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sabato 5 novembre 2011

Quattrocchi. La natura da spettacolo 05.11.11 (video)

Il mare in tempesta nella baia di Marina Lunga 5.11.11 (Video)

Imperversa il maltempo sulle Eolie. Ma la natura da spettacolo (Foto 2 di 2)







Imperversa il maltempo sulle Eolie. Ma la natura da spettacolo (Foto 1 di 2)







Rometta. Liparese tratta in arresto per droga

I Carabinieri della Compagnia di Milazzo, ed in particolare quelli della Stazione di Rometta Marea, nell’ambito di una campagna di intensificazione dei servizi di prevenzione e contrasto dei reati, hanno eseguito un particolare servizio finalizzato alla prevenzione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari dell’Arma hanno effettuato diverse perquisizioni veicolari, personali e domiciliari che hanno avuto maggiore incisività nel centro abitato di Rometta Marea (ME), dove i Carabinieri della locale Stazione hanno passato al setaccio le aree di aggregazione dei giovani ed i luoghi frequentati da tossicodipendenti.
Nel corso del particolare servizio, i militari dell’Arma hanno tratto in arresto tre persone, tra cui una donna, i quali, in circostanze, diverse sono stati sorpresi in possesso di sostanza stupefacente del tipo “hashish” e “marijuana”.
In particolare, i militari dell’Arma sono entrati in azione quando hanno notato che gli occupanti di un’autovettura, i quali erano stati poco prima notati aggirarsi con fare sospetto per la vie del Comune di Rometta, venivano avvicinati da una terza persona, la quale assumeva un atteggiamento sospetto.
Intanto, poiché l’autovettura si era frattanto allontanata da quella località, dopo averla seguita, i Carabinieri decidevano di bloccarla procedendo ad una perquisizione veicolare e personale.
Sul mezzo venivano identificati SERRATO Sabina, nata a Lipari cl. 1971, casalinga, con precedenti di polizia e ALIBRANDI Antonio, nato a Messina cl. 1987, con precedenti di polizia, i quali, all’atto del controllo di polizia, già dalle prime battute, hanno mostrato un certo disagio. Nella circostanza, i Carabinieri nel corso della perquisizione veicolare, rinvenivano a bordo dell’autovettura circa 104 grammi di sostanza stupefacente tipo ”hashish”, che era stata avvolta in una busta in plastica per la spesa e, pertanto, per i due prevenuti scattavano le manette poiché ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Intanto, poiché ai Carabinieri era apparso sospetto il comportamento del terzo individuo, il quale era stato notato aggirarsi con fare sospetto nei pressi della predetta autovettura, ritenendo che lo stesso avesse commesso qualcosa di illecito, i Carabinieri procedevano al suo rintraccio.
Il prevenuto veniva poco dopo individuato dai Carabinieri ed identificato in CACIOTTO Salvatore, nato a Messina cl. 1973, di fatto domiciliato in Rometta (ME), con precedenti di polizia. Nella circostanza, i Carabinieri decidevano di procedere alla perquisizione del domicilio dello stesso e, nelle pertinenze dell’androne di ingresso del palazzo dove è ubicato anche l’appartamento del prevenuto, all’interno di un cavalluccio in plastica per bambini, avvolta in una busta in plastica per la spesa, dello stesso tipo di quella rinvenuta sull’autovettura, rinvenivano della sostanza stupefacente del tipo “marijuana” del peso complessivo di 273 grammi circa, che veniva pure sottoposta a sequestro.
A quel punto, essendo state rilevate a carico del citato CACCIOTTO Salvatore responsabilità penali circa la riconducibilità dello stupefacente, lo stesso veniva dichiarato in arresto per detenzione di sostanza stupefacente.
I tre prevenuti a quel punto, dopo le formalità di rito sono stati associati alla Casa Circondariale di Messina Gazzi, a disposizione dell’A.G. di Messina che è stata informata dai Carabinieri circa le attività svolte.

Lipari, depuratore a Canneto Dentro: Il Consiglio di Stato ritiene meritevoli le questioni sollevate dai cittadini ed auspica che il TAR Lazio fissi con sollecitudine l’udienza di merito


COMUNICATO STAMPA
Il Consiglio di Stato, a seguito dei ricorsi proposti da 369 cittadini di Lipari, con due distinte ordinanze depositate in data 4 novembre 2011 ritiene meritevoli le questioni sollevate dai cittadini ed auspica che il Presidente del TAR Lazio fissi con sollecitudine l’udienza di merito.
La IV Sezione del Consiglio di Stato, infatti, osserva che che le questioni evocate nel presente giudizio appaiono meritevoli di attenta delibazione nella sede del merito, per la quale è auspicabile una sollecita fissazione della relativa udienza da parte del giudice di primo grado”
 “Il Consiglio di Stato-  spiega l’avv. Antonio Cardile (Presidente provinciale del Codacons)   con le due ordinanza del 4 novembre 2011 ha, di fatto, evidenziato che sussiste un’evidente fondatezza dei ricorsi presentati dai cittadini rappresentati dall’avv. Paolo Intilisano auspicando che sia fissata dal TAR Lazio quanto prima l’udienza di discussione nel merito.    Pur non potendo bloccare l’iter della procedura  poiché  in sede cautelare l’interesse pubblico dettato dall’emergenza prevale sull’interesse dei privati, i consiglieri di stato hanno espresso un chiaro parere sulla evidente fondatezza dei motivi di ricorso”
“Le valutazioni sulla fondatezza dei motivi di ricorso – precisa l’avv. Paolo Intilisano -  non potevano essere diverse in quanto la stessa sezione del Consiglio di Stato si era espressa in altri casi similari a favore dei cittadini. E’ stata, inoltre, già inviata al TAR Lazio la richiesta di fissazione con urgenza dell’udienza di merito”
La palla torna quindi al TAR Lazio che, a breve, dovrebbe fissare l’udienza di merito per la discussione inerente alla localizzazione del depuratore, questione di particolare importanza per la comunità di Lipari su cui da tempo il Codacons di Messina si è attivamente impegnato.

Filicudi WorldLife Conservation presenta risultati scientifici su Caretta Caretta nelle Eolie

L'associazione Filicudi WildLife Conservation presenterà i risultati scientifici relativi al progetto di conservazione della tartaruga marina comune Caretta caretta nelle isole Eolie alla IV Conferenza Mediterranea sulle Tartarughe Marine che si terrà a Napoli dal 7 al 10 Novembre 2011. Grazie al nuovo centro di ricerca e pronto soccorso tartarughe marine situato presso l'hotel Phenicusa  nell' isola di Filicudi e al contributo delle numerose segnalazioni fatte nel periodo estivo dai diportisti e da turisti in genere le attività di ricerca e monitoraggio di questa specie a rischio di estinzione nell'area Mediterranea sono state potenziate consentendo una raccolta di dati più efficiente e costante nel tempo. Si è potuto riscontrare purtroppo la gravità della situazione per la specie Caretta caretta nell'area dell'Arcipelago Eoliano. Oltre alle attività di pesca,  il traffico nautico e l'inquinamento da detriti antropogenici (buste di plastica) sono tra le cause di impatto maggiore sulla specie. Per maggiori informazioni o dettagli sulle attività dell'associazione nell'area Eoliana e i risultati scientifici del progetto è possibile visitare il sito internet www.filicudiconservation.com.

Sergio La Cava: "Unità d'intenti per affrontare la grave crisi delle Eolie"

Riceviamo dal dottor Sergio La Cava e pubblichiamo: 
Sento il dovere di intervenire sul dibattito che si sta finalmente sviluppando sulle elezioni del prossimo anno.
Ritengo,dai toni pacati tra gli altri dell'amico Pino, riscontrabili nelle varie repliche, che questa sia la strada maestra da percorrere per giungere a un risultato che,com'è ovvio,non accontenterà tutti ma
certamente non condannerà i perdenti a anni di purgatorio.
Con queste premesse,e con l'apporto di tutti si può dare il via a interventi di confronto sui programmi, pur restando ognuno dalla propria parte, atteso che ancora purtroppo esiste una sacca di persone che vorrebbe ghigliottinare chiumque abbia espresso sostegno all'attuale amministrazione , dimenticando che questa è stata legittimata a governare con il sostegno di oltre la metà del paese,che indiscutibilmente ne può mettere in dubbio i risultati con il voto,ma che, allo stesso modo non può
essere demonizzata per aver espresso allora quella preferenza.
Ritengo che succederà la stessa cosa al termine dei prossimi 5 anni di governo con più o meno gradimento verso chi ci avrà amministrato,ma ritengo anche che il punto fondamentale sia quello di unire le forze per almeno una legislatura,di opposizione e di maggioranza, atteso che i problemi
evidenziati dai vari consiglieri, come i debiti fuori bilancio,il taglio dei fondi per la nave evidenziati dal  cons. Lo Cascio etc etc. ci sono e vannno affrontati insieme.
Concludo con un ulteriore appello all'unità di intenti che possa vedere, prima che sia troppo tardi, attorno un tavolo, tutti coloro che vogliono prendere atto della gravità della crisi nelle Eolie in tutti i
comparti,senza per questo infondere pessimismo puro, ma dimostrando altresì di essere in possesso di un piano di sviluppo,che solo con una larga condivisione si potrà certamente attuare
Sergio La Cava

Eolie semi-isolate. Aliscafi al palo

Eolie semi isolate per il forte vento di scirocco proveniente da sud est, con mare forza 5. Gli unici mezzi che hanno viaggiato sono stati alle 6.30 da Lipari la nave della Siremar diretta a Milazzo, dalla città del Capo il traghetto della Ngi partito per Vulcano, Lipari, Salina e ritorno e da Napoli il traghetto Laurana della Siremar che dopo le Eolie ha raggiunto Milazzo. Da ieri pomeriggio sono isolate Stromboli, Ginostra, Panarea, Alicudi e Filicudi.

Il mio candidato a sindaco sarà così (di Saverio Merlino)

PUBBLICATO MERCOLEDI' 2 NOVEMBRE ALLE ORE 16.41 SUL GRUPPO FACEBOOK
Intervengo solo perché chiamato in causa da Daniele e preferisco, senza offesa, almeno in questa fase, per libera scelta, dire il minimo indispensabile per evitare inutili strumentalizzazioni che, purtroppo, da qualche tempo sento sul mio nome.
Chiarisco che, in atto, desidero solo impegnarmi per tentare di portare avanti una questione che da anni vedo sottovalutata da ogni parte.
Intendo adoperarmi per lottare, civilmente e democraticamente, affinché si possa trovare una soluzione per il punto nascite e il reparto di pediatria nel nostro ospedale di Lipari che necessita, inoltre, di una razionalizzazione e di una rifunzionalizzazione di diversi servizi sanitari (Centro riabilitazione, chemioterapia, diagnostica, etc.)
Non è facile, lo so, ma, adesso, il mio obiettivo principale è questo, difendere un diritto Costituzionale: quello della salute e della tutela dell’origine eoliana cosa che non ritengo di poco conto visto il mio amore viscerale per questi scogli che ogni giorno vengono sempre più mortificati.
Condivido senz’altro l’iniziativa di questo gruppo perché ritengo utile e fondamentale che la gente di queste isole parli, si confronti e proponga.
Per il resto, a mio avviso, considerato lo stato attuale di questo nostro Comune, è difficile, molto difficile (ma non per questo impossibile) immaginare come poterlo governare.
Ritengo che tanti siano stati i danni provocati in quest’Arcipelago, non solo per colpa della situazione economica nazionale e mondiale ma sicuramente per la totale assenza di un concreto progetto di sviluppo che sta alla base di ogni tipo di amministrazione a qualsiasi livello.
Vedo danni anche nella struttura sociale.
La trasparenza, la legalità e la correttezza dell’azione amministrativa devono essere i primi e imprescindibili punti da affrontare e risolvere.
Solo dopo, a mio avviso, si può parlare di altro.
Anche perché, esperienza mi dice, che tutti i programmi alla fine si somigliano, si copiano e si fa a gara per spararla più grossa.
Non ci sarà candidato che nel suo programma non parlerà di trasporti, di turismo, di termalismo, di scuola, di giovani e anziani, etc.
Non so quanti saranno disponibili e vorranno governare questo Comune di là dei Partiti e dei grandi affari e dei grandi numeri.
Non so quanti vorranno amministrare Lipari, Vulcano, Panarea, Stromboli, Filicudi e Alicudi come un vero padre di famiglia governa e educa i suoi figli.
Questo tipo di candidato sarà il mio candidato e avrà tutto il mio appoggio.
Saverio Merlino

Il blog degli Apartitici ha fatto parlare i politici ! (di Daniele Corrieri)

Il blog degli Apartitici ha fatto parlare i politici!!! Non è un vanto, tutt’altro, era un obiettivo di far sapere alla gente, parere e opinioni, in forma democratica, magari anche con un po’ di provocazione costruttiva, ma sicuramente senza nessuna forma di denigrazione. Io ero tranquillo che Marco Giorgianni uscisse allo scoperto, anche perché l’amico Bartolo Lauria indirettamente l’aveva tirato in ballo, ma siccome non siamo politici ma amiamo la dialettica Marco è arrivato. Aggiungo, il blog ha sempre parlato bene di Marco Giorgianni, mai una parola controversa a eccezione di una mia sottolineatura rintracciabile sui post. 
Pensi Direttore mio fratello era o è segretario politico dell’UDC locale, probabilmente nella passata elettorale lo avranno anche votato, come del resto potrebbe essere ancora votato dalla mia famiglia o membri della mia famiglia. Aggiungo sono un simpatizzante Udc ma non pratico la politica. Oggi nel mio misero impegno per questa tornata elettorale cerco di dare un contributo alla mia isola senza interessi o altro legati alla politica. Lei ieri ha pubblicato liste e sindaci previsti, sa noi una bozza di programma l’abbiamo, addirittura abbiamo sottolineato i punti che ieri diceva Adolfo Sabatini, perché no, non rubiamo idee, condividiamo le cose sagge!!! In breve e per non prolungare, si dice sul web che Marco Giorgianni non ha un profilo facebook, sarebbe bello averlo nei nostri post e nei nostri iscritti, ha consensi perché no!!! Non siamo l’udc siamo Lipari. Quindi Marco io non mi arrabbiavo al tuo posto, mi sentivo onorato di essere stato nominato ed essere uno dei leader tra i simpatizzanti del blog…!!! Peccato hai perso un’occasione per ringraziare!!!
Daniele Corrieri

Il “taglio” del finanziamento per il trasferimento dei rifiuti e una politica sbagliata.


Innanzitutto la domanda: la riduzione di 1.000.000 di euro al finanziamento regionale per il trasferimento dei rifiuti via nave giunge assolutamente inattesa? Di fronte alla reazione del sindaco di S. Marina e coordinatore di ANCIM Sicilia Lo Schiavo, verrebbe da crederci, ma il dimesso silenzio – almeno pubblico – della nostra amministrazione comunale e della maggioranza che la sostiene genera alcuni sospetti. Sarà l’abitudine al taglio, dato che durante gli ultimi quattro anni ci hanno tagliato quasi tutto (trasporti marittimi, forniture idriche, ospedale e, adesso, il comparto rifiuti)? Oppure era ampiamente prevedibile che la Regione, prima o poi, arrivasse a questa risoluzione?
Il sindaco Bruno, durante le elezioni amministrative del 2007, annunciò che i rifiuti sarebbero stati trasferiti via mare; tale soluzione – probabilmente – era inevitabile, poiché sulla discarica di Lami gravava da tempo un obbligo di chiusura e successiva bonifica (quest’ultima, mai attuata). L’intera operazione comportava però un costo annuo di circa 2.200.000 euro, destinati soltanto a coprire il servizio delle navi, ai quali si sommano quasi 800.000 euro per gli ingressi in discarica; solo uno stolto avrebbe potuto credere di avere eterne garanzie sul supporto regionale e, dunque, le uniche strade praticabili erano 1) preparare la cittadinanza a un aumento esorbitante della TARSU, oppure 2) pianificare una concreta razionalizzazione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, secondo criteri di economicità e di rispetto verso gli obblighi di legge per i comuni in materia di differenziata. In un primo tempo, è sembrato che si fosse intrapresa la seconda, ma la sensazione di smarrimento che accompagna – oggi – la notizia del taglio (se confermato, si trasformerà in un’autentica sciagura economica per la nostra comunità), dimostra come ci si sia “persi per strada”, e anche abbastanza in fretta.
Come consigliere comunale, devo rilevare la perenne – e imbarazzante – assenza di un confronto su un tema di cruciale importanza, come quello della gestione della differenziata e, in generale, del servizio. In un’interrogazione del 29/11/2010 (che non ha mai ricevuto risposta) ho lamentato il fatto che l’ATO avrebbe dovuto presentare una relazione trimestrale sulla raccolta differenziata, e che il consiglio comunale questi dati non li ha mai visti, né tantomeno discussi. Non si è mai potuto sapere quante compostiere siano state distribuite nel territorio comunale, per abbattere il “peso” dell’organico, né per quale paradossale ragione non siano mai state distribuite a tutti gli esercizi commerciali, per esempio quelli di ristorazione, certamente i principali produttori di questo tipo di rifiuti. Non si è potuto sapere quanto sia effettivamente diminuito il conferimento di rifiuti in discarica, grazie alle (poche? molte?) compostiere distribuite. Non si è mai saputo nulla sul destino, certamente infausto, della “riduzione sul tributo annuale” promesso nel modulo di richiesta dei composter fornito dall’ATO ai privati volenterosi, né sul perché l’ATO e il Comune non abbiano mai concordato tale riduzione e preferito prendere per i fondelli i cittadini (su tale argomento, ricordo un’altra mia interrogazione dell’8/7/2010, anche questa senza concreta risposta). Non si è mai saputo quale fosse la percentuale di “impurità” dei materiali differenziati: aspetto non trascurabile, se pensiamo che in base a questa vengono corrisposti maggiori o minori pagamenti al conferimento, e che la stessa rappresenta il migliore indicatore dell’eventuale riscontro della famosa campagna di comunicazione sviluppata nel 2007 dall’ATO, il cui costo assomma alla non modica cifra di circa 300.000 euro. Non si è mai saputo a quanto ammontasse la raccolta dei R.A.E., la cui normativa entrata in vigore nel gennaio 2010 prevede per le isole minori un corrispettivo versato dal Consorzio Obbligato di 180 euro a tonnellata, né se esiste – e chi lo effettua – un controllo presso i rivenditori, anche allo scopo di diminuire l’annoso problema dell’abbandono di elettrodomestici nel territorio. Si potrebbe continuare a lungo, con le cose che non si sanno sulle modalità e sui risultati di questa differenziata. A questo si aggiunga che non è stata intrapresa nessuna iniziativa, anche se sollecitata da chi scrive con un’interrogazione del 30/7/2011, per la creazione di “isole ecologiche” sul territorio comunale o per l’acquisto di bio-trituratori, che rappresentano soluzioni con le quali risolvere il disagio di chi – e sono tanti – non sa oggi come smaltire i residui vegetali e rischia di vedersi applicata una sanzione penale; secondo la circolare 16924 del 13/5/2011 dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, questi residui sono rifiuti a tutti gli effetti, e vanno dunque a impinguare il volume di quelli da trasferire via mare, a fronte di una contestuale riduzione del finanziamento.
Il problema può apparire fuorviante, ma non lo è. Non lo è affatto, perché differenziare e smaltire in modo più o meno efficace permette – o non permette – di abbattere i costi e di non trovarsi completamente impreparati di fronte a tagli assolutamente prevedibili, contro i quali protesteremo tutti in coro senza – probabilmente – ottenere granché. Un sistema di compostaggio diffuso avrebbe consentito di trattenere sul territorio percentuali elevate (certamente oltre il 50%) di rifiuti organici, e non è poco; il riciclaggio in loco di materiali differenziati come plastica, vetro, carta, trasferibili con i normali mezzi di trasporto, avrebbe ridotto sensibilmente i costi di una nave dedicata. Non si è poi ritenuto di differenziare l’alluminio: questa è un’anomalia nel panorama nazionale, perché si tratta di un materiale di pregio che consentirebbe di recuperare risorse anche minime, ma oggi irrinunciabili. Ma la cosa peggiore è il fatto che la cittadinanza, in larga parte, abbia perso la fiducia nei risultati e, addirittura, nelle stesse modalità con le quali viene gestita la differenziata; non ha ricavato alcun beneficio economico, e spesso nutre il sospetto che “tanto cummogghiano tutte cose”. Ciò significa che un rapporto mutualistico tra cittadino che usufruisce del servizio e istituzione che lo fornisce è totalmente da ricostruire, ma – oggi – su quali basi si dovrebbe ricominciare? Da zero?
In sintesi, credo di avere argomentato – anche abusando della pazienza di chi legge – i motivi per i quali giudico assolutamente fallimentare l’esperienza dell’amministrazione comunale di Lipari e dell’ATO (attualmente in liquidazione) nella gestione degli RSU e nella pianificazione dell’utilizzo delle risorse disponibili. Questa esperienza fallimentare, purtroppo, la pagheremo tutti. La pagherà un’economia locale già penalizzata da una crisi che non vede facili sbocchi all’orizzonte. Ma la pagherà anche un territorio dove, di fronte alla mancanza di risposte da parte dell’amministrazione, il problema delle discariche abusive di rifiuti – che non è mai stato risolto – rischia di aggravarsi ulteriormente.
Pietro Lo Cascio
consigliere comunale di Sinistra Ecologia Libertà

Marittimi su aliscafi hsc, contratto scaduto

Un'altra seria vertenza si profila all'orizzonte, e riguarda il diritto al rinnovo del contratto rivendicato invano da lavoratori specializzati: i comandanti e i direttori di macchina dei mezzi marittimi veloci.
«Ormai da 8 anni – scrivono – il contratto collettivo nazionale di lavoro del settore aliscafi (mezzi veloci) è scaduto, ed ancora oggi i sindacati e Confitarma non hanno trovato un'intesa per soddisfare le esigenze del personale marittimo imbarcato sui mezzi veloci Hsc. Precisiamo – sottolineano – che per imbarcare sui mezzi Hsc è necessario essere in possesso di requisiti che si ottengono frequentando corsi di formazione e specializzazione imposti da regole internazionali Imo. Queste regole rispettano norme di sicurezza ed attenzioni più rigide rispetto a quelle esercitate a bordo delle navi tradizionali. E in una società in cui si richiede sicurezza, professionalità, responsabilità, e doveri, bisognerebbe riconoscere anche i diritti». Indignazione e amarezza: «I marittimi si sentono presi in giro da quasi 8 anni, e più precisamente dall'entrata in vigore dei mezzi Hsc. Da qualche anno, il numero dei passeggeri trasportati è aumentato notevolmente: dai 70 sui mezzi "Pt 20" ai 400 a bordo dei catamarani. È arrivato il momento di sensibilizzare l'opinione pubblica in quanto i comandanti e i direttori di macchina, se non ci saranno novità a breve, metteranno in atto delle forme di protesta e passeranno alle vie legali».

venerdì 4 novembre 2011

Sabatini e i "buchi" nei programmi suggeriti al futuro sindaco di Lipari

Intervengo in “punta di piedi”  dopo aver letto i “programmi elettorali” che da più parti vengono suggeriti al futuro Sindaco di Lipari,  e prometto che non lo farò più, solo per esternare la mia grande delusione perché in nessun programma “suggerito” ho letto come linea guida la LEGALITA’, il SENSO CIVICO E DEL DOVERE ed il RISPETTO DELLE REGOLE.-
        Prima “questi 3 PUNTI”…….poi tutto il resto o meglio qualcosa di NUOVO (evito di fare l’elenco per non solleticare la suscettibilità di qualcuno), perché “tutto il resto” è posto e riproposto da 40 anni.-
Adolfo Sabatini  

Incontro al comune di Lipari con l'ambasciatore australiano Ritchie

Dobbiamo lavorare per intensificare e valorizzare i rapporti tra due terre così lontane ma anche molto vicine: sono davvero preziosi".
Così ha sostenuto l'ambasciatore australiano David Ritchie nell'incontro che ha avuto oggi pomeriggio al comune di Lipari  con il sindaco Mariano Bruno, con altre autorità civili e con rappresentanti delle associazioni locali.
E' intervenuto anche il prof. Marcello Saija, direttore del museo dell'emigrazione di Malfa che ha informato l'ambasciatore del viaggio e delle tappe australiane che la delegazione eoliana effettuerà dall'8 al 24 novembre per far conoscere la storia dell'emigrazione eoliana in Australia alle nuove generazioni.

ROTARY CLUB DI LIPARI ORGANIZZA DOMANI TAVOLA ROTONDA SU “FONDI EUROPEI DESTINATI ALLE EOLIE. PROSPETTIVE PRESENTI E FUTURE”

Il Rotary Club di Lipari Arcipelago Eoliano  presenta un argomento di interesse pubblico ad ampio raggio, che è quello dei Fondi Europei  destinati alle isole Eolie.
Ed in particolare intende  far conoscere, o quanto meno ricordare alla popolazione e soprattutto agli operatori interessati che c’è la possibilità di svolgere  programmi e progetti supportati, almeno in parte dalla Comunità Europea.
Conoscere tale disponibilità, migliora sicuramente l’attività creativa del lavoro e della cultura, facendo crescere l’esperienza personale che metterà in campo operatori formati e preparati.
La grave crisi economica mondiale, ha già dato segnali preoccupanti anche nel nostro territorio:
1)      stagnazione economica
2)      Scarse prospettive di occupazione per i giovani
3)      Messa a rischio di risorse naturali.
Proprio per questo il Convegno è stato concentrato su argomenti volti a dare linee guida sullo “sviluppo sostenibile” e quindi sulla loro attuazione, tramite progetti da concordare per:
1)      Investimenti nei servizi a livello d’area
2)      Iniziative consorziali di rilancio dei prodotti di nicchia
3)      Raccordo stretto tra imprese, istituzioni e scuole.

Pertanto il nostro Rotary, essendo un club service, intende dare luce alle varie condizioni che la Comunità Europea offre,  per valutare  possibili sbocchi per il futuro verso cui  i giovani, attraverso la formazione, con la loro  fantasia ed energia, possono venire proiettati  sicuramente più preparati ed indirizzati.
Alla Tavola Rotonda parteciperanno illustri personaggi del mondo Universitario Internazionale e della nostra Regione Siciliana.
Infatti i relatori saranno:
I professori :
Bob Leonardi della LUISS di Roma e Direttore dell’Istituto di Economia dell’Ateneo di Londra;
Raffaella Nanetti  docente all’Università dell’Illinois Chigago;
L’Assessore Regionale al Bilancio  Gaetano Armao docente all’Università di Palermo;
L’Assessore Regionale all’Istruzione e Formazione Mario Centorrino docente all’Università di Messina.
Interverranno tutti i Sindaci dell’Arcipelago e alla fine ci sarà un dibattito con interventi dal Pubblico.
Patrizia Girone
Presidente Rotary Club Lipari Arcipelago Eoliano

Marco Giorgianni "Non snobbo nessuno"

Riceviamo da Marco Giorgianni una nota che pubblichiamo seppure questo giornale on line non ha pubblicato la domanda posta da Daniele Corrieri e alla quale Giorgianni risponde. La decisione di pubblicare la nota di Marco è stata presa poichè i chiarimenti che egli da sono di interesse generale :
Rispondo brevemente alla domanda posta da Daniele Corrieri nel suo intervento con il quale ha voluto tirarmi in causa, domandandosi, perchè snobbo il forum al quale partecipa e se ciò avviene perchè chi vi partecipa non è tesserato ad alcun partito.
Vorrei tranquillizzarlo, il mio carattere e la mia educazione non mi concede di snobbare nessuno, seguo con attenzione il dibattito in corso, che, senza nulla togliere al sito in argomento, non si esaurisce con esso, ma coinvolge tutto il paese. Credo, però, che in alcuni momenti, più che parlare ed intervenire, è utile saper ascoltare.
Credo pure, sia ingiusto, attribuirmi azioni ed comportamenti legati solo all’attività politica che io ho sempre svolto all’interno del partito nel quale milito. Basta un po’ di memoria per rammentare che, ad esempio, la scorsa volta, sono stato il candidato a sindaco non solo dell’UDC, ma anche di ben 4 liste civiche, che raccoglievano, imprenditori, professionisti e giovani non tesserati con alcun partito. Non era coinvolgimento della società civile pure quello, ancorchè non fatto attraverso la rete? La partecipazione di tutti è sempre una cosa positiva, alla quale ogni possibile futura amministrazione deve aspirare, a condizione che chi partecipa abbia l’umiltà di non pensare di detenere tutte le verità, e non si immagini come l’atteso messia unico dispensatore di magiche e inedite ricette risolutive.
A tal proposito, ho sempre sostenuto che il dibattito non può esaurirsi solo con l’intervento dei partiti, ma noto in alcuni interventi, che si tende, al contrario, alla discriminazione di essi, ad esempio con dei BASTA di grande effetto mediatico ma con un risibile senso della realtà.
I partiti, come le aggregazioni civiche, come i forum, non sono cose astratte, sono fatti di persone e come tutte le aggregazioni sono cose perbene se fatte di persone perbene altrimenti lo sono un po’ meno. Generalizzare, scegliere il facile clichè, della condanna di tutta la classe politica senza analizzare le responsabilità che sono soggettive e non generiche non contribuisce a analizzare quali sono stati gli errori e quindi rende più facile ripeterli. Quando si parla di politici(eoliani) si deve rammentare che non si sta parlando di marziani venuti chissà da dove nel passato, ma di una parte della nostra comunità, e che tra questi vi è chi si è dimostrato (secondo le nostre personali opinioni) inadeguato e chi invece per anni con dedizione impegno e sacrificio e senso dello stato ha fatto quanto è stato capace per il proprio paese.
Per concludere,io ho, credo, umilmente, di avere  una certa esperienza politica ed amministrativa, credo di conoscere la comunità nella quale vivo, di comprenderne le esigenze ed di immaginare possibili risposte, ma ora più che a parlare sono interessato ad ascoltare, se ciò che penso sia ciò che i miei concittadini pensano, ciò che si augurano, proprio per non  recitare il ruolo dello stupido saccente. Ci saranno certamente occasioni di confronto nei luoghi che ognuno di noi ritiene i più idonei, io a ciò, come iscritto ad un partito, ma soprattutto come cittadino sono interessato.
Questo non è snobismo, scusate se così è stato inteso, ma è solo il tentativo di ascoltare per meglio capire, volendo anche io contribuire, nel modo migliore, al benessere del mio paese. 
Marco Giorgianni      

Smarrita carta d'identità

E' stata smarrita a Lipari una carta d'identità intestata a Carlotta Saporita. Chiunque ne fosse entrato in possesso può contattare il 339.81.46.690

"Più mi avvicino alla politica e più...." (di Angelo Sidoti)

Riceviamo e pubblichiamo:
Cari amici,
più mi avvicino alla politica e più mi rendo conto che alle Eolie c'e molto da fare. Infatti, chi più chi meno in questi anni e' stato al governo del nostro paese con risultati negativi ben evidenti. Eppure anni fa si era iniziato un percorso di "cambiamento" diciamo una inversione di rotta (vedi esperienza del gruppo una speranza per le Eolie) ma poi la mano e' passata di nuovo ai partiti.
Alleanze diverse ma con risultati pressoché uguali ovvero un continuo declino verso il baratro.
Mi viene da sorridere quando oggi emergono debiti fuori bilancio di euro 2,8 mln di cui nessuno, guarda caso, sa nulla. Condivido l'intervento di Guarino e di altri nel chiedere chiarezza. Ma se andiamo a ricercare i colpevoli chi secondo voi di questi politici si può esimere da tale responsabilità?
Pertanto, ritorniamo sulla strada maestra ovvero proviamo a risanare questo comune e perché no, convincere l'elettorato della bontà dei nostri propositi.
Leggo sempre sul web comunicati stampa dove i partiti invocano alleanze e condivisioni di progetti e programmi.
BASTA.
Mi sento dire invece cari amici che dobbiamo tentare di unire le nostre forze.
"Gente sana, gente pensante, gente lungimirante, gente saggia (i nostri vecchi sono una nostra forza utilizziamola), gente professionalmente valida, gente semplice (l'umilta e' sempre un punto di forza).
"Prima di tutto questa parte delle Eolie deve unirsi e condividere progetti e programmi". Poi viene tutto il resto.
Ritengo che il tempo per organizzarci non e' poco ma nemmeno molto.
Pensiamo a:
1. Individuare gli strumenti per riportare in equilibrio le casse del nostro comune
2. Riorganizzare la struttura dell'amministrazione pubblica
3. Riqualificare e valorizzare il patrimonio delle risorse umane che il comune dispone
4. Razionalizzare la spesa pubblica
5. Prestare molta attenzione al sociale (al momento le famiglie sono in forte difficoltà)
6. Rivedere gli investimenti in infrastrutture gia' programmati focalizzandosi su quelli più strategici prestando molta attenzione, al decoro urbano, alla portualita' turistica e commerciale, ai trasporti in genere.
7. Tracciare un piano di sviluppo che abbia come linee guida:
       A. Il turismo
       B. Il Parco
       C. La Pesca
       D. La cultura
       E. La sanità
       F. Lo sport e lo spettacolo
       G. Il sociale
Penso che queste poche ultime righe possano rappresentare il programma del nostro sindaco.
Un caro saluto a tutti
Angelo Sidoti

ASSESSORE GIANMARIA SPARMA SI E' DIMESSO

Con una lettera inviata al Presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, si e' dimesso questa mattina l'assessore al Territorio Gianmaria Sparma. Nella nota inviata a Palazzo d'Orleans si chiarisce che le dimissioni sono motivate esclusivamente da ragioni di carattere personale. "Ringrazio Gianmaria Sparma - commenta Lombardo - per il costante e prezioso apporto professionale e umano che ha saputo esprimere e infondere, in ogni momento, in questa importante esperienza di governo

Sindaco e commissione speciale Sanità chiedono incontro al dottor Poli

Al Sig. COMMISSARIO AZIENDA PROVINCIALE SANITARIA Dott. Francesco Poli 
Oggetto: Punti nascita
Preso atto di quanto stabilito dalla VI Commissione Regionale che con proprio provvedimento ha sospeso la chiusura del centro nascite presso l’Ospedale di Lipari fino al mese di giugno 2012;
Considerata l’attuale situazione presente nello stesso Ospedale di Lipari che in atto rischia di vanificare ogni sforzo fin qui raggiunto anche con la nomina di nuovi professionisti;
Ritenuto che solo un Suo intervento possa risolvere alcune delle problematiche relative al nostro Ospedale,
SI CHIEDE
Alla S.S. di voler fissare un’incontro con il Sindaco e La Commissione Speciale sulla Sanità presso il Palazzo Comunale di Lipari sito in Piazza Mazzini al fine di conoscere le determinazioni che si intendono adottare a breve per eliminare i disagi a cui sono sottoposti i pazienti eoliani.
In attesa di un Suo cortese e favorevole riscontro alla nostra richiesta si porgono distinti saluti.
IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE       
(Dott. Giacomo Biviano)                               
IL SINDACO                                                                                  
(Dott. Mariano Bruno)                                                                

Parole... seconda parte (di Pino La Greca)


Riceviamo e pubblichiamo:
Rispondo direttamente all’amico Sergio La Cava che mi ha chiamato in causa: la parola confronto è quella a cui naturalmente devo fare riferimento per confermare che nessun può impedire a chi ha sostenuto l’attuale amministrazione “il diritto ad esprimersi e non possa avere una propria concezione della vita politica e dello sviluppo del paese” il confronto nasce proprio per questo.
Ben venga il confronto il campagna elettorale, ben venga il confronto anche dopo la campagna elettorale, ben venga il sistematico confronto tra posizioni politiche diverse, tra diversi modi e modelli di pensare e di vedere lo sviluppo delle Eolie, in tutte le sedi, soprattutto, in consiglio comunale.
 Aggiunto anche un’altra parola, caro Sergio, sempre presente nei nostri incontri, “rispetto”. Il rispetto di chi la pensa diversamente e non la demonizzazione dell’avversario, come ha fatto, negli ultimi cinque anni, questa amministrazione dividendo la nostra Comunità “tra chi è con me e chi contro di me!”.
Noi abbiamo in comune un’esperienza amministrativa, tu da consigliere comunale d’opposizione, io da assessore dell’amministrazione Giacomantonio; nonostante le interrogazioni, le interpellanze ed i solleciti che un consigliere deve fare, il nostro rapporto è stato sempre improntato al rispetto della persona. Ho sempre risposto alle interrogazioni sia per iscritto sia in aula nelle occasioni dei consigli comunali, dialogando sui problemi evidenziati da te in ogni occasione. Prova a chiedere agli attuali amministratori a quante interrogazioni hanno risposto per iscritto e in via orale? Il rispetto parte anche da qui! “Non rispondo, faccio finta di nulla, tanto vali niente!” Questo è il modo di amministrare al tempo dei marianismo.
Tu citi l’apparentamento nell’ultima tornata elettorale tra l’UDC i DS e la Margherita, io ti ricordo che l’apparentamento fu votato da un’assemblea popolare alla Filadelfia chiesto proprio da me, allora segretario politico dei DS, al nostro candidato sindaco ed al comitato delle forze che lo sostenevano. Un rapporto politico che è proseguito con un’attività politica in comune negli ultimi cinque anni che ha contributo a farci conoscere, approfondire le problematiche sul paese, portare ad un’attività politica sempre condivisa fra le varie componenti politiche presenti. Così si fa amministrazione, così si crea la nuova classe politica: confronto, condivisione, scelta, proposta unitaria.
 Un sindaco, un’amministrazione che ha rispetto delle posizioni politiche diverse dalle proprie cerca la pace e la concordia attraverso un rapporto chiaro e leale anche con chi la pensa diversamente; non ignora le personalità, i rappresentanti politici delle altre forze politiche, ma sui grandi problemi del Paese, per i quali serve la massima unità e condivisioni, le cerca e prova a trovare delle intese.
Ti faccio un esempio banale: nel corso del 2003/2004 dopo numerose note di sollecito nella qualità di segretario dei Democratici di Sinistra, siamo ricevuti dal sindaco di Lipari, il quale in merito alla portualità ci dice di non poter completare il piano dei porti per mancanza di fondi necessari al pagamento della parcella dei professionisti, circa 250 mila euro. Noi quale forza di opposizione, prendiamo atto della situazione, è presentiamo una interrogazione parlamentare regionale per chiedere all’allora presidente della Regione di assegnare i fondi al comune di Lipari per la definizione dello strumento programmatico. Non abbiamo parlato di quello che l’amministrazione voleva o non voleva fare per la portualità nelle nostre isole, abbiamo concordato che soltanto il Piano regolatore dei Porti poteva indicare la strada migliore per la partecipazione delle forze politiche, per la condivisione delle scelte, per un percorso trasparente. Sai benissimo com’è finita. Ad distanza di sette anni siamo senza piano regolatore dei Porti e senza una portualità chiara e condivisa da tutti.
 Io auspico che il nuovo sindaco, chiunque esso sia (naturalmente mi auguro che sia della mia parte politica) abbia la capacità di parlare, di dialogare anche con le forze di opposizione, per evitare quelle contrapposizioni che sicuramente non hanno fatto bene al Paese ma per le quali le forze di minoranza non hanno alcuna colpa, per quest’ultima bisogna guarda dall’altra parte. Soltanto se riusciamo a confrontarci serenamente sui problemi, senza fare delle crociate contro chi la pensa diversamente, possiamo sperare di costruire un futuro per le nostre isole.
 Giuseppe La Greca