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sabato 8 maggio 2021

Vaccinazione diffusa: Grandi numeri oggi a Salina. Contagi in calo in Sicilia

Numeri più che ottimi Salina nella vaccinazione diffusa presso il Centro polifunzionale di Malfa. Ai 289 over 60 che sono stati vaccinati ieri, si sono aggiunti oggi circa 500 persone rientranti nella fascia 40 - 59 anni.
Tra i vaccinati di oggi il sindaco di Santa Marina Salina, Domenico Arabia e l'ex primo cittadino Massimo Lo Schiavo
Domani toccherà alla fascia 18 - 39 anni.

Intanto, sono 851 i nuovi casi di Coronavirus in Sicilia nelle ultime 24 ore su 25.434 tamponi processati (tra molecolari e test rapidi), con un tasso di positività al 3,3%. Si conferma la discesa della curva: sabato scorso i casi erano stati 1.000 e il tasso di positività era pari al 3,7%. Le vittime del virus sono state 19, mentre i guariti 1.532.

Domani a Salina si commemorano le vittime dell’affondamento del piroscafo Santa Marina (di Domenico Arabia)

Foto d'archivio (maggio 2019)
Domani 09 maggio 2021 commemoreremo le vittime dell’affondamento del piroscafo Santa Marina avvenuto il 9 maggio 1943...la memoria e il ricordo possono rimanere vivi solo con la partecipazione ...
Funzione religiosa in Piazza Santa Marina
9 maggio 2021 : Ore 10.00
La Cittadinanza è invitata a partecipare munita di mascherine e adottando un adeguato distanziamento interpersonale.
Il Sindaco di Santa Marina Salina
Domenico Arabia

Nei palazzi della politica locale (121° puntata) : Giusi Lorizio, Gesuele Fonti, Tiziana De Luca (29 settembre 2017)

 

Alicudi: Giulia e Luca, matrimonio nella loro isola dei sogni. Con invito esteso alla popolazione (video)

Sposarsi ad Alicudi con brindisi esteso a tutta la popolazione. 
Giulia e Luca, dopo aver deciso di dire “Si”, nella piccola isola delle Eolie, hanno voluto condividere la loro gioia con gli abitanti.  In un cartello affisso per strada hanno scritto ” Cari abitanti di quest’isola meravigliosa, siamo stati rapiti dalla bellezza di Alicudi e abbiamo deciso di sposarci qui. Per ringraziarvi della vostra accoglienza siete invitati a partecipare alla cerimonia e a un brindisi presso la scuola alle 12,00 . La sposa s’incamminerà dal frantoio alle 11,30″.

Ex Province: prorogati i commissari straordinari

Prorogati i commissari straordinari ai vertici delle ex Province dell’Isola. I provvedimenti sono stati firmati dal presidente della Regione. Nello Musumeci, su proposta dell’assessore alle Autonomie locali, Marco Zambuto. I commissari resteranno in carica fino al 15 settembre.

Sono stati prorogati i tre i commissari delle Città metropolitane: Salvatore Currao (Palermo), Francesca Paola Gargano (Catania) e Santi Trovato (Messina). Nei sei Liberi Consorzi, invece, è stato nominato Vincenzo Raffo (Agrigento) e prorogati Duilio Alongi (Caltanissetta), Girolamo Fazio (Enna), Salvatore Piazza (Ragusa), Domenico Percolla (Siracusa) e Raimondo Cerami (Trapani).

A Palermo, Catania e Messina i commissari hanno i poteri del Consiglio metropolitano, visto che le funzioni di sindaco metropolitano e di presidente della Conferenza della Città metropolitana sono esercitati dai sindaci dei tre capoluoghi. Nelle altre sei ex Province, invece, i commissari esercitano le funzioni del presidente e del Consiglio dei Liberi Consorzi comunali.

Riaperti i termini per SeeSicily, Messina: "Spero aderiscano in tanti"

Riaperti i termini per aderire a SeeSicily, il progetto con cui la Regione Siciliana sostiene gli operatori del settore turistico attraverso, tra l'altro, l'acquisto di servizi di pernottamento. È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale l'avviso pubblico con cui il Dipartimento regionale Turismo, sport e spettacolo ha riattivato i termini per la presentazione delle manifestazioni d'interesse per l'inserimento nell'elenco degli operatori economici interessati. Un modo per dare la possibilità di aderire anche a chi non ha partecipato al primo bando, che si è concluso a novembre con la pubblicazione della graduatoria e l'erogazione dei relativi contributi. La dotazione economica ancora disponibile ammonta a 23 milioni di euro, provenienti dal Po Fesr 2014-2020, con cui la Regione potrà acquistare da ciascuna attività ricettiva servizi turistici di pernottamento per un importo massimo di 200 mila euro, che saranno poi messi gratuitamente a disposizione dei turisti attraverso appositi voucher.

"Il mio auspicio - afferma l'assessore regionale al Turismo Manlio Messina - è che aderiscano in tanti perché il governo Musumeci ha fatto uno sforzo economico importante, che ci consentirà di ottenere un doppio risultato: da un lato sostenere gli operatori economici, ormai stremati dalla crisi causata dalla pandemia e, dall'altro, promuovere l'immagine della Sicilia e incentivare il flusso turistico nell'Isola".

Le istanze, a pena di esclusione, vanno presentate online dal 18 maggio all'1 giugno sulla piattaforma seesicily.regione.sicilia.it, attraverso la firma digitale (Spid) e il codice Turist@t. Possono aderire esclusivamente le strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, non presenti nell’elenco pubblicato lo scorso novembre, che offrano pernottamenti sul territorio siciliano (alberghi, villaggi turistici, alberghi diffusi, affittacamere, B&B, agriturismi, turismo rurale, case ed appartamenti per vacanze, case per ferie, residenze turistico alberghiere, campeggi, motel, ostelli, rifugi).

Demanio e turismo balneare, tavolo permanente tra assessorato Ambiente e associazioni

Si insedierà il 7 giugno il nuovo tavolo permanente sui temi del demanio e del turismo balneare tra assessorato regionale del Territorio e dell'Ambiente e associazioni di settore.
L’annuncio è stato dato al termine dell’incontro a Palazzo Orléans tra l’assessore regionale al Territorio e all'Ambiente, Toto Cordaro, e le associazioni di categoria più rappresentative: Fiba Confesercenti, Sib Confcommercio, Assobalneari Confindustria Sicilia, Cna Balneari Sicilia e Oasi Confartigianato.

L’invito era partito a metà aprile dalle associazioni maggiormente rappresentative di lidi e imprese del turismo balneare, che, preoccupate dagli effetti della pandemia sulla prossima stagione, avevano consegnato un documento programmatico con i nodi fondamentali da affrontare.

Il governo Musumeci ha voluto avviare la costituzione di un tavolo tecnico permanente per affrontare tutte le criticità sul tappeto: dall’iter già avviato per il mantenimento in vita delle concessioni demaniali marittime fino al 2033 ai provvedimenti inseriti nella Finanziaria del 2021, che modificano l’intervengono sul tema del rilascio delle nuove concessioni e degli ampliamenti. «Stiamo lavorando per semplificare e armonizzare le regole che disciplinano le concessioni demaniali – sottolinea l'assessore Cordaro - Sono convinto che un tavolo permanente di raccordo con chi rappresenta le imprese balneari può essere lo strumento giusto per fare prima e meglio. Dalla pandemia e dai suoi effetti nefasti per l’economia si può uscire solo attraverso una sana concertazione con le parti sociali».

Accadde alle Eolie. 8 maggio 2012: Insediamento Marco Giorgianni

Ricordando... Angela Boccabella nata Broccio

Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Giuffrè (Vento Eoliano) Regolamentare e contingentare lo sbarco dai vaporetti turistici a Stromboli e Panarea.

Al Sindaco del Comune di Lipari

Rag. Marco Giorgianni.

e.p.c. Ai Consiglieri Comunali di Vento Eoliano

Avv. Annarita Gugliotta

Avv. Francesco Rizzo

Sig. Franco Muscarà 

Oggetto: Regolamentazione e contingentamento sbarco dai vaporetti turistici a Stromboli e Panarea.

Con la presente nota si ricorda la problematica dello sbarco incontrollato ed indisciplinato dei barconi turistici nelle isole di Stromboli e Panarea nel periodo estivo.

Da anni ormai lo sbarco incontrollato, insostenibile e selvaggio di turisti dai vaporetti, sulle isole di Stromboli e Panarea pone una serie di problemi a cui bisogna trovare una soluzione immediata. Non è concepibile che su un vulcano attivo come Stromboli possano sbarcare in un solo giorno, nel mese di agosto, migliaia di turisti paralizzando tutta l’isola.

Non vi è nessuna sicurezza pubblica e nel caso di Stromboli, se dovesse capitare un eventuale emergenza vulcanica, o evacuazione, sarebbe impossibile gestire una tale massa umana. Oltretutto si pone un problema igienico sanitario, ad un gran numero di persone che si riversa sull'isola non corrisponde un adeguato livello di servizi come bagni pubblici, reti fognarie e aree sufficienti di raccolta rifiuti. Un numero così consistente di persone presenti nello stesso momento su territori di estensione limitata, non consente, inoltre, nessun tipo di distanziamento sociale e il rispetto delle più elementari norme di sicurezza.

Alla luce di quanto sopra esposto ed in previsione dell’imminente stagione estiva si chiede al sig. Sindaco del Comune di Lipari, quale massima autorità di Protezione Civile e Sanitaria comunale di provvedere, in sinergia con i vari Enti preposti, a regolamentare (contingentare) l’accesso dei barconi turistici a Stromboli e Panarea, affinché si possa continuare a visitare le isole (Patrimonio Unesco) ma in tutta sicurezza.

Certo di un positivo accoglimento porgo:

Distinti Saluti

Gianluca Giuffrè (Responsabile Decentramento e Isole Minori del movimento Vento Eoliano)

Buon Compleanno a Emily Greco, Giovanni Longo, Mariagrazia Cincotta, Pina Tesoriero, Antonio Costa, Margherita Forgione, Mariarosa Stramandino, Tindara Falanga, Enzo Pergola, Lara Cavagnis, Mario Cincotta, Bastiano Saglimbeni, Giulia Riganò, Giuseppe Lauricella CincottaT

 

Oggi è l'otto maggio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno


Il culto della Beata Vergine del Rosario di Pompei, o, più semplicemente, della Madonna di Pompei, nasce alla fine del 1800 ad opera di Bartolo Longo, oggi Beato Bartolo Longo, il quale, si narra che, mentre si trovava nei campi, udì la Madonna dirgli: "Se propagherai il Rosario sarai salvo" . Il giovane Bartolo Longo, rimase scosso da questo messaggio che la Madonna gli affidava, tanto da abbandonare gli ambienti satanici che frequentava, e iniziare la propria opera di diffusione della preghiera del Rosario.

Tuttavia i primi tentativi di diffusione del Rosario non ottennero grandi risultati, e per questo si recò a Napoli, per acquistare un dipinto affinché il popolo di Pompei potesse più facilmente convertirsi a questa preghiera. La sorte volle che, una volta giunto a Napoli, Bartolo Longo incontri il proprio confessore, che gli suggerisce di rivolgersi a Suor Maria Concetta del convento di Porta Medina, la quale custodiva un dipinto della Madonna del Rosario, che lo stesso confessore gli aveva affidato anni prima.
La tela era in pessime condizioni, danneggiata dalle tarme e con intere parti di colore mancante, tanto che Bartolo Longo non voleva accettarlo. Ma, di fronte alle insistenze della suora, non potè rifiutare il dono e con questo si diresse verso Pompei, su di un carretto utilizzato solitamente per il trasporto del letame.

Il quadro, così come era, non poteva essere esposto alla cittadinanza, sia per lo stato di degrado, che per un errore nel dipinto, che ritraeva Santa Rosa, al posto di Santa Caterina da Siena, come colei che riceveva il rosario, e dunque ponendo l'immagine a rischio di interdetto. Fu così che Bartolo Longo decise di affidare alle mani di un restauratore il quadro e, contemporaneamente, diede inizio alla costruzione di una nuova chiesa nella quale esporre il dipinto: la edificazione di questa chiesa sarà resa possibile dalla contessa Marianna De Fusco, futura sposa dello stesso Bartolo Longo, che fece cospicue donazioni, e, le successive elargizioni dei fedeli fecero in modo che ben preso la chiesa si trasformasse nella attuale Basilica Pontificia della Beata Vergine del Rosario di Pompei.

Il dipinto della Madonna di Pompei, o della Beata Vergine del Rosario di Pompei, che dir si voglia, infatti, venne venerato fin dalla prima esposizione pubblica: infatti, già il 13 Febbraio 1876, quando appunto venne mostrato per la prima volta il dipinto, si verificò il primo miracolo, ovvero la guarigione a Napoli di una ragazzina che malata di epilessia inguaribile. In ben poco tempo iniziarono a giungere a Pompei migliaia di fedeli, ciascuno chiedendo una grazia alla Madonna, tanto che ai giorni nostri si stima che più di 4 milioni di persone ogni anno si rechino in pellegrinaggio, facendo così, di quello di Pompei, uno dei santuari mariani più visitato al mondo.

La importanza della Basilica di Pompei, per il mondo cattolico, è testimoniata anche dal fatto che per ben 4 volte è stata visitata da un papa: in particolare sia papa Giovanni Paolo II, sia papa Benedetto XVI che papa Francesco si sono recati in visita al Santuario e, in occasione della visita di San Giovanni Paolo II venne recitata la Supplica.


SUPPLICA ALLA MADONNA DI POMPEI


si recita l'8 maggio / prima domenica di ottobre

Nel mentre i fedeli giungevano al Santuario, Bartolo Longo cominciò a diffondere preghiere e pie devozioni, componendo, poi, nel 1883, anche la Supplica. Questa è una preghiera, inizialmente intitolata "Atto d'amore alla Vergine" ma poi ribatezzata "Supplica alla potente Regina del SS.mo Rosario di Pompei". Il testo ha avuto nel tempo vari ritocchi, prima della formula attuale, che facciamo seguire.

La Supplica viene recitata solennemente due volte l'anno, l'8 maggio e la prima domenica di ottobre. L'otto maggio del 1915, la preghiera fa il suo ingresso in Vaticano: alle 12.00 di quel giorno, Benedetto XV e i dignitari vaticani la recitarono nella cappella Paolina. Da allora la tradizione è continuata con i Pontefici successivi.

Beata Vergine Maria del Rosario di Pompei



O Augusta Regina delle vittorie, o Vergine sovrana del Paradiso, al cui nome potente si rallegrano i cieli e tremano per terrore gli abissi, o Regina gloriosa del Santissimo Rosario, noi tutti, avventurati figli vostri, che la bontà vostra ha prescelti in questo secolo ad innalzarvi un Tempio in Pompei, qui prostrati ai vostri piedi, in questo giorno solennissimo della festa dei novelli vostri trionfi sulla terra degl'idoli e dei demoni, effondiamo con lacrime gli affetti del nostro cuore, e con la confidenza di figli vi esponiamo le nostre miserie.

Deh! da quel trono di clemenza ove sedete Regina, volgete, o Maria, lo sguardo vostro pietoso verso di noi, su tutte le nostre famiglie, sull'Italia, sull'Europa, su tutta la Chiesa; e vi prenda compassione degli affanni in cui volgiamo e dei travagli che ne amareggiano la vita. Vedete, o Madre, quanti pericoli nell'anima e nel corpo ne circondano: quante calamità e afflizioni ne costringono! O Madre, trattenete il braccio della giustizia del vostro Figliuolo sdegnato e vincete colla clemenza il cuore dei peccatori: sono pur nostri fratelli e figli vostri, che costarono sangue al dolce Gesù, e trafitture di coltello al vostro sensibilissimo Cuore. Oggi mostratevi a tutti, qual siete, Regina di pace e di perdono.

Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra , salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

È vero, è vero che noi per primi, benché vostri figliuoli, coi peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù, e trafiggiamo novellamente il vostro Cuore. Sì, lo confessiamo, siamo meritevoli dei più aspri flagelli. Ma Voi ricordatevi che sulla vetta del Golgota raccoglieste le ultime stille di quel sangue divino e l'ultimo testamento del Redentore moribondo. E quel testamento di un Dio, suggellato col sangue di un Uomo-Dio, vi dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori. Voi, dunque, come nostra Madre, siete la nostra Avvocata, la nostra Speranza. E noi gementi stendiamo a Voi le mani supplichevoli, gridando: Misericordia!

Pietà vi prenda, o Madre buona, pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri fratelli estinti, e soprattutto dei nostri nemici, e di tanti che si dicono cristiani, e pur dilacerano il Cuore amabile del vostro Figliuolo. Pietà, deh! pietà oggi imploriamo per le nazioni traviate, per tutta l'Europa, per tutto il mondo, che torni pentito al cuor vostro. Misericordia per tutti, o Madre di Misericordia.

Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra , salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

Che vi costa, o Maria, l'esaudirci? Che vi costa il salvarci? Non ha Gesù riposto nelle vostre mani tutti i tesori delle sue grazie e delle sue misericordie? Voi sedete coronata Regina alla destra del vostro Figliuolo, circondata di gloria immortale su tutti i cori degli Angeli. Voi distendete il vostro dominio per quanto son distesi i cieli, e a Voi la terra e le creature tutte che in essa abitano sono soggette. Il vostro dominio si estende fino all'inferno, e Voi sola ci strappate dalle mani di Satana, o Maria.

Voi siete l'Onnipotente per grazia. Voi dunque potete salvarci. Che se dite di non volerci aiutare, perché figli ingrati ed immeritevoli della vostra protezione, diteci almeno a chi altri mai dobbiamo ricorrere per essere liberati da tanti flagelli.

Ah, no! Il vostro Cuore di Madre non patirà di veder noi, vostri figli, perduti. Il Bambino che noi vediamo sulle vostre ginocchia, e la mistica corona che miriamo nella vostra mano, c'ispirano fiducia che noi saremo esauditi. E noi confidiamo pienamente in Voi, ci gettiamo ai vostri piedi, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, ed oggi stesso, sì, oggi da Voi aspettiamo le sospirate grazie.

Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra , salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

Chiediamo la benedizione a Maria.
Un'ultima grazia noi ora vi chiediamo, o Regina, che non potete negarci in questo giorno solennissimo. Concedete a tutti noi l'amore vostro costante, e in modo speciale la vostra materna Madonna di Pompeibenedizione. No, non ci leveremo dai vostri piedi, non ci staccheremo dalle vostre ginocchia, finché non ci avrete benedetti.

Benedite, o Maria, in questo momento, il Sommo Pontefice. Ai prischi allori della vostra Corona, agli antichi trionfi del vostro Rosario, onde siete chiamata Regina delle vittorie, deh! aggiungete ancor questo, o Madre: concedete il trionfo alla Religione e la pace alla umana società. Benedite il nostro Vescovo, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l'onore del vostro Santuario.
Benedite infine tutti gli Associati al vostro novello Tempio di Pompei, e quanti coltivano e promuovono la divozione al vostro Santo Rosario.

O Rosario benedetto di Maria; Catena dolce che ci rannodi a Dio; Vincolo di amore che ci unisci agli Angeli; Torre di salvezza negli assalti d'inferno; Porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più. Tu ci sarai conforto nell'ora di agonia; a te l'ultimo bacio della vita che si spegne. E l'ultimo accento delle smorte labbra sarà il nome vostro soave, Regina del Rosario della Valle di Pompei, o Madre nostra cara, o unico Rifugio dei peccatori, o sovrana Consolatrice dei mesti. Siate ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo. Così sia.

Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra , salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.


Novena alla Madonna di Pompei

PER IMPETRARE GRAZIE NEI CASI PIU' DISPERATI

(si inizia il 29 aprile, 26 settembre o quando si vuole e va recitata per intero tutti i giorni)
Si ponga la prodigiosa immagine in luogo distinto e, potendo si accendano due candele, simbolo della fede che arde nel cuore del credente. Prima di cominciare la Novena, pregare Santa Caterina da Siena che si degni di recitarla insieme con noi.
(da ripetere per nove giorni consecutivi)


O Santa Caterina da Siena, mia Protettrice e Maestra, tu che assisti dal cielo i tuoi devoti allorché recitano il Rosario di Maria, assistimi in questo momento e degnati di recitare insieme con me la Novena alla Regina del Rosario che ha posto il trono delle sue grazie nella Valle di Pompei, affinché per tua intercessione io ottenga la desiderata grazia. Amen.

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

O Vergine Immacolata e Regina del Santo Rosario, Tu, in questi tempi di morta fede e di empietà trionfante hai voluto piantare il tuo seggio di Regina e di Madre sull'antica terra di Pompei soggiorno di morti pagani. Da quel luogo dove erano adorati gli idoli e i demoni, Tu oggi, come Madre della divina grazia, spargi dappertutto i tesori delle celesti misericordie. Deh! Da quel trono ove regni pietosa, rivolgi, o Maria, anche sopra di me gli occhi tuoi benigni, ed abbi pietà di me che ho tanto bisogno del tuo soccorso. Mòstrati anche a me, come a tanti altri ti sei dimostrata, vera Madre di misericordia : mentre io con tutto il cuore Ti saluto e Ti invoco mia Regina del Santo Rosario.

Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra , salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

Prostrata ai piedi del tuo trono, o grande e gloriosa Signora, l'anima mia Ti venera tra gemiti ed affanni ond'è oppressa oltre misura. In queste angustie ed agitazioni in cui mi Madonna di Pompei2trovo, io alzo confidente gli occhi a Te, che Ti sei degnata di eleggere per tua dimora le campagne di poveri e abbandonati contadini. E là, di fronte alla città ed all'anfiteatro ove regna silenzio e rovina, Tu come Regina delle Vittorie, levasti la tua voce potente per chiamare d'ogni parte d'Italia e del mondo cattolico i devoti tuoi figli ad erigerti un Tempio. Deh! Ti muovi alfine a pietà di quest'anima mia che giace avvilita nel fango. Pietà di me, o Signora, pietà di me che sono oltremodo ripieno di miseria e di umiliazioni. Tu che sei lo sterminio dei demoni difendimi da questi nemici che mi assediano. Tu che sei l'Aiuto dei cristiani , traimi da queste tribolazioni in cui verso miserevolmente.Tu che sei la Vita nostra, trionfa della morte che minaccia l'anima mia in questi pericoli in cui trovasi esposta; ridonami la pace, la tranquillità, l'amore, la salute. Amen.

Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra , salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

Ah! Il sentire che tanti sono stati da Te beneficati solo perché ricorsi a Te con fede, m'infonde novella lena e coraggio d'invocarti in mio soccorso. Tu già promettesti a S. Domenico che chi vuole le grazie con il tuo Rosario le ottiene; ed io col tuo Rosario in mano oso ricordarti , o Madre, le tue sante promesse. Anzi Tu stessa ai dì nostri operi continui prodigi per chiamare i tuoi figli a onorarti nel Tempio di Pompei. Tu dunque vuoi tergere le nostre lacrime, vuoi lenire i nostri affanni! Ed io col cuore sulle labbra, con viva fede Ti chiamo e T'invoco: Madre mia!…Madre cara!…Madre bella!…Madre dolcissima, aiutami! Madre e Regina del Santo Rosario di Pompei, non più tardare a stendermi la mano tua potente per salvarmi: chè il ritardo, come vedi, mi porterebbe alla rovina.

Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra , salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

E a chi altri mai io dovrò ricorrere, se non a Te che sei il Sollievo dei miserabili, Conforto degli abbandonati, la Consolazione degli afflitti? Oh, io te lo confesso, l'anima mia è miserabile, gravata da enormi colpe, meritevole di ardere nell'inferno, indegna di ricevere grazie! Ma non sei Tu la Speranza di chi dispera, la Madre di Gesù, unicomediatore tra l'uomo e Dio, la potente nostra Avvocata presso il trono dell'Altissimo, il Rifugio dei peccatori ? Deh! Solo che tu dì una parola in mio favore al tuo Figlio, ed Egli mi esaudirà. Chiedigli, dunque, o Madre, questa grazia di cui tanto io ho bisogno. (Si domandi la grazia che si vuole). Tu sola puoi ottenermela: Tu che sei l'unica speranza mia, la mia consolazione, la mia dolcezza, la vita mia. Così spero. Amen.

Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra , salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

O Vergine e Regina del santo Rosario, Tu che sei la Figlia del Padre Celeste, la Madre dei Figliuol divino, la Sposa dello Spirito Santo; Tu che tutto puoi presso la Santissima Trinità, devi impetrarmi questa grazia tanto a me necessaria, purché non sia di ostacolo alla mia salvezza eterna. (Si ripeta la grazia che si desidera). Te la domando per la tua Immacolata Concezione, per la tua divina Maternità, per i tuoi gaudi, per i tuoi dolori, per i tuoi trionfi. Te la domando per il Cuore del tuo amoroso Gesù, per quei nove mesi che lo portasti nel seno, per gli stenti della sua vita, per l'acerba sua Passione, per la sua morte in Croce, per il Nome suo santissimo, per il suo Preziosissimo Sangue. Te la domando per il Cuore tuo dolcissimo, nel Nome tuo glorioso, o Maria, che sei Stella del mare, Signora potente, Madre di dolore, Porta del Paradiso e Madre di ogni grazia. In Te confido, da Te tutto spero. Tu mi hai da salvare. Amen.

Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra , salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

Regina del Santo Rosario, prega per noi. Affinché siamo resi degni delle promesse di Cristo


PREGHIAMO O Dio, il tuo unico Figlio ci ha acquistato con la sua vita, morte e risurrezione i beni della salvezza eterna: concedi anche a noi che, venerando questi misteri del Santo Rosario della Vergine Maria, imitiamo ciò che contengono e otteniamo ciò che promettono. Per Cristo Nostro Signore. Amen.

ORAZIONE
O Santo sacerdote di Dio e glorioso Patriarca San Domenico, che fosti l'amico, il figliuolo prediletto e il confidente della celeste Regina, e tanti prodigi operasti per virtù del S. Rosario; e tu, Santa Caterina da Siena, figliuola primaria di quest'ordine del Rosario e potente mediatrice presso il trono di Maria e presso il Cuore di Gesù, da cui avesti cambiato il cuore: voi, Santi miei cari, guardate le mie necessità e abbiate pietà dello stato in cui mi trovo. Voi aveste in terra il cuore aperto ad ogni altrui miseria e la mano potente a sovvenirla, ora in Cielo non è venuta meno né la vostra carità, né la vostra potenza. Pregate per me la madre del Rosario ed il Figliuolo Divino, giacchè ho gran fiducia che per mezzo vostro ho da conseguire la grazia che tanto desidero. Amen.


Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

venerdì 7 maggio 2021

Vaccini: Oltre 250 i vaccinati oggi a Salina. Nel Comune di Lipari si comincia da Alicudi e Filicudi. Il cronoprogramma

Primo giorno di vaccinazione con ottimi numeri a Salina. Oggi si vaccinavano, nel Centro polifunzionale di Malfa, coloro che rientravano nella fascia 60 - 79 anni: hanno aderito circa 260 persone

Domani, sempre a Salina, interessata alle vaccinazioni sarà la fascia 40 - 59 anni.

Domenica la fascia 18 - 39 anni.

Intanto per quanto concerne la vaccinazione diffusa nelle sei isole del Comune di Lipari questo il cronoprogramma: 

Lunedì 10: Alicudi e Filicudi;

Martedì 11: Panarea;

Mercoledì 12 : Stromboli e Ginostra;

Giovedì 13 e, presumibilmente, anche venerdì 14 : Vulcano;

Da Sabato 15 : Lipari

Al momento non è stato reso noto l'orario in cui avranno inizio le vaccinazioni

Firmato il decreto con il quale si "girano" 600mila euro alla Resais per la gestione degli ex Pumex

Covid in Sicilia: Numeri in netto calo ma la Regione resta in arancione.

Sono 603 i nuovi positivi al Coronavirus nelle ultime 24 ore in Sicilia a fronte di 25.740 tamponi processati e così il tasso di positività è sceso al 2,3%. È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute. Numeri dimezzati rispetto alla giornata di ieri quando i positivi erano stati 1.202 e una positività del 4,6%. Scendono i ricoveri in ospedale (-42) e in terapia intensiva (-7) ma ci sono altri 11 decessi. I guariti in un solo giorno sono 1.140.
La Sicilia resta, comunque, in zona arancione, almeno fino al prossimo 16 maggio, malgrado i numeri  siano in netto miglioramento già da oltre una settimana. Speranza ha firmato le ordinanze con le quali pone tutta l'Italia in fascia gialla, eccetto Sicilia, Sardegna e Valle d'Aosta in arancione.

Ex Pumex, i lavoratori nel limbo. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 7 maggio 2021

Nei palazzi della politica locale (120° puntata) : Giusi Lorizio, consigliere comunale eletta nel 2017

Nasce a Canneto la "Frigolibreria". Inaugurazione domenica dell'iniziativa di Canneto per noi

Foto esemplificativa
La "Frigolibreria" è una iniziativa che scaturisce dalla sensibilità di alcuni cittadini, nel voler condividere, attraverso la donazione di libri, nel dare una opportunità di accesso alla cultura ( attraverso la lettura dei libri ) a costo zero e soprattutto aperta e fruibile a tutti.
Con questa iniziativa si trasformerà un vecchio frigorifero (destinato alla discarica) in una coloratissima libreria "on the Road", dove, chiunque, potrà, attraverso il collaudato metodo del......"poso un libro prendo un libro" o semplicemente ritirando un libro da restituire una volta letto....accedere alla lettura di testi in maniera gratuita. 
Christian Lampo (Canneto per noi)

Isole Covid free: In corso a Salina la vaccinazione generalizzata

E' niziato oggi il piano di vaccinazione generalizzato che riguarda tutte le Isole Eolie. La campagna di immunizzazione è partita da Salina. Si sta procedendo dalla prima mattinata e con rapidità ad immunizzare tutti i residenti, senza target di età: si vaccineranno tutti i soggetti da 18 anni in su, senza richiedere e mantenere un ordine di prenotazione.
Si vaccina con Moderna, Johnson e Johnson e Astrazeneca. A Salina 1200-1300 persone (se decideranno di farlo) potranno ricevere il vaccino fino a domenica, poi si proseguirà con Alicudi e Filicudi e in seguito Panarea Stromboli, Ginostra, Vulcano, Lipari.

Passare ad altra vita costerà di più. Aggiornato il costo di concessione dei loculi di proprietà del Comune di Lipari


Con la delibera di giunta municipale, n.18/21 è stato dato il via libera all'aggiornamento del costo di concessione dei loculi di proprietà comunale, nei cimiteri del Comune di Lipari.

Il precedente costo di concessione era fermo al luglio del 2000

Questo i nuovi importi, suddivisi per categoria:

Le Eolie nelle stampe d' epoca (Puntata CCLIII): Punta Stimpagnato (Filicudi)

Accadde alle Eolie. Maggio 2007: Incendio nell'autorimessa Urso a Lipari

Ricordando... Giuseppe Nocera

Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Buon Compleanno a Daniele Natoli, Rosario Finocchiaro, Brenda Salmieri, Carmelo Amato, Raffaele Stagno, Gaetano Barca, Silvia Dede Venuti, Rosa Merlino , Antonio Favaloro

Oggi è il 7 Maggio. Buongiorno con questa "cartolina " dalle Eolie e con il Santo del giorno

Lipari (Foto Aurora Beninati)

IL SANTO DEL GIORNO:
Flavia Domitilla Martire, santa (sec. I). Cadde vittima della persecuzione di Domiziano. Eusebio di Cesarea dice che era la nipote del console Flavio Clemente e che era stata relegata nell'isola di Ponza. Verso la fine del IV secolo, Girolamo, raccontando il pellegrinaggio di Paola in Oriente, precisa che la viaggiatrice visitò nell'isola le celle "in cui Domitilla aveva subito un lungo martirio". Nel V secolo appaiono degli Atti leggendari che le assegnano come compagni Nereo e Achilleo, sepolti ancliessi nel cimitero di D., ma privi di altri elementi in comune con la santa (personaggi storici, i soldati Nereo e Achilleo furono vittime delle persecuzioni che investirono l'esercito alla fine del III secolo). D. è stata spesso confusa con la sua omonima zia, moglie del console Flavio Clemente, anch'essa vittima della persecuzione di Domiziano.

giovedì 6 maggio 2021

La dottoressa Bérart: Randagismo a Capo Rosso... e tra qualche mese le femmine andranno in calore. Eppure...

Riceviamo e pubblichiamo: 
Oggi ho ricevuto questa foto da Capo Rosso, foto di uno dei 5 cuccioloni che vagano liberamente in questa zona . 
Ahimè provo dolore nel vedere riproporsi la stessa storia di un passato non lontano...questi cuccioli hanno circa 4/5 mesi e fra 2 o 3 mesi le femmine saranno in calore. 
Questo messaggio vorrei che lo leggesse il Sindaco, come massima autorita sanitaria sul territorio o un responsabile dell 'amministrazione. 
Se vi fate 2 conti semplicissimi, sterilizzare, adesso, questi cuccioloni più le mamme costerebbe tra sterilizzazioni e piccola spesa per chi li trasporterebbe massimo 2000 euro circa. Invece nella storia precedente dei cani di Capo Rosso si é trattato di decine di migliaia di euro per tanti anni..i conti parlano da soli...
Ringraziando per l attenzione. 
D.ssa Christine Bérart 

Covid: in Sicilia 1.202 nuovi positivi e 24 decessi

Sono 1.202 i nuovi positivi in Sicilia nelle ultime 24 ore su 26.265 tamponi processati e il tasso di positività è salito al 4,6% (ieri 2,9%). È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute. Ieri erano stati 792 i nuovi casi a fronte di oltre 27 mila tamponi. Boom di dimissioni nelle ultime 24 ore, ben 61 di cui 3 dalla terapia intensiva. Sono 24 i decessi e 1.829 i guariti.

Ex Pumex, occupata l'aula consiliare. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 6 maggio 2021

 

Chiese, Santi, Processioni e Sacerdoti (LXXVII puntata): 16.12.2015 - Aperta a Lipari la Porta Santa (2 foto)

 

9 Maggio: Festa della mamma. L'azalea della ricerca a Lipari, Vulcano, Panarea e Stromboli

 


Domenica 9 maggio 2021 | Festa della Mamma

L’AZALEA DI FONDAZIONE AIRC RIFIORISCE PER SOSTENERE LA RICERCA SUI TUMORI CHE COLPISCONO LE DONNE

L’Azalea della Ricerca è sinonimo di Festa della Mamma. Il fiore di Fondazione AIRC è infatti diventato il simbolo di questa speciale ricorrenza. “Sbocciata” per la prima volta nel lontano 1984, questa colorata pianta si è dimostrata una preziosa alleata per la salute al femminile e per il lavoro dei ricercatori sostenuti da AIRC. 

Un regalo speciale per le mamme e per le persone cui vogliamo bene, un gesto concreto che in 37 anni ha consentito di raccogliere oltre 275 milioni di euro per sostenere il lavoro dei migliori scienziati impegnati a sviluppare metodi per diagnosi sempre più precoci e terapie personalizzate, più efficaci e meglio tollerate per i tumori che colpiscono le donne.

Domenica 9 maggio, compatibilmente con le indicazioni delle autorità sanitarie e di governo, i volontari AIRC torneranno nelle piazze per distribuire l’Azalea della Ricerca a fronte di una donazione di 15 euro. L’Azalea sarà affiancata da una speciale Guida con informazioni su prevenzione, cura dei tumori e alcune facili ricette da dedicare alla mamma. Inoltre, è possibile ricevere l’azalea direttamente a casa o fare una sorpresa alle persone che amiamo ordinandola su Amazon.it, che rinnova così il supporto alla ricerca oncologica della Fondazione. Le consegne in tutta Italia ai donatori AIRC sono garantite da BRT Corriere Espresso che si riconferma partner tecnico dell’iniziativa. Tutti gli aggiornamenti sulla distribuzione sono disponibili in tempo reale su lafestadellamamma.it.

EMERGENZA CANCRO: IN ITALIA 182MILA DONNE SI AMMALANO DI TUMORE OGNI ANNO

Circa una donna su tre è colpita da un tumore nel corso della vita, nel 2020 sono state stimate nel nostro Paese oltre 182.000 nuove diagnosi nel genere femminile. I nuovi casi di tumore più frequenti fra le donne sono stati: mammella (55.000), colon-retto (20.200), polmone (13.300), tiroide (9.800), utero (8.300), pancreas (7.400), melanoma (6.700), linfoma non-Hodgkin (6.100), stomaco (6.100), ovaio (5.100). Questi numeri ci dicono che è necessario continuare a investire nella ricerca oncologica perché la possibilità di avere nuove cure parte da lontano: le pazienti beneficiano oggi dei risultati che i ricercatori hanno ottenuto grazie a decenni di studi e investimenti. Anche per questo è fondamentale continuare a sostenere il loro lavoro, unica possibilità per arrivare a un futuro sempre più libero dal cancro.

I PROGRESSI DELLA RICERCA E LE PROSSIME SFIDE: IL TUMORE AL SENO

Diagnosi precoce e terapie sempre più efficaci fanno sì che oggi in Italia ci siano quasi 3,6 milioni di pazienti che hanno superato un cancro, con un incremento del 37% circa rispetto a 10 anni fa. Nelle donne la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è pari a circa il 63 per cento rispetto al 54 per cento per gli uomini. In particolare, il dato cresce fino all’87 per cento per il tumore al seno dove la ricerca ha raggiunto risultati molto importanti. Resta però ancora tanto da fare per le forme più aggressive, quelle che non rispondono alle terapie oggi disponibili, come accade per il tumore al seno triplo negativo o per il carcinoma mammario metastatico.

INCIDENZA IN AUMENTO TRA LE DONNE PER I TUMORI DEL COLON-RETTO E DEL POLMONE

Negli ultimi anni la percentuale di sopravvivenza nei casi di tumore al colon-retto è arrivata al 65 per cento circa, grazie ai programmi di screening, alla diagnosi precoce e al miglioramento delle terapie, sempre più precise e mirate. I dati indicano però un aumento dell’incidenza di questa malattia nella popolazione femminile, imputabile all’adozione di comportamenti poco salutari. Particolarmente preoccupante anche la crescita tra le donne di casi di tumore del polmone: solo nell’ultimo anno si è registrato un + 3,4 per cento. Per ridurre il rischio è fondamentale eliminare la prima causa: il fumo, l’85-90% dei tumori polmonari è causato proprio da questa abitudine nociva.  

PAOLA E ANNA: I VOLTI DELLA CAMPAGNA PER LA SALUTE DELLE DONNE

Volti dell’Azalea della Ricerca sono due mamme, entrambe impegnate al fianco di AIRC per contribuire a far rifiorire la vita di tante donne grazie a diagnosi sempre più precoci e terapie più efficaci. Paola Storti, ricercatrice presso il Dipartimento Medicina e Chirurgia Università di Parma, guida un progetto AIRC sul mieloma multiplo, un tumore maligno delle plasmacellule che risiedono nel midollo osseo: “Ho deciso di diventare ricercatrice ai tempi dell'università all'inizio spinta dalla curiosità per un lavoro così stimolate e sempre potenzialmente diverso dal giorno precedente. La mia ricerca mira a individuare le caratteristiche del microambiente che permettano di identificare precocemente la progressione della malattia e di definirne i meccanismi”. Accanto a lei Anna, volontaria che ha coinvolto tantissimi amici e conoscenti nelle iniziative a sostegno dei ricercatori: “Nel 1972 mi è stato diagnosticato un tumore all’utero, avevo solo 15 anni. Se guardo indietro, oggi ho la consapevolezza di essere sopravvissuta. Da allora però la ricerca ha fatto progressi importanti per tantissimi pazienti… Ho incontrato AIRC quasi per caso, ero genitore e rappresentante di classe e sono rimasta coinvolta negli anni al fianco della Fondazione!  Come volontaria, anch’io mi sento parte della ricerca… e posso contribuire con il mio tempo a sostenere il lavoro dei nostri scienziati”.

L’IMPEGNO DEL PARTNER ISTITUZIONALE BANCO BPM

Fondazione AIRC può contare sul contributo continuativo di Banco BPM, partner istituzionale, impegnato a favorire la divulgazione scientifica e il coinvolgimento del pubblico nel sostegno della ricerca sui tumori che colpiscono le donne. Questa partnership si inserisce in una più ampia visione di responsabilità sociale di impresa per coinvolgere i dipendenti, le loro famiglie, i clienti e le comunità locali.

Fai rifiorire l’Azalea della Ricerca per la salute delle donne!

Scopri dove trovarla su lafestadellamamma.it

NELLE EOLIE L'AZALEA LA TROVI A:

Lipari - Corso Vittorio Emanuele - Piazzetta delle lettere
Stromboli - Piazza S. Vincenzo (davanti la Chiesa)
Vulcano - Vulcano Porto
Panarea - Panarea Porto

AIRC | Dal 1965 con coraggio, contro il cancro Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro sostiene progetti scientifici innovativi grazie a una raccolta fondi trasparente e costante, diffonde l’informazione scientifica, promuove la cultura della prevenzione nelle case, nelle piazze e nelle scuole. Conta su 4 milioni e mezzo di sostenitori, 20mila volontari e 17 comitati regionali che garantiscono a oltre 5.000 ricercatori - 61% donne e 51% ‘under 40’ - le risorse necessarie per portare nel più breve tempo possibile i risultati dal laboratorio al paziente. In oltre 50 anni di impegno AIRC ha distribuito oltre 1 miliardo e seicento milioni di euro per il finanziamento della ricerca oncologica (dati attualizzati e aggiornati al 15 gennaio 2021). Informazioni e approfondimenti su airc.it

5x1000 per Fondazione AIRC moltiplica i risultati della ricerca Oltre 1,6 milioni di italiani, anno dopo anno, hanno scelto di destinare il proprio 5 per 1000 ad AIRC, consentendo così la nascita di 23 programmi speciali, studi all'avanguardia focalizzati nella ricerca di nuove cure e di nuovi strumenti diagnostici. Una scelta che sta facendo la differenza nel rendere il cancro sempre più curabile. È possibile moltiplicare i risultati della ricerca sul cancro inserendo il codice fiscale 80051890152 nella dichiarazione dei redditi. Informazioni e approfondimenti su airc.it/sostienici/5-x-mille 

Nei palazzi della politica locale (119° puntata) : Giuseppe Grasso (consigliere comunale a Lipari, eletto nel 2017)

Da domani vaccinazione diffusa nell'isola di Salina. La suddivisione in fasce d'età secondo questo calendario

Il commissario Firenze: Eolie "Covid free" in 15 giorni.

Saranno circa 1400 le persone che saranno vaccinate a Salina, nell'ambito della campagna di massa per le isole minori. Si partirà venerdì (domani ndd), in contemporanea con altre due isole: Lampedusa e Linosa.

"Verranno vaccinati tutti i cittadini, dai 18 anni in su senza prenotazione e senza target - dice il commissario Covid a Messina, Alberto Firenze - Avremo la collaborazione del ministero della Difesa, che ci supporterà con proprio personale".

Nelle altre isole dell'arcipelago delle Eolie, aggiunge Firenze, "si dovrebbe cominciare domenica, al massimo lunedì: Alicudi, Filicudi, Stromboli, Vulcano, quindi Panarea e chiuderemo con Lipari che ha il maggior numero di residenti". "L'obiettivo - avverte Firenze - è di fare in modo di avere le Eolie Covid free in quindici giorni"

Sei maggio 2019: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore

Le Eolie nelle stampe d' epoca (Puntata CCLII): Dattilo, Panarea e Basiluzzo

Ricordando... Giuseppe Muscarà

Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Buon Compleanno a Alessandra Merrina, Daria Zanca, Bartolo Iacono, Alessia Rubino, Carlo Moro, Graziella Acquario, Mari Biviano, Mirko Mandarano, Diana Saltalamacchia, Frank Speziale, Rosalba Bongiorno, Giovanni Favaloro, Luisa Di Pietro, Elena Casamento, Samantha Mandarano, Carlo Zaia

Oggi è il 6 Maggio. Buongiorno con questa " cartolina " dalle Eolie e con il Santo del giorno

Panarea e Stromboli viste da Lami (Lipari)
Foto: Angela Monteleone 
(dalla pagina fb "Amici delle Eolie..isole da sogno")

SANTO DEL GIORNO: 
Pietro nacque a Mas-Saintes-Puelles intorno all'anno 1182 fu un religioso francese, fondatore dell'ordine cattolico dei Mercedari.

Era di famiglia nobile e da giovane era dedito alla devozione, all'elemosina e alla carità. Avendo distribuito tutti i suoi averi ai poveri, fece voto di verginità e per evitare contatti con gli Albigesi, si recò a Barcellona.

All'epoca circa una metà della Penisola iberica era sotto il dominio musulmano, e diverse centinaia di cristiani venivano catturati e condotti in schiavitù durante gli scontri militari tra le due parti oppure durante azioni di pirateria. Pietro Nolasco riscattò molti di questi schiavi impiegando il suo stesso patrimonio.

Dopo una ponderata deliberazione, corroborata anche da una visione della Vergine che egli avrebbe avuto, nel 1218 decise di fondare un ordine religioso simile a quello fondato alcuni decenni prima da san Giovanni de Matha e san Felice di Valois, il cui obiettivo principale sarebbe stata la redenzione degli schiavi cristiani.

In quest'impresa lo incoraggiarono molto Raimondo di Peñafort e Giacomo I, re di Aragona, il quale sembra sia stato beneficato dalla stessa ispirazione.

L'istituto fu chiamato Ordine di Santa Maria della Mercede e fu solennemente approvato da papa Gregorio IX nell'anno 1230. I suoi membri erano legati da un voto speciale, quello di impiegare tutta le loro sostanze per la redenzione dei cristiani catturati e, qualora fosse stato necessario, di riscattarli rimanendo in prigione al loro posto. All'inizio i membri erano laici come Pietro stesso, ma papa Clemente V decretò che il maestro generale dell'ordine dovesse sempre essere un prete.
fonte:wikipedia.org

mercoledì 5 maggio 2021

Vaccini: da domani prenotazioni per “over 50”, da venerdì si parte con le isole di Salina, Lampedusa e Linosa

Confermato, da domani (giovedì 6 maggio) alle ore 20, l’avvio delle prenotazioni in Sicilia - sulla piattaforma di Poste italiane – per le vaccinazioni nella fascia 50-59 anni (nati dal 1962 al 1971). Lo prevede un’ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci, appena firmata..
Lo stesso provvedimento dispone, per gli ultracinquantenni (senza patologie), l’utilizzo del vaccino AstraZeneca. L’inizio delle somministrazioni per questa fascia d’età è fissato per giovedì 13 maggio. Da venerdì prossimo, inoltre, nei Centri vaccinali dell’Isola, all’interno dell’iniziativa Open day, gli over 50 con patologie di fragilità e tutti i cittadini rientranti nel target over 60 potranno vaccinarsi (anche senza prenotazione) con una corsia preferenziale.

Sempre dal 7 maggio, inoltre, prende il via la campagna di immunizzazione degli abitanti maggiorenni delle isole minori e dei lavoratori stagionali non residenti. Si parte con Salina, Lampedusa e Linosa. Da lunedì 10 si proseguirà negli altri Comuni.

Intanto, prosegue il calo dei contagi da Coronavirus in Sicilia, dove oggi sono stati registrati 782 nuovi casi su 27.072 tamponi (tra molecolari e test rapidi): il tasso di positività è al 2,9%. 24 i decessi

Chiese, Santi, Processioni e Sacerdoti (LXXVI puntata): Altare della Reposizione a Quattropani e Pianoconte (2 foto - anni diversi)


Nei palazzi della politica locale (119° puntata) : Giuseppe Finocchiaro, Salvatore Coppolina, Alfredo Biancheri (MPA) (12 dicembre 2009)

Il record delle sorelle Vasquez. Duecentocinque anni in due. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 5 maggio 2021

Oltre 9000 le imprese messinesi che utilizzano il Cassetto digitale dell’imprenditore. Raddoppiate, rispetto al periodo pre-Covid, le adesioni delle aziende

 Messina, 5 maggio 2021. Sono 9.747 le imprese messinesi che aderiscono a impresa.italia.it, il Cassetto digitale dell’imprenditore: la piattaforma on line che consente di accedere ai documenti ufficiali della propria azienda, depositati al Registro imprese delle Camere di commercio, per scaricarli gratuitamente - anche in mobilità - e condividerli in modo facile, sicuro e veloce.

Ben 22.271 i documenti scaricati dalle aziende della provincia di Messina al 22 aprile 2021, mentre, in tutta Italia, si registra l’adesione al Cassetto digitale di un milione di imprenditori. Estremamente significativo il risultato raggiunto dall’iniziativa avviata nel 2017, con una crescita delle attivazioni del 100% in poco più di un anno, grazie all’impegno del sistema camerale e di Infocamere, nell’azione di partnership istituzionale con le imprese, per la messa a disposizione di strumenti digitali di reale semplificazione e innovazione.

«Il Cassetto digitale è uno strumento innovativo, gratuito e molto utile perché veloce, semplice e trasparente – afferma il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina – rappresenta un imprenditore dotato di identità digitale che, grazie all'utilizzo di smartphone e tablet, acquisisce sempre maggior consapevolezza del valore del patrimonio informativo degli Enti camerali, aperto alle esigenze della propria impresa. Un servizio che è, certamente, un valore aggiunto per l’azienda, che dev’essere sempre più “smart” e competitiva nell’era del digitale, e del quale le imprese messinesi hanno colto immediatamente l’importanza, se si considera che nel 2018 le adesioni erano solo 910».

Sul territorio nazionale, durante l’anno pandemico, il servizio ha visto aderire, senza oneri, tutte le diverse forme di impresa. Rispetto al periodo pre-Covid, l’esplosione dell’emergenza sanitaria ha visto raddoppiare le adesioni e quadruplicare la frequenza media degli accessi giornalieri. A Messina, nel novembre del 2019, le adesioni al Cassetto digitale erano 3782; nel febbraio del 2020, 4817: sono, dunque, raddoppiate rispetto al periodo pre-Covid.

Per accedere al Cassetto digitale basta collegarsi al sito impresa.italia.it ed entrare attraverso gli strumenti di identità digitale che consentono di identificare il cittadino-imprenditore: lo Spid (il Sistema pubblico di identità digitale) o la Cns (la Carta nazionale dei servizi).

Per chi ne fosse sprovvisto, è possibile ottenerli rivolgendosi alla Camera di commercio.

Monsignor Accolla positivo al Covid

E' deceduta la signora Rosa Romanazzi vedova Subba

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA E OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze