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sabato 19 gennaio 2019

CALCIO A 5. SERIE D : IL MARAKANA' ROCCAFORTE DEL MELIGUNIS. GLI EOLIANI SUPERANO NETTAMENTE LA CAPOLISTA CAMARO

Meligunis - Camaro = 4 - 1
Marcatori: I TEMPO: 17° Pellegrino (M); 21° Grasso (C); 29° Pellegrino (M); Costanzo (M)
II TEMPO: 18° Vitagliana F (M).
(Marco Mollica) La nona giornata di Campionato di serie D di calcio a 5, vede contrapposte la squadra di casa del Meligunis contro la prima in classifica, il Camaro. 
La partita non è decisiva per la classifica di fine anno ma la sfida mette in campo 2 tra le contendenti al primato finale, difatti, la partita comincia subito con tantissime occasioni da una parte e dall'altra. 
Per il primo gol dobbiamo aspettare 17 minuti, quando Pellegrino raccoglie un ottimo assist di Vitagliana F. e insacca per l' 1 a 0. 
Un minuto più tardi è Juary a provare a metterla dentro ma il portiere avversario sventa il pericolo. 
Al 21 il Camaro reagisce e pareggia con un tiro rasoterra di Grasso che batte in controtempo Vitagliana D. 
La squadra ospite ci crede e prende in mano il gioco con una ripartenza in contropiede sprecata malamente. Subito dopo, invece, gli viene sbarrata la porta dal nostro portierone. 
Allo scadere del tempo il Meligunis prende il sopravvento sugli avversari, che sembrano non averne più, con Pellegrino che palla al piede semina il panico nella difesa avversaria, mettendo a sedere anche il portiere e portando il Meligunis di nuovo in vantaggio per 2 a 1. 
 Poco prima del fischio finale in gol anche Costanzo, che recupera un gran pallone in attacco e con un destro preciso in caduta sigla il 3 a 1. 
 Il secondo tempo è all'insegna del Meligunis, una sola squadra in campo, mentre gli ospiti sono in balia delle maree bianco-blu di Lipari. 
In apertura è pericoloso Pellegrino ma il tiro di testa è debole, ed il portiere la para facile. Subito dopo è il palo a dire di no al nostro attaccante dopo una bellissima azione iniziata da uno strepitoso recupero di Costanzo che serve Juary che imbecca il bomber eoliano con una gran giocata. 
Il Camaro si rende pericoloso solo da lontano, ma la loro imprecisione, la nostra difesa in grande spolvero ed il nostro portiere, fanno si che il risultato per loro non cambi. 
Cambia invece per i padroni di casa, con una ripartenza in contropiede da parte di Pellegrino che serve Vitagliana F. che la mette alle spalle del portiere per il definitivo 4 - 1. 
La partita diventa un po' nervosa nel finale e l'arbitro è costretto ad ammonire il n. 3 Zoccali del Camaro per un brutto intervento su Pellegrino. 
Fino allo scadere il Meligunis rimane in controllo totale del match. 
Un'ottima prestazione dei nostri ragazzi che tra i confini del proprio territorio trovano sempre il modo di reagire alle sconfitte esterne, nella speranza che la stessa grinta e passione li possa condurre, anche al di fuori dei nostri cancelli, alla vittoria finale.

Pagelle:

Vitagliana D. 6,5
Mollica 6
Morales 7
Gigante 6
Vitagliana F. 7
Greco 6
Pellegrino D. 8
Lo Schiavo 7
Costanzo 7

Calcio a 5. Bottino pieno per i ragazzi della Ludica Lipari. Domani al Freeland gara d'esordio per le ragazze.


 
Torna alla vittoria la Ludica Lipari che quest'oggi, al Freeland di Bartolo Giunta, ha superato per 13 a 5 il Gagliano nell'incontro valido per il campionato di C2. 
A segno per i liparesi Re (7), Puglisi F. (3), Restuccia (2), Zanca 
Domani al Freeland, alle 16, vi sarà l'esordio stagionale per le ragazze della Ludica Lipari. Affronteranno il Rometta

Vico Barone, il senso unico e il doppio senso... in deroga (di Francesco Coscione)

Riceviamo e pubblichiamo:
Comprendo che i problemi di Lipari sono ben altri ma una domanda mi sorge spontanea, diceva qualcuno. Il vicolo Barone, nel tratto evidenziato, è a senso unico o a doppio senso di circolazione? Se è a senso unico i residenti e chi lavora in quella strada ha un’autorizzazione speciale in deroga a tale divieto?
Sono successi già diversi incidenti anche seri fra scooter e auto.
Comprendo che le forze dell’ordine non possono stare sul posto H24 ma è anche vero che se si facessero un po’ di contravvenzioni forse sarebbe un deterrente. O no?
Francesco Coscione

Stromboli: i tre tipi di eventi esplosivi (fonte INGV)

Il video mostra tre tipi di eventi esplosivi che possono avvenire a Stromboli. La prima parte del filmato è stato girato tra il 2013 ed il 2015 da Boris Behncke e riprende la cosiddetta attività stromboliana normale. La seconda parte del filmato è estratta dalle registrazioni delle telecamere di sorveglianza dell’INGV e documenta l’esplosione maggiore avvenuta il 7 marzo 2018. Infine, l’ultima parte del filmato è stata realizzata da Piergiorgio Scarlato, e riprende l’esplosione parossistica avvenuta il 5 aprile 2003 nel corso di un’eruzione durata alcuni mesi.

Open Day INGV, domani 20 gennaio 2019 - Terremoti tra memoria e prevenzione

Domani, Domenica 20 gennaio, dalle 10.00 alle 18.00, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) aprirà al pubblico le porte della sua sede romana in Via di Vigna Murata 605 per parlare di terremoti, memoria e prevenzione, oltre ad aprire la propria sala sismica e i laboratori dove si studiano gli eventi sismici, i vulcani e l’ambiente.
Attraverso visite guidate, incontri con i ricercatori e percorsi didattici, l'INGV invita la cittadinanza a conoscere da vicino le attività di ricerca e di servizio dell’Ente per condividere la costante attenzione dell’Istituto verso il territorio e la mitigazione dei rischi naturali.
Dalle 11.00 alle 13.00 si svolgerà una Tavola Rotonda sul tema della giornata e dalle 14.30 alle 18.00 si terranno una serie di seminari sulle ricerche svolte presso l’INGV.
Il Presidente dell’INGV Carlo Doglioni, il Consigliere della Regione Lazio, già Sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, il Direttore Italo Giulivo del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, il Capo Dipartimento Roberto Marino di Casa Italia e referenti del volontariato e degli ordini professionali animeranno la Tavola Rotonda.
L’evento intende ricordare in particolare il terremoto del 13 gennaio 1915 della Marsica, con oltre 30.000 vittime e danni vastissimi nell’Italia centrale, rappresentando uno degli eventi sismici più distruttivi della storia d’Italia. La manifestazione si associa alla Legge della Regione Lazio che ha istituito la “Giornata regionale dell’alfabetizzazione sismica” (L.R. 18 dicembre 2018, n. 12), finalizzata alla sensibilizzazione virtuosa della società civile.

REGIONE: PRESIDENTE PARLAMENTO EUROPEO MARTEDI’ IN SICILIA

Il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani martedì 22 gennaio sarà in visita ufficiale nell’Isola, aderendo all’invito che il governatore della Sicilia Nello Musumeci gli ha rivolto nell’ottobre scorso in occasione della missione a Bruxelles. Il programma prevede due tappe: la mattina a Catania e il pomeriggio a Palermo.
A partire dalle ore 10, nel Palazzo della Cultura (via Vittorio Emanuele 121), si terrà un seminario dal tema “Sicilia 2030: ripartiamo da un Piano per le infrastrutture”. Oltre a Musumeci e Tajani, previsti gli interventi del sindaco di Catania Salvo Pogliese, del rettore dell’Università etnea Francesco Basile e dei rappresentanti del mondo produttivo, della ricerca e dell’innovazione.
Nel pomeriggio, alle 15.30, a Palazzo d’Orleans la Giunta regionale si riunirà in seduta straordinaria con la partecipazione del presidente del Parlamento europeo. Al termine (alle 16), Musumeci e Tajani incontreranno i giornalisti nella Sala delle Colonne.
Successivamente, i due si recheranno a Palazzo Reale per una seduta solenne dell’Assemblea regionale siciliana.

CP - Guardia Costiera di Milazzo: Bonifica del litorale di Acqueviole e contrasto all’abusivismo demaniale.

(Comunicato) Nella mattinata di ieri personale della Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Milazzo, ha eseguito un sequestro di numerosi verricelli e strutture di varia natura posizionati abusivamente in località Acqueviole del comune di Milazzo.
Più precisamente sono stati individuati 28 verricelli (manuali ed a motore); 7 supporti metallici fissi al terreno per supporto verricelli; 2 cassoni metallici utilizzati presumibilmente quali depositi attrezzature; 1 baracca costituita da struttura portante in legno. Dette strutture, oltre a concretizzare una occupazione abusiva di area demaniale marittima, rappresentano una minaccia per l’ambiente marino costiero a causa del tipo di materiale utilizzato ed abbandonato sulla spiaggia e sull’arenile.
In relazione alla citata circostanza è stata redatta apposita informativa di reato, per la competente Autorità giudiziaria, per le fattispecie previste dal Codice della Navigazione di occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo. L’operazione è comunque finalizzata a risanare un tratto di litorale in prossimità della infrastruttura portuale, già oggetto di bonifiche ma nel tempo nuovamente degradata a causa dei ripetuti comportamenti illeciti, destinandolo nuovamente alla libera fruizione.
Analoghe iniziative sono state intraprese, dal personale della Guardia Costiera, lungo il litorale di ponente del Comune di Milazzo.
La Guardia Costiera di Milazzo, continuerà l’attività di monitoraggio sistematico della fascia costiera di competenza al fine di prevenire e reprimere ogni illecito utilizzo del bene demaniale marittimo, a tutela della sicurezza della navigazione e di ogni altra attività che si svolge in mare nel rispetto delle norme vigenti in materia.

AVIS-Scuola : Appuntamento lunedì al Conti di Lipari

L'evento, che si ripete da diciotto anni, avrà luogo nell'aula magna dell'Istituto d'Istruzione Superiore "Isa Conti" di Lipari,
Lunedì 21 c.m. sin dalle ore 9,30, con il seguente programma:
Presentazione.
Consegna Borse di Studio - Anno Scolastico 2017/2018.
Relazione ed informazioni sulle funzioni del sangue e sull'imèportanza della donazione, a cura dei Sanitari e dei Dirigente dell'Associazione.
Dibattito.
Raccolta adesioni.
Prelievi per esami d'idoneità.

Giovanni Biviano - Segretario AVIS di Lipari

Ricordando... Stefano Cincotta.

Per ricordare gli eoliani defunti, spazio giornaliero con foto tratte dal nostro archivio.

Auguri ai lettori di Eolienews, festeggiati oggi.

Buon Compleanno a Graziella Di Giuseppe, Aurora Favata, Anna Merlino, Laura Mandarano, Piero Subba, Marina Gallo, Marianna Triolo, Carmelo Triolo, Luigi Santamaria, Francesco Biviano, Taniusa Nazarov

Accadde alle Eolie. 5 Ottobre 2011 . Incidente mortale a Pirrera. Perde la vita l'amico Fabio Brach

REGIONE: VIOLENZA SULLE DONNE, FINANZIATE 26 “BORSE LAVORO”

Ventisei “Borse lavoro” finalizzate all’inserimento occupazionale delle donne vittime di violenza in enti socio-assistenziali dell’Isola. Le ha finanziate la Regione Siciliana, che ha approvato la graduatoria relativa all’Avviso pubblicato nell’aprile scorso da parte dell’assessorato della Famiglia e delle politiche sociali.
A beneficiare, per un anno, del contributo complessivo di 252mila euro sono cinque enti di quattro Comuni nei quali le donne presteranno servizio: “Le onde associazione” e “Millecolori associazione” di Palermo; “Donne insieme associazione” di Piazza Armerina, nell’Ennese; “Pink project associazione” di Capo d‘Orlando, in provincia di Messina; “Quadrifoglio società cooperativa sociale” di Santa Margherita di Belìce, nell’Agrigentino. A essere sovvenzionati sono Centri antiviolenza, Case di accoglienza e strutture di ospitalità in emergenza.
«E’ un’opportunità - evidenzia il governatore Nello Musumeci - che viene offerta alle vittime di violenza con l’obiettivo di sostenere un percorso mirato alla loro autonomia economica».

Calcio a 5 - Serie D. Per il Meligunis incontro clou oggi contro la capolista Camaro.

(Erik Li Donni) Oggi alle 14,30 partitissima contro il Camaro primo in classifica. Ben due punti sopra di noi!
Abbiamo bisogno di tutto il sosrtegno dei nostri tifosi. Dateci una mano a vincere questo incontro che può valere un campionato!

Ghost Mission. Gesuele Fonti: "Confermata la mia rettitudine. Per me sempre ligio al dovere, finisce un "incubo"

Mercoledì è stata emessa dalla Corte di Appello di Messina, sentenza di assoluzione anche nei miei confronti. Ho sempre avuto fiducia nella magistratura, pur essendo in primo grado stato vittima di un errore giudiziario.
Per me che sono sempre stato ligio al dovere, avendo agito nell'espletamento del mio mandato con rettitudine nell'interese pubblico, termina un periodo durato circa sei anni, dove "l'incubo" non derivava dalla possibilità di una condanna, per quello non essendomi mai approfittato di nulla non avevo dubbi, tanto da chiedere come da procedura, la rinuncia ai termini per la prescrizione, ma della durata dei gradi del giudizio.
Precisato ciò, a conclusione di questa triste vicenda giudiziaria, voglio esprimere sentimenti di ringraziamento a tutte quelle persone che hanno sempre creduto nella mia innocenza che, fino a ieri, anche con una semplice telefonata, mi hanno manifestato la loro vicinanza. Ai miei difensori Avv. Luca Frontino e Avv. Antonio Scimone un grazie per avermi difeso con professionalità e correttezza dimostrando la mia innocenza.
Un grazie particolare dal profondo del cuore va a tutta la mia famiglia e, sopratutto ai miei figli, mai mi hanno fatto mancare la loro vicinanza. Quando hai una famiglia che ti sostiene nei momenti difficili, nulla ti fa paura.
Gesuele Fonti

Droga. A Lipari denunciato giovane trovato in possesso di hashish e 400 euro.

COMUNICATO
I Carabinieri di Lipari hanno denunciato un giovane 31enne, trovato in possesso di 22 grammi di hashish, 400 euro in contanti ritenuti provento di spaccio ed un bilancino di precisione.

Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

Marina Corta ed il Castello di Lipari (Foto Roberto Greco)





SANTO DEL GIORNO : Santi Mario, Marta, Abaco e Audiface

San Mario è figura leggendaria di un santo martire viene accolto nel Martirologio Romano insieme a Marta la moglie e i suoi due figli Audiface e Abaco.

La tradizione dice che i due coniugi persiani erano andati a Roma con i loro due figli per venerare le reliquie dei martiri, come erano soliti fare i cristiani delle origini. Giunti in città, nel periodo delle grandi persecuzioni ordinate da Diocleziano, si narra che aiutarono il prete Giovanni a seppellire duecentosessantasette martiri decapitati e abbandonati in aperta campagna lungo la via Salaria. Scoperti, furono arrestati, condotti in tribunale e decapitati anch'essi. La matrona romana Felicita ne raccolse i resti, poi conservati in una chiesa di cui restano le rovine a Bocca, presso Roma. 

Verso la fine del Settecento, a seguito del graduale aumento degli abitanti delle zone limitrofe, fu presentata all'adunanza Capitolare del 30 agosto 1778 una richiesta di edificare una nuova chiesa capace di ospitare in maniera "decorosa" gli "abitatori" e i pellegrini devoti alla famiglia dei Santi Martiri Mario, Marta, Audiface e Abaco. Nel 1789, per volere di papa Pio VI, fu inaugurata la nuova chiesa progettata dall'insigne Architetto Virginio Bracci. Le loro reliquie ebbero vicende molto complesse: alcune furono traslate a Roma nelle chiese di sant'Adriano e di santa Prassede. Un'altra parte di fu esse fu inviata a Eginardo nell'828. Questi, biografo di Carlo Magno, le donò al monastero di Seligenstadt. 

venerdì 18 gennaio 2019

LUNEDÌ, NELLA SEDE DELL’ORDINE DEI MEDICI, ACCORINTI PRESENTA IL PROGETTO DI “CITTÀ CARDIOPROTETTA”. ANDRA' A FILICUDI, UNO DEI DEFIBRILLATORI ACQUISTATI

COMUNICATO STAMPA
Si svolgerà lunedì 21 gennaio alle 11 nella sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Messina, in via Bergamo 245 (is. 47/A) la conferenza stampa di presentazione del progetto di “Città cardioprotetta” fortemente voluto da Renato Accorinti.
Come si ricorderà, l’ex sindaco ha destinato la differenza tra l’indennità di carica maturata nel quinquennio e lo stipendio da insegnante a progetti di impatto sociale e culturale nella città di Messina. Tra questi, l’acquisto di defibrillatori da collocare in punti strategici della città per fronteggiare le emergenze cardiache. Il progetto e la collocazione dei defibrillatori sono stati oggetto di ampio confronto con la sanità pubblica, gli Ordini professionali dei Medici, dei Farmacisti e degli Infermieri, le associazioni di categoria delle professioni sanitarie, 118, Croce Rossa Italiana, Federfarm, ASP, IRCS Piemonte, Papardo, Policlinico.
Aspetto qualificante del progetto è l’idea di contaminazione, il coinvolgimento di enti e istituzioni pubblici e privati, forze dell’ordine, associazioni di categoria, operatori economici nella creazione di una rete di defibrillatori e nella formazione dei volontari al loro utilizzo. Una sinergia che potrà e dovrà sfociare nella redazione di una proposta di legge di iniziativa popolare per l’obbligatorietà della presenza di defibrillatori in tutti i luoghi pubblici.

N.B. Come ci segnala Francesco Scaldati uno dei defibrillatori sarà donato alla comunità di Filicudi

La "Laurana" ferma ai box. C&T schiera la "Veronese". L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi

REGIONE: URBANISTICA, TIROCINI PER LAUREANDI IN ARCHITETTURA

Formazione di alto livello e sul campo: è quella che tre studenti della Facoltà di Architettura di Palermo hanno potuto sperimentare presso il dipartimento regionale Urbanistica dell’assessorato al Territorio. Grazie alla convenzione - della durata di cinque anni - siglata a maggio scorso tra la Regione e l’ateneo del capoluogo siciliano, i tre laureandi, sotto la guida di un tutor, sono stati a contatto diretto con la macchina amministrativa regionale per tutto quello che riguarda la pianificazione urbanistica e territoriale.
«Il modello formativo offerto - sottolinea il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci - può senz’altro rappresentare un esempio virtuoso di sinergia tra la Regione e il mondo accademico, a tutto beneficio degli studenti che potranno così arricchire il percorso di studi con un’esperienza professionale».
Il progetto (150 ore complessive), che è stato completato da qualche giorno, ha visto impegnati i tirocinanti nella predisposizione di disegni di legge in materia urbanistica e nell’iter dei vari procedimenti amministrativi, in un rapporto gomito a gomito con i dirigenti della struttura regionale.
«Una esperienza molto positiva - aggiunge l’assessore al Territorio Toto Cordaro - perché ha permesso a futuri professionisti di interagire con i servizi del dipartimento e che per questo vogliamo replicare. Ecco perché adesso al vaglio degli uffici ci sono le richieste per il secondo anno, che, per motivi logistici, non potranno superare il numero di venti».
Le domande di tirocinio possono essere inviate tramite il sito web www.almalaurea.unipa.it. L’iniziativa ha riscosso anche l’interesse dei Poli universitari di Catania e Messina.
Il Ristorante Sangre Rojo
comunica alla sua gentile clientela che sarà aperto a pranzo Domenica 20 gennaio
con menu' degustazioni a scelta: antipasti, primo, secondo e dessert incluso acqua e vino locale
€ 25.00 a persona
Si consiglia le prenotazione Tel 3382909524

Il cordoglio delle famiglie Conti - Zitelli per la dipartita della signora Carnevale.

Carissima Maria e cara Anna,
quando ieri ho sentito che era morta la Signora Carnevale mi è sembrato impossibile.
Pensavamo che potesse vivere chissà per quanto tempo, ci eravamo accomunate a Lei.
Capisco che, anche se molto anziana è sempre un grande dolore, ma pensate che è andata a raggiungere il Vostro carissimo papà, l'indimenticabile Signor Carnevale Tratino, la persona  più gentile che ognuno di noi possa avere incontrato e perciò indimenticabile.
Condoglianze anche a tutti i familiari ed a Voi in abbraccio grande grande.
Caterina, Gustavo e famiglie Conti Zitelli

MESSINA: IL MINISTRO DELLA DIFESA ELISABETTA TRENTA INAUGURA IL MONUMENTO DEDICATO AI 5 CARABINIERI SICILIANI CADUTI A NASSIRIYA.


Legione Carabinieri Sicilia.

Comando Provinciale di Messina.

COMUNICATO STAMPA.


Ieri pomeriggio, presso la Caserma “A. Bonsignore” di Messina, sede del Comando Interregionale Carabinieri “Culqualber”, il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, ha inaugurato il monumento dedicato ai 5 Carabinieri Siciliani caduti a Nassiriya.
Alla cerimonia hanno partecipato i familiari delle vittime siciliane della strage di Nassiriya, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Generale Giovanni Nistri, il Comandante Interregionale Generale Luigi Robusto e le massime Autorità civili, militari e religiose della Sicilia, intervenute all’evento.
Il monumento inaugurato ieri è stato realizzato dagli alunni dell'istituto artistico “Ernesto Basile” di Messina, ed è costituito da un piano d'Altare in pietra siciliana lavorata a mano, che poggia su 4 gambi di rose, in acciaio, sorretti alla base da 4 pietre, provenienti delle Terre di origine di ciascun caduto siciliano, che circondano una roccia rossa giunta direttamente da Nassiriya. Le quattro pietre italiche abbracciano la pietra irachena e “rappresentano simbolicamente le gocce di sangue, che, sgorgate dal sacrificio dei caduti, hanno fatto fiorire una rosa”. Infatti dalle 4 pietre affiorano 5 rose in ferro battuto, in ricordo di ciascuno dei caduti siciliani, sovrastate da un ripiano in pietra tipica siciliana. Sul piano d’Altare il sacrificio dei Nostri caduti viene ricordato dalla seguente iscrizione:
“La nostra Pietra
Il rosso naturale della dura pietra irachena cela il sangue di un italico martirio e, da cornice i colori della sicula Patria d'origine. Tu che, silenzioso volgi verso di me il tuo sguardo e la tua prece fa di questi sassi un'unica pietra, per schiacciare odi e rancori e, solo allora, da quel sangue potrà sbocciare un fiore.


S. Ten. Giovanni Cavallaro
M.llo A. Alfio Ragazzi
Brig. Giuseppe Coletta
V. Brig. Domenico Intravaia
App. Horacio Maiorana

Terra irachena, 12/XI/2003
Terra di Sicilia 17/I/2019”

Ricordando... Stefano Cincotta.

Per ricordare gli eoliani defunti, spazio giornaliero con foto tratte dal nostro archivio.

Auguri ai lettori di Eolienews, festeggiati oggi.

Buon Compleanno a Lorenzo Cafarella, Maria Villanti, Giuseppe de Luca, Bettina Baldanza, Maurizio la Mancusa, Marco Alessi, Domenico Quadara, Alice Persiani, Emilie Di Paola, Francesca Puglisi, Ale Bomber Portelli, Elena Foti, Camilla Spinella, Emanuela Caponetto

Accadde alle Eolie. 18 Marzo 2010 : Ex Pumex occupano stanza del sindaco al Palacongressi di Lipari

Pescando nel nostro archivio - video : Ferragosto 2011 a Lipari: Sole, mare, barche e panorami mozzafiato.

Ghost Mission. Lettere al direttore. Ci scrive il dottor Francesco Subba: "Intima soddisfazione ed estrema gratificazione per atteggiamento Procura Generale"

Gentile Direttore
La prego di concedermi l'opportunità di rappresentare la mia più grande soddisfazione per quanto avvenuto nella giornata di ieri, 17/01/2019, nel corso della quale la Corte d'Appello di Messina ha emesso sentenza di assoluzione per gli imputati del procedimento giudiziario connesso alle missioni di amministratori e funzionari del Comune di Lipari. Devo evidenziare che per il sottoscritto quello che ha provocato intima soddisfazione ed estrema gratificazione è stata la posizione assunta dalla Procura Generale, ovvero dall'accusa, che per la mia persona ha richiesto alla Corte l'assoluzione con formula piena, ammettendo, di fatto, la sussistenza di un chiaro errore giudiziario. 

Mi permetta di ringraziare i tantissimi parenti, amici, colleghi, rappresentanti di cariche istituzionali e delle forze dell'ordine e tanta gente comune che neanche conosco approfonditamente, che dopo aver letto di questa sentenza, che segna la fine di quello che per me è stata una sorta di "incubo", mi hanno manifestato affetto e stima...!!!
Francesco Subba

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Alicudi -
Santo del giorno: Santa Margherita d'Ungheria - 

Santa Margherita d'Ungheria

Figlia del re d'Ungheria Béla IV margherita nacque nel 1242 in Dalmazia. Sul suo Paese prolificava da alcuni mesi l'invasione mongola comandata da Bathu, nipote di Gengis Khan e i genitori trovarono scampo nel Paese vicino.
La madre è in attesa di un erede e allora i genitori fanno un voto: "Se nascerà una bambina la affideranno a un convento per la liberazione del loro Paese".
La condizione si verificò, così la piccola a circa 3 anni venne accompagnata al convento domenicano di santa Caterina a Veszprém. Contemporaneamente venne costruito presso Buda, appositamente per lei, un nuovo convento su un'isoletta del Danubio che più tardi verrà chiamata Isola di Santa Margherita.
A dodici anni si consacrò totalmente a una vita religiosa ascetica, fatta di letture della Bibbia, di preghiere e di divisioni, dividendo una delle grandi mistiche medievali.
Passano gli anni, cambiano le esigenze politiche e il padre, dimenticò del voto desiderandola in sposa al re Ottocaro di Boemia. Ma succede l'imprevisto. Margherita non solo rifiuta il matrimonio concordato ma prende molto sul serio la vocazione religiosa nell'ordine domenicano.
Si scelse come confessore il superiore provinciale dei domenicani e ne seguì fedelmente le direttive. La fama della sua virtù le conferisce autorità anche in campo politico. Il padre Béla associò così al trono il figlio maggiore Stefano il quale, che non esitò a mettersi contro il re, Béla si vide così messo in pericolo il suo diritto di successione. Una disastrosa guerra familiare è in vista ma con le sue penitenze e le sue preghiere Margherita riesce a mettere pace tra il padre e il fratello.
Come religiosa Margherita non si fa sconti. Rispetta la Regola in modo scrupoloso, cerca di imitare ininterrottamente Gesù nella sofferenza fisica e nell'umiliazione. Sente avvicinarsi la morte. Vi si prepara facendosi leggere spesso il racconto della passione del Signore e si priva di cibo e riposo.
Muore il 18 gennaio 1270 a 28 anni e la sua tomba fu subito meta di pellegrinaggi. Con la santità della vita ella fu di sostegno per la monarchia ma soprattutto di aiuto per i cristiani d'Ungheria. Il processo canonico per dichiararla Santa è durato più di seicento anni.

giovedì 17 gennaio 2019

CP - Guardia Costiera di Milazzo sequestra tre serbatoi della Raffineria di Milazzo

Nella giornata di ieri personale della Guardia Costiera di Milazzo ha dato esecuzione al provvedimento di sequestro probatorio dei serbatoi TK 501, TK 507 e TK 508 situati presso l’impianto della Raffineria di Milazzo S.C. p.A., consentendo la facoltà di utilizzo esclusivamente dei primi due.
Il provvedimento adottato dalla Procura della Repubblica di Barcellona P.G., guidata dal Dott. Emanuele Crescenti, ha la finalità di effettuare ulteriori accertamenti tecnici ritenuti necessari nell’ambito delle indagini per la compiuta ricostruzione della vicenda verificatasi nei primi mesi del 2018 che portò allo sversamento in mare di prodotto idrocarburico.
A seguito di quel grave episodio di inquinamento la Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Milazzo, coordinò una complessa attività operativa di disinquinamento con l’impiego di numerosi mezzi, ed ha espletato una intensa attività di indagine con il costante coordinamento della Procura di Barcellona che portò al sequestro del serbatoio TK 506.
Il nuovo provvedimento cautelare, adottato dal Dott. Matteo De Micheli, ha inoltre la finalità di impedire che possano perdersi elementi utili all’espletamento delle indagini e che interventi sui citati serbatoi possano compromettere i successivi accertamenti.

Saranno sostituiti i motori della Laurana. In linea la N/T Veronese. Il comunicato della società.


Mareggiata a Canneto, in un quadro di Celeste Gurgone.

Domani interruzione di energia elettrica in alcune zone di Canneto.


"Ghost mission" al Comune di Lipari. Assoluzioni e prescrizioni in Corte D'Appello a Messina

Riformata in Corte d'Appello a Messina la sentenza, emessa dal tribunale di Barcellona il 17 novembre scorso, a carico di ex amministratori,consiglieri comunali, funzionari e dipendenti del Comune di Lipari, coinvolti nell'indagine che era stata denominata "Ghost mission (Missioni fantasma), risalente al 2013. 
La Corte d'appello, riunitasi oggi, a seguito dell'appello presentato da Mariano Bruno, Franco Rando,  Corrado Giannò, Domenico Russo, Anna Maria Paola Spinella, Domenica Sparacino, Gesuele Fonti, Franco Guerrera, Massimo D'Auria, Francesco Subba ha deciso di  Assolvere : Corrado Giannò, Domenico Russo, Domenica Sparacino, Gesuele Fonti, Massimo D'Auria, Francesco Subba, dai reati loro ascritti, perchè il fatto non è previsto dalla legge come reato; 
Anna Maria Paola Spinella perchè il fatto non sussiste.
Assolvere Mariano Bruno dal reato ascritto al capo a) perchè il fatto non sussiste, limitamente alle spese di taxi, fatta eccezione per le altre spese di viaggio per le quali dichiara il reato estinto per prescrizione, e del reato ascritto al capo b) perchè il fatto non è previsto dalla legge come reato; 
Assolvere Francesco Rando dai reati ascritti ai capi A, C, E, K, O1, O8 perchè il fatto non costituisce reato e dagli altri reati perchè il fatto non è previsto dalla legge come reato.
Massimo D'Auria, difeso dall'avvocato Saro Venuto, aveva rinunciato alla prescrizione, davanti alla Corte d'Appello. Lo stesso, dicasi, per Gesuele Fonti. 
"Giallo" su un decimo imputato: Francesco Guerrera, dipendente dell’ente, difeso dall’avv. Giuseppe Cincotta, del quale non si fa menzione nel dispositivo di sentenza. Più che probabile un mero errore, nel dispositivo della sentenza, in quanto lo stesso aveva fatto ricorso in appello ed il suo difensore ieri è intervenuto in aula. Lo stesso imputato in primo grado era stato condannato ad otto mesi di reclusione. Per la sua posizione, che appare meno grave degli altri coimputati, è più che probabile l’assoluzione, anche se sarà necessario che i giudici provvedano alla correzione dell’errore materiale.
Le motivazioni saranno depositate entro il termine di 90 giorni. 

In primo grado il Tribunale di Barcellona (Presidente: Maria Celi; Giudici: Fabio Processo e Francesco Alligo)aveva condannato: Franco Rando a due anni, con interdizione dai pubblici uffici; Mariano Bruno a un anno e 8 mesi; Corrado Giannò, Domenico Russo, Domenica Sparacino, Anna Maria Paola Spinella, Franco Guerrera, Gesuele Fonti, Massimo D'Auria, Francesco Subba a 8 mesi. Per tutti vi era la sospensione condizionale della pena e la condanna al pagamento delle spese processuali.
Assolti Stefana Salmieri, Pino Longo, Francesco Cataliotti, Aldo Marino, Giacomo Biviano, Ivan Ferlazzo, Giuseppe Finocchiaro.
Ricordiamo che Cataliotti e Marino avevano rinunciato alla prescrizione.

Da sottolineare a proposito di queste "missioni fantasma" che la Corte dei Conti, sezione regionale, a suo tempo, non ha riscontrato alcun danno erariale, ed evidenziando la regolarità delle procedure amministrative, ha archiviato il procedimento. 

Giorgianni: "Abuso d'ufficio?. Ho agito nella massima correttezza. Sono certo che tutto sarà chiarito".

"Sono estremamente sereno ed ho piena fiducia nell'operato della magistratura. Nel ricordare che si tratta di una struttura, atta ad un servizio pubblico, sono , altresì, certo che tutto sarà chiarito, in quanto non ho commesso alcun abuso.
Tutto è stato fatto nella massima correttezza ed anche per quanto riguarda l'aspetto economico
(canone di pagamento per l’uso della struttura da parte di società e privati) ci sono le carte che parlano".
Così il sindaco Marco Giorgianni,al quale abbiamo richiesto una dichiarazione a seguito della notizia che lo vede indagato per abuso d'ufficio.

Ricordando... Giuseppa Cincotta.

Per ricordare gli eoliani defunti, spazio giornaliero con foto tratte dal nostro archivio.

Auguri ai lettori di Eolienews, festeggiati oggi.

Buon Compleanno a Gesuele Fonti, Paola Ziino, Jessi Scaldati, Yuossef Karuoi, Giovanna Famularo, Fortunato De Mariano, Salvatore Coppolina, Rosaria Profilio, Giovanni Mandanici.

Accadde alle Eolie. 4 Dicembre 2010 (articolo pubblicato il 6). Lipari: Padroni di casa al matrimonio del figlio. I ladri ne approfittano.


Postepay: Occhio al tentativo di truffa

Nuova tentativo di truffa in corso. L’allarme lo lancia direttamente la Polizia Postale tramite il proprio account Facebook “Commissariato di Ps Online – Italia“: da alcuni giorni molti utenti stanno ricevendo un messaggio di posta elettronica dove si fa riferimento a un accredito bloccato all’ufficio postale che la persona dovrebbe sbloccare premendo su un link e inviando un proprio documento personale.

Si tratta di una truffa già tentata in passata e che di tanto in tanto torna di moda. Gli hacker inviano un messaggio tramite un indirizzo di posta elettronica che sembra essere delle Poste e si invita la persona a cliccare su un link per sbloccare un ipotetico accredito di 134,27 euro. L’accredito è bloccato a causa dell’incongruenza dei dati ed è necessario fornire dei documenti personali. L’obiettivo dei malviventi è entrare in possesso della carta d’identità, del passaporto o della patente in modo da rivendere il documento sul mercato nero. Per difendersi da questi tentativi di attacco phishing basta veramente poco: cestinate il messaggio e segnalate l’indirizzo di posta elettronica alla Polizia Postale che avvierà le indagini per risalire al mittente.

Truffa PostePay, attenzione al messaggio

“Abbiamo ricevuto segnalazione di accredito di Euro 134,27 da UFFICIO POSTALE 47. L’accredito è stato temporaneamente bloccato a causa dell’incongruenza dei suoi dati, potrà ora ricevere i suoi dati e al ricevimento di essi sbloccare l’accredito” Questo il messaggio che in queste ore stanno ricevendo molti utenti sui propri indirizzi di posta elettronica. Il messaggio è seguito da un link che porta l’utente su una pagina dove si invita a caricare il proprio documento d’identità per confermare i dati personali. Si tratta di un tipico caso di attacco phishing, strategia utilizzata quotidianamente dagli hacker per entrare in possesso di dati sensibili che possono essere rivenduti sul dark web.

Come difendersi dal messaggio truffa

Ci sono diversi indizi che fanno capire che si tratta di un messaggio-truffa, sebbene sia stato costruito a regola d’arte dagli hacker. Partiamo da “Ufficio Postale 47”. Per un utente è impossibile sapere di quale Ufficio Postale si sta parlando. Altro indizio che dovrebbe far drizzare le antenne all’utente e metterlo in guardia dal messaggio è l’indirizzo di posta elettronica. Sembra essere quello ufficiale di Poste Italiane, ma differisce per una lettera o parola. Lo stesso discorso vale per la pagina che si apre quando gli hacker ci invitano a caricare il nostro documento d’identità: controllate l’URL e troverete delle incongruenze. Infine, ricordatevi che le Poste, così come qualsiasi banca, non contatta l’utente tramite e-mail per un accredito bloccato e non richiede l’invio di documenti ufficiali su Internet. Fate sempre attenzione quando ricevete questo tipo di messaggi e se non siete sicuri sull’autenticità di un messaggio chiedete aiuto alle forze dell’ordine.

Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

Lipari: Il Turmalin e il Monterosa
Foto: Francesca Falconieri

SANTO DEL GIORNO : Sant'Antonio Abate
Antonio nacque presso Eraclea (Egitto Superiore) nel 251 da nobili genitori, ricchi e timorati di Dio, i quali si presero grande cura di educarlo cristianamente. A soli diciotto anni li perdette, rimanendo egli custode di una piccola sorella e possessore di considerevoli ricchezze.

Ma la voce di Dio non tardò a farglisi sentire: era orfano da appena sei mesi, quando in chiesa sentì leggere le parole di Gesù al giovane ricco: « Se vuoi essere perfetto, vendi quanto hai, e dallo ai poveri, così avrai un tesoro nel cielo, poi vieni e seguimi ». 

Antonio le prese come dette a se medesimo: andò a casa, distribuì le sue sostanze ai poveri, riservandosene solamente una piccola porzione pel mantenimento suo e della sorella. Poco dopo avendo udito le altre parole di Gesù: « Non vi prendete fastidio del domani », diede ai poveri anche il rimanente, pose la sorella in un monastero di vergini, e lui stesso si ritirò a fare vita penitente nel deserto. 

Quivi si sforzava di praticare le virtù che vedeva praticate da altri santi penitenti, nelle cui cellette spesso si recava per imparare da essi la via della perfezione. Lavorava inoltre per procacciarsi il cibo, e tutto ciò che guadagnava in più lo donava ai poveri. Ma il demonio non poteva sopportare in un tal giovane tanto ardore di perfezione, e cercò tutte le maniere possibili per distoglierlo dal suo intento; ma Antonio si raccomandava caldamente notte e giorno a Gesù, e accompagnava le preghiere con rigorosissime penitenze. Mangiava pochissimo e poverissimamente una volta sola al giorno, dormiva sulla nuda terra, e macerava in ogni modo il suo corpo: ottenne così completa vittoria sul demonio. Dopo un po' di tempo, pregato un amico che ogni settimana gli portasse qualcosa per cibarsi, si volle appartare maggiormente; si inoltrò nel deserto, si pose in una grotta. Quivi il demonio ricominciò a tendergli le sue insidie, ed una volta venne e lo percosse tanto, che egli fu vicino a morirne; ma benché giacesse per terra sfinito, continuò a pregare e a cantare il versetto del salmo: « Ancorchè eserciti interi siano schierati contro di me, il mio cuore non temerà ». Al demonio poi ripeteva le parole di S. Paolo: « Nulla mai potrà separarmi dalla carità di Cristo ». 

Volle poi egli segregarsi ancor più dagli uomini, e si inoltrò nel deserto giungendo ad una grande grotta; ma furono tante le istanze che alcuni gli fecero per essere suoi discepoli, che egli li accettò, ed essi incominciarono ad abitare vicino a lui. 

Ai suoi discepoli il Santo raccomandava continuamente la perseveranza, la custodia del cuore, l'esortazione vicendevole, la pratica delle virtù, e il ricordo quotidiano dei Novissimi. Morì esortando i suoi monaci l'anno 356 al 17 gennaio, in età di 105 anni. 

Tutti coloro che hanno a che fare con il fuoco vengono posti sotto la protezione di sant'Antonio, in onore del racconto che vedeva il Santo addirittura recarsi all'inferno per contendere al demonio le anime dei peccatori. È invocato contro la peste, lo scorbuto, i morbi contagiosi e appunto l'herpes zoster detto anche "fuoco di Sant'Antonio". 
Sant'Antonio Abate


I colpiti da questa affezione si recavano in pellegrinaggio presso Arles, dove stavano le reliquie del santo. Fu necessario costruire per loro un ospedale, il quale fu retto da religiosi che avevano come insegna la tradizionale gruccia a forma di "T", attributo del santo. Costoro, per mantenersi, allevavano maiali che vagavano per le strade nutriti dalla carità pubblica, il grasso di questi maialini, infatti, veniva usato per curare l’ergotismo, chiamato il "fuoco di Sant'Antonio" e il meno invasivo herpes zoster. Quando le ordinanze ecologiche vietarono la libera circolazione delle bestie, fu fatta un'eccezione per questi suini purché distinguibili da una campanella. Per questo il santo è raffigurato con un maialino; da qui la sua protezione su tutti gli animali domestici. 

È invocato anche per le attività agricole (pare che negli ultimi anni tenesse un orticello; i diavoli, in forma di fiere, glielo devastavano, ma lui li cacciava in nome di Dio) e per quelle di allevamento. Guantai, tessitori, tosatori, macellai, salumieri, confettieri e archibugieri lo tengono come protettore. Anche i panierai, perché il santo, per combattere l'ozio, intrecciava canestri. E i becchini, per la parte da lui avuta nella pietosa sepoltura dell'eremita Paolo. Per certi detti popolari, chi è colpito da sciagura improvvisa "deve aver rubato il porco di sant'Antonio"; gli intriganti e gli scrocconi vanno "di porta in porta come il porco di sant'Antonio". 

mercoledì 16 gennaio 2019

Buonasera dalle Eolie. Vi "regalo" ...un sogno!

Fioccano le ordinanze di demolizione alle Eolie. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi.


Sulla rivista "Sicilia isola del Tesoro", articolo dello storico liparese Giuseppe La Greca "Sicilia, la madre delle Terme"



Accordo tra Basalt e Caronte&Tourist , presentato oggi a Palermo. Franza : "Da oggi Caronte&Tourist non è più solo una delle tante aziende locali ma può aspirare a ben altri obiettivi".

Il fondo Basalt Infrastructure Partners rileva il 30% della compagnia di trasporto marittimo Caronte&Tourist ed entra con un valore di circa 130 milioni tra acquisizione di quote e aumento di capitale della società, che oggi vale circa 400 milioni di euro. Nel cda della società entreranno a far parte tre componenti indicati dal fondo, John Hanna, principal di Basalt, Carlo Gallo e Fabrizio Vitiello.
Si tratta di un investimento a lungo termine, complessivamente circa 300 milioni di euro nei prossimi cinque anni, di cui 60 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione siciliana per costruire le prime due navi. Ulteriori 240 milioni di euro di investimenti sempre destinati alla flotta, con ulteriori tre navi da destinare alle isole minori. E altri 20 milioni di euro per le navi esistenti.
L’accordo è stato presentato nella Sala Rossa di Palazzo dei Normanni. A illustrarne i termini gli amministratori delegati della Caronte&Tourist Vincenzo Franza e Calogero Flamiani e lo stesso Hanna. Presente anche il Presidente della Regione siciliana Nello Musumeci.
“Da oggi Caronte&Tourist non è più solo una delle tante aziende locali – ha detto Franza –, ma adesso può legittimamente aspirare a ben altri obiettivi, che saranno non solo nell’interesse proprio ma anche dei territori in cui è nata e cresciuta e a beneficio anche delle parti sociali e dell’ambiente. Abbiamo trovato il partner che cercavamo in Basalt che nella persona di Jon Hanna e del suo team ha duramente lavorato per chiudere questa operazione“, ha dichiarato Franza.
L’altro amministratore delegato della società Calogero Flamiani ha illustrato i termini dell’accordo è intervenuto: “Il risultato di questo piano di investimenti impegnativo è che il nostro gruppo passerà da un fatturato del 2017 di 203 milioni di euro – ha affermato – a un fatturato di 224 milioni di euro con un incremento dell’undici per cento in questi cinque anni. Ma soprattutto migliorerà la sua redditività industriale, significa risorse da destinare agli investimenti e a remunerare il capitale. La redditività industriale passerà da un 23 per cento sul fatturato al 35 per cento del fatturato, quindi una grossa sfida impegnativa per tutti noi che siamo fortemente coinvolti“.
Per il Presidente della Regione Nello Musumeci: “Questo accordo è importante – ha affermato – perché si caratterizza come elemento di attrazione per i grandi investimenti e alimenta fiducia e speranza negli imprenditori coraggiosi, arditi ma anche lungimiranti. La seconda ragione è che si consolida un gruppo imprenditoriale altamente specializzato nei trasporti marittimi. Sono convinto che questo nuovo innesto con un fondo internazionale di grande prestigio, come Basalt, possa consentire un ammodernamento della flotta e quindi far accrescere la efficienza del trasporto marittimo tra la Sicilia e le isole minori“.

itStyle, riapre domani, dopo alcuni giorni di chiusura "per motivi familiari" . itStyle, a Lipari - Via Tenente Mariano Amendola (Sottomonastero)


Trattative in corso. Non ci sarà nessuno sciopero. Venerdì regolari i collegamenti di Liberty Lines


REGIONE: ASILI NIDO, QUATTRO MILIONI PER 31 COMUNI SICILIANI

Oltre quattro milioni di euro a favore degli asili nido di trentuno Comuni dell’Isola. E’ stata pubblicata la graduatoria relativa al bando predisposto dall’assessorato regionale della Famiglia nello scorso settembre.
«E’ una misura - evidenzia il governatore della Sicilia Nello Musumeci - a favore delle famiglie. Le risorse finanziarie messe a disposizione degli Enti locali serviranno, infatti, sia per la riduzione delle rette per i bambini iscritti, sia per l’apertura di nuovi asili o il potenziamento di quelli esistenti».
In particolare, l’Avviso prevedeva infatti due linee di intervento: la prima - dedicata specificatamente ai Comuni in difficoltà finanziarie, come quelli in dissesto o in pre-dissesto - con l’obiettivo di mitigare gli effetti dell’aumento delle rette; la seconda, invece, indirizzata a tutti per l’apertura di nuovi servizi o l’aumento dei posti disponibili.
Per quanto concerne la riduzione delle rette, a beneficiare del contributo saranno i Comuni di: Catania; Barcellona Pozzo di Gotto e Sant’Agata di Militello, in provincia di Messina; Monreale, nel Palermitano; Monterosso Almo, in provincia di Ragusa. Per un totale di 568mila euro.
Si divideranno, invece, un finanziamento complessivo di 3,5 milioni di euro: Raffadali, Licata e Casteltermini, in provincia di Agrigento; Caltanissetta e Mussomeli, nel Nisseno; Randazzo, Biancavilla e Ragalna, in provincia di Catania; Leonforte, Troina, Aidone e Piazza Armerina, nell’Ennese; San Piero Patti, Capo d’Orlando, Malvagna, Alì, Castelmola, Capri Leone, Santo Stefano di Camastra, Naso, Galati Mamertino, Patti e Graniti, in provincia di Messina; Partinico e Bisacquino, nel Palermitano; Marsala, in provincia di Trapani.

Come eravamo. Classe II° C (Anno scolastico 2004/5 - I. C. Lipari 1)

La classe era così composta: Alessandra Andaloro, Sonia Bertè, Elena Casamento, Rosaria Chiudano, Salvatore Tindaro Costanzo, Sarah De Gregorio, Fabio Famularo, Giuseppe Giorgio Farchica, Francesco Favaloro, Marco Greco, Morena Greco, Roberto Greco, Vittoria Greco, Martina Gugliotta, Antonino Li Donni, Mattia Morales, Tatiana Pisagatti, Danilo Portelli, Andrea Puglisi. 
Ins. Concetta Saltalamacchia - Giovanna Zaia - Bartolo Pavone

Ricordando... Francesco Cincotta.

Per ricordare gli eoliani defunti, spazio giornaliero con foto tratte dal nostro archivio.

Auguri ai lettori di Eolienews, festeggiati oggi.

Buon Compleanno a Don Gino Profilio, Maria Lauricella, Angelo Groppo, Dario Guarnuto, Maurizio Di Pietro, Tatiana Pisagatti, Generosa Cafarella