento di Renzo Arbore alla morte di Lucio Dalla: «un artista che aveva una vena originale non mutuata da altri». Arbore, dai microfoni del Tgcom24, non nasconde il «profondo dolore» per la scomparsa e «i molti ricordi comuni».
«L'ho sentito ieri sera, è vivissimo». Roberto Serra, bolognese amico storico di Lucio Dalla e fotoreporter di professione, non voleva credere alle notizie che arrivano da Montreux. «Non è possibile, mi ha telefonato ieri sera, stava benissimo, ed era felice, tranquillo, divertito e in pace con se stesso». «Era contento per un'intervista che gli avevano fatto - ha cambiato verbo Serra quando è stato chiaro che l'amico era scomparso per un attacco cardiaco - e per il tour europeo che aveva appena cominciato. Diceva che era emozionante ritrovare i luoghi di un analogo tour di trent'anni fa e di trovare, pur nella diversità delle situazioni, la stessa positiva risposta di pubblico di allora. Era a Zurigo, Stava andando a Montreux, era felice». Il suo ultimo viaggio.

0 commenti:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.