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giovedì 30 ottobre 2014

Ultime 24 ore per votare il nostro sondaggio su Aeroporto a Lipari. Si o no?


Ultime 24 ore per votare il nostro sondaggio su Aeroporto a Lipari. Si o no?
Ai lettori di eolienews e agli amici di fb stiamo ponendo la domanda: 

Siete favorevoli ad un piccolo aeroporto da realizzarsi a Lipari e consenta l'atterraggio di piccoli aerei ?
Il sondaggio si chiuderà domani sera. 

Per votare bisogna andare sulla pagina fb i sondaggi di eolienews
https://www.facebook.com/groups/243388532505671/?fref=ts e cliccare su una delle opzioni. 
Per votare bisogna essere iscritti a quella pagina

Al "Conti" prima conferenza della II edizione di "Lipari, l'isola della bellezza colta"

Comunicato stampa
del 30 ottobre 2014 
Nella giornata del 30 ottobre si è tenuta presso l'aula magna dell'ITC alla presenza dei ragazzi delle V classi, la prima conferenza della II edizione di Lipari, l'isola della bellezza colta.
Dopo la presentazione delle iniziative culturali da parte della Preside Tommasa Basile è iniziata la conferenza.
I relatori Dott. Giuseppe La Greca e Dott.  Angelo Natoli, hanno illustrato le vicende storiche e mitologiche legate alla individuazione delle Eolie come porte dell'Inferno in epoca medievale, da parte di San Pionio e del Pontefice Gregorio Magno, è stata illustrata, inoltre, la genesi della commemorazione dei defunti, istituita dall'abate Sant'Odilone di Cluny, a seguito di alcun racconti di un'eremita vissuto sulle pendici di Monte Pilato a Lipari.
Il Dottore Natoli, nel suo intervento, ha illustrato la genesi del Purgatorio con uno escursus storico richiamando gli scritti di Le Goffe.
L'Ufficio Stampa

Cancro del polmone. Convegno a Lipari organizzato dall'Associazione "La Navetta del sorriso", gemellata con l'Associazione Borgata Lami.


Halloween è alle porte 
e a Partylandia, in via Tenente Mariano Amendola (Sottomonastero), a Lipari, 
è arrivato un vasto assortimento di prodotti "da brivido" per grandi e piccini

Da noi troverete: Costumi, maschere, ragnatele, candele, borsetta dolcetto o scherzetto, cappelli, lanterne, cerchietti, spillette, sangue finto, dentiere, palloncini e festoni.

E per la gioia dei vostri piccoli è disponibile un vastissimo assortimento di giocattoli: Frozen, Spiderman, Principessa Sofia, Peppa Pig, Nenuco, Cicciobello, Violetta, Barbie, Crazy Chic, Dottoressa Peluche, Winx, Tartarughe Ninja, Lego, Cars, Mia and Me, Spongebob, Monster High, My Little Pony, Chi Chi Love, Minnie, Didò, Prima Infanzia, Burago, Clementoni, Liscioni, Quercetti.

Ed ancora dolciumi per morticini delle migliori marche 
Partylandia è a Lipari in via Ten. te Mariano Amendola (Sottomonastero) 
tel. 090.9812657 o 334.82.86.367

Eletto il nuovo Comitato provinciale FIDS Danza Sportiva di Messina. Angelo Minissale nuovo Presidente FIDS di Messina

Eletto il nuovo Presidente della Danza Sportiva peloritana la votazione si è svolta nei locali del Coni di via S. Maria dell'Arco, alla presenza del Presidente della FIDS Sicilia Giovanni Costantino e del Delegato provinciale Aldo Violato, dopo operazioni preliminari si è proceduto, con ordine al voto. 
Dall'urna sono usciti i seguenti nomi: Presidente Angelo Minissale, Consiglieri Delfino Giuseppe Miceli, Piero Battista e Caterina La Rocca, un applauso finale ha sancito le operazioni di spoglio e la proclamazione degli eletti.
Il neo Presidente Minissale stimato dirigente di lungo corso della città dello Stretto, nel suo discorso di insediamento ha dato la massima disponibilità e chiesto la collaborazione di tutti, "Credo nel mio lavoro e con il vostro aiuto, potremo dare un buon contributo alla crescita della Danza Sportiva a Messina e provincia, il team che avete eletto da le giuste garanzie per gettare le basi e cominciare a costruire, l'appuntamento per tutti sarà ai prossimi Campionati provinciali, che si svolgeranno nella seconda decade del mese di gennaio 2015".
Il Presidente Costantino nel suo breve intervento finale ha dichiarato: "Messina e la sua provincia erano ferme con le attività provinciali, questo nuovo Comitato sono convinto, darà il giusto impulso per ripartire e poi la grande esperienza del nuovo Presidente Minissale, sono garanzia per una buona semina in un ambiente fertile come quello peloritano". Costantino ha concluso ringraziando il Delegato Coni Violato, quanti hanno operato nella Commissione a cominciare dal Presidente Federico Silvestri e tutti gli intervenuti.

MESSINA: Abusi su una 12enne L'orco è il nonno

Violenza sessuale su minore che non ha ancora compiuto i 14 anni. E’ questo il reato di cui è ritenuto responsabile un settantasettenne messinese a cui gli agenti della Squadra mobile hanno notificato la misura degli arresti domiciliari.
Vittima dell’uomo è la nipote, oggi dodicenne, che, lo scorso giugno, ha finalmente trovato il coraggio di chiedere aiuto ai suoi cari.
Grazie alle dichiarazioni della piccola è stato infatti possibile ricostruire gli abusi iniziati un paio di anni prima ed inseriti in un contesto di apparente normalità al cui interno il nonno era presente ed inserito nella quotidianità della piccola: a casa dei nonni, nella villetta a mare d’estate, in macchina dopo il doposcuola.
“Sarebbero successe cose brutte” - le intimava il nonno – se avesse raccontato quanto accadeva.
La bimba ha invece riposto fiducia nei suoi cari che si sono rivolti alla Polizia permettendo così lo svolgimento delle indagini da parte della Squadra Mobile e la rapida emissione della misura odierna da parte del G.I.P., dott. Antonino Francesco Genovese, su richiesta del P.M., dottoressa Anna Maria Arena.
LA MERCERIA SHANTY COMUNICA ALLA GENTILE CLIENTELA
LA RIAPERTURA DELLA PROPRIA ATTIVITA’ PRESSO I NUOVI LOCALI SITI IN VIA CRISPI, 19 (MARINA LUNGA (di fronte Porto aliscafi) E SARA’LIETA DI ACCOGLIERVI CON UN PIACEVOLE RINFRESCO , GIORNO 31 OTTOBRE c.m. DALLE ORE 18.30.

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OFFERTE IN VIGORE DAL 31 OTTOBRE AL 16 NOVEMBRE
















Per visualizzare tutte le offerte cliccare su questo video 

Furto al negozio di fiori. C'è un fermato

Potrebbe essere giunte ad una svolta, nel giro di qualche ora, le indagini dei carabinieri di Lipari a proposito del furto perpetrato la notte scorsa ai danni del negozio Eolfiori di C.so Vittorio Emanuele
Gli uomini dell'Arma hanno, infatti, prelevato e portato in caserma un uomo del posto. 
Non c'è nessuna comunicazione ufficiale ma tutto lascia presumere che gli inquirenti possano averlo individuato come il possibile responsabile.

Costituita a Lipari l'Associazione Forense Isole Eolie

Comunicato
E’ stata costituita l’ASSOCIAZIONE FORENSE ISOLE EOLIE – A.F.I.E., associazione che comprende tra i propri iscritti, attualmente 23, gli Avvocati ed i Praticanti Avvocati esercenti in maniera abituale, nati o residenti o con domicilio fiscale in uno dei Comuni facenti parte dell’arcipelago delle Isole Eolie (Lipari, Santa Marina Salina, Malfa, Leni), salvo motivata deroga, purché iscritti presso uno dei Consigli dell’Ordine del Distretto della Corte d’Appello di Messina e che abbiano studio sul territorio delle Isole Eolie.
L’Associazione, tra i propri scopi sociali, persegue anche quello di promuovere ogni azione per assicurare all’isola di Lipari, ed in generale al comprensorio dell’arcipelago eoliano, la permanenza degli attuali Uffici Giudiziari e per assicurare la presenza di Uffici Giudiziari adeguati, in ipotesi di riforme del Sistema.
 L’assemblea costituente ha individuato, tra i propri iscritti, i membri del Consiglio Direttivo nelle persone degli Avvocati Luca Zaia, Angelo Pajno, Romeo Palamara, Alfio Ziino e Annunziata Pajno.
Presidente dell’associazione è stato nominato l’Avv. Luca Zaia, la carica di Segretario è stata assegnata all’Avv. Annunziata Pajno, mentre la carica di tesoriere è stata attribuita all’Avv. Angelo Pajno.

Il Ristorante Da Lauro in via Rocche ad Acquacalda è aperto per tutto l'autunno/inverno solo su prenotazione

Il Ristorante Da Lauro in via Rocche ad  Acquacalda (Lipari) è aperto per tutto l'autunno/inverno solo su prenotazione.
Per compleanni, battesimi, comunioni, cresime, matrimoni, cene di lavoro, meeting, cenoni personalizzati e qualsiasi altra ricorrenza e/o cerimonia rivolgiti a noi. 
Da Lauro potrai pranzare e cenare con piatti a base di carne e pesce. Ed ancora potrai gustare le pietanze tipiche della cucina eoliana. 
I nostri prezzi sono assolutamente competitivi e partono dai 25 euro a persona. 
Freschezza dei prodotti, esperienza ultra-trentennale nel settore della ristorazione, competenza e professionalità sono il nostro marchio di qualità e la vostra garanzia.
Per informazioni e prenotazioni (da effettuarsi con 24/48 ore d'anticipo rispetto all'evento) contattateci allo 090.9821061 o al 339.2251884 
e-mail: info@ristorantedalauro.it

Basilica San Cristoforo invita ragazzi e famiglie a festeggiare in modo diverso la vigilia di Tutti i Santi

Come eravamo: Piazza Mazzini a Lipari (Primi anni 60)

Furto in un negozio a Lipari. Bottino ? Circa 15 euro


Ladruncoli in azione nella notte a Lipari in pieno centro storico, all'inizio del Corso Vittorio Emanuele. 
Dopo aver forzato la porta d'ingresso sono penetrati all'interno del negozio "Eolfiori" di Francesca Spanò. 
Qui, hanno forzato il registratore di cassa e si sono impossessati di un più che misero bottino: circa 15 euro. 
Hanno anche portato via il registratore, lasciando sul tavolo l'annessa cassettiera e disseminando in giro per il negozio alcune "pezze d'appoggio" che si trovavano all'interno della stesso.
Presumibilmente i ladri pensavano, considerato che si è nel periodo dedicato ai defunti e vi è una notevole movimentazione di fiori e piante, di trovare un cospicuo bottino.
Sulla stessa strada una cinquantina di metri più avanti è stata frantumata la porta a vetri dello studio tecnico del geometra Aldo Natoli. 
Atto di vandalismo o tentativo, non riuscito, di penetrare all'interno dell'immobile?
Sui due episodi stanno indagando i carabinieri

A Lipari Hotel Bougainville

A LIPARI HOTEL BOUGAINVILLE
Immerso nel verde della natura eoliana e in posizione strategica rispetto al mare e al centro storico dell'isola
L' Hotel Bougainville è una vera oasi di pace in un'isola dalle mille estasianti sfaccettaturePer visualizzare la struttura, per informazioni , prenotazioni e richiesta di preventivi visita il nostro sito http://www.hotelbougainvillelipari.com/
Il Sistem 51 di Swatch è realizzato al 100% in Svizzera e vanta un'eccezionale autonomia di 90 ore.
Un'innovazione tecnologica senza precedenti (17 brevetti in attesa di approvazione) ha reso possibile lo sviluppo, in meno di due anni, di un movimento meccanico a carica automatica con soli 51 pezzi in 5 moduli.
Vieni a scoprire la nuova collezione Sistem 51 di Swatch 
presso Pino Subba Gioielli in Via Vittorio Emanuele 113 a Lipari, rivenditore autorizzato per le Isole Eolie.
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Diventa fan su "FB". Cerca la pagina "Pino Subba Gioielli" 

Gli auguri ai festeggiati di oggi

Eolienews augura Buon Compleanno ad Alessia Biviano, Piero Bertè, Luana Martinucci, Elio Mollica, Alex Lo Presti, Mariangela Natoli e Eleonora Acquaro

"Pescando nel nostro archivio". Rubrica video di Eolienews. Oggi: Commemorazione caduti anno 2010


EUREKA è in Via Vittorio Emanuele 287 a Lipari  (vicino al porto) 
VIENI A TROVARCI 

"Casa del parto" a Lipari. Dopo Merlino anche il dottor Spinella boccia l'idea dell'ostetrica Giunta

Ecco quanto scritto dal dottor Spinella sulla pagina fb "Voglio nascere a Lipari ma..."

” Ho letto con apprensione la lettera del Dott. Merlino, in riferimento ad una eventuale “casa del parto” proposta dall’ostetrica che ha fatto partorire a domicilio una gestante.
Evidentemente il mio allarme trova riscontro e non vorrei trovasse anche della donne propense a tale pratica. La moderna neonatologia propone ben altro, questo sarebbe un regredire di almeno 50 anni.
Un conto, in caso di problemi, sempre dietro l’angolo, è il trasferimento del neonato in utero, mentre è sempre a rischio un trasferimento in incubatrice. E chi soccorrerebbe una donna che dopo il parto, improvvisamente avesse difficoltà cliniche?
La battaglia di civiltà una volta di più deve essere rivolta verso l’attivazione del punto nascita a Lipari!
Gli Ospedali di Milazzo, Barcellona e Lipari sono già di fatto accorpati con una unica gestione di un Primario, sta a questo prendere le più opportune decisioni". 
Cordialmente
Bartolomeo Spinella

Scuola di Alicudi sul TG3. Tagliasacchi: "Bel servizio ma rammaricata per la mancata menzione della maestra Perre"

Ho visto con piacere il bellissimo, anche se molto breve, servizio che  il TG3 ha trasmesso ieri sera riguardante la scuola di Alicudi. 
Ho un solo rammarico, che non sia stata menzionata la maestra Teresa Perre che con tanto impegno e soprattutto tanto amore per l'isola, e ben consapevole che la cultura è vita, si è prodigata affinchè la scuola non fosse chiusa.
Grazie , maestra Teresa.
Daniela Tagliasacchi

A Canneto è nato "Ferramenta Colus & Figli"




Ferramenta Colus & Figli a Canneto 
Via Marina Garibaldi 
L'attività è ubicata nei locali dell'ex Agenzia Viaggi "Longo"....di fronte alla piazza  
Tel. 090.9813001 / 330.311076
Da noi si effettuano a ordinazioni di materiale a richiesta
Devi duplicare le tue chiavi ? Da noi puoi farlo.
Da Ferramenta Colus & Figli troverai, inoltre, tutta una serie di accessori per il bagno di alta qualità e a prezzi assolutamente competitivi

mercoledì 29 ottobre 2014

A Lipari e Canneto: Panificio Leonardi


Per consegne a domicilio e/o ordinazioni tel. 090.98.11.885- 090.98.13.467

COMMISSIONE ANTIMAFIA. " Barcellona centro mafioso, Procura va sostenuta"

"Dalle nostre audizioni sono emersi due punti critici: Barcellona Pozzo di Gotto si conferma il vero insediamento mafioso; ma c'è una debolezza della Procura con la possibile partenza di alcuni pm". Lo ha detto il presidente della commissione parlamentare antimafia, Rosy Bindi, durante una conferenza stampa in prefettura a Messina. "Faremo presente al ministero della Giustizia e al Csm - ha aggiunto Bindi - questa situazione critica. Il secondo caso è quello del tribunale per le misure di prevenzione di Messina che ha fatto un grande lavoro sui beni confiscati ma che ha problemi. Chiediamo l'istituzione di sezioni specializzate per misure di prevenzione perché ormai è uno dei capitoli più importanti della lotta alla mafia". "Dagli elementi che abbiamo acquisito - ha concluso Bindi - èßemersa anche la possibilità di chiedere una commissione di accesso alla discarica del Comune di Mazzarrà Sant'Andrea perché ci sono elementi che ci fanno propendere per maggiori controlli". (ANSA).

"Laudata sì Sorella Terra! ". L'esperienza delle II e IV classi della Primaria di Canneto nella frazione di Lami (di Gianluca Veneroso)

(Gianluca Veneroso) Mai potrei trovare parole più accorate e adatte di quelle usate dal fraticello di Assisi per ringraziare il Signore degli infiniti doni che ha dispensato a nostro favore. Fra essi, di certo, un posto d'onore spetta a Madre Natura. Eh già, proprio lei, la NATURA: quello scrigno prezioso che qui, dove Eolo si incunea tra miti ineffabili e ispide ossidiane, custodisce mille e più delle sue perle. NATURA a Lipari non è solo mare e spiaggia, ma diventa sinonimo di altre magnifiche componenti, quali le lussureggianti macchie che trapuntano la contrada di Lami.
Proprio a Lami, dove EOLIANITA' continua a rimare con RURALITA', ieri, 28 Ottobre, noi docenti delle classi II e IV della Scuola Primaria di Canneto abbiamo condiviso -coi nostri "bimbi" e alcune zelanti mamme - un'esperienza di rara valenza....sul piano sia culturale che umano.
Gentilmente ospitati da Marco Merlino, sua moglie Manuela e i rispettivi parenti, ci siamo immersi "letteralmente" in un angolo paradisiaco dove la mano dell'uomo sa ancora accarezzare la natura, senza dissacrarne la bellezza.
Nella tenuta di campagna della famiglia Merlino, infatti, i nostri "scalmanati cuccioli d'uomo" si sono dilettati a osservare, inseguire, fotografare, imitare.... l'impettito tacchino, le altezzose oche, le tenere gallinelle e i deliziosi coniglietti, riscoprendoli protagonisti non più di conte, fiabe e filastrocche ASTRATTE, ma di un'esperienza REALE! Hanno potuto correre a perdifiato tra i filari di un vigneto già ampiamente sfoltito dalla recente vendemmia, ma non per questo meno d'impatto, cogliendo le sfumature dell'autunno dall'interno e non attraverso il mero filtro di una foto. Hanno trovato e raccolto di propria mano le uova che mamma chioccia generosamente ha donato ai suoi visitatori d'eccezione, capendo il vero percorso che sta dietro e sotto beni di consumo ordinario. Hanno assaggiato del pane appena sfornato, imparando così che le tradizioni antiche non necessariamente devono dirsi vecchie e superate. Hanno assaporato una ricca e gustosa merenda all'aria aperta, come soggetti di un'istantanea sbiadita di qualche decennio fa che ritraeva bambini festanti in grado di divertirsi con poco.
Altro che giochi touch e play-station! L'entusiasmo che regala il contatto diretto con la realtà non può essere contraffatto e restituito da nessun surrogato tecnologico. La nostra lieta scampagnata ce lo insegna e dimostra ampiamente! E' dalla pienezza delle cose vere che devono ripartire le lancette del nostro orologio educativo, anche a costo di contrastare i tempi vorticosi del progresso coi tempi più pacati dei nostri mai sopiti "C'era una volta!". Tanto di chapeau a coloro che, come i signori Merlino fanno da anni, non hanno dimenticato l'importanza del lavoro della terra, trasferendone i segreti e il fascino anche ai loro figli. Siamo felici di POTER ESSERE SCUOLA anche in questo modo.

Adorazione Eucaristica riparatrice nella chiesa dell'Annunziata

Venerdì 31 Ottobre alle ore 21.00 nella chiesa dell’Annunziata a Lipari si terrà adorazione Eucaristica riparatrice. 
Vi aspetto numerosi. 
Sac. Letterio Raffaele

Quando la natura da spettacolo: Doppio arcobaleno sugli isolotti di Panarea

In tempo, praticamente reale, vi proponiamo, grazie a Maurizio Ferrara, la foto di un "doppio arcobaleno" sugli isolotti di Panarea

Le Poiane-Case Vacanze


 
A LIPARI NELLO STUPENDO SCENARIO DI QUATTROCCHI, DAVANTI AI FARAGLIONI
  "LE POIANE - CASE VACANZE"

Benvenuti alle Poiane case vacanze a Lipari
Nello splendido scenario del punto panoramico di Quattrocchi, con una vista mozzafiato sul centro di Lipari e l'isola di Vulcano, in una zona tranquilla e lontana dai rumori del traffico si trova Villa Le Poiane. Questa villa circondata dal verde saprà regalarvi una vacanza all'insegna del pieno relax; dotata di tutti i confort, Villa Le Poiane, offre ai propri ospiti tutte le comodità di un lussuoso residence: piscina comune attrezzata da mt. 16x5, con stupenda vista panoramica, palestra all'aperto con ping-pong, mini calcetto ed attrezzi vari, mini parco giochi immerso nel verde per i bambini, grande zona barbecue coperta, posto auto all'interno della Villa.
Villa Le Poiane è divisa in 3 Ville del tutto indipendenti: Bouganvillea, Ulivo e il Gelso che possono ospitare fino ad un massimo di 18 persone in totale comodità.
Davanti c'è solo il blu del mare delle Eolie con i Faraglioni. Intorno un giardino fiorito di bougainvillea. Seduti sulla terrazza delle Poiane di Lipari, si può ammirare uno di quei tramonti infuocati che colorano di rosso l'isola

Villa Bouganvillea ha l' ingresso tramite una scala che accede direttamente al terrazzo, separato da quello della casa con accanto una fila di piante; la villa ha anche un secondo terrazzo completamente indipendente con una magnifica vista sul centro di Lipari e su Vulcano ed attrezzato di tavoli e sedie da esterno con mobili in bambù. Dispone di 8 posti letto.
 
Villa Ulivo (1° piano) ha accesso tramite una scala in pietra che da sul terrazzo tipicamente eoliano con "le pulera". E' attrezzato di tavolo e sedie da esterno. Dispone di 6 posti letto.
Villa Il Gelso è completamente indipendente con ampio terrazzo coperto in stile eoliano, circondato dal verde e con parziale vista sul mare. Dispone di 4 posti letto.
Per ulteriori informazioni su Poiane case vacanze a Lipari http://www.lepoiane.net/

 Il Pescatore è a Lipari, nello stupendo scenario della piazza di Marina Corta

"Io, vescovo rimosso dalla Santa Sede per la mia lotta contro mafia e massoni" Il caso di Francesco Miccichè, alto prelato di Trapani, rimosso dal suo incarico nonostante per i magistrati sia "parte lesa"

Io, vescovo rimosso dalla Santa Sede per la mia lotta contro mafia e massoni

(articolo di Piero Messina pubblicato su Espresso Repubblica.it del 28 Ottobre 2014) 
"Il Vaticano ha sentenziato la mia condanna dipingendomi come un essere immorale da tenere alla larga, mi ha rottamato come pastore indegno, mi ha classificato mafioso, truffaldino e inaffidabile, mi ha trattato peggio di un delinquente, condannato all’inazione come un minus habens, un incapace”. 
Le parole sgorgano come pietre dal memoriale di Francesco Miccichè, documento di oltre cento pagine, redatto del vescovo alla guida della Diocesi di Trapani dal 1998 sino al 16 maggio 2012.
Quel giorno la rimozione arriva, a firma di Adriano Bernardini, Nunzio Apostolico in Italia. E’ l’obbligo alle dimissioni. La nota inviata dalla Santa Sede – e classificata con il bollo di "segretissima” – ha il sapore della minaccia: senza l’abbandono immediato della Diocesi, la destituzione si sarebbe celebrata con la pubblicazione sull’Osservatore Romano, entro 72 ore. Per un religioso, peggio di una fucilazione.
Da quel momento, Monsignor Miccichè tenterà in tutti modi di aprire un canale con la Santa Sede, prima con Papa Benedetto XVI e poi con il Santo Padre Francesco. Senza ottenere nulla, se non un brevissimo incontro, alla fine dello scorso anno con Papa Bergoglio: "Ho chiesto al Papa udienza per poter raccontare la mia storia – ammette il prelato – e il Santo Padre mi ha pregato di rivolgere la richiesta al suo segretario particolare”.
Non è successo nulla: Città del Vaticano, sul caso Miccichè, ha eretto il classico muro di gomma. Ora, in quel memoriale, il vescovo messo ai margini della comunità religiosa ripercorre la sua via crucis laica. Da oltre tre anni la Curia di Trapani è l’epicentro di una serie di inchieste giudiziarie che ruotano attorno alla gestione dei fondi e dei beni ecclesiastici. Sullo sfondo di quelle carte giudiziarie si intravede la lotta per il potere e per il controllo delle Diocesi siciliane, l’inviolabilità dello Ior e l’immancabile ipotesi di inquinamento mafioso. Con in più l’ombra della massoneria deviata.
Dossier anonimi, lettere false, bonifici bancari transitati sui conti dello Ior e transazioni con firme apocrife sono gli ingredienti di questo plot Vaticano in salsa siciliana, racchiuso nel dossier del vescovo. Ora che la Procura di Trapani, guidata da Marcello Viola, si avvia a chiudere le indagini, resta l’interrogativo di quella rimozione ex abrupto di Monsignor Miccichè dalla Diocesi. Perché il vescovo siciliano, secondo la ricostruzione dei magistrati, è considerato, almeno sino ad ora, "parte lesa” in quei procedimenti giudiziari.
Miccichè è convinto di pagare un conto dalla genesi antica. Sin dall’arrivo nella Diocesi, il vescovo siciliano ha messo nel mirino mafia e grembiulini. Nel marzo del 2000, attacca così le logge trapanesi e la mafia: ''La massoneria ha messo radici profonde nella nostra città, condizionandone la vita e lo sviluppo. Le Diocesi della Sicilia occidentale, tra le quali quella di Trapani, vivono in un territorio che è storicamente la culla del fenomeno malavitoso tristemente noto con il nome di mafia”. Scoppia un putiferio, con la massoneria italiana che accusa il monsignore di oscurantismo. Miccichè sarà minacciato: "mi venne detto – da un padre della Società religiosa di San Paolo, ndr - che se non mi fossi convertito e iscritto alla massoneria avrei fatto una brutta fine. Tragica profezia”.
Il vescovo di Trapani chiederà aiuto al Vaticano: "Chiesi udienza al Cardinale Joseph Ratzinger allora prefetto della Congregazione per la dottrina della fede e fui ricevuto dall’allora Segretario della stessa congregazione Sua Eccellenza Mons. Tarcisio Bertone al quale riferii quanto mi era successo e a lui chiesi lumi su come comportarmi… Alla mia obiezione come mai non si mettesse un freno ai preti che andavano in tutta Italia a fare conferenze in favore della massoneria, Bertone mi rispondeva candidamente: Ma cosa vuole, Eccellenza, anche in Vaticano ci sono cardinali, vescovi e prelati iscritti alla massoneria”.
Schizzi di fango colpiranno l’episcopato di Miccichè a Trapani di nuovo nel 2009, quando un esposto anonimo, il primo di una lunga serie, sarà recapitato alla Procura nazionale antimafia, allora retta da Piero Grasso, al Cardinale Bertone e al Cardinale Re. In quel documento si accusa Miccichè di avere al suo fianco come "segretario vescovile” un esponente di una famiglia della mafia rurale di Alcamo.
In quel documento, per la prima volta, viene citata anche la Fondazione Auxilium, struttura sanitaria guidata dalla Diocesi di Trapani e convenzionata con la Regione siciliana. Miccichè respingerà ogni accusa e dimostrerà che quel "segretario”, era in realtà solo l’autista dalla Diocesi di Trapani, assunto prima del suo arrivo. Miccichè non nega di avere subito pressioni dalla mafia: "Anch’io da subito arrivato in Diocesi fui avvicinato da persone di questo genere che mi chiesero con fare perentorio di interessarmi in loro favore presso la Procura di Trapani che aveva sequestrato i loro beni, reputandoli prestanome di potenti mafiosi di Alcamo. Il mio diniego fu secco e l’atteggiamento e le parole degli interessati suonarono come una minaccia, ma non mi pento affatto di avere agito come ho agito e di non essermi piegato ai loro dictat”.
Nel mese di febbraio del 2011 la Diocesi di Trapani finisce al centro di uno scandalo finanziario. Si ipotizza un buco milionario nei conti della Curia. Sotto la lente delle Fiamme gialle finisce anche la gestione di due fondazioni della curia siciliana, la Auxilium e la Campanile, già fuse nel 2007. Auxilium è una struttura sanitaria con oltre 300 dipendenti e conta su una convenzione dal valore di 5 milioni di euro con la sanità regionale. Miccichè, nel 2009, ha nominato suo cognato come procuratore della fondazione. La giustizia italiana e quella vaticana si mettono in moto.
Le indagini puntano anche al direttore degli uffici amministrativi della curia di Trapani, padre Ninni Treppiedi. Alla fine, nell’inchiesta della Procura di Trapani risulteranno 14 indagati con ipotesi di reato che vanno da diffamazione, calunnia e falso, a truffa, appropriazione e riciclaggio. Treppiedi avrebbe aperto conti correnti allo Ior: da semplice sacerdote non li avrebbe potuti tenere. Su quelle transazioni la Procura di Trapani avvia una rogatoria internazionale, ancora oggi ferma su un binario morto.
Il nome di Treppiedi apparirebbe anche nel memoriale dell’ex direttore generale dello Ior, Gotti Tedeschi. Sulla base di quelle indagini "laiche” Miccichè sospende a divinis don Treppiedi. La procedura verrà confermata e rafforzata da un decreto della Congregazione del Clero del Vaticano. Tra le spese di quella gestione anche l’acquisto di auto di lusso, donate a cardinali delle alte sfere vaticane. Alla fine, Treppiede – legato un tempo a personaggi della politica siciliana come l’ex sottosegretario all’Interno Antonio D’Alì – deciderà di collaborare con la giustizia. Un contributo, affermano dalla Procura di Trapani, "di assoluto valore”. Ma intanto contro Miccichè si scatena l’inferno.
Treppiedi , dopo la sospensione a divinis, sporge denuncia contro il vescovo Miccichè, accusato di avere svuotato i conti della curia. Il Vaticano invia un visitatore apostolico, Monsignor Domenico Mogavero. Miccichè non potrà mai leggere il contenuto della relazione che porterà alla sua rimozione. Accusato di aver depredato la Curia, Miccichè si difende e mostra gli estratti bancari: "altro che senza un soldo, quando ho lasciato la Diocesi di Trapani sul conto c’era più di un milione di euro, mentre la Fondazione Auxilium disponeva di oltre otto milioni di euro”. Sempre in quel periodo, il vescovo deve difendersi da una campagna denigratoria costruita ad arte. 
Viene diffusa una lettera su carta intestata della Diocesi di Trapani. E’ indirizzata a Luigi Bisignani, l’uomo al centro dello scandalo P4. Nella missiva che reca la firma di Miccichè, si chiede l’intercessione in Vaticano da parte di Bisignani perché "il Papa - a quel tempo Benedetto XVI, ndr - non è in grado di decidere più nulla e il potere è demandato nelle mani dei Salesiani e in particolare del Cardinale Bertone che lo esercita in modo delinquenziale e spregiudicato”. Quella lettera – lo dimostreranno i magistrati - è un falso.
Monsignor Miccichè tenta la difesa e veste i panni dell’investigatore: si mette sulle tracce dell’attività svolta da Treppiedi allo Ior. In più, aiuta i magistrati ad accedere nei luoghi di culto coinvolti nell’indagine per transazioni immobiliari sospette. Per la Santa Sede sono peccati mortali.
Nel memoriale del vescovo siciliano appiedato dal Vaticano si legge: "Io stesso mi sono recato allo Ior per conoscere se in qualche modo la stessa Diocesi di Trapani o la mia persona fossero stati coinvolti, a mia insaputa, in operazioni di riciclaggio. Allo Ior non ho ottenuto alcuna informazione. Sono stato indirizzato dal Sostituto della Segreteria di Stato, Sua Eccellenza Mons. Giovanni Angelo Becciu, il quale non ha reputato opportuno ricevermi. Dalla mia visita presso lo Ior ho potuto accertare, però, che molti presso questo istituto conoscevano don Treppiedi. Per loro era capo ufficio alla Congregazione di Propaganda Fide”.

A "battesimo" ieri il Club delle Vele. Il comune di Santa Marina Salina socio fondatore

COMUNICATO
Legambiente e Touring Club Italiano hanno tenuto a battesimo ieri, in Maremma, il Club delle Vele, l’organismo che mette insieme i comuni costieri che si sono distinti per aver saputo meglio conciliare il necessario sviluppo territoriale con il rispetto dell’ambiente. Durante il primo workshop dedicato alle buone pratiche ed alle eccellenze in campo turistico, i sindaci dei comuni italiani insigniti delle Vele di Legambiente hanno così sottoscritto la “Carta del Club delle Vele”, un protocollo d’intesa che ispirerà ai comuni aderenti le future regole di gestione della costa e del turismo.
Santa Marina Salina, comune a 5 vele nel 2014 e per otto anni consecutivi, rientra tra i soci fondatori del club: ai lavori del meeting toscano ha infatti preso parte anche il Sindaco Massimo Lo Schiavo il quale, dopo il week-end dedicato alla promozione delle eccellenze isolane tra i padiglioni del Salone del Gusto di Torino, ha raccontato alla platea del Club delle Vele la storia del cappero di Salina e del percorso virtuoso che lo ha portato a diventare, 14 anni fa, un presidio Slow Food.
“Ho ribadito – spiega da Grosseto il Sindaco Lo Schiavo – quanto importante sia stato per la valorizzazione del prodotto di punta della nostra agricoltura aver scelto di intraprendere la strada che ha poi portato il cappero a diventare un presidio Slow Food e conquistarsi un posto d’onore tra le eccellenze agricole internazionali. Inoltre, dal confronto con le realtà provenienti dal resto d’Italia avvenuto nel corso del workshop, ho rafforzato la mia convinzione che puntare decisamente sulla salvaguardia delle nostre tradizioni, di quelle agricole in particolare, e sull’incentivazione delle produzioni di qualità sia la rotta maestra da seguire per garantire un futuro più prospero alla nostra economia, delle importanti opportunità lavorative per i nostri giovani e per continuarci a muovere in maniera moderna lungo il percorso già tracciato della sostenibilità turistica. Le eccellenze tirano, anche economicamente: il Salone del Gusto ed il confronto con gli altri comuni del Club delle Vele ne hanno dato una dimostrazione plastica”.
Il workshop toscano è stato inoltre un’ottima occasione di confronto con altre piccole località costiere italiane sui metodi di gestione del territorio e sulle problematiche connesse. “Ho potuto riscontrare – commenta il Sindaco di Santa Marina – che lì dove ai comuni è stata data la possibilità e la responsabilità di gestire in prima persona le risorse offerte dal territorio si è riusciti concretamente a creare sviluppo. Mi ha ad esempio molto colpito l’esperienza di Pollica, comune costiero della Campania che gestisce direttamente il porticciolo turistico situato nella frazione di Acciaroli e che è riuscito in questo modo ad applicare una tassazione più leggera in virtù degli introiti derivanti e a creare opportunità lavorative importanti per i cittadini. Il mio pensiero – continua il Sindaco Lo Schiavo – è subito andato alla situazione che vive il mio paese: abbiamo sia il porticciolo sia una legge regionale che consentirebbe al Comune di affidarne la gestione attraverso una gara bandita direttamente, con la possibilità di realizzare importanti introiti da reinvestire sul lavoro, sullo sviluppo dell’economia del territorio e sull’alleggerimento della pressione fiscale sui cittadini. D’altro canto vi è però una Regione Siciliana inerme che invece di predisporre tutti gli atti necessari all’applicazione della normativa vigente puntando alla valorizzazione di un bene realizzato con fondi pubblici, accetta di lasciare in mano ad un privato legittimato sì da una sentenza del Tar ma di fatto privo di titolo concessorio annullato da una sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa, la gestione di una risorsa potenzialmente così importante”.
Gli esempi secondo il Sindaco di Santa Marina Salina non sono finiti e tutti sembrano avere un denominatore comune: dove Enti Locali e Sovraordinati riescono ad intraprendere percorsi sinergici si crea sviluppo sostenibile e lavoro nel rispetto assoluto dell’ambiente.
“Nel Parco delle Egadi – spiega Lo Schiavo – il posizionamento di campi boe comunali ha consentito agli enti territoriali interessati di creare occupazione e far crescere l’economia del proprio ambito garantendo nel contempo la salvaguardia delle praterie di posidonia che caratterizzano i fondali marini. A Santa Marina Salina – continua sconfortato il Sindaco – sono anni che combattiamo la nostra battaglia contro l’opprimente e lenta burocrazia regionale che ancora oggi tarda ad autorizzare il posizionamento di un campo boe comunale rallentando in modo improprio un’iniziativa che aiuterebbe certamente lo sviluppo del nostro territorio”.
Nel corso del workshop i comuni costieri aderenti al Club delle Vele hanno quindi chiesto a Legambiente una presenza più incisiva a supporto degli Enti Locali territoriali ed un supporto attivo nell’annosa battaglia che troppi comuni “combattono” quotidianamente contro la lentezza delle burocrazie nazionali e regionali che non consente agli stessi di programmare efficacemente azioni finalizzate ad un veloce e concreto sviluppo dei territori.

I Colori dell'isola Art and Photo è a Lipari in via XXIV Maggio, 22
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Lipari Porto SPA chiude il bilancio 2013 con una perdita do 56.447,00 Euro (di Angelo Sidoti)

Lipari Porto Spa chiude il bilancio di esercizio del 2013 con una perdita di Euro 56.447,00. Ormai restano disponibili solo Euro 158.565,00 prima di intaccare il capitale sociale versato inizialmente (Capitale Euro 1.000.000 e Patrimonio netto al 2013 Euro 1.158.565) dai soci pubblici e privati.
Ricordo che il Comune di Lipari ha acquisito la sua partecipazione nella Lipari Porto Spa a seguito di concessione del diritto reale di godimento degli immobili ubicati nell’antica marina, per una durata di 50 anni.
Nel verbale di assemblea del 16.05.2014, il Socio Comune di Lipari si è limitato ad approvare il bilancio di esercizio; non si nota nello stesso verbale nessuna relazione sullo stato di avanzamento del progetto di ridimensionamento dell’opera.
In conclusione, lo stato dei lavori di questo progetto resta riservato ai soli soci ed agli organi societari.
Oggi mi soffermo solo su una frase riportata nel verbale del Collegio Sindacale all’interno della Relazione sulla gestione:
“La Relazione sulla gestione illustra con chiarezza le fasi che seguiranno per la realizzazione del progetto turistico”.
Certo è che, con il termine “Illustra con chiarezza”, mi sarei aspettato più delle quattro righe riportate alla pagina 1 della Relazione sulla Gestione dove, come al solito, non si fa altro che citare in modo generico:
Il ridimensionamento del progetto;
La rivisitazione del piano finanziario ed i relativi impatti negativi in termini economici e finanziari, peraltro non definiti;
Le soluzioni che Società, Comune e Regione stanno perseguendo, anch’esse non definite.
Infine, non intravedo dalla lettura di queste poche righe della Relazione Sulla Gestione, alcun riferimento a “fasi” (termine utilizzato dal Collegio) intendendo, come tali, le tempistiche per la realizzazione delle opere, le aspettative, gli incontri già fissati con gli organi pubblici e gli enti che, a loro volta, dovranno rilasciare i pareri e le autorizzazioni.
Spero che qualche consigliere chieda lumi, visto che ormai gli anni passano ma di questa opera si sa sempre meno.
In ultimo: come è finita con il famoso decreto ingiuntivo promosso da dirigenti e impiegati nei confronti del Comune per circa 500 mila Euro per chissà quali specifiche attività??
Angelo Sidoti

Lipari: Tunnel sottomarino per ammirare l’antico porto romano. Progetto della Sprintendenza del mare

Basi colossali di colonne (“riciclate” da un grande tempio nelle vicinanze), imponenti strutture murarie formate da blocchi regolari. I fondali marini della Sicilia continuano a restituire brani di storia romana. È il caso dell’antico porto dell’isola di Lipari, nell'arcipelago delle Eolie, riaffiorato al centro dell'odierna area portuale di Sottomonastero, in prossimità del molo di attracco degli aliscafi.
Sono i risultati della nuova campagna “Archeoeolie 2014” condotta dalla Soprintendenza del Mare diretta da Sebastiano Tusa.
Lo scavo ha consentito di ampliare la conoscenza delle strutture portuali già individuate l’estate scorsa. Risolutivo il contributo per le ricerche della strumentazione tecnologica, con sonar a scansione laterale e sub-bottom profiler (penetratore di sedimenti) che hanno consentito di mappare quasi l’intera area portuale sommersa.
Lo scavo di quest’anno ha ampliato la già vasta porzione di struttura in opera cementizia di epoca romana bordata da lastre regolari, e ha messo in evidenza una sezione stratigrafica dei detriti di copertura, il cui studio consentirà ora di comprendere meglio le dinamiche evolutive del graduale inabissamento. A breve, inoltre, saranno effettuati dei saggi di scavo mirati a verificare l'esistenza di eventuali strutture antiche lungo l’area del nuovo molo, progettato in prosecuzione di quello in ferro già esistente per l’attracco degli aliscafi, così da definire le emergenze archeologiche dell’area.
Non solo, ma già si pensa ad un progetto di tutela e valorizzazione del patrimonio subacqueo dei fondali di Lipari. 
La Soprintendenza del Mare, infatti, ha colto l’occasione offerta dalla progettazione europea POR 2014 -2020 per presentare uno studio di fattibilità per la realizzazione di un innovativo sistema di visita museale in ambiente asciutto realizzato con tunnel trasparenti accessibili direttamente dalla superficie, in prossimità del molo. Un sistema innovativo che potrà coniugare le esigenze di tutela del bene culturale sommerso e il suo “sfruttamento” a tutto vantaggio dell’economia locale.

Gli auguri ai festeggiati di oggi

Eolienews augura Buon Compleanno a Salvatore Campo, Claudia Agrip, Nunzia Di Giovanni, Matteo Fonti, Nadia Giuffrè, e Federica Nicchia, 










A Lipari centro, nel cuore del Corso Vittorio Emanuele, 188 (di fronte alla Banca Nuova) è nato un nuovo punto per la delizia della gola e del palato e per soddisfare, come sempre, i gusti dei clienti più esigenti 


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