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mercoledì 16 giugno 2021

Buon Compleanno a Katia Merlino, Elisa Anfuso, Gianna Sidoti, Sonia Polis, Tindara Cincotta, Nour Samidi, Nancy Natoli, Alessio Profilio, Gabriele Murabito, Elisa Favaloro, Simona Zaia

La Chiesa festeggia oggi i Santi Quirico e Giulitta

Quirico e Giulitta, furono martiri del IV secolo un piccolo bambino, di circa tre anni, e sua madre, una matrona di stirpe regale, di Iconio (Konya) in Licaonia, regione centrale dell'attuale Turchia.

Allo scoppio violento della persecuzione di Diocleziano di diffondeva la caccia ai cristiani, voluta dal governatore Domiziano, Giulitta, rimasta vedova e pensando verosimilmente alla salvezza del suo bambino più che a sè stessa, lasciò la sua città e i suoi averi, per scendere insieme con due ancelle verso Seleucia, nell'Isauria.

Anche qui, il governatore romano, Alessandro, mostrava di eseguire, con ferocia gli ordini di persecuzione degli editti imperiali. Giulitta ritenne quindi prudente proseguire per Tarso, nella Cilicia. Ma subito la condotta e gli atteggiamenti di Giulitta furono notati e presto e venne così denunciata come cristiana.

Proprio in quegli stessi giorni il governatore dell'Isauria, Alessandro, aveva ricevuto l'incarico speciale di recarsi a Tarso, per fare eseguire anche colà gli editti imperiali per cause sconosciute.

Giulitta, la cui reputazione era già nota ad Alessandro, venne per suo ordine raggiunta e tratta in arresto. Ella, non volendo separarsi dal suo bambino, si lasciò tradurre davanti all'implacabile governatore, tenendosi in braccio il piccolo Quirico. Alla vista dei gendarmi le ancelle se ne fuggirono spaventate osservando da lontano la sorte della povera Giuditta.

Alessandro interrogò a lungo la donna ma ne ottiene una sola risposta: 'Io sono cristiana'. Le venne così imposto di sacrificare agli Dei ma Giulitta si rifiuta. Alessandro ne fu talmente irritato, che, le fece strappar dalle braccia il figliuolo e la mise alla tortura.

Narra la tradizione che il tenero Quirico, sentendo la madre che in mezzo ai tormenti gridava 'Io sono cristiana', ripeteva anch'egli: 'Io sono cristiano'.

Nel frattempo, il governatore Alessandro, fatto togliere il fanciullo alla madre, lo teneva sulle sue ginocchia. Ma, per quanti sforzi facesse il governatore per distogliere gli occhi del fanciullo dal guardar la madre, il piccolo continuava a tenere gli occhi rivolti verso di lei ed a gridare 'Io sono cristiano'.

Alessandro, attratto anche dall'avvenenza del fanciullo, gli faceva carezze e se lo accostò per baciarlo; ma il fanciullo lo respingeva ripetutamente e assecondando i movimenti naturali e propri della sua età, si sforzava di sottrarglisi.

Finché il preside, adirato e fuori di sé, per un impeto di brutalità, prese per un piede il piccolo Quirico, e, dall'alto della gradinata marmorea su cui stava il suo seggio, lo scagliò furente al suolo, dinanzi agli occhi della madre.

Urtando sui gradini del tribunale, la vittima innocente si sfracellò il capo, e tutto il pavimento all'intorno fu bagnato del suo sangue. La madre, Giulitta, pure impietrita dal dolore, davanti al frutto del suo amore sfracellato per terra sui gradini dello spietato governatore, ferma nella fede e resa per grazia divina superiore, riuscì, davanti a quello straziante e raccapricciante spettacolo, a ringraziare tra le lacrime il Signore per aver preso l'anima del figlio nella gloria del Paradiso.

Poi anch'essa, scorticata e coperta di pece bollente, fu condannata alla decapitazione e il suo corpo fu gettato fuori città con quello del suo figliolo.

L'indomani le due ancelle, rilevarono i due corpi durante la notte e li seppellirono. Quando, con l'impero di Costantino, giunse anche per i Cristiani la pace e la sicurezza, una delle ancelle, che era sopravvissuta, poté indicare ai fedeli di Tarso il luogo dove erano state raccolte le spoglie del piccolo Quirico e di Giulitta ed ebbe così inizio, con l'affermarsi della popolarità della loro storia, la tenera devozione per i due Santi Martiri.

Legambiente Sicilia evidenzia dubbi sullo smantellamento alle ex cave di pomice e chiede sospensione lavori

Al Presidente del Tribunale di Barcellona P.G.


Alla Procura della Repubblica di Barcellona P.G.


All’Assessore ai Beni culturali e

all’Identità siciliana della Regione Siciliana


All’Assessore al Territorio e all’Ambiente della Regione Siciliana


Al Dirigente generale del Dipartimento dei Beni culturali della Regione Siciliana


Al Dirigente generale del Dipartimento Ambiente della Regione Siciliana


Al Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco


Al Soprintendente ai Beni culturali di Messina


Al Sindaco di Lipari


Palermo, 15 giugno 2021

 

OGGETTO: segnalazione sull’opera di smantellamento da parte della curatela fallimentare del patrimonio di archeologia industriale delle ex cave di pomice dell’isola di Lipari (ME)

 

Gentilissimi,

mentre la stampa nazionale riporta l’attenzione sul futuro delle cave di pomice di Lipari e sulla loro destinazione a Parco Geo-minerario, unica scelta sostenibile auspicata dall’UNESCO e richiamata nel Piano di Gestione del Sito WHL Isole Eolie, la curatela fallimentare subentrata all’azienda nella gestione dell’area ha avviato una massiccia opera di smantellamento delle strutture industriali che rischia di cancellare in partenza qualsiasi possibilità di realizzazione di un Parco.

Con la presente Vi esprimiamo tutta la nostra preoccupazione per come si sta operando.

Ci risulta che la curatela abbia presentato soltanto un progetto generico, dove si parla solo di messa in sicurezza degli edifici e di smantellamento dei residui ferrosi, progetto sul quale peraltro il Comune di Lipari, ad oggi, non ci risulta abbia espresso alcun parere.

In realtà, quella in atto è una vera e propria “decommissioning”, ovvero una dismissione di impianti industriali, per la quale non è però mai stato presentato un piano in grado di escludere qualsiasi refluenza sull’ambiente.

Un’operazione del genere andrebbe condotta solo dopo avere acquisito tutti i titoli autorizzativi previsti dalla normativa vigente. Esiste un’autorizzazione da parte della Forestale? Esiste una autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla Soprintendenza ai beni culturali? Il Genio Civile ha espresso qualche parere in merito all’efficienza strutturale degli edifici coinvolti dall’intervento? È stato presentato un piano di caratterizzazione ambientale all’ARPA? E ancora, gli interventi in atto, realizzati nella fascia di rispetto dei Siti Natura 2000, sono supportati da una Valutazione di Incidenza? In considerazione della loro entità e importanza, è mai stata effettuata una verifica di eventuale esclusione dalla Valutazione di Impatto Ambientale?

Stiamo parlando, infatti, non soltanto di strutture e residui ferrosi, ma anche di materiali altamente contaminanti (per esempio l’amianto) e inquinanti (olii combusti), che vengono trattati e mobilizzati con assoluta indifferenza a poca distanza dal mare e da una località balneare. La società maltese che si è aggiudicata l’appalto e la ditta Santoro s.r.l. di Barcellona hanno i requisiti necessari per occuparsi dello smaltimento di rifiuti speciali e inquinanti?

Siamo fortemente preoccupati che tali azioni, a fronte dell’assenza di una loro opportuna valutazione preventiva e di quella delle necessarie autorizzazioni, si traducano in un ennesimo scempio, che andrà ad aggiungersi a quello già rappresentato da 14 anni di abbandono dell’area senza nemmeno un timido tentativo di avviare il percorso virtuoso che avrebbe portato alla realizzazione del Parco Geo-minerario.

Sono interrogativi legittimi, sui quali aspettiamo delle risposte chiare, certe e precise.

Ecco perché, nelle more di chiarire i dubbi e i pesanti interrogati che abbiamo posto, chiediamo che vengano subito sospesi questi lavori da parte della curatela fallimentare.

Se da spettro di un disastro paesaggistico ed ecologico le cave non verranno riconvertite in un polo ambientale e culturale, ciò rappresenterebbe una sconfitta per tutti, a maggior ragione ingiustificabile in un territorio riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Certi di una Vostra pronta attenzione, porgiamo i nostri cordiali saluti.

            Gianfranco Zanna

presidente di Legambiente Sicilia

Il Bar - Ritrovo da Carola a Panarea...vi sorprende sempre... con granite e tante prelibatezze squisitamente genuine

Anche per l'estate 2021 ....Carola ha preparato per voi nuove e vecchie granite 
Potrete gustarle, comodamente seduti davanti al mare, insieme alla strafamosa ed inimitabile "Pesca e Malvasia" 


Bar - Ritrovo da Carola è a Panarea sul porto. Vieni a trovarci... per deliziarti!

A Lipari, nella stupenda baia di Marina Lunga, "La Buona Fonda", ormeggio e noleggio imbarcazioni.



                                             Ormeggio e Noleggio imbarcazioni

Per ormeggiare e noleggiare la vostra imbarcazione affidatevi alla nostra professionalità! La nostra struttura è dotata di tutti i servizi per offrirvi tutta la tranquillità di un approdo sicuro, per godere appieno delle vostre vacanze!

 Siamo dotati di 50 posti barca e possiamo accogliere imbarcazioni fino a 60 metri di lunghezza , ogni posto barca è dotato di colonnina con ENERGIA ELETTRICA ( 220 / 380 V ; 16/32/63 A) Ed EROGAZIONE ACQUA , Offriamo assistenza all'ormeggio con gommone di supporto e con il nostro personale qualificato . Sul nostro pontile offriamo un servizio di vigilanza attivo 24 ore su 24.

 Il nostro pontile si trova nella splendida baia di Marinalunga a Lipari, in una posizione ottimale ,a pochi passi dal centro storico di Lipari ed a circa 100 metri dal porto di navi e aliscafi ed a pochi passi dalle fermate dei servizi pubblici. Il Pontile per chi viene dal mare si trova presso le seguenti coordinate : 38°28.328'N e 14°57.324'E. 

Visita il nostro sito per ulteriori dettagli e/o informazioni
Tel./Fax. 090 9822342 - Mobile: 339 8176588 - 333 3844985 

Oggi è il 16 giugno. Buongiorno con questa cartolina da Salina


martedì 15 giugno 2021

La segnalazione. "Pronti secondo dopo secondo a segnalare..."

 Riceviamo da un cittadino e pubblichiamo:

"Saremo pronti, secondo dopo secondo, a segnalare i vari santoni di turno. 

Canneto, serata di martedì 15 giugno 2021: auto sul marciapiede e per di più nel varco dei diversamente abili"

Messaggio firmato

Offerta lavoro

Cercasi marinaio, anche alla prima esperienza, fino a  metà ottobre. 

Se interessati contattare il 3792251613

In Sicilia 200 nuovi casi di Coronavirus e 8 decessi

Sono 200 i nuovi casi di Coronavirus registrati quest'oggi in Sicilia, con 8 decessi e 456 guariti. I tamponi effettuati sono stati 15.260, con il tasso di positività all'1,3%: martedì scorso i casi erano stati 337 e con un tasso dell'1,5%. 
L'incidenza per 100 mila abitanti scende ancora e si porta a quota 35.

Ginostra, campo di volontariato di Legambiente. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 15 giugno 2021


Passa a TIM da qualsiasi operatore. Solo per pochi giorni

A Lipari da Velardita Giuseppe "Affiliato La Via Lattea Euronics" Centro Tim. TEL. 090.9812418

I colori dell'isola - Art and Photo : Fotogadget personalizzati

Guardia costiera Lipari sequestra rete illegale occultata a Salina

 

Nei giorni scorsi, nell’ambito della costante attività di controllo e repressione delle attività di pesca illegali ed a distanza di pochi giorni da un altro importante sequestro di circa 2400 metri di reti da posta derivanti irregolari a carico di un motopesca, i militari della Guardia Costiera di Lipari e della dipendente Delegazione di Spiaggia di Salina hanno provveduto a sequestrare circa 8000 mt di rete illegale occultata in un arenile del comune
di Santa Marina Salina. 

Gli spezzoni di rete, sono stati immediatamente rimossi dalla spiaggia e trasportati presso la sede della Capitaneria di porto per poi essere posti sotto sequestro al fine di sottrarle dall’eventuale recupero ed illegale utilizzo.

Anche in questo caso, si è rivelata preziosa la collaborazione dei volontari di Sea Shepherd Italia ONLUS che hanno contribuito a localizzare l’area sul demanio marittimo in cui erano state depositate le reti. L’utilizzo di questi attrezzi illegali comporta una pesca non selettiva, particolarmente nociva per l’ambiente marino ed impattante sulla risorsa ittica, pertanto, da sempre la Guardia Costiera è impegnata in prima linea per combattere questa pratica illegale, altamente dannosa per l’intero ecosistema marino.
Le attività di vigilanza e controllo in mare e nei sorgitori di giurisdizione messe in atto dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, sotto il costante coordinamento della Direzione Marittima di Catania e della Capitaneria di porto di Milazzo, proseguiranno senza sosta nelle prossime settimane per prevenire lo sfruttamento illecito della risorsa ittica e a tutela dei consumatori finali.

Boom di prenotazioni, Eolie verso il sold - out. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 15 giugno 2021


A Lipari, nel cuore del centro storico, a pochi metri da tutti i principali servizi e dal mare, 

APPARTAMENTI di Enza Marturano.

La struttura dispone ancora di alcuni posti per i mesi di Luglio, Agosto e Settembre.

Per informazioni 3683224997


Esposto contro un cantiere a S.Marina Salina. La riflessione dell'architetto Iacono, autore dell'opera contestata

Riceviamo e pubblichiamo:

Salina è nota per essere riconosciuta come il polmone verde dell’arcipelago eoliano ma, ancora una volta, anche per vicende che sfociano in dissapori e denunce. 

A pochi giorni dall’udienza plenaria dell’inchiesta giudiziaria che ha preso il nome proprio dalla sua maggiore caratteristica (isola verde), qualcuno vuole artatamente agitare lo spettro del malaffare relativo all’edilizia. Infatti, è pervenuto ad alcuni Uffici pubblici un esposto – direi anonimo – contro un cantiere in corso presso la spiaggia del Barone nel Comune di S. Marina Salina. 

Non volendo entrare nel merito della vicenda amministrativa, anche perché la denuncia non fa menzione di illeciti edilizi e l’intervento gode di tutte le autorizzazioni necessarie, nello scritto si pone l’accento su due edifici oggetto di demolizione e ricostruzione, indicati nella nuova veste come scempio deturpante il paesaggio e le valenze storiche locali. 

L’esposto, con riferimenti fotografici mirati, inizia con spargere a piene mani calunnie nei confronti della proprietà, non solo appellandola con il termine “forestiero”, ma anche come “catanese”, dando a questa provenienza un’accezione chiaramente dispregiativa, laddove accostata a “speculatore e palazzinaro”. Il termine ”forestiero”, più volte abusato nella mail, significa, secondo i più blasonati dizionari italiani, colui che proviene da un’altra nazione o da una regione o luogo dello stesso paese, sentito come lontano e, quindi, diverso. 

Tale accezione, però, non rispecchia di certo l’atteggiamento dell’annosa tradizione di ospitalità e cortesia del popolo eoliano. 

Mi chiedo, infatti: cosa ne sarebbe stato dell’arcipelago delle sette sorelle, se non ci fossero stati i forestieri? Forestieri, o di passaggio o diventati per scelta stanziali, che hanno contribuito a rendere note in tutto il mondo le isole, con la loro bellezza ed eccellenze, dando vita al business del turismo, che piano piano si è accostato all’agricoltura ed alla pesca, attività certamente ataviche degli eoliani e sempre degne di rispetto, ma, diciamolo, ad oggi poco redditizie. Il turismo, invece, ha portato in primis grande benessere economico, e in secundis possibilità di confronto e accrescimento culturale. “Forestieri”, dicevo, peraltro come gli stessi eoliani lo sono stati almeno fino al secolo passato, viaggiando in cerca di fortuna, verso paesi lontanissimi dal loro, come Argentina, Nuova Zelanda, Paraguay ed Australia. 

Laggiù sono stati additati con malevolenza in quanto tali? 

Sono stati ritenuti capaci di qualunque misfatto o, piuttosto, sono stati accolti come risorsa positiva per l’economia del territorio e portatori di un bagaglio culturale diverso sì ma tanto prezioso da meritare di essere conosciuto ed a volte condiviso? 

La mail di che trattasi, sebbene siglata dalla non meglio specificata “associazione ambiente salina”, sembra avere più che altro l’intento di gettare un’ombra vituperosa sulla correttezza morale degli Uffici, cui è toccato valutare il progetto, e della signora Manganaro (vedova Rindone), che del progetto stesso, facendo intendere una connivenza di intenti, anzi una corruzione tale da permettere la distruzione dei magazzini dei pescatori (peraltro, gli ultimi due rimasti tali di oltre una decina, almeno in solo quel tratto di costa). 

A ben vedere, ciò che stride maggiormente con il carattere serafico degli eoliani che, per assurdo, dovrebbero sentirsi tutelati dall’associazione che scrive (e che poi scopriamo che non esiste!) è il linguaggio che tende a screditare le persone oltre che a distorcere i fatti, con una bieca animosità che vuole colpire il lettore per suscitarne l’indignazione, ma che invece fa arrossire per la sua stessa pochezza di toni e allusioni, soprattutto se lanciati in maniera diretta contro lo Stato (gli Uffici) e il popolo (le figure coinvolte). Il sapore amaro che questa lettera – ribadiamo, duplicemente calunniosa e diffamatoria - lascia ad una prima lettura, grazie anche alla furba citazione della monumentale opera dell’Arciduca Luigi Salvatore d’Austria (d’Asburgo – Lorena), stride però con le stesse parole che l’ottocentesco studioso del Mediterraneo spende proprio sul popolo eoliano, riferendosi con buona probabilità a se stesso: <<[…] il forestiero può aggirarsi in piena sicurezza fra questo popolo cortese, gaio, sereno, che fa presto a conquistarti il cuore>>. 

Chi scrive è Dario Iacono, Architetto, eoliano da parte dei nonni paterni (Lipari e Filicudi), e se vogliamo in parte forestiero come sopra, nonché autore dell’opera contestata in maniera – oso dire - vile da chi, con buona probabilità, tradisce invece vecchi dissapori con le figure interessate e, perché no, un insano e pruriginoso desiderio di coltivare odio e sospetti, per vedere confliggere interessi e stati d’animo alle porte dell’estate, stagione per eccellenza portatrice di ricchezza sull’isola.

Architetto, Dario Iacono

Accadde alle Eolie. Quindici giugno 1984: Leonardo Sciascia a Lipari


LN Garden a Lipari - Marina Lunga (a 50 metri dal porto) con la qualità, la competenza e la professionalità di sempre

La competenza dell'agronomo Luigi e la professionalità del biologo naturalista Nuccio sono a vostra disposizione. Da noi troverete un vasto assortimento di piante ortive ornamentali e fiorite, alberi da frutta, mangimi per animali, concimi, prodotti per il giardinaggio e l'agricoltura e tanto altro ancora. 
Da noi troverai anche FIORI DA TAGLIO 

LN Garden allarga il suo raggio d'azione grazie alla professionalità e competenza del proprio team. 
Da oggi potete rivolgervi a noi per la realizzazione di composizioni per battesimi, comunioni, matrimoni ecc.
Questi alcuni dei nostri lavori 






LN Garden dei fratelli Giorgianni è rivendita ufficiale mangimi Leocata e Mignini&Petrini . Venite a trovarci. Vi aspettiamo a Lipari - Marina Lunga ( a 50 metri dal porto). Oppure potete contattarci ai numeri 3393307932 3338918437
Da noi potete trovare anche croccantini e riso soffiato per cani. Lettiera e mangimi per conigli nani e criceti

Potete anche seguirci sulla pagina facebook  "Luigi Nuccio LN Garden"

Tragedia a Lipari. Turista ritrovato cadavere in un B&B

Un catanese di 52 anni, in vacanza a Lipari, è stato ritrovato cadavere stamane in un B&B nei pressi di Marina Corta. 
L'uomo,52 anni, dipendente del Comune di Mineo, è stato ritrovato cadavere da due suoi due amici che, dopo averlo atteso inutilmente, presumibilmente per l'effettuazione di una escursione, sono andati a bussare alla porta della sua stanza. Non avendo risposta sono, poi, penetrati all'interno della stanza con una chiave fornita dal titolare della struttura, facendo la tragica scoperta.
Dopo i primi accertamenti sanitari e legali l'uomo, su disposizione del magistrato di turno alla Procura della Repubblica di Barcellona, è stato trasferito dall' impresa di pompe funebri, Alfa e Omega, presso l'obitorio del cimitero di Lipari. 
Nelle prossime ore dovrebbe essere trasferito all'ospedale di Milazzo per l'effettuazione dell'autopsia. 

Aggiornamento - Apprendiamo adesso che non si tratta di un B&B ma di una abitazione che l'uomo aveva preso in affitto.



A Vulcano a luglio la X edizione del Premio Solidarietà. Madrina la Cucinotta, ospiti d'eccezione Brandi e Flaherty

COMUNICATO

Tornano le risate, gli show, l’intrattenimento e le interviste con i personaggi del Mondo della TV e dello spettacolo, la musica, il divertimento.

Torna, nella splendida cornice delle Isole Eolie a Vulcano, il Premio Solidarietà. Tre serate – giovedì 8, venerdì 9, sabato 10 luglio – pieno di energie, di amicizia, di impegno sociale, di voglia di stare insieme per trasmettere i valori di un messaggio profondo e ripartire verso nuove sfide e nuovi orizzonti.

L’evento organizzato dall’Associazione culturale Hierà è arrivato alla sua decima edizione e rappresenta uno degli appuntamenti più attesi e seguiti della Sicilia. Madrina del Premio la splendida Maria Grazia Cucinotta, star del cinema italiano di caratura internazionale, icona glamour dello spettacolo un’attrice da sempre vicino al mondo della solidarietà e di impegnata concretamente nel sociale; una personalità fuori dal comune nel mondo del cinema dalla straordinaria sensibilità verso le persone più fragili.

Gli ospiti d’eccezione quest’anno saranno Matilde Brandi e Lorenzo Flaherty due personaggi noti e apprezzati dal grande pubblico che testimonieranno con la loro presenza l’importanza della solidarietà in tutti i campi della società.

Il filo conduttore dell’edizione 2021, sarà la comicità si comincia giovedì 8 luglio con lo show della bravissima Gabriella Germani, autentica mattatrice delle imitazioni il femminile: un mix di bravura e sensibilità artistica incredibili.

Risate e ilarità la faranno da protagonista. Appuntamento assolutamente da non perdere! Così come da non perdere è l’esibizione di Antonello Costa il giorno seguente venerdì 9 luglio: un’esplosione di comicità ininterrotta per lo straripante cabarettista siciliano.

Una performance completa con intrattenimento canti balli e tutto quanto fa spettacolo. Quasi un passaggio di consegne con lo spettacolo in programma, sabato 10 luglio. L’ultima sera vedrà come protagonista Gennaro calabrese da sempre una colonna delle serate del Premio. Il trionfatore del Festival di Castrocaro proporrà uno show tutto nuovo con i suoi cavalli di battaglia storici e le ultime novità. Talento, passione preparazione accurata delle imitazioni nei minimi dettagli il suo segreto.

Ma non finisce qui! Non poteva mancare la musica con il live di Gianmarco Gridelli, uno dei giovani più interessanti del panorama e Marinella Rodà con i successi senza tempo della musica napoletana. E ancora molto altro: sfilate di moda interviste presentazioni di libri, ecc.

Lo scopo del Premio Solidarietà fino alla sua prima edizione è quello di raccogliere fondi attraverso sponsorizzazioni e partnership coinvolgendo la comunità locale, destinando le risorse per progetti iniziative di solidarietà. La mission degli organizzatori e semplice, concreta e trasparente: mobilitare tutte le energie per aiutare chi si trova in difficoltà contribuendo anche al miglioramento della società eoliana. L’obiettivo di quest’anno è quello del Banco Alimentare per aiutare le famiglie che hanno subito i danni devastanti della pandemia. La gestione del Banco sarà seguita da Padre Lio, il parroco dell’isola di Vulcano. Un riferimento unico nel territorio, instancabile animatore di nuove iniziative per la comunità.

Le Tre serate sono assolutamente gratuite e saranno gestite dagli organizzatori nel rispetto più assoluto delle norme anti-covid.

Per informazioni:

telefono: 393 186 8527

Social: Premio Solidarietà

Mail: iacono.gil@gmail.com


Autocenter è a Messina, Brolo, Capo D'Orlando, Patti, Rocca di Caprileone e Milazzo.
Infoline 0941561203
Per gli eoliani disponibilità di transfer gratuito dal porto al nostro punto vendita di Milazzo.

Il "Salumaio" a Lipari sinonimo di garanzia e qualità.


Macellaio si, ma con stile ed esperienza!!
Una tradizione familiare che, dopo 70 anni di attività, continua a selezionare le carni con la stessa cura e attenzione di un tempo ma tenendo ben presenti le esigenze di oggi.
Oltre alle carni (italiane), i polli e la salsiccia, da noi troverete preparati di ogni tipo, gustosi e pronti da cuocere e, per i più esigenti ….  basta ordinare !!
Inoltre.. vi attende un fornito banco di salumeria e formaggi vari e tutti i generi alimentari di prima necessità e non!!

Cose semplici …..carni ottime e di qualità!   
Vi ricordiamo che da noi troverete anche carni della macellazione locale di vitellone e agnello.
Dal "Salumaio" trovi in vendita il maiale nero dei Nebrodi. 
Vi proponiamo, inoltre, gustosissime novità quali:
Salsiccia con capperi e malvasia
Salsiccia di manzo
Spiedini di pollo al limone
Crocchette di carne e salumi
Da noi trovi i prodotti caseari campani come mozzarella di bufala, caciocavallo, caciotte, ricotta di bufala, provola e fior di latte

Venite a trovarci in Via G. Franza a Lipari o telefonate allo 090.98.11.854 …..Vi aspettiamo!!
Orario di apertura : 
Mattino dalle 07.00 alle 13.30
Pomeriggio: dalle 16.00 alle 20.30
La domenica aperto solo al mattino dalle 7 alle 13
La Macelleria Salumeria "Il Salumaio" di Russo Daniela è in Via G. Franza a Lipari - tel. 090.9811854

Il 17 giugno interruzione energia elettrica in località San Bartolo al Monte

Le Eolie nelle stampe d' epoca (Puntata CCLXXVII ): Filicudi

Ricordando... Grazia Merlino in Famularo


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

A LIPARI... RESIDENCE LA GIARA, IL CONFORT DI UN ALBERGO, LA CONVENIENZA DI UN RESIDENCE 4 STELLE.

Elegante ed esclusivo, il Residence Hotel La Giara, è situato in una zona tranquilla a circa 200 m. dal centro di Lipari, isola madre delle Eolie. Immerso nel verde e a pohi passi dal mare, è sicuramente il luogo ideale per trascorrere un soggiorno piacevole e rilassante.
Costruito nel pieno rispetto dello stile eoliano, dispone di camere dotate di ogni confort che possono ospitare da 2 a 4 persone. Ciascuna camera è dotata di ingresso proprio, di patio o balcone, TV, aria condizionata, cassaforte, servizi in camera, telefono. Il trattamento offerto è di tipo alberghiero e comprende pulizia giornaliera, biancheria da letto e da bagno e prima colazione, offerta nell’accogliente terrazza della hall. La vicinanza al centro e al porto,raggiungibili a piedi attraverso un caratteristico vicolo, rende agevoli gli spostamenti, senza dover ricorrere all’utilizzo dei propri mezzi che possono sostare gratuitamente nell’ampio parcheggio della struttura.
IL RESIDENCE DISPONE DI WI-FI GRATUITO IN TUTTA LA STRUTTURA.
Per ulteriori informazioni e una visita virtuale della struttura www.residencelagiara.com

Arredare è un'arte

Vieni a trovarci nel nostro nuovo negozio in Via Marina Garibaldi - Canneto (zona Calandra) o contattaci allo 0909560383 - 3206108307

facebook: Arredamenti Sapuppo

Arredamentisapuppo@hotmail.com

Ricordando... Angelo e Lilla Natoli

Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

"Vignettando". A cura di GRAZIA EMME MUSUMECI (18° puntata): Cosa si "nasconde" dietro i frequenti trabocchi lavici dello Stromboli


 

Buon Compleanno a Carmelo Bertè, Sergio Subba, Nadia Maio, Stefano Alessi, Lorenzo M. D'Amico, Barbara Roman, Serena Sciacchitano, Francy Aloi

A Canneto: Residence La Villetta


Un sano relax e una stupenda vacanza nella quiete di Canneto, a soli 50 metri dal mare
Residence La Villetta - Via Calandra Coste, 1 - 98052 Canneto Lipari (Isole Eolie) Tel.: 090 9813000/Fax: 090 9880716
Maggiori informazioni e possibilità di visita virtuale alla nostra struttura sul sito www.lavilletta.it