Cerca nel blog

mercoledì 30 settembre 2026

 
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"


LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.

Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.

La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto. 

Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercando





Lipari IC parteciperà alla Coppa Trinacria


 

Lipari, completato il restyling del palazzetto dello sport. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 30 settembre 2026


 




Alla "Casa dell'orto" sono arrivati tutta una serie di nuovi prodotti e un nuovo,vasto, assortimento di fiori, piantine per case e balconi, piante e prodotti per l'orto. 
Il tutto a prezzi altamente competitivi 
Si realizzano Composizioni per cerimonie

Vieni a trovarci

La "CASA DELL'ORTO"  di Zaia Luana Gaetana, è in via Marina Garibaldi (Canneto). 

Telefoni 3331061296 - 3317637715



 

Le Eolie nelle stampe d'epoca (128° puntata): U scariu a Malfa

 

Pesca costiera: pubblicata graduatoria definitiva dei Piani di gestione locale. Ci sono anche le Eolie

È stata pubblicata la graduatoria definitiva per la selezione dei Consorzi di gestione per la pesca artigianale (Co.ge.pa.). Sono 14 quelli individuati e saranno tutti finanziati per avviare il percorso dei Piani di gestione locale (Pgl), che interesseranno le diverse aree costiere della Sicilia e consentiranno di definire misure tecniche e regole di gestione condivise, costruite sulla base delle caratteristiche dei territori e delle esigenze del settore. I Consorzi lavoreranno insieme agli operatori della pesca e agli organismi di ricerca inseriti nell'Anagrafe regionale della ricerca scientifica nel settore ittico e dell'ambiente marino. Il contributo della ricerca sarà fondamentale per raccogliere e analizzare i dati necessari a definire le misure più adeguate per ciascuna area.

«Rafforziamo il ruolo delle reti tra imprese e organismi di ricerca - dice l'assessore Luca Sammartino - mettendo al centro uno sviluppo sostenibile della piccola pesca costiera. Un percorso che punta a tutelare le risorse ittiche e gli ecosistemi marini, favorendo una gestione più efficace delle attività. Una boccata d'ossigeno per i nostri pescatori che lavorano a servizio di un comparto in crescita grazie all'azione decisa del governo regionale».

La graduatoria è consultabile a questo link

 "Sottoscrivi un abbonamento virtuale" ad Eolienews e contribuisci alla libera informazione

Un contributo minimo per contribuire alla nostra libera informazione e al suo mantenimento

Per sottoscriverlo effettuate un versamento, anche minimo, all' IBAN: IT84V3608105138204924504926 oppure IT20C0503426000000000200502

Grazie

Isole Eolie: Geotermia, dalle scuole un modello educativo replicabile (fonte:INGV)

 

Studenti e docenti protagonisti di un percorso INGV dedicato alla conoscenza delle risorse geotermiche del territorio

Dalle guide virtuali sulle manifestazioni geotermiche alle brochure informative per cittadini e turisti, dai modellini di sistemi energetici alle piccole centrali geotermoelettriche funzionanti: nelle scuole delle Isole Eolie la geotermia è diventata un tema di studio, sperimentazione e divulgazione.

È il risultato del percorso educativo realizzato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) nell’ambito del progetto IRGIE – Inventario delle Risorse Geotermiche delle Isole Eolie, finanziato dalla Regione Siciliana e avviato nel 2023. L’iniziativa, inserita nel piano didattico dell’anno scolastico 2025-2026, ha affiancato le attività scientifiche del progetto con un programma di educazione energetica rivolto a docenti e studenti delle scuole primarie e secondarie delle isole.

Il percorso ha adottato un modello formativo “a cascata”: dopo una fase di formazione dei docenti, articolata in quattro moduli, gli insegnanti hanno sviluppato nelle proprie classi attività interdisciplinari dedicate alla geotermia, coinvolgendo gli studenti nella conoscenza delle risorse del territorio e dei loro possibili utilizzi.

I risultati sono stati presentati nel maggio 2026, durante l’evento finale organizzato a Lipari. Gli studenti hanno trasformato le conoscenze acquisite in strumenti concreti di divulgazione, realizzando guide virtuali sulle manifestazioni geotermiche superficiali delle Isole Eolie, brochure informative anche in lingua inglese, modellini dedicati all’utilizzo dell’energia geotermica e piccole centrali geotermoelettriche funzionanti.

L’obiettivo del percorso, coordinato da Monia Procesi e Federica La Longa, è stato quello di andare oltre la semplice trasmissione di conoscenze sulla geotermia, fornendo agli insegnanti gli strumenti per costruire attività didattiche a partire dalle caratteristiche del territorio e rendendo gli studenti protagonisti del processo di apprendimento. I lavori presentati a Lipari hanno mostrato come bambini e ragazzi abbiano saputo trasformare le conoscenze acquisite in strumenti concreti per raccontare la geotermia alle proprie comunità, coinvolgendo famiglie e territorio nella diffusione delle conoscenze. 

L’esperienza ha inoltre prodotto materiali educativi destinati a rimanere a disposizione delle scuole e a favorire la prosecuzione delle attività. Tra questi, un testo guida per gli insegnanti con contenuti scientifici e indicazioni per sviluppare percorsi didattici sulla geotermia e il libro illustrato “Il magico calore della Terra – The Magical Heat of the Earth”, realizzato in italiano e inglese.

Il percorso sperimentato alle Isole Eolie costituisce così una base educativa replicabile in altri territori geotermici, in Italia e all’estero: un modello che parte dalla ricerca scientifica, passa attraverso la formazione degli insegnanti e arriva agli studenti, alle famiglie e alle comunità locali.

Tanti auguri!

Buon compleanno a Miriam Saltalamacchia, Rosaria Cincotta, Rosa Guarino, Damiano Furnari, Elvira Signore Fichera, Leonardo Greco, Salvatore Naso, Monica Blasi, Domenico Villani


E' deceduta Immacolata La Greca ved. Favorito

Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

Oltre l'estate: Nuovo press tour di Brand Eolie per fare scoprire l'arcipelago


Al via il terzo press tour organizzato da Brand Eolie per far scoprire le potenzialità economiche e culturali dell'arcipelago. 
Dall'1 al 4 ottobre oltre 20 testate nazionali, estere e regionali saranno a Lipari per conoscere e raccontare le eccellenze locali, a partire da cultura, enogastronomia e accoglienza.

“Durante questo evento -spiega Andrea Corrieri, presidente di Brand Eolie- parleremo soprattutto di destagionalizzazione, programmazione e futuro. Non a caso, i ragazzi dell'istituto superiore “Isa Conti Eller Vainicher” saranno spesso con noi durante gli appuntamenti con la stampa nostra ospite. 

Inizieremo venerdì mattina alle 10.30 con un convegno al Gattopardo Park Hotel sul tema “Isole Eolie oltre l'estate: lavoro stabile e fiducia ai giovani eoliani”, al quale prenderanno parte non solo i rappresentanti delle eccellenze imprenditoriali locali, ma anche della politica e delle istituzioni”.

“E' importante sottolineare -aggiunge Cecilia Fiordalisi, socia fondatrice di Brand Eolie- che destagionalizzare non significa solo creare opportunità occupazionali per almeno 10 mesi per chi già lavora 6-7 mesi l'anno, ma anche dare speranza ai nostri ragazzi, che non devono essere costretti a lasciare la terra in cui sono nati”.

Tra i numerosi appuntamenti del press tour, il percorso culturale a Lipari (che inizierà dal Museo Archeologico “Luigi Bernabò Brea”), l'escursione al Cratere di Vulcano e la tappa finale a Filicudi.

Da gennaio 2026, Brand Eolie promuove un modello virtuoso di aggregazione e valorizzazione territoriale volto a contrastare l’isolamento geografico e lo spopolamento delle Isole Eolie. In pochi mesi la società è riuscita a creare una rete di oltre 120 imprese locali e adesso rappresenta la principale fonte di tutela per oltre 1.500 lavoratori stagionali dei comparti turistico, ricettivo, enogastronomico, agricolo, ittico e dei servizi. Inoltre, grazie agli venti organizzati da febbraio 2026 e ai press tour, in meno di 8 mesi sono stati raggiunti gli 80 milioni di contatti con l'accoppiata Isole Eolie e Brand Eolie grazie a oltre 300 articoli sulla stampa nazionale, internazionale e regionale e ai servizi messi in onda da RAI, Mediaset e dalle tv regionali.

Merlino Garage è a Canneto Dentro. 
Telefono 333 5017815
Competenza e professionalità   

Perfeziona ogni dettaglio e riduci il numero dei dettagli da perfezionare.



"Eureka, le soluzioni giuste per le tue comunicazioni"

Corso Vittorio Emanuele 287 Lipari 

Oggi, 30 settembre: San Girolamo

È il Santo che pose tutta la sua vasta erudizione a servizio della Sacra Scrittura. Nacque nel 347 a Stridone in' Dalmazia, da famiglia patrizia e cristiana. Giovane di natura irrequieta, venne a Roma per approfondirsi negli studi, per i quali sentiva innata attrattiva. Quantunque cattolico praticante, si lasciò sedurre dallo studio dei classici pagani, pei quali nutriva grande venerazione. Amante della cultura fu nelle Gallie, a Costantinopoli, ad Antiochià, ecc., apprendendo il greco, il latino, l'ebraico, il siriaco e il caldaico.

Papa Damaso gli chiese di tradurre in latino il Vecchio Testamento, e rivedere il Nuovo. Girolamo accettò l'arduo compito, e per soddisfarvi meglio stimò opportuno fissare la dimora nella Giudea. Si stabili a Betlemme in una grotta presso quella dove nacque il Salvatore, e quivi consacrò tutta la vita e la sua vasta erudizione alla traduzione e commento delle Sacre Scritture.

Tentato a desistere dall'impresa e ad abbandonare la solitudine, riuscì a vincersi mediante prolungati digiuni, assidua preghiera e pene corporali, tanto che poteva scrivere più tardi: « Serbi per sè Roma i suoi tumulti, scorra il sangue nelle sue arene, risuoni il circo delle grida insensate,' siano riboccati di lussuria i suoi teatri... Qui noi pensiamo solamente quanto sia salutare rimanere uniti con Dio e mettere in Lui tutta la nostra speranza, affinchè un giorno possiamo scambiare la nostra povertà col regno dei cieli... ».

Il rigore morale di Girolamo, lo rendeva decisamente favorevole all'introduzione del celibato ecclesiastico e all'eradicazione del fenomeno delle cosiddette agapete, vergini cristiane che consacravano la propria vita a Dio con un voto di castità e conducevano vita in comune, non era ben visto da buona parte del clero, fortemente schierato su posizioni giovinianiste. In una lettera ad Eustochio, Girolamo si esprime contro le agapete nei seguenti termini: «Oh vergogna, oh infamia! Cosa orrida, ma vera! Donde viene alla Chiesa questa peste delle agapete? Donde queste mogli senza marito? E donde in fine questa nuova specie di puttaneggio?»

Superate difficoltà d'ogni genere e sopportate con pazienza le critiche, dopo un lungo ed estenuante lavoro, terminava finalmente l'opera monumentale della traduzione della Sacra Scrittura. I dotti del tempo la stimarono un prodigio, ed ancor oggi la traduzione di S. Girolamo è ufficiale nella Chiesa. Combattè vigorosamente tutti quelli che snaturavano il dogma o spargevano scissioni nel gregge di Cristo: le sue lettere immortali ne sono prova. Benchè infermo e ridotto a pelle e ossa, non risparmiò mortificazione alcuna al suo corpo, ripetendo che intendeva consumare il sacrificio della sua vita sulla vetta del Golgota.

Si spegneva nel Signore il 30 settembre 420, dopo una lunga vita di lotta, di lavoro e di preghiere. La Chiesa riconobbe in lui uno dei più fermi e sicuri testimoni della verità, e ornò la sua fronte coll'aureola dei Dottori.

PRATICA. Procuratevi una copia del S. Vangelo e leggetelo.

PREGHIERA. O Dio, che ti sei degnato provvedere la tua Chiesa del beato Girolamo confessore, Dottore Sommo nell'esporre le Sacre Scritture, fa', ti preghiamo, che per sua intercessione e col tuo aiuto possiamo praticare quello che egli insegnò colla parola e coll'esempio.

MARTIROLOGIO ROMANO. Memoria di san Girolamo, sacerdote e dottore della Chiesa: nato in Dalmazia, nell'odierna Croazia, uomo di grande cultura letteraria, compì a Roma tutti gli studi e qui fu battezzato; rapito poi dal fascino di una vita di contemplazione, abbracciò la vita ascetica e, recatosi in Oriente, fu ordinato sacerdote. Tornato a Roma, divenne segretario di papa Damaso e, stabilitosi poi a Betlemme di Giuda, si ritirò a vita monastica. Fu dottore insigne nel tradurre e spiegare le Sacre Scritture e fu partecipe in modo mirabile delle varie necessità della Chiesa. Giunto infine a un'età avanzata, riposò in pace.

SAN GIROLAMO E IL LEONE

San Gerolamo nello studio
titolo San Gerolamo nello studio
autore Colantonio anno 1445-46 ca

Un giorno un leone ferito si presentò nel monastero di San Girolamo e i confratelli fuggirono spaventati ma San Girolamo lo accolse coraggiosamente. Egli ordinò ai confratelli di lavare le zampe al leone e curarle scoprendo così che i rovi avevano dilaniato le piante delle zampe. Quando il leone guarì, rimase nel monastero. Su di esso i monaci confidarono per garantirsi la custodia dell'asino del convento.


Un giorno, mentre l'asino stava pascolando, il leone si addormentò e alcuni mercanti, ne approfittarono per appropriarsi dell'equino. Al rientro al monastero, il leone venne accusato dai monaci di aver divorato l'asino, cosicché gli vennero affidati tutti i lavori che normalmente venivano svolti da quest'ultimo.


I mercanti che avevano rubato l’asino chiedono perdono al Santo
titolo I mercanti che avevano rubato l’asino chiedono perdono al Santo
autore Maestro dei Gesuati anno 1450-1450 ca

Un giorno il felino incrociò sul suo cammino la carovana dei mercanti che avevano portato via l'asino dove riconobbe il ciuco. Si precipitò verso di loro ruggendo terribilmente e mettendoli in fuga. Dopo di che condusse l'asino ed i cammelli, carichi di mercanzia, al convento. Quando i mercanti tornarono, si recarono al convento a chiedere a San Girolamo il perdono e la restituzione delle loro mercanzie, cosa che San Girolamo fece, raccomandando loro di non rubare più le proprietà altrui.
 


 

Buongiorno e buon mercoledì con questa cartolina dalle Eolie


 


La Italiana Capers Sud srl  ha sede a Lipari, nelle splendide Isole Eolie, sin dal 1981, anno della sua costituzione. La Ditta produce, confeziona e commercializza capperi di eccellente qualità, sia convenzionali che biologici e anche certificati DOP. Il Cappero delle Isole Eolie, in considerazione delle sue peculiari caratteristiche ha infatti recentemente ottenuto il riconoscimento comunitario della Denominazione di origine protetta.
La Società propone alla clientela una vasta gamma di confezioni e di diversi calibri di capperi nonché i cucunci, (frutti del cappero) a marchio  “CAPPARIS “,  che si rivelano deliziosi e particolarmente indicati per aperitivi e raffinati antipasti.
La Italiana Capers Sud srl ha inoltre realizzato un nuovo prodotto: i “CAPPERI FRANTUMATI”, essiccati con un sistema innovativo, che conserva ed esalta la loro notevole ed inconfondibile capacità aromatica. Si tratta di un insaporitore di estrema versatilità, adatto a molti piatti grazie alla sua semplicità e praticità nell’impiego.
PROVA I NOSTRI CAPPERI, VEDRAI LA DIFFERENZA!
Indirizzo: Località Pianogreca snc  - 98055 LIPARI (ME)

Tel. 0909811202 -  www.capersud.it – info@capersud.it

Alfa e Omega: Onoranze funebri nelle Eolie

A Canneto: Residence La Villetta


Un sano relax e una stupenda vacanza nella quiete di Canneto, a soli 50 metri dal mare
Residence La Villetta - Via Calandra Coste, 1 - 98052 Canneto Lipari (Isole Eolie) Tel.: 090 9813000/Fax: 090 9880716
Maggiori informazioni e possibilità di visita virtuale alla nostra struttura sul sito www.lavilletta.it

martedì 29 settembre 2026


 🚀 Sorprendi clienti e amici nel 2027!

Scegli i nostri pacchetti di agende, calendari e penne personalizzate (🎨 Grafica inclusa):

📦 SMALL (€90 + IVA): 6 agende, 25 calendari, 50 penne

📦 MEDIUM (€150 + IVA): 10 agende, 50 calendari, 50 penne

📦 EXTRA (€230 + IVA): 20 agende, 100 calendari, 100 penne

⏳ Scade il 31 Ottobre 2026! (Colori e modelli secondo disponibilità).

📲 Contattaci al +39 366 5254513 per bloccare l'offerta!

Sicilia: verso Anno Europeo Normanni, a Lipari convegno internazionale su architetture religiose e potere laico nel Mediterraneo

 Terzo incontro internazionale di “Mediterraneo Medievale.Architettura, Archeologia, Arte”, in programma a Lipari dall’1 al 3 ottobre 2026. Progetto del Parco Archeologico delle Isole Eolie e dell’Università Aix Marseille, riunisce studiosi e ricercatori di grandi atenei italiani e stranieri. 

L’Assessore Scarpinato: “Accogliamo con entusiasmo l’avvicinarsi dell’Anno Europeo dei Normanni che vedrà la Sicilia al centro di importanti iniziative culturali internazionali”

 

Lipari (Isole Eolie, ME), 29 settembre 2026 – Quando nel 1061 i Normanni iniziarono la conquista della Sicilia, toccò ai monaci benedettini inviati proprio da Ruggero I d’Altavilla presidiare l’isola di Lipari. Qui i seguaci di San Benedetto avviarono la ricostruzione della monumentale Abbazia di San Bartolomeo che, insieme alla Cattedrale, dall’alto della rocca di Lipari divenne presto tra gli edifici-simbolo del nuovo assetto politico e del potere di Ruggero I in Sicilia.

 

Alla vigilia dell’Anno Europeo dei Normanni (2027), che vedrà anche la Sicilia al centro di una serie di iniziative culturali, il rapporto fra l’architettura religiosa e il potere laico nel Mediterraneo medievale sarà al centro del convegno scientifico internazionale “Dominare, costruire, pregare. Potere laico e architettura religiosa nel Mediterraneo tra XII e XIII secolo” in programma a Lipari (Me), dall’1 al 3 ottobre 2026, negli spazi del Parco Archeologico delle Eolie – Museo Archeologico Bernabò Brea della Regione Siciliana.

 

Si tratta del terzo incontro internazionale della rassegna “Mediterraneo Medievale. Architettura, Archeologia, Arte” che prevede tre giorni fitti di interventi e proiezioni aperte al pubblico – e in diretta streaming sulla pagina Facebook del Parco delle Isole Eolie - che coinvolgeranno una trentina di studiosi e dottorandi provenienti da prestigiosi atenei e centri di ricerca italiani e stranieri.

 

Il convegno è un progetto del Parco archeologico delle Isole Eolie – Museo archeologico Bernabò Brea della Regione Siciliana e del Laboratoire d'archéologie médiévale et moderne en Méditerranée (LA3M) dell’Università Aix Marseille.  Realizzato con il sostegno dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e del Dipartimento BBCC, è ideato da Rosario Vilardo, direttore del Parco, e da Fabio Linguanti, architetto PhD storia dell’architettura (LA3M - Aix Marseille Université/ UniSOB Napoli), curatore scientifico della rassegna.

Enti patrocinatori: Fondazione Amatller di Barcellona, Università Suor Orsola Benincasa – Napoli, Politecnico di Torino, l’Università degli studi di Catania, l’Arcidiocesi di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela.

 

I lavori sono ospitati dal Parco archeologico delle Eolie nell’ex Chiesa di Santa Caterina e prevedono un focus sul complesso monumentale della Cattedrale e dell’Abbazia di San Bartolomeo, come sistema fortificato della rocca di Lipari, il cui perimetro è parte integrante dell’area museale del Museo Archeologico “Luigi Bernabò Brea”, principale istituto del Parco.

il caso di Lipari è esemplare di come, grazie alla presenza dei monaci benedettini, il complesso religioso e la fortificazione divennero un sistema connesso alla difesa della città e al controllo dei traffici marittimi dell’arcipelago durante il secolo d’oro della Sicilia rappresentato dalla dominazione normanna. Sovrani passati alla storia per la politica cosmopolita e di tolleranza che consentì la pacifica convivenza fra le comunità greche, arabe ed ebraiche della Sicilia.

 

Francesco Paolo Scarpinato, Assessore dei Beni Culturali della Regione Siciliana, ha commentato: “In cammino verso l’Anno dei Normanni, questo convegno del Parco delle Eolie che si inserisce nel solco dei due precedenti sulle architetture medievali nel Mediterraneo e vede protagonista una platea accademica internazionale di altissimo spessore. Un percorso che rafforza il ruolo di Lipari come luogo di ricerca, confronto scientifico e valorizzazione del patrimonio culturale mediterraneo”.

 

Dal canto suo, Rosario Vilardo, Direttore del Parco archeologico delle Eolie – Museo Luigi Bernabò Brea, ricostruisce il percorso del ciclo dei convegni sulle architetture medievali nel Mediterraneo: “Lipari – spiega Vilardo - è un osservatorio privilegiato per comprendere il rapporto tra architettura religiosa, fortificazione e potere. Abbiamo iniziato nel 2022 con il Chiostro di San Bartolomeo, un gioiello dell’architettura medievale il cui rinvenimento si deve agli scavi avviati da Luigi Bernabò Brea negli anni Settanta. Nel 2024, invece, il focus era l’architettura religiosa fortificata nel Mediterraneo. Quest’anno metteremo in relazione altri complessi religiosi e sistemi fortificati realizzati tra XII e XIII secolo, in un’epoca segnata da Riconquista e Crociate”.

 

Dell’iniziale imposizione in Sicilia dei modelli architettonici normanni parla Fabio Linguanti, Direttore scientifico del convegno e del progetto su Ruggero I promosso dalla Drac (Direction régionale des affaires culturelles) per l’Anno Europeo dei  Normanni: “Recenti studi – spiega Linguanti - hanno individuato per la Cattedrale di Lipari un impianto originario a un’unica navata, di derivazione oltralpina. Evidenziando così, da parte di Ruggero I, nella fase di conquista e consolidamento del potere normanno in Sicilia, una iniziale imposizione di modelli architettonici riconducibili all’ars edificatoria del ducato normanno. Un tentativo di proporre in Sicilia una sorta di immagine riflessa del ducato di Normandia tramite l’architettura. Il confronto scientifico internazionale a Lipari con altri complessi religiosi e coevi del Mediterraneo ci consentirà di indagare meglio questo dato: ovvero come l’architettura medievale abbia contribuito alla costruzione e alla percezione del potere”.

 

Partecipano al progetto studiosi provenienti dall’Italia: Università di Padova, Università Pontificia Gregoriana (Roma), La Sapienza (Roma); Università della Campania, Università di Bari, Università di Messina, Università di Catania, Università di Palermo, Università di Sassari, Università di Urbino, il Ministero della Cultura con il  Dipartimento Regionale Musei Nazionali (DRMN) della Calabria e la Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali di Latina e Frosinone; dalla Spagna l’Università delle Isole Baleari e l’Università di Girona; dagli Stati Uniti Università di Princeton; dal Giappone l’Università di Waseda (Tokyo); dalla Croazia Università di Zagabria; dalla Francia Università Aix Marseille Laboratoire d'archéologie médiévale et moderne en Méditerranée (LA3M) e la DRAC (Direction régional affaires culturelles) Normandie.

 

 

IL PARCO ARCHEOLOGICO DELLE ISOLE EOLIE - MUSEO ARCHEOLOGICO “LUIGI BERNABO’ BREA”

Notizie

 

Il Parco archeologico delle Isole Eolie si sviluppa nelle isole di Lipari, Panarea, Filicudi e Salina e comprende suggestivi villaggi preistorici, necropoli di età greca e romana, terme romane e tante altre testimonianze. La sede principale è il Museo archeologico Luigi Bernabò Brea, aperto al pubblico nel 1954 – quest’anno ricorre il 70°anniversario dall’istituzione - e situato sul Castello di Lipari, una cittadella fortificata a strapiombo sul mare. Abitata fin dal Neolitico, e poi nell’età del Rame e all’età del Bronzo, tanto che riveste una fondamentale importanza per la preistoria del Mediterraneo. Il Museo Archeologico ripercorre la storia delle isole Eolie dalla preistoria all’età greca e romana e custodisce migliaia di reperti (vasi, statuette, la più grande collezione di maschere teatrali, gioielli) provenienti dalle ricerche e dagli scavi archeologici condotti soprattutto nell’Arcipelago ed, in particolare, dai corredi funerari delle circa tremila tombe della necropoli di Contrada Diana. Una sala è dedicata anche all’archeologia subacquea, un’altra alla storia della formazione del Museo, mentre un padiglione ha per protagonisti i vulcani. Un’ala del Castello di Lipari, le ex carceri, sono dedicate all’arte contemporanea con una collezione permanente dal titolo Mare Motus.

Nell’estate 2024, in occasione della celebrazione dei 70° anni del museo, è stata allestita una mostra permanente che ricostruisce la sua nascita e il febbrile lavoro di ricerca condotto per oltre mezzo secolo nell’arcipelago eoliano dagli archeologi Luigi Bernabò Brea, ligure e dal 1942 Soprintendente archeologo della Sicilia orientale, e dalla francese Madeleine Cavalier, legati dalla comune passione per la storia archeologica delle Eolie.

Nel maggio 2025 il Museo Archeologico Luigi Bernabò Brea, grazie ai fondi PNRR ha allestito una sezione dedicata a non vedenti e non udenti con reperti tattili realizzati dalla digitalizzazione di pezzi della collezione museale corredati da segnaletica in Braille, app e video in LIS (Lingua Italiana dei Segni). Un progetto che, in collaborazione con Università Cattolica di Milano, nel teatro di pietra della rocca di Lipari, ha visto la messinscena del “Prometeo Incatenato” di Eschilo: con gli attori che indossavano le maschere riprodotte e ingrandite a misura umana sulla scorta dei rilievi digitali realizzati per i reperti tattili destinati ai non vedenti.



 


 


                                           
LIPARI SERVICE TEAM S.R.L.

Via S. Vincenzo - Canneto

tel. 090.8960940 - 347 8236757 - 330 370123 - 333 6589768

Vendita: Imbarcazioni, Motori, Accessori e Ricambi
Ormeggio e noleggio imbarcazioni
Abbigliamento Nautico