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sabato 8 dicembre 2018

Anche a Pirrera festeggiata l'Immacolata Concezione.

Oggi Immacolata Concezione. Santa Messa, presieduta da Don Lillo Maiorana, stamattina a Pirrera. 
Nella foto: Il bellissimo simulacro ligneo del SS. Nome di Maria che si venera in quella chiesa parrocchiale.

Campionato di calcio a 5 per Under 15. Sconfitta casalinga per la Ludica Lipari


Sconfitta casalinga stamane per gli Under 15 della Ludica Lipari che, nell'incontro della terza giornata, sono stati superati per  6 a 0 dalla Meriven. 
I ragazzi liparesi non hanno sfigurato di fronte ad un'avvversaria più forte e smaliziata, nonostante l'età dei suoi componenti. Per i liparesi un'esperienza che servirà per crescere

Il video dell'omaggio floreale, oggi, all'Immacolata nella Basilica di San Cristoforo a Canneto

Ok all'erogazione delle Indennità per il fermo pesca obbligatorio 2017

Riceviamo dal dottor Alberto Biviano, consulente del lavoro, e pubblichiamo:
Con il Decreto Direttoriale n.19 del 26 novembre 2018, il Ministero del Lavoro ha assicurato un sostegno al reddito in favore dei dipendenti delle imprese adibite alla pesca marittima, relativamente al Fermo Pesca obbligatorio effettuato nel 2017. In particolare, ha autorizzato l’erogazione delle indennità giornaliere spettanti ai dipendenti delle imprese adibite alla pesca marittima, nonché ai soci delle cooperative della piccola pesca (Legge n. 250/1958), che nel corso del 2017 hanno subito misure di arresto temporaneo obbligatorio delle attività di pesca, stabilite dalle competenti autorità marittime.
L’indennità giornaliera onnicomprensiva per il fermo pesca obbligatorio è pari a 30,00 euro e sarà erogata a circa 7.600 lavoratori dipendenti. Verranno così liquidate dall’Inps – si legge sul sito del Ministero – le indennità per complessivi 8.171.400,00 euro, pari a 272.380 giornate indennizzabili.

Le Eolie verso il Natale.


Con l'albero di Natale, allestito dalla Comunità parrocchiale di San Cristoforo a Canneto, prende il via oggi una "rubrica natalizia" nella quale pubblicheremo foto e video natalizi da noi realizzati o inviateci dai lettori (max 2 foto e 1 video).



L'invio può essere effettuato alla mail s.sarpi@libero.it o su whatsapp al 3395798235

Forti venti in arrivo. Il picco domenica sera. Previsioni meteimarine Eolie a cura di Giuseppe La Cava.

E' previsto il rinforzo dei venti di ponente-maestro nel corso del pomeriggio odierno con moto ondoso che risulterà molto mosso in serata.
Dopo una breve attenuazione dei fenomeni nella mattinata di Domenica, dal pomeriggio sera si prevede l'arrivo di una forte burrasca di ponente-maestro forza 8 che raggiungerà il suo picco eolico nella notte seguente con raffiche che potranno raggiungere 80 km orari.
Nel corso della giornata di Lunedì la ventilazione tenderà a ruotare a maestrale.
Il moto ondoso nella serata di Domenica tenderà a diventare molto agitato con mareggiate nelle coste esposte in nottata e nella mattinata di Lunedì. 
Generale attenuazione dei fenomeni durante la mattinata di Martedì.

Guardia Costiera : Sc AVANZINI prima donna a conseguire la qualifica di capo velivolo su ATR42MP

Ieri, il Sc Mara AVANZINI ha conseguito la qualifica di Capo Velivolo su ATR42MP in seguito al volo effettuato a bordo dal Manta 10-03 , che ha visto concludersi l’iter addestrativo della giovane collega. Dopo una prima fase teorica di 6 settimane, svolta presso il N.A.A.F. di Pescara, il Sc AVANZINI ha concluso la sua formazione pratica con un esame in volo sostenuto con il Comandante del N.A.A.F. - Capitano di Fregata Massimo MAZZEI.
Il Sc AVANZINI, già assegnata al 2° Nucleo Aereo di Catania, è la prima donna a conseguire l’abilitazione quale Capo Velivolo sulla linea ATR42MP della Guardia Costiera.

Ricordando... Sarino Centorrino

Per ricordare gli eoliani defunti, spazio giornaliero con foto tratte dal nostro archivio.

Auguri ai lettori di Eolienews, festeggiati oggi

Buon Compleanno a Pina Russo, Francesca Monte, Domenico Palamara, Patrizia Famularo, Daniela Lombardo, Andrea Mantineo, Cinzia Barresi, Francesco Favaloro, Nunzio Li Donni

Accadde alle Eolie. 1 Gennaio 2009 : Capodanno. Eolie, pochi sfarzi e cenoni casalinghi "allargati" agli amici


La "discesa" dell'Immacolata Concezione nella chiesa di San Giuseppe a Lipari, nella foto e nel video di Bartolo Ballato.

La "discesa" dell'Immacolata Concezione, accompagnata dal canto dei fedeli, con la benedizione da parte di Don Giuseppe, suscita sempre grande emozione. 
Grazie a Bartolo Ballato, che ha realizzato il video e la foto, la vogliamo portare a chi, per vari motivi, non c'era.
IL VIDEO:

Santo del giorno : Immacolata Concezione

Nel paradiso terrestre Iddio Padre, nell'atto di scacciare Eva, preannunzió la nascita di una donna che avrebbe schiacciato la testa al serpente e colla sua concezione senza macchia avrebbe riparato i danni del primo peccato.

Siccome gli avvenimenti dell'Antico Testamento erano figura di quanto doveva realizzarsi nel Nuovo, così in molti è adombrata l'Immacolata: nel roveto ardente che arde e non si consuma; nel vello di Gedeone, ma specialmente nella verga di Tesse da cui doveva germogliare il fiore nazareno. 

Fin dai primi tempi della Chiesa si è sempre venerata l'Immacolata Concezione di Maria, ma non era ancora un dogma. Finalmente, il 2 febbraio 1849, il Pontefice Pio IX, ispirato da Dio e dalla Vergine, rispondendo alle insistenze dei vescovi e dei fedeli, inviò ai medesimi una lettera enciclica per domandare il parere di ciascuno riguardo all'Immacolata. La quasi totalità rispose esprimendo il desiderio vivissimo proprio e dei popoli, di veder presto proclamato quel dogma. 

A questi voti Pio IX aggiunse la sua parola infallibile e l'8 dicembre 1854, alla presenza di tutta la corte pontificia e gran numero di vescovi e cardinali, definiva come dogma di fede la verità della Concezione Immacolata di Maria. 

Questa proclamazione fu accolta con giubilo ed entusiasmo grandissimo da tutto il mondo, ed è senza dubbio una delle gemme più belle e fulgenti della corona di Maria. Se incomparabile è la sua divina maternità unita alla verginità più illibata, è tuttavia grazia e dono richiesto da quella dignità, l'essere concepita senza macchia originale. Era infatti necessario che per essere il Figlio di Maria senza macchia, senza macchia fosse anche la Madre. 

In Ariano di Puglia nel 1823 due padri predicatori, esorcizzando un fanciullo illetterato di 12 anni, gli imposero di provare teologicamente il dogma dell'Immacolata con un sonetto a rima obbligata. L'ossesso prontamente improvvisò il sonetto di cui gli ultimi versi sono:

L'essere quasi è comune fra Madre e Figlio, perchè l'essere dal Figlio ebbe la Madre, e l'esser dalla Madre ebbe anche il Figlio. Or se l'esser dal Figlio ebbe la Madre, o s'ha a dir che fu macchiato il Figlio, o senza macchia s'ha da dir la Madre!

Pio IX al leggere questi bei versi, pianse di commozione! A suggello poi di questo dogma, e per farci toccar mano l'importanza e la grazia di aver per madre una donna che mai conobbe peccato, la SS. Vergine stessa, l'11 febbraio 1858, appariva a Lourdes, a S. Bernadetta ed affermava: Io sono l'Immacolata Concezione! 

Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie

Lipari (Anno 1940)

venerdì 7 dicembre 2018

Solennità dell'Immacolata Concezione a Quattropani

MESSINA: VISITA DEL COMANDANTE GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI, GEN. C.A. GIOVANNI NISTRI AL COMANDO INTERREGIONALE CC “CULQUALBER”



COMUNICATO
Questa mattina il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Giovanni NISTRI ha visitato la sede del Comando Interregionale “Culqualber” per il rituale scambio di auguri in occasione delle prossime festività di fine anno. Al suo arrivo nella storica caserma “A. Bonsignore”, il Generale NISTRI è stato ricevuto dal Generale di Corpo d’Armata Luigi Robusto, Comandante Interregionale e, successivamente, ha incontrato i comandanti ed una rappresentanza dei Comandi Legione Calabria e Sicilia, del Comando Regione Forestale Calabria e dei Reparti Addestrativi, Mobili e Specializzati delle due regioni, nonché i delegati della Rappresentanza militare, i cappellani militari ed il personale in congedo dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Nella circostanza, il Generale Robusto, nel cortile della Caserma Bonsignore, ha mostrato al Comandante Generale l’albero di natale donato dai Carabinieri Forestali di Calabria, frutto di una convergenza di sentimenti ed impegno dei militari di tutto il Comando Interregionale che hanno contribuito ad adornare l’albero con svariate decorazioni, rappresentative delle realtà paesaggistiche dei comuni ove operano gli oltre 700 Comandi della Sicilia e dalla Calabria. In particolare, il Generale Robusto ha ricordato come l’albero rappresenti il rispetto dei valori che i Carabinieri del Comando Interregionale coltivano ogni giorno fondato sul rapporto umano tra il carabiniere e il cittadino.
Il Comandante Generale, dopo aver preso la parola e ringraziato tutti i militari presenti per gli eccellenti risultati giornalmente conseguiti nella lotta alla mafia e nel soccorso e aiuto alla gente più bisognosa, ha posto l’accento sui valori propri degli uomini dell’Arma che, tutti i giorni, sul territorio, contribuiscono – silenziosamente – a fare più importante e prestigiosa l’Istituzione e la Patria, impegnandosi nella quotidiana azione di contrasto ad ogni forma di criminalità, garantendo il dialogo e la vicinanza alle popolazioni, peculiarità dell’arma da sempre riconosciuta anche dagli organi internazionali (ONU, UE), nelle operazioni di peace-keeping all’estero.
Nella medesima occasione, il Comandante Generale ha proceduto alla consegna di due encomi solenni a militari delle Legioni di “Calabria” e “Sicilia” che si sono particolarmente distinti per importanti operazioni di Servizio ed attraverso loro ha, simbolicamente, premiato tutti i militari del Comando Interregionale, evidenziando come queste ricompense abbiano un denominatore comune “avere anteposto la salvaguardia delle persone umane alla propria stessa incolumità e questo è esattamente la sintesi di cosa sia il Carabiniere”.
Infine, il Generale NISTRI, dopo avere rivolto un pensiero alle vittime del dovere ed in particolare ai 7 Carabinieri caduti quest’anno ed agli oltre 1500 rimasti feriti in servizio ed ai loro congiunti, ha indirizzato a tutti i militari che operano nel territorio dell’Interregionale ed alle loro famiglie, che spesso condividono i sacrifici degli uomini e donne in divisa, gli auguri di Buon Natale e di un anno nuovo ricco di soddisfazioni.

Santa Barbara 2018 a Lipari. Celebrazione in Cattedrale e momenti collegati (Quarto gruppo di 5 foto a cura del nostro collaboratore Bartolo Ruggiero)

Abbiamo fatto 13...milioni d'accessi. Grazie a tutti i lettori

Nuovo traguardo per Eolienews. Quest'oggi abbiamo raggiunto e superato i 13 milioni di accessi dal 1° Gennaio 2008.
Un traguardo che avevamo fissato per la fine dell'anno ma che abbiamo raggiunto, grazie a voi lettori, con ben 24 giorni d'anticipo. 
Cogliamo l'occasione per dirvi 13 Milioni GRAZIE!!!
Se Dio vorrà il prossimo obiettivo, nel giro di 10/11 mesi, è 14 Milioni

Report sul primo anno del Governo Musumeci

Per visualizzare il Report cliccare sul link https://www.sfogliami.it/fl/175233/xeyc1enen5c1g85g21dbb1d65gnmrh8
Cliccando sul vertice basso a destra dell'immagine che si apre si sfoglia il Report

Le Eolie e le date da ricordare (a cura di Giuseppe La Greca) : 7 Dicembre 2007


Eolie protagoniste nelle festività natalizie su Rai Storia e su Rai Tre

Il documentario dedicato al “Patrimonio Naturale” nel quale si parla anche delle Isole Eolie, anche attraverso delle interviste, e nel quale sono state inserite le interviste andrà in onda il 24 dicembre alle ore 21.00 circa su Rai Storia e in replica il 25 dicembre alle ore 09.30 e il 27 dicembre alle ore 17.30.
Inoltre la puntata di “SITI ITALIANI DEL PATRIMONIO UNESCO”, dedicata alle Isole Eolie, andrà in onda il giorno 27 dicembre p.v. sui seguenti canali:
Rai 3 – ore 16.00 circa
Rai Storia (ch 54) – ore 21.05 circa con replica alle 24.00, ed in replica il giorno seguente alle ore 09.30 ed alle 14.00

Si è conclusa la Missione Enpa Isole Eolie. Sterilizzati 130 gatti in pochi giorni.

Riceviamo da Eleonora Zagami, presidente ENPA Isole Eolie e pubblichiamo:

Fortemente richiesta dagli abitanti di Vulcano Panarea e Salina, si è svolta con successo la “Missione Enpa Eolie”, frutto di una collaborazione con ENPA Nazionale, la Sezione di Lipari, l’amministrazione di Santa Marina Salina , l’amministrazione di Lipari , la responsabile al randagismo Elodia Sabatini e l’Associazione Valentino…uno di noi.
Insieme ai Veterinari Giuseppe e Manuela, è stato presente per documentare la varie fasi della missione Egidio, giornalista ENPA che ha catturato con le sue foto i momenti più importanti e divertenti ,relazionando giorno dopo giorno, alla sede centrale di Roma. Sue le interviste al Sindaco di Santa Marina Salina Dott. Domenico Arabia e all’Assessore Dott. Davide Merenda del Comune di Lipari.
L’eccellente lavoro svolto dai veterinari ha consentito di raggiungere il risultato previsto, circa 130 gatti sterilizzati in pochi giorni.
L‘ospitalità tipica di noi isolani, di origine e di adozione, è stata ricca di calore ,cordialità e collaborazione. Insieme Lipari, Vulcano, Panarea, Salina uniti dallo stesso spirito e con un unico obiettivo. I ringraziamenti vanno a tutti i volontari impossibile da citare singolarmente, impegnati nelle catture dei “pazienti felini” .
Da questa missione è emersa la necessità di un luogo di riferimento per le isole Eolie che possa consentire di avviare un progetto stabile, dove professionisti che desiderino apportare il loro contributo volontario possano operare in condizioni di sicurezza. In tal senso stiamo lavorando per ultimare il rifugio sanitario unitamente alla responsabile al randagismo, ed Enpa che fornirà parte degli strumenti necessari .Le nostre isole potrebbero diventare un modello per altri comuni nella lotta al randagismo, un progetto pilota che avrebbe concrete possibilità di riuscita.
Un grazie speciale a Carla Rocchi e Meir Levy che da Roma hanno coordinato e finanziato la missione, come sempre in prima linea con il loro supporto.

Ricordando... Mario Cannistrà.

Per ricordare gli eoliani defunti, spazio giornaliero con foto tratte dal nostro archivio.

Auguri ai lettori di Eolienews, festeggiati oggi.

Buon Compleanno a Concetta Russo, Bartolo Esposito, Titti Cannistra', Enrico Nulli, Manuela Saltalamacchia

Accadde alle Eolie. 7 Dicembre 2008 : Lipari centro "tace", Canneto in fermento per il Natale.

INGV. AUMENTO LIVELLO DEL MARE METTE A RISCHIO INONDAZIONE 163 AREE COSTIERE, TRA QUESTE LIPARI:

canneto.jpg
L'aumento del livello dei mari, indotto dal cambiamento climatico, starebbe mettendo a rischio inondazione 163 aree costiere del Mediterraneo, per un'estensione pari a circa 5,5 milioni di campi di calcio. Fra questi anche alcuni siti Unesco. Il dato emerge dalle conclusioni del progetto "SaveMedCoasts", illustrate nella conferenza finale "Scenari di aumento del livello marino lungo le coste del Mediterraneo", che si è svolta a Roma all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).

Le finalità del progetto

Il progetto "SaveMedCoasts" è stato finanziato dalla Direzione generale per la Protezione civile e gli aiuti umanitari dell'Unione Europea per il biennio 2017-2018. L'iniziativa è nata dall'esigenza di preparare le popolazioni che vivono in aree costiere a rischio alle possibili conseguenze dell'innalzamento del livello dei mari. "Si tratta di pianure costiere, come l'area della laguna di Venezia, le Cinque Terre, le spiagge di Lipari, siti Unesco, che entro fine secolo potrebbero sparire o subire pesanti inondazioni", ha spiegato all'Ansa il responsabile del progetto Marco Anzidei (Ingv).

Le aree a rischio

Per comprendere la portata del fenomeno, secondo le stime dell'Ingv, entro il 2100 il livello medio del mare per Lipari potrebbe aumentare di circa 1,30 metri, per Venezia di circa 85 centimetri e per le Cinque Terre di circa 60 centimetri. Lo studio è basato sui dati del comitato Onu per i cambiamenti climatici, l'Ipcc (Intergovernmental Panel on Climate Change). Questi sono stati riadattati ad un mare chiuso come il Mediterraneo. Lo studio, ha aggiunto Anzidei, "indica che le spiagge subiranno un arretramento. Alcune, come alle Eolie, stanno già sparendo". Le conclusioni di "SaveMedCoasts" arrivano in coincidenza con la Conferenza Onu 2018 sul clima, la COP 24, in corso a Katowice. "Conoscere le tendenze del clima, in questo caso in relazione al livello dei mari - ha concluso l'esperto dell'Ingv - potrà aiutare i decisori politici a migliorare la gestione delle zone costiere, per fini di protezione civile, in chiave turistica, ambientale e di tutela del patrimonio archeologico costiero".

Santo del giorno : Sant'Ambrogio

Protettore di:apicoltori
Di nobile famiglia romana, nacque a Treviri nelle Gallie ove suo padre era prefetto: ancora giovane, per la sua grande prudenza ed imparzialità, fu mandato governatore a Milano. 

Essendo in quel tempo rimasta vacante quella sede episcopale, vi erano grandi discordie tra cattolici ed ariani per l'elezione del nuovo Vescovo. Ciascuno lo voleva secondo la propria fede, e fu necessario l'intervento del governatore Ambrogio per pacificare gli animi. Ma appena Ambrogio comparve in mezzo alla folla, un bambino si diede a gridare: Ambrogio vescovo, Ambrogio vescovo, e subito dopo di lui, cattolici ed ariani unanimemente vollero l'elezione di Ambrogio. 

Essendo egli solamente catecumeno, dovette prima ricevere il battesimo, poi il sacerdozio e finalmente malgrado la sua umile riluttanza, la consacrazione episcopale. 

Eletto dunque vescovo, con cuore di padre governò le anime a lui affidate. 

Amorevole con tutti, si mostrava nello stesso tempo severo ed intransigente verso i nemici ostinati della Chiesa. 

Con la sua straordinaria perspicacia nella scelta dei pastori di anime, diede il colpo di grazia alla setta degli ariani. Questi eretici, riconoscendo Gesù Cristo solo come uomo, negavano recisamente la sua divinità. 

Ma se potenti erano gli eretici, più potenti furono i difensori suscitati da Dio per la integrità della fede. 

Frutti insperati raccoglieva il Santo coi suoi sermoni : va ricordata in modo speciale la conversione di S. Agostino. 

Stando una volta l'imperatore Teodosio nel presbiterio della chiesa, posto riservato unicamente ai sacerdoti, coraggiosamente mandò ad avvertirlo, ma con tale carità, che Teodosio ringraziò il santo vescovo di tale avvertimento. 

Allorché lo stesso imperatore osò entrare in chiesa dopo la strage di Tessalonica, Ambrogio glielo impedì, e quando l'imperatore per scusarsi addusse l'esempio del re Davide, il santo Vescovo coraggiosamente rispose : Se avete imitato Davide nel peccato, imitatelo anche nella penitenza. 

Finalmente, dopo molte lotte e sacrifici, andò a ricevere la corona delle sue fatiche in cielo, il 4 aprile dell'anno 397. 

PRATICA. Facciamo penitenza dei nostri peccati finchè siamo in vita, se non vogliamo farla in Purgatorio. 

PREGHIERA. O Signore che nell'elezione e nella vita del vescovo Ambrogio hai dato al tuo popolo un esempio della tua immensa misericordia e provvidenza, fa' che per i meriti di Gesù Cristo un giorno siamo compagni di colui che ora veneriamo in terra.

Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie

Ginostra (Stromboli) : Lo scalo Pertuso. 
La proprietà dell'immagine è di Millecartoline

giovedì 6 dicembre 2018

REGIONE: RIFIUTI, DUE MILIONI PER 31 COMUNI VIRTUOSI

Due milioni di euro per i Comuni siciliani virtuosi in tema di rifiuti solidi urbani. E’ stato firmato, su disposizione del presidente della Regione Nello Musumeci, il decreto interassessoriale (Economia e Autonomie locali) che assegna un contributo agli Enti che nel corso del 2017 hanno superato il 65 per cento della raccolta differenziata. A beneficiarne, in attuazione di una norma contenuta nella Legge regionale di stabilità di quest’anno, trentuno Comuni di otto province dell’Isola.
«Auspico - evidenzia il governatore - che questa iniziativa possa essere da stimolo a fare sempre meglio per tutti gli altri Enti locali. Nel corso dell’ultimo anno, la percentuale di raccolta differenziata è aumentata del 50 per cento e di questo voglio ringraziare gli amministratori e i cittadini di tutti quei Comuni che, con tenacia e determinazione, si sono impegnati in questa vera e propria battaglia di civiltà. La Regione, dal canto suo, sta operando intensamente per recuperare anni di inerzia e di omissioni: il suo compito è quello di pianificare la realizzazione degli impianti, sollecitare la riapertura di quelli inattivi e vigilare sulla corretta gestione della raccolta e dello smaltimento da parte dei Comuni. Sono fiducioso che entro un paio d'anni usciremo del tutto dall’emergenza rifiuti e non avremo più nulla da invidiare alle altre regioni. Ma serve lo sforzo di tutti!».
Questo l’elenco dei Comuni interessati, a cui è stata assegnata una somma fissa di 32mila euro e una variabile in base alla densità demografica.
Provincia di Agrigento: Calamonaci, Joppolo Giancaxio, Montevago, Raffadali, Realmonte, Ribera, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belice, Sant’Angelo Muxaro.
Provincia di Caltanissetta: Butera, Delia, Mazzarino.
Provincia di Catania: Belpasso, Licodia Eubea, Mirabella Imbaccari, San Cono, San Michele di Ganzaria, San Pietro Clarenza, Zafferana Etnea.
Provincia di Messina: Castel di Lucio, Rodì Milici, Rometta, Santa Teresa di Riva, Torregrotta.
Provincia di Palermo: Giardinello, Giuliana, Montelepre, Pollina.
Provincia di Ragusa: Monterosso Almo.
Provincia di Siracusa: Solarino.
Provincia di Trapani: Pantelleria.
Si sta procedendo, inoltre, a redigere un secondo elenco di Comuni virtuosi nella raccolta differenziata (al 30 giugno 2018) ai quali saranno erogati contributi per ulteriori due milioni di euro.

Premio Storie di Alternanza: conquista il podio l’Istituto tecnico tecnologico Majorana di Milazzo

(Comunicato) Con il progetto “Think smart learn efficiency”, l’Istituto tecnico tecnologico “Majorana” di Milazzo si è aggiudicato la vittoria del Premio “Storie di Alternanza”, promosso da Unioncamere e dalle Camere di commercio con l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità ai racconti dei progetti d’alternanza scuola-lavoro ideati, elaborati e realizzati dagli studenti e dai tutor degli Istituti scolastici italiani di secondo grado. Al secondo e al terzo posto, si sono classificati, rispettivamente, l’Istituto tecnico industriale statale “Torricelli” di Sant’Agata di Militello e l’Istituto d’istruzione superiore “Minutoli”, sez. “Quasimodo”, di Messina.
«L’iniziativa mira a dare evidenza alle esperienze di alternanza scuola-lavoro più valide in termini di collaborazione tra studenti e imprese ospitanti – afferma il presidente dell’Ente camerale, Ivo Blandina – accrescendo, contestualmente, la visibilità per le aziende e per gli enti che hanno dedicato tempo e risorse a tali attività. Attraverso il racconto delle attività svolte e delle competenze maturate nel percorso effettuato, l’esperienza diventa ancor più significativa».
La cerimonia è avvenuta  al Palazzo camerale, alla presenza del segretario generale di Unioncamere Sicilia, Santa Vaccaro, che ha illustrato il progetto “Alternanza scuola-lavoro, orientamento al lavoro e placement”: «E’ fondamentale che scuole e imprese s’incontrino. Oggigiorno, è sempre più importante che i ragazzi siano orientati per poter adeguatamente affrontare il mondo del lavoro». A premiare i primi classificati, è stato il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Luca Gatani.
Al termine della premiazione, si è svolto il tavolo di lavoro organizzato dalla Camera di commercio e dalla sua Azienda speciale servizi alle imprese per promuovere la costituzione di un network territoriale tra i soggetti maggiormente rappresentativi del territorio provinciale. «L’idea è di programmare una serie di iniziative – spiega il segretario generale dell’Ente camerale, Alfio Pagliaro - dirette alla diffusione della cultura dell’alternanza e degli strumenti utili alla transizione scuola-lavoro, tra i quali l’apprendistato e i tirocini formativi».
Al tavolo di lavoro hanno preso parte Santa Vaccaro, Lillo Trenta e Fedele Nicolosi di Unioncamere Sicilia; il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Luca Gatani; il funzionario camerale, Agata Denaro; Maria Cristina Costanzo dell’Ufficio scolastico provinciale; Giovanni Arena, consigliere dell’Ordine degli avvocati; Massimo Crovini del Centro per l’impiego; Giuseppe Timpanaro, Carmelina Maimone e Maria Stella Falciglia di Anpal servizi; Patrizia Calogero di Ecap Messina; e Salvatore Longo di Sada Casartigiani.
«Grazie all’opportunità offerta dalla Camera di commercio e dai soggetti coinvolti – dichiara il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Luca Gatani - è stato avviato un confronto operativo e costruttivo per condividere le buone esperienze già avute in tema di apprendistato e per far sì che questo strumento possa diffondersi sempre più».

Come eravamo. Anno 1957: La V elementare della maestra Fraumeni

Da sx : Franco Berte’, Puglia, Pietro Aloi, Giuseppe Basile, Salvatore Moscarella, Castorina , Aldo Natoli, Gianni Iacolino, Bartolo Campo, Giovanni Giardina, Vincenzo Puglisi, Giuseppe De Luca, Bartolo Merrina, Sergio Marino, Bartolo Restuccia.

Isole minori italiane. Firmata la "Carta del Mediterraneo per un'area vasta di sviluppo integrato"

Le Isole Minori italiane cercano risorse e progettualità in Europa. E’ stata firmata infatti alla presenza di alcuni Sindaci, del Presidente ANCIM, della CRPM (Conferenza Regioni Periferiche Marittime) Commissione Isole, di rappresentanti di alcune Commissioni Europee, di una rappresentanza di Creta e di altri Enti, e di Istituzioni e forze economiche, la "Carta del Mediterraneo per un' area vasta di Sviluppo Integrato", con la quale si chiede alla UE di considerare le isole del Mediterraneo, a partire da quelle iscritte al Gruppo europeo di cooperazione territoriale.
Le isole, soprattutto i 35 Comuni delle piccole isole italiane – ha commentato il sindaco di Portoferraio Mario Ferrario, che è membro del Consiglio Direttivo nazionale di ANCIM - sono quasi tutte aree di crisi e tutte sono definite aree interne ultra periferiche, quindi, al di là della loro appartenenza a Regioni, Convergenza o Competitività, nella nuova programmazione, andrebbero annoverate tutte tra le aree con maggiore intensità di aiuto”.
Inoltre, la definizione di Area Vasta ed Omogenea di Sviluppo delle Isole del Mediterraneo -a partire dalle isole aderenti al GECT ArchiMed- e quelle in via di adesione, potrebbe costituire quella innovazione che la stessa Unione Europea, proprio nella "Carta di Roma" del marzo 2017, auspica nella direzione di creare un assetto nuovo e più rispondente alle richieste dei territori locali e dei cittadini.
La firma di questo accordo servirà a contribuire ad elaborare un Documento Unico di Programmazione delle isole del Mediterraneo, oltre che ad individuare i primi progetti comuni da candidare a finanziamenti regionali, nazionali e comunitari.
“La ‘Carta del Mediterraneo’ – ha concluso Mario Ferrari - costituisce un altro tassello importante per la nostra crescita, anche nel contesto europeo”.

Gestione illecita e abbandono di rifiuti. Sequestri e denunce della Guardia Costiera di Milazzo.

(Comunicato) Nei giorni scorsi personale della Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Milazzo, nell’ambito della più ampia attività di vigilanza e controllo su tutto il territorio di giurisdizione a tutela dell’ambiente marino costiero, ha accertato il perpetrarsi di numerosi illeciti in materia ambientale.
Precisamente, in località Giammoro nel comune di Pace del Mela, la Guardia Costiera di Milazzo ha effettuato una verifica dello stato dei luoghi di un tratto del demanio marittimo, accertando il perpetrarsi di condotte illecite di deposito e abbandono di rifiuti, già oggetto di precedenti ricognizioni poste in essere dalla scrivente.
Al termine delle operazioni si è potuto procedere all’individuazione di numerosi e significativi cumuli di rifiuti di varia natura abbandonati in maniera indiscriminata (inerti edilizi, vetro, plastica, elettrodomestici, rsu indifferenziati e materiale assimilabile ad eternit), occupanti un’area demaniale marittima di circa mq 400, in violazione delle pertinenti disposizioni del Testo unico sull’ambiente.
Gli esiti delle verifiche eseguite sono stati oggetto di informativa di reato a carico di ignoti, per deposito/abbandono incontrollato di rifiuti, inoltre tutta l’area è stata sottoposta a sequestro e sono state attivate le amministrazioni competenti per la bonifica del sito.
La Guardia Costiera di Milazzo continuerà l’attività di monitoraggio sistematico della fascia costiera di competenza al fine di prevenire e reprimere ogni illecito utilizzo del bene demaniale marittimo, a tutela dell’ambiente marino costiero e di ogni altra attività che si svolge in mare nel rispetto delle norme vigenti in materia.

Al via Job in Tourism alle Isole Eolie. L'evento finalizzato a favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro.

(Comunicato) Al via Job in Tourism alle Isole Eolie. L’evento, organizzato da Federalberghi Isole Eolie, finalizzato a l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. L’appuntamento è fissato per sabato 15 dicembre dalle 10 alle 13, presso la sala congressi del Gattopardo Park Hotel di Lipari.
L’iniziativa, darà la possibilità alle strutture turistico-ricettive locali, associate a Federalberghi, di incontrare gli addetti del settore in cerca di occupazione per la stagione turistica 2019. I candidati, potranno presentarsi direttamente, muniti di curriculum vitae, registrarsi al desk Federalberghi specificando la tipologia di lavoro richiesto e sostenere anche un primo colloquio presso i desk riservati alle singole aziende.
Le aziende interessate ad avere un proprio desk gratuito, dovranno semplicemente darne comunicazione all’associazione, specificando quali siano le figure professionali di loro interesse.
Già dallo scorso anno, con l’obiettivo di assistere le imprese da una parte e chi cerca lavoro dall’altra, Federalberghi Isole Eolie aveva intensificato l’azione di screening delle risorse umane disponibili in funzione delle domande di lavoro provenienti dalle imprese locali, attraverso la sezione “Lavoro” presente sul sito www.isoleeolie.federalberghi.it, dove è possibile inserire sia gli annunci che le candidature.

Santa Barbara 2018 a Lipari. Celebrazione in Cattedrale e momenti collegati (Terzo gruppo di 5 foto a cura del nostro collaboratore Bartolo Ruggiero)

Ricordando... Luciano Cannistrà

Per ricordare gli eoliani defunti, spazio giornaliero con foto tratte dal nostro archivio.

Auguri ai lettori di Eolienews, festeggiati oggi.

Buon Compleanno a Santi Romeo, Immacolata Ziino, Federica Taranto, Rostyslav Kordiyaka, Paola Imbesi, Joseph Lello Merlino

Accadde alle Eolie. 3 Luglio 2009 : Vip a Lipari: E' sbarcato il ministro Prestigiacomo...per lavoro

Santo del giorno : San Nicola di Mira (di Bari)

Protettore di:bambini, chiunque si trovi in circostanze sfavorevoli, marinai
S. Nicola fu uno dei più illustri santi che fiorirono nella Chiesa orientale nel secolo IV. Nativo di Pataro nella Licia, dimostrò fin da bambino di essere predestinato a grandi cose. Prestissimo si innamorò della vita religiosa, e si ritirò in un monastero nelle vicinanze di Mira. 

Mirabili furono quivi i suoi slanci d'amore al Signore ed il progresso quotidiano nella virtù. Praticava la carità materiale e spirituale verso il prossimo, e di lui rimase celebre il seguente fatto. 

Trovandosi tre giovanette in grave pericolo di perdere l'innocenza, non potendo a causa della loro povertà trovare un onesto collocamento, per tre notti consecutive Nicola si portò vicino a quella casa, ed ogni volta vi gettò dalla finestra una borsa contenente il necessario per la dote di una figlia. 

La sua grande devozione lo spinse a visitare la Terra Santa. Durante il viaggio, quando la nave su cui era montato si trovava in alto mare, si scatenò una tempesta tale che i marinai disperavano della salvezza. 

Ma Nicola, rassicuratili, si mise in ginocchio: ed il mare divenne calmo e si arrivò felicemente in porto. Ritornato dal pellegrinaggio, trovò vacante la sede episcopale di Mira, capitale della Licia. Nicola, già celebre per i suoi miracoli e per la sua vita esemplare, fu eletto ad occupare quella sede, e la resse sapientemente per molti anni. Fu grande benefattore dei poveri, padre degli orfani, sostegno delle vedove. 

Durante la persecuzione di Diocleziano, fu deportato e confinato. Restituita la libertà alla Chiesa, il santo vescovo ritornò tra il suo popolo. Partecipò al Concilio Ecumenico di Nicea ed ebbe parte assai attiva nella confutazione di Ario. 

Il Signore lo preavvisò della prossima sua morte ed il Santo, raccomandatosi alle preci del suo buon popolo, radunò il clero, e prese a recitare il salmo: In te Domine, speravi, fino al versetto: In manus tuas, commendo spiritum meum, e col sorriso sulle labbra, spirò. Era l'anno 342. 

Il suo corpo si conserva a Bari, nella Basilica del suo nome. 

PRATICA. Perdoniamo le offese e preghiamo per coloro che ci fanno soffrire. 

PREGHIERA. O Signore, che hai voluto onorare il tuo vescovo Nicola con insigni miracoli, fa' che per la sua intercessione siamo liberati dalle pene del fuoco eterno. 

Approfondimento


I protestanti, come si sa, non ammettono il culto dei santi. Tuttavia, c'è un santo che è popolare anche e soprattutto nei paesi protestanti, benché non tutti sian capaci di riconoscere, sotto le fattezze e l'abbigliamento del bonario Babbo Natale, uno dei santi più celebri della Chiesa cattolica : San Nicola.

San Francesco

Ma non c'è dubbio. Il cappuccio foderato di pelliccia del nordico Babbo Natale, non è altro che la mitria del barbuto vescovo orientale. Infatti, in Germania e in Svizzera, Babbo Natale si chiama Nikolaus, e il 6 dicembre è festa grande per i ragazzi. Nikolaus, con la gerla colma di doni, ha varcato l'Oceano sulle navi dei coloni olandesi, e in America è diventato " Santa Claus", re della tradizione natalizia, e anche pubblicitaria del Nuovo Mondo. 

E dall'America, Santa Claus è rimbalzato con nuova fortuna in Europa; ma pochi l'hanno riconosciuto per San Nicola. San Nicola da Bari, il secolare amico degli scolaretti e di tutti i bambini. 

Questo non è l'unico segno della popolarità di San Nicola, uno dei santi più venerati in Oriente e in Occidente. Per tutto l'alto medioevo, egli è stato, per la sua delicata carità, qualcosa di simile a ciò che San Francesco è stato ed è ancora per l'evo moderno. E spesso appare vicino a San Francesco nelle pitture delle chiese francescane. 

Per la storia, San Nicola fu vescovo di Mira, nella Licia, ai tempi di Costantino. A Mira le sue reliquie furono venerate finché non sopraggiunse l'invasione turca. Allora vennero poste in salvo da 62 soldati, devoti corsari della città di Bari. E il 9 maggio del 1087, con immensi onori, furono poste nella celebre, vetusta cattedrale del grande porto pugliese, e Bari, dopo una vivace contesa con Benevento, divenne il centro del culto di San Nicola, patrono, tra l'altro, della Russia.

Numerose leggende narrano i particolari della sua vita: "Niccolaio trasse il suo nascimento da ricche e sante persone. Il primo die che fue bagnato, stette per se medesimo ritto nel bacino, e due dì della settimana, cioè il mercoledì e il venerdì, solamente una volta per die prendeva il latte. E. fatto giovane, schifava le dissoluzioni e le vanità e usava la chiesa maggiormente". Non seguì però la carriera ecclesiastica. Salì alla cattedra vescovile per soprannaturale ispirazione dei vescovi riuniti in Concilio, che decisero di eleggere il primo che entrasse in chiesa e avesse il nome di Nicola. Fu presto noto per i suoi prodigi: "Uno die, alquanti marinai pericolavano nel mare. Feciono questa orazione con lacrime: `Niccolaio, servo di Dio, se vere sono le cose le quali udiamo di te, piacciati che noi ora le proviamo'. Incontanente apparve e disse: 'Ecco, io sono presente', e cessò la tempesta". 

Perciò i marinai lo considerano loro protettore, ma soprattutto è patrono degli scolari. Tra le molte leggende è infatti celebre quella dei tre scolaretti che un feroce macellaio di Mira aveva sgozzato e messo in salamoia, come porcellotti. Il Santo compì la strepitosa resurrezione dei tre fanciulli, convertendo, per giunta, anche il macellaio. 

L'episodio ha dato origine a canti popolari, poco noti ma spesso suggestivi, dei quali citiamo quello raccolto e riportato da Gerard de Nerval nelle Figlie del fuoco 

San Francesco



C'erano una volta tre bambini
che andavano a spigolare in un campo.

Arrivano una sera da un macellaio
"Macellaio, potresti ospitarci?"
"Entrate, entrate, piccoli,
c'è posto senz'altro."

Erano appena entrati,
che il macellaio li ha ammazzati,
li ha fatti a pezzettini,
li ha messi a salare come maialini.

San Nicola dopo sette anni,
San Nicola arrivò in quel campo.
Se ne andò dal macellaio
"Macellaio, potresti ospitarmi?"

"Entrate, entrate, San Nicola,
posto ce n'è, non ne manca davvero"
Era appena entrato,
che chiese da cena. 

San Francesco

"Volete un pezzo di prosciutto?"
"Non ne voglio, mi sembra brutto"
"Volete un pezzo di vitello?"
Non ne voglio, non è bello!

Voglio proprio il salamino,
che sta a salare da sette anni!
Quando il macellaio lo senti,
fuori dalla porta se ne fuggi.

"Macellaio, macellaio, non fuggire,
pentiti, Dio ti perdonerà."
San Nicola posò tre dita
sull'orlo del salatoio.

Il primo disse: "Ho dormito bene!"
Il secondo disse: "lo pure!"
Rispose il terzo: "Credevo d'esser già in paradiso!" 


Ancor più suggestivi sono gli innumerevoli episodi di carità del Santo. "Un suo vicino" narra la Legenda Aurea "pervenuto a grandissima povertà, tre sue figliole vergini ordinò di mettere al peccato, acciò che di quella vituperosa mercatantia potesse nutricare sé e le sue figliuole. Per la qual cosa, sentendo il Santo Niccolaio così scellerata intenzione, mosso da zelo di pietade, tolse una massa d'oro, e così legata in un panno, di notte tempo gittolla segretamente per la finestra, e partissi di celato". 

L'uomo poté così maritare la prima figlia, e il misterioso dono si ripete finché tutte e tre le ragazze furono onestamente accasate. Solo allora, il padre, appostatosi, poté riconoscere in San Nicola lo sconosciuto benefattore. In tempo di carestia, ottiene dai marinai delle navi frumentarie dell'imperatore una parte del carico, e distribuisce il grano ai bisognosi, senza che poi gli esattori possano riscontrare nessuna mancanza. Appare in sogno a Costantino e impedisce l'esecuzione di tre ufficiali ingiustamente condannati. Ma più spesso, San Nicola è il protettore dei bambini, sempre pronto ad esaudire le preghiere dei genitori a lui devoti. 

Doni preziosi; episodi di carità: fanciulli beneficiati. Ecco ciò che spiega l'universale popolarità di San Nicola, e perché lo si ritrovi oggi con le sembianze di Babbo Natale: per ricordare, oltre tutte le apparenze superficiali, il dovere delle carità e il comandamento dell'amore, quell'Amore che nel Natale la sua espressione più alta.

Parrocchia di San Giuseppe: Annuali festeggiamenti in onore dell'Immacolata Concezione

Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie

Canneto e la spiaggia.

mercoledì 5 dicembre 2018

Trasportato all'elipista su motoape. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi

Milazzo: Carabinieri Noe sequestrano area adibita ad ex centro di raccolta. Posto sottosequestro allevamento, suini si nutrivano nella discarica.


Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale
Nucleo Operativo Ecologico di Catania

             NOTA STAMPA
           
MILAZZO (ME): -  I CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO ECOLOGICO DI CATANIA HANNO OPERATO IL SEQUESTRO DELL’AREA ADIBITA A EX CENTRO RACCOLTA RIFIUTI DEL COMUNE DI MILAZZO.    
                     L’AREA, DI CIRCA 2.500 MQ., È RISULTATA ESSERE STATA TRASFORMATA, DI FATTO, IN UN VERO E PROPRIO CENTRO DI STOCCAGGIO DI RIFIUTI OPERANTE IN ASSOLUTA IRREGOLARITA’ IN QUANTO PRIVA DELLE NECESSARIE AUTORIZZAZIONI DI CARATTERE AMBIENTALE.
DURANTE IL CONTROLLO È ANCHE EMERSA L’INCREDIBILE PRESENZA DI NUMEROSI SUINI, RISULTATI PROVENIRE DA UN VICINO ALLEVAMENTO, CHE SONO RISULTATI CIBARSI ABITUALMENTE DEI RIFIUTI PRESENTI SUL SITO.
L’ALLEVAMENTO IN QUESTIONE, SUCCESSIVAMENTE CONTROLLATO DAL N.A.S CARABINIERI DI CATANIA ED ALL’INTERNO DEL QUALE VI ERANO OLTRE 200 SUINI, È STATO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO.


 
Nel corso della mattinata del 04.12.2018 i militari del N.O.E. Carabinieri di Catania, unitamente a militari del N.A.S. Carabinieri di Catania e da militari della Compagnia Carabinieri di Milazzo, su delega di indagine emessa dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, hanno condotto una mirata attività’ ispettiva di carattere ambientale in località Masseria del comune di Milazzo, presso l’area di proprietà’ comunale già adibita a centro comunale di raccolta rifiuti
Sul sito sono stati controllati il personale ed i mezzi della società che ha recentemente vinto l’appalto per la raccolta e trasporto dei rifiuti della cittadina. L’area estesa circa 2.500 mq. si presentava, nel suo complesso ed in più punti, ricoperta di ogni genere di rifiuto, con diversi grossi cumoli sia di rifiuto organico che di rifiuti speciali (quali vecchi mobili, divani, suppellettili) che anche speciale pericoloso (quali frigoriferi, televisori ed apparecchiature elettriche ed elettroniche). 
Ma la maggiore sorpresa per i militari operanti è stata quando dai cumoli dei rifiuti organici variamente sparsi su tutta l’area sono incominciati a spuntare, da più parti, dei suini neri, che con molta “tranquillità”, come se vi erano abituati, sono risultati alimentarsi grufolando costantemente all’interno della grande quantità di rifiuti organici provenienti dalla raccolta differenziata posta quasi a loro disposizione.
Veniva accertato che gli animali provenivano da un allevamento sito a poche centinaia di metri di distanza dall’area oggetto di ispezione.
La vicenda relativa alla presenza dei suini che si cibano della spazzatura presente è stata immediatamente presa in carico e trattata dai Carabinieri del NAS di Catania e del Servizio Veterinario dell’ASP di Milazzo, quest’ultimi opportunamente fatti intervenire sul posto, che, dopo aver rintracciato il proprietario e intimato allo stesso di radunare nuovamente i suoi animali, hanno proceduto al controllo dell’allevamento gestito dallo stesso.
Al termine delle operazioni gli oltre 200 suini presenti nello stabile sono stati sottoposti a sequestro sanitario. Occorrerà accertare infatti se vi sono potenziali pericoli provenienti dal fatto che gli animali o comunque molti degli stessi sono risultati essersi cibati dei rifiuti presenti sul posto.    
Nel frattempo dalla verifica della documentazione del sito è emerso che l’area in questione, risultata essere stata utilizzata abusivamente e ridotta ad una vera e propria area di stoccaggio, era sprovvista di qualsiasi autorizzazione ambientale di competenza della ex provincia di Messina o della Regione Siciliana. Oltre a quanto sopra numerose sono le norme di carattere ambientale che risultano essere state violate dalle attività condotte da diverse ditte che hanno operato sul posto e, in particolare, l’assenza di una regolare regimentazione delle acque, la massiccia presenza di rifiuti speciali e speciali pericolosi frantumati e risultati collocati direttamente sul nudo terreno e la preoccupante presenza di percolato fortemente penetrato nel terreno.
Inevitabile quindi il provvedimento di sequestro operato direttamente dai Carabinieri e notificato ai Dirigenti e Funzionari del Settore Ambientale Comune di Milazzo, fatti giungere dapprima presso l’area e successivamente convocati presso la Caserma dell’Arma di Milazzo. 
Il verbale di sequestro e la documentazione acquisita è stata immediatamente dopo consegnata al Dott. Matteo de Micheli, Sostituto Procuratore della Repubblica, titolare dell’attività d’indagine.
Al momento non sono state rese note le generalità delle persone ritenute potenzialmente responsabili di illeciti di carattere ambientale o amministrativo.
Catania 05.12.2018. -