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sabato 9 dicembre 2017

Incontro a Milazzo con il poeta e scrittore eoliano, Italo Toni

Comunicato
Evento culturale con lo scrittore e poeta eoliano Italo Toni a Milazzo. L’incontro si svolgerà domani,10 dicembre c. a. alle ore 17,30, presso PALAZZO D’AMICO, sede della prestigiosa Biblioteca Comunale della Città di Milazzo. 
Sarà presentato il suo 17° libro “SOGNO DI UN MAFIOSO PENTITO”. 
Inoltre saranno proiettati due servizi televisivi di Onda Tv realizzati da Daniele ARACA su due libri di Italo TONI: “Fratelli d’Italia” e “I Segreti del Cielo”. 
Interventi di Salvatore PRESTI (Assessore alla Cultura Comune di Milazzo), Antonio BRUNDU (giornalista e addetto culturale Comune di Malfa-isola Salina), Nicola BELFIORE (docente di Montalbano Elicona), Arch. Bartolomeo FAVALORO (Pro Loco Isole Eolie), Catia TONI (Presidente Circolo Artistico Culturale Eoliano di Lipari). 
Conclusione dell’autore: Italo TONI, nato nella graziosa e panoramica località di Quattropani, nell’isola di Lipari. 
Ha lavorato nel Tribunale di Lipari. 
Attualmente svolge la sua attività lavorativa presso l’Ufficio del Giudice di Pace a Patti (Provincia di Messina). 
Ha iniziato a scrivere nel 2001 e, da quell’anno, la sua vena poetica e letteraria non si è fermata al punto che, annualmente, ha pubblicato un libro e continua tutt’ora. 
L’autore ha organizzato, in collaborazione con il Circolo Artistico e Culturale Eoliano e con il supporto del giornalista Antonio Brundu di Malfa, isola di Salina, numerosi eventi culturali, specie per gli alunni delle scuole, nelle isole di Lipari e di Salina. E poi a Montalbano Elicona, Giarre, Catania, Roma, Arezzo, Firenze, Rho (Milano) ed ora a Milazzo, nell’antico Palazzo D’Amico. Per la prossima primavera 2018 è prevista una manifestazione a Legnano, in Lombardia.



Ecco le pubblicazioni delle sue opere: Nel 2001 – Pensieri e ricordi di un Eoliano . Nel 2002 – Viaggio tra realtà e fantasia.Nel 2003 – Uno scrigno colmo di sogni e d’amore.Nel 2004 – Un sogno in pieno inverno interrotto dallo Stromboli.Nel 2005 – La maledizione dei lupini. Nel 2006 – I figli del sole, Eoliani nel mondo.Nel 2007 – I figli del terzo millennio.Nel 2008 – Intreccio Eoliano di ricordi, Tradizioni e antichi mestieri. Nel 2009 – I SEGRETI DEL CIELO: racconto intercalato tra realtà e sogni, in un viaggio fantastico nell’immensità e nell’infinito. Il libro è dedicato agli amici Graziella Crisà e Santoro Paino. Introduzione a cura di Catia Toni, l’artista romano Bruno Giacomo Tarantola , la professoressa Maria Chiara Guzzo ed il giornalista Antonio Brundu. Nel 2010 – FRATELLI D’ITALIA : volume storico, pubblicato nell’anno 2010, per la ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. E’ dedicato agli studenti dell’Istituto Istruzione Superiore “Isa Canti” di Lipari. Premessa a cura di Maria Chiara Guzzo, Catia Toni, Antonio Brundu e Nicola Belfiore. Nel 2011 – Parole dal cuore, poesia dell’anima. Nel 2012 – Ad un passo dal settimo cielo.Nel 2013 – Storia delle mie Isole. Nel 2014 – Montalbano un fiore nel cuore della Sicilia. Nel 2015 – Dizionario Italiano – Eoliano. Il Dialetto Recuperato.Nel 2016 – Le Isole Eolie – Paradiso di Antichi Detti “E Cumu nesci si cunta”.Nel 2017 – Sogno di un mafioso pentito. Sempre nel 2017, proprio nel mese di dicembre, sarà pubblicato un libro sul Natale dal titolo “Lipari, il Santo Natale tra fantasia e misteri”.

Maltempo. Non è partita la nave da Milazzo

Siremar comunica che a causa delle avverse condizioni metereologiche la nave veloce Isola di Vulcano ha sospeso la corsa delle 18,30 da Milazzo verso le Eolie

Ruderi d'oro. Le precisazioni degli avvocati Chirafasi e Bonfiglio all'articolo della Gazzetta del sud di ieri che noi abbiamo ripreso stamane

Riceviamo e pubblichiamo:
Gli avv.ti Alfio Chirafisi ed Angelo Bonfiglio inoltrano la presente al fine di chiarire la portata dell’articolo pubblicato sul quotidiano “Gazzetta del Sud”, in data 08.12.2017 (pag. 33, titolo “Il business dei ruderi alle Eolie”), in quanto, nonostante si riferisca al reale dispositivo esitato dal Tribunale,  si ritiene fuorviante, per il modo in cui sono stati riportati i fatti dell’intera vicenda, innestando, nel lettore, la convinzione che siano stati accertati fatti di falsità, relativi a delle procure rilasciate da soggetti residenti in Australia.
Infatti, il riferimento agli atti di indagine, ed al provvedimento giudiziario emesso, induce il lettore a ritenere che la condanna sia intervenuta a causa dell’esistenza di false procure a vendere. Tale dato, tuttavia, ha ricevuto una secca smentita a livello processuale, stante il mancato accertamento della falsità delle suddette procure. Anzi, in fase dibattimentale, sono emersi elementi  che hanno fatto propendere per l’assoluta autenticità dei suddetti atti. Accertamento da cui è discesa l’assoluzione dalla contestazione più grave, ovverosia quella relativa al reato associativo. L’unica condanna riportata è stata inflitta unicamente per un fatto diverso, che nulla ha a che vedere con l’ esistenza di procure false, che - si intende ribadire - è stata negativamente accertata in sede processuale. (capo n.13 dell’imputazione).
 La presente nota, con finalità, evidentemente, chiarificatorie, viene divulgata nell’interesse degli assistiti e a garanzia della correttezza della pubblica informazione. Pertanto, la difesa sopra citata chiede che venga pubblicata la seguente rettifica, che riassume, più correttamente, il reale excursus processuale.
In data 06.12.2017, il Tribunale in composizione collegiale di Messina, presieduto dal dott. Samperi , ha assolto Triolo Stefano, difeso dall’avv. Alfio Chirafisi, del foro di Barcellona P.G., ed  accusato di essere a capo di un’associazione a delinquere finalizzata a compiere un numero imprecisato di truffe , relativa alla vendita di quasi una ventina di immobili, situati alle Isole Eolie, all’insaputa dei legittimi proprietari, mediante delle false procure a vendere, da cui discendeva anche la contestazione di ulteriori 11 reati-fine (singole ipotesi di truffa). Operazione soprannominata “Ruderi d’oro”, proprio per gli ingentissimi guadagni, che sfioravano il milione di euro, derivati dalle condotte contestate. Per tale motivo , la notizia aveva suscitato grande clamore mediatico. Era stata, infatti, divulgata anche dai TG e dalla stampa nazionale, e per cui il PM aveva chiesto una condanna alla pena di anni 6 e mesi 8 di reclusione.
L’assoluzione più importante, dunque, è quella relativa , proprio, al reato associativo, che aveva visto il Triolo imputato quale capo, ed  esponente di spicco, di una fantomatica associazione, in realtà, mai esistita. Dall’accertamento dell’innocenza del Triolo e dalla ritenuta liceità del suo operato (relativamente alle procure sopra citate),  sono, dunque, discese le assoluzioni per gli altri soggetti, accusati di far parte della consorteria, che, tra l’altro, nessuna puntuale conoscenza di tale operato potevano avere: Cincotta Maria Bernadette, rappresentata in giudizio dall’avv. Angelo Bonfiglio, del foro di Messina; Mathlouthi Samira, difesa d’ufficio dall’avv. Angelo Bonfiglio; Taranto Rutilio.
  Il tutto, dunque, si è risolto in un errore di valutazione, in cui sono incorsi gli inquirenti, che avevano dato credito a dei testimoni evidentemente riconosciuti non credibili dal Collegio giudicante, e smentiti dalle emergenze processuali.
 Soddisfatta solo parzialmente la difesa del Triolo, poiché, nonostante la piena assoluzione nel merito, per il reato più grave (fondata, evidentemente, sulla ritenuta autenticità delle procure contestate), è stata pronunciata sentenza di prescrizione per altre ipotesi che, invece, erano altrettanto infondate nel merito, poiché trovavano il loro presupposto di illiceità proprio nella falsità delle procure. Unica condanna inflitta, invece, a carico di Calarese Filippo e Mathlouthi Samira, per una condotta di truffa, non collegata alle altre imputazioni, di cui è stato ritenuto colpevole anche il Triolo, solo per aver acquistato, e pagato, l’immobile oggetto della contestazione, assolutamente slegata da falsità di procure e fondata, invece, sulla dichiarazione del venditore di essere proprietario del bene, per possesso ultraventennale. Anche per tale capo di imputazione, tuttavia,  la difesa di Triolo si  dice tranquilla e certa di un esito favorevole in grado di appello, giusta l’impossibilità,  per il Triolo, di verificare l’autenticità della dichiarazione del venditore, a causa della incertezza dei dati contenuti nei pubblici registri. A tal fine, si evidenzia che anche le costituite parti civili non risultavano essere titolari dei beni ,dall’interrogazione dei pubblici registri, ma che, come il Calarese, hanno sostenuto di essere proprietari in base al mero possesso.
In conclusione, si ribadisce che nessuna falsità di procure di soggetti residenti in Australia è stata accertata in dibattimento. Tuttavia, si attende il deposito delle motivazioni della sentenza per ulteriori chiarimenti.

Tanto si doveva a fini di chiarezza.

Acquacalda il mare avanza...e scava. Abitazioni sempre più a rischio





Imperversa il maltempo nelle Eolie e cresce la preoccupazione dei cittadini della borgata liparese di Acquacalda, in particolare dei residenti nella parte terminale del lungomare di San Gaetano. 
I marosi, complice il deterioramento degli ormai vetusti massi frangiflutti, che li rende praticamente inefficaci, stanno scavando sotto la sede stradale, mettendo in pericolo non solo l’arteria ma anche le abitazioni che sorgono a ridosso della stessa. 
In alcuni punti il muraglione, che separa la strada dal mare, è pericolosamente incurvato e potrebbe crollare sotto l’impetuosità dei marosi. 
A lanciare l’allarme e a richiedere un intervento “prima che sia troppo tardi” è Gennarino Saltalamacchia, residente nella piccola frazione ed attivista del movimento “Vento Eoliano”. 
Questi, oltre a sollecitare un intervento immediato, pone l’accento anche sulle mancate, promese opere di protezione dell’abitato. Ricordando che del materiale, posizionato nel corso dei lavori iniziati nel 2009 e poi sospesi per un contenzioso con la ditta, non è rimasto più nulla, evidenzia come l’amministrazione Giorgianni, in carica da cinque anni e più, non sia riuscita a venire a capo della situazione “lasciando Acquacalda in balia delle onde”. 
Ricordiamo che il sindaco Marco Giorgianni, a più riprese, l'ultima volta all’interno del programma presentato agli elettori nelle scorse amministrative, ha evidenziato di volere “recuperare l’intervento di protezione di Acquacalda” . L'auspicio è che si possa arrivare ad una soluzione, e ad una immediata attivazione del cantiere che dovrà realizzare l'indispensabile opera, prima che sia troppo tardi. 
(foto: Gennarino Saltalamacchia)

Canneto. Con "La Fede di Maria in canto" "omaggio" all'Immacolata

Con "La Fede di Maria in Canto" la Schola Cantorum di Canneto ieri sera, nella Basilica minore di San Cristoforo, ha reso "omaggi" all'Immacolata Concezione.
Un concerto dalle forte ed intense emozioni che ha riscontrato il favore del pubblico presente

Stromboli "sale" il livello di allerta. Da verde a giallo

Sale il livello di attenzione sui “movimenti” dello Stromboli. 
Si è svolta a Roma, nella sede del dipartimento della Protezione Civile, una riunione straordinaria per analizzare i dati delle ultime rilevazioni sullo stato dell’attività del vulcano Stromboli, in quanto le reti di monitoraggio hanno registrato, nell’ultimo periodo, alcune variazioni dei parametri sismici, geochimici e di deformazione di versante rispetto ai livelli ordinariamente registrati. 
Sulla base dei dati la Protezione Civile nazionale, in stretto raccordo con quella siciliana, ha disposto il passaggio di livello di allerta da “verde”, che corrisponde all’attività ordinaria, a “giallo”, e la conseguente attivazione della fase operativa di “attenzione” secondo quanto previsto dal Piano nazionale di emergenza per l’isola di Stromboli. 
La valutazione è basata sulle segnalazioni delle fenomenologie e sulle valutazioni di pericolosità rese disponibili dai centri di competenza che per lo Stromboli sono l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e il dipartimento Scienza della Terra dell’Università di Firenze. 
L’innalzamento del livello determina il potenziamento del sistema di monitoraggio del vulcano e l’attivazione di un raccordo informativo costante tra la comunità scientifica e le altre componenti e strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile. 
Il dipartimento nazionale condivide queste informazioni con la struttura regionale che, soprattutto in relazione a scenari di impatto locale, allerta le strutture territoriali di protezione civile e adotta eventuali misure in risposta alle situazioni emergenziali. 
Occorre tener presente che alcune fenomenologie dello Stromboli sono del tutto imprevedibili e improvvise, pertanto anche quando il livello di allerta è “verde” il rischio non è mai assente e che, come per ogni vulcano, il passaggio di livello di allerta può non avvenire necessariamente in modo sequenziale o graduale, essendo sempre possibili variazioni repentine o improvvise dell’attività, anche del tutto impreviste.

Il business dei ruderi alle Eolie Tre condanne e due assoluzioni. Restano sotto sequestro 13 immobili a Filicudi, Alicudi e Salina

(Gazzetta del sud - Leonardo Orlando) Si è concluso con tre condanne, due assoluzioni e una sfilza d prescrizioni, il processo scaturito dall’operazione della Guardia di finanza di Lipari denominata “Ruderi d’oro”, che ha smantellato un sistema seriale di acquisizione illecita di ruderi attraverso false procure e all’usucapione che permettevano il possesso e le successive vendite di ruderi abbandonati da eoliani emigrati in Australia.
I giudici del Tribunale di Messina, presidente Mario Samperi, componenti Rosa Calabrò e Valeria Curatolo, hanno condannato per truffa aggravata il presunto ideatore che manteneva contatti con l’Australia Stefano Triolo, 63 anni di Lipari, alla pena di 1 anno e 10 mesi di reclusione ed al pagamento di una multa di 900 euro. Per la sola ipotesi di truffa sono stati condannati la sua ex compagna Samira Mathlouthi, 46 anni di origine tunisina, alla pena di 1 anno e 4 mesi di reclusione e 400 euro di multa, e Filippo Calarese, alla pena di 9 mesi di reclusione e 200 euro di multa. La sospensione e non menzione della pena è stata riconosciuta soltanto per Samira Mathlouthi. Il Tribunale ha inoltre stabilito la condanna per i tre al risarcimento dei danni in favore delle costituite parti civili.
Lo stesso Tribunale ha dichiarato prescritti ben 11 reati che venivano contestati alla coppia Stefano Triolo e Samira Mathlouthi e alcuni agli altri tre imputati. Inoltre, Stefano Triolo e l'ex compagna Samira Mathlouthi, sono stati assolti perché il fatto non sussiste dall’accusa più grave di aver fatto parte di una associazione a delinquere finalizzata alla truffa. Dalla stessa accusa sono stati assolti Maria Bernadette Cincotta, 63 anni di Messina e Rutilio Taranto, 62 anni di Malfa, anch’essi perché il fatto non sussiste.
Il Tribunale ha disposto il mantenimento del sequestro sui beni immobili che costituiscono l’oggetto del processo penale e per questi aspetti ha rimesso le parti davanti al competente giudice civile.
Nel processo si sono costituiti parte civile Eugenio Curasì, Rosanna Castrianni, Anna Russo, Elena Benasti, Giuseppe Giglio, Lidia De Lorenzo, quest’ultima erede Egidio Bongiorno, e Antonio Mirabile. Gli imputati sono stati difesi dagli avv. Alfio Chirafisi e Angelo Bonfiglio.
La vicenda riguarda operazioni effettuate tra il 2008 e 2010 che successivamente hanno portato per gli sviluppi dell’indagine a misure cautelari per gli imputati. L’accusa originaria era di associazione a delinquere e truffa. Gli imputati erano riusciti a intestarsi con vari espedienti case di isolani emigrati in Australia fino agli anni 60, riuscendo a rivenderle con raggiri che avrebbero fruttato lauti guadagni. Furono sequestrati 13 immobili ubicati a Filicudi, Alicudi e Salina. Immobili per i quali è stato mantenuto il sequestro. L’inchiesta era stata coordinata per competenza territoriale dal sostituto procuratore di Messina Maria Pellegrino, in quanto le trascrizioni immobiliari avvenivano a Messina Gli indagati avevano utilizzato illecitamente sia le procure loro conferite dagli emigrati e che il ricorso all'usucapione e di successione e ciò senza averne titolo per acquisire la proprietà degli immobili che poi venivano rivenduti.


In sintesi
La vicenda riguarda operazioni effettuate tra il 2008 e 2010, che successivamente hanno portato per gli sviluppi dell’indagine a misure cautelari per gli imputati. L’accusa originaria era di associazione a delinquere e truffa. Gli imputati erano riusciti a intestarsi con vari espedienti case di isolani emigrati in Australia fino agli anni 60, riuscendo a rivenderle con raggiri che avrebbero fruttato lauti guadagni. Furono sequestrati 13 immobili ubicati a Filicudi, Alicudi e Salina. Immobili per i quali è stato mantenuto il sequestro.

Calcio a 5. Sconfitta la Ludica Lipari

Sconfitta in trasferta per la Ludica Lipari di calcio a 5 di C2. Sono stati superati per 4 a 2 sul campo della SIAC Messina

Gli auguri ai festeggiati di oggi, 9 Dicembre

Buon Compleanno a Roby Paino, Agostino Scoglio, Serena Natoli, Maria Grasso, Rita Ballato, Cettina Leone, Renzo Giunta, Laura Beninati, Kevin Muleta, Alberto Lauricella, Maria Lopes, Francesca Aiello, Paolo Alì, Luisa Rando, Roberto D'Ambra

Oggi è il 9 Dicembre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

- Alba sul mare a Canneto (Foto: Katia Merlino) -
Santo del giorno: San Siro di Pavia

San Siro di Pavia




S. Siro della Palestina, era stato ammaestrato e innalzato a ministro del Signore dai discepoli degli Apostoli. Preso seco il santo giovane luvenzio, mosse per l'Italia, evangelizzando ovunque, e sostò a Pavia, di cui fu il primo vescovo. Pavia era ancor tutta idolatra e il Santo conobbe esser questo il campo che il Signore gli dava a coltivare, e lo coltivò con lo zelo e l'amore di cui era infiammato. Iniziò l'apostolato con l'intimare a tutti di credere a Gesù Cristo per ottenere la salute. La sua parola, corroborata dalla forza della grazia, trovò accesso in quei cuori. Siro passava le notti pregando e il giorno a istruire, consolare, soccorrere miserie, sapeva dimenticare e perdonare le ingiurie, e per tal modo in breve tramutò quel popolo idolatra in fervente cristiano. Atterrò gli idoli, ripurgò i delubri, dissipò le superstizioni, proscrisse i baccanali e operò molti prodigi. Il nome di Siro divenne grande non solo in Pavia, ma a Verona, Venezia, Milano che udirono la sua voce e videro i prodigi che Dio operava per lui. Per dodici lustri S. Siro profuse il suo zelo per il suo popolo e potè chiudere lieto gli occhi al tempo, nonagenario, avendo fatto piegare alla croce migliaia d'infedeli.

MASSIMA. Beata l'anima che ascolta il Signore che le parla, e dalle sue labbra riceve la parola di conforto! Imitazione di Gesù Cristo. 

PRATICA. Siate avido in questo mese d'ascoltare la parola di Dio, e pregate S. Siro, vostro protettore, a farla fruttificare nel vostro cuore. 

Della parola tua fa, Dio, che tutto lo serbi in mente, e ne riporti il frutto

venerdì 8 dicembre 2017

Navi ed aliscafi d'epoca (LX° puntata)

Nelle foto di oggi: 1) Aliscafo a Marina Corta; 2) L'Eolo a Canneto e il rollo; 3) Tariffario

Gli auguri ai festeggiati di oggi, 8 Dicembre

Auguri a chi porta il nome di Immacolata, Concetta, Concetto e derivati. Buon Compleanno a Pina Russo, Francesca Monte, Nunzio Li Donni, Francesco Favaloro, Cinzia Barresi, Andrea Mantineo, Patrizia Famularo, Daniela Lombardo.

Oggi è l'otto Dicembre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

- Lipari "in fiore" (foto: Francesca Falconieri) -
Santo del giorno: Immacolata Concezione
 Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria




Nel paradiso terrestre Iddio Padre, nell'atto di scacciare Eva, preannunzió la nascita di una donna che avrebbe schiacciato la testa al serpente e colla sua concezione senza macchia avrebbe riparato i danni del primo peccato.

Siccome gli avvenimenti dell'Antico Testamento erano figura di quanto doveva realizzarsi nel Nuovo, così in molti è adombrata l'Immacolata: nel roveto ardente che arde e non si consuma; nel vello di Gedeone, ma specialmente nella verga di Tesse da cui doveva germogliare il fiore nazareno.

Fin dai primi tempi della Chiesa si è sempre venerata l'Immacolata Concezione di Maria, ma non era ancora un dogma. Finalmente, il 2 febbraio 1849, il Pontefice Pio IX, ispirato da Dio e dalla Vergine, rispondendo alle insistenze dei vescovi e dei fedeli, inviò ai medesimi una lettera enciclica per domandare il parere di ciascuno riguardo all'Immacolata. La quasi totalità rispose esprimendo il desiderio vivissimo proprio e dei popoli, di veder presto proclamato quel dogma.

A questi voti Pio IX aggiunse la sua parola infallibile e l'8 dicembre 1854, alla presenza di tutta la corte pontificia e gran numero di vescovi e cardinali, definiva come dogma di fede la verità della Concezione Immacolata di Maria.

Questa proclamazione fu accolta con giubilo ed entusiasmo grandissimo da tutto il mondo, ed è senza dubbio una delle gemme più belle e fulgenti della corona di Maria. Se incomparabile è la sua divina maternità unita alla verginità più illibata, è tuttavia grazia e dono richiesto da quella dignità, l'essere concepita senza macchia originale. Era infatti necessario che per essere il Figlio di Maria senza macchia, senza macchia fosse anche la Madre.

In Ariano di Puglia nel 1823 due padri predicatori, esorcizzando un fanciullo illetterato di 12 anni, gli imposero di provare teologicamente il dogma dell'Immacolata con un sonetto a rima obbligata. L'ossesso prontamente improvvisò il sonetto di cui gli ultimi versi sono:

L'essere quasi è comune fra Madre e Figlio, perchè l'essere dal Figlio ebbe la Madre, e l'esser dalla Madre ebbe anche il Figlio. Or se l'esser dal Figlio ebbe la Madre, o s'ha a dir che fu macchiato il Figlio, o senza macchia s'ha da dir la Madre!

Pio IX al leggere questi bei versi, pianse di commozione! A suggello poi di questo dogma, e per farci toccar mano l'importanza e la grazia di aver per madre una donna che mai conobbe peccato, la SS. Vergine stessa, l'11 febbraio 1858, appariva a Lourdes, a S. Bernadetta ed affermava: Io sono l'Immacolata Concezione!

PRATICA. - Confessiamoci spesso e con le dovute disposizioni.

PREGHIERA. Dio, che mirabilmente hai preservato Madre del tuo Unigenito dalla colpa originale fin dalla sua concezione, fa' che, muniti della sua intercessione, con cuore puro celebriamo la sua festività.

giovedì 7 dicembre 2017

Stromboli si intensifica l'attività e arriva il divieto di scalata al di sopra di quota 400

L'intensificarsi dell'attività sullo Stromboli ha portato il sindaco di Lipari, concordemente con INGV e Protezione civile, ad emettere apposita ordinanza con la quale si vietano, in via momentanea, le escursioni al di sopra dei 400 metri

“Comunità di Pratiche”, strumento di coesione del territorio metropolitano, seminario a Palazzo dei Leoni

Si svolgerà martedì 12 dicembre 2017, con inizio alle ore 09.00 nel Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni, il seminario, sul tema“Comunità di pratiche strumento di coesione del territorio metropolitano”, organizzato dalla Città Metropolitana di Messina.
Alla luce del ruolo assegnato alle Città Metropolitane dal Piano Nazionale Anticorruzione, la "Comunità di Pratiche" punta a sviluppare un sistema efficace di buone prassi e di collaborazione permanente, nell’ottica di un’ampia condivisione delle misure anticorruzione dei Comuni ricadenti nel territorio metropolitano.
I lavori del seminario, dopo i saluti istituzionali del Commissario Straordinario, Francesco Calanna, saranno introdotti dal Segretario Generale, Maria Angela Caponetti, che tratterà sull’adesione al “Progetto Metropoli Strategiche” dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani). Seguirà l’intervento di Paolo Testa, Capo Ufficio Studi Anci, che presenterà le aree tematiche del “Progetto Metropoli Strategiche” e quindi Giovanna D’Angelo, Responsabile del Servizio Ispettivo della Segreteria Generale, sulla condivisione della metodologia per la mappatura nei processi di prevenzione della corruzione con gli schemi operativi predisposti dall’Ufficio.
A conclusione dei lavori i Segretari Generali dei Comuni della Città Metropolitana di Messina istituiranno tavoli tematici per laprogrammazione delle attività formative e la disamina delle principali criticità degli Enti.

Palazzo dei Leoni, conclusa la prima seduta del Tavolo di coordinamento partenariale della concertazione della Città metropolitana

Stamani a Palazzo dei Leoni ha avuto avvio l'attività del Tavolo di Coordinamento Partenariale della Concertazione della Città Metropolitana di Messina, dell'Assemblea Partenariale e del Gruppo tecnico del partenariato della Città Metropolitana di Messina.
La seduta d'apertura ha visto la partecipazione dei rappresentanti tra le più importanti realtà amministrative, politiche, professionali e sindacali che hanno affrontato il quadro complessivo delle progettazioni dei prossimi interventi inseriti nei vari piani di programmazione finalizzati allo sviluppo economico e sociale del territorio provinciale.
Ad aprire i lavori è stato il Commissario straordinario di Palazzo dei Leoni, Francesco Calanna, che ha sottolineato l'importanza del livello di concertazione con gli enti attori dello sviluppo locale; una sinergia che richiede un cambio di direzione da attuare attraverso la rimodulazione dei vari piani quali il Masterplan, il Bando Periferie e i programmi di sviluppo rurale. Tale necessità nasce dalla constatazione che la pianificazione si è basata sulla previsione di opere non pienamente rispondenti alle reali esigenze del territorio e ha trovato impreparati i vari organismi deputati alla concretizzazione degli obiettivi posti. In tal senso Calanna ha annunciato l'istituzione di un'assemblea di partenariato in cui tutti i soggetti inseriti dovranno assumere impegni e responsabilità e, per un'impostazione ancor più organica, saranno realizzati i tavoli settoriali in cui affrontare le specificità territoriali tenendo conto che, allo stato attuale, è stato già creato un organo interno alla Città Metropolitana che si avvale, grazie ad una convenzione a titolo gratuito, di due professionisti quali la dott.ssa Carlotta Previti e il dott. Giuseppe Mazzullo. “E' fondamentale non vanificare questa importante opportunità – ha sostenuto il Commissario Calanna – perchè il territorio ha grande necessità di infrastrutture e servizi e l'istituzione di una sede di confronto e di azione di tutti i protagonisti dei meccanismi di sviluppo è uno strumento fondamentale per passare dalla fase propositiva alla realizzazione”.
In sintonia con quanto espresso dal Commissario si è espresso il sindaco di Castemola Antonino Russo che, a nome dell'Anci Sicilia, ha sollecitato l'avvio dei lavori già finanziati per circa dieci milioni di euro e bloccati per problemi burocratici mentre il Presidende del Consorzio per le Autostrade Siciliane, Rosario Faraci, ha affrontato le problematiche legate alla progettazione degli svincoli dei quali solo quello di Monforte San Giorgio risulta finanziato mentre quello di Alì Terme ha una copertura finanziaria del 50%, per il resto nulla di concreto esiste allo stato attuale. “E' necessario accellerare i tempi – ha sostenuto il Presidente Faraci – per non perdere i fondi, è fondamentale passare ai progetti esecutivi per avviare la realizzazione delle opere finanziate”.
Sul Masterplan l'ing. Giacomo Villari del Comune di Messina ha ripercorso brevemente il suo iter travagliato esprimendo l'idea che ben poco si potrà utilizzare di quanto inserito e si è richiamato all'importanza di mettere a punto processi di pianificazione strategica così come ha fatto il Comune capoluogo con tutti gli altri 107 Comuni della provincia. La realizzazione di un “patrimonio progettuale” indispensabile per ottenere il finanziamento delle opere, è stato sollecitato dagli Ordini professionali degli Ingegneri e degli Architetti, che hanno, nel contempo, assicurato la disponibilità professionale a supporto delle Amministrazioni coinvolte nei piani di sviluppo mentre il dott. Michele Limosani ha sottolineato l'attenzione che l'Università degli Studi di Messina sin dall'inizio ha posto sul piano complessivo degli interventi che richiedono un forte impegno che eviti di ripetere gli errori del passato per cui sarà necessario rispettare le regole per la rimodulazione dei progetti e la condivisione delle informazioni tra tutti gli attori. Sarà importante redigere un Piano Strategico della Città Metropolitana che sia consono al Piano Territoriale Provinciale e sarà prioritario puntare sull'esecutività dei progetti selezionandoli in maniera tale da evitare di perdere i fondi a disposizione.
Da parte loro le organizzazioni sindacali si sono soffermate sull'importanza degli interventi anche per le ricadute occupazionali su un territorio contraddistinto da un quadro economico complessivo di estrema gravità, che ha visto nella provincia di Messina la perdita di oltre 22.000 posti di lavoro nell'ultimo anno.
In questo difficile contesto economico, l'Autorità Portuale, ha ricordato il Commissario dott. Antonino De Simone, continua a fare investimenti, a dare incarichi, a realizzare opere di grande importanza per il territorio come il porto di Tremestieri, costato oltre 72 milioni di euro; purtroppo altre importanti opere, come il pontile di Giammoro e il rifacimento delle banchine dei porti, entrambe in dirittura di arrivo, sono bloccate da una burocrazia poco lungimirante e solo la concertazione e la collaborazione tra istituzioni diverse può portare a soluzione i problemi con ricadute positive sul territorio.
In chiusura dei lavori il Commissario Calanna ha preannunciato, per la prossima settimana, la convocazione di un tavolo tecnico del coordinamento per ridefinire i contorni all’interno del quale rimodulare il piano, nella consapevolezza delle difficoltà che questo comporta, puntando in prima istanza ad individuare le opere non realizzabili e concentrandosi sulle cose da fare senza ulteriori indugi.

Previsioni meteomarine Eolie per il Ponte dell'Immacolata a cura di Giuseppe La Cava

Nella mattinata di Sabato 9 è previsto l'arrivo di rovesci a tratti moderati, sospinti da forti venti di ponente. 
Nel pomeriggio spireranno burrascose raffiche di ponente maestro FORZA 7-8 che renderanno il moto ondoso agitato, localmente molto agitato in serata a largo delle Eolie ( altezza moto ondoso 3,5-4 m).I piovaschi proseguiranno fino al mattino di Domenica quando il clima si presenterà moderatamente freddo ,con temperature che saranno di circa 5 C sotto la media del periodo.Il maestrale tenderà a diminiure di intensità dal pomeriggio-sera cosi come il moto ondoso che sarà inizialmente molto mosso ma con moto ondoso in attenuazione dalla serata.PER MAGGIORI INFORMAZIONI VISITATE LA PAGINA FACEBOOK www.facebook.com/meteoeolie
( previsioni elaborate Giovedi 7 Dicembre )

La scuola di Canneto...in rete!

(Gianluca Veneroso) Sono passati più di 15 anni dal tormentone berlusconiano della SCUOLA DELLE TRE I, con palese riferimento all'ingresso delle innovazioni tecnologiche in classe. Purtroppo, le tre accattivanti I nazionali subiscono ben altre declinazioni nelle aree periferiche e decentrate quale la nostra, sussumendo I-SOLAMENTO, I-NEFFICIENZA LOGISTICA e I-TER BUROCRATICI dalle spinose lungaggini e dai notevoli gap rispetto agli standard previsti. Laddove, tuttavia, spazi e tempi ostruiscono questo naturale evolversi degli strumenti educativi, per fortuna un altro fattore I gioca a favore del cambiamento: l'IMPEGNO degli Individui chiamati a Istruire.
La tenacia costante del Dirigente dell'IC Lipari-Santa Lucia, Renato Candia, da anni promotore delle sfide dell'e-learning, e la prontezza operativa dell'insegnante Cettina Forestieri, docente fiduciaria, hanno fatto sì che l'attesa connessione del Plesso di Canneto diventasse una meravigliosa certezza. Parafrasando il noto proverbio, tra il dire e il navigare....c'è di mezzo l'ennesima I dell'INSTALLARE! Orbene, mano salvifica e provvidenziale, in questo crogiuolo di lavagne interattive, Pc e proiettori dal forzato letargo, è stato l'esperto informatico Tony Saltalamacchia, opportunamente indirizzato e pazientemente immerso nel ruolo di manutentore, perito e tecnico installatore. Grazie a tali risorse, oggi i nostri bambini possono affacciarsi con uno sguardo più consapevole alle offerte formative del web, spingere l'acceleratore dell'EUREKA ! attraverso gli accattivanti input del digitale....arginare i tanto inflazionati disturbi dell'apprendimento, vivendo esperienze interattive ad alto coinvolgimento.
Come ogni postazione multimediale che si rispetti risulta dotata di MEMORIA, anche per il nostro Comprensivo esiste una FONTE MNEMONICA che dirami ordini, richieste, domande e risposte. Alludo al corpus di segreteria, un groviglio di energie che defluiscono ovunque senza blackout o cortocircuito e il cui cavo alimentatore ha il volto dell'infaticabile segretaria dott.ssa Francesca La Macchia. Una scuola connessa - in un evo super@ - di I da INGLOBARE ne ha tante: I-ndicare i limiti/rischi del pensiero interattivo, I-mmunizzare i nostri baby-men dall'insana ansia da social, I-ncidere significativamente su un modo di sentirsi I-nsegnanti sicuramente nuovo, ma non I-gnaro delle care e I-ntoccabili carta e penna di sempre. Un'ultima I-ncitazione mi sia concessa! Che le scuole connesse, come la nostra, sappiano porre I-n essere progetti culturali e I-tinerari territoriali, I-nvitando così I nostri I-nterfriends a navigare realmente verso questo I-mmenso patrimonio di sapori e saperi. Start: che la RETE catturi il meglio dei nostri mari!

E' uscito il nuovo numero dell'Eterno Ulisse. Sulla rivista un articolo del dottor Giuseppe La Greca sul culto di Dioniso a Lipari.




Le Eolie nelle stampe d'epoca (XLII° puntata)

Stromboli

Navi ed aliscafi (LIX° puntata)

Nelle foto di oggi: 1) Il Pola; 2) Il Pisanello (Fotografia che verrà utilizzata sull'itinerario orari della società); 3) La Filippo Lippi

Gli auguri ai festeggiati di oggi, 7 Dicembre

Eolienews augura Buon Compleanno a Concetta Russo, Manuela Saltalamacchia, Salvatore Cracolici, Enrico Nulli, Bartolo Esposito, Titti Cannistrà

Oggi è il 7 Dicembre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

- Marina Corta (Lipari) : La salita di San Giuseppe by night -
Santo del giorno: Sant'Ambrogio -

Sant' Ambrogio




Di nobile famiglia romana, nacque a Treviri nelle Gallie ove suo padre era prefetto e a pochi mesi di vita uno sciame di api portò alla sua bocca del miele. Ancora giovane, per la sua grande prudenza ed imparzialità, fu mandato governatore a Milano.

Essendo in quel tempo rimasta vacante quella sede episcopale, vi erano grandi discordie tra cattolici ed ariani per l'elezione del nuovo Vescovo. Ciascuno lo voleva secondo la propria fede, e fu necessario l'intervento del governatore Ambrogio per pacificare gli animi. Ma appena Ambrogio comparve in mezzo alla folla, un bambino si diede a gridare: Ambrogio vescovo, Ambrogio vescovo, e subito dopo di lui, cattolici ed ariani unanimemente vollero l'elezione di Ambrogio.

Essendo egli solamente catecumeno, dovette prima ricevere il battesimo, poi il sacerdozio e finalmente malgrado la sua umile riluttanza, la consacrazione episcopale.

Eletto dunque vescovo, con cuore di padre governò le anime a lui affidate.

Amorevole con tutti, si mostrava nello stesso tempo severo ed intransigente verso i nemici ostinati della Chiesa.

Con la sua straordinaria perspicacia nella scelta dei pastori di anime, diede il colpo di grazia alla setta degli ariani. Questi eretici, riconoscendo Gesù Cristo solo come uomo, negavano recisamente la sua divinità.

Ma se potenti erano gli eretici, più potenti furono i difensori suscitati da Dio per la integrità della fede.

Frutti insperati raccoglieva il Santo coi suoi sermoni : va ricordata in modo speciale la conversione di S. Agostino.

Stando una volta l'imperatore Teodosio nel presbiterio della chiesa, posto riservato unicamente ai sacerdoti, coraggiosamente mandò ad avvertirlo, ma con tale carità, che Teodosio ringraziò il santo vescovo di tale avvertimento.

Allorché lo stesso imperatore osò entrare in chiesa dopo la strage di Tessalonica, Ambrogio glielo impedì, e quando l'imperatore per scusarsi addusse l'esempio del re Davide, il santo Vescovo coraggiosamente rispose : Se avete imitato Davide nel peccato, imitatelo anche nella penitenza.

Finalmente, dopo molte lotte e sacrifici, andò a ricevere la corona delle sue fatiche in cielo, il 4 aprile dell'anno 397.

PRATICA. Facciamo penitenza dei nostri peccati finchè siamo in vita, se non vogliamo farla in Purgatorio. 

PREGHIERA. O Signore che nell'elezione e nella vita del vescovo Ambrogio hai dato al tuo popolo un esempio della tua immensa misericordia e provvidenza, fa' che per i meriti di Gesù Cristo un giorno siamo compagni di colui che ora veneriamo in terra.

mercoledì 6 dicembre 2017

Eventi sismici e intensa attivtà dello Stromboli, nessun collegamento

Nessun collegamento vi sarebbe tra gli eventi sismici di stamane e la particolare, intensa, attività in atto in questi giorni sullo Stromboli. 
Un’attività esplosiva caratterizzata da frequenti esplosioni concentrate nel cratere di sud- ovest, con attività sismica – così come spiega il Laboratorio di Geofisica Sperimentale (LGS) – ha subito nelle ultime ore un incremento ed è caratterizzata da un numero di eventi molto alto (22 eventi/ora) con ampiezza elevata. 
Il degassamento è medio ed è localizzato nel cratere di nord - est. 
Il tremore sismico oscilla tra valori medi ed alti, in accordo con il degassamento. 
Infine, l’analisi termica ha registrato, negli ultimi giorni, un’anomalia termica media, in accordo con l’attività esplosiva osservata ai crateri sommitali del vulcano eoliano. 

Workshop “Nei solchi di un ghiacciaio inatteso – Lipari: riscoprire le bianche cave di pomice”, dall'8 al 10 Dicembre a Lipari

COMUNICATO STAMPA

Dopo l’anteprima svoltasi a Milano l’11 Ottobre 2017, presso il Politecnico di Milano, Scuola AUIC Architettura, Urbanistica, Ingegneria delle Costruzioni e Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, alla presenza del Sindaco di Lipari Marco Giorgianni, del Dott. Angelo Sidoti e dei geologi Domenico Russo e Nicola Quaranta, dal 8 al 10 dicembre prossimo, presso la Sala delle Conferenze del Museo Regionale Bernabò Brea, si svolgerà il Workshop “Nei solchi di un ghiacciaio inatteso – Lipari: riscoprire le bianche cave di pomice”. Durante i lavori sarà inaugurata la mostra degli elaborati progettuali a cui hanno lavorato in quest’ultimo anno gli studenti dei laboratori di progettazione dei proff. Michele Ugolini e Stefania Varvaro del Politecnico di Milano, per una riconversione e recupero sostenibile delle Cave di Pomice dell’Isola di Lipari. Tra i lavori saranno esposte alcune ipotesi progettuali che attenzioneranno il sito Stabilimento EX LACAVA, l’area di Cava di Porticello e l’area di Porticello EX PUMEX.
L’obiettivo didattico, perfettamente centrato, del laboratorio è stato quello di offrire un lavoro di analisi e di conoscenza strutturata del territorio attraverso una ricerca storica, un rilievo fotografico, un sopralluogo finalizzato ad una lettura interpretativa del paesaggio e delle sue architetture oltre a un rilievo geometrico e materico di alcuni luoghi e dei loro fabbricati.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
Dalla Residenza Municipale, 6 dicembre 2017
L’Assessore Ersilia Pajno

Auguri piccolo angioletto!

Oggi sarebbe stato un giorno particolare: avresti compiuto 18 anni. Che il nostro abbraccio arrivi fin lassù…  Auguri piccolo angioletto .
Zio Sandro e zia Francesca
In memoria di Vittorio Vento

ARDIZZONE "IO CANDIDATO SINDACO DI MESSINA?. SI STA COSTRUENDO PROGRAMMA CON LIBERI E FORTI"

PALERMO (ITALPRESS) - "Intanto sono avvocato e torno a fare la mia professione". Cosi' il presidente uscente dell'Ars, Giovanni Ardizzone, ai cronisti che gli chiedevano se si candidera' a sindaco di Messina, dopo la mancata rielezione all'Ars. "Sto costruendo un programma insieme a tanti. Liberi e forti e' il nome del progetto che richiama il messaggio di Don Luigi Sturzo - ha spiegato Ardizzone -. Bisogna essere veramente forti sapendo qual e' il rischio che si corre in una citta' molto complessa com'e' Messina. Certamente, sto contribuendo a scrivere un buon programma". E ha aggiunto: "Accorinti rappresenta il male minore rispetto a quello che sta succedendo in citta'. Da messinese ho molta tristezza e ho dichiarato che il mio partito in futuro potra' essere Messina. Abbiamo avuto tanti cambi di casacca, un segretario regionale del Pd che e' diventato responsabile di FI e che risponde al nome di Genovese, abbiamo nel Pd persone che di sinistra non hanno assolutamente nulla. C'e' da rimanere smarriti.
C'e' bisogno di recuperare tanta coscienza civica a Messina e fare uscire le persone dallo stato di bisogno. Perche' quando c'e' questo il voto e' condizionato", ha concluso. (ITALPRESS)

Governo Musumeci, la prima delibera di giunta: "Disegno di legge per istituire l'assessorato Isole minori"

Il primo atto è simbolico, per certi versi, più che sostanziale: il governo Musumeci nella sua prima riunione di giunta ha approvato un ddl per istituire la delega assessoriale delle Isole minori per "il coordinamento e la promozione di tutte le attività" che le riguardano. Il ddl di fatto cambia il nome dell'Assessorato alla "Funzione pubblica e agli enti locali", aggiungendo anche il nome la frase "e Isole minori". Insomma, le isole minori vengono legate così ad un assessorato che ha già la delega agli enti locali. Ma molte altre competenze in materia rimangono frastagliate e il ddl non le unifica: ad esempio il trasporto marittimo rimane sotto l'ala di competenza delle Infrastrutture. Insomma, il primo atto è davvero simbolico perché nella sostanza rischia di cambiare poco o nulla.
"E' intendimento del governo - si legge nella relazione allegata al ddl - attenzionare la realtà delle isole minori, procedendo a una organica soluzione delle esigenze isolane". "Per tale motivazione" vengono attribuite all'assessorato "la promozione, la programmazione e il coordinamento delle isole minori". Si tratta di un ddl di natura ordinamentale "che interviene - scrive il governo nella relazione - esclusivamente sul piano organizzativo delle strutture regionali senza ulteriori nuovi oneri a carico del bilancio regionale". Al testo è allegato il parere favorevole della Ragioneria generale, in quanto il ddl "non genera alcun onere finanziario aggiuntivo".

Navi ed aliscafi (LVIII puntata)

Nelle foto di oggi: 1) Pinturicchio; 2) Pisanello; 3) Pisanello- Fotografia Berlucci. datata 28.5.67  



Forte scossa di terremoto stamane tra Vulcano e la costa tirrenica

Un terremoto di magnitudo 3.3 Richter è stato registrato dai sismografi dell’INGV questa mattina alle 4:57.
L’epicentro è stato localizzato sulla costa siciliana settentrionale nord-orientale, ad una profondità di 26 km, a mare fra l'isola di Vulcano e la costa tirrenica.
I comuni più vicini interessati dal fenomeno sono in ordine: Gioiosa Marea, Piraino, Brolo, Lipari, Capo d’Orlando.
L’evento sismico è stato seguito da due repliche di magnitudo 2.2 alle 5:04 e di 2,3 alle 5:29, entrambe a 15 km di profondità.

E' stato avvertito in alcune zone di Lipari e Vulcano. Non si segnalano al momento danni a persone o cose.

Gli auguri ai festeggiati di oggi, 6 Dicembre

Buon Compleanno a Rostyslav Kordiyaka, Giuseppe D'Arrigo, Paola Imbesi, Nicoletta Favaloro, Joseph Lello Merlino, Santi Romeo, Sara Lo Presti, Immacolata Ziino.

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

- Salina -
Santo del giorno: San Nicola - 
San Nicola di Bari


S. Nicola fu uno dei più illustri santi che fiorirono nella Chiesa orientale nel secolo IV. Nativo di Pataro nella Licia, dimostrò fin da bambino di essere predestinato a grandi cose. Prestissimo si innamorò della vita religiosa, e si ritirò in un monastero nelle vicinanze di Mira.

Mirabili furono quivi i suoi slanci d'amore al Signore ed il progresso quotidiano nella virtù. Praticava la carità materiale e spirituale verso il prossimo, e di lui rimase celebre il seguente fatto.

Trovandosi tre giovanette in grave pericolo di perdere l'innocenza, non potendo a causa della loro povertà trovare un onesto collocamento, per tre notti consecutive Nicola si portò vicino a quella casa, ed ogni volta vi gettò dalla finestra una borsa contenente il necessario per la dote di una figlia.

La sua grande devozione lo spinse a visitare la Terra Santa. Durante il viaggio, quando la nave su cui era montato si trovava in alto mare, si scatenò una tempesta tale che i marinai disperavano della salvezza.

Ma Nicola, rassicuratili, si mise in ginocchio: ed il mare divenne calmo e si arrivò felicemente in porto. Ritornato dal pellegrinaggio, trovò vacante la sede episcopale di Mira, capitale della Licia. Nicola, già celebre per i suoi miracoli e per la sua vita esemplare, fu eletto ad occupare quella sede, e la resse sapientemente per molti anni. Fu grande benefattore dei poveri, padre degli orfani, sostegno delle vedove.

Durante la persecuzione di Diocleziano, fu deportato e confinato. Restituita la libertà alla Chiesa, il santo vescovo ritornò tra il suo popolo. Partecipò al Concilio Ecumenico di Nicea ed ebbe parte assai attiva nella confutazione di Ario.

Il Signore lo preavvisò della prossima sua morte ed il Santo, raccomandatosi alle preci del suo buon popolo, radunò il clero, e prese a recitare il salmo: In te Domine, speravi, fino al versetto: In manus tuas, commendo spiritum meum, e col sorriso sulle labbra, spirò. Era l'anno 342.

Il suo corpo si conserva a Bari, nella Basilica del suo nome.

PRATICA. Perdoniamo le offese e preghiamo per coloro che ci fanno soffrire. 

PREGHIERA. O Signore, che hai voluto onorare il tuo vescovo Nicola con insigni miracoli, fa' che per la sua intercessione siamo liberati dalle pene del fuoco eterno. 

Approfondimento


I protestanti, come si sa, non ammettono il culto dei santi. Tuttavia, c'è un santo che è popolare anche e soprattutto nei paesi protestanti, benché non tutti sian capaci di riconoscere, sotto le fattezze e l'abbigliamento del bonario Babbo Natale, uno dei santi più celebri della Chiesa cattolica: San Nicola.

San Francesco

Ma non c'è dubbio. Il cappuccio foderato di pelliccia del nordico Babbo Natale, non è altro che la mitria del barbuto vescovo orientale. Infatti, in Germania e in Svizzera, Babbo Natale si chiama Nikolaus, e il 6 dicembre è festa grande per i ragazzi. Nikolaus, con la gerla colma di doni, ha varcato l'Oceano sulle navi dei coloni olandesi, e in America è diventato " Santa Claus", re della tradizione natalizia, e anche pubblicitaria del Nuovo Mondo.

E dall'America, Santa Claus è rimbalzato con nuova fortuna in Europa; ma pochi l'hanno riconosciuto per San Nicola. San Nicola da Bari, il secolare amico degli scolaretti e di tutti i bambini.

Questo non è l'unico segno della popolarità di San Nicola, uno dei santi più venerati in Oriente e in Occidente. Per tutto l'alto medioevo, egli è stato, per la sua delicata carità, qualcosa di simile a ciò che San Francesco è stato ed è ancora per l'evo moderno. E spesso appare vicino a San Francesco nelle pitture delle chiese francescane.

Per la storia, San Nicola fu vescovo di Mira, nella Licia, ai tempi di Costantino. A Mira le sue reliquie furono venerate finché non sopraggiunse l'invasione turca. Allora vennero poste in salvo da 62 soldati, devoti corsari della città di Bari. E il 9 maggio del 1087, con immensi onori, furono poste nella celebre, vetusta cattedrale del grande porto pugliese, e Bari, dopo una vivace contesa con Benevento, divenne il centro del culto di San Nicola, patrono, tra l'altro, della Russia.

Numerose leggende narrano i particolari della sua vita: "Niccolaio trasse il suo nascimento da ricche e sante persone. Il primo die che fue bagnato, stette per se medesimo ritto nel bacino, e due dì della settimana, cioè il mercoledì e il venerdì, solamente una volta per die prendeva il latte. E. fatto giovane, schifava le dissoluzioni e le vanità e usava la chiesa maggiormente". Non seguì però la carriera ecclesiastica. Salì alla cattedra vescovile per soprannaturale ispirazione dei vescovi riuniti in Concilio, che decisero di eleggere il primo che entrasse in chiesa e avesse il nome di Nicola. Fu presto noto per i suoi prodigi: "Uno die, alquanti marinai pericolavano nel mare. Feciono questa orazione con lacrime: `Niccolaio, servo di Dio, se vere sono le cose le quali udiamo di te, piacciati che noi ora le proviamo'. Incontanente apparve e disse: 'Ecco, io sono presente', e cessò la tempesta".

Perciò i marinai lo considerano loro protettore, ma soprattutto è patrono degli scolari. Tra le molte leggende è infatti celebre quella dei tre scolaretti che un feroce macellaio di Mira aveva sgozzato e messo in salamoia, come porcellotti. Il Santo compì la strepitosa resurrezione dei tre fanciulli, convertendo, per giunta, anche il macellaio.

L'episodio ha dato origine a canti popolari, poco noti ma spesso suggestivi, dei quali citiamo quello raccolto e riportato da Gerard de Nerval nelle Figlie del fuoco

San Francesco



C'erano una volta tre bambini
che andavano a spigolare in un campo.

Arrivano una sera da un macellaio
"Macellaio, potresti ospitarci?"
"Entrate, entrate, piccoli,
c'è posto senz'altro."

Erano appena entrati,
che il macellaio li ha ammazzati,
li ha fatti a pezzettini,
li ha messi a salare come maialini.

San Nicola dopo sette anni,
San Nicola arrivò in quel campo.
Se ne andò dal macellaio
"Macellaio, potresti ospitarmi?"

"Entrate, entrate, San Nicola,
posto ce n'è, non ne manca davvero"
Era appena entrato,
che chiese da cena. 


San Francesco


"Volete un pezzo di prosciutto?"
"Non ne voglio, mi sembra brutto"
"Volete un pezzo di vitello?"
Non ne voglio, non è bello!

Voglio proprio il salamino,
che sta a salare da sette anni!
Quando il macellaio lo senti,
fuori dalla porta se ne fuggi.

"Macellaio, macellaio, non fuggire,
pentiti, Dio ti perdonerà."
San Nicola posò tre dita
sull'orlo del salatoio.

Il primo disse: "Ho dormito bene!"
Il secondo disse: "lo pure!"
Rispose il terzo: "Credevo d'esser già in paradiso!" 


Ancor più suggestivi sono gli innumerevoli episodi di carità del Santo. "Un suo vicino" narra la Legenda Aurea "pervenuto a grandissima povertà, tre sue figliole vergini ordinò di mettere al peccato, acciò che di quella vituperosa mercatantia potesse nutricare sé e le sue figliuole. Per la qual cosa, sentendo il Santo Niccolaio così scellerata intenzione, mosso da zelo di pietade, tolse una massa d'oro, e così legata in un panno, di notte tempo gittolla segretamente per la finestra, e partissi di celato".

L'uomo poté così maritare la prima figlia, e il misterioso dono si ripete finché tutte e tre le ragazze furono onestamente accasate. Solo allora, il padre, appostatosi, poté riconoscere in San Nicola lo sconosciuto benefattore. In tempo di carestia, ottiene dai marinai delle navi frumentarie dell'imperatore una parte del carico, e distribuisce il grano ai bisognosi, senza che poi gli esattori possano riscontrare nessuna mancanza. Appare in sogno a Costantino e impedisce l'esecuzione di tre ufficiali ingiustamente condannati. Ma più spesso, San Nicola è il protettore dei bambini, sempre pronto ad esaudire le preghiere dei genitori a lui devoti.

Doni preziosi; episodi di carità: fanciulli beneficiati. Ecco ciò che spiega l'universale popolarità di San Nicola, e perché lo si ritrovi oggi con le sembianze di Babbo Natale: per ricordare, oltre tutte le apparenze superficiali, il dovere delle carità e il comandamento dell'amore, quell'Amore che nel Natale la sua espressione più alta.

martedì 5 dicembre 2017

Progetti recupero sostenibile cave di pomice. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi

Punto impresa digitale, domani la conferenza stampa di presentazione alla Camera di Commercio di Messina

Messina, lì 5 dicembre 2017. Sarà presentato domani 6 dicembre alle 10.15, nella sala Giunta del Palazzo camerale, il Punto impresa digitale della Camera di commercio di Messina, finalizzato a diffondere la cultura e la pratica digitale.
I “PID” si rivolgono alle imprese di qualunque dimensione e si pongono come punto di primo orientamento per accompagnarle nella trasformazione digitale e per aiutarle nella comprensione e nell’utilizzo dei numerosi servizi digitali offerti dalla Camera di commercio e dal sistema camerale nazionale.
Il Pid dell’Ente camerale di Messina fa parte della rete dei Punti impresa digitale delle Camere di commercio, istituita dal Piano Nazionale 4.0 e varata dal Governo.
Alla conferenza stampa di presentazione prenderanno parte il presidente e il segretario generale della Camera di commercio, Ivo Blandina e Alfio Pagliaro, e il responsabile Area Sud di Infocamere, Salvatore Giustiniani

Fiocco azzurro in casa Favaloro - Sarpi.

Silvia, figlia del nostro direttore Salvatore Sarpi, ha dato alla luce, 
Riccardo 
A Silvia, al papà Andrea, al nonno Salvatore Sarpi, e ai nonni Bartolo e Venerina Favaloro gli auguri di Eolnet ed Eolienews.
Al piccolo Riccardo gli auguri per un futuro ricco di ogni gioia e felicità

Le Eolie nelle stampe d'epoca (XLI° puntata)


U parmitu (Lipari) e Salina

Gli auguri ai festeggiati di oggi

Buon Compleanno ad Immacolata Lo Presti, Giuseppe Costanzo, Massimo Torre, Antonio Casilli, Antonella Zaia, Caterina Busetta, Bartola Merlino

Oggi è il 5 Dicembre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

- (Canneto - Calandra, qualche anno fa) -
Santo del giorno:  San Saba Archimandrita - 

San Saba Archimandrita




S. Saba nacque in Mutalasca, nel territorio di Cesarea nella Cappadocia, da una delle più illustri famiglie di quel paese. Nella sua eta giovanile si ritirò in un monastero poco distante dalla sua patria; e dipoi con licenza dell'abate andò a Gerusalemme per venerare que' luoghi santificati dal nostro Divin Redentore.

Si mise ivi sotto la condotta del celebre S. Eutimio, dopo la cui morte si porta in un deserto vicino al Giordano, ove menava una vita separata da ogni umano commercio. Ma il Signore dispose che egli cooperasse alla salute ancora degli altri; e a questo effetto gl'inviò molte persone, le quali servivano Iddio sotto la sua condotta.

Egli fu in seguito molto perseguitato da alcuni suoi discepoli, a' quali fece in contraccambio motto bene. Il Patriarca di Gerusalemme, Sallustio, lo promosse suo malgrado, al sacerdozio, e due volte lo spedi a Costantinopoli per affari delta sua Chiesa. Egli se ne tornò tutto lieto in Palestina, e si ando a nascondere nella sua solitudine, dove carico di anni e di meriti santamente mori ai 3 di Dicembre dell'anno 434, comprovata dal Signore la sua santità con molti miracoli.

MASSIMA. Conservale, se e possibile, per quanto da voi dipende, la pace con tutti: non vi vendicate non date luogo alla collera; perocché sta scritto: a me e riservata la vendetta, ed io la faro, dice il Signore. S. Paolo Apostolo. 

PRATICA. Se bramate l'intercessione di S. Saba nel presente mese, imitatelo nelle sue virtù, e specialmente nella pazienza. 

Fammi, . Signor, nell'amar tutti eguale, E fa ch'io renda sempre ben per male

lunedì 4 dicembre 2017

La Superluna "eoliana"

In queste ultime ore si è fatto un gran parlare della "Superluna" con foto da ogni parte del mondo.
Alle Eolie non siamo da meno ed ecco, grazie all'amico Luciano Vivacqua, la "Superluna" vista da Pianoconte

Tromba d'aria sul mare di Quattrocchi



















Per queste foto grazie all'amico Massimo Di Franco

Premio letterario a due scrittrici in erba. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi


Il Circomare Lipari ha festeggiato Santa Barbara

I marinai del Circomare Lipari hanno festeggiato oggi Santa Barbara.
Una Santa Messa è stata celebrata da Don Gaetano Sardella nella chiesa di Porto Salvo.
Oltre agli uomini del Circomare Lipari, erano presenti rappresentanti di Delemare Salina, delle amministrazioni locali e delle altre forze dell'ordine.

Judo. Per Enya Livoti nono posto al Campionato italiano esordienti B

Comunicato
Nonostante Livoti Enya Sara, nella categoria 63 kg, abbia disputato una buona gara. non è andata oltre il 9° posto.
L'atleta liparese aveva iniziato bene, vincendo il primo combattimento con la piemontese Sperlonga poi, complice pure un sorteggio non proprio benigno, ha perso con la lombarda di Lodi, Principe Eleonora, poi classificati seconda. 
Ripescata ha perso con un'altra lombarda Martello Phebe Marie, classificatasi poi al terzo posto. L'atleta eoliana ha ben combattuto e alla pari. Il rammarico resta per l'incontro di ripescaggio dove Enya ha commesso una ingenuità sul finire del combattimento, compromettendo l'esito della gara

Punto impresa digitale, mercoledì la conferenza stampa di presentazione alla Camera di Commercio di Messina

Messina, lì 4 dicembre 2017. Sarà presentato mercoledì 6 dicembre alle 10.15, nella sala Giunta del Palazzo camerale, il Punto impresa digitale della Camera di commercio di Messina, finalizzato a diffondere la cultura e la pratica digitale.
I “PID” si rivolgono alle imprese di qualunque dimensione e si pongono come punto di primo orientamento per accompagnarle nella trasformazione digitale e per aiutarle nella comprensione e nell’utilizzo dei numerosi servizi digitali offerti dalla Camera di commercio e dal sistema camerale nazionale.
Il Pid dell’Ente camerale di Messina fa parte della rete dei Punti impresa digitale delle Camere di commercio, istituita dal Piano Nazionale 4.0 e varata dal Governo.
Alla conferenza stampa di presentazione prenderanno parte il presidente e il segretario generale della Camera di commercio, Ivo Blandina e Alfio Pagliaro, e il responsabile Area Sud di Infocamere, Salvatore Giustiniani.

Regolamento per istituzione figura Ispettore Ambientale in consiglio comunale a Lipari


Al "Conti" info point per i genitori dei ragazzi frequentanti la terza media


Lipari: si susseguono le trombe d'aria (Foto: Elvira La Torre)


Dopo la tromba d'aria, immortalata stamane da Luciano Vivacqua e della quale abbiamo pubblicato il video, eccone un'altra, anche questa in tempo quasi reale, immortalata da Elvira La Torre