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lunedì 22 giugno 2026
Dissalatori, il Comune non si ferma. Notificata immissione in possesso
LIPARI, Giugno 22 ANSA - Nonostante le forti proteste di cittadini, comitati civici, associazioni e organizzazioni ambientaliste — tra le quali spicca Italia Nostra — il Comune di Lipari tira dritto sul progetto per la realizzazione dei nuovi dissalatori. Oggi l'Ente ha notificato, ufficialmente, tramite posta elettronica certificata ai proprietari dei terreni interessati, l'immissione in possesso d'urgenza delle particelle catastali individuate per l'impianto di Filicudi. Secondo quanto si apprende, nelle prossime ore un'analoga notifica dovrebbe essere recapitata anche ai proprietari delle aree individuate per le strutture previste a Panarea e ad Alicudi. A questo punto sembra sempre più probabile, considerando i tempi ristretti per non perdere i fondi del Pnrr, che nel fine settimana, al massimo lunedì, potrebbe essere sancito l’inizio dei lavori.
L'avvio delle notifiche ai proprietari terrieri di Filicudi sta tuttavia alimentando un profondo malcontento tra la popolazione locale. (ANSA)
Domani seconda proiezione per "Racconti d'estate - cinema in piazza" del Magazzino di Mutuo Soccorso Eolie
Secondo appuntamento con la rassegna estiva del Magazzino di Mutuo Soccorso Eolie con "Springsteen – Liberami dal nulla" di Scott Cooper.
Emergenza idrica a Lipari, cittadini invocano l'applicazione della Costituzione. L'Ansa del direttore Sarpi
Alla radice dell’emergenza vi sono le prestazioni del dissalatore isolano: dall'1 gennaio 2026 a oggi, i quantitativi erogati sono inferiori di circa 70.000 metri cubi rispetto agli anni passati.
Per fronteggiare la carenza, il sindaco Riccardo Gullo ha richiesto con urgenza al Dipartimento dell’Acqua della Regione l’invio straordinario di navi cisterna, ma le risposte risultano ad oggi del tutto insufficienti a colmare il vuoto.
Di fronte allo stallo istituzionale, la protesta si sposta sul piano del diritto costituzionale. A nome della comunità, il commercialista ed ex amministratore locale Giuseppe Subba ha formalizzato una richiesta di intervento urgente alle massime autorità nazionali e regionali, invocando la Legge Costituzionale n. 2 del 7 novembre 2022, che impone la rimozione degli svantaggi derivanti dall'insularità.
La crisi idrica viene così configurata come un gravissimo "svantaggio" strutturale che Stato e Regione hanno l'obbligo di sanare (ANSA)
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Immacolata Rifici, Giusy Riganò, Alessandro Furnari, Antonella Portelli, Elide Caruso, Eraldo Biviano
Eolienews ricorda Antonietta Caracciolo
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Novecento, rubrica a cura di Giuseppe La Greca: Ventuno giugno 1964. Eolie le leggendarie isole delle sirene
21 giugno 1964
Eolie le leggendarie isole delle sirene
Di Guido Gerosa – foto di Giac Casale
Il 21 giugno la rivista “Epoca” (n 717, dell’anno XV), pubblica un bellissimo Reportage con una breve prefazione e le didascalie delle foto scritte dallo scrittore e giornalista Guido Gerosa e le foto di Giac Casale.
I 117 chilometri quadrati delle isole Eolie racchiudono un sogno millenario: dalla più remota antichità queste sette gemme del mare (Lipari, Vulcano, Stromboli, Panarea,
Salina, Filicudi, Alicudi), incastonate a nord-est della Sicilia nel purissimo azzurro del Mediterraneo, sono la terra del mito. Qui, forse, Ulisse invocò una tregua alle sue peregrinazioni senza fine, rifugiandosi presso Eolo dio dei venti, in un’isola “cui tutta un muro d’infrangibile rame – e una liscia circonda eccelsa rupe”. Il paesaggio vi appare veramente omerico: le monumentali masse grigie parlano di un mondo perduto, quando queste pietre erano squassate dalla furia dei vulcani e le pareti a picco strapiombavano sul mare ruggente e le caverne misteriose erano popolate da mostri. Così Virgilio immaginò “Lipari aspra dai sassi fumanti”. Ma questa terra, ieri come oggi, accanto alle smisurate ombre del mito esprimeva la luminosa serenità dei grandi spazi mediterranei.Queste isole erano la superba dimora degli dei, di Eolo e di Vulcano; e, secondo la leggenda, le anime dei morti, nel compiere il viaggio senza ritorno, passavano accanto ad esse, per captarvi un’ultima volta il fulgore della natura, mentre di scoglio in scoglio, nella luce abbagliante, si levavano sulle acque le voci incantatrici delle divine Sirene.
Lorenzo Orto ancora una volta sul podio
Il giovanissimo liparese Lorenzo Orto, nella quarta tappa del regionale FMI, disputatesi ieri a Siracusa, si è piazzato al secondo posto in gara uno e al terzo in gara due. Occupando così il terzo posto nel podio. Lorenzo con questo risultato mantiene la seconda posizione nel campionato
Oggi, dopo 100 anni di storia, il Filippino è un ristorante moderno e funzionale, articolato in due sale interne e in una grande e rinnovata terrazza climatizzata.
L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.
Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"
LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.
Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.
La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercando
Oggi, 22 giugno: San Paolino da Nola
Ai doni intellettuali elargitigli da Dio, egli unì severi e profondissimi studi, apprendendo a perfezione la musica e l'eloquenza. Ma ciò che più di tutti lo distinse, sia prima che dopo la sua conversione, fu l'esimia carità verso i poveri e i derelitti.
Ricchissimo e nobilissimo, entrato nella carriera politica, venne presto innalzato alla dignità di senatore e con questo onorifico titolo venne in Italia, fissando la sua sede a Nola. Quivi, scosso dai fatti strepitosi che avvenivano alla tomba del martire S. Felice, cominciò ad avvicinarsi alla fede di Cristo.
Ritornato in Francia, ricevette il battesimo da S. Martino, vescovo di Tours e durante una permanenza in Spagna conobbe un'avvenente e pia giovane, Therasia, che sposò. Ambedue però decisero poi di perseguire un ideale di perfezione evangelica fondato sulla povertà, l'ascetismo e la preghiera, spinti a quella decisione fu la morte prematura del figlioletto, Celso.
Abbandonata ogni altra occupazione, approfondì lo studio delle Sacre Scritture, e, fedele interprete di quelle parole di vita, ne ricavò un grande disinteresse delle grandezze umane ed un ardente desiderio dei beni eterni. Distribuì le sue ingenti ricchezze ai poveri e, separatosi dalla sua fedele consorte, che rinunziando al matrimonio prendeva il velo, si recò a Barcellona.
Il Signore però, sempre ammirabile nelle sue vie, vedendo ormai quell'anima pronta al sacrificio, non tardò ad eleggersela.
Mentre nella città di Barcellona assisteva alla solennissima festa del S. Natale, fu preso dal popolo e fatto consacrare sacerdote. Assunto all'altissimo onore di ministro di Dio, il Santo mise a servizio del suo augustissimo re tutte le sue forze intellettuali e morali, tanto che in breve tempo crebbe talmente la sua stima che, ricchi e poveri, piccoli e grandi, principi e governatori ricorrevano a lui chiedendogli consiglio nelle più importanti e difficili imprese e tenendolo come l'oracolo della città. Egli però, che amava essere a tutti sconosciuto, partì dalla Spagna e venne a stabilirsi a Nola. Quest'uomo già illustre per essere stato senatore e console, vestito di rozza tonaca passava i giorni e le notti nelle veglie e nei digiuni, continuamente assorto nella contemplazione delle cose celesti. Si stabilì insieme alla consorte in un'ospizio per i poveri da lui edificato. Divenuto vacante il vescovado di Nola, Paolino venne unanimemente eletto vescovo.
Consapevole del nuovo compito e delle tante anime che da lui aspettavano il pane spirituale della divina parola, cercò di adempiere in modo perfetto questo suo delicatissimo ufficio di padre e maestro.
Ma la morte ormai s'avvicinava. Dopo essere infatti ritornato a Nola da un viaggio che aveva fatto per liberare i cristiani rimasti prigionieri dei barbari, si ammalò e s'addormentò nel Signore l'anno 431, lasciando numerosi scritti grandemente apprezzati per la loro sapienza.
PRATICA. - Impariamo ad avere carità verso Dio e verso il prossimo.
PREGHIERA. - O Dio, concedici, dietro l'esempio del santo vescovo Paolino, di disinteressare le cose terrene e desiderare le celesti.
MARTIROLOGIO ROMANO. San Paolino, vescovo, che, ricevuto il battesimo a Bordeaux e lasciato l’incarico di console, da nobilissimo e ricchissimo che era si fece povero e umile per Cristo e, trasferitosi a Nola in Campania presso il sepolcro di san Felice sacerdote per seguire da vicino il suo esempio di vita, condusse vita ascetica con la moglie e i compagni; divenuto vescovo, insigne per cultura e santità, aiutò i pellegrini e soccorse con amore i poveri.
A Canneto: Residence La Villetta




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