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sabato 7 febbraio 2015

Parliamo di libri …. Rubrica della Biblioteca Comunale di Malfa a cura di Antonio Brundu. Oggi: “GUIDA AI VULCANI E ALLA NATURA DELLE ISOLE EOLIE”

La “Guida Escursionistico Vulcanologica delle isole Eolie”, ha visto gli autori (Natale Calanchi, Pietro Lo Cascio, Federico Lucchi, Piermaria Luigi Rossi e Claudio Antonio Tranne con la collaborazione di Francesca Forni) impegnati in un notevole sforzo nell’acquisizione di nuove conoscenze sulla geologia dell’arcipelago. Collaborazione, fruttuosa oltre che piacevole, si è venuta a creare con studiosi di quella natura “vivente” che i vulcani delle Eolie ospitano, collaborazione che ha potuto concretizzarsi nella stesura di interessanti pubblicazioni sull’ambiente attuale e sulla paleoecologia dell’area, integrando risultati di ricerche geologiche e botanico-zoologiche, che avevano già dato vita a pubblicazioni scientifiche e divulgative, quali ad esempio la “Guida naturalistica alle Isole Eolie”. La peculiarità delle isole Eolie per l’Unesco, è dovuta al fatto che esse “sono uno straordinario esempio del fenomeno vulcanico ancora in corso. Studiate sin dal XVIII secolo le isole hanno fornito alla vulcanologia due tipi di eruzione (vulcaniana e stromboliana) e hanno occupato di conseguenza un posto eminente nell’educazione di tutti i geologi per oltre 200 anni. Diventa quindi un impegno di tutti (abitanti e turisti) fare in modo che un patrimonio ambientale e naturale così unico venga conservato nel migliore dei modi possibili per essere tramandato con i suoi contenuti naturali alle generazioni future. Come esempio di sviluppo accorto (o sostenibile) del territorio si può prendere a modello la gestione dell’isola di Salina che, con una innovativa attenzione a tematiche di gestione ambientale e con l’istituzione della Riserva Naturale “Monte delle Felci e dei Porri”, ha dimostrato quale dovrebbe essere il presente ed il futuro di queste isole vulcaniche, dedite ad un turismo qualificato e diversificato nelle stagioni, richiamato si dalla balneazione, ma anche da un ricco patrimonio culturale e naturale. Lo sforzo che ha animato la realizzazione del presente lavoro è indirizzato, innanzitutto, a stimolare la conoscenza degli aspetti naturalistici e, in generale, l’arricchimento culturale, da parte di chi vorrà giovarsi di una vacanza eoliana, descrivendo per ogni isola i caratteri geologici, botanici e zoologici generali e più in dettaglio quelli osservabili lungo gli itinerari che vengono proposti. Viene dedicata a Vulcano e a Stromboli, vulcani attivi per eccellenza, una particolare profondità scientifica nella descrizione delle strutture e dei prodotti vulcanici.

“Auspichiamo che tale fatica- si afferma nell’introduzione del libro- stimoli i lettori a fare sentire la propria voce ai politici, affinchè questi ultimi si impegnino a promuovere l’educazione ambientale delle comunità che vivono in questo meraviglioso angolo del Mediterraneo, alle quali di fatto è affidata la possibilità di correggere la rotta di una nave che sempre più spesso appare alla deriva. Ci vuole coraggio, ma anche consapevolezza che, solo agendo in questo modo e con adeguate sensibilità, si può sperare in un futuro recupero dell’ambiente naturale e della memoria storica del proprio passato, da vivere con l’orgoglio di chi si sente l’erede di una civiltà millenaria che ha contribuito ad una buona parte del progresso dell’uomo”.
Antonio Brundu

Scontro motoape-scooter. Incidente sulla via Conti

Incidente oggi pomeriggio, intorno 14 e 30, sulla via Isa Conti di Lipari. Coinvolti una motoape e uno scooter. Da quanto abbiamo appreso la motoape avrebbe tagliato la strada allo scooter che, con il suo conducente, è finito in terra.
Immediatamente è intervenuta l'ambulanza del 118 che ha trasportato lo scooterista in ospedale dove è stato sottoposto agli accertamenti del caso.
Non gli sarebbe stato riscontrato nulla di grave

Art.1 : soddisfazione per nomina Finocchiaro a segretario provinciale del megafono

COMUNICATO
L’Associazione “Art.1 Autonomia e Libertà” ,da sempre vicina alle posizioni del Presidente Rosario Crocetta,esprime piena soddisfazione per nomina del dott. Massimo Finocchiaro a Segretario Provinciale del Megafono.
Stimato industriale, ha saputo mediare sulle annose questioni che hanno coinvolto il governo Crocetta ed è stato abile nel sedare i dissidi interni ad un movimento che per lungo tempo non ha avuto una guida credibile.
Siamo assolutamente convinti che il nuovo coordinatore provinciale, insieme al coordinamento cittadino formato dai tre consiglieri comunali ( Burrascano,De Leo e Scuderi) e dal vice sindaco di Rometta avv. Laface, riuscirà ad avviare,con forza e determinazione,tutte le azioni necessarie a rilanciare e difendere un territorio per molto tempo depredato da una classe politica incapace di governare.
A lui ed ai componenti del coordinamento cittadino vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro.
Il presidente
Alessandro La Cava

Calcio a 5 di serie C2. Una bella e sfortunata Ludica pareggia con la seconda in classifica. Cade il Salina

Un pareggio ed una sconfitta per le formazioni eoliane di C2 di calcio a 5.
Una bella Ludica ha, purtroppo, pareggiato in casa, nelle battute finali, con la vice-capolista Savio Messina PGS.
La formazione del presidente Sparacino ha chiuso l'incontro sul 5 a 5 ma, nel corso della gara, è stata sempre in vantaggio.
Superata, invece, nettamente per 9 a 4, sul campo del Trinacria la formazione del Salina

Camera di commercio: Per piccoli commercianti esiste solo al momento di pagare


Associazioni di categoria e politici fermi al 900' preparano la "crociata" per salvare dall'accorpamento con Catania, (prevista a breve nell'ottica di una riduzione dei costi), la Camera di Commercio di Messina...
Nei fatti, i piccoli commercianti (stragrande maggioranza del settore) si accorgono della sua esistenza solo quando esige il tributo annuale, ma a qualcuno, evidentemente, torna ancora utile...
Domanda: codesti rappresentanti quali interessi difendono...?
CORDIALMENTE
LUCA CHIOFALO

Lipari. Aumento Tasi in consiglio comunale

Il presidente del consiglio comunale di Lipari, Adolfo Sabatini ha convocato il civico consesso per giorno 11, alle 10,00. Aumento Tasi è il solo argomento all’ordine del giorno 

"La Camera di Commercio non si muove da qui" Semaforo rosso del governatore Rosario Crocetta a chi voleva sottrarre l'Ente camerale alla città dello Stretto

(di Alessandro La Cava)

“La Camera di Commercio deve rimanere a Messina”. Il governatore Rosario Crocetta è stato categorico ieri sera durante l’incontro avuto con una delegazione della associazioni datoriali, tenutosi al Royal. “Insedieremo il Consiglio camerale – ha anche detto Crocetta – già la prossima settimana perché c’è una sentenza del Tar. Ne parlo subito con l’assessore Vancheri affinché si dia luogo all’insediamento”. Si è concluso quindi con l’impegno del governatore a salvare l’Ente camerale di Messina che, secondo alcuni, aveva già preso la via di Catania.
All’incontro promosso da Confcommercio, Confesercenti e Confimprese, cui hanno partecipato tutti i rappresentanti delle nove associazioni datoriali che hanno sottoscritto un documento, non era presente Confindustria. Un’assenza pesante, che comunque non ha inciso sull’esito del confronto di ieri sera.
Un ruolo determinante per il tentativo di salvataggio della Camera di Commercio a Messina, lo ha svolto il neo coordinatore del Megafono di Messina, Massimo Finocchiaro, il quale ha tenuto costantemente informato il governatore Rosario Crocetta su quello che è stato definito un tentato scippo ai danni della città di Messina. Molto soddisfatto il presidente di Cofcommercio Messina, Carmelo Picciotto: “Adesso si può dare il via libera all’insediamento del Consiglio e l’organo camerale dovrà difendere la Camera di Commercio”.

Polizia municipale distribuisce avvisi per rimozione natanti che occupano suolo pubblico. Da domani vigili anziani si astengono dal lavoro nei festivi

Polizia municipale di Lipari al lavoro per "depositare" un avviso sulle imbarcazioni che occupano il suolo pubblico:
AVVISO
Si invita e diffida il proprietario di questa imbarcazione a rimuoverla immediatamente dal suolo pubblico entro e non oltre gg.2 (48 ore).
In difetto, si provvederà a denunciare il proprietario ai sensi dell'art.366 del C.P., a notificare il verbale ex art.20 C.d.s. ed a RIMUOVERE con il carro attrezzi il natante

Intanto da domani i vigili urbani, con maggiore anzianità di servizio, si asterranno dal lavoro nei giorni festivi e ciò fino a quando non saranno retribuite le prestazioni straordinarie pregresse che risalgono al 2013/2014.

Verso il Carnevale 2015. "Peschiamo" nel nostro archivio un video del Carnevale eoliano 2013:"Ma quannu Maya". Ballo serata finale

Sulla Gazzetta del sud di oggi due articoli del nostro direttore
Nella pagina "Messina Tirrenica" l'articolo sulla riunione della Commissione Lavori pubblici, convocata dal presidente Ugo Bertè
Nella pagina "Sicilia" Terremoto e black-out

Calcio a 5 - Serie C2: La Ludica ospita la seconda della classe. Salina in trasferta

La Ludica Lipari di calcio a 5 ospita oggi pomeriggio al campetto "Freeland" il Savio Messina PGS, formazione che occupa il secondo posto in classifica. 
Impegno in trasferta per la formazione del Salina che giocherà sul campo del Trinacria 

Entro marzo chiuderanno i battenti 25 uffici postali e undici resteranno aperti solo tre giorni a settimana. E’ il piano dei tagli annunciato da Poste italiane per la Sicilia. L'intervista a Schillaci (SLP Cisl Messina)

Entro marzo chiuderanno i battenti 25 uffici postali e undici resteranno aperti solo per tre giorni a settimana. E’ il piano dei tagli annunciato da Poste italiane per la Sicilia.
La più penalizzata è la provincia di Messina, con tredici sportelli da sacrificare.
In provincia di Catania e Trapani sigilli a quattro uffici, due rispettivamente a Palermo e Ragusa. Solo uno sportello chiuso nell’Ennese. La scure cadrà soprattutto sui presidi che sorgono in frazioni periferiche e più isolate.
Inoltre undici uffici osserveranno la settimana corta con tre giorni di apertura anziché cinque.
Nell'elenco diffuso tra gli undici uffici che apriranno solo per tre giorni è inserito anche quello dell'isola eoliana di Alicudi. Ma non si tratta di una novità visto che tale situazione si verifica già da diverso tempo.
Il piano di chiusure e razionalizzazioni non piace ai sindacati
Vi proponiamo l'intervista a Gisella Schillaci, segretaria SLP Cisl Messina

Legambiente: soddisfazione per richiesta affidamento piano dei porti alla Regione. Le indicazioni del presidente La Greca che "recupera" gli elaborati dell'arch. Valle


Questa la nota inviata dal dottor Pino La Greca (presidente del Circolo  di Legambiente Eolie) al Sindaco del Comune di Lipari e p.c. al Presidente del Consiglio Comunale
Oggetto: Piano regolatore dei porti del Comune di Lipari
Signor Sindaco,
abbiamo appreso con soddisfazione della decisione da parte Sua di affidare la redazione del Piano Regolatore dei Porti del Comune di Lipari ad un apposito Dipartimento della Regione Siciliana. Sulla portualità del nostro Comune ci eravamo confrontati già nel gennaio di due anni fa; in quell’occasione avevamo focalizzato l’attenzione su quattro aspetti: Piano regolatore generale dei Porti e delle rade, stato di fatto; Messa in sicurezza del Porto di Sottomonastero; Punto security Navi da Crociera; Progetto “Lipari Porti S.p.A.” .
Oggi vogliamo ritornare, sinteticamente, sulla problematica del Piano regolatore generale dei Porti che ci ha visti profondamente coinvolti da oltre un decennio ripartendo da quanto scrivevamo nel maggio del 2012 (…) Riteniamo, pertanto, che sia prioritario che il consiglio comunale “riapra” il fascicolo Piano Regolatore dei Porti per programmare lo sviluppo dell’intero arcipelago. Il consiglio comunale di Lipari con Deliberazione n. 22 del 06.02.2009, approvata all’unanimità dei presenti (tutti i consiglieri di minoranza del passato consiglio), ha deliberato di impegnare l’amministrazione comunale a porre in essere tutti gli atti consequenziali per l’approvazione da parte del consiglio comunale di Lipari, del Piano Regolatore Generale dei Porti del Comune di Lipari. Oggi la Nuova Amministrazione può porre in essere tale deliberato.


Marina Corta - Attuale classificazione: commerciale e servizio passeggeri. Riteniamo che le opere ad oggi effettuate siano sufficienti e che occorra soltanto meglio organizzare l’area complessiva, sia per il lato sud sia per il lato nord (Peschereccio), anche con l’eventuale ausilio di pontili galleggianti da collocare nel lato esterno delle dighe foranee. Riteniamo che l’attuale struttura, soprattutto il lato sud, debba meglio attrezzarsi per ricevere il traffico passeggeri sia da navi da crociera sia da naviglio proveniente dalle coste Siciliane e Calabre. Ulteriore intervento qualificante va posto in essere per l’incentivazione del turismo crocieristico. Le navi da crociera che arrivano nelle Eolie sono utilizzate da un turismo di livello medio-alto con buone capacità di spesa, consapevole, informato, curioso di conoscere i luogo che visita. Inoltre, essendo navi in transito, tra Taormina e Capri, tendono a valutare comparativamente le diverse località turistiche. I nostri problemi sono legati principalmente ai servizi a terra non adeguati, per migliorare complessivamente l’accoglienza e per stimolare l’incremento delle unità ad approdare nelle Isole Eolie occorre.
a) la realizzazione di un piano di gestione delle navi da crociera e la collocazione di un servizio di security all’interno dell’area portuale. Tale servizio, a costo zero per le comunità ed a totale carico delle compagnie, può incrementare di oltre il 20% l’afflusso di navi da crociera.
b) La realizzazione di un servizio di tenderaggio con unità da diporto locali;
c) Un’attività di promozione ed informazione sulle Isole Eolie, sulle loro bellezze naturali e sul grande patrimonio storico-archeologico di cui sono dotate, nei confronti dei croceristi, sia a terra sia per quelli che restano a bordo durante lo scalo, fatto in più lingue per incentivare un eventuale ritorno nelle Eolie come vacanzieri.
Ulteriori interventi migliorativi sono da porre in essere per: la raccolta dei rifiuti solidi urbani realizzando un’isola ecologica per la racconta differenziata dei rifiuti provenienti dai natanti in rada; la realizzazione di bagni pubblici e di punti per docce; spazi delimitati e regolamentati per i servizi di trasporto in genere.
Marina Lunga – Attuale classificazione: Petrolifera e commerciale.
L’esperienza positiva dei pontili galleggianti si suggerisce di chiedere due interventi, il primo rivolto alla messa in sicurezza delle abitazioni, con interventi a basso impatto ambientale per il rinascimento della spiaggia, vero ammortizzatore naturale a protezione delle abitazioni; il secondo rivolto a consentire ai gestori dei pontili galleggianti di approntare una serie di opere per la messa in sicurezza dei pontili. Riteniamo, in sintesi, che gli attuali pontili siano più che sufficienti per garantire l’erogazione di servizi alla nautica da diporto; eventuali migliorie vanno concordare con gli imprenditori eoliani presenti che sono disposti ad investire per migliorare le strutture già collocate in mare (con la realizzazione di eventuali barriere galleggianti frangionde, ad esempio).  Ulteriori interventi migliorativi sono da porre in essere per: la raccolta dei rifiuti solidi urbani realizzando un’isola ecologica per la racconta differenziata dei rifiuti provenienti dai natanti in rada; la realizzazione di bagni pubblici e di punti per docce; spazi delimitati e regolamentati per i servizi di trasporto in genere.
Porto Pignataro - Attuale classificazione: Turistica, commerciale, servizio passeggeri, porto rifugio. – possiamo facilmente realizzare la darsena turistica come previsto dal Piano strategico regionale e secondo le indicazioni di buona parte della nostra comunità. Allego uno degli elaborati realizzati dall’arch. Roberto Valle.
Porto di Sottomonastero - È la nostra struttura principale, fondamentale e prioritaria. Dobbiamo rapidamente concretizzare il progetto della messa in sicurezza come indicato dall’arch. Valle (per conto del Comune di Lipari) che raccoglie i pareri favorevoli di tutti gli addetti ai lavori e ci consente di mettere in sicurezza navi ed aliscafi anche in condizioni meteo marine avverse. Siamo favorevoli ai lavori di messa in sicurezza già approvati dall’amministrazione, tuttavia, questi ultimi non sono esaustivi. Occorre, infatti, programmare in serio intervento per la messa in sicurezza del molo di punta Scaliddi e studiare la possibilità di un allungamento di quest’ultimo sin dove i fondali lo consentono. Il porto di sottomonastero, inoltre, da decenni soffre alcuni problemi strutturali risolvibili soltanto attraverso una attenta pianificazione dell’intera area, in specifico, ricordiamo:
a)   I problemi relativi all’ingrottamento;
b)   I problemi relativi all’acqua alta.
Ingrottamento - A seguito di verifiche da parte del Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche Sicilia-Calabria – Ufficio 4° opere marittime per la Sicilia di Palermo nel corso del 2010 si è riscontrato che i muri di sponda delle banchine in particolare nella zona corrispondente dal poggio portellone e lateralmente ad essa, presentano un dissesto strutturale con relativo scalzamento di parte dei massi e profonde sgrottature, provocate  dalle eliche delle navi. Tale situazione ha di fatto reso inutilizzabile una buona metà dell’intero water front di sottomonastero.
via Ten. Mariano Amendola - Problematica Acqua alta - Ormai da diversi anni si manifesta a Lipari, nella via Ten. Mariano Amendola il problema dell'acqua alta; il mare, attraverso gli sfiatatoi sotto la banchina del porto, allaga la zona. Tale fenomeno rende di fatto la zona impraticabile, mettendo a rischio la stabilità degli edifici circostanti. Le attività commerciali presenti nella zona sono ormai in gravissimo disagio: la presenza dell’acqua e lo stato di degrado che di conseguenza viene a determinarsi, impedisce la possibilità di lavorare.
Un intervento specifico va programmato per la messa in sicurezza e la possibilità di visite guidate alle strutture sommerse dell’antico porto romano.
Approdo di Canneto - riteniamo che questa struttura portuale vada “rivisitata” per poter consentire l’utilizzazione per il trasporto turistico locale da e per le coste e spiagge del settore nord-est dell’isola e per i natanti a traffico passeggeri.
Approdo di Porticello – riteniamo che questa struttura portuale vada “rivisitata” per poter agevolmente trasformarsi nello scalo d’alaggio dell’isola, con la possibilità di utilizzare i terreni pianeggianti alle spalle dell’approdo, soprattutto nella stagione invernale.
Pontile di Acquacalda - riteniamo che questa struttura portuale vada “rivisitata” per consentire l’utilizzazione per la nautica da diporto.
Portualità nelle altre isole - I porti delle Isole Eolie svolgono un ruolo fondamentale sia per il traffico passeggeri sia per quello merci. Data l’importanza per le isole delle infrastrutture portuali riteniamo che sia fondamentale un confronto con le comunità locali e con le diverse circoscrizioni.
Ancora una volta diamo la nostra disponibilità a confrontarci con il Consiglio Comunale e l’amministrazione per contribuire alla soluzione di quella che rimane la principale priorità del nostro territorio.
Cordiali Saluti.
Lipari, 7 febbraio 2015

Il presidente del Circolo delle Isole Eolie

Dott. Giuseppe La Greca
Le foto nell'ordine: Elaborato del PRGP 2005; Elaborato "Pignataro" ed Elaborato "Sottomonastero"

Judoka liparesi oggi e domani a "Mr. Judo Puglia"

COMUNICATO
La nostra associazione sportiva, ASD SPORTING CLUB JUDO LIPARI, parteciperà oggi pomeriggio e domani alla gara di judo denominata Mr Judo Puglia- XXIII Città di Taranto - Trofeo Italia per gli Esordienti B ( gara a circuito ).
Sono 5 i nostri atleti che gareggeranno nelle varie Classi :
Oggi pomeriggio saliranno sul tatami per la Classe Ragazzi, preagonisti, Sofia Natoli e Antonio Agrip; domani mattina per l' importante appuntamento del circuito Trofeo Italia, Esordienti B, gareggeranno Andrea De Salvo e Alice Natoli. La gara proseguirà con gli Esordienti A e per lo Sporting Club Judo Lipari, alla prima gara da agonista, salirà sul tatami Enya Livoti.
Un grande in bocca al lupo ai nostri atleti.
Adalgisa Ferlazzo

"Aeroporto delle Eolie" a Torrenova: depositato lo studio. Illustrazione il 10 febbraio


In un frangente storico nel quale la cosiddetta “continuità territoriale” della Sicilia rispetto al resto d’Italia viene sempre più messa in discussione, torna di attualità il dibattito, ormai quasi ventennale, sulla realizzazione di un aeroporto a servizio della vasta area tirrenico nebroidea della provincia. 

Il progetto per l’aeroporto “Delle Eolie” di Torrenova viene infatti riproposto dall’ing. Giuseppe Petracca, sostenitore e fautore dell’infrastruttura. L’ingegnere palermitano ha depositato alla Commissione europea di Bruxelles uno studio di fattibilità, inviato in questi giorni ai sindaci del comprensorio nebroideo. 
Lo studio sarà illustrato pubblicamente il 10 febbraio in una conferenza nel salone della parrocchia Santa Lucia di Sant’Agata Militello. Nella sua approfondita analisi, corroborata da rilievi di carattere normativo, tecnico, turistico ed economico, Petracca torna a ribadire come la realizzazione dell’aeroporto delle Eolie a Torrenova, così come quello di Sciacca, non solo sia assolutamente compatibile per fattibilità tecnica, economica e finanziaria, alla vigente normativa Ue, ma sia anche estremamente conveniente per lo sviluppo economico di aree discriminate e penalizzate dai tempi e dai costi del trasporto, di sviluppo turistico e di risparmi annuali più che significativi per la Regione siciliana. 
Lo studio si basa sulle previsioni delle “Nuove linee guida Ue in materia di aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree”, che promuovono l'uso corretto delle risorse pubbliche, soprattutto per le iniziative indirizzate alla crescita ed evitare la sovracapacità e la duplicazione di aeroporti non redditizi a danno della concorrenza sul trasporto aereo, mirando a garantire migliori collegamenti tra le regioni e la mobilità dei cittadini europei. 
L’aeroporto “Delle Eolie” avrebbe svariati punti a proprio favore come l’intermodalità con la stazione ferroviaria, gli svincoli autostradali e le due infrastrutture portuali di rilievo, Capo D’Orlando e Sant’Agata, nel raggio di 8 chilometri che garantiscono il collegamento con le Isole Eolie. 
L’aeroporto di Torrenova godrebbe quindi di uno spazio aereo “full operational” per il pilotaggio remoto di droni antincendio e le attività di contrasto alla pesca e scavi archeologici illegali, garantirebbe servizi di linea con elicotteri per le Eolie a costi sostenibili, significherebbe l’apertura al turismo extrastagionale, congressuale e nautico, la valorizzazione dei beni naturalistici, archeologici, culturali e il rilancio delle attività turistiche ma anche culturali, sportive e di spettacolo, per l’intera zona.

Ripresi i collegamenti

Approfittando della pausa (le previsioni danno un nuovo peggioramento a partire da domani pomeriggio) sono ripresi i collegamenti da e per le Eolie

venerdì 6 febbraio 2015

Trasporti nello Stretto. Germanà: "Incontro di oggi al Ministero, tempestivo e chiarificatore"

"Un intervento tempestivo e chiarificatore quello odierno", così il deputato regionale l’On. Nino Germaná, commenta l'esito dell'incontro tenutosi oggi al Ministero, avente ad oggetto la questione trasporti nello Stretto. 

"Le rassicurazioni provenienti dal Ministro Lupi ci confortano; l'azione immediata messa in campo nel giro di qualche giorno, dimostra come ancora una volta il lavoro sinergico tra le parti abbia consentito di dare una risposta ai cittadini che l'attendevano.
Il diritto alla continuità territoriale non è solo uno slogan e il Nuovo CentroDestra ne è ben consapevole: lo sappiamo noi membri della deputazione e lo sa il Ministro Lupi che, ha risposto tempestivamente ai nostri richiami e le istanze presentategli." 
On. Nino Germanà

Acqua: Analisi ok. Revoca dell’ordinanza che bloccava erogazione in 10 località.Da lunedì per quattro giorni si ferma il dissalatore

Intanto da lunedì a giovedì è previsto un nuovo stop al dissalatore di Canneto Dentro. Non produrrà acqua in quanto sarà soggetto alla sostituzione di alcuni motori per la produzione di energia elettrica 

Nuovo defibrillatore in arrivo per il Pte 118 di Salina

COMUNICATO
Un nuovo defibrillatore é in arrivo a Salina. Accogliendo infatti la richiesta avanzata dai medici del Pte 118 ( Presidio Territoriale di Emergenza ), la Giunta Municipale del Comune di Santa Marina Salina, ha dato mandato al competente ufficio di procedere all'acquisto di un defibrillatore semiautomatico con accessori in sostituzione di quello giá in dotazione alla struttura sanitaria. Lo strumento di primo soccorso attualmente in uso, donato dallo stesso Comune nel 2010, non risultava infatti più affidabile nonostante i ripetuti interventi di manutenzione a cui é stato sottoposto: da qui la scelta dell'Amministrazione Lo Schiavo di dare il via libera all'acquisto, in tempi brevi, di uno nuovo.
Entro pochi giorni il PTE avrà così il suo defibrillatore, che il Comune ha acquistato ad un prezzo più basso di quello di mercato essendo riuscito a permutare vantaggiosamente la strumentazione non più utilizzabile.
"Ritengo doveroso - spiega il Sindaco di Santa Marina Salina Massimo Lo Schiavo - continuare a contribuire al miglioramento dell'offerta sanitaria sull'isola. In passato ho lottato duramente affinché il presidio del 118 non fosse strappato alla comunitá isolana, soprattutto in considerazione delle oggettive difficoltà che si incontrano a gestire le emergenze sanitarie sul nostro territorio. Nel periodo invernale - spiega il Sindaco Lo Schiavo - sono le avverse condizioni meteo che spesso rendono difficoltoso raggiungere l'ospedale di Lipari; in estate poi, con l'isola che si popola di turisti, diventa fondamentale poter garantire un adeguato pronto intervento. L'encomiabile lavoro svolto a Salina dai medici e dagli operatori sanitari va quindi - continua il Sindaco - reso più agevole: per questo motivo ci siamo attivati immediatamente per sostituire il defibrillatore in uso e ci attiveremo, anche in futuro, per rendere sempre più efficiente e completa l'offerta sanitaria sul nostro territorio. Il presidio del 118 rappresenta oggi una struttura fondamentale ed irrinunciabile: lo stesso garantisce infatti interventi veloci ed altamente qualificati che contribuiscono a dare serenità ed a tutelare la salute sia dei cittadini dell'isola che dei tanti turisti che ogni anno accogliamo. Le vite umane salvate in questi anni di presenza sul nostro territorio ne sono la più plastica delle dimostrazioni. Come troppo spesso avviene - afferma il Sindaco Massimo Lo Schiavo - è la Regione Sicilia a configurarsi però come grande assente. Ad essa è demandata l'organizzazione e la gestione del sistema sanitario regionale e quindi anche la valutazione e l'attivazione di tutti quegli interventi che si rendono necessari per ampliare ed ottimizzare l'offerta sanitaria. Eppure, quando si è parlato di sanità sulle isole minori, sono stati i tagli l'argomento all'ordine del giorno, molto spesso stoppati solo in virtù delle veementi proteste provenienti dai territori e che io stesso, nel corso degli anni di amministrazione, mi sono trovato troppe volte a dover avanzare. Gli Enti Locali territoriali hanno il dovere di intervenire dando, ove possibile, il proprio contributo: l'acquisto del defibrillatore rappresenta, in tal senso, un modo concreto per rafforzare l'offerta sanitaria sulla nostra isola. Non possono e non devono però - conclude il Sindaco Lo Schiavo - sostituirsi agli Enti sovraordinati che sono preposti a garantire il diritto alla salute pubblica e la continuità del servizio di assistenza sanitaria qualificata anche sui territori insulari. Si deve poter nascere, vivere quanto più serenamente possibile e curarsi, quando serve, anche al di qua del mare".

Lipari. Avis "sabotata"? "Si faccia chiarezza". La sezione provinciale interviene dopo le denunce di Lipari (L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi)

Non si sono fatte attendere le reazioni dopo che il presidente dell’Avis Lipari, Giovanni Biviano aveva lanciato l'allarme su“ un tentativo in corso di distruggere l’Avis liparese con azioni riduttive e destabilizzanti” ed ancora aveva scritto di “iniziative manifestatasi nella immediatezza con atti di ostruzionismo e sabotaggio, camuffati da esigenze logistiche, ed un neo Direttore al SIMT di Milazzo che sembra essere stato nominato esclusivamente per “imporre” ostacoli e limitazioni all’attività dell’AVIS di Lipari ed all’U.R.O. (Unità di Raccolta Ospedaliera) istituita presso il P.O di Lipari”. Con una nota alquanto dettagliata l’AVIS Provinciale di Messina, supportata dai presidenti delle sezioni comunali, ha plaudito all’attività dello stesso Biviano “che nel corso degli anni ha saputo portare la sezione AVIS di Lipari a raggiungere traguardi importanti per la comunità isolana e di tutta la provincia". Nella nota il presidente dell’Avis provinciale, dottor Andrea Pisacane “chiede all’Azienda 5 che venga fatta ampia luce su tutta l’attività che, nel corso degli anni, è stata svolta dalla sezione AVIS di Lipari in collaborazione con l’Azienda Sanitaria e, principalmente, su eventuali azioni di ostruzionismo e di sabotaggio all’attività della stessa sezione paventati dal presidente Biviano, relativamente  a quest’ultimo periodo, prendendo eventualmente provvedimenti seri nei confronti dei responsabili”. 
“L’Avis provinciale, supportata dai presidenti delle sezioni comunali – si legge ancora- prende decisamente le distanze da quanto affermato dal presidente Biviano per quanto riguarda la figura del neo responsabile del SIMT di Milazzo e Lipari, il dottor Gaetano Crisà, figura da sempre vicina all’associazione ed impegnato per anni in tutte le attività che l’AVIS ha svolto nella provincia. Da sempre lo spirito dell’AVIS è stato di collaborazione con l’Azienda Sanitaria di riferimento e mai di contrapposizione. Entrambe, associazione ed Azienda, proiettate al raggiungimento dell’obiettivo autosufficienza sangue”.                

Black-out elettrico a Lipari

Un black out elettrico che, in alcune zone dell'isola si è protratto per circa un'ora, ha interessato Lipari a partire delle 16 e 45. A causarlo un problema agli impianti della centrale SEL.
La società si è immediatamente attivata affinchè il problema venisse risolto nel più breve tempo possibile.

Lavori pubblici. Bertè ha riunito la commissione consiliare. Il sindaco ha relazionato

Commissione consiliare - Lavori Pubblici
COMUNICATO STAMPA 
Al fine di trattare la problematica legata alla manutenzione della rete stradale comunale e provinciale, giorno 05.02.2015, si è riunita la Commissione Consiliare “Lavori pubblici”, presieduta dal sottoscritto, e nella quale è stato invitato il Sindaco a relazionare sulle attività dell’Amministrazione.
Il Sindaco in un’ampia esposizione ha chiarito, punto per punto, le problematiche trattate in Commissione, facendo riferimento alla questione legata ai lavori di realizzazione del depuratore e del dissalatore, non ancora conclusi, che non hanno consentito di bitumare, come previsto, le vie di Torrente Cappuccini, Bagnamare, Canneto e alcune vie di Vulcano.
Ha inoltre informato la Commissione, di avere prodotto un deliberato di Giunta Municipale, con la quale chiede alla Provincia Regionale di Messina di cedere al Comune di Lipari la gestione e manutenzione delle vie, Francesco Crispi, Cesare Battisti e Marina Garibaldi.
In merito alla questione legata ai lavori di collocazione della rete “fibra ottica”, che ha recato evidenti disagi alla circolazione della via Stradale Pianoconte sino a Quattropani, il Sindaco ha reso noto che l’Amministrazione ha già provveduto a segnalare tale disagio, alla Provincia Regionale di Messina, quale Ente che ha autorizzato tali lavori, in modo che vengano presi i necessari provvedimenti, oltre ad avere già fatto intervenire l’autorità di propria competenza.
Il Sindaco, inoltre, ha informato la Commissione che l’Amministrazione intende portare la gestione del Depuratore e del Dissalatore dell’isola di Lipari e di Vulcano, direttamente al Comune di Lipari, in modo da garantire il servizio pubblico.
In merito al Depuratore di Canneto dentro, faccio rilevare, che è emersa da parte del Consigliere Lo Cascio la necessità di recuperare le informazioni tecniche, circa il funzionamento dell’impianto e dei processi di lavorazione, poiché non risultano ancora trasmesse ai nostri uffici comunali da parte della Regione Siciliana.
A conclusione dei lavori, il Sindaco ha inoltre informato la Commissione che ha già attivato gli uffici per chiedere alla Regione Sicilia il supporto tecnico per la redazione del Piano dei Porti di tutte le isole del Comune.
Esprimo soddisfazione per l’esito della riunione, così come anche rilevata nei colleghi, e colgo l’occasione per ringraziare il Sindaco per le informazioni rese e per l’operato profuso, e i componenti della Commissione per il contributo reso ai lavori. 
Il Presidente della Commissione
Ugo Bertè

Polizia locale. Sciopero generale il 12 Febbraio

Il CSA Regioni Autonomie Locali, a fronte degli ultimi avvenimenti, che hanno interessato la Polizia Locale, ritiene più che mai urgente che venga effettuata la riforma della polizia locale, che essa riguardi in special modo:
1) Nuova Legge Quadro della Polizia Locale; 2) Rientro Contratto di Diritto Pubblico; 3) Reinserimento Equo Indennizzo – Cause di Servizio; 4) Modifica art. 57 c.p.p. – Estensione della qualifica h 24; 5) Diritto di partecipazione al Comitato Nazionale Sicurezza e Ordine Pubblico; 6) Riacquisizione Indennità Pubblica Sicurezza Legge Quadro 65/86; 7) Parificazione Salariale – Previdenziale – Assistenziale al pari delle Forze di Polizia; 8) Riconoscimento Categoria a Rischio; 9) Deroga al blocco assunzionale e adeguamento degli organici; 10) Obbligo di attivazione Fondo Previdenza ex art.208 CdS in tutti i Corpi di P.L.; 11) Rispetto della Sicurezza sui Luoghi di Lavoro e Medicina Preventiva; 12) Obbligo sorveglianza sanitaria; 13) Monitoraggio Malattie Professionali; 14) Riconoscimento della “strada” quale luogo di lavoro per la prevenzione della patologie connesse; 15) Copertura assicurativa h24 per il porto dell’arma sui rischi di responsabilità civile e patrimoniale; 16) Copertura assicurativa sugli infortuni in servizio – aggressioni e recupero indennità giornaliere; 17) Assegnazione individuale di strumenti per l’autodifesa e di protezione sanitaria; 18) Normativa sulle patenti di servizio e salvaguardia delle patenti personali; 19) Obbligo di Formazione e aggiornamento professionale con cadenza biennale; 20) Contratto economico di area specifica con indennità accessorie mirate al ruolo e funzioni di legge; 21) Deroga (non applicabilità) al D.Lgs. 150 del 27.10.2009, c.d. riforma Brunetta, in materia di produttività e performance.

Tale riconoscimento, servirebbe anche a far cessare le giuste rivendicazione di tutti gli altri dipendenti degli enti locali, che spesso vedono depauperato il fondo del salario accessorio, per i dovuti pagamenti agli operatori di polizia locale, nonché ad eliminare le diversificazioni in atto esistenti tra le regioni, i comuni e le province, nell’attuazione dei provvedimenti inerenti le forze di polizia locale, che in atto, pur essendo le norme che regolano la materia conformi per tutti, l’attuazione e molto diversa, fra tutte quella attinenti le armi di servizio.

Per quanto esposto, è stato proclamato lo sciopero generale della polizia locale per giorno 12 febbraio 2015, per la durata di h 24, con manifestazione in Roma.

Chi non potrà recarsi a ROMA, potrà aderire allo sciopero, comunicandone al proprio ente l’adesione.

IL COORDINATORE PROVINCIALE

dott. Pietro Fotia

Scossa di terremoto di magnitudo 4.7 nel distretto sismico delle Eolie. Nessun danno

E’ stata di magnitudo 4.7 la scossa di terremoto che alle 09:52 di stamattina ha interessato il basso Tirreno, con epicentro nel distretto sismico delle Eolie, al largo di Stromboli.
Si è verificata a 274km di profondità, come confermano i dati diffusi dall’INGV. 
La scossa, non è stata assolutamente avvertita nè a Stromboli nè a Ginostra. 
E' stata comunque avvertita in diverse località tra Calabria e Sicilia

Nuovi vertici Confapi Messina

La Confapi, Confederazione della Piccola e Media Impresa, una delle associazioni datoriali più antiche d’Italia, costituita nel 1947, e firmataria di gran parte dei contratti collettivi nazionali di lavoro, si riorganizza a Messina e provincia.
Nuovo responsabile dell’organizzazione imprenditoriale nel nostro territorio è il dott. Guido D’Amico, dell’Ufficio di Presidenza della Confapi nazionale e presidente di Confimpresa, che ha tenuto un’affollata riunione di imprenditori nella nuova sede di via Giordano Bruno, 146
D’Amico ha illustrato le linee-guida della Confapi per Messina, finalizzate a difendere gli interessi del territorio, contro “scippi” istituzionali in atto, in primo luogo della Camera di Commercio, e per trovare nuove opportunità per la crescita economica e occupazionale, favorendo investimenti pubblici e privati. “Particolare attenzione – ha detto ancora D’Amico – sarà dedicata al tema della legalità e della lotta alle infiltrazioni criminali, per tutelare la sicurezza dei cittadini e il corretto funzionamento del mercato. Nei prossimi giorni la Confapi, ha concluso D’Amico, rilancerà il modello della coesione sociale, a partire dal forum di ‘Uniti per Messina’ e gli organismi della bilateralità”.
Assieme a D’Amico, nel nuovo vertice della Confapi figurano il vicepresidente cav. Nino Pettina e il segretario generale Lucio Crupi.

CORRUZIONE: MUSUMECI, EVIDENTE IL CONCORSO DI RESPONSABILITA' DI GOVERNO E BUROCRAZIA

"Già il mese scorso ho chiesto all'avvocatura distrettuale di inoltrarci l'elenco dei processi nei quali la Regione si è costituita parte civile, almeno da quando ne fa obbligo la legge regionale 15 del 2008. Appare chiaro come le eventuali responsabilità in casi del genere siano riconducibili tanto alla burocrazia, quanto all'organo di governo deliberante". Lo ha detto il presidente della commissione regionale Antimafia, Nello Musumeci, in relazione alla mancata costituzione di parte civile della Regione Siciliana nei confronti di un proprio dipendente accusato di corruzione.

Verso il Carnevale 2015. "Peschiamo" nel nostro archivio un video del Carnevale eoliano 2013: Carnevale eoliano 2013 : Serata finale. Ballo del carro "Vulissi tunna 'a nasciri a Lipari"

Palazzo dei Leoni: lunedì convegno dal titolo “Per non dimenticare” in ricordo della tragedia delle foibe e degli esuli istriani, giuliani e dalmati

Il Parlamento italiano, con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, ha istituito il “Giorno del Ricordo” che viene celebrato ogni 10 febbraio per non dimenticare le 20.000 vittime delle foibe ed i 350.000 esuli istriani, fiumani e dalmati privati dei loro diritti e dei loro beni.
L’Italia rende omaggio al ricordo delle tragiche vicende avvenute nel martoriato confine orientale legate all'odio etnico ed al furore ideologico che determinarono, in una terribile concatenazione di eventi, la pulizia etnica e l'esodo di migliaia di italiani.
La Provincia Regionale di Messina celebrerà l’evento con un convegno dal titolo“Per non dimenticare” in programma lunedì 9 febbraio 2015, con inizio alle ore 9.30, nel Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni.
Dopo il saluto del dirigente dott.ssa Anna Maria Tripodo, sono previsti gli interventi dei seguenti relatori: Davide Gambale, giornalista-scrittore e studioso delle Foibe; prof. Dario Caroniti, docente di Storia delle Dottrine Politiche e delle Politiche Sociali dell’Università di Messina; dott. Paolo Spadafora, storico delle Foibe vice presidente nazionale del Movimento “Continuità Adriatica” di Trieste e della prof.ssa Bruna Fiore, un’esule testimone dei tragici eventi.
Il Commissario Straordinario
Dott. Filippo Romano

Esercente di Canneto invoca rispetto del suolo pubblico e controlli per tutti

Abbiamo ricevuto una lettera, con allegata foto di un verbale, dalla signorina Luana Zaia.
Dopo aver contattato un legale, la pubblichiamo con degli omissis, relativi a dei passaggi dove, sempre a parere del legale, si incorre nella diffamazione a mezzo stampa. Ricordiamo che per tale diffamazione sono perseguibili sia chi scrive che il direttore del giornale.
Ed ancora pubblichiamo la foto del verbale con l'omissione della prima parte. Infatti la signorina Zaia nel cancellare, giustamente, i nomi dei vigili verbalizzanti, ha dimenticato di cancellare l'iniziale del nome di uno dei due agenti. Attraverso questa si potrebbe risalire alla sua identità e questo costituisce violazione della privacy
Gent.mo Direttore,
sono la Titolare di un'attività commerciale “La Casa dell'Orto di Luana G. Zaia”, sita in Canneto di Lipari in via Marina Garibaldi, titolare sempre più stupita per il lavoro svolto dal comando della Polizia Municipale di Lipari.
Ho deciso di pubblicare questa mia lettera perché....omissis
Sull'Isola di Lipari:
• abbiamo attività commerciali che per 12 mesi l'anno, all'esterno tengono Vasi, Fioriere, Tavoli, Sedie, Cartelloni Promozionali e Pubblicitari;
• abbiamo sui marciapiedi e strade: barche, scooter, fioriere con piante che superano il mt1,50 (misura che non potrebbero essere superata per come si evince dal regolamento comunale del Comune di Lipari), sedie, tavoli e vasi;
• abbiamo persone extracomunitarie che con le loro bancarelle occupano non solo marciapiedi ma metri di sede stradale (nulla togliere a loro, e non per essere razzista, ma noi paghiamo le tasse, loro?!)
Premetto che la mia attività è nata la prima metà del mese di Ottobre 2014 e che da allora fino ad oggi, ripetuti sono stati i controlli dalle varie autorità ... io (fortunatamente) posso dire come al momento va di moda, la frase: “ Venghino signori Venghino ” !!!
Nella giornata odierna (ieri per chi legge ndd), intorno le 10,50 ho avuto il piacere di accogliere al mio negozio due Vigili del Comando di Lipari, con in mano il verbale di contestazione per occupazione di suolo pubblico.
Vorrei tanto fare un emotion con la faccia sbalordita per farLe capire la mia di faccia, in quel momento; soprattutto in quanto ero curiosa di capire quale fosse l'oggetto di contestazione.
Prendo il verbale (che La invito a Pubblicare), nella quale si evince che ho violato l'art 20 cc.1 e 4 perché “occupava la sede stradale con 1 cartellone e parte del marciapiede con 2 carrelli espositori per piante”; faccio subito presente che i carrelli espositivi per piante hanno tanto di ruote, quindi rimovibili, e soprattutto faccio notare che sono appoggiati alla facciata del negozio. Insisto, che qualora fossero un problema potevo tranquillamente spostarli all'interno del negozio, anche se la mattina ne approfitto ad uscire fuori le piante nei carrelli perché li devo annaffiare.
I due Vigili, mi consegnano il verbale ed io rientro all'interno del negozio gli oggetti di contestazione.
Leggevo e rileggevo il verbale, e le frasi: “...occupava sede stradale” e “...parte del marciapiede” mi sembravano inopportune.
Ad ognuno il suo mestiere e la legge non ammette ignoranti, ed io sono consapevole che non avevo ancora presentato la richiesta di concessione d'occupazione suolo pubblico.
Caro Direttore, faccio presente che:
• l'art 9 del Regolamento Comunale del Comune di Lipari esplicita così: “Esclusivamente ai negozi che effettuano la vendita di fiori e piante, nelle aree dove è tecnicamente possibile, si può concedere a richiesta degli interessati, suolo pubblico in uso gratuito per la collocazione di piccole strutture mobili in legno o in ferro battuto o in lega di ghisa lavorata con vetrate esterne, da utilizzare per la collocazione e l'esposizione al pubblico di fiori e piante in maniera da creare degli angoli particolari di verde e di colori, rinnovati costantemente dai titolari delle attività medesime abbellendo, senza spese per l'ente, in modo particolare le aree interessate” ;
• L'art 3, sempre del nostro Regolamento Comunale, invece esplicita: “Nei centri abitati l'occupazione di marciapiedi con chioschi, edicole ed altri espositori può essere consentita poiché lungo i fabbricati, rimanga libera una zona per la circolazione dei pedoni che deve essere larga non meno di un metro e mezzo. La norma del comma precedente si applica anche alle occupazioni esistenti".
• L'art 20 del Codice della Strada, esplicita al comma 1. Sulle strade di tipo A), B), C) e D) è vietata ogni tipo di occupazione della sede stradale, ivi compresi fiere e mercati, con veicoli, baracche, tende e simili; sulle strade di tipo E) ed F) l'occupazione della carreggiata può essere autorizzata a condizione che venga predisposto un itinerario alternativo per il traffico ovvero, nelle zone di rilevanza storico-ambientale, a condizione che essa non determini intralcio alla circolazione".
Credo che la mia attività regolarmente iscritta in Camera di Commercio per la vendita di fiori e piante, rientri tranquillamente nell'art 9... che come si legge nell'art 3 non credo che i carrelli con tanto di ruote messi appoggiati alla facciata del fabbricato possano intralciare il passaggio ai pedoni, considerando che sono circa 40cm di larghezza... e per finire da come si evince dall'art 20 un cartello di 50cm circa di larghezza non credo che sia di intralcio alla circolazione.
La presente è uno sfogo prima di procedere con una diffida e un ricorso, perché non ritengo corretto che vengano fatti controlli a chi, per dato di fatto, NON occupa l'intero marciapiede con tavoli, sedie, ombrelloni, vasi e fioriere o con bancarelle ma occupa uno spazio limitato e soprattutto non eccedente i 70cm dal proprio prospetto con prodotti di fiori e piante, oggetto principale della propria attività.
Canneto è ormai una frazione, dove dalla zona di Unci alla zona di Calandra, ogni attività commerciale occupa non solo marciapiedi ma almeno 2 metri di sede stradale...mi permetta una battuta: manca solo che nella via Marina Garibaldi si apra il Barbiere e che si metta la sala di attesa in strada con tanto di tavoli e sedie... omissis...
Un paragone è come se lì ci fossero due passeggini di due bambini con tanto di ruote.. mi chiedo viene multato anche con una multa di 168,00€??!
Spero solo che nei prossimi giorni vengono fatte rimosse tutte le fioriere, tutti i vasi, tutti i tavoli e tutte le sedie dalla via Marina Garibaldi e non solo... perché la legge è uguale per tutti ..omissis
… grazie per avermi dato modo di pubblicare il mio sfogo, fiduciosa che vengano effettuati sopralluoghi per un controllo al fine accertare quanto detto in precedenza... se cosi non fosse riutilizzerò di nuovo il suo giornale per denunciare io stessa il tutto con tanto di fotografie a seguito.
Cordialmente
Lipari, 05-02-2015 

Luana Zaia (Titolare del negozio La Casa Dell'Orto)

Centro riabilitazione di Canneto. L'associazione "Frammenti di sole" replica al direttore dell'ASP Messina

Preg.mo
Direttore Generale ASP MESSINA
Via La Farina, 263
98124 Messina
Ai Gentili Direttori dei mezzi di informazione
Dispiace replicare al comunicato dell'ASP Messina ma è doveroso da parte mia fare alcune precisaziono affinché, come si dice in gergo, non possiamo passare dalla parte del torto pur essendo gli unici soggetti ad avere ragione da vendere.
Il comunicato nella prima parte recita "Per fronteggiare le carenze di personale l’ASP nelle scorse settimane ha provveduto a deliberare l’affidamento di nuovi incarichi a tempo determinato", mi dispiace doverlo sottolineare ma questa operazione andava fatta a settembre, in modo che ad ottobre allo scadere degli incarichi in corso si potesse dare luogo alla sostituzione dei terapisti senza soluzione di continuità e non adesso, abbandonando a se stessi da ottobre ad oggi soggetti anche gravi e privandoli di un loro diritto fondamentale, quello alla salute.
La frase seguente è ancora più curiosa "l’attenzione è stata focalizzata proprio su quelle figure professionali (logopedisti) che più potrebbero essere di supporto in una realtà come quella presente a Lipari", vuoi vedere che per manovre avventate e discutibili operate i primi di dicembre dall'azienda ASP Messina non è più possibile fornire psicomotricisti a Lipari? Sia chiaro che i percorsi riabilitativi elaborati dal Vostro personale medico competente, prevedono queste figure professionali, anzi le ritengono indispensabili per alcuni tipi di patologia, motivo per il quale servono 2 unità di queste figure in quanto allo stato attuale i bambini che usufruiscono di tali trattamenti sono 6 o 7 su una richiesta di 30 individui.
Fa piacere apprendere che il capo dipartimento della riabilitazione per le altre figure professionali abbia già provveduto nei giorni scorsi.
La frase finale del comunicato, invece, "Rammarica constatare che argomenti tanto delicati e complessi vengano affidati alla stampa senza prima avviare un confronto serio con l’Azienda, confronto che avrebbe permesso di conoscere da vicino la situazione reale" appare addirittura provocatoria oltre che falsa, nei confronti dei genitori dei fruitori del Centro di riabilitazione di Canneto e nei confronti dell'associazione Frammenti di Sole ONLUS, infatti sin dal 2001 sono stati richiesti confronti seri con l'azienda, solo per nominare i più recenti, nel 2012 la questione è stata trattata sul tavolo del prefetto pro tempore Sua Eccellenza Dott. Alecci e persino nei confronti di tale alta carica l'azienda ha prodotto solo chiacchiere ed ha continuato ad operare come sempre aveva fatto.
Ma per non farsi dire di non aver mai chiesto di dialogare con l'attuale amministrazione ASP Messina in allegato mostro 4 diverse comunicazioni (8 febbraio a mezzo Raccomandata; 20 Marzo a mezzo Fax; 5 aprile a mezzo mail; 19 dicembre a mezzo PEC) con richiesta di CONFRONTO SERIO sulle problematiche del Centro di Riabilitazione di Canneto tutte cadute nell'indifferenza e per le quali non abbiamo mai ricevuto un cenno di risposta.
Solo per decenza volevo evitare di enunciare gli incontri RUBATI con l'inganno al Direttore del Dipartimento di Riabilitazione a metà dicembre e quello con il Direttore Generale dell'ASP Messina Dott. Sirna il 19 di dicembre presso l'ospedale di Lipari, incontri infarciti di false promesse e chiacchiere di circostanza senza alcun riscontro da parte nostra.
Nonostante ciò gentile Dirigenza ASP MESSINA noi non demordiamo e chiediamo ancora una volta di andare ad un tavolo SERIO con questa associazione, con questi genitori e con tutte le figure necessarie per cercare di trovare soluzioni e non chiacchiere, se dalla vostra parte non vi sarà la tanto sbandierata disponibilità allora ognuno farà la propria strada, ma ribadisco perché sia chiaro a tutti: IL CENTRO DI RIABILITAZIONE DI CANNETO NON SI TOCCA!!!!
Ass. Frammenti di Sole
 Il Presidente
 Salvatore Naso

Eolie isolate

Dal pomeriggio di ieri le Eolie sono nuovamente isolate. Aliscafi e traghetti sono fermi nei porti. 

Auguri Elvira! Buon Compleanno!


Tantissimi auguri alla nostra stellina che oggi compie 10 anni!!! 
Ci hai donato 10 anni d'amore infinito, di sorrisi, di gioie e di soddisfazioni immense... che ci regali ogni giorno...
Sei tutta la nostra vita. Renderti felice è l'unico scopo della nostra esistenza... il tuo sorriso illumina il mondo!!!
Non c'è giorno in cui non 
ringraziamo Dio per il dono
immenso che ci ha fatto: TU!!!
Con infinito amore 
La tua Mamma e il tuo Papà


giovedì 5 febbraio 2015

CONTINUITÀ TERRITORIALE SULLO STRETTO. CGIL CISL E UIL CHIEDONO AL SINDACO DI PROMUOVERE GRANDE MANIFESTAZIONE. DOMANI SIT-IN ORGANIZZATO IN OCCASIONE DELLA PRESENZA A MESSINA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE


"Chiediamo al sindaco di promuovere e organizzare immediatamente una manifestazione a Messina coinvolgendo l'intera comunità e le rappresentanze istituzionali, amministrative, economiche e sociali dello Stretto e delle provincie siciliane". I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Lillo Oceano, Tonino Genovese e Carmelo Catania prendono posizione sulla vertenza Stretto per la continuità territoriale chiamando in causa direttamente il Primo cittadino.
"La vicenda - affermano - non riguarda solo i ferrovieri, i marittimi e i pendolari. Riguarda tutta la città, tutte le comunità dell'Area dello Stretto e l'intera Sicilia. È in gioco il futuro di questo territorio e se vogliamo ottenere il risultato bisogna che sia una battaglia di tutti, senza frazionamenti o divisioni".
Una mobilitazione che pretenda lo stop al piano di dismissione di RFI sullo Stretto e un piano di ammodernamento delle infrastrutture e un concreto progetto per la realizzazione di un moderno ed efficiente sistema di trasporto e mobilità dei passeggeri e delle merci.
Cgil, Cisl e Uil, intanto, per sollecitare impegno e attenzione da parte del Governo regionale effettueranno un sit-in domani pomeriggio alle 17.30 in occasione della presenza a Messina del Presidente della Regione Rosario Crocetta.

Prime avvisaglie del maltempo. Saltato il collegamento serale della nave da Milazzo. Salta anche la corsa delle sei e trenta di domani. E per domani...che previsioni!!!

Si è notevolmente intensificato da oggi pomeriggio il vento di Ponente e il mare si è ingrossato. Per questo motivo è saltato il collegamento delle 18 e 30, a mezzo nave, da Milazzo per Vulcano-Lipari. Il mancato arrivo stasera della nave farà saltare il collegamento di domani delle ore 6 e 30 per Vulcano-Milazzo.

Ischia e Lipari: “acqua alta” nei pressi del porto. Il Prof. Ortolani: rischio incidenti, zona da mettere in sicurezza

Anche oggi a Sottomonastero si è riproposto con prepotenza il fenomeno dell'acqua alta. Vi riproponiamo un articolo del prof. Ortolani che affronta, appunto, tale problematica con riferimento ad Ischia e Lipari.
La Bassa Pressione Atmosferica, durante il transito delle perturbazioni che interessano il Tirreno Meridionale, può determinare il sollevamento del livello marino di oltre 20 cm per cui, in concomitanza con accentuate maree astronomiche, le alte maree causano l'allagamento delle banchine basse, non a norma, di Ischia Porto e Lipari. 

Gli inconvenienti che ciò innesca sono noti come l'acqua di fogna che non riesce a defluire, l'allagamento delle banchine basse e di strade e locali in due siti che sono veri monumenti della natura come Ischia e Lipari. 

Ad Ischia Porto l'inondazione della banchina in Riva Destra determina anche situazioni di pericolo per i cittadini oltre ai danni derivanti alle attività commerciali e alle proprietà private. 

L'Isola d'Ischia, secondo i dati INGV, è interessata da un lento ma inesorabile abbassamento per cui il fenomeno dell'acqua alta è destinato ad accentuarsi con il tempo. Gli ultimi episodi di acqua alta sono iniziati alla fine di novembre 2014 in concomitanza con il transito delle perturbazioni atmosferiche e una accentuata marea astronomica. 

La figura 1, immagine a sinistra, illustra i fenomeni di acqua alta a Lipari ed Ischia Porto degli ultimi sette giorni. Le foto dell'allagamento di Via Mariano Amendola di Lipari risalgono al 27 novembre 2014 mentre quelle di Ischia al 2 gennaio 2010 che rappresenta il massimo allagamento finora testimoniato. 
La figura 2 evidenzia le cause dell'allagamento delle strade e banchine ad Ischia Porto e a Lipari. 
Ad Ischia Porto vi sono due cause. Via Iasolino viene allagata perché le caditoie che servono a fare defluire in mare l'acqua di ruscellamento sono ubicate a solo +20 cm sullo zero idrometrico della stazione mareografica di Napoli; conseguentemente durante le alte maree che superano i +20 cm l'acqua marina entra dalle caditoie verso via Iasolino allagandola. Stesso fenomeno si verifica in Via Mariano Amendola di Lipari. 
La banchina di Riva Destra di Ischia Porto è a +20 cm sullo zero idrometrico per cui le maree superiori la invadono liberamente. I mesi autunnali, invernali e primaverili sono quelli durante i quali si verificano numerosi fenomeni di acqua alta. Quando l'acqua alta si verifica nelle giornate festive e durante le ore di pranzo e cena si registrano gravi inconvenienti per le attività di ristorazione specialmente in Riva Destra di Ischia. Il fenomeno è ben noto da tempo ed è stato da noi segnalato. 
Si sottolinea che i responsabili delle istituzioni, come sempre, attendono pazientemente gli eventi o magari qualche incidente che determini una situazione emergenziale; evidentemente i cittadini sopportano pazientemente beandosi dell'illusione di vivere a Venezia e magari di attirare l'attenzione dei curiosi facendo concorrenza alla città lagunare. 
Fino a quando i responsabili delle pubbliche istituzioni attenderanno prima di mettere in sicurezza le parti inondabili di Ischia Porto e di Lipari, due gioielli della natura? Prima o poi qualche incidente imporrà di avviare gli interventi del giorno dopo! 
E' evidente che si deve predisporre un piano di adeguamento ambientale ed urbanistico delle aree interessate dalla invasione di acqua marina poiché il fenomeno è destinato ad accentuarsi. Nel frattempo, specialmente in Riva Destra del Porto di Ischia, si deve provvedere a segnalare il limite tra banchina e mare durante i fenomeni di acqua alta perché, specialmente di notte, persone distratte o qualche turista può correre il rischio di cadere in mare!
Prof. Franco Ortolani (Ordinario di geologia presso l'Università Federico II di Napoli)

Verso il Carnevale 2015. "Peschiamo" nel nostro archivio un video del Carnevale eoliano 2013: Carnevale 2013: Serata finale. Il ballo del carro "Musica è......" (1° classificato)

Come eravamo: Foto da Die äolischen Inseln (1899)

Grazie a Massimo Ristuccia per la ricerca

Azienda Sanitaria Provinciale: Massima attenzione verso ambulatorio di riabilitazione di Canneto. Logopedisti non hanno accettato destinazione

Comunicato
L’attenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale verso l’ambulatorio di riabilitazione di Canneto è stata, e continua ad essere, massima. Per fronteggiare le carenze di personale l’ASP nelle scorse settimane ha provveduto a deliberare l’affidamento di nuovi incarichi a tempo determinato. L’attenzione è stata focalizzata proprio su quelle figure professionali (logopedisti) che più potrebbero essere di supporto in una realtà come quella presente a Lipari. Incarichi, tuttavia, andati a vuoto perché gli interessati, pur avendo dato una prima disponibilità iniziale, hanno poi scelto di non accettare. Tutto ciò ha comportato un ulteriore allungamento dei tempi e delle procedure. L’Asp continuerà comunque a scorrere la graduatoria.
Il capo dipartimento della riabilitazione per quanto riguarda le altre figure personali ha già provveduto nei giorni scorsi a predisporre disposizioni di servizio per colmare i vuoti di organico.
Gli sforzi compiuti dimostrano come l’obiettivo dell’azienda non sia certo quello di far mancare i servizi, ma piuttosto quello di trovare le soluzioni adattandole al contesto e alle difficoltà che la sanità vive in questo periodo.
Rammarica constatare che argomenti tanto delicati e complessi vengano affidati alla stampa senza prima avviare un confronto serio con l’Azienda, confronto che avrebbe permesso di conoscere da vicino la situazione reale.

"Salta" la corsa della Laurana per Napoli

La M/t Laurana "salta" il collegamento da Milazzo per le Isole Eolie/Napoli, previsto per oggi, a causa di una forte perturbazione in corso.
Conseguentemente è annullata anche la partenza prevista per domani da Napoli per le Isole Eolie/Milazzo.

Alla ” Navetta del Sorriso “: 450 euro grazie al concerto della Banda "Isola Verde" di Salina

COMUNICATO
L’Associazione Banda Musicale Isola Verde di Salina, è orgogliosa di comunicare che durante il tradizionale Concerto di Inizio Anno tenutosi a Santa Marina Salina il 10 gennaio 2015 , è stata effettuata una raccolta di fondi per sostenere l’acquisto di un nuovo pullmino per la Navetta del Sorriso, l’importante servizio di trasporto gratuito per malati oncologici provenienti dalle Isole Eolie e diretti a Taormina in ospedale per sottoporsi ai trattamenti di cui hanno bisogno, garantendo spostamenti sereni.
“Abbiamo aderito immediatamente all’invito del Sindaco Massimo Lo Schiavo” dichiara il Presidente Domenico Arabia “ riuscendo a raccogliere per questo importante servizio la cifra di 450 euro, che abbiamo versato all’Associazione Salus, che gestisce appunto la Navetta del Sorriso. Il mezzo utilizzato finora, infatti, era vetusto rendendosi necessario, pertanto, l’acquisto di un mezzo più nuovo. Un piccolo gesto che contribuirà a rendere meno disagevole le trasferte ai numerosi eoliani interessati, e per il quale desidero ringraziare tutti coloro che hanno creduto in questa lodevole iniziativa”.
L’Associazione Banda Musicale Isola Verde, che svolge un’intensa attività sociale sul territorio, non è nuova a questo genere di iniziative: nella sua ventennale attività ha effettuato numerose raccolte fondi destinati in beneficenza ad associazioni , come l’AIRC (ricerca contro il cancro) e ad Enti presenti sull’isola, come la Casa di Cura di Valdichiesa e la Parrocchia Maria SS. Addolorata.

La storia delle Eolie...conosciamola attraverso lo storico Giuseppe La Geca. Oggi: Il professor Luigi Bernabò Brea

Già in passato "Eolie news", attraverso lo storico Giuseppe La Greca aveva pubblicato delle "pillole" di storia eoliana. Di comune accordo con lo stesso La Greca abbiamo deciso di approfondire l'argomento, per "trasferire" agli eoliani, e non solo a loro, le "intense" pagine della nostra storia millenaria. Per conoscere ed apprezzare le nostre "profonde radici".
Nasce così questa nuova rubrica dal titolo " La storia delle Eolie...conosciamola attraverso lo storico Giuseppe La Greca. 
La prima puntata è dedicata al prof. Luigi Bernabò Brea.
Luigi Bernabò Brea
Luigi Bernabò Brea, è nato il 27 settembre 1910 a Genova, ha compiuto gli studi in quella città, dove si è laureato in Giurisprudenza nel 1932; in seguito, per seguire la propria vocazione, si è iscritto all’Università di Roma e si è laureato in Archeologia nel 1935. Alla fine del 1941 Luigi Bernabò Brea è stato trasferito a Siracusa, alla Soprintendenza alle Antichità della Sicilia Orientale, che ha diretto per 32 anni fino al suo collocamento a riposo avvenuto nel 1973, dedicandole la massima parte della sua vita di studioso e di amministratore. Terminata la guerra, si è dedicato immediatamente a risistemare e restaurare i monumenti devastati e a riorganizzare il Museo di Siracusa, nella vecchia sede di Piazza Duomo, riaprendolo parzialmente fin dal 1947 e totalmente nel 1949. In questo momento ha potuto inoltre iniziare una prima attività di ricerca sul terreno, rivolta soprattutto all’esplorazione delle regioni più lontane dalla sede della Soprintendenza e archeologicamente meno conosciute. Fra il 1947 e il 1950 si datano le prime ricognizioni effettuate nelle isole Eolie e gli scavi al Piano Quartara e al villaggio del Milazzese a Panarea.

È impossibile riassumere l’intensissima attività che Luigi Bernabò Brea ha svolto dal dopoguerra al 1973, come dirigente della Soprintendenza alle Antichità della Sicilia Orientale, nelle cinque province della sua giurisdizione nel campo della tutela, della conservazione e del restauro dei monumenti archeologici, della ricerca sul terreno, dello scavo, della creazione di zone archeologiche organizzate, di antiquaria ad esse relativi, di musei locali.
Nell’impossibilità di seguire personalmente la ricerca scientifica sul troppo vasto territorio della Soprintendenza, pur mantenendo quale Soprintendente la responsabilità e la sorveglianza dell’attività che si veniva svolgendo, egli ha affidato importanti lavori ai suoi collaboratori, tra cui Gino Vinicio Gentile, Paola Pelagatti, Giuseppe Voza e Madaleine Cavalier, ed ha incoraggiato inoltre la collaborazione con Istituti stranieri, quali L’Ecole Française di Roma che ha allora avviato gli scavi a Megara Hyblaea, l’Università di Princeton a Morgantina e numerosi altri.
Tra le innumerevoli indagini che sono state allora effettuate, si possono ricordare in questa sede quelle principali nel campo preistorico: gli scavi dei villaggi del Milazzese a Panarea, di Capo Graziano, Filo Braccio, Casa Lopez a Filicudi, di Serro dei Cianfi e Portella a Salina, di Castellaro Vecchio, Piano Conte, Diana e del Castello a Lipari, delle necropoli di Piazza Monfalcone a Lipari e di Milazzo.
Da parte sua, Luigi Bernabò Brea ha concentrato i propri interessi di studioso soprattutto sulle Isole Eolie dove si è potuto avvalere della collaborazione di Madaleine Cavalier fin dal 1951. Entrambi ricercatori della ricerca scientifica francese, C.N.R.S. (La signora Cavalier dopo la morte del professore ha proseguito il suo lavoro ed ha continuato a pubblicare tutto quello che era nel loro programma).
A partire dal momento del suo collocamento a riposo, avvenuto nel gennaio del 1973, Luigi Bernabò Brea si è dedicato quasi completamente alle Isole Eolie e al Museo di Lipari. A causa di una serie di circostanze favorevoli, gli scavi delle Isole Eolie sono stati particolarmente fortunati. A Lipari, per quanto riguarda la preistoria, sul Castello e nella piana sottostante è venuta in luce una regolarissima successione stratigrafica che ha permesso la ricostruzione dell’evoluzione culturale dagli inizi del Neolitico medio fino all’età storica, e che costituisce tuttora il paradigma per l’evoluzione culturale anche della Sicilia e dell’Italia meridionale. Le stazioni minori della stessa isola e gli insediamenti di Filicudi, Panarea e Salina hanno offerto importantissime conferme e complementi al quadro che gli scavi del Castello di Lipari permettevano di ricostruire.
Per lo stesso fenomeno geologico a cui è dovuta l’eccezionale stratigrafia del giacimento del Castello, è giunta pressoché intatta anche la vasta necropoli della Lipára Cnidia, estesa sulla contrada Diana, che, sepolta sotto metri di sedimenti eruttivi, si può dire l’unica delle grandi necropoli contemporanee della Sicilia, della Magna Grecia e dell’Etruria ad essere sfuggita ad un plurisecolare saccheggio. Lo scavo sistematico di essa (a tutt’oggi più di 2600 tombe di età greca e romana) ha costituito una fonte inesauribile di informazioni nei campi più diversi e ha fornito una massa di reperti talvolta di elevata qualità storico – artistica, oltreché di interesse archeologico, soprattutto nel campo della ceramica a figure rosse. Ha rivelato altresì due singolarissimi artigianati locali: quello della ceramica policroma, fiorita nella prima metà del III secolo a.C. ad opera del Pittore di Lipari e di altri maestri della sua cerchia, e quello delle terracotte di argomento teatrale (modellini di maschere della tragedia, del dramma satiresco e della commedia, statuette di attori comici o satiresche) che inizia nei primi anni del IV e si sviluppa per un secolo e mezzo. Gli oltre 1300 pezzi rinvenuti offrono una documentazione eccezionalmente ricca e completa sul costume scenico del teatro greco, sull’arte della maschera e sulla loro evoluzione.
Frutto di queste ricerche è stata la creazione del Museo Eoliano, in continua e rapida espansione nei diversi padiglioni sul Castello di Lipari.
I resoconti degli scavi eoliani sono stati presentati nella serie Meligunìs Lipárainiziata nel 1960 e giunta ormai all’XII volume.
Luigi Bernabò Brea è scomparso il 4 febbraio 1999, mentre stava lavorando all’XI volume di Meligunìs Lipára, lasciando ai liparoti un patrimonio straordinario, unico nel Mediterraneo.
Professore, Grazie per averci restituito il nostro passato
Knidi tou Lipara
Giuseppe La Greca