Cerca nel blog

sabato 23 gennaio 2021

Coronavirus in Sicilia: 1.158 positivi e 33 vittime

Sono 1.158 i nuovi positivi al Covid in Sicilia, su 23.465 tamponi processati con una incidenza del 4,9%. L’isola è al quarto posto per contagio dopo la Lombardia, l’Emilia Romagna e il Lazio. Le vittime sono state 33 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 3.194. Gli attuali positivi sono 47.627, con un incremento di 338 rispetto a ieri, quando si era registrata una diminuzione. I guariti sono 787. Negli ospedali i ricoveri sono 1.667, 4 in più rispetto a ieri, dei quali 223 in terapia intensiva, uno in più rispetto alla giornata precedente. La distribuzione nelle province vede Catania con 207 casi, Palermo 359, Messina 259, Trapani 92, Siracusa 101, Ragusa 18, Caltanissetta 42, Agrigento 28, Enna 52.

Nuove prospettive per ragazzi dai 13 a 17 anni a Lipari


 Per iscrizioni e modulistica contattare Francesca Falconieri 
al numero 324.0978899




Ricordando... Gina Merlino


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Battello della Società marittima navi touring in servizio alle Eolie (anno 1961)


 

Stromboli: Colata in raffreddamento

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica l'analisi delle immagini delle telecamere di video-sorveglianza dell'INGV-OE mostra che è continuato il lento decremento dell’attività effusiva alimentata dal trabocco lavico all'area craterica Nord. Al momento la colata non è più alimentata ed è in raffreddamento. È inoltre presente, sempre all’area craterica Nord, un’attività di spattering.
Non si notano inoltre particolari variazioni nell’attività esplosiva stromboliana da entrambe le aree crateriche Nord e Centro Sud.
Nella mattinata del 23 Gennaio 2021 l'ampiezza del tremore risulta in lenta diminuzione. L'ampiezza degli eventi esplosivi rimane bassa e anche la frequenza è simile al periodo precedente, con un evento ogni 5-10 minuti.
I dati di deformazione non mostrano variazioni significative.

Il Centro Studi ricorda Cecilia Mangini

 


                CENTRO STUDI E RICERCHE DI STORIA E PROBLEMI EOLIANI

COMUNICATO STAMPA

 

Si è spenta il 21 gennaio scorso a Roma, Cecilia Mangini. Era nata a Nola di Bari il 31 luglio del 1927.

E' stata una regista documentarista antesignana del genere, una vera pioniera del cinema del reale.

Il Centro Studi Eoliano ne piange la perdita e ricorda la straordinaria esperienza che ha portato alla scoperta dei suoi lavori dedicati alle cave di Pomice del 1952 ed alla pubblicazione del volume "Lipari 1952, Viaggio nelle cave di pietra pomice" a cura di Claudio Domini e Mattia Felice Paino e alla Mostra delle sue Foto nel corso del 2015.

Le isole Eolie, grazie alle opere di Cecilia Mangini, sono state presenti al festival “Du documentaire italien”, che si è tenuto a Bruxelles dal 26 al 29 novembre 2015.

 

Cecilia Mangini nella sua visita a Lipari in occasione della presentazione del volume, raccontò a Giuseppe La Greca e a Mattia Paino il caro ricordo di quando si reco’ nella nostra isola negli anni cinquanta e ebbe occasione di conoscere l’ospitalità e l’affettuosità degli eoliani.

 

Questo ci piace ricordare in sua memoria:

 

"Avevo perso il vaporetto per Panarea e a Lipari non esisteva nè albergo nè locanda; a mio ricordo c'era solo una mescita di vini e di acqua fresca dove sono alla fonda i pescherecci [Marina Corta]. Vago lungo l'intreccio delle stradine del paese alla ricerca di una soluzione, chiedo dove sia possibile dormire. "Da me" me lo dice con semplicità una donna con un lattante in braccio e una bambina attaccata alla sua mano, "stanotte sono sola, dopodomani sera mio marito torna dalla pesca". Sul pianerottolo di casa sua ci laviamo i piedi in un catino d'acqua fresca, gli zoccoli li lasciamo fuori della porta, dentro mi accolgono la frescura di un pavimento di ceramica a piastrelle e l'incanto dell'ospitalità isolana: da allora in poi, mai più vissuta.

              Lipari, 23 gennaio 2021

IN ARRIVO FORTE BURRASCA DI PONENTE, CON RAFFICHE FINO A 90 KM. ORARI E MAREGGIATE. Previsioni meteomarine Eolie a cura di Giuseppe La Cava

I prossimi tre giorni saranno giornate caratterizzate da venti di burrasca: di libeccio, in rotazione a ponente, domenica pomeriggio e da ponente - maestro nel corso della notte tra domenica e lunedi.
La fase più intensa è prevista tra il pomeriggio e la serata di domenica quando la pressione atmosferica in calo,raggiungerà il valore minimo di 1002 millibar .
Le Eolie verranno sferzate da una forte burrasca di ponente forza 8 con raffiche forza 9-10, con picchi eolici che potranno raggiungere 85-95 km orari e dal passaggio di rovesci. 
Il moto ondoso, durante il week end, sarà agitato con mareggiate nelle coste esposte ad occidente 
Domenica,con marosi, che tra la serata e la notte successiva, potranno raggiungere i 4 metri nel settore occidentale dell'arcipelago. 
Lo stato del mare continuerà ad essere agitato anche nella giornata di Lunedì, quando il moto ondoso sarà caratterizzato da onde di mare lungo. 
All'inizio della prossima settimana si prevede, inoltre, un moderato calo delle temperature con la giornata più fredda prevista per mercoledi 27 
Per maggiori informazioni e aggiornamenti visitate la pagina facebook di Meteo Eolie

La baia di Lipari vista da Serra con la webcam di Eolnet

Per accedere al live cliccare sul link http://eolnet.it/webcam/WebcamPanoramica1.asp

Sviluppo: Musumeci incontra vertici Camere di commercio, un progetto comune per l’isola

«Elaborare un modello di sviluppo per i prossimi venti anni che metta la Sicilia al centro del Bacino euroafroasiatico. Non possiamo più pensare di far crescere il Pil della nostra Isola puntando solo sui tradizionali settori produttivi e sul rilancio del turismo. Non basterebbe. Per recuperare la marginalità rispetto al continente europeo dobbiamo lavorare tutti insieme per rendere la nostra regione competitiva nel Mediterraneo ed anche base logistica per le navi che arrivano dal Canale di Suez».
Lo ha detto il presidente della Regione Nello Musumeci incontrando a Palazzo Orleans i vertici delle Camere di commercio siciliane: Alessandro Albanese (Palermo ed Enna), Piero Agen (Catania, Ragusa e Siracusa), Ivo Blandina (Messina), Giovanna Candura (Caltanissetta), Giuseppe Pace (Trapani) e Giuseppe Termine (Agrigento).

Alla riunione erano presenti anche l’assessore alle Attività produttive Mimmo Turano e il dirigente generale del dipartimento Carmelo Frittitta. Musumeci ha ribadito come tra gli obiettivi ai quali guarda il governo regionale ci sia quello di «avere un ruolo nella logistica internazionale per consentire alle merci di muoversi con celerità». In questa logica non può «non esserci in Sicilia un porto-hub che intercetti il traffico mercantile che attualmente va al Nord Europa attraverso lo Stretto di Gibilterra».

Per il presidente della Regione sono dunque prioritarie le infrastrutture strategiche come il «collegamento stabile nello Stretto di Messina, la velocizzazione del trasporto ferroviario, il completamento dell’anello autostradale da Castelvetrano a Gela e un porto-hub: poche opere, ma necessarie allo sviluppo dell’Isola. Ecco perché assume importanza fondamentale il Recovery Plan, per il quale ancora le nostre richieste a Roma restano inascoltate, nonostante la proposta di un Tavolo di confronto al ministero dei Trasporti già dallo scorso giugno. Martedì incontrerò il presidente Conte e riproporrò la richiesta».

I rappresentanti delle Camere di commercio hanno condiviso la linea di Musumeci, dichiarandosi disponibili a redigere e sottoscrivere un documento comune da inviare al governo centrale per un confronto sulle opere essenziali da realizzare, a supporto di un modello di sviluppo sostenibile e compatibile con il nuovo ruolo centrale che la Sicilia è chiamata ad assumere nel bacino mediterraneo.

Nei palazzi della politica locale (42° puntata) : Bartolo Lauria, Pietro Lo Cascio, Pino La Greca, Michele Giacomantonio, Adolfo Sabatini, Marco Giorgianni, Gesuele Fonti (6 maggio 2009)


 

Il video dello Stromboli in eruzione visto da bordo di un elicottero dell'Aeronautica militare italiana

Al rientro da una missione addestrativa a bordo di un elicottero HH139B dell'82° CSAR del 15° Stormo, l'equipaggio ha visto e filmato lo Stromboli in eruzione. 
Guardate le immagini riprese con la camera flir dalla mission consolle oltre a quelle live!

Buon Compleanno a Carmen Giunta, Bartolo Mondello, Annamaria Quadara, Grazia Manzoli, Maria Francesca Saltalamacchia, Monika Hanimann Iacono



Oggi è il 23 Gennaio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Vulcano (foto: Francesca Falconieri) -
Santo del giorno: Sant'Emerenziana - 
Sant' Emerenziana


Secondo un racconto di autore ignoto della passione di Sant'Agnese, Emerenziana era tra i fedeli che parteciparono ai funerali della giovane martire Agnese "Emerentiana, quae fuerat collactanea eius, virgo sanctissima, licet cathecumena".

Un'improvvisa aggressione da parte di pagani disperse i cristiani accorsi alle esequie di Agnese. Emerenziana, invece di fuggire, apostrofò coraggiosamente gli assalitori, ma finì uccisa dai colpi di pietra; e in tal modo battezzò col suo stesso sangue i suoi assassini.

I genitori di Agnese seppellirono Emerenziana "in confinio agelli beatissimae virginis Agnes" cioè nel cimitero, a poche centinaia di metri dal luogo dove era stata deposta la loro figlia.


venerdì 22 gennaio 2021

E' deceduta Cecilia Mangini, seppe portare nel mondo le immagini del duro lavoro dei cavatori di pomice



E' deceduta Cecilia Mangini, la prima documentarista d'Italia. Aveva 93 anni. Era legata alle Eolie, visto che la sua passione per la fotografia nacque proprio nell'arcipelago, nel 1952.
Ricordiamo che Cecilia Mangini nel 2015 è stata ospite del Centro Studi, a Lipari, con la mostra Lipari 1952, in calendario durante la rassegna "Un mare di cinema".
Le foto, molte delle quali mostrate per la prima volta al pubblico, sono state scattate dall’artista nell’estate del ’52, nelle cave di pomice di Porticello.
A Mangini, il Centro Studi ha dedicato anche una pubblicazione, curata da Claudio Domini e Mattia Paino, "Lipari 1952 – Viaggio nelle cave di pietra pomice".


"Promo week-end" a Spesa mia. Spesa mia è a Canneto, Lipari e Pianoconte




Coronavirus in Sicilia, 1.355 nuovi casi. A Lipari, Giorgianni conferma i tre casi

Sono 1.355 i nuovi positivi al Covid in Sicilia, su 20.255 tamponi processati con una incidenza del 6,6%. 
Le vittime sono state 32 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 3.161. Il totale degli attualmente positivi è 47.289, con un incremento di 391 casi rispetto a ieri quando si era registrata una diminuzione. I guariti, infatti, sono 932. Negli ospedali i ricoveri sono 1.663, 6 in più rispetto a ieri, dei quali 222 in terapia intensiva, uno in più rispetto a ieri. 
La distribuzione nelle province vede Catania con 356, Palermo 289, Messina 297, Trapani 152, Siracusa 106, Ragusa 32, Caltanissetta 51, Agrigento 56, Enna 16.
Per quanto concerne Lipari, il sindaco Giorgianni ha confermato che ci sono tre positivi, invitando a non lasciarsi andare agli isterismi. 

Agevolazioni per i pendolari, si tratta. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 22 gennaio 2021


 

Continua il trabocco lavico sullo Stromboli. Il video del materiale che rotola lungo la Sciara del fuoco

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che la colata di lava prodotta dal trabocco formatosi all’area craterica Nord continua ad essere ben alimentata ed il fronte si attesta ad una quota di circa 600 m. 
I blocchi incandescenti che si distaccano dal fronte, rotolano lungo la Sciara del Fuoco raggiungendo la linea di costa. 
È inoltre presente una ordinaria attività stromboliana da entrambe le aree crateriche Nord e Centro Sud. 
Per quanto riguarda l’ampiezza del tremore alla stazione STRA, non si evidenziano variazioni significative e si mantiene su valori medio-bassi. 
Il numero e l’ampiezza degli explosion quakes mostrano valori bassi. I dati di deformazione non mostrano variazioni significative.
Il link per visualizzare la diretta della webcam sullo Stromboli https://www.skylinewebcams.com/it/webcam/italia/sicilia/messina/stromboli.html?adshow=0&fbclid=IwAR3GaBj-nkQsEkk_PUaodP1_xSH-rwcoL3Xj6Zj34dMtIatpxYC7QofD8vs

Ricordando... Gilberto Sciacchitano


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Isole e cultura (di Pietro Lo Cascio)

La notizia di Procida Capitale della Cultura 2022 ha ricevuto diversi commenti; chi si congratula con i procidani e suggerisce di seguirne l’esempio, chi la legge in termini di milioni di euro che avremmo potuto avere se avessimo fatto, e varie altre declinazioni.

Certo, che un comune di diecimila abitanti in un’isola di quattro chilometri quadrati abbia avuto la geniale intuizione e la determinazione di presentare un progetto a livello nazionale, e forse anche internazionale, un po’ sorprende.

In genere pensiamo alle isole, o le viviamo, come luogo che si anima un po’ d’estate, più in stile “passerella”, per ripiombare poi in una latenza invernale di dieci mesi dove non accade assolutamente nulla.

A dispetto della risicata geografia, a Procida invece hanno contattato architetti, cercato artisti, immaginato eventi e location; va anche detto che l’isola ha già un suo respiro culturale, ha ospitato trenta edizioni del premio Elsa Morante, oggi ospita Maretica di Alessandro Baricco, e tuttavia per arrivare a essere capitale ha lavorato sodo. Ma, soprattutto, prima ha sognato.

Qui sembra che da tanto tempo non sogni più nessuno. Negli anni Ottanta il teatro del Castello, da giugno a settembre inoltrato, era pieno di spettatori ai concerti dell’Orchestra sinfonica siciliana e degli artisti in cartellone regionale – lì ho ascoltato l’indimenticabile Maestro Alirio Diaz, e dopo quella sera ho deciso di imparare la chitarra; per tutto il decennio successivo, gli spalti erano gremiti di gente assetata di cinema, alle belle serate organizzate dal Centro Studi; sempre in quegli anni, da un’idea di Bruno Carbone – e con il sostegno di sponsor locali e nazionali – era nato il Festival delle Eolie, con serate memorabili, colossi del jazz come Sarah Vaughan e Lionel Hampton, e ancora Lucio Dalla, Eugenio Bennato e non ricordo chi altri. Sempre in quegli anni, l’amministrazione comunale di Michele Giacomantonio inventava “Festa di Maggio”, straordinaria esperienza culturale che ha riavvicinato gli eoliani alla loro storia e alle loro radici. Sempre in quegli anni, l’amministrazione comunale, il museo, il compianto professor Cenzi Cabianca sognavano all’unisono presentando la candidatura delle Eolie per la World Heritage List, candidatura poi accettata dall’UNESCO nel 2000. Sempre in quegli anni…

Poi l’attività onirica in questo paese si è fermata, all’inizio dirottata verso altre sponde – c’era chi sognava i megaporti – e in seguito più nulla. Eppure, l’alimentazione non ha subito profondi cambiamenti, e più o meno assumiamo tutti sufficienti dosi di vitamina B6, che notoriamente stimola la carica emotiva dei sogni.

Deve essere accaduto qualcosa. Oppure, semplicemente, non è successo più nulla. I sogni infatti si nutrono di realtà, e se in questa non accade nulla, è probabile svegliarsi la mattina senza ricordarsi nemmeno se abbiamo sognato qualcosa.

Pietro Lo Cascio

Stromboli: Nuovo consistente trabocco lavico e blocchi incandescenti sulla Sciara

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dalle ore 13:30 circa le telecamere di video-sorveglianza dell'Ingv mostrano un incremento dell'attività effusiva che alimenta il trabocco all'area craterica Nord.

Tale attività produce blocchi incandescenti ben visibili che si distaccano dal fronte e rotolano lungo la Sciara del Fuoco.

Per quanto riguarda il tremore non si nota nessuna variazione significativa.

Covid a Lipari: salgono a tre i positivi. Firmata la convenzione per i cardiologi del Papardo

 Un nuovo positivo si aggiunge ai due (fratello e sorella) ricoverati al Papardo di Messina.

Il terzo positivo, appartenente ad altro nucleo famigliare, è in quatantena presso la propria abitazione. 

Complessivamente sarebbero 25 i liparesi in isolamento precauzionale, in quanto entrati in contatto con i positivi.

In tema di sanità sottolineiamo che, finalmente, stamane l'Asp Me ha firmato la convenzione con il Papardo per quanto concerne i cardiologi.

La convenzione era scaduta il 17 e, dopo la firma del direttore del Papardo, Mario Paino, si era in attesa che l'Asp si "desse una mossa", cosa (stranamente) avvenuta dopo gli articoli di stampa di ieri. 

Le Eolie nelle stampe d'epoca (CLXXXVI puntata): Una casa di Panarea

 


Messa di suffragio a San Pietro per Matilde Salmeri

La figlia Maria Laura comunica che una Messa di suffragio per la mamma

Matilde Salmeri

sarà celebrata il 23 gennaio, alle ore 18, nella chiesa di San Pietro (Lipari)

Accadde alle Eolie. 22 gennaio 2014: Si apre voragine a Bagnamare


Giornate di storia eoliana a cura di G. La Greca: 22/1/1711 Esplode Controversia Liparitana


Nei "palazzi" della politica locale (41° puntata): Bartolo Lauria consigliere comunale e assessore giunta Giorgianni 21 maggio 2012 - 29 maggio 2013

Buon Compleanno a Nicolò D'Arrigo, Maria Rosaria Cafiero, Miriam Natoli, Mirko Cincotta, Massimiliano Taranto, Bartolina Cincotta, Mariano Branca, Mihaela Sirop, Valè Ruscio, Cetty Moreno, Manuel Lazzaro, Lo Schiavo Tommaso, Ida Saltalamacchia

Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

IL SANTO DEL GIORNO: SAN VINCENZO DI SARAGOZZA
S. Vincenzo, illustre martire di Gesù. Cristo, nacque a Saragozza in Spagna. Sotto la disciplina di Valerio, vescovo di quella città, fu istruito nelle scienze e nella pietà. In breve fece tali progressi che meritò di essere consacrato diacono coll'incarico (nonostante fosse ancora assai giovane) di predicare la parola divina. 

Incrudeliva allora la persecuzione contro i Cristiani, mossa dagli imperatori Diocleziano e Massimiano nell'anno 303. Tra i persecutori si distinse Daciano, governatore della Spagna, il quale ordinò che tutti i Cristiani fossero arrestati e rinchiusi in orride prigioni.

Fra questi furono arrestati Vincenzo ed il vescovo Valerio. Tradotti davanti al giudice, Vincenzo, cui Valerio aveva ceduto la parola, disse: « Noi siamo cristiani, disposti a soffrire qualunque pena per il culto del vero Dio ». 

Daciano si contentò di mandare Valerio in esilio, rivolgendo tutto il suo furore contro il giovane 'Vincenzo. 

Prima di tutto fu condannato allo stiramento delle membra ed ai flagelli, il che gli venne fatto con tanto strazio che alla fine si videro scoperte le ossa. Il giudiet a tal vista si raddolcì un po'; ma vedendo che Vincenzc era desideroso di soffrire maggiormente, lo condannò al supplizio del fuoco, che è senza dubbio la più crudele di tutte le pene. Vincenzo, intrepido in mezzo a quei nuovi tormenti, novello S. Lorenzo, diceva ai carnefici: « Tagliate e mangiate, da questo lato sono già cotto » Il governatore, disperato di non poter vincere queste campione della fede, lo rimandò in carcere, con l'ordine di farlo distendere sopra appuntite schegge di vasi rotti e di mettergli i piedi tra i ceppi. Ma Iddio non abbandonò il suo servo: gli Angeli del cielo vennero z confortarlo e a cantare con lui le lodi al Signore. 

Il carceriere ne fu profondamente colpito e si convertì, ricevendo poco dopo il santo Battesimo. 

La notizia di questa conversione ferì il cuore di Daciano, che pianse di rabbia. Ciononostante, il Santo in quiete, e permise ai fedeli di andarlo a visitare. Questi, piangendo, baciavano le cicatrici delle sut piaghe e raccoglievano il suo sangue con pannolini che poi ritenevano come preziose reliquie. 

In seguito il Santo fu messo sopra di un morbide letto di piume, ma tosto morì. 

Daciano ordinò che il suo cadavere fosse gettato in un campo, come cibo alle bestie; ma Iddio mandò un corvo a difenderlo dagli uccelli rapaci. 

Daciano neppur a questo prodigio si arrese, ma fece gettare il cadavere in alto mare cucito in un sacco, attaccandolo ad una macina, affinché andasse a fondo. 

Il santo corpo però, per virtù divina, galleggiò sopra le acque finché le onde lo sospinsero sul lido, dove i Cristiani lo raccolsero e lo riposero nel sepolcro, sopra del quale fu poi fabbricata una grande chiesa in suo onore. 

PRATICA. Chi mi separerà dalla Carità di Cristo? La tribolazione... la fame... la persecuzione? Sono sicuro che né questa, né tutte le potenze del mondo, saranno bastanti a separarmi dall'amor di Dio (S. Paolo). 

PREGHIERA. Sii propizio, Signore, alle nostre suppliche affinché noi che ci riconosciamo rei per la nostra iniquità, ne siamo liberati per intercessione del santo martire Vincenzo. 

giovedì 21 gennaio 2021

Coronavirus: in Sicilia calano contagi, vittime e ricoveri ma aumentano le terapie intensive

Sono 1.230 i casi di Coronavirus registrati oggi in Sicilia su 21.609 tamponi processati: dunque si registra un lieve calo rispetto alla giornata di ieri. Il tasso di positività è del 5,7%. 
In calo anche il numero delle vittime, oggi 28. Scende anche il numero di ricoverati in regime ordinario sull'isola a causa del Covid, aumento invece per quanto riguarda i pazienti in terapia intensiva.

Ad oggi sono 126.364 i siciliani che sono stati contagiati dal virus. Le vittime diventano 3.129, i guariti 76.337 (1.011 quelli odierni). Attualmente risultano positivi 46.898 persone, di cui 45.241 in isolamento domiciliare obbligatorio, 1.436 ricoverati nei reparti Covid (-23) e 221 in rianimazione (+6).

Questa la suddivisione dei nuovi casi per provincia: Palermo è ancora la più colpita con 459 casi, poi Catania 248, Messina 127, Trapani 112, Caltanissetta 104, Siracusa 68, Agrigento 41, Ragusa 36 ed Enna 35. 

Ricordando... Vanni Giardina

Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Vietato avere "problemi di cuore". Ospedale di Lipari da domani senza cardiologi

L'ospedale di Lipari, da domani, non essendo stata rinnovata la convenzione con il Papardo, scaduta il 17 gennaio, non potrà contare sui cardiologi provenienti da quella struttura e che, in questi mesi, hanno garantito l'importantissimo servizio. 

Oltre all'insulina, della cui mancanza abbiamo trattato stamane, un altro grave handicap per la cittadinanza. 

Un'altra "perla" di La Paglia...considerando che il dottor Paino per quanto riguarda il Papardo l'ha rinnovata e "attende" l'Asp

E' accaduto il 21 gennaio... lo scorso anno

Rifiuti: governo Musumeci sblocca 18 milioni per la differenziata nelle Città metropolitane

Dopo quasi dieci anni di attesa, il governo Musumeci sblocca 18 milioni di euro per potenziare la raccolta differenziata nelle tre Città metropolitane della Sicilia. Il presidente della Regione ha firmato l’accordo con il ministero dell’Ambiente e con il consorzio Conai che consentirà a Palermo, Catania e Messina di incrementare la raccolta e contrastare il fenomeno delle microdiscariche e degli abbandoni irregolari di rifiuti.
Il finanziamento è stato ripartito in base al numero di abitanti, coinvolgendo le Società per la regolamentazione del servizio di gestione Rifiuti (Srr) nella programmazione e nelle procedure di acquisto delle dotazioni. Nel dettaglio sono destinati 6,5 milioni al capoluogo, 5 milioni alla ex Provincia etnea e 4,2 a quella peloritana. In più, per la Srr di Palermo si aggiungono ulteriori due milioni e 492 mila euro, frutto di un altro accordo risalente al 2012.

«È un grande risultato – spiega il presidente Nello Musumeci – che dimostra ancora una volta l’attenzione del governo regionale verso il tema della raccolta differenziata che nella nostra Isola è quasi raddoppiata in tre anni, passando dal 20 al 40 per cento».
L’ipotesi di accordo risale al 2011, ma è stato siglato solo adesso grazie alla continua interlocuzione dell’assessore all’Energia e servizi di pubblica utilità, Alberto Pierobon, con il ministero dell’Ambiente.
«Abbiamo creduto fermamente in questa iniziativa – dice l’assessore – perché riteniamo fondamentale intervenire a supporto delle Aree metropolitane impegnate nel percorso per l’incremento della raccolta differenziata. Ringrazio il direttore Foti per il prezioso lavoro e il ministero per aver accolto con spirito costruttivo le nostre richieste. Sarà importante anche l’opera di sensibilizzazione nelle scuole, perché partendo dai più piccoli si può migliorare in maniera concreta ed efficace la sensibilità ambientale delle famiglie».

Il Piano di interventi prevede, tra le varie misure, l’installazione di sistemi di videosorveglianza per le aree a rischio abbandono e maggiori controlli sulla qualità dei rifiuti conferiti, tramite la costituzione di gruppi di ispettori ambientali che collaboreranno con il Nucleo operativo di protezione dell’ambiente dei vigili urbani.
È previsto anche un intervento per incrementare il compostaggio domestico, attraverso l’acquisto e la consegna alle famiglie di compostiere per la trasformazione dell’organico in compost da utilizzare come fertilizzante. Saranno organizzate, infine, iniziative all’interno delle scuole per sensibilizzare le nuove generazioni, e tramite loro le rispettive famiglie, all’ecosostenibilità e alla tutela dell’ambiente.

Coldiretti dona al Comune di Lipari 800 chili di generi alimentari da distribuire a famiglie e persone in difficoltà

COMUNICATO STAMPA

Nel pomeriggio di ieri, 20 gennaio, sono stati consegnati al Comune di Lipari, alla presenza dell’Assessore Tiziana De Luca, circa 800 chili di generi alimentari non deperibili da parte di Coldiretti Sicilia – Messina nell’ambito dell’iniziativa della stessa Coldiretti di sostegno alle famiglie e alle persone in difficoltà economica, anche a causa della pandemia, e di solidarietà alimentare.

I pacchi spesa saranno consegnati per la successiva distribuzione, anche nelle isole minori, alla Croce Rossa.

Ringraziamo di cuore la Coldiretti per la sensibilità, l’attenzione e l’importante gesto in risposta ai bisogni più concreti e per aver scelto anche il nostro territorio come destinatario della iniziativa.

Ringraziamo inoltre la Croce Rossa – Comitato di Milazzo-Isole Eolie e i volontari per la sempre infaticabile azione di supporto e assistenza al territorio e a cui sarà possibile rivolgersi per informazioni e istanze, viste le limitazioni imposte dalle normative anti covid in zona rossa, al numero +39  339 2508773.

                                     L'Amministrazione Comunale

ACCORDO LIBERTY LINES – CIVITATIS PER LA PROMOZIONE DEL TURISMO DI QUALITÀ. La compagnia di navigazione offrirà le escursioni e i tour guidati gestiti dall’operatore spagnolo per dare un valore aggiunto alla clientela

Comunicato stampa


Trapani, 21 gennaio 2021
– La stagione turistica è ancora lontana da un vero avvio ma le aziende più attente si stanno già preparando con una serie di iniziative promozionali che hanno l’obiettivo di favorire una pronta ripartenza delle prenotazioni.

 

Liberty Lines, compagnia di navigazione veloce impegnata in Italia e su tratte internazionali e Civitatis, azienda leader nella distribuzione online di attività, escursioni e visite guidate in tutto il mondo, hanno da poco siglato un’intesa commerciale innovativa che intende dare un forte valore aggiunto alla clientela, arricchendo l’offerta ‘classica’ del trasporto marittimo.

 

In base agli accordi, Liberty Lines offre sul proprio sito i tour guidati gestiti da Civitatis in diverse località dei territori collegati, fra cui ad esempio Palermo, Trapani, Messina o diverse mete delle isole minori siciliane come Eolie ed Egadi, tradizionali destinazioni servite dalla compagnia.

 

A Favignana e Levanzo, per esempio, è possibile effettuare escursioni in barca a vela, fare snorkeling nelle cale più belle delle due isole, mentre a Lipari si può andare alla scoperta delle mura spagnole, delle stradine del centro storico e visitare il parco archeologico di Diana, il tutto con l’ausilio di guide multilingue, da scegliere in fase di prenotazione, e potendo anche contare su un’offerta di pasti a completare i pacchetti.

 

Nelle intenzioni delle due aziende l’offerta delle escursioni e dei pacchetti andrà ad aumentare nel corso dei prossimi mesi, compatibilmente con l’evolversi della situazione legata alla pandemia. Attraverso una pagina web congiunta, appositamente creata, i clienti Liberty Lines potranno infine prenotare una delle oltre 8.000 escursioni in lingua italiana che la piattaforma Civitatis offre in tutto il mondo.

 

Secondo il direttore commerciale di Liberty Lines Nunzio Formica “La partnership con Civitatis ci consentirà di arricchire l’offerta alla nostra clientela, specie straniera, offrendo esperienze di viaggio che possono contribuire a rendere indimenticabile una vacanza. Con questa iniziativa la nostra politica commerciale per il 2021, che ha già visto la recente introduzione del programma Liberty Express, va a completarsi: ora ci auguriamo che le condizioni globali cambino il più rapidamente possibile in modo che possiamo tornare a programmare la stagione turistica con prospettive diverse”.

 

Nelle parole del CEO e fondatore di Civitatis Alberto Gutiérrez: ''Siamo lieti di aver firmato un accordo con una delle più importanti compagnie di trasporto marittimo veloce, con sede in Italia, e di continuare a rafforzare la nostra presenza sul mercato italiano. Con questo accordo, Civitatis vuole continuare a investire sull'Italia e sulle attività in lingua italiana, puntando sulla propria espansione a livello mondiale. ''

Le Eolie nelle stampe d'epoca (CLXXXV puntata) : Una casa nei pressi di Malfa


 

Accadde alle Eolie. 21 gennaio 1981: La mareggiata che sconvolse Canneto (5 foto)






 

Covid a Lipari. Dopo la sorella trasferito anche il fratello

Nella serata di ieri nuovo trasferimento in elicottero per Covid all'ospedale Papardo di Messina. 

Si tratta di un uomo, la cui sorella era già stata trasferita in mattinata.

Ad entrambi l'augurio di uscirne fuori al più presto. 

Nei "palazzi" della politica locale (40° puntata): Bartolomeo Favaloro, consigliere e presidente del consiglio comunale di Lipari


 

Insulina per diabetici all'ospedale. La denuncia di una mamma: "Siamo alle solite"

Alla farmacia dell'ospedale di Lipari l'insulina per diabetici, che dovrebbe essere garantita, continua a restare un miraggio.

L'ennesima segnalazione arriva dalla signora Patrizia Indricchio Portelli. "Mio figlio diabetico, necessita dell'insulina ma questa non è disponibile presso la farmacia dell'ospedale. Lunedì scorso ci è stato detto di ritornare oggi ma stamane ci è stato fatto presente che non vi è disponibilità e non si sa quando e se arriva. E' possibile questo continuo calvario? Dover elemosinare qualcosa che ci tocca per diritto?".

Buon Compleanno a Marta Merlino, Noemi Zaia,Agnese Scafidi, Mario Faralla, Donatella Santamaria, Paris Giovanna, Anna Salmieri, Coluccio Bruno, Liliana Lauricella, Mario Paino, Filomena Parisi, Adelaide Favaloro, Corinne Profilio

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Capo Milazzese (Panarea) - Santo del giorno: Sant'Agnese
Sant' Agnese


Fra le innumerevoli vergini che hanno sacrificato la vita per la fede di Gesù Cristo, emerge quale fiore Sant'Agnese.

Nacque a Roma da genitori cristiani, appartenenti ad illustre famiglia patrizia, verso la fine del m secolo.

Giovanetta consacrò al Signore la sua verginità e riuscì a portare il giglio intatto dinanzi al suo Sposo Divino.

Giunta all'età di dodici anni le sue ricchezze e la sua avvenenza indussero molti giovani delle più nobili famiglie romane a domandarla in isposa.

Agnese però, fedele alla sua decisione rifiutò sempre ogni proposta di matrimonio, adducendo che ad un altro Sposo molto più ricco e nobile di loro aveva dato il suo cuore: alludeva a Gesù Cristo. Questi suoi rifiuti però fecero capire che era cristiana e giacché infuriava in quei tempi la persecuzione di Diocleziano, fu accusata ed arrestata. L'umile ma forte vergine in quella tenera età fu condotta al giudice, che, per impressionarla e indurla a rinunciare alla fede di Gesù Cristo, la fece incatenare e le minacciò i più spietati tormenti. Agnese non si scompose.

Dalle minacce dei tormenti il giudice passò alle carezze e alle lusinghe, credendo forse che queste potessero fare qualche breccia nell'animo di quella tenera fanciulla. Riuscito inutile anche questo tentativo, l'inumano giudice ordinò che fosse condotta in un luogo di prostituzione.

Agnese, compresa del pericolo, ma sicura della grazia di Dio, con dolce arguzia, rivolta al giudice, gli disse : « Non è il nostro Cristo sì poco amante dei suoi servi, che sia per dimenticarsi di me e per abbandonarmi in questo cimento. Egli stesso è pronto a soccorrere quelli che amano la pudicizia, nè permetterà che io perda il dono della verginale integrità ». Sperimentò infatti quanto Gesù l'amasse, poichè un giovane che osò imprudentemente guardarla, fu colpito da tale sprazzo di luce che cadde a terra accecato.

Il giudice, avuto notizia del miracolo, la condannò alla iugulazione e fu mandata al rogo, ma la tradizione vuole che le fiamme si divisero sotto il suo corpo senza neppur lambirlo ed i suoi capelli crebbero tanto da coprire la sua nudità.

Il carnefice che non aveva cuore di eseguire la sentenza, usò tutte le lusinghe possibili per rimuoverla dal suo santo proponimento; ma Agnese generosamente rispondeva che non avrebbe mai tradita la fede che aveva giurata al suo Sposo Celeste. Dopo ciò, si pose per un poco a pregare, indi chinò la testa. Il carnefice trema: tuttavia sguaina la spada, l'abbassa con forza e recide alla casta giovane la testa, mentre l'anima vola agli eterni amplessi del suo Sposo celeste.

Sant'Agnese


Il suo corpo fu sepolto vicino a Roma, sulla via Nomentana. Ai tempi di Costantino il Grande, nel luogo della sepoltura, fu innalzata una basilica che Papa Onorio II fece restaurare nel settimo secolo e che tuttora sussiste, dove innumerevoli turbe si recano ogni anno ad onorare la grande Santa.

PRATICA. Quanto più uno si diletta e gode della castità, tanto più egli è custodito e guardato dagli Angeli, i quali si compiacciono di conversare coi casti, perchè li riconoscono simili ad essi (S. Ambrogio).

PREGHIERA. Dio onnipotente ed eterno che scegli le cose deboli del mondo per abbattere le forti, concedi a noi la grazia di una santa vita quale fu quella della tua martire Agnese, per venire poi un giorno a goderti in Paradiso.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma la passione di sant'Agnèse, Vergine e Martire, la quale, sotto Sinfrónio, Prefetto della città, gettata nel fuoco, e questo estintosi per le sue orazioni, fu percossa con la spada. Di lei così scrive il beato Girólamo : « Con gli scritti e con le lingue di tutte le genti, specialmente nelle chiese, fu lodata la vita di Agnèse; la quale vinse e l'età e il tiranno, e col martirio consacrò la gloria della castità ».

Nel giorno di Sant'Agnese è tradizione in Vaticano fare la benedizione degli agnelli, questi due piccoli bovini vengono ornati con fiori bianchi in onore alla verginità della Santa e poi offerti al Papa per la creazione dei famosi palli (paramenti liturgici usati nella Chiesa cattolica, costituiti da una striscia di stoffa di lana bianca avvolta sulle spalle). Dopo la benedizione i due piccoli amici vengono trasportati nel monastero delle benedettine di Santa Cecilia in Trastevere dove ricevono le migliori cure per poter essere poi tosati pochi giorni prima della Pasqua e usati per la tessitura dei palli. Infine il 29 giugno vengono consegnati agli arcivescovi metropoliti il 29 giugno, nella solennità dei santi Pietro e Paolo.

Pallio del Papa