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venerdì 11 agosto 2017

Panarea "stritolata" da centinaia e centinaia di "mordi e fuggi" che sbarcano contemporaneamente

"Tanto tempo fa in un mare lontano lontano esisteva un'isola bellissima, la chiamavano Panarea, la più bella principessa delle Eolie."
Così scrive su fb, pubblicando questa foto, Federica Tesoriero da sempre in lotta per la salvaguardia della sua Panarea e più in generale delle nostre isole.
La foto è quella, purtroppo, di un normale giorno d'estate nella "regina delle Eolie". Barche da minicrociere che "vomitano" letteralmente ed in contemporanea diverse centinaia di turisti "mordi e fuggi" che intasano tutto dal porto alle viuzze, alle spiaggette.
Un carico insopportabile per un'isola così piccola (a Stromboli accade lo stesso) che mette a rischio non solo l'habitat naturale ma anche la pubblica incolumità.
Davvero non si può trovare una soluzione? Regimentare ad esempio gli ingressi? Possono, come in questo caso, arrivare contemporaneamente tre di queste imbarcazioni?  O il "dio ticket" consente di chiudere gli occhi su questo?

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