COMUNICATO - Quanto accaduto al Comune di Lipari segna il punto più basso mai raggiunto nella storia istituzionale dell’Ente. Mai, prima d’ora, si era arrivati a tanto: un’Amministrazione comunale costretta da un Tribunale della Repubblica a consegnare documenti, con la nomina del Comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Lipari quale Commissario ad Acta, per superare l’ostinato rifiuto del Sindaco Gullo e della sua Giunta di rispettare la legge.
È un fatto senza precedenti, gravissimo, che travolge politicamente e istituzionalmente il Sindaco e l’intera Amministrazione. Negare l’accesso agli atti a un Consigliere comunale è già di per sé un atto inaccettabile; farlo nei confronti del Presidente del Consiglio Comunale rappresenta un vero e proprio strappo democratico, uno sfregio alle istituzioni e al ruolo di controllo che la legge affida al Consiglio.
Non siamo di fronte a un errore, a una disattenzione o a un equivoco burocratico. Siamo davanti a un comportamento reiterato, volontario e consapevole, già dichiarato illegittimo da una sentenza del TAR e oggi sanzionato con un provvedimento durissimo che certifica, nero su bianco, la volontà dell’Amministrazione di sottrarsi a ogni forma di trasparenza e controllo.
Quanto accaduto getta ombre ancora più inquietanti sull’ultimo bilancio approvato e rafforza timori che, purtroppo, rischiano di trovare concreta conferma. Perché nascondere le carte? Perché negare l’accesso agli atti prima e dopo l’approvazione del bilancio? Per quale motivo impedire al Presidente del Consiglio Comunale di verificare dati, numeri e attestazioni ufficiali? Una sola domanda resta inevasa: che cosa si voleva evitare che emergesse?
Un’Amministrazione che teme la verità, che erige muri, che si trincera dietro il silenzio e che deve essere commissariata dalla Guardia di Finanza per rispettare la legge è un’Amministrazione che ha perso ogni credibilità politica e morale. Questo modo di governare t1rascina il Comune di Lipari in una deriva pericolosa, trasformando il Palazzo in un luogo opaco, impermeabile alle regole democratiche e al rispetto delle istituzioni.
I cittadini meritano trasparenza, verità e rispetto. Tutto ciò che oggi manca clamorosamente a chi governa il Comune.
F.to Gaetano Orto
F.to Adolfo Sabatini
F.to Cristina Dante
F.to Raffaele Rifici
F.to Giorgia Santamaria
F.to Lucy Iacono
F.to Angelo Portelli


.jpg)


.jpg)

.jpg)







.jpg)



.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)

.jpg)



.png)
.jpg)






.jpg)

