COMUNICATO
LA MAGGIORANZA NON C’È PIÙ. GULLO PRENDA
ATTO DEL FALLIMENTO
Apprendiamo
della decisione del Consigliere Christian Lampo di lasciare “Rinascita Eoliana”
e di proseguire il proprio mandato da indipendente.
Al
di là delle motivazioni personali e politiche espresse dal consigliere, un dato
è ormai incontrovertibile: la maggioranza che ha eletto il Sindaco Gullo non
esiste più.
Eppure
il Sindaco continua imperterrito a governare come se nulla fosse, arroccato su
una gestione che sempre più appare autoreferenziale, autoritaria e lontana dal
necessario confronto politico e istituzionale.
Da
tempo diciamo che questa Amministrazione non dispone più di una maggioranza
politica solida. Oggi l'ennesima uscita dal gruppo che sosteneva il Sindaco
rende questa realtà ancora più evidente.
E
allora chiediamo a Gullo di avere il coraggio delle proprie parole.
Ricordiamo
tutti quella sua famosa frase sul rischio di essere “cotti a fuoco lento”.
Bene: Sindaco, non si faccia cuocere a fuoco lento.
Perché
oggi l'impressione è che preferisca morire politicamente con la fascia
tricolore addosso piuttosto che riconoscere, davanti ai suoi stessi sostenitori
e alla comunità, il fallimento del progetto politico e amministrativo che aveva
promesso agli elettori.
Ma
mentre il Sindaco resiste, a pagare il prezzo di questo fallimento sono Lipari
e le sue isole, alle prese con problemi che si accumulano, servizi che non
funzionano e risposte che continuano a mancare.
La
questione, dunque, non è più soltanto politica: è istituzionale.
Con
quale maggioranza Gullo continua a governare?
E
fino a quando intende ignorare una realtà ormai evidente?
Noi
continueremo a fare il nostro dovere dai banchi dell'opposizione, con ancora
maggiore determinazione.
Perché
un'Amministrazione può sopravvivere numericamente, ma quando perde la propria
maggioranza politica perde anche la forza e l'autorevolezza necessarie per
governare.
Gullo
ne prenda atto, per il bene di Lipari e delle sue isole
I
Consiglieri Comunali
Gaetano Orto, Lucy Iacono, Giorgia Santamaria, Raffaele Rifici, Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Angelo Portelli