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sabato 6 marzo 2021

Coronavirus, 592 nuovi positivi in Sicilia e 10 morti.

Nelle ultime 24 ore in Sicilia sono stati 592 i nuovi positivi al (ieri 519) su 26.236 tamponi processati. Il tasso di positività è del 2,2%. Dieci i decessi
Attualmente ci sono 19.727 contagiati di cui 662 ricoverati in ospedale (-8), 121 in terapia intensiva (+1), 18.944 in isolamento domiciliare. I guariti salgono a 131.862 mentre i decessi con i 10 di oggi arrivano a 4.223.

Ricordando... Giovannino Medorini


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Isole minori: Contributo per partorienti fuori sede sale a 5.000 euro. Lo Curto (UDC): Approvato mio emendamento"

 "Tutte le donne partorienti che risiedono nelle Isole minori della Sicilia e che a partire dalla trentasettesima settimana di gravidanza devono spostarsi nei punti nascita della terraferma riceveranno un contributo di 5 mila euro alla nascita del figlio. Con un mio emendamento alla legge di stabilità ho fatto innalzare da 3 mila a 5 mila euro la somma da assegnare alle neo mamme delle piccole isole che raggiungono i punti nascita negli principali ospedali siciliani".

Lo afferma Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc all'Assemblea regionale siciliana che aggiunge: "Con tale modifica la dotazione del capitolo del bilancio della regione è incrementata di ulteriori 800 mila euro. Avevo in tutti i modi possibili sostenuto la necessità che si derogasse dal decreto Balduzzi, che ad esempio nella protesta generale delle partorienti di Pantelleria ha privato l'ospedale dell'isola del punto nascita. Anche se la battaglia è ancora aperta ed è uguale a quella delle Pelagie, delle Egadi e delle Eolie, nel frattempo ho proposto questo emendamento che è stato approvato prima dalla Commissione Sanità e questa notte dalla Commissione Bilancio per sostenere le donne che prima del lieto evento sono costrette a lasciare la propria casa e la propria famiglia affrontando tra disagi oggettivi e soggettivi il momento più bello che una donna e una famiglia possano vivere, in un contesto, soprattutto a causa del Covid, anonimo, freddo, inusuale e privo di affetti personali. Credo che questa norma sia anche il miglior modo per festeggiare l'otto marzo". (ANSA).

Chiese, Santi, Processioni e Sacerdoti (X puntata - Corpus Domini 2017 a Lipari centro - 3 foto)

Commissione consultiva della Pesca, Scilla: settore potenziato da un confronto positivo

“Il mondo della pesca ha dimostrato coesione e comunità d’intenti nella risoluzione dei problemi che interessano il settore” dichiara l’assessore regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, Toni Scilla, al termine della seduta della Commissione consultiva regionale della Pesca.

“La pesca regionale esce potenziata da un confronto positivo. Il governo Musumeci – sottolinea Scilla - affianca le marinerie siciliane nel percorso di snellimento di quella burocrazia che spesso risulta essere fortemente penalizzante. Condivido la contrarietà unanime manifestata dai rappresentanti delle marinerie e delle organizzazioni sindacali rispetto al progetto di realizzazione di un parco eolico off-shore al largo della Sicilia, tra le isole Egadi e la Tunisia. Il rischio per i nostri pescatori è quello di ritrovarsi con sempre meno mare in cui pescare. Lavoreremo per assicurare la sorveglianza pesca e proseguiremo nell’impegno volto alla risoluzione definitiva della questione libica”.

Nel corso della seduta, che si è svolta in videoconferenza, la Commissione consultiva regionale della Pesca ha accolto con favore i decreti ministeriali che autorizzano la pesca sperimentale del rossetto e del cicerello. “Provvederò a breve a emanare la relativa circolare che consentirà l’avvio del piano sperimentale. Tra gli impegni imminenti – conclude l’assessore Scilla – anche quello di proporre al Ministero un piano sperimentale per la pesca della sardina”.

C.S. Lipari... Una storia a tinte rosso - blu: Classifica finale Campionato di Promozione 71 - 72(Girone B)


 

SOSPENSIONE ELETTRICITA' NELLA BIGLIETTERIA DI LIPARI, DOMANI DALLE 6:30 ALLE 8:30. UTENZA BIGLIETTI OGGI

Domani, Domenica 7 Marzo dalle 6:30 alle 8:30, verrà sospesa la corrente elettrica nella zona della biglietteria navi e aliscafi di Lipari per degli interventi tecnici.
Questo potrebbe comportare dei rallentamenti nelle procedure di bigliettazione.

I passeggeri che devono partire in questa fascia oraria sono qundi invitati a:
- fare il biglietto già oggi (entro le 20:20 per lo sportello aliscafi, 18:00 per lo sportello navi);
- in caso non riuscissero a venire entro oggi, di venire in biglietteria con un anticipo di almeno mezz'ora sull'orario di partenza;

E' anche possibile acquistare i BIGLIETTI A DISTANZA, pagando con carta di credito o prepagata.
Contattare i numeri:
- 3280318861 (anche su Telegram)
- 0909812448

Per rimanere aggiornati in tempo reale sulla situazione dei collegamenti marittimi (variazioni orari, meteo, riduzione disponibilità posti...) si invitano i passeggeri a ISCRIVERSI AL CANALE TELEGRAM "EOLTRAVEL", CLICCANDO SU QUESTO LINK: http://t.me/eoltravel

Come eravamo: Marina Corta (Lipari) nell'inverno del 1968


 

E' deceduto a Sydney, Angelo Ruggiero. Messa di suffragio domenica a Porto Salvo


 

Stromboli: Ingv-Oe, nuova classificazione eventi esplosivi

(ANSA) - Una nuova proposta di classificazione degli eventi esplosivi dello Stromboli da un punto di vista multidisciplinare attraverso la combinazione di dati vulcanologici, sismici e geodetici. E' il tema trattato da un articolo pubblicato sulla rivista 'Remote Sensing' a firma, tra gli altri, dei ricercatori dell'Osservatorio etneo dell'Ingv Sonia Calvari e Alessandro Bonaccorso.

L'attività stromboliana varia in dimensione ed intensità e può evolversi in una minaccia per le popolazioni che vivono sui vulcani con attività persistente o semi-persistente. Ad esempio, sul vulcano attivo dell'Eolie l'attività stromboliana "ordinaria", che consiste nell'espulsione intermittente di bombe e lapilli attorno alle bocche eruttive, è talora interrotta da eventi esplosivi ad alta energia (localmente chiamati esplosioni maggiori o parossistiche), che possono interessare aree molto estese. 

Recentemente, il parossismo esplosivo del 3 luglio 2019 ha causato serie preoccupazioni nella popolazione e nei media locali. Le esplosioni maggiori, pur non mettendo in pericolo le aree abitate, producono spesso una ricaduta di bombe e lapilli nelle zone frequentate dai turisti. Nonostante ciò, la classificazione delle esplosioni stromboliane in base alla loro intensità deriva da misure non sempre replicabili (come i rilievi sul campo). Da qui la necessità di una classificazione rapida, oggettiva e quantitativa dell'attività esplosiva. 

In questo lavoro, sono state utilizzate le immagini della rete di telecamere di monitoraggio, i dati di sismicità e deformazione del suolo, per caratterizzare e distinguere i parossismi, che colpiscono l'intera isola, dalle esplosioni maggiori, che colpiscono la sommità del vulcano sopra i 500 metri, dall'attività esplosiva lieve che normalmente non ha alcun impatto sulla popolazione locale. 

L'analisi è stata effettuata su 12 eventi esplosivi verificatisi a Stromboli dopo il 25 giugno 2019 ed è aggiornata al 6 dicembre 2020. 

Il lavoro è open access e può essere scaricato al link: https://www.mdpi.com/2072-4292/13/5/944

Cultura: la Regione acquisterà la casa natale di Quasimodo

Un milione di euro per l'acquisto e la valorizzazione della casa natale di Salvatore Quasimodo, a Modica. Lo ha deciso il governo Musumeci, su proposta dell'assessore dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, Alberto Samonà. Con la delibera della Giunta regionale si dà mandato ai dipartimenti dei Beni culturali e Tecnico di avviare le conseguenti procedure previste dalla legge.
La casa del letterato è sottoposta a vincolo culturale e dunque, in caso di eventuale compravendita, è previsto che la Regione possa esercitare il diritto di prelazione. Nei giorni scorsi, alla notizia della messa in vendita dell'immobile, la Regione si era già attivata, incaricando la soprintendenza dei Beni culturali di Ragusa di effettuare un primo sopralluogo tecnico.

«Acquisire al patrimonio regionale la casa del Nobel modicano - commenta il presidente Musumeci - è un dovere morale prima che una necessità. Inseriremo l’immobile nel circuito delle case-museo dell’Isola, che abbiamo istituito da alcuni mesi, per diventare poli di attrazione del turismo culturale».

«Il governo regionale - aggiunge l'assessore Samonà - con questa delibera destina una somma importante che servirà non soltanto a scongiurare che questo luogo-simbolo si perda, ma anche e soprattutto, a garantirne la futura fruizione secondo standard museali adeguati».

Accadde alle Eolie. 6 marzo 2013: Mareggiata a Marina Corta (Lipari)

Interruzione energia elettrica domenica in varie zone di Lipari

Nei palazzi della politica locale (74° puntata): Riccardo Gullo e Antonio Podetti, già sindaci di Leni (Salina)

Buon Compleanno a Deborah Galletta, Caterina Cacace, Pina Zagami, Zsuzsana Kerekes, Schon Tedros, Salvatore Furnari, Silvia Lodi, Mihaela Butnaro, Melissa Cappadona, Agata Sapuppo, Samuele Amendola, Fabrizio Famularo, Rosa Biviano, Ferdinando Motta, Lucia Costanzo

Oggi è il 6 Marzo. Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

Salina (Foto Aurora Beninati)

IL SANTO DEL GIORNO
La Chiesa era travagliata da funestissime eresie e da frequenti guerre e turbolenze. Viterbo era allora in tristissime condizioni. Eretici, atei, si diffondevano per la città ed i cristiani s'erano talmente intiepiditi, che la loro vita poco si distingueva da quella degli altri. Ma la misericordia di Dio ebbe pietà di quel popolo e mandò loro questa Santa che doveva essere la salvatrice dei suoi concittadini. 

Nata da virtuosi genitori nel 1234. la piccina crebbe nella virtù. Fin dagli anni più teneri i genitori si accorsero che quella non era una fanciulla comune, ma che la grazia lavorava in lei in modo veramente straordinario. Aborriva ogni specie di vanità nell'abbigliamento, fuggiva le compagnie frivole e divagate ed amava con tutto il cuore Dio e la SS. Vergine. Da giovanetta cadde gravemente inferma, e già si disperava della sua salute quando fu visitata dalla Madonna che, ridonatale la sanità, le ingiunse di vestire 1abito del terz'ordine di S. Francesco, e di percorrere la città incitando a penitenza. Così fece Rosa: ogni strada fu da essa battuta ed ogni uomo potè sentire il suo salutare invito: « O uomini, fate penitenza, ritornate a Dio ». I più la credettero pazza, ma i buoni, uditala disputare cogli eretici e confonderli, la reputavano ispirata da Dio. La forza dei cattivi però prevalse e Rosa fu costretta ad uscire dalla città e rifugiarsi coi genitori sul monte Soriano. 

Più tardi Rosa potè entrare nuovamente nella città natale per ivi continuare la sua opera restauratrice. Disputando cogli eretici spesso operò miracoli a prova della verità che lo Spirito Santo le metteva sulle labbra. Era in quei tempi in uso il giudizio di Dio, e Rosa, sfidata dagli eretici, davanti a tutto il popolo, passò tra le fiamme e ne usci illesa: prova manifesta che il Signore era con lei. Ridotta a penitenza quella città e infervorati i buoni, voleva ritirarsi nel chiostro, ma per la sua estrema povertà non fu accettata. Allora la Santa si ritirò in una stanzetta della sua casa vivendo nella contemplazione e nel lavoro. In età ancora giovane (37 anni) fu chiamata al cielo e la sua anima, bella e pura, se ne volò tra le braccia del suo Sposo Divino. 

Tre anni dopo il suo corpo fu trovato incorrotto e fresco. Fu trasferito solennemente nel monastero di S. Maria della Rosa, là dove un giorno ella aveva detto: « Non mi volete vivente, mi riceverete dopo morta ». Le sue sacre spoglie sono conservate in Viterbo nella chiesa a lei dedicata ed il popolo le tributa un culto grandissimo, mentre la città è posta sotto la sua protezione. 

venerdì 5 marzo 2021

Spesa mia: Le due locandine dell'offerta weekend


La Sicilia si tiene "stretto" il giallo. Oggi 519 nuovi positivi e 12 vittime

La Sicilia tiene stabili i numeri del contagio con 519 nuovi positivi su 23.161 tamponi processati.
Le vittime sono state 12 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.213. 
Il numero degli attuali positivi è di 22.678, con decremento di 1.867 casi rispetto a ieri. I guariti sono infatti 2.374. 
Negli ospedali i ricoverati sono 790; 4 in meno rispetto a ieri, quelli in terapia intensiva sono 120, due in più.

Stromboli. Deboli esplosioni e scorie. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 5 marzo 2021

Ricordando... Giovannina Bianca ved. Virgona

Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Chiese, Santi, Processioni e Sacerdoti (IX puntata - Corpus Domini 2018 a Quattropani - 4 foto)

Presente e futuro (di Luca Chiofalo)

Cerchiamo di essere ottimisti: a fine anno, sperando comunque di vivere più sereni e liberi almeno una parte di estate, saremo fuori dai guai più grossi del dramma pandemia.

L’anno prossimo è lecito attendersi un ritorno alla (quasi) normalità, a cui si aggiungerà per noi lo spartiacque delle elezioni locali.

Il momento elettorale faciliterà il confronto e l’analisi franca sulle ragioni del declino sociale ed economico (iniziato decisamente prima dell’emergenza covid) che lamentiamo ma non affrontiamo?

Non ci credo ma lo spero, perché non si può continuare a vivere tra approssimazione, abusi, incuria, clientelismo, pettegolezzi miserrimi e rancori.

Una comunità, qualsiasi comunità, non resiste a lungo quando tali disvalori prendono il sopravvento, si sfalda e si avvia all’autodistruzione.

Nei discordi rassegnati, negli atteggiamenti ipocriti o smaccatamente incivili si scorge tutto il disagio di una popolazione che non coltiva sogni e speranze che vadano oltre il piccolo ed effimero vantaggio privato.

Del resto, anche la politica è ridotta a mercimonio, poca la “passione” degli attori ma smisurata l’ambizione: di uno stipendio, di un trampolino per la professione privata o di un riconoscimento che nasconda la propria mediocrità. Costi quel che costi (alla collettività)!

Mancano lo “spirito” costruttivo e solidale, la condivisione di un progetto comune e la responsabilità dell’impegno.

Ancora, il riconoscimento del merito e il rispetto delle regole di civile convivenza sono schiacciati dall’arrivismo predatorio degli inetti organizzati in clan e dalla violenza impunita dell’abuso.

Troveremo la forza morale per uno scatto di dignità, prima civico e poi politico, che ci consenta di cambiare registro?

La ragione induce al pessimismo, ma la volontà può fare miracoli…!

CORDIALMENTE

LUCA CHIOFALO

Accadde alle Eolie. 4/5 marzo 1956: Due furti a Pianoconte

I "senza vergogna" del vaccino (di Francesco Coscione)

Quando il Titanic stava affondando e le scialuppe non bastavano, alcuni uomini si travestirono da donne per potersi salvare. Cambiano i contesti e le epoche ma l'atteggiamento resta uguale. Presidenti di nazioni e regioni che si vaccinano per primi per dare l'esempio (?),richieste di corsie preferenziali per i luoghi che vivono solo di turismo e, adesso, la forte pressione di politici di ogni ordine e tipo che dicono che "loro" sono categorie a rischio perchè "loro" rappresentano il popolo. Mi sembra corretto vaccinare prima i parlamentari dei malati oncologici, sicuramente i primi ambiscono a una vita più lunga di chi ha un cancro. Meglio proteggere loro rispetto ad un operatore ecologico o un autista. Il Fatto Quotidiano di oggi riporta: "Da giorni sono in pressing su Federico Marini, potente direttore del polo sanitario Palazzo Madama che più che un medico, ora che il timor panico da Covid morde, è diventato come il profeta per tanti senatori. Che lo fermano, lo assediano, lo implorano. La richiesta è sempre la stessa: quand’è che noi senatori potremo vaccinarci? […]". E altri giornali evidenziano notizie simili.
Mio nonno chiamava questo tipo di persone "i senza vergogna" e io la penso allo stesso modo.
Francesco Coscione

ISOLE MINORI. CONFESERCENTI INCONTRA ASSESSORE REGIONALE AUTONOMIE LOCALI, MARCO ZAMBUTO: “BENE RENDERLE COVID-FREE MA SERVE ANCHE LEGGE SPECIALE"

“Fare delle Isole minori siciliane mete Covid free da cui far ripartire nell’immediato il turismo siciliano”. Confesercenti Sicilia prende posizione a favore della vaccinazione di massa nelle Isole minori per consentire arrivi in sicurezza e far crescere l’appeal della regione sui mercati internazionali. Una posizione contenuta in un documento programmatico consegnato ieri pomeriggio all’assessore regionale agli Autonomie Locali Marco Zambuto da una delegazione dell’associazione formata dal presidente regionale Vittorio Messina, dal coordinatore regionale di Assoturismo Salvo Basile e dai rappresentati di Confesercenti delle Isole minori: Dominga Monte di Lipari per le isole Eolie; Giuseppe Mineo di Favignana per le Egadi; e Tonino Martello da Lampedusa per le Pelagie.

“Come Confesercenti Sicilia – dice Vittorio Messina - siamo da sempre attenti al sistema delle Isole minori tanto da commissionare ogni anno all’interno della BTE uno studio specifico che ne analizza le potenzialità per il turismo internazionale e mette a confronto i vari Paesi del Mediterraneo e non solo. La Grecia ha scelto di rendere le sue isole Covid free per poter ripartire al più presto. Siamo convinti che questa possa essere una scelta vincente anche per la Sicilia, visto il basso numero di abitanti che contraddistingue questi contesti territoriali e dalle Isole minori si potrebbe partire anche per sperimentare modelli di mobilità sostenibile nell’ottica dell’auspicata transizione ecologica”. “La Sicilia e ancora di più le sue Isole minori – dice Salvo Basile - scontano non solo gli effetti della pandemia ma gli svantaggi determinati dalla condizione di insularità che sono stati formalmente riconosciuti dall’Europa ma che non trovano ancora adeguate misure di compensazione. Per questo secondo noi – continua – è necessario mettere mano a una Legge speciale per le Isole Minori”.

Le priorità non mancano: dalla tutela dei borghi marinari dall’erosione costiera alla messa in sicurezza delle strade comunali e provinciali, all’adeguamento dei servizi essenziali come trasporti, scuola e sanità. Intanto, per la prossima Pasqua le previsioni sono tutt’altro che positive. In molti, tra hotel e ristoranti, hanno già deciso di restare chiusi. “Pensiamo che per ripartire occorra programmare e guardare in modo mirato al territorio. Per questo chiediamo – dicono i rappresentanti di Confesercenti Isole Minori - adeguati e celeri aiuti economici e opportuni sgravi fiscali, ma anche una programmazione che, in linea con le opportunità derivanti dalla Next Generation EU e del Piano nazionale ripartenza e resilienza (PNRR), consenta alle imprese e alle professioni del settore turistico di arrivare preparate per la ripartenza”.

Le Eolie nelle stampe d'epoca (CCXII puntata): U scariu a Malfa

 

5 marzo 2019: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore

Nei palazzi della politica locale (73° puntata): Felicino Lopes (consigliere comunale)

"San Bartolo dei contadini" Lipari oggi festeggia il suo Patrono. Ce ne parla Don Giuseppe Mirabito

Oggi Lipari, seppure nelle ristrettrezze imposte dalla pandemia, festeggia, per la seconda volta nell'anno in corso, il patrono San Bartolomeo.
Riprendiamo uno scritto di Don Giuseppe Mirabito, inviatoci tempo fa, che spiega le origini di questa giornata. A seguire " La leggenda di S.Bartolomeo" di Vartuluzzo Ruggiero (Video Live di Francesco Megna e Giovanni Lo Ricco)

La Festa del “5 marzo”, comunemente indicata come “San Bartolo dei Contadini”, è particolarmente legata alla piccola Chiesetta di Monte Gallina. E’ stato il vescovo del tempo, S.E.R. Mons. Carlo Maria Lenzi, a volerlo nel 1824, a seguito di un fortissimo terremoto accaduto il 5 marzo 1823.
La scossa principale (intensitá massima pari al X grado MCS) si verificò nel tardo pomeriggio del 5 marzo e fu preceduta da alcuni eventi precursori di minore intensitá registrati a metá del precedente mese di febbraio. L’area maggiormente colpita comprende il tratto di costa tra Capo d’Orlando e Capo Calavá e, nell’entroterra, i centri abitati di Patti e di Naso. Gravi danni furono registrati a Palermo: molti edifici crollarono, 19 i morti e 25 i feriti.

Fu il 5 marzo 1824 celebrata per la prima volta. Egli ne affidò la cura ai fedeli di quella contrada.
In questo giorno si ricorda anche che nel 1915, prima che la Processione con il Simulacro Argenteo raggiungesse di ritorno la Cattedrale, crollarono alcune mura dell’attuale via del Concordato e seppellirono tre ragazzi (Giovanni Lampo di anni 10, Angelo Candela di anni 13 e Pasqualino Flauti di anni 10).


Buon Compleanno a Antonio Giardina, Joanne Pompei, Denny Greco, Alessandro Iacullo, Serena Corrado, Carmelo Riganò, Enrico Biviano, Luigi Sabatini

Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

Lipari
Santo del giorno:
Subì il martirio con Eubulo l'anno 309, «sesto anno della persecuzione», secondo la testimonianza di Eusebio. Essendo venuti ambedue a Cesarea in Palestina per aiutare i martiri di quella città, i due santi furono scoperti e, per aver confessato la loro fede, furono condannati alle belve il cosidetto "damnatio ad bestias". 

Adriano, dopo essere stato gettato in pasto ad un leone, fu finito con la spada. Nei sinassari greci il giorno 7 o 8 maggio è celebrata la festa dei Ss. Eubulo e Giuliano. 

Dal Martirologio Romano: "A Cesarea in Palestina, sant’Adriano, martire, che, durante la persecuzione dell’imperatore Diocleziano, nel giorno in cui gli abitanti erano soliti celebrare la festa della Fortuna, per ordine del governatore Firmiliano, fu per la sua fede in Cristo dapprima fu gettato in pasto a un leone e poi sgozzato con la spada."

giovedì 4 marzo 2021

CDM "ruota" prefetti in Sicilia. A Messina arriva Cosima Di Stani

(ANSA) - ROMA, 04 MAR - Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, ha approvato le seguenti nomine e movimento di prefetti: Maria Carmela Librizzi, da Prefetto di Messina è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto di Catania; Cosima Di Stani, da Prefetto di Caltanissetta è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto di Messina; Chiara Armenia, nominata Prefetto, è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto a Caltanissetta; Vincenzo Callea, da prefetto di Isernia, è collocato fuori ruolo ai fini del conferimento di componente del consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia 

Covid: in Sicilia 560 nuovi casi e 14 morti

Sono stati in tutto 560 i nuovi casi di covid in Sicilia registrati nelle ultime 24 ore. I morti sono stati 14 e il totale delle vittime siciliane del virus sale così a quota 4.201. Ieri i casi erano stati 539.

Buone notizie dagli ospedali: al momento in Sicilia sono ricoverate 794 persone (ieri erano 813), stabile il numero dei pazienti che hanno bisogno di una terapia intensiva (oggi 118, ieri 117) e in calo chi ha bisogno dell’area medica (oggi 676, ieri 696).

Disservizi postali, c'è un esposto. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 4 marzo 2021


 

Arriva il cornetto Algida ispirato al cannolo siciliano firmato dalla chef eoliana Martina Caruso

La limited edition 2021 del celebre cornetto Algida è affidata alla chef stellata eoliana Martina Caruso che firma il gelato ispirato al cannolo siciliano.

Il cono avrà una cialda con cannella ripiena di gelato alla panna con ricotta con un cuore di salsa all’arancia e granella di pistacchio.

Martina Caruso, che è anche «patron» del ristorante «Signum» di Salina, è la più giovane chef che ha ricevuto l’ambita stella Michelin in Italia.

Ricordando... Giovanni Violante


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Precari: stabilizzazione Asu, ok da governo Musumeci

Parere favorevole del Governo regionale, d’intesa con la Commissione bilancio dell’Ars, per la stabilizzazione di circa 4.600 lavoratori Asu da anni condannati al precariato.
«La stabilizzazione di tale risorsa umana, impegnata nei Comuni, nelle Aziende sanitarie provinciali e nelle Camere di Commercio dell’Isola - commentano gli assessori al Lavoro Antonio Scavone, alle Autonomie locali Marco Zambuto e all’Economia, Gaetano Armao - non comporta aumenti di spesa e restituisce dignità a migliaia di famiglie siciliane mentre per il presidente della Regione Nello Musumeci «il voto di oggi costituisce una ulteriore, importante tappa nel processo di fuoriuscita dal precariato di migliaia di lavoratori per troppo tempo rimasti pegno umano della peggiore politica».

TefraNet, l’INGV lancia l’App per il monitoraggio in tempo reale delle emissioni di cenere vulcanica

Una nuova App per dispositivi iOS e Android consente ai cittadini residenti nelle aree vulcaniche attive di segnalare in real-time la ricaduta a terra di ceneri e lapilli durante le eruzioni

TefraNet è la nuova App che l’Istituto Nazionale diGeofisica e Vulcanologia (INGV) ha sviluppato nell’ambito del monitoraggio vulcanico. Adatta ai device portatili maggiormente in uso (smarthphone e tablet), TefraNet vuole coinvolgere attivamente i cittadini delle aree esposte al rischio di caduta di tefra, ovvero ceneri, lapilli e bombe prodotti dalle attività esplosive più intense, attraverso la raccolta di informazioni in tempo reale.
TefraNet, che conta già centinaia di utenti registrati, ha conosciuto un importante banco di prova nel corso dell’attuale crisi eruttiva dell’Etna caratterizzata da una sequenza di fontane di lava, fornendo ottimi risultati in termini di risposta del pubblico con segnalazioni inviate da cittadini residenti anche in aree piuttosto distanti dal vulcano. Ciò ha permesso ai ricercatori dell’INGV di osservare in real-time la ricaduta di tefra nelle diverse zone siciliane interessate, nonché di avere una visione della colonna eruttiva da varie angolazioni, dati a loro volta utili a studiare in tempo reale l’eruzione in corso.
L’App nasce nell’ambito del Progetto premiale “Ash-RESILIENCE – A research infrastructure for volcanic ash hazard assessment to aviation and communities living near Italian active volcanoes”, finanziato nel 2015 dal MIUR e volto a realizzare strumenti in grado di mitigare gli effetti della caduta dei prodotti dell’attività vulcanica esplosiva nelle due principali aree metropolitane italiane con vulcani attivi all’interno del loro territorio, ovvero Catania e Napoli.
Dal 1998 l’Etna è stato interessato da oltre 200 eventi parossistici, caratterizzati da forte attività stromboliana e fontane di lava dai crateri sommitali, che hanno generato colonne eruttive alte fino a 10 km sopra il vulcano seguite da cadute di tefra nelle aree circostanti.
L’emissione di ceneri in atmosfera e la loro dispersione al suolo hanno importanti implicazioni anche in materia di protezione civile: la sorveglianza costante del vulcano e lo studio dei suoi depositi risultano, infatti, fondamentali per lo sviluppo e la validazione di modelli di simulazione della propagazione dei tefra in atmosfera e la loro successiva ricaduta a terra, con l’obiettivo di mitigare quanto più possibile i rischi per le popolazioni residenti nelle località maggiormente esposte.
Le aree metropolitane di Catania e Napoli sono densamente popolate. In esse, infatti, si registrano, rispettivamente, quasi un milione di abitanti e oltre tre milioni di abitanti. Persone che, per lo più, vivono alle pendici dell’Etna, del Vesuvio e nei Campi Flegrei. Inoltre, all’interno dei loro territori ospitano due scali aeroportuali molto trafficati, quello di Catania Fontanarossa e di Napoli Capodichino, considerando, oltretutto, che sul territorio catanese ha sede la base militare di Sigonella, noto presidio NATO. In zone con queste caratteristiche, dunque, l’emissione di prodotti piroclastici in atmosfera e la loro ricaduta a terra possono aumentare notevolmente i rischi legati alla viabilità nonché alle ordinarie operazioni aeroportuali.
Per ridurre e ‘controllare’ questi rischi, grazie all’App TefraNet i cittadini possono ora partecipare al monitoraggio in real-time dell’Etna, segnalando e condividendo in tempo reale – durante l’eruzione – importanti informazioni sulla ricaduta al suolo di ceneri, lapilli e bombe vulcaniche. I dati, tra cui immagini geo-referenziate, osservazioni e localizzazioni GPS, vengono archiviati in un geodatabase all’interno dell’App e possono essere visualizzati ‘navigando’ tra le segnalazioni attraverso una ricerca per data o per evento.
Il prossimo obiettivo, oltre all’implementazione dell’App per il monitoraggio dell’area partenopea, sarà quello di creare una versione di TefraNet in inglese. In futuro, infatti, l’App potrà essere adattata anche a vulcani presenti in altre regioni d’Italia e del mondo dove la dispersione di cenere in atmosfera rappresenta un problema per la vita di tutti giorni, fornendo così informazioni utili alle popolazioni residenti sulla caduta di tefra al suolo.
Per eventuali suggerimenti e feedback sull’App è possibile inviare una mail all’indirizzo tefranet@ingv.it.


TefraNet, INGV launches an App for real-time monitoring of volcanic ash emissions
A new App for iOS and Android devices allows citizens residing in active volcanic areas to report in real-time the ash fallout during eruptions
TefraNet is the new App that the Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) has developed in the field of volcanic monitoring. Suitable for the most commonly used portable devices (smartphones and tablets), TefraNet seeks to actively involve the citizens of the areas exposed to the risk of tephra fallout, i.e. ash, lapilli and bombs produced by the most intense explosive activities, by collecting information in real time.
TefraNet, which already has hundreds of registered users, has been put to the test during the current eruptive crisis of Etna characterized by a sequence of lava fountains. It has provided excellent results in terms of public response with reports sent by citizens also residing in fairly distant areas from the volcano. This allowed INGV researchers to observe the tephra fallout in real-time in the various Sicilian areas concerned, as well as to have a view of the eruptive column from various points, in order to study the ongoing eruption in real-time.
The App was developed as part of the Project “Ash-RESILIENCE - A research infrastructure for volcanic ash hazard assessment to aviation and communities living near Italian active volcanoes”, funded in 2015 by MIUR. The project aimed at creating tools capable of mitigating the effects of the fall of explosive volcanic activity’s products in the two Italian metropolitan areas with active volcanoes within their territory, Catania and Naples.
Since 1998, Etna has been affected by more than 200 paroxysmal events, characterized by strong Strombolian activity and lava fountains from the summit craters, which generated eruptive columns up to 10 km high above the volcano, followed by tephra falls in the surrounding areas.
The injection of ash into the atmosphere and its dispersal on the ground also have important implications for civil protection reasons: the constant surveillance of the volcano and the study of its tephra deposits are, in fact, fundamental for the development and validation of numerical models. These models simulate the propagation of tephra in the atmosphere and their subsequent fallout on the ground, with the aim of mitigating the risks for those living in the most exposed locations as much as possible.
The metropolitan areas of Catania and Naples are densely inhabited, with populations of almost one million and over three million, respectively, the people living mainly on the slopes of Etna, Vesuvius and in the Campi Flegrei. In addition, these territories have two very busy airports, namely Catania Fontanarossa and Naples Capodichino, while the NATO military base of Sigonella is located in the Catania area too. In areas with these characteristics, the emission of pyroclastic products into the atmosphere and their fallout on the ground can therefore significantly increase the risks associated with traffic and ordinary airport operations.
To mitigate and 'control' these risks, thanks to the TefraNet App, citizens can now participate in real-time monitoring of Etna, reporting and sharing - during the eruption - important information on the ash fallout on the ground. The acquired data, including geo-referenced images, observations and GPS locations, are stored in a geodatabase within the App and can be viewed by 'browsing' the reports through a search by date or by event.
The next goal, in addition to implementing the App for monitoring the Neapolitan area, will be to create a version of TefraNet in English. In the future, the App can also be adapted to volcanoes in other regions of Italy and around the world where the dispersal of ash into the atmosphere represents a problem for everyday life, thus providing useful information to the resident populations on tephra falls on the ground.
For any suggestions and feedback on the App, you can send an email to tefranet@ingv.it.

Covid: Razza, Regioni recepiscono indicazioni da Roma ma servono più vaccini

«E’ ingenerosa, falsata nella sua ricostruzione e infondata nei fatti la rappresentazione secondo la quale, nell’ambito della campagna vaccinale, le Regioni procedono per conto proprio e senza un indirizzo unitario. Va ricordato ancora una volta come le Regioni non abbiano stabilito che la Fase3 del Piano (insegnanti, forze dell’ordine, forze armate, penitenziari, servizi essenziali) anticipasse la Fase2 (fragili e over 70): ciò, invece, è stato determinato a livello nazionale dalla struttura commissariale che, a sua volta, ha dovuto recepire le indicazioni dell’Agenzia regolatrice del farmaco che ha autorizzato il vaccino di AstraZeneca solo sulla popolazione under 65, mentre – come è noto – nel resto del mondo non esiste questa limitazione. Così come è opportuno ribadire che, proprio nell’ambito della categoria dei servizi essenziali, le Regione non hanno declinato un ordine di priorità, che invece era stato chiesto uniforme per tutto il Paese. E su questo punto non abbiamo mai ricevuto una risposta da parte della struttura commissariale».Lo dice l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.

«Al posto di sostenere polemiche, che mortificano migliaia di operatori sanitari - prosegue l'esponente del governo Musumeci - ci aspettiamo vengano attivate tutte le procedure per autorizzare gli altri vaccini già disponibili (a partire dallo Sputnik V) e aumentare l’approvvigionamento nazionale delle fiale. Se ci fossero centinaia di migliaia di dosi a settimana, infatti, in ogni Regione non ci sarebbe neppure il problema di scegliere da dove partire! Semmai saremmo tutti ventre a terra a moltiplicare le sedi vaccinali e distribuire fiale ai medici di famiglia. Fin dall’inizio dell’emergenza, la Sicilia, su disposizione del presidente Musumeci, ha scelto un'organizzazione in collaborazione con la Protezione civile e il concorso di Forze armate ed enti locali: vorremmo poter vaccinare per 24 ore al giorno! Senza subire polemiche infondate e, magari, ricevendo le risorse umane aggiuntive promesse e finora arrivate in numero contenuto. Adesso più che mai è tempo di lavorare, non di polemizzare».

Le Eolie nelle stampe d'epoca (CCXI puntata): Scariu a ialera (Malfa)


 

Accadde alle Eolie. 4 marzo 2013: Le auto incendiate la sera prima all'ex macello di Canneto (2 foto)


Nei palazzi della politica locale (72° puntata): Fabrizio Famularo (consigliere comunale a Lipari)

Rifiuti, il Piano della Regione approvato anche dal Cga: la Giunta lo rende operativo

La Regione Siciliana ha finalmente il suo Piano di gestione dei rifiuti urbani. A seguito del definitivo parere favorevole da parte del Cga, Palazzo Orleans si dota di uno strumento di pianificazione aggiornato e in linea con gli orientamenti e le prescrizioni dell’attuale quadro normativo del settore. Dopo un iter lungo e complesso, si potrà ora dare impulso alla fase di razionalizzazione del settore, impartire le necessarie direttive per l’impiantistica e per la gestione dei servizi e fissare gli obiettivi per tutti gli attori della filiera.

L’aggiornamento del Piano, che ha condotto alla sua definitiva approvazione, si è reso necessario al fine di adeguare la pianificazione regionale per la gestione dei rifiuti urbani nell’Isola al contesto attuale di produzione, alla sopravvenuta normativa europea e alle più recenti direttive comunitarie del 2018. Il Piano regionale dei rifiuti risaliva al 2012 e, benché integrato nel 2016, era stato ritenuto dalla Commissione Europea non conforme - tra l’altro - agli obiettivi di raccolta differenziata e troppo legato allo smaltimento in discarica.

Il governo Musumeci ha da subito avviato la redazione dello strumento di pianificazione rifiuti e ha consumato due fasi procedimentali necessarie, una tecnica e una amministrativa, a seguito delle quali il Piano ha ricevuto, nei vari passaggi procedurali previsti, la condivisione di tutti i livelli istituzionali. E’ stata consumata, in particolare, la necessaria procedura di valutazione ambientale strategica (Vas), che ha rappresentato il più ampio ambito della concertazione dei contenuti del Piano con tutti i soggetti competenti in materia ambientale, ivi compresi gli Enti locali dell’Isola, le Srr, le associazioni ambientaliste. Tutti hanno potuto contribuire con le proprie osservazioni, che sono state puntualmente valutate dalla Regione e idoneamente riscontrate e accolte.

Si è ora conclusa anche la seconda fase, quella amministrativa, prevista da una peculiare norma regionale, che ha imposto la trasmissione del Piano prima all’Ufficio legislativo e legale della Regione e, di seguito, al Consiglio di Giustizia Amministrativa, per i pareri di competenza. Con l’adozione del Piano che, dopo l’approvazione della Giunta regionale, sarà emanato con Decreto presidenziale di rango regolamentare e, quindi, con una forte efficacia prescrittiva, viene anche soddisfatta la condizionalità ex ante relativa al settore dei rifiuti, imposta dall’Unione Europea.

«Adesso la Regione - commenta il presidente Nello Musumeci- al pari di tutte le altre, potrà ancor più agevolmente accedere a tutte quelle risorse comunitarie, fondamentali per lo sviluppo delle infrastrutture del settore. È stata una procedura che abbiamo portato avanti con fatica, assieme all’assessore tecnico Alberto Pierobon. La fase successiva, altrettanto delicata e complessa, è adesso affidata al neo assessore Daniela Baglieri, sempre secondo le linee che il mio governo ha indicato sin dall’inizio».

Santa Marina Salina: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER ATTIVITÀ ECONOMICHE,ARTIGIANALI E COMMERCIALI. DOMANDE ENTRO IL 7 APRILE (di Carmela Mannuccia)

COMUNE DI SANTA MARINA SALINA; AVVISO CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO A VALERE SUL FONDO DI SOSTEGNO ALLE ATTIVITÀ ECONOMICHE,ARTIGIANALI E COMMERCIALI DELLE AREE INTERNE DI CUI AL DPCM 24 SETTEMBRE 2020
SCADENZA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 07 APRILE 2021
 
Bando e modello di domanda  sul sito www.comune.santa-marina-salina.me.it sezione “bandi e esiti di gara”

Buon Compleanno a Giovanna Sgroi, Bartolo Portelli, Marco Malpieri, Antonella Scolaro, Santa Lo Piccolo, Simona Lo Presti, Giancarlo Puleo

Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

Da Canneto vista su Panarea e Stromboli (Foto Roberto Greco)

IL SANTO DEL GIORNO

Fra i numerosi santi morti nel fiore della giovinezza, c'è da annoverare Casimiro, figlio di Casimiro III, re di Polonia. 

Nacque questo Santo il 5 ottobre dell'anno 1458, e ricevette dall'ottima madre un'educazione veramente santa. Affidato più tardi alle cure del pio e dotto canonico Dugloss, fece tale progresso negli studi e nella via della santità, da suscitare meraviglia nello stesso maestro. Vestì sempre dimessamente ed ebbe quasi orrore per il lusso; un rozzo cilicio gli martoriava le membra e la sua mente era continuamente fissa nel mistero della passione di Gesù Cristo. Il santo Sacrificio della Messa a cui assisteva ogni giorno e la devozione a Maria furono la sua delizia. 

In uno sfogo d'amore verso questa cara Madre compose un inno che recitò ogni giorno fino alla morte e che volle con sè anche nel sepolcro. La notte era per questo santo il tempo dell'orazione, e il breve riposo che concedeva al suo corpo sovente era preso sul nudo pavimento.

Richiesto come re dal popolo ungherese. solo costretto dall'autorità paterna si risolvette ad accettare. Ma prima ancor di giungere alla frontiera avendo avuto notizia della conciliazione avvenuta tra il popolo e l'antica dinastia, immediatamente rifiutò di procedere oltre. Fatto ritorno alla reggia paterna e ottenuto il permesso di ritirarsi dalla corte, incominciò una vita di immolazione continua, unita intimamente a Dio ed occupata in cose spirituali. 

Dodici anni durò questo tenore di vita. 

Colpito dall'etisia, il suo volto divenne sempre più pallido, ma non perse mai quell'aspetto angelico e serafico che Io distingueva. Fino all'ultimo fu ilare ed affabile. Conosciuto per rivelazione il giorno della sua morte, vi si preparò con grande fervore, e ricevuti i Ss. Sacramenti con vivo trasporto di spirito, morì nel Signore a Vilna, città principale della Lituania.

La sua salma venne sepolta nella chiesa di S. Stanislao con pompa e onori principeschi. 
La sua tomba fu méta di continui e devoti pellegrinaggi, e fonte inesauribile di grazie e benedizioni. 
Centovent'anni dopo la sua morte si volle rimuoverne i resti mortali per esporli alla venerazione dei fedeli, ma oh, meraviglia! quel corpo vergine che non aveva conosciuto il peccato, fu trovato incorrotto e intatto nelle vesti principesche in cui era stato avvolto. S. Casimiro fu canonizzato da Papa Leone X nel 1521, e il popolo polacco lo volle suo protettore. 

Aliscafi: problemi di posto, da lunedì a venerdì, nelle prime corse del mattino

 A causa della limitazione dei posti, dovuta all'emergenza pandemica, le prime corse del mattino dalle Eolie verso la costa sicula,, nei giorni feriali, risultano spesso complete, incluso qualche ritorno da Milazzo

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