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sabato 5 febbraio 2022

Ciccio Rizzo: "Basta ai giochi di palazzo il Presidente della Repubblica lo elegga il popolo sovrano"

Comunicato 
Ho voluto organizzare questa manifestazione a Messina - prima città in Italia a scendere in piazza per il Presidenzialismo - perché credo fermamente che i cittadini debbano poter scegliere direttamente il Capo dello Stato.
Basta giochi di Palazzo, basta accordi nell’ombra finalizzati solo alla gestione del potere ed a rimanere attaccati alla poltrona.
La battaglia per il Presidenzialismo – storicamente promossa dalla Destra ma oggi condivisa anche da altri schieramenti – è necessaria ed urgente dopo il teatro a cui abbiamo assisto nelle ultime settimana.
Ciccio Rizzo

Paesc di Lipari nei cassetti, Fratelli d'Italia dà la sveglia. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 5 febbraio 2022

I contagi da Covid nel Distretto di Lipari e in quelli della Provincia. I dati dell'Ufficio commissariale

Diffusi dall'Ufficio commissariale per il Covid nella provincia di Messina i nuovi dati.
Si riferiscono alla giornata del 4 febbraio
Nel Distretto di Lipari (Comuni di Lipari, Leni, Malfa e Santa Marina Salina) i positivi sono 77 dei quali 9 conteggiati per la prima volta.
Il 3 febbraio i positivi erano 81
Nella sottostante tabella, oltre al dato del Distretto Eolie, quelli degli altri Distretti della provincia di Messina

Donne di mare. La storia delle pescatrice eoliane sulla rivista Gattopardo e a Malfa sarà posizionata una scultura

Gentilissimo Salvatore Sarpi,
la storia delle pescatrici eoliane è riportata oggi nella rivista Gattopardo e a Malfa si realizzerà un bellissimo progetto, voluto dal Sindaco Clara Rametta e realizzato dal bravissimo scultore Fabio Pilato.
Macrina Marilena Maffei

Per visualizzare l'articolo completo cliccare sul sottostante titolo

Donne di mare sulla rivista Gattopardo

Pescata una specie aliena a Milazzo: si tratta del pesce coniglio

Catturato stamani a Milazzo un esemplare di Siganus rivulatus, specie aliena lessepsiana, ovvero specie che dal Mar Rosso è entrata nelle acque del Mar Mediterraneo attraverso il Canale di Suez.

Ultimamente sta espandendo la sua presenza anche nelle acque italiane, sebbene sia meno comune ad oggi di Siganus luridus. La stabilizzazione in Mediterraneo di specie come questa è anche frutto del riscaldamento globale che porta all'innalzamento delle temperature anche nel nostro mare. Questo pesce possiede degli aculei veleniferi capaci di procurare dolorose ferite.

"Ringrazio per la segnalazione Leonardo Palazzolo - afferma il biologo Carmelo Isgrò - e invito tutti a segnalare sempre questi e altri avvistamenti particolari. Consegnerò oggi stesso l'esemplare al dott. Francesco Tiralongo dell’Università degli Studi di Catania, responsabile del progetto AlienFish, per studi scientifici più approfonditi".

E' deceduta Donna TERESA CASAMENTO ved. Matarazzo

Le onoranze funebri sono a cura della ditta 
Alfa e Omega di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

Assoimpreseeolie si unisce in questo momento di profondo dolore ai figli Bartolo e Franco e a tutti i familiari per la perdita di una Grande Donna che ha rappresentato la cucina Eoliana della nostra ristorazione. Sentita condoglianze

Maurizio Cipicchia presidente Assoimprese Eolie 

Cinque febbraio 2019: Le eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore

Giuffrè responsabile comunale di FdI a Lipari

Gianluca Giuffrè, già presidente del Circolo territoriale Isole Eolie- Franco Servello, è stato nominato dal coordinatore regionale Salvo Pogliese anche responsabile comunale di Fratelli d'Italia a Lipari

Il "Pensiero del giorno" con Don Bernardino Giordano: Non arrenderti

Oggi è il 5 febbraio. Buongiorno Eolie, buongiorno mondo.

SALINA

venerdì 4 febbraio 2022

Ospedale di Lipari, mobilitazione dei 4 Consigli. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 4 febbraio 2022

Panarea vuole dedicare una strada a Monica Vitti. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 4 febbraio 2022

Calcio: Il Lipari Inter club si rafforza con il portiere Taranto

 

” L’Asd Lipari IC comunica di avere effettuato le pratiche di tesseramento del portiere classe 93 Simone Taranto. A Simone - scrive il presidente Andrea Tesoriero - il nostro benvenuto ed il mio personale in bocca al lupo”. 

Covid nelle Eolie: Tornano a crescere, di poco, i contagiati

Diffusi dall'Ufficio commissariale per il Covid nella provincia di Messina i nuovi dati.
Si riferiscono alla giornata del 3 febbraio
Nel Distretto di Lipari (Comuni di Lipari, Leni, Malfa e Santa Marina Salina) i positivi sono 81 dei quali 10 conteggiati per la prima volta.
Il 2 febbraio i positivi erano 74

Disabilità, la Regione inaugura un “telefono amico”. Scavone: «Anche così abbattiamo le barriere»

Una linea telefonica diretta per fornire informazioni, assistenza e ascolto a chi vive i problemi legati a una condizione di disabilità. Nasce “Telefono D”, un nuovo servizio voluto dal governo Musumeci e rivolto a tutte le persone con disabilità, alle loro famiglie e alle associazioni che operano in questo ambito.

Questo speciale “telefono amico” (091.6850618), in funzione cinque giorni alla settimana, è stato attivato dall'assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche sociali, grazie a una convenzione sottoscritta dalla Regione, attraverso il dipartimento della Famiglia e delle Politiche sociali, l'Autorità del Garante della Persona con disabilità, e dall'associazione “Ufficio Nazionale del Garante della Persona disabile” Onlus/Aps, presieduta da Salvatore Di Giglia.

«L'idea di attivare un telefono amico con questa specifica funzione – dichiara l'assessore regionale alla Famiglia e alle Politiche sociali, Antonio Scavone – nasce dalla constatazione che sussiste il bisogno di un supporto informativo, ma anche di accoglienza e ascolto dei problemi che si trovano ad affrontare le persone con disabilità e i loro familiari. Molto spesso si verificano situazioni di disagio, ma sarebbero sufficienti specifiche indicazioni e supporti per eliminare le barriere che determinano e aggravano le condizioni di disabilità, aumentando la sofferenza di chi non trova interlocutori esperti. Il nuovo servizio telefonico vuole rispondere a questa necessità».

«È importante avviare questa attività sperimentale che, mi auguro, possa essere implementata nel tempo – aggiunge la Garante regionale delle persone con disabilità, Carmela Tata – Sono certa che l'impegno e la disponibilità del nostro Ufficio regionale, coadiuvato da altri organi istituzionali attraverso un filo diretto con associazioni, persone con disabilità e familiari, produrranno i loro frutti nel fare emergere in modo più sistematico le difficoltà, permettendo di razionalizzare e indirizzare gli interventi, eliminare o almeno ridurre le barriere, che determinano la disabilità e i conseguenti disagi».

Al “Telefono D”, che sarà attivo dal lunedì al venerdì, dalle 11 alle 17, risponderanno assistenti sociali e operatori del diritto che saranno coadiuvati dai volontari dell’Associazione Ufficio nazionale del Garante della persona disabile Onlus/Aps, appositamente formati.

Domani a Messina la manifestazione: “PRESIDENZIALISMO. Il Presidente della Repubblica lo elegga il Popolo sovrano!”

(Comunicato) Domani, sabato 05 febbraio, a Messina alle ore 10:30 a Piazza Municipio Fratelli d’Italia Messina terrà la manifestazione “PRESIDENZIALISMO. Il Presidente della Repubblica lo elegga il Popolo sovrano!”


L’iniziativa, promossa dal Circolo “dello Stretto di Messina” di FDI e dal Circolo “Quo Usque Tandem…” di Gioventù Nazionale – Città Metropolitana di Messina consisterà in un sit-in con l’esposizione di cartelli e striscioni per sollecitare il Parlamento a realizzare una riforma presidenzialista oggi più che mai necessaria dopo lo svilente spettacolo della recente elezione del Capo dello Stato.

L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza e vi prenderanno parte dirigenti e militanti di FDI oltre ai rappresentanti del Partito a livello Regionale – On. Amata – e Nazionale – On. Bucalo.

Promotore dell’iniziativa l’Avv. Francesco Rizzo, dirigente nazionale di FDI, Consigliere Comunale di Lipari e già Consigliere Comunale di Messina, che dichiara: “I cittadini devono poter scegliere direttamente il Capo dello Stato. Basta giochi di Palazzo, basta accordi nell’ombra finalizzati solo alla gestione del potere ed a rimanere attaccati alla poltrona. La battaglia per il Presidenzialismo – storicamente promossa dalla Destra ma oggi condivisa anche da altri schieramenti – è necessaria ed urgente dopo il teatro a cui abbiamo assisto nelle ultime settimane”.

Avv. Francesco Rizzo
Componente dell’Assemblea Nazionale di Fratelli d’Italia

Nel ricordo di Lidia Coppola (di Angelo Cervellera)

Lidia Coppola, è stata moglie, mamma, nonna e amica affettuosa, sempre presente e dedita alla famiglia, è stata maestra elementare, poi….prestata alla Politica, è stata prima vice sindaco nell’Amministrazione Lopes, e in un secondo momento, eletta Sindaca sempre nel Comune di S.Marina. 
Lidia, ha affrontato il compito a cui è stata eletta, con impegno, bonomia e con obiettività di giudizio, su uomini e cose, al servizio della intera Comunità. 
La Sua improvvisa scomparsa, mi lascia incredulo e sgomento. 
Ciao Lidia, Amica di gioventù, fai buon viaggio, per ricongiungerti con il Tuo amato Pippo. R.I.P. 
🌹🙏💔

Condoglianze vivissime ai Figli e ai familiari tutti.
Angelo Cervellera

Acccadde alle Eolie. Febbraio 2013: Lipari in bianco

Il video appello pro ospedale di Lipari di Mascia Musy, attrice teatrale

ARTISTI E PERSONAGGI PUBBLICI PER L'OSPEDALE DI LIPARI!Ci avviamo alla conclusione della nostra campagna di solidarietà con l' appello di Mascia Musy, attrice teatrale di grande talento, che racconta del suo amore per una delle isole Eolie e che ha preso a cuore subito, con grande emozione, la nostra causa. Un grazie sincero agli amici Carmelo Collorafi, per averla messa sul nostro cammino e a Marco Mazza, per il supporto tecnico.
Aiutateci a diffondere e divulgare!
Contatti: Diana 3204329541 - Silvia 3341513758
APPROFONDIMENTI
Esposto Procura della Repubblica: https://lstu.fr/espostosaluteeoliani
Appello alle Istituzioni:
https://lstu.fr/appellosaluteeolie

Eolie ed eoliani. Foto e filmati dall'800 ai primi del 2000: Via Crucis dei Cantori Popolari (anno 2010) minuti 9 e 30 circa

Ricordando... Luigi Bernabò Brea nel XXIII anniversario dalla dipartita. Dopodomani messa commemorativa in Cattedrale

Ricorre oggi il XXIII anniversario dalla dipartita del compianto professor Luigi Bernabò Brea, verificatasi il 4 febbraio 1999. 

Su iniziativa di Mons. Gaetano Sardella una messa commemorativa sarà celebrata il 6 febbraio, alle ore 18,00, nella Cattedrale di Lipari. 

Lo rende noto il direttore del Parco archeologico delle Eolie - Museo Luigi Bernabò Brea, architetto Rosario Vilardo

Il "Pensiero del giorno" con Don Bernardino Giordano: Davide e Golia

Oggi è il 4 febbraio. Buongiorno Eolie, buongiorno mondo.

Alba a Salina (foto di Elio Benenati)

giovedì 3 febbraio 2022

Fondi per scuola, viabilità, sentiero. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 3 febbraio 2022

Un anno fa ci lasciava il comandante Antonino Cama. Il ricordo di colleghi e amici

Un anno fa, la scomparsa di un uomo che ha lasciato un vuoto nella quotidianità di amici e colleghi: sempre disponibile con la sua professionalità al servizio degli Eoliani. 

Colleghi e amici nel ricordo rinnovano la vicinanza alla famiglia per la perdita del caro Nino

Ci lascia Lidia Coppola, già sindaca di Santa Marina Salina

"Si è spenta prematuramente a Messina, causa sofferenza inflittale dall'infezione virale causata dall'epidemia ancora in corso, la signora Lidia Coppola, Maestra di scuola e di vita, già Sindaco di Santa Marina Salina. Elevo al Signore, per la sua eletta anima, la preghiera di suffragio.
Impetro dal Cielo per i figli Cristiana, Antonio e Manuela, la pienezza di ogni Consolazione".

Così scrive su fb Don Giuseppe Mirabito.

Lidia Coppola è stata una delle tre donne che, nella storia delle Eolie, hanno ricoperto il delicato ruolo di sindaca.

Alla famiglia, nell'ora di un così grande dolore, giungano le nostre sentite condoglianze

Covid nelle Eolie: Contagiati ancora in calo

Diffusi dall'Ufficio commissariale per il Covid nella provincia di Messina i nuovi dati.
Si riferiscono alla giornata del 2 febbraio
Nel Distretto di Lipari (Comuni di Lipari, Leni, Malfa e Santa Marina Salina) i positivi sono 74 dei quali 8 conteggiati per la prima volta.
Il 1° febbraio i positivi erano 79

Giuffrè: (FdI - Circolo territoriale Franco Servello): PAESC del Comune di Lipari fermo al palo

COMUNICATO: PIANO DI AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE ED IL CLIMA (PAESC ) DEL COMUNE DI LIPARI FERMO AL PAL0 
IL COMUNE DI LIPARI HA ADERITO, CON UNA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE AD UNA INZIATIVA DELLA COMUNITA’ EUROPEA DENOMINATA PATTO DEI SINDACI. 
TUTTI I COMUNI CHE HANNO ADERITO AL PATTO SI SONO IMPEGNATI A REDIGERE UN PIANO DI AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE ED IL CLIMA (PAESC) PER OTTENERE ENTRO IL 2030 L’OBIETTIVO DI RIDUZIONE DI EMISSIONI DI CO2 DEL 40% (OGGI INCREMENTATO AL 55% ). 
PER REDIGERE IL PAESC L’ASSESSORATO REGIONALE ALL’ENERGIA HA FINANZIATO I COMUNI CHE NE HANNO FATTO RICHIESTA PER DOTARSI DI UN ENERGY MANGER QUALIFICATO E CERTIFICATO AI SENSI DEL DL 102/2014 ESPERTO IN GESTIONE DELL’ENERGIA (EGE). 
L’INCARICO IN DATA 31 DIEMBRE 2019 E’ STATO ASSUNTO DALL’ING. CARMELO PRESTIPINO CHE HA REDATTO IL SUDDETTO PIANO DI AZIONE CONSEGNATO AL COMUNE IN DATA 16/11/2021 ED ANNUNCIATO IN POMPA MAGNA DAL SINDACO DI LIPARI IN UN VIDEO SUI SOCIAL.  IL DOCUMENTO PERO’ PER ESSERE VALIDO DOVRA’ ESSERE ADOTTATO CON DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE, CHE AD OGGI, PER QUANTO CI RISULTA, NON E’ STATO ANCORA ADOTTATO. 
NEL PAESC, PARTENDO DA UN INVENTARIO BASE DELLE EMISSIONI IN UN ANNO DI RIFERIMENTO, 2011, VENGONO DESCRITTE TUTTE LE AZIONI PER RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO DI RIDUZIONE DELLE EMISSIONI AL 2030.
CI CHIEDIAMO COME MAI TALE PIANO, DI FONDAMENTALE IMPORTANZA PER AVVIARE SERIAMENTE UN PERCORSO DI TRANSIZIONE ECOLOGICA NEL NOSTRO COMUNE, NON SIA STATO ANCORA ADOTTATO E PRESENTATO IN CONSIGLIO COMUNALE? AUSPICHIAMO CHE A BREVE POSSA ESSERE RESO OPERATIVO CON I DOVUTI PASSAGGI ISTITUZIONALI. Fratelli d’Italia - Circolo Territoriale Franco Servello
Il Presidente 
Gianluca Giuffrè Lipari, 03/02/2022

Accadde alle "Eolie". Tre febbraio 2020: Il sindaco Giorgianni al Parlamento del New South Wales

Autostrada A20, a Villafranca Tirrena stop ai pedaggi autostradali. Falcone: «Richiesta di lavoratori e famiglie diventa finalmente realtà»

«Con il via libera al decreto, diventa finalmente realtà una misura, voluta dal governo Musumeci, di grande valore per l’intera provincia di Messina. I pendolari e tanti abituali utenti dell’autostrada A20 non dovranno più pagare il pedaggio a Villafranca Tirrena. Un’aspettativa avanzata da anni da lavoratori, imprese e famiglie, resa operativa per la prima volta in Sicilia grazie a una soluzione studiata anche per garantire l’equilibrio finanziario del Cas». Lo dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, dopo la firma del decreto 4/2022 che istituisce per i residenti in provincia di Messina il rimborso dei pedaggi corrisposti in entrata e in uscita dal casello di Villafranca-Ponte Gallo, lungo l’autostrada A20 Messina-Palermo gestita dal Consorzio autostrade siciliane.

Secondo quanto previsto dal documento, a partire dal 1° marzo 2022 potranno essere rimborsati fino a due transiti giornalieri per un importo massimo complessivo di 200 euro per automobilista. Sarà il Cas, previa presentazione di apposita documentazione via posta elettronica da parte degli utenti, a erogare le somme previste nella Finanziaria regionale 2021 dopo un emendamento del deputato Antonio Catalfamo. «La Regione - prosegue Falcone - ha stanziato ben 1,5 milioni di euro per finanziare l’iniziativa, utile come ristoro per i disagi patiti da tanti automobilisti per i fondamentali cantieri aperti sulla tratta, come il ripristino del viadotto Ritiro, nonché motivata dalla funzione strategica dell’autostrada A20 come unica circonvallazione della città di Messina», conclude l’assessore.

Il decreto è disponibile sul portale istituzionale della Regione Siciliana a questo link.

Vento Eoliano propone intitolazione di una via di Panarea a Monica Vitti

Al Sindaco del Comune di Lipari 
Rag. Marco Giorgianni 
Oggetto: Richiesta intitolazione di una via dell’isola di Panarea alla compianta attrice Monica Vitti 
Gentile sig. Sindaco, 
Con la presente le chiediamo di voler valutare la possibilità di intitolare una via dell’isola di Panarea all’attrice Monica Vitti. 
La richiesta ci è stata formulata da numerosi abitanti ricordando che proprio nell’isola di Panarea ed in particolare nell’isolotto di Lisca Bianca furono girate le scene, nel lontano 1959, del film “L’avventura” diretto dal regista Michelangelo Antonioni. Film che contribuì a far conoscere e lanciare turisticamente le Eolie, in particolare Panarea, in tutto il mondo. 
L’intitolazione di una strada alla grande attrice Monica Vitti sarebbe un giusto tributo di riconoscenza e rafforzerebbe la memoria della nostra storia recente. 
Certi di un positivo accoglimento alla nostra proposta inviamo: 
Distinti Saluti 
Gianluca Giuffrè (responsabile isole e decentramento di Vento Eoliano) 
Avv. Annarita Gugliotta (consigliere comunale di Vento Eoliano) 
Avv. Francesco Rizzo (consigliere comunale di Vento Eoliano) 
Lipari, 03/02/2022

Eolie ed eoliani. Foto e filmati dall'800 ai primi del 2000: Turiste tedesche a Vulcano (anni 60)

Auguri a...


Buon Compleanno a Emiliano Favaloro, Rocco De Luca, Ivan Di Stefano, Loredana Paino, Lorenzo Cafarella, Carmela Nella Sgroi, Luca Valenti Palazzotto

Il "Pensiero del giorno" con Don Bernardino Giordano: La speranza ha due figlie:la rabbia e il coraggio

Sanità: Comitato "L'ospedale di Lipari non si tocca" chiede convocazione congiunta dei 4 consigli comunali eoliani


ALLA CORTESE ATTENZIONE DI

MARCO GIORGIANNI, Sindaco del Comune di Lipari;

DOMENICO ARABIA, Sindaco del Comune di S. Marina;

GIACOMO MONTECRISTO, Sindaco di del Comune di Leni;

CLARA RAMETTA, Sindaco del Comune di Malfa.

 

Egregi Signori Sindaci delle Isole Eolie,

ci rivolgiamo a voi come cittadini e come membri di un comitato per la difesa del diritto alla salute.

Nel novembre 2021 abbiamo raccolto 3300 firme e inviato un esposto alla procura  della  Repubblica  per rivendicare una sanità  adeguata alle richieste e alle peculiari esigenze del  nostro territorio, situato in zone disagiate e vulcaniche, con enormi pericoli dunque per la nostra sicurezza e la nostra vita.

Da troppo tempo ormai, nel nostro ospedale, si rilevano criticità  quotidiane non più  affrontabili e sopportabili, che hanno raggiunto  nell'ultimo periodo  livelli di drammaticità.

Tante le iniziative ufficialmente intraprese da comitati  e dall'amministrazione del Comune di Lipari.

Ma tutto è  risultato  vano.

Nessuna delle promesse formulate dalle autorità  preposte all'organizzazione e al buon funzionamento  del servizio sanitario  pubblico è  stata mantenuta.

Neppure la solenne promessa fatta dal Sottosegretario  alla salute  Costa, nel dicembre 2021, dinnanzi  al Consiglio  Comunale, al Sindaco e a questo  comitato, ha dato esito positivo. Solo un silenzio assordante, inspiegabile e mortificante.

Siamo stati felici nell'apprendere, dai giornali locali, la disponibilità dei sindaci  di Salina di unirsi finalmente in questa battaglia di civiltà.

Come Sindaci speriamo  sentiate tutti,  sulla vostra persona, la grande responsabilità in questa lotta, che vi dovrebbe imporre di denunciare  l'attuale, inaccettabile  situazione sanitaria territoriale.

Siamo ormai al punto di non ritorno e insieme dobbiamo pretendere risposte certe e celeri per un serio piano sanitario per le nostre isole.

Confidiamo nella vostra coesione e responsabilità  civica e, se saremo compatti, ne usciremo vittoriosi.

Instauriamo insieme una linea diretta con le istituzioni preposte e coinvolgiamo, come dice il Sindaco Arabia, anche L'ANCIM, la quale già si sta muovendo per far dichiarare le isole minori ''Area interna ultra-periferica'' e poter così usufruire  di importanti finanziamenti  anche in tema di sanità.

 Il momento è  propizio per unire le forze e le volontà.

 IL PNRR, se studiato bene, e se terrà  conto delle esigenze dei territori, sarà  per noi fondamentale.

Ora o mai più.

Non ci saranno altre occasioni per  far risorgere  la sanità  territoriale.

Fiduciosi  in un vostro segnale di attenzione e  sensibilità, rimaniamo  in attesa di una convocazione urgente  di un unico Consiglio Comunale Eoliano, sperando  di poter essere coinvolti  insieme ad altri comitati cittadini.

Distinti saluti.

Il Comitato spontaneo di cittadini

“L'OSPEDALE DI LIPARI NON SI TOCCA”.

Buongiorno Eolie, buongiorno mondo con questa foto di Davide Vitagliana


 

mercoledì 2 febbraio 2022

Il caso sanità di S. Marina, interviene l'on. De Luca

Covid nel Distretto di Lipari: Contagiati sotto quota 80 ma cresce il numero dei nuovi positivi

Diffusi dall'Ufficio commissariale per il Covid nella provincia di Messina i nuovi dati.
Si riferiscono alla giornata del 1° febbraio
Nel Distretto di Lipari i positivi sono 79 dei quali 12 conteggiati per la prima volta.
Il 30 gennaio i positivi erano 81

Lisca Bianca: L’isola di Monica Vitti. Un breve racconto in omaggio e ricordo di Monica Vitti di Giuseppe La Greca

Panarea è l’isola più piccola delle Eolie, circondata da un piccolo arcipelago di isolotti dai nomi suggestivi: Basiluzzo, Dattilo, i Panarelli, Lisca Bianca, Bottaro, Lisca Nera, le Formiche. All’indomani della seconda guerra mondiale era stata letteralmente abbandonate dagli uomini emigrati verso le Americhe e l’Australia alla ricerca di lavoro e vita per le loro famiglie. Nell’isola erano rimaste solo le donne, gli anziani ed i bambini. Erano rimaste le pescatrici di Panarea. Ogni giorno raggiungevano l’isola di Lipari, sbarcavano sulla riva di Canneto con le ceste colme di pesce pescato di fresco, le nasse piene. Davanti a ogni barca, brulicava una folla di acquirenti vocianti. Giovani, prosperose, odorose di mare, scarmigliate, le gambe nude sotto le vesti bagnate, strette come calzari fin sulle ginocchia, trattenevano per mano i loro bambini. Lentamente, anno dopo anno, avevano raggiunto i loro mariti e l’isola era rimasta, per oltre un decennio, quasi deserta sino all’arrivo di Monica Vitti.

*

Con l’arrivo della Troupe e l’inizio delle riprese del film “L’Avventura” l’isola di Panarea era tornata ad essere una fonte di racconti ed aneddoti inesauribili.

Tutti sapevano che Monica Vitti non amava prendere il sole perché, diceva, le irritava la pelle e le faceva riempire il corpo di lentiggini. Ogni conversazione telefonica che Monica Vitti Lea Massari o Lelio Luttazzi facevano con la persona del cuore era di dominio pubblico. Il registra Michelangelo Antonioni aveva visionato, a Panarea, alcune barche ed alla fine aveva scelto la “Santa Rita”, che si trovava nell’isola per fare delle escursioni con i primi turisti. Aveva parlato con i pescatori di Lipari, “I Piddirini” per concludere l’accordo (i soldi, in contanti, venivano portato dal segretario della produzione a casa di Don Nino a Lipari).

Le riprese a Panarea erano durate tre mesi, l'intera estate. Abitavano in case prese in affitto. Senza telefono. Spesso senza mangiare. «Una volta si sfamarono con le carrube raccolte da un albero” raccontava qualcuno; quando avevano i soldi andavano a mangiare dal Dottore Cincotta che aveva come cuoco un Bonannella di Lipari.

A Panarea in quegli anni non c'erano orti, né galline, né pecore. Gli uomini erano pochi, le donne erano tutte vestite di nero e guardavano la troupe da dietro le finestre.

Franco “Piddirino” ricordava pure che prima di vedere i soldi dovevano sudare. Gli attori e la troupe stavano tutti a Panarea. Il contatto con Roma l'avevano per mezzo di un telefono da guerra, rimasto chissà come vicino al molo, e che funzionava facendo girare una pesante manovella.

Una volta venne uno che doveva portare un po' di soldi per pagare la troupe. Tutti erano eccitati. Quando questo "messo" del produttore fu sull'isola, disse ad Antonioni:

"Lei è un pazzo. Questo film è affare suo. Non siamo disposti a spendere altro denaro".

Il regista, allora, chiamò gli operai e gli disse: "I soldi li ha, fateveli dare". Fecero così: i soldi l'uomo li aveva nascosti nel comodino.

Don Franco ricordava soprattutto un temporale di fine estate. Loro erano a Lipari per fare “nafta”, rifornimento, e la troupe si era trovata sull’isolotto di Lisca Bianca, quando, improvvisamente verso mezzogiorno, nuvoloni scuri si erano addensarsi nel cielo, in un improvviso levarsi del vento e del mare.

Il vecchio Taranto, pescatore di Panarea, che faceva la spola fra lo scoglio e l’isola, alza la mano in un gesto che vuol dire: subito, bisogna partire subito, altrimenti si rischia di rimanere qui. Sulla piccola barca - senza dire una parola - saltano d'un balzo Lea Massari, Gabriele Ferzetti e Esmeralda Ruspoli. Andò bene il primo viaggio. Andò bene il secondo, con gli uomini della troupe che si erano fatti piccoli piccoli mentre le onde diventano sempre più alte e scomposte. Poi la barca del Taranto non riuscì a tornare più. Sullo scoglio rimasero Michelangelo Antonioni, il suo aiuto Franco Indovina, Monica Vitti, un signore inglese con panama e baffi bianchi che era stato scelto per caso e un giornalista americano venuto dagli Stati Uniti per raccontare come lavorava Antonioni.

Lisca Bianca venne investita dall’acqua di cielo (la pioggia come la chiamano gli eoliani) e dagli spruzzi delle onde. Non c'era alcun riparo, e tutti - come naufraghi - si aggrappano alla roccia per non essere portati via dalla bufera. Erano senza cibo e senza acqua da bere. E rimasero così tutta la notte, con il signore inglese imperturbabile, il giornalista americano eccitato come se fosse su un fronte di guerra, Antonioni muto e preoccupatissimo, la Vitti con gli occhi sbarrati a fare le previsioni più catastrofiche.

Il giorno dopo, nonostante il cattivo tempo, la “Santa Rita” raggiunge Panarea e Taranto riferisce che il regista e Monica Vitti erano a Lisca Bianca. Non si perde tempo e la barca punta verso l’isolotto, era difficile accostare dal lato di tramontana, accostarono dal lato di mezzogiorno. Il regista decise per tutti: meglio rischiare il mare alto che rimanere lì nella bufera. La “Santa Rita” li mise in salvo; coperte per tutti ed ammassati dentro la piccola cabina al centro della barca.

L’abilità di nonno Nino al timone venne confermata da Antonioni che racconto di una traversata da Panarea a Lipari memorabile: “ricordo anche la traversata per andare a Lipari a visionare, dopo due mesi di riprese, il primo materiale. Guardavamo come da un fondo valle le onde arrivare e sembrava impossibile che una imbarcazione piccola come la nostra potesse arrampicarsi lassù. Eppure ci riusciva. Onda dietro onda, come un’auto con le curve”.

Alla fine della traversata Gabriele Ferzetti si era complimentato con Don Nino rivolgendosi al figlio, Franco: “tu sei bravo, ma tuo padre è un domatore di onde”.

Pino “piddirino” raccontava, invece, di quella volta che “tagliò la tromba marina” che si dirigeva verso Lisca Bianca.

Mentre erano sull’isolotto una tromba marina si dirigeva verso di loro ed il regista, Antonioni, gridò all’operatore di portare la macchina da presa per riprendere la scena. La Vitti era impaurita e guardò Pino con uno sguardo disperato, il giovane pescatore le disse di stare tranquilla che lui sapeva “tagliare” la tromba, il padre glielo aveva insegnato dicendogli le parole magiche nella Chiesa di Porto Salvo durante una notte di Natale: Pino prese il coltello e pronunciò la formula magica e la tromba d’aria si spezzò, svanendo.

L’unico che si arrabbiò fu il regista, voleva riprendere la tromba per inserirla nel film, ma ormai era fatta!

Ricordo ancora la prima volta che osservai in lontananza dalla spiaggia di Marina Lunga, in un giorno di cattivo tempo, alcune trombe marine che si dirigevano verso terra e Don Nino dritto con il coltello in mano, assorto nel recitare le frasi misteriose e segrete che servivano a “tagliarle”. Tanti hanno giurato di aver visto le trombe marine dividersi in due proprio nell’attimo in cui l’anziano pescatore con il suo coltello faceva il segno di reciderle. Nelle discussioni fra ragazzi si diceva che il segreto era tenuto nascosto e tramandato soltanto la notte di Natale ad una sola persona alla volta con il giuramento di mantenere per sempre il segreto. Le dicerie riportavano che le frasi erano talmente sacrileghe che la notte della natività era l’unico momento tanto sacro da poter pronunciare tali scongiuri senza conseguenze.

Dopo tanti anni sono riuscito a scoprire la frase: “Forza del Padre, Sapienza del Figlio, Virtù dello Spirito Santo, ti taglio manica, mentre ti decanto”, pronunciarle, anche in caso di pericolo, è peccato, ma può essere rimesso, mentre costituisce sacrilegio ripeterle in altre circostanze, per cui è impossibile ottenere l'assoluzione.

***

La proiezione nelle sale cinematografiche del film L’Avventura rappresentò l’avvio del turismo per la piccola Panarea.

Trasporto ferroviario, al via manutenzione straordinaria di 14 stazioni in Sicilia. Tra queste Milazzo. Falcone: «Restituiamo decoro alle strutture ed efficienza ai passeggeri»

Ben quattordici stazioni ferroviarie di Sicilia, tra Palermo, Messina, Catania e il Siracusano, saranno oggetto a breve di un Piano di manutenzione straordinaria dal valore complessivo di circa 12 milioni di euro. I tecnici di Rete ferroviaria italiana lo hanno presentato all’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, nel corso dell’ultimo tavolo tecnico che si è tenuto a Palermo.

«Sono state finalmente accolte le nostre numerose e costanti richieste - commenta l’esponente del governo Musumeci - volte a restituire decoro e funzionalità ad alcune delle stazioni più frequentate e ad altre in fase di rilancio, dell'intero asse metropolitano di Messina fino a Palermo, Catania, Milazzo e Noto. Abbiamo lavorato a lungo per concretizzare questi interventi, così da restituire ai passeggeri dopo tanto tempo un contesto di efficienza e cura delle nostre stazioni, come avviene nel resto d’Italia».

Fra gli interventi previsti: opere murarie, il ripristino di intonaci degradati e dei percorsi tattili a tutela dei disabili, verniciature e pulizia di vetrate, rivestimenti ed elementi metallici, rimozione di graffiti e varie opere di mantenimento del decoro.

Nel Messinese, il Piano di manutenzione riguarda le stazioni e le fermate di Messina centrale, Fiumara Gazzi, Contesse, Tremestieri, Mili Marina, Galati, Ponte Santo Stefano, Ponte Schiavo, San Paolo e Messina Giampilieri. Si tratta degli scali serviti dal sistema di trasporto integrato mediante ticket unico metroferrovia-bus-tram, finanziato e avviato dalla Regione Siciliana, la scorsa primavera, di concerto con Trenitalia e Atm. «Quando a Messina abbiamo avviato il biglietto unico - ricorda l’assessore Falcone - avevamo preso l’impegno per la manutenzione delle stazioni. Impegno che oggi grazie a Rfi viene mantenuto, di fatto cambiando volto ai trasporti pubblici dei messinesi e rilanciando la mobilità sostenibile via treno, per abbattere traffico e inquinamento».

Interventi più massicci riguarderanno le stazioni di Palermo Notarbartolo e Milazzo: per ciascuna struttura la spesa prevista è di circa 5 milioni di euro per interventi di ristrutturazione e ammodernamento. Il piano prevede, inoltre, la manutenzione delle stazioni di Catania centrale e Noto. «All’avvio di opere e servizi strategici come il Passante di Palermo, il collegamento via treno all’aeroporto di Fontanarossa e le linee turistiche nel Sud-est dell’Isola - sottolinea l’assessore Falcone - abbiamo voluto affiancare il recupero delle stazioni ferroviarie, passo dopo passo tornate a essere un punto di riferimento per la mobilità in Sicilia».

Con Dargen D'Amico c'è un poco di Eolie a Sanremo

Dargen D’Amico, terzo classificato nella prima serata di Sanremo con “Dove si balla”, ha radici eoliane

Jacopo D’Amico, questo il vero nome di Dargen, è nato il 29 novembre 1980 a Milano,da genitori che sono originari di Filicudi.