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sabato 19 gennaio 2008

Canneto:Incendio in discarica abusiva

Un danno ambientale di notevole rilevanza è stato scongiurato oggi pomeriggio nella frazione liparese di Canneto dai vigili del fuoco del distaccamento di Lipari (caposquadra Marcello Villari) intervenuti per spegnere un incendio sviluppatosi all'interno della discarica abusiva(nella foto) creata proprio nei pressi del cimitero della frazione e dove si trovano svariate tonnellate di materiale vario ed altamente inquinante (plastica, copertoni, materassi, vecchi elottrodomestici, eternit, materiale da risulta, olii esausti ecc.). L'incendio, di chiara origine dolosa, si è sviluppato partendo da rami e fronde che qualcuno ha nel tempo deposto nell'area, dopo aver ripulito qualche villa o giardino. Senza l'intervento dei vigili del fuoco, supportati dall'autobotte del signor Pittari, le fiamme si sarebbero allargate investendo di fatto l'enorme massa di rifiuti speciali. Da tenere presente che in un'area sottostante erano anche parcheggiati alcuni mezzi di un supermercato dell'isola. Sul posto sono intervenuti anche i vigili urbani e il dirigente del IV settore dott. Domenico Russo il quale ha evidenziato che sono in corso le indagini per accertare chi ha contribuito alla creazione della discarica. Al di là dell'inqualificabile gesto odierno, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più serie, specie dal punto di vista ambientale, resta la “vergogna”, di una discarica realizzata a due passi dal luogo sacro. Scontata la necessità di individuare e punire i colpevoli, all'amministrazione Bruno il compito di bonificare la discarica e ridare dignità a questa zona.

Un rinvio a giudizio per la morte di Domenico Villini(2004)

Secondo la pubblica accusa: "Era affetto da una grave malformazione congenita vascolare e da sindrome disritmica cardiaca il diciassettenne liparese Domenico Villini che il 24 luglio del 2004 perse la vita sul palco di Canneto, durante una esibizione di danza, inserita nel contesto dei festeggiamenti di San Cristoforo. Nonostante questa patologia il responsabile-protempore del servizio di medicina sportiva del distretto Eolie, dott. Giuseppe Landro, gli rilasciò il certificato di idoneità". Tanto si evince dagli atti attraverso i quali il giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Barcellona Marisa Salvo ha disposto il rinvio a giudizio, con l'ipotesi di omicidio colposo, del medico messinese. per la morte del diciassettenne di Lipari Domenico Villini, del responsabile pro tempore del servizio di medicina sportiva dell'Asl 5 del distretto eoliano, dott. Giuseppe Landro, 54 anni di Messina. Il medico sarà processato il prossimo 28 aprile alla sezione del Tribunale di Lipari.

Lipari: Nuovo look per l'ex ufficio di collocamento

Si è rifatto il look a Lipari quello che è stato l'ufficio di collocamento e della massima occupazione ubicato nel pieno centro cittadino, alle spalle dell'ufficio postale. Per rimettere in sesto l'immobile, che sarà destinato ad ospitare uffici inerenti il campo della formazione e del lavoro, l'amministrazione ha sopportato una spesa di circa 50 mila euro. L'immobile(nella foto) ha cambiato completamente e risulta essere più accogliente e confortevole rispetto al passato. Resta da attuare una pulizia generale dello stabile, inevitabile dopo i lavori effettuati e arredarlo. A visionare i lavori sono intervenuti il sindaco Mariano Bruno, l'assessore Corrado Giannò, il consigliere Rosaria Corda, il professor Luigi Megna, il dottor Antonino Perricone(presidente nazionale CEFOP), il dottor Augusto Vinci, responsabile della sicurezza dell'ufficio provinciale del Lavoro. L'inaugurazione dovrebbe essere effettuata a fine gennaio/primi di febbraio.

venerdì 18 gennaio 2008

Ancora sull'odg del consiglio comunale di Lipari

Nell'ordine del giorno approvato oggi in consiglio comunale a Lipari si riconosce l'utilità di un PdG realmente condiviso, partecipato e concertato con le popolazioni locali e con i rappresentanti istituzionali e che tenga conto delle motivazioni(e non di altre) che hanno indotto l'Unesco ad inserire le Eolie nella World Heritage List.
Nel documento, inoltre, si invita l'Assessore regionale ai BB.CC. ad istituire un tavolo tecnico -scientifico e a concedere almeno 90 giorni di tempo per permettere al consiglio comunale, alla popolazione e ai soggetti interessati di produrre le necessarie, osservazioni, modifiche e integrazioni al Pdg predisposto. Come era prevedibile si è posto come base il mancato coinvolgimento dei cittadini e dell'amministrazione locale nella definizione del piano, cosa fra l'altro, almeno nelle intenzion,i ritenuta indispensabile dai redattori. Sottolineate inoltre una lunga serie di evidenti errori, inesattezze e lacune, che travisano profondamente la realtà.
In aula, come anticipato, vi sono stati scontri verbali accesi durante i quali si sono tirati in ballo sia presunte responsabilità politiche, sia i soldi spesi per la redazione del piano (75 mila euro per quello predisposto dall'amministrazione Bruno e ritenuto non valido e 120 per quello commissionato dalla Regione e che è contestato).
Non sono mancati i riferimenti a presunte ingerenze di associazioni locali nella redazione del piano. Ingerenze- è stato detto- che trovano conferme nel piano stesso laddove viene espressamente indicato come punto di riferimento il nome di una associazione locale redattrice di un progetto al quale sembra si appoggi il redattore del piano. Un fatto gravissimo- hanno sottolineato quelli del centro-destra, l'ex assessore Gianfranco Guarino su tutti.
Qualcuno ha affermato che questa “intromissione non legalizzata” basterebbe da sola ad inficiare il piano e a fare si che la procura accerti eventuali responsabilità.
Nella foto: Lelio Finocchiaro (consigliere FI)

EMERGENZA EOLIE: IL DECRETO PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225; Visto l'art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112; Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343 convertito con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 14 giugno 2002 concernente la dichiarazione dello stato di emergenzanel territorio del comune di Lipari; Visto il successivo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 settembre 2002, con il quale e' stata disposta la proroga del sopra citato stato di emergenza, sino al 31 dicembre 2002; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del10 gennaio 2003, con il quale e' stata disposta la proroga e dichiarazione dello stato d'emergenza, fino al 31 dicembre 2003,rispettivamente nel territorio del comune di Lipari e nelle prospicienti aree marine; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 10 gennaio 2003, recante la dichiarazione dello stato di emergenza,fino al 31 dicembre 2003, nel territorio delle isole Eolie, nelle aree marine e nelle fasce costiere interessate dagli effetti indotti dai fenomeni vulcanici in atto nell'isola di Stromboli; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data19 dicembre 2003, con il quale e' stata disposta la proroga dello stato di emergenza nel territorio delle isole Eolie; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 28 dicembre 2004, con il quale e' stata disposta la proroga dello stato di emergenza nel territorio delle isole Eolie fino al31 dicembre 2005; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 29 dicembre 2005, con il quale e' stata disposta la proroga dello stato di emergenza nel territorio delle isole Eolie fino al 31 dicembre 2006; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 22 dicembre 2006, con il quale e' stato prorogato lo stato di emergenza nel territorio delle isole Eolie fino al 31 dicembre 2007; Vista la relazione del commissario delegato ed il relativo cronoprogramma degli interventi;
Considerato, pertanto, che gli interventi straordinari finalizzati a consentire l'adeguamento delle infrastrutture portuali, fognarie,di approvvigionamento idrico, di viabilita' e di messa in sicurezza delle aree soggette ad attivita' vulcanica sono ancora in corso di realizzazione permanendo le condizioni di grave rischio anche derivante dalla natura vulcanica e dalla particolare collocazione geografica delle isole Eolie, e che, quindi, l'emergenza non puo'ritenersi conclusa;
Ritenuto, altresi', necessario proseguire nelle attivita' di monitoraggio allo scopo di tutelare la pubblica e privata incolumita'nell'area delle isole Eolie, nelle aree marine e nelle fasce costiere limitrofe nonche' porre in essere le iniziative occorrenti nell'area dell'isola di Salina; Ritenuto quindi che ricorrono nella fattispecie, i presuppostiprevisti dall'art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, per la proroga dello stato d'emergenza;
Acquisita l'intesa della Regione Siciliana con nota n. 52963 del 12 dicembre 2007; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione dell'11 gennaio 2008;
Decreta:
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, in considerazione di quanto in premessa esposto, e' prorogato, fino al 31 dicembre 2008, lo stato di emergenza nel territorio delle isole Eolie. Con successiva ordinanza di protezione civile si provvedera' a nominare un nuovo Commissario delegato. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dellaRepubblica italiana.
Roma, 11 gennaio 2008
Il Presidente: Prodi

Brevi da Salina

Una buona notizia in tema di trasporti marittimi: riguarda Salina. Accogliendo la richiesta del sindaco di Santa Marina Massimo Lo Schiavo la Siremar ha disposto che da lunedì prossimo la nave "Isola di Stromboli" effettuerà uno dei scali previsti nell'isola eoliana nel porto di Santa Marina. La nave Siremar toccherà Santa Marina il lunedì alle 10,25 per poi ripartire alla volta di Panarea, Stromboli e Napoli. Tornerà nello scalo isolano alle 17.05 del venerdì, provenendo da Napoli-Stromboli-Panarea. Da Santa Marina proseguirà per Lipari, Vulcano, Milazzo. Il direttore generale della Siremar, Pietro Giglio, ha precisato che “considerate le caratteristiche della nave e le attuali carenze del porto di Santa Marina, in questo scalo si opererà solo in presenza di condizioni meteomarine favorevoli. In tal caso la nave effettuerà, se possibile, lo scalo di Rinella”.

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COMUNICATO STAMPA DEI TRE SINDACI DI SALINA
L’arcipelago delle Isole Eolie, geograficamente costituito da sette isole, è amministrativamente ripartito nei quattro Comuni di Lipari, S. Marina Salina, Malfa e Leni.
Nonostante il quadro politico- amministrativo dell’Arcipelago sia ormai ben noto e conosciuto, anche perché istituito da quasi un secolo, troppo spesso si assiste alla tendenza di molti a divulgare le decisioni appartenenti al singolo Comune di Lipari come unica voce di tutto l’Arcipelago( vedi Giornale di Sicilia del 18/01/08 pag. 30)
Riteniamo doveroso deprecare una simile leggerezza soprattutto considerando che spesso tale errore si scorge proprio nelle testate giornalistiche che dovrebbero garantire la reale consistenza dell’informazione mentre la deformano commettendo una duplice mancanza: attribuire alle amministrazioni dell’Isola di Salina, nello specifico, Malfa, Leni e Santa Marina Salina, pensieri e decisioni non rispecchianti la realtà e allo stesso tempo oscurare le vere posizioni assunte dalle stesse.

Cuffaro dichiarato colpevole.

Salvatore Cuffaro(detto Totò), imputato di favoreggiamento aggravato alla mafia e violazione di segreto d'ufficio, e' stato dichiarato colpevole. Il presidente della Regione siciliana e' stato condannato a cinque anni di reclusione per favoreggiamento semplice ed e' stato anche interdetto dai pubblici uffici per la durata della pena. L'imprenditore Michele Aiello, indicato come il 're Mida' della sanita' siciliana e personaggio chiave del processo alle talpe alla Dda,e' stato condannato a 14 anni. (Ansa)
Prima della sentenza il Governatore aveva dichiarato:"Confermo che mi dimetterò in caso di condanna per favoreggiamento aggravato" .
Le sue dichiarazioni a caldo, dopo la sentenza:"Mi sento confortato perchè sapevo di essere estraneo a Cosa Nostra assieme ai miei avvocati, lette le motivazioni della sentenza ricorreremo in appello per trovare le ragioni per cui questi residui capi d'accusa possano essere spiegati dalla corte d'appello che ci giudicherà. Ringrazio i miei avvocati, mia moglie, i miei figli e i miei genitori e centinaia di migliaia di siciliani che mi hanno sostenuto in questi anni difficili. Avrei rispettato comunque la sentenza e avevo già detto quali sarebbero state le mie decisioni in caso di condanna per favoreggiamento aggravato. . Da domani mattina di buon umore devo ricominciare a incontrare la gente e lavorare per far crescere la Sicilia. I siciliani mi conoscono".
Le reazioni politiche alla condanna del presidente della Regione
Leoluca Orlando, portavoce di Italia dei Valori: "Non ho mai discusso le sentenze giudiziarie nè di condanna nè di assoluzione e certamente non comincerò oggi. Credo però che per un ovvio rispetto dell'etica e delle Istituzioni, Cuffaro non avrebbe dovuto candidarsi, per quelle frequentazioni che ha ammesso e al di là della valenza giudiziaria delle stesse; avrebbe così evitato alla Sicilia e ai siciliani l'ennesimo danno d'immagine. È triste - conclude Orlando - vedere oggi alcuni chiederne le dimissioni dopo averne condiviso il sistema di potere, beneficiando della sua subcultura di governo e favoritismo" .
PIERFERDINANDO CASINI (Leader dell'Udc) "Cuffaro aveva espresso con chiarezza l'intenzione di dimettersi se fosse stato condannato per mafia, ed avrebbe fatto bene, ma noi eravamo certi che non avesse nulla a che fare con la mafia ed io sono certo che in appello cadranno anche le altre accuse".
GIUSEPPE LUMIA (Vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia, PD)"Ho sempre sostenuto la necessita' che Cuffaro si dimettesse anche prima di questa sentenza perche', confermo anche oggi questa richiesta, di fronte ad una sentenza di condanna in primo grado per un reato di per se' gravissimo"
SIMONA VICARI (portavoce di FI per la Sicilia) "Non avevamo dubbi sulla sua estraneità a Cosa Nostra. Forza Italia continuerà a sostenere la tua azione di cambiamento della Sicilia con lo stesso convincimento di prima e con una forza rinnovata. Non ci possono essere più attenuanti per la maggioranza che ti sostiene nella realizzazione del programma di governo. Abbiamo grande rispetto per la sentenza e siamo certi che il presidente Cuffaro dimostrerà nei prossimi gradi di giudizio la sua totale estraneità”.
ANGELO BONELLI (Capogruppo alla Camera dei Verdi) "E' incredibile che un presidente di Regione condannato a 5 anni per favoreggiamento possa pensare di continuare a stare al suo posto come se nulla fosse accaduto. E' una vergogna. C'è chi si è dimesso di fronte ad un semplice avviso di garanzia, c'è chi di fronte ad una condanna così grave resta al suo posto. Questa è la classe politica che dà un pessimo esempio ai cittadini e danneggia l'immagine del Paese di fronte al mondo intero".
LUCA VOLONTE' (Capogruppo Udc alla Camera) "Per quanto riguarda il favoreggiamento semplice, siamo convinti che i tre gradi di giudizio sapranno ristabilire la verita' dei fatti. L'amico Toto' Cuffaro, cui va la mia sincera amicizia e vicinanza, ha sempre raccolto uno straordinario consenso elettorale nella sua carriera politica di amministratore pubblico; continuera' a farlo, con buona pace dei suoi avversari politici".
MAURIZIO BALLISTRERI (Deputato regionale socialista) "Adesso il governo Cuffaro e la Casa delle Libertà, rispetto all’incapacità di governare la Sicilia, non hanno più l’alibi della spada di Damocle giudiziaria"

Il consiglio comunale rigetta le parti contestate del Piano di gestione Unesco

Dopo scontri verbali anche molto forti il consiglio comunale di Lipari ha approvato, con i soli voti della maggioranza, l'ordine del giorno presentato dagli stessi consiglieri del centro destra a proposito del “Piano di gestione del sito Unesco delle Eolie”. Si è astenuto il consigliere del centro-sinistra Adolfo Sabatini. Bocciato, invece, il documento predisposto dal gruppo consiliare di minoranza.
Prima dell'approvazione una parte del documento è stato emendata con una proposta del presidente del consiglio Pino Longo.
Un ordine del giorno che, oltre a sposare e condividere le osservazioni(sette) predisposte dall'amministrazione Bruno, rigetta le numerose parti contestate del piano predisposto dal professor Aurelio Angelini.
In aula per conto dell'amministrazione è intervenuto l'assessore Corrado Giannò (nella foto con il consigliere Mirabito) che, evidenziando come si sia "ampiamente orgogliosi del titolo di Patrimonio dell'Umanità, non si permetterà a nessuno, anche a costo di eclatanti proteste, di espropriarci della gestione del nostro territorio".

STROMBOLI: Il presidente Napolitano si informa sull'attività vulcanica

"Credo che l'Italia che raccoglie i fondi per aiutare le popolazioni colpite dallo tsunami non sia una parentesi, ma la dimostrazione di quanto sia forte, importante e rappresentativa quell'Italia operosa di cui ho avuto modo di parlare nei miei messaggi".
Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, visitando la sede del Dipartimento della Protezione Civile in occasione della presentazione del Rapporto sugli interventi a favore delle popolazioni dello Sri Lanka colpite dal maremoto del 2004.
Napolitano ha visitato gli impianti di monitoraggio delle attività vulcaniche in Italia e in particolare ha avuto spiegazioni sulle attività che riguardano il Vesuvio e Stromboli. Ad accompagnarlo, il capo del Dipartimento della Protezione Civile Guido Bertolaso.
Il Presidente della Repubblica, prima di diventare tale, era un habituè dell'isola eoliana.

BREVI

Non solo non si sono visti riconosciuti uno straordinario per oltre 25.000 euro ma dovranno pagare anche le spese processuali.
Interessati alla “disavventura” una dozzina dei componenti del corpo di polizia municipale di Lipari che si erano rivolti al giudice per vedersi riconoscere un diritto per ore di straordinario effettuate negli anni 2001-2002 su disposizione dell'amministrazione comunale e dell'allora comandante Blasco per fronteggiare l'emergenza estiva nelle isole minori del comune.
I vigili urbani , soccombenti sia in primo che in secondo grado, hanno avuto la peggio anche davanti alla Corte d'appello. L'istanza dei componenti il corpo di polizia municipale è stata rigettata in quanto- così si legge nella motivazione della sentenza- “le ore di straordinario non erano state preventivamente autorizzate , anche se erano state richieste dall’amministrazione comunale”. “
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Per il 2007 la legge regionale prevedeva il raggiungimento della soglia del 20% di raccolta differenziata. Al termine delle verifiche, che sono tuttora in corsa, scatteranno i commissariamenti per gli ATO e i Comuni che non sono stati capaci di centrare questo obiettivo e l’Agenzia procederà con interventi sostituitivi in modo che, nel corso del 2008, si possa arrivare alla nuova quota prevista del 30%”. Lo afferma, nel corso di un’intervista rilasciata al Tg web della Regione siciliana il direttore dell’Osservatorio rifiuti dell’Agenzia regionale per i Rifiuti e per le Acque, Salvatore Raciti.
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La Società Sviluppo Eolie ha convocato per mercoledi prossimo alle ore 11.00, presso l'Hotel La Filadelfia, una riunione. Si parlerà della promozione delle Eolie nelle principali fiere europee del turismo relativamente al 2008.
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La Greca e Lo Cascio: Duro attacco all'amministrazione Bruno

In un comunicato stampa(di cui riportiamo uno stralcio) Pietro Lo Cascio di Sinistra Democratica e Pino La Greca, segretario dei democratici di sinistra(nella foto), hanno evidenziato come " Con le raccomandazioni formulate durante la 31a Sessione del World Heritage Committee, l’Unesco per la prima volta non si limita a esprimere preoccupazione per le inadempienze del governo nazionale riguardo alla tutela del Sito Isole Eolie, ma afferma che questo potrebbe essere qualificato “Patrimonio dell’Umanità” non soltanto per i valori vulcanologici e geologici, bensì ampliando il riconoscimento a tutti i criteri naturalistici, cosciente della grande importanza della biodiversità dell’arcipelago. Una simile apertura, che dovrebbe rappresentare un risultato prestigioso per qualsiasi amministrazione locale che intenda promuovere e valorizzare il proprio territorio, viene invece accolta dal sindaco Bruno con retrogrado sospetto". Lo Cascio e La Greca evidenziano inoltre "l’inadeguatezza dell’amministrazione Bruno nel governare isole che, per la loro importanza e il loro pregio naturalistico, sono poste sotto i riflettori dell’attenzione mondiale"

Riganò a Siena "Obiettivo salvezza" L'intervista

Il Siena ha presentato ieri il bomber liparese Riganò(nella foto) arrivato a Siena dal Levante, in prestito per sei mesi. Ecco le sue prime dichiarazioni:
"Mi mancava il calcio italiano, ho scelto di fare una nuova esperienza all’estero e posso ritenermi abbastanza soddisfatto" - ha dichiarato il neoacquisto bianconero Christian Riganò.Un'esperienza che mi ha dato tanto anche se ci sono stati degli aspetti che non mi piacevano nel mio modo di fare calcio e che inevitabilmente si scontravano con il Riganò calciatore. Poi è arrivata la possibilità di approdare al Siena e sono venuto volentieri, vivo a Firenze quindi meglio di così non poteva andare”.
Il Siena è stata l'unica squadra che ti ha cercato o hai avuto altre richieste?
Ho avuto tre o quattro richieste ma il Siena è stata la squadra più decisa e questa determinazione mi ha talmente colpito che abbiamo trovato subito l’accordo.
L’obiettivo della squadra prevale su quella del singolo?
Sicuramente, sono qua non per pensare ai miei obiettivi personali ma per la squadra in modo da raggiungere insieme ai miei compagni la salvezza nel minor tempo possibile. Una volta raggiunta poi si può pensare anche alla soddisfazione individuale e vedremo se il minicampionato di Riganò a Siena sarà stato positivo o meno.
Ventisette partite e 19 reti è questo il tuo bilancio personale al Messina nella scorsa stagione, ora ventisette gare non le puoi fare ma per realizzare diciannove goal sei ancora in tempo
Diciannove reti? vediamo, io non faccio previsioni, non le ho mai fatte, vivo alla giornata e solo alla fine del campionato stileremo il bilancio finale.
Un tuo parere sul Siena
Ho visto la partita di domenica contro l’Inter e devo dire che non ha demeritato. Certo quando giochi con una squadra così forte e con dei grandi campioni ci può anche stare una sconfitta. Credo comunque che per il gioco espresso dalla squadra la classifica poteva essere sicuramente migliore. Abbiamo tutte le carte in regola per salvarci.
Hai un modulo che prediligi o ti adatti?
Nella mia carriera ho giocato sia come unica punta che con due o tre punte che come trequartista, personalmente non fa differenza.
Allenatore e tifosi cosa si devono aspettare da te?
Si devono aspettare un giocatore che scende in campo con grinta e voglia di lottare e che mette a disposizione la propria esperienza al servizio della squadra. Il Siena è la tua terza squadra toscana in carriera, c’è qualcosa che ti lega particolarmente a questa regione?
In Toscana ho giocato tre anni a Firenze e una stagione ad Empoli, questa è una regione stupenda dove ho passato momenti indimenticabili.
Sei pronto a gettarti nella mischia?
Prontissimo, anche se credo che per domenica non ce la farò
fonte: www.acsiena.it

giovedì 17 gennaio 2008

Piano di gestione sito Unesco: Il consiglio si arena sulla biodiversità

L'inserimento o meno del termine biodiversità fa “crollare” l'ordine del giorno sul “Piano di gestione del sito Unesco delle Eolie”, predisposto congiuntamente dai consiglieri comunali di maggioranza e minoranza di Lipari. A ciò ha fatto seguito la decisione della maggioranza di abbandonare l'aula consiliare rinviando il tutto a domani.
Sulla questione biodiversità dai banchi del centro-destra si è pensato che il suo inserimento potesse dare via libera all'ampliamento della tutela Unesco a settori che non hanno concorso al conferimento del titolo di Patrimonio dell'Umanità.
Per gli esponenti del centro-sinistra il termine doveva essere inserito in quanto rappresenterebbe la possibilità di tutelare un patrimonio importante senza nessun ampliamento della tutela.
Eppure nel documento congiunto, poi naufragato, si erano trovati dei punti d'accordo, quali la costituzione di un tavolo di confronto tra la comunità e gli organismi regionali per discutere in modo complessivo l'intero piano e la richiesta della concessione di un periodo di 90 giorni per produrre osservazioni, modifiche ed integrazioni. Al documento si era arrivati dopo un inizio che aveva visto le parti su posizioni diverse. Diversificazioni non sostanziali ma sulle decisioni da attuare per ricondurre la formulazione del piano di gestione nelle mani degli eoliani. Gli esponenti del centro-destra lo avevano pesantemente criticato definendolo "arraffazzonato, frutto di un maldestro copia e incolla, calato senza consultazione preventiva con i diretti interessati, fortemente penalizzante visto che tocca settori che vanno al di là dei vulcani”. I consiglieri del centro-sinistra hanno invece sottolineato che rispetto ad altri strumenti(PRG, Riserva, ecc) non è vincolante ma detta solo delle direttive. Hanno però evidenziato la necessità di prorogare i termini per la presentazione delle osservazioni, per dare ai cittadini e alle amministrazioni la possibilità di intervenire.
Il sindaco Bruno, da parte sua, ha annunciato di aver già predisposto e inviato sette osservazioni che riguardano la mancata partecipazione alla stesura degli eoliani, le cave di pomice per le quali si chiede la riqualificazione ambientale e l'occupazione degli ex lavoratori pomiciferi, l'inserimento di una modesta aviosuperficie, porti sicuri evidenziando che per quelli di Lipari non esiste un progetto ma uno studio di fattibilità, la scarsa attenzione data al PRG conforme al PTP e la decisione dei redattori di estendere il sito Unesco al mare, alla flora e alla fauna. Il gruppo del Faro per le espressioni forti e per certi versi diffamatorie utilizzate nei confronti dei cittadini eoliani, poste nel piano a supporto di alcune decisioni, hanno annunciato l'intenzione di adire le vie legali a difesa e tutela della collettività.
Nella foto: Rosaria Corda (AN)

UNESCO: Sul piano di gestione consiglio diviso

Avevamo preannunciato un consiglio comunale "caldo" sul piano gestione del sito Unesco delle Eolie e così è stato, almeno sino a questo momento.
Diverse le posizioni in "campo". Da una parte l'amministrazione-maggioranza consiliare, dall'altra la minoranza del centro-sinistra. I primi hanno pesantemente criticato il piano di gestione definendolo "arraffazzonato, frutto di un maldestro copia e incolla, calato senza alcuna consultazione preventiva con l'amministrazione e i cittadini, inibitore dello sviluppo sociale ed economico). I secondi, condividendo in linea di massima il piano, hanno sottolineato che rispetto ad uno strumento urbanistico o di tutela (PRG, Riserva) non è vincolante ma detta delle direttive. Hanno comunque evidenziato la necessità di prorogare i termini per le osservazioni da presentare al piano stesso.
Più forte la posizione dell'amministrazione/maggioranza consiliare, che ha presentato una serie di osservazioni, ma che ritiene il piano di gestione così come è stato formulato debba essere rigettato.
Al momento, i lavori del consiglio sono ancora in corso, non sembra esserci nessuna possibilità di
un documento unitario.
Nella foto: Una parte della maggioranza

Giacomantonio- Protezione Civile: terza puntata

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera inviata dal dott. Giacomantonio al dott. Luca Spoletini della Protezione Civile(in coda le nostre precisazioni) :
"Le mie dichiarazioni del 12 sera erano una anticipazione di un articolo apparso sul sito http://www.eolienelcuore.it/ (sezione Politica -Notizie) di cui invio la stesura definitiva. Era un articolo che nasceva sull'onda dell'emozione di due giornate travagliate quale sono state a Lipari l'11 ed il 12 gennaio nell'attesa che si venisse a conoscere il nome del Commissario all'emergenza Eolie. Una decisione importante soprattutto perchè la nomina dello scorso anno era stata determinante per la rielezione del dott. Bruno a Sindaco di Lipari e rimaneva importante per potere rimettere le Eolie sul piano di una normale dialettica democratica senza che sulla bilancia ci fosse la spada di Brenno del Commissariato.
Nella giornata dell'11 si scatenarono a Lipari due diverse informazioni. Quelle provenienti da ambienti dell'attuale Giunta che sosteneva che era stato nominato il dott. Bruno, quelle di matrice di centro sinistra che sosteneva che commissario era il Prefetto di Messina. Questa ultima informazione ci proveniva da telefonate di almeno quattro ministri che sostenevano che il CdM aveva dato l'indicazione del Prefetto di Messina. Quando alle 19.30 o giù di lì arrivò la dichiarazione della Protezione civile apparve immediatamente schierata con le posizioni del Sindaco Bruno perchè veniva letta - contro tutte le informazioni che ci gingevano dal Governo - come una smentita di queste. Si disse: c'è stata la riconferma dell'emergenza e poi la Protezione civile, come l'anno scorso, riconfermerà Bruno. Così venne sfruttata a Lipari tanto è vero che Bruno dichiarò la sera del 12 che la notizia della nomina del Prefetto era falsa e lui ancora il 12 aveva continuato a firmare come commissario. ( la dichiarazione di Bruno si prova nel sito http://www.eolnet.it/ nella sezione Eolie news di Salvatore Sarpi).
Da queste premesse nasce la mia dichiarazione che non conosceva la distinzione tecnica sul decreto del governo chiarita ora nel comunicato di Spoletini. Quindi formalmente il dott. Luca Sploletini ha ragione ma dice solo mezza verità. Dice cosa c'è scritto nel decreto ma non dice che il Governo all'unanimità aveva indicato il Prefetto ( notizia che sapevano tutti compreso l'on. Prestigiacomo che protesta col Governo per non aver confermato Bruno). Perché quella dichiarazione vera solo a metà e che ha permesso a dott. Bruno non solo di sostenere che nelle more era ancora lui il commissario, ma anche di continuare a fare firmare provvedimenti? Di questo si può discutere civilmente come è giusto fra persone che sono preoccupate della trasparenza delle istituzioni e della loro affidabilità ( da parte di chi critica e di difende) oppure penalmente come il dott. Spoletini minaccia".
MICHELE GIACOMANTONIO
Eolie news: Senza voler entrare nel merito della "questione commissario", della quale chi ha eventualmente sbagliato si assumerà eventuali responsabilità, dobbiamo però fare una precisazione (in quanto tirati in ballo cosa che nella stesura originale del comunicato di Giacomantonio non avveniva). Mi sorge il dubbio- che ancora una volta- il dott. Giacomantonio è immune da responsabilità e che la colpa sia della stampa (eolie news-teleisole- Peppe Paino- l'Ansa ecc.). Niente di più facile e di più semplice.
Però bisogna dire tutta la verità sino in fondo. Se il dott. Giacomantonio modifica i comunicati e /o articoli e non li invia a chi in precedenza ha inviato un altro testo non è certo colpa dei giornalisti. Basta vedere nel testo originario quello riferito a Teleisole e poi modificato. Modifica che Giacomantonio, io e il collega Paino sappiamo come è maturata. Quel passaggio in realtà è stato aggiornato qualche giorno dopo, quando il collega di Teleisole ha mandato a Giacomantonio una pesante risposta dove evidenziava che per "disattenzione" forse aveve saltato qualche passaggio televisivo(quello relativo all'intervista con il dottor Argento).
A PROPOSITO DI COMMISSARIO (La notizia può essere utile per qualche nuova iniziativa).
Il sindaco Bruno ha affermato stamattina in consiglio comunale che il prossimo 25 gennaio sarà a Roma per il progetto sul Ciclo dell'acqua e che vi parteciperà nella veste di commissario.

S.Calogero: Quale futuro?



L'ipotesi di rilancio dello stabilimento termale di S. Calogero a Lipari passerà solo ed eclusivamente attraverso l'affidamento alla cooperativa sociale "FSC" Group Service di Davide Starvaggi che si è aggiudicata l'apposito bando predisposto dal comune?
Il quesito è obbligatorio al di là di quelle che saranno sicuramente le capacità e l'abilità di questa cooperativa nel calarsi nel compito(delicato) affidatogli. Un quesito che è collegato inevitabilmente alla necessità di conoscere se l'affidamento alla cooperativa vuole essere solo un modo per salvaguardare il bene e il patrimonio storico-archeologico limitrofo per un tempo limitato o se dietro a ciò si cela la riununcia definitiva da parte del comune a riutilizzare quella struttura quale stabilimento termale o nell'ambito di trattamenti terapeutici.
Non vorremmo che dietro le continue affermazioni che a S. Calogero non c'è più acqua, o perlomeno non ve ne è a sufficienza per rendere redditizia una eventuale attività termale, si stia per porre una pietra tombale sulla situazione e aprire la porta a nuovi scenari.
Una cosa è infatti, a nostro avviso, dare a giovani, anche a quelli svantaggiati così come dovrebbe prevedere la convenzione, la possibilità di coniugare la salvaguardia del bene con un servizio ai turisti che raggiungono quella zona per la fama che questa si è creata nel tempo e per l'importanza storio archeologica dei monumenti termali del passato(ad esempio la tholos micenea). Un'altra cosa è invece prevedere la ripresa dell'attività termale seppure minima attraverso i nuovi indirizzi richiesti dal mercato quali beauty farm e similari.
In questo caso crediamo bisognerà pensare ad un bando di affidamento sicuramente diverso, permettendo di concorrere alla gestione della struttura a società specializzate in quel campo.
Ma siamo certi che quella adottata è una soluzione provvisoria atta solo, come anticipato, a salvaguardare il bene dall'incuria, dall'abbandono e dai vandali.

mercoledì 16 gennaio 2008

Riganò: Arriva al Siena in prestito. E' ufficiale

Proverà a salvare il Siena con i suoi gol. Christian Riganò, attaccante nato a Lipari il 25 maggio 1974, torna in Italia dopo la breve parentesi spagnola con il Levante e firma per il club toscano. Arriva in prestito, a giugno se ne riparlerà.
Il bomber eoliano sarà presentato ufficialmente domani alle ore 13.45 presso la sala stampa dello stadio "Artemio Franchi-Montepaschi Arena" di Siena e poi si metterà a disposizione del tecnico."Sono contentissimo di ritornare in Italia – ha dichiarato a caldo Christian Riganò – Ringrazio l'A.C.Siena, il Direttore Generale Zanzi e il Direttore Sportivo Gerolin per avermi dato questa opportunità, ci tenevo molto a tornare in Serie A".
A Christian( nella foto in una caricatura ai tempi della Fiorentina) un in bocca al lupo da Eolie news

BREVI

Vigili urbani in trasferta nell'isola di Panarea. Il comandante Giacomo Marino(nella foto) e il suo vice Franco Cataliotti, nell'ambito del controllo del territorio, per prevenire eventuali abusi e illeciti edilizi, hanno denunciato il residente S.G. . All'ufficio comunale preposto e il non residente F.G all'autorità giudiziaria. Il primo ha realizzato opere in difformità alla concessione edilizia, il secondo un ampliamento non autorizzato di un edificio già esistente. Entrambi gli immobili sono ubicati nella caratteristica località di Iditella.
La neonata associazione “Per Canneto” ha eletto il suo presidente. Si tratta del signor Ninì Giardina. Vice-presidente l'ex consigliere comunale Giovanni Portelli. Al neo presidente e al suo vice gli auguri di "Eolie news". Siamo certi, conoscendoli, si impegneranno a fondo per il bene della frazione. Ricordiamo che del direttivo fanno parte anche: Roberto Piemonte, Tonino Saltalamacchia, Giorgio Caprara, Pietro Zaia e Marisa Natoli.

Lipari: Il consiglio "affronta" il Piano Unesco

Si preannuncia un consiglio comunale di fuoco domani mattino a Lipari. Con inizio alle 9 e 30 si discuterà del piano di gestione del sito Unesco elaborato dall'apposita commissione e presentato giovedì scorso a Palermo. Piano che dopo il benestare del Ministero dei Beni culturali e ambientali sarà consegnato all'Unesco.
Consiglio di "fuoco" poichè, come abbiamo già affermato, dopo la presentazione palermitana, il sindaco di Lipari Mariano Bruno non ha assolutamente gradito quello che appare come l'ennesimo piano calato dall'alto, senza alcuna concertazione con la pubblica amministrazione e i cittadini e con la palese intromissione di qualche associazione.

Ex lavoratori pomice: Comunicato stampa dell'assessorato al Lavoro

L'assessore regionale al Lavoro, Santi Formica, ha incontrato una delegazione di lavoratori Pumex, presenti il dirigente generale dell'Agenzia per l'Impiego, Rino Lo Nigro, il sindaco di Lipari, Mariano Bruno, il presidente del Consiglio comunale di Lipari, Pino Longo e il vicepresidente del consiglio provinciale di Messina, Renato Mangano.
I lavoratori hanno espresso una serie di preoccupazioni sui tempi di attuazione delle procedure di mobilità, attualmente in fase di definizione presso l'Ufficio regionale del Lavoro, a causa – si legge in un comunicato stampa dell'Assessorato – di alcune inadempienze amministrative da parte della Pumex.
Formica, ribadendo quanto affermato in più occasioni, ha fornito assicurazioni circa la definizione in tempi brevi dell'istruttoria, che sarà completata non appena la Pumex integrerà la documentazione trasmessa agli uffici competenti «come da sempre – ha rimarcato – ho anticipato». In tale direzione l'esponente di An ha richiesto la presenza alla riunione di alcuni funzionari regionali per i chiarimenti del caso, i quali hanno riaffermato la volontà della Regione di abbreviare ogni iter e ogni passaggio amministrativo allorquando la Pumex avrà trasmesso tutta la documentazione a tutt'oggi mancante.
L'assessore al Lavoro ha ulteriormente assicurato la brevità del percorso promettendo di inserire al primo ordine del giorno utile della Commissione Regionale per l'Impiego, l'approvazione delle liste di mobilità degli aventi diritto.
Sono stati garantiti anche gli itinerari amministrativi successivi, fra questi una convenzione col Comune di Lipari per una utilizzazione in Asu di tutti i lavoratori e successivamente, attraverso la società "Beni Culturali spa", la possibilità di inserimento occupazionale presso altri enti o strutture. «La Regione si sta attivando per accelerare ogni aspetto burocratico e politico legato alla vicenda – ha dichiarato Formica – per approvare le liste di mobilità e per riqualificare il personale della Pumex in attività socialmente utili. Mi occupo della vicenda – ha aggiunto – da tempi non sospetti e ho sempre affrontato la questione avendo a cuore solo le sorti dei lavoratori».

Brevi da Lipari


Le bellissime maschere realizzate secondo i modelli emersi dagli scavi archeologici nella necropoli di Lipari sono utilizzate dagli attori della Bottega del Pane nella rappresentazione de “L'Avaro” di Plauto in scena a Bellinzona
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La TPS, il raggruppamento temporaneo d'imprese che si è aggiudicato l'appalto della Regione siciliana per lo “Studio per la gestione dei collegamenti con la terraferma delle isole”, chiede ai cittadini eoliani che saranno contattati telefonicamente per il sondaggio di non chiudere il telefono e di dedicare al sondaggio quattro-cinque minuti del proprio tempo. Un questionario sarà inoltre distribuito sui mezzi di linea
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Non c'è pace per la tormentata strada provinciale Lipari-Canneto, per la precisione nella zona di Bagnamare. Buche, voragini, avallamenti non si contano più. Il mese scorso dalla strada fuoriuscivano liquami, adesso è la volta dell'acqua potabile che finisce in mare e scava in profondità in una strada che corre il serio rischio di sprofondare.

martedì 15 gennaio 2008

Eolie: Scossa tellurica al largo di Panarea

Una scossa di terremoto del 3° grado della Scala Ritcher è stata registrata stamattina alle 7 e 21 dall'Istituto di geofisica di vulcanologia di Catania. L'epicentro è stato localizzato in mare a 245 chilometri di profondità al largo dell'isola di Panarea. La scossa non è stata avvertita dalla popolazione. Non si registrano danni a persone e cose.
Foto INGV dell'area interessata al sisma

Documentazione Pumex: Si dice manchi solo un documento

Ovviamente la notizia che la pratica fosse ferma perchè la Pumex non aveva inviato la necessaria documentazione ha spinto alcuni lavoratori all'arrivo a Lipari a chiedere chiarimenti all'ufficio aziendale competente. Da quel che ci è stato riferito la documentazione inviata mancava soltanto del verbale stilato a Messina all'ufficio provinciale del Lavoro.
E della problematica degli ex lavoratori della pomice se ne è parlato in consiglio comunale nel corso della seduta di stamani che, per l'assenza contemporanea di Longo e Megna(entrambi a Palermo) è stata presieduta dal dottor Mario Paino. Su proposto degli otto consiglieri di minoranza è stato votato un ordine del giorno che esprime “solidarietà agli operai della pomice che, ancora una volta- si legge- vedono frustrate le loro legittime aspettative per la tutela della propria occupazione”.

Un questionario e un sondaggio sui trasporti marittimi

Un questionario che sarà distribuito già dalla prossima settimana sui mezzi di linea diretti verso le isole, un sondaggio telefonico con i residenti nei vari arcipelaghi siciliani.
Sono due delle iniziative attraverso le quali la TPS, il raggruppamento temporaneo d'imprese che si è aggiudicato l'appalto della Regione siciliana per lo “Studio per la gestione dei collegamenti con la terraferma delle isole”, intende fornire un chiaro quadro di quelle che sono le necessità di residenti e turisti e i presupposti per un miglioramento del servizio cosidetto “integrativo”. In questo contesto si è svolto oggi pomeriggio a Lipari un incontro(nella foto) al quale hanno preso parte i tecnici e dirigenti della TPS, i rappresentanti delle amministrazioni dei quattro comuni eoliani, degli operatori turistico-alberghieri e la dottoressa Salvatrice Severino, funzionario dell'assessorato regionale ai Trasporti.

La Protezione civile risponde a Giacomantonio

Riceviamo e pubblichiamo: "In relazione alle dichiarazioni del sig. Michele Giacomantonio riportate nella lettera pubblicata sul vostro sito web in data 14 gennaio u.s. all’interno dell’articolo “sul commissario qualcuno non dice il vero”, il Dipartimento della protezione civile, riservandosi la valutazione di adire le vie legali per le sue affermazioni a dir poco offensive e diffamatorie, si limita, per il momento, a riportare quanto decretato dal Presidente del Consiglio dei Ministri con atto del l’11 gennaio 2008 che sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 gennaio p.v.: “…..è prorogato, fino al 31 dicembre 2008, lo stato di emergenza nel territorio delle isole Eolie. Con successiva ordinanza di protezione civile si provvederà a nominare un nuovo Commissario delegato….”.
Roma, 15 gennaio 2008
Luca Spoletini
Capo Ufficio stampa
Dipartimento della Protezione Civile Nazionale

Pomice: Concluso l'incontro di Palermo. Lavoratori imbufaliti

Si è concluso da circa 1 ora a Palermo l'incontro tra una delegazione degli ex operai della pomice di Lipari e l'assessore regionale al Lavoro Santi Formica.
Presenti anche il sindaco Mariano Bruno, il presidente del consiglio comunale Pino Longo e i consiglieri comunale del gruppo “Il Faro”, Francesco Megna e Gesuele Fonti. L'assessore, con il supporto del dottor Lo Nigro, ha spiegato per l'ennesima volta come intende muoversi. L'assessore ha garantito agli ex lavoratori che i fondi per integrare la quota di mobilità(80% per cento dello stipendio percepito in azienda) sono già disponibili e non c'entra nulla la prossima Finanziaria regionale.
E' stato evidenziato, e ciò ha fatto letteralmente imbufalire gli ex lavoratori presenti, che sino a questo momento se la pratica non è decollata e non è potuta passare alla valutazione del CRI (Comitato regionale per l'impiego) è solo ed esclusivamente perchè la Pumex non ha inoltrato la necessaria documentazione, limitandosi di fatto ad inviare solo l'elenco dei lavoratori posti in mobilità.
Una volta che sarà disponibile tutta la documentazione si riunirà Il CRI e nel contempo il comune potrà procedere alla richiesta dei lavoratori, in regime di ASU.

SEGESTA JET: E' TRASCORSO UN ANNO

Ad un anno dalla tragedia del Segesta Jet(nella foto), in cui persero la vita quattro uomini dell'equipaggio (fra cui il liparese di Acquacalda, Palmiro Lauro), è prevista per oggi pomeriggio la celebrazione della Santa Messa, alle ore 16.00, nella sala del mosaico della stazione marittima. Alle 17 e 50 verrà scoperta una targa commemorativa in onore delle vittime della collisione.. ma qualcuno non ci sta , non vuole accettare silenziosamente quanto avvenuto. In particolare Mariano Massaro, delegato dell'o.r.s.a., in una nota chiede quanto in realtà pesino i morti del Segesta sulla coscienza del paese.
Stamattina la Cisl ha ricordato l'evento in una conferenza stampa tenutasi nella sede di Viale Europa dove è stato detto tutto ciò che in questo anno si è fatto (o non si è fatto) in materia di sicurezza nello stretto di Messina.

PINO LONGO: Urge compagnia di navigazione eoliana

"Il futuro dei servizi marittimi nelle Eolie, per quanto riguarda i collegamenti interni (interisole), non può prescindere dalla creazione di una compagnia marittima isolana che non solo garantirebbe il servizio ma potrebbe dare occupazione ai marittimi locali”.
L'idea alla luce dei recenti disservizi e della sempre più probabile “chiusura” della Tirrenia e quindi delle sue società regionali (Siremar nel caso della Sicilia) viene prospettata dal presidente del consiglio comunale Pino Longo di Alleanza Nazionale. Il progetto- secondo Longo- sarebbe fattibile considerando che il collegamento tra Lipari e le isole minori dell'arcipelago e fra queste stesse potrebbe essere considerato alla stregua di un collegamento urbano in pulman. E oggi pomeriggio sbarcherà a Lipari la TPS, la società che dovrà occuparsi dello “studio per la gestione dei collegamenti con la terraferma delle isole minori della Sicilia” in previsione del bando di gara che la Regione farà per l'affidamento dei servizi marittimi integrativi. Si spera che questa tenga in debita considerazione quelle che sono le necessità della popolazione eoliana.

Megna e Fonti: A Palermo con gli ex lavoratori della pomice

Con una lettera urgente al presidente del consiglio comunale di Lipari i consiglieri Francesco Megna e Gesuele Fonti hanno comunicato la loro non partecipazione al consiglio comunale di stamane perchè intendono seguire gli ex dipendenti del settore pomicifero a Palermo.
IL TESTO DELLA COMUNICAZIONE:
"Avendo appreso che l’Assessorato Regionale al Lavoro ha indetto per la giornata di Martedì 15 Gennaio 2008 un incontro con gli ex lavoratori del comparto pomicifero, al fine di poter ulteriormente chiarire ogni aspetto relativo al futuro occupazionale delle ex maestranze eoliane,Memori degli impegni assunti dai Consiglieri scriventi, anche di recente, in occasione della pacifica occupazione della stanza del Sindaco di Sabato 12 Gennaio 2008, di un sostegno concreto, reale e realmente solidale, al fianco dei lavoratori a tutela e difesa del posto di lavoro COMUNICANO che non parteciperanno alla seduta di aggiornamento dei lavori Consiliari, prevista per Martedì 15 Gennaio alle ore 10:00, in quanto concomitante con la riunione indetta a Palermo, presso l’Assessorato Regionale al Lavoro, cui i sottoscritti Consiglieri Comunali intendono presenziare dando il proprio contributo e fattivo sostegno a supporto della giusta causa degli ex lavoratori della pomice".

Brevi

Si sono tenute nella frazione di Canneto le elezioni per il direttivo dell'associazione “Per Canneto”. Eletti Roberto Piemonte (30 voti), Ninì Giardina (28 voti), Giovanni Portelli (25 voti), Tonino Saltalamacchia e Giorgio Caprara(14 voti), Pietro Zaia (10 voti), Marisa Natoli (9). Nei prossimi il direttivo si riunirà per eleggere il presidente.
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L'assessore regionale al Lavoro Santi Formica incontrerà oggi a Palermo una folta rappresentanza degli ex lavoratori della pomice. Vi parteciperanno anche il sindaco di Lipari Mariano Bruno, il presidente del consiglio comunale Pino Longo, I rappresentanti delle forze politiche liparesi e i sindacati. L'incontro è stato richiesto dai lavoratori per ottenere dei chiarimenti e/o certezze su quello che potrà essere il loro futuro lavorativo ad oltre 100 giorni dalla chiusura della Pumex ad opera della Magistratura e ad oltre un mese dalla messa in mobilità.

lunedì 14 gennaio 2008

Lettera di un vigile del fuoco inc....avolato

Riceviamo da Alessandro Cento e pubblichiamo
"Ho letto il suo articolo. sulla sentenza a proposito dei vigili del fuoco di Lipari...ma lei lo sa ke ad oggi ancora nulla e' cambiato? I 7 vigili permanenti che hanno vinto un concorso pur non avendo i requisiti, a discapito di chi invece meritava quel posto, sono ancora li che prestano servizio e si sono portati a casa un anno di stipendio.......
Ci sono vigili permanenti originari della provincia di messina che sono da 4-5-6 anni fuori e che non riescono a rientrare in sede......e questi signorini pur non avendo i requisiti non solo si sono portati a casa un anno di stipendio....ma sono ancora li in servizio belli tranquilli vicino casa sicuri che nessuno gli tocchera' il loro bel posto Statale ambito da migliaia di giovani VIGILI DEL FUOCO precari (10mila circa). Scusi lo sfogo e se ci sono novita' mi faccia sapere".
CORDIALI SALUTI
Alessandro Cento Vigili Precario da 8anni

BREVI DI CALCIO

Riganò torna in Toscana
Domani il bomber eoliano Christian Riganò potrebbe firmare per il Siena. Il 33enne attaccante sta trattando con la formazione spagnola del Levante per la risoluzione del suo contratto, poi sottoscriverà un contratto di sei mesi col club toscano e sarà a disposizione del tecnico Mario Beretta. Per Riga sarebbe la terza esperienza in Toscana dopo Firenze ed Empoli.
Nella foto: Riganò con la maglia del Messina

Battuta d'arresto per i ragazzi della Ludica Lipari (2 categoria). Sono stati superati per 3 a 2 sul campo del Misserio. Il gol della sconfitta è arrivato nei minuti finali.

Rifiuti a Stromboli: Il presidente della circoscrizione organizza il "fai da te"

«Non vi sono soldi per effettuare il servizio di raccolta del materiale ferroso, di materassi ed altri rifiuti speciali a Stromboli». Di fronte alla risposta di "Ato 5 Eolie per l'ambiente" e della ditta "Anastasi", responsabile della raccolta rifiuti solidi urbani, alcuni isolani, su iniziativa del presidente della circoscrizione Carlo Lanza, si sono mobilitati per un'operazione di lifting e di volontariato.
A comunicarlo è stato il presidente Lanza al sindaco di Lipari, al dirigente del "IV settore", all' "Ato 5 -Eolie per l'ambiente", alla Procura della Repubblica e alla stazione dei carabinieri di Stromboli.
«Visto che da 5 mesi – scrive Lanza – ci viene detto che non ci sono soldi, organizzeremo a gennaio delle giornate di volontariato per ripulire l'isola da tutto ciò che il Comune (ma prima di esso, aggiungiamo noi i cittadini) lascia sulle vie, per cercare di offire a noi stessi e a chi viene a trovarci un ambiente igienicamente salutare e sufficientemente organizzato».
Il presidente della Circoscrizione di Stromboli ha anche informato le autorità che tutto il materiale raccolto verrà accumulato nell'area di stoccaggio comunale, in attesa di un intervento di chi è preposto alla bonifica e allo smaltimento di tutto il materiale che è destinato alle discariche.

domenica 13 gennaio 2008

Pesca: Richiesti emendamento su blue box

Il comparto della pesca ha bisogno di tempo per adeguarsi alle nuove norme relative alle apparecchiature radio di bordo d’obbligo sulle imbarcazioni. Norme oggetto di denuncia da parte degli operatori del settore per i tempi di applicazione “troppo stretti”. Lega Pesca ha avviato una iniziativa rivolta ai parlamentari delle commissioni Agricoltura, Bilancio e Affari costituzionali volta all’inserimento, nella conversione del decreto detto “Milleproroghe,” di due emendamenti relativi alle Blue box e a una proroga annuale sugli apparecchi radio. Per quanto riguarda le Blue box, l’obiettivo è quello di ridurre le disparità di trattamento che si sono registrate tra le varie imbarcazioni adibite all'attività di pesca.

Sul commissario qualcuno non dice il vero

L'ufficio stampa della Protezione civile avrebbe dato una informazione sbagliata alle agenzie sostenendo che il Consiglio dei Ministri si sarebbe limitato a prorogare l’emergenza affidando al Dipartimento della Protezione civile di concerto con il presidente della Regione il compito di nominare il Commissario.
Lo afferma l'ex sindaco Michele Giacomantonio in questa lettera della quale ovviamente si assume le responsabilità:
"Dopo cinque anni- scrive Giacomantonio- il Consiglio dei Ministri di venerdì11 gennaio proroga lo stato di emergenza delle Eolie ( emergenza Stromboli, emergenza estiva, emergenza idrica) ma non riconferma più il Sindaco Mariano Bruno, come aveva fatto negli anni scorsi, ma nomina un nuovo Commissario nella persona del Prefetto di Messina dott. Alecci. Il Prefetto di Messina potrà così occuparsi dell’emergenza Eolie nell’ambito dell’emergenza del territorio di Messina in ordine allo sviluppo.
Lipari ha vissuto ieri una delle più esilaranti telenovele nella vita politica locale. Non appena attorno alle 13, sul sito del Governo (http://www.governo.it/) è apparso il comunicato stampa della Presidenza del Consiglio che , fra l’altro, annunziava che era stata prorogata l’emergenza per le Eolie (senza dire nulla su chi fosse il Commissario) subito si è scatenato un tam tam da parte degli amici del Sindaco ( che pare non fosse a Lipari ma a Roma) per annunziare ai quattro venti che Bruno era stato confermato commissario.
I giornalisti locali si trovarono così di fronte a due versioni: una proveniente dal centrosinistra che annunziava che nuovo commissario era il Prefetto di Messina ed una di provenienza del Sindaco che invece sosteneva di essere lui. A quale credere. Certo in questi anni il Sindaco di bufale ne ha prodotte tante, ma si vede che c’è ancora chi gli presta fede. E così Teleisole ieri sera al telegiornale delle 19.30 diede la notizia che Bruno era stato confermato commissario. Qualcuno più prudente pensò di telefonare all’Ufficio Stampa della Protezione civile a Roma e qui la telenovela ha un salto di qualità. Dall’Ufficio stampa viene data l’informazione, sbagliata, che il Consiglio dei Ministri si sarebbe limitato a prorogare l’emergenza affidando al Responsabile del Dipartimento il compito di segnalare il Commissario. E così questa incredibile notizia apparve stamattina su diversi siti. Ma come era possibile? Un Dipartimento nazionale che si presta a inquinare le informazioni? E chi aveva autorizzato la diffusione di questa falsa informazione? La vicenda avrà un seguito perché sono state preannunziate diverse interrogazioni parlamentari per sapere come questo possa accadere. Noi diciamo quello che abbiamo saputo. Di fronte alla disperata ed accorata resistenza del Sindaco pare che sia stato lo stesso Bertolaso ad autorizzare il proprio ufficio stampa a diffondere questa incredibile menzogna. Ma perché? Perché Bertolaso sostiene tanto Bruno? Perché gli ha concesso la cittadinanza onoraria? Comunque come tutte le bugie anche questa aveva le gambe corte ed è andata poco lontano, alle 10 di questa mattina già si sapeva la verità. Ma la vicenda non è finita. Essa presenta risvolti inquietanti che in una democrazia non possono rimanere avvolti nella nebbia. E contiamo che finalmente il Prefetto di Messina possa fare piena luce su questi cinque anni di commissariamento grazie al quale a Lipari ha prosperato una “corte dei Miracoli” che ieri sera passeggiava spavalda per il Corso di Lipari e stasera forse avrà le penne abbassate".
LA REDAZIONE DI EOLIE NEWS- Quel che è certo che stiamo assistendo ad una vera telenova con i colpi di scena che si continuano a susseguire anche in questo momento. Infatti il dott. Angelo Argento, segretario e consigliere giuridico del sottosegretario alla presidenza del consiglio Enrico Letta, in una dichiarazione rilasciata alla stampa ha affermato che il prefetto di Messina Francesco Alecci è il nuovo commissario per l'emergenza nelle Isole Eolie, emergenza prorogata ieri dal Consiglio dei Ministri sino al 31 dicembre 2008. Pronta la smentita di Mariano Bruno, raccolta prima di andare in onda, non è conferito alcun incarico a sua Eccellenza il prefetto. Al punto che, stamani, essendo stata prorogata l'emergenza e restando in carica il vecchio commissario sino alla nomina del nuovo, ho firmato dei documenti in quella veste..... Quale sarà la verità?

Brevi da Lipari

Riunione a Lipari sulla delicata situazione dei trasporti marittimi, specie per quanto riguarda la Siremar, vettore di Stato. Oltre al sindaco, altri amministratori e consiglieri comunali, vi hanno preso parte operatori del settore turistico alberghiero. Sono state sollevate le problematiche che penalizzano l'arcipelago sia dal punto di vista della movimentazione turistica che della mobilità dei residenti. Sono stati richiesti forti interventi sul Governo centrale e regionale ed ipotizzata in mancanza di risposte concrete uno sciopero generale per la fine di febbraio- primi di marzo. Perplessità sono state anche espresso sull'incarico per 200.000 mila euro conferito dalla Regione ad una società che dovrà occuparsi del piano di trasporto verso le isole in previsione del bando di gara che la Regione farà per l'affidamento dei servizi marittimi integrativi. Società che martedì pomeriggio sarà a Lipari.

E' arrivato nella rada di Marina Corta a Lipari il pontone che dovrà provvedere a posizionare i cassoni per l'ampliamento del lato nord del molo. Intervento previsto nell'ambito della messa in sicurezza del porto.