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sabato 20 aprile 2013

Daniela Merlo....e quei gattini scomparsi

La scalinata della cattedrale è stata sempre abitata da una colonia di gatti, alcuni di questi erano accuditi  da chi abita nella zona e da me. Uno di loro era ormai il mio "padrone di casa" da circa due anni e un altro stazionava ormai sul davanzale di una delle finestre di casa da alcune settimane, dove trovava sempre i suoi due pasti, acqua e un letto allestito apposta per lui.
Da diversi giorni ormai, nessuna vita abita più questa scalinata, non c'è più traccia di nessun gatto. Cosa è successo?
Immagino dapprima che sono in giro, poi che siano stati raccolti per la sterilizzazione ma poi, chiedendo alla veterinaria scopro che cosi non è...allora, mi dico, sono forse morti, ma come?
Il dubbio mi assale: che sia stata la "mano" di qualche essere definito umano, solo perchè appartenente a tale razza?
Perchè ciò che è capace di fare una mano non è capace di fare una zampa, di chi, umano non è per definizione.
Se fossero morti per quel virus che gira tra i gatti, mi dico, sarebbero morti cosi, tutti insieme? E i loro corpi, qualcuno li ha ritrovati?  Faccio appello, se qualcuno sa, che fine hanno fatto quelle meravigliose creature che davano vita alla scalinata della cattedrale? Il mistero si infittisce nel momento in cui, a seguire, sparisce dal mio davanzale una bellissima piantina, un ornitogallo color arancio.
La mia natura indagatrice mi porta a fare un altro pensiero: che sia stata la stessa mano a portare via anche la pianta, attratta da ogni cosa che vive?
Certo, della piantina posso fare a meno, e se l'hanno portata via, significa che era cosi bella da essere, agli occhi di qualcuno, davvero irresistibile! Allora sono felice di aver permesso a qualcuno di godere di tanta bellezza.
Resta però la scomparsa dei miei amici dalle zampette rosa...

Nella foto: Uno dei gatti "scomparsi"

Elezione del Presidente della Repubblica. Napolitano viene rieletto, Grillo: "E' un golpe" Rodotà: "Critiche solo nella legalità"

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è nuovamente in carica. L'aula lo ha proclamato presidente conferendogli 738 voti.  In tarda mattinata Napolitano ha detto sì al reincarico, dopo le pressanti richieste ricevute dalle forze politiche. 
Ovviamente grande entusiasmo a  Stromboli dove  Napolitano è di casa. Vi trascorre  le  sue vacanze estive da oltre 30 anni. 
Vendola: "L'8 maggio apriamo il cantiere per un nuovo partito".  Grillo chiama a raccolta gli italiani in piazza a Roma: "Venite a milioni, qui si fa la democrazia o si muore". Rodotà: "Sempre stato contrario alle marce su Roma"

Sangu tradituri! di Giovanni Giardina


Oh sangu, sangu , sangu mia aduràtu !
servu fedeli i quannu sugnu natu,
o fu pirchì ‘un sa mentiri, o fu pi eredità,
ca ti purtàsti appriessu  u D.N.A.

Privu di jammi , liquidu e fluidùsu
di vini mia canùsci ogni purtùsu,
riccu di globuli russi, janchi e di piastrini,
mastru di geni e chinu di proteini.

Mai, ha canusciùtu pinuli o duttùri,
o puramenti cacchi  prufissùri,
pi chistu m’impignàiu a vita mia,
pi nun ti fari veniri anemìa.

Saziu pi sustanzi  ‘nto manciàri
tu ha scurrùtu i vini ,senza sciatàri,
sempri ha nutrùtu organi vitàli,
e mai ha scircàtu analisi o spitàli.

Ma u cori però,puru  havùtu fedi
e t’ha pompàtu da testa finu e piedi,
sulu pi  scanti, sfuorzi o agitazioni,
t’ha fattu sballàri  i testa o di prissioni.

Passaggi ti nn’ha datu, ‘un sacciu quanti,
costrettu a fari battiti custànti,
mai t’ha chiudùtu transitu all’aorta,
o t’ha lassàtu  i fora , arriedu a porta !
Quantu  pugnalàti  s’assuppàtu ?
Quantu frecci p’amuri ha riscivùtu ?
Puru feritu a morti pa passioni,
ha spintu u sangu a fari donazioni.

Oh sangu, sangu, sangu tradituri !
ora ca sugnu debuli i prissioni,
pir mi ‘un provi mancu cumpassioni !

Quannu nn’avì  assà ci u davi a tutti,
ora ca ci nn’è picca :
invesci di pinsàri pu patrùni,
ci u st’ha fannu sucàri……
a un pugnu di farabutti e di latrùni !

Quirinale, Napolitano accetta "per il bene del Paese"

"Ritengo di dover offrire la disponibilità che mi è stata richiesta". Con queste parole Giorgio Napolitano ha accettato di candidarsi per un nuovo mandato al Quirinale. "Mi muove in questo momento il sentimento di non potermi sottrarre a un'assunzione di responsabilità verso la Nazione, confidando che vi corrisponda una analoga collettiva assunzione di responsabilità". Iniziata la sesta votazione. Pd, Sc, Pdl e Lega convergono su Napolitano. I parlamentari di Sel hanno confermato la decisione di votare Stefano Rodotà, così come i 5Stelle
Nella foto: Napolitano all'arrivo a Stromboli per le vacanze 2012

Partylandia augura Buon Compleanno a Vera Costanzo

Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a 
Vera Costanzo che oggi festeggia il suo 18°

A Canneto da domani "Missione in strada"

Domenica 7 Aprile si è tenuta la prima delle cinque giornate di evangelizzazione promosse dal Cammino Neocatecumenale per l’anno della Fede.
In cento piazze romane ed in circa diecimila piazze di tutto il mondo le comunità neocatecumenali si sono riunite per annunciare il Vangelo, portare la loro testimonianza di fede e fare delle catechesi.
In questo modo il Cammino Neocatecumenale raccoglie l’invito fatto da Papa Francesco ad “andare nelle strade”, di portare alla gente la buona notizia della risurrezione di Cristo.
Per dare il via all’iniziativa, il Cardinal Vallini ha incontratole comunità romane nella Basilica di San Paolo. L’incontro si è svolto in un clima liturgico, nel corso del quale Kiko Arguello, iniziatore del Cammino Neocatecumenale, ha presentato le 500 comunità che svolgeranno la missione.
Anche Papa Francesco, durante il Regina Coeli, ha salutato e incoraggiato i neocatecumenali dicendo: “invito tutti a portare la Buona Notizia, in ogni ambiente di vita, con dolcezza e rispetto! Andate nelle piazze e annunciate Gesù Cristo, il Nostro Salvatore”.
ANCHE A LIPARI LE COMUINITA' NEOCATECUMEALI PROMUOVONO NEL TERRITORIO LOCALE L'INIZIATIVA DELLA MISSIONE IN STRADA, UN'OCCASIONE PER PORTARE UNA PAROLA "FUORI DALLE MURA", CHE ESORTI A RISCOPRIRE CRISTO E L'ATTUALITA' DEL SUO MESSAGGIO DI SPERANZA.

Marina Centorrino

Angelo Sidoti e l'obbligatorietà del piano triennale per la trasparenza e l'integrità

Altri comuni d'Italia hanno approvato da tempo il piano triennale per la trasparenza e l'integrità.
Nel nostro Comune nemmeno l'ombra e solo "u chiauru i luna" sulla trasparenza.
Il piano triennale viene redatto nel rispetto di tutte le norme passate e presenti in vigore sul tema trasparenza nelle pubbliche amministrazioni.
La Giunta dovrebbe approvare il piano per la trasparenza e l'integrità e procedere ai relativi aggiornamenti con cadenza annuale.
All'interno dello stesso programma devono essere rappresentati le fasi di lavoro ed i soggetti responsabili (categoria dei dati, descrizione dell'azione e sezione del sito, data di attuazione, struttura responsabile di riferimento, normativa di riferimento, periodicità di aggiornamento).
Noi al momento siamo lontani anni luce dall'applicazione piena di tali leggi.  A questo si aggiungono gli adempimenti legati alla norma anticorruzione (il preposto e' il segretario comunale).
Rammento che siamo in presenza di un obbligo e non di una facoltà.

Angelo Sidoti

Ottimo riscontro per "Fiori d'Azzurro" a Lipari


E' sbarcata stamani a Lipari "FIORI D’AZZURRO" l'iniziativa promossa, a livello nazionale, da ”Telefono Azzurro” e condivisa e portata avanti, a livello locale, dai “Cantori Popolari delle Isole Eolie”. 
La finalità è quella di ricordare a tutti quanto l’infanzia abbia bisogno di essere protetta e difesa.
Grazie a tutti i volontari che aderiranno a tale iniziativa, attraverso la distribuzione di migliaia di piante su tutto il territorio nazionale, si raccoglieranno fondi necessari per le attività quotidiane a sostegno dell’infanzia portate avanti da “Telefono Azzurro”.
La pianta, allegra e colorata, è la Calancola nella sua varietà più preziosa e ricercata, a fiore doppio (Calandiva e Rosalina).
Il riscontro a Lipari centro è stato più che positivo. Le piante, infatti, sono andate a ruba.

Le Eolie e le date da ricordare (a cura del dottor Giuseppe(Pino) La Greca)


20 aprile 1928
Mons. Bernardino Re
Salvatore Re nasce il 23 ottobre 1883 a Favara. Il padre era muratore e fabbro, titolare di un'impresa edile che costruì nel suo paese il bevaio della Giarritella tra il 1885 e il 1886.
Dopo essere stato ordinato sacerdote, divenne provinciale dei Cappuccini della Sicilia. Il 20 aprile 1928 venne designato vescovo di Lipari.
Per oltre un mese Lipari è in fermento per preparare l’accoglienza al nuovo vescovo. Sia le autorità civili che quelle religiose concertano i festeggiamenti perché l’incontro sia solenne. Per interessamento delle autorità civili, la Regia Marina dispone l’invio a Milazzo della R. Torpediniera “P.N. 43” perché effettui la navigazione sino a Lipari portando Mons. Re, nella domenica di Pentecoste. Una folla di gente venuta anche dalle isole minori prende posto a Marina Corta. La piazza è coloratissima per i numerosi drappi esposti a festa sui balconi; la banda cittadina con vivaci esecuzioni allieta l’attesa della nave appena visibile all’orizzonte.
Viene eretto un palco d’onore da dove il podestà, il liparoto, Rag. Salvatore Saltalamacchia, rivolge il saluto al Vescovo.
Mentre la torpediniera si avvicinava alla banchina, si vide Mons. Re ritto sulla prora. La banda esegue la “Marcia Reale”, le fanno eco le campane delle chiese e quelle delle sirene dei bastimenti che facevano corona nel vasto specchio di mare.
Ricevuto il saluto da parte del Podestà, Mons. Re., si porta alla chiesetta delle “anime del purgatorio” per la vestizione dei paramenti sacri; poi procede col corteo, e sotto il baldacchino, verso la Chiesa Cattedrale.

I suoi primi giorni a Lipari, del vescovo Re, vengono raccontati anche dal confinato politico, Mario Magri, che scrive così di lui: Ad esprimere il sentimento generale pensò il Vescovo dell’isola (mons. Ballo. n.d.a.), il quale, il giorno dopo gli arresti sospese la processione e le altre cerimonie predisposte per non so quale festa religiosa, dicendo che quello era un giorno di lutto per tutto il paese. Naturalmente qualche giorno dopo fu trasferito ad una nuova sede e sostituito da un altro (Mons. Bernardino Re, n.d.a.), il quale in una omelia tenuta in cattedrale, designò i confinati come nemici dell’umanità.

Anche Malaparte, parla di mons. Re in due brevi racconti, “La Capra Prigioniera” e “sesta sinfonia”.
(…) mi volto, e vedo in fondo al Corso attraversare la strada il Vescovo, Don Bernardino Re, un Vescovo cappuccino, con la sua bella barba ancora nera sul viso bruciato dal sale e dal vento. Lo segue un codazzo di preti e di pescatori.

(…) Anche Valastro mi segue, saliamo per Via Garibaldi, svoltiamo verso la pasticceria di Cavallaro, siamo nella piazzetta in fondo al corso Vittorio Emanuele.
(…) Al centro della piazzetta, sul solito palco, sono allineati in semicerchio i suonatori, il maestro Bongiorno saluta sorridendo gli amici, il Dottor Fenech, Famularo, il maresciallo dei Carabinieri. Il suono degli strumenti accordati, lo schiamazzo dei ragazzi, lo scalpiccio dei sopravvenuti, fanno un frastuono gaio e metallico. L’aria è densa, il calore insopportabile. A un tratto un lungo mormorio si spande nella folla, la folla si apre, ecco il Vescovo, Don Bernardino Re, un frate cappuccino con una gran barba, si apre un solco fra la gente, si mette a sedere su una sedia già preparata proprio dietro il podio del direttore della banda. Ed ecco un cenno del direttore, un profondo silenzio, e le prime note della Sesta Sinfonia di Beethoven rimbalzano nell’aria tesa e arroventata come una lastra di zinco. A poco a poco l’aria si raffresca, il vento umido di Heiligenstadt soffia sui visi sudati della folla.

Svolse per 35 anni l’apostolato, rinunziando al trasferimento in altre diocesi più importanti. Tantissimi gli episodi da ricordare: il 23 agosto 1943, con una imbarcazione di fortuna, si recò a Milazzo (già occupata militarmente) per riportare a Lipari e alle altre isole oltre 50 giovani militari che non riuscivano a tornare alle loro case.
Negli anni 1950-51 volle recarsi in America e in Australia per conoscere le comunità eoliane in quelle terre d’emigrazione.
A lui spettò completare l’organo della cattedrale, il più grande d’Italia ed il quarto dell’Europa con i suoi 177 tasti.
Morì ottantenne il 15 gennaio 1963 ed è sepolto nella cattedrale di San Bartolomeo.
Nel suo testamento spirituale così scrisse: “Come Cappuccino sono entrato povero nella Diocesi e dichiaro che nulla appartiene ai miei parenti di ciò che ho acquistato durante il mio Vescovato”.
Al vescovo Re è intestata una delle vie principali del centro urbano di Lipari che conduce al Palazzo Vescovile.
Per approfondimenti:
P. Agostino Lo Cascio da Giardini, Mons. Bernardino Salv. Re, Vescovo Cappuccino di Lipari (1883 – 1963), Ediz. Francescane – “Madonna di Pompei” – Messina.

Eolie meta del workshop di reportage di viaggio

Quest’anno le Eolie sono state scelte come meta per il workshop di reportage di viaggio: tappa fondamentale della quarta edizione del Master in Comunicazione e Cultura del Viaggio.
L’organizzazione del workshop nasce dalla collaborazione e dalla sinergia tra Centro Studi CTS e Società Geografica Italiana da una parte e Federalberghi Isole Eolie dall’altra. Una full immersion di informazioni e nozioni ma anche di luce, colori, emozioni che per cinque giorni hanno investito gli studenti del master, guidati da Antonio Politano.
«Abbiamo predisposto - dichiara Christian Del Bono - presidente di Federalberghi Eolie e isole minori Sicilia, un programma intenso che potesse rendere al meglio nel poco tempo a disposizione il ricco mix di “attrazioni" di cui sono capaci le sette sorelle». Dal Museo archeologico eoliano, sull’acropoli di Lipari, accompagnati dall’archeologa Maria Clara Martinelli, al trekking lungo i sentieri del versante ovest di Lipari, guidati dal naturalista Pietro Lo Cascio di Nesos. Dal villaggio preistorico di Capo Graziano a Filicudi a quello di Capo Milazzese a Panarea. Dai gradini e i colori della selvaggia Alicudi alle immersioni nel mare blu cobalto di Filicudi. Fino alle spettacolari eruzioni dello Stromboli, accompagnati dalla storica guida Mario Zaìa (detto Zazà) della Magmatrek, per poi completare il tour a Salina, tra una visita alle cantine, un passaggio al laghetto di Lingua e un tramonto a Pollara.
«Un lunga esercitazione sul campo nell'arcipelago – spiega il giornalista fotografo e direttore scientifico del Master,  Antonio Politano -  per affinare gli strumenti di osservazione e di racconto del territorio, di produrre immagini, testi, interviste». I materiali prodotti durante il viaggio saranno pubblicati sui portali di Nikon Italia(http://www.nikonschool.it/), Paesi Online (http://www.paesionline.it/), Centro Studi CTS (http://www.centrostudicts.it/) e il sito di Federalberghi Isole Eolie(www.eoliehotel.com). «Lo scopo - continua Politano - è quello di formare figure in grado di raccontare e comunicare il viaggio: da un lato per l'industria dei media (dal reportage all'articolo turistico-divulgativo), dall'altro per l'industria turistica attraverso la scrittura, la fotografia, il video e il web».
«Riteniamo che da iniziative di questo genere, in grado di attivare processi di comunicazione ma anche di fornire un’interpretazione e una chiave di lettura autentica del nostro territorio, possa passare il processo di riposizionamento del prodotto turistico Isole Eolie e di conseguente destagionalizzazione dei flussi turistici», aggiunge Del Bono. «La realizzazione di questo workshop dimostra, inoltre, conclude il presidente degli albergatori, come sia possibile fare sistema nell’interesse della promozione e dello sviluppo turistico del territorio: gli albergatori hanno ospitato la delegazione; Siremar Compagnia delle Isole ha messo a disposizione i trasferimenti da e per Napoli, oltre ad alcuni trasferimenti inter isole ai quali ha collaborato anche Usticalines; alcuni tassisti, le ditte di trasporto e le locali società di navigazione hanno messo a disposizione gratuitamente i loro servizi».

venerdì 19 aprile 2013

Scossa tellurica nelle Eolie

Una scossa di terremoto è stata registrata alle 20,40 con epicentro al largo delle Eolie. Il sisma ha avuto una magnitudo pari a 2,4 della scala Richter e si è verificato in mare ad una profondità di 114 chilometri. 

A SYDNEY (AUSTRALIA)  IL 13 APRILE 2013
              E' DECEDUTO
                 PROFILIO ANTONINO 
                  DI 81 ANNI
UNA MESSA FUNEBRE DI SUFFRAGIO VERRA' CELEBRATA DOMENICA 21 APRILE
ALLE ORE 9,30 NELLA CHIESA PARROCCHIALE DI LAMI.

LA COMUNITA' DI LAMI E' VICINA AL SUO PARROCO DON GINO PER LA DIPARTITA DEL SUO CARO FRATELLO ANTONINO. 

Muore sul cratere di Vulcano turista danese

Aveva deciso unitamente alla sua compagna di scalare il cratere di Vulcano per ammirare le isole Eolie dall’alto e godere l’incommensurabile spettacolo del tramonto ma, durante la scalata, a circa metà dell’impervio sentiero che porta alla vetta, è stato colto da malessere ed è deceduto. 
A perdere la vita sul vulcano eoliano è stato il 56enne turista danese, Peter Hansen, da qualche giorno in vacanza nell’arcipelago unitamente alla sua compagna. 
Il tragico evento si è verificato intorno alle diciotto di oggi. A nulla sono valsi i disperati tentativi della compagna che, dopo aver tentato di rianimarlo, ha provato il tutto per tutto ed è scesa di corsa dal cratere sino alle pendici dello stesso per  allertare i soccorsi. 
Soccorsi che ha allertato attraverso il titolare di un piccolo bar stagionale ubicato proprio all’inizio del sentiero che conduce al vulcano eoliano. 
Il sanitario della guardia medica, giunto sul cratere, unitamente ai carabinieri in servizio sull’isola, non ha potuto fare altro che constatarne il decesso per infarto. 
Sull'isola eoliana, per  recuperare e riportare il cadavere del povero turista danese in paese sono arrivati, con la motovedetta del Circomare-Guardia Costiera di Lipari,  i vigili del fuoco del distaccamento di Lipari (caposquadra Salvatore Pannuccio, vigili Maurizio Ferrara, Santi Cataliotti, Nunzio Giuffrè, Salvatore D’Angelo, Carmelo Lo Surdo, Carmelo  Scaffidi e Antonino Abbondanza).  
Il recupero della salma e il trasferimento sino in paese, con l’apposita barella in dotazione, non è stato dei più agevoli considerando il sentiero alquanto impervio e scosceso e, in alcuni punti, di dimensioni alquanto ristrette con pericolosi e profondi strapiombi a margine. 
Dell’accaduto i carabinieri hanno informato il magistrato di turno alla Procura della Repubblica di Barcellona che ha disposto il trasferimento della salma presso l’obitorio del cimitero di Lipari centro dove sarà effettuata dapprima la ricognizione cadaverica e, successivamente, se il magistrato lo riterrà opportuno l’autopsia. Il corpo del disgraziato turista è giunto a Lipari-Porto Pignataro  a bordo della motovedetta del Circomare-Guardia Costiera. 
Quello di oggi è il secondo decesso dell’anno di un turista nell’arcipelago delle Eolie. Il 19 marzo scorso, dopo essere caduto in mare, ha perso la vita sulla spiaggia di Porticello il 58enne Luciano Lo Presti di Cologno Monzese.  

Seppure, in misura minore, rispetto ai decessi avvenuti sullo Stromboli non è la prima volta che si registra un decesso sul cratere vulcanaro. Qualche anno fa, in circostanze, per certi versi simili a quelle odierne, perse la vita un medico italiano

Uomo deceduto sul cratere di Vulcano (in aggiornamento)

Un uomo è deceduto, intorno alle 18, lungo la strada che porta sul cratere di Vulcano. E' stato colto presumibilmente da infarto. Da quanto siamo riusciti ad apprendere si tratterebbe di P.H. un cittadino danese di 57 anni. A  lanciare l'allarme sarebbero stati i suoi familiari. Sul posto vi sono i carabinieri e il sanitario della guardia medica.
Sull'isola, per  recuperare e riportare il cadavere in paese sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Lipari (caposquadra Salvatore Pannuccio). I pompieri sono stati trasportati sull'isola dalla motovedetta del Circomare-Guardia Costiera di Lipari che ha mollato gli ormeggi da Pignataro alle 18 e 30 per raggiungere l'isola.

Come eravamo: Eoliani ai campionati studenteschi del 1955 a Messina (foto Casali)

Da sinistra: Elio Raffaele ( Morto dopo questa competizione sportiva, investito da un camion mentre andava a casa), Silvano Saltalamacchia, Guglielmo Sardella, Pino Merenda, Carlo Pavone, Stefanino Mazza. 
Accovacciati: Fraco Corrieri, e Girolamo Casali 

Fondo immobiliare per costruire le scuole del futuro. Pavone scrive all'assessore De Luca

Alla cortese attenzione dell'Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Lipari, Dott.ssa Tiziana De Luca.
Oggetto: Fondo immobiliare per costruire le scuole del futuro.
Gentile Assessore, con la presente, Le chiedo, di conoscere ai sensi della legge 241/90 e L.R.n.10/91 se l'Amministrazione Comunale ha fatto richiesta  per partecipare al bando regionale " Fondi Immobiliari" necessari per costruire le scuole del futuro nelle nostre isole.
Si tratta di una iniziativa volta ad utilizzare la leva del fondo immobiliare per costruire le scuole del futuro.
Sono infatti state ridefinite le nuove Linee guida per le architetture interne delle scuole: non più solo aule, ma nuovi spazi di apprendimento in linea con l'innovazione nella scuola. Uno sguardo, quindi, verso il futuro strettamente collegato al più ampio piano di innovazione digitale delle scuole, di cui anche il recente DM sui libri di testo costituisce un tassello. La direttiva rappresenta anche un ulteriore passo in avanti nel programma pluriennale per l'edilizia scolastica, la sicurezza nelle scuole e la costruzione di plessi altamente tecnologici, così come avvenuto in Emilia Romagna dopo il terremoto. 

La sinergia e l'unione delle risorse tra MIUR, Regioni, edifici conferiti da Comuni, Provincie e Regioni, Fondi europei e beni confiscati dalla mafia può rappresentare un modello di rinascita economica per il Paese.
Il fondo immobiliare, da costituire attraverso una Società di Gestione del Risparmio appositamente individuata dall'Ente locale/Regione tramite procedure ad evidenza pubblica, è uno strumento finanziario destinato a realizzare le nuove strutture grazie alla valorizzazione degli immobili obsoleti, conferiti dall'Ente locale/Regione, e ad ogni ulteriore eventuale cofinanziamento. 

Tengo a precisare, che in passato questo tema importante e' stato trattato con l'ex assessore dott.ssa Berzioli,senza successo .
In attesa, di una  gradita risposta,Le auguro un buon lavoro e un cordiale saluto.
Lipari 19/04/2013                  

 Ins. Bartolo Pavone ( Dir.Sind. Anief)

Lipari porto: Scenario con notevoli incertezze (di Angelo Sidoti)

Ho sentito alcune dichiarazioni sul tema Mega Porto dalle quali traspare una situazione di installo assoluto.
Per riepilogare:
a) Condotte ha preso atto che il Progetto Iniziale non verrà più portato avanti
b) Condotte però dice che il Progetto ridimensionato non è economicamente vantaggioso e quindi "con le proprie forze" non riuscirà a realizzare l'investimento.
c) Si prospetta un ipotetico miracolo della Regione (direi di interpellare l'assessore al turismo in modo tale che si riesca in breve tempo a trovare le fonti di finanziamento necessarie).
Ragazzi se questo non è fumo io non riesco a definirlo in altro modo. Ma di questo è giusto che se ne occupi il Sindaco, la Giunta ed il Consiglio Comunale.
Fatto sta che tra pochi giorni il Consiglio di Amministrazione della Lipari Porto Spa si dovrà riunire per approvare il Bilancio. Con quale tranquillità gli amministratori in carica potranno dichiarare che l'azienda si trova nelle condizioni di poter proseguire normalmente la propria attività (principio di continuità aziendale)?
Lo scenario che hanno di fronte presenta notevoli incertezze:
1) il progetto iniziale è stato messo in discussione in riunioni istituzionali (quindi non chiacchiere di corridoio)
2) il finanziamento di Condotte (sempre se continua a mantenerlo e se ci sono somme ancora disponibili rispetto a quello iniziale) non è più legato al finanziamento dell'opera progettata
3) non vi è nessuna garanzia di un nuovo progetto rimodulato o ridimensionato. Dalle interviste l'unica risposta è stata "sarà di importo minore". Di che importo stiamo parlando? Quale sarà l'apporto di Condotte fatto 100 il totale dell'investimento e quanto quello della Regione.
Insomma incertezze molto evidenti di fronte alle quali gli amministratori della Lipari Porto Spa hanno poche vie d'uscita.
Un Consiglio personale: rinviate l'approvazione entro i sei mesi (entro il 30/06) e lavorate seriamente affinché "ci siano fatti e non parole".
Qualora invece ci si trovi nella condizione in cui il proseguimento dell’attività non sia più concretamente possibile, allora la prospettiva muta profondamente e dai valori di funzionamento si deve necessariamente passare, ad esempio, a valori di liquidazione (i cui effetti non saranno affatto piacevoli vedi svalutazioni su costi capitalizzati ed altro).
Angelo Sidoti

Consiglio comunale di Lipari. Approvata all'unanimità una mozione sui trasporti marittimi

Si è tenuto oggi (ve lo abbiamo proposto in diretta streaming grazie agli amici del Movimento 5 stelle di Lipari) il consiglio comunale che aveva come argomento i trasporti marittimi.
Il consiglio comunale ha approvato all'unanimità il documento predisposto ieri in una riunione dei capigruppo. Una mozione con la quale si impegna l'amministrazione Giorgianni ad attivarsi per migliorare la qualità dei servizi di collegamento svolti dalle società di trasporto. 
Nel documento anche la richiesta di estendere la continuità territoriale fino a Reggio Calabria e di prevedere il ritorno al migliatico percorso (la quantificazione delle miglia realmente navigate) ai fini della concessione delle sovvenzioni.
Il documento prevede:
- accertare presso il locale Ufficio Circondariale Marittimo e presso la Capitaneria di Porto di Milazzo le corse non effettuate da navi e aliscafi delle diverse società di navigazione dal mese di settembre 2012 alla data odiena, appurando la motivazione della sospensione di tali servizi;
- accertare se le corse soppresse, non motivate da avverse condizioni meteomarine, siano state segnalate dalle diverse società nei tempi previsti agli organi competenti di vigilanza del ministero e della Regione;
- di chiarire presso gli enti di competenza quali siano i criteri da adottare in matria di recupero delle corse non effettuate per condizioni meteomarine avverse, ovvero eliminado ogni principio di arbitrarietà nelle stesse e adottando modalità congruenti con le esigenze di mobilità delle comunità;
-di accertare attraverso gli enti se le navi, gli aliscafi e i mezzi veloci impiegati delle società corrispondano, come numero e sotto il profilo delle caratteristiche tecniche, a quelli indicati nelle rispettive convenzioni vigenti;
-accertare se i mezzi soggetti a guasti siano stati prontamente sostituiti con mezzi idonei e se tali sostituzioni siano state prontamente comunicate agli organi di controllo del Ministero e della Regione;
-di trasmettere gli atti alla Corte dei Conti per verificare se in caso di corse non effettuate e la cui sospensione non è giutificata da condizioni meteomarine e eventi eccezionali, come pure in caso di utilizzo di mezzi sostitutivi presumibilmente non idoeni, siano state applicate le penali previste dalle rispettive convenzioni;
di fornire copia delle convenzioni vigenti e in corso di stipula al consiglio per le valutazioni di competenza;
un riscontro puntuale degli eventuali adempimenti dei capitolati attualmente in vigore.
Canneto: E nella notte "scomparvero" gli archetti della via Cairoli- Sono stati rimossi, si presume durante la notte scorsa, gli archetti che impedivano l'accesso ai motocicli sulla via Cairoli di Canneto: uno dei vicoli limitrofi alla Cesare Battisti. Al loro posto, come ben visibile dalla foto, due legni di scopa.
Come si ricorderà il posizionamento di questi archetti era stato, qualche tempo fa, al centro di accese discussioni 

CONSIGLIO COMUNALE - Stamattina alle 10 torna a riunirsi (in aggiornamento) il consiglio comunale di Lipari. Si parlerà di trasporti marittimi.

Edda Ciano e il comunista- Stasera alle ore 21.10 Rai Uno ritrasmetterà la ficton "Edda Ciano e il Comunista". Il film è prodotto da Luca Barbareschi ed è tratto dall'omonima opera letteraria (edita da Rizzoli) di Marcello Sorgi. Al giornalista, Edoardo Bongiorno, figlio di Leonida aveva consegnato le lettere che testimoniano la storia d'amore con la figlia di Mussolini.Girato a Lipari, il film, con Stefania Rocca e Alessandro Preziosi è la storia di un amore forte, impossibile e inconfessabile
Monumento ai caduti di Canneto e area limitrofa 
Occorre un po più di rispetto e senso civico per non "deturpare" l'area circostante il monumento. Per l'ennesima volta consecutiva gli uomini del comune si sono ritrovati stamani a dover ripulire il prato antistante il monumento da pietre, cartacce ed altro.
Nessuna accusa vogliamo muovere ai bimbi ma preghiamo i genitori di una maggiore attenzione.

Sidoti e le considerazioni sul consiglio comunale in corso

Ma faccio prima una premessa:
La Commissione Trasporti ancora esiste? Quali sono stati i lavori sviluppati da questo organo in questi mesi? Chi sostituirà la Masin all'interno della Commissione il Sindaco che detiene la delega ai trasporti o il Cuccia?
A proposito il Cuccia ritengo che verra' informato sui contenuti del Consiglio Comunale dal Sindaco in quanto la materia "trasporti" ritengo sia elemento molto importante se non vitale per il suo assessorato. Nel frattempo era fisicamente assente.
Ritengo che l'argomento di condividere le linee di azione sia estremamente importante come anche coinvolgere i consigli comunali degli altri comuni sia dell'arcipelago che delle Isole Minori Siciliane in quanto anche loro hanno registrato le stesse disfunzioni nel servizio.
Quindi spero che nel condividere le azioni da intraprendere si volga anche un po' lo sguardo anche fuori dal nostro palazzo comunale.
Sulla questione politica due righe appena:
1) Lauria non intravede più un capogruppo dell'UDC anche se era seduto insieme al Sindaco ed alla Giunta. Forse perché si doveva dimettere da Consigliere ed ancora non lo ha fatto?
2) Orto e Sardella ancora non si sono dimessi da Consiglieri
3) Il Vice Sindaco non e' stato ancora nominato. La Berzioli come consulente invece era gia' all'opera..
4) Non ho visto in aula alcun rappresentante delle associazioni di categoria. Non sono stati invitati? Ma spero che siano stati consultati.
5) Forse era opportuno "pretendere" la presenza degli armatori che gestiscono i trasporti.
Non mi stancherò mai di rimarcare che Compagnie delle Isole ha previsto investimenti in n.11 anni di ben 46 milioni di Euro e di questi più di 10 milioni dovevano essere spesi nel biennio 2012/2013. Di contro non si vedono in navigazione "nuovi mezzi" e ci sono sempre più lamentele sul servizio reso.
Il piano industriale redatto da un advisor finanziario di tutto rispetto Accuracy ed assistito dallo Studio legale Gitto & Partners e Studio legale Santaroni, necessiti di qualche aggiustamento visto i risultati.
Eppure alla Bit di Berlino questo tra altro  si dichiarava "Siremar, con la sua grande flotta di nove traghetti, navi passeggeri, con sette auto e moto a ruote di traino e pesanti e di due traghetti veloci di servizio esclusivo per i passeggeri, ha una forte tradizione marittima tra il continente e le isole della Sicilia".
Buon proseguimento di lavori.
Angelo Sidoti

Partylandia augura Buon Compleanno a Caterina Salvo

Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a 
Caterina Salvo che oggi compie 64 anni

Settore scommesse on line. Fiamme gialle in azione a Canneto

Operazione delle Fiamme Gialle della Tenenza di Lipari nell'ambito del settore delle scommesse on line. I finanzieri sono intervenuti a Canneto in una attività del settore. Secondo quanto trapela (non dalle fonti investigative che mantengono il più stretto riserbo sull'argomento) sarebbero riscontrate delle irregolarità e, di conseguenza, si è proceduto a mettere in atto una serie di iniziative. Tra queste rientrerebbero il sequestro di computer strettamente attinenti all'attività e alla denuncia del titolare e di alcuni giocatori.

UCCELLI, VIAGGI, UNIVERSITÀ: CROCETTA TAGLIA FINANZIARIA, SALVATI I PRECARI

di Chiara Billitteri -
Dopo il no in commissione Sanità alla norma che avrebbe introdotto i ticket sanitari per i ricoveri, la finanziaria presentata dal governo Crocetta riceve un’altra bocciatura.
Questa volta è il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, che da Roma, dove sta votando insieme con lo stesso Crocetta per l’elezione del nuovo Capo dello Stato, ha dichiarato “inammissibili” quattro degli articoli del maxiemendamento. Uno di questi aveva già fatto discutere: si tratta dell’articolo 33, che stanziava 3 milioni per le spese di comunicazione istituzionale della Regione. Gli altri articoli sui quali Ardizzone ha avuto da obiettare riguardano, invece, la pubblicazione dei bandi sui quotidiani locali, l’istituzione dell’ “Autorità regionale per la vigilanza sui contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture” che si diceva sarebbe stata diretta da Tano Grasso, e, per finire, la norma che prevedeva la presenza di under 35 nei Consigli di amministrazione. “Tutte queste norme – ha spiegato Ardizzone – sono estranee all’oggetto della Finanziaria, per quanto alcune siano condivisibili”. Per quanto riguarda gli ultimi due emendamenti citati, infatti, il presidente dell’Ars ha spiegato che potranno, invece, “far parte di un disegno di legge autonomo”.
Queste sono le prime reazioni, i commenti “a caldo” sul testo presentato dal governo. Sì, perché ad altri pare ancora troppo presto per dare giudizi su una Finaziaria che merita una riflessione più approfondita. Addirittura ,per i corridoi dell’Ars, c’era chi diceva che il governo “sta cercando di confondere le carte”, mentre altri non hanno proprio voluto pronunciarsi: “stiamo studiando”, hanno commentato.
E le carte parlano di grossi tagli, grazie ai quali, secondo quanto riportato nel testo, nel triennio 2013-2015 verranno recuperati circa 6 miliardi di euro: più o meno, 2 miliardi all’anno.
Gli effetti della spending review si ripercuoteranno su tutti gli assessorati, un po’ meno, però, sulle spese della presidenza della Regione, che ha previsto spese per quasi 2 milioni e mezzo di euro per gli uffici di gabinetto, 25 mila euro per pareri e studi e 100 mila per i consulenti del presidente della Regione.
C’è anche qualche taglio, come quello alle spese dei viaggi del governatore per i quali sono previsti 65 mila euro a fronte dei 100 mila iniziali, e quello al finanziamento della ditta Lauricella, quella che “affittava” alla Regione uccelli da ospitare nel Parco d’Orleans: azzerata del tutto la spesa di 284 mila euro.
Per il resto, si punta tutto sulla riduzione della spesa, soprattutto quella destinata al sociale (diminuiti, ad esempio, i contributi ai centri antiviolenza per le donne), alle scuole e alle università e alla cultura (previsti meno fondi per i teatri). Le entrate, invece, si punta ad aumentarle grazie al mutuo che la Regione ha acceso, che garantirà l’ingresso in cassa di 360 milioni di euro, e ai fondi Pac (piano d’azione e coesione), che saranno destinati alla copertura degli accantonamenti tributari.
Il disavanzo 2012 da 1 miliardo di euro sarà coperto, invece, dalla riduzione di alcuni “sprechi”, come il salario dei dirigenti regionali, che sarà diminuito del 20 percento. Ma tra le voci in bilancio c’è anche il contenimento della spesa degli Enti regionali e delle partecipate, nonché quella per il personale, i tagli all’edilizia agevolata e il recupero del gettito delle accise.
Tra le voci di spesa, invece, i fondi per il rinnovo dei contratti dei precari: si parla di lavoratori della Protezione civile, dell’assessorato Ambiente e territorio, Lsu, Pip di “Emergenza Palermo”, Cefpas, Enti parco, Consorzi di bonifica e Camere di commercio, poi ancora personale Eas ed Esa.
Soppressi, poi, gli organismi di vigilanza e controllo, abolito il Ciapi, il cda del Cefpas dell’istituto zooprofilattico e abolito il contributo per il Cerisdi, mentre 15 milioni sono destinati alla ricapitalizzazione di Riscossione Sicilia S.p.a., e 84 per il trasporto da e per le isole minori. 500 milioni di euro, invece, è quanto spetta ai Comuni grazie al fondo per le Autonomie locali.
Nella finanziaria, poi, è prevista anche l’istituzione del fondo per il microcredito alle imprese, che potranno usufruire di un massimo di 7 mila euro, e che sarà finanziato da donazioni volontarie: in pratica, dal taglio alle indennità dei deputati (finora solo grillini) che mensilmente accantonano parte del loro ‘stipendio’.
L’Ars ha lavorato al maxiemendamento nelle commissioni di merito, oggi, invece, si terrà la seduta della commissione Bilancio, che per rispettare i tempi strettissimi, lavorerà anche sabato e domenica.
Da Eolienews auguri di Buon Compleanno a Mariarosaria Avino e Giovanni (Giande) Mondello

giovedì 18 aprile 2013

Alla Regione la proposta dell'abolizione dei ruoli coordinatore sanitario-amministrativo nelle Asp

La Regione Sicilia ha proposto l'abolizione delle figure di coordinatore sanitario e amministrativo delle Asp. ''Tali figure - si legge in una nota della Regione - che nella fase di start up della riforma del sistema sanitario regionale introdotta dalla legge regionale n. 5 del 2009 erano giustificate dalla necessita' di dare concreta attuazione ai nuovi modelli organizzativi, risultano oggi non rispondenti a reali esigenze funzionali del sistema sanitario''.''L'abrogazione dell'articolo di legge - aggiunge la nota - prevista nella finanziaria e' volta, pertanto, a semplificare e razionalizzare l'organizzazione dei distretti ospedalieri ed sanitari, costituendo altresi' misura di contenimento della spesa pubblica, con il venir meno dell'indennita' di funzione prevista per gli incarichi di coordinatore''.

Smarrito giubbottino di pelle

Circa 2 settimane è stato perso fa sul Corso V.E. di Lipari o nella via Isa Conti (dove vi è il ristorante E Pulera) un giubbottino di pelle beige della benetton taglia 40/ S.
La proprietaria dopo averlo cercato in lungo e in largo si è rivolta a noi nella speranza che chi lo ha trovato possa riconsegnarglielo.
Contattare il 339.57.98.235 o inviare una mail a ssarpi@libero.it

S. Marina Salina. L'amministrazione porta in consiglio riduzione IMU

COMUNICATO STAMPA
Continuano nel Comune di Santa Marina Salina le azioni a sostegno della popolazione e delle attività produttive ad opera dell’Amministrazione Lo Schiavo.
Sabato, infatti, tra i vari punti all’O.d.g. del Consiglio Comunale, sarà discussa una variazione delle aliquote inerenti all’IMU, in seguito alla Legge di Stabilità 2013 che interesserà gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D.
“La crisi economica generalizzata e diffusa che tutti noi stiamo vivendo” dichiara il Sindaco Lo Schiavo “ha fatto emergere in tutta la propria virulenza le difficoltà che tutti gli imprenditori e le famiglie stanno affrontando per “rimanere a galla”. E l’impossibilità di riuscirci, a volte, ha ripercussioni anche tragiche, che purtroppo anche noi eoliani abbiamo vissuto di recente.”
“Bisogna ricordare che la nostra economia è essenzialmente turistica e, pertanto, abbiamo deciso di accogliere il grido proveniente dagli imprenditori di Santa Marina Salina e Lingua” continua il Sindaco Lo Schiavo “ ritenendo che l’unico modo per sostenere le imprese, così come i cittadini, è non gravare loro con tasse e balzelli che le soffocano. Se un’azienda chiude o ritarda ad aprire a farne le spese sono soprattutto i lavoratori e le loro famiglie che non avranno reddito o avranno un reddito ridotto”.
Con la novità introdotta a riguardo dalla Legge di Stabilità 2013, viene soppressa la riserva allo Stato del 50% del gettito IMU prevista fino ad oggi. Lo Stato, ora, preleverà solo l’aliquota base( 0.76%) proveniente dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, lasciando la rimanete parte ai Comuni.
“Gli imprenditori si trovano a dover far fronte ad un aumento delle tasse derivanti soprattutto da decisioni che non partono da noi Amministratori ( come lo TARES o appunto l’IMU)” commenta il Sindaco “ e quando si presenta la possibilità per il Comune di avere margini di manovra per ridurre la pressione sui cittadini è doveroso farlo, in attesa che il Governo possa modificare ulteriormente in meglio la gestione di questa tassa. E pertanto abbiano proposto al Consiglio Comunale di determinare l’aliquota per la categoria D in 0.76%, destinata solo allo Stato”.
Con questa nuova azione coloro che rientrano nella categoria D pagheranno già a giugno (scadenza 1^ rata IMU) l’importo ridotto dell’ 0.13 %, rispetto all’0.89 % ( tariffa più bassa in tutto il territorio eoliano)attualmente previsto dal Comune di Santa Marina Salina.
“Stiamo studiando, inoltre, qualora le condizioni di equilibrio di Bilancio dell’Ente lo permettano” conclude il Sindaco “la possibilità di poter estendere riduzioni dell’IMU anche alle prime e seconde abitazioni”.
Questa dell’Amministrazione Lo Schiavo è solo l’ultima delle iniziative volte alla tutela dei residenti che si somma alla vendita a prezzi ridotti per mamme e puerpere di beni farmaceutici a prezzi scontati presso la farmacia comunale; alla rimodulazione e riduzione dei costi dell’acqua potabile per i residenti; all’attivazione dei buoni lavoro per disoccupati; alla gestione della banchina di riva per i residenti; all’ aver messo a disposizione dei cittadini gratuitamente un bio trituratore per le potature e al non aver aumentato per 7 anni l a TARSU.

Lipari: minore arrestato dai Carabinieri

COMUNICATO STAMPA COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI
Questa mattina, a conclusione di una complessa attività investigativa, i militari della Stazione Carabinieri di Lipari hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare di collocamento in comunità emessa dal GIP preso il Tribunale per i Minorenni di Messina, su richiesta della Procura della Repubblica presso il medesimo Tribunale, nei confronti di un 15enne.
In particolare, le indagini dei Carabinieri di Lipari erano scattate lo scorso 20 febbraio 2013, quando il titolare di un esercizio commerciale ubicato nella Contrada San Vincenzo del Comune di Lipari, aveva denunciato ai militari dell’Arma che, nella notte, degli sconosciuti, dopo avere forzato la serratura della serranda di ingresso al predetto esercizio commerciale, si erano introdotti furtivamente all’interno del deposito di prodotti alimentari, asportando un computer, un compressore e diverse derrate alimentari, per un valore complessivo di 1.000,00 euro circa.
Nel corso delle indagini, i Carabinieri hanno effettuato una perquisizione presso l’abitazione dove dimora il 15enne, rinvenendo parte della refurtiva asportata il 20 febbraio 2013, nonché alcuni elettrodomestici che sono risultati provento di un altro furto commesso presso il parcheggio comunale di Lipari nel mese di dicembre 2012.
Come detto, la serrata attività di indagine condotta dai Carabinieri ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti del 15enne dimorante sull’isola di Lipari, il quale deve adesso rispondere di furto aggravato e ricettazione.
Nei giorni scorsi l’A.G. per i Minorenni di Messina, che ha condiviso pienamente l’esito delle indagini condotte dai militari dell’Arma di Lipari, ha avanzato al GIP presso il locale Tribunale, l’emissione della misura cautelare di collocamento in comunità, che è stata notificata questa mattina al 15enne, il quale è stato trasferito presso una comunità della provincia.

Etna: ripresa fase esplosiva mentre si ferma lo Stromboli

Catania, 18 apr. - (Adnkronos)- Sull'Etna e' ripresa una nuova fase esplosiva dal nuovo cratere di Sud-Est con sbuffi di cenere e piccole esplosioni. L'attivita', che e' rimasta blanda nella notte, ha fatto registrare stamattina un graduale aumento nell'intensita' e nella frequenza delle esplosioni. Alle Eolie, invece, lo Stromboli si concede una pausa. Si e' gia' fermata, infatti, la spettacolare eruzione di ieri che ha alimentato un consistente trabocco lavico scivolato sulla Sciara del Fuoco

Vita e problemi isole minori. Il sindaco Lo Schiavo invia ad onorevole Dina documento concordato con altri sindaci


COMUNICATO STAMPA
A seguito dell’audizione dei Sindaci delle Isole Minori presso la II Commissione Legislativa dell’ARS – Bilancio e Programmazione, tenutosi in data 16 aprile u.s. su richiesta del Coordinatore Regionale ANCIM Massimo Lo Schiavo, è emersa la forte crisi che il “Sistema Isole” sta attraversando, alla quale deve essere sommata la mancanza di un regime normativo che salvaguardi i territori insulari.
A tal fine, in data odierna il Sindaco Lo Schiavo, come concordato durante l’audizione, ha inviato al Presidente della Commissione, On. Dina, un documento frutto di congiunta collaborazione tra i Sindaci delle Isole, in vista dell’adozione della prossima Legge Finanziaria Regionale. Con tale documento, infatti, sono state  avanzate specifiche richieste, al fine di scongiurare riduzione sui trasferimenti ai Comuni isolani e tagli a settori di vitale importanza come il trasporto marittimo, che pregiudicherebbero la vita e lo sviluppo delle Isole Minori Siciliane.
Ecco le misure richieste con il documento ANCIM Sicilia:
“in favore dei Comuni delle isole minori di Sicilia deve essere garantito un trasferimento di risorse, libere da vincoli, pari alle somme assegnate allo stesso titolo nell’anno 2005 maggiorate del tasso programmato di inflazione dall’anno 2005 all’anno in corso”;
“in favore dei Comuni delle isole minori di Sicilia deve essere garantito un trasferimento di risorse da destinare ad investimenti e manutenzioni maggiorato del 30% rispetto ai proporzionali trasferimenti previsti per gli altri Comuni di Sicilia;
“in favore dei Comuni delle isole minori di Sicilia deve essere garantito un’assegnazione di € 6.000.000,00 annui per il trasferimento dei rifiuti su terraferma a mezzo nave”;
“in favore dei Comuni delle isole minori di Sicilia deve essere garantito un congruo  trasferimento per interventi di protezione civile ed  emergenze ambientali”;
“in favore dei Comuni delle isole minori di Sicilia deve essere garantito un trasferimento di € 500.000,00 annui per allineamento del prezzo della benzina alla pompa e del costo di acquisto delle bombole a gas rispetto a quelli praticati sulla terraferma, da assegnare ai comuni che ne disporranno l’utilizzo con le modalità stabilite da apposito regolamento comunale”;
“mantenere stanziamento pari a quello dell’anno 2011 per i servizi marittimi e per la continuità territoriale istituendo una commissione programmatoria annuale tra l’Assessorato competente,  i Sindaci delle isole minori e le società di navigazione titolari dei servizi”.
“abolire l’ addizionale regionale all’ i.r.p.e.f. per i residenti nei comuni delle isole minori di Sicilia”
“introdurre una aliquota i.r.a.p. agevolata,  pari al 50% di quella ordinaria, per gli operatori che esercitano la loro attività nelle isole minori di Sicilia”
“in relazione al D.P.R. 357/97 e al Decreto dell’ Assessore regionale a Territorio e Ambiente  del 30 Marzo 2007, stabilire che il contributo per il rilascio delle valutazioni di incidenza si debba versare ai comuni delle isole minori di Sicilia”

ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA MONITORAGGIO SISMICO DELLO STROMBOLI - COMUNICATO

BOLLETTINO DEL 18/04/2013
Questo bollettino è relativo all’analisi dei segnali sismici effettuata presso la sala di monitoraggio della sezione INGV di Napoli Osservatorio Vesuviano, dove sono centralizzati i segnali della rete sismica a larga banda che opera sullo Stromboli.
Attualmente sono ricevuti i dati da 6 delle 13 stazioni che compongono la rete. L’attività sismica registrata nelle ultime 24h ha presentato le seguenti caratteristiche (tempi GMT):
 L’analisi visiva dei sismogrammi ha evidenziato 2 segnali sismici associabili ad eventi franosi di piccola entità, localizzati nell’area della Sciara del Fuoco, di cui uno segue l’explosion-quakes e quindi verosimilmente legata al rotolamento del materiale emesso dalle esplosioni stesse.
 L’ampiezza del tremore alle 14:00 circa di ieri, ha mostrato un improvviso aumento passando da valori medio-bassi a medio-alti, con qualche picco a valori alti. 
 Il conteggio degli eventi Very Long Period (VLP) fornisce un valore di circa 13 eventi/ora.
 L’ampiezza dei segnali VLP, è compresa tra valori bassi e medio-bassi, con qualche evento di ampiezza medio-alta.
 I parametri di polarizzazione del segnale sismico nella banda di frequenza VLP non mostrano variazioni significative.
 L’ampiezza degli explosion-quakes è generalmente compresa tra valori bassi e medio-bassi, con qualche evento di ampiezza medio-alta.

Canneto. Si prova a rinviare i lavori della condotta della macro-distribuzione

Sopralluogo stamani a Canneto nell'area limitrofa al parco giochi (quella transennata per capirci) da parte del direttore dei lavori, di esponenti della ditta incaricata, del geometra comunale Renzo Giunta e del consulente del sindaco architetto Gabriella Berzioli.
Il sopralluogo ha avuto come obiettivo di verificare la possibilità di rinviare i lavori per la realizzazione della condotta della macro-distribuzione ad altro periodo.
Ciò in considerazione della bella stagione e delle numerose lamentele che giungono dai cittadini che non gradiscono che l'area si trasformi in cantiere proprio adesso che vi sono belle giornate e i bimbi hanno necessità di poter fruire del maggior spazio possibile.
Linea questa sposata anche dal sindaco Giorgianni che, attraverso l'architetto Berzioli, sta provando a rinviare i lavori in quella zona ma, nello stesso tempo, non fermare la ditta "dirottandola" su altri "pezzi" della condotta.

TAORMINA, LIPARI, TRAPANI, PALERMO: È SUICIDIO DI MASSA

(da siciliainformazioni) Imprenditore di Taormina suicida. Albergatore di Lipari suicida. Operaio di Trapani suicida. Operaio di Palermo che minaccia di gettarsi dal balcone. Disperati, impotenti. Soprattutto soli.Non è una solitudine familiare, ma sociale. E’ l’impossibilita’ di trovare ascolto, di affrontare il mare in tempesta ed uscirne con la faccia pulita. Il gesto estremo non si compie in un momento di rabbia. Per farla pagare a qualcuno, come tanti pensano. O per vilta’.  Si accetta come una soluzione in assenza di altre. Come fuga da una realta’ inaccettabile. Ci si sente morti “dentro” ed è diventata insopportabile l’idea di condividere l’altro di sè che quella realtà sta facendo nascere.
La crisi economica, certo. L’assenza di lavoro. L’impresa devastata dai debiti. Le banche che non danno soldi. Il fisco che non guarda in faccia chi non ce la fa a pagare e, ha armi spuntate contro chi evade. Tutto questo e’ il contesto, ma non basta a spiegare il gesto estremo, la disperazione, la solitudine. C’e’ dell’altro. Gli uomini e le donne che si tolgono la vita hanno in gran conto la propria dignità. Sono affidabili. Concedere loro credito, credere nelle loro imprese, confidare nelle loro risorse, costituirebbe un investimento ragionevolmente sicuro.
Il truffatore, il delinquente, colui che vive di espedienti non ha mai sprecato nulla di ciò che ha guadagnato con i suoi raggiri, figuriamoci se getta via la propria vita.
I suicidi siciliani sono il sintomo di una malattia sociale, non solo della crisi economica, la testimonianza di una disumanita’. Il giudizio è affidato al rating della banca, che si confronta con il codice cliente e non con la persona. È il codice che giudica le buone pratiche e le cattive, attraverso un software “marchia” il conto in rosso, come si fa con i vitelli.
Civitanova Marche – la cittadina in cui tre persone, una dopo l’altra, si sono tolte la vita di recente a causa della condizione economica – non è un luogo fisico, ma una condizione sociale e umana.
La Sicilia non è certamente estranea, tuttavia, alla sorte di coloro che la abitano. È qui, più che altrove, che si abbassano le saracinesche dei negozi e chiudono battenti le imprese; è qui che un giovane su due non trova lavoro o non lo cerca nemmeno perchè è rassegnato. È qui che un esercito di precari, malpagati, eppure “privilegiati, si arrangiano per fare quadrare i conti e dare un senso a ciò che fanno.
I nodi sono venuti al pettine: tutto quanto gira attorno alle risorse pubbliche, inghiottite dalla crisi, dal patto di stabilità, dalla politica di austerità. Da una montagna di debiti, da ignobili malandrinate, da sprechi e superficialità.  Sarà impossibile uscirne se le istituzioni vivranno di piccolo cabotaggio e rimarranno ostaggio di ciarlatani appostati dietro la siepe, pronti a cogliere l’occasione giusta per fare il pieno di benzina e scappare.

Stromboli in eruzione. Si intensifica l'attività dell'Etna

Come da noi anticipato ieri pomeriggio, una eruzione è in corso sullo Stromboli. Una colata di magma si riversa lungo la cosiddetta ‘Sciara del fuoco’. Nell’isola delle Eolie, l’attivita eruttiva ”stromboliana” si è intensificata in serata con lancio di lapilli e con la fuoriuscita di magma che finisce lungo la ‘Sciara del fuoco’ fino a raggiungere il mare. Una colata lunga alcune centinaia di metri procede lungo la Sciara, con frane rilevate nella stessa area. L’eruzione e’ visibile sia da Panarea che da Lipari. L’attivita’ del cratere e’ seguita dalla Protezione civile e anche dall’Ingv ma non desta preoccupazione in quanto rientra in quella che è la normale attività del vulcano eoliano. Intanto si sta intensificando anche l’attività stromboliana dal Nuovo Cratere di Sud/Est dell'Etna.

Federalberghi: Sul ticket cattiva informazione

Federalberghi isole minori esprime preoccupazione per la cattiva informazione che ha accompagnato la delibera di giunta Regionale che ha approvato la norma che consente ai comuni delle isole minori siciliane di istituire il pagamento di un ticket di ingresso a carico degli escursionisti.
“Occorre precisare, dichiara il presidente Christian Del Bono, che il ticket potrà essere imposto fino ad un massimo di € 5 e soltanto a carico dei visitatori giornalieri”.
Con questa norma la Regione ha inteso dare l’opportunità ai comuni insulari di ottenere degli introiti da finalizzare, prevalentemente, a misure di messa in sicurezza del territorio, potenziamento dei servizi primari e valorizzazione degli attrattori dell’offerta locale. In sede di consiglio comunale, sarà poi possibile regolamentare in modo specifico l’applicazione del tributo e prevederne le esenzioni per specifiche categorie di utenza.
“Va inoltre rimarcato, insiste Del Bono, che nelle isole minori a differenza delle altre destinazioni turistiche della terraferma, dopo reiterate pressioni, dall’anno scorso è possibile adottare la tassa di sbarco nella misura massima, una tantum, di € 1,50. Questa, è applicabile in luogo della famigerata e deprecabile tassa di soggiorno che arriva invece fino ad importi massimi di ben € 5 a notte”.
“Riteniamo, comunque, conclude Del Bono, che sia il ticket di ingresso sia la tassa di sbarco, laddove applicati, debbano rappresentare un grosso impegno da parte delle amministrazioni a migliorare sensibilmente e visibilmente la qualità dell’offerta turistica locale”.