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martedì 8 settembre 2026
Eolienews ricorda Angela Finocchiaro
A Canneto: Residence La Villetta


Oggi, dopo 100 anni di storia, il Filippino è un ristorante moderno e funzionale, articolato in due sale interne e in una grande e rinnovata terrazza climatizzata.
L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.
Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.
Oggi, 8 settembre: Natività della Beata Vergine Maria
I fortunati genitori di Maria furono S. Gioachino e S. Anna.
La nascita della SS. Vergine fu preannunziata fin dall'inizio quando il Signore promise all'umanità decaduta un'altra donna che avrebbe schiacciato il capo a' serpente. E giunta la pienezza dei tempi, Maria apparve come stella mattutina nel mare tempestoso del mondo, pura, santa, piena di grazia.
Maria nacque santa, poiché fu concepita senza macchia originale e piena di ogni grazia. La grazia che ebbe la SS. Vergine sorpassò la grazia non solo di ciascun santo, ma di tutti gli Angeli ed i Beati del cielo, e questo ben a ragione perché Maria era destinata a divenire Madre di Dio. Ora se Maria fu eletta ad essere Madre di Dio, era necessario che Dio l'adornasse d'una grazie corrispondente alla dignità eccelsa cui l'aveva destinata. Inoltre Maria era destinata ad essere mediatrice d tutte le grazie e perciò ebbe una grazia superiore quella di tutte le altre creature.
La SS. Trinità concorse a gara per preparare h Madre di Dio. Concorse il Padre rendendo Maria immune dalla macchia originale, perché era la sua figlia e figlia primogenita: « Io uscii dalla bocca dell'Altissimo primogenita prima di tutte le creature »; perché la destinò a riparatrice del mondo e mediatrice di pace tra gli uomini e Dio, e infine perché la prescelse come Madre del suo Unigenito. Concorse il Figliuolo che aveva eletto Maria per sua Madre: Maria fu degna del divin Salvatore. Concorse lo Spirito Santo conservandola intatta perché doveva essere la sua sposa. E sappiamo che questo Sposo Divino amò Maria più che tutti gli altri Santi ed Angeli assieme.
E Maria corrispose a tutti i favori celesti: fin dal primo istante usò fedelmente delle grazie che le erano state concesse.
Ai piedi della culla di Maria diciamole con San Bernardo: Ricordati, o Maria, che non per te fosti fatta così grande, ma per noi poveri peccatori.
PRATICA. Facciamo un atto di fede nella grandezza di Maria e preghiamola affinché ci ottenga un grande odio al peccato.
PREGHIERA. Deh! Signore elargisci ai tuoi servi il dono della grazia celeste, affinché come la maternità della Vergine fu per essi il principio della salvezza, così la devota solennità della sua nascita aumenti la loro pace
lunedì 7 settembre 2026
Filicudi, dopo quasi 60 anni riprendono gli scavi alla Montagnola di Capo Graziano
Dopo quasi 60anni dall’ultimo scavo archeologico riprendono le indagini nel villaggio preistorico della Montagnola di Capo Graziano nell’isola di Filicudi. Un insediamento eccezionale per la sua posizione arroccata e per la conservazione delle capanne.Il villaggio fu costruito 4000 anni fa nell’età del Bronzo con le culture di Capo Graziano e poi di Thapsos-Milazzese, ma intorno al 1300 a.C. fu abbandonato e non più abitato. Da questo insediamento prende il nome una delle più importanti culture preistoriche, quella di Capo Graziano, nota nel Mediterraneo occidentale che aveva rapporti culturali ed economici con il mondo miceneo.
Grazie al programma regionale di finanziamenti per nuove campagne di scavo archeologico nei siti dei Parchi siciliani, promosso dall’@Regione Siciliana Assessorato dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, rappresentato dall’Assessore Francesco Paolo Scarpinato, il Parco Archeologico delle Isole Eolie ha concentrato la sua attenzione progettuale su questo insediamento.
Il giorno 8 giugno 2026 sono stati consegnati i lavori alle ditte Arkeos e Colorami srl per il progetto “Lavori di valorizzazione con nuove indagini archeologiche e manutenzione ordinaria dei muri a secco preesistenti nel sito demaniale del villaggio preistorico di Capo Graziano a Filicudi, Isole Eolie, Comune di Lipari(Me)”, risultato ammissibile al contributo di cui all’art. 1 legge regionale 22 ottobre 2025, n. 31 e approvato con DDG 7438 del 17/12/2025.
Per il Parco Archeologico delle Isole Eolie la direzione lavori si attesta al Direttore arch. Rosario Vilardo e la direzione scientifica alla d.ssa Maria Clara Martinelli.
L'area archeologica, raggiungibile attraverso un percorso di trekking molto frequentato da gruppi di turisti, è considerata uno dei migliori esempi di turismo sostenibile che comprende natura, ambiente, vulcanologia e archeologia.
Eoliani e amici delle Eolie che non ci sono più(108° puntata): Deceduti a luglio - agosto 2026 (Minuti 4:02)
In questo video realizzato con le foto in nostro possesso e in ordine alfabetico: Andrei Bogdan Cristea, Angelina (Lina) Manfrè, Angelina Saltalamacchia ved. Spada, Anna Maria Galletti ved. Coco, Anna Natoli ved. Martino (A' sarta), Antonietta Tarlato ved. Gallo, Antonino Zampetti, Bartolina Cincotta in Zuccaro, Bartolo Orto, Bartolo Sardella, Bartolo Zaia, Beppe Palamara, Caterina Schibeci, Davide D'Amico, Domenico (Mimmo) Ziino, Edda Revello ved. Paino, Emma Cannistrà ved. Taranto, Giuliana Paino, Giuseppa Famularo ved. Casamento, Giuseppe (Pippo) Ziino, Giuseppina De Losa in Natoli, Maria Alessi ved. Paino, Maria Bambino in De Pasquale, Maria Terzita Taranto, Maurizio Biviano, Maurizio Peregalli, Melisa Echevarria, Rosaria (Rosetta) Paino ved. Praturlon, Samuele Marsile, Teresa Basile ved. Natoli
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"
LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.
Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.
La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercando
Novecento, rubrica a cura di Giuseppe La Greca. Tre settembre 1998: Il Presidente Oscar Luigi Scalfaro a Lipari
3 settembre 1998
Oscar Luigi Scalfaro a Lipari
“E' la prima volta che vengo qua, nell’Arcipelago. Dall’elicottero ammirando sono stato pieno di commozione. Uno splendore incantevole. La nostra Patria ha bellezze ovunque, ma queste credo insuperabili. Mi sembrava che dentro di me, nel commento della meraviglia, nell’emozione, ritornassero le intramontabili note del “Laudato sii, mio Signore …” per queste splendide isole".
Della visita ufficiale di Oscar Luigi Scalfaro nelle Isole Eolie, la prima in assoluto di un Presidente della Repubblica nel nostro arcipelago, si inizia a parlare nella seconda metà del mese di agosto.Notevoli i preparativi: vengono bitumate sia Piazza Mazzini, sia la via Giuseppe Franza. Sopralluoghi e controlli vengono effettuati dai servizi di sicurezza nei luoghi e nei locali dove si fermerà il Presidente. È previsto un dislocamento di forze dell’ordine superiore alle duecento unità. Sin dal 31 agosto Lipari viene “invasa” da decine di troupe televisive e inviati dei vari giornali nazionali.
Il capo dello Stato giunge a Lipari alle 10,30 del 3 settembre con un elicottero proveniente da Reggio Calabria, atterrando all’interno dello Stadio “Franchino Monteleone” accompagnato dalla figlia Marianna, ad accoglierlo il Presidente della Regione, Giuseppe Drago, il Prefetto di Messina, Renato Profili ed il sindaco di Lipari, Michele Giacomantonio.
Il Presidente attraversò una Lipari con strade e piazze addobbate con il tricolore di fronte a cittadini entusiasti per l’avvenimento storico.
Il cerimoniale si svolge tutto in Piazza Mazzini, dove il Presidente arriva transitando in controsenso la via Vittorio Emanuele, la via Maurolico e la Via Garibaldi. In piazza Mazzini era stato predisposto un palco, sul lato destro del Municipio, in grado di accogliere 120 persone.
In Piazza il corteo presidenziale viene accolto da un lunghissimo applauso e dalla banda “Città di Lipari” che lo accompagna per una cinquantina di metri. Poi, proprio di fronte alla casa comunale, con grande sincronismo sono subentrati i “Cantori popolari delle isole Eolie” con un saggio del proprio repertorio. Silvia Casamento, una delle ragazze del gruppo, consegnò un omaggio floreale a Marianna Scalfaro.
Numerose le autorità civili, religiose e militari che presenziarono, oltre ai sindaci dei quattro comuni eoliani, Giacomantonio, Gullo, Ciampi e Leone (commissario di Leni), vi erano il presidente della Regione Siciliana, il sottosegretario ai Beni Culturali, Alberto La Volpe, gli onorevoli Germanà e D’Alia. Vi erano anche tanti rappresentanti delle altre isole eoliane, Filicudi e la frazione di Ginostra, che pacificamente esponevano dei cartelli, che rivendicavano il diritto a vivere nella propria frazione, mentre quelli di Filicudi chiedevano il “no” all’itticoltura.
Singolare la protesta fuori programma del presidente della Provincia regionale, Buzzanca, che dopo il discorso di Scalfaro, non avendo potuto prendere la parola perché il cerimoniale non lo prevedeva, ha preferito andarsene alquanto infastidito.
La parte pubblica del cerimoniale è stata contraddistinta anche dal dono che la comunità eoliana ha voluto fare al capo dello Stato, una originale statua in ossidiana scolpita dal maestro Salvatore De Pasquale e raffigurante un volto di donna.
Importanti le parole del Presidente “Sindaco, lei ha detto delle cose chiare, semplici, importanti. Nel merito delle richieste io non entro: non ne sono competente, conosco ciò che mi avete detto, che ho sentito in questi giorni.
Quando i sindaci dicono abbiamo bisogno di collegamenti, che siano validi ed efficaci, i sindaci chiedono il rispetto di un diritto. E su questo non c’è dubbio. Ci potranno essere varie proposte di soluzioni, ma tra i vari pareri è ovvio che una soluzione ci deve essere, perché democrazia è discutere, ma democrazia è scegliere, ed è decidere.”
Il Presidente ha poi visitato il palazzo municipale (dove in via del tutto eccezionale ha ricevuto il portavoce dei ginostresi Riccardo Lo Schiavo), la cattedrale di Lipari e il Museo archeologico eoliano dove è stato accompagnato dal Prof. Luigi Bernabò Brea e dalla Dott. Madaleine Cavalier. Per accedere all’interno del Castello, Scalfaro e la figlia Marianna hanno preso posto su una piccola auto elettrica giunta per l’occasione di Panarea e guidata dall’assessore Gaetano Barca.
Lontani da telecamere e giornalisti il presidente e la figlia hanno visitato, nella frazione di Pirrera, la casa natale di Madre Florenzia Profilio fondatrice delle suore dell’Immacolata Concezione di Lipari.
Al pranzo ufficiale, presso il ristorante Filippino, parteciparono circa 40 invitati. Dopo il pranzo il Presidente Scalfaro raggiunse l’Hotel Meligunis nella cui suite riposò per circa un’ora.
Intorno alle 16,30 il Presidente ha raggiunto Marina Corta dove si è imbarcato sulla nave scuola “Mazzeo” della Guardia di Finanza, giunta appositamente da Gaeta, ed ha raggiunto Salina
Nel centro storico di Santa Marina Salina, accompagnato dall’on.le Alberto La Volpe e dai sindaci di Salina, il capo dello Stato ha scoperto una lapide in ricordo di Monsignor Pajno collocata sulla casa natale del prelato.
Dopo la cerimonia il Presidente Scalfaro si è trasferito nell’elipista comunale di Malfa da dove è partito con un elicottero della polizia, per fare ritorno a Roma, via Reggio Calabria.
“Ciò che chiedete sono i vostri diritti. Io sarò il vostro ambasciatore presso il governo nazionale”














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