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sabato 16 dicembre 2017

L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi

NB. La foto pubblicata è d'archivio e non si riferisce alla seduta del bilancio

Filicudi, la musica non cambia. Nuovo soccorso "furgonato"

Ancora un trasporto in furgone a Filicudi per un uomo, diversamente abile ed allettato da tempo, per il quale si è reso necessario il trasferimento con l'elisoccorso.
Stavolta, più di altre volte, considerando lo stato dell'uomo, non sono mancate le difficoltà.
E a Filicudi....attendono ancora il preannunciato ritorno dell'ambulanza

Ars, Miccichè eletto presidente al terzo tentativo. Sospetti su alcuni dem che hanno votato con la maggioranza

Alla terza votazione, e grazie al soccorso del centrosinistra, da Sicilia futura ad alcuni deputati dem, il commissario di Forza Italia Gianfranco Miccichè è eletto presidente dell'Assemblea regionale siciliana. Dopo il mancato quorum nelle due votazioni di ieri, questa mattina bastava avere la maggioranza dei voti tra i presenti. Alla fine di voti, nonostante qualche franco tiratore nelle file della maggioranza, ne sono arrivati 39.
A nulla è servito il tentativo del Movimento 5 stelle di spaccare la maggioranza votando la deputata Udc Margherita La Rocca Ruvolo. Alla fine, in soccorso del centrodestra sono arrivati i due deputati di Sicilia futura Nicola D'Agostino e Edmondo Tamajo, ma anche alcuni deputati dem: il Pd aveva deciso di contarsi e votare Nello Di Pasquale, ma alla fine i voti per questo nome sono stati 7 su 11 deputati dem. L'ex assessore dem Antonello Cracolici è durissimo: "Mi pare evidente che ci siano stati quattro franchi tiratori nel mio gruppo, un soccorso inutile perché Miccichè avrebbe vinto lo stesso con 35 voti, compresi quelli di Sicilia futura. C'è un problema politico, è evidente". Dello stesso avviso Giusepep Lupo: "Sono dispiaciuto e amareggiato per la spaccatura del Pd in aula. I 4 deputati del Pd che hanno tradito la decisione unanime assunta dal gruppo di votare Nello Dipasquale devono vergognarsi e chiedere scusa ai cittadini che li hanno eletti. Credo che adesso bisogna ripartire rilanciando le ragioni dell'unità all'interno del partito e in particolare nei circoli sul territorio definendo una linea politica chiara che deve guidare l'azione del gruppo parlamentare all'Ars - sostiene Lupo - credo sia giunto il momento di ridare nel Pd la parola agli iscritti e agli elettori per fare chiarezza e superare ogni divisione e ambiguità".
Applauso liberatorio in aula. Miccichè prende la parola: "Sarò il presidente di tutta l'aula, certamente sarà mio compito favorire quale sarà il percorso e il programma che hanno portato alla vittoria di Nello Musumeci. Dobbiamo avere tutti l'intelligenza e la sensibilità di capire che non si può sbagliare più: se non riusciamo oggi a salvare la Sicilia non ci riuscirà più nessuno. I siciliani ci hanno mandato qui perchè vogliono vedere qualcosa di diverso da certa politica. Dobbiamo ridare valore alla politica attraverso la trasparenza e la fiducia nelle istituzioni".

L'inceneritore del Mela è una questione anche eoliana

COMUNICATO LEGAMBIENTE LIPARI
Tradendo tutte le regole della comunicazione, veniamo subito al punto: il circolo di Legambiente di Lipari è assolutamente contrario alla realizzazione dell'inceneritore del Mela, e si batterà fino all'ultimo con i comitati spontanei, le organizzazioni, i movimenti e i partiti politici per fermare lo sciagurato progetto di intossicare una terra, quella della Valle del Mela, già messa a dura prova e fortemente compromessa.
Il progetto di “A2A Energiefuture” di realizzare un “Impianto di valorizzazione energetica di CSS(Combustibile Solido Secondario)” in contrada Archi di San Filippo del Mela, lacunoso e carente di informazioni fondamentali (una su tutte la valutazione dell'impatto sulla salute) era stato bocciato dalla Soprintendenza appena due anni fa: era il 5 novembre 2015 e il Soprintendente Rocco Scimone nell'esprimere parere negativo sottolineava l'incompatibilità di un impianto del genere col Piano Paesaggistico dell'Ambito 9, all'epoca in regime di adozione, che al contrario disponeva e dispone tutt'oggi la progressiva eliminazione degli impianti della raffineria e della centrale termoelettrica. Tradotto: l'area del golfo di Milazzo, di fronte alle nostre isole, già dichiarata Area ad Alto Rischio di Crisi Ambientale, deve essere bonificata e risanata, e non gravata di ulteriori insediamenti industriali. Inoltre il progetto è in palese contrasto col vincolo archeologico posto sull'area, cozza con la volontà espressa dalla popolazione locale per mezzo dei referendum comunali e va in direzione opposta rispetto al Piano Regionale sui rifiuti e a tutte le direttive europee in materia. Insomma, questo impianto sembrerebbe abusivo sotto tutti i punti di vista.
Eppure la Soprintendenza, due anni dopo, riesce a smentire se stessa. Infatti il nuovo Soprintendente Orazio Micali, nominato dall'ex Governatore Crocetta, appena insediatosi chiede di annullare il parere negativo sull'impianto rilasciato dal suo predecessore e di sospenderne la valutazione paesaggistica. È per queste ragioni che, in modo rocambolesco, il progetto dell'inceneritore è risorto dalle sue stesse ceneri: la Commissione Tecnica VIA (Valutazione d'Impatto Ambientale) del Ministero dell'Ambiente ha espresso parere favorevole – è curioso notare come la stessa abbia invece bocciato un progetto praticamente identico, sempre firmato A2A, ma relativo alla Centrale elettrica di Brindisi – e il Ministero per i Beni Culturali passa la palla alla Soprintendenza di Messina.
Il Piano Paesaggistico dell'Ambito 9 che Micali è tenuto a far rispettare, a meno di interpretazioni fantasiose e forzature, vieta espressamente la costruzione di un impianto simile. Non bastano le rivisitazioni del progetto con l'aggiunta di alberelli e pannelli colorati per addolcirne l'impatto sul paesaggio, sull'ambiente e sulla salute di oltre 150mila cittadini; è impossibile nascondere 2 caldaie della potenza termica di 200 MWT progettate per  bruciare oltre 500.000 tonnellate di spazzatura l’anno; come è impossibile nascondere le polveri sottili che sfuggono a qualunque filtro e le ceneri prodotte, che diventerebbero rifiuti pericolosissimi da stoccare in siti speciali.
Ecco perché i riflettori sono puntati sulla Soprintendenza: un parere negativo al progetto, rilasciato semplicemente rispettando il Piano Paesaggistico vigente, renderebbe impossibile all'Ufficio Tecnico di San Filippo del Mela concedere l'autorizzazione edilizia, nonostante tutte le pressioni esterne.
La perenne emergenza dei rifiuti non può essere affrontata dandogli fuoco con progetti di termovalorizzatori che erano obsoleti già 20 anni fa, e di cui oggi si conoscono le pesanti ricadute sanitarie e ambientali. I rifiuti possono diventare una risorsa e smettere di essere un problema; ma la strada da seguire va in tutt'altra direzione, e passa per la riduzione e la differenziata, il recupero, il riutilizzo e il riciclo. Come possiamo darci un obiettivo in termini percentuali di differenziata e imparare a produrre meno rifiuti, soprattutto la plastica, se dall'altro lato del mare ci sarà un mostro costantemente affamato di rifiuti, e che finirà per fare arrivare camion (si prevede un tir ogni 6 minuti) colmi di spazzatura da fuori pur di funzionare? Dove sorgeranno, ammesso che siano previsti, gli impianti per la produzione di CSS, ovvero per trasformare i rifiuti in combustibile? E se non ci saranno abbastanza CSS in Sicilia, che cosa verrà bruciato alla fine a San Filippo? Il rischio è che alla fine le classiche discariche resteranno piene, e la spazzatura da bruciare sarà “comprata” fuori. E dove saranno smaltiti i residui? Sembrerà grottesco, ma rischiamo che venga autorizzato un inceneritore con un progetto che non dà risposte nemmeno a domande molto banali.
Ipotizziamo però di aver risolto magicamente il problema dei rifiuti e di non avere più le discariche sature grazie al continuo incenerimento della spazzatura; di più: in controtendenza con la logica e col buon senso immaginiamo di pagare meno tasse, o non pagarle affatto, per produrre rifiuti. Bene, anzi male! Chiediamoci che cosa succede ai nostri rifiuti  quando, per diventare “energia”, vengono distrutti e perdono di peso e volume: per un terzo, alla fine del ciclo, diventano ceneri pericolose, mentre durante il processo si trasformano in sostanze inquinanti, solide o gassose, che variano al variare del tipo rifiuto combusto, del tipo di impianto e degli accorgimenti adottati per tentare di abbattere gli inquinanti. Quel che è certo è che dal camino di un inceneritore non saranno mai emesse sostanze innocue, ma sempre composti altamente pericolosi, spesso resistenti al processo di degradazione, e che in molti casi arrivano all'uomo viaggiando lungo la catena alimentare. Si legge in un documento pubblicato da GreenPeace:
“Le sostanze chimiche emesse dal camino di un inceneritore comprendono: composti organici del cloro (diossine, furani, PCB - policlorobifenili), IPA (idrocarburi policiclici aromatici), VOC (composti organici volatili), elementi in traccia (piombo, cadmio e mercurio), acido cloridrico, ossidi di azoto, ossidi di zolfo ed ossidi di carbonio. Molti di questi composti si disperdono in atmosfera insieme alle polveri, alle ceneri di fondo (che si depositano alla base della caldaia durante il processo di combustione) e alle ceneri volanti (perché non trattenute dai sistemi di filtraggio aereo)”  http://greenpeace.it/inquinamento/inceneritori.htm 
Tre giorni fa il Soprintendente Micali ha finalmente ricevuto una delegazione di cittadini, ma non ha lasciato trapelare nulla sul parere che alla fine rilascerà. Legambiente Lipari, dopo aver portato sostegno e solidarietà alla battaglia dei comitati spontanei in occasione della manifestazione di Messina, invita la comunità eoliana e le associazioni a sostenere la battaglia dei cittadini della Valle del Mela, e chiede alle quattro amministrazioni comunali dell'Arcipelago di agire in tutte le sedi possibili, di concerto con gli altri comuni del comprensorio, per far sì che il progetto venga una volta per tutte cestinato.
Gli eoliani sono coinvolti. Quasi banale ricordare che le Isole Eolie, sito a fortissima vocazione turistica e agricola e già patrimonio Unesco, distano solo poche decine di chilometri dal sito in cui l'inceneritore dovrebbe sorgere; banale anche ricordare che su queste isole raccogliamo l'acqua piovana per caduta, coltiviamo capperi (e litighiamo pure per decidere chi ce li ha più buoni!), produciamo olio, vino, fichi e malvasia, ospitiamo angoli di biodiversità che sono di un'importanza mai compresa a dovere. Pochi nodi di vento da Sud Est, e quei rifiuti che abbiamo mandato via mare ritornano per via aerea in forma di particelle invisibili. Un inceneritore dall'altra parte del mare, dunque, comporterebbe un danno, anche d'immagine, enorme per le Isole Eolie.

Legambiente Lipari

Diciannove atleti dello Sporting club judo Lipari al Torneo "Città di Paola"

Ultima trasferta per il 2017 per i judoka dello Sporting Club Judo Lipari. Un folto gruppo di atleti (19) domani parteciperà alla gara denominata "Torneo di Judo Città di Paola" . Sono presenti le classi preagonistiche ed agonistiche fino ad Esordienti B .
I nostri atleti di Lipari e Vulcano in gara sono:
CLASSE BAMBINI : LO SCHIAVO ANGELO, SERIO SABATINO E RAFFAELE DENNIS.
CLASSE FANCIULLI: BELARDO TOMAS, ABBONDANZA FRANCESCO. LICARI ADRIAN, FAMULARO MARGHERITA, MANGANARO ELISABETTA.
CLASSE RAGAZZI: VALENTI MARIO, PALINO CHRISTIAN, GIUFFRE SIMONE E FAVALORO SAMUELE.
ESORDIENTI A : SUBBA ROBERTO, NATOLI SOFIA, RAFFAELE IVAN, DONATO LORENZO.
ESORDIENTI B: CARNEVALE MARA, LIVOTI GIOVANNI E LIVOTI ENYA

Bilancio e bocciatura emendamenti e ordini del giorno. Il comunicato di Noi Eoliani

COMUNICATO DEI CONSIGLIERI FONTI E LO RIZIO (NOI EOLIANI)

Nella giornata del 14/12/2017 dopo circa 12 ore di discussione, con 3 voti contrari della minoranza e 10 favorevoli della maggioranza  è stato approvato il bilancio  di previsione del Comune di Lipari per gli anni 2017/2019.
La minoranza ha presentato 6 emendamenti, tutti muniti di  parere favorevole dal Segretario Generale, dal Ragioniere Generale e dal Collegio dei revisori, e tre ordini del giorno, tutti RESPINTI dalla maggioranza con la motivazione che, fidandosi degli impegni del assunti dal sindaco che, sembrerebbe avere una soluzione per tutti i problemi, e che comunque l’amministrazione avrebbe provveduto di sua iniziativa a porre in essere le nostre richieste.
In realtà, gli emendamenti e gli ordini del giorno sono stati BOCCIATI solo perché proposti dalla minoranza, atteso che, un ordine del giorno presentato  dalla maggioranza (in questo caso non si fidavano del sindaco) è stato approvato all’unanimità, infatti, è stato votato anche dalla minoranza che non antepone questioni di maggioranza/minoranza ai problemi del paese, ma è stata sempre disponibile a votare con la maggioranza quando gli argomenti da trattare sono condivisibili.
 Un bilancio che comunque non poteva a nostro avviso essere votato, in quanto vi potrebbero essere vizi di legittimità, non condividendo, fra le altre cose,  la scelta dell’amministrazione ancorché ritenuta legittima dal Ragioniere Generale e dal Collegio dei revisori, secondo i quali è legittimo utilizzare circa 1.000.000,00 del contributo di sbarco per pagare stipendi, e perché lo stesso, non prevede la restituzione alla Regione delle somme non spese del bilancio partecipativo secondo quanto stabilito dalla legge regionale per gli anni 2015 e 2016.
Si invitano tutti i cittadini nei giorni a venire, a collegarsi al sito internet del comune all’indirizzo http://213.26.146.100/lipari/mc/mc_p_ricerca.php per prendere visione/contezza di come saranno impegnate le somme previste in bilancio e chi saranno i beneficiari.
EMENDAMENTI
1.      Impegnare la somma di € 60.000,00 ai fini del rifacimento del manto stradale nelle vie Piano greca Chiesa Monte; Chiesa Santa Croce Due Vie,  via Palmento Schiccione Varesana Sotto, via Cugna Corte  - BOCCIATO
2.      Concedere un contributo di € 10.000,00 nell’ambito di un calendario di manifestazioni culturali per feste religiose frazioni e isole minori- BOCCIATO
3.      Impegnare di € 37.000,00 da destinare per aree a parcheggio scuola e Chiesa Pianoconte e nella frazione di Canneto – BOCCIATO
4.      Impegnare la somma di € 31.983,82 per la realizzazione di un’area ecologica nella frazione di Ginostra - BOCCIATO
5.      Impegnare la somma di € 15.000,00  quale contributo da concedere per lo spurgo di pozzi neri nelle zone non raggiunte dalla rete fognaria - BOCCIATO
6.      Impegnare la somma di € 10.000,00 per la manutenzione straordinaria della ex chiesa di Madoro – BOCCIATO
ORDINI DEL GIORNO
1.      Di impegnare l’amministrazione affinché vengano eseguiti interventi di manutenzione ordinaria della scuola di Quattropani -  BOCCIATO
2.      Utilizzare € 15.000,00 per la manutenzione straordinaria della strada che collega la località Petrovito con area Morta nella frazione di Quattropani – BOCCIATO

3.      Di impegnare l’amministrazione per la realizzazione di un campetto di calcio a 5 nelle frazioni di Pianoconte e Acquacalda  - BOCCIATO

Stromboli. Rientra l'attività effusiva dal cratere di nord - est

Dopo l’eruzione effusiva di agosto-novembre 2014, per più di due anni l’attività dello Stromboli è rimasta su livelli molto modesti, e solo negli ultimi mesi, il vulcano si è ripresentato nella sua forma caratteristica, con frequenti esplosioni da diverse bocche poste all’interno della sua terrazza craterica. Tale attività, negli ultimi mesi, è stata interrotta da 4 esplosioni maggiori (26 luglio, 23 ottobre, 1 novembre e 1 dicembre 2017). Dopo l’ultima di queste, l’attività esplosiva è rimasta su un livello alto, tanto da motivare le autorità a dichiarare il divieto di accesso alle zone sommitali del vulcano.
Nella tarda mattinata di ieri, 15 dicembre, si è osservato un cambiamento nell’attività delle bocche eruttive: una di esse, ubicata nell’area craterica di nord - est ha iniziato a produrre piccoli lanci, quasi continui, di brandelli di lava fluida. Tale attività, conosciuta come spattering, spesso è accompagnata dalla formazione di piccole colate di lava. Verso le 14.00 ore locali, un team di ricercatori e tecnici dell’Osservatorio Etneo, la Sezione di Catania dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), ha osservato come da due delle bocche si siano formati piccoli flussi lavici, che hanno cominciato a riempire la depressione craterica, al cui interno si trovano le tre bocche attive. Intorno alle 14.30, la lava ha colmato la depressione e ha dato inizio a una tracimazione sul suo orlo settentrionale, generando un trabocco lavico che si è riversato sull’alto versante settentrionale della Sciara del Fuoco. Poche ore dopo, l’attività di spattering è rapidamente diminuita e nel tardo pomeriggio il flusso lavico si è arrestato.
I trabocchi lavici dalla terrazza craterica dello Stromboli non sono un fenomeno inusuale. Nell’intervallo fra gennaio 2010 e agosto 2014, vi sono stati diversi episodi di trabocchi lavici, alcuni confinati all’interno della terrazza craterica, altri invece hanno prodotto piccole colate laviche sulle parti alte della Sciara del Fuoco; più raramente (es. gennaio 2013) le colate si sono espanse fino alla parte bassa della Sciara e, in un caso (il 7 agosto 2014), una colata ha raggiunto il mare. Come nel caso attuale, tutti questi episodi si sono conclusi dopo poche ore.
Il fenomeno è costantemente monitorato dall’Osservatorio Etneo, dall’Osservatorio Vesuviano e dalla Sezione di Palermo dell’INGV.

"Scendiamo in piazza... #contuttoilcuore" a sostegno della Fondazione Telethon. Stasera al "Mercatino di Natale" al Megaparcheggio e domani a Canneto

Primo appuntamento stamattina a Lipari centro con "Scendiamo in piazza... #contuttoilcuore" a sostegno della Fondazione Telethon.
L'iniziativa, stante le condizioni meteo alquanto incerte, oggi pomeriggio - sera si sposterà, all'interno del megaparcheggio di Lipari dove ai volontari è stato concesso uno spazio dagli organizzatori del Mercatino di Natale

Ricordiamo, inoltre, l'appuntamento di domani, DOMENICA 17 DICEMBRE, a Canneto - Piazza San Cristoforo dalle ore 11,00 alle ore 13,00 dalle ore 18,00 alle ore 20,00 


Domani e il 22 dicembre la Croce rossa di Lipari organizza raccolta alimentare



di Profilio Patrizia
Via Vittorio Emanuele, 148
98055 Lipari - Isole Eolie (ME) 
tel/fax:      090-9880050


facebook: GIROTONDO LIPARI

                                    web: www.girotondo-lipari.it

Lipari: Uffici anagrafe, Stato civile ed Elettorale chiusi il 18 dicembre

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi, 16 Dicembre

Buon Compleanno ad Aurora Biviano, Maria Spanò, Adil Aboulouafa,  Daria Marturano, Francesco Mazzeo, Giovanni Minutoli, Angela Utano, Adele Barbuto

Il Natale del Centro Studi

PREVISIONI PER IL WEEK-END E LA SETTIMANA DI NATALE a cura di Giuseppe La Cava

Per la giornata di Sabato si prevedono piovaschi piu' presenti nel pomeriggio, spirerà un moderato ponente in intensificazione dalla nottata seguente. Il mare sarà mosso con moto ondoso in aumento in nottata.
Nella mattinata di Domenica i tesi venti di ponente-maestro renderanno il mare molto mosso, mentre i piovaschi mattutini tenderanno a manifestarsi dal pomeriggio sotto forma di rovesci fino alla notte seguente. Inizierà il calo termico che avrà apice Martedi 19 quando la temperatura sarà di circa 7 gradi sotto la media del periodo.
All'alba il clima sarà freddo, mentre nelle ore centrali la temperatura massima non riuscirà a valicare la soglia degli 11 C.
Tra Mercoledi e Giovedi la temperatura tenderà a recuperare qualche grado e le giornate saranno prelaventemente asciutte. 
Durante il prossimo week-end natalizio nuovo probabile crollo termico con temperature sotto la media. 
Approfondimenti per la vigilia di Natale saranno forniti il prossimo Mercoledi 20 Dicembre.
PER AGGIORNAMENTI VISITATE LA PAGINA FACEBOOK www.facebook.com/meteoeolie ( previsioni di Sabato 16 )

A Pirrera, la Novena di Natale anche per chi lavora

Uno slittamento, rispetto al canonico orario, per consentire a chi lavora di poter prendere parte alla Novena di Natale nella chiesa di Pirrera. Novena che ha preso il via ieri, 15 Dicembre
L'iniziativa è della comunità parrocchiale di Pirrera
Alle 20 si inizia con il canto del Rosario e della Coroncina a Gesù Bambino e alle 20.30 vi sarà la Messa.

"Dentro la grotta". I ragazzi della catechesi della Basilica minore di San Cristoforo a Canneto

La Novena di Natale ieri sera nella Basilica minore di San Cristoforo a Canneto si è conclusa con l'esecuzione di "Dentro la grotta" a cura dei ragazzi della catechesi. Vi proponiamo il video che abbiamo realizzato: 

Vulcano: Via Magnani al buio. Consigliere Muscarà scrive al sindaco

Al Sig. Sindaco del Comune di Lipari Marco Giorgianni 
OGGETTO: Illuminazione pubblica in Via Anna Magnani Isola di Vulcano. 
Ormai certo della poca attenzione che questa Amministrazione riserva alle isole minori, segnalo alla S.V. che la suddetta strada: VIA ANNA MAGNANI (zona pedonale), tra l’altro ultimata qualche anno fa e mai collaudata, si trova in condizioni di assoluto pericolo per i pedoni, in quanto l’impianto di illuminazione non è più funzionante da diversi mesi. 
Vorrei inoltre attenzionare che se malauguratamente un pedone dovesse cadere e riportare lesioni con conseguenze anche gravi, potrebbero scattare denunce a carico dell’Ente Comunale anche di tipo penale. 
Ovviamente sono certo che saranno presi provvedimenti in merito per garantire la sicurezza e l’incolumità della pubblica cittadinanza.
Franco Muscarà (consigliere comunale Vento Eoliano)

Reddito d'inclusione. Al via la presentazione delle domande per gli aventi diritto

COMUNE DI LIPARI

Oggetto: Avvio del Reddito di Inclusione- ( REI ) - sussidio in sostegno delle famiglie.
L’Assessore informa che
A partire dal 1° dicembre 2017 prende avvio il Reddito di Inclusione- ( REI ) - sussidio in sostegno delle famiglie. Il Reddito di Inclusione è una misura a contrasto della povertà dal carattere universale, che prevede un sussidio economico alle famiglie economicamente svantaggiate.
Il REI si compone di due parti:
1. Un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica;
2. Un progetto personalizzato, di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento delle condizione di povertà.
Per accedere bisogna avere:
Requisiti di residenza e soggiorno
Il richiedente deve essere congiuntamente:
· Cittadino dell’unione o suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto permanente, ovvero cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
· Residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento della presentazione della domanda.
Requisiti familiari
Il nucleo familiare deve trovarsi in almeno una delle seguenti condizioni:
· Presenza di un minorenne;
· Presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore o un suo tutore;
· Presenza di una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l’unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica);
· Presenza di un componente che abbia compiuto 55 anni con specifici requisiti di disoccupazione.
Requisiti economici
Il nucleo familiare deve trovarsi in almeno una delle seguenti condizioni:
Un valore ISEE in corso di validità non superiore a 6 mila euro;
· Un valore ISRE non superiore a 3 mila euro;
· Un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20 mila euro;
· Un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 10 mila euro (ridotto a 8 mila euro per la coppia e a 6 mila euro per la persona sola) .
Altri requisiti
Per accedere al REI è inoltre necessario che ciascun componente del nucleo familiare:
· Non percepisca NASPI o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;
· Non possieda autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta;
· Non possieda navi ed imbarcazioni da diporto.
Ciò premesso

SI AVVISA
Che i cittadini interessati, in possesso dei requisiti richiesti, potranno presentare le domande a partire dal prossimo 1 dicembre 2017, direttamente al Comune che, successivamente, provvederà ad inoltrarle all’Inps, ai fini della verifica automatica delle condizioni previste dal Decreto n. 147 del 15 settembre 2017.
Il modulo dell’istanza, è disponibile nell’Ufficio Servizi Sociali del Comune, sito in Via Maurolico, 17 – tel. 090.9887505/6, oppure scaricabile dal sito istituzionale dell’Ente www.comunelipari.gov.it.
All’istanza, debitamente compilata, dovrà essere allegata la seguente documentazione:
· Fotocopia del documento di identità in corso di validità;
· Fotocopia del codice fiscale o della tessera sanitaria;
· Attestazione ISEE in corso di validità completa di DSU;
· Certificato di disoccupazione, qualora il dichiarante si trovi in tale condizione.
Le domande saranno valutate in ordine cronologico, in base alla data di presentazione, a partire dal 1 dicembre 2017.
Il Reddito di Inclusione verrà erogato a partire dal 1 gennaio 2018 e sostituirà il Sia.
Il presente avviso è pubblicato all’albo pretorio on line del Comune.
F.to l’Assessore ai Servizi Sociali
Fabiola Centurrino

Oggi è il 16 Dicembre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Casa eoliana -
Santo del giorno: Sant'Adelaide - 

Sant' Adelaide




«È dovere dei ricchi usare misericordia verso i poveri». Ripeteva spesso questa massima, e soprattutto si sforzava di tradurla in pratica Adelaide di Borgogna, moglie di Ottone I e imperatrice.

Nata nel 931, fin da bambina Adelaide si trovò ad essere una importante pedina della politica europea. Donna di elevate doti intellettuali, dimostrò innata capacità politica e grande pietà cristiana. Sposò a sedici anni Lotario II di Provenza, ma ben presto restò vedova.

Berengario di Ivrea, l'uomo forte del regno d'Italia, la vuole moglie di suo figlio, ma ella rifiuta decisamente e viene tenuta in ostaggio in un castello su le rive del lago di Garda. Riesce a fuggire, forse con l'aiuto di Ottone I, che vuole estendere la sua influenza sull'Italia. I due si sposarono a Pavia il giorno di Natale del 951.

Il matrimonio consolidò il potere del sovrano sassone che nel 962 fu incoronato imperatore. Al suo fianco Adelaide non fu certo inerte. Partecipa attivamente agli affari di Stato ed è generosa verso le mete di pellegrinaggi. Favorisce la riforma cluniacense nelle abbazie imperiali e, come scrivono i contemporanei, è una regina «litteratissima».

Alla morte del marito nel 973 si ritira a Vienne presso suo fratello, ma presto la sua presenza è nuovamente richiesta a corte come tutrice del nipote, Ottone III, ancora minorenne. Per diversi anni Adelaide resse l'impero con rara saggezza, avvalendosi dei consigli di Sant'Adalberto di Magdeburgo, Maiolo e Odilone di Ciuny. Ritiratasi infine nel monastero di Selz, in Alsazia, morì santamente il 16 dicembre 999. La sua vita fu scritta da Sant'Odilone di Cluny.

venerdì 15 dicembre 2017

Fiamme nel deposito di Canneto su un compattatore dei rifiuti.

Fiamme all'interno di un compattatore dei rifiuti all'interno della nuova area di Canneto dove sono posteggiati i mezzi della Loveral. 
Le fiamme si sarebbero sviluppate tra i rifiuti. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco. 
L'ipotesi più probabile è che vi sia stato un corto circuito e che le fiamme che sono scaturite, hanno incendiato i rifiuti. Ovviamente gli inquirenti stanno valutando l'accaduto.

Anche a Lipari e Canneto "Scendiamo in piazza... #contuttoilcuore" a sostegno della Fondazione Telethon

La "Fondazione Telethon" organizza una nuova "Campagna di Piazza" nei giorni 16 e 17 Dicembre 2017 con l'obiettivo di raccogliere fondi per sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. 
Per il quinto anno consecutivo verrà distribuito dai volontari il prodotto solidale di questa iniziativa, il "Cuore di Cioccolato Caffarel", allestendo dei punti di raccolta nel proprio territorio. 
A sostegno della "Fondazione Telethon" scendiamo in piazza... #contuttoilcuore 
- SABATO 16 DICEMBRE Lipari - Corso Vittorio Emanuele Piazzetta antistante ex Sala delle Lettere dalle ore 11,00 alle ore 13,00 dalle ore 18,00 alle ore 20,00 
- DOMENICA 17 DICEMBRE Canneto - Piazza San Cristoforo dalle ore 11,00 alle ore 13,00 dalle ore 18,00 alle ore 20,00 
Contattaci per prenotare il tuo "Cuore di Cioccolato" : Marina 3388355049 - Renzo 3381528126

Stromboli: Piccolo trabocco lavico dal cratere di NE

Alle 14:25 di oggi 15 Dicembre è iniziato un piccolo trabocco lavico di limitata estensione e una dal cratere di NE dello Stromboli.
Lo comunica LGS.(LaboratorioGeofisicaSperimentale) che monitora, insieme ad altri, il cratere dell'isola eoliana.
Si legge ancora "già a partire dalle ore 1O:40 GMT (ore 11 e 40 in Italia) si è registrato un repentino aumento di tutti i parametri monitorati. Il tremore sismico è su valori molto alti ed è accompagnato da un forte aumento delle pressioni infrasoniche. Questa attività sismica ed infrasonica indica un intenso processo di spattering al cratere di NE.
Questa attività è associata ad un forte aumento del flusso di SO2 rilevato dalla camera UV che a partire dalle 9:40-10:30 si attesta su valori alti (182 ton/giorno inerente la porzione del cratere NE)".

Rinviata a domani la partenza della nave da Napoli per Eolie-Milazzo

Siremar rende noto che la partenza prevista per oggi alle 20 della motonave Paolo Veronese in servizio sulla linea Napoli-Eolie-Milazzo a causa delle avverse condizioni metereologiche è stata rinviata alle 20 di domani.

"Salva la tua lingua locale". Menzione speciale a Roma per la Proloco Isole Eolie, grazie al socio e scrittore Italo Tono

COMUNICATO STAMPA DELLA PROLOCO ISOLE EOLIE – LIPARI DEL 15-12-2017
La ProLoco Isole Eolie – Lipari, quindi il Comune di Lipari, per tramite dello scrittore Italo Toni ha ricevuto lo scorso 14 dicembre, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, un importante riconoscimento con MENZIONE SPECIALE nell’ambito della manifestazione nazionale organizzata dall’UNPLI per il Premio “SALVA LA TUA LINGUA LOCALE” riconosciuta dall’UNESCO come “patrimonio immateriale”.
L’iniziativa è stata patrocinata dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei Deputati e dal Comune di Roma. 
La cerimonia si è svolta in presenza del Presidente nazionale UNPLI Antonino La Spina, di Bruno Manzi, Presidente Legautonomie Lazio e di Giovanni Solimine, Presidente onorario della giuria, mentre a presentare e premiare è stato il conduttore televisivo Massimo Giletti.
A partecipare sono stati anche il Sottosegretario al Miur, on. Vito De Filippo ed il Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Luigi Bobba.
La ProLoco Isole Eolie – Lipari ringrazia il socio e scrittore Italo Toni che con la sua partecipazione ha contribuito a far conoscere la cultura eoliana facendoci ottenere la menzione speciale.
Il Presidente

Italian Wedding Awards a Firenze. Vi è anche la wedding planner liparese, Francesca Casamento che rappresenta la Sicilia

Italian Wedding Awards alla Fortezza da Basso
Stasera a Firenze, alla Fortezza da Basso, si accendono le luci sulla notte degli Oscar del Weddingcon, la Cena di Gala dell’Italian Wedding Awards, il premio nazionale dedicato all’eleganza del mondo del Wedding.Attesi oltre 500 big del settore matrimonio provenienti da tutta Italia. Non mancheranno alcuni ospiti di fama internazionale, una giuria composta da VIP esperti del settore come Colin Cowie (uno dei cinque wedding planner più famosi del mondo, al primo posto nella classifica di celebrity wedding planner della rivista VOGUE), Vincenzo Dascanio (flower designer internazionale) e giornalisti di testate specializzate come Brides, Financial Times e televisioni nazionali.

Italian Wedding Awards alla Fortezza da Basso
Stasera alla Fortezza da Basso, a Firenze, si accendono le luci sulla notte degli Oscar del Weddingcon, la Cena di Gala dell’Italian Wedding Awards, il premio nazionale dedicato all’eleganza del mondo del Wedding.
Attesi oltre 500 big del settore matrimonio provenienti da tutta Italia. Non mancheranno alcuni ospiti di fama internazionale, una giuria composta da VIP esperti del settore come Colin Cowie (uno dei cinque wedding planner più famosi del mondo, al primo posto nella classifica di celebrity wedding planner della rivista VOGUE), Vincenzo Dascanio (flower designer internazionale) e giornalisti di testate specializzate come Brides, Financial Times e televisioni nazionali.

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Al centro della serata la promozione del Destination Wedding come meta ambita per i futuri sposi italiani e stranieri insieme all’eccellenza del Made in Italy celebrato per la qualità sopraffina dei suoi prodotti, la spettacolarità dei paesaggi e del territorio e il gusto raffinato ed inconfondibile dello stile italiano.
Firenze, sede nel 2016 del Congresso internazionale DWP - che in questi ultimi anni ha rafforzato la sua posizione al vertice fra le principali Wedding Destination e che è stata la magnifica cornice dove hanno scelto di sposarsi personaggi famosi come Kanye West e Kim Kardashian, Melissa Joan Hart e Mark Willkerson – si riconferma capitale mondiale del wedding di lusso.
La Cena di Gala (arricchita anche da un piatto firmato dal celebre chef Marco Stabile) vedrà la partecipazione di alcune Wedding Planner più famose d’Italia che rappresenteranno ognuna una regione e anche professioniste straniere che lavorano abitualmente in Italia.
Ci saranno anche le Eolie. Invitata, come wedding planner più conosciuta d’Italia sul destination wedding, vi è la liparese Francesca Casamento che rappresenta la Sicilia. Oltre ad essere per Francesca un grande riconoscimento è anche una grande pubblicità per le nostre isole.
Per ogni regione parteciperà un luogo sponsor, come il Four Seasons, il St.Regis e Villa Corsini Mezzomonte di Firenze, Hotel Cerretani e Hotel L’Orologio di Firenze, Villa le Fontanelle Firenze, il JWMarriott e l’Hotel Danieli di Venezia, Hotel Europa e Regina di Venezia, Hotel Parco dei Principi e Hotel Splendid di Roma, Grand Hotel Pianeta Maratea e Gibò di Otranto.
L’evento è organizzato dal Convention Bureau Italia in collaborazione con Regione Toscana, Comune di Firenze, Firenze Fiera, Firenze Visitors & Convention Bureau con la divisione Tuscany for Weedings, Toscana Promozione e importanti Associazioni quali l’americana AFWPI.


CO.GE.P.A. Isole Eolie, convocata assemblea ordinaria per domani


Navi ed aliscafi (LXV° puntata)

Nelle foto di oggi: 1) Alijumbo Messina; 2 e 3) Alijumbo Eolie; 4) Alijumbo Ustica

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi, 15 Dicembre

Buon Compleanno a Nancy Biviano, Stefania Bertè, Anna Maria Mondello, Marco Greco, Luca Gentile, Daniela Martello, Massimiliano Cincotta, Sonia Monte, Vincenzo Paino. 

Lipari, approvato il Bilancio di previsione

Alle 21 di ieri sera, dopo dieci ore di seduta, il consiglio comunale di Lipari ha approvato, dopo 12 ore di seduta, il documento unico di programmazione e il Bilancio di previsione 2017/2019. Rinviato ad una prossima seduta, che il presidente Biviano potrebbe convocare già da oggi, il regolamento sugli ispettori ambientali. 
Hanno votato favorevolmente i 10 consiglieri di maggioranza presenti, contro i tre della minoranza (Fonti, Lorizio e Rizzo). 

Oggi è il 15 Dicembre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Alicudi - 
Santo del giorno: Santa Virginia Centurione - 
Santa Virginia Centurione Bracelli

Virginia Centurione nacque a Genova da Giorgio Centurione e Lelia Spinola il 2 aprile 1587. Il padre avrebbe poi ricoperto la carica di Doge Biennale. All'età di quindici anni Virginia venne data in sposa a Gaspare Braeelli dal quale ebbe due figlie Lelia e Isabella. La nostra rimasta vedova nel 1607 all'età di vent'anni, dopo aver deciso di non passare a seconde nozze si ritirò con le due figlie a casa della suocera, Maddalena Lomellini. La scelta di dedicarsi all'attività caritativa e poi ad una forma di vita religiosa non è in Virginia un dato spiegabile solo attraverso il suo cammino spirituale; si tratta della corrispondenza ad un elemento della cultura genovese del tempo.
Dopo la presenza di Caterina Fieschi Adorno la scelta della vedovanza come stile di vita dedito alla pietà ed alla carità divenne a Genova una prassi comune nel richiamo alla figura della Fieschi. Vittoria de Fornari Strata che esercitò un profondo influsso sulla Centurione, avrebbe seguito lo stesso percorso fondando poi le monache «turchine»; l'agiografia locale, specie nella sua tradizione manoscritta, ci ha lasciato esempi di questo tipo fino al secolo XVIII. Ci troviamo pertanto di fronte alla rispondenza delle scelte individuali ad un modello divenuto riferimento sociale. All'insegna di una carità familiare ebbe inizio quindi l'attività della Centurione Bracelli che si diede al recupero e alla protezione delle ragazze orfane o in pericolo di essere avviate alla prostituzione. La questione si poneva in maniera urgente perché la situazione di crescente crisi economica assediava dall'interno le strutture della repubblica aristocratica.
Con l'invasione piemontese del 1625 quello che era stato un flusso migratorio dalle campagne e dalle riviere verso la capitale divenne un'urgenza improrogabile, aggravata dal fatto che in una città portuale come Genova la situazione della prostituzione si caricava di una particolare urgenza. È in quest'epoca che prende forma su iniziativa della Centurione l'attività delle Cento Dame; si trattava di un' istituzione che si basava sull'aiuto economico dato da dame del patriziato genovese alle donne povere e in difficoltà. Questa realtà si veniva a trovare in concorrenza con altre strutture sia pubbliche che private della Genova del tempo: l'Ufficio dei Poveri, il Magistrato di Misericordia e le Dame di Misericordia, otto nobildonne quest'ultime, che si dividevano l'assistenza di altrettante zone della città con particolare attenzione per le fanciulle in pericolo. Con la Centurione si assiste ad una privatizzazione e familiarizzazione della carità in un ambiente, quello genovese, nel quale lo stato aveva strutture proprie e i privati si inserivano in forme di assistenza o già collaudate o che si sarebbero istituzionalizzate successivamente. Nel 1630, nel momento in cui i disordini interni (una serie di congiure dal 1627 al 1629) e la crisi economica mettevano in pericolo la stessa sopravvivenza della repubblica, la Centurione si dedicò con attività al sostegno delle donne povere. La sua azione, che si pone sotto il segno di una forte identificazione femminile, superava le strutture medioevali sopravvissute fino a metà cinquecento, come ad esempio le Maddalenine, monasterireclusori finalizzati a rieducare le ex prostitute ed altre forma di marginalità femminile.
È nel 1631 che veniva dalla nostra preso in affitto un convento in località Monte Calvario. La struttura che raccoglieva donne e ragazze raccolte dalla Centurione venne presto sdoppiata in una seconda casa, dello S. Santo, che avrebbe accolto le più «ricuperabili» nella val Bisagno, fuori dalla città. In queste strutture le ricoverate conducevano una vita semimonastica con obbedienza, povertà, un abito uniforme, senza però emettere voti. Chi voleva poteva andarsene a patto che avesse un recapito e una fonte di sostentamento. Con un editto del 13 dicembre 1635 il Senato della repubblica di Genova riconosceva le due strutture come una sola opera di pubblica utilità. Nel 1641 aveva luogo il trasferimento delle assistite, arrivate ormai al numero di trecento, nella casa di Carignano dove sarebbe continuata l'opera.
Nel 1632 l'Ufficio dei Poveri aveva affidato, come da lei richiesto, a Virginia la cura del Lazzaretto di Genova che, se all'epoca non aveva più una funzione direttamente collegata alla lebbra, rimaneva con i suoi seicento internati un elemento basilare delle strategie di controllo e di assistenza della repubblica. Da un lato i conservatori che recuperavano le donne e le ragazze, dall'altra il Lazzaretto costituiscono due momenti portanti dell'opera della Centurione con la coesistenza di selettività sessuale e internamento di massa. La Centurione avrebbe esercitato una forte influenza sulle costituzioni riformate del Lazzaretto riorganizzandolo dal punto di vista dell'ascesi e del lavoro, insistendo in particolare sulla separazione delle età e dei sessi dei ricoverati. È qui da rilevare come sia proprio con la morte della Centurione che il Magistrato di Sanità deciderà lo sgombero del Lazzaretto, primo passo verso la costruzione dell'Albergo dei Poveri.
L'attività della Centurione per il suo interesse sociale venne posta sotto la protezione della repubblica, in particolare, quando nel 1641 Virginia venne colpita da una grave malattia i protettori dell'istituto presero definitivamente in mano le redini dell'attività dell'opera del Rifugio, come era stata chiamata dalla fondatrice. A fianco di Virginia si trovò così a collaborare Emanuele Brignole, membro dell'Ufficio dei Poveri che divenuto anche protettore dell'opera poté, nella sua duplice veste, coordinarla con le altre attività caritative cittadine. La situazione della Genova della prima metà del seicento era segnata da un reticolo di conflitti: quelli interni al patriziato tra nobili vecchi e nuovi, le ripetute congiure contro l'assetto stesso repubblicano dello stato, le pressioni militari sabaude. Tutto ciò poneva l'antica repubblica in una situazione di stallo conflittuale. Con l'elezione all'episcopato di Stefano Durazzo si ebbe un'epoca di duro scontro tra chiesa e senato, significativo in una città che non aveva mostrato una specifica insofferenza verso l'autorità ecclesiastica.
Quando nel 1642 il senato tolse il contributo governativo al seminario, Virginia Centurione si prodigò in un'opera di pacificazione tra cattedra episcopale e autorità civile; la sua situazione di nobile, figlia di doge, la metteva in una posizione di privilegio per essere ascoltata. Una riconciliazione tra il Durazzo e il senato si ebbe tra il 1645 e il 1648, poi i conflitti ripresero. Nella sua opera di riforma il Dura7zo aveva trovato forti ostacoli non solo nello stato ma nel clero che mal sopportava le sue richieste di denaro; è in questo quadro che si iscrive l'azione della Centurione nel sostegno alla riforma della chiesa oltre che nell'assistenza alla povertà. Va qui segnalato l'impegno per favorire la diffusione della celebrazione delle Quarantore che Virginia sostenne attivamente. È da rilevare peraltro che fu il Durazzo ad erigere canonicamente la compagnia a questa devozione consacrata. Questa pratica di pietà, del resto, è attestata a Genova già nel 1496 ed ebbe fin dal cinquecento un forte sviluppo.
Un dato interessante è che sarebbe stato proprio Emanuele Brignole, protettore dell'opera della Centurione, a sviluppare a partire dal 1655-1656 la costruzione dell'Albergo dei Poveri, gigantesca struttura AssistenziaLeReclusiva che nell'intento di radunare e recuperare tutti i diseredati della città si poneva su di una linea di compimento e alternativa rispetto alle realizzazioni settoriali della Centurione. L'ideologia centralizzatrice del Brignole, apparsa già nel suo protettorato dell'opera del Rifugio, si sviluppava nell'Albergo dei Poveri che realizzava in una sola struttura quella segregazione educativa, rivolta con particolare attenzione ai fanciulli e alle donne, tentata in strutture meno totalizzanti da Virginia Centurione Bracelli.
L'azione della Centurione si può qui iscrivere in una fase di passaggio dalla carità privata come scelta scaturita da relazioni familiari (vedovanza, utilizzo della casa della suocera come rifugio per ragazze sbandate) all'assistenza come magnificenza patrizia.

giovedì 14 dicembre 2017

Alicudi-Francoforte, scuole gemellate. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud

ENERGYMED 2018: Green Economy in mostra!

L’ANEA è lieta di presentare EnergyMed, che si terrà a Napoli dal 5 al 7 aprile 2018, evento leader del Centro-Sud e del Mediterraneo con un nuovo format che unisce in un’unica piattaforma tutti i settori dell’economia circolare, nuove partnership ed opportunità di business con la presenza di ICE che gestirà uno spazio dedicato alle attività di internazionalizzazione con aziende provenienti da 20 paesi esteri nell’ambito del PIANO EXPORT SUD. La Manifestazione giunta all’XI edizione è considerata un driver che orienta l’attenzione di tecnici ed aziende verso questi settori (oltre 20.000 visitatori durante scorsa edizione).
Molte le novità di quest’anno, con un’esposizione che supera gli 8.000 mq, con un vasto programma congressuale con crediti formativi professionali, numerosi eventi speciali. Aree tematiche specializzate affiancheranno i settori più innovativi del comparto green che caratterizzano l’edizione 2018: rinnovabili, efficienza energetica, automation, ciclo dei rifiuti, edilizia sostenibile, mobilità sostenibile, finanziamenti, innovazione.
EnergyMed crea le condizioni ideali per l’aggiornamento professionale e per gli scambi commerciali tra aziende nazionali e straniere, favorendo un processo di internazionalizzazione sempre più proficuo in tale comparto produttivo.
A conferma del trend positivo delle edizioni precedenti, la tre giorni dedicata alle tecnologie e all’innovazione, ha potuto contare su una crescente affluenza di visitatori qualificati, come sottolineato dal Rapporto 2017 “Green Italy” realizzato da UnionCamere e Symbola che vede la Campania nella top ten delle regioni per numero d’imprese che hanno investito in prodotti e tecnologie green, e la provincia di Napoli al terzo posto.

Patti, stasera inaugurazione mostra dei presepi delle scuole

Sarà inaugurata questa sera alle 18,00 presso l’Auditorium san Francesco di Patti la mostra dei presepi delle scuole partecipanti al primo concorso “Il presepe più caratteristico” indetto dall’Archeoclub e dal Centro Turistico Giovanile di Patti. che rimarranno esposti dal 14 dicembre al 14 gennaio 2018
Circa 100 presepi di varie dimensioni, realizzati con materiali diversi, sughero, oggetti di riciclo, pasta di pane, ceramica, stoffa, legno, pasta das, crepla, carta, materiali marini, cannucce di carta, pasta di zucchero, noci, pigne sono stati consegnati in questi giorni ai responsabili delle associazioni pattesi per la Mostra.
L’iniziativa è stata patrocinata anche dal Comune di Patti.
I presepi sono stati realizzati da diverse scuole dell’infanzia, scuole primaria e secondaria della provincia di Messina ma anche da scuole di altri centri della Sicilia. Per l’occasione sarà realizzato anche il catalogo della mostra contenente le foto dei presepi con i ragazzi e gli insegnati che li hanno realizzati.
“Abbiamo ricevuta una bella risposta da parte delle scuole” ha dichiarato Nicola Calabria “sinceramente non ci aspettavamo tutti questi presepi. Ci hanno contattato anche da Trento, da Avellino, da Napoli. Ringraziamo gli istituti partecipanti, i ragazzi e gli insegnati che hanno raccolto il nostro invito per un’iniziativa che ha un profondo significato culturale perché richiama un’antica tradizione quelle del presepe, che purtroppo tenda a scomparire”.

REGIONE: PRONTO IL RIPARTO DELLE ASSEGNAZIONI AI COMUNI

L’assessore regionale per l’Economia Gaetano Armao e quello per le Autonomie locali e la Funzione pubblica Bernardette Grasso hanno firmato il provvedimento di riparto delle risorse di parte corrente (282 milioni di euro) da trasferire ai Comuni per l’anno 2017, così come stabilito dalla legislazione vigente.
«Nella consapevolezza che le risorse ripartite sono inferiori a quelle inizialmente previste, e non per colpa di questo governo – ha dichiarato l’assessore Grasso - con conseguente penalizzazione dei Comuni aventi una popolazione superiore ai cinquemila abitanti, voglio assicurare una particolare attenzione del governo Musumeci verso gli Enti locali, al fine di valutare la possibilità di incremento delle risorse nella Legge di Stabilità per l’anno 2018». Dal canto suo, il presidente della Regione Nello Musumeci ha ammesso che «c’è tanto da lavorare per rimettere Comuni e Province nelle condizioni di tornare ad essere il primo punto di riferimento sul territorio e di assicurare le risorse necessarie per i servizi essenziali, senza ritardi, interruzioni e incertezze. E la Regione deve tornare ad essere sostegno e non controparte, come finora è apparsa, nell’attività di protagonismo degli Enti locali in Sicilia».

Navi ed aliscafi (LXIV puntata)

Nelle foto di oggi: L'Algol

Le Eolie nelle stampe d'epoca (XLIV puntata)

Il vallone a Coste D'Agosto (Quattropani - Lipari)

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi, 14 Dicembre

Buon Compleanno a Lucia Bonfante, Elodia Ristuccia, Sara Pedone, Costans Ziino, Miled Mouawad

Domani sciopero marittimi OR.SA. - La nota di Libertylines

“Il sindacato OR.SA ha indetto uno sciopero dalle ore 05:00 del giorno 15.12.2017 alle ore 04:59 del giorno 16.12.2017.
Nella giornata di sciopero Liberty Lines assicurerà i servizi minimi di trasporto predisposti in linea con quanto previsto dalla Legge 146/1990 relativa alle prestazioni garantite nei servizi pubblici essenziali e pertanto verranno garantite tutte le partenze comprese dalle ore 06.00 alle ore 08.30 e dalle ore 12.00 alle ore 14.00 sino a completamento delle linee”. 

Questo quanto riportato sul sito di Libertylines.

Sicilia, musei e parchi archeologici aperti a Natale e Capodanno

A Natale e Capodanno musei e parchi archeologici aperti in Sicilia. Ad annunciarlo è Vittorio Sgarbi, assessore regionale dei Beni culturali, che ha disposto l’apertura delle strutture in controtendenza al resto d’Italia. “Grazie a una intesa raggiunta con i sindacati – spiega il critico d’arte – a Natale e Capodanno i musei e i parchi archeologici resteranno aperti. Dovrebbe essere la regola, ma ancora così non è. I musei vanno aperti proprio quando maggiore è il flusso dei visitatori”. Poi in riferimento a quanto accade a Torino dove proprio a Natale e Capodanno i musei rimarranno chiusi, aggiunge: “Visto che a Torino, in ossequio al diktat del ‘web master’ Luigi Di Maio, il sindaco terrà i musei chiusi, io personalmente e un gruppo di volontari di ‘Rinascimento’, ci offriamo come volontari nella notte di Capodanno per tenerli aperti e fare da guida ai visitatori”. “I custodi – conclude Sgarbi – svolgono un ruolo fondamentale nel rapporto tra visitatori e musei e va riconosciuto il loro ruolo. E per questo che mi farò promotore della ‘Giornata nazionale dei custodi’”.

Oggi è il 14 Dicembre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Arcobaleno su Lipari -
Santo del giorno:  San Giovanni della Croce -

San Giovanni della Croce


Collaboratore di Santa Teresa d'Avila nella fondazione dei Carmelitani Scalzi, Dottore della Chiesa, Giovanni della Croce risulta sempre più un affascinante maestro: le sue parole e il suo messaggio sanno di mistero, del mistero di Dio.

Nasce a Fontiveros in Castiglia (Spagna) nel 1542, da una famiglia poverissima. Orfano molto presto del padre; una madre laboriosa e intraprendente per far fronte alla fame. Il piccolo Juan viene subito colpito dalla durezza della vita. Provato nel fisico, ma temprato nello spirito, si dà da fare come infermiere per mantenersi agli studi cui si sente portato.

Emerge ben presto la sua voglia di Dio e di Assoluto. A 20 anni decide di entrare nel noviziato dei Carmelitani. Arriva al Sacerdozio a 24 anni, ma si scopre dentro una gran voglia di una vita rigorosamente consacrata nel silenzio e nella contemplazione, una voglia che neppure i brillanti studi teologici nella prestigiosa università di Salamanca riescono a sopire.

Ci pensa Santa Teresa ad offrirgli una soluzione, invitandolo a partecipare alla Riforma dell'Ordine Carmelitano.Maestro dei novizi, attira tanti giovani che desiderano condurre una vita come lui. Nello spazio di pochi anni, pieni di fatiche apostoliche sulle strade assolate o ghiacciate di Spagna, accanto a profonde sofferenze, incredibili ed esaltanti esperienze mistiche.

La sua perfezione ascetica, la sua vita d'orazione, la sua elevatezza. di spirito e d'ingegno, l'esperienza mistica personale e la conoscenza dell'ampia esperienza mistica del Carmelo Riformato, la vasta dottrina, la profonda interiorità, e soprattutto la viva fiamma d'amore che lo vivificava e lo consumava fecero di lui non solo un grande santo, ma anche un grande maestro.

Scrive poemi e trattati che sprigionano la sua sapienza mistica, quella che non viene dai libri e dagli studi, ma che si "sa per amore". Muore a Ubeda il 14 dicembre 1591, a soli 49 anni, facendo sue, in un trasporto d'amore, le parole del Cantico dei cantici: "Rompi la tela ormai al dolce incontro!".
Il suo linguaggio: poetico e pieno di immagini e simboli, il linguaggio della passione e dell'amore. Con spirito nuovo, da umanista rinascimentale, offre un valido aiuto per il cammino cristiano dell'uomo moderno. Il cammino che propone è necessario e il risultato possibile anche se può sembrare una cosa ardua

Giovanni della Croce invita alla rinuncia, che non è negazione di sé o abdicazione da sé, ma promozione del meglio di sé. L'opera di Giovanni della Croce, se non invita ad un approccio immediato, ridesta tuttavia sempre almeno curiosità e fascino. Sono molte le persone comunque che l'hanno preso sul serio, come Teresa di Gesù Bambino, Elisabetta della Trinità, Edith Stein ..., e tanti altri, ci assicurano che l'itinerario proposto da Giovanni della Croce è accessibile. La sua spiritualità non sradica e non impone un programma fisso di vita. Pur rimanendo nei nostri quotidiani impegni, ci chiede di vivere nell'attenzione amorosa, un orientamento a Dio totale e rigorosamente esclusivo.

Il suo magistero orale e scritto, illumina tutto il percorso cui l'anima è chiamata per il raggiungimento del "Monte", dei vertici della spiritualità ove si compie il mistero amoroso dell'unione con Dio.
La Chiesa ha riconosciuto il valore universale della dottrina ascetica e mistica di S. Giovanni della Croce procamandolo Dottore Mistico della Chiesa Universale.


Quel che è certo è che tutti i pensieri, tutti i detti di S. Giovanni della Croce sono proprio articoli che regolano il modo di camminare sulle orme di Cristo. Un codice della strada, sì, della vera strada: l'imitazione di Cristo, di Colui che è Egli stesso via. Ed è altrettanto certo che il passaggio obbligato è quello della Croce.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Ubèda, in Spagna, il natale di san Giovànni della Croce, Sacerdote e Confessore, compagno di santa Terèsa nella riforma dei Carmelitani, il quale dal Sommo Pontefice Benedétto decimoterzo fu ascritto fra i Santi, e dal Papa Pio undecimo fu dichiarato Dottore della Chiesa universale. 

mercoledì 13 dicembre 2017

L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud

Natale del Carabiniere a Lipari (slide fotografico)

Tutte le foto dello slide, ad eccezione di una che è di Alessio Pellegrino, sono del nostro collaboratore Bartolo Ruggiero

"Il fatto non sussiste". Assolti a Messina, Barbareschi e Sabatini

La seconda sezione penale del Tribunale di Messina ha assolto Luca Giorgio Barbareschi, Adolfo  Sabatini e Giuseppe Faranna "perchè il fatto non sussiste".
Lo stesso Tribunale ha assolto Barbareschi Luca Giorgio, Piccione Anna e Spanò  Greco Antonino "perchè il fatto non costituisce reato".
La  sentenza è legata alla vicenda riguardante presunti illeciti perpetrati a Filicudi.

Seminario a Palazzo dei Leoni, “Comunità di Pratiche, strumento di coesione del territorio metropolitano”

Si è svolto, nella Sala Consiglio di Palazzo dei Leoni, il Seminario sul tema “Comunità di pratiche strumento di coesione del territorio metropolitano”, organizzato dalla Città Metropolitana di Messina e finalizzato allo sviluppo di un efficace sistema di buone prassi, di collaborazione permanente coi Comuni ricadenti nel territorio metropolitano per la condivisione delle misure anticorruzione. Ad introdurre i lavori è stato il Segretario Generale, Maria Angela Caponetti, che ha illustrato i termini dell’adesione della Città Metropolitana di Messina al “Progetto Metropoli Strategiche” dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) che prevede il coinvolgimento diretto di strutture politiche e amministrative, quali le Città Metropolitane e i Comuni, attraverso un network nazionale e di uno locale per ciascuna Città Metropolitana, nonché la sperimentazione di modelli organizzativi innovativi. Proseguendo sulla linea tracciata dal Segretario Generale, Massimo Della Nave, del Centro Studi Anci, ha analizzato gli aspetti del progetto articolato su tre aree tematiche d’intervento: la semplificazione amministrativa, la pianificazione strategica, la gestione associata dei servizi. Attraverso questi tre strumenti operativi avviene l’attuazione del processo di innovazione istituzionale ed i cambiamenti organizzativi. Cambiamento particolarmente apprezzato dal Commissario Straordinario, Francesco Calanna, che, nel portare i saluti istituzionali, ha sottolineato come la valenza della riforma che ha istituito le Città Metropolitane sta proprio nell’opportunità di avere una comune visione strategica per il territorio, sebbene spesso l’attenzione sia focalizzata sull’elezione dei vertici politici. Il modello sperimentale prodotto “in house” per la mappatura nei processi di prevenzione della corruzione e l’applicazione di modelli operativi che saranno condivisi nel network, è stato esposto da Giovanna D’Angelo, Responsabile del Servizio Ispettivo della Segreteria Generale; a chiudere la sessione sono stati i Segretari Generali deiComuni aderenti al "Progetto Metropoli Strategiche” che, dopo numerosi interventi, hanno istituito tavoli tematici per la programmazione delle attività formative previste.

Navi ed aliscafi (LXIII° puntata)

Nelle foto di oggi: 1) La "Basiluzzo" a Sottomonastero (Lipari); 2) Ticket aliscafo Lipari - Vulcano; 3) Ticket aliscafo Vulcano - Milazzo; 4) Ticket nave Milazzo - Vulcano

Finte nozze con migranti, prescrizione per 25 imputati. Tra questi vi sono quattro nativi di Lipari ma residenti altrove

Il pm Matteo De Micheli, nel processo scaturito dall’operazione “Don Rodrigo” sui falsi matrimoni – contratti da migranti a caccia della cittadinanza italiana – con donne disposte a sposarsi in cambio di poche decine di euro, ha chiesto al Tribunale la dichiarazione di non doversi procedere nei confronti dei 25 imputati, perché nel frattempo è intervenuta la prescrizione per tutti i reati. Lo stesso Tribunale, presidente Fabio Processo, componenti Valeria Gioeli e Francesco Alligo, aveva invitato le parti a concludere in presenza della maturata prescrizione dei reati. Tuttavia, dopo gli interventi dei legali, il Tribunale ha comunicato che il dispositivo della sentenza sarà letto nell’udienza del 5 febbraio.
Il processo, scaturito da una inchiesta dei carabinieri, che si concluderà con la prescrizione, era iniziato il 7 luglio 2013 e, per il cronico “turnover” dei magistrati ha subito rallentamenti. La prescrizione sarà dichiarata per Moez Larafa, tunisino di 38 anni, residente a Fiumarella di Milazzo, considerato uno dei nove capi promotori dell’organizzazione mista “italo magrebina” che combinava i matrimoni di donne e uomini nordafricani da una parte e siciliane e siciliani dall’altra, inscenati per permettere agli immigrati di ottenere il permesso di soggiorno in Italia e la futura cittadinanza. I nomi degli altri 24 indagati che usciranno indenni dal procedimento sono: Angelo Arcoraci, 31 anni, originario di Barcellona e residente a Milazzo; Angela Acquaro, 60 anni, originaria di Lipari e abitante a Milazzo; Michele Acquaro, 53 anni di Lipari con residenza a Milazzo; Lamine Mohamed Jemaa, 55 anni, tunisino con abitazione a Milazzo; Abdelkader Madouri, tunisino di 55 anni, di Milazzo; Raffaela Mirabello, 35 anni, originaria di Messina e residente a S. Filippo del Mela; Giuseppina Munafò, 45 anni, di Giammoro di Pace del Mela; Sebastiano Pirri, 53 anni, originario di Montalbano e residente prima a S. Filippo del Mela e di recente a Barcellona; Davide Scoglio, 31 anni, di Lipari e abitante a S. Lucia del Mela; Pasqualino Scoglio, 55 anni di Lipari, con domicilio a Milazzo; Maria Tolomella, 29 anni, originaria di Napoli con residenza a S. Lucia del Mela; Moktar El Zgaida, marocchino di 45 anni, di Milazzo. Prescrizione anche per gli indagati la cui posizione sembrava inizialmente meno gravosa perché non erano stati raggiunti da misura cautelare: Cherkaoui Zgaida di 55 anni, residente a S. Filippo del Mela; Monica Palmiero di 43 anni, originaria di Napoli e residente a Milazzo; Maria Renda Popolo, 25 anni, originaria di Messina, ufficialmente residente a Giammoro di Pace del Mela e dimorante a Torregrotta; Giuseppa Russo, 45 anni di Fiumarella di Milazzo; il tunisino Abderraouf Jemaa, 45 anni, abitante a S. Marco di Milazzo; il marocchino Jaouad El Abboubi, 32 anni residente a Milazzo. Prescrizione anche per Paola Tolomella e Giovanna Smiroldo, entrambe di Milazzo, Antonino Iatino di S. Lucia del Mela che aveva contratto un matrimonio in Municipio il 26 marzo 2009; Nunzia Taranto che si era sposata con un marocchino il 25 settembre 2008 a Valdina; Maria Popolo Renda sposatasi il 6 agosto 2009 con un magrebino; Annamaria Bruno che contrass un matrimonio nell’agosto 2009 e Antonina Milazzo che si sposò il 3 giugno del 2009 a Milazzo con un tunisino. I matrimoni fittizi avevano il solo scopo, in cambio di soldi, di garantire agli stranieri privi dei permessi di soggiorno la regolare permanenza in Italia. (l.o.)