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sabato 1 luglio 2017

Tombaroli tedeschi condannati a Lipari. Nel 2013 avevano trafugato due anfore a Capistello

Avevano trafugato due anfore del periodo greco – italico (II°- III° secolo A.C.) da uno dei relitti sommersi, che si trovano nella secca di Capistello a Lipari, adesso due “tombaroli” tedeschi, Rolf Gunther Wurschinger, 73 anni di Monaco di Baviera, e Thomas Heinemeyer, 53 anni di Norimberga, sono stati condannati, presso la sezione distaccata del tribunale di Lipari, a venti giorni di reclusione (pena sospesa) e a 134 euro di multa. 
I due tedeschi sono stati difesi dall’avvocato Fabrizio Spinelli. La sentenza è stata emessa dal giudice Gianluca Manca. 
Il fatto risale al 3 Ottobre del 2013, quando i due uomini vennero beccati con le mani nel sacco (o nelle anfore) dai carabinieri in servizio presso l'unità navale dell'Arma di Lipari. 
Il movimento dei due, giunti sull'isola con un furgone ed un gommone (nella foto), era tenuto sotto osservazione da diversi giorni dai carabinieri. Avuta la certezza che fosse stato trafugato del materiale archeologico gli uomini dell'Arma sono intervenuti bloccando i due tombaroli e ritrovando, come anticipato, i reperti trafugati dal sito di Capistello, occultati all’interno di due grandi buste di plastica

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