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sabato 27 gennaio 2018

Inceneritore del Mela. La riflessione di Caterina Conti

“A proposito dell’inceneritore - termovalorizzatore del Mela:
-é stato tenuto conto che noi Eolie, quasi sempre dimenticate, siamo uno dei 14 siti Unesco italiani, patrimonio dell’umanità ?
-Per gli eoliani poi:
ognuno di noi tiene presente che indipendentemente dalle gravi conseguenze sanitarie per noi e per le future generazioni, ci sarà anche (cosa meno importante) una ricaduta, con una riduzione di almeno del 20 % del valore degli immobili che ognuno possiede nelle isole Eolie ?"
Caterina Conti


Calcio a 5 - Serie C2. Sconfitta in trasferta per la Ludica Lipari

Sconfitta in trasferta per 4 a 3 della Ludica Lipari sul campo del Città di Barcellona. L'incontro era valido per il campionato di C2 di calcio a 5.
Le reti degli eoliani sono state messe a segno da Felice Puglisi (2) e Pellegrino

Incendio in una strutturia precaria nei pressi della pozza dei fanghi

Un incendio si è sviluppato nottetempo a Vulcano in un’area limitrofa alla pozza dei fanghi e in prossimità della cabina dell’Enel. Ad essere interessata dalle fiamme una struttura precaria all’interno della quale vi era depositato materiale vario. 
Tempestivo l’intervento del vigile del fuoco Carmelo Scaffidi, residente sull’isola, che con l’autobotte dei pompieri, dislocata a Vulcano, ha operato per fronteggiare, nel più breve tempo possibile, le fiamme, evitando che potessero propagarsi anche alla vegetazione circostante. 
E’ stato anche supportato dai volontari del Gruppo comunale di Protezione civile, da alcuni residenti e dall’autobotte privata che distribuisce l’acqua potabile nell’isola. 
Sono in corso le indagini dei carabinieri per accertare la natura dell’incendio. 
A Vulcano è stata, comunque, una notte movimentata. Per soccorrere un anziano isolano è intervenuto l’elicottero del 118 che ha provveduto a trasportarlo al Policlinico di Messina.

“Innovazione tecnologica e internazionalizzazione: opportunità per imprese e professionisti” Si è svolto al Palazzo camerale il convegno promosso dalla Camera di commercio, dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e dall’associazione internazionale “Vicina”

Si è discusso di innovazione tecnologica e internazionalizzazione nei giorni scorsi al Palazzo camerale, con particolare riferimento alle opportunità per le imprese e i professionisti, nel corso del convegno organizzato dalla Camera di commercio in sinergia con l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Messina e con l’associazione internazionale “Vicina”.
Dopo i saluti del presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina, che ha evidenziato le linee d’intervento dell’Ente da lui presieduto che torna a essere operativo dopo un lungo periodo di commissariamento, Attilio Liga, componente del consiglio camerale e presidente della commissione Fondi europei, innovazione tecnologica e internazionalizzazione, ha sottolineato l’importanza dell’argomento trattato e la tempestività con cui è stato promosso l’evento, considerato che il bando sull’internazionalizzazione è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale solo lo scorso 12 gennaio. Subito dopo, i saluti di Enrico Spicuzza, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, che ha espresso il suo apprezzamento per l’incontro organizzato.
Spazio, poi, alle relazioni. Paolo Martella di Invitalia si è soffermato sulle procedure per richiedere il “voucher digitalizzazione” per le piccole e medie imprese, entrando nel dettaglio della procedura informatica che è necessario seguire per presentare la domanda di agevolazione e ricordando che l’agevolazione può essere concessa per un importo massimo di 10.000,00 euro. Successivamente, Sergio Amato, esperto in finanza agevolata, ha illustrato gli incentivi a disposizione delle piccole e medie imprese che potranno essere usufruiti dalle aziende siciliane nel corso del 2018, facendo una disanima dei punti di forza e di debolezza dei vari bandi a disposizione delle aziende; mentre Rosario Di Prazza, responsabile del servizio 4.5 “Internazionalizzazione attività promozionale e Print” dell’assessorato regionale alle Attività produttive, ha posto l’accento sul bando pubblicato recentemente sulla Gazzetta ufficiale che prevede un impegno di oltre 16 milioni di euro per il 2018 con la possibilità di un ulteriore stanziamento per il prossimo anno.
Infine, l’intervento di Filippo Invitti, presidente dell’associazione “Vicina”, che da oltre vent’anni svolge attività di consulenza per gli imprenditori che vogliono investire sui mercati internazionali. Invitti ha rilevato l’opportunità concessa dall’azione “3.4.2 Incentivi all’acquisto di servizi di supporto all’internazionalizzazione” che offre alle aziende siciliane la possibilità di ottenere fino a 100.000 euro di contributo per singola azienda o per reti di aziende e ha, inoltre, reso noto che sono finanziabili le operazioni di supporto specifico a beneficio di imprese singole o associate per l’accompagnamento nel percorso di internazionalizzazione e di sostegno per l’accesso ai mercati esteri.    

Manifestazione contro l'inceneritore domani a Milazzo. Arena : "Partiamo tutti insieme".

Quando, prima di Natale, abbiamo portato alle Eolie la battaglia contro l’inceneritore della Valle del Mela, eravamo solo un pungo di persone: nessuno sembrava saperne nulla, e se sapeva non ne parlava, come se fosse un tema che non ci riguardasse.
A due mesi di distanza, possiamo dire di aver portato a casa due risultati: il tema è entrato al centro del dibattito politico e sociale della nostra comunità, finché anche le istituzioni locali non si sono schierate con un chiaro e netto #NO al progetto. Dopo il Consiglio Comunale di Lipari, è notizia di ieri che anche i Consigli di Santa Marina Salina e Malfa hanno aderito ufficialmente alla protesta: manca all’appello solo il Comune di Leni, i cui amministratori dovranno render conto alla loro comunità della loro assenza ed del loro silenzio in questo momento cruciale per il nostro Arcipelago, o – ci auguriamo – unirsi quanto prima ai loro colleghi in questa battaglia.
Nel ringraziare l’Amministrazione e tutto il Consiglio Comunale di Lipari (anche chi – e lo dico senza ipocrisia – ha voluto manifestare qualche distinguo, ma ha infine sposato la causa), come cittadino voglio ringraziare in particolare il Presidente del Consiglio Giacomo Biviano ed le consigliere Tiziana De Luca e Annarita Gugliotta, attraverso la cui voce il tema dell’inceneritore è entrato con forza nel dibattito istituzionale.
Ovvio, ma doveroso, è il ringraziamento a Biodistretto e Legambiente (nelle persone dei rispettivi presidenti, Danilo Conti e Luigi Mazza) agli attivisti del Magazzino di Mutuo Soccorso (in particolare Sara, Silvia, Chiara e Renato) e dell’Ass. Nesos, in prima linea fin da subito in questa campagna, alle associazioni ed ai singoli che hanno via-via aderito alla protesta (Federalberghi, Slow Food Isole Slow Siciliane, ENPA Isole Eolie, Filicudi Wildlife Conservation, I.dee, Insula…), e ovviamente ai rappresentanti del movimento No Inceneritore del Mela, che hanno portato il loro fondamentale contributo di conoscenze ed energie all’iniziativa di Sabato scorso.
Adesso le Isole Eolie sono in pieno nella battaglia, ma la guerra non è ancora vinta, nonostante ci siano buoni segnali che la situazione stia maturando verso un blocco del progetto.
Per quando sia importante e necessario il contributo delle istituzioni e delle “elité” locali, ho compreso ormai da molto tempo che le cose cambiano realmente solo se è il Popolo UNITO a prendere voce, senza aspettare passivamente che le soluzioni arrivino dall’alto.
Per questo è necessario che la partecipazione degli eoliani alla manifestazione di Domani sia quanto più possibile ampia e forte: è in gioco la nostra VITA ed il nostro FUTURO!
APPUNTAMENTO DOMANI (Domenica 28 Gennaio) ORE 15:00 A MILAZZO (Piazza San Papino)
Partiamo tutte e tutti insieme DA LIPARI CON L'ALISCAFO DELLE 13:40 e facciamo sentire ai nostri politici la voce delle Isole Eolie!
Paolo Arena 

Il comunicato sulla "visita" delle Iene alla scuola di Alicudi

Comunicato 
Si è trasformata in una giornata speciale, di confronto e festa giocosa, la visita che i giornalisti del Programma TV “Le Iene” hanno fatto lo scorso giovedì alla Scuola di Alicudi.
In una splendente mattinata quasi primaverile, la giornalista Nina accompagnata da Angelo, Alex e Giovanni, compresa la figlioletta di 5 mesi, sono saliti fino al 350° gradino dell'Isola per incontrare la Dirigente, i docenti, i genitori e naturalmente gli alunni della scuola più piccola d'Italia.
Nina è stata nominata sul campo dalla Dirigente per un giorno esperta per una lezione di giornalismo che i tre studenti hanno seguito con molto interesse. I giornalisti hanno visitato le aule, dotate di attrezzature informatiche (LIM, tablet, notebook), la Biblioteca per ragazzi e la Biblioteca “Franco Scaglia”, il Museo dell'Isola. Nina ha intervistato la Dirigente, i docenti, i bambini, i genitori. Sono emerse le eccellenze e le criticità di questo anno scolastico che ha visto la realizzazione del Progetto CPE per sopperire alle carenze di organico. Grazie alla buona volontà di tutti ha prevalso lo spirito di collaborazione e di squadra che conferma come le Scuole delle Eolie siano – nonostante i disagi – piccoli poli formativi e culturali al servizio delle nostre comunità scolastiche ed umane.
La giornata si è conclusa con un gustoso pranzo a base di pesce cucinato da Silvio e Gabriella.

Indetta la seconda edizione del concorso letterario “Racconti siciliani 2018”

Comunicato Stampa

Indetta la seconda edizione del concorso letterario “Racconti siciliani 2018”
Pubblicato il bando che si propone di promuovere alcuni dei migliori talenti della letteratura contemporanea italiana
La casa editrice indipendente Historica edizioni (www.historicaedizioni.com) in collaborazione con il sito Cultora (www.cultora.it) indice la seconda edizione del concorso letterario “Racconti siciliani 2018”. La partecipazione al concorso è gratuita ed è rivolta a tutte le persone, italiane o straniere, nate, residenti o domiciliate nella regione Sicilia.
L’oggetto del concorso riguarda esclusivamente la sezione narrativa. Gli autori intenzionati a partecipare al concorso dovranno inviare racconti inediti e redatti in lingua italiana. Possono partecipare al medesimo testi già premiati in altri concorsi, purché sempre inediti e redatti in lingua italiana.
Gli elaborati dovranno essere inoltrati entro e non oltre il 1 marzo 2018 in formato word con nome, cognome, numero di telefono e nome del concorso al seguente indirizzo e-mail: raccontisiciliani@gmail.com
Gli autori che avranno redatto i racconti considerati di maggior interesse e qualità verranno premiati in un apposito evento organizzato nella regione Sicilia.
I racconti vincitori saranno pubblicati da Historica edizioni in libro che sarà disponibile nelle librerie siciliane (con distribuzione Libro.co), sul sito di Historica, nelle principali fiere della piccola e media Editoria cui parteciperà l’editore e sui principali book-stores online. 

Di seguito, in allegato, il bando completo del concorso (visitabile anche all’indirizzo: www.historicaedizioni.com/seconda-edizione-racconti-siciliani).

Lipari, Integrazione oraria per vigili urbani e ausiliari contrattisti

Deliberata dalla giunta municipale di Lipari l'integrazione oraria (da 18 a 27 ore settimanali), per un periodo di 11 mesi, dei 5 vigili urbani e dei due ausiliari contrattisti. 

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi, 27 Gennaio

Buon Compleanno a Giacomo Biviano, Mariella Giardina, Rosaria Giuffrè, Antonio Lotronto, Domenica  Parisi, Bartolo Locantro, Francesca Bonci, Nino Bellino

Ospedale di Lipari e Punto nascite. Ciccio Rizzo di Vento Eoliano fa il punto sulle novità a seguito del ricorso presentato alla Regione

L'avvocato Ciccio Rizzo, consigliere comunale di Vento Eoliano, sta incontrando a Lipari i cittadini per fare il punto sull'ospedale di Lipari e sul Punto nascite dopo le deduzioni che sono arrivate dalla Regione al ricorso presentato dai legali, per conto del Movimento, sul piano sanitario. Noi abbiamo incontrato Rizzo, prima della riunione con i cittadini, e ci siamo fatti spiegare quelle che sono le novità
Cercasi casa in affitto a Lipari centro, preferibilmente a pianoterra, per una signora anziana.
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REGIONE: MUSUMECI RICORDA MARIO FRANCESE

“Quella di Mario Francese è la storia di un giornalista attento, scrupoloso e coraggioso, che prima di ogni altro aveva intuito ciò che stava avvenendo nel mondo di Cosa Nostra: l’ascesa all’apice del potere criminale dei corleonesi Riina e Provenzano”.
Lo dichiara, in una nota, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ricordando il cronista del Giornale di Sicilia, ucciso dalla mafia la sera del 26 gennaio di 39 anni fa.
“Francese, uno dei primi cronisti a essere assassinati nell’Isola - continua - nelle sue cronache faceva nomi e cognomi dei mafiosi, ma anche dei colletti bianchi che li proteggevano, dei loro ‘affari’, descrivendo tutta la rete di collusioni, corruzioni e interessi che ruotava intorno. Con la sua uccisione, Cosa nostra ha eliminato una delle menti più lucide del giornalismo siciliano, estraneo a qualsiasi condizionamento e capace di fornire all’opinione pubblica importanti strumenti di analisi sull’evoluzione del potere criminale alla fine degli anni Settanta”.

Sanità e Ospedale di Lipari. Incontro - conferenza stampa stamattina di Vento Eoliano

Si comunica che in data 27 gennaio 2018 a partire dalle ore 10.00 alle ore 12.00 presso la “ La Latteria 581” sul corso Vittorio Emanuele  , si terrà un incontro-conferenza stampa organizzato dal Movimento vento Eoliano, con la partecipazione dell’Avv. Francesco Rizzo. Si parlerà nello specifico di “Sanità alle Isole Eolie ed  Ospedale di Lipari-  Aggiornamento sul ricorso presentato al Presidente della Regione Siciliana dai componenti del Movimento Vento Eoliano”
Il Movimento Vento Eoliano

Oggi è il 27 Gennaio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Vulcano (Foto. Maurizio Cannistrà) -
Santo del giorno: Sant'Angela Merici

Sant' Angela Merici


Nacque a Desenzano sul lago di Garda, nel 1474. Vigilata dai pii genitori, custodì diligentemente fin dai primi anni il giglio della verginità che propose di serbare intatto per tutta la vita. Aborriva ogni fasto muliebre, fino al punto di sfigurarsi il volto e recidersi la bella chioma, affine di piacere solo al celeste Sposo dei vergini.

Quando la morte le rapì gli amati genitori, fu accolta dallo zio, insieme con un suo fratellino. Quivi visse nel ritiro, nella penitenza, col cilicio e coi flagelli, nella preghiera quotidiana e notturna. Dietro consiglio del suo confessore, abbracciò la regola del terz'ordine francescano, e tornata alla natia Desenzano, il Signore le manifestò quanto voleva da lei.

Un giorno Angela stava pregando con il suo solito fervore, quando vide aprirsi i cieli, e da una lunga scala che dalla terra saliva sopra le nubi, vide scendere e salire Angeli e Vergini, mentre una musica soavissima si spandeva all'intorno. Udì allora una voce che la invitava a fondare una Compagnia di Vergini che lodassero Iddio e portassero anime al suo cuore.

Tenuta in gran concetto di santità, ovunque era chiamata a consolare, a comporre dissidi, a richiamare sulla via della virtù anime perdute.

Affamata del pane degli Angeli, si accostava spesso alla sacra Mensa, con sì infuocato amore da essere spesso rapita fuor dei sensi.

Intraprese poi con somma devozione un viaggio in Terra Santa. Approdata all'isola di Candia, divenne cieca; nel ritorno, alla stessa isola, miracolosamente riebbe la vista, sfuggì ai Saraceni, e da sicuro naufragio.

Desiderosa di venerare il Vicario di Cristo e di lucrare l'indulgenza del Santo Giubileo, venne a Roma e si portò a piedi dal Papa Clemente VII.

Ritornò a Brescia, e qui stabilitasi presso la chiesa di S. Afra, nel centro della città, diede inizio nel 1535 alla nuova congregazione detta delle Orsoline. Le diede una sicura disciplina e regola di vita santa e la pose sotto il patrocinio di S. Orsola. Molte furono le vocazioni, così che in breve tempo le Orsoline si diffusero in Italia ed in tutta Europa, poi oltre oceano. Loro scopo è l'educazione delle giovanette. Chi ne può misurare il bene?

Aveva ormai settant'anni quando cadde inferma; ricca di meriti se ne volò all'amplesso del suo celeste Sposo 1'11 febbraio del 1540.

Il suo corpo rimase esposto per ben trenta giorni, finchè fu tumulato nella stessa chiesa di S. Afra. S'iniziò presso il suo sepolcro una sequela di portentosi miracoli, per cui i fedeli accorsero in folla a glorificarla e ad impetrar grazie. Fu canonizzata da Pio VII nell'anno 1807. 

venerdì 26 gennaio 2018

Termovalorizzatore. Anche Lipari dice no. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi

L'accordo integrativo aziendale per i i dipendenti ex Siremar di Caronte & Tourist Isole Minori . I punti dell'accordo

Riprendiamo e pubblichiamo un comunicato per i marittimi diffuso da UGL Mare, inerente l'accordo integrativo aziendale, siglato il  4 gennaio 2018, per i dipendenti ex Siremar di Caronte & Tourist Isole Minori 

PUNTI DELL’ACCORDO 04-01-2018
1. Ringiovanimento degli organici (anche attraverso strumenti normativi di agevolazione a prepensionamento).
2. Stabilizzazione in Turno Particolare a copertura del fabbisogno con garanzia d’impiego di non meno di 8 mesi
l’anno (con la qualifica di effettivo utilizzo per il personale dalla lista stagionale o turno generale).
3. Mantenimento dell’attuale regime di turnazione e parte normativa per coloro che passeranno in Turno Particolare
4. Mantenimento dell’attuale regime di turnazione e parte normativa per coloro che alla data di sottoscrizione dell’accordo, siano iscritti al turno generale o alla lista stagionale che abbiano almeno di 18 mesi di anzianità d’azienda (conteggiando i periodi con SNS, C.d.I. e Siremar, e altri previsti periodi).
5. L’istituzione in via sperimentale di un salario d’ingresso con l’applicazione di quanto previsto CCNL (quindi senza il riconoscimento della cosiddetta integrativa standardizzata nella parte salariale). L’istituto, sarà sottoposto a verifiche periodiche con cadenza annuale e resterà in vigore fino alla scadenza del presente accordo salvo proroghe tra le parti.
6. TURNAZIONE 1:1 nella declinazione di 5 giorni a bordo e 5 giorni a terra, che genera fisiologicamente un debito di riposi a carico dei marittimi, d’ora in avanti si procederà a bcompensazione come segue:
• 16 ore rimarranno a carico della società.
• 30 ore rimarranno a carico del lavoratore (2 ore al giorno di straordinario per il personale esecutivo);
• 2 ore al giorno da guardia in porto per Comandanti e Direttori di Macchina;
7. Per il personale in Turno Particolare – in considerazione del disagio della turnazione in parola - verrà dunque istituita una specifica “Indennità di Linea”, trattata fiscalmente e previdenzialmente ai sensi dell’art. 51 comma 6 del TUIR. Per il personale in CRL si procederà a una compensazione sulle giornate di riposo/ferie. Resta inteso che lo scomputo delle giornate di terra avverrà secondo la seguente cadenza: ferie, compensativi sabati/domeniche e festivi, compensativi aggiuntivi e cumulo ore. Il computo di rettifica si applicherà conteggiando dal 1° settembre 2016. Al personale del turno particolare si compenseranno gli eventuali arretrati in sede di conclusione del primo imbarco successivo alla data di sottoscrizione dell’accordo 04/01/2018.
8. PREMIO DI PRODUTTIVITA’ - Verranno riconosciuti gli effetti nella percentuale complessiva del 25% degli importi massimi riportati nell’allegato 3 dell’accordo istitutivo medesimo degli arretrati del premio per il periodo arretrati del premio per i periodi 12 aprile 2016 al 31 agosto 2016 gestione SNS e del periodo 1 settembre 2016 al 31 agosto 2017 di cui un acconto del 50% è stato erogato con la retribuzione del mese di agosto 2017. Il saldo comprensivo del periodo di gestione SNS sarà erogato con la prima retribuzione utile dopo la sottoscrizione del presente accordo. Si attiverà contestualmente e comunque non oltre prima metà del mese di febbraio 2018 una sessione di contrattazione per la determinazione di nuovi criteri, con decorrenza dal 1° settembre 2017.
9. LINEA C/2 C/6 - Rispetto alla turnazione in atto dallo scorso 1° ottobre, si conviene che al personale ivi impiegato si retribuiscano per ogni giornata di lavoro – a prescindere dalle ore di effettiva prestazione – n. 8 ore di lavoro ordinario più n. 1 ora di lavoro straordinario. Le spese di viaggio saranno rimborsate forfettariamente. Riguardo alla linea D/2-D/3, la società si riserva una verifica sulle richieste sindacali di applicazione annuale della turnazione 7:7.
10. PASSAGGI SU NAVI DEL GRUPPO -
• transito con la propria auto sulle navi della Caronte & Tourist Spa (Stretto di Messina) pagando con trattenuta in busta paga il prezzo di 2 euro a passaggio per il personale esecutivo e 5 euro a passaggio per Comandanti e Direttori di Macchina;
• un biglietto autorità mensile per le tratte diurne esercitate dalla Caronte & Tourist Isole Minori;
• uno sconto del 50 % sulle tratte esercitate dalla Cartour e dalla New TTT Lines (Messina/Salerno e Catania/Napoli) e di cabotaggio esercitate da Caronte & Tourist Isole Minori.

Scuola media di Lipari in locazione?

Ovviamente no. Ma è sicuramente curioso e anche fuoriposto questo cartello che campeggia davanti all'ingresso del plesso scolastico di Santa Lucia.

IL PREFETTO FRANCESCA FERRANDINO SALUTA L’ARMA DI MESSINA

Nella mattinata odierna, il Prefetto della Provincia di Messina, S.E. Francesca Ferrandino, ormai prossima a lasciare la città dello Stretto per ricoprire il nuovo incarico di Prefetto di Catanzaro, si è recata in visita presso il Comando Interregionale Carabinieri “Culqualber” di Messina, presso la Caserma intitolata al “Capitano Medaglia d’Oro al Valor Militare Antonio Bonsignore”.
Il Prefetto è stato accolto al suo arrivo dal Comandante Interregionale, Generale di Corpo d’Armata Luigi Robusto e dopo aver ricevuti gli onori dalla guardia schierata in grande uniforme ha voluto rivolgere un saluto ed un ringraziamento per l’opera svolta quotidianamente dai Carabinieri a tutela della collettività.
Il Comandante Interregionale, Gen. C. A. Luigi Robusto, dal canto suo, ha ringraziato a nome di tutti i Carabinieri dipendenti, il Prefetto di Messina per l’attestazione di stima e per la sua vicinanza al Comando Interregionale.
Quindi, il Prefetto ha incontrato una rappresentanza degli oltre 1300 Carabinieri delle 9 Compagnie e 93 Stazioni che costituiscono il Comando Provinciale di Messina che, capillarmente dislocati in gran parte dei 108 Comuni della Provincia, giornalmente espletano il proprio servizio nel territorio della provincia peloritana ed in tale occasione ha manifestato al Comandante Provinciale, Col Iacopo Mannucci Benincasa, la riconoscenza per il prezioso e incessante lavoro svolto quotidianamente al fianco della Prefettura e l’apprezzamento per l’impegno degli oltre 2000 Carabinieri, provenienti da tutta Italia, che hanno contribuito ai servizi di ordine e sicurezza pubblica in occasione del Vertice dei Capi di Stato e di Governo del G7 e della Riunione Ministeriale “Pari Opportunità”, tenutesi a Taormina (ME) rispettivamente il 26/27 maggio e il 15/16 novembre del 2017.

Napoli - Eolie - Milazzo domani partenza posticipata di mezz’ora

Siremar rende noto che la partenza prevista per domani alle 7 della nave veloce Isola di Vulcano sulla tratta Napoli-Eolie-Milazzo sarà posticipata di mezz'ora.
Restano invariati gli orari di arrivo alle Eolie (Interisole) e di rientro al porto di Milazzo.

Città Metropolitana di Messina, insediato il Comitato Unico di Garanzia

Si è insediato a Palazzo dei Leoni il nuovo Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni della Città Metropolitana di Messina; il CUG è il comitato paritetico costituito all’interno della pubblica Amministrazione con compiti propositivi, consultivi e di verifica in materia di pari opportunità e di benessere organizzativo al fine di contribuire all’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico, agevolando l’efficienza e l’efficacia delle prestazioni e favorendo l’affezione al lavoro, garantendo un ambiente lavorativo nel quale sia contrastata qualsiasi forma di discriminazione per le lavoratrici e per i lavoratori ed ha assunto tutte le funzioni che la legge e i contratti collettivi previgenti attribuivano ai Comitati per le pari opportunità e ai Comitati paritetici sul fenomeno del mobbing.
Alla seduta inaugurale ha partecipato il Segretario generale, avv. Maria Angela Caponetti, che ha sottolineato l'importanza dell'organismo che contribuisce all'ottimizzazione della produttività del lavoro, migliorandone l'efficienza delle prestazioni collegata ad un ambiente di lavoro "sano", inteso non solo come assenza di malattie, ma anche con un clima lavorativo che consenta a tutti coloro che vi operano, condizioni di benessere fisico, psicologico e sociale.
All'incontro è intervenuta la Consigliera provinciale di parità, dott.ssa Mariella Crisafulli, che ha messo a disposizione del nuovo organo collegiale l'esperienza maturata, offrendo ampia disponibilità per promuovere interventi e progetti finalizzati di azioni positive, ma anche di formazione e di informazione sulla normative di parità.
Il CUG della Città Metropolitana di Messina, dopo la selezione delle candidature, è costituito dai seguenti componenti effettivi: Nicoletta Marcianò, che ha assunto l'incarico di presidente del comitato; Nunziatina Di Gennaro; Caterina Lo Presti e Carmela Barrilà.
I membri nominati quali componenti supplenti sono: Mario Adorno, Rita Chillemi, Antonino Morreale e Luciana Restifo.
I componenti sindacali effettivi nominati sono: Bartolomeo Ardizzone (CISL FP), Adele Ansaldo Patti (CGIL FP), Sebastiano Buccheri (UIL F.P.L) e Anna Burrascano (C.S.A.).
I componenti sindacali supplenti nominati sono: Salvatore Parisi (CISL FP), Letteria Candido (CGIL FP), Giuseppe Balsamà (UIL F.P.L.) e Francesca Interdonato (C.S.A.).

Navi ed aliscafi (LXXXVI puntata)

Oggi: La Caravaggio

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi, 26 Gennaio

Buon Compleanno a Fabrizio Di Maggio, Tommaso Mangano, Danilo Iacono, Lucia Mandarano, Antonio Pellegrino, Anna Laura Iacono, Pasquale Andaloro

Oggi è il 26 Gennaio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Palazzo municipale e il porto di Sottomonastero (Lipari) -
Santo del giorno:  Santi Timoteo e Tito - 
Santi Timoteo e Tito


La memoria di due Vescovi delle primissime generazioni cristiane, ambedue convertiti da San Paolo e suoi collaboratori, è stata abbinata nel nuovo Calendario della Chiesa. Timoteo e Tito non erano israeliti, non appartenevano al Popolo eletto. Ambedue perciò impersonavano il primo grosso problema incontrato dalla Chiesa nascente. Il problema era questo: era lecito entrare nella Chiesa cristiana senza prima passare dalla Sinagoga ebraica? I pagani potevano essere battezzati direttamente, oppure il battesimo doveva essere riserbato soltanto ai circoncisi?

La questione venne affrontata dagli Apostoli, a Gerusalemme, verso l'anno 50, in quello che può esser definito il primo Concilio della Chiesa. La controversia fu vivace, ma San Paolo, per quanto israelita, sostenne le ragioni dei pagani convertiti, e in tal senso convinse anche gli altri Apostoli, e San Pietro, che dette autorità alle decisioni del concilio.

Timoteo era figlio di una donna israelita e di padre gentile, cioè pagano. Egli rappresentava in qualche modo un punto d'incontro e d'intesa tra le due tendenze. Per rispetto al padre, la madre non l'aveva fatto circoncidere. Quando San Paolo giunse in Asia Minore, a Listra, patria di Timoteo, convertì la madre e battezzò il giovane, promettente figlio.

Tito, a sua volta, era proprio uno di quei pagani della Siria che, convertito da San Paolo, era entrato a far parte della Chiesa di Antiochia. Quattordici anni dopo, Paolo lo portò con sé a Gerusalemme, proprio nel momento cruciale della controversia circa il battesimo dei Gentili. L'Apostolo si oppose risolutamente alla circoncisione del cristiano di Antiochia, e Tito divenne così il vivente simbolo del valore universale del Cristianesimo, senza distinzioni di nazionalità, di razza e di cultura.

Diverso fu invece il comportamento di San Paolo nei confronti di Timoteo. Incontrandolo dopo alcuni anni, gli consigliò la circoncisione. Ciò sembrava in contrasto con i principi paolini, ma evidentemente l'Apostolo delle Genti voleva fare di Timoteo un missionario presso gli Ebrei.

Timoteo divenne così uno dei migliori e più assidui collaboratori di Paolo, docile e affettuoso, riflessivo e fedele. E utilissimo collaboratore dell'Apostolo fu anche Tito, eloquente e ispirato, zelante e irreprensibile. Ambedue, Timoteo e Tito, furono latori delle lettere di San Paolo alle varie comunità cristiane. Due lettere dell'Apostolo, importantissime, furono indirizzate proprio a Timoteo; un'altra lettera, anche questa fondamentale, venne indirizzata a Tito, che era restato ad evangelizzare l'isola di Creta, dove divenne Vescovo di Gòrtina, morendovi vecchissimo, verso la fine del primo secolo cristiano.

Timoteo, invece, inviato da Paolo ad organizzare la Chiesa di Efeso, divenne il primo Vescovo, amato e venerato, di quella grande città orientale, dove morì verso l'anno 97. La tradizione lo disse Martire, ucciso a colpi di pietra dai pagani della città, adirati perché il Vescovo cristiano si sarebbe opposto ai Baccanali, durante una festa pagana. Ma nessun documento conferma quest'ultimo capitolo della vita del fedele «figlio spirituale» di Paolo.


giovedì 25 gennaio 2018

Incidente stradale a Quattrocchi. Coinvolto un uomo. Sarà trasferito al Papardo

Un incidente stradale si è verificato, sembrerebbe in modo del tutto autonomo,  intorno alle 19 e 30 in prossimità di Quattrocchi a Lipari. Coinvolto un uomo di Lipari. 
Questi, che era rimasto in qualche modo incastrato nell'abitacolo, è stato tirato fuori e trasferito all'ospedale di Lipari per la valutazione dei danni riportati e di un eventuale trasferimento con l'elisoccorso.
Al pronto soccorso gli è stato riscontrato un politrauma e sarà trasferito con l'elisoccorso, già sulla pista dell'ospedale, al Papardo a Messina. 
Sul posto sono intervnuti i vigili del fuoco, l'ambulanza del 118, la polizia municipale e il carro attrezzi.
Si è, infatti, dovuto rimuovere il mezzo rimasto in mezzo alla carreggiata. Il traffico è rimasto bloccato per diverso tempo.

L'Eas rivendica pagamenti del 2008: "Una persecuzione". L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi

L'articolo si ingrandisce cliccandoci sopra

E' deceduta la signora Aurora Varvaro, ved. Lo Cascio



E' deceduta la signora Aurora Varvaro ved. Lo Cascio. Aveva 82 anni.
Ai figli Pietro e Paola e ai famigliari tutti le condoglianze di Eolienews.

Centristi, Castiglione si sgancia "Progetto debole, non ci sto"

Il de profundis per il progetto post-alfaniano lo canta Giuseppe Castiglione. Il sottosegretario rimasto al fianco di Angelino Alfano si smarca dalla lista Civica popolare di Beatrice Lorenzin e come il suo leader agrigentino si chiama fuori dai giochi. “Non mi candiderò. Pensavo che potessimo costruire un'area ma il progetto si manifesta in tutta la sua debolezza. Anche nel centrodestra accade lo stesso ai centristi”, osserva Castiglione. “Non vedo il progetto politico. Il tentativo di costruire un polo di centro era interessante ma oggi non c'è più l'idea. Preferisco fermarmi”.
E così la lista centrista cespuglio del Pd perde un altro pezzo in Sicilia. Restano i Centristi di Gianpiero D'Alia e resta Dore Misuraca (che sembra però non si candiderà). Anche se al momento non si sa nemmeno chi saranno i candidati ed è possibile che alla fine la lista fucsia del ministro della Salute in Sicilia resti senza big. Uno dovrebbe esserci al Senato, dove il capolista in Sicilia occidentale potrebbe essere l'uscente Giuseppe Marinello. Nella Sicilia orientale non dovrebbe essere in lista Gianpiero D'Alia ma invece sarebbe in corsa il sindaco di Lipari Marco Giorgianni.
I sondaggi nazionali danno Civica popolare ben al di sotto della soglia del 3 per cento che garantirebbe l'elezione di qualche deputato col proporzionale. E allora l'unica strada per entrare in Parlamento è qualche collegio uninominale. Potranno beneficiarne Casini e Lorenzin ma in Sicilia a musica è diversa. Qui il centrosinistra ha il concreto rischio di restare a zero nei collegi, tutti appannaggio di centrodestra e 5 Stelle. E quindi per i centristi la partita rischia di essere poco più che di testimonianza.
“Sarebbe stato meglio ricostruire un'area di centro tutti insieme. Io ho parlato di due diverse coerenze tra chi ha scelto di continuare nell'area di governo e chi è tornato alle radici di centrodestra. Ma mi pare che l'effetto del dividersi sia stato indebolire l'area di centro. In un quadro in cui ci sono da una parte i popolari e dall'altra i populisti. Ho apprezzato in questi giorni l'atteggiamento di responsabilità di Tajani e Berluconi in Europa o Renzi che ha celebrato l'anniversario dell'appello dei Liberi e forti di Sturzo”. Sì, ma Berlusconi è alla testa di una coalizione che i populisti e i sovranisti li ha dentro.
“Sì e infatti non a caso noi siamo rimasti altrove – dice Castiglione -. L'unico che poteva comporre questo progetto era Alfano, oggi ci sono leadership molto deboli. Persone apprezzate e perbene ma l'autorevolezza di Alfano manca. Il quadro è troppo frammentato per continuare”.

Corte dei Conti e rilievi mossi al Comune di Lipari (di Angelo Sidoti - V parte)

Riceviamo da Angelo Sidoti e pubblichiamo) 
Il prossimo punto riguarda la gestione del contenzioso del nostro Comune. In via preliminare bisogna precisare che la maggior parte dei rilievi che stiamo analizzando in questi giorni scaturiscono dalla relazione resa dall’Organo di Revisione Contabile del Comune di Lipari sul rendiconto del 2014.
Anche sul punto 7) della deliberazione n.298/2016/PRSP si rilevano pareri contrastanti tra amministrazione pubblica e gli organi di controllo.
Rilievo: “Occorrono informazioni specifiche sul contenzioso e sulle passività potenziali; a tal proposito, l’organo di revisione ha riferito che il competente dirigente, sebbene interpellato, non gli ha trasmesso i dati necessari”.
Deduzione del Comune: “Il Comune ha dedotto di aver inviato al Revisore una dettagliata nota sul contenzioso, che è allegata alla memoria, e ha precisato che è molto difficile quantificare le passività potenziali che possono scaturire dalle controversie giudiziarie.
Quindi, il Revisore comunica una mancanza e il Comune invece afferma di aver provveduto. Con molta probabilità stiamo parlano di tempistiche diverse.
Il Giudice contabile, invece, ribadisce che l’attività di ricognizione delle passività potenziali su base di stima deve essere espletata con puntualità.
Ma a quanto ammonta il rischio da contenzioso o passività potenziali/latenti del Comune? Quali sono i modelli di stima applicati dall’Amministrazione nel determinare il valore del rischio? Chi è il soggetto interno/esterno deputato alla valutazione del rischio (nel caso di soggetto esterno lo stesso dovrebbe mantenere la caratteristica di indipendenza nello svolgimento di questo incarico)? Quali sono le cause che determinano difficoltà per l’Ente di quantificare le passività potenziali?
Aggiungo al di fuori dei rilievi già esposti. Viene effettuata una valutazione di costi/benefici prima dell’avvio di un giudizio da parte dell’Ente?!!!!!!!!!

Presentazione domani della SSDRL "Meligunis Lipari" e della squadra femminile di volley

Navi ed aliscafi (LXXXV puntata)

Oggi: Altre foto del traghetto Canaletto

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi, 25 Gennaio

Buon Compleanno ad Alessandro Merlino, Aurora Beninati,  Cheyenne Santoro, Niccolò Lauricella Cincotta, Maria Catena Marchetta, Giorgio Cannistrà, Carolina Russo, Tindaro Villani 

Trasparenza alle Eolie...c'è molto da fare! (di Angelo Sidoti)

(di Angelo Sidoti) Questa è una breve analisi sulla normativa sulla trasparenza applicata dai Comuni Eoliani o da alcuni Enti Statali dell’Arcipelago (almeno quelli censiti in piattaforma), vedi Delibera ANAC n.1310/2016 (Bussola sulla trasparenza):
Comune di Lipari presenti 52 sezioni su 80
(tra le tante cose non pubbliche mi piacerebbe visionare le attività svolte dal Nucleo di Valutazione nella relativa sezione)
Comune di Santa Marina presenti 63 sezioni su 80
Comune di Malfa presenti 63 sezioni su 80
Comune di Leni presenzi ZERO sezioni su 80
(mi auguro che ci sia un errore nel trasferimento o nella lettura dei dati sulla piattaforma di “Bussola sulla trasparenza)
Istituto Comprensorio Lipari presenti 17 sezioni su 80
Consorzio Intercomunale Trasporti Isola di Salina presenti 21 sezioni su 80
Per quanto attiene le SRR Siciliane anch’esse soggette alla normativa sulla trasparenza solo qualche esempio:
SRR Palermo Provincia presenti 5 sezioni su 80
(della SRR EOLIE nessun dato, d’altronde non esiste nemmeno il sito internet istituzionale)
A titolo di esempio ho scaricato i dati del Comune di Taormina: presenti 74 sezioni su 80.
Inoltre, bisogna precisare che molte sezioni anche se presenti in banca dati, non sono aggiornate.
Insomma sulla trasparenza alle Eolie c’è molto da fare!!!!!!!!!!!!!

 

REGIONE: MUSUMECI INCONTRA VERTICI UNICREDIT SICILIA

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha ricevuto a Palazzo d’Orleans il direttore regionale di Unicredit Sicilia, Salvatore Malandrino. Nel corso dell’incontro, al quale era presente anche il responsabile del settore pubblico e sviluppo del territorio, Roberto Cassata, sono state affrontate le tematiche relative al sistema del credito nell’Isola, con particolare riferimento alle start up e alle piccole e medie imprese.
Il responsabile di Unicredit ha illustrato al governatore le iniziative assunte dal proprio gruppo a sostegno dell’imprenditoria siciliana, soprattutto nel settore turistico e nel comparto agroalimentare.
Il presidente ha espresso “interesse e apprezzamento per le opportunità offerte dall’istituto e l’auspicio di futuri rapporti di collaborazione finalizzati, essenzialmente, a incoraggiare la cultura dell’autoimprenditorialità tra i giovani”.

Oggi è il 25 Gennaio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Alicudi -
Conversione di San Paolo - 
 Conversione di San Paolo Apostolo


Uno dei più gloriosi trionfi della grazia divina é senza dubbio la conversione di S. Paolo, che la Chiesa celebra oggi con festa particolare.

S. Paolo era ebreo della tribù di Beniamino. Fu circonciso l'ottavo giorno dopo la nascita, e fu chiamato Saulo. Apparteneva, come il padre, alla setta dei farisei: setta la più rigorosa, ma nello stesso tempo la più recalcitrante alla grazia di Dio.

I suoi genitori lo mandarono per tempo a Gerusalemme, alla scuola di Gamaliele, celebre dottore in legge. Sotto questa sapiente guida. Saulo si abituò alla più esatta osservanza della legge mosaica. Questo zelo fu quello appunto che fece di Saulo il persecutore più terribile dei primi seguaci di Gesù.

Lo vediamo nella lapidazione di Stefano custodire le vesti dei lapidatori, non potendo far altro, non avendo l'età prescritta; egli stesso però lapidava nel suo cuore, non solo Stefano, ma tutti i Cristiani, avendo in mente una sola cosa: sradicare dalle fondamenta la
Chiesa di Cristo e propagare in tutto il mondo il Giudaismo.

Con questo zelo quindi non vi è niente da stupire se fu uno dei più fieri, anzi il più terribile ministro della persecuzione che infierì contro i Cristiani di Gerusalemme e ben presto fece scomparire i Cristiani che colà si trovavano; ma non pago di ciò, chiese lettere autorizzative al Sommo Sacerdote, per poter fare strage dei Cristiani rifugiatisi in Damasco. Qui però il Signore l'attendeva: qui la grazia divina doveva mostrare la sua potenza.

Eccolo sulla via di Damasco, accompagnato da arcieri, spirante furore e vendetta. Ma d'improvviso, mentre galoppa, una luce fulgida lo accieca; una forza misteriosa lo sbalza da cavallo ed egli ode una voce dal cielo che gli grida: « Saulo, perchè mi perseguiti? ».
— Chi sei tu? — risponde Saulo, meravigliato e spaventato ad un tempo.
Ed il Signore a lui:
— Io sono quel Gesù che tu perseguiti.
— Che vuoi ch'io faccia, o Signore?
— chiede Saulo interamente mutato dalla grazia.
— Va' in Damasco
— gli risponde il Signore colà ti mostrerò la mia volontà.

Saulo si alza, ma essendo cieco, si fa condurre a Damasco, dove rimane tre giorni in rigoroso digiuno e in continua orazione. Al terzo giorno Anania, sacerdote della Chiesa Damascena, per rivelazione di Dio, si porta nel luogo dove si trova Saulo, lo battezza e gli ridona la vista. Da quel momento Paolo è mutato da feroce lupo in docile agnello : la grazia di Dio opera in lui per formare il vaso di elezione, l'Apostolo delle genti.

Paolo, docile ai voleri di Dio, tanto crebbe nell'amore di Gesù, che arrivò a dire: « Chi mi separerà dalla carità del mio Gesù? forse la persecuzione? la fame? i sacrifici o la morte? Ah, no, né la vita, né la morte, né il presente, né il futuro saranno capaci di separarmi da quel Gesù per cui vivo, per cui lavoro e col quale sono crocifisso. Egli sarà la mia corona perché non sono io che vivo ma è Gesù che vive in me ».

mercoledì 24 gennaio 2018

Gal Tirreno - Eolie. Sviluppo decreto di finanziamento. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi



No all'inceneritore del Mela. Il documento approvato dal consiglio comunale di Lipari

GRAZIE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI LIPARI, GIACOMO BIVIANO, PUBBLICHIAMO LA DELIBERAZIONE DI OGGI DEL CIVICO CONSESSO SULL'INCENERITORE DEL MELA. RICORDIAMO, COME GIA' EVIDENZIATO IN ALTRO POST, CHE IL DOCUMENTO E' STATO VOTATO ALL'UNANIMITA' E CHE AFFRONTA ANCHE ALTRE CRITICITA' 



Premesso che:
-           con decreto Assessore Regionale al Territorio ed Ambiente del 4 settembre 2002 il Comprensorio della Valle del Mela è stato dichiarato Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale del comprensorio del Mela
-          Con decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Mare del 11 agosto 2006 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.256 del 3 novembre, alcuni comuni del comprensorio della Valle del Mela rientrano nel “sito di bonifica di interesse nazionale dell’Area Industriale di Milazzo;
VISTO:
-          L’art. 32 della Costituzione della Repubblica Italiana che recita: “ La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”
-           il principio di precauzione citato nell’articolo 191 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (UE) che ha lo scopo di garantire un alto livello di protezione dell’ambiente grazie all’assunzione di posizione preventive in caso di rischio anche solo teorico;
-          Il testo unico delle Leggi Sanitarie
-          ll Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 22  del 14 febbraio 2013
-          l’art.1 comma 2 del Decreto n. 22 del 14 febbraio 2013 che stabilisce che “…il presente  regolamento  stabilisce, nel rispetto delle condizioni di cui al comma 1 dell'articolo 184-ter del decreto legislativo 3 aprile  2006,  n.152,  le  procedure  e  le modalità affinché  le  fasi   di   produzione   e   utilizzo   del CSS-Combustibile, ivi comprese le  fasi  propedeutiche  alle  stesse, avvengano senza pericolo per la salute dell'uomo e senza  pregiudizio per l'ambiente, e in particolare senza:
 a) creare rischi per l'acqua, l'aria, il suolo e per la  fauna  e la flora;
b) causare inconvenienti da rumori e odori;
c) danneggiare il paesaggio e i siti  di  particolare  interesse tutelati in base alla normativa vigente”
-          Il Decreto Legge n. 133 del 12 settembre 2014, “Sblocca Italia” nonché la Legge di conversione n. 164 dell’11 novembre 2014 che all’art. 35 introduce la possibilità di  realizzare impianti di incenerimento dei rifiuti non previsti dal Piano Regionale dei Rifiuti
-          Il settimo Programma d’Azione per l’Ambiente, di cui alla Decisione n. 1368/2013/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20 novembre 2013 che impone l’esigenza di proteggere la natura, utilizzare le risorse in modo più efficace e dare vita a un’economia a basse emissioni di carbonio, così come proteggere la salute umana dalle pressioni ambientali ed e in particolare il comma 1 dell’art. 2 che:
a)      Al punto C prescrive l’esigenza fondamentale di proteggere i cittadini dell’Unione da pressioni e rischio d’ordine ambientale per la salute e il benessere”
b)      Al punto F prescrive di garantire investimenti a sostegno delle politiche in materia di ambiente e clima e di tener conto delle esternalità ambientali;
-          Il punto 8 del VII Piano di Azione per l’Ambiente afferma che: “È indispensabile che gli obiettivi prioritari dell’Unione per il 2020 siano fissati in linea con una chiara visione di lungo periodo per il 2050. Ciò creerebbe anche un contesto stabile per gli investimenti sostenibili e la crescita” ed è del tutto evidente che un impianto di incenerimento dei rifiuti contrasta con questo principio di sostenibilità, per il suo anacronismo e per la sua inefficienza economica non finalizzata alla crescita e allo sviluppo;
-          Il punto 5 del sopracitato Piano di Azione per l’Ambiente afferma che:” L’Unione si è prefissa di raggiungere livelli di qualità dell’aria che non presentino impatti o rischi significativi per la salute umana e l’ambiente.”

VISTA:
-          La Risoluzione del Parlamento Europeo del 24 maggio 2012, con cui si invita la Commissione Europea a introdurre modifiche normative “tenendo contro di ridurre i rifiuti residui fino a raggiungere livelli prossimi allo zero”, allo scopo (…) di abolire progressivamente, entro la fine di questo decennio l’incenerimento dei rifiuti riciclabili e compatibili.
-          La Risoluzione del Parlamento Europeo del 12 settembre 2013 sull’Eco-innovazione: occupazione e crescita mediante la politica ambientale;
-          La Risoluzione del Parlamento Europeo del 9 luglio 2015 sull’efficienza delle risorse e sulla transazione verso un’economica circolare, la quale:
a)      Al punto D afferma che: “ l'efficienza delle risorse deve anche tenere conto di preoccupazioni più ampie relative alla sostenibilità, tra cui la dimensione ambientale, etica, economica e sociale, ed essere coerente a tali preoccupazioni;”
b)      Al punto H afferma che: “i cittadini, le piccole imprese e gli enti pubblici locali svolgono un ruolo particolare nel garantire l'efficienza delle risorse e nel promuovere il disaccoppiamento tra la crescita economica e il consumo delle risorse”
c)      Al punto M afferma che: “considerando che per conseguire gli obiettivi in materia di efficienza delle risorse e realizzare un'economia circolare è necessario sviluppare i mercati delle materie prime secondarie;”
d)     Al Punto O afferma che: “ considerando che l'eliminazione di sostanze chimiche tossiche, per le quali esistono o saranno sviluppate alternative più sicure in linea con la legislazione vigente sui prodotti chimici, ricopre un ruolo centrale nella costruzione di un'economia circolare;”
e)      Al punto 16 degli indicatori e obbiettivi afferma che:  nell'UE l'uso delle risorse deve essere sostenibile e che ciò impone, tra l'altro, una riduzione assoluta dei consumi di risorse a livelli sostenibili […] l'applicazione rigorosa della gerarchia dei rifiuti […] la creazione di un circuito chiuso per le risorse non rinnovabili, […], la progressiva soppressione delle sostanze tossiche, per le quali esistono o saranno sviluppate alternative più sicure in linea con la legislazione vigente sui prodotti chimici …”


Ritenuto altresì

che l’inquinamento prodotto dall’attuale Raffineria di Milazzo e dalla Centrale Termoelettrica investe potenzialmente anche il territorio comunale di Lipari con conseguenze negative sull’ambiente, sulla salute pubblica e sull’economia;

Che risulta contraddittoria la realizzazione di un inceneritore in una zona per il quale si chiede da anni una bonifica e deindustrializzazione dell’area;
VISTO:
-          D.Lgs. 152 del 03.04.2006 e ss.mm.ii.
-          Lo Statuto Comunale;
-           il Regolamento comunale vigente in materia;
-          il Decreto Legislativo 267/2000;
-           il vigente O.R.E.E.LL.;
-          l’art. 26 del Codice dei Beni Culturali che indica che allorquando il MIBACT si pronuncia negativamente su progetti sottoposti a VIA, come nel caso in questione, “il procedimento di valutazione di impatto ambientale si conclude negativamente”.

Per tutto quanto esposto in narrativa,

Propone di deliberare:


-          contrarietà alla realizzazione dell impianto per l’incenerimento o termovalorizzazione dei rifiutie/o loro derivati, che tra l’altro risulta anche sovradimensionato, e all’utilizzo del CSS – Combustibile Solido Secondario o di qualsiasi altro sottoprodotto derivato da rifiuti, in quanto l’area risulta essere già sovraccaricata da impianti industriali pesanti, quali la Raffineria di Milazzo e la centrale Termoelettrica di San Filippo, per il quale si chiede contestualmente invece un immediata riconversione e bonifica di tutta l’area.

Si impegna il Segretario Comunale ad inviare apposita istanza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, al Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, al Presidente della Regione Siciliana per chiedere la chiusura, con estrema urgenza, della procedura con esito negativo. 

Esprime solidarietà ai cittadini e alle popolazioni vicine all’area interessata che possono ritenere l’intero Consiglio Comunale presente e vicino nelle iniziative che intraprenderanno.

Di trasmette copia delle delibera alla Presidenza della Repubblica Italiana, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Ambiente e per la Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dei Beni Culturali, Ministero dello Sviluppo Economico,  Ministero della Salute, alla Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, alla VIII Commissione della Camera dei Deputati, alla 13ª Commissione del Senato della Repubblica,  Presidenza Regione Siciliana,  Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, Assessorato Regionale Energia, Assessorato Regionale Attività Produttive, Assessorato Regionale alla Salute, Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, III e  IV commissione ARS Sicilia,  alla soprintendenza dei BB.CC. AA. di Messina, alla Prefettura di Messina, Commissario Straordinario Provincia Regionale di Messina, Comune di San Filippo del Mela e al Coordinamento Ambientale Milazzo- Valle del Mela.


Di  dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo

Ginostra, black out telefonico da una settimana

Tacciono i telefoni fissi a Ginostra, nell’isola di Stromboli. Nel piccolo borgo, ubicato proprio ai piedi del vulcano, il problema esiste da circa una settimana e cresce la preoccupazione tra gli abitanti non tutti dotati di telefono cellulare, specie gli anziani. 
Tace anche il telefono della guardia medica, l’unico presidio “istituzionale” della frazione. 
Inutili si sono rivelate sino a oggi tutte le richieste d’intervento. 
A farsi portavoce di tale disservizio è il professor Riccardo Lo Schiavo che evidenzia come “non si può lasciare Ginostra senza tale, importante, servizio che diventerebbe vitale in caso di una malaugurata eruzione dello Stromboli. 
A mettere a tacere i telefoni fissi potrebbe essere un problema di alimentazione in quella che è la centralina telefonica del borgo. Presumibilmente legato ad un cattivo funzionamento dei pannelli solari e/o accumulatori con cui si alimenta. Accade, infatti, che nei giorni (pochini di questi tempi) il cui il sole è più intenso gli apparecchi tornino “miracolosamente” a funzionare, salvo, poi, riammutolirsi al calare della sera. 
“Una situazione – conclude Riccardo Lo Schiavo – decisamente sostenibile e per la soluzione della quale non bisogna attendere ulteriore tempo”.