Non di uno solo, ma di due Desideri fanno memoria oggi i calendari, o meglio il Martirologio Romano, perché nessuno dei due Santi è segnato nel Calendario della Chiesa universale.
Questi due Santi di nome Desiderio sono ambedue francesi, ambedue Vescovi, ambedue Martiri. Li divide, però, una distanza di due secoli esatti, perché il primo fu ucciso nel 407, mentre l'altro cadde duecent'anni dopo, nel 607.
Il Desiderio più anziano fu Vescovo di Langres, quando i feroci Vandali, barbari e Ariani, invasero la Francia. Assediata la città, i Vandali poterono conquistarla con grave difficoltà, perché i cittadini si batterono con indomito valore. Gli aggressori se ne vendicarono nel saccheggio, che fu d'inaudita ferocia. li Vescovo Desiderio cercò di mitigare le violenze, supplicando il capo dei barbari in nome del suo popolo. Gli presentò un Vangelo, ma il Vandalo, che pur era cristiano, anche se eretico, ordinò che il Vescovo fosse colpito a morte. Il libro del Vangelo fu macchiato dal suo sangue.
Non diversa fu la vicenda del secondo Desiderio, Vescovo di Vienne, nel Delfinato. Sul conto di lui e della sua attività apostolica possediamo diversi documenti. Sappiamo, tra l'altro, che fu zelante riformatore dei costumi ec-clesiastici nella propria diocesi.
Ma soprattutto egli si batté per convertire a miglior vita i Sovrani del tempo, ai quali rimproverò la condotta scandalosa. Incorse così nell'ira dei potenti, che una prima volta lo mandarono in esilio su un'isola, e più tardi, reintegrato nella sua dignità, lo fecero arrestare nella cattedrale.
Per strada, i soldati che lo trascinavano, andando forse al di là degli ordini avuti dal sovrano, lo massacrarono con le pietre, per finirlo poi a colpi di bastone. Anch'egli perciò venne onorato come Martire, soprattutto nella cit-tadina dove era stato ucciso, che più tardi prese il nome del Santo.
Questi due Santi sono i più noti tra quelli una decina in tutto chiamati Desiderio. In francese, tale nome suona Didier, ed è assai diffuso, sia nella toponomastica sia come nome di Battesimo. Più raro è invece in Italia il nome di Desiderio, portato da un celebre scultore fiorentino del '400, Desiderio da Settignano.
Eppure non tutti i Santi di nome Desiderio sono francesi come i due di oggi. Altri sono ricordati a Pistoia, a Pozzuoli, a Piacenza e a Gignese, in provincia di Novara. Il loro culto, però, ha avuto minor diffusione, limitando perciò anche la diffusione di questo bel nome, che esprime sia il desiderio di un figlio terreno, sia quello della sua eterna salvezza.
MARTIROLOGIO ROMANO. Presso Langres, in Frància, la passione di san Desidèrio Vescovo, il quale, vedendo che il suo popolo era straziato dall'esercito dei Vàndali, si presentò al loro Re per supplicarlo in favore di quello. Avendo poi il Re ordinato che subito lo scannassero, egli volentieri porse il collo per le pecorelle affidategli, e, percosso dalla spada, se ne volò a Cristo. Patirono insieme con lui anche molti altri appartenenti al suo gregge, i quali furono sepolti presso la medesima città.
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sabato 23 maggio 2026
Oggi, 23 maggio: San Desiderio di Langres
tel: 090.98 17 388
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venerdì 22 maggio 2026
Si è conclusa al Freeland la prima fase del Torneo pulcini. Martedì e giovedì le semifinali. La classifica e il programma
La classifica alla fine della prima fase
Favaloro T. ……… 9
Cappadona T. …… 8
Buscema T. ………..8
DI Grado T. …………8
Cincotta T. ………… 8
Martedi si giocherà la prima semifinale (ore 17 e 30) : Cappadona - Di Grado
Giovedì si giocherà la seconda semifinale (ore 17,30) : Buscema - Cincotta
Lettera aperta della Pro Loco "Amo Stromboli" e degli operatori turistici-commerciali e dei cittadini strombolani
In merito ad alcune notizie recentemente riportate dalla stampa, ci teniamo a precisare che l'isola di Stromboli e la sua comunità sono talmente abituate alla presenza di personalità importanti da vivere questi eventi con la massima naturalezza. Gli ospiti della nostra isola — così come dichiarato anche da diversi operatori turistici locali — hanno sempre trovato la massima accoglienza nel pieno rispetto della loro privacy, e ciò si è ripetuto anche in questa occasione.
Alla festa improvvisata ha partecipato tutta l'isola. Gli ospiti sono stati accompagnati con sincero affetto fin all'imbarcadero dei mezzi di linea e desideriamo sottolineare che gli stessi hanno lasciato Stromboli con visibile commozione. Siamo certi che molti di loro ritorneranno a trovarci.
L'intervento delle forze dell'ordine è stato determinato da un'ordinanza sindacale che non tiene conto delle peculiarità della nostra isola, dove mai si sono verificati episodi di "malamovida". Si tratta di un'ordinanza che non appare calibrata nemmeno in base all'effettiva presenza dei turisti sul territorio. Al contrario, gli ospiti si sono sentiti perfettamente a loro agio e lo saranno ancora in futuro; noi siamo sicuri che ritorneranno.
Approfittiamo dell'occasione per ringraziarli di cuore per aver offerto a tutti noi la possibilità di vivere momenti magici, e per aver contribuito a risollevare le sorti economiche di un'isola che ha vissuto momenti drammatici a partire dal disastroso incendio del maggio 2022.
Stendiamo invece un velo pietoso sull'incapacità di gestione dimostrata dall'amministrazione comunale di Lipari, nella persona del Sindaco, il quale — come abbiamo già avuto modo di dichiarare nei giorni scorsi — non ha, a nostro giudizio, garantito un'adeguata accoglienza.
A Stromboli si spegne la musica e si accende la vergogna nazionale. Comunicato dei consiglieri d'opposizione
COMUNICATO
A Stromboli si spegne la musica e si accende la vergogna nazionale
La notizia dell’interruzione, da parte delle forze dell’ordine, della festa privata organizzata a Stromboli per la conclusione delle riprese cinematografiche che hanno visto la presenza di personalità internazionali come Mick Jagger, Dakota Johnson, Saoirse Ronan e Isabella Rossellini, lascia francamente sgomenti.
Nessuno mette in discussione il lavoro dei Carabinieri, intervenuti nel pieno rispetto di un’ordinanza vigente. Ma proprio questo episodio dimostra, ancora una volta, quanto sia ormai anacronistico, rigido e privo di buon senso un sistema di divieti sulla musica amplificata che oggi finisce soltanto per rendere il nostro territorio oggetto di imbarazzo e di ironia.
Siamo arrivati al punto che una piccola cassa musicale a volume moderato, durante una festa privata legata ad una produzione cinematografica internazionale che ha dato enorme visibilità alle Eolie, diventa motivo di intervento repressivo. Una situazione che, obiettivamente, rischia di “far ridere i polli” e di trasmettere all’esterno l’immagine di un territorio incapace di distinguere tra degrado e sano intrattenimento.
La vicenda, infatti, è stata ripresa dai principali giornali nazionali, dalle agenzie stampa e perfino dai TG nazionali, causando una pessima figura per l’intero arcipelago eoliano. Ancora una volta le Eolie finiscono sulle cronache nazionali non per le loro bellezze, per l’accoglienza o per la cultura, ma per episodi di rigidità amministrativa che appaiono sinceramente incomprensibili.
Per questo sentiamo anche il dovere di rivolgere pubblicamente le nostre scuse a Mick Jagger e agli artisti coinvolti nella produzione cinematografica, invitandoli a tornare presto nelle nostre isole, certi che Stromboli e le Eolie vere siano ben diverse dall’immagine burocratica e assurda emersa in queste ore.
Ed è proprio per evitare situazioni paradossali come questa che, mesi fa, avevamo presentato una proposta di deliberazione consiliare finalizzata all’approvazione di un nuovo regolamento sugli intrattenimenti musicali, capace di contemperare in maniera equilibrata le esigenze dei residenti, del turismo, delle attività economiche e dell’ordine pubblico.
Un regolamento moderno, serio e ragionevole, pensato per superare una gestione fatta solo di divieti e ordinanze emergenziali. Un regolamento che potrà e dovrà essere ulteriormente migliorato nel confronto democratico in Consiglio Comunale, prevedendo anche specifiche deroghe per eventi particolari, manifestazioni culturali, produzioni cinematografiche, cerimonie ed iniziative organizzate anche da privati, sempre nel rispetto della quiete pubblica e del buon senso.
Eppure, ad oggi, di quella proposta non si conosce il destino. Sappiamo che, dopo oltre un mese, era stato avviato il relativo procedimento amministrativo. Da allora, però, dopo un ulteriore lungo periodo di silenzio, non abbiamo più ricevuto alcuna notizia.
A questo punto la domanda sorge spontanea: c’è realmente la volontà politica di portare avanti questo regolamento oppure si sta facendo di tutto per evitare che approdi in Consiglio Comunale?
Perché continuare a rinviare significa lasciare Stromboli e tutte le Eolie ostaggio di norme confuse, sproporzionate e spesso lontane dalla realtà concreta di territori che vivono di turismo, accoglienza e socialità.
Purtroppo, ancora una volta, emerge tutta l’ottusità amministrativa di un Sindaco e di un’Amministrazione sempre più distanti dalle esigenze reali delle isole e incapaci di offrire una visione moderna, equilibrata e credibile del futuro delle Eolie.
I Consiglieri Comunali
Gaetano Orto, Cristina Dante, Adolfo Sabatini, Giorgia Santamaria, Raffaele Rifici, Lucy Iacono Angelo Portelli
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Federica Formica, Eugenio Sciacchitano, Armando Signiore, Софья Скоробогатова, Marika Marino, Claudia Bonica, Francesco Merlino, Giulia Lo Schiavo, Sara Moretto, Sandra Vanzini, Salvatore Mandarano, Annarita Gugliotta
Anche Alicudi dice no al dissalatore che l'amministrazione liparese vuole realizzare. L'Ansa del direttore Sarpi
“Ad Alicudi – concludono - non serve un mostro di cemento. Basterebbe programmare qualche giro in più della nave cisterna nei periodi di necessità, insieme alla manutenzione della rete idrica già esistente. La soluzione è l'efficienza, non la distruzione”. Per fare fronte alle spese legali, necessarie per contrastare giuridicamente l'opera, è stata lanciata una raccolta fondi on line sposata da Marina La Rosa, ex concorrente della prima edizione del Grande fratello, habitué dell'isola (ANSA)
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"
LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.
Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.
La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercando
A Canneto: Residence La Villetta


Istruzione: Si apre "spiraglio" affinchè la bambina di Filicudi frequenti la scuola media sull'isola
Eolienews ricorda...Roberta Cacace
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento


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