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sabato 4 aprile 2015

Alicudi: Un salto indietro di trent'anni. Si sbarca con il rollo

 In attesa dei lavori di dragaggio dei fondali, che il comune di Lipari ha già appaltato, ad Alicudi si torna indietro di trent'anni. Nell'isola si sbarca con il rollo

Playoff di calcio a 5. Salina sconfitto, con onore, dal Milazzo. Ma che arbitraggio!

Cade il Salina sul campo della Virtus Milazzo nella gara unica dei play-off del campionato di C2 di calcio a 5
Capitan Osvaldo e compagni sono stati superati per 6 a 4 ma c'è davvero tanta amarezza per quanto riguarda un arbitraggio che, stando a quanto riferitoci dai presenti, è stato davvero vergognoso.
Il Salina, nonostante tutto, sino a quando è stato possibile, ha giocato una ottima gara ed è uscita a testa alta dall'incontro.
Per la compagine del presidente Ruggera si chiude così, purtroppo amaramente, e non certo per l'eliminazione con il Milazzo che a parità di condizioni ci poteva anche stare, una stagione comunque brillante.

Protezione civile, Fabrizio Curcio è nuovo capo dipartimento

L'ingegnere Fabrizio Curcio è il nuovo capo della Protezione civile: lo ha annunciato nella conferenza stampa di addio, Franco Gabrielli. "Il presidente del Consiglio ha firmato il dpcm di nomina del nuovo capo dipartimento della Protezione civile, l'ingegner Curcio- spiega Gabrielli- sono molto soddisfatto di questa cosa avendola perseguita, non specificamente nel nome dell'ingegnere, anche se era una delle persone che avevo sottoposto al presidente, ma soprattutto nell'idea che il capo della Protezione civile fosse espressione del dipartimento stesso".
E il fatto che Matteo Renzi abbia accettato "ci gratifica perché è la prova più importante, autorevole e significativa del credito che il dipartimento ha nei confronti dell'autorità politica. Il presidente non poteva farci regalo più grande", conclude l'ex capo della Protezione civile e nuovo prefetto di Roma.
Sulla via della continuità. Il dipartimento della Protezione civile "continuerà ad affrontare i problemi del Paese, in perfetta continuità con la gestione precedente" e in maniera "chiara e trasparente", ha detto il nuovo capo della Protezione civile, ringraziando il premier per la sua nomina, che rappresenta, ha aggiunto, un elemento positivo per lo stesso dipartimento. "Il fatto che il capo della Protezione civile sia una figura interna alla struttura stessa - ha sottolineato - significa una crescita di tutta la struttura". "Il neo prefetto di Roma sa che la conduzione fino ad oggi del dipartimento è stata lineare, chiara e trasparente. Ho il vantaggio di non dovere tracciare grandi idee nuove - ha proseguito Curcio -, ma ho la responsabilità di perseguire quelle indicate, mettendoci anche nuovo impulso e nuova forza, conscio che il sistema e il dipartimento sono ben orientati da una guida importante". Quanto alle priorità, anche queste restano le stesse della gestione Gabrielli: "La legge delega, la messa in sicurezza del territorio dal punto di vista del sistema della protezione civile, la pianificazione e le risorse alle emergenze aperte". Quindi gli auguri al suo ex capo. "Faccio gli auguri al prefetto di Roma, che paradossalmente è un pezzo del sistema di Protezione civile- conclude Curcio- quindi possiamo dire di essere più che tranquilli sulle questioni romane in termini di coordinamento e della gestione dell'emergenza in materia di Protezione civile".
La carriera. Fabrizio Curcio, 48 anni, laureato in ingegneria, è al Dipartimento della Protezione civile dal 2008. L'ultimo incarico ricoperto nella struttura, prima della nomina annunciata oggi, è quello di direttore dell'Ufficio gestione delle emergenze. L'ingegnere ha seguito con il nuovo prefetto di Roma Gabrielli emergenze italiane come il sisma in Emilia-Romagna e l'emergenza della 'Concordia' al Giglio. Nella sua carriera Curcio è stato commissario delegato per la ricostruzione del teatro 'La Fenice', responsabile della sezione operativa dei vigili del fuoco del Veneto per il terremoto di Umbria e Marche del 1997 e coordinatore provinciale degli stessi nel Giubileo del 2000. Il lavoro nella Protezione civile inizia nel 2007 come responsabile della segreteria del capo del dipartimento fino alla nomina a capo dell'Ufficio gestione delle emergenze.

Campeggi e Tarsu. La tassa sui rifiuti va pagata solo per le superfici destinate all'effettiva occupazione di strutture abitative

COMUNICATO
Con un’interessante sentenza, la n. 1070/02/15 depositata lo scorso 27 marzo, la Commissione Tributaria Provinciale di Lecce, in accoglimento di un ricorso predisposto dall'avvocato tributarista Maurizio Villani, ha annullato la cartella esattoriale di ben 39.040,88 euro per TARSU 2011 notificata dal Comune di Gallipoli al campeggio Niccolò Coppola Srl (La Masseria).Nella fattispecie i giudici tributari hanno correttamente liquidato la TARSU soltanto per quelle superfici del campeggio destinate all’effettiva occupazione di strutture abitative, escludendo per il resto la relativa tassazione.Inoltre, hanno ridotto la TARSU nella misura del 40% perché il campeggio provvedeva in proprio allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, ciò anche in aderenza a quanto ultimamente stabilito dalla Corte di Cassazione – Sez. Tributaria con la sentenza n. 5047/2015, in base alla quale spetta sempre la riduzione proporzionale della TARSU alla società che ha provveduto in proprio allo smaltimento dei rifiuti.

Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, sottolinea che la decisione in questione costituisce un importante precedente per tutti i campeggi e strutture simili.
E' stato smarrito ieri sera sul Corso V.E. a Lipari uno smartphone Samsung Galaxy Core plus nero. cover con su scritto hope, belived, love. 
Chi ne è entrato in possesso contatti il 3343891688.

La liturgia del Venerdì Santo a Lipari


(Michele Giacomantonio) La liturgia del Venerdì Santo è centrata sulla passione del Signore. 
La Cattedrale di Lipari accoglie i fedeli con poche luci, senza altari addobbati, senza musiche e canti. Il sacerdote, il Parroco don Gaetano Sardella accompagnato da don Giuseppe Mirabito e i ministranti si avvicina all’altare e si inginocchia prono, disteso sui cuscini posti sul pavimento. Si comincia subito con la liturgia della Parola e quindi la preghiera universale. Poi una breve omelia e l’adorazione della Croce, quindi la Comunione con le ostie consacrate il giovedì. 
Finita la funzione si diparte dalla Cattedrale e dall’Addolorata la processione dei misteri con le tradizionali varette. Scenderà per via XXIV maggio, salirà per il Corso, per via Maurolico, via Garibaldi e quindi di nuovo l’antica stradella che porta alla cattedrale. Sul corso un mare di folla che fa ala alla processione con in testa i bambini con “le troccole”, quindi le confraternite femminili e maschili. Quest’anno c’è anche un gruppo di scout che porta una varetta.

Calcio-Terza Categoria: Il derby allo Stromboli

Tutto facile per lo Stromboli del presidente Di Maggio nel derby con il Filicudi, disputato stamattina al "Monteleone" di Lipari.
Gli strombolani si sono imposti per 6 a 1 e, con quattro gare da recuperare, puntano decisi ai play-off
Mattatore dell'incontro il neo sposo Fabrizio Di Maggio che ha messo a segno tre reti

Tre località di Lipari insignite quest'anno della bandiera verde

Vi sono tre località di Lipari tra le 100 insignite quest’anno della bandiera verde. Riconoscimento che viene assegnato dai pediatri (quest’anno sono stati 141) a quelle località ritenute ideali per famiglie con prole, da zero a diciassette anni, al seguito. 
Le località prescelte sono la Marina di Lipari e i litorali delle frazioni di Canneto ed Acquacalda. 
La bandiera verde si basa soprattutto “sulla idoneità ambientale per famiglie e bambini”. 
I requisiti richiesti per entrare nel novero delle bandiere verdi sono: acqua pulita e bassa vicino alla riva, sabbia per costruire castelli e torri, spazio tra gli ombrelloni per giocare, giochi per bambini ma anche presenza di bagnini per la sicurezza, con nei dintorni gelaterie, pizzerie, locali per l’aperitivo e spazi per lo sport.

Venerdì Santo a Lipari: La Processione dei misteri o delle "varette"



Consueto e toccante appuntamento ieri sera a Lipari con la Processione dei misteri o delle "barette". La processione, nel buio della sera, partendo dal Castello, si è snodata lungo il centro storico dell'isola. Vi proponiamo un video della Processione realizzato da Bartolo Ballato. Le foto sono di Marco Miuccio: IL VIDEO:

Pasqua: Previsto bel tempo in Sicilia

3bmeteo.com comunica le previsioni del tempo sull'Italia per la giornata di domani, domenica di Pasqua. 
Al Nord nuvoloso al mattino con piogge su Emilia Romagna e basso Veneto. Migliora dal pomeriggio salvo instabilità sulle aree prealpine. Temperature in rialzo, massime tra 12 e 16. 
Al Centro maltempo al mattino specie sulle zone Adriatiche, con neve sulla dorsale oltre i 1000m. Migliora dal pomeriggio-sera su Tirreniche e Sardegna. Temperature in calo, massime tra 10 e 15. 
Al Sud instabile con acquazzoni su Campania, Puglia, Lucania e Calabria. Bel tempo su Sicilia. Temperature in flessione, massime tra 13 e 18 gradi

GIUNTA REGIONALE: Vigorosa cura dimagrante per enti, società e fondazioni

È il contenimento della spesa l’ultimo fronte aperto dal presidente della Giunta regionale Mario Oliverio nel suo processo di revisione di “usi e costumi” che hanno caratterizzato la vita dell’istituzione regionale. Ieri pomeriggio la Giunta ha assunto alcune decisioni di particolare rilevanza, una delle quali riguarda il contenimento, fino al 30%, delle spese generali previste per il funzionamento delle società partecipate, degli enti strumentali e delle fondazioni. I tagli alla spesa dovranno essere contemplati fino al 30%, con un minimo del 10%. Inoltre, è previsto che nessuno atto che comporterà spesa, da parte di queste società, potrà essere compiuto senza la preventiva autorizzazione della Giunta regionale. Insomma, enti in house, fondazioni e via discorrendo dovranno non solo cominciare a tagliare le spese, ma non potranno più coltivare nuovi impegni finanziari senza essere preventivamente autorizzati. È di tutta evidenza come si sia voluto mettere uno stop all’uso clientelare che di questi enti si è fatto sin qui. La Giunta regionale ha anche licenziato un disegno di legge in materia di riordino delle funzioni attribuite al sistema delle autonomie locali. In particolare il disegno di legge approvato dall’Esecutivo reca “disposizioni urgenti per l’attuazione del processo di riordino delle funzioni a seguito della legge 7 aprile 2014 n. 56”. Il disegno di legge è stato elaborato dall’Osservatorio regionale previsto dalla legge Delrio a conclusione di un confronto con gli organi delle Province e con le organizzazioni sindacali, e sarà immediatamente portato all’esame del Consiglio. La legge approvata costituisce la fase di avvio di un più generale processo di riordino delle funzioni amministrative che culminerà, entro la fine dell’anno, con una legge organica in materia. Il provvedimento varato consente alle Amministrazioni Provinciali di attutire le conseguenze derivanti dal taglio delle risorse finanziarie e dalla necessità di ridurre della metà la spesa del personale. Sulla base della legge approvata, le funzioni già trasferite alle Province dalla Regione ritornano, entro i limiti finanziari consolidati, nella competenza della Regione medesima, consentendo alle Province di meglio affrontare la trasformazione ad esse imposta. Il presidente Oliverio, al riguardo, ha rimarcato la volontà di avviare nel tempo più breve un processo partecipativo per la definizione della legge quadro in materia.

Sequestrata a Vulcanello una discarica abusiva. L'articolo del direttore sulla Gazzetta del sud di oggi

Pasqua 2014 a Lipari. L'incontro a Marina Corta visto dal castello

Sequestrata a Vulcanello discarica abusiva. Dalla polizia municipale di Lipari


Prosegue l'intensa attività di controllo del territorio isolano da parte della polizia municipale di Lipari. 
Durante una operazione nell'isola di Vulcano, posta in essere dal comandante Stefano Blasco e dai vigili Sergio Li Volsi e Simona Grella, è stata posta sotto sequestro un'ampia area nella zona di Vulcanello. 
I circa 20.000 metri quadri su cui si estende l'area interessata al sequestro sono stati trasformati, nel tempo, in discarica: una vera e propria "bomba ecologica" considerando la tipologia di materiale che vi è stato depositato da ignoti. 
La polizia municipale, infatti, ha potuto accertare la presenza di un notevole quantitativo di rifiuti speciali quali eternit, olii esausti, pneumatici e tutta una serie di "arredi" come lavatrici, frigoriferi, mobili ecc. 
Il comando della polizia municipale invierà tutti gli atti alla Procura della Repubblica di Barcellona per l'attuazione delle iniziative del caso. 
L'operazione di controllo del territorio e di salvaguardia ambientale da parte dei vigili urbani del comune di Lipari, che già a Vulcano aveva portato al sequestro la scorsa di un'altra vasta area dove erano compresi i fatiscenti locali dell'ex discoteca Rocce Rosse, proseguirà subito dopo la Pasqua, allargandosi anche alle isole più lontane e alla stessa Lipari. 
Nel capoluogo dell’arcipelago è, inoltre, lotta serrata all’abusivismo edilizio. Infatti continuano a susseguersi le ordinanze di demolizione e ripristino dei luoghi.

Amministrative a Barcellona PG. Tra i candidati a sindaco l'eoliano d'adozione Roberto Materia

Saranno cinque i candidati a sindaco al comune di Barcellona PG. Oltre al primo cittadino uscente Maria Teresa Collica in lizza ci saranno Giuseppe “Giusi” Turrisi, Giuseppe Sottile, Giovanni Munafò e l'eoliano d'adozione Roberto Materia.
Con Roberto Materia, ex presidente dell’Esa e, prima ancora, vice presidente della Provincia durante l’era Buzzanca, ci sono i Dr, “Nuova alleanza” rappresentata da Gianluca Sidoti, formazione ispirata dal senatore Domenico Nania, Forza Italia rappresentata dall’ex assessore provinciale Salvatore Schembri e dal deputato regionale Santi Formica. A sostegno di Materia ci sono anche il movimento “Unione e partecipazione” rappresentato dall’ex vicepresidente della Provincia Carmelo Torre ed una lista di professionisti tra cui vi è l’ex consigliere comunale indipendente Paolo Calabrò.

venerdì 3 aprile 2015

Calcio. Domani derby al Monteleone tra Filicudi e Stromboli

Si gioca domani alle 11 e 45 al "Franchino Monteleone" di Lipari il derby del campionato di terza categoria tra Filicudi e Stromboli. Si tratta di un incontro di recupero
Ricordiamo che lo Stromboli, con cinque gare da recuperare, è in lotta per accedere ai play-off per la promozione in seconda categoria
Comunicazione dello SportelloGiovani
Si comunica alla gentile utenza che lo SportelloGiovani, domani 4 aprile, rimarrà aperto con il seguente orario di ricevimento:10:30 - 11:30.
Con l'occasione della Santa Pasqua, vogliamo lasciare un messaggio augurale carico di speranza per un futuro che, tutti insieme, renderemo migliore.
Consulta Giovanile Comune di Lipari

“Non basta fare il bene ma bisogna farlo bene”.

COMUNICATO
Grande gesto di generosità dell’avvocato Giancarlo Niutta, Presidente della “Lipari Porto” che ha devoluto l’importo corrispondente all’indennità di carica all’Associazione Remì Onlus di Patti, che opera ormai da molti anni a sostegno dei bambini nati pretermine e delle loro famiglie. Un gesto non solo simbolico che ha profondamente colpito ed emozionato tutte le mamme presenti oggi in rappresentanza dell’Associazione.
Il Presidente, Roberta Stancampiano, unitamente a tutti i componenti del Direttivo, hanno espresso un sentito e commosso ringraziamento per questo significativo dono, che rappresenta “un’ulteriore preziosa goccia di solidarietà”. L’U.O.C. di Pediatria-TIN dell’Ospedale Barone Romeo di Patti, diretta dalla dott.ssa Caterina Cacace, insieme all’U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia, diretta dalla Dott.ssa Lili Klein, si confermano sempre di più, centri di eccellenza nella gestione delle gravidanze e delle nascite ad alto rischio e strutture di riferimento per tutto il vastissimo territorio della provincia di Messina e oltre.
L’avvocato Niutta ha consegnato la copia del bonifico effettuato in favore dell’ associazione REMI’ per l’importo corrispondente al compenso annuale della Lipari Porto Spa, in qualità di Presidente. Poco meno di una sostanziosa mensilità elargita ai consiglieri d'amministrazione fino al 2012, anno in cui, con l'insediamento dell' Amministrazione Giorgianni cambiarono gli obiettivi e quindi i compensi del Cda.

Per Massimo Lo Schiavo (di Caterina Conti)

Carissimi paesani e non,
sono rimasta sbalordita dalla campagna mediatica contro Massimo Lo Schiavo.
Non credo assolutamente niente di tutto quello che si va strabazzando, senza nulla togliere di rispetto verso le autorità giudiziaria che si occupa dei fatti.
Sicuramente ha dato fastidio a qualcuno.
E se poi dovesse dire che il denaro in argomento gli è stato rubato o comunque sottratto gli credo assolutamente, così come farei per la maggior parte di Voi.
Questo per la precisione poichè queste cose mi fanno uscire fuori "dai gangheri".
Buona Pasqua a tutti con auguri di serenità e di buona stagione, sperando che ognuno di noi, faccia meno "porcherie" possibili e che si ricordi che tutti dobbiamo sopravvivere. 
Caterina Conti

Trasporto scolastico a Lipari. Da Aprile ne possono usufruire gratuitamente tutti i richiedenti

COMUNICATO STAMPA :
RIPRISTINO PRECEDENTE DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO
Come è noto, all’inizio dell’Anno Scolastico in corso, a causa di ulteriori tagli alle spese dei Comuni imposti dalla normativa vigente, l’Amministrazione aveva approvato – con delibera di G.M. n.83 del 26/08/2014 – l’adozione di determinati criteri relativi alla disciplina del servizio di trasporto scolastico prevedendo la compartecipazione alle spese al 50% per gli studenti non in obbligo scolastico il cui reddito familiare fosse superiore a 5.000,00 Euro o attribuendo l’intero costo dell’abbonamento per il trasporto scolastico a carico dei richiedenti il cui reddito ISEE superasse i 10.632,00 Euro. Restava gratuito il servizio di trasporto per gli studenti oltre l’obbligo scolastico il cui reddito ISEE risultasse compreso tra 0,00 e 5.000,00 Euro.
A due mesi dalla fine dell’Anno Scolastico, l’Amministrazione, dato atto che il trasporto scolastico è un servizio essenziale e accertate le disponibilità economiche dell’Ente per l’anno 2015, al fine di garantire ed agevolare il diritto allo studio per tutti gli studenti di ordine e grado, con particolare riferimento agli studenti pendolari, ha approvato – con delibera n.16 del 02/04/2015 – l’estensione del suddetto beneficio a tutti i richiedenti, senza alcun limite determinato da specifici requisiti, a decorrere dal mese di Aprile c.a..
L’Amministrazione Comunale
L’Assessore alla P.I. e ai Rapporti con la Stampa,
Centurrino Fabiola

A Lipari ai Supermercati D'Anieri...Prezzi ribassati e bloccati sino al 5 Aprile

ALCUNI DEI PRODOTTI A PREZZI RIBASSATI E BLOCCATI SINO AL 5 APRILE

VISUALIZZA L'INTERA LOCANDINA CLICCANDO SUL FILMATO:

AFFIDATI LAVORI DI LIVELLAMENTO FONDALI DEL PORTO DI ALICUDI

COMUNICATO STAMPA:
AFFIDAMENTO LAVORI DI LIVELLAMENTO FONDALI NEL PORTO DI ALICUDI
Con Ordinanza n.26 del 03/04/2015, sono stati affidati alla Ditta Solimar s.r.l. i lavori di livellamento dei fondali nel Porto di Alicudi, intervento necessario al fine di rimuovere il pericolo incombente ed evitare disservizi.
L’Amministrazione Comunale

Intensa attività di controllo e di vigilanza della Capitaneria di porto-Guardia Costiera di Milazzo su pesca e filiera commerciale

Nei giorni scorsi personale militare della Capitaneria di porto Guardia Costiera di Milazzo, ha effettuato una operazione complessa di vigilanza e controllo in materia di pesca marittima e sull’intera filiera commerciale del prodotto ittico denominata “Minimum Size”. Detta operazione, con il coordinamento della Direzione Marittima di Catania, ha visto l’impiego di tre unità navali impegnate in un pattugliamento del tratto di mare compreso tra Capo Milazzo e Sant’Agata di Militello e pattuglie terrestri impegnate lungo tutto il litorale costiero compreso tra la foce del fiume Pollina e Capo Milazzo. Particolare attenzione è stata data al contrasto della pesca illegale del novellame di sarda (bianchetto), particolarmente diffusa in questo periodo dell’anno, ed alla sua illecita commercializzazione. Durante l’attività sono state effettuati numerosi interventi repressivi. Militari della Guardia Costiera operando congiuntamente ad una pattuglia della Polizia Stradale di Messina Distaccamento di Barcellona P.G., ha effettuato un sequestro di un ingente quantitativo di novellame di sarda, trasportato su un autocarro e destinato ad esercizi commerciali della provincia di Messina. Dal controllo effettuato in località Villafranca, infatti, è emerso che su detto mezzo erano presenti 70 casse contenenti 333 Kg. del prodotto ittico. Il responsabile dell’illecito commercio è stato deferito all’autorità giudiziaria, il prodotto è stato posto sotto sequestro e, a seguito di visita del veterinario del servizio veterinario dell’A.s.p. n. 5 di Messina (distretto di Milazzo), che lo ha ritenuto idoneo al consumo umano, è stato interamente devoluto in beneficenza ad enti caritatevoli di Messina e provincia. Personale della Delegazione di spiaggia di Patti ha, inoltre, accertato che presso una locale pescheria era esposto in un bancone per la commercializzazione prodotto ittico decongelato e venduto per fresco. Il titolare della pescheria è stato deferito alla competente Procura della Repubblica per frode in commercio.
L’operazione coordinata dalla Direzione Marittima di Catania è proseguita con il coinvolgimento del personale proveniente dalle Capitanerie di Porto della Sicilia orientale in località Sant’Agata di Militello. Anche in questo caso presso una pescheria di Torrenova è stato rinvenuto un ingente quantitativo di prodotto ittico di dubbia provenienza e del tutto privo della necessaria documentazione amministrativa idonea e garantirne la tracciabilità. Pertanto a seguito di intervento del veterinario dell’Asp competente il prodotto, 910 Kg. appartenente a varie specie ittiche, è stato sequestrato e conferito ad una ditta specializzata per la successiva distruzione. Inoltre nella stessa località presso alcune pescherie locali è stata accertata la commercializzazione di prodotto ittico in assenza delle informazioni obbligatorie, come prescritto dalla pertinente normativa comunitaria  a tutela della sicurezza del consumatore o dopo aver superato la data di scadenza. Nel porto di Sant’agata sono stati, altresì, sanzionati n. 6 comandanti di altrettanti pescherecci per violazione delle normative comunitarie e nazionali inerenti le sigle identificative delle unità da pesca. Infine il comandante di un peschereccio è stato sanzionato per avere violato gli  obblighi  previsti   dalle  vigenti   norme comunitarie e nazionali in materia di registrazione  e  dichiarazione dei dati relativi al sistema di controllo  dei  pescherecci via satellite. A conclusione dell’attività complessa sono stati elevati verbali per un importo complessivo pari ad Euro 11.526 e sono stati sequestrati Kg. 1.254 di prodotto ittico.

A tutela dei consumatori, dell’ambiente marino e del patrimonio ittico, proseguiranno nei prossimi giorni i controlli nell’ambito delle zone di mare e di costa di giurisdizione e negli esercizi commerciali, al fine di accertare e reprimere ogni genere di comportamento illecito in materia di pesca, ed al fine di perseguire gli obiettivi della politica comune della pesca a sostegno di uno sfruttamento sostenibile della risorsa ittica.

Lo Schiavo preferisce non rispondere. L'articolo della Gazzetta del sud di oggi


Ex Siremar. Da oggi variano i giorni di effettuazione della linea C/4 (Milazzo-Vulcano-Lipari-Rinella-Filicudi-Alicudi e viceversa)

Il servizio di linea C/4 della ex Siremar (Milazzo-Vulcano-Lipari-Rinella-Filicudi-Alicudi e viceversa), attualmente assicurato dalla nave ISOLA DI STROMBOLI e fino a ieri effettuato nelle giornate di lunedì-mercoledì-giovedì-domenica, a partire da oggi 3 aprile e sino al 31 maggio verrà eseguito nelle giornate di lunedì-mercoledì-giovedì- sabato, anticipando cioè al sabato la corsa eseguita in precedenza di domenica.
Nella giornata di sabato, verrà in tal modo anche garantita, in trasbordo sullo scalo di Rinella e sempre condimeteo permettendo, la prosecuzione su Filicudi e Alicudi ai passeggeri e mezzi imbarcatisi a Napoli il venerdì con la nave LAURANA.

Il presidente della Lipari porto, Niutta ha "girato" stamani il suo compenso all'associazione Remì onlus (video)


Come anticipato ieri, e come riportato oggi sulla Gazzetta del sud, l'avvocato Giancarlo Niutta, Presidente della Lipari Porto SPA, ha devoluto il suo compenso del 2014 in favore dell'associazione Remì onlus.
A Patti ha consegnato alla presidente della Remì Onlus, Roberta Stancampiano la copia del bonifico

Una associazione costituita nel 2007 e che ha tra gli obiettivi principali quello di supportare i bimbi nati prematuri e i loro genitori durante la degenza presso l’Unità di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale di Patti, dove ha sede, fornendo ogni mezzo e strumento al fine di agevolare la diagnostica e tutto ciò che è connesso ai problemi legati alla prematurità.
"Girando" su internet abbiamo scoperto che la consegna della ricevuta del bonifico è avvenuta oggi.
Dalla pagina fb dell'avvocato Niutta abbiamo "rubato" il relativo video

Processione del Venerdì Santo a Lipari. Assessore Sardella chiede collaborazione esercenti

COMUNICATO
Nella giornata di oggi 3 aprile 2015, in occasione della processione del Venerdì santo, che si terrà a partire dalle ore 20:00 circa, si chiede da parte degli esercizi pubblici la collaborazione per la suggestiva riuscita della stessa, attraverso lo spegnimento delle luci e delle insegne delle seguenti vie: via XXIV Maggio, corso Vittorio Emanuele, via Roma, Piazza Ugo S. Onofrio e via Garibaldi.
Si ringrazia, anticipatamente, per la fattiva collaborazione.
Assessore
Giovanni Sardella

Nell'area ex Esso è tornato U' vuzzarieddu

Nell'area ex Esso è stato ricollocato stamani, dopo i lavori di restauro, U' vuzzarieddu. 
L'imbarcazione, denominata S. Bartolomeo, è stata ricollocata dal carro attrezzi comunale (autista Michele Acquaro) e dagli ex Pumex, Ciccio Carbonaro e Frank Puglisi. 
Erano anche presenti l'assessore Giovanni Sardella, il vigile Rita Mandarano e il maestro d'ascia Bruno Gugliotta che ha lavorato al restauro dell'imbarcazione

Celebrazione del Giovedì Santo a Quattropani

Parcheggio multipiano di Lipari, avviato l’iter di affidamento. L'amministrazione ci riprova

Parcheggio multipiano: l’amministrazione comunale ci riprova per rendere produttiva per le casse dell’ente locale, a quasi vent’anni dalla sua costruzione, una struttura che, con un piano della viabilità, potrebbe risolvere i problemi dei posti auto nel centro dell’isola. Dopo che la prima gara è andata deserta, ora che il bilancio previsionale 2014 è stato approvato, è stato pubblicato l’avviso per la manifestazione d’interesse per selezionare i soggetti da invitare alla procedura negoziata ai fini dell’affidamento quinquennale. Il canone di concessione annuo è sceso da quasi 100 mila euro a 76.018. Tra i requisiti richiesti vi è il fatturato globale di impresa, nel triennio 2012 -2013-2014, non inferiore a 750.000 euro. Il canone dovuto all’ente sarà, comunque, ridotto del 25% fino a quando non verrà affidato anche il piano superiore scoperto che deve essere sottoposto a lavori di manutenzione da parte del Comune di Lipari. La procedura verrà aggiudicata al concorrente che offrirà il canone di concessione più alto rispetto al prezzo posto a base di gara. Frattanto il parcheggio multipiano è chiuso. Cessato a fine marzo l’affidamento temporaneo alla Società consortile parcheggi, i mezzi che si trovano ancora all’interno potranno uscire dalla struttura contattando la stessa società. Con la quale, va ricordato, il Comune ha un contenzioso. La società , com’è noto, chiede un risarcimento di 450mila euro per il deposito durante gli anni che risalgono alla sindacatura di Mariano Bruno, di veicoli abbandonati sul territorio o sequestrati. Ma per l’ente locale dopo il lavoro compiuto dall’Ufficio patrimonio il potenziale debito ammonterebbe a 206 mila euro. Da qui il contenzioso tra le parti. Sulla procedura negoziata il sindaco Marco Giorgianni ha voluto mettere delle cose in chiaro: «La gara – ha dichiarato – non la fa l’Amministrazione, ma l’ufficio preposto sotto la sua responsabilità e secondo dei requisiti di legge», una puntualizzazione ovvia ma quantomai necessario. Il primo cittadino ha anche annunciato che se anche questo tentativo andrà a vuoto, la questione tornerà nuovamente in consiglio comunale per valutare se ci saranno altri modi per la gestione, compresa quella in house o libera. Intanto si prova a voltare pagina. Chissà se un giorno il parcheggio multipiano dovesse diventare anche produttivo.

Gli immobili confiscati e non assegnati e la lodevole iniziativa dell'avvocato Niutta. L'articolo della Gazzetta del sud di oggi

Il Senato approva il ddl sulla corruzione: la sintesi sull'Osservatorio Parlamentare di Avviso Pubblico

Vi segnaliamo che sull'Osservatorio Parlamentare di Avviso
è disponibile una sintesi del testo del provvedimento e dell’iter parlamentare del nuovo disegno di legge sulla corruzione approvato mercoledì 1 aprile in Senato.
Troverete inoltre aggiornamenti sui lavori di Camera e Senato su:
- - lo stato di avanzamento dei progetti di legge in discussione (tra cui la revisione del codice antimafia, la riforma della prescrizione, i nuovi reati in materia ambientale);
- - l’attività delle commissioni parlamentari di inchiesta: commissione antimafia, commissione sul ciclo dei rifiuti e commissione sulla contraffazione;
- - l’attività di indirizzo e controllo: quadro generale, amministrazioni sciolte per mafia, beni confiscati, intimidazioni agli amministratori locali.

PASQUA: L'85% degli italiani rimarrà a casa

L'85,1% degli italiani, pari a circa 51 milioni di persone, staranno a casa a Pasqua. Sono le previsioni di Federalberghi, il cui presidente Bernabò Bocca chiede a governo e Parlamento "misure straordinarie quali un alleggerimento della pressione fiscale e degli altri costi che gravano sul sistema ricettivo e una revisione degli incentivi per chi crea lavoro". Tra i motivi della non-vacanza, quelli economici (49,4% dei casi), seguiti dai motivi famigliari (21,9%) e da motivi di salute (17,1%). (ANSA)

Previsioni meteomarine Eolie a cura di Giuseppe La Cava. Pasqua e Pasquetta non proprio al top

Tempo asciutto con venti deboli da maestrale fino a Sabato mattina, mare tra il poco mosso e il mosso e temperature di qualche grado sotto le medie del periodo.
La tendenza del tempo per il week-end di Pasqua e Pasquetta evidenzia un aumento della nuvolosità già nel corso della giornata di Sabato 4 per nubi alte e stratificate , a causa di moderati venti da meridione con tendenza dalla serata a piovaschi.
Durante la notte successiva si avrà una intensificazione della ventilazione , con venti in rotazione a occidente: pertanto la mattinata pasquale sarà nuvolosa, gradevolmente fresca e ventilata con tendenza dal pomeriggio al passaggio di leggeri rovesci fino a sera e mare tendente a molto mosso in serata per venti tesi di maestrale.
La mattinata di Pasquetta sarà fresca , ventilata , con possibili piovaschi mattutini con tendenza a cielo nuvoloso nel resto della giornata ma asciutta , con venti settentrionali e mare mosso.
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Un pensiero per la carissima Sally (di Giuseppe Portelli)

Ciao Sally, 
grazie per quei momenti piacevoli dello scambio, tutto paradossalmente ci era comune; commentavamo fatti ed emozioni di una giornata qualsiasi, sottolineando a volte l’insincerità delle emozioni…hai finalmente conquistato il tuo giardino, quello più segreto…. Vola sempre alto splendida Sally.
Un abbraccio affettuoso a coloro che Le hanno voluto bene.Giuseppe Portelli

Il pregevole "lavoro" di Massimo Ristuccia e un libro sulla pomice (di Salvatore Agrip)

Riceviamo e pubblichiamo:
L’Amico Massimo Ristuccia ormai da tempo ci fornisce documenti e foto sconosciute che riguardano il passato  delle nostre isole, la sua passione per queste ricerche sta arricchendo la memoria storica della nostra comunità, personalmente lo seguo con interesse e ne apprezzo i risultati in particolar modo i documenti legati alla secolare attività estrattiva della pomice.
Grazie a lui ho potuto acquistare un libro in una libreria d’epoca in cui viene documentato uno studio  per “l’igiene e la sicurezza del lavoro nell’industria della pomice di Lipari”, fatto nel maggio del 1955, per conto dell’E.N.P.I. (Ente Nazionale per la Prevenzione degli Infortuni), da parte di una commissione formata, da un medico del lavoro, un ingegnere, un assistente sociale e un tecnico per la documentazione fotografica.
Dopo averlo letto con molto interesse e malgrado che l’intestazione fosse riferita all’igiene e la sicurezza sui luoghi del lavoro, tale studio nel suo contesto generale è una vera e propria indagine che oltre ad analizzare  i luoghi di lavoro, analizza anche gli aspetti produttivi, sociali e culturali dei lavoratori, tanto che ha richiesto la permanenza del gruppo di studio per diverse settimane sui luoghi e si può definire un vero testamento che fotografa la singolare realtà, estrattiva e di lavoro dei cavatori della pomice, esattamente,  sessanta anni fa.
Il libro si compone di sei capitoli:
Nel primo capitolo viene descritta l’industria della pomice e si riportano i dati geografici e geologici, la mineralogia dei giacimenti e le caratteristiche chimico-fisiche della pomice,  i prodotti industriali ed impieghi della pomice, gli aspetti economici-commerciali dell’industria, con varie schede inserite.
Si cerca di descriverne la forza lavoro e tal proposito si riporta, “ Il numero di unità lavorative che trovano impiego in Lipari nell’industria della pomice non è facilmente valutabile ……. buona parte delle lavorazioni hanno carattere stagionale o semistagionale (normalmente il lavoro alle cave si effettua solo nei mesi estivi, quello agli stabilimenti anch’esso  nei mesi estivi e solo in misura ridotta e saltuaria nei rimanenti) per cui la mano d’opera ha carattere fluttuante. In via di approssimazione si può , tuttavia, calcolare che nelle cave comunali e private lavorino da 1.000 a 1.200 operai, e da 800 a 900 negli stabilimenti. La mano d’opera di questi ultimi è in buona parte costituita da personale femminile.
Alle dette unità sono da aggiungere circa 250 lavoratori iscritti alla compagnia portuale di Canneto-Lipari i quali, quando non trovano impiego per il carico del prodotto da esportare sui velieri e sui piroscafi, ben spesso si occupano dell’escavazione o della lavorazione negli stabilimenti”. 
Nel secondo capitolo, si descrive la lavorazione della pomice. Nel primo paragrafo,  sugli aspetti generali viene specificato che la lavorazione riguarda due grandi categorie di prodotti: la pomice in pezzi, dalla quale venivano ricavati i sagomati di pomice, e la pomice da molitura, distinta in pezzame, granulato e polveri di pomice. Nel secondo  paragrafo viene descritto il lavoro nelle cave e tal proposito riporto, trattasi di gallerie a scalini che seguono il percorso degli strati del giacimento. Ricavate senza mezzi meccanici, risultano in genere rettilinee, con sezione di metri 1,50/2,00 X 1,50, con volta a taglio grezzo, senza armature e rivestimento. Lo strato di pomice raggiunto dallo scavo è sfruttato col piccone e demolito in pezzi di grandezza variabile a seconda della riuscita del taglio. Il lavoro implica lo sgombero dei materiali di rifiuto, praticato con pala e cofano di vimini a spalla. In ogni galleria lavorano da tre a cinque operai…….. Nelle cave a cielo aperto, dette taglie, viene usato il sistema di coltivazione a rapina. Esso consiste nel cavare il minerale, sfruttando la naturale pendenza del giacimento ed attaccando dal basso la parete di pomice con il piccone. Il banco di pomice alto fino a 4m. viene indebolito progressivamente praticando alla sua base piccoli scavi (come inizi di gallerie)…… I piedritti di sostegno che ne risultano, sono fatti crollare attaccandoli con aste di legno munite di punta metallica. Si provocava in tal modo il crollo della falda soprastante”. Ne terzo paragrafo viene descritto il lavoro nelle baracche, dove avviene la pulitura e selezione, la spezzatura, la limatura, la rotolatura e molatura (con la quale venivano ricavati i famosi topolini di pomice). Nel quarto paragrafo viene descritto il lavoro negli stabilimenti che a suo tempo erano circa una decina, con una manovalanza variabile per ogni stabilimento da un minimo di 20/30 unita a un massimo di 100/130 unita e la lavorazione del pezzame, del lapillo, il trasporto del materiale grezzo e lavorato e i locali di lavoro.
Nel terzo capitolo, si riportano le cause di rischio nell’industria della pomice. Il primo paragrafo parla della polvere nell’industria della pomice e si riporta, “La polvere rappresenta la causa predominante di insalubrità nella lavorazione della pomice. Nessuna fase lavorativa ne è esente.
Il rischio varia, tuttavia, notevolmente con il tipo di lavoro e con la fase di lavorazione. Il lavoro negli stabilimenti è molto più polveroso di quello che si svolge nelle cave e nelle baracche…….. Nell’interno degli stabilimenti, fonte principale della polvere sono i buratti ed i forni in tutte le fasi di funzionamento. I forni per il pezzame sono alimentati attraverso canali in discesa che lasciano cadere il materiale direttamente, originando il sollevamento di notevole quantità di polvere. Anche il versamento del lapillo dalle carriole a mano sulle piastre dei forni, per la produzione di seconda qualità, dà luogo a formazione di polvere……. Chi di noi ha eseguito la raccolta dei campioni sulle piastre dei forni, sorvegliando da vicino l’apparecchio, ha potuto notare i tappi di polvere che si formano nelle narici già dopo pochi minuti di permanenza”. Il secondo paragrafo ci parla della pneumoconiosi tra gli operai della pomice, si fanno dei vari accenni agli studi fatti in passato e in particolar modo di uno studio fatto dall’INAIL nel 1950, anche con l’uso di una stazione schermografica mobile con la quale vennero eseguite oltre mille schermografie, si riporta quale furono gli esiti. “le conclusioni alle quali è pervenuto il Columba sulla scorta dei dati clinici emersi dall’indagine dell’INAIL, per quanto riguarda il decorso e la prognosi della forma pneumoconiotica, conclusioni riferite dal Matteucci nella citata monografia.

  1. La silicosi dei lavoratori della pomice di Canneto Lipari è una malattia ad insorgenza piuttosto tardiva ed a decorso abbastanza lento. Riesce di solito gravemente o totalmente invalidante solo nelle forme più avanzate ed anche in queste abbastanza spesso tardivamente, con caduta allora, quasi improvvisa o quanto meno assai rapida delle condizioni del soggetto;
  2. I suddetti lavoratori vanno incontro alla reticolazione in genere dopo 10-12 anni di lavoro. La reticolazione evolve con lentezza trasformandosi in silicosi nodulare dopo una decina di anni. Infine, dopo 25-30 anni, si perviene alle forme di silicosi massiva;
  3. Non intervenendo complicazioni (in genere bronco-polmoniti) o mancando malattie intercorrenti, il silicotico di Canneto-Lipari muore dopo molti anni o addirittura decenni con il quadro più o meno conclamato dello scompenso cardiaco destro: in piena coscienza, tormentato dalla dispnea, angosciato dalla fame d’aria, disperato nella invocazione della morte liberatrice;
  4. Decorso più rapido e maggior gravità presenta la malattia negli operai che sono adibiti ai forni per l’essiccamento della polvere, esposti direttamente all’inalazione di quantità massive della stessa polvere surriscaldata: qui l’insorgenza è precoce, la reticolazione può comparire già dopo tre anni, ed anche meno, di lavoro, dopo 10-12 anni si arriva ordinatamente alle forme massive; continuando la esposizione i pazienti vanno incontro alla invalidità totale o addirittura all’exitus, nel giro di 15-16 anni.” 
    Nel quarto capitolo vengono descritte le forme di prevenzione da adottare, nel lavoro delle cave, nel lavoro delle baracche, nel lavoro degli stabilimenti, nelle operazioni di trasporto e naturalmente la prevenzione della silicosi chiamata “liparosi”. Viene descritta la trasformazione razionale degli impianti, la sistemazione dei servizi igienici che sono del tutto assenti e viene citata la nuova legge regionale 4 aprile 1956 n. 23 di polizia mineraria, considerato che il libro viene messo in edizione nel 1958. 
    Il quinto capitolo è particolarmente interessante per uno “studio sociologico e dei rapporti umani nell’ambiente di lavoro dell’industria della pomice di Canneto Lipari”.
    Il metodo per le informazioni sui modi di essere e di comportarsi degli operai, viene basata su tre strumenti: il colloquio, l’osservazione diretta e le visite domiciliari.
    Il colloquio viene principalmente imperniato sulla base di un questionario con circa 40 domande e le interviste vengono fatte su due gruppi di operai, il primo composto da 17 elementi  appartenenti a una azienda a ciclo ridotto e il secondo gruppo composto da 19 elementi appartenenti ad una azienda a ciclo intero di lavorazione.
    L’osservazione diretta degli operai al lavoro e nei momenti di riposo è servita come mezzo integrativo conoscenza integrativa allo studio. A tal proposito si riporta,”…. non esistono impianti igienici, spogliatoi e locali collettivi. Durante i periodi di riposo e per consumare i pasti gli operai si ritirano all’ombra nelle brevi gallerie di caricamento. Gli stabilimenti sono stati costruiti tenendo presente, sia pure in modo del tutto primordiale, la loro funzionalità e l’economia. Questo fa si che visitando uno stabilimento, anche dei più importanti, se ne riporta una impressione di precarietà e di incompletezza. Tutto concorre a consolidare questa impressione: le scale senza ringhiere, le terrazze prive di protezione, i passaggi improvvisati con tavole insicure, ecc..… Ci siamo sforzati di trovare una spiegazione plausibile, che naturalmente non può essere univoca, di questo stato di cose. Indubbiamente una componente di tale spiegazione è quella economica: le ringhiere e i presidi protettivi, richiedono un impiego di capitale che l’imprenditore considera erroneamente improduttivo. Altra componente non trascurabile è la mancanza di cultura tecnico-professionale nell’imprenditore (nell’industria della pomice è assente del tutto i tecnico). Quando un problema nuovo si presenta, l’imprenditore interviene consultandosi col caposquadra. Conseguentemente la mancanza tecnico-professionale porta alla improvvisazione. Ci si arresta all’essenziale, al minimo sforzo; manca ogni capacità di perfezionamento.
    Questo senso di -non compiuto-, di -non finito- influisce in modo negativo sull’operato e, in particolare, sul suo rendimento”.
    Le visite domiciliari, infine hanno permesso di osservare l’operaio, fuori dall’ambiente di lavoro e fare anche li delle domande sia a lui che ai loro familiari, per poter avere delle considerazioni comparative. A tal proposito si riporta, “Diverso è stato il comportamento dell’operaio intervistato sul lavoro e intervistato nella propria casa. Il contegno è apparso meno imbarazzante, più sicuro. I rapporti interfamiliari sono stabiliti sul metro dell’autorità del capofamiglia che comanda, la moglie si tiene in disparte, in atteggiamento dimesso. E’ il marito che offre il vino all’ospite, che conduce la conversazione. Alle domande che qualche volta rivolgevamo alla moglie, spesso era il marito che rispondeva.
    Riteniamo che a tutto ciò concorra, oltre alle particolari abitudini meridionali, anche il fatto che la personalità dell’operaio è durante il lavoro repressa  e che l’operaio stesso trova nei rapporti familiari un elemento compensatore all’azione prostrante dell’ambiente di lavoro”. 
    L’ultimo capitolo è sulle “Considerazioni finali”.
    Viene descritto il perché dello stato di fatto e l’aspetto  culturale della lavorazione della pomice, facendo dei riferimenti al passato e poi si elencano una serie di iniziative, con riferimento di alcune leggi, per l’ammodernamento del ciclo produttivo e delle esigenze umane e sociali dei lavoratori-cavatori.
    Infine il libro viene arricchito di circa trenta foto che raffigurano gli operai-cavatori che lavorano  e ne spiegano il tipo di lavoro fatto                          Salvatore Agrip.

giovedì 2 aprile 2015

Riti della Settimana Santa. In Cattedrale a Lipari la "Lavanda dei piedi"

Proseguono i Riti della Settimana Santa. Quest'oggi è stata la volta della "Lavanda dei piedi". Vi proponiamo la solenne cerimonia tenutasi stasera a Lipari in Cattedrale. Il video e le foto sono di Bartolo Ballato che ringraziamo.
Il video:

Interrogatorio davanti al GIP. Il sindaco Lo Schiavo si è avvalso della facoltà di non rispondere per assenza di tempo materiale per l'esame del fascicolo.


Si è avvalso della facoltà di non rispondere il sindaco di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo che quest'oggi, alla presenza del suo legale avvocato Giovanni Villari, è comparso davanti al GIP del tribunale di Barcellona, Danilo Maffa.

Il primo cittadino - come si ricorderà - è stato posto ai domiciliari per peculato, per la questione legata alla non riconsegna del denaro (del quale era custode) di due anziane dell'isola.
"Lo Schiavo- ci ha dichiarato l'avvocato Villari - si è avvalso della facoltà di non rispondere poichè non sabbiamo avuto il tempo materiale per esaminare tutto il fascicolo che mi è stato consegnato soltanto ieri alle 14. Tra l'altro, il sindaco Lo Schiavo l''ho incontrato solo stamani. Abbiamo, comunque, presentato una memoria difensiva e chiesto la revoca della misura restrittiva. Su tale richiesta il PM si è pronunciato negativamente, mentre il GIP si è riservato la decisione ".
Lo stesso legale ci ha inviato questo comunicato stampa
COMUNICATO STAMPA
Proc. Pen. N. 662/15 R.G.N.R.
Procura della Repubblica Presso il Tribunale di Barcellona P.G. contro Massimo Lo Schiavo

Oggi 2 aprile 2015,innanzi al GIP Dott. Danilo Maffa, alla presenza del P.M. e del difensore di fiducia Avv. Giovanni Villari si è svolto l'interrogatorio di garanzia del Sindaco di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo .
L'interrogatorio, fissato per le ore 10.30, è stato spostato alle 16.00 su richiesta dell'Avv. Villari, al fine di permettere al Sindaco di poter prendere visione degli atti contenuti all'interno del fascicolo.
Il sig. Lo Schiavo, stante il poco tempo a disposizione per la lettura e studio degli atti, ha deciso, pertanto, di avvalersi della facoltà di non rispondere, riservando comunque la possibilità di chiedere nei prossimi giorni di essere sentito.
L'avvocato Villari nel corso dell'udienza ha depositato memoria difensiva e chiesto la revoca della misura cautelare o, in subordine la sostituzione con una misura meno afflittiva. Su tale richiesta il P.M. ha espresso parere negativo e il G.I.P. si è riservato.
Si resta a disposizione per qualsiasi chiarimento e, nel frattempo, si porgono
Cordiali saluti
Avv. Giovanni Villari













Pasqua golosa e di qualità a Partylandia in via Ten. Mariano Amendola (Sottomonastero) a Lipari
Da noi trovi gli ovetti ripieni di cioccolato, stampi per uova di Pasqua, stampini ad espulsioni con tempi pasquali, forme per pecorelle, musetti e zampette per pecorelle in zucchero, stampi per torte pasquali e colombe, porta-ovetti, candele, tovagliette, decorazioni per alberelli pasquali, colombelle di Violetta e tartarughe Ninja, ovetti my litte pony e dragonball.
 
Ovviamente da Partylandia non potevano mancare le uova di Pasqua delle migliori marche e dei personaggi più noti come: Baci Perugina (al latte e fondente),Frozen, Violetta, Tartarughe Ninja, Dottoressa Peluche, Principessa Sofia, Pasqualina (bimbo e bimba) e....tanto altro ancora.
E Partylandia, come da tradizione, mette in palio per la Pasqua un maxi-uovo. 
Dieci chilogrammi di cioccolato al latte che saranno assegnati al possessore del biglietto riportante il numero primo estratto nella ruota di Palermo nell'estrazione del quattro aprile
Un motivo in più per venirci a trovare a Lipari in via Ten. Mariano Amendola (Sottomonastero)  
tel. 090.9812657