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sabato 24 marzo 2018

Domenica delle Palme "bagnata". Previsioni meteomarine Eolie a cura di Giuseppe La Cava

La Domenica delle Palme esordirà all'alba con cielo nuvoloso con piovaschi e venti moderati tra levante e scirocco.
Da metà mattinata le precipitazioni tenderanno ad intensificarsi manifestandosi sotto forma di rovesci moderati e interesseranno anche l'area dello Stretto di Messina fino al primo pomeriggio.
I venti ruoteranno da libeccio mentre il moto ondoso tenderà a diventare molto mosso dal pomeriggio nel settore occidentale dell'arcipelago

Continua lenta e inesorabile l'erosione delle Sabbie Nere. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi


Degrado e inciviltà ovunque.

Una discarica creata a Lipari al  Timpone Corvo, una delle zone più panoramiche dell'isola. Senza pudore e alcun ritegno

Ginostra, cassonetti riposizionati nello stesso posto. Esplode la rabbia



 Gentile Direttore,
Oggi é stato il primo giorno di bel tempo e non solo nessuno è venuto a fare un sopralluogo dopo il disastro ambientale che ha colpito il mare Eoliano( non è la prima volta) ma addirittura si continua a perseverare.
I cassonetti sono stati riposizionati dagli addetti della ditta che cura il servizio nello stesso punto di prima per continuare a fungere da deposito dei rifiuti di Ginostra nell’attesa che arrivi un’altra mareggiata che si porti via tutto creando un altro disastro ambientale. Le invio foto eloquenti del riposizionamento e di alcuni sacchi di rifiuti che ho trovato sparsi lungo la scogliera di Ginostra semi sommersi e incastrati. C’è pure il telone verde che viene adoperato per nascondere la  vergogna quando i sacchi diventano tanti.
L’amministrazione comunale e la ditta continuano ad insistere nel mantenere un centro di stoccaggio, raccolta e trasferenza di rifiuti non autorizzato e non conforme alla normativa vigente sul Demanio Marittimo. Lo si vuole fare passare come un normale punto di raccolta.
Le soluzioni ci sono ma costano e allora si preferisce continuare lo scempio impunemente  tanto nessuno controlla e fa rispettare le leggi.
Non mi arrendo e sono sicuro che prima o poi questo caso diventerà di portata nazionale e qualcuno ne dovrà rispondere ma intanto è la natura che ne paga le conseguenze.
Cordialmente
Gianluca Giuffrè

Arriverà stasera a Lipari il caro Bartolo Ziino. Lunedì i funerali

Ha lasciato l'ospedale di Reggio Calabria la salma del caro Bartolo Ziino. 
Arriverà a Lipari stasera alle 19 e 15 con la nave di linea.
I funerali, a cura della ditta Alfa e Omega, si terranno lunedì alle 11:00 nella chiesa di San Giuseppe.
In coincidenza con i funerali Eolienews, in segno di rispetto e vicinanza ai suoi cari, sospenderà ogni pubblicazione

Stanotte torna l'ora legale

Fare Verde scrive al sindaco e all'assessore all'ecologia del Comune di Lipari sul disastro ambientale di Ginostra...e non solo

Al Sindaco del Comune di Lipari Giorgianni Marco 
All’assessore all’ecologia e all’ambiente Pajno Ersilia 
Oggetto: Situazione Ambientale Eolie 
Apprendiamo da alcune segnalazioni dei nostri associati ma anche a mezzo stampa l’ennesimo disastro ambientale che ha colpito le Isole Eolie, questa volta è toccato a Ginostra. 
Non si capisce con quale logica si sia deciso di accatastare i rifiuti accanto al molo, si trattava solo di aspettare la mareggiata un po’ più violenta ed è arrivata, trascinando in mare i rifiuti e causando oltre al danno ambientale uno spettacolo indecoroso per i turisti che già si vedono alle Eolie. 
Più volte in passato vi è stato segnalato il rischio che ciò potesse accadere ma non avete fatto niente per evitarlo. 
Quella di Ginostra è solo l’ultima di una situazione pericolosa per il decoro e per l’ambiente, a Lipari la situazione non è delle migliori, le strade sono sporche, buie, senza nessuna manutenzione, con buche e manto stradale dissestato, davvero molto pericoloso specie per chi gira le Eolie con mezzi a due ruote. 
L’amministrazione oltre a vantarsi del riconoscimento ottenuto dall’Unesco deve  prendere seri ed immediati provvedimenti per restituire il giusto decoro e la giusta attenzione che un bene patrimonio dell’Unesco merita. 
Restiamo vigili sull’evolversi della situazione e ci riserviamo la possibilità, se le cose non dovessero cambiare rapidamente, di informare sia i responsabili dell’Unesco che le varie autorità competenti al fine di dare la giusta attenzione ad un arcipelago che tutto il mondo ci invidia. 
Piero Gatto-Liana Cannata Resp Provinciali Fareverde

Gli auguri ai festeggiati di oggi

Buon Compleanno a Michela Mantineo, Francesco Saporito, Cettina Mandile, Riccardo Lopes, Andrea Gallo, Mariateresa Pescetto, Giuseppe Cafarella

Russo: “Salvaguardia spiagge, unico baluardo in assenza di opere adeguate di difesa costiera”

Sui recenti eventi meteomarini (leggasi invasione del mare in diverse aree delle Eolie) pubblichiamo il qualificato intervento del dottor Domenico Russo (geologo) "In relazione agli eventi meteomarini più recenti che hanno interessati alcuni tratti di costa dell’arcipelago - evidenzia Russo - desidero esternare alcune considerazioni. La dinamica che regola l’evoluzione costiera è dettata dal moto ondoso. L’arenile è l’unico baluardo, in assenza di opere di difesa costiera adeguate, e dunque la spiaggia deve essere salvaguardata perché oltre ad essere un sistema naturale super efficiente per la dissipazione dell’onda è anche fondamentale per l’economia turistica".
Una considerazione quella del dottor Russo che dovrebbe fare riflettere anche sulla decisione di rendere prevedere sulla Marina Garibaldi di Canneto un allargamento della sede stradale (verso il mare) a sfavore della spiaggia.

News di finanza a cura di Antonello Cincotta. Oggi: Cosa fare con Titoli di Stato ed Obbligazioni Cosa c’e da sapere in previsione del 30 settembre 2018



 Obbligazioni e Titoli di Stato (in primis) sono stati negli anni passati strumenti finanziari considerati (erroneamente) senza rischi, e hanno costituito la parte principale degli investimenti delle famiglie Italiane.
In questo momento come tutti sappiamo ci troviamo in una situazione di mercato, apparentemente calma dove tutto e tenuto a bada da Mario Draghi, (Presidente della Banca centrale Europea) attraverso una politica monetaria accomodante, attraverso acquisto di titoli sui mercati (con conseguenza di immissione di liquidità).
Questa politica come annunciato terminerà il 30 settembre 2018. Quali potranno essere le conseguenze per tutti i possessori di titoli di Stato e obbligazioni?
Probabilmente assisteremo nei mesi a seguire un innalzamento graduale dei Tassi di interesse.
E questo cosa c’entra con le obbligazioni?
C’entra eccome.
Dovete sapere che vi è una relazione inversa tra il prezzo delle vostre obbligazioni con i tassi di interesse, cioè significa che se i tassi salgono (come da previsione) i prezzi delle obbligazioni diminuiscono. Tanto maggiore è la scadenza dell’obbligazione tanto più accentuata sarà la variazione.
Facciamo un esempio
Se abbiamo due titoli di stato o obbligazioni una con scadenza a 10 anni e l’altra a 20.(a parità di rendimento) quella che subirà una perdita di valore maggiore dopo un aumento dei tassi sarà quella a 20 anni.
Quindi cosa fare?
Naturalmente la risposta è dipende.
Se voglio mantenere il titolo fino alla sua naturale scadenza non dovrò preoccuparmi più di tanto (ma anche qui mi permetto di dirvi di prestare ugualmente attenzione,)
Se invece voglio liberarmi prima del titolo, un paio di valutazioni andrebbero fatte.
Antonello Cincotta
Consulente Finanziario Patrimoniale.
3289387135
Nello.cincotta@gmail.com
https://alfabeto.fideuram.it/web/antonello.cincotta.lipari

Ciao Bartolo!. Il ricordo del nostro direttore

Bartolo Ziino non ce l'ha fatta. Il suo cuore ha cessato di battere nella serata  di ieri. 
Diffondiamo solo ora questa tristissima notizia, stringendoci al grande dolore dei suoi cari, poichè abbiamo voluto che la sua piccola Diana non avesse la tremenda notizia in modo così traumatico, attraverso i social, un giornale on line.   
Il ricordo del nostro direttore
Non esistono parole 
Non esistono parole per comprendere il dramma di una vita strappata brutalmente alla sua famiglia, agli affetti più cari.
Non esistono parole Bartolo... per descrivere la tua tragedia.
Voglio ricordarti in quello che è stato l'ultimo nostro "contatto ravvicinato", nelle immediatezze del palco di Marina Lunga dove - come sempre e con tutto l'amore che hai saputo donargli - hai "accompagnato" ogni passo, ogni istante dell'esibizione canora della tua stella, della tua Diana. 
"Accompagnata" con quella luce negli occhi che il solo parlare di Lei e della tua bella famiglia ti dava!
Il destino crudele ti ha strappato alla vita ma sono certo che, anche da lassù, seguirai, abbraccerai, veglierai sulla tua piccola donna e sulla tua Alessandra!
Buon viaggio Bartolo, ti sia lieve la terra!

Oggi è il 24 Marzo. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Tramonto su Filicudi e Alicudi visto da Pollara (Salina)
Foto: Francesca Falconieri
Nacque sul principio del secolo XIV dalla celebre S. Brigida e dal principe Ulfone di Noricia. Già i loro avi si erano distinti per virtù e in modo particolare per devozione alla passione del Salvatore. Caterina fu il fiore più bello e fragrante che Dio concesse ai due santi coniugi. Bambina fu affidata all'educandato delle religiose del monastero di Rosberg. Il Signore la voleva tutta per sè, e a questo scopo permise che il demonio alcune volte la molestasse e la facesse soffrire. La Santa sempre più andò staccando il cuore dai passatempi e divertimenti della età, andò sempre più confermandosi nella volontà di darsi tutta a Dio nello stato verginale. Però per ubbidire al padre sacrificò il suo alto ideale, per passare a nozze col ricco e nobile cavaliere Edgardo. Seppe tuttavia parlare così eloquentemente dei pregi della verginità, che lo sposo consentì di vivere con lei in perpetua continenza, emettendo entrambi il voto di castità: voto che sempre osservarono. Ebbe a soffrire innumerevoli beffe, rimbrotti e contraddizioni, perfino da parte di un fratello; ma essa altro non amava nè cercava che di piacere a Dio. 
Mortole il padre, raggiunse la madre a Roma, seguendola nei suoi pellegrinaggi e nell'arduo apostolato fra i miseri e gli infermi. In questo frattempo Dio chiamò al premio il pio suo sposo Edgardo. 
Essendo ancora giovane ed avvenente, e rifiutando seconde nozze, innumerevoli furono le insidie e le lusinghe tentate da uomini brutali per recidere il giglio immacolato della sua verginità. Sempre trionfò con l'aiuto di Dio, cui di continuo era unita colla preghiera, aiuto manifestatosi alle volte anche miracolosamente. Passava quattro ore al giorno in preghiera intensa e in contemplazione. Ereditò le virtù e lo spirito di carità e di apostolato di sua madre, colla quale rimase per 25 anni: ne accolse l'ultimo respiro e ne portò le sante reliquie in Svezia. Tornata in patria, si ritirò in un monastero, ove fu superiora. Più tardi si recò nuovamente a Roma, per la canonizzazione della madre. Vi rimase cinque anni, spendendo il tempo che le rimaneva dalle occupazioni più importanti al servizio degli infermi e derelitti. Il Signore volle per suo mezzo compiere innumerevoli miracoli. Tornò infine in patria, nel suo monastero, ove morì il 22 marzo 1381. 

PRATICA. Impariamo da questa Santa la custodia degli occhi. 

PREGHIERA. O Dio, che nella beata Caterina ci desti sì mirabile esempio di purezza illibata, concedici, te ne preghiamo, per sua intercessione, che noi, puri di mente e di cuore, consacriamo tutte le nostre forze al tuo santo servizio.

venerdì 23 marzo 2018

Cani randagi sin dentro casa a Pianoconte, sbranano mamma gatta

Riceviamo da Elisa Villani e pubblichiamo:
Ennesimo assalto dei cani randagi a casa mia.
Questa notte dopo la mezzanotte un branco di cani randagi invadono la mia abitazione a Pianoconte, queste bestie non si limitano al giardino ma arrivano nel terrazzo proprio davanti alla porta, dove dormono i miei gattini.
Hanno assaltato i miei gattini, in particolare si sono avventati su una gatta che proprio ieri mattina aveva partorito cinque gattini, la gatta ha tentato di difendere i suoi cuccioli con tutte le sue forze come qualsiasi mamma, a nulla è valso l'intervento di mio padre, (che alcuni mesi fa nel tentativo di cacciare via queste bestie si è ferito a una mano e ancora a oggi ne porta le conseguenze), la gatta è stata uccisa mentre i gattini sono morti di freddo.
Sono molto indignata, la mia abitazione è spesso assaltata dai cani randagi che uccidono i miei gatti che curiamo io e la mia famiglia con tanto amore.
Il comune di Lipari è assente, forse il sindaco aspetta che feriscano gravemente qualche persona o peggio ancora qualche bambino prima di prendere dei seri provvediementi.
Io ho paura persino a uscire nel terrazzo la sera.
È inutile ripetere per l'ennesima volta che urge un intervento del comune per risolvere questo pesante problema del randagismo.

Eolie, 10 insegnanti chiedono di rientrare / Amato coordinatore responsabile del Gal. Gli articoli del direttore sulla Gazzetta del sud di oggi

il prof. Salvatore Cuzzocrea è il nuovo Rettore dell’Università di Messina

Con 783 voti il prof. Salvatore Cuzzocrea è il nuovo Rettore dell’Università di Messina sino al 2024. Il prof. Stagno D’Alcontres si ferma a 267 voti. 
Cuzzocrea era stato designato da Navarra per proseguire il suo lavoro. D’Alcontres, invece, ha già dichiarato che da programmi diversi dipenderanno anche diverse strade e tornerà a fare il docente universitario.
“Questo entusiasmo – ha detto il prof. Salvatore Cuzzocrea subito dopo la proclamazione – è contagioso, grazie a tutti. Sono felice di essere insieme a tutti voi, nessuno escluso. Un ringraziamento particolare al prof. Giovanni Moschella, con cui ho condiviso questa campagna elettorale e che sarà il Prorettore vicario”.

Domani Caronte & Tourist Isole Minori recupera corsa sospesa oggi


COMUNICATO STAMPA

    Domani 24 marzo la Caronte & Tourist Isole Minori, condizioni meteo marine  permettendo, effettuerà la corsa in partenza da Milazzo alle ore 06,30 alla volta di Vulcano, Lipari, Salina, Panarea e Stromboli. 
L’Amministrazione Comunale, infatti, al fine di soddisfare le legittime esigenze della popolazione, chiede e ottiene dal Dipartimento regionale delle Infrastrutture, Mobilità e Trasporti il recupero della corsa sospesa in data odierna a causa del forte vento di Ponente.
 Dalla Residenza Municipale, 23 marzo 2018
 L’Assessore ai trasporti 
Ersilia Pajno

NB. La nave toccherà anche Ginostra

Vento Eoliano presenta interrogazione su stoccaggio e trasferimento rifiuti a Ginostra


ALL’ASSESSORE ALL’ECOLOGIA DEL COMUNE DI LIPARI
D.SSA ERSILIA PAINO

AL SINDACO DEL COMUNE DI LIPARI
RAG. MARCO GIORGIANNI

Prot. : VI-2018

Oggetto: interrogazione stoccaggio e trasferimento rifiuti frazione di Ginostra

Con la presente, i sottoscritti Consiglieri Comunali del Comune di Lipari, gruppo “Vento Eoliano con Rizzo Sindaco” :
-          Annarita Gugliotta, nella qualità di capo gruppo
-          Francesco Rizzo, Consigliere Comunale
-          Franco Muscarà, vice capo gruppo
Premesso che

·         con interrogazione prot. X-2017 del 05.08.2017 i sottoscritti consiglieri comunali , in seguito a segnalazioni pervenute in merito all’accatastamento di rifiuti nella zona antistante il molo di Ginostra ,  chiedevano di conoscere nello specifico :

ü  se  lo smaltimento e lo stoccaggio dei rifiuti nella frazione avviene nel rispetto delle norme vigenti in materia ed in presenza di tutte le necessarie autorizzazioni; in caso affermativo si chiede di conoscere nello specifico in quali condizioni deve avvenire ;
ü  se si è provveduto ad effettuare un sopralluogo tempestivo in loco al fine di addivenire ad una risoluzione definitiva dell’annosa questione , non continuando ad operare nell’emergenza e quali soluzioni sono state ipotizzate.
·         A seguito di nota a riscontro dell’Assessore all’ Ecologia ,  gli scriventi sottolineavano la necessità che , così come stabilito dal Testo Unico  per l’Ambiente,  i rifiuti in questione venissero gestiti :   senza pericolo per la salute dell’uomo e senza usare procedimenti o metodi che potrebbero recare pregiudizio all’ambiente e, in particolare:
a)      Senza determinare rischi per l’acqua, l’aria, il suolo, nonchè per la fauna e la flora.
b)      Senza causare inconvenienti da rumori o odori.
c)      Senza danneggiare il paesaggio e i siti di particolare interesse , tutelati in base alla normativa vigente.
Nel caso della frazione di Ginostra , come abbiamo avuto modo di segnalare i rifiuti risultano depositati proprio nella zona antistante il molo di attracco, in linea d’aria non distante  più di 15 metri dal belvedere del monumento ai caduti,da attività commerciale di generi alimentari e da case private di residenti abitate tutto l’anno ed è posizionato in una zona esposta alle mareggiate invernali che inevitabilmente potrebbero spazzare  via tutto disperdendo  in mare i rifiuti.  
·         Con nota  pec del 22.10.2017 , proprio in vista di una perturbazione temporalesca e considerata la cadenza non regolare della raccolta dei rifiuti, il Cons. Com. Annarita Gugliotta sollecitava, a tutela della salute pubblica degli abitanti della frazione,  che si provvedesse alla raccolta mezzo nave dei rifiuti.
Visti
·         I recenti avvenimenti che hanno interessato la frazione. Difatti, nella giornata del 20 marzo c.a. a causa delle avverse condizioni metereologiche numerosi sacchi di spazzatura ed i cassonetti collocati presso il deposito temporaneo (così viene definito dell’Assessore al ramo, peccato che il ritiro dei rifiuti  raramente avviene con cadenza regolare e che ormai da agosto quel punto di raccolta è stato considerato come unica soluzione)  , sono stati trascinati in mare dell’impetuosità delle onde, circostanza non rara per la piccola frazione di Ginostra.

Con la presente
si sollecita
-          Un immediato sopralluogo nella Frazione, al fine di appurare lo stato dei luoghi e chiarire con esattezza la portata dell’evento, si chiede sin da subito di prendere visione della successiva relazione.
Si ribadisce infine la necessità di cercare per lo smaltimento de rifiuti nella Frazione una soluzione definitiva, rispettosa del decoro, dell’ambiente dei luoghi, della salute pubblica e del diritto dei cittadini del luogo di vivere in ottimali condizioni igienico - sanitarie , considerato che tutto ciò non può considerarsi un bel biglietto da visita, per un arcipelago  che si pregia di appartenere al Patrimonio dell’Umanità Unesco.

D.ssa Annarita Gugliotta

Avv. Francesco Rizzo

Sig. Franco Muscarà
(Consiglieri Comunali del “Vento Eoliano con Rizzo Sindaco”)

Canneto, la Via Crucis stasera si terrà in Basilica

La Via Crucis prevista stasera per le vie di Canneto, a causa delle avverse condizioni meteo, si terrà all'interno della Basilica minore di San Cristoforo. Inizio alle 21,00

Le segnalazioni dei lettori: Deposito ingombranti a Canneto, porte chiuse prima del tempo

Gaetano Marocchini ci segnala questo disservizio. "Alle 11 e 31 (orario di chiusura previsto per le 12) il deposito di Canneto dentro era inspiegabilmente chiuso (vedi foto)"

“Diamanti in sintesi”: lunedì 26 marzo il convegno alla Camera di commercio

Si terrà lunedì 26 marzo alle 9, nella sala Consulta del Palazzo camerale, il convegno “Diamanti in sintesi - Approfondimenti sui sistemi di sintesi dei diamanti, ripercussioni sul mercato, tutela per gli operatori, le garanzie per i clienti”. Il fine dell’incontro è quello di informare chi opera nel mondo dei preziosi e ha interesse ad acquisire una base di conoscenza sul fenomeno dei prodotti non naturali o la cui natura è stata modificata artificialmente.
Ad aprire i lavori del convegno saranno il presidente e il segretario della Camera di commercio, Ivo Blandina e Alfio Pagliaro. Interverranno, il direttore del Laboratorio di analisi gemmologiche dell’Ente camerale, Armando Arcovito, e il prof. Ciro Paolillo del dipartimento Scienza della moda e del costume della facoltà di Lettere e filosofia dell’Università “La Sapienza” di Roma.
Il Laboratorio di analisi gemmologiche della Camera di commercio di Messina è l’unica realtà siciliana in ambito camerale.

Auguri ai festeggiati di oggi

Buon Compleanno ad Antonella Lauricella, Fabiola Centurrino, Marzia Tripi, Antonella Basile, Giuseppe Sapuppo, Carmelo Sparacino, Cosmina Maria Mihaela, Marta Dell'acqua, Franco Sulfaro, Salvatore D'Angelo, Angelo Bonsignore

Onorificenze del Quirinale a quattro pescatrici delle Eolie

(Fonte: La Sicilia) Quattro pescatrici eoliane sono state insignite dal presidente Sergio Mattarella dell’onorificenza al Merito della Repubblica. Il riconoscimento è scaturito dalla richiesta al capo dello Stato avanzata dall’antropologa Marilena Maffei che ha condotto ricerche sulle quattro donne di mare. Oggi a Catania sarà Nicolina Mirabito, nata a Lipari e residente a Bronte, a ricevere per prima il riconoscimento che le sarà consegnato dal prefetto. Le altre tre - non sono stati ancora resi noti i loro nomi - saranno premiate a Messina nei prossimi giorni.
Le quattro donne sono nate alle Eolie fra gli anni Venti e Quaranta. «Come tante altre dell’arcipelago, navigavano di giorno e di notte, tiravano la sciabica, salpavano le nasse, costruivano le reti, innescavano gli ami, trascinavano le barche a secco. Esse - aggiunge Maffei che alle donne pescatrici ha dedicato un volume - rappresentano un esempio di autonomia femminile anzitempo e restituiscono un’immagine della donna che si riteneva impossibile nella Sicilia e nell’Italia del tempo». Cinque anni fa la studiosa riportò le testimonianze delle protagoniste nel libro «Donne di mare».

Oggi è il 23 Marzo. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

La baia di Canneto vista da Capo Rosso (Foto: Katia Merlino) - 
Santo del giorno: 
San Turibio de Mogrovejo

Benedetto XIV lo paragonò a san Carlo Borromeo e lo definì «instancabile messaggero d'amore». Eppure Turibio, nacque in Spagna nel 1538, e nel 1579 era ancora un laico. Filippo II, tuttavia, sapeva che nel nuovo mondo gli Indios erano spesso sfruttati fino a morte e volle un cambiamento. Inizialmente Turibio resistette ma poi accettò e venne nominato arcivescovo di Lima.

Coscienziosamente, prima di partire, studiò accuratamente i problemi da affrontare. La realtà che gli si presentò nel 1581 era drammatica: la popolazione autoctona era ridotta in condizioni di impoverimento materiale, culturale e umano, mentre i discendenti dei primi conquistatori erano gelosi dei loro privilegi.

Turibio, tuttavia, aveva il temperamento del grande riformatore. Anzitutto nutriva grande amore e rispetto per gli indios. Per questo studiò la loro lingua, il quéchua, e impose ai sacerdoti in cura d'anime di studiarla. Convocò, poi, un concilio generale per l'America Latina a Lima, due concili provinciali e dodici sinodi diocesani. Queste riunioni gli servivano per riformare l'amministrazione e i costumi, favorire e coordinare lo scambio di esperienze missionarie e pastorali. L'arcivescovo poi fu quasi sempre in visita nella sua vastissima diocesi.

Fondò il seminario di Lima, fece pubblicare un catechismo in lingua quéchua e raccomandò ai parroci di preoccuparsi perché le case degli indios avessero tavole per mangiare e letti per dormire. Turibio scrisse anche un "Libro de las visitas" che rivelava una mente pianificatrice di ampie vedute. Perfino le note più brevi testimoniano l'ardente amore del padre per i figli.

Sfinito dai viaggi e dagli altri impegni del governo pastorale Turibio morì nel 1606.

giovedì 22 marzo 2018

Lipari, frana su strada limitrofa alla Falcone - Borsellino.

Una frana è caduta, circa venti minuti fa, a Lipari, lungo la via che da Balestrieri (Falcone-Borsellino)
porta al campetto Freeland.
La frana, causata presumibilmente dalla tanta pioggia di oggi, per fortuna non ha coinvolto ne persone ne mezzi. 
Al momento la strada è intransitabile. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco.
Per le foto si ringrazia Marco Giaquinta

Forza Bartolo!

Bartolo Ziino, 46 anni, chef del Ristorante "Da Bartolo", colto da malore nel pomeriggio, è stato trasferito in elisoccorso al "Morelli" di Reggio Calabria e in atto è ricoverato presso il reparto di neurologia. 
Problemi, da quanto apprendiamo, si sono avuti per trovare un ospedale con un posto dove ricoverarlo. L'attesa è durata oltre un'ora.
Al caro Bartolo, in questa dura "battaglia" che sta combattendo, giunga il nostro abbraccio, la nostra vicinanza e tutto l'affetto che, siamo certi, è quello dell'intera collettività isolana.

Le manifestazioni della Settimana Santa di Lipari, Patrimonio Immateriale dell’UNESCO


Fin dal 14 aprile del 2016 le Manifestazioni religiose e laiche della Settimana Santa di Lipari sono state iscritte nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia – Libro delle celebrazioni, delle feste e pratiche rituali alla posizione n.211 come da Notifica dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’identità siciliana della Regione Siciliana del 29 giugno 2016 indirizzata alla Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina ed al Superiore della Confraternita Maschile di Maria SS. Addolorata che ne aveva fatto richiesta in occasione del centenario della Confraternita.
La Commissione regionale ha ritenuto che “i rituali della Settimana Santa di Lipari rivestono ancora caratteristiche tradizionali, in ordine all’organizzazione che vede partecipi tutte le Confraternite e le Pie Associazioni dell’Isola; al mantenimento  dei costumi, musiche, percorsi processionali; alla corale partecipazione dell’intera comunità isolana, soprattutto nei momenti forti della Via Crucis, nel corso della quale sono condotte in processione le varette della passione ( Veronica, Cireneo, Caduta, Ecce Homo alla colonna, Crocefissione, Cristo morto nell’urna, Addolorata) e del tradizionale incontro della domenica di Pasqua tra la Madre Addolorata e il Figlio Risorto, nel corso del quale alla Madonna cade il manto nero e si librano in volo alcune colombe”.
Secondo la Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale (The Convention for Safeguarding of the Intagible Cultural Heritage), approvata dall'UNESCO il 17 ottobre 2003, le Eredità Immateriali sono "l'insieme delle pratiche, rappresentazioni, espressioni, conoscenze e tecniche - nella forma di strumenti, oggetti, artefatti e luoghi ad essi associati- che le comunità, i gruppi e in alcuni casi gli individui, riconoscono come parte del loro patrimonio culturale".
Tali Eredità, più in particolare, riguardano le "tradizioni orali ed espressioni, compreso il linguaggio come veicolo del patrimonio culturale immateriale, le arti dello spettacolo, le pratiche sociali e rituali, gli eventi festivi, le conoscenze e pratiche concernenti la natura e l'universo, i saperi legati all'artigianato tradizionale". Le Eredità Immateriali si trasmettono oralmente di generazione in generazione e sono costantemente "ricreate" dalle comunità e dai gruppi in funzione dell'interazione tra il loro ambiente e la loro storia. Esse esprimono un senso di continuità storica e costituiscono un elemento essenziale dell'identità culturale di un territorio e della sua comunità.
Allo stesso tempo le Eredità Immateriali, per la loro natura effimera, sono particolarmente vulnerabili, anche in virtù delle emigrazioni e immigrazioni, degli esodi dalle aree rurali e della conseguente perdita delle tradizioni, dell'influenza dei mezzi di comunicazione di massa, della conformazione espressiva e della globalizzazione che agisce come forza di standardizzazione e appiattimento culturale.
L'UNESCO ha recentemente posto al centro delle sue attività istituzionali la tutela e la valorizzazione delle Eredità Immateriali dell'Umanità, ma in Italia non esistono ancora norme specifiche per la loro salvaguardia; è mancata, infatti, una concreta forma di tutela o di valorizzazione delle Eredità Immateriali, il che ha determinato un evidente ritardo rispetto alle politiche culturali internazionali e, soprattutto, in merito agli orientamenti dell'UNESCO che, nella citata Convenzione del 17 ottobre 2003, ha previsto ed auspicato per le Eredità Immateriali non solo un'attività di promozione e organizzazione, ma anche misure di tutela e salvaguardia.
Lipari oltre ai riti della Settimana Santa vanta l’iscrizione nel Registro delle Eredità Immateriali anche la Spiaggia di Ponente ( in specie quella di Portinente ) iscritta nel registro degli Spazi simbolici.
Per quanto riguarda i riti della Settimana Santa è stata pubblicata a cura della Confraternita Maschile dell’Addolorata e del Rotary Club di Lipari una elegante brochure con la descrizione delle manifestazioni e delle celebrazioni della Settimana dalla Domenica delle Palme alla Domenica di Pasqua.

REGIONE: EROSIONE, SI INTERVIENE SULLA COSTA ORLANDINA

Via libera al ripascimento di un tratto di costa a Capo d’Orlando danneggiato dall’erosione del mare. E’ il risultato dell’incontro avvenuto a Palazzo d’Orleans tra il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, e una delegazione del Comune messinese, guidata dal sindaco Francesco Ingrillì, alla presenza di alcuni deputati regionali.
La struttura del Commissario straordinario per la mitigazione del rischio idrogeologico in Sicilia verserà al Comune tirrenico la somma di trecentomila euro quale anticipo del progetto per il consolidamento del promontorio già finanziato dalla Regione con il ‘Patto per il Sud’.
“In questo modo - afferma il governatore Musumeci - l’intervento potrà essere eseguito in tempi rapidissimi, prima dell’estate, assicurando così una stagione balneare senza difficoltà”.
Nel corso dell’incontro è emersa la necessità di interventi contro l’erosione anche in altri centri della fascia tirrenica della Provincia. Il tal senso, la Regione agirà come organismo sovracomunale per fare sintesi dei vari progetti già presentati, che coinvolgono un tratto di costa di circa trenta chilometri. Prossimamente, il presidente Musumeci convocherà i sindaci interessati per un momento di confronto che possa portare a un ‘contratto di costa’, unico progetto che salvaguardi l’intera fascia costiera interessata, da Brolo ad Acquedolci.

Unanimità in consiglio comunale per il documento sulla Sanità

Il consiglio comunale di Lipari ha approvato stamane all'unanimità il corposo documento che pone l'accento sulle criticità della Sanità nelle isole Eolie, chiedendone la soluzione. 
Un documento dettagliato, frutto di un capillare lavoro della Commissione consiliare alla Sanità, che ha ricevuto anche il plauso del sindaco Marco Giorgianni, intervenuto in aula poco prima del voto finale. 
Il documento sarà adesso inviato alla Regione e consentirà all'amministrazione comunale di affrontare, partendo da dati e richieste concrete, un dialogo con gli organismi preposti. 

L'impetuosità del mare a Ginostra e contro il pontile di PC (video di Marco Merlino)

Insegnanti eoliani fuori sede chiedono piano di rientro scadenzato

Il.mo Sindaco di Lipari
Vice presidente del consiglio comunale
Presidente della commissione istruzione
Al Dirigente Renato Candia
Al Dirigente Mariella Fanti
All'ins  Bartolo Pavone sindacalista di Confintesa

Oggetto:richiesta d'intervento per stilare una mozione che permetta il rientro delle insegnanti eoliane esiliate al nord Italia per garantire continuità  didattica nelle scuole delle Eolie e serenità  alle insegnanti che vivono da tanto tempo lontane dal loro territorio.

L' anno scolastico volge al termine, mentre un governo nuovo si affaccia sulla scena politica italiana. 
Anche a Lipari assistiamo ad un cambio al "vertice" , che interessa il delicato assessorato della P.I .
Questa circostanza, in particolare, ci spinge a chiedere pubblicamente,agli organi in indirizzo, a che punto sia la scuola eoliana. E ce lo chiediamo adesso, perché si ponga attenzione per tempo alla organizzazione di un settore che ha visto scendere in piazza, lo scorso autunno, di tanti eoliani. Studenti in primis. Riteniamo che vada scongiurato, un nuovo inizio  anno scolastico ancora caratterizzato da: carenza di organico, di risorse, di possibilità e adeguato sostegno alla scuola delle isole minori.
Per questa ragione invitiamo, nella qualità di docenti fuori sede, le Istituzioni interessate, ad adeguarsi ai Comuni siciliani, che hanno stilato e chiesto un piano di rientro scadenzato dei docenti residenti nei loro territori.
Chiediamo ai Consiglieri, all amministrazione, al Prof Pavone nella sua qualità di Coordinatore di Confintesa e collaboratore dell' Istituto Lipari 1 , di verificare che le scuole eoliane, si siano dotate di un PTOF adeguato alle esigenze reali del territorio.
Se nella sua stesura siano stati promossi i necessari rapporti con gli enti locali e con le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti sul territorio.
Questa verifica di sinergie, potrebbe davvero scongiurare tante anomalie che si sono fin qui " abbattute" su tutta la scuola italiana ed in particolare su quella isolana.
Attendiamo pertanto una sollecita risposta da tutte le componenti interessate.
Perché la scuola torni ad essere davvero una Buona Scuola per tutti.
Un gruppo d’insegnanti eoliane fuori sede

Ginostra e i rifiuti finiti in mare. La replica dell'assessore Pajno e la controreplica di Giuffrè


Riceviamo dall'assessore Ersilia Pajno e pubblichiamo: 
Con riferimento alla segnalazione del signor Pasquale Giuffrè pubblicata sui giornali on line nella giornata di ieri, corre l’obbligo da parte di questa Amministrazione fare chiarezza e ripristinare la verità su un argomento delicato quale quello dei rifiuti ed eventuale danno ambientale, paventato dallo stesso.
L’evento meteorologico che ha investito nella mattinata di ieri, 21 marzo 2018, le coste dell’arcipelago eoliano è certamente da definirsi un evento eccezionale di particolare intensità. I dati ricavati dai bollettini meteo dell’aeronautica militare per il Tirreno meridionale settore Est ieri mattina evidenziavano vento forza 7, mentre le previsioni metereologiche del Dipartimento di Protezione Civile per la zona delle Eolie indicavano mare molto mosso o agitato che, stante la scala Douglas, corrisponde a onde alte dai 4 ai 6 metri. Difficilmente tali condizioni avrebbero lasciato illese le nostre coste. La forza del vento e del mare a Ginostra ha fatto sì che le onde si scagliassero con una potenza fuori dal normale e che le raffiche di vento spazzassero tutto quanto presente nell’area portuale, anche i cassonetti posti in loco per il raggruppamento temporaneo dei rifiuti.
Ma andiamo ai fatti denunciati dal signor Giuffrè circa il ribaltamento dei cassonetti e di un centinaio di sacchi di rifiuti in mare. Da una prima immeditata relazione della Loveral - Ditta esecutrice del Servizio - pervenuta con PEC, l’Ufficio ecologia del Comune ha appreso che solo due erano i cassonetti che contenevano, per la metà della loro capienza, i sacchi dei rifiuti. Questo lascia pensare che il numero dei sacchi potenzialmente era di gran lunga inferiore al centinaio come asserito anche in considerazione dell’esigua presenza di abitanti in questo particolare periodo dell’anno.
Destinazione incauta e si suppone abusiva quella dell’area destinata a centro di stoccaggio e di trasferenza dei rifiuti della frazione di Ginostra, scrive ancora Pasquale Giuffré.  Ritengo necessario e importante che chi ci legge sia portato a conoscenza delle modalità con cui si svolge il servizio di raccolta dei rifiuti presso la frazione. Questi vengono ritirati da un operatore ecologico che li trasferisce giù al molo a dorso di un asino. Lì l’operatore li raggruppa temporaneamente in attesa che siano imbarcati su apposito mezzo e trasferiti a Lipari con la nave dei rifiuti. La suddetta postazione di raggruppamento temporaneo – fase gestionale del servizio - è l’unica area accessibile agli automezzi gommati previsti per la raccolta dei rifiuti ed inoltre accoglie anche i rifiuti prodotti in zona portuale, durante la stagione estiva, dai bagnanti e dai visitatori.
In ultimo, e non per importanza, e da rilevare che la postazione presente al molo di Ginostra non è dissimile per funzione a quelle presenti in altre località del comprensorio comunale, come ad esempio quella in località Scari dell’isola di Stromboli, sul lato nord della penisoletta del Purgatorio a Lipari, sul lungomare di Canneto e sul lungo mare di Alicudi.
Tanto si rappresenta per doverosa  e corretta informazione.
L’Assessore 
Ersilia Pajno

La controreplica di Gianluca Giuffrè 
Gentile Direttore,
Leggo sconcertato le dichiarazioni dell'assessore all'Ecologia Pajno.
Giusto per fare chiarezza e non distorcere la verità le invio una cartolina del molo di Ginostra che attesta la violenza del mare che sovente si abbatte sul borgo.
Ne è stata fatta una cartolina perchè trattasi di una caratteristica peculiare di Ginostra e solo chi non conosce il posto può fare affermazioni come quelle dell'assessore.
Più volte ho segnalato i pericoli ma si continua a difendere posizioni indifendibili e le dichiarazioni di oggi ne danno ulteriore conferma.
Per il resto non sono io a dovermi difendere ne mio padre ne altri abitanti di Ginostra.
Cordialmente
Gianluca Giuffrè

Gli auguri ai festeggiati di oggi

Buon Compleanno a Fabio Marcello Merlino, Maria Saltalamacchia, Lucia Bellantone, Katia Telese, Giacomo Intersimone, Beniamino Cortese

Navi ed aliscafi (CII° puntata)

Nelle foto di oggi: La Lippi

Nascondiamo i difetti non le virtù. Non nascondiamo l'identità (di Adolfo Sabatini)

Chi pone all’attenzione “qualcosa” con scritti o foto attraverso i giornali on-line, non è necessariamente un cospiratore.-
In realtà si è persone di buon senso, dotate di uno spirito critico, che non accettano passivamente ciò che accade intorno a loro.-
Penso che non ci sia niente di male, di fronte a delle visibili incoerenze o contraddizioni, mettere in “evidenza”.
Detto ciò, perché nascondere la propria identità? Perché chiedere che il proprio nome venga sostituito con “lettera firmata”?
Nascondiamo i difetti non le virtù.
Cordialmente.
Adolfo Sabatini

PREVISIONI METEOMARINE EOLIE A CURA DI GIUSEPPE LA CAVA: FREDDO IN ARRIVO CON QUOTA NEVE IN CALO. PRECIPITAZIONI INTENSE GIOVEDI.MARE AGITATO VENERDI MATTINA

Durante la mattinata di Giovedi 22 saranno possibili rovesci moderati che a tratti risulteranno intensi durante le manifestazioni temporalesche.
Gli accumuli complessivi della giornata si aggirano intorno ai 30-40 mm specie nel settore occidentale dell'arcipelago ove le precipitazioni risulteranno abbondanti.
La temperatura è destinata a diminuire nel corso della giornata e il clima in serata sarà freddo con quota neve in calo .
Il moto ondoso in serata diventerà agitato nel settore occidentale in propagazione a tutto il comprensorio eoliano durante la mattinata di Venerdi 23, quando le raffiche di ponente-maestro tenderanno a spirare con intensità di burrasca con marosi che raggiungeranno i 3 m di altezza e la quota neve al primo mattino si presenterà a quote collinari circa 600-800 m.
La colonnina di mercurio registrerà una minima intorno ai 6 C mentre la massima non supererà gli 11 C.
MAGGIORI INFORMAZIONI SULLA PAGINA FACEBOOK www.facebook.com/meteoeolie

Ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti nel Comune di Lipari. Riparte la raccolta gratuita dal 24 Marzo


COMUNE DI LIPARI        
                                                       PROVINCIA  DI MESSINA                                                
                                              “Eolie, patrimonio dell’umanità”

                    Assessorato Ecologia e Servizi R.S.U.  – Ambiente – Trasporti - Turismo, Sport e Spettacoli – Programmazione – Sviluppo Economico – Annona – SUAP - Attività Ecologiche

COMUNICATO

Si informa l’utenza che a partire dalla giornata di sabato 24 marzo 2018 è attivo il servizio gratuito per il ritiro dei rifiuti ingombranti. Il servizio funziona su prenotazione chiamando, già dal prossimo lunedì 19 marzo dalle 09,00 alle 13,00 dal lunedì al venerdì – festivi esclusi - il numero 366 7020661. L’utente potrà conferire all’operatore ecologico, dalle 7,30 alle 11,30, direttamente sull’uscio di casa, un massimo di tre “pezzi”, di modeste dimensioni (es. stendino, scaldino, pompa di autoclave, tappeto, sedia, valigia, carrozzina, ecc ). Se il rifiuto è di dimensioni notevoli (es. materasso, poltrona, lavatrice ecc) sarà ritirato un solo pezzo. La ditta Loveral, gestore del servizio, che riceverà le prenotazioni, accoglierà settimanalmente un massimo di dieci prenotazioni. Le successive saranno prenotate in ordine di arrivo per la settimana successiva. L’utenza sarà naturalmente informata in tempo reale. E’ necessario durante la prenotazione fornire tutte le informazioni opportune e, possibilmente, un recapito telefonico per ogni evenienza che si possa verificare o per essere facilmente raggiunti nel caso l’indirizzo non sia chiaro o l’abitazione di difficile individuazione.
Si rammenta all’utenza che è vietato l’abbandono o il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo ai sensi dell’art. 674 del c.p. e degli artt. 192 e 255 del D. Lgs. N. 152/2006.
Si rende noto, inoltre, che l’ordinamento giuridico vigente, e in particolare la legge n. 689/1981 e l’art. 7bis del D. lgs. 267/2000, consente di applicare sanzioni amministrative pecuniarie ai soggetti che si rendono responsabili di violazioni degli obblighi imposti dai comuni. Nel caso in specie, in violazione dell’ordinanza sindacale n. 24/2015, che si riporta di seguito per opportuna conoscenza dell’utenza. A tal proposito si richiama l’attenzione sulle postazioni dei cassonetti di prossimità/strada, dislocate sul territorio comunale, a cui sono stati nuovamente apposti gli adesivi afferenti la tipologia di rifiuto che in ognuno di essi DEVE essere conferito.
Dalla Residenza Municipale, 16 marzo 2018
                                                                                          
L’Assessore all’Ecologia                                                                                                      
Ersilia Pajno

Baia delle Sabbie nere a Vulcano. Crolla ulteriore tratto della strada che porta al moletto. Presidente Comitato "Salviamo le spiagge nere" sollecita messa in sicurezza e ripristino

Ill.mo Signor Sindaco del comune di LIPARI 
Corpo di Polizia Municipale di Lipari
Spett.le Assessorato Territorio ed Ambiente Regione Sicilia PALERMO 
Spett.le Comandate della Guardia Costiera Lipari (ME)  
Con la presente istanza Giuseppe Muscarà, Presidente pro – tempore del comitato e del gruppo di Facebook "Salviamo le spiagge Nere di Vulcano”, nato a Vulcano il 18.12.1968 ed ivi domiciliato in Via Ponente 1, cell. 3485121418, facendo seguito ad altra del 15.05.2017 ed attinente lo stesso argomento, rappresenta che nella baia delle Sabbie Nere isola di Vulcano, è crollato un ulteriore tratto del moletto posto a fianco del ristorante – bar dell’hotel MARI DEL SUD ed antistante la spiaggia. Considerato che alla nostra precedente citata nota non è stato dato riscontro alcuno da parte del comune di Lipari da noi posto a conoscenza ma solo ed esclusivamente da parte della Guardia Costiera di Lipari, alla quale si atto per essere prontamente intervenuta per quanto di sua competenza, si rinnova richiesta agli Uffici che ci leggono ed, in particolare, all’Assessorato Territorio ed Ambiente Regionale, di intervenire al più presto al fine di bloccare l’avanzamento della situazione esposta, onde limitare sicuri danni ambientali e di incolumità per i bagnanti. 
Come Loro ben sanno, situazione idrogeologica nota peraltro anche a chi abita o frequenta l’isola, ormai da anni è in atto una continua e costante erosione della spiaggia che ha portato ad una diminuzione di non meno di 20,00 m della fascia dell’arenile per come si evince dalla carta SID allegata alla presente. Ed è proprio per questa costante erosione che si è manifestata la grave situazione di pericolo, da noi già detta lo scorso anno e che oggi ricordiamo, nella zona di accesso alla spiaggia a ridosso del ristorante bar dell’Hotel MARI DEL SUD. Questo, in quanto il moto ondoso di rigiro nel periodo invernale degli ultimi anni, ha scavato alla base del muro in CLS del molo facendo si che, per effetto di sifonamento, la sabbia contenuta all’interno (o alle spalle) del muro sia stata asportata via, determinandone il crollo di una prima parte lo scorso anno ed oggi, come qui veniamo a comunicare, è andata via una ulteriore parte con la sovrastante strada che divide la spiaggia dal detto Hotel. 
Tale situazione, peraltro notoria in quanto in essere ormai da tempo, quest’anno ha fatto sì che lo stato generale sia gravemente peggiorato tanto che del muro con la sovrastante strada ne sia rimasto ben poco ed il restante per come si evince dalle foto è prossimo al crollo. Infatti, alla data del nostro sopralluogo nel quale sono state eseguite le fotografie che si allegano, si è riscontrata la situazione da noi esposta che ci fa veder l’imminente e definitivo crollo della restante parte della sede stradale, con ulteriore danno erariale. 
Si rappresenta altresì che quel tratto di strada tra la spiaggia e l’Hotel Mari del Sud, nel periodo estivo è molto trafficato, dal momento che migliaia di turisti giornalmente, a piedi, transitano per potere accedere ai pontili, tra i quali quello d’emergenza per come indicato dalla Protezione Civile, o semplicemente per parcheggiare le biciclette. 
Ripetiamo, cosa già detta, che anche l’Arma dei Carabinieri che più volte al giorno, con la propria auto di servizio, sino allo scorso anno utilizzava quel tratto di strada per il controllo del territorio, oggi è nella assoluta impossibilità di farlo. Tutto ciò, aumentando i rischi dell’accesso alla spiaggia in quanto è ormai rimasta sola una rampa di sabbia e sassi, poco agevole per i giovani e totalmente inaccessibile per le persone anziane o con difficoltà motorie. 
Pertanto, il comitato "Salviamo le spiagge Nere di Vulcano”, chiede che venga messo in sicurezza la zona, ripristinando il tratto di strada ed il molo al fine di tutelare l’incolumità dei turisti per la fruizione della spiaggia in massima sicurezza. Si allega copia della pec inviata nel 2017. Isola di Vulcano, Comune di Lipari (ME) 
 Cordialmente
Giuseppe Muscarà

Per visualizzare l'intero documento inviato dal signor Muscarà, contenente altre foto e la pregressa corrispondenza, cliccare su questo link https://www.sfogliami.it/fl/165121/xuneh4ctcynh3qu3rst8z3z1d7gv7sgs
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