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sabato 29 dicembre 2018

Pescando nel nostro archivio. Lipari: Video della Processione della Madonna di Porto Salvo (anno 2007)

Eolienews vi ripropone il video con le immagini suggestive della processione a mare(quella del 2007) della Madonna di Porto Salvo a Lipari. Uno dei momenti più intensi dell'estate eoliana. IL VIDEO:

Stromboli. Resta alta l'attività vulcanica. Nessun limite alle escursioni. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi.

Il Ristorante Sangre Rojo comunica:
Date le numerose richieste dei nostri clienti, che organizziamo su prenotazione il cenone di capodanno d'asporto con consegna a domicilio, per un minimo di 10 pax a cenone.
Le prenotazioni sono a numero limitato.
Per info sul menu' e costi chiamare al numero 3382909524
Entro e non oltre il 30 dicembre
Voi pensate a divertirvi che al resto ci pensiamo noi

Canti al tempo del Natale. Domani, 30 Dicembre concerto della Schola Cantorum in Basilica a Canneto.

Black out elettrico a Ginostra

Un black out elettrico, con collegate difficoltà, ha interessato quest'oggi il piccolo borgo di Ginostra, nell'isola di Stromboli.
Il guasto è stato riparato dopo circa 5 ore.

Dalla Sciara del Fuoco...lo Stromboli oggi, con le sue esplosioni (Breve video di Riccardo Lo Schiavo)

Ricordando... Alessandro Profilio nel 14° dalla sua dipartita

Ricordando... Teresa Casella.

Per ricordare gli eoliani defunti, spazio giornaliero con foto tratte dal nostro archivio.

Auguri ai lettori di Eolienews, festeggiati oggi

Buon Compleanno a Davide Mollica, Mirko Favaloro, Silvia Carbone, Luca Pollara, Laura Biviano, Giuseppe Imbruglia, Graziella Locantro, Antonello Cortese

Accadde alle Eolie. 5 Luglio 2009 : Filicudi, danni per 100 mila euro al Centro Nautico della famiglia Santamaria.

Eolie, Donne, Cultura : Femminicidio al centro dell'attenzione, stasera al Palacongressi in occasione del Premio Caterina Conti 2018

La popolazione è invitata

Il regalo di Natale è più bello ed originale con I Colori dell'isola - art and photo

Santa Messa a Santa Margherita nel giorno di S. Stefano (secondo gruppo di 6 foto)

Foto: Alessio Pellegrino

E' deceduta in Australia, Maria Spanò ved. Cincotta. Messa di suffragio a Quattropani.

Oggi è il 29 Dicembre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Alicudi (foto dal web) -
Santo del giorno: San Tommaso Becket - 

San Tommaso Becket

Tommaso nacque a Londra il 21 dicembre 1117. I suoi nobili genitori dotati di molta pietà lo allevarono con gran cura, e lo applicarono allo studio delle lettere nelle quali fece molto progresso.
Perduti i genitori ancora in tenera età, si appassionò per la caccia. Ma Gesù che lo aveva destinato ad essere una fiaccola della sua Chiesa, lo richiamò da quella vita dissipata liberandolo con un miracolo dall'affogare in un fiume durante la caccia al falcone. Studiò lettere e divenne avvocato, ma vedendo le ingiustizie che si commettevano, disgustato da quella professione, abbracciò la vita ecclesiastica ritirandosi a Canterbury.
L'Arcivescovo di questa città, vedendo i rari talenti di Tommaso, lo promosse arcidiacono della sua chiesa. Giunta la fama di lui alle orecchie del re d'Inghilterra Enrico II, questi lo volle presso di sé e lo elesse suo cancelliere.
Morto Teobaldo, arcivescovo di Canterbury, il re pensò subito di elevare a quella dignità il suo cancelliere, che dopo alcune resistenze accettò.
Ma le buone relazioni fra re e arcivescovo durarono poco, perché Tommaso lasciò il cancellierato e pose ogni studio per difendere i beni della chiesa usurpati dal sovrano.
Il re, mutato l'amore in odio, minacciò di deporre il santo Arcivescovo, qualora non avesse desistito dalla difesa dei diritti della Chiesa.
— Sono disposto e preparato non solo a perdere la dignità, ma anche la vita, piuttosto che mancare ai miei doveri — rispose il Santo.
Vedendosi abbandonato dagli stessi suoi prelati, per sfuggire la morte, si travestì e fuggi in Francia, ai piedi del Pontefice Alessandro III, pregandolo di accettare la sua rinunzia all'arcivescovado di Canterbury.
Enrico III intanto inviava lettere di pugno al re di Francia e al santo Pontefice, minacciando persino coloro che lo avevano accolto. Intervenuto un accordo tra il Papa, il re di Francia e quello d'Inghilterra, l'Arcivescovo potè tornare alla sua sede. Ma se fu ricevuto di cuore da quelli che lo amavano, trovò pure quelli che lo odiavano: e questi non furono contenti finché non lo videro morto.
Calunniarono il Santo presso il re, e questi che covava ancora il suo odio sotto le apparenti correttezze della etichetta, scagliò parole di maledizione contro l'Arcivescovo e contro coloro che nutriti alla sua mensa non erano capaci di liberarlo da costui.
Ciò udito, quattro ufficiali del re si portarono a Canterbury ed assassinarono il santo Arcivescovo in chiesa, durante il vespro.

venerdì 28 dicembre 2018

Stromboli sorvegliato speciale, pontile di Ginostra a rischio. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi.

L'articolo s'ingrandisce cliccandoci sopra

Come eravamo. Gruppo scolastico (3A - Scuola media anno 56/57

Questi i nomi di coloro che siamo riusciti ad individuare, grazie a degli amici.
Prima fila in alto da sx a dx:  1° Giardina; 2° ? ; 3° Ferlazzo ; 4°)  N. Lucchesi ; 5° La Torre; 6°) Gilormino Mannello;  7°) Ninni Megna;  8°) Giorgio Capone
Seconda fila : 1°) Antonio Scarcella (bidello); 2°) Gabriella Saltalamacchia;  3°)  L. Lo Schiavo ; 4°) Giuffrè ; 5°) Elsa Costa;  6°) Ivana Mollica; 7° Olga Corrieri; 8°) Tilde Reitano
Terza fila :  1°) Tommaso Carnevale (segretario) ; 2°) Ludovico 
( insegnante di matematica); 3°) Francesco Megna ( Prof. Matematica e Preside); 4°) Vito De Vita (vice preside e Prof. Lettere);  5°)  Leonida Buongiorno ( prof. d’inglese)
seduti : 1°) Gilormino Casali ;  2° G. Esposito; 3°) U. Li Donni ?;  4°) A. Dino ( figlio di un vicebrigadiere dei carabinieri, allora in servizio a Lipari 
Chiunque può darci altre indicazioni può farlo attaverso una mail indirizzata a s.sarpi@libero.it 

Al Comprensivo "Lipari" raccolti oltre 1.100 euro per Telethon.

ISTITUTO COMPRENSIVO "LIPARI"                               
                                                                              Agli alunni e alle loro famiglie
                                                                              Ai Docenti e al personale ATA
                                                                        S E D I

OGGETTO: Raccolta fondi evento TELETHON – Natale 2018

      Nelle giornate che hanno preceduto l’inizio di queste vacanze natalizie, si sono svolti ai plessi di questa Istituzione scolastica gli eventi Telethon.
La risposta degli alunni e delle loro famiglie è stata davvero importante e sentita, e tutti gli intervenuti hanno donato il loro contributo al fondo TELETHON per la ricerca contro le malattie rare.
Questi i risultati: Canneto (raccolti € 223,80), Lipari (raccolti € 267,00), Pianoconte (raccolti € 434,00), Vulcano (raccolti € 185,00), per un totale di € 1.109,80.
Lo scrivente ringrazia tutti sentitamente per il successo dell’iniziativa, e in particolare le insegnanti e il personale tutto che hanno dedicato il loro tempo con impegno, passione e professionalità assicurando il bellissimo risultato.
Grazie ancora di cuore!
  IL DIRIGENTE SCOLASTICO
  Prof. Renato CANDIA

L'attività dello Stromboli nell'ultima settimana. Fonte: Laboratorio geofisico sperimentale dell'Università di Firenze.

L’attività del vulcano Stromboli è stata caratterizzata, a partire dal 22 dicembre, da un aumento della pressione infrasonica con esplosioni localizzate prevalentemente al cratere di NE con pressioni acustiche da basse ad alte (al massimo 3,3 bar).
Il puffing, di ampiezza da media a alta (al massimo 100 mbar), è localizzato prevalentemente al cratere di NE e in misura minore ai crateri SW e C.
L’attività sismica VLP è caratterizzata da un numero di eventi alto (al massimo 17.5 eventi/ora) e ampiezza da bassa a media. L’attività termica evidenzia valori delle esplosioni medio-alti.
Il tremore è rimasto costante su valori alti mostrando un trend in aumento.
I tiltmetri non evidenziano deformazioni significative dell’apparato vulcanico.
Il flusso di SO2 si mantiene su valori medi.
Come da comunicato inviato al DPC, in data 24 dicembre sono stati registrati segnali sismici con contenuto in frequenza e forma d’onda compatibili con un fenomeno di fratturazione localizzata in area sommitale.
Dal 26 dicembre 2018 si registra un incremento dell’attività di spattering localizzata al cratere di NE.
L'attività termica da satellite (MODIS) dal 26 dicembre ha rilevato n.4 anomalie termiche di intensità da bassa (max 9 Mw) a moderata (63 MW), compatibile con l’attività osservata.
Valutazione di Pericolosità
Le osservazioni sono coerenti con un indice di attività vulcanica di livello ALTO.

Ricordando... Bartolo Casella.

Per ricordare gli eoliani defunti, spazio giornaliero con foto tratte dal nostro archivio.

Auguri ai lettori di Eolienews, festeggiati oggi.

Buon Compleanno a Elvira Amalfi, Patrizia Giardina, Milena Oliva, Vincenzo Currò, Fabio Ziino, Sara Roe Subbiondo, Valentin Mihailescu, Désirée Curci, Giacomo Paino


Santa Messa a Santa Margherita nel giorno di S. Stefano (primo gruppo di 6 foto)

Le foto sono di Alessio Pellegrino

Accadde alle Eolie. 4 Agosto 2010: Benvenuto Presidente! Il Capo dello Stato è sbarcato a Stromboli

Sulla provinciale, all'altezza dell'Annunziata, muro franato da agosto ma ancora nessun intervento

Riceviamo da Elisa Villani e pubblichiamo:
Gent.mo Direttore,
sono un’abitante della frazione di Pianoconte e vorrei segnalare attraverso il Suo giornale, una situazione di pericolo causata da un muro franato in località Annunziata lungo la Provinciale.
Il muro è venuto giù durante il nubifragio del 24 agosto 2018. Subito è stato transennato e in quel modo è rimasto fino a oggi mettendo in pericolo la circolazione degli automobilisti.
Non vi è nemmeno una segnaletica luminosa.
Si deve forse attendere che succeda un incidente grave per poi correre ai ripari?
Penso che sarebbe opportuno porre in essere ogni provvedimento utile a ripristinare la sicurezza stradale per evitare spiacevoli situazioni.
Per questo motivo invito, a chi ne ha la competenza, a riflettere e agire.
Grazie.
Elisa Villani

Torna la "Nacatola doc" della Pro Loco Isole Eolie. Le modalità di partecipazione e la scheda d'iscrizione.


La “Pro Loco Isole Eolie- Lipari” in concomitanza delle festività natalizie e per la valorizzazione e conservazione delle tradizioni eoliane organizza la XIII Edizione de “ La Nacatola DOC”.
La manifestazione si svolgerà il 5 Gennaio 2019 dalle ore 17.00 presso la Sagrestia della Chiesa del Purgatorio di Marina Corta.
I partecipanti presenteranno i dolci nelle quantità, dimensioni e composizioni da loro ritenuti più opportuni.
A seguire una giuria selezionata procederà all’assaggio ed alla votazione sui seguenti criteri:
- Presentazione;
- Tecnica di preparazione e “pizzicata”;
- Gusto.
A seguire ci sarà la cerimonia di premiazione durante la quale sarà premiata la miglior “Nacatola” per le sue caratteristiche organolettiche, la “pizzicata” e la presentazione.
Per trasmettere la propria candidatura scrivere a info@eolieproloco.it.

Oggi è il 28 Dicembre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Alba a Canneto -
Santo del giorno: Santi Innocenti - 

Santi Innocenti


I Santi Innocenti sono quei bambini che furono trucidati in Betlemme e nei dintorni, quando il crudele Erode volle mettere a morte Gesù Cristo. Essi, non con la confessione della voce, ma con l'effusione del loro sangue divennero le prime vittime della fede, le primizie dei Martiri che la terra inviò al cielo dopo la nascita del Salvatore.

Ed ecco quello che racconta il Vangelo riguardo alla strage degli Innocenti.

Nato Gesù in Betlem di Giuda al tempo del re Erore, ecco arrivare a Gerusalemme dei Magi dall'Oriente, e domandare: « Dovè nato il re dei Giudei? Vedemmo la sua stella in Oriente e siamo venuti per adorarlo ». Udito questo, Erode, uomo sospettoso e crudele, rimase turbato e pensò subito di togliere dal mondo questo nuovo re.
Non avendo capito le Sacre Scritture, temeva che Gesù, sovrano del cielo e della terra, venuto al mondo per stabilire un regno spirituale nel cuore degli uomini, lo privasse di quel misero regno temporale ch'egli possedeva.

Per attuare il suo perverso disegno finse di voler anch'egli riconoscere e adorare questo nuovo re, e inviando i Magi a Betlemme, disse loro: « Informatevi diligentemente su questo bambino, e quando l'avrete trovato fatemelo sapere, acciocchè venga io pure ad adorarlo ».

Ma Iddio dissipò lo scellerato progetto di questo principe, facendo in modo che i Magi ritornassero nei loro paesi passando per altra via.

Intanto Erode, vedendosi burlato dai Magi, montò sulle furie, e pieno di rabbia prese la barbara risoluzione di fare uccidere tutti i bambini inferiori alla età di due anni nati in Betlemme e nei luoghi circonvicini, credendo di raggiungere così anche il nato re dei Giudei che egli temeva. Ma questo bambino riuscì a scampare dalle mani dei crudeli, poichè un Angelo aveva detto in sogno a Giuseppe: « Levati, prendi il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, perchè Erode lo cerca per farlo morire ».

Pertanto Erode inviò dei soldati a Betlemme che, strapparono dal seno delle loro madri quanti bambini trovarono e li uccisero tutti senza risparmiare alcuno. Allora s'adempì ciò che era stato detto per bocca del profeta Geremia: « Un grido si è udito in Rama di gran pianto e lamento: Rachele che piange i figli suoi. e non vuol essere consolata perché non sono più ». Queste parole profetiche rappresentano le amare lacrime che le madri sparsero su quei teneri figliuoletti scannati dalla barbarie di un empio.

Ma se piangevano le madri nel vedersi barbaramente trucidati davanti agli occhi i loro bambini, giubilò il cielo che si vide arricchito di innocenti vittime. Si rallegrarono infine gli Innocenti medesimi poiché si videro liberati dai pericoli del secolo e adorni della preziosa stola del martirio che avevano conseguito per i meriti di Gesù Cristo, in odio del quale erano stati fatti morire. La Chiesa li onora col bel titolo di « fiori dei Martiri », per la loro tenera età e per la loro innocenza.

giovedì 27 dicembre 2018

TERREMOTO, LA GIUNTA REGIONALE SICILIANA DICHIARA STATO DI CALAMITÀ

Dichiarazione dello stato di calamità nazionale e un Piano regionale straordinario antisismico. Queste le iniziative più importanti deliberate dalla Giunta regionale, riunita in seduta straordinaria a Catania, su proposta del presidente Nello Musumeci a seguito del terremoto di ieri nell'area etnea. Contestualmente è stata avanzata al governo centrale la richiesta per la dichiarazione dello stato di emergenza.
«Siamo intervenuti con rapidità - evidenzia il presidente della Regione - come la gravità del caso richiedeva. Auspichiamo che adesso il governo centrale possa deliberare la nostra richiesta, insieme alle risorse necessarie per i primi interventi. Nel contempo, abbiamo approvato anche un Piano straordinario antisismico che prevede una ricognizione, da parte della Protezione civile regionale e del Genio civile, degli edifici strategici e del loro grado di sicurezza in caso di terremoto. Non abbiamo ancora il quadro chiaro dell'effettivo ammontare dei danni, perché i sopralluoghi sono solo all'inizio».
Alla seduta della Giunta ha partecipato anche il capo della Protezione civile regionale Calogero Foti, che ha relazionato sulla situazione dei luoghi a seguito delle prime verifiche eseguite insieme ai tecnici del Genio civile. Sei i Comuni più colpiti (Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Acireale, Santa Venerina, Viagrande e Zafferana Etnea) con una popolazione di circa 130mila persone. Le frazioni nelle quali si sono registrati i maggiori danni sono: Santa Maria La Stella e Lavinaio (ad Aci Sant’Antonio), Pennisi e Piano d’Api (Acireale), Linera e Cosentini (Santa Venerina), Fleri e Pisano (Zafferana Etnea).
l sistema di Pronto intervento si è immediatamente attivato, subito dopo la scossa delle 3.19, e sono intervenute le Strutture comunali di protezione civile, i vigili del fuoco, il servizio 118, il dipartimento regionale di Protezione civile insieme ai volontari, il Genio Civile, la Soprintendenza ai Beni culturali, la Polizia, i Carabinieri, il Corpo forestale della Regione Siciliana, l’Esercito e tutti gli enti titolari di infrastrutture presenti nel territorio. Le prime operazioni sono state effettuate per garantire la salvaguardia delle vite umane e per circoscrivere le aree a maggiore rischio.
Trentuno le persone che si sono presentate autonomamente in ospedale, a seguito di traumi, escoriazioni o da crisi di ansia, undici quelle arrivate in ambulanza. Dieci al momento sono ancora ricoverate. Sin dalle prime ore della notte, la Protezione civile regionale ha provveduto all'assistenza alla popolazione e a un primo accertamento dei danni e alla perimetrazione delle aree più colpite, procedendo successivamente a una verifica più accurata dell'agibilità degli edifici. Nel contempo, è stato attivato un Centro operativo regionale nella sede del dipartimento a San Giovanni La Punta.
Il sisma si è verificato al terzo giorno dall’inizio dell’eruzione che in atto sta interessando le porzioni sommitali del vulcano Etna e la Valle del Bove. In particolare, una fessura eruttiva apertasi alla base del nuovo cratere di Sud-Est nella mattinata del 24 dicembre, ha prodotto una nube di cenere, ricaduta prevalentemente nei dintorni di Zafferana Etnea e una colata lavica che si riversa in Valle del Bove, dopo averne attraversato la parete occidentale. Nel corso degli ultimi tre giorni, la sismicità registrata ha coinvolto diversi settori del vulcano: in particolare, nelle prime ore del 24 dicembre si è manifestata in area sommitale in coincidenza dell'eruzione, dalla superficie fino a 2 chilometri di profondità sotto il livello del mare. Successivamente, si è posizionata lungo la parete occidentale e meridionale della Valle del Bove, fino a profondità di 4, 5 chilometri sotto il livello del mare.
Tutte le azioni di soccorso svolte dal Sistema di protezione civile sono state seguite e accompagnate dall’attività del volontariato comunale e regionale. Le associazioni di volontariato sono state insostituibili nell’assistenza alle persone inabili e agli anziani e hanno collaborato alle attività di verifica sul territorio. Nella notte del 26 sono stati predisposti, dal volontariato di protezione civile, presidi con bevande calde e altri generi di conforto e con personale qualificato per il supporto psicologico delle persone che hanno passato la notte all’esterno delle proprie abitazioni. Il 26 dicembre a Zafferana Etnea erano presenti 9 associazioni con 58 volontari, ad Acireale 2 associazioni con 8 volontari, ad Aci Sant’Antonio 1 associazione con 5 volontari, oltre la Croce Rossa Italiana. Quattrocento le persone che ieri sera non sono potute rientrare in casa, in quanto questa risultava inagibile o con gravi danni, pertanto i Comuni, a seguito di una convenzione con Federalberghi predisposta dalla Protezione civile regionale, hanno provveduto a ricoverare tutti quelli che ne facevano richiesta in strutture ricettive e in particolare: 36 ad Aci Sant’Antonio, 100 ad Acireale, 31 a Santa Venerina, 8 a Viagrande e 231 a Zafferana Etnea.
In ognuno dei Comuni interessati sono stati registrati gravi danni alle strutture e infrastrutture pubbliche e private, fin da subito si sono iniziati gli accertamenti delle agibilità il numero delle richieste pervenute agli uffici comunali è tale che ancora non è possibile avere un quadro completo della situazione. Al momento le richieste di sopralluogo sono 1.791: 125 ad Aci Catena, 120 ad Aci Sant’Antonio, 533 ad Acireale, 350 a Santa Venerina, 30 a Viagrande e 633 a Zafferana Etnea. Per le attività di rilevamento dell’agibilità sono state impegnate 24 squadre di rilevatori. Le attività comprendono sia edifici pubblici che privati.
I sopralluoghi agli edifici di culto sono stati effettuati da tecnici del dipartimento dei Beni culturali. Sono risultate inagibili quattordici chiese: ad Aci Catena la chiesa di Santa Maria del Sangue, la chiesa Madre, la chiesa dei Capuccini, la chiesa di Santa Lucia, la chiesa di Santa Maria della Consolazione, la chiesa di San Giacomo; ad Acireale la chiesa San Carmelo; a Santa Venerina la chiesa del Sacro Cuore, la chiesa di Santa Maria Immacolata, la chiesa di Santa Venera, la chiesa di Santa Maria del Rosario; a Zafferana la chiesa del Vecchio Rosario e la chiesa di San Giuseppe; ad Aci Bonaccorsi la chiesa della Madonna dell’Indirizzo.

A Vulcano il Bambinello ha origini srilankesi. Proteste a Filicudi e Ginostra: niente messa a Natale. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi.

Borbotta pure lo Stromboli : sale la soglia di allerta. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi


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Suore francescane in festa per i 145 anni dalla nascita di Florenzia

Revisione straordinaria delle partecipate. Domani seduta straordinaria del consiglio comunale di Lipari


Guardia Costiera : Continua l’attività di monitoraggio dell’attività eruttiva dell’Etna

Comunicato Stampa
Il risveglio della attività vulcanica dell’Etna ha visto impiegati gli uomini e le donne della Base Aeromobili della Guardia Costiera e del 2° Nucleo Aereo di Catania nelle attività di monitoraggio delle zone coinvolte e di sostegno della popolazione civile. Un elicottero del Reparto ha effettuato diverse sortite, nella giornata del 26 dicembre, allo scopo di effettuare una ricognizione delle aree più colpite dall’intenso evento sismico della notte, effettuando un sorvolo delle località ai piedi dell’Etna per individuare le zone di maggiore criticità. Continua, inoltre, la ormai consolidata collaborazione tra il Nucleo Aereo ed il locale Istituto di Geofisica e Vulcanologia: i mezzi ad ala rotante del Reparto hanno effettuato la ricognizione delle aree sommitali del vulcano, permettendo l’individuazione delle fessure eruttive e la valutazione dello scenario complessivo e della sua evoluzione. L’impegno degli equipaggi del Corpo nella tutela del territorio e delle popolazioni residenti in aree vulcaniche e ad intenso rischio sismico continua ogni giorno, con periodiche missioni di monitoraggio del Vulcano Etna e del vicino Stromboli e con l’inserimento dei mezzi aerei del Reparto Etneo nel dispositivo di Protezione Civile a salvaguardia della sicurezza della collettività

Pontile di Ginostra sempre più precario. Con lo Stromboli "agiato" più che mai necessario renderlo funzionale. I Lo Schiavo scrivono al Prefetto.

Associazione Ambientalista MAREVIVO
prof. Riccardo Lo Schiavo
Delegato Generale Ginostra-Stromboli


Ginostra, 27/12/2018
S.E. Prefetto di Messina
e p.c. dott. Angelo Borrelli
Capo Dip. Protezione Civile
sig. Sindaco Comune di Lipari                                                       
Oggetto: pontile di Ginostra-isola di Stromboli la sicurezza non vale una lampadina!

Egregio sig. Prefetto,
da giorni il nostro territorio è interessato da una serie di fenomeni di natura sismica e vulcanica che hanno peraltro determinato per lo Stromboli il passaggio all’allerta gialla, con la conseguente attivazione della fase operativa di “attenzione”.
Se non è probabilmente il caso di creare allarmismi, è invece sicuramente necessario tenere alta proprio l’attenzione sullo stato di efficienza e funzionalità delle infrastrutture finalizzate ad una eventuale evacuazione della popolazione – soprattutto nelle ore notturne.
Nonostante i ripetuti appelli rivolti al Sindaco di Lipari, perdura lo stato di rischio, pericolo e abbandono in cui versano alcune parti proprio del pontile di protezione civile di Ginostra:
*    Il grigliato del respingente per l’attracco degli aliscafi è ridotto ormai ad un ammasso di ruggine e presenta delle vere e proprie “voragini” (foto 1 e 2).
*    Le luci dell’impianto di segnalazione risultano parzialmente funzionanti, essendo fulminate, da tempo, i fanali del “rosso” e del “verde”, nonché soprattutto il faro rivolto proprio verso l’attracco dei mezzi veloci (foto 3).
Considerata la criticità del momento, chiedo a S.E. l’opportunità di intraprendere le necessarie iniziative per una immediata risoluzione della grave problematica, non ultimo disponendo a tal fine l’invio in loco di una squadra della brigata Aosta.
Confidando in un sicuro riscontro, si porgono cordiali saluti.                                              Riccardo Lo Schiavo

A S.E. Prefetto di Messina
e p.c. Al Capo del Dipartimento Protezione Civile, dott. Angelo Borrelli
Al Comandante Capitaneria di Milazzo
Al Comandante Circomare Lipari
Organi di stampa
Oggetto: pontile aliscafi pericolante da mesi.
A seguito corrispondenza InviateLE per conoscenza il 9 c.m. a mezzo fax, nonché alla documentazione fotografica (N. 2 foto) consegnata personalmente all'ufficio protezione civile il 13 c.m. (Dott. Nastasi), mi chiedo, in caso di evacuazione notturna, sentite le allarmanti notizie televisive dello Stromboli, come dovremmo imbarcarci sui mezzi marittimi, considerate le attuali condizioni di abbandono in cui versa il pontile per l'attracco degli aliscafi.
Con la speranza di un Suo autorevole intervento, ringrazio e porgo distinti saluti.
Ginostra 27/12/18
Mario Lo Schiavo



"A egregie cose". Presentazione del libro di Giacomantonio stasera a Lipari.

" A egregie cose... " il libro di Michele Giacomantonio sul Cimitero di Lipari, a 150 anni dalla sua costruzione, edito dal Centro Studi Eoliano, sarà presentato stasera, giovedì 27 dicembre,alle ore 18, nella Chiesa di S. Pietro a Lipari.

Natale nella Parrocchia Maria SS.Ma del Rosario a Lami

Ricordando... Rosaria Casamento ved. Mangano.

Per ricordare gli eoliani defunti, spazio giornaliero con foto tratte dal nostro archivio.

Santa Messa a Santa Margherita nel giorno di S. Stefano (11 foto)

Le foto sono di Bartolo Ruggiero

Auguri ai lettori di Eolienews, festeggiati oggi.

Buon Compleanno alla nostra collaboratrice Francesca Falconieri. Ed ancora per Flaminia Zaia, Daniele Mangano, Gabriele Cacace, Pietro Di Grado, Barbara Berzi, Nino Arcano, Alessio Scalora, Katia Ricciardello, Deborah Spartà, Nunzia Sciacchitano, Felicia De Gregorio.

Accadde alle Eolie. 11 Ottobre 2008: Fiocco rosa a Ginostra, dopo oltre un decennio.


Oggi è il 27 Dicembre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Alba dalle ex cave di pomice di Lipari -
Santo del giorno: San Giovanni Apostolo ed Evangelista - 

San Giovanni


Figlio di Zebedeo e fratello di Giacomo il Minore, esercitava la professione del pescatore nel lago di Tiberiade, quando Gesù lo chiamò all'apostolato.
Giovanni allora era nel fiore degli anni, purissimo, e per questa sua purità meritò singolari favori dal Signore; udita la voce di Dio, abbandonò le reti e assieme al fratello seguì Gesù.
I due fratelli ricevettero il nome di figli del tuono per la loro impetuosità.
Giovanni, assieme a Pietro e Giacomo. fu testimonio della trasfigurazione e, nell'ultima cena potè reclinare il capo sul petto adorabile del Salvatore.
Fu poi vicino a Gesù non solo nel tempo della letizia, ma anche in quello del dolore: nell'orto del Getsemani, e unico degli Apostoli, sul Calvario.
Ricevuto lo Spirito Santo nella Pentecoste, infiammato di ardente amore, annunziò il Vangelo ai Giudei, in compagnia del Principe degli Apostoli.
Fu messo in prigione, flagellato, ma tutto sopportò con allegrezza, contento di essere reputato degno di patire contumelie pel nome di Gesù Cristo.
Passò la maggior parte dei suoi anni in Efeso in compagnia della Madonna: quivi fondò una fiorente comunità religiosa e governò le Chiese circonvicine.
Chiamato da Domiziano, dovette recarsi a Roma, ove fu condannato alla immersione in mia caldaia di olio bollente. Il Santo però non ne ricevette alcun danno, anzi usci dal supplizio più vegeto di quanto vi era entrato.
Allora gli fu commutata la pena di morte in quella dell'esilio nell'isola di Patmos, ove scrisse l'Apocalisse. Domiziano mori ed avendo Nerva, suo successore, annullato il di lui operato, Giovanni ritornò ad Efeso riprendendo il governo delle sue Chiese.

Sorsero in quel tempo eresiarchi che spargevano dottrine false contro i dogmi della fede e specie contro la divinità di Gesù Cristo.

Essendo l'unico Apostolo ancora vivente, fu pregato dai fedeli e vescovi di mettere per iscritto la dottrina che predicava: così scrisse il quarto Vangelo che suppone i primi tre e li completa. È il Vangelo della divinità di Cristo.

Lasciò pure in dono alla Chiesa tre lettere canoniche, nelle quali trasfuse tutto l'amore di cui ardeva la sua grand'anima.

Già cadente per gli anni, nè potendosi più reggere, si faceva portare in chiesa per predicare, ma non ripeteva che queste parole: « Figliuolini miei, amatevi l'un l'altro ». Stanchi di udire sempre lo stesso ritornello i fedeli gli fecero rimostranze; ma egli rispose: « È questo il gran precetto del Signore, fate questo e avrete fatto abbastanza ».

Raggiunse l'età di 100 anni e fu l'unico fra gli Apostoli che non suggellò col sangue il suo apostolato.

mercoledì 26 dicembre 2018

Lipari, grande riscontro per il Presepe vivente dei Cantori Popolari (10 foto)



Per le foto si ringrazia Nuccio Russo, al quale le abbiamo "rubate" su fb

Eolie. Alle 18 e 48 scossa di terremoto. Magnitudo 3.5

Una scossa di terremoto è stata registrata alle 18 e 48 nel mare antistante le Eolie. L'ipocentro della scossa che ha avuto una magnitudo di 3.5 è stato localizzato a 260 Km di profondità. Ovviamente, vista la notevole profondità, non è stata avvertita dalla popolazione

Ingv : “Nessun collegamento tra Etna e Stromboli".

"Non ci sono relazioni tra l'Etna e lo Stromboli perché appartengono a due contesti geodinamici diversi e hanno sistemi di alimentazione separati. Siccome sono due vulcani molto attivi è alta la probabilità di una fase eruttiva nello stesso tempo, ma è puramente casuale. E inoltre, in questo momento, lo Stromboli non è in eruzione, ma è soltanto cambiato il livello di allerta". Lo sostiene Eugenio Privitera, direttore dell'Ingv di Catania, che sta seguendo l'attività dei due vulcani siciliani.

Celebrazioni natalizie a San Giuseppe e a Quattropani