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sabato 8 febbraio 2020

Ginostra e l'approdo aliscafi fuori uso da mesi. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 08.02.20

L'articolo s'ingrandisce cliccandoci sopra

ASP Messina, soluzione positiva per i precari ASU dopo le correzioni fatte dall'Assessorato Regionale al Lavoro

Si avvia a soluzione la richiesta dei 71 lavoratori ASU, in servizio presso l'ASP di Messina, di uscire dalle cooperative per essere utilizzati direttamente ai sensi dell’articolo 15 della legge regionale 17/2019.
L’Assessorato Regionale al Lavoro a seguito di richiesta dell'Azienda Sanitaria Messinese ha infatti corretto i Decreti di assegnazione per tutti gli Enti Siciliani interessati, facendo presente che il piano di stabilizzazione per il personale assegnato in utilizzo diretto potrà essere predisposto quando l'Ente utilizzatore ne avrà le possibilità finanziarie e ci sia "connessione con la situazione organizzativa".
"Per non penalizzare ulteriormente le legittime aspettative dei lavoratori - dice il Direttore Generale Paolo La Paglia - l'ASP di Messina potrà ora avviare correttamente l’iter procedurale di presa d’atto dei decreti per l’assegnazione diretta, chiudendo cosi i protocolli temporanei avviati con le cooperative; i lavoratori potranno essere utilizzati direttamente a breve, dopo che saranno assolte le pratiche di copertura assicurativa obbligatoria RCT ed INAIL; ritengo giusto ringraziare i Sindacati FP CGIL e FP CISL per la fruttuosa sinergia condivisa."

Il “20° Giro Podistico delle Eolie” sbarca per la prima volta a Stromboli

Locandino "Giro Eolie 2020"
Il “Giro Podistico a Tappe delle Isole Eolie” si fa un bel regalo in vista del ventesimo compleanno, che verrà festeggiato dal 6 al 12 settembre.
La manifestazione Fidal, organizzata dalla Polisportiva Europa Messina del presidente Costantino Crisafulli, propone, infatti, quest’anno, per la prima volta nella sua storia, una gara a Stromboli, collocata nella seconda giornata di competizione.
Il programma prevede 5 tappe di lunghezza variabile dai 6 ai 14 km sulle strade di Vulcano (2), dove lunedì 7 sarà dato il via agonistico, Lipari, Salina e appunto Stromboli. Confermata la non competitiva ad andatura libera, che riscuote sempre maggiori consensi ed adesioni.

Calcio a 5, serie C2: Buon pari della Ludica in trasferta. Il Meligunis cede in casa alla capolista.

Pari per 4 a 4 della Ludica Lipari sul campo dell'OR.SA. Barcellona, formazione impegnata nella lotta per "sfuggire" ai play -out. 
A segno per i liparesi Re (2), Cincotta e Greco.
Ha dovuto, invece, cedere l'intera posta in palio il Meligunis alla capolista Unione Comprensoriale.
L'incontro, giocatosi tra le mura amiche, ha visto i ragazzi liparesi soccombere per 4 a 0. 

Un breve video della gara tra OR.SA. e Ludica: 

ASP MESSINA, RAZZA: “NESSUN TAGLIO, AZIENDA E’ STATA RAFFORZATA”

“Nessun taglio per l’Asp di Messina, che da questo governo è stata rafforzata come dimostrano le tante iniziative intraprese a partire dalla Rete ospedaliera e dal conseguente Atto aziendale approvato dalla Giunta. Ritengo che i deputati Catalfamo e Calderone si riferiscano al tetto di spesa del personale, che non è stato ancora definito in quanto è relativo alla dotazione organica che dovrà essere calibrata sul nuovo Atto aziendale”. Lo afferma l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.

Regione taglia 20 milioni per l'ASP ME 5. I deputati Catalfamo e Calderone: "La sanità non si tocca, intraprenderemo ogni iniziativa possibile"

“L’Assessorato regionale alla Salute ha comunicato all’Asp messinese che il nuovo tetto di spesa per il personale ha subito un taglio di 20 milioni di euro, in sede di negoziazione del budget al Dipartimento per la pianificazione strategica dell’assessorato regionale”.

Lo hanno reso noto in un documento congiunto i deputati Antonio Catalfamo e Tommaso Calderone, capigruppo all’Ars, rispettivamente, per Lega Sicilia e Forza Italia.

“A fronte dei 237 milini previsti – spiegano Catalfamo e Calderone – sono stati tolti 20 milioni alla provincia messinese, a fronte di un incremento che doveva essere istruito per le nuove unità operative predisposte dal Decreto assessoriale 22/19. In altre parole, da un lato la nuova pianta organica destina nuovi posti di lavoro, dall’altro si impone la riduzione del budget, rendendo impossibile l’incremento di posti e la messa a rischio di molti altri”
Secondo i due deputati questo “comporterà all’Asp 5 di mettere sulla graticola circa 400 posti di lavoro. Il danneggiamento generale si avvertirà, soprattutto, tra Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto ma, anche nelle altre strutture ospedaliere della provincia. Nello specifico, e a solo titolo esemplificativo, l’unità di Urologia di Barcellona, prevista dalla rete ospedaliera regionale, non potrà mai essere aperta con queste riduzioni e anche oncologia è a rischio.

“Siamo pronti - concludono Calderone e Catalfamo - a intraprendere qualsiasi iniziativa politica, nessuna esclusa, se l’Assessore Razza non porrà rimedio a questo scempio che potrebbe consumarsi nella imminenza, a danno delle strutture ospedaliere del messinese e soprattutto di Barcellona e Milazzo. E’ evidente che davanti a una situazione grave come quella rappresentata ogni altro tema politico diviene secondario.”L’Assessorato Regionale alla salute ha comunicato all’Asp messinese che il nuovo tetto di spesa per il personale ha subito un taglio di venti milioni di euro, in sede di negoziazione del budget al Dipartimento per la pianificazione strategica dell’assessorato regionaleI fondi dovevano essere utilizzati per le nuove unità operative predisposte dal Decreto assessoriale 22/19.L’assessorato regionale alla salute ha comunicato all’Asp messinese che il nuovo tetto di spesa per il personale ha subito un taglio di venti milioni di euro, in sede di negoziazione del budget al Dipartimento per la pianificazione strategica dell’assessorato regionale.A fronte dei 237 milioni previsti hanno tolto venti milioni alla provincia messinese a fronte di un incremento che doveva essere istruito per le nuove unità operative predisposte dal Decreto assessoriale 22/19"L’assessorato regionale alla salute, in sede di negoziazione del budget al Dipartimento per la pianificazione strategica dell’assessorato regionale, ha comunicato all’Asp messinese che il nuovo tetto di spesa per il personale ha subito un taglio di venti milioni di euro ,in sede di negoziazione del budget al Dipartimento per la pianificazione strategica dell’assessorato regionale “A fronte dei 237 milioni previsti hanno tolto venti milioni alla provincia messinese a fronte di un incremento che doveva essere istruito per le nuove unità operative predisposte dal Decreto assessoriale 22/19. In altre parole, da un lato la nuova pianta organica destina nuovi posti di lavoro, dall’altro si impone la riduzione del budget, rendendo impossibile l’incremento di posti e la messa a rischio di molti altri“. Lo dichiarano congiuntamente i deputati Antonio Catalfamo e Tommaso Calderone, rispettivamente capogruppo all’Ars per Lega Sicilia e Forza Italia.Lo sottolineano in una nota congiunta i deputati Antonio Catalfamo e Tommaso Calderone, rispettivamente capogruppo all’Ars per Lega Sicilia e Forza Italia.

L’assessorato regionale alla salute, ha comunicato all’Asp messinese che il nuovo tetto di spesa per il personale ha subito un taglio di venti milioni di euro, in sede di negoziazione del budget al Dipartimento per la pianificazione strategica dell’assessorato regionale.
“A fronte dei 237 milioni previsti hanno tolto venti milioni alla provincia messinese a fronte di un incremento che doveva essere istruito per le nuove unità operative predisposte dal Decreto assessoriale 22/19. In altre parole, da un lato la nuova pianta organica destina nuovi posti di lavoro, dall’altro si impone la riduzione del budget, rendendo impossibile l’incremento di posti e la messa a rischio di molti altri“. Lo dichiarano congiuntamente i deputati Antonio Catalfamo e Tommaso Calderone, rispettivamente capogruppo all’Ars per Lega Sicilia e Forza Italia.
"In altre parole - scrivono - da un lato la nuova pianta organica destina nuovi posti di lavoro, dall’altro si impone la riduzione del budget, rendendo impossibile l’incremento di posti e la messa a rischio di molti altri. Questo – sostengono i due parlamentari – comporterà all’Asp 5 di mettere sulla graticola circa quattrocento posti di lavoro. Il danneggiamento generale si avvertirà soprattutto tra Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto, ma anche nelle altre strutture ospedaliere della provincia.
Nello specifico e solo a titolo esemplificativo, volendo fare una proiezione sulla base di queste scelte, l’unità di urologia di Barcellona, prevista dalla rete ospedaliera regionale non potrà mai essere aperta con queste riduzioni e anche oncologia è a rischio.”
“Siamo pronti – concludono Calderone e Catalfamo – a intraprendere qualsiasi iniziativa politica, nessuna esclusa, se l’assessore Razza non porrà rimedio a questo scempio che potrebbe consumarsi nella imminenza, a danno delle strutture ospedaliere del messinese e soprattutto di Barcellona e Milazzo. E’ evidente che davanti a una situazione grave come quella rappresentata ogni altro tema politico diviene secondario.”

Gestione acqua pubblica a rischio nel Messinese?

(Comunicato del Forum siciliano dei movimenti per l’acqua ed i Beni Comuni) È di queste ore la notizia che la Regione ha commissariato l’Assemblea Territoriale idrica di Messina che raccoglie i 108 comuni della provincia di Messina e nella quale la città capoluogo ha un ruolo preminente.
L’ex Ato di Messina era stato tra i pochi, insieme a Ragusa e Trapani, a non avere affidato la gestione del SII ad un gestore unico né tantomeno ad un gestore privato o misto. Fu il risultato della battaglia condotta dal Forum acqua pubblica e da moltissimi comuni del messinese che si schierarono per la gestione pubblica.
Anche l’Ati Messina sembrava orientato verso la scelta pubblica, ed addirittura nell’assemblea del 20 luglio 2018 indicava nell’Amam, spa pubblica del comune di Messina, il possibile gestore unico del SII del messinese. Decisione ribaltata lo scorso dicembre dall’assemblea dei Sindaci.
Mancava però il Piano d’ambito che il sindaco di Castelmola Orlando Russo, eletto Presidente dell’Ati a giugno 2019 in sostituzione del sindaco di Mistretta decaduto per lo scioglimento per mafia di quel comune, non è riuscito a sbloccare. Un piano fondamentale che vale centinaia di milioni di euro e la cui approvazione da parte dei comuni è propedeutica all’affidamento al gestore unico. La Regione ha finanziato la redazione del piano d’ambito della provincia di Messina con oltre 250.000 Euro che saranno gestiti dal Commissario ma è fondamentale che i Sindaci diano indicazioni precise sulla futura gestione pubblica e partecipativa del SII attraverso la costituzione di una azienda speciale consortile, come già deliberato dall’ATI di Agrigento che ha potuto valutare gli effetti nefasti della gestione mista e della privatizzazione. Solo così i comuni del messinese, che insieme alla provincia in maggior numero in Sicilia hanno promosso la legge di iniziativa popolare e dei consigli comunali per l’acqua pubblica che ha dato vita alla l. r. 19/15 vigente, potranno mantenere in mano pubblica la gestione di una risorsa indispensabile, restando comproprietari di una azienda di diritto pubblico che non fa profitto sull’acqua, nel rispetto della legge regionale e della volontà popolare referendaria.
Il Commissario dovrà aggiornare il piano d’ambito, ma è fondamentale che i comuni assumano la responsabilità politica di indirizzare le scelte del piano economico finanziario che dovrà essere redatto in una direzione precisa, affinché non ci si ritrovi “costretti” a cedere al mercato il bene più prezioso.
Il Commissario ha tempo fino al 31 luglio per stilare il piano d’ambito, mentre i comuni avranno 30 giorni di tempo per approvarlo.
È necessario tenere dunque desta l’attenzione e rivitalizzare quello schieramento di comuni e movimenti per la gestione pubblica che ha impedito in questi anni la privatizzazione del servizio idrico; il Forum siciliano propone fin d’ora ai Sindaci e Presidenti dei consigli comunali di aprire una discussione pubblica e di merito sul futuro del bene comune primario.
Si scrive Acqua, si legge democrazia

Buon Compleanno!

Auguri a Nasim Amsellek, Giovanna Lorizio, Claudio Massarelli, Massimo Malpieri, Riccardo Taranto, Genny Spanò, Samanta Lo Schiavo, Mariella Crisafulli, Donatella Fortunata Giovenco, Tiziana Costanzo.

Aspettando il Carnevale 2020. Riproposizione foto e filmati di anni precedenti. La Bella Lipari. (2 foto)



Santo del giorno: San Girolamo Emiliani.

  Protettore di gioventù abbandonata, orfani



Dalla nobile famiglia degli Emiliani, nasceva in Venezia nel 1486 S. Girolamo. L'infanzia e la giovinezza sua ci sono quasi totalmente ignote e solo nel 1511, quand'ormai ha trent'anni, lo troviamo capitano della repubblica di Venezia. alla difesa di Castelnuovo, importante fortezza trevisana. Quivi esplicO tutto ii suo valore e tutta la sua arte di avveduto capitano, ma assalito da forze francesi di gran lunga superiori dovette arrendersi. I vincitori, avuto Girolamo nelle mani, lo caricarono di catene e lo gettarono in prigione. Perduta ormai ogni speranza negli aiuti umani, ii poveretto si rivolse fiduciosamente a Maria, promettendole con voto di recarsi scalzo al suo santuario di Treviso per ivi deporre ai suoi piedi le catene e la spada qualora fosse stato liberato.

La Madonna l'ascoltò, e Girolamo riconoscente corse a soddisfare la promessa, tornando in patria totalmente mutato. All'ardor bellicoso di prima aveva sostituito una grande carità verso Dio ed amore verso i poveri.

Morto suo fratello Luca, egli si prese cura dei tre nipotini rimasti orfani e da qui gli venne l'idea di fondare i Chierici Regolari Somaschi per soccorrere gli orfani.

Vedendo infatti tanti piccoli abbandonati, perché privi di genitori e di aiuto, pensò di erigere un istituto per soccorrerli nei loro bisogni corporali e spirituali. Ben presto però l'edificio fu troppo angusto per ospitare tutti gli orfani che accorrevano, e Venezia, Verona, Bergamo, Brescia ed altre città dovettero alla carità del Santo se le loro vie furono sgombre di tanti bambini che prima imparavano il vizio.

Anime generose, attirate da si nobili virtù, vollero seguire S. Girolamo e così nel paesello di Somasca (Bergamo) egli iniziò la sua Congregazione di Chierici Regolari detti Somaschi. Poi si diede a visitare importanti città per fondare altri istituti e sollevare quanti più potesse: così fu a Milano, a Pavia ed altrove.

Prima di morire volle ancora una volta visitare i suoi istituti, e le popolazioni in massa accorsero per vederlo, per potergli baciare l'abito e ricevere la sua benedizione. Così, l'umile istitutore che aveva voluto fuggire la gloria del mondo, passava ammirato e benedetto da tutti. Si ritirò poi definitivamente in Somasca ove terminò la sua beata vita 1'8 febbraio del 1537 a 55 anni.

PRATICA. Rispettiamo il candore e la semplicità dei piccoli e cerchiamo di incitarli al bene.

PREGHIERA. Dio, padre delle misericordie, pei meriti e l'intercessione del beato Girolamo, che volesti fosse agli orfani padre e sostegno, concedi che noi possiamo sempre essere tuoi figli.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Somàsca, nel territorio di Bérgamo, il natale di san Girólamo Emiliàni Confessore, che fu Fondatore della Congregazione Somàsca, e, illustre per molti miracoli in vita e dopo morte, dal Sommo Ponteif ce Clemènte decimoterzo fu ascritto nel catalogo dei Santi, e dal Papa Pio undecimo fu eletto e dichiarato Patrono universale presso Dio degli orfani e della gioventù derelitta. La sua festa però si celebra il venti Luglio.

Operazione anti pesca di frodo dei carabinieri di Vulcano e della guardia costiera di Lipari

Operazione congiunta tra carabinieri di Vulcano e guardia costiera di Lipari per la repressione della pesca di frodo a Vulcano e la vendita illegale di prodotti ittici.  
In particolare sono state poste sotto sequestro nr.2 reti da pesca, tipo bogare,di circa 500 metri, una posta in pesca nell’area portuale di Gelso, senza idonea segnalazione e rappresentante pericolo per la sicurezza della navigazione, verso il molo di protezione civile. 
 Sequestrati diversi chili di prodotti ittici di varie specie.
Essendo idonei al consumo umano, previo parere sanitario, saranno donati in beneficenza.


Oggi è l'otto febbraio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie.


venerdì 7 febbraio 2020

L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 07.02.20


Malfa, bonifica dei terreni con decorrenza immediata. L'articolo di Gianluca Giuffrè sulla Gazzetta del sud del 07.02.20


Il cordoglio della famiglia Conti per Maria Catena Famularo, ved. Beninati.

Alla famiglia Beninati e Famularo.
Carissimi ragazzi, ho saputo della scomparsa della carissima Catena, soltanto ieri quando il funerale era già arrivato al cimitero. Avrei voluto essere più vicina e presente con Voi perchè sapete bene che mamma vostra è stata ed è una parte anche della mia vita con mamma, zia Maria e Bertolina. E' passata la vita ed io ho sempre pensato a Lei come una di quelle persone quasi immortali.
Tutta la gioventù, tutta la sua affettuosità e la sua pazienza sono stati preziosi e le hanno permesso di poter seguire per tanto tempo la nostra famiglia.
Almeno nel pensiero sapevo che abitava a Marina Lunga, mentre adesso, essendo diventata anziana anche io e stando poco bene di salute, il suo spostamento ad altra casa mi ha completamente confusa.
Anche Voi ragazzi siete nel nostro cuore ed anche se non abbiamo frequenti rapporti vi abbiamo sempre presenti e vi vogliamo bene.
Capisco che per Voi è un vuoto incolmabile per l'affetto, la sua straordinaria intelligenza , presenza e partecipazione malgrado l'età. E' stata una grande donna che ha lavorato tutta la vita, mantenendo la famiglia e rappresentando, anche se poco conosciuto, un pilastro della nostra società.
Carissimi vi vogliamo bene e vi abbracciamo forte.
Caterina Conti e famiglia.

Trapani: La delegazione della Città metropolitana di Toyko in visita a Liberty Lines

La delegazione della Città metropolitana di Toyko, in visita alla Liberty Lines, a Trapani, è stata ricevuta dal presidente del CDA, Paola Iracani e dagli amministratori delegati Alessandro Forino e Marco Montalbano.

Assessore De Luca inoltra istanza urgente per pianta organica del presidio ospedaliero di Lipari.


COMUNE DI LIPARI
ASSESSORATO PUBBLICA ISTRUZIONE, EDILIZIA SCOLASTICA E BIBLIOTECA
SERVIZI SOCIALI, SANITA E SOLIDARIETA’
CULTURA E BENI CULTURALI
ASSOCIAZIONI E PARI OPPORTUNITA’
Città Metropolitana di Messina
“Eolie, patrimonio dell’umanità”


Pro.2311 del 05.02.202                                                                                   
Spett.le ASP MESSINA
Direttore Generale Dott. Paolo LA PAGLIA

 Sua eccellenza Prefetto di Messina
Dott.ssa Maria carmela Librizzi

                        Assessore della Salute
REGIONE SICILIA
                                                                                                                      Avv. Ruggero Razza

            Direttore sanitario P.O. di Lipari
Dott. Vincenzo Compagno

p.c.                                                                 Spett.le UIL FPL
c.a. Dott. Giuseppe Calapai



OGGETTO:  Istanza per copertura Pianta organica Presidio Ospedaliero di Lipari – Urgente

Si ribadiscono le numerose criticità legate alla Sanità Eoliana, rappresentate in ogni occasione utile, quali Tavolo Tecnico per le Problematiche Sanitarie delle Piccole Isole, di cui ultima seduta tenutasi in data 17.12.2019, Audizione in Commissione VI – Salute, Servizi Sociali e Sanitari- dell’Ars, nonché nei vari incontri con la Dirigenza dell’Asp, in un nutrito invio di documenti richiedenti l’interessamento e la soluzione dei problemi da parte degli Enti competenti, come pure con Delibere del Consiglio Comunale di Lipari, D.C.C. nr.18 del 22/03/2018 e Del. C.C. nr. 63 del 23/09/2019.
Per quanto sopra premesso si rileva, nostro malgrado, che non sono stati ancora approvati l’atto aziendale dell’Asp Messina e la conseguente pianta organica e, rispetto all’ultimo atto approvato e vigente,  ancora risultano sotto organico non solo alcune figure di personale medico, tra cui spicca il 2° Cardiologo, in sostituzione del medico trasferito a Catania, come pure i medici Anestesisti,  ma in forte sofferenza sono le figure di infermiere (circa 30 in servizio su 65 previsti e necessari), di operatore socio assistenziali (circa 10 in servizio su 25 occorrenti), di tecnici di laboratorio (3 su 5 previsti) per cui il personale impiegato presso il P.O. di Lipari ha un carico di lavoro assolutamente inadeguato e tutto ciò va contro ogni garanzia di soddisfacimento dei LEA per i nostri concittadini.
La presente nota non esaurisce ovviamente le carenze esistenti nelle varie Unità Operative del Presidio Eoliano ma, non avendo ricevuto alcun riscontro né informale né formale alle numerose istanze da parte del Sindaco e di questo Assessore rispetto alle necessità evidenti denunciate, si adiscono gli Organi in indirizzo per dirimere eventuali problematiche e trovare soluzioni concrete a queste gravi carenze e si resta a disposizione, come già comunicato in precedente nota del 09.01.2020 prot.  323 ,che si allega,  alla fissazione di un incontro tra le parti coinvolte.
Si resta in attesa di Vs. riscontro.

Cordiali saluti.

ASSESSORE ALLA SANITA’
( Tiziana De Luca )

Il sindaco Giorgianni il 9 febbraio presenzierà alla festa annuale di San Bartolomeo Apostolo a Sydney.

Aspettando il Carnevale 2020. Riproposizione foto e filmati di anni precedenti. 2010 ( 7 foto)

"Le strade provinciali della vergogna". Associazione Canneto x noi scrive a Regione, Città Metropolitana e Comune.

Alla cortese att.ne 
 dell'Onorevole, Marco Falcone
Assessorato Infrastrutture e Mobilità Reg.ne Sicilia
del Sindaco Metropolitano, Cateno De Luca
Città Metroplitana di Messina
del Sindaco, Rag.re Marco Giorgianni
Comune di Lipari.


Quando non si può più tacere.
Con questa missiva per gridare, lo stato di abbandono delle Strade Provinciali nella nostra Isola di Lipari, Isole Eolie, Patrimonio dell'Unesco . Vecchi problemi che si trascinano da decenni. Parliamo delle Strade Provinciali ricadenti sul territorio che risultano danneggiate o privi di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria, tanto da pregiudicarne la sicurezza della circolazione veicolare e pedonale.
Eccole nel dettaglio le Strade della "VERGOGNA": la Strada Provinciale denominata Nr. 180 che collega la Frazione di Canneto a quella di Acquacalda, la Strada Provinciale Nr. 179 che collega le Frazioni di Acquacalda - Quattropani - Pianoconte al capoluogo Lipari, la Strada Provinciale Nr. 181, che dalla stessa Lipari, porta ala frazione di Canneto (attualmente chiusa al traffico veicolare per cedimento sede stradale).
Queste Strade, presentano criticità dovute a: numerose buche e avvallamenti, all'assenza di regimentazione delle acque meteoriche, alla continua invasione della sede stradale di arbusti e vegetazione, alla mancanza di segnaletica e di illuminazione, al punto di
creare un serio pregiudizio all'incolumità pubblica di chi quotidianamente deve servirsi di queste Rotabili per gli spostamenti, con conseguente mortificazione della dignità di Cittadini, costretti a subirne i continui disagi.
Stante la gravità delle situazioni riscontrate, Chiediamo ed invitiamo gli Enti competenti e preposti, a provvedere al più presto alla risoluzione ed eliminazione dei sopra citati pericoli per la viabilità, ripristinando al più presto l' originario stato di manutenzione del manto stradale, della vegetazione sulle banchine, della segnaletica e dell'illuminazione.
In attesa di una Vostra Pronta e cortese risposta, l'occasione ci è grata per porgere cordiali saluti.

Il Presidente
Christian Lampo

Protocollo d’intesa tra ASP Messina, Federfarma Messina, ADF e Federfarma Servizi per aumentare la partecipazione agli screening oncologici

E' stato firmato giorno 5 febbraio nella sede legale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina il Protocollo d’intesa tra ASP Messina, Federfarma Messina, ADF e Federfarma Servizi per la divulgazione degli screening oncologici; alla firma erano presenti Il Dr. Paolo LA PAGLIA, nella qualità di Direttore Generale dell’ASP di Messina, Il Dott. Giovanni CRIMI, nella qualità di Presidente della Federfarma Messina, Il Dott. Carmelo RICCOBONO, Delegato Regionale ADF, Il Dott. Fabrizio POIDOMANI, Delegato Regionale Federfarma Servizi; l’accordo prevede la partecipazione delle farmacie convenzionate ai programmi di screening oncologici per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di adesione della popolazione target ricompresa nel Piano Regionale di Prevenzione.
"L'importante sinergia permetterà - dice il Direttore Generale Paolo La Paglia - di incrementare il numero di aderenti agli screening nei gruppi di popolazione target e una migliore esecuzione degli screening per la prevenzione del cancro della mammella, del cancro della cervice uterina e del cancro del colon retto; gli utenti che rientrano nella fascia di età indicata per lo screening del colon-retto verranno invitati personalmente con una lettera a ritirare il materiale per effettuare il campionamento presso le Farmacie presenti su tutto il territorio provinciale, che promuoveranno l'adesione da parte delle persone che si recano in Farmacia dove avverrà la consegna dello stesso kit; ringrazio la dott.ssa Rosaria Cuffari del Centro Gestionale Screening dell'ASP di Messina e i dottori Crimi, Riccobono e Poidomani per avere permesso di raggiungere la stipula dell'importante collaborazione".
     Per lo Screening del tumore della cervice uterina le Farmacie promuoveranno ed illustreranno alle donne di età compresa tra i 25 ed i 64 anni il programma di screening fornendo il materiale informativo prodotto e fornito dall'ASP Messina ed indicando anche i recapiti telefonici a cui rivolgersi per fissare o modificare la data dell’appuntamento per poter effettuare il pap test o lo HPV-DNA test.
-     Per lo Screening del tumore della Mammella le Farmacie si impegnano a promuovere ed illustrare alle donne di età compresa tra i 50 ed i 69 anni il programma di screening fornendo il materiale informativo ed indicando anche i recapiti telefonici a cui rivolgersi per fissare o modificare la data dell’appuntamento per effettuare la mammografia.
L'Accordo ha la durata di tre anni e potrà essere rivisto dopo un anno alla luce dei risultati ottenuti e/o di nuovi accordi regionali.

Lipari, Piazza Mazzini: Passaggio pedonale ostruito da albero spezzato.

 
Uno dei passaggi pedonali a piazza Mazzini - così come ci segnala la nostra collaboratrice Francesca Falconieri - è ostruito da una parte di un albero spezzato, presumibilmente, dal vento dei giorni scorsi. 
Sarebbe opportuno rimuoverlo.

Le Eolie nelle stampe d'epoca (LXXXIX° puntata): Una casa di Serra vista da Canneto


Buon Compleanno!

Auguri a Francesco Misuraca, Rita Catalano, Dorino Salvatore Barresi, Francesco Scaffidi, Liviana Pagni, Bartolo Famularo, Vanessa Grasso, Massimo Cortese, Giovanna Lo Schiavo, Giulio Taranto, Sebastiano Puglisi, Angelino Cesario, Hilary Cincotta

Ricordando... Stefano Scibilia.

Le foto pubblicate sono tratte, in ordine assolutamente casuale e non su richiesta, tra quelle che abbiamo nel nostro archivio.
Per le commemorazioni, anniversari ect. mettiamo a disposizione uno spazio apposito, previo contributo.

ASP Messina: televisori nelle sale di attesa dei Pronto soccorso..

Ai fini di migliorare l'accoglienza degli utenti nei pronto soccorso aziendali, con atto deliberativo 289/DG del 30 gennaio u.s. l'ASP di Messina ha acquistato sette televisori da 50 pollici che saranno collocati nelle sale di attesa dei presidi gestiti dall'Azienda Sanitaria.
La dotazione dei nuovi televisori si inquadra all'interno delle Linee di indirizzo regionali per la gestione del sovraffollamento e il decoro delle strutture di P.S. degli Ospedali, volute dall'Assessore Regionale per la Salute Ruggero Razza.
"Dopo la convenzione con la Croce Rossa per la presenza dei volontari a supporto dei pazienti - dice il Direttore Generale Paolo La Paglia - l'acquisto di nuovi arredi e l'attivazione del Wi-Fi gratuito ora la collocazione dei nuovi televisori completa la dotazione prevista per rendere i pronto soccorso dell'ASP di Messina più confortevoli per i cittadini che aspettano di essere visitati; a breve nei nostri ospedali sarà inoltre collocata nuova segnaletica per rendere più accessibili le strutture e i servizi sanitari."

Il Santo del giorno: San Riccardo Re

Il santo di oggi non fu realmente re ed è sconosciuto anche il suo vero nome. Nome e titolo derivano da una leggenda sviluppatasi a Eichstatt in Baviera nel x secolo e a Lucca nel XII secolo a causa della fama dei suoi santi figli Villibaldo (7 giu.), Vunibaldo (18 dic.) e Valburga (25 feb.).

La famiglia proveniva dal Wessex e si sa che il padre e i due figli maschi partirono nel 720 per un pellegrinaggio a Roma. Navigando sul fiume Hamble (vicino al Southampton), attraversarono la Manica e quindi risalirono la Senna, sbarcando infine a Rouen.

Dopo aver visitato numerosi santuari in Francia si diressero in Italia, ma il padre morì a Lucca prima di poter giungere a Roma.

Villibaldo si unì poi a S. Bonifacio (5 giu.) nell'opera di evangelizzazione della Germania, fondò il monastero doppio di Heidenheim e divenne il primo vescovo di Eichstatt.

Anche Vunibaldo fu missionario sotto la direzione di Bonifacio e resse il monastero di Heidenheim insieme a Valburga, anch'ella probabilmente inviata in aiuto di Bonifacio (che, al pari dei tre fratelli., proveniva dall'Inghilterra).

Quando Villibaldo fu sepolto a Eichstatt, si pensò di trasferire i resti di Riccardo deposti a Lucca e di tumularli insieme a quelli del figlio. La popolazione di Lucca però non volle privarsene e gli abitanti di Eichstatt dovettero «accontentarsi di un po' di polvere della sua tomba».

E da Heidenheim che deriva il documento noto come Hodoeporicon, scritto da una monaca di nome Hugeburc: esso tratta della vita di Villibaldo, e da qui deriva tutto quello che sappiamo su S. Riccardo.

In considerazione però dell'eccelsa santità della sua progenie e del fatto che si erano registrati miracoli sulla sua tomba a S. Frediano (Lucca), fu inventata su misura una storia di "S. Riccardo, re dell'Inghilterra".

MARTIROLOGIO ROMANO. A Lucca, deposizione di san Riccardo, padre dei santi Villibaldo e Valburgo, che in pellegrinaggio con i figli dall’Inghilterra verso Roma morì lungo il cammino

Oggi è il 7 febbraio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie.

Da Lipari vista su Panarea e Stromboli (foto: Roberto Greco)

giovedì 6 febbraio 2020

Domani al Conti di Lipari consegna della Borsa di studio "Anna Leone"



CENTRO STUDI E RICERCHE DI STORIA E PROBLEMI EOLIANI
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE ISA CONTI ELLER VAINICHER
Consegna
Borsa di Studio Anna Leone
Venerdì 7 febbraio alle ore 11,00 nell’Aula Magna dell’Istituto Superiore Isa Conti Eller Vainicher si svolgerà la cerimonia di consegna della Borsa di Studio “Anna Leone” promossa dal Centro Studi Eoliano fra i giovani laureati autori di tesi di laurea con argomento relativo alle Isole Eolie.
La Commissione ha esaminato le tesi pervenute giudicandole ammissibili perché rispondenti ai criteri richiesti dal bando di gara:
Arianna Gallo – L’ossidiana di Lipari, il prezioso vetro del vulcano. Tipologia, utilizzo e distribuzione nel Mediterraneo occidentale durante il Neolitico – Università degli Studi di Verona – Laurea triennale in Beni culturali – Anno accademico 2015-2016 – Relatore: prof. Marco Peresani.
Daniela Costanzo – La promozione turistica attraverso forme di comunicazione online ed offline. Progetto grafico “MondoEolie . Le isole raccontate in: 50 cose da fare e da vedere” – Accademia delle belle arti di Reggio Calabria – Corso Grafica d’Arte. Laurea triennale. Anno Accademico 2015 -2016 – Relatore: prof. Massimo Monorchio.
Martina Agostino – Paesaggi minerari eoliani – Università degli studi di Messina. Dipartimento DICIEAMA. Corso di Laurea triennale in Ingegneria Edile per il Recupero.- Anno Accademico 2014-2015 – Relatore: Ptof. Mario Manganaro.
Giulio Lucio Salpietro – Piante utilizzate sa scopo medicinale nel territorio eoliano: analogie e differenze nei concetti tra medicina tradizionale eoliana e medicina convenzionale. Università degli Studi di Messina. Dipartimento di Scienze, Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche ed Ambientali – Corso di Laurea in Scienze Farmaceutiche applicate ai prodotti per la Salute. Classe L-29 Scienze e tecnologie farmaceutiche – Anno Accademico 2015.2016 Relatore: prof. Francesco Occhiuto.
Carmelo Bonannella –Analisi dendro-strutturali di popolamenti forestali sull’isola di Salina – Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria – Dipartimento di Agraria – Corso di Laurea in “scienze Forestali e Ambientali” - Anno Accademico 2015-2016 – Relatore prof. Fabio Lombardi.
Arianna Giuffrè – Exploit Tourism through transportation – the case of the Aeolian Islands (Come trarre vantaggio dal turismo attraverso il trasporto: il caso delle isole Eolie) – Università Commerciale “Luigi Bocconi” – Scuola Superiore Universitaria – Corso di Laurea Magistrale in Economics and Management in Arts, Culture, Media and Entertainement . Anno Accademico 2014-2015 – Relatore: prof.ssa Cristina Mottironi.
Vittorio Giovanni Cassarà. Analisi e proposta traduttiva di The Lady of Lipari – Università degli Studi di Messina – Dipartimento di Civiltà antiche e moderna – Corso di Laurea Triennale in Lingue, Letterature Straniere e Tecniche della Mediazione Linguistica (L-12) – Anno accademico 2015 -2016 – Relatore: prof. Simon Tanner.
Alla fine della cerimonia sarà presentata la nuova edizione della borsa di studio “Anna Leone”.

Interverranno:
Prof. Tommasa Basile
Dott.ssa Tiziana De Luca
Dott. Michele Giacomantonio

                                                                   Ufficio Stampa Centro Studi

Tribunale, ripristino definitivo della Sezione distaccata. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 06.02.20

L'articolo s'ingrandisce cliccandoci sopra

Ginostra: Ripristino del molo degli aliscafi a quando?. Preoccupazione, apprensione e sollecitazione in una lettera dei ginostresi alle autorità



“Cardiologie aperte”: l’Ospedale Papardo aderisce all’iniziativa per la prevenzione cardiologica rivolta ai parenti dei degenti.

Nell’ambito dell’iniziativa “Cardiologie aperte” che la “Fondazione per il tuo cuore” ha promosso in tutta Italia, giorno 8 febbraio dalle ore 9,00 alle ore 13,00 all’interno dell’ambulatorio di Cardiologia dell’Ospedale Papardo di Messina, si terrà l’evento di prevenzione cardiovascolare aperto ai famigliari dei degenti, con visite cardiologiche ed accertameti strumentali effettuati gratuitamente.
Per accedere al servizio di questa giornata bisogna prenotarsi presso l’infermiere Roberto Laimo dell’ambulatorio di Cardiologia chiamando il numero 090/3992234. La campagna “per il Tuo cuore” si svolge da dieci anni a cavallo di San Valentino e riguarda a oggi oltre 170 strutture di cardiologia italiane. L’iniziativa per l’Azienda Ospedaliera Papardo sarà coadiuvata dal Direttore dell’U.O.C. Dott. Giovanni Consolo, dal Direttore Sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi e dal Direttore Generale dell’A.O. Papardo Dott. Mario Paino:
“I nostri ambulatori di cardiologia saranno a disposizione per effettuare esami gratuitamente e svolgere soprattutto attività di informazione e prevenzione - ha commentato il Direttore Paino - perché sul tema della malattie cardiologiche tanto deve essere fatto a livello di corrette prassi. Giornate come questa servono proprio a motivare la diffusione di contenuti e stili di vita corretti al fine di prevenire l’insorgere di malattie cardiovascolari e far conoscere i nostri livelli assistenziali all’avanguardia rispetto al resto delle strutture della rete ospedaliera regionale e nazionale.”



Aspettando il Carnevale 2020. Riproposizione foto e filmati di anni precedenti. 2013: 9 foto

Giorgianni ha visitato il Kokoda Track Memorial Walkway

COMUNICATO STAMPA

Il Sindaco Marco Giorgianni ha visitato oggi, accompagnato dal Sindaco di Canada Bay Angelo Tsirekas, il Kokoda Track Memorial Walkway, un percorso commemorativo dei militari australiani che hanno combattuto nella Seconda Guerra Mondiale e in particolare nella campagna di Papua Nuova Guinea nel 1942.
Si tratta di un cammino di oltre 800 metri, lungo cui sono poste 22 stazioni informative audiovisive e, al centro, delle grandi e suggestive pareti in granito su cui sono raffigurate immagini della campagna di Kokoda.

Buon Compleanno!

Auguri a Christian Restuccia, Anna Maria Di Giovanni, Maycol Laganà, Christian Saltalamacchia, Simona Bonfante., Gianluca Cannistrà, Erminia Maiorana, Fabio Mauramati, Andrea Corrieri, Daniele Grasso, Maria Russo

Le Eolie nelle stampe d'epoca (LXXXVIII° puntata): Vulcano vista da nord


Corsa straordinaria da Milazzo della Laurana alle 12 e 30. Probabile collegamento in aliscafo alle 13 e 30

COMUNICATO STAMPA
Si comunica che la nave Laurana partirà da Milazzo alle ore 12:30 con il seguente itinerario:
- Vulcano a. 14:00 p. 14:10
- Lipari a. 14:30 p. 14:45
- Rinella a. 15:40 p. 15:50
- Lipari a. 16:35 p. 16:45
- Vulcano a. 17:10 p. 17:20
- Milazzo a. 18:50

L’Assessore ai Trasporti
Davide Merenda


NDD - Se le condizioni meteo continueranno a migliorare il primo aliscafo da Milazzo per le Eolie potrebbe partire alle 13 e 30. 

Ricordando... Bartolomeo Sciarrone e Stefano Foti.

Le foto pubblicate sono tratte, in ordine assolutamente casuale e non su richiesta, tra quelle che abbiamo nel nostro archivio.
Per le commemorazioni, anniversari ect. mettiamo a disposizione uno spazio apposito, previo contributo.

Aspettando il Carnevale 2020. Riproposizione foto e filmati di anni precedenti. Carnevale 2017 nella Casa di riposo a Valdichiesa (Salina)

Allieva della Basket Eolie esordisce in serie C con il San Matteo di Messina. L'orgoglio della società eoliana.

(Comunicato) Ancora un motivo di soddisfazione per lo Staff della Basket Eolie che, con grande serietà e abnegazione, cura l’attività sportiva partendo dal minibasket con i più piccoli fino all’attività giovanile con la partecipazione ai campionati federali.
La notizia che ci rende orgogliosi è l’esordio oggi della nostra atleta Julie Greco classe 2003 nel campionato Regionale FIP di Serie C femminile, a seguito dell’accordo di prestito tra la nostra Società e il San Matteo di Messina.
Julie, che ha iniziato ad allenarsi nella Basket Eolie fin dall’età di 8 anni, seguendo il percorso dal minibasket fino al settore giovanile, ha maturato una preparazione tecnica tale da permetterle di poter esordire in un campionato Senior, nonostante i tanti sacrifici fatti dalla stessa che, per motivi di studio, viaggia ogni giorno per Milazzo, e grazie anche alla grande passione trasmessale dai propri allenatori continuando con pazienza ad allenarsi, sapendo che prima o poi sarebbe arrivata questa importante occasione.
Ringraziamo la società San Matteo di Messina, che al momento occupa la prima posizione in classifica del proprio girone, augurandogli il salto in serie B.
La Basket Eolie continua con il proprio lavoro in campo, affiancando i propri atleti anche nelle eventuali future scelte sportive che per motivi di studio solitamente portano i ragazzi Eoliani fuori dal proprio territorio.
Il Presidente
Ivan Ferlazzo

Polizia municipale, l'ispettore Cataliotti istruttore direttivo di vigilanza.

Con determina numero 15 del 2020, a firma del dirigente Mirko Ficarra, sono state attribuite all'ispettore capo di polizia municipale, Franco Cataliotti, le funzioni di istruttore direttivo di vigilanza.
Funzioni che, nelle more dell'espletamento dei concorsi, deterrà per un periodo di sei mesi, rinnovabili per analogo periodo.

Santo del giorno: San Paolo Miki e compagni

MARTIRI
Paolo Miki è il primo martire giapponese, o meglio il primo giapponese caduto martire per la propria fede cristiana. Va chiarito infatti che non si tratta di un missionario caduto in Giappone, ma di un cristiano del Giappone, esemplare nella vita ed esemplare soprattutto nella morte.

La sua vita del resto fu molto semplice, lineare. Egli appartenne allo stuolo, veramente imponente, dei primi convertiti giapponesi dopo il più antico tentativo di evangelizzazione di quel lontanissimo paese, legato, come si sa, alla storia e alla gloria del grande San Francesco Saverio.
Francesco Saverio era stato in Giappone verso il 1550, e vi aveva gettato i primi fertili semi dell'apostolato cristiano. Dopo di lui, l'opera venne proseguita dai suoi confratelli della Compagnia di Gesù, con successo davvero sorprendente, se si pensa alle difficoltà di quell'ambiente e di quella mentalità così diversa dall'occidentale, e anche alla complicatissima lingua giapponese.
Meno di trent'anni dopo, nel 1587, si contavano in Giappone più di duecentomila cristiani. Uno di questi era il giovane Paolo Miki, nato a Kioto - la capitale dell'arte e della cultura nel paese del Sol Levante - nel 1556. Battezzato a cinque anni, Paolo Miki era entrato ventenne nel seminario dei Gesuiti, ad Anzuciana. Presto era diventato novizio nella Compagnia, aggregandosi poi, con i voti solenni, al manipolo dei seguaci di Sant'Ignazio.

Per lui, giapponese di lingua e di cultura, lo studio del latino fu, comprensibilmente, irto di difficoltà. In compenso divenne un ottimo conoscitore delle dottrine e delle usanze buddiste, e ciò gli permise di sostenere utilmente le discussioni con i dotti del luogo, ottenendo numerose conversioni.

Il Padre Miki, gesuita giapponese, fu infatti ottimo e suadente predicatore. Venne considerato il migliore del proprio tempo, e fu scritto di lui che « mostrava il suo zelo più con i sentimenti affettuosi che con le parole ».
Fino al 1590, i missionari cristiani furono circondati, in Giappone, da un clima di tolleranza e spesso di benevolenza. Ma improvvisamente, per diversi e complessi motivi, lo shagun Taicosama decretò l'espulsione dai suoi stati dei missionari gesuiti. Gran parte dei religiosi restò, nascondendosi e proseguendo la loro opera di apostolato in modo semiclandestino. Ma l'arrivo di nuovi missionari e il loro troppo clamoroso preselitismo urtò Taicosama il quale, nel 1596, decretò l'arresto di tutti i missionari.

Paolo Miki venne catturato ad Osaka, con due compagni. Trasferito in carcere a Meaco, vi trovò altri cristiani e missionari, ventisei in tutto: 6 francescani, 3 gesuiti giapponesi e 17 laici giapponesi, tra i quali due ragazzi di 11 e 13 anni. Subirono tutti raffinate e umilianti torture, tra le quali il taglio dell'orecchio sinistro, e l'esposizione allo scherno della popolazione. I persecutori tentarono anche di farli rinnegare, ma nessuno dei ventisei disertò.
Finalmente, il 5 febbraio 1597, vennero messi a morte su una collina presso Nagasaki, chiamata poi « la santa collina ». Legati con funi sulle croci, vennero trafitti da due lance incrociate, trapassanti il cuore.

Il ragazzo di 13 anni intonò, sulla croce, l'inno Laudate pueri Dominum; Paolo Miki, prima di morire, parlò un'ultima volta con eloquenza divinamente ispirata, perdonando i propri carnefici. Sulla croce eretta sopra la collina di Nagasaki, il primo martire giapponese apparve veramente come un vessillo, non di sconfitta, ma di perenne vittoria.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Nagasaki, in Giappone, la passione di ventisei Martiri, dei quali tre Sacerdoti, uno Chierico e due laici dell'Ordine dei Minori, altri tre, fra i quali uno Chierico, della Compagnia di Gesù, e diciassette appartenenti al Terz'Ordine di san Francésco, i quali tutti per la fede cattolica messi in croce, e trapassati a colpi di lancia, lodando il Signore e predicando la medesima fede, morirono gloriosamente, e dal Sommo Pontefice Pio nono furono ascritti nel catalogo dei Santi.