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mercoledì 5 agosto 2026

Di nuovo fiamme. Dopo i tre tentativi di oggi adesso tocca a Schiccione. Ma nessuno vede ? (foto e video)

 Ennesimo tentativo d'incendio di quest'oggi: il quarto per la precisione. Dopo Varesana adesso tocca a Schiccione, sul posto per le operazioni di spegnimento sono giunti i vigili del fuoco. 

Presenti anche carabinieri e polizia municipale

Al di là dei danni che potrebbero essere causati da questo incendio (rischiano di essere coinvolti terreni agricoli e case) sentiamo di doverci/dovere porre qualche domanda; 

E' il solito piromane che sfoga la sua repressione o c'è dell'altro? 

Come è possibile che, stante quanto sta accadendo da stamattina, il criminale (perchè di questo si tratta) continui ad operare impunito, spostandosi in un raggio di qualche centinaio di metri, senza che nessuno veda niente, senza essere intercettato?






Palazzo dei Leoni, insediato oggi il nuovo consiglio Metropolitano di Messina. Basile: “Necessaria una collaborazione costante per affrontare le sfide dell’area vasta”

Il nuovo Consiglio Metropolitano di Messina ha mosso oggi pomeriggio i primi passi a Palazzo dei Leoni. La seduta inaugurale, presieduta dal sindaco metropolitano Federico Basile, ha segnato l’avvio del nuovo mandato dell’assemblea eletta lo scorso 27 luglio, chiamata a rappresentare i Comuni e a definire gli indirizzi sulle principali tematiche di interesse sovracomunale.

Alla prima riunione hanno preso parte tredici dei quattordici consiglieri proclamati eletti, essendo Antonino Foti Cuzzola assente per motivi personali, alla presenza del segretario generale della Città Metropolitana, Rossana Carrubba, che ha rivolto un breve saluto all’assemblea. Un Consiglio che coniuga continuità e rinnovamento: cinque gli amministratori confermati – Giuseppe Crisafulli, Flavio Santoro, Daniela Zirilli, Antonino Russo e Libero Gioveni – e nove i nuovi ingressi, espressione delle diverse realtà comunali del territorio.

L’esito della consultazione elettorale ha consegnato un’assemblea articolata sotto il profilo della rappresentanza politica. La lista “Sud Chiama Nord” esprime sette consiglieri: Carmelo Lo Monte, sindaco di Graniti; Flavio Santoro, consigliere comunale di Naso; Giuseppe Crisafulli, consigliere comunale di Milazzo; Daniela Zirilli, consigliere comunale di Villafranca Tirrena; Paolo Alibrandi, consigliere comunale di Messina; Antonino Russo, consigliere comunale di Lipari; Lorenzo Italiano, consigliere comunale di Milazzo.

Per “Fratelli d’Italia - Giorgia Meloni” entrano in Consiglio Giuseppe Midili, sindaco di Milazzo; Libero Gioveni, consigliere comunale di Messina; Antonino Foti Cuzzola, consigliere comunale di Piraino.

Due i rappresentanti del "Partito Democratico": Salvatore Sidoti, consigliere comunale di Patti, e Giuseppe Siracusano, sindaco di Malfa. Completano la composizione dell’assemblea Cosimo Oteri, consigliere comunale di Messina, eletto nella lista “Lega - Salvini Premier”, e Monica Alessandra Maria Brancatelli, consigliere comunale di Sant’Agata di Militello, eletta nella lista “Grande Sicilia”.


Nel corso della seduta, il sindaco metropolitano Federico Basile ha rivolto il proprio saluto ai nuovi componenti dell’assemblea, richiamando la necessità di rafforzare il confronto tra amministrazioni locali e di costruire una programmazione condivisa sulle priorità dell’area metropolitana.

«L’insediamento del Consiglio Metropolitano rappresenta un passaggio significativo per la Città Metropolitana – ha dichiarato Basile – perché rafforza il dialogo tra i Comuni e consente di costruire un percorso condiviso sulle principali questioni che interessano il nostro territorio. Le sfide infrastrutturali, economiche e sociali richiedono una visione comune e un lavoro sinergico tra le istituzioni, con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità dell’area metropolitana e offrire risposte concrete alle comunità».

Tra i temi destinati a caratterizzare il nuovo mandato figurano infrastrutture, sviluppo economico, servizi e valorizzazione delle specificità dei singoli Comuni. Il Consiglio sarà chiamato a svolgere una funzione di raccordo tra le amministrazioni locali, favorendo il confronto sulle scelte strategiche e sulle iniziative da portare avanti nell’interesse dell’intera area metropolitana.

I consiglieri hanno quindi prestato giuramento, assumendo formalmente l’incarico. Al termine del giuramento l’aula ha osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del crollo dello stabile di Pistunina. Nel corso dei lavori è stata inoltre approvata la documentazione relativa alla verifica dell’assenza di cause di ineleggibilità, incandidabilità o incompatibilità.

Ultimate le verifiche di rito, i componenti del Consiglio hanno espresso le proprie dichiarazioni d’intenti, illustrando le priorità che intendono perseguire nel corso del mandato e manifestando la volontà di contribuire alla nuova fase amministrativa mettendo a disposizione esperienza, competenze e conoscenza dei rispettivi territori.

Al termine della seduta, il presidente del Consiglio Metropolitano Federico Basile ha rinviato i lavori al 1° settembre.

Con l’insediamento dell’assemblea prende dunque avvio il lavoro del nuovo Consiglio Metropolitano, chiamato a tradurre il confronto istituzionale in scelte operative e in una visione condivisa per il futuro dei Comuni rappresentati.

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Ristorante Filippino: L’autenticità dei sapori del Mediterraneo

Situato nella panoramica Piazza del Municipio a Lipari, vicino al tipico castello neolitico che ospita il Museo Eoliano, il ristorante da Filippino è un ambiente rustico, caratteristico e d’atmosfera, interprete di rilievo dell’eccellenza del gusto eoliano.

Oggi, dopo 100 anni di storia, il Filippino è un ristorante moderno e funzionale, articolato in due sale interne e in una grande e rinnovata terrazza climatizzata.

L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.

Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.

Radio Eolie: la storica radio delle Eolie torna con una piattaforma musicale digitale globale

Dopo decenni dalla stagione pionieristica delle radio libere che animò l’arcipelago negli anni Settanta, nasce la nuova Radio Eolie, un progetto multimediale che raccoglie idealmente il testimone di quella straordinaria esperienza raccontata da Bartolino Leone e da tanti protagonisti della storia radiofonica eoliana.

Oggi Radio Eolie è una web radio pensata per raggiungere ascoltatori in ogni parte del mondo attraverso una piattaforma digitale completa. Si può ascoltare dal sito ufficiale www.radioeolie.it e dalle applicazioni dedicate per dispositivi iOS e Android .

L’obiettivo è promuovere le Isole Eolie attraverso una proposta musicale di qualità, una precisa cultura del suono, utilizzando gli strumenti della comunicazione contemporanea.

La nuova Radio Eolie è stata fondata da Ezio Giunta, che ne cura direttamente anche la direzione artistica, la selezione musicale e la definizione dell’identità sonora. Un lavoro costruito attraverso una ricerca attenta e coerente, pensata per offrire alla radio uno stile riconoscibile e una proposta capace di coniugare qualità, eleganza e respiro internazionale.

Nel palinsesto trovano spazio selezioni dedicate alla musica chill out, lounge, deep house, ambient elettronica e ai grandi classici internazionali che hanno segnato la storia della musica contemporanea, accanto a produzioni indipendenti e progetti emergenti provenienti da tutto il mondo.

Radio Eolie sceglie di puntare sul linguaggio universale della musica, costruendo un’identità sonora
chiara, elegante e riconoscibile.

Un progetto nato nelle Eolie, ma pensato per raggiungere ascoltatori in ogni parte del mondo.

Per rappresentare questa nuova fase è stata scelta come volto ufficiale della campagna pubblicitaria la modella eoliana Giulia Finocchiaro. Nata a Lipari, Giulia appartiene a una nuova generazione di talenti che sta portando il nome delle Eolie oltre i confini dell’arcipelago. La sua immagine, elegante, contemporanea e internazionale, è già stata protagonista di campagne fotografiche dedicate alla promozione del territorio e di progetti che hanno portato le Eolie a Milano, fino a Times Square a New York.

La scelta di Giulia Finocchiaro non è casuale. Rappresenta perfettamente i valori del progetto: identità, professionalità, visione internazionale e forte legame con il territorio. Con la campagna Radio Eolie ed Estateolie diventa il volto di una nuova stagione della comunicazione eoliana, capace di unire tradizione e innovazione in una visione rivolta al futuro.

Il primo agosto rappresenta una data simbolica per il lancio ufficiale del progetto anche nel mondo offline. Per quindici giorni consecutivi Radio Eolie sarà protagonista di una campagna pubblicitaria nelle Isole Eolie e, soprattutto, nella città di Milano, dove saranno affissi, in posizione adiacente, manifesti dedicati a Radio Eolie ed Estateolie, raddoppiando di fatto la presenza promozionale già avviata negli anni precedenti.

Una scelta tutt’altro che casuale.

Milano rappresenta infatti uno dei luoghi simbolo della storia della radiofonia privata italiana. È qui che nacquero molte delle emittenti che hanno cambiato il modo di fare radio e televisione nel nostro Paese, trasformando una stagione di sperimentazione in una vera rivoluzione culturale e mediatica.

Negli stessi anni in cui la prima Radio Eolie muoveva i propri passi nell’arcipelago, il panorama radiofonico italiano viveva una fase irripetibile. Grazie al circuito SPER, che distribuiva in tutta Italia programmi registrati su cassette magnetiche da trasmettere nelle radio private alla stessa ora, anche le piccole emittenti locali potevano arricchire il proprio palinsesto con contenuti professionali e con alcune voci allora emergenti della radio italiana.

Attraverso quel sistema, anche Radio Eolie ebbe la possibilità di proporre programmi condotti da nomi destinati a diventare protagonisti assoluti della radio e della televisione nazionale, tra cui Gerry Scotti, Linus e Amadeus, figure legate alla grande stagione di Radio Deejay capitanata da Claudio Cecchetto.

Oggi, quasi cinquant’anni dopo quella stagione pionieristica, Radio Eolie torna a parlare al proprio
 pubblico con strumenti diversi, ma con la stessa passione che animava le prime emittenti libere.

Una web radio che nasce nelle Eolie e trasmette in tutto il mondo, superando i confini geografici attraverso il digitale. Un progetto contemporaneo che unisce musica, informazione, territorio e
 immagine, trasformando la radio in una piattaforma multimediale capace di raccontare le isole,
valorizzarne l’identità e creare un legame diretto con chi le vive, le visita o le porta nel cuore.

L'otto agosto a Lipari (Centro Studi) inaugurazione della mostra "Alicudi - poche persone, molti segni" di Guido Riunno

 


COMUNICATO STAMPA

ALICUDI — poche persone, molti segni

Fotografie di Guido Riunno

Lipari · Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani · 8–22 agosto 2026

Inaugurazione sabato 8 agosto, ore 19

Trentuno fotografie in bianco e nero per raccontare l'ultima delle Eolie per posizione e la prima per resistenza. Dall'8 al 22 agosto il Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani (Via Maurolico 15, Lipari) ospita ALICUDI — poche persone, molti segni, mostra fotografica di Guido Riunno, con inaugurazione sabato 8 agosto alle ore 19.

Niente strade, niente auto, niente turismo di massa: solo scale di pietra lavica, il mare intorno, e una manciata di persone che hanno scelto di restare o di appartenere all'isola. Le immagini in mostra non cercano l'esotico e non celebrano la marginalità: restituiscono un'isola che esiste nel presente — non come reperto, non come eccezione, ma come luogo abitato da persone concrete, con gesti precisi e storie radicate. Il mulo che porta l'acqua, la cucina con le pentole appese, la processione che scende le scale non sono sopravvivenze: sono soluzioni tuttora funzionanti per problemi reali.

La mostra è accompagnata da una fanzine che raccoglie le trentuno immagini e il testo La finestra sull'isola, una narrazione autonoma dello stesso autore: le lenze dei pescatori, le cisterne dove si raccoglieva l'acqua piovana, i personaggi che hanno scelto l'isola come eremo, laboratorio o casa. Prima si vedono le fotografie, poi si legge: l'ordine non è casuale.

Lipari è la prima di tre tappe. Il progetto proseguirà ad Alicudi (25 agosto – 2 settembre) e approderà quindi ad Armolia, sull'isola di Chios, nell'Egeo (15–28 settembre), presso la Sala culturale dell'Unione dei Produttori di Mastice, in edizione bilingue italiano-greco. Tre isole, due arcipelaghi, un'unica condizione: l'insularità come modo di stare al mondo.

Guido Riunno, autore:

«Alicudi non è un'isola ferma nel tempo: è un'isola che ha scelto il proprio tempo. Non c'è nostalgia in queste fotografie, non c'è lo sguardo di chi documenta qualcosa che sta per sparire. Quando ho mostrato il lavoro ad alcuni abitanti di Chios, si sono riconosciuti in molte immagini: è la conferma che queste fotografie non parlano solo di Alicudi, ma di cosa significa abitare un'isola — un idioma che, da un arcipelago all'altro, resta comprensibile.»

Nino Saltalamacchia, presidente del Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani:

«Il Centro Studi si occupa da oltre quarant'anni di storia e problemi delle Eolie, e Alicudi è forse il luogo dove quei problemi si vedono con maggiore nitidezza: lo spopolamento, l'emigrazione, la fatica quotidiana di abitare un'isola. Il lavoro di Guido Riunno ha il merito di guardare tutto questo senza pietismo e senza cartoline. Ospitarlo qui, e vederlo poi partire per Alicudi e per Chios, è esattamente quello che ci auguriamo per la cultura eoliana: che sappia raccontarsi e che sappia viaggiare.»


SCHEDA

Titolo: ALICUDI — poche persone, molti segni

Autore: Guido Riunno

Sede: Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani, Via Maurolico 15, Lipari (ME)

Date: 8–22 agosto 2026 · Inaugurazione sabato 8 agosto, ore 19

Orari: tutti i giorni 18.30 – 22.00 · Ingresso libero

Opere: 31 fotografie in bianco e nero

Pubblicazione: fanzine con il testo La finestra sull'isola

Prossime tappe: Alicudi, 25 agosto – 2 settembre 2026 · Armolia (Chios, Grecia), 15–28 settembre 2026






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Eccezionale scoperta INGV: Un grande cratere sottomarino e nuovi camini nel mare di Panarea

 


Una nuova scoperta amplia le conoscenze sul sistema idrotermale sottomarino dell'arcipelago eoliano e apre nuove prospettive per la ricerca, il monitoraggio vulcanico e lo studio degli ecosistemi profondi.

Un grande cratere sottomarino, con dimensioni di circa 100 × 60 metri, e nuovi camini di origine idrotermale sono stati scoperti sul fondale marino a circa un miglio dall'isola di Panarea, a una profondità compresa tra 60 e 80 metri

La scoperta è il risultato di uno studio coordinato dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) in collaborazione con la Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN), in particolare il Sicily Marine Centre e il Calabria Marine Centre - (CRIMAC).

“La scoperta di questa nuova area caratterizzata da un'intensa attività a nord-est dell'isola di Panarea suggerisce la necessità di riconsiderare l'estensione del sistema idrotermale sottomarino finora conosciuto. Questo risultato pone nuove sfide nello studio della dinamica e dell'energia del sistema e, più in generale, dello stato di attività del complesso vulcanico di Panarea e del suo impatto sull'ecosistema circostante, aprendo nuove prospettive per le attività di ricerca e monitoraggio vulcanico utili all'aggiornamento degli scenari di pericolosità”, affermano i ricercatori Antonino Torre, Agostino Semprebello, insieme ad Alessandro Gattuso, coordinatore della ricerca e responsabile della sede operativa di Milazzo dell'INGV.

Lo studio ha preso avvio dall'analisi dei dati acquisiti nell'ambito del progetto IDMAR (Infrastruttura Multidisciplinare Distribuita sul MARe) finanziato dal PO FESR 2014-2020, riguardanti le caratteristiche del fondale marino situato a circa 1,5 km a nord-est di Panarea. I rilievi Multibeam, acquisiti dal gruppo di ricerca in aree idrotermali sottomarine dell’INGV di Palermo coordinato da Manfredi Longo, hanno consentito di individuare, mediante sistemi informativi geografici (GIS), morfologie complesse a diverse profondità. Le successive analisi di dettaglio hanno permesso di interpretare queste strutture come potenziali vie di risalita di fluidi idrotermali dal fondale, mai documentate in precedenza.

Per verificare la presenza delle strutture individuate e valutarne lo stato di attività,nel luglio del 2026 è stata condotta un'indagine diretta mediante un ROV (Remotely Operated Underwater Vehicle), un robot subacqueo filoguidato dalla superficie.

Il ROV, messo a disposizione dall’Università di Padova e pilotato da Marco Munari (SZN), ha restituito immagini e filmati che hanno confermato un'intensa attività di degassamento all'interno del grande cratere, con emissioni diffuse sia lungo le pareti sia nel settore più profondo. 

Nell'area dei camini sono state inoltre documentate attività idrotermali recenti e un elevato tasso di emissione di gas dal fondale marino. Le strutture individuate presentano caratteristiche morfologiche simili a quelle dei camini idrotermali dell'area denominata Smoking Land, scoperta nel 2015 poco a sud dell'isolotto di Basiluzzo.

Sebbene l'indagine fosse finalizzata principalmente alla caratterizzazione delle emissioni idrotermali e non prevedesse un censimento sistematico della componente biologica, le immagini acquisite dal ROV hanno fornito anche le prime osservazioni sugli habitat presenti. 

Nell'area dei camini, caratterizzata da una minore attività idrotermale, il fondale ospita una ricca comunità bentonica (organismi presenti nell’area del fondale) dominata da macroalghe verdi della famiglia Udoteaceae e da numerose colonie della gorgonia Eunicella singularis, in accordo con quanto già osservato nella vicina Smoking Land

All'interno del grande cratere, invece, dove il degassamento è molto più intenso, il fondale è prevalentemente ricoperto da estesi tappeti batterici associati alle emissioni idrotermali, mentre macroalghe e organismi sessili (cioè organismi ancorati al fondale) risultano quasi del tutto assenti.  

Queste prime evidenze suggeriscono che il gradiente di attività idrotermale possa influenzare significativamente la distribuzione delle comunità biologiche e indicano l'interesse di future campagne dedicate allo studio ecologico di questi ambienti. 

Dal punto di vista geologico-strutturale, la nuova area si colloca lungo la direttrice tettonica orientata nord-est/sud-ovest, già nota nella letteratura scientifica, che collega l'isola di Panarea all'isolotto di Basiluzzo. Le scarpate morfologiche individuate e confermate durante l'indagine sottomarina indicano che questa struttura tettonica costituisce una via preferenziale per la circolazione idrotermale e la risalita di gas e fluidi di origine profonda.

Antonio Paonita, Direttore della Sezione di Palermo dell'INGV (INGV - PA), sottolinea: “Le evidenze ottenute sono il frutto di una lunga tradizione di ricerca che vede la Sezione di Palermo impegnata da più di vent’anni negli studi dei sistemi vulcanici ed idrotermali sottomarini, con particolare riferimento alle Isole Eolie, dove ha sviluppato scienza e tecnologie innovative per il monitoraggio e la modellazione dei processi profondi”.

Teresa Romeo, Direttrice della Stazione Zoologica Anton Dohrn Sicilia-Calabria, conclude: “La scoperta di quest'area apre nuovi scenari che potranno darci informazioni sulla biodiversità di questi complessi ecosistemi che, a fronte della loro estensione, rappresentano laboratori naturali per studiare i cambiamenti climatici e gli adattamenti degli organismi. La sinergia tra le competenze vulcanologiche e quelle biologiche ed ecologiche consente una completa interpretazione della complessità energetica del sistema che, a partire da questa scoperta, potrà essere approfondita attraverso campagne di ricerca e monitoraggio per una maggiore valutazione dei rischi, ma anche per simulazioni specifiche di condizioni estreme”.

Trasporti: dal 10 agosto rincari del 18% sui collegamenti per le isole minori



Trasporti, dal 10 agosto rincari del 18% sui collegamenti con isole minori


LIPARI, Agosto 5 ANSA - Aumenti in arrivo per chi viaggia verso le isole minori siciliane. Da lunedì 10 agosto entrerà in vigore il nuovo listino tariffario applicato sulle linee marittime, gestite nell'ambito della convenzione statale Siremar Sns, con un incremento del 18% per tutte le categorie di utenza.

La comunicazione è stata inviata dalla Società di navigazione siciliana alle biglietterie di scalo. I rincari interesseranno sia i passeggeri sia il trasporto dei veicoli, comprese le tariffe riservate ai residenti e quelle applicate ai mezzi commerciali.

Secondo la società, l'aggiornamento del listino si è reso necessario a causa del perdurare dell'aumento dei costi operativi, in particolare del carburante, e dell'assenza di specifiche misure di sostegno per il settore. L'incremento tariffario, è precisato, servirà a compensare solo in parte i maggiori oneri sostenuti e a garantire la continuità del servizio pubblico di collegamento marittimo.

Gli aumenti riguarderanno tutte le tratte comprese nella convenzione Siremar Sns, che assicura i collegamenti essenziali con gli arcipelaghi delle Eolie, delle Egadi e con le altre isole minori della Sicilia. (ansa)

Eolienews ricorda Angela Cincotta ved. Baratta

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

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Incendio in corso. Punto d'innesco a Varesana, minacciate colture e abitazioni

 

Nessuna paura, nessun timore, neppure in pieno giorno. Dopo il tentativo di ieri sono state di nuovo appiccate le fiamme in località Varesana, partendo dal bordo strada della SP 179. 

Sul posto i Vigili del fuoco e la Forestale che, insieme ai residenti della zona, stanno operando per difendere le colture e le abitazioni.

Sul posto anche i carabinieri

Samuele Amendola: "Prima ci tolgono il diritto di nascere nelle nostre isole, adesso potrebbero ridurre anche il contributo"

Il contributo alle partorienti delle isole minori scenderebbe da 5.000 a 3.926 euro, nonostante l'aumento delle beneficiarie.


Qualche tempo fa scrivevo che nascere a Lipari non è soltanto un diritto sanitario, ma un bisogno educativo. La nascita di un figlio rappresenta uno dei momenti più belli e delicati nella vita di una famiglia. È il tempo in cui si costruiscono relazioni, si consolidano legami, si gettano le basi neuropedagogiche e relazionali che accompagneranno un bambino per tutta la vita. Costringere una donna a lasciare la propria isola per partorire significa interrompere questo naturale percorso, imponendo una separazione dai propri cari, dalla propria casa e, spesso, anche dagli altri figli.
È una ferita che nessun contributo economico potrà mai sanare! 
Quel contributo, però, aveva almeno il valore di riconoscere che lo Stato era consapevole del diritto "scippato" alle famiglie delle isole minori. Oggi, invece, al danno sembrerebbe aggiungersi la beffa.
I decreti della Regione Siciliana evidenziano che rispetto ai 921.500 euro stanziati per il 2024, il fondo destinato alle partorienti delle isole minori è stato ridotto a 750.000 euro per l'annualità 2025, nonostante il numero delle beneficiarie sia aumentato da 180 a 191. Se il decreto dovesse essere confermato nella sua attuazione, il contributo individuale scenderebbe da 5.000 a circa 3.926 euro, con una riduzione di oltre il 21%.
Più donne costrette a lasciare la propria isola. Più famiglie costrette ad affrontare viaggi, permanenze lontano da casa, spese impreviste e separazioni. E, paradossalmente, meno risorse per sostenerle. Ricordiamoci che non stiamo parlando di un semplice bonus.
Quel contributo nasce per compensare, almeno in parte, un disagio che le istituzioni stesse hanno creato. Le donne delle isole minori non scelgono liberamente di partorire lontano dalla propria comunità. Sono costrette a farlo. Per questo motivo ridurre quel sostegno significherebbe trasferire sulle famiglie il costo di una carenza del sistema sanitario regionale.
Come pedagogista continuo a ritenere che una comunità debba prestare la massima attenzione alle famiglie. Ogni nascita, infatti, è una speranza di futuro.
Ogni madre e padre dovrebbero poter vivere questo passaggio con serenità, accanto ai propri cari e alla propria comunità.
Quando questo diritto viene negato, le istituzioni hanno il dovere di alleviarne almeno le conseguenze.
Mi auguro che la Regione intenda rivedere questa scelta, perché ogni madre che mette al mondo un figlio custodisce il primo spazio educativo che quel bambino conoscerà: le sue braccia, la sua voce, la sua casa, la sua comunità.
Quando una donna è costretta a lasciare tutto questo per poter partorire, è l'intera comunità a perdere qualcosa. E quando, oltre alla partenza obbligata, si riduce anche il sostegno destinato ad accompagnare quel momento, il rischio è quello di trasmettere un messaggio profondamente diseducativo.
Una terra nella quale diventa sempre più complicato nascere è una terra che, inevitabilmente, rischia di smettere di immaginare il proprio futuro.

Dott. Samuele Amendola – Pedagogista

Ci hanno provato ancora. Fiamme a bordo strada a Pianoconte

 Dopo l'incendio dei giorni scorsi, i soliti ignoti hanno provato a generare un nuovo rogo ieri sera, intorno alle 21, a Pianoconte. Hanno appiccato le fiamme sui bordi della SP 179. Fortunatamente le fiamme non si sono propagate grazie all'assenza di vento e al tempestivo intervento, dapprima di alcuni residenti e subito dopo dei Vigili del fuoco e dei Carabinieri. 

I piromani, per quanto riguarda i bordi stradali, trovano terreno fertile, o per meglio dire le condizioni ideali, in quanto questi si presentano, nella maggior parte dei casi, ricoperti da erbacce secce, visto che la pubblica amministrazione non ha ottemperato a quello che sarebbe un suo obbligo.  

Nella Tenuta di Castellaro, il 6 agosto, al tramonto: Rosario Di Leo & Mariana Cerino Calazans, la musica si sposa con la danza


L'appuntamento del 6 agosto (Ore 18,35) è con Rosario Di Leo & Mariana Cerino Calazans: In Motion - Visioni in movimento per pianoforte e danza 

Le composizioni di Rosario Di Leo dialogano con la danza di Mariana Cerino Calazans in un incontro tra suono e movimento. Un racconto poetico e immersivo dove musica e gesto si fondono in un'unica visione.

Rosario Di Leo's piano music meets Mariana Cerino Calazans's dance in a poetic dialogue between sound and movement, where music and gesture merge into a single immersive artistic experience.


Programmazione eventi a cura di Zō Centro Culture Contemporanee

Event programming curated by Zō Center for Contemporary Cultures

 CONTATTI / CONTACTS

 La prenotazione è obbligatoria e il costo include il prezzo del biglietto e un calice di benvenuto.

 Booking is mandatory and the cost includes the ticket price and a glass of welcome wine.

 +39 345 4342755

booking@tenutadicastellaro.it

 COME RAGGIUNGERCI / HOW TO REACH US

Bus di linea con fermata a 5 minuti a piedi

Public bus with stop 5 minutes away on foot

(http://www.ursobus.it/orario-ita.htm)

Taxi privato o mezzi propri

Private taxi or own vehicle

INFORMAZIONI UTILI / USEFUL INFORMATION

 Orario: inizio spettacolo un'ora prima del tramonto.

 Abbigliamento: la vista è da pelle d'oca... e anche la temperatura a Castellaro: copriti bene! In caso di maltempo l'evento si terrà al coperto, nella nostra suggestiva barricaia.

 Time: show starts one hour before sunset.

 Clothing: The view can give you goose bumps... as can the temperature here at Castellaro: be sure to layer up! In case of bad weather, the event will be held indoors, in our evocative barrel cellar.

 Al termine dell'esibizione, su prenotazione, la serata prosegue sulla terrazza del Castellaro Bistrot, tra emozioni enogastronomiche e raffinate selezioni musicali.

 At the end of the performance, by reservation, the evening continues on the terrace of the Castellaro Bistrot, with fine food and wine experiences and refined musical selections.

 Società Agricola Tenuta di Castellaro s.r.l.

Via Caolino s.n., 98055 Lipari (ME)


Velardita Giuseppe - Centro Tim - C.so Vitt. Emanuele (Lipari) 090.981241


 

Oggi, 5 agosto: Santa Maria Della Neve


Vivevano in Roma, ai tempi di Papa Liberio, due nobili coniugi devotissimi della Madonna, ed essendo privi di successori, andavano pensando come potessero impiegare le cospicue loro ricchezze per onorare la Regina dei Cieli. Maria SS. volle appagare i loro desideri. La notte precedente il 5 agosto, tempo in cui i calori in Roma sono al colmo, Maria apparve in visione al devoto patrizio e gli disse che facesse erigere un Santuario là dove al mattino troverebbe coperto di neve. Quale fu perciò la sua meraviglia e insieme la gioia, quando al mattino vide biancheggiare di neve l'Esquilino! Corse tosto da Papa Liberio a narrare la visione e la realtà. « Io pure, disse il Papa, ebbi la stessa visione, ed è segno che Maria scelse quel colle a stia gloria ». Il santo Pontefice ordinò tosto che clero e popolo andassero processionalmente sul luogo; giunti colà, sciolsero preci e voti alla Regina dei Cieli; indi Liberio di sua mano tracciò le linee di quella celebre basilica conosciuta sotto il nome più comune di Santa Maria Maggiore. Ivi la Vergine Santissima si compiace di spandere a larga mano i suoi doni e le sue grazie a coloro che la invocano e affidano a lei le sorti eterne dell'anima loro.


MASSIMA Maria Santissima è la porta del cielo, per la quale i beni celesti scendono a noi, e noi entriamo nella beata Patria.
PRATICA Collochiamo in Maria Santissima tutte le nostre speranze, didichiamoci per suoi servi perpetui, offriamo a Lei la nostra anima e il nostro corpo, onoriamola con le nostre sostanze e proveremo anche noi che mai nessuno è ricorso a Lei senza essere stato aiutato e salvato


 

Buongiorno e buon mercoledì con questa cartolina dalle Eolie


 


 

A Canneto: Residence La Villetta


Un sano relax e una stupenda vacanza nella quiete di Canneto, a soli 50 metri dal mare
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