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sabato 14 novembre 2015

Commercializzazione prodotto ittico. Circomare eleva 43 verbali per un totale di 64.500 euro

COMUNICATO STAMPA 
Il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo, Tenente di Vascello (CP) Paolo MARGADONNA, coadiuvato dal Comandante della dipendente Delegazione di Spiaggia di Salina, C°1ªCl.Np/Ms Marco MIUCCIO, ha effettuato e concluso, nelle scorse settimane, l’operazione “1° Acquirente”, volta a verificare l’implementazione della normativa, in materia di controllo della cessione diretta e della prima commercializzazione del prodotto ittico fresco ai c.d. “primi acquirenti”. 
Attraverso le nuove fonti multimediali d’acquisizione dati, fornite dal sistema nazionale di raccolta dati, al portale www.sian.it, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, è stato effettuato un controllo capillare, in merito al prodotto ittico commercializzato nell’ambito dell’intero Circondario. 
L’incrocio e la comparazione dei dati di carico acquisiti dal sistema, con quelli di commercializzazione, richiesti agli imprenditori ittici, (Documenti di Trasporto, Fatture, etc.), relativamente al trimestre estivo, da Giugno ad Agosto, non hanno lasciato margine di errore all’Autorità Marittima, demandata al controllo della commercializzazione, giusta Titolo V del Reg.CE 1224/09. 
Verificato l’elenco dei soggetti attori degli scambi commerciali diretti, l’elenco nazionale dei c.d. “primi acquirenti” e dei “venditori atipici”, e controllate la liceità delle operazioni, sono stati esaminati i seguenti parametri: 
1. Avvenuta iscrizione del soggetto giuridico in qualità di 1°acquirente; 
2. Cessione del prodotto da parte dell’imprenditore ittico ad un 1°acquirente iscritto; 
3. Effettuazione del carico dei movimenti commerciali, sull’apposito portale, da parte dei 1°acquirenti iscritti, con compilazione della prevista “Nota di Vendita”. 
Quanto sopra, ha portato il Comando di Lipari, competente per territorio e giurisdizione, all’elevazione di n°43 (quarantatre) processi verbali di contestazione amministrativa, ognuno di importo pari ad € 1.500,00 (millecinquecento/00), per un totale di € 64.500,00 (Sessantaquattromilacinquecento/00), ripercorrendo la filiera del prodotto pescato commercializzato nell’ambito Eoliano, fino al vicino territorio Mamertino, ed a fornitori ricadenti nelle province di Catania, Palermo e Napoli. 
 Nel corso delle operazioni, è stata rilevata altresì n. 01 infrazione amministrativa inerente la mancata rintracciabilità dei prodotti ittici (assenza di qualsivoglia documentazione) con conseguente sequestro di Kg.4,600 di prodotto ittico nella fattispecie: 1 Kg. di Gobetto (Plesionika Edwardsii), Kg. 3 di tranci di Pesce Spada (Xiphias Gladius) e 600 gr. di Occhiate (Oblada melanura Linnaeus) dichiarato poi non idoneo al libero consumo. 
I controlli in ambito di tracciabilità ed etichettatura, continueranno ad essere effettuati a garanzia della corretta implementazione della normativa vigente ed a tutela del consumatore, ma anche di quegli operatori del settore, attenti e ligi a quanto disposto dalla norma in materia di controllo della commercializzazione del prodotto ittico. 
IL COMANDANTE T.V. (CP) 
Paolo MARGADONNA

Incidente a S. Vincenzo (Canneto). Giovane finisce in ospedale

Un incidente si è verificato in località San Vincenzo a Canneto, in prossimità del Crocefisso. 
Un giovane D.B., 32 anni, di Canneto è stato investito, mentre passeggiava, da un'auto in transito, il cui conducente è stato abbagliato dal sole.
Soccorso dall'ambulanza del 118 è stato trasportato in ospedale dove, in questo momento, è sottoposto a TAC.
Le sue condizioni, tuttavia, non sembrano destare preoccupazione

Lettere al direttore. Quel costone pericoloso a Serra. Ci scrive Cristina Andaloro



Caro direttore,
sinceramente questo costone sulla strada di Serra mi sembra molto pericolante e, ogni qualvolta passo da lì, ho il terrore che anche questa montagna possa franare causando quella tragedia che, per fortuna, abbiamo scansato un mese fa con la galleria; ma non solo, un crollo costringerebbe tutti gli abitanti che devono andare a casa a fare il giro da Quattropani il che mi sembra assurdo. Perchè quindi non intervenire adesso? O dobbiamo come al solito aspettare le tragedie?

Cristina Andaloro

NDD -  Nel pubblicare la lettera non possiamo non sottolineare che la pericolosità di quella zona si è già manifestata durante lo scorso maltempo quando crollo una parte del materiale sulla sede stradale, ostruendo metà carreggiata e non creando danni, per fortuna. Riteniamo che la segnalazione della nostra lettrice debba essere presa in considerazione, attuando gli interventi necessari.

Eolie: Tre articoli del nostro direttore sulla Gazzetta del sud. "Primo piano" per edificio crollato

Una marea di gente per l'ultimo saluto a Roberto Rossello. I funerali all'aperto



Funerali all'aperto, nel sagrato della chiesa di Sant'Onofrio a Pollara (Salina), per il giovane imprenditore Roberto Rossello, prematuramente scomparso a seguito di un incidente stradale con la sua moto. D'altronde, come era prevedibile, la chiesetta non avrebbe potuto ospitare la marea di gente (erano presenti in circa 400) che ha voluto portargli l'ultimo saluto e stringersi attorno ai genitori, alla fidanzata e ai parenti tutti.  
Presenti anche i sindaci Salvatore Longhitano (Malfa), nel cui comune, al quale appartiene la frazione di Pollara, è stato dichiarato il lutto cittadino, Massimo Lo Schiavo (Santa Marina Salina) e Riccardo Gullo (Leni). 
In pratica l'isola di Salina si è fermata per qualche ora per accompagnare fisicamente e/o con il pensiero uno dei suoi figli migliori.
Prima, durante e dopo la celebrazione eucaristica funebre, concelebrata dai sacerdoti Godwin Ibe, Alessandro Lo Nardo e Pippo La rosa, si sono vissuti momenti di fortissima commozione. Particolarmente toccante e sentita l'omelia di Don Alessandro Lo Nardo, legato al giovane da  un forte legame di stima ed amicizia. Ha ricordato il grande amore di Roberto per la sua terra, la sua bontà d'animo, la grande disponibilità nel sociale che lo rendeva sempre presente, nonostante i tanti impegni, nelle varie attività. Anzi ne era spesso il promotore.
A conclusione della celebrazione è intervenuto il sindaco di Malfa, Salvatore Longhitano. E' stata letta anche una mail proveniente dall'Australia. 
Roberto Rossello da oggi riposa per sempre nel piccolo cimitero di Pollara, alle spalle della chiesa. Sull'isola, agli isolani resterà il ricordo di un giovane perbene che nel suo, purtroppo, breve percorso terreno, ha saputo lasciare un segno indelebile.

Eolie, GdF scopre ristoratore che evade fisco per 1 mln e mezzo

I finanzieri della Tenenza di Lipari hanno intensificato nel corso degli ultimi mesi l’attività di contrasto all’economia sommersa, con specifico riguardo alla lotta al lavoro in nero o irregolare, individuando quattordici soggetti che prestavano la loro opera in violazione delle norme fiscali e contributive e contestando sanzioni pecuniarie per un totale complessivo di quasi 60 mila euro. 
Dall’ulteriore attività di controllo economico, resa non sempre agevole dalle caratteristiche fisiche frammentarie del territorio eoliano, ma favorita pure dal presidio temporaneo sull’isola di Stromboli, sono scaturite irregolarità per omesso rilascio di scontrini e ricevute fiscali in centoventi casi, alcuni dei quali hanno riguardato compagnie di navigazione aventi sede operativa esterna all’arcipelago.
E’proseguita, altresì, l’attività di contrasto all’evasione fiscale, che ha visto, tra l’altro, nei giorni scorsi la conclusione di un’importante attività di polizia tributaria nei confronti di un esercizio di ristorazione. In particolare è stato riscontrato che lo stesso aveva evaso totalmente il pagamento delle imposte, omettendo di presentare le previste dichiarazioni annuali nel periodo di tempo compreso tra il 2012 e il 2014, occultando anche i ricavi conseguiti negli anni precedenti. 
L’evasione fiscale, segnalata alla Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Messina, è risultata pari a un milione e 600 mila euro per le imposte dirette e 270 mila euro in materia di imposta sul valore aggiunto.

Scossa di magnitudo 3.1 nel mare eoliano

Scossa di terremoto di magnitudo 3.1 nel mare eoliano alle 21:25 di ieri sera. E' stata registrata dall'Ingv di Roma. Si è verificata a 288,6 km di profondità e non è stata avvertita dagli abitanti

Lipari: Ditta Biviano interviene e mette in sicurezza edificio crollato. Attenzione a non trascurare altri edifici a rischio

Si è concluso, intorno alle 6 e 30, l'intervento della ditta Biviano a Marina  Lunga sull'edificio crollato ieri sera e che, solo per fortuna, non ha fatto registrare un bilancio drammatico.
L'impresa, intervenuta nelle immediatezze del fatto, ha provveduto a rimuovere il materiale crollato, riaprire l'accesso al vicolo limitrofo ed è intervenuta sul fabbricato per rimuovere ed eliminare  tutto quanto poteva ancora costituire pericolo. L'area, come si evince  da  una delle foto, scattata  proprio stamane a  conclusione dell'intervento, è stata transennata.
Apprendiamo che sarebbe intenzione dei proprietari procedere alla demolizione dello stabile, al di là dell'ordinanza comunale che gli dovrebbe essere notificata già in giornata. 
Il crollo, per fortuna senza gravi conseguenze, deve fare "aprire gli occhi" a chi è preposto al controllo del territorio. Non sono, infatti, pochi gli edifici nell'isola che versano in condizioni similari a quello crollato. Non basta  più la diffida ai proprietari: se questi non agiscono bisogna intervenire con interventi sostitutivi...perchè non sempre può andare bene..come la  notte scorsa.





Il video girato da Claudio Biviano che ringraziamo: 


Terrore a Parigi. Sarebbero 140 i morti. E' l'11 Settembre dell'Europa

Parigi sott’attacco terroristico, l’Europa e l’intero Occidente colpiti al cuore. Sette attentati, cominciati quasi simultaneamente alle 21.30 di ieri sera, più tardi rivendicati dall’Isis, hanno colpito la capitale francese, nel X e nell’XI arrondissement, provocando almeno 140 morti. Tre i jihadisti uccisi, un arresto. I terroristi a volto coperto prima di sparare hanno urlato «Allah è grande». Gli attacchi sono avvenuti sulla terrazza di un ristorante, nella sala concerti Bataclan, nei pressi dello stadio, alle Halles, vicino alla Bastiglia. All’interno del teatro, dove era in corso un concerto, c’erano 1.500 persone. Circa duecento sono stati presi in ostaggio dai terroristi; poi – nella notte – alcune decine di prigionieri sono stati liberati dalle forze speciali. In cento sarebbero stati uccisi, gli ultimi a uno a uno, dai jihadisti.
Allo stadio si giocava l’amichevole Francia-Germania e il presidente Hollande è stato portato via dalla scorta. Almeno una delle esplosioni allo stadio è stata causata da un kamikaze. Migliaia di spettatori si sono riversati sul terreno di gioco. I cittadini sono stati invitati a restare a casa. Hollande ha convocato una riunione straordinaria: decisa la chiusura delle frontiere. «È un attacco contro l’umanità», ha affermato Barack Obama. L’Isis minaccia: «Ora tocca a Roma, Londra, Washington». In Italia rafforzate le misure di sicurezza. 

Oggi l'ultimo saluto a Pollara per Roberto Rossello

La comunità di Salina si prepara a dare l’ultimo saluto, stamattina alle 10, nella chiesa di Sant’Onofrio, nella frazione di Pollara, al 35 enne imprenditore Roberto Rossello, deceduto, mercoledì notte,  in seguito ad un incidente autonomo in moto. 
Alle esequie si preannuncia la presenza di una moltitudine di persone, provenienti non solo dai tre comuni salinari di Santa Marina Salina, Leni e Malfa. E’ annunciata la presenza dei tre sindaci isolani con i rispettivi gonfaloni listati a lutto. 
Un “anticipo” del grande abbraccio con cui la comunità isolana si è stretta attorno a papà Santino, mamma Maurizia, alla fidanzata Manuela, lo si è avuto all’arrivo nella nave Laurana, con a bordo la salma di Roberto, nel porto di Rinella. Un abbraccio intenso, ricco di commozione che è proseguito per tutta la giornata di ieri nei locali della sua azienda “Sapori eoliani” dove è stata allestita la camera ardente. 
Tanti i messaggi, gli attestati di stima, le testimonianze che sono giunte direttamente ai suoi cari o che sono state postate su face book. Da tutto ciò emerge la figura di un gran bravo ragazzo, sensibile, cordiale, innamorato della sua terra e del suo lavoro. Come hanno scritto in molti “una grande perdita” sia nel sociale che nell’imprenditoria isolana.  

Santo del giorno : San Lorenzo O'Toole

San Lorenzo O'Toole arcivescovo irlandese, nacque nella contea di Kildare, da Murtagh Ua Tuathail, capo del clan Murray.

Nel 1140 entrò nella scuola monastica di Glendalough, dove fu abate dal 1154 al 1162. Contribuí alla fondazione dell'abbazia di Baltinglass dei Cistercensi e di una casa per i Canonici Agostiniani a Ferns. Fu eletto arcivescovo di Dublino nel 1162 e in quella funzione mise mano alla riforma della giovane arcidiocesi. Fu mediatore tra gli invasori normanni che nel 1170 presero la città e la nobiltà locale. Quando Enrico II giunse nell'isola e convocò un sinodo a Cashel, Lorenzo accettò la bolla papale Laudabiliter con cui Papa Adriano II, di origine inglese, autorizzava Enrico II a occupare l'Irlanda. Con l'arcivescovo di Tuam e i vescovi di Limerick, Kildare, Waterford e Lismore, partecipò al Terzo Concilio Lateranense nel 1173. Nel 1179, Lorenzo tornò in Irlanda e convocò un sinodo a Clonfert per le regioni settentrionali dell'isola.

Agli inizi del 1180, Lorenzo si recò in Inghilterra per incontrare Enrico II, portando con sé il figlio del re del Connacht come ostaggio per suo padre. Probabilmente a causa dei privilegi papali che egli aveva ottenuto a Roma, Lorenzo incontrò un Enrico assai incollerito. Il Plantageneta costrinse l'alto prelato all'esilio. Dopo aver seguito il re fino in Normandia, finalmente ebbe il permesso di tornare in Irlanda. Sulla via del ritorno, tuttavia, si ammalò e morì il 14 novembre 1180 nella casa dei Canonici di San Vittore ad Eu, in Normandia, dove sono ancora presenti parte delle sue reliquie.

fonte:cathopedia.org

venerdì 13 novembre 2015

Crollo edificio a Marina Lunga. L'aggiornamento e l'ampio servizio fotografico


Un boato nella sera ed un vecchio edificio si è letteralmente sgretolando crollando in larga parte su uno dei marciapiedi della frequentatissima, specie d’estate, zona di Marina Lunga, ad una cinquantina di metri dal centro storico di Lipari. 
Ancora una volta lo “stellone”, che per fortuna sembra accompagnare la collettività (vedi crollo della galleria) ha fatto in modo che, nel momento in cui si è verificato il crollo (erano circa le 20 e 30) non si trovasse a transitare nessuno e che non vi fossero auto posteggiate nei pressi dell’edificio, così come avviene abitualmente. 
Il materiale crollato ha anche bloccato l’accesso al vicolo limitrofo e tranciato alcuni cavi elettrici, lasciando al buio le abitazioni che si trovano in prossimità dell’edificio. 
Se il crollo si fosse verificato in pieno giorno il bilancio poteva essere diverso e ben più grave.  
Dal vicolo limitrofo all’immobile, di proprietà della famiglia Saltalamacchia, si accede ad un asilo privato, ad una attività commerciale, oltre che a diverse abitazioni. 


Tanta la paura per i residenti nel momento in cui è stato avvertito il boato che ha fatto seguito al crollo, così come per i componenti del coro della vicina chiesa di Porto Salvo che stavano provando all’interno del luogo sacro. Questi, tra l’altro, giunti da pochi minuti. Praticamente “miracolati” due residenti transitati solo un paio di minuti prima davanti all’edificio.  
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del vicino distaccamento, che hanno provveduto a delimitare la zona e a rimuovere le parti dell’edificio che potevano essere oggetto di ulteriore crollo, i carabinieri, la polizia municipale, l'assessore Sardella e il responsabile comunale della Protezione civile, Sulfaro.  
Il traffico è stato dirottato sulla via Falcone-Borsellino. 
L’edificio fatiscente da tempo era già stato interessato nel passato da altri crolli, seppure di minore entità. Già da domani – come apprendiamo da fonti ufficiali-  alla proprietà  sarà intimato di procedere allo sgombero del materiale crollato e, contestualmente, a mettere in sicurezza il fabbricato (era già stato fatto nel passato), rimuovendo le parti che costituiscono tutt’ora pericolo.
Al momento per liberare il vicolo e la parte della strada raggiunta dal materiale crollato è al lavoro la ditta Biviano. 
Le foto, per le quali ringraziamo Carmen Giunta, Gabriele Riganò e Luana Zaia, danno la  più che evidente portata del crollo e del pericolo scampato

Crolla edificio a Marina Lunga. Per fortuna senza gravi conseguenze.

Un boato nella sera ed un vecchio edificio è venuto giù nella frequentatissima, specie d’estate, zona di Marina Lunga, ad una cinquantina di metri dal centro storico di Lipari. Ancora una volta lo “stellone” ha fatto in modo che, nel momento in cui si è verificato il crollo (erano circa le 20 e 30) non si trovasse a transitare nessuno e che non vi fossero auto posteggiate nei pressi dell’edificio, così come avviene abitualmente.
A seguire un aggiornamento con altre foto.
Per questa foto grazie a Matteo Mezzapica

Roberto Rossello...ricordiamolo attraverso un filmato di Linea Blu..immerso nei colori e nei sapori della sua terra

Domani mattina si celebreranno a Pollara i funerali del povero Roberto Rossello. Una "scomparsa" alla quale per i suoi cari, i suoi amici è difficile arrendersi. Tanto era importante dal punto di vista umano, sociale ed imprenditoriale questo giovane.
Grazie ad un amico che ce lo ha segnalato vi proponiamo, per ricordarlo ancora una volta, il suo intervento a Linea Blu del 18 Luglio scorso. 
Per visualizzare l'intervento di Roberto, cliccare sul sottostante link, poi
bisogna fare scorrere il filmato sino a 1:05:39

 http://www.lineablu.rai.it/dl/portali/site/news/ContentItem-46bea6ce-4ad9-41e6-95a2-ee86b8f4d93e.html

Di Giuseppe e Resinaro della Fitness Planet di Lipari a Malta ai mondiali di arti marziali e sport da ring della federazione WMKF

Riceviamo e pubblichiamo: 
Come avevo già accennato negli articoli precedenti, da voi gentilmente pubblicati nei mesi scorsi, da oggi e fino a domenica 15 Novembre, l'isola di Malta sarà il centro di una manifestazione sportiva di carattere internazionale: i mondiali di arti marziali e sport da ring della federazione WMKF.
La Fitness Planet di Lipari partecipa all'evento con due dei suoi migliori atleti: Alessandro Di Giuseppe e Marco Resinaro. Nella foto si vedono i nostri ragazzi insieme al Maestro Massimiliano Paladino e all'atleta della Palestra Olympus di Messina Maura Cangemi, in procinto di partire dall'aeroporto di Catania. Ieri i partecipanti sono stati impegnati nelle operazioni di peso e oggi cominciano le eliminatorie. Colgo l'occasione per ringraziare la Federalberghi Isole Eolie ed in particolar modo il suo Presidente Dott. Christian Del Bono che ha sponsorizzato le divise dei nostri ragazzi i quali, è doveroso ricordarlo, sono totalmente autofinanziati.
Orgoglioso del fatto che due giovani di Lipari siano arrivati a questo punto , che per loro ,mi auguro, sia solo di partenza, vi farò sapere presto i risultati.

Marco Basile

Egadi ed Eolie mobilitate per 'Delfini Guardiani' - Oggi gemellaggio tra Alicudi e Filicudi

In questi giorni, si stanno mobilitando per proteggere la propria bellezza e, di conseguenza, il proprio futuro gli arcipelaghi delle Eolie e delle Egadi; e lo fanno attraverso i bambini, protagonisti con le loro scuole di un percorso di educazione ambientale, “Delfini Guardiani”, che li farà diventare sentinelle junior, attive nella salvaguardia della propria terra e del proprio mare.

Gli studenti, guidati da operatori Marevivo e dagli insegnanti, si spostano da un’isola all’altra, attivando gemellaggi come quello di ieri tra Stromboli e Panarea e quello di oggi tra Alicudi e Filicudi per condividere emozioni ed esperienze. Panarea hanno ascoltato e dato anche forma ai racconti del maestro d'ascia Andrea Tesoriero su come si costruisce una barca in legno utilizzando attrezzi tipici e assi di legno.
Ad Alicudi, percorrendo l’isola dalla spiaggia di Bazzina fino all’arco roccioso del Perciato, gli alunni, insieme a Monica Blasi dell’associazione Filicudi Wildlife Conservation, hanno fatto una lezione pratica sulla biodiversità e approfondito anche l’impatto dell’uomo sulla salute dei delfini e delle tartarughe.
Ieri è stata la prima giornata ricca di emozioni e di scoperte per i futuri “delfini guardiani” delle Egadi, ovvero gli studenti di Favignana e Marettimo, che hanno intrapreso, insieme ai docenti, le attività previste dal progetto di educazione ambientale targato Marevivo e MSC.
Favignana, hanno perlustrato la spiaggia della Praia i 45 bambini delle primarie dell’istituto comprensivo “Antonino Rallo”, insieme alle maestre, agli operatori di Marevivo  e dell’A.M.P. Isole Egadi, raccogliendo conchiglie e altri reperti. Dopo aver esplorato la spiaggia,  gli studenti si sono spostati presso i laboratori della scuola per studiare, anche al microscopio, i reperti marini raccolti. Anche Giuseppe Pagoto, Sindaco del Comune di Favignana e Presidente dell'Area Marina Protetta "Isole Egadi", è intervenuto per incontrare e salutare i bambini: “E’ importante portare avanti progetti di educazione ambientale nelle nostre isole per far crescere in voi, che siete il futuro delle nostre isole, l’amore per le meraviglie del nostro mare”, ha sottolineato Pagoto.
Marettimo sono 14 i bambini futuri “guardiani” dell’isola: ieri l’intera sezione, dalla I alla IV, è stata coinvolta nell’attività “Conoscere il mare” sulla spiaggetta di “Scalo Vecchio”. I saluti dell’amministrazione sono stati portati dall’Assessore all’istruzione Emanuela Serra, intervenuta sulla spiaggia di Marettimo. 
Il progetto di Marevivo MSC è realizzato anche grazie al sostegno della Fondazione AIPF “Aeolian Islands Preservation Fund”, di Mari del Sud Resort & Village di Vulcano, della Fondazione Barbaro, di Federalberghi Isole Eolie, di Ustica Lines e di Siremar.  L’iniziativa, che coinvolge circa 450 studenti degli arcipelaghi delle Eolie e delle Egadi, gode del patrocinio del Ministero dell’Ambiente, di Federparchi, dei Comuni di Lipari,LeniMalfaSanta Marina SalinaFavignana e dell’Area Marina Protetta Isole Egadi.

Milazzo, sgominata banda dei furti in appartamento. Denunciati 5 albanesi.

I Carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia di Milazzo, nella giornata di ieri hanno sgominato una banda di albanesi che stava tempestando di furti in appartamento la piana di Milazzo.
A seguito di numerose denunce e segnalazioni di cittadini milazzesi, residenti soprattutto nelle frazioni più periferiche e in abitazioni isolate o di campagna, i Carabinieri di Milazzo hanno avviato una serrata attività investigativa per limitare o mettere fine al fenomeno.
Oltre a intensificare la vigilanza, soprattutto di notte, delle frazioni più isolate e meno illuminate come quelle di Scaccia, San Marco, Santa Marina, Bastione ecc, i Carabinieri hanno messo sotto la lente di ingrandimento i movimenti di una “squadretta” di giovanissimi albanesi, in gran parte incensurati ma comunque già noti alle forze dell’ordine.
Nelle ultime 48 ore, individuati i presunti “topi d’appartamento” e le loro “basi logistiche”, è scattato il blitz dei Carabinieri. Sono state perquisite più di 10 tra abitazioni, depositi, pertinenze e giardini recuperando gran parte della refurtiva di almeno 3 furti in abitazione, consumati nelle ultime settimane, per un valore complessivo della merce superiore a 20mila euro. Gli oggetti rinvenuti, provento di furto sono molto eterogenei, si va dai numerosi monili in oro e argento ad alcune macchine fotografiche Reflex, dagli attrezzi per lavori di bricolage a smartphone di ultima generazione, da orologi di marca ad alcune paia di scarpe di ginnastica. Dato interessante è che i giovani ricettatori non avevano perso tempo ad utilizzare subito alcune di queste paia di scarpe rubate, nel corso dei controlli infatti le avevano addirittura ai piedi. L’oggetto più curioso recuperato dai Carabinieri è un “segway” di ultima generazione, ovvero una sorta di moderno skateboard a batterie che permette di muoversi con la sola inclinazione del corpo in avanti.
I cinque giovani albanesi, nonostante la giovane età e la propensione per i prodotti tecnologici, non avevano perso l’attenzione per i metodi di guadagno “tradizionali”. Buona parte dei gioielli rubati, infatti, erano stati consegnati velocemente a diversi “Compro Oro” di Barcellona e Milazzo, in cambio di denaro contante. Approfonditi accertamenti dei Carabinieri hanno permesso di recuperare i monili d’oro rubati, che una volta riconosciuti dalle vittime, sono prontamente restituiti ai legittimi proprietari.
Per i cinque giovanissimi albanesi tra i quali una donna, tutti disoccupati e residenti a Milazzo :
Z.S. classe 1993, G.E. classe 1987, H.L. classe 1986, H.P. classe 1990, S.S. classe 1993 è scattata una denuncia per ricettazione aggravata in concorso.
Continuano gli accertamenti dei Carabinieri sia per ricollegare altri oggetti rinvenuti e sequestrati ad eventuali altri furti, sia per scoprire possibili altre responsabilità dei 5 e di eventuali altri complici.
Tutta la refurtiva recuperata è stata già in parte restituita agli increduli legittimi proprietari che non speravano in un lieto fine come questo.

Partecipate del comune di Lipari. Il "riepilogo" di Angelo Sidoti

Faccio un breve riepilogo dei dati analizzati fino ad oggi in materia partecipate del Comune di Lipari direttamente o indirettamente per il tramite delle stesse:
- SRR Società a.r.l. : ultimi dati disponibili 2014
- Eolie per l’Ambiente S.r.l. : ultimi dati disponibili 2014
- Leader II Eolie a.r.l. : ultimi dati disponibili 2014
- Lipari Porto S.p.a, : ultimi dati disponibili 2014
- Sviluppo Eolie S.r.l. : ultimi dati disponibili 2014
Restano ancora da analizzare le seguenti partecipate:
- Ecosviluppo Eolie a.r.l. : ultimi dati disponibili 2008
- Eolie Acquedotti S.r.l. : ultimi dati disponibili 2014
- Eolie Manutenzioni S.r.l. : ultimi dati disponibili 2010
- Eolie Servizi S.p.a. : ultimi dati disponibili 2013
- Gal Leader Isole Parco Unico del Mediterraneo : ultimi dati disponibili ?
- SAE S.p.A. : ultimi dati disponibili 2009
- SV.IM Società Consortile per Azioni : ultimi dati disponibili 2011.


Come potete rilevare in questa seconda fascia di società partecipare i dati disponibili risalgono ad alcuni anni fa o addirittura non esistono.
Ad esempio la SV.IM Società Consortile per Azioni per me è una novità. Trattasi di un Consorzio Garanzia Collettiva fidi in liquidazione dal 23.01.2014. La partecipazione che risulta da banca dati è pari al 0.05%.
Poi compare anche la Eolie Acquedotti S.r.l. controllata interamente dalla Eolie Servizi S.p.A. anch’essa in liquidazione.
Stranamente mentre i dati della Eolie Acquedotti S.r.l. sono disponibili al 31.12.2014 (perdita di Euro 2.831), quelli della controllante ad oggi non risultano pubblicati.
Queste ultime società fanno parte di quella famosa GALASSIA di Società miste costituite ai tempi dell’Amministrazione Giacomantonio.
Certo sarei curioso di comprendere quali sono stati i costi sopportati dal Comune di Lipari in tutti questi anni per l’avvio di questa esternalizzazione dei servizi.
Mi auguro che qualche testa pensante liparota non voglia ripercorrere gli errori del passato se non prima viene posta la parola fine su questa miriade di società che gravitano attorno all’Ente o venga affrontato seriamente il problema della loro gestione.
Angelo Sidoti
Ps: dall’elenco mancano GAL,GAC di nuova costituzione….

Allego anche tabella fonte Cerved

La tragedia di Roberto Rossello. L'articolo del direttore sulla Gazzetta del sud di oggi


Lipari. "Giro di vite". Guardie zoofile incaricate da sindaco di fare rispettare ordinanza. Potranno applicare sanzioni

COMUNICATO STAMPA
Con ordinanza sindacale n. 88 del 09.11.2015, le guardie zoofile dell’Ente Nazionale Protezione Animali, presenti sul territorio con un proprio nucleo, sono state incaricate di svolgere, congiuntamente alle altre forze dell'ordine, l’attività di controllo degli obblighi in capo ai detentori di cani vigenti, in seguito all'emanazione dell’ordinanza sindacale n. 3 del 13.01.2011.
In particolare, si occuperanno del controllo dei microchip degli animali vaganti, del sanzionamento per l’abbandono di animali di affezione, del controllo dell’obbligo in capo ai proprietari di asportare gli escrementi animali, di condurre i cani al guinzaglio, ed in generale di tutte le attività necessarie a garantire, mediante il rispetto delle regole, la convivenza civica tra gli animali di affezione e la popolazione, nonché a prevenire tutte le attività che generano problematiche territoriali e di igiene pubblica.
Le guardie zoofile sono inoltre incaricate di applicare le sanzioni a carico dei trasgressori.
Lipari, 12 novembre 2015
IL SINDACO

(Marco Giorgianni)
                                           

Come eravamo: Chi si riconosce o riconosce qualcuno in questa foto?

Riceviamo questa foto da Ramona Greco la quale chiede se qualcuno si riconosce o se riconosce qualcuno in questa foto.
Se volete aiutare nell'individuare chi è ritratto nella foto potete farlo mandando una mail a s.sarpi@libero.it oppure su fb

In arrivo dalla Regione siciliana fondi per i comuni

Gli Uffici dell’Assessorato regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica hanno dato il via alle procedure previste dal decreto dello scorso 28 ottobre per il trasferimento di risorse ai comuni siciliani.
Lo rende noto la Commissione Bilancio dell’assemblea regionale siciliana. Partono, dunque, i trasferimenti di risorse in favore dei Comuni dell’Isola, per il pagamento e l’emissione dei titoli di spesa delle somme da erogare come acconto sulle trimestralità dell’anno in corso per un importo complessivo di 55.258.072,40 euro.
Dalla Ragioneria Centrale, successivamente, il provvedimento, che interessa tutti i Comuni dell’Isola, passerà al Servizio Tesoro e poi alla Banca per essere le risorse accreditate ai Comuni.
“Dalla prossima settimana -. dice il Presidente facente funzioni della Commissione Vincenzo Vinciullo – gli Enti Locali potranno avere le somme necessarie per pagare i dipendenti e tutti gli altri aventi diritto, con priorità che gli stessi Comuni stabiliranno. Ancora una volta la Commissione Bilancio, nella sua interezza, ha svolto le sue funzioni istituzionali dando risposte certe e concrete ai cittadini dell’Isola”.

Santo del giorno : Sant'Omobono di Cremona

Protettore di:mercanti, sarti
Dopo il Mille, e per più di 4 secoli, l'Italia tornò ad essere nel mondo guida di civiltà e modello di benessere. Si ebbe infatti la rottura del sistema feudale, chiuso e accentrato, nel quale l'unico mestiere era quello delle armi, e le popolazioni erano costrette in servitù. E fu una vera, anche se lenta, rivoluzione, affidata, più che alle armi, all'opera di abili artigiani e di mercanti intraprendenti, efficacemente appoggiati dalla Chiesa.

Il lavoro dei campi, riscattato, dette maggior frutto, e le città rette in liberi Comuni prosperarono per nuove e redditizie attività. Le zone di scambio si allargarono da città a città, da regione a regione, da nazione a nazione, diffondendo i prodotti che la crescente ricchezza richiedeva in crescente quantità. E gli artigiani italiani si dettero a conciar le pelli, a sbalzare il rame, a batter l'argento, a cesellare l'oro, a soffiare il vetro, a tinger le stoffe, a fucinar le armi. Soprattutto, a filare e tessere panni di seta e più che altro di lana, che i mercanti, lungo le rinnovate strade, dai ripristinati porti, commerciavano in tutti i paesi del mondo. 

La figura di Sant'Omobono, mercante di Cremona, per quanto Santo umile e commerciante modesto, diventa così l'espressione caratteristica, anzi ideale, di un'intera società, che rese l'Italia ricca di mezzi, di opere, di gloria, di arte e — come sempre accade — di frutti spirituali e tesori di santità. 

Nella seconda metà del XII secolo, anche Cremona, come tutte le città d'Italia, era un alveare di fervida attività. Per le viuzze medievali, accanto agli arcigni palazzi della vecchia nobiltà, ogni porta che non fosse una bottega artigiana, era il fondaco di un mercante o il « banco » di un banchiere. 

Uno di questi fondaci cremonesi apparteneva ad un mercante buono anche nel nome: Omobono. Un piccolo commerciante, che non avrebbe potuto rivaleggiare, per esempio, con il suo ricco contemporaneo Pietro Bernardone, padre di San Francesco, che da Assisi trafficava grosse partite di lana acquistata sui mercati di Francia, e detta perciò « francesca ». 

Omobono era un mercante scrupolosissimo, come se ne trovano pochi — dicono i maligni. — E la mercatura, che faceva ricca l'Italia, rendeva bene anche al mercante cremonese, nonostante la sua specchiata onestà negli affari; anzi, proprio per questa sua onestà. Egli rispettava gli Statuti delle Corporazioni cittadine, osservava le leggi civili, ma soprattutto seguiva quella legge della coscienza che la Chiesa insegnava — e insegna ancora — non solo ad Omobono e non solo a Cremona, ma a tutti i cristiani di tutto il mondo.

I proventi della mercatura, non dovevano però servire soltanto ad aumentare la ricchezza di Omobono. Dovevano soddisfare un altro insegnamento della religione cristiana, ancora più alto: quello della carità. Carità materiale, nell'assistenza generosa dei poveri e dei bisognosi; e carità spirituale verso gli afflitti, i tribolati, gl'ignoranti, i dubbiosi. Privo di figli, Omobono aveva una moglie, onesta e virtuosa sì, ma non al punto di approvare l'inesauribile generosità del marito e di non rimpiangere tutto ciò di cui egli si privava. Cosicché uno dei meriti di sant'Omobono fu quello di persuadere anche la moglie alla carità evangelica da lui praticata. 

Né aspettava, per recarsi in chiesa, di esser libero dai suoi affari. Anzi, si dedicava al lavoro solo quando era libero dalle pratiche di cristiana pietà. E un giorno del 1197, mentre era alla Messa, in ginocchio davanti all'altare, giunto al « Gloria in Excelsis », allargò le braccia e le richiuse come in un abbraccio. Al Vangelo, non fu veduto rialzarsi. Se ne era andato così, in pace e in silenzio, verso la gloria dei Cieli. 

Allora, solo allora, i cittadini di Cremona, gli artigiani indaffarati, i mercanti preoccupati, si resero conto che era vissuto tra di loro, nel fondaco oscuro e modesto, un vero Santo, un Santo di nuovo tipo. E con professionale decisione e rapidità, presentarono al Papa la causa di canonizzazione. 

Così, appena due anni dopo, nel 1199, Omobono era Santo, le sue reliquie riposte nel Duomo di Cremona, centro di devozione e di prodigi. Egli è invocato come protettore dei mercanti, subito dopo il grande figlio di Pietro Bernardone, mercante di lana francesca. E i sarti l'hanno preso come loro Patrono, non perché Sant'Omobono fosse sarto, ma perché visse in mezzo alle pezze di panno, nel fondaco dove esercitò la mercatura e al tempo stesso la santità.

giovedì 12 novembre 2015

Tagli ai fondi e paventato dissesto: scontro politico. L'articolo del direttore sulla Gazzetta del sud di oggi

Sabato a Pollara i funerali di Roberto Rossello

Roberto Rossello, da qualche ora, è tornato nella sua Salina, a Pollara, in quei luoghi che amava tanto e dove riposerà per sempre.
I funerali si terranno sabato alle ore 10 nella chiesa di Sant'Onofrio a Pollara. 
Scontata la presenza di una marea di gente che vorranno portargli l'ultimo saluto e stringersi attorno ai suoi genitori, alla fidanzata e ai familiari tutti. 

Lipari: Riparato tubo di pompaggio acqua nelle zone alte

Riparato dalla Geomar il tubo di pompaggio che consente l'arrivo dell'acqua nelle zone alte dell'isola di Lipari. Ultimo l'intervento si sta già provvedendo al pompaggio del prezioso liquido

Lettere al direttore. Televisori assordanti sul traghetto veloce CdI. Ci scrive il dottor Iacolino

Caro Direttore,
Viaggio spesso sulla navetraghetto veloce Siremar Compagnia delle isole, constatando ogni volta, che nei due ampi locali passeggeri sono sempre funzionanti , per sparuti ascoltatori , due televisori che, ad alto volume, disturbano i passeggeri per tutta la durata della navigazione.
Segnalato più volte, verbalmente, il fastidio che i viaggiatori sono costretti a subire, ho più volte suggerito che si potrebbe destinare un locale a quei pochissimi che seguono la tv e l'altro a chi vuole viaggiare indisturbato, ma ,sino ad oggi, tutto é rimasto come prima.
Mi chiedo come sia possibile che lo stesso equipaggio, nelle figure di chi materialmente comanda e decide, non si sia mai reso conto di poter migliorar di molto la qualità del servizio col semplice tocco del tasto "ON-OFF" per uno dei due assordanti monitor?
Gianni Iacolino

"Torna a casa" Roberto Rossello. Via libera dal magistrato al rilascio della salma

Il povero Roberto Rossello, deceduto tragicamente la notte scorsa a Pollara (Salina), sta "tornando a casa". 
Il magistrato di turno ha dato il via libera al rilascio della salma che, dalle prime ore di stamane, si trovava all'obitorio del cimitero di Lipari. Non si è ritenuto - per  fortuna  - necessario l'effettuazione dell'esame autoptico. 
La salma del giovane, a cura della  ditta Alfa e  Omega di Lipari, ha preso posto sulla Laurana, partita circa un'ora fa dal capoluogo eoliano. Dovrebbe sbarcare a  Rinella.
Non è ancora stata stabilita la data dei funerali. 

Il cordoglio per Roberto Rossello

Carissimi Santino e Familiari tutti,
la notizia della tragica e prematura scomparsa di ROBERTO ci ha profondamente colpiti e particolarmente addolorati.
Ancora attoniti e sgomenti per il crudele destino, in questo momento di immenso dolore, con sinceri sentimenti di amicizia ci stringiamo a Te Santino con un forte abbraccio e siamo affettuosamente vicini a tutti i familiari per la grave perdita di Roberto.
Aldo Natoli , Giuseppe Spinella, Maria Angela Natoli con le rispettive famiglie

NGI "sbarca" alle Egadi. La società del presidente La Cava fa tris (Eolie-Ustica ed Egadi) nei servizi integrativi

La Regione siciliana ha provveduto ad aggiudicare, per il quinquennio 2016-2020, i servizi marittimi integrativi a mezzo navi ro-ro per le isole minori siciliane. 
Il servizio,suddiviso in cinque lotti, se lo sono aggiudicati: la NGI (Eolie-Ustica ed Egadi) e la Traghetti delle isole (Pantelleria e Pelagie). 
La società del presidente Sergio La Cava si aggiudica per la prima volta il servizio ro-ro per le isole Egadi.

Da Lunedì prossimo, disco orario sul Corso Vittorio Emanuele

Riapre da  lunedì, come da noi anticipato, il Corso Vittorio Emanuele di Lipari.
L'assessore Sardella informa che dal lunedì al sabato, dalle 6 alle 17, sarà consentita la sosta per un ora degli automezzi (previa esposizione disco orario). Dalle 17 scatterà l'isola pedonale
Domenica e festivi chiusura dell'area 0/24

L’AVIS DI LIPARI PIANGE LA TRAGICA SCOMPARSA DI ROBERTO ROSSELLO, “UNO DI NOI”

Riceviamo e pubblichiamo:
Non c’è cosa più scioccante iniziare la giornata con la notizia di una tragedia; se poi l’evento ti porta via un giovane amico, una persona ch’è stata speciale per te e per gli altri, allora ti senti sconquassare le viscere, senti dentro qualcosa che vuole esplodere, inconsciamente vorresti che fosse un sogno; poi, la mano chiusa in un pugno va a cercare qualcosa che ti dia una risposta ed essa arriva puntuale, ma non è quella che speravi; è tutto vero.
          Il dolore dentro di te si fa forte; ti assale un senso di nausea; apri la finestra e con un lungo respiro riempi i polmoni di aria, tanta aria; poi, finalmente, puoi dare sfogo a tutta la rabbia che a stento eri riuscito a controllare dentro di te e gridare forte, forte, forte:
perché…? perché…? perché…? Perché…?  perché…? perché…? perché…?
un grido che l’eco ripeterà all’infinito, fino a sfumare e perdersi nel nulla e quel nulla non ti darà mai una risposta.
ROBERTO, io non verrò a trovarti all’obitorio di Lipari.
Voglio ricordarti così come ti ho conosciuto: allegro, spensierato, altruista, generoso; con tanta voglia di vivere e realizzarti.
Ricordo il giorno della tua prima donazione di sangue: nessun tentennamento; entusiasta, emozionato ma sicuro di te.
Ad essa ne sono seguite tante altre, ma ancor di più, da quel momento, ti hanno seguito tanti amici che, il tuo carisma, ha saputo coinvolgere nell’esperienza della donazione del sangue; quegli amici che da domani lo faranno anche per onorare la tua memoria.
Ora, caro Roberto, continuerai a vivere in coloro che hanno dovuto e potuto usufruire della tua generosità, perché quello che hai fatto per te è morto con te; ma quello che hai fatto per gli altri resterà per sempre.                                             
All’amico Santino ed a tutti i familiari di Roberto porgo le mie personali condoglianze e quelle del Consiglio Direttivo.

Giovanni Biviano – PRESIDENTE AVIS DI LIPARI

Bandi regionali trasporti marittimi integrativi. Sindaci di Eolie ed Egadi hanno incontrato assessore regionale ai Trasporti.

I Sindaci di Lipari, delle Egadi e di Leni hanno avuto oggi un incontro con l'Assessore ai trasporti Giovanni Pistorio con il Direttore Fulvio Bellomo e i componenti degli uffici competenti in vista dei nuovi bandi regionali per i trasporti marittimi integrativi per le Eolie e le Egadi.
In tale sede i Sindaci hanno ribadito la loro ferma opposizione ad ogni riduzione dei servizi previsti, nonostante l'Assessorato abbia a disposizione, anche in questo caso, significafive minori risorse rispetto allo stanziamento precedente.
Tale posizione dei Sindaci è motivata dal fatto che gli arcipelaghi in questione sono realtà che, non potendo contare su nessun altro tipo di collegamento, non possono permettersi alcuna riduzione delle possibilità di mobilità ne per i residenti e i pendolari ne per i turisti che li frequentano. Inoltre, una necessaria rimodulazione dei servizi integrativi, è possibile solo avendo certezza del futuro dei servizi di continuità territoriale affidati in atto alla Compagnia delle Isole-Siremar ancora in uno stato di transizione e di cui oggi si è chiesto alla Regione di farsi parte dirigente. In assenza di queste certezze nessuna rimodulazione e nessun bando potrà mai essere condiviso.
I sindaci hanno apprezzato che l'Assessore Pistorio abbia avviato un confronto prima della pubblicazione dei bandi e che abbia compreso le preoccupazioni espresse dagli amministratori locali, prendendo impegno per un intervento presso il Governo Nazionale per la definizione della questione. Altro punto su cui l'Assessore Pistorio ha condiviso la posizione dei Sindaci, è quello della richiesta di coinvolgimento formale, di questi ultimi, nel controllo dei servizi prestati.
Il Sindaco di Lipari
Il Sindaco di Leni
Il Sindaco Favignana

Il ricordo di Roberto Rossello da parte di Marco Miuccio ed il video che Roberto aveva realizzato per l'Expo

IL RICORDO... DI MARCO MIUCCIO 
Riprendiamo da fb, ritenendolo altamente identificativo di quello che era Roberto, questo post pubblicato da Marco Miuccio
Una telefonata.. di quelle che arrivano troppo tardi per non essere portatrici di dolore! 
Una voce che conosci ma che non riconosci, perchè spezzata dall'incredulitá e dal dolore, non ti chiama "Gigante" come al solito, ma a fatica ti riesce a dare la notizia che "Roberto è morto"! 
Non ho conosciuto tanti Roberto in vita mia, ma sono certo che quello di cui parlo lo hanno amato in tanti! Il sorriso da "stregatto" sotto due occhi color dell'acqua, la sua fisicità in contraddizione con la sua forza, d'animo e di volontà, avevano portato colui che, in una Sicilia dove è difficile smettere di essere solo "u nipùti Du Siggnòr De Lorenzo da Puddára", ad emergere con la sua personalità e la sua capacità imprenditoriale! 
Roberto ha lanciato ‪#‎saporieoliani‬, facendo crescere quest'azienda familiare, dimostrando di essere indiscutibilmente lui il futuro imprenditoriale del settore! 
Attento e partècipe alla vita ed alle tradizioni della sua Malfa, della sua Pollara, custodiva i segreti degli anziani, da cui aveva cercato di raccogliere le informazioni necessarie per preservare la tradizione, senza aver paura della necessaria innovazione! 
Ricordo tantissimi episodi che continuano a farmi lacrimare gli occhi da ieri sera, ricordo i progetti, la sincera stima reciproca di noi, che ci eravamo riconosciuti come appassionati della vita, capaci di godere dell'apprezzamento di ciò che facevamo, di chi dimostravamo di essere! Avevi ancora così tante cose da fare Amico mio.. avevamo così tante cose da scoprire, assaggiare, sperimentare! Ricordo l'idea di inviare un regalo di Natale a Chiara Maci, il tuo entusiasmo, la tua gioia quando lo ha ricevuto e lo ha detto al mondo.. non lo invieremo più insieme! 
Ricordo il tuo successo al Salone Internazionale del Gusto di Torino, l'intervista alla BBC, il tuo filmato per l'Expo di Milano, tutto lavoro e passione che prego quel Dio, se non ingiusto decisamente distratto e con una pessima mira, non vadano perduti in tuo nome! Ma il ricordo più divertente è quando ti ho conosciuto, ti sei presentato e ti ho chiesto un biglietto da visita e tu non ne avevi con te.. la faccia della vergogna! "Scusa.. e tu saresti un imprenditore"? 
La volta successiva avevi uno smanicato, di quelli da pesca, con oltre 10 tasche, e mi hai iniziato ad uscire mazzetti di biglietti da ognuna, con quel sorriso unico, dicendomi: "Posso darti un biglietto"?!? Adesso vai Roby.. Raggiungi il nonno! Sali dal quel "gestore miope" che ha deciso di prenderti in azienda da lui, e con la tua voce baritonale e quelle inascoltabili vocali chiuse da intervista a Linea Blu, presentati: "Sono Roberto Rossello"!!!
Marco Miuccio

Vi proponiamo il video che Roberto aveva realizzato per l'Expo
 

Geomar realizza impianto fotovoltaico nel plesso scolastico "S. Domenico Savio" a Lipari centro

Nell'ottica di ridurre i consumi ed incentivare l’energia pulita è stato realizzato dalla ditta  Geomar di Nello Vecchio, nel plesso scolastico "S. Domenico Savio" di Lipari centro,  un impianto fotovoltaico di 44 moduli, da 250 watt cadauno, che sviluppano 12 kwp di energia. Il tutto controllato da  2 inverter ABB power one da 5,8 kw ciascuno. E' stato posizionato sul tetto dell'Istituto ubicato al centro di Lipari.
L'impianto, che permetterà al plesso scolastico di essere del tutto autonomo, affrancandosi dalla rete elettrica tradizionale, è stato progettato dall'ingegner Martines. I lavori sono stati diretti dall'ingegner Scarcella. Ieri l'impianto, realizzato con i migliori materiali, è stato testato ed è perfettamente funzionante.
Si attende, adesso, l’attivazione della linea di collegamento dello stesso alla rete della Centrale Elettrica per l’avvio ufficiale. Per la precisione la proprietà (ovvero il comune) deve attivare le procedure amministrative per far installare un quadro di interscambio tra l'impianto e la Sel. 
L’impianto è stato finanziato dall’Unione Europea, nell’ambito del Progetto PO FESR - Asse 2: “Uso efficiente delle risorse naturali” (2007-2013), in compartecipazione con il Comune di Lipari, previa apposita convenzione dello stesso con l’Istituto Scolastico  “Lipari”, a cui appartiene il plesso S.Lucia, e “Lipari 1” a cui appartiene il "S. Domenico Savio". 
In precedenza, sempre la Geomar, aveva realizzato un identico impianto nell'immobile della scuola media "S.Lucia"
Tale interventi di efficientamento energetico, oltre a consentire un risparmio economico grazie alla riduzione dei consumi, renderà le strutture più confortevoli ed ecosostenibili.

Eoliani che non ci sono più : Marisa Natoli (1° Anniversario)

Coloro che ci hanno lasciati non sono degli assenti, sono solo degli invisibili: tengono i loro occhi pieni di gloria puntati nei nostri pieni di lacrime. (Sant’Agostino)

Tragedia nella notte a Pollara. Perde la vita il 35enne Roberto Rossello

Dramma nella notte a Salina. L'isolano Roberto Rossello, 35 anni, ha perso la vita in un incidente stradale in località Semaforo a Pollara.
Viaggiava  in moto.
La causa del decesso, che sembrerebbe sia avvenuto sul colpo, potrebbe essere l'alta velocità. Non è servito il casco a salvargli la vita.
L'incidente si è verificato intorno alle 23.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso e  i carabinieri  per i rilievi di legge.
Da Lipari, con la motovedetta dell'Arma, è giunto il medico legale dottor Giancarlo Baldanza che - apprendiamo da fb - era, tra l'altro, un caro amico del giovane deceduto.
Il corpo dello sfortunato giovane, che aveva frequentato l'Istituto "Conti", dopo il triste rito del "recupero" effettuato dalla ditta Alfa e Omega di Lipari, è stato trasferito nel capoluogo eoliano con la motovedetta dei carabinieri e si trova all'obitorio del cimitero in attesa delle determinazioni del magistrato.
Il giovane era molto conosciuto nell'isola ed apprezzato. Si stava facendo spazio nel mondo dell'imprenditoria: da qualche anno aveva riavviato a Pollara, con successo, l’attività del nonno materno che aveva ribattezzato ” Sapori eoliani” e attraverso la quale  esaltava e promuoveva i prodotti tipici di Salina. Gestiva anche un bar a Malfa. Era appassionato di immersioni. 
Ai genitori Santino e Maurizia  e a tutti i familiari le sentite condoglianze di Eolienews
Nella foto del luglio scorso lo vediamo con Donatella Bianchi di Linea Blu

Santo del giorno : San Giosafat Kuncewycz


Il divin Maestro disse che il buon pastore dà la vita per le sue pecorelle: e noi oggi ne vediamo un'illustre conferma in S. Giosafatte, vescovo di Polvez e martire.
Nato a Vladimir in Polonia dalla nobile e cattolica famiglia Kuncewizio, mentre fanciullo ascoltava la madre parlare della passione di Cristo, un dardo partì dal costato del Crocifisso e andò a ferirgli il cuore. Infiammato di amor di Dio e desideroso di perfezione, entrò nell'ordine di S. Basilio, di cui a venti anni professò la regola. Andava a piedi nudi nonostante l'eccessivo rigore dell'inverno in Polonia, non mangiava mai carne, non prendeva mai vino se non per ubbidienza; mortificò le sue membra con un asprissimo cilicio fino alla morte. Per questo meritò di custodire illibato il giglio della purezza che ancor fanciullo aveva consacrato alla Vergine delle Vergini: Maria SS.
In pochi anni di vita religiosa la fama della sua virtù e della sua dottrina crebbe talmente, che, sebbene giovane, fu eletto abate del monastero di Vilna, e poscia fu designato dal popolo come degno di reggere la sede arcivescovile di Polvez.
Innalzato a questa onerosa dignità, senza cambiare nulla del tenore della vita precedente, non pensò che al culto divino e alla salvezza delle pecorelle affidategli. Energico difensore della unità e verità cattolica, si adoperò con tutte le forze per ricondurre alla sede di Pietro eretici e scismatici. Non cessò mai di difendere il Papa e la pienezza della sua autorità dalle ingiurie impudentissime e dagli errori degli empi. Fu il più zelante promotore dell'unione della Chiesa Greca con la Latina. Erogò tutte le sue rendite nella costruzione di templi, conventi ed altre opere pie: e fu tanta la sua liberalità verso i poveri, che non avendo un giorno più nulla per soccorrere una vedova, impegnò il suo pallio episcopale.
I Progressi della fede cattolica eccitarono l'odio di certi scismatici ostinati, i quali ordirono una congiura per assassinare l'atleta di Cristo.
Recatosi il Santo a Vitebsk per la visita pastorale, i cospiratori invasero il palazzo vescovile, ferendo e massacrando quanti incontrarono.
Allora il pastore mitissimo si fece spontaneamente incontro a quei lupi, e rivolgendo loro la parola: « Figliuoli, disse, perchè maltrattate i miei familiari? Se avete qualcosa contro di me, eccomi ». E quelli, precipitandosi su di lui, lo colpirono con bastonate ed uccisolo, lo gettarono nel fiume. Era il 12 Novembre 1623: contava 43 anni. Il suo corpo segnalato da una luce meravigliosa fu tratto dal fondo del fiume ed esposto alla venerazione dei fedeli.
I primi a sperimentarne l'efficacia protettiva furono i suoi stessi assassini che, condannati quasi tutti alla decapitazione, abiurarono lo scisma e si pentirono del loro misfatto.
Pio IX il 29 giugno 1877 l'ascrisse solennemente nell'albo dei Santi, e Leone XIII ne estese il culto a tutta la Chiesa cattolica.


PRATICA. Oggi compiamo bene le pratiche di pietà. 

PREGHIERA. Signore, suscita nella tua Chiesa lo spirito onde il tuo beato martire e vescovo Giosafatte fu ripieno fino a dare la vita per le pecorelle, affinchè per sua intercessione, animati e fortificati anche noi nel medesimo spirito, non temiamo di sacrificarci peri fratelli.