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sabato 20 gennaio 2018

BREVE BURRASCA DI PONENTE NELLE ORE CENTRALI DI DOMENICA E MAREGGIATE DAL POMERIGGIO. Previsioni meteomarine Eolie a cura di Giuseppe La Cava

Nella mattinata di Domenica 21 si prevede il rinforzo della ventilazione da ponente con raffiche che, nelle ore centrali della giornata, potranno raggiungere i 70 km orari.
Nel pomeriggio il vento ruoterà a ponente-maestro e dalla notte successiva tenderà a diminuire di intensità e a spirare da tramontana.
Il moto ondoso domenica mattina tenderà ad aumentare portandosi da molto mosso ad agitato nel pomeriggio, con marosi che potranno raggiungere i 2,7 metri di altezza a largo, moto ondoso piu' attenuato nei tratti costieri sottovento.
Il moto ondoso tenderà ad essere molto mosso dalla notte successiva fino al pomeriggio di Lunedi per onde di mare lungo che recheranno brevi mareggiate nelle coste esposte .
Calo termico da Domenica con la colonnina di mercurio che si attesterà intorno ai 13 C , diminuzione termica piu' avvertibile Lunedi per effetto dei venti di tramontana

Collegamenti ripristinati, ma è conta dei danni. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi


Calcio a 5 di serie C1. La Ludica Lipari porta a casa un punto

Muove la classifica la Ludica Lipari di calcio a 5 che oggi ha pareggiato per 9 a 9 sul campo del Nike club. A segno per gli eoliani Pellegrino (3), Groppo (2), Puglisi F. (2) e Puglisi M.

ASSALTO AL PORTAVALORI AL TERMINAL ALISCAFI DI MILAZZO. FERMATO IL TERZO RAPINATORE.

(Fonte: ildiariometropolitano)La tentata rapina, avvenuta nel dicembre del 2016 al terminal degli aliscafi di MIlazzo, si dovrebbe concludere con l'arresto operato dalla Polizia di Messina che ha fatto scattare le manette ai polsi del messinese Ugo Ciampi . Il fatto avvenne la mattina del 1 dicembre di due anni fa poco dopo le 6.30 del mattino, quando un pericoloso commando travisato e armato di pistola aggredi due guardie giurate che, addette al servizio di trasporto valori alle Isole Eolie, trasportavano ingenti somme di denaro.
Una delle due guardie giurate venne colpita con il calcio della pistola più volte riportando un traumo cranico e contusione alla clavicola. La tentata rapina ebbe numerosi testimoni ed il supporto delle immagini di alcune videocamere posizionate nei pressi. Grazie a questo i poliziotti della Squadra Mobile già nello scorso mese di maggio del 2017 arrestavano gli altri due complici, Vincenzo Nunnari e Salvatore Di Paola.
Le ulteriori indagini hanno permesso agli investigatori di aggiungere un nuovo tassello alla ricostruzione dell’episodio criminoso individuando il terzo responsabile che è stato raggiunto dal provvedimento di applicazione della misura custodiale emessa dallo stesso GIP del Tribunale di Barcellona P.G., Dr Salvatore PUGLIESE. Con l'arresto di ieri si conclude una delle vicende criminali che hanno interessato il milazzese nel finire del 2016 e che aveva generato particolare preoccupazione per le modalità con le quali il tentativo di rapina si era consumato. Nell'occasione alcuni colpi di pistola vennero esplosi mentre il luogo dove si stava svolgendo la rapina era pieno di gente, principalmente pendolari che si stavano recando a lavorare alle Isole Eolie

Sino al 28 Gennaio anticipata la partenza della nave da Milazzo alle 17 e 15. E fioccano le proteste

Da oggi e sino a domenica 28 Gennaio vi sono delle variazioni negli orari delle partenze delle navi di Siremar - Caronte & Tourist Isole minori. 
Quello che salta subito all'occhio, e che sta generando le prime proteste, giunte numerose anche in redazione, è la decisione di anticipare alle 17 e 15 (solo il lunedi alle 17 e 40) la partenza della nave serale da Milazzo per Vulcano - Lipari. Collegamento che, sino ad ieri, veniva effettuato alle 18 e 30.
Vengono anche anticipate al primo pomeriggio le partenze da Lipari per Vulcano - Milazzo nei giorni di mercoledì, giovedì, venerdì e domenica.
"Invece di posticipare il ritorno serale, onde consentirci il disbrigo più "tranquillo" delle nostre pratiche sulla terraferma - sottolineano praticamente tutti coloro che ci hanno contattati - veniamo addirittura penalizzati con l'anticipo della corsa. Siamo certi che tale situazione, annunciata per 9 giorni, non diventi poi definitiva? Sarebbe un duro colpo. Ma l'amministrazione ha intenzione di farsi sentire?"

Lipari: Incontro con la popolazione contro l'inceneritore anticipato ad oggi alle 16

Si terrà oggi pomeriggio alle 16,00 ( e non alle 17,00 come annunciato in precedenza), presso l’Hotel La Filadelfia di Lipari,  l’incontro con la popolazione contro l’inceneritore del Mela. Presenzieranno anche rappresentanti dei Comitati cittadini della Piana del Mela.
L’iniziativa è di Legambiente Lipari e del Bio-distretto Eolie

De Luca e Bertè: "Salvaguardia di Acquacalda non può essere legata ad un contenzioso" e sollecitano convocazione consiglio comunale ed altre iniziative

Al Sindaco del Comune di Lipari
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Dirigente III Settore
Al Capo della Protezione Civile Comunale
La frazione di Acquacalda di Lipari ha resistito in questi giorni all’ennesima mareggiata ma per quanto tempo i cittadini dovranno tollerare il rischio che le proprie case, le proprie attività, vengano distrutte nell’attesa che un intervento di protezione e ripascimento trovi finalmente realizzazione?
Le strade del paese sarebbero sporche ed impraticabili, a causa della sabbia e dei detriti trasportati dal mare con gravi rischi per la viabilità se non ci fosse il pronto intervento dei mezzi comunali e provinciali,  ma il problema principale è che i costoni di molte strade sono stati danneggiati e logorati e soggetti a continui cedimenti strutturali con un rischio reale per l’incolumità degli abitanti, come si evince dalla numerosa documentazione video-fotografica apparsa sui blog locali.
Come consiglieri comunali abbiamo attenzionato l’argomento già in Commissione Lavori Pubblici del 24 novembre 2017  ma non è ammissibile, l’avevamo affermato, che l’inattività alla salvaguardia della frazione sia legata ad un contenzioso con una Ditta che ancora non ha trovato risoluzione.
Con un decreto ministeriale del  Novembre 2005 il ministero dell’Ambiente aveva messo a disposizione delle Isole Eolie ben 8 milioni di euro da utilizzare in interventi contro il dissesto idrogeologico ed in particolare circa 2.550.000,00 per lavori urgenti di consolidamento del versante in località Acquacalda, a salvaguardia del centro abitato e della viabilità esistente.
Nel marzo 2008 l’opera era stata appaltata alla Ditta, vincitrice della Gara pubblica, Ciro Menotti per un importo, a ribasso del 7% ed al netto degli oneri amministrativi, di circa €.1.400.000,00; i lavori avevano avuto inizio a settembre 2008 ed interrotti a gennaio 2009, dopo pochissimi mesi, in una fase esecutiva di circa il 15% dell’effettivo progetto ; a luglio 2009, diffidato il Comune al pagamento del 1°Sal(Stato di avanzamento lavori), la Ditta riceveva dallo stesso un saldo 1°Sal di €.886.000,00, dunque più della metà dell’importo stabilito, ma il contenzioso continuava con una richiesta della Ditta al Comune di risoluzione del contratto e con un contestuale “abbandono” del cantiere.
Considerato che la sospensione dei lavori, dovuta presumibilmente a vicende di carattere giudiziario, non può pregiudicare la sicurezza dell’intera frazione di Acquacalda nonché lo sviluppo di un territorio e, alla luce di questi lunghi 10 anni che hanno visto l’ulteriore aggravamento delle condizioni, sollecitiamo:
1.      la convocazione di un Consiglio Comunale ad hoc sull’argomento;

2.      l’Amministrazione e gli uffici competenti ad intervenire, attraverso l’Assessorato Regionale ed il Commissario di Governo per il Dissesto Idrogeologico,  per la celere adozione di misure volte alla esecuzione e realizzazione delle opere necessarie alla messa in sicurezza;

3.      l’invio di una relazione alla Commissione Lavori Pubblici del Comune di Lipari sullo stato del contenzioso affinché si possano valutare delle azioni volte ad accelerare l’iter di risoluzione del procedimento giudiziario.
In attesa di riscontro si porgono Cordiali saluti.
Lipari, 20.01.2018                                         
I Consiglieri Comunali
Tiziana De Luca       Ugo Bertè

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi, 20 Gennaio

Buon Compleanno a Georgia Angeleri, Raimondo Alduina, Graziella Profilio, Ilaria Natoli, Maria Ziino, Maricetta Rubino, Daniela Radaelli,Carmelina Ferraro, Diego La Greca 

Primo corso per "muri a secco" ad Aprile a Lipari

Dal 17 al 21 aprile si terrà a Lipari il primo corso di muri a secco organizzato da Dotteolie e CNR-ISAC, finanziato dall’Aeolian Islands Preservation Fund.
Il paesaggio terrazzato delle Isole Eolie è una risorsa da tutelare, promuovendo il rispetto della tradizione e della sostenibilità.
Il corso è gratuito per 15 partecipanti eoliani da selezionare. Si possono inviare le candidature a: dotteolie@gmail.com

Palazzo dei Leoni, programmazione e sviluppo tra gli obiettivi primari della Città Metropolitana

Potenziare gli interventi attraverso la razionale organizzazione delle risorse, umane e finanziarie, per avviare un percorso di sviluppo del territorio, queste le linee guida che hanno caratterizzato l'incontro svoltosi a Palazzo dei Leoni e che ha visto la partecipazione del Commissario straordinario Francesco Calanna, del Segretario generale Maria Angela Caponetti, dei Dirigenti e delle Posizioni Organizzative dell'Ente.
L'analisi del tavolo di lavoro si è focalizzata sulla Programmazione degli Obiettivi, sul Documento Unico di Programmazione (DUP), e sul Piano della Performance 2018, documenti che costituiscono la guida strategica ed operativa dell'ente e che individuano gli obiettivi e le scelte che caratterizzano il programma della Città Metropolitana di Messina.
Il Commissario Calanna ha evidenziato che si tratta di atti che devono collocare con la massima attenzione e razionalità le risorse umane e finanziarie a disposizione perchè soltanto attraverso un'azione logica e sinergica si può dare avvio ad una politica attiva di sviluppo del territorio.
In tal senso si procederà con un piano di rafforzamento amministrativo che assicurerà maggiore efficienza all'organizzazione della macchina amministrativa e costituirà il principale elemento per la gestione e l’attuazione dei programmi operativi di sviluppo.
La pianificazione complessiva darà rilevanza a quattro settori fondamentali dell'attività amministrativa metropolitana: agricoltura, turismo, viabilità ed istruzione.
L'azione nel settore agricolo dovrà puntare a principi di compatibilità, sostenibilità e salvaguardia della salute pubblica; nel settore turistico bisognerà agire su un'offerta di qualità ed esperienziale attraverso il coordinamento di tre aree individuate in base alle singole peculiarità territoriali: Eolie, Nebrodi e comprensorio di Taormina; nel settore della pubblica istruzione gli interventi dovranno essere mirati alla cura degli spazi in cui operano docenti, personale amministrativo e studenti, all'impiantistica, alla messa in sicurezza strutturale e sismica mentre la viabilità dovrà trovare un valido supporto di sviluppo attraverso la realizzazione dei progetti che ineriscono al Masterplan.
Il Segretario generale Maria Angela Caponetti ha sottolineato l'esigenza di semplificare e digitalizzare le procedure amministrative affinché l'azione intrapresa diventi efficace e più vicina alle esigenze del cittadino e della società civile ed ha espresso l'esigenza di un coinvolgimento di tutti i soggetti dell'amministrazione attiva nella fase di predisposizione del Piano della Performance perché la buona amministrazione si contraddistingue per la capacità di saper programmare anche nelle difficoltà imposte dalle tempistiche attuali.

Oggi è il 20 Gennaio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Marina Corta con parziale del Castello e del centro storico di Lipari -
Santo del giorno: Santi Sebastiano e Fabiano - 
Santi Sebastiano e Fabiano



San Fabiano. Poco si legge nella storia di lui, ma è celebre per il modo con cui fu eletto a reggere la cattedra di S. Pietro. Era essa rimasta vacante per la morte di S. Antero, ed i fedeli di Roma si erano raccolti per l'elezione del nuovo pastore. Vi era fra essi Fabiano, venuto di fresco dalla campagna, che certamente non si sarebbe mai immaginato di essere l'eletto dal Signore. Stavano i fedeli in fervorosa orazione, pregando lo Spirito Santo a intervenire, quando di improvviso si vide una luce splendidissima discendere dal cielo, e di poi una colomba che leggermente venne a posarsi sul capo di Fabiano.

Non poteva essere più manifesta la volontà di Dio, e poche altre volte lo Spirito Santo è intervenuto così visibilmente nella elezione del Sommo Pontefice. Unanimi i fedeli elessero Fabiano a loro pastore.

Ferveva allora la persecuzione contro i Cristiani, e contro Fabiano specialmente volgevano i Gentili il loro odio, perché credevano che, tolto il padre, i figli cedessero. Lo catturarono infatti, e gli diedero la morte l'anno 250, soffrendo egli gloriosamente per Gesù Cristo; ma i fedeli rimasero saldi nella fede e tanti diedero il loro sangue dietro al suo esempio, piuttosto che cedere alle vane pretese dei loro persecutori.

San Sebastiano. Nacque a Narbona (Francia), ma fu educato a Milano, ricevendo una buona cultura. Egli apparteneva all'armata dell'imperatore, godeva uno dei primi posti ed era caro a tutti per le sue belle qualità;
lo stesso imperatore l'aveva in grande stima, e tanto l'amava che lo fece capitano dei pretoriani. Ma egli ben comprese che tutti quei sorrisi, quelle ricchezze, quelle dignità erano lacci che il demonio gli tendeva, ed in cui cercava di prenderlo, e, fedele a Gesù Cristo, non si lasciò adescare. Avrebbe però lasciato al più presto ogni cosa, se non fosse stato mosso dal desiderio di arrecare aiuto, conforto ed incitamento ai Cristiani perseguitati. Conservò quindi sotto la veste militare un ardente spirito di fede, speranza e carità, convertendo molti alla religione di Cristo ed aiutando i Martiri in tutti i modi. Per questo il Signore volle dare il premio al suo servo, e fece sì che i pagani si accorgessero dello spirito di Sebastiano. Avvisarono l'imperatore, il quale, chiamato Sebastiano a sé, si lamentò con lui perché così male corrispondesse ai favori ricevuti, Ma il santo gli rispose che gli era sempre rimasto fedelissimo, non solo, ma che più di ogni altro gli sembrava di aver corrisposto ai suoi favori, perché egli nor pregava per l'imperatore gli &i falsi e bugiardi, ma pregava l'unico vero Dio, che solo e veramente poteva fare del bene alla sua angusta persona.

Ciononostante, Diocleziano lo fece legare ad un palo, ordinando che fosse ucciso a colpi di frecce e Sebastiano, che aveva incoraggiati tanti alla morte per Cristo, seppe egli stesso sopportarla gloriosamente. 


venerdì 19 gennaio 2018

Giunta e Consiglio Comunale a Lipari. Orto e Centurrino al bivio. Rimodulazioni in vista e rinunce al doppio ruolo. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi


Cinquantenario della morte di Quasimodo, riunito il Comitato scientifico per le celebrazioni Nella prima seduta si è definita la linea di programmazione degli eventi.

Si è svolta ieri la prima riunione del Comitato scientifico per la commemorazione del cinquantenario della morte di Salvatore Quasimodo; l'organo è composto dal Commissario Straordinario, Francesco Calanna, dal Magnifico Rettore dell’Università di Messina, Pietro Navarra, dal Presidente della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, Vanni Ronsisvalle, dal Presidente del Parco Letterario Quasimodo, Carlo Mastroeni, e dal dirigente scolastico dell'Istituto tecnico “Jaci”, Carlo Davoli.
La seduta di ieri, che è seguita alla conferenza stampa indetta sempre nella stessa giornata, ha posto le basi per la programmazione del calendario di eventi che vedranno coinvolte varie sedi in città e nella provincia.
Numerose ed interessanti le proposte avanzate dai componenti del gruppo di lavoro: il Commissario Calanna, a capo dell'Ente che possiede il prezioso archivio Quasimodo, ha annunciato di aver attivato gli uffici competenti per la realizzazione di un palinsesto di appuntamenti che mettano in risalto la figura del grande letterato che a Messina ha sviluppato le sue radici culturali e umane, città nella quale ha studiato e vissuto e che oggi vuol rendere onore al sommo poeta, Premio Nobel nel 1959 e grande figura nel panorama letterario del Novecento.
Inoltre, la Città Metropolitana realizzerà un cd contenente oltre tremila articoli di stampa, un inedito archivio multimediale di eventi, molti di questi sconosciuti al grande pubblico.
Tutti i componenti hanno manifestato apprezzamento per l'iniziativa messa in campo, proponendo una serie di attività che andranno a costituire un interessante itinerario culturale; il Presidente della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, Vanni Ronsisvalle, si è soffermato sulla realizzazione, in collaborazione con Rai Teche, di un docufilm che ripercorra visivamente tutte le tappe fondamentali della vita di Quasimodo ed ha annunciato l'intenzione di invitare il Presidente del Premio Nobel in occasione di uno degli appuntamenti in cantiere e di ospitare per un mese, presso Villa Piccolo a Capo d'Orlando, il prossimo vincitore del Premio Nobel per la Letteratura.
Il Dirigente dello Jaci, Carlo Davoli, metterà a disposizione la preziosa documentazione quasimodiana che testimonia il percorso di vita del poeta negli anni della sua frequentazione presso il prestigioso istituto messinese mentre il Prorettore dell’Università di Messina, Giovanni Cupaiuolo, ha preannunciato l'organizzazione di un convegno che approfondirà l'attività di Quasimodo quale traduttore di testi, una testimonianza di quanto fossero eclettici i suoi interessi culturali.
Il Presidente del Parco Letterario Quasimodo, Carlo Mastroeni, da molti anni testimone dell'immenso valore culturale delle opere del poeta, ha assicurato la realizzazione di iniziative anche attraverso l'attività del “Club Amici di Salvatore Quasimodo”, l'associazione presieduta da Alessandro Quasimodo che ha sedi anche all'estero e che, costituitasi nel 2003 a Roccalumera, si propone di promuovere l’alto profilo umano, sociale e letterario del poeta.

REGIONE: RIFIUTI E ACQUA, MUSUMECI CHIEDE POTERI STRAORDINARI INCONTRO A PALAZZO CHIGI CON GENTILONI SU EMERGENZE SICILIA

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha incontrato ieri a Palazzo Chigi il presidente del Consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni. Nel corso del cordiale colloquio, durato circa un’ora, il governatore ha illustrato al Capo del governo le problematiche relative alle due grandi emergenze - rifiuti e approvvigionamento idrico nell’Isola - che, fin dal primo giorno del suo insediamento, hanno avuto una priorità assoluta, a causa dei ritardi infrastrutturali ereditati dai precedenti esecutivi.
Musumeci ha manifestato a Gentiloni la preoccupazione, soprattutto per la discarica di Bellolampo che tra alcuni mesi risulterà completamente satura, aggravando ancora di più la già precaria situazione dei comuni siciliani e in particolare di quelli nel Palermitano. Indispensabile, dunque, un intervento immediato, come ha sottolineato Musumeci, per Bellolampo e altre discariche quasi “off limits” nell’Isola, ma contemporaneamente bisognerà approntare un piano a breve-medio termine. A tal proposito, il presidente della Regione ha esposto il programma del suo governo, in tema di rifiuti, che parta dalla costruzione di centri di compostaggio e da una politica che punti all’incremento della raccolta differenziata. Piano, che però, per quanto i tempi vengano contingentati, necessita di almeno due, tre anni. Per rispettare la tabella di marcia, bisognerà lavorare su più fronti, con un notevole impegno, per recuperare il tempo perduto. Da qui la richiesta avanzata al premier della concessione di poteri straordinari in tutta l’Isola, per l’emergenza rifiuti, e limitatamente alla provincia di Palermo per la carenza idrica.
“Ho rappresentato al presidente Gentiloni, nel quale ho trovato un interlocutore attento e sensibile - afferma Musumeci - l’annosa situazione critica in Sicilia, a causa del gravissimo ritardo accumulato negli anni. Ma proprio perchè il mio governo si è appena insediato, ho chiesto un ulteriore atto di fiducia nei confronti della Regione, assicurando serio impegno e rigoroso rispetto di un cronoprogramma che concorderemo e che punta a riorganizzare l’intero ciclo dei rifiuti nell’Isola. Il premier si è riservato di approfondire la questione con gli uffici competenti di Palazzo Chigi e del ministero dell’Ambiente, dando la sua disponibilità per individuare le soluzioni urgenti necessarie e prevedendo un aggiornamento a breve”.

Collegamenti marittimi normalizzati. Ad Acquacalda ripulito il lungomare





Sono tornati alla piena normalità i collegamenti marittimi con l’arcipelago eoliano. 
Oggi, infatti, sono state raggiunte dai mezzi di linea, Alicudi, Filicudi, Panarea, Stromboli e Ginostra, isolate da tre giorni. 
Dopo la “notte di paura” il vice – sindaco di Lipari, Gaetano Orto ha fatto effettuare, come da noi già anticipato in altra notizia, un intervento di pulizia straordinaria sul lungomare della frazione liparese di Acquacalda dove il mare in tempesta aveva trasportato pietre, sabbia e altro materiale. Liberata la sede stradale anche dai “resti” di una parte del muraglione di contenimento, divelto dalla forza dei marosi. 
Ad operare, sotto il coordinamento dell’ispettore di polizia municipale, Agostino Portelli, sono stati volontari e cantonieri.
 Restano i danni, visibili ed invisibili (quelli causati dal mare nelle fondamenta della strada e delle case limitrofe al lungomare) e la necessità che si metta mano ad un efficace e non più procrastinabile intervento di protezione e messa in sicurezza dell’abitato costiero.

Guardia Costiera di Milazzo. Sequestro preventivo di struttura ricadente sul demanio marittimo a Portorosa

In data 18 gennaio u.s. personale militare della Guardia Costiera di Milazzo ha dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo adottato dall’Ufficio del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, ponendo sotto sequestro un’area demaniale marittima di circa 1.400 mq. abusivamente occupata da una struttura adibita a locale di ristorazione, sita in località avamporto del complesso turistico denominato Portorosa nel Comune di Furnari (ME).
L’attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Barcellona P.G., nasce da una verifica effettuata dalla Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Milazzo, a seguito della quale è stato accertato che il citato ristorante continuava ad occupare un’area demaniale marittima mediante il mantenimento di un fabbricato, in assenza di idoneo titolo concessorio in corso di validità.
La competente Autorità giudiziaria, ravvisando la configurabilità dell’illecito di abusiva occupazione demaniale per il mantenimento delle strutture del citato ristorante, ha adottato il decreto di sequestro preventivo dell’intera superfice utilizzata sine titulo, ravvisando che la disponibilità dell’area avrebbe potuto aggravare e protrarre le conseguenze della medesima condotta illecita.

Acquacalda, si sta ripulendo il lungomare ma la messa in sicurezza non è più procastinabile. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi

Dopo la mareggiata da paura è in corso ad Acquacalda la pulizia del lungomare. Urge, però, la messa in sicurezza. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud: 
L'articolo si ingranisce cliccandoci sopra

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi, 19 Gennaio

Buon Compleanno a Marianna Triolo, Piero Subba, Laura Mandarano, Graziella Di Giuseppe, Aurora Favata, Anna Merlino

Città Metropolitana di Messina, presentato il Comitato per la Commemorazione del cinquantenario della morte del Premio Nobel Salvatore Quasimodo

Si è svolta ieri, presso la GAMeC “Lucio Barbera” dov’è conservato l’archivio di Quasimodo, la conferenza stampa di presentazione del Comitato per la commemorazione del cinquantenario della morte del poeta siciliano.
L’organismo si occuperà di stilare il programma degli eventi che avranno luogo a Messina e in provincia.
All'incontro hanno partecipato il Commissario Straordinario, Francesco Calanna, il Prorettore dell’Università di Messina, Giovanni Cupaiuolo, il Presidente della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, Vanni Ronsisvalle e il Presidente del Parco Letterario Quasimodo, Carlo Mastroeni.
Il Commissario Straordinario ha sottolineato l’importanza che la città di Messina e la sua provincia hanno avuto nella vita di Salvatore Quasimodo, la cui famiglia, originaria di Roccalumera, si trasferì a Messina dopo terremoto del 1908; qui il poeta ha vissuto i suoi anni giovanili ed ha iniziato la sua formazione culturale ed in seguito insignito della cittadinanza onoraria e della laurea honoris causa in Letteratura.
Tutti gli intervenuti hanno manifestato grande interesse per l’iniziativa, mettendo in campo proposte e risorse per una efficace azione sinergica.

Oggi è il 19 Gennaio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Alba sugli isolotti di Panarea -
Santo del giorno: Mario, Marta, Abaco e Audiface martiri

Santi Mario, Marta, Abaco e Audiface


San Mario è figura leggendaria di un santo martire viene accolto nel Martirologio Romano insieme a Marta la moglie e i suoi due figli Audiface e Abaco.

La tradizione dice che i due coniugi persiani erano andati a Roma con i loro due figli per venerare le reliquie dei martiri, come erano soliti fare i cristiani delle origini. Giunti in città, nel periodo delle grandi persecuzioni ordinate da Diocleziano, si narra che aiutarono il prete Giovanni a seppellire duecentosessantasette martiri decapitati e abbandonati in aperta campagna lungo la via Salaria. Scoperti, furono arrestati, condotti in tribunale e decapitati anch'essi. La matrona romana Felicita ne raccolse i resti, poi conservati in una chiesa di cui restano le rovine a Bocca, presso Roma.

Verso la fine del Settecento, a seguito del graduale aumento degli abitanti delle zone limitrofe, fu presentata all'adunanza Capitolare del 30 agosto 1778 una richiesta di edificare una nuova chiesa capace di ospitare in maniera "decorosa" gli "abitatori" e i pellegrini devoti alla famiglia dei Santi Martiri Mario, Marta, Audiface e Abaco. Nel 1789, per volere di papa Pio VI, fu inaugurata la nuova chiesa progettata dall'insigne Architetto Virginio Bracci. Le loro reliquie ebbero vicende molto complesse: alcune furono traslate a Roma nelle chiese di sant'Adriano e di santa Prassede. Un'altra parte di fu esse fu inviata a Eginardo nell'828. Questi, biografo di Carlo Magno, le donò al monastero di Seligenstadt.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma, sulla via Cornélia, i santi Martiri Màrio e Marta coniugi, e i figli Audiface e Abacum, nobili persiani, i quali, al tempo del Principe Claudio, erano venuti a Roma per pregare. Di essi Marta, dopo aver sopportato i flagelli, l'eculeo, il fuoco, gli uncini di ferro e il taglio delle mani, fu uccisa a Ninfa; gli altri furono decapitati e i loro corpi bruciati.

giovedì 18 gennaio 2018

Siti Unesco siciliani domani a convegno a Palermo. Per le Eolie interverrà la dottoressa Mastelloni

(blogsicilia.it) La lista dell’UNESCO include 1073 siti (832 beni culturali, 206 naturali e 35 misti. E 54 in pericolo). L’Italia è il Paese che ospita il maggior numero di siti Unesco, con i suoi 53 luoghi inclusi nella lista dei patrimoni dell’umanità.
Di questi, 7 sono in Sicilia, ovvero più del 13% dei siti italiani. Un patrimonio immenso, assolutamente unico per tipologia e caratteristiche, che va dai siti archeologici come la Valle dei Templi di Agrigento (il più “anziano”, nato nel 1997) o la Villa del Casale di Piazza Armerina, ai luoghi naturali – l’Etna o le isole Eolie -, agli itinerari come il Val di Noto, il cuore antico di Siracusa o il percorso arabo-normanno di Palermo, Cefalù e Monreale, ultimo nato nella lista.
Beni che raccontano un’isola dalle mille e una sfaccettature, passata sotto più dominazioni, che ha visto alternarsi re normanni e viceré spagnoli, che ieri parlava arabo e oggi difende chi arriva sulle sue coste. Ma che comunque ha avviato un percorso virtuoso che passa dalla valorizzazione dei suoi siti. Anche per questo motivo è giusto parlare di sinergie e collaborazioni, di un progetto comune: per la prima volta i responsabili dei siti Unesco siciliani – chi lavora sul posto, ogni giorno a contatto con i mille problemi legati a luoghi bellissimi, ma “fragili”, da monitorare e controllare – si siederanno ad un tavolo con le Istituzioni siciliane, ma anche con chi si occupa di valorizzazione.
Lo spunto la offrono la Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia, il Comitato di Pilotaggio del sito UNESCO arabo-normanno e la Fondazione per l’Arte e la Cultura “Lauro Chiazzese” che organizzano “Patrimoni culturali e naturali. Siti UNESCO: buone pratiche e governante”, convegno in programma venerdì prossimo (19 gennaio), dalle 9 alle 14 nella sede della Fondazione Sicilia (Villa ZITO, via Libertà 52, a Palermo).
Sarà presente e coordinerà i lavori, Enrico Vicenti, segretario generale della Commissione Nazionale Italiana UNESCO.
Uno degli obiettivi della conferenza è quello di approvare una dichiarazione programmatica comune per la valorizzazione di tutti i siti UNESCO siciliani.
Il convegno si aprirà alle 9 con gli interventi del sindaco Leoluca Orlando, nella sua qualità di presidente del Comitato di pilotaggio del sito UNESCO Arabo-normanno; del presidente della Regione, Nello Musumeci, e dell’assessore ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana, Vittorio Sgarbi; di Gianni Puglisi, presidente onorario CNIU (Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco) e presidente della Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia. 
Aurelio Angelini, Antonio Purpura, Sebastiano Tusa tratteggeranno i problemi di una governance sfaccettata. Le testimonianze dai siti: Giuseppe Parello per la Valle dei Templi, Marisa Mazzaglia per il Parco Etna, Fabio Granata per il Distretto turistico Sudest (Val di Noto e Siracusa), Maria Amalia Mastelloni per le Isole Eolie. Interverranno anche Caterina Greco (CRicd Regione Sicilia); Laura Anello, presidente de “Le Vie dei Tesori”; l’assessore alla Cultura del Comune di Palermo, Andrea Cusumano; Maria Andaloro (Università della Tuscia); Maria Pia Blandano (Liceo Musicale Regina Margherita); Francesco Cancellieri (Osservatorio regionale qualità del paesaggio); Letizia Casuccio (direttore COOPCulture); Natale Giordano (ICCN | Inter-City Cultural Network per la salvaguardia del patrimonio immateriale; Vera Greco (Parco archeologico Naxos); Paolo Patanè (CUNES | Coordinamento dei Comuni UNESCO Sicilia); Francesca Spatafora, a capo del polo archeologico regionale di Palermo e Marcello Troia, coordinatore scientifico – Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark. Le conclusioni sono affidate a Gianni Puglisi.

Acquacalda...altro che quiete dopo la tempesta!. Piuttosto una frazione in ginocchio ed abbandonata

Scrive Giovanna Giuffrè su fb : "Dopo la mareggiata di questa notte ...ecco Acquacalda.. ancora lasciata in queste situazione, senza nessuna segnaletica di pericolo in strada ...nessun controllo, nessun pronto intervento per la pulizia della strada ....spero che nessuno si faccia male .... "
Le foto emblematiche dello stato di cose sono della stessa Giovanna Giuffrè






Restituite gli insegnanti ai loro territori. Ci scrive Maria Grazia Bonica

Preg.mi Direttori,
seguo da lontano, sui vostri giornali, la vicenda della scuola delle più piccole isole eoliane , senza nasconderVi ancora una volta, il mio stupore.
Sentire che ad Alicudi, a 20 minuti di Aliscafo dalla mia residenza, dalla mia casa, dalla mia famiglia, da mio padre che ho dovuto lasciare con i suoi gravi problemi di salute assieme a mia madre, abbiano dovuto ricorrere ad un' insegnante in pensione, per garantire quel minimum di "istruzione" ai tre bambini che frequentano quella scuola, mi amareggia e non poco.
Abbiamo scritto a tutti, noi docenti fuori sede.
Il Dott. Diliberto addirittura, in una recente intervista, ha specificato di essere al corrente di tale situazione di disagio degli insegnanti eoliani e delle scuole delle isole più piccole, e nonostante questo nessuno fin 'ora ha osato prendere un provvedimento.
Mi chiedo se, con la stessa iniziativa, di richiamare a scuola una docente in pensione, non sarebbe stato possibile, "derogando" anche, ad una legge capestro come la 107/15, riportare nelle proprie isole, le insegnanti eoliane!
Cosa ha impedito alle istituzioni e alle persone preposte di farlo?
Hanno firmato di recente, il nuovo contratto sulla mobilità a Roma, ma qualcuno ha pensato a questa insensata, illogica, balorda situazione di noi isolani, sbattuti a km di distanza dal nostro territorio? E al disagio sofferto dai nostri bambini, ai quali sembra nessuno voglia insegnare?
Ho appena concluso il primo ciclo di un master post laurea, dove ho affrontato le tematiche relative alla scuola intesa come Punto Nodale della rete sociale.Una tematica che configura la scuola non solo come istituzione ma come comunità , ossia una formazione sociale composta da docenti, allievi, genitori e altre istituzioni. Una comunità nella comunità, insomma, che ha lo scopo di contribuire a formarne un' altra ulteriore e competente. Una scuola consapevole della propria missione, dunque, che deve guardare costantemente alle reti sociali con cuiessa stessa interagisce e al territorio nella sua interezza, in modo da far dialogare la propria realtà organizzativa con i bisogni e le risorse della PROPRIA COMUNITA DI APPARTENENZA.
Ecco! Sulla carta ci "formano" su ciò che nella realtà non si contempla.
E' fondamentale che un docente conosca il proprio territorio, i suoi usi , i suoi costumi, i suoi linguaggi, le sue dinamiche. Non si può prescindere da questo per trasmettere cio' che ai nostri studenti va trasmesso. Apprendimenti , cultura, tradizioni e storia. Argomenti che ben conosce chi in quel territorio vive e ci è nato.
E' vi assicuro che questa è la pura verità.
Cosa ne sappiamo noi delle tradizioni dei triestini, piuttosto che dei toscani o degli emiliani.
Alle volte, i nostri alunni scrivono e parlano persino nel loro "slang " , ma noi, certe sfumature dobbiamo coglierle, ricercandole nel loro modo di comunicare e di parlare.
Chi gestisce la scuola non può non sapere ciò che ai docenti viene "insegnato" con la Formazione.
Non si è mai vista, negli anni, pur con tutte le "pseudo riforme scolastiche", una simile aberrazione come la " forzata deportazione" dei docenti immessi in ruolo nel 2015/16.
Una immissione in ruolo che era un atto dovuto, pensato nel peggior modo possibile.
A farne le spese , tutti! Alunni, insegnanti e territorio.
Restituite dunque, gli insegnanti ai loro territori.
Cordiali saluti
Maria Grazia Bonica

“Innovazione tecnologica e internazionalizzazione: opportunità per imprese e professionisti”. Convegno domani alla Camera di Commercio di Messina

Si terrà domani 19 gennaio, dalle 15.30 alle 18.30, nella sala Borsa del Palazzo camerale il convegno “Innovazione tecnologica e internazionalizzazione: opportunità per imprese e professionisti”.
L’incontro è organizzato dall’Ente camerale in collaborazione con l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Messina e con l’associazione internazionale “Vicina”.
In apertura dei lavori, i saluti del presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina; del consigliere camerale e presidente della Commissione “Fondi europei, internazionalizzazione e innovazione tecnologica”, Attilio Liga; e del presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Messina, Enrico Spicuzza.
Relazioneranno, Paolo Martella di Invitalia; Sergio Amato, esperto in finanza agevolata; Rosario Di Prazza, responsabile del servizio 4.S “Internazionalizzazione, attività promozionale e Print”; e Filippo Maria Invitti, presidente dell’associazione internazionale “Vicina”.

Il poeta-scrittore eoliano Davide Cortese domani 19 gennaio al "Moby Dick" di Roma

"Enigmi DA MO RE": Davide Cortese, Monica Maggi e Renato Fiorito. Saranno le voci di questi tre poeti contemporanei a dare vita a un evento di poesia nella biblioteca e hub culturale "Moby Dick" di Roma, venerdì 19 gennaio. Ad accompagnare il viaggio dei tre poeti ci sarà la musica del cantastorie Giuseppe Cataldi, detto Capodiluce. Appuntamento in via Edgardo Ferrati, 3 alle ore 18. L'ingresso è libero e gradito.

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi, 18 Gennaio

Buon Compleanno a Maurizio La Mancusa, Domenico Quadara,  Elena Foti, Emanuela Caponetto, Lucia Puglisi, Emilie Di Paola, Bettina Baldanza, Alessandra Bomber Portelli, Maria Villanti

Le Eolie nelle stampe d'epoca (XLIX° puntata)

Il Faro di Pignataro (Lipari)

Navi ed aliscafi (LXXXII° puntata)

Nelle foto di oggi: Il Calypso

Isole pedonali, la Giunta camerale sollecita una procedura condivisa

«E’ necessario fare un ragionamento ampio e adottare la procedura corretta per affrontare tempestivamente il tema delle isole pedonali». Così il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina, a margine dei lavori della Giunta camerale, svoltasi questa mattina. «L’Ente camerale accoglie le sollecitazioni, provenienti da più parti, relative all’istituzione delle isole pedonali in città – precisa Blandina – e ha deciso di attivare una procedura condivisa di analisi e di individuazione dei bisogni, traguardando lo sviluppo commerciale ed economico della città».
«Riteniamo – prosegue il presidente della Camera di commercio – che sia improcrastinabile mettere in campo una metodologia corretta, che eviti contrapposizioni sterili e affronti il tema coinvolgendo la comunità, le associazioni di categoria, gli ordini professionali e tutte le professionalità per redigere un progetto organico e sostenibile da offrire a chi ha il dovere di decidere e di adottare gli atti conseguenti. L’approccio seguito sino a questo momento non va bene, alimenta inutili polemiche, mentre occorre procedere celermente verso un assetto corretto e condiviso».

Collegamenti. Alle 9 e 40 Libertylines rompe l'isolamento. Da Milazzo alle 12 parte la Lippi

Siremar rende noto che a causa del perdurare delle condizioni di maltempo la nave veloce Isola di Vulcano non ha effettuato la partenza delle 9 da Milazzo alle Eolie.
Partirà, invece, alle 12 da Milazzo per Vulcano, Lipari e Salina la Lippi
Alle 9 e 40 Libertylines collegherà Lipari e Vulcano con Milazzo.

REGIONE: SICINDUSTRIA CONSEGNA A MUSUMECI PROPOSTE PER SVILUPPO ISOLA

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha ricevuto a Palazzo d’Orleans il presidente di Sicindustria, Giuseppe Catanzaro. Nel corso del cordiale incontro, al presidente Musumeci è stato consegnato un “Documento programmatico per lo sviluppo della Sicilia”. Tra le richieste considerate fondamentali, dall’Associazione degli industriali, la celerità e certezza dei tempi nel rilascio di autorizzazioni da parte della Regione. Nel dossier è contenuto anche un confronto del modello economico siciliano con quello lombardo: dal Pil generato dalle imprese nelle due regioni all’efficienza della spesa dei fondi comunitari, al tasso di disoccupazione.
“Come già detto in occasione delle dichiarazioni programmatiche in Aula - afferma il presidente Musumeci - consideriamo l’impresa l’unico strumento fondamentale di crescita e sviluppo per la nostra Regione. Ho apprezzato molto l’iniziativa degli industriali, con i quali abbiamo avviato un rapporto di serenità ed efficienza, che forse mancava da qualche anno. Desidero lavorare senza alcun pregiudizio, nei confronti di tutte le organizzazioni di categoria, perché sono convinto che, per superare la responsabilità del momento, ognuno di noi debba fare la propria parte. Lo snellimento della burocrazia, la trasparenza, così come anche la credibilità dell’ente Regione, sono certamente tematiche che il mio governo considera assolutamente inderogabili. Leggerò e valuterò con grande attenzione il documento e, a stretto giro, informerò il presidente Catanzaro”.
All’incontro era presente anche il coordinatore dello staff della presidenza di Sicindustria, Francesco Paolo Chiappara.

Buon Compleanno, Elena!

Buon Compleanno dal papà Roberto Foti per la figlia Maria Elena che oggi compie gli anni

Oggi è il 18 Gennaio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Alicudi -
Santo del giorno: Santa Margherita d'Ungheria - 
Santa Margherita d'Ungheria

Figlia del re d'Ungheria Béla IV margherita nacque nel 1242 in Dalmazia. Sul suo Paese prolificava da alcuni mesi l'invasione mongola comandata da Bathu, nipote di Gengis Khan e i genitori trovarono scampo nel Paese vicino.
La madre è in attesa di un erede e allora i genitori fanno un voto: "Se nascerà una bambina la affideranno a un convento per la liberazione del loro Paese".
La condizione si verificò, così la piccola a circa 3 anni venne accompagnata al convento domenicano di santa Caterina a Veszprém. Contemporaneamente venne costruito presso Buda, appositamente per lei, un nuovo convento su un'isoletta del Danubio che più tardi verrà chiamata Isola di Santa Margherita.
A dodici anni si consacrò totalmente a una vita religiosa ascetica, fatta di letture della Bibbia, di preghiere e di divisioni, dividendo una delle grandi mistiche medievali.
Passano gli anni, cambiano le esigenze politiche e il padre, dimenticò del voto desiderandola in sposa al re Ottocaro di Boemia. Ma succede l'imprevisto. Margherita non solo rifiuta il matrimonio concordato ma prende molto sul serio la vocazione religiosa nell'ordine domenicano.
Si scelse come confessore il superiore provinciale dei domenicani e ne seguì fedelmente le direttive. La fama della sua virtù le conferisce autorità anche in campo politico. Il padre Béla associò così al trono il figlio maggiore Stefano il quale, che non esitò a mettersi contro il re, Béla si vide così messo in pericolo il suo diritto di successione. Una disastrosa guerra familiare è in vista ma con le sue penitenze e le sue preghiere Margherita riesce a mettere pace tra il padre e il fratello.
Come religiosa Margherita non si fa sconti. Rispetta la Regola in modo scrupoloso, cerca di imitare ininterrottamente Gesù nella sofferenza fisica e nell'umiliazione. Sente avvicinarsi la morte. Vi si prepara facendosi leggere spesso il racconto della passione del Signore e si priva di cibo e riposo.
Muore il 18 gennaio 1270 a 28 anni e la sua tomba fu subito meta di pellegrinaggi. Con la santità della vita ella fu di sostegno per la monarchia ma soprattutto di aiuto per i cristiani d'Ungheria. Il processo canonico per dichiararla Santa è durato più di seicento anni.

Acquacalda, ennesima notte da incubo


La foto di Gabriele Costanzo è eloquente e vale più di mille parole per descrivere l'ennesima notte da incubo passato dagli abitanti di Acquacalda.
Per quanto riguarda i trasporti marittimi, il miglioramento delle condizioni meteo dovrebbe consentire una loro ripresa, almeno da e per le isole maggiori, a metà mattinata
A causa del perdurare delle condizioni meteomarine avverse Siremar rende noto che le corse del mattino da Milazzo-Eolie, Trapani-Egadi e Palermo-Ustica sono state annullate.
Sulla tratta Milazzo-Vulcano-Lipari-Salina è possibile intorno le 10 la partenza della motonave Filippo Lippi in caso di un miglioramento del tempo.

mercoledì 17 gennaio 2018

Iniziativa contro l'inceneritore di S. Filippo del Mela. Federalberghi Giovani Isole Eolie e Salina Isola Verde, Associazione Albergatori ed Operatori Turistici dell’Isola di Salina aderiscono ad iniziativa di Legambiente Lipari e Bio-distretto Eolie.

Federalberghi Giovani Isole Eolie e Salina Isola Verde, Associazione Albergatori ed Operatori Turistici dell’Isola di Salina, aderiscono convintamente all’iniziativa pubblica promossa dal Legambiente Lipari e Bio-distretto Eolie per sabato 20 gennaio p.v. con la quale sono stati inviatati Sindaci, rappresentanti politici, agricoltori, commercianti, imprenditori, lavoratori del settore turistico, associazioni e cittadini delle isole Eolie a discutere pubblicamente sul realizzando inceneritore di San Filippo del Mela.
Riteniamo che la paventate realizzazione di uno degli inceneritori più grandi d’Europa in una zona già dichiarata a grande rischio ambientale e, di converso, dotata di una spiccata vocazione turistica, costituisca un grave pregiudizio per tutto il comprensorio.
Tale pregiudizio investirà inevitabilmente anche le Isole Eolie, che traggono dal proprio patrimonio ambientale, prevalentemente sotto il profilo turistico e agricolo, la propria principale, se non unica, fonte di sostentamento.
Non è tollerabile, infatti, che il nostro territorio, giustamente insignito del riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, possa essere messo a repentaglio da scellerate scelte politiche.
Per bloccare il nefasto progetto riteniamo che sia necessaria una vibrante sollevazione di massa, che veda coinvolti innanzi tutto i territori e a tal fine auspichiamo un forte ed autorevole intervento delle Amministrazioni eoliane, le quali non possono rimanere silenti rispetto ad un paventato attentato al nostro territorio ma anche alla nostra millenaria cultura e storia.
Il Presidente di Salina Isola Verde e Federalberghi Giovani Isole Eolie

Annullata corsa in nave Milazzo - Eolie delle 18 e 30

A causa delle avverse condizioni metereologiche la corsa delle 18,30 della nave veloce Isola di Vulcano da Milazzo alle Eolie è stata annullata.

Anziano cade in casa. Stabilizzato all'ospedale di Lipari, trasferito oggi con l'elisoccorso

Nella notte tra ieri e oggi la tempesta di vento, che ha investito le Eolie, non ha consentito all’elicottero dell’elisoccorso di poter prelevare a Lipari un anziano isolano che, in una caduta accidentale, ha riportato la frattura del femore e che necessitava del trasferimento in una struttura ospedaliera fuori dalle isole. 
Stabilizzato presso l’ospedale liparese dall’ equipe guidata dal dottor Enzo Compagno, il suo trasferimento è stato effettuato solo stamattina quando l’elicottero del 118 è riuscito ad operare a Lipari, approfittando di una pausa concessa dal vento

Il Presidente Associazione Forense delle Eolie chiede nuova proroga per il mantenimento della sezione distaccata del tribunale di Lipari e auspica definitiva istituzionalizzazione

Ill.mo Sig. Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, 
Ill.mo Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni, 
Ill.mo Sig. Ministro della Giustizia Andrea Orlando, 
Ill.mo Sig. Sottosegretario di Stato alla Giustizia Cosimo Ferri, 
Ill.mo Sig. Giovanni Legnini Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura

Istanza di proroga del mantenimento della Sezione Distaccata e definitiva istituzionalizzazione del Tribunale sull'Isola di Lipari

Come noto, con D.lgs. n. 14 del 2014 è stata ripristinata la Sezione Distaccata di Lipari del Tribunale di Barcellona P.G sino al 31.12.2016, successivamente prorogata sino al 31.12.2018, in ragione della specificità territoriale e dei gravi problemi legati all'insularità ed alla mancanza di continuità territoriale con la terraferma.
Ebbene, è di tutta evidenza che le ragioni che giustificavano per Lipari, come per Ischia ed Elba, un'eccezione alla regola ed alla revisione della Geografia Giudiziaria ex D.Lgs. 155\2012, sussistono tuttora e, verosimilmente, non cesseranno alla data del 31.12.2018 (termine fissato da ultimo nel decreto mille proroghe del 2016), né in seguito, trattandosi di difficoltà logistiche strutturali, connaturate alla identità geopolitica ed all'organizzazione giudiziaria dei rispettivi territori delle tre isole.
Lipari, attualmente, è dotata di un indice di contenzioso storico di circa 1.300 procedimenti (800 per il settore civile, 500 per quello penale, senza trascurare i procedimenti di natura sommaria, esecutivi e di volontaria giurisdizione la cui trattazione è stata mantenuta, anche dopo la riapertura del 2014, dalla sede centrale di Barcellona P.G.), e dista circa 17 miglia marine dalla terraferma, distanza che diventa siderale nel periodo invernale, allorquando le continue mareggiate rendono pesantemente disagevole la trasferta marittima, sino a determinare, il più delle volte, la sospensione dei collegamenti con la terraferma per le avverse condizioni meteo marine.
Alla luce del suo consistente carico di lavoro e dell'ampio bacino d'utenza - destinato ad aumentare notevolmente durante il periodo estivo - nonché della mancanza di continuità territoriale con il resto della Nazione, la Sezione Distaccata di Lipari è, obiettivamente, equiparabile ad un Tribunale di capoluogo di provincia, o comunque ad un Tribunale cd. minore, richiedendosi, pertanto, un provvedimento di definitiva STABILIZZAZIONE, che rappresenterebbe, quindi, l'unico presupposto di garanzia e certezza, anche occupazionale, necessario ed idoneo a consentire la piena ed integrale operatività degli uffici.
Ed ancora, si ritiene indispensabile il ripristino definitivo della Sezione Distaccata di Lipari nell'interezza delle proprie funzioni, considerato che, allo stato, non è stata reintegrata della totalità dei procedimenti trattati regolarmente prima della relativa temporanea soppressione per effetto del D.Lgs. n. 155 del 07/09/2012, quali i procedimenti speciali e sommari, la volontaria giurisdizione e le esecuzioni, allo stato, come detto, trattati esclusivamente dalla sede centrale di Barcellona P.G.
In ogni caso, desta grande preoccupazione la mancata concessione, allo scadere della Legislatura, di una nuova proroga dei termini, come già avvenuto con il Decreto Milleproroghe del 2016 e prospettato negli emendamenti alla Legge di Stabilità presentati, approvati ed inspiegabilmente poi ritirati.
Conseguentemente, in ragione delle difficoltà di collegamento con la terraferma e degli inenarrabili pesanti disagi e gravosissime spese cui andrebbe incontro l'utenza e in genere la popolazione dell'intero arcipelago delle Isole Eolie nel caso di soppressione della Sezione Distaccata di Lipari, costretta, in tale evenienza, ad una usurante e lunga trasferta, aggravata, sovente, dalle avverse condizioni meteomarine, sarebbe, invero, auspicabile che, nella prossima imminente approvazione di un pacchetto di proroghe, già a partire dalla seduta del 17 gennaio p.v., si inserisca anche la proroga del mantenimento delle Sezioni Distaccate insulari, considerate, altresì, le evidenti problematiche scaturenti da eventuali rinvii di udienze a date successive al 31.12.2018, che costringerebbero – visto il vuoto normativo successivo a tale data – i magistrati a indicare, quale sede competente, quella centrale.
Quanto sopra nella speranza che si Voglia, successivamente, porre fine ai patimenti degli isolani che chiedono di poter accedere anch'essi agevolmente al Servizio Pubblico Essenziale della Giustizia, in maniera non dissimile dal resto dei Cittadini Italiani.
Soltanto il mantenimento stabile del Tribunale e la conseguente dotazione del personale di cancelleria e di Magistrati Togati in numero sufficiente al suo regolare funzionamento, potrà, infatti, finalmente garantire l'effettiva ed efficiente erogazione del Servizio Pubblico Essenziale ed indispensabile della Giustizia anche sul nostro territorio plurinsulare.
Ciò posto, L'Associazione Forense delle Isole Eolie, unitamente alle Associazione Forensi delle Isole di Ischia ed Elba
CHIEDE Alle SS.LL. Ecc.me un intervento risolutivo ai fini dell'approvazione di una nuova proroga per il mantenimento della Sezione Distaccata di Lipari nell'attesa di un auspicato provvedimento normativo di definitiva Istituzionalizzazione del Tribunale di Lipari nell'interezza delle sue funzioni (civile, penali, procedimenti speciali e sommari, volontaria giurisdizione, esecuzioni, disponendosi per queste ultime direttamente ex lege senza necessità di ulteriori pareri).
In attesa di riscontro, si porgono deferenti ossequi.
Luca Zaia (Presidente Associazione Forense delle Eolie)

Navi ed aliscafi (LXXXI° puntata)

Nelle foto di oggi: 1) La Bridge; 2) L'Eolo; 3) Il Calypso

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi, 17 Gennaio

Buon Compleanno all'amico Gesuele Fonti ed ancora a Paola Ziino, Rosaria Profilio

I necessari interventi per la spiaggia di Pollara nell'obiettivo della giunta Rametta

La spiaggia di Pollara, nell’isola di Salina, che fece da scenario al “Postino” di Massimo Troisi ha evidenti problemi di sicurezza per i frequentatori, oltre ad essere ridotta ai minimi termini. Il sito, di conseguenza, necessita di essere messo in sicurezza e di una radicale opera di ripascimento. Questa, infatti, è l’intenzione della giunta comunale di Malfa (competente per territorio), guidata dal sindaco Clara Rametta che ha fatto elaborare un apposito progetto all'ingegnere Antonino Sutera e ha richiesto un finanziamento di 4 milioni e 200 mila euro all'assessorato regionale del Territorio e dell'ambiente. 
"Contiamo nella sensibilità della Regione – afferma il sindaco Clara Rametta – per far eseguire questi lavori urgenti di recupero e riqualificazione ambientale della fascia costiera di Pollara, volti sia alla ripascimento della spiaggia che alla protezione della falesia”. 
In attesa dell’intervento, una delle aree più belle dell’arcipelago è oggetto di una apposita ordinanza che vieta sia la permanenza su quel che resta della spiaggia, sia l’avvicinamento, al di là dei limiti di sicurezza, per le imbarcazioni da diporto e turistiche.

Isolato l'arcipelago

Sono fermi, al momento, nei porti di riferimento aliscafi e traghetti di LibertyLines e Siremar. Le attuali condizioni del mare, sferzato da ieri da fortissime raffiche di vento, non consentono la navigazione

Oggi è il 17 Gennaio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Un quadro dello Stromboli visto dalla spiaggia -
Santo del giorno: Sant'Antonio Abate
Sant' Antonio


Antonio nacque presso Eraclea (Egitto Superiore) nel 251 da nobili genitori, ricchi e timorati di Dio, i quali si presero grande cura di educarlo cristianamente. A soli diciotto anni li perdette, rimanendo egli custode di una piccola sorella e possessore di considerevoli ricchezze.

Ma la voce di Dio non tardò a farglisi sentire: era orfano da appena sei mesi, quando in chiesa sentì leggere le parole di Gesù al giovane ricco: « Se vuoi essere perfetto, vendi quanto hai, e dallo ai poveri, così avrai un tesoro nel cielo, poi vieni e seguimi ».

Antonio le prese come dette a se medesimo: andò a casa, distribuì le sue sostanze ai poveri, riservandosene solamente una piccola porzione pel mantenimento suo e della sorella. Poco dopo avendo udito le altre parole di Gesù: « Non vi prendete fastidio del domani », diede ai poveri anche il rimanente, pose la sorella in un monastero di vergini, e lui stesso si ritirò a fare vita penitente nel deserto.

Quivi si sforzava di praticare le virtù che vedeva praticate da altri santi penitenti, nelle cui cellette spesso si recava per imparare da essi la via della perfezione. Lavorava inoltre per procacciarsi il cibo, e tutto ciò che guadagnava in più lo donava ai poveri. Ma il demonio non poteva sopportare in un tal giovane tanto ardore di perfezione, e cercò tutte le maniere possibili per distoglierlo dal suo intento; ma Antonio si raccomandava caldamente notte e giorno a Gesù, e accompagnava le preghiere con rigorosissime penitenze. Mangiava pochissimo e poverissimamente una volta sola al giorno, dormiva sulla nuda terra, e macerava in ogni modo il suo corpo: ottenne così completa vittoria sul demonio. Dopo un po' di tempo, pregato un amico che ogni settimana gli portasse qualcosa per cibarsi, si volle appartare maggiormente; si inoltrò nel deserto, si pose in una grotta. Quivi il demonio ricominciò a tendergli le sue insidie, ed una volta venne e lo percosse tanto, che egli fu vicino a morirne; ma benché giacesse per terra sfinito, continuò a pregare e a cantare il versetto del salmo: « Ancorchè eserciti interi siano schierati contro di me, il mio cuore non temerà ». Al demonio poi ripeteva le parole di S. Paolo: « Nulla mai potrà separarmi dalla carità di Cristo ».

Volle poi egli segregarsi ancor più dagli uomini, e si inoltrò nel deserto giungendo ad una grande grotta; ma furono tante le istanze che alcuni gli fecero per essere suoi discepoli, che egli li accettò, ed essi incominciarono ad abitare vicino a lui.

Ai suoi discepoli il Santo raccomandava continuamente la perseveranza, la custodia del cuore, l'esortazione vicendevole, la pratica delle virtù, e il ricordo quotidiano dei Novissimi. Morì esortando i suoi monaci l'anno 356 al 17 gennaio, in età di 105 anni.

Tutti coloro che hanno a che fare con il fuoco vengono posti sotto la protezione di sant'Antonio, in onore del racconto che vedeva il Santo addirittura recarsi all'inferno per contendere al demonio le anime dei peccatori. È invocato contro la peste, lo scorbuto, i morbi contagiosi e appunto l'herpes zoster detto anche "fuoco di Sant'Antonio".

Sant'Antonio Abate


I colpiti da questa affezione si recavano in pellegrinaggio presso Arles, dove stavano le reliquie del santo. Fu necessario costruire per loro un ospedale, il quale fu retto da religiosi che avevano come insegna la tradizionale gruccia a forma di "T", attributo del santo. Costoro, per mantenersi, allevavano maiali che vagavano per le strade nutriti dalla carità pubblica, il grasso di questi maialini, infatti, veniva usato per curare l'ergotismo, chiamato il "fuoco di Sant'Antonio" e il meno invasivo herpes zoster. Quando le ordinanze ecologiche vietarono la libera circolazione delle bestie, fu fatta un'eccezione per questi suini purché distinguibili da una campanella. Per questo il santo è raffigurato con un maialino; da qui la sua protezione su tutti gli animali domestici.

È invocato anche per le attività agricole (pare che negli ultimi anni tenesse un orticello; i diavoli, in forma di fiere, glielo devastavano, ma lui li cacciava in nome di Dio) e per quelle di allevamento. Guantai, tessitori, tosatori, macellai, salumieri, confettieri e archibugieri lo tengono come protettore. Anche i panierai, perché il santo, per combattere l'ozio, intrecciava canestri. E i becchini, per la parte da lui avuta nella pietosa sepoltura dell'eremita Paolo. Per certi detti popolari, chi è colpito da sciagura improvvisa "deve aver rubato il porco di sant'Antonio"; gli intriganti e gli scrocconi vanno "di porta in porta come il porco di sant'Antonio". 

martedì 16 gennaio 2018

Maltempo. Non parte la Bridge da Milazzo

Siremar rende noto che a causa delle cattive condizioni meteomarine la corsa delle 21 della motonave Bridge da Milazzo alle Eolie è stata annullata

Maltempo. Non è partita la nave da Milazzo. La Veronese ha saltato Stromboli e arriverà a Milazzo solo intorno all'una

A causa delle avverse condizioni meteorologiche - come comunica Siremar - la nave veloce Isola di Vulcano non è partita alle 18,30 da Milazzo per le Eolie. Di conseguenza non ci sarà il collegamento di domattina alle 6 e 30 da Lipari.
Siremar comunica, inoltre, che, a causa del maltempo incontrato nella traversata da Napoli verso Milazzo, la motonave Paolo Veronese non potrà approdare a Stromboli come in precedenza previsto ritardando l’arrivo a Milazzo all’una del mattino circa.

Giovanni Liotta è il nuovo presidente nazionale di Federnotai. Ha sangue eoliano nelle vene

(adnkronos) Giovanni Liotta è il nuovo presidente nazionale di Federnotai. Ad affiancarlo come vicepresidente il notaio toscano Giuseppe Mattera (distretto di Firenze). Il segretario sarà il notaio siciliano Valentina Crescimanno (distretto di Palermo). Renato Carraffa (distretto di Roma) il tesoriere. Giovanni Liotta, già segretario della giunta di Federnotai nel triennio 2011-2014, è attualmente coordinatore dell’European Notarial Network, membro del Consiglio di direzione dell’Unione internazionale del Notariato - Uinl - e dei gruppi di lavoro Cooperazione con gli organismi internazionali e Titrement - Accesso alla proprietà nei Paesi in via di sviluppo, e componente del Consiglio notarile di Messina. Gli altri componenti della giunta Federnotai per il prossimo triennio sono: Paolo Broccoli (distretto notarile di Verona), Antonio Di Lizia (distretto notarile di Potenza), Luca Donegana (distretto notarile di Como), Cesare Licini (distretto notarile di Pesaro), Carlo Alberto Marcoz (distretto notarile di Torino), Giannantonio Pennino (distretto notarile di Forlì).
Liotta ha così commentato la sua elezione: "Federnotai continuerà la sua azione diretta a cercare di migliorare il Notariato in un momento di profonda trasformazione tecnologica e digitale. Vogliamo porci come interlocutori sia per le istituzioni e sia, come sempre abbiamo fatto, per i cittadini e le imprese a garanzia dei loro diritti. Federnotai è impegnata su molti fronti: contrasto del riciclaggio, informatizzazione degli atti immobiliari e societari, blockchain e più in generale verrà proseguito l’impegno per la promozione e la diffusione di una cultura della legalità, profondamente connessa al ruolo del notaio".
Federnotai nasce a Milano nel 1978 con lo scopo iniziale di partecipare alle trattative per la stipulazione del primo contratto di lavoro per i dipendenti degli studi professionali. Attualmente, è diffusa su tutto il territorio nazionale e, oltre all'impegno sindacale di categoria, ha assunto un respiro più ampio con iniziative volte a rappresentare e sostenere il ruolo del notaio come consulente al fianco del cittadino e a garanzia dei suoi diritti. Federnotai è costantemente impegnata nella valorizzazione della funzione pubblica notarile quale applicazione concreta dei principi della Costituzione ed esercizio di giurisdizione preventiva a favore dei cittadini e delle imprese.


NDD - A Giovanni Liotta, che ha sangue eoliano nelle vene e tutt'ora trascorre a Canneto le sue ferie estive, le congratulazioni di Eolienews per il prestigioso incarico

Presentato il progetto "L'isola che c'è ...Sport a 360° "

COMUNICATO
Si è svolto a Lipari nella Sala Congressi dell’Hotel “La Filadelfia” l’evento di presentazione del Progetto dell’IC “LIPARI 1”: “L’ISOLA CHE C’E’….LO SPORT A 360°”.
Presenti la Dirigente Scolastica Mirella Fanti, il Sindaco di Lipari Marco Giorgianni, il Dirigente dell’Ufficio V del MIUR Antonino Di Liberto, la Responsabile delle attività sportive dell’Ambito di Messina Cristina Cavaletti, il Presidente della FIPAV Messina Alessandro Zurro, il Presidente del Consiglio di Istituto Massimo Taranto, la DSGA Grazia Verduci.
Alla presenza di un folto pubblico di genitori, docenti e rappresentanti delle Associazioni sportive, la Dirigente ha illustrato il Progetto ringraziando le Istituzioni per l’apporto finanziario ed infrastrutturale: il Progetto – che prevede attività motoria e sportiva su tutte le Isole - è interamente finanziato dall’Ufficio V del MIUR e può contare sulla disponibilità delle strutture sportive messe a disposizione dai Comuni di Lipari e Salina. Ha messo in evidenza l’importanza del partenariato con la FIPAV che ha già individuato le figure professionali di esperti e sportivi, nonché la proficua collaborazione con il Consiglio di Istituto.
Il Sindaco ha elogiato le iniziative dell’IC “Lipari 1” come fonte di arricchimento formativo e culturale. Il Dirigente dell’Ufficio V del MIUR ha riaffermato il ruolo dello Stato come promotore di formazione e ha riconosciuto l’importanza della progettualità didattica e sportiva sulle Isole, ipotizzando la creazione proprio a Lipari di un Polo per lo sport scolastico. La Responsabile dell’Ambito Territoriale ha elencato le occasioni di partecipazione ai Progetti sportivi anche per le Isole Eolie, mentre il Presidente della FIPAV ha ringraziato per la possibilità di diffondere lo sport sulle Isole. Il Presidente del Consiglio di Istituto ha sottolineato la valenza formativa del Progetto che prevede anche incontri con esperti di alimentazione, fisioterapia e psicologia. Insieme alla Dirigente ha voluto ricordare l’impegno quotidiano ed intenso della DSGA.
Sono stati presentati ai genitori gli esperti sportivi e scientifici insieme ai docenti tutor.
Dal tavolo degli interventi è emersa una volontà comune di tutti i rappresentanti delle Istituzioni e delle Associazioni interessate di valorizzazione sinergica del territorio delle Isole Eolie partendo dalla formazione e dalla educazione motoria come modello di crescita personale e sociale.

Palazzo dei Leoni, intervento di messa in sicurezza sul prospetto di piazza Antonello

Tempestivo intervento degli Uffici Tecnici della Città Metropolitana che, con personale interno, hanno provveduto a mettere in sicurezza i cornicioni di Palazzo dei Leoni prospicienti Piazza Antonello che, nella giornata di ieri sono stati interessati da piccoli distacchi.
Per salvaguardare la pubblica incolumità, l’area è stata immediatamente transennata, si è quindi proceduto, nella giornata odierna, alla eliminazione delle parti di agglomerato cementizio ammalorate.
Si sta predisponendo un progetto di ripristino che dovrà essere sottoposto al vaglio della Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina.

Incontro sull'inceneritore: appello ai sindaci eoliani e ai cittadini per essere presenti il 20 gennaio al Filadelfia

Comunicato 
Nonostante il Piano Paesaggistico e i vincoli archeologici, nonostante il già allarmante livello di inquinamento dell'intera area del Golfo di Milazzo (dichiarata “ad alto rischio di crisi ambientale”), nonostante i referendum comunali, le proteste, le denunce delle associazioni, dei comitati e degli Ordini dei Medici, nonostante il progetto sia ambiguo e carente di previsioni sull'impatto sanitario e ambientale che produrrebbe, il grande termovalorizzatore di CSS (combustibili solidi secondari) a San Filippo del Mela non è stato, inspiegabilmente, ancora fermato.
Il disegno scellerato di dar fuoco a 500mila tonnellate di rifiuti l'anno (un tir ogni 6 minuti) rischia di concretizzarsi a breve proprio di fronte alle nostre isole, Patrimonio UNESCO e sito a fortissima vocazione turistica e agricola.
Come possono convivere turismo e agricoltura con le polveri sottili? Come possono convivere i nostri capperi con diossine, piombo, cadmio e mercurio? Come può convivere la nostra malvasia con acido cloridrico e ossidi di azoto, zolfo e carbonio? La risposta è: in nessun modo.
Per questo siamo convinti che il termovalorizzatore non deve essere costruito e che anche gli eoliani siano chiamati a impegnarsi per scongiurare questo incubo. Come Circolo di Legambiente Lipari e Bio-distretto Eolie chiediamo dunque ai Sindaci e ai rappresentanti politici dei quattro comuni eoliani, agli agricoltori, ai commercianti, agli imprenditori e ai lavoratori del settore turistico, alle associazioni e ai cittadini delle nostre isole di partecipare al dibattito pubblico sul termovalorizzatore di San Filippo del Mela che si terrà
SABATO 20 GENNAIO alle ore 17.00 presso la sala Congressi dell'Hotel Filadelfia a Lipari con la partecipazione di rappresentanti dei Comitati Cittadini della Piana del Mela.
Insieme a Legambiente Lipari e Bio-distretto Eolie hanno aderito finora Associazione Nesos, Filicudi Wildlife Conservation, Federalberghi Eolie, Associazione I.dee, Magazzino di Mutuo Soccorso, Condotta Isole Slow Siciliane. Per ulteriori adesioni contattare circololegambientelipari@gmail.com.

REGIONE: MUSUMECI HA RICEVUTO I NOVE PREFETTI DELL’ISOLA

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha ricevuto, a Palazzo d'Orleans, i nove prefetti dell’Isola. L'incontro con i responsabili degli uffici territoriali del Governo in Sicilia è servito a fare il punto, nell’ottica di un leale rapporto di collaborazione tra Stato e Regione, sulla situazione nelle varie province. In particolare si sono affrontate le tematiche relative all’emergenza rifiuti, alla sicurezza nelle aree extraurbane dei Comuni, ai minori immigrati e all’occupazione abusiva degli alloggi popolari.
“In questa fase di avvio del governo regionale, dopo avere incontrato, la scorsa settimana, il Commissario dello Stato per la Sicilia, Claudio Sammartino - afferma il presidente Musumeci - ho ritenuto importante concordare con i prefetti un calendario di lavoro e condividere alcuni obiettivi. Quello di oggi è solo il primo di una serie di incontri che ci saranno, anche su tavoli tematici, nelle singole sedi prefettizie. Serve un rapporto nuovo, intenso e leale tra la Regione e le articolazioni dello Stato sul territorio siciliano”.

Esercito, bando di concorso per 8.000 posti: come partecipare

Nuovi posti di lavoro arrivano da un bando delle Forze Armate. Il Ministero della Difesa (Direzione Generale per il Personale Militare) ha pubblicato un bando di concorso per il reclutamento di 8000 volontari in ferma prefissata di un anno nell’esercito italiano.
La domanda di partecipazione deve essere inviata entro il 24 gennaio 2018.
8000 POSTI DISPONIBILI – Il concorso indetto dal Ministero della Difesa mira a inserire nell’Esercito 8000 volontari in ferma prefissata di un anno, il cui reclutamento avverrà in quattro blocchi:
1° blocco, 2.000 posti con prevista incorporazione nel mese di maggio 2018. La domanda di partecipazione può essere presentata dal 5 gennaio 2018 al 24 gennaio 2018, per i nati dal 24 gennaio 1993 al 24 gennaio 2000, estremi compresi;
2° blocco, 2.000 posti con prevista incorporazione nel mese di settembre 2018. Sarà possibile candidarsi dal 26 febbraio 2018 al 27 marzo 2018, per i nati dal 27 marzo 1993 al 27 marzo 2000, estremi compresi;
3° blocco, 2.000 posti con prevista incorporazione nel mese dinovembre 2018. Candidature dal 12 aprile 2018 al 11 maggio 2018, per i nati dal 11 maggio 1993 al 11 maggio 2000, estremi compresi;
4° blocco, 2.000 posti con prevista incorporazione nel mese difebbraio 2019. La domanda di partecipazione può essere presentata dal 7 giugno 2018 al 6 luglio 2018, per i nati dal 6 luglio 1993 al 6 luglio 2000, estremi compresi.

REQUISITI – Per quanto riguarda i requisiti richiesti per il reclutamento dei volontari in ferma prefissata di un anno nell’Esercito il bando richiede:
cittadinanza italiana;
godimento dei diritti civili e politici;
età compresa tra i 18 e i 25 anni;
assenza di condanne per delitti non colposi e di procedimenti penali in atto per delitti non colposi;
non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione, o licenziati dallo stesso a seguito di procedimento disciplinare, o prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate o di Polizia, eccetto che per inidoneità psico fisica;
possesso di licenza media (diploma di istruzione secondaria di primo grado, ex scuola media inferiore);
non essere stati sottoposti a misure di prevenzione;
aver tenuto condotta incensurabile;
non aver tenuto comportamenti nei confronti delle istituzioni democratiche che non diano sicuro affidamento di scrupolosa fedeltà alla Costituzione repubblicana e alle ragioni di sicurezza dello Stato;
idoneità psico fisica;
esito negativo agli accertamenti diagnostici per l’abuso di alcool o sostanze stupefacenti o psicotrope ad uso non terapeutico;
non essere in servizio quali volontari nelle Forze Armate.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA – La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata esclusivamente mediante la procedura informatica disponibile sul sito difesa.it – area “Concorsi on-line”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato, entro il termine perentorio di scadenza di presentazione fissato per ciascun blocco. Nella domanda di partecipazione i concorrenti dovranno indicare i loro dati anagrafici, compresi quelli relativi alla residenza e al recapito presso il quale intendono ricevere eventuali comunicazioni relative al concorso, nonché tutte le informazioni attestanti il possesso dei requisiti di partecipazione al concorso stesso.

SELEZIONE – Dopo una prima fase di accertamento dei requisiti richiesti e di esclusione dei candidati privi degli stessi, verrà effettuata una valutazione sui titoli che servirà a stilare una prima graduatoria. I candidati saranno quindi sottoposti a prove di efficienza fisica e ad un accertamento dei requisiti di idoneità psico-fisica e attitudinale. Sulla base dei risultati verranno poi formate graduatorie distinte sulla base dei posti a concorso.