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sabato 3 marzo 2018

Cedesi 2 cucciole di pastore tedesco

Cucciole di pastore tedesco, 90 giorni di vita, bellissime, nate in ambiente famigliare, effettuate sverminazioni, vaccinate, con pedigree e affisso riconosciuto Enci.
N.B. Si richiede massima serietà per un ottimo futuro dei cuccioli. Per info 3382542263

Calcio a 5 - Serie C2. Ludica Lipari a valanga sul Villafranca



Roboante vittoria della Ludica Lipari di calcio a 5 nell'odierna giornata del campionato di C2.
Gli eoliani si sono imposti per 11 a 2 al Villafranca. 
A segno Bucca, Felice Puglisi (4), Mario Puglisi (2), Simone Del Monaco (2) e Daniele Pellegrino 2 

Via Tenente Mariano Amendola allagata. Negozianti e residenti in ostaggio. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi


Grazie all'Arma per aver permesso la costituzione del seggio a Ginostra. Ci scrive Mario Lo Schiavo

Mario Lo Schiavo
via N. Sauro n° 1
98050 Ginostra (ME)

Ginostra, 03 marzo 2018
Elezioni politiche del 4 marzo: si costituirà regolarmente il seggio elettorale di Ginostra.
Si è reso necessario l’intervento di una unità navale dell’arma dei Carabinieri per assicurare la regolare costituzione del seggio elettorale della frazione di Ginostra nell’isola di Stromboli.
L’operazione è stata meticolosamente organizzata dal maresciallo Salvino Antioco, Comandante della stazione dei Carabinieri di Stromboli, dopo che gli aliscafi di linea (Antioco ed Eraclide) avevano saltato lo scalo di Ginostra e dunque né alcuni componenti del seggio 17, né il messo comunale con il materiale necessario per le operazioni elettorali, né gli uomini delle forze dell’ordine destinati al presidio, avevano potuto raggiungere la più piccola frazione del comune eoliano, sbarcando e restando bloccati dall’altra parte dell’isola.
La motovedetta 814 “Napoleone” dei CC, al comando di Giovanni Cambria, coadiuvato dall’esperto maresciallo Roberto Russo, partita da Lipari, dopo avere raggiunto Stromboli e imbarcato passeggeri e plichi, ha fatto rotta su Ginostra dove ha regolarmente fatto scalo (foto allegata), seppur non senza difficoltà derivanti da un insidioso moto ondoso in aumento rispetto alle prime ore del mattino.
Nell’augurare buon lavoro ai componenti del seggio elettorale più piccolo d’Italia - Presidente la dott.ssa Manuela Lo Schiavo, segretario Lorenzo Cortese, scrutatrici Maria Merlino, Arianna Abbate, Cristina Merlino, Emanuela Spada – rivolgo i più sentiti ringraziamenti agli uomini dell’Arma dei Carabinieri per essersi immediatamente e proficuamente attivati per porre in essere le necessarie iniziative che di fatto garantiranno anche alla comunità di Ginostra di potere esercitare il fondamentale diritto – dovere di voto.
Mario Lo Schiavo

MUSUMECI, 55 MLN PER RIDURRE CONSUMI EDIFICI PUBBLICI

Promuovere l’eco-efficienza e la riduzione dei consumi di energia negli edifici pubblici. Con questo obiettivo l’assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità si appresta a pubblicare un avviso che stanzia 55,5 milioni di euro. Il decreto che approva il relativo bando, a firma del dirigente generale del dipartimento dell’Energia, Salvatore D’Urso, dopo il visto della Ragioneria, sarà pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta ufficiale della Regione. Le risorse stanziate provengono dal Fondo europeo di sviluppo regionale 2014/2020.
Verranno finanziati, con una procedura a sportello, interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo e ottimizzazione dei consumi energetici, oltre a sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all’autoconsumo. Quasi tre milioni sono spendibili già entro quest’anno, quarantasette il prossimo e altri cinque milioni e mezzo nel 2020.
“In questo modo - afferma il presidente della Regione, Nello Musumeci - intendiamo dare un grande aiuto alla diminuzione dei costi di gestione e al miglioramento del comfort degli edifici ospedalieri, scolastici e universitari, contribuendo, nel contempo, alla riduzione dell’inquinamento. Modificare e ridurre i consumi energetici è necessario per raggiungere un nuovo equilibrio in armonia con l’ambiente e rispettoso dei diritti delle future generazioni”.

LA PAROLA. Video - commento al Vangelo di domenica 4 marzo 2018

La Festa del 5 Marzo (di Don Giuseppe Mirabito)


La Festa del "5 marzo", comunemente indicata come "San Bartolo dei Contadini", è particolarmente legata alla piccola Chiesetta di Monte Gallina. E' stato il vescovo del tempo, S.E.R. Mons. Carlo Maria Lenzi, a volerlo nel 1824, a seguito di un fortissimo terremoto accaduto il 5 marzo 1823.
La scossa principale (intensitá massima pari al X grado MCS) si verificò nel tardo pomeriggio del 5 marzo e fu preceduta da alcuni eventi precursori di minore intensitá registrati a metá del precedente mese di febbraio. L'area maggiormente colpita comprende il tratto di costa tra Capo d'Orlando e Capo Calavá e, nell'entroterra, i centri abitati di Patti e di Naso. Gravi danni furono registrati a Palermo: molti edifici crollarono, 19 i morti e 25 i feriti.
Fu il 5 marzo 1824 celebrata per la prima volta. Egli ne affidò la cura ai fedeli di quella contrada.
In questo giorno si ricorda anche che nel 1915, prima che la Processione con il Simulacro Argenteo raggiungesse di ritorno la Cattedrale, crollarono alcune mura dell'attuale via del Concordato e seppellirono tre ragazzi (Giovanni Lampo di anni 10, Angelo Candela di anni 13 e Pasqualino Flauti di anni 10).

Judo. Quattro atleti dello Sporting Lipari a Martina Franca

Sono 4 ( su sei iscritti ) gli atleti che parteciperanno alla prima fase del Trofeo Italia, a Martina Franca, in Puglia, per la classe esordienti B. Si tratta di Antonio Agrip , Lorenzo Donato, Mara Carnevale, Sofia Natoli. 
Assente per infortunio Daniel Ceniti e Roberto Subba non in regola con la visita medica . Prima gara importante per i nuovi esordienti con la possibilità di vedere la gara in diretta streaming

Ordinanza del Circomare Lipari su "Utilizzo commerciale di natanti da diporto ai fini di noleggio, locazione, nonchè di appoggio alle immersioni subacque effettuate a scopo sportivo o ricreativo"

Emessa ordinanza del Circomare Lipari su "Utilizzo commerciale di natanti da diporto ai fini di noleggio, locazione, nonchè di appoggio alle immersioni subacque effettuate a scopo sportivo o ricreativo"
Per visualizzare l'ordinanza integrale cliccare su questo link https://www.sfogliami.it/fl/163969/v4u7dm13mfrfdfg28f2rux3tebty65vr
Si aprirà un pdf cliccando sul vertice in basso a destra sarà possibile sfogliarlo

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi

Buon Compleanno a Sabina Sarpi, Daniele Giunta, Isabella Libro, Tiziana Vaccaro, Maria Pace, Michela Boccardo, Daniele Giunta, Tindaro Di Vincenzo, Alessandra Gregorio, Loredana Salzano, Roberto Favaloro, Christiane Coppè, Vitina Guarini, Bartolo Favaloro, Bartolomeo Finocchiaro 

Tutorial ufficiale Elezioni Politiche 2018 - Le modalità di voto

Ci lascia il dottor Maurizio La Cava, pioniere del settore trasporti da e per le Eolie

E' deceduto a Messina il dottor Maurizio La Cava,
 imprenditore lungimirante è stato tra i pionieri nel settore dei trasporti marittimi da e per le Eolie. 
E' stato fondatore e presidente della NGI.
Aveva 86 anni.
Ai familiari le sentite condoglianze di Eolienews e della famiglia Sarpi

Elezioni Politiche. La novità del tagliando antifrode. La scheda non potrà essere inserita nell'urna dall'elettore ma dovrà farlo il presidente di seggio. I particolari con video esplicativo

Le elezioni politiche del 4 marzo si avvicinano, con gli italiani chiamati a rinnovare il Parlamento.  Per la prima volta verrà utilizzata una scheda elettorale antifrode, ovvero nella scheda sarà presente un 'tagliando antifrode' per impedire il voto di scambio usando schede già votate. Il tagliando servirà a rafforzare la regolarità del voto ed evitare tentativi di manipolazione o, peggio, condizionamenti del voto da parte esterna, ad esempio dalle mafie. Proprio su questo terreno nei giorni scorsi il ministro Minniti ha ricordato che le mafie "votano e fanno votare", e ha ribadito il massimo impegno su più fronti contro eventuali tentativi di condizionare il voto. 
Il Rosatellum prevede quindi l'introduzione di un tagliando con un codice, che verrà verificato dallo scrutatore dopo il voto. L'elettore non dovrà più inserire la scheda nell'urna, come è stato fino ad oggi, ma dovrà consegnarla al presidente del seggio. Solo dopo il controllo il presidente inserirà la scheda nell'urna che - dopo aver staccato il tagliando - tornerà ad essere anonima. 
Entriamo nel dettaglio del meccanismo. Ogni scheda è dotata, come detto, di un apposito tagliando rimovibile, "tagliando antifrode". Questo ha un codice progressivo alfanumerico, che sarà annotato al momento dell'identificazione dell'elettore e della consegna della scheda con cui lo stesso elettore potrà recarsi nell'apposito posto all'interno della sezione in cui - in completa privacy - potrà esprimere la sua scelta. Una volta votato, l'elettore consegnerà quindi la scheda al presidente del seggio. E sarà compito del presidente staccare il "tagliando antifrode" e verificare la corrispondenza di quel numero di codice con quello annotato quando all'elettore è stata consegnata la scheda. Solo a verifica ultimata e accertata la corrispondenza, la scheda verrà inserita - dal presidente, ribadiamo - nell'urna. E l'elettore potrà lasciare il seggio.
Il meccanismo è descritto nell'articolo 58 della legge 361 del 1957, come aggiornata dalla legge che ha introdotto il Rosatellum. L'elettore consegna al presidente la scheda chiusa e la matita. Il presidente constata la chiusura della scheda e, nel caso in cui non fosse chiusa, invita l'elettore a chiuderla, facendolo rientrare in cabina; ne verifica l'identità esaminando la firma e il bollo, e confrontando il numero scritto sull'appendice con quello scritto sulla lista; ne stacca l'appendice seguendo la liena tratteggiata, stacca il tagliando antifrode dalla scheda, controlla che il numero progressivo sia lo stesso annotato prima della consegna e, successivamente, pone la scheda senza tagliando nell'urna. Questo sistema è stato introdotto per evitare che il cittadino porti con sé e consegni schede contraffatte, compilate fuori dal seggio

I ringraziamenti di Carmelo Beninati per la nomina nel direttivo di Federalberghi extra e l'invito alle attività extralberghiere ad associarsi

Riceviamo da Carmelo Beninati e pubblichiamo: 
In riferimento alla nomina attribuitami il 28 febbraio scorso, su indicazione di Federalberghi Isole Eolie, quale componente del Consiglio Direttivo del nuovo sindacato nazionale “Federalberghi Extra”, ci tenevo a ringraziare il Presidente di Federalberghi Isole Eolie, Christian del Bono, insieme a tutti i soci per la fiducia accordatami. Ringrazio anche il Consiglio Direttivo di Federalberghi Isole Eolie che, su proposta del presidente, ha inteso cooptarmi permettendomi, quindi, di entrare a farne parte.
Già nell’ultimo periodo Federalberghi Isole Eolie ha intensificato la propria attività associativa con un’attenzione estesa anche alla ricettività extralberghiera, facendo registrare diverse nuove adesioni anche in questo comparto. Tra i nostri obiettivi vi è sicuramente quello di consolidare questo trend, associando quanti fossero interessati (affittacamere, b&b, residence, case vacanze ecc.), con lo scopo di rafforzare ancora di più la categoria che da anni dà voce a tutti quegli imprenditori che lavorano, nel settore del terziario legato al turismo; ormai da tempo quasi unica fonte di reddito del nostro territorio.
Invito, pertanto, tutte le attività ricettive extra alberghiere, regolari, ad associarsi e ad approfondire la vasta gamma di servizi disponibili per gli associati.
Oggi abbiamo finalmente l’opportunità di riconoscerci nella categoria di riferimento, attraverso un’organizzazione di rilievo territoriale ma in grado di incidere anche a livello regionale e nazionale.
Saluti
Carmelo Beninati
P.S. per maggiori informazioni: www.isoleeolie.federalberghi.it

Notte "ballerina" nelle Eolie. Sciame sismico con 5 scosse in tre ore

Uno sciame sismico ha interessato nella ultime 8 ore le Isole Eolie, nello specifico l'area di Alicudi.
Tra questa notte e questa mattina sono state 5 le scosse di terremoto registrate dall'INGV. Le scosse di magnitudo più intense sono state registrate all’1:15 e all’1:49 entrambe hanno avuto una magnitudo di 2.9 . Epicentro in mare ad una profondità di 27 e 26 chilometri.
Altre tre scosse sono state registrare stamattina: alle 2:26 (magnitudo 2.4), alle 3:20 (magnitudo 2.6), alle 4:20 (magnitudo 2.3 ). Epicentro nell'ordine a 10 km. di profondità; a 28 km. di profondità; a 30 km. di profondità. Sempre in mare.
Non si registrano danni.

Oggi è il 3 Marzo. Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

Da Salina tramonto su Filicudi e Alicudi (Foto Francesca Falconieri)

SANTO DEL GIORNO
Sigfrido e Adesvige furono i fortunati genitori di S. Cunegonda. Essi posero tutto l'impegno per educare la cara fanciulla nelle virtù cristiane e negli insegnamenti della fede. 
Giovanetta, fu data in isposa ad Enrico, duca di Baviera, il quale dopo la morte di Ottone III, essendo stato eletto imperatore del Sacro Romano Impero, recò la corona imperiale sul capo della sposa. L'incoronazione avvenne in Roma per le mani di Papa Benedetto « VIII, l'anno 1014. 

Avendo questa santa imperatrice, col consenso del futuro suo sposo, fatto voto di verginità, Mantenendolo poi anche nello stato coniugale, s'attirò l'ira del demonio, che servendosi delle male lingue riuscì a diffamarla presso il re. Questi sospettò gravemente della regina e fu necessario l'intervento di Dio per ristabilire la pace e l'unione fra i due coniugi. Cunegonda infatti, con fervorose preghiere, ottenne dalla divina misericordia di poter passare a piedi nudi su di un braciere, senza riportare la minima scottatura. Accertata con tale prodigio l'innocenza e la santità della sua sposa, Enrico s'accusò di troppa credulità e si gettò ai piedi della regina chiedendo perdono.
Ma la riacquistata pace durò poco. Mentre Cunegonda era intenta a fabbricare un monastero per le monache benedettine in Kaffungen, la morte venne a rapirle lo sposo. Trovandosi allora sola al mondo, si ritirò fra quelle sante suore a cui aveva edificato il monastero e ne vestì la divisa. Essa morì così al mondo e attese solo più a santificare la sua anima, arricchendosi di meriti per l'eternità colla preghiera, col lavoro, colla mortificazione e colla dura penitenza. Caduta inferma, non volle abbandonare il duro cilicio e con esso rese la sua bell'anima a Dio. 
Rivestito dell'abito religioso, il suo corpo venne portato a Bamberga e sepolto accanto all'imperatore. Nel 1200 Papa Innocenzo III l'ascrisse nel numero dei Santi; e molti miracoli vennero operati sulla sua tomba. 

venerdì 2 marzo 2018

Strade a Lipari, disastro d'asfalto. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi



Annullato dal Tribunale del riesame il divieto di dimora al sindaco Materia

Il sindaco di Barcellona PG, Roberto Materia può fare rientro in città. Lo hanno deciso i giudici del Tribunale del Riesame che hanno annullato il divieto di dimora che era stato notificato al primo cittadino lo scorso 16 febbraio. Per tornare a Palazzo Longano a svolgere la sua funzione, Materia dovrà aspettare la presa d’atto del Prefetto Maria Carmela Librizzi che dovrà a sua volta revocare la sospensione della carica decisa per effetto della legge Severino. Il collegio del riesame non ha ravvisato gravi indizi per mantenere la misura cautelare. Accolta quindi la richiesta degli avvocati del primo cittadino, Tommaso Calderone e Marcello Scurria.

Buche killer. Automobilista qualche ora fa ci ha lasciato copertone e cerchio in lega


Si susseguono le segnalazioni, con tanto di foto, di buche sulle sedi stradali, alcune delle quali anche di una elevata pericolosità. 
Le foto si riferiscono alla strada provinciale che porta da Pianoconte a Lipari e viceversa dove un nostro concittadino, qualche ora fa, ci ha lasciato copertone e cerchio in lega.
Un intervento tampone è stato predisposto dall'assessore Orto sulla provinciale di Bagnamare nel tratto interessato da un visibile sprofondamento ma per un buca che si "chiude" diverse altre se ne aprono. I disagi, e i danni maggiori, si registrano sulle provinciali che sono quelle a più alta percorribilità.
Come abbiamo già scritto l'amministrazione Giorgianni ha sollecitato più volte la Città Metropolitana di Messina, forse, visto che non sentono, si potrebbe passare a diffidare?

Acqua alta a Sottomonastero. Anziane escono di casa grazie ai vigili del fuoco

Scrive Michèlle Favaloro nella pagina fb di Eolienews: "Ringraziamo i vigili del fuoco che oggi hanno fatto uscire di casa due anziane che dovevano partire".
Disagi continuano ad essere segnalate dalle attività commerciali della zona.

A vent’anni dalla grande avventura delle Eolie negli USA. Il comunicato del Centro Studi


CENTRO STUDI E RICERCHE DI STORIA E PROBLEMI EOLIANI
COMUNICATO  STAMPA
Sono trascorsi vent’anni dalla grande avventura delle Eolie negli Stati Uniti – prima Los Angeles e poi New York – dal 19 al 28 febbraio del 1998: certo la più grande manifestazione a livello mondiale che ha visto protagonista il nostro arcipelago.
Una manifestazione con un cuore politico: una iniziativa guidata dall’Ambasciatore Francesco Paolo Fulci per sostenere il protagonismo dell’Italia all’ONU attraverso la costruzione di una alleanza con i 32 piccoli Stati insulari accreditati alle Nazioni Unite che avrà il suo momento indimenticabile nella serata di Gala del 27 febbraio nella Grand Ballroom del Waldorf Astoria “ uno dei maggiori eventi conviviali mai realizzati dall’Italia a New York” come ebbe a definirlo Gian Lorenzo Cornado allora Capo della Segreteria di Fulci. Un protagonismo che dal 1993 al 1999 aveva visto l’Italia vincente in competizioni elettorali al Palazzo di Vetro 27 su 28 volte. Questa manifestazione veniva a consolidare ed esaltare alleanza e strategia sottolineando che le piccole isole avevano interessi speciali e comuni e l’Italia grazie alla quarantina di Comuni delle isole minori aderenti ANCIM, rappresentate in quella sede dal Sindaco di Lipari e Presidente Nazionale dell’ANCIN, era di diritto  parte di questa coalizione e di questo progetto.
Un cuore politico che sicuramente è rappresentato dall’Ambasciatore Fulci ma che trova però un gruppo di sostenitori di alto livello a cominciare dal giudice dell’Alta Corte federale  Edward Re originario di S.Marina Salina, dall’on. Alberto La Volpe, all’epoca Sottosegretario di Stato, e molti altri.
Ed a fianco al cuore politico le Eolie della cultura e della natura con in prima fila la cinematografia con i film “Stromboli” di Rossellini, “Vulcano” di Dieterle, l’”Avventura” di Antonioni e “Caro Diario” di Nanni Moretti e quindi i documentari naturalistici di Francesco Alliata e Folco Quilici, i libri di storia, di archeologia e di fotografia, il grande patrimonio degli scavi e delle ricerche immortalati negli studi di Bernabò Brea e soprattutto nel suo Museo archeologico.    
Si comincia da Los Angeles dove vi è l’appoggio dell’Istituto Italiano di Cultura che ospiterà una mostra fotografica nella sua Galleria con splendide fotografie sulle sette isole e la documentazione della famosa “guerra dei vulcani” fra la Magnani e la Bergman prime attrici dei film Stromboli e Vulcano girati in contemporanea nelle due isole. Oltre ai due film si sono potuti ammirare i documentari della Panaria film di Francesco Alliata: “Cacciatori Sottomarini” con le prime innovazioni per le riprese sottomarine e “Bianche Eolie” con le candide  distese di pomice.
A New York dal 22 febbraio al Gala Dinner del 27 è un susseguirsi di iniziative.  Si comincia con un reportage di  4 pagine su “America oggi” dal titolo “Le Eolie di scena a New York”. Quindi al Museum of Modern Ars, il MOMA, dove vengono proiettati – in una retrospettiva che vedono 20 titoli dei maggiori registi italiani - i quattro film, uno al giorno, che accompagnano la delegazione negli USA. Si comincia con Stromboli ed è presente Isabella Rossellini.
All’Istituto Italiano di Cultura di Park Avenue e alla Casa Italiana Zerilli-Marimò della New York University invece gli appuntamenti culturali. Ed è alla Casa Italiana Zerilli Marimò che si parlerà, sotto l’egida della rivista americana “Archeology, del significato archeologico delle isole tessendo l’elogio del nostro Museo. Aprirà le riflessioni una nota studiosa americana Iris Love con una relazione dal titolo ”Storia, Arte, Geologia delle Eolie nell’Antichità” a cui seguiranno numerosi interventi fra cui anche quelli della Cavalier, del dott. Spigo e della dott.ssa Cedrini.
Completano il quadro la proiezione del documentario “Le Eolie di ieri e di oggi”  il giorno 25 all’Hammarskjolld Auditorium delle Nazioni Unite con interventi di Francesco Alliata e Folco Quilici e in serata la conferenza stampa all’ONU e il ricevimento a cui partecipano 50 giornalisti che è l’occasione per la delegazione italiana di visitare sale e saloni del Palazzo di vetro compreso la sala ovale del Consiglio di Sicurezza e il salone dell’Assemblea generale. Un successo su tutti i fronti quello di questa grande avventura.
Ma come è nata? Chi l’ha ideata? La prima idea nasce nell’estate del 1996 in una conversazione fra Nino Paino del Centro Studi ed il Principe Alliata per promuovere il volume “Le Eolie della Panaria film”. Decidono di contattare il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di New York, Giachino Lanza Tomasi che è amico del Principe Alliata. Qualche mese dopo, in dicembre, Tomasi comunica a Paino che ha contattato la “Antology Film Archives” che sarebbe lieta di promuovere film e documentari a New York dove sta organizzando una retrospettiva del cinema italiano.
Nella primavera del 1997 Alliata incontra l’Ambasciatore Fulci nella sua casa di vacanza a Rinella e il progetto fa un salto di qualità. Si procede su due binari, quello politico che partendo dal saluto all’Ambasciatore che chiude la sua prestigiosa carriera diplomatica arriva a illustrare la strategia delle alleanze fra i piccoli Stati insulari, e quello culturale che vuol fare conoscere negli USA le potenzialità attrattive delle Eolie.
Nei mesi di settembre ed ottobre si lavora a New York per costituire il Comitato organizzatore dell’evento. Così, non rimane che attivarsi anche in Sicilia definendo la rosa dei promotori che oltre al Centro Studi, vede la Federalberghi, l’Associazione Didime 90 e quindi ci si rivolge alla Regione Siciliana per ottenere il suo riconoscimento ed il suo sostegno.
Infine, ma non per ultimi, si mobilitano sull’iniziativa anche le quattro amministrazioni eoliane che riversano sull’evento il peso di un prestigio che sono venute conquistandosi con la loro coesione che ha permesso di mettere al centro della loro iniziativa la programmazione e la qualificazione del loro sviluppo, assumendo la leadership delle isole minori italiane attraverso l’ANCIM, avviando il cammino per divenire Patrimonio dell’Umanità, promuovendo Patti Territoriali e progetti Leader.
Forse non è azzardato dire che proprio il coinvolgimento dei Comuni Eoliani voluto con forza dall’Ambasciatore Fulci ha fatto si che il grande evento nato, come abbiamo visto su due binari – quello politico e quello culturale - assumesse una dinamica unitaria divenendo l’incontro del Waldorf Astoria il grande cuore di tutta la manifestazione.
Lipari, 2 marzo 2018                                 Ufficio Stampa – centro Studi
                                                                             Michele Giacomantonio

NDD - Per la foto grazie allo storico eoliano Giuseppe La Greca, autore del libro "Le Eolie all’O.N.U. ", Edizioni del Centro Studi, 2013.

Piazza Mazzini. Appello del dottor Iacolino posizionate le classiche panchine in ferro battuto

(di Gianni Iacolino) Recandovi al Comune o passeggiando per la Civita, vedrete finalmente una piazza che vuole tornate a vivere.
Dopo tanti anni, I lavori sono stati ripresi a rilento, ma si rinforza la speranza di poterne vedere ,a breve , la conclusione.
Intanto ci si può fare un’idea di come sará Villa Mazzini fra qualche mese.
L’impressione che ne ricavo è quella di una bella piazza degna del nobile sito che occupa fra l’antico palazzo comunale, la secolare chiesa di Santo Antonio e le imponenti mura del Castello , luoghi testimoni tutti della nostra storia.
Dicevo di una bella piazza che invita a trascorrere momenti di relax , rifugio per chi vuole sfuggire in estate al caos ed ai frastuoni di un centro storico ridotto a mangiatoia con l’aggiunta di rumori di ogni tipo e caos da suburra.
Sicuramente il poco verde rimasto in piazza sarà rinfoltito e, spero, curato con attenzione; insomma mi sembra una bella piazza disposta ad essere frequentata da tutti , grandi e piccoli , per i quali sono stati installati , giá da anni , altalene e scivoli.
Devo però segnalare alla nostra amministrazione un po’ più di attenzione ai lavori in corso e ,sopratutto, ad alcuni particolari di nessun impatto nè economico nè ambientale ma importanti per una fruizione completa e comoda di questa piazza.
Ricordate i vecchi sedili pubblici di sottomonastero ( banchinedda ) e di Supracivita fatti in ferrobattuto con spalliera e sopratutto comodi ? Nella piazza attuale sono scomparsi. Al loro posto freddi e scomodi sedili in cemento senza spalliera.
Inviterei il progettista a stare seduto sopra queste modernità per più di qualche minuto: impossibile.
Allora un invito all’amministrazione affinchè si adoperi per rimediare a questa dimenticanza , disponendo la collocazione di qualche comoda panchina in più , ovviamente all’ombra dei pochi alberi rimasti.
Quello che sembrerebbe ovvio è meglio sottolinearlo.
Alla speranza che ci sia interesse ad intervenire potrebbe aggiungersi una risposta?

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi

Buon Compleanno a Rossella Profilio, Aldo Albano, Valentina ed Eleonora Bonarrigo, Antonella Serio, Natalia Tarusyuk, Maria Merlino, Lucia Ziino,  Marzia Mancuso e Rossella Mollica

Sottomonastero....ancora una volta sott'acqua...tra disagi e malcontento.

 Anche oggi, come ieri e come capita sempre più spesso, a Sottomonastero (via ten. Mariano Amendola) si è riproposto con prepotenza il fenomeno dell'acqua alta. 
Acqua alta che, oltre a danneggiare l'accesso alle varie attività commerciali della zona, infiltrarsi nelle fondamenta delle case, "sequestra" , come è accaduto stamane i cittadini nelle loro abitazioni.
L’Amministrazione Giorgianni ha come obiettivo (ma occorre fare il più presto possibile) d' intervenire sulla problematica attraverso i lavori che interessano la parte del molo dove approdano le navi dove, come è risaputo, è in corso un consistente fenomeno di sgrottamento. Ma sono in molti, tra gli addetti ai lavori, a pensare che questo intervento potrebbe non bastare per bloccare del tutto il fenomeno dell'acqua alta sulla Mariano 
Amendola. 
Studiosi si sono occupati nel recente passato si sono occupati della problematica. 
In quest'ottica vi riproponiamo un articolo del prof. Ortolani che affronta, appunto, tale problematica con riferimento ad Ischia e Lipari.
La Bassa Pressione Atmosferica, durante il transito delle perturbazioni che interessano il Tirreno Meridionale, può determinare il sollevamento del livello marino di oltre 20 cm per cui, in concomitanza con accentuate maree astronomiche, le alte maree causano l'allagamento delle banchine basse, non a norma, di Ischia Porto e Lipari.
Gli inconvenienti che ciò innesca sono noti come l'acqua di fogna che non riesce a defluire, l'allagamento delle banchine basse e di strade e locali in due siti che sono veri monumenti della natura come Ischia e Lipari.
Ad Ischia Porto l'inondazione della banchina in Riva Destra determina anche situazioni di pericolo per i cittadini oltre ai danni derivanti alle attività commerciali e alle proprietà private.
L'Isola d'Ischia, secondo i dati INGV, è interessata da un lento ma inesorabile abbassamento per cui il fenomeno dell'acqua alta è destinato ad accentuarsi con il tempo. Gli ultimi episodi di acqua alta sono iniziati alla fine di novembre 2014 in concomitanza con il transito delle perturbazioni atmosferiche e una accentuata marea astronomica.
La figura 1 (in basso), immagine a sinistra, illustra i fenomeni di acqua alta a Lipari ed Ischia Porto degli ultimi sette giorni. Le foto dell'allagamento di Via Mariano Amendola di Lipari risalgono al 27 novembre 2014 mentre quelle di Ischia al 2 gennaio 2010 che rappresenta il massimo allagamento finora testimoniato.
La figura 2 (in basso) evidenzia le cause dell'allagamento delle strade e banchine ad Ischia Porto e a Lipari.
Ad Ischia Porto vi sono due cause. Via Iasolino viene allagata perché le caditoie che servono a fare defluire in mare l'acqua di ruscellamento sono ubicate a solo +20 cm sullo zero idrometrico della stazione mareografica di Napoli; conseguentemente durante le alte maree che superano i +20 cm l'acqua marina entra dalle caditoie verso via Iasolino allagandola. Stesso fenomeno si verifica in Via Mariano Amendola di Lipari.
La banchina di Riva Destra di Ischia Porto è a +20 cm sullo zero idrometrico per cui le maree superiori la invadono liberamente. I mesi autunnali, invernali e primaverili sono quelli durante i quali si verificano numerosi fenomeni di acqua alta. Quando l'acqua alta si verifica nelle giornate festive e durante le ore di pranzo e cena si registrano gravi inconvenienti per le attività di ristorazione specialmente in Riva Destra di Ischia. Il fenomeno è ben noto da tempo ed è stato da noi segnalato.
Si sottolinea che i responsabili delle istituzioni, come sempre, attendono pazientemente gli eventi o magari qualche incidente che determini una situazione emergenziale; evidentemente i cittadini sopportano pazientemente beandosi dell'illusione di vivere a Venezia e magari di attirare l'attenzione dei curiosi facendo concorrenza alla città lagunare.
Fino a quando i responsabili delle pubbliche istituzioni attenderanno prima di mettere in sicurezza le parti inondabili di Ischia Porto e di Lipari, due gioielli della natura? Prima o poi qualche incidente imporrà di avviare gli interventi del giorno dopo!
E' evidente che si deve predisporre un piano di adeguamento ambientale ed urbanistico delle aree interessate dalla invasione di acqua marina poiché il fenomeno è destinato ad accentuarsi. Nel frattempo, specialmente in Riva Destra del Porto di Ischia, si deve provvedere a segnalare il limite tra banchina e mare durante i fenomeni di acqua alta perché, specialmente di notte, persone distratte o qualche turista può correre il rischio di cadere in mare!
Prof. Franco Ortolani (Ordinario di geologia presso l'Università Federico II di Napoli)

Non è mai stata colpa tua!

Pubblichiamo questo testo ripreso da un poster affisso all'ingresso del reparto di pediatria e neonatologia a Patti. Davvero emblematico... speriamo sia oggetto di riflessione e presa di coscienza...specie da parte di quelle donne che subiscono in silenzio.
Lunedì
Mi ha dato uno schiaffo, ma è colpa mia.
Mi ha sempre detto di odiare i film romantici.

Martedì
Mi ha spinta contro l’armadio.
Da quando ci siamo sposati mi dice che
gli piace la carne al sangue. Mannaggia a me.
Mercoledì
Mi ha sbattuta a terra.
Mi sono dimenticata che aveva un incontro di
lavoro domani mattina e non gli ho stirato la camicia.
Giovedì
Mi ha dato un pugno. Sapevo che la gonna
era troppo corta per la festa di suo fratello.
Venerdì
Mi ha spinta per le scale.
Non gli ho chiesto il permesso per comprare
il vestito blu. Sono soldi suoi alla fin dei conti.
Sabato
Mi ha picchiata fino a farmi svenire.
Lo avevo chiamato perchè era molto tardi.
Ho dimenticato che gioca a poker con gli amici.
Domenica
Mi ha picchiata con la cinta. Mi ha lesionato
una parte del cervello. Sicuramente non era sua
intenzione. Però, per colpa mia, adesso é in carcere
Non è mai stata colpa tua.
Parlane con qualcuno prima che sia troppo tardi

Oggi è il 2 Marzo. Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

Buongiorno...con vista...da Piazza Mazzini (Lipari) 
Foto di Rita Mandarano

IL SANTO DEL GIORNO:
Tredicesima figlia di Otakar, re di Boemia, nacque nel castello reale di Praga nel 1211. La sua adolescenza fu segnata da varie proposte di matrimoni regali. Da alcuni frati minori giunti a Praga ebbe notizie su santa Chiara e sulla comunità delle seguaci di san Francesco. 
Dopo aver distribuito i suoi beni ai poveri, fece edificare un monastero femminile e accanto un convento per i frati. Quindi, nella solennità della pentecoste del 1234, entrò in clausura accompagnata da alcune giovani della nobiltà boema. 

Come Santa Chiara, la prima seguace di Francesco, anche Agnese dovette lottare per vedere riconosciuta dalla Chiesa la sua volontà di vivere nell'altissima e santa povertà. Alla fine ottenne dal Papa un documento molto simile al privilegio della povertà concesso alle damianite di Assisi: "Vinti completamente dalle vostre preghiere e dalle vostre lacrime, con la presente autorità vi concediamo che d'ora innanzi non possiate essere costrette contro la vostra volontà a ricevere alcun possesso" (Gregorio IX). 

Negli anni della clausura si diede a severe pratiche ascetiche per riprodurre nella sua vita le sofferenze di Cristo. Morì agli inizi di marzo del 1282. Gli altri santi. 

PRATICA. Abbi pietà, Signore, del popolo chiamato con il tuo nome; 

PREGHIERA Mostraci, Signore, la tua misericordia

giovedì 1 marzo 2018

Verso le elezioni. Il nostro direttore ha incontrato il candidato al Senato, Marco Giorgianni. Il video con l'intervista

Non avete potuto seguire su fb la diretta tra il nostro direttore e il sindaco Marco Giorgianni, candidato al Senato? 
Eolienews vi propone la registrazione. 
Il video, dopo un minuto e 30 dall'inizio dell'intervista, diventerà perfettamenente visualizzabile

Le suore francescane ricordano Madre Florenzia. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud

Maltempo, sospesa partenza Milazzo-Eolie

Siremar rende noto che a causa delle avverse condizioni metereologiche è stata annullata la partenza delle 17,15 della nave veloce Isola di Vulcano da Milazzo alle Eolie.

Soddisfazione Federcoopesca dopo riunione Consiglio Regionale della pesca

Si è riunito a Palermo, su sollecitazione di Federcoopesca ed UGL Sicilia, il Consiglio Regionale della Pesca.
All’ordine del giorno alcuni tra i temi che negli ultimi tempi maggiormente hanno preoccupato le nostre marinerie, cominciando dalla campagna di pesca 2018 del Tonno Rosso per finire alla cosiddette “pesche speciali” (in particolare la pesca del Cicirello e del Rossetto).
A proposito della campagna di pesca del Tonno Rosso, la Giunta di Governo ha affidato all’Assessore Edy Bandiera l’incarico di mettersi in contatto con il Ministro Martina affinché le regole per la suddivisione dell’incremento delle quote siano basate su premesse diverse da quelle paventate dallo stesso Ministero e che – se possibile – possano invece essere più aderenti alle richieste formulate dalla base in molti incontri territoriali.
Federcoopesca e UGL chiedono in particolare che il 60% sia destinato alla pesca accidentale; che il 20% sia distribuito in parti uguali ai palangari assegnatari di quote e che il restante 20% venga assegnato agli altri sistemi. E che – in sottordine – l’incremento delle quote sia suddiviso come il collegato agricolo, purtroppo non approvato, e che comunque non siano penalizzanti per la piccola pesca.
L’Assessore ha riferito di aver già contattato il Ministro, paventando – se le legittime richieste della nostra Regione non venissero accolte – l’impugnativa da parte della Regione stessa del Decreto Ministeriale di prossima emanazione.
Per quanto attiene le “pesche speciali”, l’Assessore Bandiera ha riferito che una volta espletate le regolari procedure di pubblicità del Decreto emanato dalla Regione per l’individuazione di un Istituto di Ricerca, provvederà ad emanare entro il Decreto che consentirà l’avvio della la pesca sperimentale di Cicirello e Rossetto.
“Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato Nino Accetta, Presidente di Federcoopesca Sicilia, a conclusione dell’incontro – degli impegni assunti dall’Assessore Bandiera e dalla Giunta di Governo Siciliana e del fattivo interesse dimostrato nei confronti della categoria”.

MARCO COPPOLA ELETTO PRESIDENTE DI FEDERALBERGHI EXTRA. NEL DIRETTIVO ANCHE CARMELO BENINATI PER LE EOLIE

L’Assemblea di Federalberghi Extra, il sindacato italiano delle attività ricettive extralberghiere, ha eletto gli organi sociali per il biennio 2018 - 2019.
Alla presidenza del sindacato è stato chiamato Marco Coppola (Roma), che sarà affiancato dai vicepresidenti Maurizio Papa (Venezia) e Federico Traldi (Lazio).
Il Consiglio Direttivo sarà composto da Daniele Barbetti (Chianciano Terme), Giancarlo Barocci (Cesenatico), Carmelo Beninati (Isole Eolie), Daniela Dall’Occhio (Como), Silvia Ferrero (Cuneo), Giovanni Ficarra (Taormina), Nicolò Farruggio (Palermo), Ermando Mennella (Ischia), Pietro Monti (Sorrento), Graziella Nalin (Riviera Jonica della provincia di Messina), Frederick Venturi (Varese).
Fanno parte della famiglia di Federalberghi Extra anche le rappresentanze di Agrigento, Aosta, Bibione, Elba, La Spezia, Levante, Nuoro, Pistoia, Portogruaro, Ragusa, Ravenna, Rimini, Salerno, San Donà di Piave, Sud Sardegna e Verbano Cusio Ossola.
Gli organi torneranno a riunirsi a breve, per l’elezione di ulteriori membri del Consiglio e per ratificare l’ingresso di nuovi soci.
Il nostro sindacato - dichiara il presidente Coppola – è aperto a tutte le attività ricettive extralberghiere (ostelli, affittacamere, residence, etc.), in forma singola e associata, che si riconoscano nel codice etico della Federazione e che si impegnino a mantenere un comportamento rispettoso delle leggi e dei contratti, a tutela dei consumatori, dei lavoratori, delle imprese concorrenti e di tutta la collettività.

Buche. Assessore Orto: "In larga parte sono su strade provinciali. La Città Metropolina è stata più volte sollecitata". E per le strade comunali annuncia interventi per 40mila euro


Buche su buche e strade gruviera a Lipari. Il problema non è di poco conto, tutt'altro. Ma problema nel problema è il fatto che, nella maggior parte dei casi, si tratta di strade provinciali che a livello manutentivo sono ormai abbandonate da diversi anni.
“Più volte – ci ha dichiarato il vice – sindaco ed assessore alla viabilità, Gaetano Orto – abbiamo chiesto interventi alla Città Metropolitana di Messina purtroppo, sino ad oggi, senza riscontri concreti.
Il Comune di Lipari, in queste arterie provinciali, fa quel che può, sostituendosi, nei casi più gravi, all’Ente preposto, con interventi tampone. Per le strade di nostra competenza – continua Orto - abbiamo già destinato 40mila euro, prevedendo l’effettuazione di tutta una serie d’interventi, bitumazione compresa. Stiamo solo attendendo un miglioramento delle condizioni meteo perché, con la pioggia continua di questi ultimi tempi, l’asfalto non avrebbe attecchito, rendendo inutile l’intervento. L’obiettivo è farlo prima della Pasqua o subito dopo”

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi

Buon Compleanno a Rosita D'Amico,  Mariella Buttò, Mariella Greco, Giovanni Biviano, Grazia Zucconelli, Silvana Villani, Annamaria Lepiane

Maltempo e collegamenti. Annullata la Milazzo - Eolie - Napoli. Bridge e Lippi anticiperanno la partenza pomeridiana da Lipari

Le navi Bridge e Filippo Lippi anticiperanno le partenze pomeridiane dal porto di Lipari per Vulcano - Milazzo. La Bridge partirà alle 14 : 15 e la Filippo Lippi alle 15 : 00
Annullata la Milazzo - Eolie - Napoli
Al momento, quasi regolari i collegamenti in aliscafo anche se a Lipari si opera a Punta Scaliddi. Le previsioni parlano di un rinforzo dello scirocco e ciò potrebbe creare problemi nel pomeriggio. 

Stromboli: Protezione civile. Concluso il corso. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud

Oggi è il 1° Marzo. Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno


Vulcano - Cala Formaggio e Baia di Mastrominico(foto dal web)



IL SANTO DEL GIORNO
Vescovo, santo vissuto tra il quinto e sesto secolo. Nato da una famiglia nobile, Albino diventò manaco in località Tincillac, situata probabilmente nella diocesi di Angers, dato che nel 529 fu eletto per designazione popolare vescovo della cità. Partecipò ai concili di Orlèans del 538 e del 541, che organizzò la Chiesa di Gallia.
Lottò con forza malgrado le minacce di morte, contro i matrimoni incestuosi frequenti nelle grandi famiglie.
Malato e già vecchio, mandò un suo delegato al concilio di Orléans del 549. Fu sepolto nel vecchio cimitero presso la chiesa di San Pietro. Dopo il 556 le sue relique furono solennemente esumate dinanzi al vescovo di Parigi San Germano e trasferite in una chiesa nuova presso cui fu eretta la grande abazia che porta il suo nome.
La chiesa è oggi distrutta, ma ne sopravvive ancora una torre del XII secolo e gli edifici conventuali ricostruiti nel XVII secolo, nei quali è insediata la prefettura del Maine-et-Loire.
I miracoli che gli si attriubuirono (in particolare nella Vita scritta da Venanzio Fortunato, suo contemporaneo) fecero di Albino uno dei santi più popolari del Medioevo, e della Francia la sua fama si diffuse soprattutto in Germania in Inghilterra e in Polonia.
Secondo una tradizione, si scontrò con il re Childeberto, che aveva imprigionato una donna di nome Etherie; impossibilitato a garantire la sua liberazione, Albino andò da lei in prigione, e il soldato che tentà di opporglisi cadde morto ai suoi piedi. Questo fatto impressionò il re che permise ad Albino di liberarla.
Un'altra leggenda racconta che una volta Albino pregò fino a notte per alcuni uomini imprigionati nella Torre di Angers. All'improvviso una grande pietra crollò dal muro, permettendo loro la fuga.

mercoledì 28 febbraio 2018

VISITA DEL PREFETTO DI MESSINA AL COMANDO INTERREGIONALE CARABINIERI “CULQUALBER”

Comunicato
Nella mattinata odierna, il Prefetto della Provincia di Messina, S.E. Maria Carmela LIBRIZZI, si è recata in visita al Comando Interregionale Carabinieri “Culqualber” di Messina, presso la Caserma intitolata al “Capitano Medaglia d’Oro al Valor Militare Antonio Bonsignore”.
Il Prefetto è stato accolto al suo arrivo dal Comandante Interregionale, Generale di Corpo d’Armata Luigi Robusto e dopo aver ricevuto gli onori dalla guardia, schierata in grande uniforme, ha voluto rivolgere un saluto ed un ringraziamento per l’opera svolta quotidianamente dai Carabinieri a tutela della collettività.
Il Comandante Interregionale, Generale Luigi Robusto, dal canto suo, ha ringraziato a nome di tutti i militari dipendenti, il Prefetto di Messina per l’attestazione di stima e per la sua vicinanza ai Carabinieri del Comando Interregionale.
Il Prefetto di Messina ha, inoltre, incontrato alcuni degli Ufficiali e dei Comandanti delle Stazioni Carabinieri del Comando Provinciale di Messina, che costituiscono una rappresentanza degli oltre 1300 uomini dell’Arma che quotidianamente espletano il proprio servizio nel territorio della provincia. Nella circostanza, il Comandante Provinciale, Col. Iacopo Mannucci Benincasa, ha illustrato le attività di controllo sul territorio e sottolineato il quotidiano impegno degli uomini e delle donne dell’Arma che prestano servizio nelle 9 Compagnie e nelle 93 Stazioni Carabinieri, capillarmente dislocate nella gran parte dei 108 Comuni della Provincia, rappresentano un presidio di sicurezza, legalità e prossimità al cittadino.

I ringraziamenti delle famiglie Berenati e Cincotta

I ringraziamenti delle famiglie Resinaro - Caruso

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi

Buon Compleanno a Ilenia Pollo, Antonella Cappadona, Stefania Recupero, Rossella Profilio, Rosita Rijtano, Umberto Ranno, Rossella Pennisi, Santina Mandarano, Carmelo Russo, Alessandro Saltalamacchia, Barbara Merlino, Ornella Fichera, Paola Paino, Martina Villanti, Fabio Lo Presti 

RANDAGISMO; MUSUMECI, IL CANILE UNA TAPPA L’ADOZIONE LA META

“Il canile deve essere una tappa, l’adozione, invece, la meta”. Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha sintetizzato così il suo pensiero al termine dell’incontro organizzato, a Palazzo d’Orleans, con le associazioni animaliste maggiormente rappresentative e alla presenza dell’assessore della Salute, Ruggero Razza, e dei vertici dei Servizi veterinari, per confrontarsi sul tema del randagismo nell’Isola. Nel corso della riunione è emerso, in modo unanime, come la legge regionale in vigore, la 15/2000, non debba essere modificata, ma solamente revisionata in qualche piccola parte.
“Non siamo qui - ha detto il presidente Musumeci - per cercare le responsabilità di qualcuno, ma solo per capire le cause del mancato risultato su una tematica alla quale nel corso di tutti questi anni non è stata assegnata la giusta importanza. Le ultime tristi vicende di Sciacca e di qualche altro comune dell’Isola hanno, giustamente, acceso i riflettori sulla vicenda. Per apportare i correttivi - ha aggiunto - chiedo il vostro aiuto perché sono convinto la nostra grande forza siano le associazioni di volontariato, che ogni giorno vivono e affrontano sul campo i problemi”.
Quasi una ventina gli interventi che si sono susseguiti in circa due ore di incontro e tutti concordi nel confermare la bontà dell’attuale legge, con la necessità, però, di procedere a una campagna massiccia di sterilizzazione degli animali e con la contestuale microchippatura degli stessi, per un’anagrafe canina aggiornata. Chiesti più controlli nei canili e maggiore sensibilizzazione dei Comuni, moltissimi dei quali senza strutture adeguate, e dei servizi veterinari.
“Già nei prossimi giorni - ha annunciato l’assessore Razza - verrà inviato un atto di indirizzo per richiamare le nove Asp a un comportamento uniforme in tutte le Province. Chiederemo ai canili anche un maggiore rispetto degli orari, che possa consentire alle associazioni animaliste, iscritte all’albo regionale, verifiche sulla sistemazione e il mantenimento degli animali, oltre che controlli sui rifugi nei quali sono portati. Molte delle proposte avanzate non necessitano di impegni di spesa, quindi sarà molto più semplice darvi esecuzione”.
Il presidente della Regione ha lanciato l’idea di mantenere un costante confronto con le associazioni sul randagismo per un monitoraggio del fenomeno, con il coinvolgimento dei Comuni, dei Corpi di polizia municipale e delle Aziende sanitarie provinciali.
“Non possiamo prescindere - ha concluso il governatore - dalla partecipazione dell’Ordine dei medici veterinari, il cui coinvolgimento risulta fondamentale e necessario per una piena attuazione della legge”.

Lettere al direttore. "D'estate le hostess, d'inverno neanche un atto di cortesia e buonsenso". Ci scrive la signora Rizzo

Caro direttore,
stamane dovevo partire per Messina e, biglietto in mano, già dalle 6 e 45 ero sulla banchina a Lipari. 
Per errore/distrazione mi sono incolonnata, nel momento in cui sono arrivati i due aliscafi, verso quello sbagliato. Non appena mi sono resa conto di ciò mi sono spostata dall'altra parte ma il marinaio aveva già chiuso la porta e con me sulla passerella, che chiedevo di imbarcarmi, hanno mollato la cima. Il comandante dal ponte mi ha detto che erano le 7 e 6 e non poteva tornare indietro. 
Mi chiedo cosa sarebbe cambiato se avessero fatto un gesto di cortesia e di buonsenso, considerando anche che nessun altoparlante annuncia la corsa, indirizzandoti? 
D'estate annunci ed hostess, in inverno invece? 
Annunziata Rizzo

Oggi è il 28 Febbraio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno


Prime luci del giorno (foto scattata da Filicudi da Donatella Taranto) - Santo del giorno: San Romano -
San Romano di Condat


Il monachesimo fu uno dei pii: larghi e fecondi movimenti religiosi, che producessero effetti di spirituale perfezione e insieme di civile progresso.

Per questo la schiera dei Santi monaci è quasi sterminata. Riempie di luce i secoli più bui del Medioevo; lievita la vita di quella società che sembrava oppressa dalla più torva barbarie.

San Romano fa parte della grande famiglia dei monaci francesi, perché la Francia, subito dopo l'Italia, fu la terra propizia al monachesimo.

E ciò si spiega col fatto che il monachesimo, per quanto movimento squisitamente cristiano, s'innestava sulla parte migliore della romanità, accogliendo quegli elementi di civiltà latina, che i barbari distruggevano ovunque, ma che non riuscivano a cancellare nell'ambito di quella grande casa romana costituita dal monastero.

Ecco perché il monachesimo si propagò e attecchì facilmente nei paesi più fedeli alla tradizione romana.

Il Santo di oggi, per quanto francese, fu Romano di nome e di spirito.

Entrò giovane nell'abbazia d'Ainay, presso Lione, ma poco dopo ne uscì, con l'autorizzazione dell'Abate.

Non che gettasse, come si suol dire, il saio all'ortiche. Uscì dal monastero per desiderio di maggiore perfezione spirituale. Infatti si ritirò solitario sui monti del Giura, dove sperò di passare i suoi giorni nella penitenza e nella preghiera.

Ma la luce fa lume, e la fama del monaco Romano condusse a lui altre anime aspiranti alla perfezione.

Il primo fu suo fratello Lupicino, che lo raggiunse sui monti. A lui si unirono altri fuggiaschi dal monda, ma non dalla vita spirituale.

Nacque così la celebre abbazia di Condat, che presto s'empì di monaci.

San Romano fu costretto a fondare un altro monastero, a Leucone, poi un terzo, che prese il nome di Saint Romain de la Roche.

In questi monasteri si ebbe la novità di una specie di diarchia, perché San Romano volle dividere il governo dell'Abbazia col fratello Lupicino.

Egli era troppo dolce, per reggere con fermezza il pastorale dell'Abate. Aveva bisogno del soccorso del fratello Lupicino, più severo e rigoroso.

La devozione dei due Santi fratelli, oltre che nell'istruzione e formazione dei discepoli e nella fondazione di nuovi monasteri, si manifestava nei loro frequenti pellegrinaggi verso i santuari dei Martiri.

Una volta, recandosi insieme ad Agaunio, per pregare sulla tomba di San Maurizio e dei suoi militi dell'eroica Legione Tebea, giunti nel territorio di Ginevra, si fermarono, per trascorrere la notte, in una capanna abbandonata.

Dopo poco però, giunsero due poveri lebbrosi, che erano stati a raccogliere la legna. La capanna era il rifugio di quegli infelici, reietti dal mondo e schivati da tutti.

Passata la prima, reciproca sorpresa, si vide il monaco Romano abbracciare con affettuoso trasporto i due sofferenti, fratelli in Cristo. E accanto a loro, Romano e Lupicino trascorsero la notte.

Solo quando si furono allontanati, la mattina dopo, i due lebbrosi si accorsero con gioia di essere stati mondati dal loro male, e tutta la città di Ginevra, quando il fatto venne risaputo, tributò commossi onori ai due pellegrini.

La diarchia, cioè la collaborazione tra i due fratelli nel governo dei monasteri da loro fondati, si sciolse soltanto con la morte di San Romano, avvenuta alla fine del V secolo, quando egli aveva settant'anni, e quando ormai le montagne del Giura erano letteralmente cosparse di Abbazie nelle quali, insieme con la fede, si salvava la civiltà occidentale.

martedì 27 febbraio 2018

L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi

Cimitero di Vulcano chiuso da 20 giorni. Consigliere Muscarà interroga il sindaco e ne sollecita la riapertura

Al Sig. Sindaco del Comune di Lipari Rag. Marco Giorgianni 
All’Assessore Servizi Cimiteriali Rag. D’Auria Massimo 
INTERROGAZIONE URGENTE CON RISPOSTA SCRITTA. 
OGGETTO: Chiusura cimitero isola di Vulcano. 
Il sottoscritto Consigliere comunale, Franco Muscarà, 
PREMESSO CHE: il cimitero è il luogo dove riposano i nostri cari oltre che luogo sacro , appare assurdo come ormai da oltre 20 giorni lo stesso rimane chiuso per motivi igienico-sanitari e quindi, interdetto a tutte le funzioni di tumulazione dei defunti. 
Non si capisce inoltre perché la pigrizia e oserei dire anche l’indifferenza dell’amministrazione comunale impediscano ai Vulcanari che ne abbiano desiderio di recarsi a pregare e/o portare un fiore sulla tomba di un parente, amico o solo conoscente, come fanno tutte le persone “normali” in luoghi “normali. 
Si interroga il Sig. Sindaco per conoscere con la massima urgenza quali provvedimenti intende prendere per porre fine a questa assurda insostenibile situazione e di farsi ,ove necessario, carico di sollecitazioni ad altre autorità (sanitarie) ove servissero altri nulla osta per la riapertura del cimitero di Vulcano. 
Vulcano, 27/02/2018 
Il Consigliere Comunale Franco Muscarà

La sezione Nebro-Eolie di A.M.I.R.A. adesso c’è

Si è costituita, con una cerimonia svoltasi al Gattopardo Sea Palace Hotel di Brolo, la sezione Nebro-Eolie di A.M.I.R.A., Associazione Maître Italiani Ristoranti ed Alberghi.
Fiduciario della sezione è Nino Calabria, di Gioiosa Marea, già delegato dallo scorso anno per la zona tirrenica e nebroidea dell’associazione. Calabria guiderà la sede territoriale dell’associazione nelle attività di valorizzazione delle professionalità del personale di sala attraverso la partecipazione ad eventi, la collaborazione con associazioni e istituzioni e la formazione specialistica del personale alberghiero.
La nuova sezione, che abbraccia tutta la zona compresa tra l’arcipelago delle Isole Eolie, Milazzo, la costa tirrenica e i Nebrodi, è stata fortemente voluta dalla presidenza nazionale, consapevole della grande concentrazione in questo territorio di strutture alberghiere e di ristorazione, tra le più importanti della provincia messinese.
Alla cerimonia, durante la quale è stato consegnato il riconoscimento di socio onorario ad Elvira Scarpaci del Gattopardo Sea Palace Hotel, hanno partecipato i sindaci e rappresentanti dei Comuni di Brolo, Piraino e Gioiosa Marea, rappresentanti dell’AMIRA nazionale tra cui il vicepresidente Mario Di Cristina, e fiduciari delle sezioni siciliane operanti nei più prestigiosi alberghi e ristoranti dell’isola, che hanno dato prova delle loro abilità in materia di accoglienza e ospitalità, e hanno deliziato gli ospiti con alcune sofisticate dimostrazioni della cucina di sala: primi e dessert flambé “alla lampada”, l’apertura dello spumante con la “sciabolata” e l’allestimento di sala con opere di intaglio su ortaggi e altri alimenti.
Durante la serata è stata illustrata anche la programmazione, sia nazionale che locale, per i prossimi mesi: particolare dedizione sarà riservata ai protocolli d’intesa con le scuole alberghiere del territorio per offrire ai futuri maitre esperienze formative e professionali specializzanti. Inoltre, si punterà su iniziative volte al coinvolgimento dei ragazzi diversamente abili anche in un’ottica di possibile inserimento lavorativo.
Scopi e obbiettivi dell’AMIRA sono, infatti: riunire i Maîtres che offrono garanzia di seria preparazione professionale e morale, incrementare la reciproca conoscenza ed amicizia fra i soci ed intensificare lo scambio di notizie ed esperienze professionali e curarne l’aggiornamento, mantenere rapporti di collaborazione con imprenditori e dirigenti del settore, allo scopo di raggiungere una sempre maggiore qualificazione professionale. Inoltre, si propone di creare occasioni d’incontro e di discussione sulle problematiche relative al settore della ristorazione e dell’ospitalità in genere, promuovendo iniziative sociali, culturali e professionali per la qualificazione dei Maîtres, collaborando con le Scuole Alberghiere ed enti analoghi per favorire la formazione di giovani aspiranti Maîtres nel contesto dello sviluppo turistico del territorio.