Cerca nel blog
domenica 19 aprile 2026
Motocross: Terzo podio in tre gare per Lorenzo Orto
Ancora sul podio l’eoliano, Lorenzo Orto. Si è classificato al terzo posto a Partanna, in quella che era la terza gara del campionato Acsi Sicilia 2026, motocross Categoria Cadetti classe 65c.c.
A Canneto: Residence Mistral
Eolienews ricorda...Marcello D'Albora
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.
Si ferma ai supplementari della semifinale playoff il cammino del Malfa
La finale playoff sarà tra Indipendente (vittorioso ieri per 2 a 1 sull'Astro Pappottello) e il Pellegrino
Individuati grazie all'architetto Giuseppe Natoli tutti coloro che sono nella foto
In piedi da sx a dx: Alessandro Paino, Gaetano Paino, Tindara Palamara (catechista), Gaetano Cincotta, Marco Quadara, Raimondo Paino, Fabio Ziino, Simone Dai, Luciano Famularo.
In basso, accosciati da sx a dx. Antonello Cortese, Gianluca Ziino, Roberto Cincotta, Giuseppe Natoli, Fabio Biviano, Giuseppe Torre
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Mariarosaria Avino, Ermanno Ziino, Giuseppe Profilio, Caterina Salvo, Maria Angela Galia, Loredana Siracusa, Giovanni Mondello, Michele Ferlazzo
A Canneto: Residence La Villetta


Oggi, dopo 100 anni di storia, il Filippino è un ristorante moderno e funzionale, articolato in due sale interne e in una grande e rinnovata terrazza climatizzata.
L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.
Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.
E' deceduto Antonio La Greca. La camera ardente sarà allestita a Canneto nella Basilica di San Cristoforo
LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.
Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.
La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercando
Oggi, 19 aprile: Sant'Emma di Sassonia
Le Sante con il nome di Emma sono due: della seconda non avremo occasione di parlare, perché la sua memoria cade il 29 giugno, festa degli Apostoli Pietro e Paolo. Della prima possiamo invece parlare oggi, dato che nessun altro Santo è proposto, a questa data, dal Calendario universale. Ne consegue che il 19 aprile può essere preso come giorno onomastico di tutte le donne che ripetono questo nome bello quanto diffuso; e nome a pieno diritto, non cioè, come qualcuno potrebbe credere, semplice diminutivo.
Sembra che il nome Emma sia germanico, la cui forma originaria fu Imma, che ebbe anche un maschile, Immo, in seguito scomparso. Attraverso la forma antica di Imma, sembra che sia imparentata anche con Irma, nome che però non ha una propria Santa tutelare, o meglio che vien fatto cadere sotto la protezione di Sant'Irmina.
La Santa che oggi incontriamo sotto il nome germanico di Emma fu anch'ella tedesca, e visse intorno dell'anno Mille. Ella era sorella di San Meginverco, Vescovo di Paderborn, ed aveva sposato in giovanissima età il conte Ludgero, il quale però morì dopo pochi anni di matrimonio.
Ed ecco la caratteristica più spiccata della nostra Santa Emma: quella di essere restata vedova per quarant'anni, e vedova esemplare, facendo della sua delicata condizione uno strumento più raffinato di perfezione spirituale.
Alla morte del marito, era ricca, giovane e bella. Avrebbe potuto, come si dice comunemente, « rifarsi una vita », e vivere onestamente, e magari virtuosamente, accanto ad un altro uomo e nell'affetto di una famiglia. Scelse invece la via più difficile. quella della rinunzia al mondo e a tutti i suoi allettamenti. Una rinunzia che non fu né egoista né sterile, perché Santa Emma fece della sua condizione vedovile non soltanto un mezzo di propria perfezione spirituale. ma soprattutto uno strumento di bene per il prossimo. con la preghiera e con l'incessante carità. Erede di un ricchissimo patrimonio, la Santa vedova lo amministrò nel modo più redditizio, distribuendolo ai poveri e donandolo a istituzioni benefiche, perché fosse investito in opere di carità corporale e anche spirituale. Quando morì, nel 1040, si era spogliata non soltanto delle sue doti femminili, della bellezza e della gioventù, ma anche di tutte le sue ricchezze materiali. E se la prima circostanza era dovuta semplicemente al passare degli anni, la seconda era stata merito suo, di Santa Emma, modello di vedova cristiana, nel senso più ricco e più umano del termine. La vedovanza non era stata infatti, per lei, fedeltà quasi morbosa a un ricordo sempre più lontano, ma impegno di vita vissuta giorno per giorno, come sposa, pur senza marito, come madre, pur senza figli: come donna, insomma, la cui più alta missione è quella di dare: dare se stessa, cioè dare e moltiplicare la vita, sia in senso genetico che in senso sociale e spirituale.
Calcio: Malfa in campo oggi nella semifinale playoff per l'accesso in Seconda categoria
Ieri intanto si è giocata l'altra semifinale tra Astro Pappottello e Indipendente, con la vittoria di quest'ultima per 2 a 1.
sabato 18 aprile 2026
Tragedia a Lipari: Muore il tassista La Greca
Stroncato, presumibilmente, da un infarto il tassista liparese Antonio La Greca. Inutili si sono rivelati i tentativi di strapparlo alla morte. E' accaduto nel pomeriggio di oggi.
Aveva 61 anni
Alla famiglia le nostre sentite condoglianze
Intervento salvavita su una bimba grazie alla sinergia tra Policlinico di Messina e CCPM di Taormina
Fare il possibile per salvare la vita di una bambina. È la quotidianità di un reparto di terapia intensiva pediatrica, ed è ciò che si è determinato ancora una volta ieri al Policlinico di Messina grazie a una straordinaria collaborazione tra l’Unità Operativa Complessa di Patologia e Terapia Intensiva Neonatale guidata dalla Prof.ssa Eloisa Gitto e la Cardiochirurgia del CCPM di Taormina, diretta dal Dott. Sasha Agati.
È stato, infatti, eseguito un intervento molto complesso su una paziente in condizioni estremamente critiche. La piccola, ricoverata da alcuni giorni presso l’Unità di Terapia Intensiva Pediatrica di Messina, era giunta in condizioni gravissime a causa di uno shock settico severo causato da un’infezione batterica. Nonostante il tempestivo trattamento intensivo, che ha consentito di stabilizzare il quadro infettivo ed emodinamico, l’evoluzione clinica è stata complicata dallo sviluppo di gravi lesioni polmonari. “In particolare - spiega la Prof. Ssa Gitto - la formazione di aree di necrosi tissutale estese con pneumatoceli, responsabili di un importante intrappolamento di aria all’interno del torace. Questo fenomeno ha prodotto un quadro di pneumomediastino massivo con effetto “massa”, impedendo una corretta ventilazione e determinando un progressivo sovraccarico cardiaco, con un rischio imminente per la vita della paziente”.

.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)













.jpg)



.jpg)
.jpg)
















