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domenica 12 aprile 2026
Oggi: Domenica della Divina Misericordia
Gesù parlò per la prima volta di questa solennità a Plock nel 1931 proprio a Santa Faustina, quando le trasmise la sua volontà riguardo all'immagine: « La sera, stando nella mia cella, vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire, mentre l'altra toccava sul petto la veste, che ivi leggermente scostata lasciava uscire due grandi raggi, rosso l'uno e l'altro pallido. Muta tenevo gli occhi fissi sul Signore; l'anima mia era presa da timore, ma anche da gioia grande. Dopo un istante, Gesù mi disse: Dipingi un'immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto: Gesù, confido in Te. Desidero che questa immagine venga venerata prima nella vostra cappella, e poi nel mondo intero. Prometto che lanima, che venererà quest'immagine, non perirà. Prometto pure già su questa terra, ma in particolare nellora della morte, la vittoria sui nemici...»(Diario, p. 75).
La richiesta del dipinto che Gesù fece a Faustina fu cosa irrealizzabile date le sue scarse abilità artistiche ma provò ugualmente a dipingere il quadro senza riuscirci e ciò le provocò una sofferenza enorme. Ma il Signore non demorde e incoraggia ulteriormente la Santa nel portare a termine la sua opera: « Ad un tratto vidi il Signore che mi disse: Sappi che, se trascuri di dipingere quell'immagine e tutta l'opera della Misericordia, nel giorno del giudizio risponderai di un gran numero di anime »
Successivamente Faustina si trasferì a Vilnius dove incontrò il suo confessore e direttore spirituale, don Sopocko che incaricò l'artista pittore Eugeniusz Kazimirowski di dipingere questa immagine sacra mantenendo il segreto. Con i dettagli e le correzioni necessarie di Faustina Eugeniusz cercava di ottenere un'immagine fedele di Gesù Misericordioso esattamente come quella della visione, ma il risultato non era soddisfacente come fu chiaramente riportato sul diario della Santa: « Andai subito in cappella e mi sfogai piangendo a dirotto. Dissi al Signore: Chi può dipingerTi bello come sei? - All'improvviso udii queste parole: Non nella bellezza dei colori nè del pennello sta la grandezza di questa immagine, ma nella Mia grazia » L'immagine fu esposta nella finestra della cappella di Porta dell'Aurora a Vilnius, nei giorni 26-28 aprile 1935 e per la prima volta fu venerata pubblicamente durante le solennità di chiusura del Giubileo di 1900-ennio della Redenzione del Mondo.

I due raggi rappresentano il Sangue e l'Acqua. Il raggio pallido rappresenta l'Acqua che giustifica le anime; il raggio rosso rappresenta il Sangue che è la vita delle anime. Entrambi i raggi uscirono dall'intimo della Mia Misericordia, quando sulla croce il Mio Cuore, già in agonia, venne squarciato con la lancia (...). Beato colui che vivrà alla loro ombra, poiché non lo colpirà la giusta mano di Dio
Ma l'immagine attuale fu realizzata successivamente da Adolf Hyla che si propose spontaneamente di dipingere una nuova opera e donarla alla Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia. Giunto a Cracovia Lagiewniki seguendo le indicazioni delle suore nel 1944 realizzò il dipinto e fu collocato nella cappella della Congregazione a Cracovia, dove è venerata fino ad oggi.
Oltre alla commissione dell'opera Gesù ordinò a Faustina come venerare la sua immagine impressa nel dipinto: « Io desidero che vi sia una festa della Misericordia: voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia »
Fu scelta proprio la domenica dopo Pasqua per il forte legame tra il mistero pasquale della Redenzione e il mistero della Divina Misericordia ed è il concetto principale della Novena alla Divina Misericordia che precede la festa e inizia il Venerdì Santo e durante la quale si recita la Coroncina. La festa non è soltanto un giorno di particolare adorazione di Dio nel mistero della misericordia, ma è un tempo di grazia per tutti gli uomini: «Desidero che la Festa della Misericordia sia un rifugio per tutte le anime e specialmente per i poveri peccatori. In quel giorno sono aperte le viscere della mia Misericordia, riverserò tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicineranno alla sorgente della mia Misericordia. L'anima che si accosta alla confessione ed alla Santa Comunione, riceve il perdono totale delle colpe e delle pene. In quel giorno sono aperti tutti i canali attraverso i quali scorrono le grazie divine. Nessuna anima abbia paura di accostarsi a Me, anche se i suoi peccati fossero come lo scarlatto (Diario 699). Figlia mia, dì che la Festa della mia Misericordia è uscita dalle mie viscere a conforto del mondo intero » (Diario, p. 440).
Dal diario di Faustina si evince concretamente perché Gesù ha voluto fortemente l'istituzione della festa: « Le anime periscono, nonostante la Mia dolorosa Passione. Concedo loro l'ultima tavola di salvezza, cioè la festa della Mia Misericordia. Se non adoreranno la Mia Misericordia, periranno per sempre » (Diario, p. 561)
L'importanza di questa festa si misura con le straordinarie promesse che Gesù ha legato ad essa: « In quel giorno, chi si accosterà alla sorgente della vita questi conseguirà la remissione totale delle colpe e delle pene » (Diario, p. 235)
Per ottenere questi grandi doni bisogna adempiere alle condizioni del Culto alla Divina Misericordia (fiducia nella bontà di Dio e carità attiva verso il prossimo), essere in stato di grazia (dopo la confessione) e ricevere degnamente la santa Comunione: « Nessun'anima troverà giustificazione finché non si rivolgerà con fiducia alla Mia Misericordia e perciò la prima domenica dopo Pasqua deve essere la festa della Misericordia ed i sacerdoti in quel giorno debbono parlare alle anime della Mia grande ed insondabile Misericordia »(Diario, p.378).
PREGHIERA. Dio, Padre Misericordioso, che hai rivelato il Tuo amore nel Figlio Tuo Gesù Cristo, e l'hai riversato su di noi nello Spirito Santo Consolatore, Ti affidiamo oggi i destini del mondo e di ogni uomo. Chinati su di noi peccatori, risana la nostra debolezza, sconfiggi ogni male, fa' che tutti gli abitanti della terra sperimentino la Tua Misericordia, affinché in Te, Dio Uno e Trino, trovino sempre la fonte della speranza. Eterno Padre, per la dolorosa Passione e la Resurrezione del Tuo Figlio, abbi misericordia di noi e del mondo intero. Amen.
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sabato 11 aprile 2026
Riapre la pozza dei fanghi nell'isola di Vulcano. Era stata sequestrata dieci mesi fa dalla Procura. L'Ansa del direttore Sarpi
La pozza era stata sequestrata l'11 giugno dello scorso anno dai carabinieri di Lipari e Vulcano, su disposizione della Procura, per accertamenti dopo che, l'8 giugno, un turista lombardo aveva riportato gravi ustioni alle gambe pochi minuti dopo essersi immerso nella pozza. (ANSA)
Eolienews ricorda...Elena Garito ved. Casella
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.
Tanti auguri di...
A Canneto: Residence La Villetta


Ritrovata tessera sanitaria a Canneto
Questa tessera sanitaria, della quale abbiamo oscurato i dati sensibili, mantenendo solo la provincia e la data di scadenza, in modo che il proprietario possa riconoscerla, è stata ritrovata a Canneto. Per ritirarla contattare il 3664173919
E' deceduta Maria Butera ved. Errico
Visite optometriche gratuite su prenotazione all'Ottica Sottile di Lipari
Si comunica alla gentile clientela, che all’ottica Sottile, si effettueranno visite Optometriche GRATUITE su PRENOTAZIONE.
Tentato omicidio: 34enne arrestato a Lipari dai Carabinieri.
Legione Carabinieri “Sicilia”
Comando Provinciale di Messina
COMUNICATO STAMPA DELL’11 APRILE 2026
COMPAGNIA CARABINIERI DI MILAZZO
34ENNE ARRESTATO A LIPARI DAI CARABINIERI. AVREBBE AGGREDITO E ACCOLTELLATO UN COETANEO DURANTE UNA LITE PER STRADA
Nella serata di ieri, a Lipari, i Carabinieri della Stazione del luogo hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un 34enne, residente nel catanese, ritenuto responsabile di “tentato omicidio”.
Il provvedimento restrittivo è stato adottato dopo che - nel primo pomeriggio, lungo una pubblica via dell’isola - l’uomo aveva avuto una lite con un coetaneo del luogo, nel corso della quale quest’ultimo era stato attinto con un fendente all’addome.
L’immediato intervento effettuato dai Carabinieri ha quindi consentito di rintracciare il presunto autore, nonché di eseguire anche un accurato sopralluogo delle aree interessate dall’episodio al fine di individuare i testimoni e acquisire le fonti di prova necessarie a ricostruire l’accaduto.
A seguito dell’occorso, la vittima è stata dapprima stabilizzata presso l’ospedale dell’isola e poi successivamente elitrasportata - non in pericolo di vita - al Policlinico di Messina, per essere sottoposta alle ulteriori cure del caso.
Le risultanze investigative così acquisite hanno quindi consentito ai militari di eseguire un fermo di indiziato di delitto nei confronti del 34enne, che è stato poi tradotto - tramite la motovedetta dell’Arma dislocata sull’isola di Lipari - presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Sono tuttora in corso ulteriori indagini per risalire al movente dell’aggressione e all’eventuale coinvolgimento di altre persone.
Eolienews ricorda...Giovanni Portelli
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.
Il presidente Nuccio Russo insorge sull'aumento delle tariffi idriche per il 2026 e scrive anche al Prefetto
OGGETTO:
Richiesta di intervento urgente in merito all’auto-determinazione delle tariffe
idriche 2026 da parte del Sindaco del Comune di Lipari – Trasmissione Determinazione
n° 7 del 31/03/2026
Il sottoscritto Rag. Antonino RUSSO, Presidente del
Consiglio Comunale del Comune di Lipari, segnala ed espone quanto segue:
Con l’allegata Determinazione n° 7 del 31/03/2026 il Sindaco del Comune di Lipari, in maniera del tutto unilaterale, ha nuovamente disposto di operare l’aumento del 4% delle tariffe idriche per la corrente annualità 2026, continuando a ritenere come atto presupposto per l’emissione del proprio provvedimento, la precedente Determinazione n° 155 del 11/11/2024 dell’ATI Messina, già dichiarata inefficace ed illegittima e dall’Autorità d’Ambito e, che in conseguenza di ciò risulta già revocata con Determinazione D.G. n° 44 del 19/08/2025.
Nel nuovo provvedimento di aumento delle tariffe idriche a firma del Sindaco viene fatto cenno alla circostanza che contro la Determinazione di revoca n° 44/2025 dell’ATI Messina il Comune di Lipari ha proposto ricorso al TAR Catania ma omette di riferire e di considerare che nessuna sospensiva è mai stata emessa dal Giudice Amministrativo in relazione al sopravvenuto atto di annullamento degli aumenti tariffari emesso dall’ATI.
In questo modo, come se nulla fosse mai accaduto, il Sindaco di Lipari, in maniera artificiosa e surrettizia, conferma i precedenti aumenti tariffari che aveva disposto per le annualità 2024 e 2025 e che, si badi, sono già stati dichiarati inefficaci ed illegittimi da parte dell’Autorità d’Ambito del Servizio Idrico di Messina, ed aggiunge a questi anche l’aumento ulteriore del 4% del 2026 facendo così balzare la tariffa idrica a Lipari ai massimi livelli della Provincia di Messina, vessando oltremodo gli utenti a fronte di un servizio mai migliorato nella sua qualità e caratteristiche.
E tutto questo viene fatto, ancora una volta in
maniera ingannevole, riportando nella Determinazione dei nuovi aumenti 2026 (e di
conferma implicita dei precedenti aumenti tariffari) solo parte della Relazione
al Piano d’Ambito (in particolare solo una parte estrapolata dalla pag. 223 del
Piano d’Ambito attualizzato ad ottobre 2025) che, peraltro, non è prescrittiva
ma solo enunciativa del trend organizzativo e di funzionamento posto in essere,
in via generale, dall’ATI su tutto l’Ambito Provinciale e che, quindi, non
legittima affatto il Comun di Lipari a procedere unilateralmente al ricalcolo
delle tariffe idriche.
Il Sindaco omette di riferire e di considerare, nello specifico, che a pag. 218 e 219 della stessa Relazione attualizzata del Piano d’Ambito viene chiarito che anche in regime di cosiddetta “convergenza” la possibilità di aumenti tariffari resta sempre subordinata alla verifica puntuale, da parte dell’ATI Messina “sul raggiungimento dei target di servizio così come definiti al comma 32.9 dell’Allegato alla delibera ARERA n° 639/2023” che disciplina il sistema regolatorio tariffario valido per il periodo 2024-2029 e che, secondo quanto riportato dalla stessa relazione, consistono nei seguenti adempimenti necessari:
Primo anno di applicazione (2024):
• Ricognizione
livello di disponibilità e affidabilità dati di misura
• Adozione
di un programma per il raggiungimento della conformità normativa acqua distribuita
(art. 21 allegato delibera 917/2017 s.m.i.)
• Adozione di un programma per il raggiungimento della conformità normativa per il raggiungimento conformità acque reflue (art. 22 allegato delibera 917/2017 s.m.i.)
Secondo anno di applicazione (2025)
• Adempimento degli obblighi previsti dalla disciplina di regolazione del servizio di misura nell’ambito del servizio idrico integrato, ai sensi della deliberazione 218/2016/R/IDR, come integrata e modificata dalla deliberazione 609/2021/R/IDR;
Terzo anno di applicazione (2026)
• corretta tenuta di registri tecnico-contabili per la raccolta di dati riferiti alle principali grandezze tecniche, garantendo comunque la presenza di fonti contabili obbligatorie previste dalla normativa vigente e di dati economici e patrimoniali specificatamente relativi al perimetro regolatorio come definito al comma 1.1
Quarto anno di applicazione (2027):
• definizione
della struttura dei corrispettivi delle gestioni, con l’esplicitazione delle categorie
d’uso e le corrispondenti variabili di scala per ciascuno dei servizi svolti
(ai sensi della deliberazione 665/2017/R/IDR), nonché la registrazione e la comunicazione
dei dati di qualità contrattuale di cui al Titolo XI della RQSII)
Quinto anno di applicazione (2028)
• svolgimento del monitoraggio, la tenuta dei registri e la comunicazione dei dati di qualità tecnica ai sensi del Titolo 8 della RQTI, nonché il raggiungimento della disponibilità ed affidabilità dei dati di misura ai sensi dell’articolo 20 della RQTI
Sesto anno di applicazione (2029):
• predisposizione di un programma degli interventi redatto in coerenza con il contenuto minimo e le indicazioni metodologiche definite dall’Autorità
Orbene, nessuno dei predetti obblighi di miglioramento della qualità del servizio previsti dalla Delibera ARERA n° 639/2023 è stato finora raggiunto né perseguito dal Comune di Lipari per le annualità 2024 e 2025, né tantomeno per la corrente annualità 2026, ed il Sindaco si è quindi preoccupato soltanto di stabilire unilateralmente aumenti per i cittadini in totale carenza dei presupposti stabiliti dall’Autorità di Regolazione e senza la necessaria validazione preventiva del sistema tariffario da parte dell’ATI Messina.
Anche questa Determinazione, come le precedente, è quindi da considerarsi inefficace ed assolutamente illegittima, e deve essere istruita per quanto di competenza dall’ATI Messina anche per le eventuali segnalazioni ai fini dell’intervento di ARERA a beneficio dei cittadini ed utenti di Lipari.
Si fa notare a riguardo che in maniera assolutamente non conforme a nessun canone di legittimità, oltre che di correttezza, la parte dispositiva della Determinazione di aumento tariffario del Sindaco n° 7/2026 non riporta alcuna disposizione che ne imponga la trasmissione per il seguito di competenza o per i necessari controlli né ad ARERA né all’ATI Messina e che, anzi, al suo interno, si fa riferimento ad una la Relazione del Responsabile del Servizio Idrico Integrato prot. n. 6906 del 24 febbraio 2026 ed al successivo “Seguito alla Relazione sul Piano dei Costi e dei Ricavi – Annualità 2026” del 31/03/2026, prot. n. 11880, che non vengono pubblicati all’Albo Pretorio comunale, in modo che ai cittadini non abbiano cognizione alcune delle manovre che vengono ordite alla loro spalle.
Considero comunque grave, oltre che inaccettabile, il fatto che nel redigere il cosiddetto Piano dei Costi 2026 con la nota prot. 11880 del 31/03/2026 (non pubblicata) il Sindaco affermi in un atto pubblico che detto provvedimento “ha rideterminato i corrispettivi da applicare alla fatturazione idrica 2026 sulla base dei menzionati incrementi tariffari autorizzati” quando sa benissimo (ed anzi lo riafferma lui stesso) che l’ATI Idrico di Messina ha revocato la precedente Determinazione tariffaria n° 155/2024 precedentemente adottata per il Comune di Lipari per carenza assoluta dei relativi presupposti.
Invito, pertanto, tutti gli Organi e le Autorità in indirizzo, oltre che i funzionari del Comune e gli Organi di Controllo ad attivarsi in merito al fine di evitare che si lasci passare l’ennesimo atto illegittimo adottato dal Sindaco del Comune d Lipari a danno della cittadinanza e resto comunque a disposizione per eventuali chiarimenti o interlocuzioni in merito.
Il Presidente del Consiglio Comunale
(Rag. Antonino Russo)
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