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sabato 5 gennaio 2008

Vigili del fuoco di Lipari: per sede una mini caserma

Anno nuovo, problemi vecchi per i vigili del fuoco del distaccamento di Lipari.
Il problema più evidente, e per il quale occorre trovare al più presto una soluzione riguarda l'aspetto logistico. A fronte di un numero consistente di interventi e di una efficace presenza sul territorio i pompieri hanno l'handicap di una “mini-caserma”, quella di Bagnamare, non confacente sicuramente né con le necessità degli uomini che vi operano né con la possibilità di poter disporre di un numero di mezzi maggiori e all'avanguardia. Una ulteriore “pecca”, speriamo risolvibile nel 2008, l'assenza di una propria imbarcazione necessaria per spostarsi di isola in isola al punto da dover puntualmente chiedere, in caso di necessità, un “passaggio” ai mezzi della CP o ai mezzi di linea.
Eppure, come riportato precedentemente in un'altro articolo, il 2007 per il distaccamento dei vigili del fuoco di Lipari, giunto al secondo anno di attività, è stato costituito da numeri consistenti. Il bilancio del 2007, specie se rapportato ad un territorio esiguo sulla carta, ma particolarmente frazionato considerato che si estende su sette isole, è sicuramente di quelli all'insegna di una efficace operatività. Complessivamente i pompieri di Lipari hanno compiuto 370 interventi.
I più rilevanti sono quelli compiuti in occasione dell'incendio che ha semi-distrutto un supermercato a Canneto e del rogo che l'estate scorsa ha interessato l'auto-officina Urso (nella foto), ubicata ai margini del centro storico di Lipari e nei pressi di un distributore di carburante e del porto commerciale.

Ginostra: E' embargo da parte della Siremar

Drastico e grave taglio nelle corse dei traghetti merci che collegano Ginostra a Lipari e Milazzo. La motonave «Giovanni Bellini» il martedì e venerdì non effettuerà più il ritorno da Stromboli. Ciò significa che nel villaggio non potranno più sbarcare i mezzi che riforniscono la comunità di derrate alimentari. Fino al 31 dicembre scorso le poche attività turistiche e i privati potevano farsi mandare nelle giornate di martedì e venerdì da Milazzo o da Lipari i mezzi con le varie merci. La «Giovanni Bellini» caricava furgoni e camion alla volta di Ginostra. Alle 12,30 i mezzi venivano sbarcati nel molo ginostrino e la nave ripartiva alla volta di Stromboli. Alle 14,30 la stessa nave faceva ritorno nella frazione per prelevare i gommati precedentemente sbarcati e nel frattempo svuotati dal loro carico.Dal primo gennaio, la motonave «Bellini» su disposizioni della direzione Siremar effettuerà solo la corsa di andata che arriva a Ginostra alle 12,10, rimanendo ferma inutilmente un'ora a Stromboli da dove partirà alle 14.
È noto che a Ginostra non esistono strade né parcheggi per cui gli eventuali mezzi sbarcati con la motonave merci resterebbero fermi sul molo, intasandolo, per ben quattro giorni nell'attesa di essere spediti con la corsa successiva alla volta di Lipari o Milazzo. È altrettanto noto che i mezzi sbarcati a Ginostra resterebbero in balia delle frequentissima mareggiate invernali finendo per essere danneggiati e travolti dai marosi. Nessun fornitore può accettare tali condizioni e tali rischi per cui non verranno più spedite merci alla volta di Ginostra, tagliandola di fatto dal resto del mondo.Si tratta di un vero e proprio embargo alimentare. Gli operatori turistici e i residenti della frazione, se la Siremar non tornerà sui suoi passi, ristabilendo i vecchi itinerari-orari della nave merci Bellini, da cui dipende economicamente tutto il villaggio, adotteranno delle clamorose e pesanti forme di protesta. Si parla già del blocco della stessa nave sul molo di Ginostra e della serrata a tempo indeterminato di tutte le attività commerciali. Gianluca Giuffrè

venerdì 4 gennaio 2008

Pianoconte: I VV.FF. tirano fuori un uomo bloccato in un pozzo

Momenti di apprensione stasera, intorno alle 19,00, nella frazione liparese di Pianoconte per un uomo che si era calato con una corda all'interno di una cisterna per pulirla e poi non è più riuscito a venirne fuori . Immediatamente sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e l' ambulanza. Dapprima i vigili del fuoco, al comando del caposquadra Aurelio Coglitore, hanno rimosso il collo in pietra lavica del pozzo e poi alla luce delle cellule fotoelettriche si sono calati con la scala all'interno dello stesso, tirando fuori l'uomo. Viste le sue condizioni di salute non si è reso necessario l'intervento dei medici e dell'ambulanza.



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L'aliscafo non parte. Anzi si....ma occorre protestare

Per la Siremar alle Eolie non è sicuramente un buon momento. Vibrate contestazioni oggi pomeriggio si sono registrate nel porto liparese da parte di una quarantina di abitanti di Alicudi e Filicudi per quella che era stata la decisione del comandante di un aliscafo Siremar di non raggiungere l'isola eoliana per le avverse condizioni meteomarine, in particolare per una presunta difficoltà nell'attracco a Filicudi porto e ad Alicudi.
Dall'isola cara ad alcuni ministri della Repubblica e anche da Alicudi le notizie che arrivavano, attraverso un tam tam telefonico, erano di tutt'altro tenore e parlavano di calma piatta nell'area portuale e ciò chiaramente ha surriscaldato gli animi. Alla fine ha prevalso il buon senso e l'aliscafo è partito, viaggiando e, ancora di più, approdando senza alcuna difficoltà, a Filicudi ed Alicudi.
Per restare in tema di collegamenti marittimi l'approdo del traghetto “Isola di Stromboli” oggi alle 18.00 nel porto di Lipari ha creato, per la contemporanea inagibilità, causa avverse condizioni meteo, del pontile a giorno degli aliscafi una lunga fila in rada.
Tre gli aliscafi che hanno atteso a lungo di poter ormeggiare a Punta Scaliddi. Tempi medi di attesa, nel mare alquanto mosso, circa 20 minuti.

TRAGHETTO ISOLA DI STROMBOLI: Non c'è pace!

Dodici ore di navigazione contro le circa 11 previste e, inoltre, un'ora di sosta in rada, prima di approdare nel porto di Napoli.
E' l'ennesimo gioiello in un solo giorno (quello di ieri) accumulato dal traghetto veloce “Isola di Stromboli) un mezzo che nella tratta Milazzo-Eolie- Napoli e viceversa ieri ha viaggiato “veloce” come una tartaruga. Ovviamente le proteste dei passeggeri si sono sprecate anche perchè il viaggio per Napoli sull'isola di Stromboli non è stato assolutamente comodo. Infatti, non solo non vi sono le cuccette, ma i sedili non sono assolutamente reclinabili. E che il mezzo sia improprio, troppo leggero, per affrontare le intemperie invernali e, in particolare il vento che spira nelle Eolie, lo ha dimostrato anche oggi nel viaggio di ritorno da Napoli. Alle 15 e 30 il mezzo della Siremar non ha effettuato operazione, causa il forte vento, si dice da fonti ufficiali, nell'isola di cui porta il nome.
Per la cronaca vi è da evidenziare che quella di oggi è stata una giornata piuttosto fredda nelle Eolie e che, nelle aree più esposte, ad esempio nel porto di Lipari o nella tratta fra Lipari-Vulcano e Milazzo si sono registrate difficoltà nella navigazione. A Lipari, tra l'altro, già da metà mattinata l'inagibilità del pontile a giorno ha spinto aliscafi e catamarani ad approdare a Punta Scaliddi.

REGIONE: NO AI PARCHI CALATI DALL'ALTO

La guerra dei parchi naturali è cominciata con una lettera di fuoco inviata dall'assessore regionale al Territorio, Rossana Interlandi, al ministro per l'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. L'amministrazione regionale si oppone all'istituzione dei primi quattro parchi nazionali in Sicilia, un provvedimento contenuto nella Finanziaria del governo Prodi.
La proposta, che viaggiava su un emendamento presentato dal deputato verde Massimo Fundarò, prevede la nascita dei parchi dei monti Iblei, delle Egadi, delle Eolie e di Pantelleria.
La Interlandi non ci sta: «Lo Stato non può istituire proprio nulla sul territorio siciliano. Questo dicono la legge sui parchi nazionali del'91 e il nostro Statuto. È un problema giuridico, anzitutto: la materia urbanistica in Sicilia è soggetta alla potestà legislativa esclusiva dell'Ars. E in ogni caso, prima di definire le nuove zone protette, si sarebbe dovuta raggiungere un'intesa con la Regione. E invece non c'è stato alcun dialogo».
Alla Interlandi risponde il deputato verde Massimo Fundarò. “ Si, forse la procedura è stata irrituale – ha dichiarato- ma non abbiamo scavalcato nessuno. Sarà istituito un comitato interministeriale che sentirà a tutti gli enti locali interessati, in primis la Regione. Ancora – ha continuato Fundarò- devono essere definiti perimetrazioni, statuti e regolamenti dei parchi. Il confronto è aperto. A meno che – ha concluso il parlamentare- per le smanie autonomiste , la Interlandi non voglia trasformare la Sicilia nella cinquantunesima stella degli Stati Uniti”.

LIPARI: Riapre al transito e alla sosta il corso V.E.

Via libera da lunedì prossimo e sino al 15 marzo, vigilia della Domenica delle Palme, al transito auto-veicolare lungo il Corso Vittorio Emanuele di Lipari. Sospesa, almeno per il momento, l'area a traffico limitato che era in vigore dall'estate scorsa. L'orario di apertura al transito e alla sosta andrà dalle 7 del mattino alle 18.00. Quest'ultima sarà regolata attraverso i gratta e sosta. La decisione è stata presa dalla giunta Bruno, sentiti i competenti uffici e il comando del corpo di polizia municipale.
Come anticipato, per consentire un ricambio di utenti della strada lungo il corso sarà istituita in buona parte di esso l'area di sosta a pagamento che dovrà avvenire attraverso l'esposizione dei “gratta e sosta”. I gratta e sosta si troveranno in alcune attività commerciali e un'ora di sosta- come ci ha anticipato l'assessore Corrado Giannò- costerà 75 centesimi di euro. Quello che partirà lunedì prossimo potrebbe rappresentare una specie di esperimento per consentire per almeno 7-8 mesi l'anno di fare coincidere gli interessi dei commercianti, l'esigenza di mobilità, un introito per il comune e un minor caos nella sosta rispetto a quando è stata concessa la sosta senza vincolo.

Brevi dalle Eolie

Freddo e mare in tempesta stanno caratterizzando questa giornata alle Eolie.
I collegamenti marittimi sono stati pressochè regolari, almeno sino a questo momento. Difficoltà a Lipari, a causa dello scirocco, per l'approdo degli aliscafi nel pontile a giorno. Da qualche ora le operazioni di imbarco e sbarco sono state dirottate allo scalo di Punta Scaliddi.

Proroga di quattro mesi per le aziende di soggiorno e turismo, compresa quella di Lipari.

STROMBOLI: IL MEDICO CONDOTTO A CHI L'HA VISTO?

Il medico condotto dal 20 dicembre non raggiunge Stromboli. La guardia medica non è autorizzata a predisporre richieste di accertamenti, esami e visite mediche specialistiche e a patire enormi disagi e a rischiare di allungare i tempi per l'effettuazione di visite specialistiche o di accertamenti urgenti sono i pazienti. Utenti che, anche ieri(ma non è una novità e non potrebbe essere altrimenti) si sono visti “respingere” , con grande cortesia, dal sanitario della guardia medica la richiesta di avere rilasciate richieste per esami e visite specialistiche.
L'allarme, su una situazione che ha dell'incredibile, lo lancia il presidente della circoscrizione Carlo Lanza. “Il medico condotto, la dottoressa Teresa Mammoliti, già non risiede sull'isola, ma addirittura negli ultimi tempi limita la sua presenza sull'isola ad una sola-due volte la settimana. Negli ultimi 15 giorni poi, adducendo la giustificazione delle condizioni meteomarine avverse, non è più sbarcata sull'isola dove ha circa 400 assistiti. Molti miei concittadini, con seri problemi di salute e che necessitano di una richiesta medica urgente- continua Lanza- sono ovviamente in grande difficoltà e si deve trovare una soluzione urgente al problema”.
Il presidente della circoscrizione, oltre a sollecitare una presenza più costante della dottoressa Mammoliti sull'isola, auspica che in qualche modo si possa autorizzare in deroga il sanitario della guardia medica, quando è assente il medico condotto, a rilasciare certificazioni e impegnative che non rientrano abitualmente nelle sue competenze. “Sarebbe più logico- conclude Lanza- che lasciare i cittadini di Stromboli in grave difficoltà o a ricorrere a fax e aliscafi per fare viaggiare prima la tipologia di esami da farsi prescrivere e poi la richiesta compilata dal medico”.

giovedì 3 gennaio 2008

BREVI DALLE EOLIE

Si chiama Valentina la prima nata del 2008 nelle isole Eolie. La bimba è venuta al mondo alle 19 e 30 di ieri sera all'ospedale di Lipari. Ai genitori di Valentina, ma principalmente alla piccola, gli auguri di Eolie news.



Proteste per gli itinerari-orari della nave veloce “Isola di Stromboli” della Siremar. Il sindaco Mariano Bruno, evidenziando come la decisione di immettere sulla linea C1(Milazzo-Eolie-Napoli e viceversa) questa nave penalizzi Ginostra e Filicudi, i cui scali vengono soppressi, e si evita anche la coincidenza con Alicudi, ha inviato una nota di protesta al Ministro ai Trasporti, all'assessore regionale ai Trasporti e alle società Siremar e Tirrenia. Ha chiesto un immediato intervento per ripristinare l'essenziale servizio per residenti e turisti e per garantire la mobilità

Prosegue sino al 6 gennaio il calendario di iniziative e manifestazioni organizzato dal comune di Lipari - Assessorato al Turismo e allo Spettacolo – in collaborazione con la Pro Loco Isole Eolie, in occasione delle festività natalizie. Domani si terrà la rappresentazione del presepe vivente che, ormai da oltre dieci anni, viene messo in scena nell’incantevole scenario offerto dalle grotte di Vulcano Piano. Alla rappresentazione prenderà parte anche Mons. Calogero La Piana. Per l'occasione nell'isola sbarcherà una troupe della Rai per riprendere quello che viene ritenuto da molti uno dei presepi viventi più belli della Sicilia.

Brevi da Lipari

Aggressione in pieno centro stamattina da parte di un pastore tedesco ai danni di Sergio Del Bono, esercente di una attività commerciale.
Il cane, che girava libero e senza museruola, si è avventato sull'uomo. Solo la prontezza di riflessi di Del Bono e la spessa imbottitura del giubbotto che indossava hanno impedito che il cane potesse affondare i denti nel braccio dell'uomo. In suo soccorso sono intervenuti passanti ed altri esercenti che hanno anche provveduto ad individuare il propietario dell'animale che stava transitando sulla via principale.
Accertamenti sono stati avviati dal comandante della polizia municipale Giacomo Marino che ha anche provveduto a convocare al comando il propietario del pastore tedesco.
E' vero che è tutto bene quel che finisce bene, ma se ad essere aggredito fosse stato un bimbo o un anziano?

Continuano i furti di motorini e motocicli nel centro storico di Lipari. Anche ieri sera un motorino, posteggiato sulla Via Filippo Mancuso, è stato trafugato. Ad accorgeri della scomparsa del mezzo è stato oggi il propietario.
Dopo ore di ricerche il motorino è stato ritrovato oggi pomeriggio a Quattropani, quindi ad una quindicina di chilometri di distanza, con il bloccasterzo forzato, senza carburante e scaraventato ai bordi della strada.
Diversi gli episodi similari negli ultimi mesi, coinvolte anche due auto. Qualche motorino, invece, non è stato ritrovato.
Nonostante il moltiplicarsi di tali episodi i responsabili riescono puntualmente a farla franca.

Siremar...di tutto di più

Quando riferendoci ai collegamenti marittimi da e per le Eolie parliamo spesso di servizi da terzo mondo non siamo poi così lontani dalla realtà.
Incredibili in tal senso una serie di episodi occorsi oggi durante il collegamento Milazzo-Eolie- Napoli con il mototraghetto “Isola di Stromboli”: mezzo che da stamani e per circa un mese la Siremar ha destinato su questa tratta in sostituzione della “Laurana” mandata in cantiere.
Si comincia da Lipari dove ad un gruppo di turisti tedeschi vengono chiesti 380 euro per il passaggio sino a Napoli. Grande la sorpresa e le proteste dei turisti ai quali solo qualche giorno prima era stato detto che la tariffa per il viaggio di due persone e un furgone sarebbe stata di 280 euro.
Il motivo della differenza? Il mototraghetto. La Laurana è un traghetto normale, l'isola di Stromboli un traghetto veloce. Solo che alla Siremar hanno dimenticato che l'isola di Stromboli nella tratta Milazzo-Eolie- Napoli viaggerà in modo tutt'altro che veloce essendo previste ben undici ore di navigazione e senza cuccette.
Al povero, incolpevole, impiegato dell'agenzia di Lipari, subissato di proteste anche da parte di altri passeggeri, non resta che allargare le braccia e contattare la società. Da questa viene data disposizione di attuare le tariffe della Laurana e, dopo il rimborso dell'eccedente, si parte.
Ma le disavventure dei turisti, di altri vacanzieri per la precisione, continuano. Tocca ad una mezza dozzina di turisti che ha trascorso le vacanze a Ginostra. Per il traghetto “isola di Stromboli”, infatti, non è previsto lo scalo nella frazione e ciò, nonostante il porto, sia più ampio di quello di Panarea e di quello di Scari, posto dall'altra parte dell'isola. Per i turisti, sveglia mattutina, trasferimento in aliscafo nel porto di Scari a Stromboli dove restano in attesa di imbarcarsi sul traghetto per Napoli. Ma...le avverse condizioni meteo, vento in testa, impediscono al leggero traghetto “Isola di Stromboli” di approdare.
E mentre la nave prosegue il suo viaggio, senza ulteriori disservizi e disguidi, I malcapitati vacanzieri provenienti da Ginostra, insieme ad altri che si trovavano a Stromboli, hanno dovuto attendere altri mezzi che li hanno traferiti a Lipari o Milazzo costringendoli quindi a rivedere e ad allungare il piano di rientro.

La Regione rivendica la competenza sui parchi

(estratto da http://www.lavoripubblici.it/)

Fino ad un mese fa, la Sicilia era l’unica regione italiana a non avere ancora nemmeno un parco nazionale. Adesso ne ha addirittura quattro. Severi nel risanare i conti pubblici, il Governo e il Parlamento nazionale hanno però voluto favorire la Sicilia. Il decreto fiscale convertito in legge collegato alla manovra finanziaria 2008 ha istituito in un sol colpo quattro parchi nazionali fra cui quello delle Eolie.Ma proprio l’iter individuato per l’istituzione delle quattro nuove aree vincolate potrebbe rappresentare una querelle imprevista.La Regione siciliana, infatti, secondo quanto regolamentato dallo Statuto regionale, rivendica la competenza esclusiva anche in materia di Parchi in virtù della sua autonomia, anche per quello che riguarda la tutela e la istituzione dei Parchi. I parchi “nazionali” in Sicilia saranno istituiti , invece, con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, d’intesa con la regione e sentiti gli enti locali interessati, e potranno contare su un finanziamento di 250 mila euro cia¬scuno per il 2007.
Dalla Regione lamentano: “Evidentemente - dicono all’assessorato territorio e ambiente siciliano - appare come una grave negligenza se non addirittura una forzatura del Governo e del ministro dell’ambiente”.“Effettivamente - replicano al ministero - è stata una forzatura. L’istruttoria - continuano - per la nascita dei Parchi e delle Riserve marine è regolata dalla legge 394, e se avessimo aspettato la concertazione tra tutti gli enti interessati, Regione siciliana compresa, probabilmente i quattro Parchi non sarebbero mai stati istituiti”.
I parchi siciliani- è opportuno ricordare- hanno ottenuto il consenso bipartisan dei due schieramenti.

VV.FF. a Lipari: Bilancio di un anno

“Grandi numeri” per il distaccamento dei vigili del fuoco di Lipari, giunto al secondo anno di attività. Il bilancio del 2007, specie se rapportato ad un territorio esiguo sulla carta, ma particolarmente frazionato considerato che si estende su sette isole, è sicuramente di quelli all'insegna di una efficace operatività. Complessivamente i pompieri di Lipari hanno compiuto 370 interventi. I più rilevanti sono quelli compiuti in occasione dell'incendio che ha semi-distrutto un supermercato a Canneto e del rogo che l'estate scorsa ha interessato l'auto-officina Urso, ubicata ai margini del centro storico di Lipari e nei pressi di un distributore di carburante e del porto commerciale. In novantatrè casi si è intervenuti su incendi di sterpaglie e vegetazione. In questo caso cinque le isole coinvolte: Lipari(84), Alicudi(1), Vulcano(2), Salina(5) e Stromboli(1). I pompieri del distaccamento di Lipari sono intervenuti anche in appartamenti: 5 volte per incendi, 6 per allagamenti, 1 per crollo abitazione, 1 per blocco ascensore. Dieci volte sono stati chiamati ad intervenire in occasione di incendi a veicoli. Intensa anche l'attività per quanto riguarda gli interventi su sedi stradali interessate da frane(36) o da cadute alberi(29). E poi tutta un'altra serie di coinvolgimenti che vanno dall'assistenza ad altri corpi o a mezzi agli incidenti stradali, dal recupero animali agli interventi successivi a situazioni di potenziale pericolo causate da avverse condizioni meteo-marine.

Eolie: L'isola di Stromboli sulla tratta per e da Napoli

Da oggi la tratta Napoli-Eolie e viceversa sarà effettuata dalla Siremar con il mototraghetto veloce “Isola di Stromboli”. Il cambio si è reso necessario perchè il traghetto Laurana impiegato sulla linea da e per Napoli andrà in cantiere per le necessarie opere di manutenzione.
La Siremar, in considerazione che il traghetto “Isola di Stromboli” è privo di cabine in cui fare pernottare i passeggeri, ha dovuto modificare gli orari. Da Milazzo, via Eolie, per Napoli (lunedì e giovedì) e da Napoli per Eolie (martedì e venerdì) si partirà alle otto del mattino. Si arriverà a destinazione dopo quasi dodici ore.

mercoledì 2 gennaio 2008

ANCORA SULL'EMERGENZA STROMBOLI E SUL COMMISSARIO

Il “problema” se Mariano Bruno sarà riconfermato commissario per l'emergenza Stromboli dal Governo nazionale oppure no sembra essere adesso secondario. Il principale è se il Governo prorogherà l'emergenza Stromboli.
Visto che le voci si inseguono dobbiamo sottolineare che la verità, l'unica sino a questo momento, è che sino a questo momento il consiglio dei ministri, ha prorogato altre emergenze, di cui alcune in provincia di Messina, ma non ha prorogato l'emergenza Stromboli in vigore dal dicembre del 2001 quando il collasso di una immensa porzione della Sciara del fuoco diede vita alla famosa onda anomala o tsunami.
Parlare quindi, in questo momento, di non riconferma di Mariano Bruno quale commissario è dire qualcosa di inesatto. Logica vuole che non essendo dichiarata o prorogata un'emergenza non vi può essere nomina o proroga di un commissario.
Se poi il Governo si determinerà(se lo farà) per l'emergenza Stromboli verificheremo quali decisioni saranno prese. Ovvero se il pallino della gestione emergenziale resterà di Bruno o se, come auspicato e sollecitato dal centro sinistra di Lipari, sarà sollevato dall'incarico e questo affidato al prefetto di Messina Francesco Alecci.

EMERGENZA STROMBOLI: MARIANO BRUNO SARA' RICONFERMATO?

Mariano Bruno sarà riconfermato commissario per l'emergenza Stromboli dal Governo nazionale?
Le voci si inseguono. C'è chi dice che nell'ultima seduta del Consiglio dei ministri si è deciso di non rinnovargli l'incarico (ma della decisione non c'è assolutamente traccia nè sul comunicato stampa del Governo (consultabile su http://www.governo.it/ nè nella conferenza stampa tenutasi a conclusione dell'ultima seduta del Consiglio dei ministri).
C'è chi invece sostiene che il provvedimento è già pronto e sarà esitato in una prossima riunione del C.d.m., presumibilmente l'11 gennaio. Notizia, quest'ultima, che trova riscontro anche nelle informazioni in possesso del sindaco Bruno. Quale la verità?

NO ALLA CHIUSURA DELLE GUARDIE MEDICHE IN SICILIA

"Non è possibile riversare in termini di disservizi e disagi per i cittadini i guasti del sistema sanitario in Sicilia. Chiudere le guardie mediche significa penalizzare intere comunita’ senza alcun risparmio per la spesa pubblica “.
Lo dichiara Salvino Caputo, presidente del gruppo parlamentare di Alleanza Nazionale, che ha presentato una interrogazione parlamentare all’Assessore Regionale alla Sanita’ Roberto Lagalla per chiedere l’immediata revoca del provvedimento che dispone la chiusura di decine di presidi sanitari territoriali in Sicilia. “ Il Governo – ha continuato Salvino Caputo – sta facendo ricadere sui cittadini la pessima gestione sanitaria degli ultimi anni , creando soltanto tensioni e pericoli per l’ordine pubblico. Sono certamente ben altri i provvedimenti che vanno attuati per diminuire sprechi e sperperi , quali ad esempio l’accorpamento di strutture ospedaliere che nello stesso territorio svolgono le medesime funzioni e un maggiore controllo sui centri ospedalieri privati e convenzionati che sono divenuti centri di sperperi e clientele “ Caputo ha chiesto al Governo di riportare in Commissione parlamentare il piano sanitario e di sospendere ogni iniziativa sulle guardie mediche

martedì 1 gennaio 2008

CAPODANNO: CIN-CIN SULLO STROMBOLI

Nell'arcipelago eoliano i festeggiamenti per l'arrivo del nuovo anno si sono svolti, al di là di qualche atto vandalico e di un incendio che poteva avere conseguenze ben più gravi senza l'intervento dei vigili del fuoco(e di cui riferiamo a parte), nella massima tranquillità.
La larga maggioranza dei residenti ha preferito attendere l'arrivo della mezzanotte consumando il cenone fra le mura domestiche ma non sono mancati coloro che hanno optato per i tipici e caratteristici ristoranti. Dopo il brindisi e gli immancabili botti, tutti in discoteca dove si è ballato sino alle prime luci dell'alba. Piuttosto sotto tono il movimento turistico mentre si è registrato un buon numero di eoliani residenti altrove che hanno deciso di trascorrere il fine-inizio anno con i propri cari residenti nelle Eolie. Mete preferite dei pochi vacanzieri di fine anno sono state principalmente Lipari e e Stromboli. Nell'isola del “vulcano sempre attivo” una cinquantina di turisti ha brindato al passaggio fra il 2007 e il 2008 in cima al cratere. Ai botti delle bottiglie di spumante si sono accoppiate le esplosioni notturne del vulcano che, con il lancio di lapilli, ha spesso illuminato a giorno la sommità craterica.
Nonostante le avverse condizioni meteo-marine della vigilia si possono considerare tutto sommato regolari I collegamenti marittimi da e per l'arcipelago.

BREVI DA LIPARI

Giornata di duro lavoro quella del 31 dicembre per i vigili del fuoco del distaccamento di Lipari. Oltre a quelli che possono essere definiti interventi di routine in occasione come questa(incendi di cassonetti ecc.) I pompieri hanno dovuto faticare e non poco per spegnere un incendio che si è sviluppato il 31 sera sulla veranda di una abitazione di Canneto e che rischiava di propagarsi a tutto l'immobile e alle case vicine. Particolarmente impegnativo si è rivelato il compito dei pompieri che per scongiurare potenziali pericoli, rappresentati anche dalla presenza di una bombola di gas sulla veranda, hanno anche fatto evacuare in via momentanea l'abitazione.

lunedì 31 dicembre 2007

AUGURI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Tanti Auguri per un anno a colori !


A tutti gli amici di Eolie News, ma in particolare alle Eolie e agli eoliani, l'augurio per un 2008 che sia decisamente migliore di quello che stanotte lasceremo. Per l'arcipelago, per i suoi abitanti, il 2007 non sarà uno degli anni più belli da ricordare. Un anno triste se è vero che ci hanno lasciato personaggi indimenticabili, che sono stati e saranno per sempre parte della storia di queste isole, dal cavaliere Francesco Bruno, pioniere del turismo, al maestro Nino Miracola, da Gasparino Monteleone al cantore Angelino Merlino. E per ultimo, ma solo in ordine cronologico, il maestro Bartoluzzo Ruggiero.
E' stato l'anno della chiusura dell'attività pomicifera e della conseguente crisi occupazionale non ancora risolta, della crisi della pesca e degli stenti del turismo, dei trasporti marittimi non sempre all'altezza e di penose attese per il rifornimento idrico a mezzo navi cisterna. Tematiche che ritroveremo, speriamo per risolverle, nel 2008.
Certo non tutto è stato buio. ma i fatti positivi non hanno superato per eclatanza quelli negativi.
Il 2007 è stato anche l'anno della riconferma di Mariano Bruno a sindaco di Lipari, dell'elezione del giovane e valido Massimo Lo Schiavo a sindaco di S. Marina Salina e di Salvatore Longhitano a Malfa; della nascita della società mista “Porti di Lipari s.p.a.” , dell' idea progettuale e delle inevitabili polemiche sulla nuova portualità non condivisa da tutti.
Sarà perchè la portualità in un'isola rappresenta sicuramente uno dei cardini della vita dei residenti e di chi le isole sceglie per vacanze o motivi di lavoro...sarà perchè il progetto di portualità integrata di Lipari, prospettato dall'amministrazione di Mariano Bruno e dalla società Condotte d'acqua, sembra troppo mastodontico.....sarà per cento altri motivi, ma non si può sottacere che l'argomento principe del 2007 nel comune di Lipari è stato per l'appunto il progetto della nuova portualità. Progetto che ha scatenato prese di posizione, pro e contro, che hanno infiammato il 2007(campagna elettorale compresa) e rischiano di incendiare anche il 2008.
In attesa dei riscontri ai vari ricorsi la società che dovrà mettere mano alla portualità di Marina Corta, Sottomonastero, Marina Lunga e Pignataro e per la quale è prevista una spesa di circa 75 milioni di euro, intende andare avanti per la propria strada. Una strada che non è certo breve e che potrebbe anche essere più lunga del previsto e non solo per l'ostruzionismo di chi non condivide le strutture. Basti pensare ai vari passaggi burocratici e alle autorizzazioni non certo facili da ottenere in un territorio in cui vincoli su vincoli si inseguono e si sovrappongono. Lipari ha bisogno di una portualità efficiente sia per la movimentazione dei residenti, dei turisti e del commerciale ma principalmente dal punto di vista del diportismo nautico.
Più facile da dirsi che da farsi ed ecco allora che l'augurio migliore per il 2008 è quello che ci si sieda senza posizioni precostituite attorno ad un tavolo e si “partorisca” una portualità degna di tale nome.

B U O N 2 0 0 8 !












BREVI DALLE EOLIE

Capodanno sullo Stromboli tra magma e natura. Se le condizioni meteo lo permetteranno questa sera un gruppo di turisti, in prevalenza stranieri, accompagnati dalle guide salirà in cima alla vetta dello Stromboli per brindare al nuovo anno. Una bella iniziativa organizzata dalle guide di Stromboli e caldeggiata dagli operatori turistici locali nata per incrementare il turismo anche nel periodo invernale e per far conoscere le bellezze naturali dell'isola ai vacanzieri. Oltre un centinaio le adesioni. Una volta in cima i partecipanti potranno ammirare l'incantevole esplosione dello Stromboli, per un'ora intera, consistenti in boati ed espulsioni di lava incandescente. Dopo la visita dei crateri, gli escursionisti verranno accompagnati in un'area di maggiore sicurezza nella quale potranno fermarsi per brindare all'anno nuovo ammirando nel contempo i fuochi d'artificio dei paesi vicini. (GIANLUCA GIUFFRE')


Fine d'anno caratterizzato da condizioni meteo-marine non proprio ideali nelle isole Eolie. Vento, cielo cupo e mare in tempesta. Sono state, almeno al momento, smentite categoricamente le previsioni che parlavano di un fine d'anno con il sole e il mare poco mosso. Si spera che le condizioni meteo possano migliorare nelle prossime ore.

Eolie in festa...anche grazie alla Pro Loco

Prosegue sino al 6 gennaio 2008 il nutrito calendario di iniziative e manifestazioni organizzato dal comune di Lipari - Assessorato al Turismo e allo Spettacolo – in collaborazione con la Pro Loco Isole Eolie, in occasione delle festività natalizie. Sabato scorso, nel piazzale del centro giovanile Don Bosco di Lipari, si è svolta la prima edizione dell’ “Arrustuta in piazza” con musica, balli e degustazione di cinghiale e vino locali.
Tra gli appuntamenti ancora in programma: la manifestazione “Nacatola doc” che premierà la massaia che ha realizzato il miglior dolce eoliano; la premiazione del miglior presepe eoliano 2007 (entrambe le premiazioni si terranno il 3 Gennaio sul corso V. Emanuele di Lipari); la rappresentazione del presepe vivente, che ormai da oltre dieci anni viene messo in scena nell’incantevole scenario offerto dalle grotte di Vulcano Piano, prevista per giorno 4 Gennaio e alla quale dovrebbe partecipare anche il Vescovo; lo spettacolo dei cantori popolari delle Isole Eolie che si terrà il 5 gennaio al Palacongressi di Lipari; la rappresentazione teatrale “Fatti, fatturi e fattazzi” di P. Giambrone a cura della compagnia teatrale "Piccolo Borgo Antico” prevista per la sera dell’Epifania.
Con questa rappresentazione scenderà il sipario sul programma natalizio del comune di Lipari, non ricco di grossi nomi ma efficace, e che l’amministrazione ha potuto realizzare grazie al prezioso contributo delle associazioni locali ed in particolare della Pro Loco Isole Eolie, associazione diretta da Giusy Lorizio e collaborata da diversi giovani eoliani tra i quali Davide Starvaggi, Antonello La Macchia, Francesca Basile. Associazione che dal 2005, anno in cui è stata fondata, è impegnata nell’organizzazione di eventi e iniziative nell’ambito del recupero e valorizzazione delle risorse, delle tradizioni e dei saperi locali e in generale nella promozione delle diverse attrattive del territorio.

domenica 30 dicembre 2007

STROMBOLI: COMPUTER IN TILT ALLE POSTE

Il computer dell'ufficio postale di Stromboli è in tilt da giorno 22 e gli isolani e i turisti presenti sono impossibilitati dall'effettuare ogni tipo di operazione che preveda l'uso del mezzo tecnologico. L'incredibile è che, dopo il sopraluogo di un tecnico che non è riuscito a riparare il guasto, agli utenti dell'ufficio postale viene detto che per effettuare bonifici, telegrammi, versamenti, prelevamenti con documenti di credito e pagamenti di bollettini bisognerà attendere dopo le feste. E anche in questo caso non è chiaro se “per dopo le feste” si intende dopo capodanno o addirittura dopo l'Epifania.
Le proteste, ovviamente, si sprecano perchè in diversi non possono fare fronte alle scadenze e temono le conseguenti ripercussioni e anche perchè nell'isola non vi è in funzione alcun sportello bancario e l'unico bancomat funzionante è rimasto a corto di contante.
A sollecitare un tempestivo intervento di Poste italiane è il presidente del consiglio circoscrizionale Carlo Lanza investito della problematica dai suoi concittadini e dai turisti che stanno trascorrendo le festività di fine anno nella vulcanica isola delle Eolie.
Ieri mattino è sbarcato a Stromboli un gruppo di 100 vacanzieri e già qualcuno di loro, che ha avuto l'esigenza di ricorrere ai servizi di Poste italiane, ha dovuto fare i conti con il grande disagio costituito dalla non funzionalità dell'ufficio postale e/o dal “prosciugamento” del bancomat.
“E' incredibile- ci ha dichiarato il presidente Lanza che è anche un operatore commerciale- come a riscontro dei grandi sacrifici che facciamo per fare arrivare turisti nell'isola anche fuori stagione e per dargli l'accoglienza che meritano, dobbiamo essere penalizzati da chi dovrebbe per legge garantire un servizio. Se così si trattano i turisti che ci vengono a trovare è inutile e utopistico continuare ancora a parlare di destagionalizzazione”.

POMICE: IL SINDACO BRUNO CHIEDE UN INCONTRO ALL'ASSESSORE FORMICA

Un incontro presso l'assessorato regionale al Lavoro, da tenersi entro la prima decade del 2008, per affrontare le prospettive occupazionali degli ex lavoratori del settore pomice di Lipari, è stato richiesto dal sindaco di Lipari Mariano Bruno (nella foto) all'assessore regionale Santi Formica.
“La crisi occupazionale venutasi a creare nel settore pomicifero a seguito della chiusura delle aziende Pumex ed Italpomice e delle società ad esse collegate- ha scritto il sindaco- preoccupa fortemente questa amministrazione e il consiglio comunale che, nella seduta del 19 dicembre 2007, ha formulato un ordine del giorno nel contesto del quale si auspica un incontro presso il suo assessorato”.
Il sindaco Bruno, riconoscendo all'assessore Formica disponibilità per ricercare soluzioni alle problematiche degli ex lavoratori della pomice, ha evidenziato come l'incontro viene richiesto al fine di fornire agli ex dipendenti di Pumex ed Italpomice risposte sul futuro della loro vicenda. Nell'ordine del giorno del 19 dicembre scorso I consiglieri comunali di Lipari, ritenendo che non sono state individuate al momento soluzioni alternative alla proposta resa nota dall'assessore Formica in più occasioni e apprezzando le iniziative dell'assessorato regionale al Lavoro per la soluzione delle problematiche lavorative degli operai della pomice di Lipari, avevano chiesto che fosse ricevuta a Palermo una delegazione del consiglio comunale (con la rappresentanza di tutti I gruppi consiliari), il sindaco, il presidente del consiglio comunale e una rappresentanza dei lavoratori.

IDROVOLANTI: TRATTE, ORARI, PREZZI


COLLEGAMENTI CON IDROVOLANTI:
DA LIPARI PER CATANIA AEROPORTO:
Partenza ore 11.15 - Arrivo ore 11.50 Si effettua il Lunedì e il Venerdì
Partenza ore 13.25 - Arrivo ore 14.00 Si effettua la Domenica
DA LIPARI PER PALERMO AEROPORTO:
Partenza ore 15.30 - Arrivo ore 16.15 Si effettua il Lunedì e il Venerdì
Partenza ore 16.15 - Arrivo ore 17.00 Si effettua la Domenica
Da PALERMO AEROPORTO PER LIPARI:
Partenza ore 10.00 - Arrivo ore 10.45 Si effettua il Lunedì, Venerdì e Domenica
DA CATANIA AEROPORTO PER LIPARI:
Partenza ore 13.00- Arrivo ore 13.35 Si effettua il Lunedì e il Venerdì
Partenza ore 15.10 - Arrivo ore 15.45 Si effettua la Domenica
I seguenti orari sono pubblicati a titolo di sperimentazione del servizio e possono essere soggetti a variazioni che verranno comunicate anticipatamente dalla compagnia.
Tariffe promozionali valevoli fino al 31 Gennaio:
LIPARI – PALERMO 137 euro (Eur 110 + Tasse e commissioni)
LIPARI – CATANIA 125 euro (Eur 100 + Tasse e commissioni)
Per la fase sperimentale il biglietto potrà essere acquistato:

ONLINE - http://www.eolnet.it/

A BORDO DELL’AEREO ANCHE CON CARTA DI CREDITO

A LIPARI: Eolnet srl, Salita Meligunis 7 (sottomonastero) tel. 090.9814257 339.8798793 - E-mail: info@eolnet.it

Prenotazione del volo ed informazioni al n. 199 600230 - 339.8798793