Cerca nel blog
domenica 21 giugno 2026
Tanti auguri di...
Eolienews ricorda Isabella Conti Eller Vainicher e Federico Megna
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Eolienews ricorda Enrico Costa
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Oggi, 21 giugno: San Luigi Gonzaga
Nacque da Maria Santena di Chieri e dal marchese Ferdinando, discendente dalla nobile e potente famiglia dei Gonzaga, nel 1568. Dalla madre, insieme col latte succhiò pure i primi germi di santità , facendo prevedere l'eccelso grado di perfezione a cui sarebbe sì rapidamente asceso.
Ancora piccolo, molte volte fu veduto dai servi e dalla stessa madre in un angolo remoto del palazzo assorto in preghiera.
Il marchese suo padre, intanto, ignaro di tutto il lavoro soprannaturale che la grazia divina operava nel suo caro Luigino, e sedotto dal desiderio di grandezza, intendeva fare del figlio una celebrità . Perciò non cessava di mandarlo or da questo, or da quell'altro grande, senza avvedersi che un tale modo di agire contribuiva mirabilmente a rendere uggiosa al giovane principe la vita pomposa, vuota e sciocca delle corti.
Luigi contava appena sedici anni quando chiese al padre di entrare nella Compagnia di Gesù. Questi, vedendo fallite e deluse tutte le sue speranze, si oppose, ma invano. Il nostro Santo insistè con tanto coraggio e fermezza, che vinse le opposizioni paterne. Ed eccolo finalmente, dopo la bufera, approdare al porto desiderato della Compagnia di Gesù. Fin dal suo primo ingresso nella religione, egli si prefisse un programma di vita: dietro l'illuminata guida dei suoi superiori, avrebbe fatto tutto quello che tornasse gradito al Signore e fuggito come peste e veleno tutto ciò che in qualche modo potesse offenderlo.
Nonostante la sua innocenza, non risparmiò duri colpi di flagello al suo corpo, perché noi tutti, non innocenti e dalla carne guasta, imparassimo quale è il mezzo per spegnere la triste fiamma della passione. A questo aggiunse una semplice ma affettuosa devozione a Maria SS, a cui consacrò il suo giglio profumato col voto di perpetua verginità . Ventiquattrenne fu trovato maturo per il cielo. In Roma serpeggiava la peste micidiale, che seminava ovunque le sue vittime. Il santo giovane chiese di essere mandato in soccorso dei poveri appestati, e fu accontentato, ma egli stesso contrasse il morbo. Dopo pochi giorni di malattia, circondato dai confratelli, se ne volava serenamente al cielo il 21 giugno del 1591.
Dal Papa è stato proposto a modello di tutta la gioventù.
PRATICA Per custodire la purezza occorre la preghiera, la mortificazione e la fuga delle occasioni pericolose.
PREGHIERA. O angelico S. Luigi, facci comprendere che la cosa più importante su questa terra e il farci santi.
MARTIROLOGIO ROMANO. Memoria di san Luigi Gonzaga, religioso, che, nato da stirpe di principi e a tutti noto per la sua purezza, lasciato al fratello il principato avito, si unì a Roma alla Compagnia di Gesù, ma, logorato nel fisico dall’assistenza da lui data agli appestati, andò ancor giovane incontro alla morte.
sabato 20 giugno 2026
Il dramma dell'acqua a Lipari. Coscione: "Amministrazione faccia conoscere ai cittadini il punto della situazione"
Francesco Coscione
Tanti auguri di...
Crisi idrica a Lipari. Il dottore Subba lancia l'allarme e chiede applicazione della Cosituzione
Presidente della Repubblica
Presidente Consiglio dei Ministri
Ministro della Difesa
Ministro per la Protezione civile
Ministro del Turismo
Ministro della Salute
Prefetto di Messina
Presidente Regione Sicilia
Assessore Regionale Energia e Servizi di Pubblica UtilitÃ
Assessore Regionale al turismo
Assessore Regionale alla salute
Dirigente generale Protezione civile
Sindaco di Lipari
Oggetto: segnalazione grave crisi idrica isola di Lipari. Richiesta di intervento urgente a norma della Legge Costituzionale 7 novembre 2022, n.2
Il sottoscritto Subba Giuseppe, residente nell’isola di Lipari, intende portare alla Sua autorevole attenzione la gravissima situazione di emergenza idrica che sta interessando Lipari, causando disagi alle comunità residenti e incalcolabili danni alle attività economiche (in prima linea strutture ricettivo-turistiche).
La crisi idrica è legata alla ridotta fornitura di acqua potabile prodotta dal dissalatore di Lipari, (messo in funzione nel 2010), per via dei continui interventi di manutenzione straordinaria.
Dall’1 gennaio 2026 a oggi i quantitativi di acqua potabile erogati in meno dal dissalatore sono pari a mc 70.000 circa rispetto agli stessi periodi degli anni precenti.
La grave situazione, che ha colpito il servizio pubblico essenziale, è stata segnalata, più volte, dal dott. Riccardo Gullo, sindaco di Lipari, comune più difficile d’Italia perché amministra 6 isole, un territorio insulare (Ginostra), con 2 vulcani attivi (Stromboli e Vulcano) ricadenti nel territorio comunale.
Lo stesso sindaco Gullo per fronteggiare la grave crisi richiede, continuamente, al Dipartimento dell’Acqua dell’Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità , l’impiego straordinario di un maggiore numero di navi cisterna di armatori privati che, ricorrentemente, effettuano il rifornimento idrico integrativo.
Le richieste del primo cittadino di Lipari, vengono accolte, parzialmente, e in misura, assolutamente, insufficiente a compensare i minori quantitativi prodotti dal dissalatore.
Tale situazione impone al servizio idrico integrato, gestito dal Comune, di effettuare limitazioni e interruzioni nella distribuzione idrica incidendo, significativamente, sulla vita dei cittadini, perché compromette le esigenze primarie quali: l’igiene personale, la preparazione di alimenti e il normale svolgimento delle attività domestiche.
Un danno rilevante colpisce le attività produttive, connesse al turismo, che costituiscono l’asse portante dell’economia dell’arcipelago.
Ciò posto, in virtù della norma Costituzionale, indicata in oggetto:
C H I E D E
1) di segnalare alle Autorità competenti lo stato di emergenza idrica che, da tempo, colpisce l’isola di Lipari;
2) di sollecitare le stesse Autorità a promuovere con urgenza, le misure necessarie volte a rimuovere il gravissimo svantaggio della crisi idrica;
3) di promuovere interventi strutturali idonei a prevenire il ripetersi di analoghe emergenze.
Confida nella sensibilità istituzionale della S.V., delle Autorità Statali e Regionali ed è certo che saranno attivati, tempestivamente, tutti i rimedi per ripristinare il diritto fondamentale della fruizione dell’acqua potabile, bene fondamentale per la vita e la salute pubblica di diverse decine di migliaia di residenti e turisti presenti sull’isola di Lipari.
Distinti saluti.
Lipari, 19/06/2026
.jpg)








.jpg)

%2021%20giugno%202008.jpg)


.jpg)
.jpg)



.jpg)
.jpg)
.jpg)

.jpg)

.jpg)


.jpg)
.jpg)

.jpg)

.jpg)
.jpeg)
.jpg)
.jpg)

.jpg)
.jpg)
.jpg)
.png)



