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mercoledì 29 luglio 2026

A Lipari: Hotel Villa Augustus

Cliccando sull'immagine in alto sarete trasferiti al nostro sito per informazioni e/o prenotazioni





Alla "Casa dell'orto", nuovi arrivi e ulteriori novità, piante e piantine da  balcone e da appartamento, piantine per l'orto e l'agricoltura e alberi da siepe, a prezzi assolutamente competitivi.
Da noi trovi, inoltre, piantine aromatiche, tutto ciò che serve per la passione dell'orto, fiori recisi, piccoli animaletti, come tartarughine, coniglietti nani e i criceti. Oltre naturalmente ai prodotti di sempre
Si realizzano composizioni floreali per ogni evenienza e a prezzi modici, addobbi per ogni tipo di cerimonia. Si rilasciano preventivi 
La "CASA DELL'ORTO"  di Zaia Luana Gaetana, è in via Marina Garibaldi (Canneto). Telefoni 3331061296 - 3317637715









Rinascono 5 immobili confiscati alla criminalità organizzata. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 29 luglio 2026

Una marea umana invade Panarea...ma è normale? E poi si limitano le barche eoliane! (foto e video)





 


Ci sono luoghi che non si raccontano: si vivono.

Ristorante Da Giovanna a Panarea

Da Giovanna è il ristorante dove la tradizione eoliana incontra l'alta cucina: ingredienti selezionati, pesce freschissimo, sapori autentici e piatti raffinati, pensati per emozionare.

Ogni dettaglio è pensato per chi cerca il privilegio della discrezione, il lusso dell'autenticità e il piacere di esperienze che restano nella memoria.



Da Giovanna a Panarea, in via San Pietro, in questa estate, è il ristorante eoliano preferito del jet set nazionale ed internazionale, per chi desidera vivere un'esperienza di gusto in un ambiente elegante e riservato. 

Hunziker, Boccia, De Benedetti, Di Girolamo, De Zerbi, sposi ed invitati dei diversi matrimoni vip, tutti ammaliati dai sapori e dalla raffinatezza del Ristorante Da Giovanna


PRIMIGI STORE Lipari

VIA SAN VINCENZO snc
98055 CANNETO LIPARI - ISOLE EOLIE (ME) 
Tel: 090/9817388
P.Iva.: 02619940832
tel: 090.98 17 388
whatsapp: 333 81 59 745
mail: primigistorelipari@gmail.com
facebook: PRIMIGI STORE LIPARI


L'Isola che non c'è. Dal 1° agosto mostra fotografica di Massimo Russo nella chiesetta del Purgatorio a Marina Corta

L’Isola che non c’è: una nuova visione delle Eolie oltre il mito cinematografico.

Apre, presso la chiesetta del Purgatorio a Marina Corta, la mostra fotografica di Massimo Russo. 
Un’indagine visiva che esplora le isole dell’arcipelago Eoliano lontano dal clamore stagionale e dagli stereotipi dei nostri giorni.
Dal 1 al 8 agosto - ingresso libero

Le Eolie nelle stampe d'epoca (112° puntata): Canneto


 

Inaugurata la Casa della Comunità Hub di Lipari. La direzione strategica "confermiamo il nostro impegno costante a potenziare e qualificare l’offerta sanitaria alle Eolie".

È stata inaugurata questa mattina la Casa della Comunità Hub di Lipari, alla presenza della Direzione Strategica dell’Asp di Messina, del sindaco di Lipari Riccardo Gullo e di altre autorità politiche, religiose e militari. 
L’apertura della struttura rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di potenziamento della sanità territoriale promosso dall’Azienda sanitaria provinciale di Messina, in linea con il modello assistenziale previsto dalla riorganizzazione della rete di prossimità e con gli obiettivi del Pnrr, Missione 6 Salute. 
“Con l’inaugurazione della Casa della Comunità Hub di Lipari – dichiarano il direttore generale dell’Asp di Messina Giuseppe Cuccì, il direttore amministrativo Giancarlo Niutta e il direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi – raggiungiamo quota 18 strutture inaugurate sull’intero territorio provinciale: sei hub e 12 spoke. È un risultato significativo, che testimonia il lavoro svolto dall’Azienda per rendere i servizi sanitari sempre più vicini ai cittadini, accessibili e capaci di rispondere in modo tempestivo e coordinato ai bisogni di salute delle comunità”. 
“Per le Eolie – prosegue la Direzione Strategica – confermiamo il nostro impegno costante a potenziare e qualificare l’offerta sanitaria, assicurando servizi sempre più adeguati alle esigenze dei residenti e delle persone che vivono e frequentano queste isole. La Casa della Comunità Hub di Lipari costituisce un presidio strategico per rafforzare la sanità di prossimità e garantire una presa in carico più integrata, continuativa e multidisciplinare. L’Asp continuerà a lavorare in sinergia con le istituzioni locali, gli operatori sanitari e tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e la qualità dell’assistenza sanitaria nelle Eolie”. 
“Nelle prossime settimane – aggiungono – saranno inaugurate anche le Case della Comunità di Montalbano Elicona e Sant’Agata di Militello, e l’ospedale di comunità di Sant’Agata di Militello, di completando così il quadro delle strutture previste dal piano aziendale. Queste realtà sono state pensate per offrire ai cittadini un punto di accesso unico, integrato e multidisciplinare ai servizi. Al loro interno operano medici di medicina generale, specialisti, personale infermieristico, psicologi e professionisti dei servizi sociali, con l’obiettivo di assicurare una presa in carico completa, continuativa e coordinata della persona e della sua famiglia”. 
Quella inaugurata oggi è un’opera realizzata secondo un modello integrato e multidisciplinare, realizzata in località San Giorgio, si estende su una superficie di circa 1.300 metri quadri, più l’area parcheggio ed è destinata a rafforzare l’offerta di assistenza territoriale per garantire ai cittadini servizi sempre più vicini ai bisogni della comunità. 
 L’edificio si sviluppa su più livelli ed è stato progettato per offrire un punto di accesso unico ai servizi sanitari e socio-assistenziali. 
L’organizzazione degli spazi è articolata in macro-aree funzionali, distribuite secondo una logica di efficienza, prossimità e integrazione tra le diverse attività: Macro-area “assistenza di prossimità”, dedicata ai servizi sanitari di prima linea. Vi trovano sede l’assistenza medica H24 o H12, i servizi infermieristici, il Punto unico di accesso (Pua) in ambito sanitario e amministrativo, oltre agli sportelli e agli uffici dedicati ai servizi sociali, con la presenza di assistenti sociali, un servizio di psicologia con psicologi delle cure primarie, operatori della prevenzione e dell’assistenza domiciliare; macro-area “cure primarie”, riservata alla medicina di gruppo integrata. Qui operano i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e gli infermieri di famiglia o di comunità, all’interno di spazi progettati per favorire il lavoro d’équipe e l’approccio interdisciplinare alla cura: macro-area “specialistica”, dedicata ai servizi diagnostici e specialistici. 
Sono presenti ambulatori per la diagnostica di base, un’area prelievi e spazi per le visite specialistiche, oltre ad ambienti destinati alle funzioni di supporto non cliniche, tra cui l’accoglienza, i locali logistici e i depositi per il materiale sanitario e tecnico; macro-area “servizi generali e logistici”, che garantisce il funzionamento quotidiano della struttura. Comprende gli spazi destinati all’accoglienza degli utenti e agli uffici amministrativi, gli ambienti riservati al personale sanitario e non sanitario, tra cui spogliatoi e locali relax, nonché i servizi logistici, i magazzini, gli archivi, i depositi e i locali tecnici; macro-area “locale tecnico”, destinata a ospitare gli impianti di servizio dell’edificio, inclusi i vani tecnici generali e quelli dedicati all’ascensore, a supporto dell’intera infrastruttura impiantistica. Fondamentale anche il contributo del’Energy manager aziendale ingegnere Francesco Giglio.


Nella Tenuta di Castellaro, il 30 luglio, concerto di Bronagh Slevin. Il secondo dei nove concerti al tramonto tra le vigne



L'appuntamento del 30 luglio (Ore 18,40) è con Bronagh Slevin: Rewilding Voce, violoncello, flauti, percussioni

Violoncellista, cantante e compositrice, Bronagh Slevin intreccia le culture di Irlanda e Sicilia. Rewilding, il suo progetto solista, esplora temi di radici, appartenenza e identità attraverso una scrittura personale e suggestiva.

Cellist, singer and composer Bronagh Slevin weaves together the cultures of Ireland and Sicily. Her solo project Rewilding explores roots, belonging and identity through evocative and deeply personal music.


Programmazione eventi a cura di Zō Centro Culture Contemporanee

Event programming curated by Zō Center for Contemporary Cultures

 CONTATTI / CONTACTS

 La prenotazione è obbligatoria e il costo include il prezzo del biglietto e un calice di benvenuto.

 Booking is mandatory and the cost includes the ticket price and a glass of welcome wine.

 +39 345 4342755

booking@tenutadicastellaro.it

 COME RAGGIUNGERCI / HOW TO REACH US

Bus di linea con fermata a 5 minuti a piedi

Public bus with stop 5 minutes away on foot

(http://www.ursobus.it/orario-ita.htm)

Taxi privato o mezzi propri

Private taxi or own vehicle

INFORMAZIONI UTILI / USEFUL INFORMATION

 Orario: inizio spettacolo un'ora prima del tramonto.

 Abbigliamento: la vista è da pelle d'oca... e anche la temperatura a Castellaro: copriti bene! In caso di maltempo l'evento si terrà al coperto, nella nostra suggestiva barricaia.

 Time: show starts one hour before sunset.

 Clothing: The view can give you goose bumps... as can the temperature here at Castellaro: be sure to layer up! In case of bad weather, the event will be held indoors, in our evocative barrel cellar.

 Al termine dell'esibizione, su prenotazione, la serata prosegue sulla terrazza del Castellaro Bistrot, tra emozioni enogastronomiche e raffinate selezioni musicali.

 At the end of the performance, by reservation, the evening continues on the terrace of the Castellaro Bistrot, with fine food and wine experiences and refined musical selections.

 Società Agricola Tenuta di Castellaro s.r.l.

Via Caolino s.n., 98055 Lipari (ME)


Città Metropolitana di Messina: Nomi e i volti dei consiglieri eletti. Eolie rappresentate da Russo e Siracusano

Ripartizione dei seggi - Consiglieri eletti e preferenze:



Sud Chiama Nord 328 voti · 40.339 voti ponderati - 45,02% - 7 seggi


1. Lo Monte Carmelo - Sindaco di Graniti preferenze 4.615 (11,4%)

2. Santoro Flavio - Consigliere Comunale di Naso preferenze 4.119 (10,2%)

3. Crisafulli Giuseppe - Consigliere Comunale di Milazzo preferenze 3.813 (9,5%)

4. Zirilli Daniela - Consigliere Comunale di Villafranca Tirrena preferenze 3.638 (9,0%)

5. Alibrandi Paolo - Consigliere Comunale di Messina preferenze 3.450 (8,6%)

6. Russo Antonino - Consigliere Comunale di Lipari preferenze 2.954 (7,3%)

7. Italiano Lorenzo - Consigliere Comunale di Milazzo preferenze 2.817 (7,0%)



Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni - 275 voti · 18.831 voti ponderati - 21,02% - 3 seggi


1. Midili Giuseppe - Sindaco di Milazzo preferenze 10.719 (57,1%)

2. Gioveni Libero- Consigliere Comunale di Messina preferenze 3.952 (21,1%)

3. Foti Cuzzola Antonino - Consigliere Comunale di Piraino preferenze 2.612 (13,9%)


Partito Democratico - 184 voti · 12.343 voti ponderati - 13,78% - 2 seggi


1. Sidoti Salvatore - Consigliere di Patti preferenze 6.907 (56,0%)

2. Siracusano Giuseppe - Sindaco di Malfa preferenze 4.042 (32,7%)



Lega – Salvini Premier - 92 voti · 7103 voti ponderati - 7,93% - 1 seggi


1. Oteri Cosimo - Consigliere Comunale di Messina preferenze 2.630 (37,0%)


Grande Sicilia - 66 voti · 5829 voti ponderati - 6,51% - 1 seggi


1. Brancatelli Monica Alessandra Maria - Consigliere Comunale di Sant'Agata di Militello preferenze 3.143 (53,9%)


Forza Azzurra - 107 voti · 5152 voti ponderati - 5,75% - 0 seggi

Eolienews ricorda Enzina Gualdi

 La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento



Eolienews ricorda Francesco Giunta

  


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Il 30 luglio al Centro Studi presentazione di due straordinari documenti nella serata dedicata alla rievocazione della fuga da Lipari di Rosselli, Lussu e Nitti

Comunicato stampa

Nel corso della serata del 30 luglio 2026, dedicata alla rievocazione della fuga da Lipari del 27 luglio 1929, il Centro studi presenterà al pubblico presente due straordinari documenti.

Il primo documento è un articolo scritto da Caterina Buttà (preside della scuola media statale Galileo Galilei) nata a Neviano degli Arduini (Parma) nel 1921, figlia dell’eoliano Vincenzo e di Emma Trombi. La coppia con le figlie, Caterina e Giuseppina (1924), ritornò a Lipari nella seconda metà degli anni Venti ed ha vissuto la lunga stagione del confino antifascista e gli anni Trenta. Nel 1940 la famiglia ritornò in Emilia Romagna, a Cavriago (RE) cercando di sfuggire alle persecuzioni fasciste (Vincenzo, a Lipari, si era rifiutato di collocare nel suo negozio la foto ufficiale di Mussolini con Hitler).

La sorella Giuseppina, partigiana, è stata eletta consigliera comunale a Cavriago nelle elezioni amministrative del 17 marzo 1946 nelle liste del Fronte Popolare.

Nell’articolo, di due pagine, pubblicato nel periodico bimestrale comunale “Paese Nostro” di Cavriago, nel 1975, con il titolo “I confinati politici nell’isola di Lipari” Caterina rievoca i giorni vissuti a Lipari insieme ad una figlia di un confinato politico, Franca Brighenti.




Il secondo documento è una piantina disegnata da Gioacchino Dolci (autore del logo di Giustizia e Libertà) nell’immediatezza della fuga da Lipari di Rosselli, Nitti e Lussu la sera del 27 luglio 1929, forse intorno alle 2 di notte (come si intravede in alto a sinistra della scritta Lipari). E’ stata ritrovava dalla signora Antonella Dolci, (figlia di Gioacchino e di Luigia Nitti, nata a Parigi nel 1939) tra le carte lasciate in eredità dal fratello Mariano (morto nel 2026).

La piantina è arrivata a Giuseppe La Greca attraverso l’amico e storico Sandro Casano di Pantelleria, componente della rete Isole di Confino.

Come indicato da Pino La Greca, al centro della piantina, Dolci colloca la costa sottostante la Chiesa di San Giuseppe che da Piazza Ugo di Sant’Onofrio, meglio nota come Marina Corta, prosegue sino a Portinente. Sulla destra la piazza, con la centro la statua di San Bartolomeo (spostato verso il lato meridionale negli anni Cinquanta) e la penisola con la Chiesa del Purgatorio (Dolci scrive il nome della Chiesetta all’interno del rettangolo con al centro la croce).

Dietro la Chiesa di San Giuseppe è visibile vico Dogana, attraversato da un tratteggio in rosso che prosegue verso la via San Giuseppe, vico Adige, Vico Brenta, via Roma (tratto), vico Sant’Antonio e Vico Sparviero (Casa di Emilio Lussu contrassegnata dalla lettera L) e terminando il alto con la punta della freccia con scritto “Da Carlo”; è il percorso fatto da Paolo Fabbri per andare ad avvertire Emilio Lussu e Carlo Rosselli, e comunicare che finalmente l’imbarcazione era arrivata. Il percorso di Fabbri era iniziato in acqua, infatti, fu il primo a salire a bordo dirigendosi dallo scoglio X al punto C, per poi ritornare a terra nel punto “a” sotto la chiesa per risalire lungo vico Dogana, sostituendosi a Nitti nel compito di avvertire gli altri.

In acqua Dolci traccia alcuni percorsi, in rosso ed in blu. Il percorso in rosso, semicircolare, è contrassegnato da alcune lettere, A (stop era il punto in cui doveva fermarsi l’imbarcazione al momento dell’arrivo), B, C, D, E, che indicano la deriva che l’imbarcazione subisce a causa delle correnti marine che la sospingono verso Marina corta e l’azione che loro a bordo pongono in essere, utilizzando i remi, per allontanarsi dal rischio di essere individuati dalla milizia o dalle persone che erano sedute nel piccolo chiosco-caffè al centro della piazza, contrassegnate dalle lettere B, D.

In azzurro viene tratteggiato il percorso fatto a nuovo sia da Carlo Rosselli sia da Emilio Lussu per raggiungere lo scoglio contrassegnato con una X, nel tratto più vicino a Portinente ed il loro successivo recupero al punto E.

In verde, appena percettibile, si osserva il percorso fatto da Francesco Nitti (Dolci scrive Cecchino) per raggiungere a nuovo l’imbarcazione al punto C.

Ringraziamo, ancora una volta, la signora Dolci e Sandro Casano, e concludiamo con le parole della signora Antonella: Auguro un gran successo alla commemorazione ed esprimo ancora una volta la mia gratitudine per l’ostinato lavoro di custodi della memoria che state facendo. Cordiali Saluti.

Trentunenne liparese accusato di ricettazione: Assolto. E' stato difeso dall'avvocato Vincenzo La Cava

 Un trentunenne liparese, accusato del reato di ricettazione, in quanto, secondo gli inquirenti, avrebbe occultato, ai fini di trarne un ingiusto profitto, un carnet di assegni e un flex con batteria ricaricabile, entrambi oggetto di una denuncia di furto presentata dai proprietari ai carabinieri di Lipari, è stato assolto, al tribunale di Barcellona, per non aver commesso il fatto. I due furti vennero denunciati nel dicembre del 2023 

Il giovane è stato difeso d'ufficio dall'avvocato Vincenzo La Cava

Il giudice Anna Elisa Murabito, accogliendo anche le tesi difensive dell'avvocato La Cava, ha disposto l'assoluzione del giovane, evidenziando un quadro probatorio lacunoso, poiché connotato da una pluralità di mai seguiti spunti investigativi, potenzialmente idonei a scagionare l'imputato e non essendosi raggiunta certa e solida prova che egli ha commesso il fatto di reato ascrittogli.


 

Scopri dove fare il pieno prima di salpare!

A LIPARI (EOLIE) E’ DISPONIBILE UN MODERNO IMPIANTO CARBURANTI

L’ Eolian Bunker è un deposito, stazione di rifornimento di gasolio nazionale, agevolato e benzina per imbarcazioni e natanti.

Situato nella baia di Marina Lunga, a Lipari – Eolie, vicino al Porto Pignataro, è dotato di un pontile di circa 50 metri che consente l’attracco dei natanti per le operazioni di rifornimento.

Effettua inoltre il bunkeraggio con gasolio agevolato a navi, aliscafi, pescherecci e imbarcazioni che svolgono attività di trasporto passeggeri.

Tel. 0909812335
0909216237
VHF canale 76
info@eolianbunker.com




Alla "Casa dell'orto" sono arrivati tutta una serie di nuovi prodotti e un nuovo, vasto, assortimento di fiori e piantine. 
Composizioni per cerimonie

Vieni a trovarci

La "CASA DELL'ORTO"  di Zaia Luana Gaetana, è in via Marina Garibaldi (Canneto). 

Telefoni 3331061296 - 3317637715





Oggi, 29 luglio: Santa Marta di Betania

 Era sorella di Lazzaro e di Maria. Era questa una famiglia molto distinta e caritatevole che Gesù molto amava e sovente onorava con la sua presenza.

A Marta era affidata la cura delle faccende domestiche. Ella mostrava ogni impegno per servire bene Gesù, e S. Luca narra che una volta, vedendo che la sorella Maria non l'aiutava nelle sue faccende, si lamentò dolcemente col Maestro Divino dicendo:
« Signore, non t'importa che la mia sorella mi lasci sola a servire? ». Ma Gesù, pur non biasimando la sua sollecitudine, le disse: « Marta, Marta, tu ti affanni e t'inquieti di troppe cose. Una sola cosa è necessaria ».

Cristo nella casa di Marta e Maria
autore Alessandro Allori anno 1605 titolo Cristo nella casa di Marta e Maria

Alla morte del fratello Lazzaro le due sorelle rimasero molto contristate e non c'era chi potesse consolarle nel loro dolore. Fosse almeno stato presente Gesù! Egli, avvisato, non era ancora ritornato. Ma quattro giorni dopo, ecco arrivare il Maestro. « Marta, narra l'evangelista S. Giovanni, appena seppe della venuta di Gesù, gli andò incontro, mentre Maria se ne stava in casa a piangere. Disse a Gesù: Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto. Ma anche ora so che tutto quello che domanderai a Dio, te lo concederà. Gesù le disse: Tuo fratello risorgerà. Rispose Marta: Lo so che risorgerà nella risurrezione dell'ultimo giorno. E Gesù: Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se morto vivrà e chi vive e crede in me, non morrà in eterno. Credi tu questo? Ella rispose: Si, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il figliuolo di Dio vivo, che sei venuto in questo mondo ».

Gesù, per rinfrancare la fede di Marta e di Maria e per mostrare ai Giudei ch'egli era veramente padrone della vita e della morte, giunto al sepolcro, disse ai circostanti: « Togliete la pietra ». E a Marta che gli osservava: « Signore, già puzza, perchè da quattro giorni è lì ». Gesù rispose: « Non ti ho detto che se credi. vedrai la gloria di Dio? ». Gesù richiamò in vita Lazzaro, e « molti Giudei, conchiude l'Evangelista, venuti da Maria e da Marta, avendo visto quanto aveva fatto Gesù, credettero in Lui ». Non si può certo descrivere la gioia delle due sorelle nel riavere vivo il loro amato fratello che tanto avevano pianto. Esse per tutta la vita serbarono al Redentore la più viva gratitudine.

Molto probabilmente Marta fu presente al Calvario con sua sorella Maria, e con lei vide il Salvatore risorto. Dopo l'Ascensione di Gesù al cielo, Marta, con la sorella Maria ed il fratello Lazzaro, fu dai Giudei gettata in mare, perchè venisse sommersa dalle onde; ma la nave miracolosamente protetta e guidata giunse incolume nel golfo di Marsiglia. In questa città S. Marta fondò una comunità di vergini che governò santamente, finchè ricca di meriti, il 29 luglio dell'84, passò al gaudio sempiterno. Le sue reliquie si venerano a Tarascona, sul Rodano.

Marta fu anche nota per aver sconfitto un drago, la Tarasca, che aveva terrorizzato gli abitanti di Tarascona. Metà bestia e metà pesce, il mostro era intento a divorare un uomo, quando fu annientato da Marta, armata di aspersorio e acquasantiera.

PRATICA. Il rimprovero del Maestro fatto a Marta ci porti ad attendere con maggior cura alle cose spirituali.

PREGHIERA. Esaudiscici, Dio nostro Salvatore, affinchè, come ci rallegriamo della festa della tua beata vergine Marta, così veniamo ammaestrati nella vera devozione.

MARTIROLOGIO ROMANO. Memoria di santa Marta, che a Betania vicino a Gerusalemme accolse nella sua casa il Signore Gesù e, alla morte del fratello, professò: «Tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo».

ICONOGRAFIA


Nell’ iconografia tradizionale Santa Marta è ritratta quasi sempre in veste monacale con il famoso drago Tarasca ai suoi piedi, il secchiello e l'aspersorio nelle mani. Secondo la leggenda, la Santa ammansì la Tarasca mostrandole la Croce e irrorandola, mediante l'aspersorio, con l'acqua benedetta contenuta nel secchiello; il drago ammansito, seguì poi docilmente S. Marta che, tenendolo legato alla propria cintura, lo condusse in città dove gli abitanti lo fecero a pezzi.

Santa Marta
titolo Santa Marta
autore Carlo Mercurio anno secolo XVII