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sabato 14 gennaio 2017

Portualità isole minori eoliane...che disastro! Ed arriva interrogazione dei consiglieri Giuffrè e Gugliotta (Vento eoliano)

Al Sig. Sindaco del Comune di Lipari
Rag. Marco Giorgianni
e.p.c. Al Presidente del Consiglio Comunale di Lipari
Adolfo Sabatini

Oggetto: Interrogazione consiliare su messa in sicurezza, operatività e dragaggio degli approdi delle isole minori dell’arcipelago eoliano.

Gentile sig. Sindaco,
In alcune isole minori del nostro arcipelago ( Alicudi, Filicudi, Panarea, Stromboli e Ginostra) da mesi gli abitanti lamentano la fatiscenza delle strutture portuali che necessitano di urgenti ed improcrastinabili interventi di manutenzione, messa in sicurezza e dragaggio.
A Stromboli, bisognerebbe dragare il lato Nord del molo di Scari per dare la possibilità ai mezzi veloci di poter attraccare anche in situazioni di Scirocco sostenuto, inoltre, occorrerebbe completare i lavori del molo di Ficogrande così da renderlo operativo e funzionale.
A Ginostra, oltre ai lavori di messa in sicurezza e miglioramento tecnico dell’approdo di Protezione Civile, bisognerebbe provvedere alla sistemazione dello Scalo Pertuso con idonei interventi e procedere alla manutenzione del grigliato del pontile degli aliscafi e della parte della testata in acciaio ove posano il portellone le motonavi.
A Filicudi, bisogna completare, il prima possibile, i lavori di messa in sicurezza dell’approdo che si trova da anni in una situazione di cantiere a cielo aperto.
Ad Alicudi, oltre ai lavori di sistemazione dell’approdo, occorre provvedere con somma urgenza al dragaggio dei fondali per dare la possibilità ai mezzi veloci di poter attraccare nell’isola.
Da diversi mesi, ormai, ad Alicudi quando c’è risacca, a causa dei fondali insabbiati, sono più le volte che l’aliscafo non attracca che quelli in cui riesce a fare operazione.
Considerato che stiamo parlando di isole, quindi raggiungibili solo via mare, la mancata funzionalità degli approdi limita fortemente il normale svolgimento della vita quotidiana dei suoi abitanti che hanno perso il diritto alla mobilità nell’ambito del territorio italiano.
Con la presente, la interroghiamo per sapere:
Quali interventi intende porre in essere e con quali tempistiche in merito alle problematiche sopra esposte dagli scriventi consiglieri comunali ?
In attesa di suo gentile riscontro inviamo:
Distinti Saluti
I Consiglieri Comunali di Vento Eoliano:
Gianluca Giuffrè e Annarita Gugliotta
Lipari, 14/01/2017

Premio internazionale di letteratura "Alda Merini". Le categorie e le modalità di partecipazione

Comunicato Stampa
Indetta la sesta edizione del Premio Internazionale di Letteratura “Alda Merini – Brunate 2017”
Il “Premio Internazionale di Letteratura “Alda Merini -Brunate” è nato nel 2011 su iniziativa della Biblioteca Comunale di Brunate, per ricordare Alda Merini "poetessa dei Navigli" che aveva sue radici a Brunate (Como) poiché nel paese, denominato "Balcone sulle Alpi" abitavano i nonni paterni.
Il premio persegue l’obiettivo di ricercare e valorizzare la poesia e le sezioni del premio si ispirano all’attenzione che Alda Merini aveva per la poesia altrui e ai valori che ha testimoniato con la sua vita e la sua opera.
Tutte le opere partecipanti alla Sesta Edizione del Premio “Alda Merini- Brunate dovranno essere inviate entro e non oltre il 31 maggio 2017.
Queste le sezioni a concorso per l’edizione 2017:
Sezione “A” – Inediti di Poesia
Ciascun concorrente partecipa con massimo tre componimenti di massimo 30 versi ciascuno.
Le poesie possono essere scritte in lingua italiana, in dialetto o in lingua straniera. A quelle in dialetto, o in altre lingue, deve essere allegata la traduzione in lingua italiana. (
1° classificato 1200 €)
Sezione “B” – Volume edito di Poesia
Ciascun concorrente partecipa con un’opera pubblicata dopo il 1° gennaio 2014. (1° classificato 1200 €)
Sezione “C” – Racconti Neri
Ciascun concorrente partecipa con un racconto inedito noir, di massimo 5 cartelle di 1.800 battute ciascuna.
(1° classificato 500€)
Sezione “D” – Tesi di laurea e saggi sull’opera di Alda Merini e sulla poesia contemporanea
Ciascun concorrente partecipa con una tesi di laurea o un saggio che tratta l’opera di Alda Merini non solo in via esclusiva ma anche inserita nel più ampio contesto della poesia e della società contemporanea. L’eventuale pubblicazione non deve essere antecedente il 1° novembre 2009. (1° classificato 500€)
Sezione “E” – Inediti di Poesia Giovani (under 18)
A questa sezione possono partecipare coloro che risultano minorenni al 31 maggio 2017. Ciascun concorrente partecipa con massimo tre componimenti di massimo 30 versi ciascuno. Le poesie possono essere scritte in lingua italiana, in dialetto o in lingua straniera. A quelle in dialetto o in altre lingue deve essere allegata la traduzione in lingua italiana. (1° classificato 300€ ;2° classificato 200€; 3° classificato 100€)
Sezione “F” – La poesia in classe
Sezione dedicata alle scuole di ogni ordine e grado in cui gli insegnanti abbiano promosso laboratori e/o approfondimenti sulla poesia. Ciascun docente potrà inviare una selezione di poesie a tema libero (min. 5 max 30) scritte dai suoi studenti. I componimenti dovranno essere di massimo 30 versi ciscuno.( 1° classificato: E 300 in buono acquisto)
Saranno assegnati, inoltre, due Premi Speciali:
Premio Speciale – I baci di una madre
Verrà assegnato ad insindacabile giudizio della giuria alla poesia che, nell’ambito della sezione inediti, meglio interpreta il tema dell’amore filiale tanto caro alla “poetessa dei Navigli”.
Premio Speciale – Più bella della Poesia è stata la mia vita
 A giudizio della Giuria, il Premio verrà assegnato a chi, nella vita, ha testimoniato e testimonia poeticamente valori etici e culturali.

Il bando completo e la scheda di partecipazione possono essere scaricati dal sito del Premio:  www.premioaldamerini.org

Le unioni civili da oggi sono legge. Terminato l'iter

Roma, 14 gen. (askanews) – “Con i decreti legislativi di oggi terminiamo l’iter delle unioni civili. Era una promessa, ora è una legge”. Lo ha scritto, in un tweet, la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, confermando l’approvazione in Consiglio dei ministri di decreti attuativi della legge sulle unioni civili. Consiglio presieduto dal premier Gentiloni che è stato dimesso dall’ospedale.
I provvedimenti approvati in Cdm, secondo l’ordine del giorno della riunione diffuso da Chigi, contengono “disposizioni per l’adeguamento delle norme dell’ordinamento dello stato civile in materia di iscrizioni, trascrizioni e annotazioni alle previsioni della legge sulla regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso, nonche disposizioni recanti modifiche ed integrazioni normative per il necessario coordinamento sulla regolamentazione delle unioni civili delle disposizioni contenute nelle leggi, negli atti aventi forza di legge, nei regolamenti e nei decreti; disposizioni di modifica e riordino delle norme di diritto internazionale privato in materia di unioni civili tra persone dello stesso sesso e adozione di disposizioni di necessario coordinamento; disposizioni di coordinamento in materia penale”.

Polo di sviluppo nella Valle del Mela. Merlino "Lipari deve interloquire con investitore indiano...non stare a guardare"

Con serenità e sicuramente lontano dal voler contribuire a sollevare inutili polemiche non comprendo perché si dà l’impressione che si abbia poco interesse o addirittura ci si vuole tirare fuori da questa riflessione corale aperta intorno alla proposta dell’ imprenditore indiano Mahesh Panchavaktra di volere investire nella zona Milazzo, Eolie, Nebrodi, realizzando un polo di sviluppo di ampio respiro con un aeroporto internazionale che metta il territorio in collegamento con il resto del mondo ed in particolare con le economie emergenti del sud Asia.
Non si tratta solo dell’aeroporto ma molto di più, come ho appena scritto: promuovere un polo di sviluppo che metta in rete le potenzialità di un’area, possibilmente ampliando gli effetti virtuosi a tutta la Sicilia.
Si tratta di vedere se collaborando riusciamo a destagionalizzare il turismo, a promuovere una economia produttiva (agricoltura, allevamento, pesca e loro trasformazioni e commercializzazioni) che si affianchi al turismo e permetta di andare oltre la monocultura.
Si tratta di verificare se Eolie, Nebrodi e Milazzo siano condannati a farsi la concorrenza per catturare nelle poche settimane estive spezzoni di flussi turistici più o meno occasionali o riescono a fare sistema, sfruttando a beneficio di tutti persino le avverse condizioni meteomarine realizzando col supporto delle assicurazioni un meccanismo di prenotazioni intelligente.
Stiamo parlando del nostro futuro e principalmente di quello delle nostre nuove generazioni, di questo stiamo parlando. Un futuro che si costruisce, con pazienza e nel dialogo, al di fuori delle logiche clientelari nelle quali siamo stati allevati e che ancora riteniamo siano le uniche possibili.
E se ci sono capitali esteri che vogliono investire e scommettere su un piano strategico, che sarebbe unico nel Sud Italia, ben vengano! Almeno io non mi scandalizzo poiché ritengo si tratti di una opportunità che può offrire reale occupazione, a casa loro, per i nostri giovani.
Dialoghiamo alla luce del sole, senza pregiudizi con chi vuole mettere in rapporto i propri paesi col nostro territorio, gettando un ponte fra la Sicilia e le nazioni Sud asiatiche che sperimentano una stagione di crescita.
Comprendo la prudenza che occorre avere, perché un progetto come questo è diverso dal comprare una squadra di calcio già esistente o un’azienda già sul mercato, occorre conoscere meglio l’imprenditore indiano che vorrebbe spendere così tanto. Così come è lecito sospettare che l’arrivo della “primavera” spinga qualcuno ad affacciarsi sulla scena con rinnovato "vigore", con nuovi intenti politico elettorali e con la solita spettacolarizzazione delle iniziative.
Anche per questi dubbi, a mio avviso, è necessario partecipare sin dall’inizio al dibattito per capire dove si vuole andare o se si sta solo “fantasticando”. Lipari deve interloquire con l’investitore indiano a fianco agli altri sindaci dell’area interessata.
Senza peccare di suscettibilità, anche se non siamo stati invitati, facciamoci avanti, facciamoci sentire, facciamo capire, contando sull’importanza delle Eolie, che nessuno può escluderle o metterle all’angolo e, con il dovuto rispetto, neanche l’ing. Mahesh Panchavaktra.
                                                                             Saverio Merlino

Lipari, 14 gennaio 2017

Ginostra Problemi con l'utenza telefonica Telecom. Lo Schiavo (Marevivo) richiede intervento del sindaco presso la società


Ginostra, 14/01/2017
                                                                 Sig. Sindaco Comune di Lipari


Oggetto: Ginostra problematiche linea Telecom

Egregio sig. Sindaco,
da diversi mesi alcuni abitanti di Ginostra lamentano problemi alla propria utenza telefonica: la linea difatti è spesso disturbata da fruscii o “scariche elettriche” e talvolta, addirittura, riesce molto difficoltoso effettuare delle chiamate.
Nonostante ripetute segnalazioni alla Telecom - che comunque recentemente ha provveduto ad inviare dei tecnici per un sopralluogo - la problematica persiste ed ufficialmente non si sa se il cattivo funzionamento dei telefoni sia dovuto ad un guasto della centralina di trasmissione (foto 1), di parte della linea (foto2) o altro.

Questa situazione oltre a creare difficoltà quotidiane, quali l’impossibilità di effettuare regolari telefonate per qualsiasi bisogno, nonché per le normali comunicazioni interpersonali, costituisce un potenziale fattore di rischio e dunque di apprensione.
Nella frazione difatti, nel periodo invernale, vivono stabilmente poche persone, e talune abitazioni sono ubicate in zone assolutamente isolate; risulta dunque facilmente ipotizzabile la situazione di difficoltà e pericolo in cui si verrebbe a trovare lo sfortunato abitante qualora necessitasse di chiedere soccorso anche in caso di malore.
Confidando in un Suo sollecito ed autorevole intervento presso la citata compagnia di telecomunicazioni, si porgono cordiali saluti.
prof. Riccardo Lo Schiavo
(Delegato Marevivo)


Canneto Calandra.....mare "asfaltato". La segnalazione di Catello Pongolini

Alla Guardia Costiera di Lipari
E per conoscenza all’assessorato Ambiente ed Ecologia di Lipari


Per conoscenza vi comunico quanto segue: dall’inizio della scorsa primavera ho notato notevoli quantità di asfalto (manto stradale) di dimensioni notevoli spesso anche più di 10cm di spessore, specialmente sul litorale tra torrente calandra e la spiaggia di calandra. Già nelle mie prime nuotate a maggio ho potuto constatare che ne erano pieni anche i fondali.
Dopo lo sconcerto iniziale, pensando che la cosa fosse dovuta a fattori naturali, visto le mareggiate e di piccola entità, piano piano mi sono ripulito prima i fondali e poi la spiaggia, pulizia prolungatasi fino a piena estate, evitando che bagnanti e turisti potessero averne contatto. Rifiuti speciali che all’esposizione solare o in acqua avrebbero potuto rilasciare sostanze tossiche e nocive per la salute oltre che sconcio alla vista.
Materiale depositato poi, sul marciapiede vicino ad una palmetta, la dove ne erano stati lasciati e dimenticati tutta l’estate alcuni resti, dopo la bitumazione della strada. Nonostante tale intervento purtroppo mi accorgevo che il fenomeno era più ampio e di maggiore entità di quanto pensavo, specialmente dopo le mareggiate dell’ultimo mese, dove ho visto lo spuntare dalla spiaggia ancor più materiale e sempre più grande, ciò mi conferma che la cosa è di entità maggiore, più di quanto avevo a prima vista pensato. Spero in un vostro intervento di constatazione e di chiarimento di questa situazione.
Non sto a parlarvi di qualche semplice oggetto di plastica mischiato ai resti di una mareggiata e poi rimessa in spiaggia per pulire la strada (tra l’altro nemmeno accettabile) ma di rifiuti speciali nocivi e tossici per la salute sia per contatto, inalazione che per dissolvimento nelle acque. Spero che un vostro intervento sia di monito, in futuro, per lo svolgersi di alcune attività di pulizia in modo più consono e rispettoso .
Faccio presente altresì che proprio in quel tratto di spiaggia ho potuto notare rifiuti e scarti di diverse attività, non è certo una bel vedere. Il tutto sarà poi mischiato alla spiaggia per poi finire anche in acqua, come le foto dimostrano. Abbiamo l’onore di fregiarci del titolo di spiagge con BANDIERA BLU, ma dovremmo sentire, tutti, l’onere di tutelarle. Spiagge e acque che dovrebbero essere fonte di relax e benessere possono invece trasformarsi con gesti sconsiderati tossiche e nocive per la nostra salute ed a nostra insaputa. Spero sia di vostro interesse, aggiungo materiale fotografico.
Catello Pongolini

Pescando" nell'archivio video di Eolienews: Il corteo degli studenti eoliani lungo il Corso V.E (17.11.2012)

Centosettesima puntata. Oggi: Il corteo degli studenti eoliani lungo il Corso V.E (17.11.2012)

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi, 14 Gennaio

Buon Compleanno a Marco Giaquinta, Patrizia Sobrero, Irene Fichera, Fatima Rahbib, Bernadette Godillon, Tiziana Scarcella, Santino Giannetto, Mariella Fonti, Giovanni Giachino Busacca, Giacomo Alessi e Giovanni Bausani

GIUFFRIDA (PD): INVESTIRE I FONDI EUROPEI PER ABBATTERE LE BARRIERE ARCHITETTONICHE

COMUNICATO
“E´ per me un grande onore essere stata eletta vicepresidente dell´Intergruppo per i diritti dei disabili al Parlamento europeo. L’Europa può fare molto per migliorare le condizioni di vita delle persone con disabilità.” Così Michela Giuffrida, eurodeputato del Pd membro della Commissione per lo sviluppo regionale.

“Cosa può fare l’Unione Europa? In Europa c'è grande movimento per sensibilizzare, per fare pressione, per fare "lobby", con l'obiettivo di inserire i diritti dei disabili, e ovviamente delle famiglie che se ne occupano, nell'agenda europea. A proposito dei caregivers, ho presentato un'interrogazione per chiedere alla Commissione europea maggiori garanzie per queste persone straordinarie, per chi si occupa di un familiare disabile, per chi rinuncia alla sua stessa vita per amore di una persona disabile che va accompagnata, assistita, curata, protetta. Il problema è che in Europa le cose sono molto diverse tra Stati membri, personalmente credo che sia giusto omogeneizzare l’assistenza imparando dai sistemi più virtuosi.
Sul “come”, - precisa Michela Giuffrida - non ci sono scuse. Interventi sui trasporti, sulle infrastrutture, sulla formazione sono realizzabili con i fondi strutturali. Allora come vicepresidente voglio prima di tutto puntare su questo, chiedere alle regioni e agli enti locali come stanno usando questi fondi europei, se i fondi strutturali e di investimento della progettazione in corso, 2014-2020 includono dei progetti per abbattere le barriere architettoniche, per aiutare i caregivers, per innovare le scuole. Vogliamo capire quali sono i paesi all’avanguardia, i progetti più innovativi, ed esportarli. Il fine, anche qui, è creare standard europei e obbligare i nostri territori ad adeguarsi.
L'obiettivo - conclude Giuffrida - é avere una società, una politica, più civile ed includente. E così anche le istituzioni, sono fermamente convinta che anche il Parlamento europeo debba essere un luogo più aperto e accessibile, che tutti debbano avere le possibilità di partecipare agli incontri, venire a visitarlo. Sono convinta che serva una maggiore, più forte, partecipazione dei disabili alla vita politica”.
L’Intergruppo per i diritti dei disabili nelle sue attività è coadiuvato dall’European Disability Forum, una ONG europea che rappresenta più di 80 milioni di persone e include rappresentati delle organizzazioni del terzo settore di tutti gli Stati membri

Nave Lippi non ha effettuato corsa delle 7 da Milazzo alle Eolie. Fermi anche gli aliscafi

Siremar rende noto che la motonave “Filippo Lippi”, a causa delle avverse condizioni metereologiche, non ha effettuato la corse prevista per le 7 sulla tratta Milazzo-Eolie.
Al momento fermi anche gli aliscafi che sarebbero dovuti partire dalla città del Capo

Oggi è Sabato 14 Gennaio. Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con San Felice da Nola, il Santo del giorno


SANTO DEL GIORNO: SAN FELICE DA NOLA
S. Felice, sacerdote nolano, posto in prigione dai nemici di nostra santa fede, fu liberato da un Angelo, che lo condusse ad un monte, dove diede soccorso a S. Massimo vescovo di Nola, ivi nascosto, e consumato dalla fame e dal freddo. Animava i suoi concittadini alla pazienza nella grave persecuzione, che per divina permissione, movevano contro i fedeli gl'idolatri, e coll'esempio suo insegnava loro il modo di farsi strada, per mezzo della sofferenza delle miserie temporali, alle consolazioni eterne. 

Perseguitato di nuovo dagl'infedeli, Iddio miracolosamente lo liberò dalle loro mani, facendo che passasse in mezzo a loro, e che gli parlassero senza che lo riconoscessero; onde pensavano a cercarlo in altra parte, quando, da certi maligni manifestato, si salvò fra alcuni dirupi, ove coperto all'improvviso con tele di ragno dalla divina Provvidenza, non fu veduto dai persecutori. Non si curò di ricuperare i beni levatigli dai nemici della fede, sprezzando ciò che di buona voglia avea già per amore di Cristo abbandonato, ma operando e faticando si mantenne sino alla morte coi frutti d'un suo orticello, ch'ei lavorava con le proprie mani. 


PREGHIERA. Quando Dio è con noi, le tele di ragno ci servono per sicuri ripari; ma quando egli non è con noi, ogni riparo, benchè fortissimo, è come tela di ragno per nostra difesa. S. Paolino. 

PRATICA. Cercate Cristo, e quando l'avrete sarete ricco e non avrete bisogno d'altro. Egli sarà il vostro provveditore e farà fedelmente i vostri interessi. 

Lieto sarò se meco avrò il Signore, Nè de' nemici miei avrò timore.

venerdì 13 gennaio 2017

Ricorre quest'anno il nostro decennale. Grazie ai lettori che ci seguono e ci onorano leggendoci. L'editoriale del direttore Sarpi

Eolienews 2007/2017
Dieci  anni di notizie
"Con la gente e per la gente"
Ebbene si!  Sono trascorsi ben dieci anni da quando, dopo un periodo di valutazione, ho deciso che anche alle Eolie era l'ora di fare correre l'informazione sul web....di riportare nelle case della gente... le notizie.
Notizie che cominciavano  a mancare per la lenta, graduale chiusura delle emittenti televisive locali.
Dopo Eolienews altri si sono accodati, sono nati altri organi d'informazione online, ognuno con le proprie caratteristiche, con il  proprio modo d'informare più o meno ondeggiante.
Eolienews e sono orgoglioso di scriverlo non  è cambiata...è rimasta saldamente ancorata alla linea del primo giorno "Con la  gente e per la gente"....a fianco di chi opera per il bene di queste isole...critica con chi merita di essere criticato...in modo costruttivo e senza mai trascendere quelli che sono le basi di una corretta informazione...e dell'educazione...!!!
Certo qualcosa è cambiato e ne sono oltremodo orgoglioso nella mia veste di direttore.  
Sono  cresciuti gli accessi  e le  visualizzazioni (la media è di 2.190 al giorno); la pagina fb conta ad oggi 4.276 iscritti  e cresce giorno dopo giorno. 
Siamo passati dai 191 post pubblicati nel 2007 ai 5.052 del 2016.
Eolienews è diventata un punto di riferimento non solo per le Eolie e gli eoliani....e sono sempre di  più gli  eoliani che si trovano fuori dalle nostre isole(in  Italia e all'estero) che ci  seguono.
In questi 9 anni e 6 mesi (10 anni saranno al 6 Luglio) abbiamo raccontato di  tutto...dai fatti positivi a quelli negativi...dalle gioie ai grandi dolori che hanno interessato questa comunità...abbiamo visto passare sindaci e consiglieri comunali nei quattro Comuni...a volte abbiamo plaudito al loro operato...il  più delle volte non lo abbiamo condiviso. 
Abbiamo avuto momenti  di difficoltà  ma li abbiamo superati...E SIAMO ANCORA QUI!!!!!
Eolienews deve dire grazie, in primis, ai lettori, agli inserzionisti, ai collaboratori... a quelli attuali... a quelli passati... a coloro che, pur non rientrando tra i collaboratori,ci segnalano notizie, ci inviano foto,  permettendoci  di essere presenti  anche dove non ci  siamo materialmente!
Grazie a Matteo Salin che al progetto "Eolienews" ha creduto da subito...ospitandoci su Eolnet...consentendoci di acquisire visibilità!
Un grazie particolare, permettetemelo, va alla mia famiglia...trascurata qualche volta per correre dietro alle notizie...per dare il massimo per questo lavoro che amo...per darvi notizie in tempo quasi reale!
Grazie...grazie...grazie con l'impegno e la promessa di continuare su  questa strada!!!
Il  direttore
Salvatore Sarpi

Parco giochi Diana chiuso dal 16 al 19 Gennaio per lavori di manutenzione ordinaria

AVVISO
In riferimento alla nota autorizzativa prot. 27648 del 25.11.2016,
SI COMUNICA
che il parco giochi “Diana”, dal 16.01.2016 al 19.01.2016 (salvo imprevisti), resterà chiuso per effettuare lavori di manutenzione ordinaria delle attrezzature ludiche.
Il Dirigente
(arch. Mirko Ficarra)

NUOVA RETE OSPEDALIERA VARATA DALLA REGIONE SICILIA – IL TERRITORIO PROVINCIALE MESSINESE RISULTA FORTEMENTE PENALIZZATO. LA POSIZIONE DELLE SEGRETERIE PROVINCIALI DI CATEGORIA DI CGIL, CISL E UIL

COMUNICATO
Prendiamo atto che l’assessore Guicciardi ha dato il via alla nuova rete ospedaliera, presentandola alle Organizzazioni Sindacali e che rispetto alla bozza del mese di novembre scorso, appare complessivamente migliorativa rispetto al vecchio disegno, frutto anche delle osservazioni fatte nel merito.
Ma guardando bene il nostro territorio pur se si registra una riconsiderazione dei livelli assistenziali offerti al territorio della provincia di Messina, con la previsione di ulteriori 2 DEA di I livello (Taormina e Milazzo-Barcellona P.G., oltre al Papardo) ed il riconoscimento dell’Ospedale di Mistretta quale ospedale di Zona Disagiata, oltre quello di Lipari, non possiamo fare a meno di evidenziare che ancora una volta penalizza la già  martoriata provincia di Messina che non tiene conto della peculiarità orografica della provincia stessa, unica e complessa.     
Le Federazioni del Pubblico Impiego e dei Medici CGIL CISL E UIL, CrocèEmanuele, Calapai, Catalioto, De Luca, Macrì, ritengono inopportuna l’idea che si possa riunire su Barcellona-Milazzo il DEA di I Livello, unico in tutta la zona nebroidea, territorio pressoché montano e geograficamente vasto.
Il presidio ospedaliero “Barone Romeo” di Patti, viene smantellato e declassato a mero Presidio Ospedaliero di Base, come pure il P.O. di S. Agata di Militello, facendo venir meno sia la rete dell’Infarto che la Rete delle Nascite con serio rischio della popolazione dei Comuni Montani e disagiati. Non vorremmo immaginare che il Pronto Soccorso del PO di Barcellona sia privo delle specialità previste dal Decreto Balduzzi, ciò sarebbe una iattura per l’enorme bacino di utenza dell’hinterland di Milazzo.
Di fatto la nostra provincia perde il punto nascita di Patti con relativa UTIN ed il punto nascita di S. Agata Militello, come il Presidio Ospedaliero di Patti perderà i posti di rianimazione mandando all’aria i lavori di adeguamento delle sale operatorie, ivi compresa la sala di emodinamica che sarebbe dovuta servire da supporto all’emodinamica per la rete IMA (già presenti i locali con un vecchio Angiografo digitale).
Il presidio ospedaliero Piemonte dopo l’accorpamento con l’IRCCS Bonino-Pulejo ha avuto un’impennata nella richiesta di interventi di Emergenza Urgenza, si vede relegato di nuovo ad P.O. di Base (senza cardiologia), malgrado gli sforzi economici (e non solo) profusi. Il paradosso dell'Azienda Ospedaliera Papardo che ha dovuto cedere i posti per acuti al Piemonte, fra i quali Rianimazione e Cardiologia con UTIC e alla luce di questa proposta detti posti verranno soppressi o riassegnati? E quindi assistendo ad un depotenziamento in entrambe le strutture, scientificamente studiato
Non riusciamo a comprendere se la C.O. 118 resterà allocata al Papardo, non essendo artatamente o mera dimenticanza menzionata. 
Infine siamo curiosi di apprendere, come sarà possibile costruire la rete ospedaliera globale sotto l’effige del Decreto Balduzzi, partendo da questa rete dell’emergenza urgenzasoprattutto come potrà essere garantita la continuità assistenziale territoriale.
Riteniamo perciò che a questa primo passaggio devono seguire i confronti territoriali con i Direttori Generali e mettendo in conto anche le deroghe previste dal Decreto Balduzzi per dare il giusto assetto e il giusto riordino della rete ospedaliera messinese per garantire al meglio servizi e continuità assistenziale e soprattutto velocizzare in maniera tale che si possa dare il via anche ai concorsi ed alle assunzioni.

Il dottor Giuseppe Mobilia responsabile dell'UDC per le isole Eolie

UDC
COORDINAMENTO PROVINCIALE DI MESSINA

COMUNICATO STAMPA
L’anno 2017 il giorno 12 alle ore 12,00 si è riunito il coordinamento provinciale dell’UDC di Messina, presieduto dal Coordinatore Giovanni Frazzica e con la presenza di tutti i suoi  componenti. Nel corso della riunione il Segretario Nazionale Lorenzo Cesa è intervenuto telefonicamente augurando buon lavoro ai presenti. 
Al termine della riunione dopo aver approvato il documento che qui di seguito alleghiamo, il Coordinamento ha nominato il dott.  Giuseppe Mobilia responsabile del Partito per le Isole Eolie. Questo il documento esitato:
“Il nuovo corso avviato dall’Udc di Messina grazie all’impulso impresso dal Segretario nazionale  Lorenzo Cesa, che ha nominato un Coordinamento provinciale, consente oggi di programmare un primo ciclo di attività partendo da un attento esame della situazione provinciale che si è venuta a determinare negli ultimi tempi. L’arretramento delle classi dirigenti locali rispetto a disegni e tempi determinati da logiche politiche maturate altrove, hanno fatto sì che la nostra Provincia, in un tempo in cui aveva bisogno di stimoli per il suo rilancio, venisse invece impoverita di risorse e ridimensionata nei suoi assetti istituzionali: basterebbe citare per tutte l’Autorità Portuale e la Sede della Banca d’Italia, ma purtroppo c’è ancora dell’altro di cui lamentarsi e, parallelamente, va considerata una mancanza di programmazione atta a contrastare il grave fenomeno della disoccupazione che appare inarrestabile. Intendiamo portare il contributo della nostra esperienza e tutta la passione che ci deriva dalla nostra ispirazione cristiana per riattivare un processo virtuoso di buona politica, che è l’unica chiave per la soluzione dei problemi della comunità ed è anche l’unico antitodo contro i veleni dell’antipolitica che, giorno dopo giorno, erodono margini sempre più ampi della credibilità della politica tradizionale e delle stesse Istituzioni democratiche del Paese e che rischia di disegnare scenari apocalittici e insostenibili. 
Col nostro lavoro ed il nostro esempio cercheremo di fare ripartire in provincia di Messina la buona politica, ed è quello che la gente, ormai preoccupata, vuole”.

Giorgianni: "L'assessore Pajno ha tutta la mia fiducia e resta al suo posto"

L'assessore Ersilia Pajno resta al suo posto avendo la  mia più  ampia fiducia. Così il sindaco Marco Giorgianni da noi interpellato dopo la lettera con la quale l'assessore, a seguito dalla sua fuoriuscita dal movimento "Il Faro", annunciava di rimettere le sue deleghe nelle mani del primo cittadino liparese. 
L'inserimento in giunta della dottoressa Pajno - ci ha dichiarato Giorgianni - d'altronde ha rappresentato da parte mia il desiderio di coinvolgere nell'amministrazione della cosa pubblica un settore della società civile. Inserimento del quale sono ampiamente soddisfatto.
L'assessore Pajno - continua il sindaco - giustamente, a seguito dalla sua fuoriuscita dal Faro, ha ritenuto rimettere in discussione la sua posizione. Ma - come anticipato - per me non cambia e approfitto della richiesta di chiarimenti che mi giunge da Eolienews, per riconfermarle la mia fiducia.
D'altronde - conclude Giorgianni - la sua presenza in giunta non era legata a nessun "riferimento" in consiglio comunale dove, come è risaputo, sia Fonti prima che Megna dopo sono stati all'opposizione alla mia amministrazione. Ribadisco la dottoressa Pajno era e resta in giunta quale esponente della società civile".

L'assessore Ersilia Pajno : "Ecco perchè ho lasciato "Il Faro"" e rimette le deleghe nelle mani del sindaco Giorgianni

Egregio Direttore, 
ancora una volta chiedo ospitalità al suo giornale per dare voce  a questo mio comunicato.
Con rammarico ho preso atto, nel corso di una recente riunione del direttivo del movimento “Il Faro”, del venir meno dei presupposti per la mia permanenza all’interno di tale compagine.
Ho condiviso con entusiasmo il progetto del movimento che aveva nella collegialità e nel rispetto della volontà della maggioranza i suoi cardini.
Per motivi che a me sfuggono, alcuni dei componenti  di più antica militanza hanno deciso di allontanarsi da tali principi assumendo iniziative autonome e non condivise dalla maggioranza del direttivo.
Ho accettato di entrare a far parte dell' attuale giunta di governo locale su unanime condivisione, ad eccezione del consigliere Francesco Megna,  del direttivo che ritenne opportuna una tale iniziativa nell’interesse superiore della nostra comunità.
Ho portato avanti il mio incarico senza velleità politiche e tantomeno economiche, visto che l’impegno amministrativo è stato certamente più gravoso  - sia in termini di carico di lavoro sia in termini di responsabilità - e meno remunerativo della mia precedente attività lavorativa.
Mi ha stupito, pertanto,  il comportamento assunto dalla minoranza del direttivo nel corso dell’ultimo incontro per la assoluta carenza  motivazionale  circa l’inatteso e  repentino cambio di rotta.
Con il senso di responsabilità che, ritengo, mi ha sempre contraddistinto, ho pertanto assunto la decisione di lasciare il movimento insieme alla maggioranza  del direttivo che ha condiviso le mie perplessità nelle persone di Angelo Biviano, Gaetano Barca, Nino Manfrè, Angelo Pajno e Angelo Scafidi.
Nondimeno desidero ringraziare gli altri componenti del direttivo nelle persone di Gesuele Fonti, Rita Villanti e Francesco Cincotta per quanto con gli stessi  in passato condiviso.
La mia decisione mi porta inoltre, per coerenza e correttezza, a rimettere le deleghe di cui sono titolare al Sindaco Giorgianni, che ringrazio per la stima e la fiducia che ha voluto accordarmi in questi mesi ritenendomi io semplicemente una esponente della società civile prestata alla politica.
Un ringraziamento sentito va, infine, ai funzionari e dipendenti tutti del Comune di Lipari con i quali mi sono trovata ad operare nonchè a quei lavoratori che, nei vari settori di cui mi sono occupata, mi hanno collaborato con entusiasmo e, spesso, anche con spirito di sacrificio.
Dott.ssa Ersilia Pajno

"Direttore delle Poste di Lipari, apra il suo cuore": Da Berlino dopo lo "sfratto" a Nico, interviene Girolamo Casali

Caro direttore Sarpi,
ogni mattina, come sempre, leggo il " Nostro Giornale "... mi ha colpito l'azione fatta del novo direttore delle Poste di Lipari, che ha fatto togliere la cuccia ed il resto, che avevano allestito per il cane della cara " GIUSEPPINA " , l'unico ricordo che era rimasto a tutti Noi liparesi. 

Come ha scritto la cara signora Sonja Raffaele...quel cane " Nico "...non credo che abbia disturbato qualche cittadino ! ..
Anzi che io sappia..tutte le persone che passavano...lo salutavano con affetto ( forse si ricordavano della cara Giuseppina!). 
Giuseppina ci ha lasciato questa eredità, sicura che " noi " ci saremmo preso cura di " lui "...e come vedo così è stato ! Grazie cari paesani ! Giuseppina vi ringrazia da lassù ! 
Il mio desiderio è quello che lei, caro direttore, pubblichi questo poche righe sul " Nostro Giornale " in segno di soledarietà ..per questo povero cane. 
Solo due parole al direttore delle poste. 
Signor direttore, ha reclamato qualcuno da lei per quel povero cane ? Ha disturbato qualcuno ?...anche se capisco, che non è il posto giusto per un cane! Gentile direttore, apre il suo cuore, farà un piacere a noi tutti liparoti ! 
La saluto cordialmente, 
Cavaliere Don Girolamo Casali

Canneto. Istituito il senso unico alternato nella strada transennata ieri

Istituito il senso unico alternato nel tratto di strada comunale che diramandosi dalla S.P. 180 attraversa ii torrente Canneto e porta alla località di Culia interessata ieri da un sopralluogo dopo la segnalazione di problematiche strutturali al ponte

"Sfrattato" il cane della povera Giuseppina. Auspichiamo un ripensamento!


"Sfrattato" dallo spazio che occupava, durante la notte e sino al mattino, il cane della povera Giuseppina.
Si tratta dello spazio a destra dell'ingresso dell'ufficio postale di Lipari centro dove volontari, dopo aver appurato che Nico non utilizza la cuccia posizionata dall'ENPA, avevano messo dei cartoni e delle copertine con cui coprirlo per vincere il freddo della notte.
"La decisione - così come ci riferisce Sonja Raffaele - è stata presa dal nuovo direttore dell'ufficio postale che ha diffidato l'ENPA a rimuovere la cuccia e ha fatto "sparire" cartone e coperte."Nico - ci scrive Sonja - nonostante la cuccia dormiva sul cartone. Non da disturbo, non morde ed è vecchietto. Da stasera porterà di nuovo freddo. 
Caro direttore dell'ufficio postale quando tutti stasera saranno al caldo NICO (AVRÀ BISOGNO DI UNA COPERTINA) perchè è lì che tornerà, come sempre. 
Sono la sua vicina d'ufficio,Sonia Raffaele. La prego mi consenta almeno di coprirlo.senza sporcare".
Probabilmente - aggiungiamo noi - il nuovo direttore dell'ufficio postale disconosce quella che è la "storia" di questo cane e di Giuseppina ed applica alla lettera un freddo regolamento. Nessuno mette in dubbio che è nel giusto ma quello che gli si chiede è un bel gesto...d'umanità..anche se si tratta di un cane.
D'altronde questo cane non da alcun fastidio, non è aggressivo...si ricovera lì, in genere, in orari che non coincidono con l'apertura dell'ufficio postale. E non si può adottarlo visto che fugge sempre da tale situazione.
Certo dal punto di vista del regolamento non si può avallare tale situazione ma "chiudere" un occhio è così difficile?
Ci ripensi...Lipari le sarà grata!!!

Politica eoliana in fibrillazione. Lasciano "Il Faro" in tre ma...ci sono dei retroscena

Venga fatto dimettere Francesco Megna da consigliere comunale in quanto è all'opposizione della giunta Giorgianni della quale fa parte la dottoressa Ersilia Pajno (già candidata sindaco nelle amministrative del 2012 con la lista "Il Faro".) 
Sarebbe stato questo, in linea di massima, il cuore del dibattito in casa de "Il Faro" a conclusione del quale, ricevuto il netto diniego di  "dimettere" Megna da parte del movimento, l'assessore Ersilia Pajno,  l'avvocato Angelo Pajno e il geometra Gaetano Barca hanno deciso di lasciare.  
D'altronde era più che scontato che non si potesse accettare di "dimettere" Megna (fondatore, insieme a Fonti de "Il Faro)  ed anche perchè da sempre, è opportuno ribadirlo,  già  dai tempi in cui Gesuele Fonti era consigliere comunale, non si è condiviso l'operato dell'amministrazione Giorgianni. Non condivisione che è continuata ad esserci anche al momento dell'ingresso in giunta di Ersilia Pajno, avvenuto a titolo personale.
Come è ben chiaro la politica liparese in vista delle amministrative di Maggio è già in fermento. Si susseguono gli incontri sia nell'ambito dei seguaci di Giorgianni, sia tra coloro che saranno i suoi antagonisti per la carica di primo cittadino.
Incontri  vi sono già stati tra Gesuele Fonti, Alessandro La Cava, Nuccio Russo e Francesco Rizzo (non tutti insieme),  altri ve ne saranno, il primo dei quali domani, nell'ottica di individuare una possibile linea e candidatura comune. 
Domani sarà un vertice a tre tra Fonti, La Cava e Russo.

Pescando" nell'archivio video di Eolienews: Il corteo degli studenti eoliani sta per immettersi sul corso V.E.(17 Novembre 2012)

Centoseiesima puntata. Oggi: Il corteo degli studenti eoliani sta per immettersi sul corso V.E.(17 Novembre 2012)

Pioggia, vento, mare agitato e calo delle temperature a partire da stasera. Le previsioni meteomarine Eolie a cura di Giuseppe La Cava

Da stasera, Venerdi 13, si prevede l'arrivo di rovesci di pioggia moderata sospinti da tesi venti di ponente e maestro che faranno aumentare il moto ondoso del mare da molto mosso ad agitato nella notte successiva.
Nella mattinata di Sabato 14 i venti spireranno con forte intensità da maestrale, mentre il moto ondoso rimarrà agitato fino al pomeriggio.
In mattinata saranno possibili locali rovesci temporaleschi, mentre la temperatura subirà una flessione, con la colonnina di mercurio che registrerà temperature di circa 5 C sotto la media del periodo.
PER AGGIORNAMENTI VISITA LA PAGINA FACEBOOK www.facebook.com/meteoeolie o www.facebook.com/strettometeomessina

Accadde oggi...alle Eolie

13/01/2013
Eruzione Stromboli, ricognizione aerea degli esperti della protezione civile
http://eolienews.blogspot.it/2013/01/eruzione-stromboli-ricognizione-aerea.html

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi, 13 Gennaio

Buon Compleanno a Cinzia Taranto, Marina Centorrino, Manori Wijayaratne, Rosaria Peluso, Maurizio Esposito, Vittorio  Pavone, Fabio Saltalamacchia, Viktoriya Romashko, Oscr Zangari, Cristina Cennamo 

Oggi è Venerdì 13 Gennaio. Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno: Sant'Ilario di Poiters

Santo del giorno : Sant'Ilario di Poiters
Nacque Ilario a Poitiers, in seno al paganesimo, da una delle più illustri famiglie di Francia. Ecco come avvenne la sua conversione. Si pose un giorno a leggere la Sacra Bibbia, e giunto alle parole: « Ego sum qui sum: Io sono Colui che sono », ne fu fortemente impressionato. Continuò a leggere e illuminato sulla onnipotenza di Dio, piegò la mente ad adorarlo come suo Creatore e Signore. Essendo così disposto, ricevette il santo Battesimo. Modellò allora la sua vita secondo le massime del Vangelo, ed era così zelante nello spingere anche gli altri alla pratica delle virtù, che si sarebbe detto un sacerdote. Il popolo di Poitiers tanto lo ammirava, che unanimemente lo elesse proprio vescovo, nonostante tutte le sue rimostranze. Dopo la elezione, egli non si considerò più che come uomo di Dio, e predicava con zelo instancabile, muovendo i peccatori alla conversione.

Egli era pieno di riverenza per la verità, ed era pronto a tutto quando si trattava di prenderne la difesa. Avendo l'imperatore Costanzo radunato a Milano un concilio per la condanna di S. Atanasio, S. Ilario gli scrisse un libro in cui cercò di convincerlo a lasciar liberi i Cattolici di esercitare la religione cristiana coi loro vescovi, e per far meglio conoscere l'orrore in cui egli aveva l'eresia, si separò dalla comunione dei vescovi occidentali che avevano abbracciato l'Arianesimo. Costanzo lo fece esiliare in Frigia, ma i suoi fedeli non si staccarono da lui, ed egli continuò a governarli per mezzo dei sacerdoti. Nell'esilio il santo Vescovo non si lamentò mai dei nemici, anzi impiegò il tempo a scrivere varie opere dotte, tra le quali il Trattato della Trinità, in cui difende la consustanzialità del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo così bene da essere chiamato il Dottore della Trinità; dimostrando che la Chiesa è una, fa vedere come tutti gli eretici siano fuori di lei. Spiega inoltre come l'Arianesimo non sia la vera dottrina, perchè non fu rivelata a S. Pietro. Altra sua opera è il libro sui Sinodi, per spiegare i termini di cui si servivano gli Ariani, dimostrandone le contraddizioni.

Intanto si radunò in Seleucia un concilio di eretici per annullare i canoni di quello di Nicea. S. Ilario vi fu invitato, ed egli vi si recò per difendere la vera fede, ma poi udendo le orribile bestemmie che si dicevano contro la divinità di Gesù Cristo, si ritirò a Costantinopoli, chiedendo di tenere in pubblico delle conferenze con l'eretico Saturnino. Gli Ariani se ne intimorirono. e tacciandolo di imbroglione e perturbatore della pace, lo fecero rimandare a Poitiers, dove fu accolto colla più grande allegrezza. Riunì allora un concilio nelle Gallie, vi condannò gli atti del concilio di Rimini, e scomunicò Saturnino. Questo concilio portò i più benefici effetti: cessarono gli scandali, e la fede fu riconosciuta in tutta la sua purezza. Morì l'anno 368. Negli scritti che ci ha lasciati, vi si trova uno stile nobile, fiorito, sublime, ma più che tutto, un vero spirito di pietà; egli non ebbe altro fine che di far conoscere il nome santo di Dio, ed infuocare i cuori della sacra fiamma del suo amore. 

PRATICA. L'esempio di questo grande Dottore ci stimoli a confessar la verità senz'alcun rispetto umano. 

PREGHIERA. O Signore, che al popolo tuo desti per ministro di eterna salvezza il beato Ilario, deh! fa' che come l'abbiamo avuto dottore sulla terra, così meritiamo di averlo intercessore in cielo. 

giovedì 12 gennaio 2017

Distacco di intonaci. Transennata e ristretta una parte della carreggiata a San Vincenzo (Canneto)


Distacco di intonaci con  conseguente scopertura della struttura ferrosa. Dopo una segnalazione si è provveduto questo pomeriggio a  delimitare e a restringere la carreggiata sul ponte a San Vincenzo (Canneto) (Strada Culia - Torrente Boccetta. in prossimità dell' Ard Discount.
Sul posto sono intervenuti l'ispettore di polizia municipale Agostino Portelli, il dirigente comunale Mirko Ficarra e i vigili del fuoco 
La misura è  stata adottata in via precauzionale nelle more di dettagliate verifiche sulla stabilità della struttura

I vulcani che “dormono” devono essere studiati ancora di più (dal sito dell'Ingv)

Comprendere i processi che avvengono all’interno dei vulcani quiescenti che presentano evidenze di ‘risveglio’, come i Campi Flegrei, al fine di intensificare ulteriormente le attività di sorveglianza e di ricerca scientifica nel settore. È quanto si prefigge lo studio di un team di ricercatori italiani e francesi, coordinato dall’INGV. I risultati della ricerca sono stati pubblicati su Nature Communications
Evidenziata, per la prima volta, l’esistenza di una soglia di pressione durante il processo di ascesa del magma nella crosta, raggiunta la quale, un “risveglio” (unrest) vulcanico potrebbe evolvere verso una condizione “critica”. 
A dimostrarlo la ricerca Magmas near the critical degassing pressure drive volcanic unrest toward a critical state (http://www.nature.com/articles/ncomms13712), condotta da un gruppo di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)-Sezioni di Bologna, Napoli e Palermo, delle Università di Palermo e Roma Tre, e dell’Université de Savoie. 
I risultati del lavoro sono stati pubblicati su Nature Communications (Nature Publishing Group). “Obiettivo dello studio”, spiega Giovanni Chiodini, dirigente di ricerca INGV e coordinatore del lavoro, “è comprendere i processi che avvengono all’interno dei vulcani quiescenti che, presentando evidenze di unrest vulcanico, potrebbero evolvere verso una eruzione, come nella caldera dei Campi Flegrei (il termine caldera si riferisce a quei vulcani la cui struttura è dominata da depressioni subcircolari dovute allo sprofondamento del terreno a seguito di grandi eruzioni)”. La risalita dal profondo di magma è una delle cause degli unrest vulcanici. Risalendo verso la superficie, il magma perde pressione e rilascia parte delle specie volatili o gassose, disciolte nel fuso. Da qui l’idea di caratterizzare i meccanismi di rilascio delle specie volatili magmatiche principali, acqua e anidride carbonica, durante il processo di depressurizzazione. “In particolare, nel lavoro viene dimostrata per la prima volta l’esistenza di un valore critico di pressione attorno al quale per ogni tipo di magma, aumenta notevolmente (di oltre un ordine di grandezza) la quantità totale di fluidi rilasciati. Raggiunte queste condizioni critiche, il magma rilascia notevoli quantità di acqua, in stato di vapore ad alta temperatura, che sono iniettate nelle rocce interposte fra il magma e la superficie. Le rocce, riscaldate dalle grandi quantità di vapore, si indeboliscono, perdendo la loro resistenza meccanica, determinando un’accelerazione dell’unrest verso condizioni critiche. D’altro canto, la perdita di acqua rende il magma più viscoso e ne rallenta la risalita, anche fino a farlo arrestare. La successiva evoluzione del processo è governata dal prevalere dell’indebolimento della copertura, che favorisce l’evoluzione verso l’eruzione del vulcano o, viceversa, dall’aumento della viscosità del magma che può portare all’esaurimento dell’unrest”, prosegue Chiodini. I Campi Flegrei, un vulcano attivo nell’area napoletana, sono in uno stato di unrest da decenni e i bradisismi che si sono ripetuti nell’area dagli anni ‘50 dell’ultimo secolo ne sono la testimonianza più evidente. Dal 2005, i Campi Flegrei sono nuovamente in sollevamento, fatto che ha portato nel 2012 a decretare una variazione dello stato di attività, da verde (‘quiete’) a giallo (‘attenzione scientifica’). In questo periodo, sono stati rilevati segni di depressurizzazione del magma e, più recentemente, di riscaldamento. “Il possibile avvicinarsi del magma alle condizioni di ‘pressione critica’, afferma Chiodini, “può spiegare l’attuale accelerazione delle deformazioni, il recente aumento nel numero di terremoti e l’aumento delle specie gassose più sensibili a incrementi di temperatura nelle fumarole della Solfatara di Pozzuoli, una delle aree più attive della caldera Flegrea”.
“Vista la complessità dei processi vulcanici in atto”, conclude il ricercatore, “soltanto un’attenta analisi e interpretazione delle future variazioni dei segnali fisici e chimici monitorati sul vulcano e una ulteriore intensificazione delle attività di ricerca, da realizzarsi attraverso nuove progettualità dedicate ai Campi Flegrei, potrebbero permettere di stabilire la possibile evoluzione futura dell’unrest vulcanico”.

In breve dal palazzo comunale di Lipari

Il Comune di Lipari ha previsto un impegno spesa di 10 mila euro per l'acquisto delle divise del Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile impegnati per l'Ufficio di Protezione Civile.
Per l'affidamento per l'esecuzione di lavori, gestione e manutenzione del Centro Operativo Avanzato (COA) nell'isola di Stromboli sono stati stanziati 50 mila euro.
Ed ancora vi è un impegno di spesa di 1000 euro per lavori di urgenza e indifferibili per la manutenzione delle elipiste comunali adibite a servizio di pronto intervento del 118.

Tre saggi dello storico La Greca pubblicati sull'ultimo numero della rivista “Sicilia, isola del Tesoro”

 Comunicato stampa del 12 gennaio 2017 
Tre brevi saggi dello storico Giuseppe La Greca, sono stati pubblicati sull'ultimo numero della rivista “Sicilia, isola del Tesoro” edita a Palermo, presentata nel corso dell'ultima estate all'interno dei pomeriggi culturali nei giardini del Centro Studi di Lipari. 
Nel numero in edicola (il numero può essere richiesto all'indirizzo email: feporret@gmail.com al prezzo di copertina €20 verrà applicata la spedizione di € 2) lo storico eoliano parla di: 
- Eolie “Isole Dolci del Dio” - raccontando il rapporto speciale che ha legato lo scrittore e presidente onorario del Centro Studi Eoliano, Vincenzo Consolo, con le isole Eolie, ripercorrendo i numerosi volumi, dal celebrato “Il sorriso dell'Ignoto Marinaia” a “La mia isola è Las Vegas”, che raccontano l'arcipelago; 
- Gore, Hackert, Knight, 1777 una spedizione in Sicilia – La Greca partendo da viaggio già illustrato diversi anni fa, ha ripercorso la spedizione dei tre viaggiatori per la Sicilia raccogliendo e ripubblicando i loro dipinti, sia delle Eolie sia della Sicilia; 

- L'autrice dell'Odissea – attraverso l'ipotesi di Butler La Greca ripercorre in viaggio di Ulisse intorno alla Sicilia e alle sue isole. 
L'ufficio stampa del Centro Studi

Scuole siciliane al freddo. Arriva esposto Codacons

Il Codacons, a seguito delle tante proteste ricevute da studenti, insegnanti e genitori e considerato il perdurare di disagi dovuti all’ assenza di adeguate misure di riscaldamento, presenta un esposto alla magistratura siciliana chiedendo di “indagare per reato di interruzione di pubblico servizio”. 
“L’ impossibilità di frequentare gli istituti scolastici a causa delle temperature proibitive delle aule – dice il segretario nazionale dell’ associazione di consumatori, Francesco Tanasi – configura l’ interruzione di un servizio pubblico quale è l’ istruzione. Occorre individuare i responsabili di tale situazione e indagare su ciò che è stato fatto per prevenire un disservizio così grave”. 
Il Codacons chiede inoltre che “vengano forniti i dati del monitoraggio sullo stato di funzionamento degli impianti di riscaldamento delle scuole siciliane, ritenendo – osserva – indispensabile l’ intervento delle Prefetture per ottenere la mappatura degli edifici scolastici interessati da tali disservizi e per richiamare alle loro responsabilità tutti gli enti, dal singolo comune all’ edilizia scolastica regionale”.
Il mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento, oltre a garantire sicurezza ed evitare rischi alla salute, secondo il Codacons, ha spinto molti genitori a non mandare i figli a scuola ricorrendo a ferie, permessi sul lavoro o baby sitter. 
“Un costo enorme per le famiglie che i responsabili dovranno risarcire”, dice Tanasi annunciando “lo studio di azioni risarcitorie per richiedere il ristoro dei danni subiti”.

Come eravamo: Maurizio Ferrara "Zenga"

Maurizio Ferrara "Zenga"
con  la maglia della  Fiamma (anno 86-87)
E' stata smarrita nei giorni scorsi tra Pianoconte e Quattropani la chiave di uno scooter. E' agganciata ad un portachiavi di "Basile concessionari". Chi l'ha ritrovata contatti lo 0909812457
Si regala biglietto del treno, percorso Milazzo - Napoli Centrale (giorno 18 gennaio ore 12 e 32). Chi è interessato contatti il 339.7896032

Pescando" nell'archivio video di Eolienews: Il corteo degli studenti eoliani muove i primi passi (17/11/2012)

Centocinquesima puntata. Oggi: Il corteo degli studenti eoliani muove i primi passi

Accadde oggi alle Eolie...

12/1/2013
Stromboli: forte esplosione sul vulcano. Una dense nube avvolge la sommità craterica
http://eolienews.blogspot.it/2013/01/stromboli-forte-esplosione-sul-vulcano.html

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi

Buon Compleanno a Consuelo Cataliotti, Iris Puglisi, Mara Perna, Lollo  Cincotta, Alessandro Barchetta, Renato Speranza, Sergio Mollica, Fulvio Zavone, Fedez Cincotta

Merlino: Le Eolie hanno realmente bisogno dell'Aeroporto del Mela

Vito Riggio, presidente dell’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), ribadendo una posizione presa dieci anni fa, boccia il progetto dell’Aeroporto del Mela rilanciato da qualche settimana dall’ imprenditore indiano Mahesh Panchavaktra, a capo di un gruppo con 16mila dipendenti. Progetto caldeggiato dalla Giunta regionale Siciliana e non solo. 
Riggio è conosciuto come un amministratore avveduto ed attento allo sviluppo della Sicilia, ma sinceramente non ci sembra che uno studio vecchio ormai di dieci anni possa precludere per sempre il discorso di un aeroporto che di anno in anno appare sempre più indispensabile anche per lo sviluppo delle Eolie a cominciare dal turismo, risorsa primaria di questo nostro territorio. 
In questi dieci anni è emerso con sempre maggiore chiarezza che i due aeroporti di Catania e di Palermo non riescono ad essere un volano virtuoso per le Eolie e non lo sono neanche per tutta la macroarea della fascia tirrenica che fra l’altro vanta un territorio come quello dei Nebrodi, dirimpetto alle Eolie, caratterizzato da un turismo soprattutto montano con forte vocazione agricola, che sembra essere fatto proprio per integrarsi con le Eolie creando una sinergia fra varie tipologie di turismo – marinaro, montano, storico-culturale e naturalistico - fino a rappresentare, attraverso la destagionalizzazione delle attività, quel polo in grado di dare slancio a tutta l’economia siciliana. Inoltre ritengo che ancora in questi dieci anni ogni tentativo di poggiarsi agli Aeroporti calabri di Reggio e Lamezia non ha dato i risultati sperati: limitato il risultato di Reggio e precluso ad ulteriori sviluppi per la prossimità alla città; troppo distante quello di Lamezia anche se a differenza degli aeroporti di Palermo, Catania e Reggio potrebbe essere raggiunto direttamente senza trasbordi ma solo per il breve periodo estivo. 
Quello che mi auguro quindi è che si riprendano in mano le analisi di dieci anni fa, e se necessario, le si aggiornino alle eventuali nuove disposizioni normative. Che si aggiornino anche alla luce delle nuove tendenze mutate nel settore viaggi e turismo, sia nelle Eolie “Patrimonio dell’Umanità” che nel Parco dei Nebrodi, per non parlare per la realtà siciliana dell’importanza costituita potenzialmente dal mercato indiano. 
A mio avviso le Eolie hanno realmente bisogno di questo Aeroporto del Mela e faremmo bene ad attivarci per diventare protagonisti di questa scelta, oltre che sollecitarla, contribuendo alla sua realizzazione. 
 Saverio Merlino 

Buongiorno ai lettori di Eolienews con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno


Il suo vero nome era Filippo. Nacque a Palermo, terzo di sei figli. La sua giovinezza fu turbolenta, vissuta in un ambiente di soldati mercenari agli ordini della Spagna. Un giorno durante una rissa, ferì a morte un compagno un certo Vito Canino e cercò rifugio in un monastero. Fu questo l'inizio di una profonda trasformazione. Nel 1623 chiese di essere ammesso tra i cappuccini di Caltanissetta come fratello laico, e scoprì lo spirito di umiltà, di obbedienza e di penitenza.

Iniziato il processo di canonizzazione nel 1673, venne dichiarato beato solo il secolo successivo, nel 1768 da Clemente XIII e infine proclamato santo nel 2001.

Secondo una leggenda, durante il soggiorno a Bivona molti frati furono colpiti da un'epidemia di influenza. Quando anche Bernardo, che in quel momento rivestiva l'ufficio di infermiere, si ammalò riducendosi in fin di vita, staccò dal tabernacolo della chiesa la statuetta di san Francesco e la infilò nella manica del saio, rivolgendosi al santo con le seguenti parole:
« Serafico padre, tu lo sai che i tuoi frati di Bivona sono ammalati... chi si prenderà cura di essi? Ti avverto che non uscirai di qui se non quando mi avrai guarito »
Il giorno successivo, Bernardò tornò in salute e poté riprendere l'assistenza ai confratelli.
Sempre a Bivona, a Bernardo un crocifisso avrebbe parlato dicendogli: "Non cercare tanti libri, ti bastano le mie piaghe per leggere e meditare". Dopo quest'episodio il frate rinunciò al desiderio di imparare a leggere.