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giovedì 29 ottobre 2026
COLLEGAMENTI MARITTIMI: TECNICI ELETTRICISTI AL LAVORO. ORTO: "RESTIAMO VIGILI!"
L’intervento dovrebbe consentire di ripristinare gli attracchi serali degli aliscafi e, di conseguenza, risolvere anche il problema della permanenza notturna della nave a Lipari.
Prendiamo atto degli interventi annunciati e dei lavori in corso, ma restiamo prudenti. La situazione che si è creata e i ritardi accumulati ci impongono di mantenere alta l’attenzione.
Finché il problema non sarà definitivamente risolto e il servizio non sarà pienamente ripristinato, non abbasseremo la guardia e ci riserviamo ogni ulteriore iniziativa a tutela dei cittadini e del diritto alla continuità territoriale delle nostre isole".
Gaetano Orto (capogruppo Siamo Eolie
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A LIPARI (EOLIE) E’ DISPONIBILE UN MODERNO IMPIANTO CARBURANTI
L’ Eolian Bunker è un deposito, stazione di rifornimento di gasolio nazionale, agevolato e benzina per imbarcazioni e natanti.
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IL VIDEO CON ALCUNI DEI LAVORI REALIZZATI:
Eolienews ricorda Bartola Alessandra Indricchio in Favaloro
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Tanti auguri!
Buon compleanno a Matteo Fonti, Salvatore Campo, Denise Maria Ventrice, Annalisa Leone, Gosuè la Mancusa, Annamaria Cappadona, Nunzia Di Giovanni
Sentenza del Tar: Il Comune di Lipari dovrà consentire alla Pro Loco Stromboli entro 30 giorni
Il Comune di Lipari dovrà consentire l’accesso agli atti entro trenta giorni.
La trasparenza amministrativa non è una concessione dell’ente pubblico, né un adempimento da assolvere soltanto quando viene sollecitato. È un principio fondamentale dell’azione amministrativa e un presupposto della partecipazione e del controllo democratico sull’utilizzo delle risorse pubbliche.
Con la sentenza n. 2819/2026, relativa al ricorso n. 2096/2025, pubblicata il 28 ottobre 2026, il TAR Sicilia, Sezione staccata di Catania – Sezione Quarta, ha accolto il ricorso promosso dalla Pro Loco “Amo Stromboli” APS contro il silenzio dell’Amministrazione in merito alla richiesta di accesso agli atti presentata il 27 giugno 2025.
La richiesta riguardava, in particolare, la documentazione relativa agli interventi di ripristino conseguenti all’emergenza alluvionale del 2022 e ai finanziamenti pubblici destinati alle opere, oltre agli interventi ammessi o in corso di ammissione ai finanziamenti PNRR, con specifico riferimento al progetto del dissalatore e alle procedure connesse.
Di fronte alla mancata risposta, la Pro Loco ha scelto di rivolgersi alla giustizia amministrativa per ottenere il riconoscimento di un diritto che non può essere sacrificato dal silenzio degli uffici.
Il TAR ha ordinato al Comune di Lipari di consentire l’accesso alla documentazione richiesta entro trenta giorni dalla comunicazione della sentenza, o dalla sua eventuale notifica se antecedente. Ha inoltre riservato la nomina di un Commissario ad acta qualora, decorso inutilmente il termine, dovesse permanere l’inerzia dell’Amministrazione.
La decisione riguarda una richiesta concreta, ma richiama una questione più ampia: la trasparenza deve accompagnare l’intera attività amministrativa, dalla programmazione alla gestione delle opere pubbliche, dall’assegnazione dei finanziamenti alla loro effettiva utilizzazione. I cittadini hanno diritto di conoscere gli atti, verificare le scelte e comprendere che cosa sia stato realizzato, che cosa sia ancora da realizzare e con quali tempi.
Nel caso di Stromboli, la questione assume un rilievo particolare per gli interventi legati all’emergenza alluvionale del 2022, che ha inciso profondamente sulla sicurezza del territorio e sulla vita della comunità. Ma il principio non si esaurisce nell’emergenza: riguarda ogni ambito nel quale l’amministrazione esercita poteri pubblici e utilizza risorse collettive.
La Pro Loco “Amo Stromboli” APS, anche nella sua funzione di rappresentanza e attenzione alle esigenze della comunità, continuerà a chiedere che gli atti amministrativi siano accessibili e che le decisioni pubbliche possano essere conosciute e verificate.
I finanziamenti pubblici devono tradursi in interventi concreti. Gli interventi devono poter essere verificati. I ritardi devono poter essere conosciuti e spiegati.
La sentenza del TAR rappresenta un passaggio importante per ottenere la documentazione richiesta. Ora spetta al Comune dare esecuzione all’ordine del giudice nei termini stabiliti.
La trasparenza non è una concessione. È un dovere. E il diritto dei cittadini di sapere non può essere affidato al silenzio dell’Amministrazione.
Rosa Oliva
Presidente
Pro Loco “Amo Stromboli” APS
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Oggi, 29 ottobre: Beata Chiara Luce Badano
Chiara nasce a Sassello il 29 ottobre 1971. l genitori sono di origini modeste, Chiara è bella di aspetto e radiosa nello spirito. Le piace vestir bene, ama lo sport, stringe amicizie, entra a far parte del movimento dei Focolari. Nel 1985, per poter frequentare il liceo classico, si trasferisce con la famiglia a Savona. Qui succede l'imprevedibile: durante una partita a tennis, avverte un forte, persistente dolore alla spalla. Gli accertamenti danno un responso impietoso: sarcoma osseo, senza grandi possibilità di guarigione. Cominciano le visite e i ricoveri in ospedale, ma nulla sembra poter togliere il sorriso dal volto di Chiara. La sua cameretta diventa una piccola chiesa, luogo di incontro e di preghiera.
Dice Chiara: «l 'importante è fare la volontà di Dio». E la sua omonima, la fondatrice dei Focolari, le attribuisce un secondo nome: Luce, perché dai suoi grandi occhi promana una luce di gioia. Si avvicina ormai il momento del distacco e la giovane ne è più che mai cosciente. È il suo incontro con lo sposo Gesù e Lei vuole presentarsi bella ed elegante. Si sceglie l'abito bianco, i canti per la cerimonia, raccomanda a tutti di non piangere. Alla mamma lascia le sue ultime parole: «Mamma sii felice, perché io lo sono già», È l'alba di domenica 7 ottobre 1990. Chiara è una giovane del nostro tempo. Per questo la Chiesa l'ha posta sul moggio della santità come segno di speranza soprattutto per i suoi coetanei.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Sassello (Italia), Beata Chiara Badano, laica, membro del movimento dei Focolari o Opera di Maria.
tel: 090.98 17 388
whatsapp: 333 81 59 745
mail: primigistorelipari@gmail.com
facebook: PRIMIGI STORE LIPARI
A Canneto: Residence Mistral
mercoledì 28 ottobre 2026
Orto e l'opposizione: "Collegamenti marittimi nel caos". Chiesto intervento assessore regionale alle infrastrutture
All’Assessorato regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità
Al Sindaco del Comune di Lipari
E, per conoscenza
Al Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti
OGGETTO: COLLEGAMENTI MARITTIMI NEL CAOS: LIPARI NON PUÒ PIÙ ASPETTARE.
La sospensione della corsa serale delle 17:15 da Milazzo della nave Lippi, comunicata da Caronte & Tourist Isole Minori, è l’ennesimo segnale di una situazione che non può più essere tollerata.
La motivazione comunicata dalla compagnia è gravissima: la nave non può sostare in sicurezza nel porto di Lipari. A questo si aggiunge il mancato funzionamento dell’impianto elettrico del pontile a giorno, che limita l’utilizzo dell’approdo dei mezzi veloci alle sole ore diurne.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: collegamenti ridotti, disagi per residenti e lavoratori, difficoltà per chi deve raggiungere Milazzo e servizi essenziali condizionati da problemi infrastrutturali che si trascinano senza una soluzione definitiva.
CHIEDIAMO ALL’ASSESSORATO REGIONALE ALLE INFRASTRUTTURE E ALLA MOBILITÀ, DI INTERVENIRE IMMEDIATAMENTE.
Non bastano più verifiche, comunicati e rassicurazioni. Servono interventi concreti, tempi certi e l’assunzione di precise responsabilità istituzionali.
Chiediamo all’Assessorato regionale di attivarsi senza ulteriori indugi e al Comune di Lipari di valutare immediatamente ogni iniziativa amministrativa e giuridica necessaria, compresa la possibilità di intervenire direttamente, ove consentito dalla normativa, anche in sostituzione degli enti competenti, anticipando le somme eventualmente necessarie e attivando le procedure per rivalersi sulla Regione, secondo le modalità previste dalla legge.
Non è accettabile che un problema infrastrutturale continui a compromettere la regolarità dei collegamenti di un arcipelago che dipende dal trasporto marittimo per la propria vita quotidiana.
PRETENDIAMO SUBITO NOTIZIE CERTE E IMPEGNI CONCRETI.
In assenza di risposte chiare e di una soluzione credibile, proporremo iniziative forti nelle sedi istituzionali competenti, affinché siano individuate le responsabilità e si arrivi finalmente al ripristino delle condizioni necessarie per garantire collegamenti marittimi regolari e sicuri.
Lipari e le Eolie non possono continuare a subire ritardi e disservizi di questa portata. La continuità territoriale non è un privilegio: è una necessità essenziale per chi vive, lavora e studia nelle isole eolie.
AVV. Gaetano Orto (Capogruppo)
I CONSIGLIERI COMUNALI D'OPPOSIZIONE
A Canneto: Residence La Villetta


Pratiche ambientali, Tar respinge ricorso tecnici Eolie su aumento tariffe. L'Ansa del direttore Sarpi su
I magistrati hanno, invece, riconosciuto la piena autonomia dell'ente locale, sentenziando che l'aumento non è sproporzionato, ma serve a coprire i costi vivi di procedure complesse in un'area protetta di altissimo pregio naturalistico. La complessità della VIncA – secondo i giudici amministrativi - richiede competenze specialistiche e risorse umane che giustificano tariffe differenziate rispetto all'edilizia comune.
L'Associazione tecnici eoliani in una nota afferma che, “pur rispettando il pronunciamento dei giudici amministrativi, non può non rilevare con preoccupazione la linea di forte rigidità fiscale intrapresa dall'amministrazione comunale. La scelta di difendere a oltranza diritti istruttori che arrivano fino a 2.000 euro per singola pratica ambientale si inserisce, purtroppo, in un quadro di complessivo e gravoso appesantimento dei costi a carico della comunità eoliana”. I professionisti hanno annunciato che vigileranno sull'applicazione dei regimi di esclusione e sulle semplificazioni previste dalla legge per evitare ai cittadini balzelli ritenuti insostenibili. (ansa)
Per "QUATTRO LAMPADINE"...perdiamo (momentaneamente) la nave delle 17 e 15 da Milazzo. Ma si può?
Caronte&Tourist isole minori ha, infatti, giustamente comunicato la sospensione, fino a nuova disposizione, della corsa della nave Lippi in partenza da Milazzo alle 17 e 15, motivandola con “l’impossibilità di sostare in sicurezza nel porto di Lipari”.
"Eureka, le soluzioni giuste per le tue comunicazioni"
Corso Vittorio Emanuele 287 Lipari
Ci mancavano i topolini a scuola!
Una "bella" famiglia di topolini è stata avvistata stamane nel plesso scolastico "Domenico Savio" di Lipari, nell'area dell'infanzia e della materna. In attesa delle determinazioni di chi di competenza, i piccoli sono tornati a casa. Per la precisione sono stati prelevati dai genitori venuti a conoscenza della non bella situazione.
La situazione è in evoluzione ma è chiaro che bisogna intervenire...e al più presto...palleggiarsi le responsabilità non elimina il problema!
Aggiornamento: Sono state posizionate le cosiddette "trappole". Metodo decisamente arcaico. Chiudere la scuola e fare una bella derattizzazione e disinfestazione, no?
SENTENZA TAR SULLE TARIFFE VIncA A LIPARI: L’ASSOCIAZIONE TECNICI EOLIANI RILANCIA LA DIFESA DEI REGIMI DI ESCLUSIONE PREVISTI DALLA LEGGE
COMUNICATO STAMPA
SENTENZA TAR SULLE TARIFFE VIncA A LIPARI: L’ASSOCIAZIONE TECNICI EOLIANI RILANCIA LA DIFESA DEI REGIMI DI ESCLUSIONE PREVISTI DALLA LEGGE
Lipari (ME), 28 ottobre 2026
L'Associazione Tecnici Eoliani, preso atto della sentenza del TAR Sicilia (Sezione Staccata di Catania) n. 02764/2026 in merito al ricorso contro i drastici aumenti dei diritti istruttori per la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) introdotti dal Comune di Lipari, esprime profondo rammarico per una decisione che rischia di paralizzare il comparto edilizio e gravare ingiustamente sui cittadini delle isole Eolie.
Pur rispettando il pronunciamento dei giudici amministrativi, l’Associazione non può non rilevare con preoccupazione la linea di forte rigidità fiscale intrapresa dall'Amministrazione Comunale. La scelta di difendere a oltranza diritti istruttori che arrivano fino a 2.000 euro per singola pratica ambientale si inserisce, purtroppo, in un quadro di complessivo e gravoso appesantimento dei costi a carico della comunità eoliana. Non può passare inosservato, infatti, come questo balzello si sommi al recente e drastico aumento della TARI, schizzata del 43%, delineando una pressione tributaria e tariffaria che rischia di soffocare l'economia locale, le imprese e le famiglie del territorio. I tecnici eoliani, da sempre sentinelle dello sviluppo sostenibile delle isole, ritengono che la tutela dell'ambiente e il buon andamento della macchina pubblica – la cui efficienza appare oggi fortemente compromessa – non debbano tradursi in una ricerca esasperata di gettito.
La categoria professionale, pertanto, non arresta la propria azione a tutela del territorio e della legalità amministrativa, concentrando adesso la propria attenzione sulla blindatura delle relazioni tecniche attraverso l'applicazione rigorosa dei regimi di esclusione previsti dalle normative vigenti.
"La sentenza del TAR convalida temporaneamente un provvedimento tariffario, ma non cancella la gerarchia del diritto ambientale né l'esigenza di equità verso i contribuenti", dichiara il direttivo dell'Associazione. "La normativa europea, nazionale e la stessa pianificazione locale chiariscono che i piccoli interventi edilizi non devono subire le forche caudine di istruttorie complesse e costose. Difenderemo con fermezza l'applicazione del 'Livello 0' di Pre-screening".
A supporto delle proprie tesi e a tutela dei committenti, l’Associazione richiama il quadro normativo che esenta le opere minori dalle procedure ordinarie:
Diritto Europeo (Direttiva 92/43/CEE "Habitat"): L'Articolo 6, paragrafo 3, subordina l'obbligo di valutazione solo ai piani o progetti che possano avere "incidenze significative" sui siti protetti, escludendo a priori le attività ordinarie prive di nesso causale con gli obiettivi di conservazione della Rete Natura 2000.
Normativa Nazionale (D.P.R. 357/1997 e Linee Guida Nazionali): L'Articolo 5 del regolamento nazionale e l'Accordo Stato-Regioni del 28/11/2019 introducono precisi criteri di filtro per lo sfoltimento delle pratiche (Pre-screening), al fine di evitare che la burocrazia ambientale si trasformi in uno strumento di mera riscossione finanziaria.
Decreti della Regione Siciliana (D.A. n. 318/GAB del 27/10/2025): Il recente decreto assessoriale, che ha sostituito integralmente l'Allegato 1 delle procedure VIncA regionali, stabilisce tassativamente le condizioni di non assoggettabilità ed esclusione diretta (Livello 0) per le opere interne, le manutenzioni ordinarie e gli interventi edilizi eseguiti in aree consolidate.
Il Piano di Gestione dei SIC e ZPS "Isole Eolie" (D.D.G. n. 120/2013): Lo strumento di pianificazione specifica dell'arcipelago individua ampie soglie di esenzione locale per il tessuto antropizzato delle isole (zone omogenee A e B), classificando come "a coefficiente di minaccia nullo"
le ristrutturazioni edilizie tradizionali, i ripristini dei muretti a secco e gli impianti tecnologici minori (come il fotovoltaico integrato), ecc.
Pretendere diritti istruttori gonfiati per interventi che il Piano di Gestione delle Eolie e le leggi regionali definiscono esenti o irrilevanti rappresenta un corto circuito logico prima che giuridico. L'Associazione Tecnici Eoliani continuerà a vigilare affinché l'azione degli uffici comunali si conformi a questi parametri di semplificazione, riducendo al minimo l'impatto burocratico ed economico sui cittadini.
Associazione Tecnici Eoliani
Turista straniera soccorsa sul Monte Fossa delle Felci di Salina
Soccorso sul Monte Fossa delle Felci a Salina per una turista straniera di 70 anni che, durante una escursione con il marito, è rimasta vittima di un incidente che, come si appurerà, successivamente, gli ha causato la frattura di una caviglia. L'uomo ha contatto il 118 di Santa Marina Salina, mettendo così in azione la macchina dei soccorsi. Sulla montagna, guidati, attraverso un sentiero alquanto impervio dal capo delle guardie della Riserva, Elio Benenati, medico e soccorritori hanno raggiunto, a piedi, l'infortunata. Dopo le prime cure sul posto, la donna, anche con l'intervento di alcuni volontari isolani, è stata trasportata con la barella sino all'ambulanza, in attesa ai piedi della montagna. Trasportata al presidio assistenziale di Santa Marina Salina è stata, poi, trasferita all'ospedale di Milazzo.
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