Cerca nel blog
mercoledì 16 settembre 2026
Emergenza medici nelle piccole isole. Sindaci eoliani chiedono incontro all'Assessorato regionale alla Salute
Riceviamo e pubblichiamo: Emergenza medici di famiglia nelle piccole Isole. Richiesta incontro.
Dopo varie interlocuzioni in merito, è chiesto dai Sindaci dei Comuni Eoliani un incontro all’Assessorato regionale alla salute per affrontare l’emergenza che si è venuta a determinare nell’ambito delle piccole isole – aree disagiate - a causa dell’eliminazione del massimale nelle ex condotte mediche di Salina (Leni, Malfa e S. Marina Salina) e nelle isole del Comune di Lipari (Alicudi, Filicudi Panarea, Stromboli e Vulcano) per i medici di famiglia, ai quali veniva garantito il massimale di 1.500 assistiti invece delle poche centinaia o decine di assistiti reali.
Addì 16 settembre 2026
Il Sindaco
Dott. Riccardo Gullo
Tanti auguri!
Buon compleanno a Gianluca Muleta, Ersilia Spanò, Davide Fonti, Pinuccia Castiglia, Lorenzo Barbuto, Sarah Greco, Davide La Greca
tel: 090.98 17 388
whatsapp: 333 81 59 745
mail: primigistorelipari@gmail.com
facebook: PRIMIGI STORE LIPARI
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"
LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.
Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.
La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercando
Eolienews ricorda Orazio Mangano
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Vulcano, il Faro di Gelso cerca un nuovo futuro: il Demanio lo mette in concessione
Tra i beni che l’Agenzia del Demanio intende affidare in concessione, per restituirgli una nuova funzione, nel rispetto della sua storia e del contesto ambientale, c’è anche uno dei luoghi più suggestivi di Vulcano: il Faro di Gelso, struttura che si trova sulla costa meridionale dell’isola, nella parte opposta rispetto al porto principale, nei pressi della piccola chiesa settecentesca della Madonna delle Grazie.
Costruito alla fine dell’Ottocento, il Faro ha rappresentato, per decenni, un punto di riferimento fondamentale per marinai e pescatori che solcavano il mare delle Eolie.
Ancora oggi, con la sua caratteristica torre ottagonale, domina il paesaggio di Gelso e conserva intatto il fascino delle strutture legate alla navigazione di un tempo.
Il Faro è raggiungibile dal centro abitato di Vulcano porto attraverso la strada panoramica comunale che conduce a Vulcano Piano oppure via mare, grazie a un piccolo approdo nelle vicinanze.
L’edificio, un tempo in uso alla Marina Militare, si sviluppa su due livelli, con una terrazza sulla quale si innalza la torre del faro. All’interno si trovano numerosi ambienti, un tempo destinati agli alloggi dei fanalisti.
Per il futuro, l’Agenzia del Demanio immagina una valorizzazione legata al turismo, alla cultura e all’ambiente, ma anche alla scoperta del territorio e alla mobilità sostenibile.
L’obiettivo è trasformare il bene in una nuova occasione di sviluppo, senza però perdere il legame con la sua identità. Il Faro di Gelso potrebbe così tornare a essere un luogo vissuto e non soltanto osservato da lontano.
Una nuova funzione che potrebbe contribuire a valorizzare anche questa parte di Vulcano, lontana dai percorsi più frequentati dell’isola.
La scadenza del bando di concessione è stata fissata all'11 dicembre 2026. La durata della concessione va un minimo di sei anni ad un massimo di cinquanta.
Villa Diana è in Via Edwin Hunziker (ex via Tufo) n°1
98055 LIPARI (ME) - Tel. e Fax: 0909811403 www.villadiana.com - www.edwinhunziker.it
email: info@villadiana.com - PEC: villadianalipari@pec.it
Oggi, 16 settembre: Santi Cipriano e Cornelio
Molti dei caduti chiedevano poi la riammissione, alla quale si opponevano i rigoristi. Cipriano, in considerazione della debolezza umana e della misericordia di Dio, adottò un atteggiamento più benevolo.
Identica situazione si presentò a Roma dove, dopo la morte di papa Fabiano, venne eletto Cornelio, vescovo ricco di bontà e umiltà, nativo di Roma e di antica famiglia, che fu papa dal 251 al 253. Il presbitero Novaziano, famoso retore, non accettò l'elezione del nuovo papa. Si fece a sua volta consacrare vescovo e provocò una scissione tra i cristiani della capitale. Anche qui la causa della divisione era “atteggiamento da tenere nei confronti dei caduti ”.
Al più umile e comprensivo Cornelio si opponeva il rigorista Novaziano. In questa difficile situazione il papa ricevette il sostegno convinto di Cipriano.
I due vescovi conclusero la loro vita con il martirio: Cornelio nel 253, in esilio e incarcerato a Civitavecchia (l’antica Centumcellae). Il suo corpo fu trasportato a Roma e sepolto nel cimitero di Callisto.
Cipriano fu prima esiliato durante la persecuzione dell’ imperatore Valeriano, quindi, il 14 settembre del 258, morì martire a Cartagine.
Perciò la Chiesa ricorda insieme questi due generosi fratelli nell'episcopato, la cui fede pronta, incrollabile ed eroica trasformò in intrepidi martiri.
PRATICA. Ricordando l'umiltà dell'accettazione della sofferenza dei due santi martiri Cipriano e Cornelio, rifugiamoci nella bontà del Signore senza mai turbarci, né sgomentarci. Adoriamo Cristo nel nostro cuore, forti della speranza che alimenta la nostra fede.
PREGHIERA. O Dio, che hai dato al tuo popolo i santi Cornelio e Cipriano, pastori generosi e martiri intrepidi, con il loro aiuto rendici forti e perseveranti nella fede, per collaborare assiduamente all'unità della Chiesa.
Incendio in un'officina - rimessaggio di imbarcazioni a Vulcano
Un incendio, sviluppatosi prima dell'alba di oggi, ha semidistrutto un rimessaggio – officina nautica, ubicato nell’area di Porto Levante nell'isola di Vulcano. I danni causati dall’incendio sono di una certa rilevanza e, secondo una prima stima, ammonterebbero a diverse decine di migliaia di euro.
Per fronteggiare le fiamme, in prima battuta, in attesa che arrivassero da Lipari, coin una unità della Guardia costiera, i vigili del fuoco, sono intervenuti, oltre al titolare, diversi volontari e i carabinieri: evitando che le fiamme potessero propagarsi ulteriormente.
I vigili del fuoco, una volta giunti a Vulcano, hanno proceduto sia allo spegnimento dei focolai, per evitare una eventuale ripartenza delle fiamme, sia alle operazioni di messa in sicurezza
Sono in corso le indagini per accertare le cause che hanno scatenato l'incendio. L'ipotesi più probabile è che il tutto si sia sviluppato a causa di un corto circuito.
.jpg)

.jpg)

.jpg)
.jpeg)
.jpg)
.jpg)

.jpg)
.jpg)


.jpg)
.jpg)















.jpg)






.jpg)









.jpg)

