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sabato 23 maggio 2020

Sicurezza, "loveral" dia spiegazioni. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 23.05.20


Coronavirus: prima volta senza contagi, sempre meno ricoveri, 1 deceduto. I dati in Sicilia al 23 maggio.

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato ad oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.
Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 131.913 (+2.482 rispetto a ieri), su 116.517 persone: di queste sono risultate positive 3.421 (0), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.512 (-7), 1.640 sono guarite (+6) e 269 decedute (+1).
Degli attuali 1.512 positivi, 104 pazienti (-9) sono ricoverati - di cui 9 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.408 (+2) sono in isolamento domiciliare.
Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 15 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province:
Agrigento, 41 (0 ricoverati, 99 guariti e 1 deceduto);
Caltanissetta, 51 (5, 110, 11);
Catania, 628 (32, 341, 98);
Enna, 67 (5, 325, 29);
Messina, 285 (30, 221, 56);
Palermo, 365 (27, 175, 34);
Ragusa, 28 (0, 62, 7);
Siracusa, 32 (5, 188, 28);
Trapani, 15 (0, 119, 5).
Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.
Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Chiarimenti della PC regionale su uso mascherine, su apertura domenicale /festiva di panifici, pasticcerie, tabacchi, esercizi commerciali in luoghi turistici e di culto, scuole di danza, parchi avventura e acquatici

Arrivano alcuni chiarimenti delle disposizioni contenute nell'ordinanza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, dello scorso 17 maggio. Le novità, contenute in una circolare firmata oggi dal capo della Protezione civile regionale Calogero Foti, riguardano: uso della mascherina; pasticcerie, panifici e tabacchi; teatri; esercizi commerciali in luoghi turistici e di culto; scuole di danza, Parchi avventura e Parchi acquatici.

Uso della mascherina

La mascherina è un dispositivo di protezione individuale e il suo uso è un segno di rispetto per le persone che ci circondano. Portarla sempre con sé, anche nei luoghi all’aperto, e indossarla quando non si può garantire una distanza interpersonale idonea a proteggere dal rischio del contagio, è un obbligo. Pertanto, l’impiego della mascherina è previsto nei luoghi pubblici e nei locali dove, così come si legge anche all’articolo 3 del Dpcm del 17 maggio 2020 - “non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza” interpersonale, ad esempio nei mercati, strade affollate, bar, etc.. Pertanto è obbligatorio averla immediatamente disponibile e indossarla quando non sia possibile mantenere adeguata distanza da altri soggetti. A titolo esemplificativo, quindi, se si percorre una strada isolata non è necessario indossarla, mentre in una strada frequentata è obbligatorio. Inoltre, l’ordinanza n.21 all’articolo 23 prevede che la pratica dell’attività motoria deve essere effettuata rispettando il distanziamento di due metri senza l’uso di mascherina che, invece, deve essere indossata al termine in caso di sussistenza delle circostanze sopra riportate Infine, si ricorda che l’utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca non è obbligatorio per i bambini al di sotto dei sei anni e per le persone con forme di disabilità che ne rendano incompatibile l’uso.

Avvocati dello Stato
L’art.19, co.1 lett.b) dell’ordinanza n.21 del 17 maggio 2020 prevede che “sono esonerati dall’osservanza degli obblighi di cui all’articolo che precede gli appartenenti alle seguenti categorie … “b) appartenenti alle Forze dell’ordine, alle Forze armate, al Corpo dei Vigili del fuoco, il personale dei ruoli della magistratura, i titolari di cariche parlamentari e di governo”. A dette categorie, e segnatamente a quella del personale dei ruoli della magistratura, va assimilata - quanto all’esonero dall’osservanza dell’obbligo di isolamento - quella del personale dei ruoli dell’Avvocatura generale dello Stato e delle Avvocature distrettuali dello Stato.

Pasticcerie, panifici e tabacchi 
L’art.10, co.1 dell’ordinanza n.21 del 17 maggio 2020, nella parte in cui esclude dall’obbligo di chiusura al pubblico “le farmacie, le edicole, i bar, la ristorazione e i fiorai”, va interpretato nel senso che nel suddetto novero di esclusioni vanno altresì ricompresi, anche alla luce dell’art.3 della medesima ordinanza, le pasticcerie, i panifici e i mercati del contadino che, pertanto, potranno scegliere se osservare o meno l’apertura al pubblico nei giorni domenicali e festivi, e ciò tenuto conto della omogeneità contenutistica delle attività svolte con quelle espressamente autorizzate dall’ordinanza, e i tabacchi, per le particolari finalità svolte da detti esercizi nelle giornate domenicali e festive.

Teatri
L’art.1, co.1 lett.m) del Dpcm del 17 maggio 2020 prevede che “gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto restano sospesi fino al 14 giugno 2020. Dal 15 giugno 2020, detti spettacoli sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala”. Premesso quanto sopra, sono pervenuti alcuni quesiti in ordine alla circostanza se nel numero delle 200 persone indicato dal Dpcm debbano essere ricompresi o meno anche gli operatori e i lavoratori delle suddette sale. Tenuto conto dell’imminente inizio della stagione estiva e della sostanziale residualità degli spettacoli da svolgersi in luoghi chiusi, si chiarisce che nel territorio ella Regione Siciliana, con l’espressione “200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala”, si intendono esclusivamente gli spettatori, fermo restando il rispetto delle regole di distanziamento interpersonale.

Esercizi commerciali in luoghi turistici e in luoghi di culto
I Sindaci possono disporre con proprie ordinanze, nel rispetto degli obblighi di distanziamento interpersonale e di tutte le misure di prevenzione del contagio, l’apertura al pubblico nei giorni domenicali e festivi degli esercizi commerciali siti in luoghi turistici e in luoghi di culto, con eccezione di supermercati e outlet, per i quali continua a valere l’obbligo di chiusura.

Scuole di danza, Parchi avventura e Parchi acquatici
L’apertura nei giorni domenicali e festivi delle strutture e degli esercizi di cui al presente paragrafo é ammessa, per analogia con la disciplina in materia di attività sportive, a condizione del rispetto integrale, oltre che delle regole del Dpcm del 17 maggio 2020, delle prescrizioni di cui alle circolari del dipartimento Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico prot.16255 del 3 maggio 2020 e prot.19361 del 21 maggio 2020. Nel rispetto delle medesime prescrizioni, è ammessa l’apertura ordinaria delle Scuole di danza.

Problematiche dipendenti Loveral, la Uiltrasporti chiede procedura di conciliazione



Basiluzzo: il "rinoceronte ferito". Frana consistente stamane sull'isolotto di Panarea.

Una frana di notevoli dimensioni ha causato una evidente “lacerazione” nella parete rocciosa dell’isolotto di Basiluzzo che sorge a 3,5 km. a nord – est di Panarea. 
L’evento si è verificato stamane, intorno alle otto e quaranta, e la densa nube di polvere, causata dalla frana, si è innalzata per centinaia di metri, segno evidente che il quantitativo di  materiale roccioso staccatosi sia stato di una certa consistenza. 
Non si può escludere, nelle prossime ore, un sopralluogo di vulcanologi, tecnici del Comune di Lipari e Guardia Costiera. 
Nel recente passato, per la precisione nel giugno del 2008, si verificò un'altra consistente frana ma su un altro versante. 
L’isolotto, 0,3 km ² di superficie, è riserva naturale integrale con divieto di sbarco se non per scopi scientifici

AGGIORNAMENTO - Un sopralluogo è stato compiuto dagli uomini della Guardia Costiera con la CP 818 per verificare se vi fossero delle imbarcazioni coinvolte, magari avvicinatesi incautamente, nonostante i divieti. L'esito è stato negativo. 

Salina: Giovane arrestato per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Un 22enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato tratto in arresto dai carabinieri di Santa Marina Salina per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Insospettiti dall'atteggiamento del giovane gli uomini dell'Arma hanno fatto irruzione nell'abitazione per una perquisizione domiciliare.
Sono, quindi, state ritrovate sette piante di cannabis indica, ognuna contenuta in un vaso, dell’altezza variabile dai 50 agli 85 centimetri.
I(l giovane, di conseguenza. è stato arrestato in flagranza di reato per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 

La sostanza stupefacente, sottoposta a sequestro, è stata inviata al RIS  per le analisi di laboratorio.
Al Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto è stato convalidato l’arresto e applicata al giovane la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Messina.

Come eravamo: La Polisportiva Lipari. Una pagina della nostra storia (3 foto)

Pubblichiamo, grazie alla signora Felicita Uggeri, un gruppo di foto della Polisportiva Lipari. Quella che poi nel 58 diventerà il glorioso CS Lipari. 
Le foto vanno dal 54 all'Aprile del 56. 
La signora, che ringraziamo, è in possesso delle foto in quanto il suo papà Giuseppe Uggeri era il portiere di questa compagine.

Sarebbe bello potessimo avere tutti i nomi di questi "ragazzi" (alcuni li abbiamo), pionieri del calcio liparese. Se ci potete aiutare inviate una mail a s.sarpi@libero.it

Per non dimenticare!

Accadde alle Eolie: 22 agosto 1926 - Arrivo a Portinente della reliquia di un lembo di pelle di San Bartolomeo donato a Mons. Paino dal Capitolo di Venezia


Ricordando...Lucia D'Albora


Buon Compleanno!

Auguri a Gabriella Cannistrà, Lorenza Merlino, Francesca Monroe, Tania Raffaele, Loris Amato, Nazzarena Garuti, Emilia Servello,, Alessandra Ziniti, Rita Subba, Simone Alessi

La Chiesa festeggia oggi San Desiderio di Langres


Oggi è il 23 maggio. Buongiorno con questa cartolina da Lipari


venerdì 22 maggio 2020

AssoImpreseEolie, plaude al tavolo tecnico, elenca richieste e proposte e coglie "diatribe politiche che prevalgono sui reali problemi socio-economici della comunità Eoliana."


COMUNICATO
Oggi 22 Maggio 2020 dietro richiesta della nostra associazione, siamo stati ricevuti dal Consiglio Comunale del comune di Lipari per sensibilizzare e sottoporre alcuni punti.
Nel ringraziare il Consiglio per aver accolto le nostre richieste, in particolar modo l’istituzione di un tavolo tecnico, dall’altra si evince che anche in questo momento di particolare emergenza, le diatribe politiche prevalgono sui reali problemi socio-economici dell’intera comunità Eoliana.
Qui di seguito tutti i punti, le richieste e le proposte della nostra associazione;

       1. Prevedere un protocollo sanitario ai porti di ingresso per le Isole Eolie non troppo rigido, ma al contempo necessario: controllo della temperatura, autocertificazione in cui si attesta di non aver avuto sintomi covid-19 nelle ultime 72 ore e di non avere contatti con soggetti infetti.
2       Chiedere all’Amministrazione di prevedere per la stagione estiva una struttura idonea per i soggetti che presentano sintomi.
3      Sollecitare tavolo tecnico con rappresentanti delle Associazione del  territorio.
4       Proporre all’Amministrazione una massiccia campagna promozionale a livello nazionale per pubblicizzare le Isole Eolie come destinazione per le prossime vacanze estive;  riducendo il biglietto dei trasporti per tutti al 50% oppure la riduzione del biglietto del 50% solo per i siciliani dal giovedì alla domenica che soggiornano minimo due notti nei mesi di giugno luglio settembre ottobre.
5       Preparare il territorio per l’inizio della stagione turistica: pulizia spiagge, pulizia sentieri, arredo urbano  etc
6       Predisporre il servizio di vigilanza con assistente bagnanti per le spiagge libere, come già previsto da leggi nazionali.
7      Concedere più suolo pubblico alle aziende richiedenti attivando procedure snelle con istruttorie semplificate.
8       Facciamo presente che da un sondaggio effettuato tra i nostri associati alcune attività che hanno aperto i battenti lamentano che ad oggi sia antieconomico rimanere aperti

9       Ribadiamo la necessità di avere aiuti economici a fondo perduto e abbattere i costi contributivi INPS 2020/2021 per garantire l’occupazione ai nostri concittadini. 
Assoimpreseeolie
Il Presidente

Polisportiva Canneto, un altro capitolo del calcio liparese (1° puntata)

Nel mio immenso archivio, ovviamente, non ci sono solo foto di calcio, ma nel calcio non ci sono  solo foto del CS Lipari. Ed allora è giusto dedicare anche uno spazio alla Polisportiva Canneto, anch'essa, purtroppo, scomparsa dalla scena.
Cominciamo con questa foto. Chi vuole può inviarcene delle altre, così come aiutarci a dare un nome a chi è in questa foto. Lo può fare sul mio messenger, su whatsapp (339.5798235) o per mail s.sarpi@libero.it 

Coronavirus: sempre più guariti, terzo giorno senza decessi. I dati al 22 maggio in Sicilia.

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.
Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 129.431 (+2.083 rispetto a ieri), su 114.230 persone: di queste sono risultate positive 3.421 (+4), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.519 (-3), 1.634 sono guarite (+7) e 268 decedute (0).
Degli attuali 1.519 positivi, 113 pazienti (-5) sono ricoverati - di cui 10 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.406 (+2) sono in isolamento domiciliare.
Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 15 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province:
Agrigento, 41 (0 ricoverati, 99 guariti e 1 deceduto);
Caltanissetta, 51 (5, 110, 11);
Catania, 631 (35, 339, 97);
Enna, 67 (5, 325, 29);
Messina, 288 (33, 218, 56);
Palermo, 365 (29, 175, 34);
Ragusa, 28 (0, 62, 7);
Siracusa, 33 (6, 187, 28);
Trapani, 15 (0, 119, 5).
Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana

E' deceduto Lorenzo Basile.

Le onoranze funebri sono a cura della ditta Alfa e Omega di Lipari.
Ai familiari le condoglianze di Eolienews

C.S. Lipari... una storia a tinte rosso - blu: due foto da giornali del 1964 e 1965

Nelle foto:
4 maggio 64 Lipari-Termitana 4-0 /Prima Categoria)
Milazzo-Lipari 0-2 (1965) Il portiere Maggio para un rigore -


Comitato Eolie 20 - 30 interviene stamane in consiglio comunale. Chiesta cabina di regia e ribadita necessità ZFU

L'intervento di Danilo Conti, presidente del Comitato Eolie 20 - 30, stamane in consiglio comunale 
Gentili Consiglieri Comunali, gentile Presidente del Consiglio, 
preliminarmente desidero ringraziarvi tutti per l’attenzione, la possibilità e lo spazio che ci state concedendo, utile a noi ma speriamo lo sia anche a voi, per rappresentare le istanze che abbiamo elaborato con tutte le attività produttive che hanno deciso di associarsi al Comitato Eolie 2030.

Mi perdonerete per un po’ di emozione nella lettura di quanto segue, emozione per trovarmi per la prima volta a parlare difronte al Consiglio Comunale ed al suo Presidente, perché le mie parole sono condizionate da questi ultimi mesi di  profonda incertezza, perché le mie parole portano il peso della responsabilità delle persone che rappresento in quest’aula.

Come saprete certamente, anche in virtù del ruolo che siete stati chiamati ad assolvere, le nostre isole vivono già da qualche anno una crisi economica, che certamente ha radici lontane dal nostro territorio, ma non possiamo non escludere, saremmo ipocriti, che molte sono anche nostre responsabilità, che rare sono state le scelte e poco efficaci sono stati i tentativi, di trovare soluzioni serie e concrete per avviare un percorso utile ad emarginare i motivi della crisi.

Purtroppo, negli ultimi mesi, siamo stati messi ancor più a dura prova, da un evento imprevisto ed imprevedibile, che ha definitivamente segnato e messo in ginocchio la nostra classe imprenditoriale tutta. Nessuno escluso.

Dal panettiere all’albergatore siamo stati travolti da uno tsunami che segnerà per sempre il nostro percorso di vita, professionale.
Più volte ci siamo ritrovati a parlarne tra noi imprenditori e vi assicuro che tanti sono stati i momenti di sconforto e disperazione, ma siamo eoliani e siamo certi di  poter uscire ancora una volta, forse anche più forti, da una situazione di emergenza. Siamo consapevoli di dover fare ancora sacrifici, ma ci sentiamo forti anche del vostro contributo, del vostro ruolo, della vostra pazienza, che ci permetterà di uscire finalmente da questo limbo che ci ha visti costretti ad una limitazione della nostra libertà, per contenere i danni.

CABINA DI REGIA

Nel merito vi chiedo, a nome del comitato che mi onoro di rappresentare, di valutare la possibilità di istituire una Cabina di Regia, che metta insieme la classe politica ed imprenditoriale (questo momento rappresenta la sintesi della nostra richiesta) per tracciare insieme un nuovo percorso, innovativo e rivoluzionario, fatto di buoni propositi, di idee, di PROGRAMMAZIONE, di iniziative volte a migliorare la condizione economico sociale del paese. Vi chiediamo di approfittare delle nostre professionalità, di poter rappresentare le reali esigenze del tessuto imprenditoriale eoliano. Professionalità che mettiamo gratuitamente a vostra disposizione per il bene del nostro paese.

ZONA FRANCA URBANA

In questi giorni abbiamo provato a lanciare un messaggio forte, attraverso un primo incontro con l’amministrazione, due video che hanno fatto il giro d’Italia e del mondo e diverse concertazioni anche di carattere politico, per spiegare come per noi è fondamentale l’utilizzo di uno strumento di defiscalizzazione e decontribuzione a medio/lungo termine e che non può certo bastare il parziale ristoro dei danni subiti in questo periodo, o lo sconto sull’imposta dell’imu o l’esenzione dal pagamento del suolo pubblico riferito all’anno in corso.
L’emergenza può rappresentare nel dramma anche una grande opportunità ed immaginiamo che un’azione condivisa per chiedere al governo nazionale e regionale l’istituzione della Zona Franca Urbana rappresenti la vera medicina per tutte le nostre aziende ed elimini la paura che infiltrazioni mafiose possano depauperare e saccheggiare per quattro denari il lavoro di una vita. Le Isole Eolie sono praticamente in vendita da tempo, oggi rischieremmo addirittura una svendita.

Ve lo chiediamo con il cuore in mano, valutate con l’attenzione che riterrete giusta, lo studio di questa proposta, consultate, se lo riterrete opportuno, chi ha già adottato ed usufruito di una misura del genere, prendetevi tutto il tempo che vi serve ma agite, senza condizionamenti di parte e provate a darci una risposta su questa opportunità. La ZFU (Zona Franco Urbana) una legge già in vigore dal 2013 e poi modificata più volte per essere plasmata sulle esigenze dei territori, che ci permette una visione a 14 anni con sgravi decrescenti dal 100% dei primi 5 anni, al 60% nei successivi 5 fino al 20% degli ultimi 2 anni. Questo senza intaccare le casse dei Comuni.
Uno sgravio contributivo di massimo 200.000€ in de minimis, su tre bilanci consecutivi, all’incirca 67.000 € anno.
Una iniezione di adrenalina per le imprese, liberi professionisti con benefici diretti ed indiretti anche per i lavoratori:
No IRES No IRAP No IMU No Contributi previdenziali,
ripeto senza intaccare le casse comunali. Un capitolo di spesa dedicato alle zone che vivono un disagio socio economico e che colmerebbe il gap competitivo oggi vissuto per la nostra distanza dalla costa e preserverebbe il territorio da infiltrazioni mafiose, fenomeno già alle porte, o per meglio dire ai porti.

TRASPORTI

C’è anche il problema dei trasporti da affrontare, problema atavico per il quale pensiamo di avere trovato una soluzione che possa ottimizzare i servizi e che restituisca liquidità agli imprenditori locali, ma lo tratteremo in un’altra seduta se lo riterrete utile ed opportuno.

Concludo trasferendovi il convincimento che con la collaborazione di tutti si possano ottenere grandi risultati per il bene del nostro paese.
Lo abbiamo cominciato a fare chiedendo insieme il passaporto sanitario, ma non basta!

Adesso è necessario trovare le sinergie giuste per avviare concretamente il protocollo sanitario e solo dopo, con l’efficienza dei controlli, potremo chiedere una deroga sul distanziamento sociale per provare a salvare la parte residuale di una stagione turistica ormai partita malissimo.

L’idea di potermi relazionare con chi è stato scelto a rappresentarci, mi provoca un’emozione forte e sento che si possa scrivere una nuova pagina di storia che prescinda dai colori politici e che anteponga gli interessi del paese agli interessi di chi preferisce, NON AGIRE, PER NON ESSERE GIUDICATO.

Concludo, certo di non suscitare la vostra ilarità, con una frase di M.T.di Calcutta, che disse: ”La felicità è un percorso, non una destinazione” e noi quel percorso dobbiamo provare a farlo insieme, per il bene dei nostri figli. Grazie!!!

Danilo Conti, Presidente Comitato Eolie 20-30

Sequestrati dalla CP di Milazzo 190 kg. di tonno rosso e conserve del medesimo prodotto.

Nei giorni scorsi personale dipendente dalla Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Milazzo, durante una attività di vigilanza e controllo presso i punti di sbarco del pescato all’interno del porto di Milazzo ha sequestrato due esemplari di tonno rosso per un peso complessivo di circa 190 kg..
Il prodotto ittico è stato rinvenuto a bordo di una barca da pesca che lo aveva catturato in zone non consentite dalla propria licenza di pesca.
Il prodotto sequestrato, sottoposto a visita da parte del servizio veterinario dell’ASP n. 5, è stato ritenuto idoneo al consumo umano e, pertanto, donato in beneficenza ad enti caritatevoli del comprensorio milazzese.
In precedenza personale della Guardia Costiera di Milazzo ha accertato la commercializzazione di conserve di tonno rosso all’interno di una pescheria di Furnari, in assenza della idonea documentazione relativa alla tracciabilità del prodotto che ne attesta la provenienza e quindi delle informazioni obbligatorie per il consumatore finale. In questo caso non avendo alcuna certezza in merito alla provenienza del prodotto l’autorità sanitaria lo ha ritenuto non idoneo al consumo umano e ne ha disposto la distruzione.

Ai responsabili delle violazioni sono state irrogate sanzioni amministrative per un importo complessivo pari ad euro 4.166.
Il tonno rosso (thunnus thynnus) è una specie ittica sottoposta a particolare regime di protezione, la cui cattura è limitata a quote nazionali che ciascun paese comunitario non può superare. La pesca del tonno può quindi essere effettuata solo da unità da pesca in possesso di apposito permesso speciale e nei limiti della quota assegnata. Inoltre gli esemplari appartenenti a questa specie possono essere commercializzati esclusivamente se accompagnati da idonea documentazione che ne assicuri in ogni stadio della filiera ittica la provenienza e la tracciabilità.

ASP Messina, da lunedì 25 maggio partono le Unità Speciali di Continuità Assistenziale

COMINICATO
Come anticipato con nota prot. n° 58506 del 13/05/2020 in merito all'istituzione e organizzazione delle "Unità Speciali di Continuità Assistenziali" (USCA), la direzione generale dell'ASP di Messina ha comunicato ai distretti sanitari del territorio che da lunedì 25 maggio p.v. avrà inizio l'attività sanitaria di monitoraggio a domicilio dei pazienti Covid 19 positivi.
Dopo l'individuazione del dott. Stefano Leonardi come coordinatore provinciale sono stati anche individuati i referenti distrettuali a cui è stata data disposizione di raccordarsi con i direttori dei distretti per svolgere capillarmente l'attività.
Dopo avere reclutato il personale medico l'ASP di Messina ha consegnato ai referenti le apparecchiature sanitarie e la modulistica indispensabile; per quanto riguarda i farmaci ed altri materiali utili le procedure saranno disimpegnate nei punti di distribuzione territoriali.

Scossa di terremoto nel mare di Alicudi.

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.5 si è verificata al largo di Alicudi . E’ stata registrata alle 6:16 di questa mattina, a sei km di profondità, dalla sala operativa dell’Osservatorio etneo dell’Ingv. La scossa non è stata avvertita dalla popolazione.

Assobalneari replica a Lo Cascio. "Ci auguriamo si armi di buona volontà e trasformi la bandiera bianca nel colore che preferisce"


COMUNICATO STAMPA

Caro direttore lungi da me voler fare polemica con il Dottore Pietro Lo Cascio ma una risposta è dovuta anche nel rispetto della categoria che rappresento.
Non sapevo che il Dottor Lo Cascio fosse un assiduo frequentatore di lidi tanto da stabilire quale tipo di informazioni forniamo all’interno degli stessi, “chiaramente fin dove noi possiamo arrivare facciamo la nostra parte”.
Vorrei ricordare al Dottor Lo Cascio ma solo per maggior chiarezza che noi siamo considerati alla pari di chi utilizza un bene pubblico quale potrebbe essere una spiaggia o un sentiero per passeggiate, con una differenza sostanziale che noi, pur pagando regolare Concessione Demaniale per l’utilizzo del bene, al fine di migliorare sempre la fruibilità delle aree A NOSTRE SPESE procediamo alla pulizia di ciò che ci è concesso utilizzare senza alterare alcun che e sempre nel rispetto delle direttive dettate dagli organi competenti e sotto la minuziosa sorveglianza di chi di competenza. 
Sono convinto che anche il Dottor Lo Cascio pervaso da spirito collaborativo possa un giorno come noi facciamo sempre, armarsi di buona volontà e tra una passeggiata e l’altra di tanto in tanto dare una pulita ai percorsi che molto spesso frequenta, potendo così un giorno sventolare quella bandiera, che oggi lui definisce bianca ma che grazie al lavoro da lui svolto potrà diventare del colore che preferisce.
Tanto era dovuto   
Cordiali saluti

Il presidente
Dario Famularo

La Santa Messa e la Preghiera della della Supplica a Santa Rita a cura di Don Giuseppe Mirabito.

Buon Compleanno!

Auguri a Annarita Gugliotta, Sara Moretto, Eugenio Sciacchitano, Armando Signore, Софья Скоробогатова, Marika Marino, Claudia Bonica, Francesco Merlino, Giulia Lo Schiavo, Pietro Santi, Sandra Vanzini, Salvatore Mandarano

C.S. Lipari...una storia a tinte rosso - blu. Tris di Li Donni : Roberto, Pino e Nunziello

Domenica interruzione energia elettrica nelle zone alte di Lipari


L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 22.05.20


La Chiesa festeggia oggi Santa Rita da Cascia.

Nacque Rita a Rocca Porena, paesello nei pressi di Cascia nell'Umbria, l'anno 1363.

Sotto la vigile cura dei genitori la bimba cresceva giudiziosa e pia, come un fiore di serra, con particolar tendenza alla solitudine ed alla preghiera.

Era suo vivo desiderio di consacrare a Dio la sua verginità, ma i genitori vollero che si sposasse. Lo sposo era burbero e collerico, ma Rita, armata di pazienza, tutto seppe sopportare, ricambiando bene per male, senza che in diciott'anni di matrimonio la concordia venisse infranta in quella casa.

Uomini pessimi le trucidarono il 'consorte. Ella, anzichè pensare a farne vendetta, pregava Dio per quegli infelici, non solo, ma si studiava di istillare nei suoi due figliuoli l'eroismo del perdono cristiano. Scorgendo che crescevano tuttavia bramosi della vendetta pregò istantemente il Signore che li volesse prendere in cielo prima che avessero tempo a macchiarsi di sangue. Dio l'esaudì.

Libera da ogni cura di famiglia, pregò di essere accolta nel monastero delle Agostiniane. Per ben due volte ricevette un brusco diniego, finché il Signore volle appagare il suo desiderio con un prodigio.

Stando nel cuore della notte in orazione, le comparvero S. Giovanni Battista, S. Agostino e S. Nicola da Tolentino, che le rivolsero parole di conforto, la invitarono a seguirli e miracolosamente la introdussero nel monastero. Quelle vergini, ammirate e commosse, non esitarono più a riceverla per loro consorella.

Non tardò molto la buona vedova a divenire lo specchio di ogni virtù. Ubbidiva colla semplicità di una fanciulla; la Superiora le ordinò un giorno di innaffiare un legno secco ed ella non esitò un istante a farlo.

Rita era l'innamorata del Crocifisso. La passione di Gesù era la sua meditazione prediletta e ne rimaneva così infiammata da versar abbondanti lacrime.

Un giorno, mentre pregava con più intenso fervore e supplicava l'amato Gesù ad associarla alla sua passione, un raggio di luce partì dal Crocifisso, si riflettè sul capo di Rita, poi una spina si staccò dal capo adorabile di Gesù e venne a trafiggere la sua fronte; vi produsse una profonda ferita seguita da un'insanabile piaga, che rimase fino alla morte; piaga che oltre ad acuti dolori esalava un grande fetore, per cui ella per non infastidire le sorelle amava restare solitaria e conversare con Dio.

Gesù la faceva davvero patire a sua imitazione. L'ultima sua malattia durò quattro anni: anni di acuto e lento martirio, che fornirono la misura della sua eroica pazienza e insaziabile brama di patire. Gesù, con un miracolo, mostrò quanto gli fosse caro il suo patire.

Era un rigidissimo inverno; il gelo e la neve erano abbondanti. Rita pregò una donna di Rocca Porena che andasse al suo antico orto e le portasse ciò che v'era di maturo e di fiorito. Si credette scherzasse: però, passando di là, quella signora scorse due freschi fichi ed una bella ed olezzante rosa era un regalo del suo Gesù.

Vicina a morire udì Gesù e la sua santa Madre che la invitavano alla celeste dimora, alla quale volò il 22 maggio del 1439.

I fedeli la chiamano la « Santa degli impossibili ».

PRATICA. — Gesù comanda ad ogni cristiano di perdonare e pregare per i propri nemici: ecco il vero eroismo!

PREGHIERA. — O Signore, che ti sei degnato di conferire a Rita tanta grazia da amare i suoi nemici e da portare nel cuore e in fronte i segni della tua carità e della tua passione, deh! concedici per l'intercessione e i meriti di lei di amare i nostri nemici e contemplare dolori della tua santa passione, così che conseguiamo il premio promesso agli amanti.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Càscia, in Umbria, santa Rita Vedova, Monaca dell'Ordine degli Eremiti di sant'Agostino, la quale, dopo le nozze del secolo, amò unicamente l'eterno sposo Cristo.

SUPPLICA A SANTA RITA





Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O' eccelsa Taumaturga del mondo cattolico, o' gloriosa S. Rita da Cascia, come sale bel la a te, dal nostro cuore, la preghiera in questo giorno, dedicato dalla Chiesa, alla tua solennità.

In quest’ora solenne in cui, mille e mille cuori, a te si rivolgono fidenti e pieni di santa speranza nella tua celeste protezione, anch'io unisco la mia umile preghiera perché dal Cuore Sacratissimo di Gesù, per i meriti della sua Madre Immacolata, mi ottenga le grazie di cui ho bisogno.

O’ gran Santa della Chiesa di Dio, non sarà possibile che la mia fiducia, nel tuo patrocinio, resti delusa! Non sei tu che i popoli chiamano la Santa degli impossibili, l’Avvocata dei casi disperati? Ed io appunto mi trovo in tante infelici condizioni per le mie colpe! Tu non vorrai allontanare da me il tuo sguardo: non sarà per me chiuso il tuo cuore; che anzi sono certo che sperimenterò la tua potente intercessione. Capisco, che ne sono indegno per i miei peccati; ebbene si rifulgerà la tua celeste carità, il tuo grande amore, ottienimi la salvezza dell’anima mia.

È questa la grazia che principalmente domando a Dio, per la tua intercessione in questo giorno sacro al tuo Natale in Paradiso; e con questa le altre grazie necessarie al mio stato.

O’ buona Santa Rita, appaga i miei voti, ascolta i miei gemiti, asciuga le mie lacrime, ed anche io proclamerò al mondo, che chi vuol grazia e la domanda a Dio, per mezzo di Santa Rita da Cascia, sicuramente sarà esaudito.

In questo giorno di gloria, in cui maggiore e più viva si ridesta la comune fiducia nel tuo patrocinio, ti prego di ottenere da Dio la benedizione, che imploro su me, sui presenti, sul Vicario di Gesù Cristo, sul cattolico Episcopato e Sacerdozio, sui tuoi Religiosi Confratelli e Consorelle, che formano l’eletta figliolanza del grande Sant'Agostino, sui benefattori del tuo Monastero di Cascia, sui promotori del tuo culto, sugli infermi, sui poveri, sui derelitti, sui peccatori, su tutti ed anche sulle Anime sante del Purgatorio.

O’ Santa Rita, Sposa amabilissima di Gesù Crocifisso, dal quale avesti in dono una delle spine della sua sacratissima corona, in questo giorno del tuo trionfo, aiutami e la tua protezione non mi venga mai meno nella vita e nel punto della mia morte. Amen.

Tre Padre nostro, Ave e Gloria.
D) Segnasti o Signore, la Tua serva Rita.
R) Col suggello della tua carità e della tua passione.


Orazione

O’ Dio, che Ti degnasti elargire a Santa Rita tanta grazia da amare i nemici, e da portare in cuore e in fronte i segni della Tua carità e passione, per l’intercessione ed i meriti di lei, Ti preghiamo concedici di perdonare i nostri nemici, e di meditare i dolori della Tua passione così che noi otteniamo il premio promesso ai miti e piangenti. Amen.

Oggi è il 22 maggio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie

giovedì 21 maggio 2020

Santa Messa e commemorazione del Transito di Santa Rita a cura di Don Giuseppr Mirabito

Loveral e misure anti-Covid : Commissione garanzia sciopero ad azienda: E' stato istituto il Comitato aziendale ?

Coronavirus: più guariti e meno ricoveri, anche oggi zero decessi. I dati in Sicilia al 21 maggio.

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.
Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 127.348 (+3.775 rispetto a ieri), su 112.329 persone: di queste sono risultate positive 3.417 (+6), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.522 (-1), 1.627 sono guarite (+7) e 268 decedute (0).
Degli attuali 1.522 positivi, 118 pazienti (-11) sono ricoverati - di cui 11 in terapia intensiva (0) - mentre 1.404 (+10) sono in isolamento domiciliare.
Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 15 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province:
Agrigento, 43 (0 ricoverati, 97 guariti e 1 deceduto);
Caltanissetta, 51 (5, 110, 11);
Catania, 627 (35, 339, 97);
Enna, 67 (5, 325, 29);
Messina, 291 (35, 215, 56);
Palermo, 365 (31, 175, 34);
Ragusa, 29 (1, 61, 7);
Siracusa, 33 (6, 187, 28);
Trapani, 16 (0, 118, 5).
Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

C.S. Lipari...Una storia a tinte rosso - blu. Video momenti della storia più recente

Buoni e ripartizione tra la popolazione. Risposte assessore De Luca non soddisfano Fonti e Mollica.

Comunicato Stampa
Moderati per Calderone

Riceviamo, in data 19 maggio 2020, la nota Prot. n. 6804 datata 18.5.2020 a firma dell’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Lipari avente ad oggetto “Riscontro Interrogazione n. 1/2020 del 16.4.2020 "Erogazione buoni spesa nel territorio comunale".
Con la citata nota l'assessore Tiziana De Luca risponde all’interrogazione del gruppo Moderati per Calderone in merito all’erogazione dei buoni spesa nel territorio del Comune di Lipari, fornendo solo una parte delle informazioni richieste. L’Amministrazione comunale non ha probabilmente colto i motivi alla base dell’Interrogazione sottovalutando il valore dei suggerimenti contenuti. La celerità nonché puntualità con cui, inoltre, ha ritenuto di dover rispondere a una interrogazione dall’indiscutibile valore sociale rappresenta già di per sé una risposta dell’impegno e del modo di intendere il proprio ruolo politico ed istituzionale .
L’assessore De Luca sente invece il bisogno di esaltare la tempestività del Comune di Lipari (tra i primi comuni sottolinea) ad emanare Avviso Pubblico e modello di richiesta del beneficio, dichiarando :“coinvolgendo un’ampia platea di beneficiari al fine di contrastare energicamente il disagio provocato dall’emergenza COVID-19 ed in particolare contestualizzando le dinamiche tipiche di un territorio isolano e a vocazione turistica che vede numerose famiglie poggiare il loro sostentamento su una stagionalità, potenzialmente compromessa in quella data considerando la crisi sanitaria in atto e in deficit rispetto al pregresso visto che ad inizio d’anno finivano presumibilmente i sussidi di disoccupazione”.
L’assessore Tiziana De Luca difendendo il lavoro svolto dal personale degli Uffici Servizi Sociali del Comune di Lipari , da noi mai messo in discussione, chiarisce il ruolo svolto dall’esecutivo e riportiamo testualmente : “l’Amministrazione ha fornito i necessari indirizzi politici per procedere all’espletamento delle misure di solidarietà alimentare messe a disposizione degli Enti locali da parte del Governo nazione e del Governo regionale.”
E nella risposta scritta alla nostra interrogazione datata 16 aprile 2020 si sottolinea come “la procedura ha inteso privilegiare le situazioni più problematiche e diffuse”.
Si evidenzia inoltre quanto di seguito dichiarato dall’assessore : "[. ] ..sono pervenute e sono state istruite dall'ufficio 1.053 istanze di nuclei richiedenti – includendo in tal numero quelle incomplete, errate e dichiaranti uno stato di indigenza (opz. 5 del modulo) ma prive dei requisiti prioritariamente considerati dal bando ( reddito e nucleo familiare con figli) - e hanno trovato accoglimento, fino ad esaurimento delle risorse, e secondo quanto attestato nella richiesta di ammissione al beneficio, 485 istanze (su 750 circa ammissibili) e 1080 buoni assegnati." [ ].
Noi Moderati per Calderone non ci riteniamo assolutamente soddisfatti della risposta data dall'assessore Tiziana De Luca in riferimento all'interrogazione n. 1/2020 del 16.4.2020 "Erogazione buoni spesa nel territorio comunale", e le motivazioni sono facilmente deducibili.
La tempestività dell’Ente ad emanare Avviso Pubblico e modello di richiesta del beneficio, che il Sindaco di Lipari ha ritenuto essenziale evidenziare in ogni diretta Fb e in ogni utile occasione, ha tanto il sapore della favola populista del governo Conte secondo la quale l’Europa e il mondo guarderebbe l’Italia con ammirazione per i decreti approvati.
Con l’Ordinanza di Protezione Civile n. 658 recante “Ulteriori interventi di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili” si assegna ai Comuni italiani un contributo pari a 400 milioni di euro per interventi di solidarietà alimentare. E il Comune di Lipari ha ricevuto la propria quota di finanziamento pari a 108.000,00 euro circa, un importo che a noi non appare affatto irrilevante. Le risorse stanziate dalla Protezione civile nazionale servivano a coprire un bisogno tangibile che, a dire il vero, noi non ritenevamo essere così esteso nel territoriale eoliano dato il numero di istanze (1.053) pervenute agli Uffici Servizi Sociali del Comune .
Riteniamo tuttavia che fosse necessario intervenire per fare fronte a un disagio concreto e a un bisogno di assistenza alimentare sul territorio, non solo determinato dall’emergenza bensì da una precarietà dell’occupazione che negli anni ha indebolito il nostro tessuto sociale.
Siamo intervenuti, affidando a una interrogazione a risposta scritta considerazioni e dubbi sulle procedure adottate, per rispondere alle richieste di aiuto pervenute da più parti. Moltissimi cittadini hanno infatti lamentato l’esclusione dal beneficio nonostante il dichiarato stato di necessità e il possesso di tutti i requisiti richiesti per l’assegnazione dei buoni spesa.
Noi moderati per Calderone non ci riteniamo assolutamente soddisfatti della risposta data dall'assessore Tiziana De Luca in quanto le procedure adottate dall’Amministrazione non hanno privilegiato le situazioni più problematiche e diffuse, o almeno non tutte. L’Amministrazione Giorgianni non ha fatto alcuno sforzo per intercettare il reale bisogno di assistenza alimentare presente nel nostro territorio. Emerge una attenzione scrupolosa rispetto alla corretta compilazione dei moduli non prestando, invece, la dovuta comprensione alle evidenti difficoltà di taluni nel redigere in modo regolare le istanze per l’accesso ai buoni spesa.
Riteniamo inoltre il criterio adottato per l’assegnazione dei buoni ovvero quello cronologico, cosi come dichiarato in più occasioni dal Sindaco e non indicato nella risposta dell’assessore, fino ad esaurimento delle risorse, inaccettabile e inconcepibile per le modalità di raccolta delle istanze indicate nel bando. Le richieste per l’accesso ai buoni spesa infatti sono state depositate presso farmacie e supermercati e consegnate nelle isole minori ai delegati del Sindaco. Ed è evidente come che tali procedure non ammettano il richiamato criterio ( quello cronologico) .
Se i nostri suggerimenti fossero stati accettati, le richieste si sarebbero potute compilare, nei modi e nei tempi necessari, direttamente presso gli uffici comunali con l’aiuto del personale municipale e senza incorrere in errori ritenuti in fase di valutazione motivo di esclusione.
La carenza di personale presso gli Uffici dei Servizi Sociali non è un motivo sufficiente a giustificare l’affidamento a terzi di compiti delicati, tra queste la raccolta delle istanze, che potevano essere invece affidati al personale di altri settori organizzando in modo ordinato l’accesso agli uffici comunali nel rispetto della privacy.
In data 04 maggio 2020, sono state accreditate sul conto corrente del Comune di Lipari le risorse impegnate in forza del DDG n. 340 del 04 aprile 2020 e per il rispettivo importo di 76.926,00 euro. Oggi, a distanza di ben 17 giorni, è legittimo chiedere all’Amministrazione comunale quando riterrà opportuno pubblicare il successivo Avviso pubblico e modello di richiesta del beneficio dato che circa 265 richieste, ritenute in precedenza ammissibili dagli uffici comunali, non sono state accolte per l’esaurimento delle risorse stanziate dalla Protezione civile nazionale.
21 maggio 2020
Gesuele Fonti
Eliana Mollica
Moderati per Calderone

Da Milazzo verso le Eolie transitati nel 2010 oltre un milione e centodiecimila passeggeri.

Secondo i dati del presidente dell’Autorita’ di sistema portuale dello stretto dal porto di Milazzo verso le Eolie sono transitati nel 2019 un milione 116 mila passeggeri.

Come eravamo: Una cartolina dell'Hotel Europeo di Lipari


Lipari, domani il consiglio comunale


Bandiere blu e bandiere bianche. La riflessione di Pietro Lo Cascio.


È dei giorni scorsi la querelle in salsa paesana sulle spiagge Bandiera Blu, nata dopo il trionfante annuncio dell’amministrazione comunale di Lipari e la rivendicazione di tale successo fatta dai gestori dei lidi dei litorali interessati. Incuriosito, sono andato a leggere sul sito della Foundation for Environmental Education (http://www.bandierablu.org/common/criteri) quali sarebbero i requisiti per ottenere quello che entrambe le parti – concordi almeno in questo – definiscono “un prestigioso riconoscimento”. Ho così scoperto delle cose interessantissime che, confesso, fino ad oggi avevo ignorato.

Per esempio, tra i requisiti “imperativi” viene richiesto lo svolgimento di almeno cinque diverse attività di educazione ambientale da offrire ogni anno ai bagnanti, oltre all’affissione di informazioni relative agli “ecosistemi locali, elementi naturali e siti culturali”; le spiagge devono essere pulite, è ovvio, ma la vegetazione algale e i detriti naturali non vanno rimossi dall’arenile perché parte di un ecosistema naturale; gli habitat marini – le praterie di Posidonia oceanica, per dirne uno – devono essere soggetti a costante monitoraggio; e ancora, le aree sensibili prossime a una spiaggia Bandiera Blu devono essere gestite per garantire la conservazione e la biodiversità degli ecosistemi marini.

Per nove anni consecutivi, non avevo mai fatto caso a tutto questo: una distrazione inspiegabile.
Come è possibile non avere notato gli educatori ambientali che si aggiravano instancabili tra i bagnanti sotto la canicola agostana? E le informazioni sugli ecosistemi, celate tra i prezzi dei panini e dei lettini? E i ruspisti che pettinano le spiagge? Di colpo la loro figura assurge a quella di autentici paladini della natura, attenti a preservare dai colpi di benna i detriti vegetali accumulati dalle onde sulla battigia. Con quale orgoglio ho appreso poi che nei pressi dei lidi – mentre gli ignari bagnanti si crogiolavano al sole – i biologi marini monitoravano lo stato di salute delle praterie di posidonia; ovviamente saranno stati retribuiti (dai gestori o dagli amministratori? chissà). E che dire del fatto che possiamo addirittura vantare una “gestione” degli ecosistemi marini “sensibili”? Sebbene ignori chi abbia tale compito, certamente gravoso, desidero ringraziarlo comunque.

Tutto ciò mi rallegra e mi aiuta a comprendere le ragioni della disputa tra amministratori e gestori: nonostante si tratti di qualche centinaio di metri di spiagge – alle Eolie, si sa, sono poche e piccolette – è da lì che deve ripartire la stagione turistica post-lockdown: le nostre sono ancora isole del sole e del mare, come nei depliant anni Settanta un po’ sbiaditi che distribuivano all’Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo.

Peccato che chilometri e chilometri di sentieri, che potrebbero essere un’altra importante risorsa, peraltro spendibile al di fuori dei due canonici mesi estivi, restino confinati nel limbo dell’indifferenza. La “ripartenza” non sembra contemplarli. Per loro, una sola bandiera: quella bianca, della resa.

Pietro Lo Cascio

Eolie, esenzione totale dai tributi e sostegno per il costo del lavoro. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 21.05.20

L'articolo diventa leggibile cliccandoci sopra.

Riprendono lavori per pubblica illuminazione a Vulcano. Firmato contratto d'appalto per riqualificazione Canneto.

COMUNICATO STAMPA
Prosegue, così come preannunciato qualche giorno fa, l’intensa attività del Comune di Lipari per quel che attiene il comparto delle opere pubbliche su tutto il territorio, alla luce della ripresa delle attività in linea con la vigente normativa, anche in termini di misure anti contagio specifiche per il contenimento del Covid-19.
Nella giornata di martedì 19 marzo, infatti, è stata concordata con la direzione lavori e la ditta Edile V.N.A. Società Cooperativa la ripresa e il proseguimento delle attività di cantiere per i lavori potenziamento dell’impianto di pubblica illuminazione – Recupero e riqualificazione urbana – 2° stralcio – Isola di Vulcano alla presenza dell’Assessore ai Lavori Pubblici Gaetano Orto e del Rup Geom. Carmelo Meduri.
Parallelamente è stato firmato il contratto di appalto per la realizzazione dell’intervento affidamento dei lavori di riqualificazione della frazione di Canneto, Marina Garibaldi, dal Dirigente del 3 Settore del Comune di Lipari Arch. Mirko Ficarra e del rappresentante dell’ATI New Edil s.r.l.s. – I.M.G.A. S.a.s. di Favara (Agrigento), i cui lavori partiranno presumibilmente in autunno.
Inoltre, si rende noto che è attivo, sul portale  della Centrale Unica di Committenza https://tirrenoecosviluppo.acquistitelematici.it/ alla voce Bandi di Gara, l’avviso per l’acquisizione di manifestazione di interesse per l’appalto dei “Lavori di manutenzione nella Chiesa e nell’attigua casa canonica della parrocchia San Giuseppe sita nell’isola di Filicudi”, con termine fissato al 4 giugno 2020.

                                                         L’Amministrazione Comunale

Buon Compleanno!

Auguri a Mohammed Sammoudi, Roberto Marturano, Adele Natoli, Enzo Virgona, Rita Barbagallo, Stella Bartolini, Tibuleac Afrasinei Ancuta, Bartolo Zaia. 

C.S. Lipari...una storia a tinte rosso - blu: Pippo De Salvo.

Conesercenti Messina denuncia concorrenza sleale dei colossi dello shopping


E’ stata una ripartenza lenta quella dei negozi di prossimità, in particolare nel settore abbigliamento, dove le vendite sono ben al di sotto della normalità. Sebbene le imprese abbiano accolto con entusiasmo la fine del lockdown, sobbarcandosi spese considerevoli per adeguarsi alle prescrizioni di sicurezza imposte, l’avvio della loro fase due è stato fiacco.
Le vendite non decollano, complice il fisiologico calo dei consumi dovuto al clima emergenziale, ma anche lo stop al turismo, la chiusura delle scuole e una ancora modesta ripresa delle attività negli uffici fanno la loro parte.
“A questo quadro va aggiunta la concorrenza sleale delle grandi catene dello shopping- spiega il presidente di Confesercenti Messina Alberto Palella- che hanno già iniziato ad ‘aggredire’ i consumatori con pratiche di marketing a dir poco scorrette. Migliaia gli sms e le mail inviati ai clienti in questi giorni per avvisare di saldi fino al 50%, mentre in tutta Italia si è deciso per un avvio dei saldi posticipato ad agosto, ed in Sicilia si va verso la stessa direzione. Volendo usare un eufemismo, i piccoli imprenditori sono dunque cornuti e mazziati, poiché non solo sono costretti a sostenere spese per la sanificazione e l’adeguamento dei locali, continuando nel contempo a pagare tasse e affitti, ma d’altro canto non ricevono nessuna tutela di fronte ai colossi dell’abbigliamento. E così mentre nei centri commerciali le file si allungano, non si sa con quali rischi per la salute, i negozi di vicinato si spengono, pur offrendo maggiori garanzie sul fronte del contenimento del contagio”.
Altro nodo da sciogliere è quello relativo alle chiusure domenicali degli esercizi commerciali, con particolare riferimento a quelli inseriti in contesti a vocazione turistica.
“Si parla tanto di incentivare il turismo di prossimità- prosegue Palella- ma i negozi di abbigliamento in località come Taormina, Capo D’Orlando, le Eolie, solo per citare alcuni dei centri a vocazione turistica del messinese, sono obbligati a restare chiusi la domenica, perdendo la possibilità di acquisire i clienti ‘della gita del fine settimana’. Quei pochi su cui potrebbero contare. L’ordinanza regionale che vieta le aperture domenicali non tiene conto delle cittadine con queste peculiarità e chiediamo che venga rivista, se davvero si vuole promuovere il turismo locale e sostenere le imprese”.