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sabato 16 febbraio 2019

Altro sciopero dei netturbini. La vertenza in un vicolo cieco. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi



Come eravamo: Lipari..ragazzi...un paio di decine di anni fa. Chi li riconosce o si riconosce?

In questa foto tratta da "Eoliana" un gruppo di ragazzi di Lipari. Qualcuno lo abbiamo riconosciuto. C'è chi è in grado di fornirci tutti i nomi.
Fatelo o con un messaggio privato al nostro direttore su fb oppure per mail all'indirizzo s.sarpi@libero.it

Calcio a 5. Serie C2. Ludica Lipari sconfitta di misura a Villafranca

La Ludica Lipari, impegnata quest'oggi in trasferta con il Villafranca, è stata superata per 6 a 5. 
Per la Ludica a sgno Re (3), Felice Puglisi e Li Donni

REGIONE: A18 ME-CT, 75 MLN PER PIANO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA

Settantacinque milioni di euro per dodici interventi di manutenzione straordinaria sulla A18 Messina-Catania. Il governo Musumeci sblocca opere attese da anni che serviranno a mettere in sicurezza una delle autostrade più importanti dell'Isola. Quarantacinque milioni di euro provengono dal Patto per il Sud, le rimanenti risorse le metterà a disposizione il Consorzio per le autostrade siciliane.
I primi lavori, che verranno effettuati sui tratti più degradati della calotta della galleria Giardini, partiranno agli inizi di aprile. Entro metà maggio, il Cas dovrà celebrare tutte le gare d'appalto. Gli interventi più consistenti riguardano la tratta Messina-Giarre dove, per un importo di 25 milioni, sarà rifatta l'intera pavimentazione e la realizzazione di una galleria artificiale nei pressi di Letoianni per consentire la riapertura del tratto, lungo circa un chilometro, che venne interessato nel 2015 da una frana. Per questo intervento sono stati stanziati venti milioni di euro.
Le altre opere prevedono il ripristino di barriere e cordoli sui viadotti, la sistemazione del manto stradale e dei cavalcavia, il consolidamento dei pilastri e delle solette di copertura delle gallerie, la realizzazione di pannelli a messageria variabile, postazioni per il controllo della velocità e sistemi di sicurezza stradale, la manutenzione degli impianti elettrici, la cura degli spazi a verde e l'ampliamento del casello di Giardini Naxos.
"Bisogna chiudere in fretta - dice il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci - una triste pagina di incuria e di degrado e cominciare a consegnare ai siciliani una infrastruttura che sia in linea con gli standard europei. Grazie alla nuova governance del Cas siamo riusciti, in poco meno di un anno, a elaborare progetti inesistenti o rimasti solo sulla carta, ad aggiornarli e a renderli esecutivi. Un altro impegno che avevamo assunto e che oggi rispettiamo perchè passa anche da qui il piano di modernizzazione della nostra Isola".
Tutti gli interventi previsti dal Cas dovrebbero concludersi entro un anno. “Soltanto le opere per il ripristino del tratto della A18 interessato quattro anni fa da una caduta di massi - afferma l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone - potrebbero richiedere qualche mese in più. Agli automobilisti che nei prossimi mesi dovessero incontrare disagi chiedo di comprendere che, questa volta, saranno gli ultimi: inevitabili e necessari per rimuovere per sempre tutti quelli che sono stati costretti ad affrontare fino a oggi”.

Carnevale Eoliano 2019. Iscrizioni entro il 18 Febbraio.


MEDICINA. CATANIA, CONGRESSO SIN: MICHELE VECCHIO NUOVO SEGRETARIO REGIONALE SOCIETA’ ITALIANA NEUROLOGIA.

Il professore Michele Vecchio, responsabile dell'Unità operativa Neurologia complessa dell’Asp di Caltanissetta è stato eletto all’unanimità nuovo segretario regionale della Società italiana di Neurologia per il biennio 2019-2021. Vecchio succede al professore Placido Bramanti, ordinario all’Università di Messina e direttore scientifico dell’Irccs Bonino Pulejo, che cede l’incarico dopo due mandati consecutivi, dal 2014 al 2018. La proclamazione del nuovo segretario è stata fatta dal professore Bramanti, insieme al professore Mario Zappia, segretario nazionale della Sin e direttore della clinica Neurologica dell'Azienda ospedaliera univeristaria Policlinico 'Vittorio Emanuele' di Catania.
L’elezione è avvenuta a conclusione dei lavori dell’annuale Congresso regionale della Società italiana di Neurologia, che si è svolto oggi a Catania nell’Aula Magna del Policlinico universitario.

REGIONE: EX PROVINCE, MUSUMECI LUNEDÌ INCONTRA PARLAMENTARI NAZIONALI

La grave crisi finanziaria che ormai ha investito tutte le ex Province dell'Isola sarà oggetto di un confronto tra il governo della Regione e la rappresentanza parlamentare nazionale eletta in Sicilia. Lo ha deciso il presidente della Regione Nello Musumeci, che ha invitato senatori e deputati siciliani a Palermo, al palazzo del governo, per lunedì 18 febbraio alle ore 11.
«Ho il dovere di sottoporre alla sua attenzione - scrive Musumeci - la necessità di individuare, con l'urgenza che la situazione di dissesto o pre-dissesto in cui versano richiede, adeguate soluzioni per il sostegno ai Liberi consorzi e alle Città metropolitane dell'Isola. Enti ormai al collasso, con gravi ripercussioni sul piano non solo sociale. Occorre intervenire con la massima urgenza - prosegue il presidente della Regione - per garantire parità di trattamento agli Enti di area vasta siciliani rispetto alle Province e Città metropolitane della Penisola, eliminando le storture causate dalla legislazione finanziaria nazionale in materia. Certo della Sua sensibilità sull'argomento e del Suo sostegno, Le chiedo - conclude nella sua lettera il governatore - di intervenire all’incontro che si terrà presso la Presidenza della Regione – Palazzo d’Orleans, lunedì18 febbraio p.v., alle ore 11, nel corso del quale sarà avviato sulla tematica in argomento un proficuo confronto con la rappresentanza parlamentare nazionale eletta in Sicilia».

Domenica a Canneto "Illuminiamo la storia"


Pescando nel nostro archivio video. U' cinciuolo. Nicola Merlo ricorda il maestro Vartuluzzo Ruggiero attraverso una sua canzone

Ricordando... Salvatore Costanzo.

Per ricordare gli eoliani che non ci sono più, con foto tratte dal nostro archivio

Auguri ai lettori di Eolienews, festeggiati oggi

Auguri a Maurizio Fonti, Francesco Giunta, Paola G Giorgi, Graziano Di Maggio, Grazia Cappadona, Maurizio Sucameli, Nando Bianchi, Maria Mangano, Giovanna Mangano, Anna Pera, Gaetano Marchese.

Detti e proverbi. Siciliani ed eoliani (23° puntata)

U puorcu cancia sempri u pilu, ma mai u viziu !
Il porco (maiale) cambia sempre il pelo, ma mai il vizio!

Accadde alle Eolie. 16 Febbraio 2009 : Ciao Giovannino! In volo verso il cielo dei suoi idoli neroazzurri.

Aspettando il Carnevale 2019. Riproposizione foto e filmati di anni precedenti. 2014 (8 foto)




Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

Foto: Antonio Iacullo

Santo del Giorno: 

Santa Giuliana, quella che spaventò il demonio. Le storie, o meglio le leggende, delle Sante martiri dei primi secoli del Cristianesimo sembrano, a prima vista, tutte simili. Hanno invece sfumature sapienti e diversità di significato, o almeno di poesia. Sant'Agata e Sant'Agnese, per esempio, furono come angioli purissimi che l'amore dello Sposo mistico conservò attraverso le insidie della passione.

Santa Giuliana, invece aveva accettato di andare sposa ad Eulogio, prefetto pagano della sua città, Nicomedia in Bitinia. Dopo le nozze, però, si rifiutò fermamente all'amplesso dello sposo idolatra. Per comprendere meglio il suo gesto, bisogna pensare che in quell'epoca le fanciulle erano maritate giovanissime, e spesso non era neppure richiesto il loro consenso. Il matrimonio cioè era combinato dai parenti, ai quali era difficile rifiutare un partito influente, come era in questo caso il prefetto di Nicomedia. Giuliana, Santa ubbidiente, accettò lo sposo impostole.

Fu poi Santa amorosa, di amore sovrumano, quando mise il suo corpo come premio alla conversione dello sposo pagano. Ma lo sposo, superficiale innamorato, temeva troppo la potenza dell'Imperatore. Rifiutò di convertirsi; anzi, spaventato dall'idea di una moglie cristiana, si valse della sua autorità di prefetto e comandò che fosse torturata, perché apostatasse, cioè rinnegasse la sua fede.

Giuliana fu così finalmente Santa eroica, nei tormenti sostenuti per la fede. Ed eroica nel suo disperato tentativo amoroso di aprire alla luce l'anima dello sposo terreno.
Quella del demonio è poi una storia a sé, inserita con devota fantasia nella sua leggenda.
Si narra infatti che il tentatore le apparve in carcere, sotto forma di Angiolo, esortandola a sacrificare agli dei e a por fine ai suoi lunghi tormenti. Con l'ausilio della preghiera, Giuliana riconobbe però il demonio, e « allora - narra la Leggenda - gli legò le mani di dietro, e gittandolo in terra si 'l batté durissimamente con la catena con la quale era legata, e 'l diavolo sì la pregava: Madonna Giuliana, abbi misericordia di me" ».Andò al supplizio traendosi dietro il demonio in catene che supplicava: « Madonna mia Giuliana, non fare ischernie di me, ch'io non potrò, da qui innanzi, avere valore contro altrui ».
Una storia ingenua, una delicata leggenda, che ci rappresenta, con parole di favola, quanto grande fosse la virtù di Santa Giuliana, fanciulla di Nicomedia, decapitata verso il 305, ai tempi della persecuzione di Diocleziano.

venerdì 15 febbraio 2019

Dona il rene alla sorella dializzata. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi.

La performance del Meligunis sulla Gazzetta del sud di oggi.


EDITORIALE: Niente spazio per anonimi o apocrifi

(Salvatore Sarpi) Quest'oggi sulla dibattuta tematica "sanità, ospedale, presunte responsabilità amministratori" abbiamo ricevuto ben tre mail. Una firmata (apocrifa) e due no, provenienti da indirizzi mail a dir poco fantasiosi.
Nel ribadire che non abbiamo nessuna difficoltà a pubblicare le note dei lettori torniamo a precisare che non daremo spazio ad anonimi o a coloro che si celano dietro firme apocrife.
Chi vuole intervenire su questo....così come su altri argomenti... ci invii il testo della mail, con il suo nome e, indispensabilmente, con un recapito telefonico presso il quale possiamo accertare se "esiste" veramente.
Questa è la linea di questa redazione e di questo direttore..... non ci interessa se altri fanno diversamente!

SANITA’ IN SICILIA, ASSESSORE RAZZA: “CON NUOVA RETE OSPEDALIERA NON CHIUDERA’ NESSUNA STRUTTURA SICILIANA. PRESTO DEFINITI NUOVI CRITERI UNIVOCI PER DOTAZIONE ORGANICA”

CATANIA, 15 FEB – “La nuova rete ospedaliera in Sicilia non chiude nessuna struttura nell’Isola, anzi alcune le riqualifica. Adesso dobbiamo pensare alla dotazione organica e mettere in campo un’adeguata stagione di concorsi”. Così l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, che ha partecipato alla prima parte dei lavori del Congresso regionale della Società italiana di Neurologia, in corso a Catania, nell’Aula Magna dell’Azienda ospedaliera universitaria ‘Policlinico Vittorio Emanuele’.
“Stiamo lavorando per attuare al meglio la rete, un lavoro che ci vede collaborare da settimane con i direttori delle aziende sanitarie e le parti sociali. E’ un processo importante nel quale stiamo definendo dei criteri univoci per la dotazione organica e per la realizzazione delle unità in tutta Sicilia. Stiamo modellando ogni singola azienda rispetto alle necessità che sono diverse. Sono convinto che entro fine marzo avremo tutti gli atti aziendali che avviano la rete”.
“In appena un anno - osserva l’assessore - abbiamo realizzato quello che nella passata legislatura si è fatto in quattro anni. Essere stati così veloci ci consente non soltanto di aver approvato il documento di programmazione, ma di avere anche il tempo di realizzarlo”.
L’assessore Razza, durante il suo intervento ha inoltre ricordato che “da questa settimana è partita la negoziazione con il governo nazionale per il nuovo patto per la salute. Abbiamo sottoscritto insieme ai presidenti di Regione e a tutti gli assessori alla Sanità d'Italia un documento inviato al ministro della Salute: speriamo di arrivare nei prossimi mesi a un patto che metta in campo anche delle novità significative perché, nel 2020 e nel 2021, il fondo sanitario nazionale aumenterà di quasi tre miliardi e mezzo e questo consentirà alla nostra Regione di provare a risolvere alcune ataviche questioni, a cominciare da quella del personale”.
Il professore Placido Bramanti, ordinario all’Università di Messina e direttore scientifico dell’Irccs Bonino Pulejo lascia la guida della segreteria regionale della Sin, ricordando “i progressi tecnologici e scientifici avvenuti in questi quattro anni. Si sono fatti importanti progressi, soprattutto, nelle neuroscienze e in oncologia, finalizzati al monitoraggio e alla diagnostica, vogliamo continuare a combattere e avere fortuna nelle terapie, le molecole resistono ancora ai trattamenti, abbiamo uno spiraglio per le emicranie, per le demenze, delle certezze per la sclerosi multipla. Siamo fiduciosi che i prossimi anni ci porteranno importanti novità e sostanziali cambiamenti. Dove non siamo ancora soddisfatti – prosegue il segretario uscente - è l'aspetto socio sanitario, territoriale e l'accesso alle cure. Si deve fare di più, ma su questo stiamo dialogando da tempo con l'Assessorato regionale alla Sanità e il Ministero della Salute. Stiamo creando nuovi percorsi assistenziali più economici ed efficaci. Speriamo – conclude Bramanti - che con la telemedicina, in grado di raggiungere tutti i pazienti a casa, anche nelle zone più distanti, potremo superare questo gap”.
I lavori del congresso sono stati aperti da Antonella Agodi, direttore del dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Catania e dalla dirigente generale dell’assessorato regionale alla Salute, Maria Letizia Di Liberti. L’assessore Razza ha consegnato una targa al valore dei tanti anni professionali al professore Angelo Pellicanò, ex direttore generale dell’Azienda ospedaliera per l’emergenza Cannizzaro di Catania. La Società italiana di Neurologia siciliana ha omaggiato l’assessore Razza di una targa dell’evento.
L’edizione 2019 del Congresso è stata dedicata alle ‘Cure palliative in neurologia’ e le sessioni della giornata di lavori focalizzate sugli aggiornamenti dei progressi della neurologia sperimentale e sulle ultime frontiere per il trattamento del Parkinson.
Nel corso dei lavori il dottore Giuseppe Di Lorenzo, neurologo e dirigente medico all'Irccs Centro Neurolesi di Messina, responsabile del reparto disordini del movimento, ha presentato la nuova tecnologia MRgFUS Magnetic Resonance guided Focused Ultrasound’*, una apparecchiatura innovativa che permette di curare in modo non invasivo i tremori del Parkinson attraverso la somministrazione di ultrasuoni focalizzati guidati da una risonanza magnetica. L’innovativo trattamento è già disponibile nel centro di Messina.
Inoltre, spazio ai temi riguardanti la gestione della rete tempo-dipendente nell’Isola, fondamentale per intervenire con velocità ed efficacia in patologie quali l’ictus ischemico e l’infarto e l’integrazione ospedaliera nella gestione territoriale delle cronicità.
Una sezione, infine, ha riguardato le emicranie, sotto il profilo di prevenzione, diagnosi e cura, mentre il tema centrale delle cure palliative ha analizzato le applicazioni di queste in campo oncologico, nel trattamento delle demenze, della sclerosi multipla e della sla.
I lavori si concludono stasera con l’elezione del nuovo segretario regionale della Società italiana di Neurologia per il biennio 2019-2021.

Regione Sicilia. Via libera alla Finanziaria

Al termine di una lunga maratona notturna, l'Ars ha approvato la Finanziaria con 34 voti a favore e 28 contrari.
Dopo una giornata di trattative il colpo di scena è maturato nelle dorate stanze riservate dell’assemblea. Il centrodestra ha trovato l’intesa su una mossa che ha permesso di evitare i tagli per oltre 200 milioni.
In pratica, viene spalmato in 30 anni l’intero disavanzo da 2,1 miliardi rilevato dalla Corte dei Conti. Per coprire questo debito nella manovra attuale il governo era stato costretto a spostare tutte le risorse disponibili tagliando oltre 200 milioni, quasi 300, in settori come precari, trasporti, consorzi di bonifica, forestali.
La giunta e la sua coalizione hanno invece deciso di spalmare i 2,1 miliardi in 30 anni, sbloccando così subito i pagamenti e cancellando i tagli. La giunta si muove come se a Roma fosse già stata approvata la norma con cui la Regione ha chiesto il “permesso” per fare questa operazione. Norma che invece a Roma finora non è passata. Dunque si tratta di una forzatura, una sfida della Sicilia al governo nazionale. "E' stata una lunga e controversa maratona d'Aula, ma ci siamo riusciti", commenta in un post su Facebook l'assessore regionale all'Economia, Gaetano Armao.
L'aula ieri ha ripreso a votare alle 22,30. E subito è stato approvato un articolo di grande importanza. E’ quello che consente la sopravvivenza di Riscossione Sicilia, che in base a una vecchia legge doveva essere chiusa entro la fine del 2018.
Il nuovo termine è quello del 31 dicembre 2019 ma la norma approvata nella notte prevede, a differenza della precedente, che se dovesse fallire l’intesa con lo Stato per far acquisire Riscossione dall’Agenzia delle Entrate allora la Regione deve dar vita a una nuova società partecipata mantenendo la gestione diretta del servizio e salvaguardando i 700 dipendenti.
In un comma successivo, fra le proteste dei grillini, viene previsto che si possano prelevare 20 milioni dal fondo Pensioni della Regione per portare avanti una operazione finanziaria: la Regione venderebbe al fondo alcuni palazzi incassando 20 milioni.Operazione che aveva già tentato senza successo il governo Crocetta, come ha ricordato il grillino Giancarlo Cancelleri.

L'ACCORDO
Colpo di scena sulla Finanziaria, l’Ars spalma il debito senza "permesso"
Approvata una norma che stanzia fondi in favore di un lungo elenco di Comuni.Attingono a questo budget i centri che hanno raggiunto almeno il 65% di raccolta differenziata, i Comuni che hanno vinto il premio Borgo più bello d’Italia, quelli che sono insigniti della bandiera blu per la loro spiaggia e poi i centri storici di Ortigia a Siracusa e Ibla a Ragusa. “Una norma fondamentale - ha detto in aula Anthony Barbagallo del Pd, annunciando il voto favorevole del suo partito -. Ora sarà importante che l’iter burocratico per erogare queste risorse sia rapido a differenza che in passato”.
Passa la norma che permette di proseguire le stabilizzazioni dei precari. E’ stato approvato l’emendamento presentato dall’assessore Bernadette Grasso che consente di superare il parere della Corte dei Conti che ha bloccato la firma di circa 8 mila contratti. Secondo i magistrati contabili, i sindaci dovrebbero riservare la metà dei posti e dei fondi disponibili ad assunzioni di esterni. Con la norma approvata la Regione precisa che ai fini delle stabilizzazioni i sindaci possono impiegare il 100% delle risorse disponibili per trasformare i contratti a tempo determinato in posti a tempo indeterminato. La Regione continua a garantire agli enti locali 180 milioni all’anno per le stabilizzazioni.
La Regione può tornare a concedere tratti di costa. L’assessorato al Territorio potrà rilasciare nuove concessioni per realizzare lidi, bar e ristoranti fino al 2020. E’ stata approvata la norma, una delle più pesanti della Finanziaria, proposta dall’assessore Toto Cordaro ma emendata in modo influente dai grillini che hanno imposto di procedere alle nuove concessioni “con procedura di gara pubblica”. Le nuove concessioni possono essere rilasciate anche nei Comuni che non hanno completato il Pudm, il cosiddetto Piano spiagge.
I prepensionamenti in corso alla Regione possono essere rinviati anche di due anni. E’ stata approvata una norma che consente al governo di spostare in avanti il momento in cui il dipendente, maturati i requisiti, viene autorizzato a lasciare l’ufficio. Finora l’amministrazione aveva un anno di tempo per “liberare” i dipendenti che avessero maturato i requisiti. La nuova norma permette di attendere fino a due anni. A patto però, come hanno chiesto e ottenuto Pd e grillini, ci sia il consenso del dipendente. E’ una norma fatta approvare dall’assessore all’Economia, Gaetano Armao, per bloccare l’esodo in corso dal 2015: “Sta impoverendo l’amministrazione” ha detto Armao in aula. Dal 2015, quando furono introdotti i prepensionamenti in deroga alla legge Fornero, sono già andati via in 3 mila e altri 1.500 dipendenti dovrebbero lasciare l’incarico fra il 2019 e il 2020. Con la nuova norma l’uscita dall’amministrazione potrebbe essere rinviata fino al 2022.
La Regione potrà aumentare i consigli di amministrazione di tutti gli enti pubblici non economici. Lo prevede un comma dell’articolo 52 approvato nella notte all’Ars. E’ un provvedimento molto contestato dall’opposizione. Secondo l’assessore alle Attività Produttive, Mimmo Turano, è una norma necessaria per ampliare il Cda del nascente Irca (l’ente che fonde Ircac e Crias) dando così spazio ai membri scelti dalle organizzazioni di categoria degli artigiani e delle cooperative. Ma il Pd, con Antonello Cracolici, ha rilevato che la formulazione della norma consente la riapertura delle nomine non nel solo Irca ma “in tutti gli enti pubblici non economici, dunque anche all’Esa e agli enti simili. Altro che taglio dei costi… Mentre con la Finanziaria il governo toglie fondi a precari e forestali, aumenta invece i costi dei consigli di amministrazione nominati dalla politica”.
Bocciato invece il comma che avrebbe permesso di retribuire i futuri vertici dell’Irca. Il presidente avrebbe incassato 50 mila euro all’anno, 20 mila gli altri due dirigenti. La norma è stata bocciata col voto segreto.
Il M5s ha diffuso un elenco di norme firmate da loro e approvate: un emendamento a firma di Luigi Sunseri, prevede l’obbligo, per i titolari di impianti di distribuzione di carburante nelle autostrade o nei raccordi autostradali della Sicilia, dell’installazione, entro 12 mesi, di colonnine per la ricarica veloce di auto elettriche.
Approvata la norma (proposta dai deputati Trizzino e Ciancio) sulla certezza dei pagamenti dei professionisti del settore edile. D’ora in poi chiunque vorrà ottenere un titolo edilizio dovrà prima dimostrare di avere pagato l'architetto, l'ingegnere o il geologo cui ha commissionato i lavori.
Anche le imprese innovative che utilizzano la tecnologia di tracciabilità blockchain sono tra quelle a cui destinare interventi di sostegno per l’agevolazione al credito. Questo grazie ad un emendamento a firma di Jose Marano, Valentina Zafarana e Angela Foti, integrato nell’articolo 3 del testo della Finanziaria. Tra le beneficiarie anche le start up e l’imprenditoria femminile.
Un articolo approvato in aula e inserito con un emendamento dal M5S (prima firmataria Gianina Ciancio), consente il rinnovo dei cda dell’Ersu dopo anni di gestione commissariale.
Tra gli altri emendamenti del M5S approvati dall’aula, quello che consente ai parchi archeologici l’utilizzo dei fondi per le campagne di scavi e l’estensione del fondo di progettazione della cassa depositi e prestiti a tutte le stazioni appaltanti del territorio regionale. Entrambi questi emendamenti sono a firma di Di Paola.
Una norma a firma Antonio De Luca corre incontro alle famiglie con soggetti adottati, consentendo la concessione di contributi fino al 50 per cento delle spese sostenute nei due anni successivi all’adozione per le spese sostenute per pagare psicologi, logopedisti, pedagogisti e per l’inserimento sociale e scolastico degli adottati.

Aspettando il Carnevale 2019. Riproposizione foto e filmati di anni precedenti. 2011 (7 foto)

Palazzo dei Leoni: prosegue la sospensione dell'attività lavorativa della Città Metropolitana di Messina

Prosegue la sospensione delle attività lavorative della Città Metropolitana con la chiusura e la collocazione in ferie d'ufficio di tutto il personale in servizio per una settimana, salvo revoca determinata dal riscontro positivo da parte deglòi organi di governo regionali e nazionali.
Si garantiscono comunque i servizi essenziali come definiti nel vigente ordinamento che, nel concetto di essenzialità del servizio, ricomprende tutti quei servizi e quelle attività il cui mancato espletamento determini danno all'Ente.

Ricordando...Maria Costanzo.

Per ricordare gli eoliani che non ci sono più, con foto tratte dal nostro archivio

Auguri ai lettori di Eolienews, festeggiati oggi.

Buon Compleanno a Manuela Taranto, Salvatore Trapani, Pino Casella, Paolo Benforte, Tito Cavaleri, Giselle Basile, Lidia Mantineo, Clara Favaloro, Caterina Biviano, Christian Favaloro

Detti e proverbi. Siciliani ed eoliani (22° puntata)

Si vò fùttiri ò vicìnu, cùrchiti prestu e sùsiti matinu. 
(Se vuoi fregare il vicino, vai a letto presto ed alzati di buon'ora).
Per questo detto grazie a Pino Martinucci

Aspettando il Carnevale 2019. Riproposizione foto e filmati di anni precedenti. Carnevale 2013 (6 foto)

Accadde alle Eolie. 15 Marzo 2009 : Ludica Lipari. tre a zero al Monforte e la promozione è certezza.

Ospedale. Nessun depotenziamento per Chirurgia. Questo quanto emerso in un incontro tra la ASP e l'Amministrazione Giorgianni

Si è tenuta ieri a Messina una riunione tra il Sindaco Marco Giorgianni e l'Assessore alla Sanità Tiziana De Luca con il Commissario Straordinario dell'Asp 5 di Messina dott. Paolo La Paglia, il Direttore Sanitario dell’ASP 5 Dott. Domenico Sindoni e l’Onorevole Franco De Domenico, membro della Commissione Salute, Servizi Sociali e Sanitari della Regione Sicilia. 
In un comunicato si legge: "Il Dott. La Paglia, ha chiarito, data la preoccupazione che ha destato in questi giorni la notizia del provvedimento assunto dalla Azienda Sanitaria, che non avverrà alcun depotenziamento per la Struttura Dipartimentale di Chirurgia del P.O. di Lipari, ne tantomeno la chiusura. L’atto è stato un adeguamento ai dettami della normativa di settore e della Rete Ospedaliera, che prevedono la figura del primario solo per le Unità Operative Complesse, mentre per le Strutture Dipartimentali è contemplato il ruolo di Responsabile di Dipartimento che sarà, per il nostro ospedale, ripristinato con apposita delibera, in brevissimo tempo.
Non è in alcun modo messa in dubbio la professionalità e la centralità del ruolo che il Dott. Compagno ha rivestito in questi anni per il Nosocomio Eoliano e per la cittadinanza Eoliana tutta e desideriamo ricalcare, anche in questa occasione, la nostra più profonda stima nei suoi confronti.
L'Amministrazione Giorgianni ha anche dibattuto e avanzato istanze ai vertici dell'ASP, sulle numerose criticità che riguardano il Nosocomio eoliano e, in particolare, la carenza di personale su tutti i reparti del Presidio, dai dirigenti medici della Medicina, il secondo cardiologo, il secondo ginecologo, l’ortopedico e gli infermieri.
Oltre a ciò si è affrontato il tema della lungodegenza e del Punto di Primo Intervento Pediatrico, che sottosta a un regime di deroghe non più sostenibile". 

Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

Filicudi (foto: Rosita D'Amico)
SANTO DEL GIORNO:
I Ss. Faustino e Giovita nacquero a Brescia da nobile famiglia, e fin dalla più tenera età furono educati cristianamente. Durante la persecuzione di Adriano, si consacrarono alla visita ed al conforto dei confessori della fede cristiana. In premio della loro costanza in questo apostolato, Apollonio. allora vescovo della città, li ammise agli ordini sacri: Faustino fu fatto sacerdote e Giovita diacono. 
Dopo la consacrazione i santi fratelli raddoppiarono lo zelo e procurarono ai prigionieri, oltre che la parola di conforto, la grazia dei Ss. Sacramenti. 

In pari tempo si dedicarono alla predicazione ottenendo abbondante frutto di conversioni. Ma tanto zelo non poteva restare a lungo nascosto: un certo Giuliano li denunziò e li fece arrestare. 

Condotti dinanzi ad Adriano imperatore, di passaggio in quei giorni per Brescia, furono invitati a sacrificare agli dèi dell'impero. 

—Noi giammai sacrificheremo ai vostri dèi bugiardi, perchè uno solo è il Dio vero: Gesù Cristo il quale si fece uomo e mori sulla croce per la nostra salvezza! — risposero con coraggio. 
—Ed io vi costringerò colle torture — disse l'imperatore. 

E noi non vogliamo offendere il nostro Dio con simile atto di idolatria! 
Io vi farò scorticare vivi, vi taglierò le mani se non getterete una manata d'incenso sul turibolo del tempio; vi taglierò la lingua se non griderete « Evviva gli dei dell'impero! » e poi vi butterò alle fiere! 
Ma noi non ti ubbidiremo ugualmente! Le tue minacce, o imperatore, non ci fanno tremare, perché. senza il permesso del nostro Dio, non ci puoi torcere un sol capello! 
Adriano, viste inutili le minacce, li condannò alle fiere. 
Oh, quanto dolce ì il patire e morire per il Signore! — cantavano i santi fratelli mentre venivano condotti al circo. 
Furono dati in pasto alle fiere. Queste uscirono saltelloni con alti ruggiti, ma giunti vicine ai due Santi, si accovacciarono ai loro piedi lambendoli dolcemente. A nulla valsero le urla, le istigazioni dei domatori e del popolo, a nulla valse il prolungato digiuno delle belve: non era ancora scoccata l'ora di Dio. 
Tratti fuori dal circo, furono tradotti a Milano e da Milano a Roma; quindi a Napoli, sempre fatti segno al ludibrio della plebaglia e assoggettati a tormenti d'ogni specie. Ma gli invitti confessori di Cristo pregavano e tacevano, e il Signore dava loro la forza per resistere e vincere. 
Da Napoli furono rimandati a Brescia, ove si compi il loro lungo martirio, colla decapitazione. 

PRATICA. Impariamo a professare la nostra fede senza rispetto umano. 
PREGHIERA. O Signore, pei meriti dei tuoi santi martiri Faustino e Giovita che oggi celebriamo, concedici, te ne preghiamo, la grazia di imitare la loro costanza nel praticare senza rispetto umano la tua fede.