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giovedì 2 aprile 2026
Autonomie locali, 800 mila euro ai Comuni per vigilanza e salvataggio nelle spiagge libere: richieste entro il 15 maggio
La Regione quest'anno stanzia 800 mila euro da distribuire ai Comuni siciliani per assicurare il servizio di vigilanza nelle spiagge libere, con la presenza di bagnini di salvataggio, e dotare gli arenili delle attrezzature e dei servizi necessari a garantire l'incolumità della vita a mare. I criteri e le modalità per la concessione, l'erogazione e la rendicontazione di questi contributi sono contenuti in una circolare firmata dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in qualità di assessore ad interim alle Autonomie locali e alla funzione pubblica.
«Il governo regionale – afferma il presidente Schifani – sostiene in maniera concreta i Comuni chiamati a garantire la tutela dei bagnanti che frequentano le nostre splendide spiagge libere. Migliorare i servizi a disposizione delle comunità locali e dei turisti alla vigilia della nuova stagione estiva è un dovere della pubblica amministrazione, così come l'invito a rispettare le disposizioni di sicurezza emanate dalle Capitanerie di Porto».
Secondo la legge che regola l'istituzione del servizio di vigilanza e salvataggio nelle spiagge libere siciliane (n.17 del 1998), i Comuni devono assicurare questi controlli ogni giorno e senza interruzioni, dalle 9 alle 19, per un periodo non inferiore a 60 giorni e non superiore a 120, tra il primo maggio e il 30 settembre di ogni anno. Il contributo prevede la copertura, fino al 50%, delle spese relative al personale di salvataggio qualificato, almeno due bagnini ogni 150 metri di spiaggia per un massimo di 600 metri lineari.
«Il governo regionale – afferma il presidente Schifani – sostiene in maniera concreta i Comuni chiamati a garantire la tutela dei bagnanti che frequentano le nostre splendide spiagge libere. Migliorare i servizi a disposizione delle comunità locali e dei turisti alla vigilia della nuova stagione estiva è un dovere della pubblica amministrazione, così come l'invito a rispettare le disposizioni di sicurezza emanate dalle Capitanerie di Porto».
Secondo la legge che regola l'istituzione del servizio di vigilanza e salvataggio nelle spiagge libere siciliane (n.17 del 1998), i Comuni devono assicurare questi controlli ogni giorno e senza interruzioni, dalle 9 alle 19, per un periodo non inferiore a 60 giorni e non superiore a 120, tra il primo maggio e il 30 settembre di ogni anno. Il contributo prevede la copertura, fino al 50%, delle spese relative al personale di salvataggio qualificato, almeno due bagnini ogni 150 metri di spiaggia per un massimo di 600 metri lineari.
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Cultura, a Pasqua ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici regionali
Ingresso gratuito nei musei e nei luoghi della cultura della Regione Siciliana domenica 5 aprile. La Pasqua, infatti, quest'anno coincide col consueto appuntamento nazionale della "Domenica al museo".
«Si tratta di una occasione da non perdere - commenta l'assessore ai Beni culturali e all'identità siciliana Francesco Paolo Scarpinato - per riscoprire il nostro straordinario patrimonio artistico e vivere una giornata di festa diversa, all'insegna della bellezza e della conoscenza. La cultura dovrebbe accompagnare sempre i nostri momenti di festa e riempire il nostro tempo libero, arricchendoli di significato e accrescimento personale».
Per conoscere tutte le iniziative e verificare gli orari di apertura e di chiusura dei siti si consiglia di consultare le pagine web dei singoli musei e dei parchi archeologici.
«Si tratta di una occasione da non perdere - commenta l'assessore ai Beni culturali e all'identità siciliana Francesco Paolo Scarpinato - per riscoprire il nostro straordinario patrimonio artistico e vivere una giornata di festa diversa, all'insegna della bellezza e della conoscenza. La cultura dovrebbe accompagnare sempre i nostri momenti di festa e riempire il nostro tempo libero, arricchendoli di significato e accrescimento personale».
Per conoscere tutte le iniziative e verificare gli orari di apertura e di chiusura dei siti si consiglia di consultare le pagine web dei singoli musei e dei parchi archeologici.
Si è concluso il progetto "Delfini guardiani delle Eolie 2026"
In occasione della giornata conclusiva, dell'edizione 2026 di "Delfini guardiani delle Eolie", vi è stata la visita al Comune di Lipari di alunni e studenti.
Il sindaco Riccardo Gullo ha rivolto loro un caloroso saluto evidenziando l’importanza dell’iniziativa e di ogni azione rivolta alla salvaguardia delle nostre isole e dell’ambiente in generale.
All’incontro, coordinato dalla referente di Marevivo dell’Istituto Comprensivo S. Lucia Mariangela Pastore, erano presenti Dario Sanfilippo e Luisa Maietta per Marevivo e i docenti della scuola primaria di Lipari, Canneto, Vulcano, Pianoconte e Quattropani: Deborah Natoli, Riccardo Catalfamo, Mariella Valenti, Caliri Simona, Gaia la Greca.
L’incontro si è concluso col “giuramento” degli alunni e degli studenti e con la consegna di una “card” a ciascuno di loro con la scritta “io sono un DELFINO GUARDIANO” che i giovani partecipanti alla manifestazione hanno accettato con orgoglio.
Il progetto prevede che durante l’anno scolastico gli alunni e gli studenti, accompagnati da rappresentanti di Marevivo e dai docenti, escono dalle aule per approfondire le conoscenze naturalistiche, storiche e culturali delle proprie isole e le minacce sempre più evidenti che interessano l’ecosistema marino e, più in generale, il nostro pianeta.
Il sindaco Riccardo Gullo ha rivolto loro un caloroso saluto evidenziando l’importanza dell’iniziativa e di ogni azione rivolta alla salvaguardia delle nostre isole e dell’ambiente in generale.
All’incontro, coordinato dalla referente di Marevivo dell’Istituto Comprensivo S. Lucia Mariangela Pastore, erano presenti Dario Sanfilippo e Luisa Maietta per Marevivo e i docenti della scuola primaria di Lipari, Canneto, Vulcano, Pianoconte e Quattropani: Deborah Natoli, Riccardo Catalfamo, Mariella Valenti, Caliri Simona, Gaia la Greca.
L’incontro si è concluso col “giuramento” degli alunni e degli studenti e con la consegna di una “card” a ciascuno di loro con la scritta “io sono un DELFINO GUARDIANO” che i giovani partecipanti alla manifestazione hanno accettato con orgoglio.
Il progetto prevede che durante l’anno scolastico gli alunni e gli studenti, accompagnati da rappresentanti di Marevivo e dai docenti, escono dalle aule per approfondire le conoscenze naturalistiche, storiche e culturali delle proprie isole e le minacce sempre più evidenti che interessano l’ecosistema marino e, più in generale, il nostro pianeta.
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Massimo Di Franco, Carolina Barnao, Christian Albano, Giovanni Tauro, Davide Mandarano, Alessio Bonfante, Miriana Puglisi
Eolienews ricorda...Agostino Fichera
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.
LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.
Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.
La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercando
Altre foto delle nostre realizzazioni su https://www.facebook.com/profile.php?id=100048818474940&mibextid=wwXIfr
Eolienews ricorda...Lidia Coppola
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.
Ristorante Filippino: L’autenticità dei sapori del Mediterraneo
Oggi, dopo 100 anni di storia, il Filippino è un ristorante moderno e funzionale, articolato in due sale interne e in una grande e rinnovata terrazza climatizzata.
L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.
Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.
Oggi, Giovedì Santo
Il Giovedì Santo si celebra il rito della benedizione degli olii santi durante la Messa del Crisma al mattino e nel pomeriggio si ricorda l'ultima Cena del Signore nella messa serale dando così inizio al Triduo Santo.
Nella Chiesa, ma anche nella società, una parola chiave di cui non dobbiamo avere paura è "solidarietà", saper mettere, cioè, a disposizione di Dio quello che abbiamo, le nostre umili capacità, perché solo nella condivisione, nel dono, la nostra vita sarà feconda, porterà frutto». La sorgente di questo dono per la Chiesa e per ogni singolo credente è la Mensa Eucaristica nella quale la comunità radunata nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito, ripetere il gesto compiuto da Gesù con l'istituzione del Sacramento dell'Altare.Il comando di Gesù rivolto ai suoi discepoli chiamati a perpetuare quanto da lui stesso compiuto nel cenacolo si prolunga poi nel segno della lavanda dei piedi, tanto che lo stesso Maestro e Signore dice ai suoi commensali: «Vi ho dato l'esempio perché come ho fatto io facciate anche voi». Così facendo pone una relazione profonda e indisgiungibile tra l'Eucaristia, sacramento della sua offerta sacrificale al Padre per la salvezza del mondo, e il comandamento dell'amore che si traduce nel servizio incondizionato, sino al dono della vita, ai fratelli.
Dall'Eucaristia la Chiesa trae la sua origine permanente e all'Eucaristia essa deve fare ritorno in ogni istante della sua esistenza e della sua missione perché possa essere e crescere secondo il pensiero e il disegno di Dio. Del resto «la Chiesa è stata fondata, come comunità nuova del Popolo di Dio, nella comunità apostolica di quei dodici che, durante l'ultima cena, sono divenuti partecipi del corpo e del sangue del Signore sotto le specie del pane e del vino. Cristo aveva detto loro: "Prendete e mangiate...", "prendete e bevete". Ed essi, adempiendo questo suo comando, sono entrati, per la prima volta, in comunione sacramentale col Figlio di Dio, comunione che è pegno di vita eterna.
Da quel momento sino alla fine dei secoli, la Chiesa si costruisce mediante la stessa comunione col Figlio di Dio, che è pegno di pasqua eterna». La ricchezza di questo mistero di salvezza è sapientemente raccolta in un'opera in avorio che fa parte di una collezione più vasta di tavolette eburnee istoriate, molte delle quali illustrano scene dell'Antico e del Nuovo Testamento, probabilmente costituenti nel loro insieme un paliotto d'altare. Oggi sono conservate al Museo S. Matteo di Salerno.

La "tavola" qui illustrata è divisa in verticale in due scene distinte e complementari. La parte superiore è occupata dall'episodio della moltiplicazione dei pani e dei pesci, chiaro rimando al mistero eucaristico. Gesù è intento a consegnare il pane moltiplicato ai suoi discepoli che a loro volta lo distribuiscono alla folla. La parte inferiore è invece costituita a sua volta da due scene. Innanzitutto l'ultima cena, in cui possiamo vedere Gesù seduto assieme ai suoi discepoli a una tavola imbandita con al centro un grande pesce, simbolo cristologico ed eucaristico, poco prima di annunciare il tradimento di Giuda. Poi ecco la lavanda dei piedi, lì dove Gesù, dopo aver deposto la veste su uno sgabello posto alle sue spalle ed essersi cinto di un asciugatoio, lava i piedi a Pietro e agli altri discepoli. Il suo gesto ha una forte connotazione liturgica e richiama immediatamente ciò che durante la celebrazione della Cena Domini compie il sacerdote quando ripete l'azione compiuta da Gesù nel cenacolo.
Le due scene sono strettamente relazionate e celebrano un solo mistero: «Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine». Verso Cristo, il quale «ci nutrisce con tutto il sangue del suo corpo e del suo cuore, sotto il peso di inauditi dolori, pressato come in un torchio, solo per la forza del suo amore infinito» (M. S. Scheeben), si muove il cuore della Chiesa alla quale il Maestro «prima di consegnarsi alla morte, affidò il nuovo ed eterno sacrificio, convito nuziale del suo amore» (Preghiera Colletta).
Dall'Eucaristia la Chiesa trae la sua origine permanente e all'Eucaristia essa deve fare ritorno in ogni istante della sua esistenza e della sua missione perché possa essere e crescere secondo il pensiero e il disegno di Dio. Del resto «la Chiesa è stata fondata, come comunità nuova del Popolo di Dio, nella comunità apostolica di quei dodici che, durante l'ultima cena, sono divenuti partecipi del corpo e del sangue del Signore sotto le specie del pane e del vino. Cristo aveva detto loro: "Prendete e mangiate...", "prendete e bevete". Ed essi, adempiendo questo suo comando, sono entrati, per la prima volta, in comunione sacramentale col Figlio di Dio, comunione che è pegno di vita eterna.
Da quel momento sino alla fine dei secoli, la Chiesa si costruisce mediante la stessa comunione col Figlio di Dio, che è pegno di pasqua eterna». La ricchezza di questo mistero di salvezza è sapientemente raccolta in un'opera in avorio che fa parte di una collezione più vasta di tavolette eburnee istoriate, molte delle quali illustrano scene dell'Antico e del Nuovo Testamento, probabilmente costituenti nel loro insieme un paliotto d'altare. Oggi sono conservate al Museo S. Matteo di Salerno.

La "tavola" qui illustrata è divisa in verticale in due scene distinte e complementari. La parte superiore è occupata dall'episodio della moltiplicazione dei pani e dei pesci, chiaro rimando al mistero eucaristico. Gesù è intento a consegnare il pane moltiplicato ai suoi discepoli che a loro volta lo distribuiscono alla folla. La parte inferiore è invece costituita a sua volta da due scene. Innanzitutto l'ultima cena, in cui possiamo vedere Gesù seduto assieme ai suoi discepoli a una tavola imbandita con al centro un grande pesce, simbolo cristologico ed eucaristico, poco prima di annunciare il tradimento di Giuda. Poi ecco la lavanda dei piedi, lì dove Gesù, dopo aver deposto la veste su uno sgabello posto alle sue spalle ed essersi cinto di un asciugatoio, lava i piedi a Pietro e agli altri discepoli. Il suo gesto ha una forte connotazione liturgica e richiama immediatamente ciò che durante la celebrazione della Cena Domini compie il sacerdote quando ripete l'azione compiuta da Gesù nel cenacolo.
Le due scene sono strettamente relazionate e celebrano un solo mistero: «Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine». Verso Cristo, il quale «ci nutrisce con tutto il sangue del suo corpo e del suo cuore, sotto il peso di inauditi dolori, pressato come in un torchio, solo per la forza del suo amore infinito» (M. S. Scheeben), si muove il cuore della Chiesa alla quale il Maestro «prima di consegnarsi alla morte, affidò il nuovo ed eterno sacrificio, convito nuziale del suo amore» (Preghiera Colletta).
mercoledì 1 aprile 2026
Comune di Lipari. Conferito incarico dirigenziale ai dottori Russo e Cataliotti
Con determinazione sindacale R.I. n. 8 del 31 marzo 2026, è stato conferito incarico dirigenziale del IV Settore al Dott. Geol. Domenico Russo ai sensi dell'art. 33 del vigente Statuto Comunale sino al 31 dicembre 2026 e in conformità alla macrostruttura organizzativa prevista nel PIAO
Con derminazione sindacale R.I. n. 9 del 31 marzo 2026 è stato conferito incarico dirigenziale del V Settore al Dott. Francesco Cataliotti ai sensi dell'art. 33 del vigente Statuto Comunale sino al 31 dicembre 2026 e in conformità alla macrostruttura organizzativa prevista nel PIAO
Con derminazione sindacale R.I. n. 9 del 31 marzo 2026 è stato conferito incarico dirigenziale del V Settore al Dott. Francesco Cataliotti ai sensi dell'art. 33 del vigente Statuto Comunale sino al 31 dicembre 2026 e in conformità alla macrostruttura organizzativa prevista nel PIAO
TORNANO GLI AMICI DEL NOSTRO ❤️ A PORTO PIGNATARO
Per il terzo anno consecutivo, i cardiologi dell’associazione SPER! tornano a Lipari con il loro camper per offrire a tutti i cittadini Eoliani la possibilità di effettuare un
Inquadra il QR Code in foto o clicca su questo link https://koalendar.com/e/sper-guarda-il-cuore-Lipari
per accedere al calendario e scegliere il giorno e l'orario più comodi per te.
La Italiana Capers Sud srl ha sede a Lipari, nelle splendide Isole Eolie,
sin dal 1981, anno della sua costituzione. La Ditta produce, confeziona e
commercializza capperi di eccellente qualità, sia convenzionali che biologici e
anche certificati DOP. Il Cappero delle Isole Eolie, in considerazione delle
sue peculiari caratteristiche ha infatti recentemente ottenuto il
riconoscimento comunitario della Denominazione di origine protetta.
La Società propone alla clientela
una vasta gamma di confezioni e di diversi calibri di capperi nonché i cucunci,
(frutti del cappero) a marchio “CAPPARIS
“, che si rivelano deliziosi e
particolarmente indicati per aperitivi e raffinati antipasti.
La Italiana Capers Sud srl ha
inoltre realizzato un nuovo prodotto: i “CAPPERI FRANTUMATI”, essiccati con un sistema
innovativo, che conserva ed esalta la loro notevole ed inconfondibile capacità
aromatica. Si tratta di un insaporitore di estrema
versatilità, adatto a molti piatti grazie alla sua semplicità e praticità
nell’impiego.
PROVA I NOSTRI CAPPERI, VEDRAI LA
DIFFERENZA!
Indirizzo: Località Pianogreca
snc - 98055 LIPARI (ME)
Tel. 0909811202 - www.capersud.it
– info@capersud.it
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