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sabato 30 gennaio 2021

Coronavirus, in Sicilia 846 i nuovi positivi e 35 i morti

Sono 846 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia, su 25.251 tamponi processati, con una incidenza pari al 3,3%. La regione resta al sesto posto per contagio in Italia, dopo Lombardia, Campania, Emilia Romagna, Lazio e Puglia. Le vittime sono 35 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 3.443. Gli attualmente positivi sono 42.868, con un decremento di 1.399 casi rispetto a ieri. I guariti sono infatti 2.210. Negli ospedali i ricoveri sono 1.553, 31 in meno rispetto a ieri, dei quali 208 in terapia intensiva, 3 in meno del giorno precedente. La distribuzione nelle province vede Catania con 200 casi, Palermo 328, Messina 85, Trapani 69, Siracusa 51, Ragusa 34, Caltanissetta 30, Agrigento 38, Enna 11.

Ricordando... Giovanna Ballato


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Carnevale eoliano....quest'anno solo in foto. (Carnevale 2014 a Salina attraverso 6 foto)


Sicilia. Tornano in classe anche gli alunni di II e III media. Nelle superiori solo dall'8 febbraio didattica in presenza per il 50 per cento degli studenti

Da lunedì 1 febbraio sarà riattivata la didattica in presenza al 100 per cento anche per gli alunni di seconda e terza media (scuole secondarie di primo grado) che fino allo scadere della zona rossa hanno operato in Dad. Per le le scuole superiori (secondarie di secondo grado), da lunedì 8 febbraio, saranno ammessi alla didattica in presenza il 50 per cento degli studenti.
Lo conferma l’assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale della Regione Siciliana, Roberto Lagalla, a seguito dell’ordinanza del ministro della Salute che riporta la Sicilia in zona arancione.

«Il differimento di una settimana del ritorno alla didattica in presenza per le scuole secondarie di secondo grado – afferma Lagalla - trova giustificazione nel principio di cautela comportamentale adottato dal Governo Musumeci, che intende per rassicurare le famiglie e l’opinione pubblica. Questa soluzione è indice di come ogni scelta sia stata adottata con ponderazione per garantire la più adeguata protezione degli operatori scolastici e degli studenti con l’obiettivo di evitare, nella settimana dall’1 al 6 febbraio, la sovrapposizione tra la riammissione completa della secondaria di primo grado e quella parziale della secondaria di secondo grado e di assicurare che studenti di età superiore ai 14 anni e operatori scolastici continuino a sottoporsi ai test nei siti di screening sanitario. Inoltre, il differimento del ritorno a scuola per le superiori intende consentire agli istituti scolastici e ai servizi territoriali (inclusa l’applicazione dei Piani provinciali per il rafforzamento dei trasporti) di ottimizzare l’organizzazione, in vista della ripresa delle attività didattiche in presenza. Infine, consente di monitorare ulteriormente, su scala regionale, l’andamento della curva epidemiologica a seguito della riammissione in presenza del 100% dell’utenza della scuola primaria e secondaria di primo grado, oltre che della scuola dell’infanzia».

Contestualmente alla ripresa delle attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado verranno adottate, su conforme disposizione dell’assessorato alla Salute, d’intesa con l’assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale, ulteriori e regolari azioni di monitoraggio sanitario all’interno degli istituti scolastici, tanto su richiesta di questi ultimi, quanto per effetto di specifica programmazione da parte delle Asp competenti. «Tutto – conclude l’assessore Lagalla - con il primario obiettivo di coniugare l’indifferibile diritto alla studio con il fondamentale principio del diritto alla salute».

Le segnalazioni dei lettori. Vico Rodi: Dopo la raccolta mattutina dei rifiuti... un indegno spettacolo.

Mario, un lettore, inviandoci questa foto, scrive: "Volevo segnalare una cosa che, purtroppo, accade spesso in pieno centro a Lipari in vico Rodi. Spesso, dopo che la mattina viene raccolta la spazzatura, ci si ritrova in questa situazione". 

Sicilia in zona arancione: La video - dichiarazione del presidente Musumeci

La Sicilia da lunedì, non da domenica come era stato inizialmente detto, è in zona arancione.

A tal proposito abbiamo raccolto e pubblichiamo la video - dichiarazione del presidente Nello Musumeci

I familiari di Monsignor Gennaro Divola ringraziano

E' già trascorso un mese dal giorno in cui abbiamo dato l'ultimo saluto al nostro caro zio e padre spirituale eppure sembra che sia ancora fra noi. 

Durante la sua lunga malattia faceva sentire il suo costante appoggio morale ,ma anche nell'ultimo periodo, quando né i suoi occhi né la sua voce poteva comunicare, egli col suo silenzio riusciva comunque ad infondere nello spirito di chi gli stava accanto un senso di serenità e di pace. 

Desidero ringraziare Voi e tutti quelli che hanno collaborato a far sì che il giorno dell'estremo saluto fosse perfetto nella solennità ma anche nella semplicità, come lui meritava. 

Ringraziamo i fedeli, anche coloro che non hanno potuto essere presenti alla cerimonia, Sua Eminenza l'Arcivescovo, i sacerdoti, diaconi e sacrestani . In particolare siamo molto riconoscenti a Padre Bartolo Saltalamacchia che per un giorno intero è rimasto in obitorio a vegliare sulla salma, al parroco della Basilica Mons Letterio Maiorana che si è messo a completa disposizione e ha organizzato la cerimonia con la massima cura perché tutto riuscisse perfetto. 

Esprimiamo la nostra gratitudine al Sig Aldo Natoli molto legato a Don Gennaro da sempre, così pure alla sua famiglia per l'aiuto,l'affetto e la disponibilità dimostrati. 

Apprezziamo infine le onoranze eseguite con molta cura e precisione dall'impresa di Giuseppe Addamo. Speriamo non avere dimenticato nessuno. 

Con questo ci congediamo ringraziando tutti. 

Un abbraccio. 

 La sorella Nunzia e i nipoti Salvatore e Carmen

Accadde alle Eolie. 30 gennaio 2016: Inaugurato il parco giochi in località Valle a Lipari



Nei palazzi della politica locale (48° puntata): Ciccio Rizzo, candidato sindaco e consigliere comunale eletto nel 2017

Federalberghi: inserire tra i prioritari per il vaccino i lavoratori del turismo

Federalberghi Isole Minori Sicilia chiede al Presidente Musumeci e all’Assessore Razza di inserire, i lavoratori del turismo tra le categorie prioritariamente destinatarie della vaccinazione.

L’istanza assume un’urgenza ancora più pressante nel caso delle isole minori, aree particolarmente fragili e con un sistema sanitario che fatica a raggiungere quegli standard necessari che gli isolani, soprattutto negli ultimi mesi, hanno chiesto e continuano a chiedere a gran voce e da più parti, arrivando anche a manifestazioni di protesta.

Quanti operano nel settore turistico sono, nella maggior parte dei casi, soggetti particolarmente esposti e quindi particolarmente a rischio di contagiare e di essere contagiati. “Chiediamo - sottolinea Christian Del Bono - che abbiano la possibilità di essere sottoposti alla vaccinazione prima dell’inizio della prossima stagione turistica in modo da farci trovare pronti e da poter continuare a garantire la sicurezza dei nostri collaboratori e dei nostri ospiti”.

A supporto della richiesta di Federalberghi Isole Minori Sicilia, il recente accordo sottoscritto a livello nazionale dalle sigle che aderiscono a Confcommercio (FEDERALBERGHI, FAITA FEDERCAMPING FIPE e FIAVET) e Confesercenti (ASSOCAMPING, ASSHOTEL, ASSOVIAGGI, FIBA e FIEPET) e dai sindacati (FILCAMS, CGIL, FISASCAT, CISL, UllTuCS). Le organizzazioni convengono che la vaccinazione contro SARS-CoV-2/Covid-19 sia uno strumento utile a garantire l’esercizio in piena sicurezza dell’attività turistica sia con riferimento agli addetti dei settori rappresentati, sia riguardo alla generalità della popolazione, anche a tutela dei soggetti che non possono essere vaccinati. Auspicando la più alta adesione possibile dei lavoratori occupati nel settore alla campagna vaccinale in via di implementazione, le parti hanno concordano di attivarsi per promuovere, tra i lavoratori occupati, campagne di informazione e sensibilizzazione finalizzate alla vaccinazione contro SARS-CoV-2/Covid-19.

Buon Compleanno a Cassandra Natoli, Sandra Natoli, Linda Romagnoli, Martina Romano, Silvia Dangelo, Marco Brenner, Marzia Campisi, Angela Scorsone, Gustavo Deidda, Mario Giuffrè, Samantha Stramandino

Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno


Le Eolie dallo spazio. La foto è stata  scattata nel 2016 dagli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale

IL SANTO DEL GIORNO

Questa santa Vergine romana discendeva da celebre famiglia consolare. 
Rimasta orfana ancora in tenera età, si dedicò con tutto l'ardore della sua anima giovanile alle opere della cristiana pietà, distribuendo con la massima liberalità le ricchezze che i suoi le avevano lasciato in grande abbondanza. Non ci fu miseria che non soccorresse: nessuno mai bussò invano alla sua porta. 
Nei poverelli ella vedeva Gesù stesso, il Maestro Divino che aveva detto: « Quello che avrete fatto al minimo dei vostri fratelli, l'avrete fatto a me ». Siccome la carità cristiana era sconosciuta nel mondo pagano, ben presto si sospettò che Martina fosse seguace di quel Nazareno che veniva a predicare, per mezzo dei suoi Apostoli, una fratellanza universale anche nella stessa Roma. 
I nemici del nome cristiano le tennero gli occhi addosso. e accertatisi della cosa, non esitarono ad accusarla come cristiana. Temendo ella quanto le poteva accadere, e che difatti le accadde, d'essere arrestata ed uccisa, distribuì immediatamente tutto quello che ancora le rimaneva ai poveri ed alla Chiesa, per avere in cielo quel tesoro che «i ladri non rubano e la tignola non intacca ». Aveva appena realizzato questo suo disegno che fu accusata e condotta davanti al preside romano. Fu tentata in mille modi, le furono fatte promesse e minacce perché sacrificasse agli dèi dell'impero. Ma la Vergine, forte della fortezza di Cristo, rispose sempre con fermezza che « era cristiana » e che come tale si sarebbe sempre comportata. 
Passando il giudice dalle minacce ai fatti, fu battuta colle verghe, scarnificata con uncini di ferro, poi, intrisa di grasso bollente, fu gettata alle belve dell'anfiteatro. Ma le bestie la risparmiarono. Allora fu fatto un grandissimo rogo, e la Vergine vi venne legata sopra: quando il fumo e le fiamme furono esaurite, i carnefici e la folla immensa che assisteva al crudele spettacolo, videro la santa giovane perfettamente illesa in mezzo al braciere, in attitudine di preghiera: il suo Dio l'aveva scampata. Molti della folla e qualcheduno dei suoi stessi carnefici, alla vista di quel prodigio, si convertirono e si dichiararono cristiani. Ma il giudice, più che mai irritato, ordinò che fosse decapitata. La pia fanciulla chinò il capo sotto la spada del carnefice. Allo spettacolo del martirio altri pagani si convertirono alla vera fede, ed ebbero la grazia di udire distintamente una voce superna che chiamava la Vergine alle celesti dolcezze del cielo. Ma i prodigi non erano finiti: un terremoto scosse paurosamente tutta la città, e le statue degli dèi caddero a terra. La Vergine subì il martirio sotto l'imperatore Alessandro Severo, mentre era Sommo Pontefice Urbano I. 
Fu sepolta nella chiesa del carcere Mamertino assieme ai martiri Concordio, Epifanio e compagni. 
 PRATICA. Impariamo da questa santa giovanetta ad essere forti nella fede e a non vergognarci del nome di Cristiani. 
PREGHIERA. O Dio, che fra gli altri miracoli di tua potenza, anche al sesso debole hai accordata la vittoria del martirio, per la tua bontà, concedi a noi che celebriamo la festa della beata vergine e martire Martina, di salire a te per mezzo dei suoi esempi.

venerdì 29 gennaio 2021

Sicilia in arancione da domenica. Oggi nell'isola 944 positivi e 37 decessi

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni
della cabina di regia, firmerà in giornata nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da domenica 31 gennaio. Sono in area arancione le Regioni Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e la Provincia Autonoma di Bolzano. Tutte le altre Regioni (compresa la Calabria) e Province Autonome sono in area gialla». È quanto si apprende da fonti del Ministero della Salute.
Sono 944 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia. su 25.461 tamponi processati con una incidenza di positivi pari al 3,7%. La regione resta al settimo posto per contagio in Italia insieme al Piemonte e dopo Lombardia, Emilia Romagna, Campania, Lazio, Puglia e Veneto. Le vittime sono state 37 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 3.408. Il totale degli attualmente positivi è 44.267, con un decremento di 1.909 casi rispetto a ieri. I guariti sono infatti 2.816. Negli ospedali i ricoveri sono 1.584, ovvero 36 in meno rispetto a ieri, dei quali 211 in terapia intensiva, 4 in meno del giorno precedente. La distribuzione nelle province vede Palermo 291 casi, Catania 177, Trapani 141, Messina 137, Siracusa 61, Agrigento 57, Caltanissetta 53, Enna 17, Ragusa 10.

Ricordando... Gioacchino Mannuccia


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Giornata di tamponi rapidi su base volontaria al Monteleone (Foto: Bartolo Ruggiero)

Circa 150 i tamponi effettuati (tutti negativi)

Floridia (M5S): In arrivo sulle coste messinesi le navi antinquinamento del Ministero dell’Ambiente.

“Anche le coste messinesi saranno pattugliate dalla nuova flotta antinquinamento predisposta dal Ministero dell’Ambiente, guidato da Sergio Costa.
In particolare questi mezzi navali, oltre a intervenire in caso di inquinamento da idrocarburi, opereranno anche per ripulire il mare dai rifiuti e dalla plastica.
Saranno 33 in totale le unità che controlleranno le coste del nostro Paese, sia nei pressi delle foci dei fiumi che nelle aree marine protette. In Sicilia le navi saranno 2 d'altura e 5 in pattugliamento costante.
Nella nostra provincia di Messina saranno impiegate 2 mezzi: la Ievoli Red stazionerà nei pressi della Città dello Stretto e interverrà in caso di necessità e la nave Alce Nero pattuglierà le nostre coste per monitorare, prevenire e per raccogliere i rifiuti presenti in mare.
Con queste attività di controllo verrà così tracciata la presenza, la quantità e la qualità dei rifiuti marini galleggianti e della plastica raccolta in mare. Tutto questo sarà fondamentale al fine di valutare iniziative di contrasto del fenomeno della plastica in mare, in linea con gli impegni internazionali assunti dal nostro Paese
L’utilizzo di questa flotta rappresenta, quindi, un segnale importantissimo, uno strumento fondamentale per la difesa dell’ecosistema marino ed un ulteriore passo nella battaglia globale contro la plastica”, così in una nota la senatrice messinese Barbara Floridia (M5S)

Carnevale eoliano....quest'anno solo in foto...oggi anche in video (Carnevale 2017 di Francesca Falconieri)

Isole d'Italia, 12 milioni di euro per efficientamento energetico

Dodici milioni di euro. Questa la cifra messa a disposizioni delle piccole isole del Sud Italia per nuovi interventi di efficientamento energetico. Le risorse arrivano dal Fondo di rotazione attraverso il Programma Operativo Complementare (POC) Energia e Sviluppo dei Territori 2014-2020. Di cosa si tratta? Dello strumento gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) per incentivare lo sviluppo d’ comunità sostenibili nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Il POC promuove interventi di riduzione dei consumi nelle strutture pubbliche o ad uso pubblico nelle isole minori del Mezzogiorno. Ossia, Tremiti, Favignana, Levanzo, Marettimo, Pantelleria, Ustica, Alicudi, Filicudi, Lipari, Panarea, Salina, Stromboli, Vulcano, Lampedusa, Linosa, Capri. Nel contempo mira alla realizzazione di reti intelligenti.

Nell’ambito di questo programma, oggi il MiSE e i Comuni delle Isole Minori del Mezzogiorno, non interconnesse o in via di interconnessione con la rete elettrica nazionale, hanno sottoscritto sette nuovi Protocolli. Gli atti sono finalizzati a promuovere interventi di risparmio energetico negli edifici e nelle infrastrutture pubbliche, per un totale di 15 progetti selezionati, sostenuti finanziariamente con i 12 milioni sopracitati.

In particolare – fa sapere il ministero – “sono stati selezionati progetti da realizzare nelle isole Tremiti, Capri, Pantelleria, Ustica, Lampedusa e Salina, per interventi su scuole, case comunali e altri edifici di interesse per la collettività, nonché per l’ammodernamento dei sistemi di illuminazione stradale”. Il POC Energia e Sviluppo dei Territori opera in maniera parallela e complementare al PON Imprese e Competitività e persegue l’obiettivo di modificare il sistema energetico delle piccole isole non interconnesse delle Regioni meno sviluppate, sostituendo l’utilizzo dei combustibili fossili per la produzione di energia con le energie rinnovabili. Il MiSE sta già lavorando a una seconda edizione della misura le cui modalità saranno rese note prossimamente.(rinnovabili.it)

Associazione Balneare "Isole Eolie" diffida Ministero dell’Economia e delle Finanze

COMUNICATO

In data odierna, gli Avvocati Francesco Rizzo, Annarita Gugliotta, in collaborazione con il Dott. Salvatore De Natale, membri del network “Legali di Mare e di Futuro”, hanno notificato al Ministero dell’Economia e delle Finanze una diffida per conto dell’Associazione Balneare – Isole Eolie presieduta dal Sig. Luigi Sabatini.

I legali hanno invitato il Ministro competente ad individuare, come previsto per legge, ulteriori codici ATECO riferiti ad attività economiche - come gli stabilimenti balneari- aventi diritto al contributo previsto dal c.d. Decreto Ristori.

Infatti, la classificazione attuata dal decreto, basata su codici ATECO che classificano le attività economiche beneficiarie del contributo, è apparsa del tutto ingiustificata considerato che non esiste un settore imprenditoriale che non sia stato colpito, in maniera più o meno forte, dalle conseguenze negative della pandemia

Nello specifico, nonostante le misure restrittive, introdotte dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 ottobre 2020, per far fronte alla pandemia da COVID 19, hanno pregiudicato il settore degli stabilimenti balneari con tutte le attività correlate come la ristorazione e le discoteche che hanno subito un importante calo del fatturato, il provvedimento normativo non ha menzionato tale categoria tra i codici ATECO indicati nell’allegato 1 del presente decreto.

Le Eolie nelle stampe d'epoca (CXC puntata): Piscità (Stromboli)


 

29 gennaio 2018: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore

Nei palazzi della politica locale (47° puntata): Chiara Giorgianni, Gaudenzio Mollica, Giampiero D'Alia (28 gennaio 2008)

E' deceduta la signora Francesca Russo ved. Natoli

Le onoranze funebri sono a cura della ditta

ALFA E OMEGA di Lipari

Alla famiglia le nostre condoglianze

Buon Compleanno a Ada Giuffrè, Salvatore Pace, Vincenzo Fichera, Giulio Ruggiero, Mario Summa, Ivano Giulitti, Bartolo Ristuccia, Francesco Cincotta, Ily Natoli, Giorgio Pace, Anto Murabito, Sabrina Subba

ASP Messina: "Camera iperbarica di Lipari chiusa per lavori. L'amministrazione liparese ne era a conoscenza"

 «La camera iperbarica dell'ospedale di Lipari resterà chiusa per adeguamento alle normative di sicurezza. Questo intervento di manutenzione occuperà pochi giorni di lavoro». 

A chiarirlo è l'Asp, che evidenzia che «la chiusura non dipende quindi dalla carenza di anestesisti a cui questa Asp sta cercando di sopperire con turni aggiuntivi svolti dagli anestesisti degli altri ospedali dell'azienda. Questa sospensione temporanea - scrive il direttore sanitario Dino Alagna - era stata annunciata nel corso del tavolo tecnico svoltosi, nella giornata di mercoledì scorso,  in video, con la presenza dell'assessore sanità del Comune di Lipari e il capo di Gabinetto vicario dell'assessorato alla Salute, Ferdinando Croce"

QUESTA NOTA DI CHIARIMENTO E' STATA PUBBLICATA OGGI SULLA GAZZETTA DEL SUD

Oggi è il 29 Gennaio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Lo Stromboli -
Santo del giorno: San Costanzo di Perugia - 
San Costanzo di Perugia


A Perugia, fuori della Porta San Pietro, lungo la strada che scende verso Foligno, si può vedere la chiesa dedicata a San Costanzo, che risale all'epoca romanica. In quella chiesa, e non nella cattedrale, furono venerate le reliquie di San Costanzo, Patrono, con Sant'Ercolano, della città umbra.

Sulla metà del II secolo, Costanzo era un giovane cristiano che già emergeva nella recente ecclesia perugina per il suo zelo e per la sua generosità verso i poveri, unita ad una grande severità verso se stesso. Venne perciò eletto Vescovo molto giovane, quando aveva appena trent'anni. Era però già prudente, saggio nell'apostolato, maturo nella carità, saldo nelI'autorità, e si dimostrò un Vescovo provvidenziale, specialmente negli anni difficili della persecuzione di Marc'Aurelio.

Neanche l'lmperatore saggio e filosofo, infatti, aveva abrogato o mitigato le disposizioni dei suoi predecessori. A norma di queste, chi veniva accusato come cristiano, doveva essere processato, e se era trovato colpevole, cioè se confermava la propria fede rifiutando di sacrificare, doveva essere condannato alla pena capitale.
Non si sa chi denunziò l'attivo e benefico Vescovo di Perugia. Probabilmente, come in molti altri casi, qualcuno sperò di metter le mani sulle ricchezze della Chiesa, avute in consegna dai fedeli e destinate ai poveri. Forse proprio per questo, per strappargli cioè vantaggiose informazioni, il Vescovo Costanzo venne torturato a lungo e crudelmente, insieme con diversi altri compagni di fede. Non mancano le leggende sulla sua Passione, dato che gli studiosi han rintracciato ben quattro distinte vite del Martire, a testimoniarne la popolarità e la suggestione tra i fedeli. E non è escluso che queste leggende abbiano qualche fondamento di verità.

Egli, per esempio, sarebbe stato rinchiuso nel calidarium delle Terme romane, dove i cittadini rispettabili e raffinati facevano il bagno di vapore. Quella volta però il calidarium venne scaldato alla temperatura di un forno, ma San Costanzo uscì incolume dal bagno mortale.

Ebbe la grazia di convertire i suoi guardiani, e poté scappare una prima volta. Chiamato di nuovo in giudizio, venne condannato a camminare sui carboni ardenti. Ma né questo né altri supplizi ebbero potere su di lui. Liberato miracolosamente e arrestato una terza volta ebbe finalmente la testa tagliata con la spada, verso l'anno 178.
Così cadde il primo Patrono di Perugia, uomo virtuoso, cittadino probo, cristiano generoso, Vescovo soccorrevole. Cadde per insegnare al suo popolo, e anche ai persecutori, la vera fede e la legge del Signore, non imposta con la violenza ma attuata con l'amore.

Tratto da:(Piero Bargellini, Mille Santi del giorno, Vallecchi editore, 1977)

giovedì 28 gennaio 2021

INGV: Area napoletana la più alta a rischio vulcanico nel mondo. Instabilità Sciara del Fuoco di Stromboli, rmaggiore sorgente di rischio tsunami nel Mar Mediterraneo

L'area napoletana ha il più alto rischio vulcanico al mondo: circa 3 milioni di persone abitano entro la distanza di circa 20 km da una possibile bocca vulcanica. Poi ci sono i vulcani siciliani l'Etna, quelli delle Eolie, e i vulcani sottomarini in particolare nel basso Tirreno. Lo denuncia Giuseppe De Natale, dirigente di ricerca dell' Ingv, già direttore dell'Osservatorio Vesuviano, in occasione del lancio del manifesto «Ricucire l'Italia per un nuovo assetto Euro-Mediterraneo», firmato da oltre 500 rappresentanti del mondo accademico, scientifico e intellettuale italiano. «Il rischio vulcanico in Italia è estremamente variabile, poiché dipende dalla natura e dalla localizzazione degli apparati vulcanici considerati - continua De Natale - L'Etna è un tipo di vulcano che non pone rischi immediati per la vita umana, sebbene alcune colate laviche possano talvolta minacciare i centri abitati localizzati nella parte alta del vulcano. Il rischio principale associato al vulcanismo etneo è quello sismico, legato ai processi vulcanici e alle faglie che contornano il vulcano».

«I vulcani delle Eolie sono caratterizzati da livelli modesti di esplosività. Gli episodi come quelli verificatesi a Stromboli nel luglio e agosto 2019 sono però imprevedibili - continua - e molto rischiosi per i turisti che affollano l'isola vulcanica. L'isola di Stromboli, con il fianco estremamente instabile della Sciara del Fuoco, rappresenta inoltre la maggiore sorgente di rischio tsunami nel Mar Mediterraneo, in cui gli eventi massimi costituiscono una minaccia d'incredibile portata per le coste di tutto il Mediterraneo». Anche i vulcani sottomarini, numerosi nel basso Tirreno, «sono potenziali sorgenti di tsunami, sebbene di minore pericolosità. Il rischio vulcanico più alto al mondo, però, è quello dell'area napoletana, per la presenza di molteplici aree vulcaniche caratterizzate da altissima esplosività, estremamente popolate: VesuvioCampi Flegrei Ischia, oltre ad altre possibili sorgenti di eruzioni ignimbritiche nella Piana Campana».

Covid: in Sicilia oggi 37 morti e 994 positivi

E’ di 37 morti il bilancio odierno delle vittime da coronavirus in Sicilia. 
I contagi sono 994, per un totale di 46.176 attuali positivi. 
I dimessi/guariti sono 1.811. 
I tamponi: 22.761.
I nuovi ingressi in terapia intensiva sono 7, per un totale di 215.

La "preistoria" dei collegamenti con i traghetti: L'Eoliano

Ricordando... Giovanna Alacqua


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Istruzione, progetto Regione-Università: tirocinanti in campo per il recupero scolastico degli alunni più “fragili”

Studenti universitari a sostegno degli alunni più “fragili” delle elementari che, non avendo potuto fruire al meglio della didattica a distanza nel corso del 2020, si trovano oggi in uno stato di svantaggio educativo, a rischio dispersione scolastica. È appena partito e si intitola «Nessuno resta indietro. Percorsi per il recupero e il potenziamento in Sicilia» il progetto voluto dal governo Musumeci e finanziato con 221 mila euro dall’assessorato regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, realizzato in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale e con il Dipartimento di Scienze psicologiche, pedagogiche, esercizio fisico e formazione dell'Università di Palermo (diretto da Gioacchino Lavanco), esteso anche all'Università Kore di Enna.
L’azione di tutorato e di sostegno all’apprendimento si propone di mettere a punto un modello sostenibile, con strategie e strumenti innovativi di recupero e potenziamento, applicabile nel periodo di emergenza sanitaria, per contrastare gli effetti a breve e a lungo termine della chiusura delle scuole e dell’attuale ripartenza sui bambini in difficoltà, ma utilizzabile anche dopo la pandemia.
Circa mille studenti del corso di laurea magistrale in Scienze della formazione primaria dell’Ateneo di Palermo, coordinato da Alessandra La Marca, e 200 dello stesso corso di laurea magistrale di Enna, formati e supervisionati dai docenti tutor, svolgeranno il proprio tirocinio organizzando attività a distanza con piccoli gruppi di alunni a maggiore rischio di insuccesso scolastico. Verranno coinvolti in percorsi didattici mirati alunni fra i 5 e i 10 anni con svantaggio culturale, selezionati in 33 scuole primarie della provincia di Palermo e in 10 di altre province siciliane, per un totale di circa 70 mila ore di attività pomeridiana. Scuola-polo è l’istituto comprensivo Giovanni Falcone dello Zen di Palermo. Gli studenti universitari tirocinanti, che riceveranno una formazione specifica sulle finalità del progetto, interverranno con un approccio ludico a potenziare le competenze di base, migliorare le abilità linguistiche e di calcolo, di comprensione della lettura. Si prevede il coinvolgimento di 4 giovani laureati siciliani (3 a Palermo e 1 a Enna), che usufruiranno di una borsa di studio per nove mesi, per la progettazione e l’organizzazione delle attività, il monitoraggio e la valutazione finale.
Quando l’emergenza Covid-19 sarà superata, gli interventi con gli alunni “fragili” potranno essere realizzati anche in presenza.
«Riteniamo fondamentale e non rinviabile un’azione interistituzionale rivolta a sostenere il benessere psicofisico degli alunni e le competenze scolastiche in particolare di quegli studenti che, a causa dell’emergenza Covid-19, si stanno ritrovando in maggiore stato di difficoltà o con ritardi di apprendimento, spesso maturati a seguito del forzato e lungo ricorso alla didattica a distanza – sottolinea l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Roberto Lagalla – Abbiamo voluto cominciare dai più piccoli, che rischiano di rimanere indietro perché non sufficientemente supportati dall’ambiente familiare. Questi alunni avranno l’occasione di potenziare i loro apprendimenti con l’aiuto di studenti universitari, che vedranno come fratelli e sorelle maggiori».

Carnevale eoliano....quest'anno solo in foto (Carnevale 2010 in otto foto)

Le Eolie nelle stampe d'epoca (CLXXXIX puntata): U vadduni o malu passu (Lipari)

Lo Cascio: Gli ovini inselvatichiti di Alicudi e il confronto in consiglio comunale

Gentile Direttore,
la notizia diffusa ieri da ANSA a proposito delle capre e delle pecore inselvatichite di Alicudi mi ha riportato alla memoria la seduta del consiglio comunale del 2008 nella quale sono intervenuto illustrando la situazione. C’era una certa tensione tra maggioranza e opposizione, ma trattandosi di “eradicazione di ovini” ritenevo che l’argomento fosse abbastanza “trasversale” e, probabilmente, destinato a suscitare modesto interesse.
Con mia grande sorpresa, invece, subito dopo prese la parola il consigliere G., che con autentica indignazione dichiarò che il mio intervento era una vergogna, un’offesa alla dignità delle persone, e annunciò di lasciare l’aula per protesta.
Cosa potevo avere detto di così grave?
Nel pomeriggio, cercando di risolvere il mistero al telefono con un collega di maggioranza, siamo giunti all’unica, possibile conclusione: il consigliere G. aveva inteso “omini” per “ovini”, e giustamente era insorto contro un crimine verso l’umanità.
Della vicenda abbiamo riso molto e a lungo. Del resto, circostanze volontariamente o involontariamente ironiche capitavano spesso nei dibattiti, e anche questi ultimi erano lunghi e densi. Forse non abbiamo saputo migliorare questo Paese, ma perlomeno in consiglio esisteva un confronto che oggi, purtroppo, sembra retaggio di altri tempi.
Cordialmente,
Pietro Lo Cascio

Confasi Sicilia, Bartolo Pavone nominato responsabile del comparto Scuola, Istruzione e Formazione per la provincia di Messina

Il Presidente di Confasi Sicilia, Davide Lercara ha nominato Bartolo Pavone responsabile per la provincia di Messina del comparto Scuola, Istruzione e Formazione.
Pavone, docente, è un sindacalista di lungo corso in questo settore. 
" La nomina di Pavone- dichiara Davide Lercara, presidente regionale di Confasi- rafforza la nostra presenza nel territorio siciliano. Oggi pertanto siamo in grado di fornire assistenza e tutela a tutti i lavoratori del mondo della scuola anche nel messinese".

28 gennaio 2018: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore

E' deceduta Rossana Portelli

Le onoranze funebri sono a cura della ditta 

ALFA E OMEGA di Lipari

Alla famiglia le nostre condoglianze

Nei palazzi della politica locale (46° puntata): Carlo Lanza (pres. circ. Stromboli), Mariano Bruno e Mario Cincotta (4 agosto 2010: aspettando Napolitano)

Buon Compleanno a Nunziatina Lauricella, Laura Tripi, Massimiliano Oddo, Dany Pace, Salvatrice Turcarelli, Edvige Puglia, Valentina Giovenco, Andrea Sarpi, Mery Sarpi, Caterina Lauro, Massimo Profilio, Giulia Lachina