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sabato 2 novembre 2019

Stromboli. Messinese tratto in arresto dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

A conclusione di attività investigativa i carabinieri della stazione di Stromboli hanno deferito, in stato d'arresto, alla Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, un messinese, ritenuto un pendolare dello spaccio. 
L'uomo, sbarcato dall'aliscafo di linea - Milazzo - Stromboli, dopo un breve pedinamento è stato sottoposto dai militari operanti a perquisizione personale e locale ed essendo stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti (grammi 10,8 di cocaina, grammi 2,5 di marijuana), sostanza da taglio (grammi 6 di mannite) ed oggetti ritenuti pertinenti al reato perseguito (forbicine-coltello) è stato tratto in arresto in quanto responsabile del delitto p. e.p. dall'art. 73 DPR 309/1990 -"detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente" 
Concluse le attività di rito, su disposizione del magistrato di turno, che ha convalidato perquisizione e sequestro è stato posto in libertà, in attesa del giudizio.  

Eolie: Abusivismo, non si ferma il programma di demolizioni. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 02.11.19


Calcio a 5 - Serie D. Cade il Vulcano all'esordio.

All'esordio assoluto in un campionato ufficiale di calcio a 5, il Vulcano è stato superato per 4 a 3 sul campo del Valle del Mela.
La compagine isolana non ha assolutamente sfigurato
A segno per il Vulcano, Carmelo Aloe (3)

Calcio - 2° Categoria. Interclub in trasferta

Dopo la bella vittoria di domenica scorsa l'Interclub Lipari affronterà domani la trasferta sul campo del Riviera Nord. 
L'incontro avrà inizio alle 15,00

Commemorazione defunti. Riproposizione video "Eoliani che non ci sono più" ( 8° filmato - durata 4 minuti circa)

Novembre è il mese dedicato alla commemorazione dei nostri cari defunti. In loro memoria riproponiamo le pubblicazioni (due al giorno) di "Eoliani che non si sono più"....dedicate ai nostri concittadini che ci hanno lasciato
Abbiamo provato ad identificare i defunti di questo video. Per qualcuno abbiamo messo solo il cognome, per altri il nome con cui erano conosciuti, altri sono rimasti anonimi: Copertina: Olimpia Marraffa; 1) Angelino Sardella; 2) Franco Carrà; 3) Maria Sciacchitano; 4) Pietro Saltalamacchia; 5) Olimpia Marraffa; 6) Giovanni Sarpi; 7) Mina De Salvo; 8) Emilio Ziino; 9) Bartolo Merrina e Michele La Torre; 10) Francesco Barile; 11) Pia La Greca; 12) Benito Calenda; 13) ? Cullotta; 14) ? Divola; 15) ? Martello; 16) Rosaria La Greca; 17) ? Spanò; 18) Arrigo Domenica; 19) Tanino Ruggiero; 20) Mamma Giovanni Giardina ?; 21) ?; 22) Salvatore Ziino; 23) Bartolo Cappadona; 24) Rosaria Garito e Gioacchino Mannuccia; 25) Gioacchino Mannuccia; 26) Don Pino Raffaele, Giulio China e Mariano Sparacino; 27) Raimondo Russo; 28) Salvatore Pellegrino; 29) Giovanni Narduzzo; 30) ?; 31) Filippo China e Mafalda Cutuli; 32) Giuseppe "Peppuzzu" Mandile; 33) Salvatore Di Mauro (Turi Alivu); 34) Ruccio Tauro; 35) Annunziata Profilio; 36) Salvatore La Greca; 37) ?; 38) Salvatore Lo Ricco; 39) Luciano Cannistrà; 40) Marianna Giardina; 41) Beppe Lo Cascio; 42) Felice Paino; 43) Antonino Natoli; 44) ? Beninati; 45) Giuseppina Trimboli; 46) Giuseppe Maggiore; 47) Salvatore Profilio e Neva Ambrogetti; 48) Andrea Basile, 49) Carmelo Raccuia; 50) Domenico Cincotta; 51) Angelo Luca; 52) Francesco Bonfante; 53) Giovanni Merlino; 54) Gaetano Trifoglio e Eugenio Sciacchitano

Festa dell'Unità Nazionale. Giornata delle Forze Armate. Le iniziative a Lipari.

L’Amministrazione Comunale è lieta di invitare la cittadinanza alle manifestazioni celebrative in occasione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate nonché anniversario della conclusione della Prima Guerra Mondiale e di ricordo dei Caduti in guerra, che si svolgeranno il 3 e il 4 novembre, in tutto il territorio comunale. 
In particolare, lunedì 4 novembre alle ore 10:00, si svolgerà una solenne celebrazione eucaristica presso la Cattedrale di San Bartolomeo, presieduta da Mons. Gaetano Sardella, cui seguirà il corteo delle Forze Armate per la discesa dalla Cattedrale verso il tratto iniziale di Piazza Mazzini; qui si formerà lo schieramento che prenderà posto nel piazzale d’onore per rendere gli onori ai Caduti Eoliani in tutte le guerre. 
Data la significatività e la rilevanza dell’evento che rappresenta non solo un momento di ricordo e di memoria storica ma soprattutto una importante occasione di riflessione sociale e culturale, si auspica la massima partecipazione. 
L’Amministrazione Comunale

Arriva il fondo per gli investimenti nelle isole minori. Presto potrebbe arrivare anche la legge (fonte: ildispariquotidiano.it - articolo di Leo Pugliese)

Arriva il fondo per gli investimenti nelle isole minori. Istituito presso la presidenza del Consiglio un fondo con una dotazione di 14,5 milioni di euro per il 2020, di 14 milioni di euro per il 2021 e di 13 milioni di euro per il 2022. Il fondo è destinato a “finanziare progetti di sviluppo infrastrutturale o di riqualificazione del territorio di Comuni” delle isole minori. La norma stabilisce che con decreto del presidente del Consiglio, su proposta del ministro per gli Affari regionali, previo parere della conferenza unificata, sono stabiliti i criteri e le modalità di erogazione delle risorse.
Il fondo è ripartito tra i Comuni destinatari con decreto del ministro per gli Affari regionali, di concerto con il ministro dell’Economia, previo parere favorevole della conferenza unificata.
LA LEGGE SULLE ISOLE MINORI
Dopo un impegno di 22 anni da parte dell’ANCIM, l’associazione delle isole minori, e varie proposte di legge non giunte all’approvazione, questa volta sembra che vada in porto la Legge quadro per il loro sviluppo. E’ stata approvata dal Senato ed il 18 ottobre è passata all’esame della Camera dei Deputati per l’approvazione definitiva. Essa tende all’attuazione dei principi fissati dai Trattati dell’Unione Europea che, nel riconoscimento dei gravi e permanenti svantaggi naturali, prevedono particolare tutela di tali aree insulari, per superare i divari geografici, infrastrutturali, amministrativi e dei servizi rispetto alle aree maggiormente sviluppate. La stessa Costituzione Italiana impegna lo Stato, le regioni e i comuni ad adottare gli interventi necessari per la valorizzazione, lo sviluppo socio-economico, la tutela e la messa in sicurezza del territorio delle isole minori, per superare le disparità nell’erogazione dei servizi pubblici fondamentali, gli investimenti territoriali integrati e di inclusione sociale, al fine di conservare e promuovere le diversità naturali e culturali, di rilanciare lo sviluppo ed il lavoro, di valorizzare le potenzialità economiche e produttive e di evitare lo spopolamento, di recupero e promozione del patrimonio storico, artistico e monumentale. La legge approvata al Senato dà una serie di indicazioni operative e stabilisce che lo Stato, le regioni, i comuni e gli altri enti territoriali interessati, nel limite delle risorse disponibili e della dotazione dei Fondi aggiuntivi a quelli già previsti dalle leggi vigenti, perseguono obiettivi in tutti i campi socio-economici e strutturali, come sanità, trasporti, lavoro, sviluppo turistico, difesa del territorio, infrastrutture. Per le risorse annotiamo che saranno di 20 mil. di euro per l’anno 2019, 30 mil. annui per ciascuno degli anni dal 2020 al 2024 e 10 mil. annui a decorrere dal 2025. Entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge, ai fini della quantificazione dei fondi per la perequazione infrastrutturale i comuni delle isole minori, d’intesa con le regioni, provvedono alla ricognizione delle proprie dotazioni infrastrutturali delle strutture sanitarie, assistenziali, scolastiche nonché della rete stradale, fognaria, idrica ed elettrica e delle strutture portuali e aeroportuali. I sindaci dei comuni entro i successivi 60 giorni trasmettono all’ANCIM una relazione sulla ricognizione, comprensiva di progetti di adeguamento delle infrastrutture, per il loro inserimento nel DUPIM per la procedura di ammissione al riparto delle risorse. Entro 90 giorni dall’approvazione della Legge i comuni devono provvedere, con revisione annuale, alla ricognizione del patrimonio storico, artistico, archeologico e monumentale presente nel proprio territorio per definire progetti di recupero e valorizzazione e l’elencazione delle manifestazioni culturali, musicali, religiose, storiche e turistiche, anche individuare criteri premiali all’interno dei bandi per l’erogazione di contributi, l’elencazione delle piccole produzioni locali per promuoverne il “marchio”. Al fine di favorire un più razionale e adeguato utilizzo del patrimonio edilizio e per valorizzare e potenziare i servizi turistici e alberghieri, i comuni possono predisporre un piano avente ad oggetto l’attuale offerta turistica del territorio, la diversificazione per aree di interesse ed una scala di interventi da realizzare con priorità; organizzano nel territorio corsi di formazione professionale per operatori turistici; provvedono alla riorganizzazione delle strutture sanitarie e promuovere le pratiche di volontariato.  Le isole minori italia e corso dei cittadini e delle organizzazioni di volontariato, coordinate dal servizio 118. A sostegno del sistema scolastico, il Min. dell’istruzione con decreto da adottare entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della legge definisce criteri preferenziali da applicare, in sede di assegnazione alle istituzioni scolastiche che ricadono nei comuni delle isole minori, al personale, direttivo, docente, educativo e amministrativo, tecnico e ausiliario di ruolo che dimostri di possedere contestualmente la residenza e il domicilio nel comune ove insiste l’istituzione scolastica di assegnazione. Misure organizzative possono riguardare la protezione civile su base volontaria e la predisposizione di piani di emergenza. Sono possibili accordi di collaborazione e convenzioni con università e con istituti di credito al fine di valorizzare le sinergie culturali con l’elaborazione di progetti e favorire l’innovazione tecnologica nello sviluppo economico e nell’occupazione e per l’installazione di circuiti di sportelli automatici. Per i trasporti marittimi, in considerazione della rilevanza prioritaria per garantire la continuità territoriale con la terraferma, ai fini del miglioramento dei collegamenti e di garanzia della continuità del servizio, le regioni in caso di eventuali sospensioni o interruzioni, verificano la causa di effettive di eccezionalità e adottano le eventuali misure sanzionatorie previste nell’ambito degli accordi che regolano il servizio; definiscono un piano di messa in sicurezza dei porti e degli approdi come opere prioritarie. Le regioni procedono ad una ricognizione del fabbisogno finanziario per la realizzazione degli interventi in materia di dissesto idrogeologico. Per la gestione dei rifiuti, i comuni, anche usufruendo del contributo di sbarco, devono favorire lo smaltimento finale in modo compatibile con le esigenze di tutela ambientale, paesaggistica e sanitaria, attraverso il miglioramento della raccolta differenziata, forme di recupero ed impiego dei materiali recuperati, il compostaggio domestico, il sistema di restituzione o riutilizzo degli imballaggi commerciali, vuoti a rendere su cauzioni, anche con incentivi e penalizzazioni. Le regioni possono trasferire ai comuni la proprietà o la gestione dei beni del demanio regionale e delle riserve naturali regionali, ivi compresa la competenza al rilascio dei titoli concessori e la gestione. Possono predisporre, di concerto con la soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio, un piano per promuovere la realizzazione di impianti di produzione e distribuzione di energia da fonti rinnovabili. Naturalmente bisogna attendere l’approvazione della Camera che potrebbe apportare modifiche.

La Commemorazione dei defunti...ha "radici" eoliane (di Pino La Greca)

La commemorazione dei defunti

Fu tra il 1000 e il 1009 che Sant’Odilone,abate di Cluny (962-1049) istituì la festività della commemorazione dei defunti e l’introdusse nei monasteri della sua giurisdizione.
La festa si estese rapidamente in Francia e nei paesi nordici, mentre in Italia arriva nel secolo XIII e a Roma all’inizio del sec. XIV.
Sull’istituzione di questa festa è interessante quanto racconta il monaco Jotsuald (sec. XII) nella biografia del santo abate: un monaco che tornava da Gerusalemme, sostando in una delle Eolie, molto probabilmente Lipari (dove era ancora attivo il vulcano di Monte Pelato), trovò qui un eremita il quale gli disse che dentro un vicino vulcano ardente erano punite le anime purganti, le quali invocavano preghiere dai vivi, ed in particolare dai monaci di Cluny, per la remissione o abbreviazione della loro pena; e perciò l’eremita gli raccomandò di riferite ciò all’abate di Cluny.
[in questi luoghi le anime dei reprobi soffrono diversi tormenti a seconda dei loro peccati e innumerevoli demonii rinnovano sempre le loro pene. Egli ode sovente questi demonii strillare con piagnucolosi lamenti perché frequentemente le anime dei dannati vengono sottratte alle loro mani a causa delle preghiere e delle elemosine di alcuni che lottano contro di loro senza tregua].
Sant’Odilone, appena appresa la notizia dal monaco rientrato dal viaggio, decise d’istituire la festa della commemorazione dei defunti, collocandola all’indomani della festa d’Ognisanti.
Questo racconto fu ripetuto da San Pier Damiano (sec. XI) nella biografia dello stesso sant’Odilone e da Iacopo da Varazze nella sua “Legenda aurea” (secolo XIII)

Il Purgatorio nasce alle Eolie?
La Chiesa Cattolica, attraverso la commemorazione dei defunti (e la intercessione per le anime dei morti), esprime la sua dottrina del Purgatorio. Come sostenuto dallo storico Jacques Le Goff, ne "La nascita del Purgatorio", tale dottrina si afferma piuttosto tardi nella Chiesa Cattolica, inizialmente come fuoco purgatorio, e solo successivamente strutturandosi nel paradigma dantesco man a mano che lo sviluppo dei commerci e i miglioramenti economici rendevano necessario integrare nella comunità anche quei "peccatori di mestiere", come banchieri o mercanti, dai quali in definitiva ne dipendeva la prosperità.
Dante descrive così la struttura del Purgatorio: esso è un monte, costituito della materia che Lucifero ha innalzato nella sua caduta, scavando l'abisso dell'Inferno; inoltre, è circondato dal mare, e si troverebbe nell'emisfero antartico del mondo. Sulla cima del Monte Sacro si trova l’Eden, il Paradiso Terrestre.



Per approfondimenti:
Luigi Bernabò Brea, Le Isole Eolie dal tardo antico ai Normanni, Mario Lapucci, edizioni del Girasole, Ravenna, 1988.

Giuseppe Iacolino, Le Isole Eolie, nel risveglio delle memorie sopite, Aldo Natoli editore, Lipari, 1996.

Le Eolie nelle stampe d'epoca (Venticinquesima parte)

Vulcano vista da Lipari

Buon Compleanno!

Auguri a Giovanna Di Franco, Rosy Alessi, Antonio Parisi, Andrea Grano, Salvatore Galletta, Francy Giunta, Luana Biviano.

Commemorazione defunti. Riproposizione video "Eoliani che non ci sono più" ( 7° Filmato : durata 5 minuti e 36)

Novembre è il mese dedicato alla commemorazione dei nostri cari defunti. In loro memoria riproponiamo le pubblicazioni (due al giorno) di "Eoliani che non si sono più"....dedicate ai nostri concittadini che ci hanno lasciato
Abbiamo provato ad identificare i defunti di questo video. Per qualcuno abbiamo messo solo il cognome, per altri il nome con cui erano conosciuti, altri sono rimasti anonimi:Copertina: Marisa Natoli; 1) Mina De Salvo; 2) Marisa Natoli; 3) Angela Ziino; 4) Andrea Basile; 5) Antonino Natoli; 6) Francesca Lo Surdo; 7) Lucia D'Albora; 8) Michele La Torre; 9) Ziino ?; 10) Alessandro Indricchio?; 11) Carmela Barile; 12) Nunziata Biviano; 13) Flavia Broccio; 14) Giuseppe Buttò; 15) Calenda; 16) ? 17) Casella ?; 18) Ceraolo; 19) Rosa Coluccio; 20) Alezandro Covalciuc; 21) Anna De Maria; 22) Vittorio Di Stefano; 23) Divola ?; 24) Gaetano Iacono; 25) Lazzaro ?; 26) Matteo Finocchiaro; 27) Carmela Fonti; 28) Assunta La Greca; 29) ?; 30) Licciardo ?; 31) Pietrina Lo Ricco; 32) Antonina Luca; 33) Mandarano ?; 34) Manicotto; 35) Merenda ?; 36) Bartolo Merrina; 37) Francesco Ziino; 38) Benedetto Ficarra; 39) Ciccino Giunta; 40) Santina Mollica; 41) Mollica ?; 42) Napoli?; 43) Antonino Natoli; 44) Carmela Natoli; 45) Frank Natoli; 46) Maria Natoli; 47 e 48) Marino Natoli; 49) Paino ?; 50) Patanè ?; 51) Carlo Pavone; 52) Letizio Pollo; 53) Adelfa Raffaele; 54) Anna Saltalamacchia; 55) Virgona ?; 56) Lina Scaramozzino; 57) Gina Merlino; 58) Sciarrone ?; 59) Nunziata Sciacchitano; 60) Spinnato?; 61) Antonietta Vitale; 62) Zangari; 63) ?

Oggi è il 2 Novembre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie.


venerdì 1 novembre 2019

Mancanza d'acqua al cimitero di Lipari. La signora Raffa replica all'assessore D'Auria.

“All’assessore D’Auria,
Prendo atto della sollecitudine con cui dopo una giornata l’amministrazione abbia risolto la mancanza d’acqua al cimitero di Lipari
E mi fa piacere sapere che si è provveduto in tempo utile anche al diserbamento.
Anche perché negli ultimi anni quelle poche volte che sono andata al camposanto ho sempre portato con me cesoie, guanti e sacchetti sapendo che avrei dovuto provvedere da me alla pulizia dei passaggi e del terreno intorno alle tombe dei miei familiari.
Questa sua risposta ha un suono più stridulò della mia lamentatio, non tanto per il richiamo all’osservanza delle regole da me infrante, quanto per l’insistenza con cui sottolinea la solerzia dell’amministrazione nel risolvere non solo il problema dell’acqua al cimitero di Lipari ma anche in quello di Canneto e l’opera di pulizia (straordinaria?) dalle erbacce.
Vede, assessore D’Auria, io non sono una persona che utilizza i media per farsi togliere una multa (come non ho mai utilizzato amicizie e parentele per lo stesso esecrando scopo) e il “prima” a cui mi riferisco sono i duecento anni che hanno attraversato onorevolmente e onestamente le ultime cinque generazioni della mia famiglia.
E le do ragione anche in merito all’esagerazione con cui ho manifestato la mia contrarietà per un solo disservizio in cui sono incappata. A meditare bene è piccola cosa se paragonata allo stato generale della nostra rete idrica e della relativa distribuzione dell’acqua, delle nostre strade, della manutenzione del verde, del decoro pubblico, della pulizia ...
Ho il presentimento che domattina nelle scarpe degli assessori preposti ci sarà una buona quantità di carbone.
Spero non me ne vogliano in quanto tale circostanza non è a me imputabile.
Ad maiora semper

Elvi Raffa

Dopo la suora dei Nebrodi un’altra “sorella” incinta nel Ragusano

Un nuovo caso di una suora incinta scuote il clero siciliano. Dopo l'eclatante vicenda della "sorella" che, in servizio in un  paese dei Nebrodi,  ha scoperto di essere incinta dopo una visita in ospedale a Sant'Agata Militello, ecco un secondo caso, questa volta in provincia di Ragusa.
La protagonista è una suora originaria del Madagascar che svolgeva la sua missione in un paese della provincia di Ragusa nell’Istituto dove si occupava dell’assistenza agli anziani. E' in attesa di un bambino
La suora, che era anche la madre superiora dell'istituto ha già lasciato la Sicilia per tornare nel suo paese. La notizia sembra risalga ad un mese fa ma è balzata alle cronache soltanto adesso.
Un caso segue l'altro, almeno lo è stato in questi giorni in Sicilia. Dove in una manciata d'ore si è consumata l'insolita notizia che sta facendo il giro dei social e dei quotidiani.

Ovviamente l'ironia più diffusa è quella legata allo Spirito Santo.

Riti e usanze della Festa dei morti in Sicilia. Altro che Hallowen!!

* E' lontana, tanto lontana la tradizione siciliana del "Giorno dei morti" dalla festa di Halloween.
“U iornu di morti”, che si "celebra" in Sicilia il due novembre, rappresenta una visione serena della morte e una considerazione benevola dei defunti.
Nel film “Baaria” di Tornatore vi è una scena in cui gli anziani si recano al capezzale di un moribondo per raccomandargli di portare i saluti ai loro cari, appena arrivato all’aldilà. Non si tratta di una trovata del regista, ma della rappresentazione di un’usanza un tempo tipica in Sicilia. Ciò testimonia il rapporto dei siciliani con la morte e con i morti: di accettazione, rispetto, venerazione.
Ed è questo lo spirito con cui si manifesta il culto dei morti il due novembre.
Nella tradizione siciliana,la notte del primo novembre i morti lasciano le tombe e si incamminano per le strade delle città per "recuperare" giocattoli, dolci, vestiti nuovi da portare ai bambini. Ogni paese, poi, descrive l’evento riferendolo ai propri luoghi o arricchendolo di particolari.
A Cianciana, ad esempio, il punto di partenza dei defunti è il Convento di S.Antonio dei Riformati. Da lì i morti escono per attraversare la piazza e giungere al Calvario, dove, recitata la preghiera al Crocifisso, discendono la via del Carmelo, distribuendo i doni ai bambini buoni. Ad Acireale i morti girano per la città vestiti di bianco e con scarpe di seta per evitare i rumori che possano mettere in allerta i venditori delle mercanzie da rubare per portarle ai loro piccoli parenti. A Salaparuta i morti solitamente non entrano nelle case e lasciano i regali dinanzi le porte o sui davanzali delle finestre, dove li attendono, ben riposti, scarpe o canestrini. Sempre nel Trapanese, altra tradizione a Monte Erice. Lì i defunti, abbandonata la chiesa dei Cappuccini, si dirigono a Rocca Chiana, dove improvvisano banchetti e gustano le prelibatezze locali. Poi, dopo essersi “appanzati”, i morti golosi vanno nelle case dei bambini a deporre i doni. E i bambini, riconoscenti, il giorno dopo si recano alla Chiesa dei Cappuccini per ringraziarli. Nel Palermitano, a Borgetto e a Partitico, i morti sono avvolti in un lenzuolo e camminano, con le torce accese e i piedi scalzi, a due a due, salmodiando litanie e il rosario.
Si è detto dei morti. E i bambini? Prima di prendere sonno, la notte della festa di tutti i santi, recitano, o meglio recitavano, una speciale preghiera propiziatrice di abbondanza di regali. “Animi santi, animi santi/ io sugnu unu e vuiatri sìti tanti:/ mentri sugnu ‘ntra stu munnu di guai/ cosi di morti mittiminni assai”. I doni l’indomani arriveranno puntuali, ma occorrerà cercarli. Quei mattacchioni dei morti li infilano nei posti più reconditi. E a volte, persino, si divertono a lasciare, là dove dovrebbero trovarsi i regali, cose insignificanti (cianfrusaglie, pezzi di carbone), facendo intendere che la stagione si è rivelata magra per la non buona condotta dei piccoli. La mattina perciò i fanciulli, appena svegliatisi, frugano dappertutto: sotto i letti, dentro gli armadi, negli angoli più reconditi dei ripostigli. Li troveranno però, dopo tanto affanno, i doni, e solitamente saranno giocattoli, frutti di martorana, “pupi di zuccaro”. Questi “pupi” si differenziano secondo il sesso dei destinatari: paladini a cavallo o, più tardi, cow-boy per i maschi, dame settecentesche per le femmine. Nel passato più lontano, quando la miseria si toccava con la mano, “li cosi di li morti” si sostanziavano in roba utile: vestiti o scarpe. Sì scarpe, soprattutto. Tanto che era frequente, la notte di ognissanti, appendere sui muri un paio di ciabatte vecchie che l’indomani, per incanto, si trasformavano in scarpe nuove o scarpine di zucchero.
A Palermo, poi, è tradizione visitare, nel giorno della commemorazione dei defunti, le Catacombe dei Cappuccini. Lì sono custoditi scheletri e corpi mummificati, avvolti in panni scuri o addobbati con costumi d’epoca, attaccati alle pareti per essere esposti alla curiosità di chi viene a osservarli.
Il due novembre i cimiteri si affollano dei parenti in visita ai loro defunti. Ma, per ragioni logistiche, e perché quella data è lavorativa, tanti si recano presso le tombe dei loro cari il giorno dedicato a tutti i Santi. In diversi paesi tuttavia, dove la tradizione è più solida, anche il due novembre scuole e uffici restano chiusi. Una volta si rimaneva presso i marmi delle sepolture, adornati di crisantemi, sino a quando i ceri e i lumini accesi non si fossero consumati ed era buona creanza portare i fiori alle lapidi abbandonate dei morti dimenticati. Da dove ha origine la particolare e suggestiva commemorazione dei defunti siciliana? Pare abbia radici molto lontane. Rinvierebbe, secondo alcuni, ai culti greci-romani dei defunti e si legherebbe alla tradizione del “cunsulu”. Ai parenti del de cuius si era solito, e in alcuni paesi accade ancora, offrire pietanze per consolarli dal dolore. L’afflizione per la perdita dei cari era tanta e tale da non avere cuore per preparare da mangiare. Gli antropologi attribuiscono all’offerta dei cibi (“u cunsulu”) un duplice significato: uno materiale, l’assistenza solidale, propria della civiltà contadina, ai congiunti del defunto; l’altro simbolico, che si manifesta nei dolci antropomorfici, cioè con sembianze umane, tipici del giorno dei morti, tra i quali spiccano singolari biscotti detti “crozze ri morti”, cioè ossa dei morti. Oltre ad offrire le vivande ai parenti e alle anime dei morti, ci si ciba degli stessi defunti. In tal modo, col “cunsulu”, si raggiunge una speciale comunanza con i trapassati.
Cosa resta ai bambini siciliani, attratti dalle maschere del terrore e dalle scorribande goliardiche del “dolcetto o scherzetto”, di quel culto gentile dei morti proprio della nostra tradizione? Poco o niente e tanta, tanta confusione
*L'articolo di cui sopra prende spunto e acquisce dati da Spettacoli e feste popolari siciliane, descritte da Giuseppe Pitrè "Biblioteca delle tradizioni popolari Siciliane", vol XII (1881 Palermo)e da Siciliainformazioni

S.M. Salina: Gallo rinuncia alla surroga. Consiglio comunale "monco". L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 01/11/19

REGIONE: MALTEMPO, GOVERNO MUSUMECI DICHIARA STATO DI CALAMITA’

Il governo Musumeci ha deliberato lo stato di calamità naturale a seguito dei gravissimi danni che si sono verificati in tutta la Sicilia a causa del maltempo degli ultimi giorni. Con la stessa delibera è stato richiesto alla presidenza del Consiglio dei ministri il riconoscimento dello stato di emergenza. Il provvedimento è stato adottato nella seduta del governo, tenutasi oggi pomeriggio a Catania nel Palazzo della Regione.
«Abbiamo mantenuto - sottolinea il governatore Nello Musumeci - l’impegno assunto con i cittadini sabato scorso, in occasione del mio sopralluogo nei territori più colpiti del Siracusano e del Ragusano. Ancora una volta, la Regione interviene tempestivamente nelle zone più martoriate dove sono stati registrati danni a persone, infrastrutture e attività imprenditoriali. Nei mesi di settembre e ottobre, la nostra isola è stata flagellata da eventi meteo avversi che hanno causato numerose e gravi criticità. I fenomeni temporaleschi sono stati di tale intensità e forza devastante da provocare frane, allagamenti, esondazioni di fiumi e torrenti. Voglio ricordare come l’ondata di maltempo abbia causato anche due vittime: una il 10 settembre a Polizzi Generosa, probabilmente colpita da un fulmine e una seconda, appena qualche giorno fa, sulla strada statale 115, travolta dall’esondazione del fiume Tellaro: entrambe si stavano recando al lavoro. Grazie agli allerta meteo, lanciati dalla nostra Protezione civile, all’azione dei sindaci e al coordinamento degli interventi, fortunatamente, i danni alle persone sono stati contenuti».
Per quanto riguarda la quantificazione dei danni, non è possibile ad oggi fornire dati certi visto che le amministrazioni comunali e il dipartimento regionale della Protezione civile stanno effettuando ancora il censimento. Una prima sommaria stima però ammonta a circa trenta milioni di euro. Proseguono, intanto, soprattutto nella Sicilia centro-sud orientale, colpita più di recente dal maltempo, gli interventi di messa in sicurezza dei territori per il ripristino delle normali attività e della viabilità.
«La Protezione cvile - dichiara il dirigente generale del dipartimento regionale Calogero Foti - è stata costantemente impegnata, svolgendo anche un’azione di monitoraggio e di coordinamento funzionale attraverso la Sala operativa che ha messo in rete i nostri tenici, i vigili del fuoco, volontariato, Forze dell’ordine, Anas, Consorzi di bonifica, approntando anche i mezzi necessari a far fronte alle diverse e numerose emergenze».

Commemorazione defunti. Riproposizione video "Eoliani che non ci sono più" - (6° Filmato : durata: 3 minuti e 14 secondi)

Novembre è il mese dedicato alla commemorazione dei nostri cari defunti. In loro memoria riproponiamo le pubblicazioni (due al giorno) di "Eoliani che non si sono più"....dedicate ai nostri concittadini che ci hanno lasciato.
Abbiamo provato ad identicare i defunti di questo video. Per qualcuno abbiamo messo solo il cognome, per altri il nome con cui erano conosciuti, altri sono rimasti anonimi: 1) Copertina: Padre Alessandro Restuccia; 2) Giovannino Bonica; 3) Carmelo Pintabona ?; 4) Giuseppina Costa e Edda Ciano; 5) Angelino D'Ambra; 6) ?; 7) Nunzio Scolaro; 8) Domenico Villani e Nunzio Scolaro; 9) ?  ; 10) Giovannina Iacono; 11) Nunziatina Pavone; 12) Diego Sidoti; 13) Turiddu Lo Ricco; 14) Ute Famularo; 15) Padre Alessandro Restuccia; 16) Giovannino De Fina; 17) ?; 18) Bartoluzzo Ruggiero; 19) Rodà ? e Ninì Mollica; 20) Palazzotto ?; 21) ?; 22) Coniugi Crivelli (Girolamo Crivelli e Concetta D'Ambra); 23) ?; 24)?; 25) Francesco La Cava e Francesco Vitale; 26) Angelo Zaia; 27) Giuseppe Scoglio, Angela D'Ambra e Nunziatina Pavone; 28) ?; 29) Pasquale Parisi; 30) Natoli ?; 31) ?; 32) ?; 33) ?; 34) ?; 35) ?; 36) Valeria Profilio; 37) ? 

La celebrazione di Ognissanti tra sacro e profano

Già la cristianità primitiva era solita celebrare feste in onore dei Santi: i primi resoconti scritti risalgono a Tertulliano e a Gregorio di Nizza (223-395 d.C.), ma solo le pagine scritte da Sant’ Ephraem, morto nel 373 d.C., danno una sicura testimonianza della "festa celebrata in onore dei martiri della terra" il giorno 13 maggio.
La festa, dunque, nacque nel nord Europa e giunse a Roma il 13 maggio del 609 d.C., quando Papa Bonifacio IV dedicò il Pantheon di Roma alla Vergine Maria e a tutti i martiri.
Le ragioni dello spostamento della data al primo novembre non sono certe: sembra che fin dall’800 d.c. Alcuino, consigliere di Carlo Magno, decise di stabilire la santissima solennità di tutti i Santi in questa data e di celebrarla con una festa di tre giorni. In questo modo, la Chiesa voleva cristianizzare la festa pagana del Capo d'anno del popolo Celtico, che cadeva ai primi di novembre. Nel tentativo di far perdere significato ai riti legati alla festa di Samhain, nell'anno 835 Papa Gregorio Magno spostò la festa di Ognissanti, dedicata a tutti i Santi del Paradiso, dal 13 maggio al primo novembre, come avveniva già da tempo in Francia. Lo stesso Papa Gregorio III fece costruire all'interno della Basilica Vaticana la cappella di Ognissanti. In inglese la festa di "Ognissanti" si chiama "All Hallows' Day"; la vigilia del giorno di Ognissanti, cioè il 31 ottobre, si chiama All Hallow' Eve. Queste parole si sono trasformate prima in "Hallows' Even", e da lì ad Halloween il passo è stato breve. Nonostante i tentativi della Chiesa Cristiana di eliminare i riti pagani, Halloween è rimasta una festa legata al mistero, alla magia, al mondo delle streghe e degli spiriti. La stretta associazione con la commemorazione dei defunti, celebrata il giorno successivo, fu istituita solo nel 998 d.C.: si pensava che i morti entrassero in comunicazione coi vivi. Così, l’abate Odilone di Cluny diede disposizioni per celebrare il rito dei defunti a partire dal vespro del primo novembre. Il giorno seguente era invece commemorato con un'Eucarestia offerta al Signore, "pro requie omnium defunctorum", un'usanza che ben presto si diffuse in tutta l'Europa cristiana e che fu ufficialmente istituzionalizzata da Papa Gregorio IV. Fu Papa Sisto IV, nel 1474, che rese obbligatoria la solennità in tutta la Chiesa d'Occidente, per celebrare la comunione tra la Chiesa gloriosa e la Chiesa ancora pellegrinante e sofferente.
Il 1° giugno 1949, la Costituzione italiana inserisce il giorno di Ognissanti tra quelli considerati "festivi, agli effetti della osservanza del completo orario festivo e del divieto di compiere determinati atti giuridici". Come l’Italia, anche altri paesi europei come l’Austria, il Belgio, la Spagna, la Francia, la Grecia, il Lussemburgo hanno istituito ufficialmente questa celebrazione.

Le Eolie nelle stampe d'epoca (Ventiquattresima parte)

Il cratere di Vulcanello

Buon Compleanno!

Auguri a Maria Cacace Fonti, Giovanni Bruno, Kalum Kelum, Maricetta Rubino, Kasun Ranasinghe, Santina Gitto, Giuseppe Soraci, Santina Fonti, Fabiana La Greca, Rosanna Fiorentino, Mery Saltalamacchia.

Commemorazione defunti. Riproposizione video "Eoliani che non ci sono più" ( 5° Filmato -durata 6 minuti e 26)

Novembre è il mese dedicato alla commemorazione dei nostri cari defunti. In loro memoria riproponiamo le pubblicazioni (due al giorno) di "Eoliani che non si sono più"....dedicate ai nostri concittadini che ci hanno lasciato
Abbiamo provato ad identificare i defunti di questo video. Per qualcuno abbiamo messo solo il cognome, per altri il nome con cui erano conosciuti. Chiediamo aiuto ai lettori per completare l'elenco:1) Angelo Granata , Salvatore Di Mauro (Turi Alivu), Leonardo Greco; 2) Giovannino Spanò; 3) ?; 4) Giuseppina Costa e Edda Ciano; 5) Angelo D'Ambra; 6) ?; 7) Nunzio Scolaro; 8) Domenico Villani e Nunzio Scolaro; 9) ?; 10) Giovannina Iacono; 11) Nunziata Pavone; 12) Diego Sidoti; 13) Salvatore (Turiddu) Lo Ricco; 14) Ute Famularo; 15) Padre Alessandro Restuccia; 16) Giovannino De Fina; 17) ?; 18) Bartoluzzo Ruggiero; 19) Rodà ? e Ninì Mollica; 20) Palazzotto ?; 21) ?; 22) Coniugi Crivelli (Girolamo Crivelli e Concetta D'Ambra); 23) ?; 24) Giovannino Bonica; 25) Bartolo Giardina; 26) Ciccio Mondello; 27 e 28) Mons. Bernardino Re; 29) Pino Cullotta, Ragusi ?, Giovannino Milano; 30) Francesco Vitale; 31) Cristoforo Spinella e Pietro Russo; 32) Giuseppe Persiani; 33) Rodà e Cristoforo Moneta; 34) China Filippo; 35) I fratelli Portelli (I tripulini); 36) Ciccio Amato; 37) Marmora Fausto; 38) Franco Donato; 39) Francesco Ziino; 40) ? e Alessandro Profilio; 41) Renatino? e Crivelli ?; 42 e 43) Lucio Costanzo; 44) Maria Francesca e Rosa Ziino; 45) Felice Zaia; 46) Vartulu ? (Pistaciciri); 47) Pasquale Parisi e Gaetano Bertè (Mastru Aitànu); 48) Gaetano Trifoglio (Pistuni); 49) ?; 50) ?; 51) ?; 52) Bartolo Valastro; 53) ?; 54) ?; 55) Milano? ; 56) ?; 57) Pietro Agrip; 58) ?; 59); 60) Pino Profilio; 61) Giovannino Milano; 62 e 63) Domenico Cusolito; 64) Fratelli Portelli (I Tripulini); 65) Giovanna Spinella; 66) Alessandro Profilio; 67) Pietro Arena ; 68) ?; 69) ; 70) ?; 71) ?; 72) Silvana Scaramozzino; 73) ?; 74) Raoul Di Perri; 75) Angelino Merlino; 76) Livio D'Ambra; 77) ?; 78) Antonino Puddu; 79) Tanino Ruggiero; 80) ? ? ?; 81) ?; 82) Francesco Vitale,Angelino D'Ambra e Antonino Del Bono ; 83) Giacomo Giampino; 84) ?  

Lipari: in pagamento borse di studio, anni 2012/13 e 2013/14 per primaria e secondaria di primo grado

Si avvisano le famiglie che, come da disposizione della Regione Sicilia, sono in pagamento presso la Filiale della Banca Unicredit di Lipari le borse di studio per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado (scuole elementari e medie) relative agli anni scolastici 2012/2013 e 2013/2014.
Gli elenchi dei beneficiari potranno essere consultati presso l’Ufficio Pubblica Istruzione c/o Biblioteca Comunale, via Garibaldi, dal lunedì’ al venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00 e il martedì e il giovedì dalle 15:00 alle 17:00.
L’Assessore
Tiziana De Luca

Il funzionario
Silvana Sidoti

SANITA’: INFRASTRUTTURE E TECNOLOGIE, SIGLATA LA CONVENZIONE DA 91 MILIONI DI EURO PER I PRESIDI DELL’IRCSS BONINO PULEJO DI MESSINA

Via libera all’accordo attuativo che consentirà interventi infrastrutturali e tecnologici per 91 milioni di euro nei presidi dell’Ircss Bonino Pulejo fra cui l’ospedale Piemonte di Messina. E’ stata siglata oggi, infatti, la convezione tra il Ministero della Salute – DG Programmazione Sanitaria e l’Assessorato alla Salute della Regione Siciliana che attua il progetto di investimenti presentati dall’IRCCS Bonino Puleio.
Si tratta di un percorso ambizioso che prevede azioni di rigenerazione, miglioramento delle tecnologie e costruzione di nuove infrastrutture sanitarie nella Città dello Stretto che vanno ad aggiungersi al Piano di interventi da oltre 250milioni di euro (finanziati con i fondi ex Art.20) sull’edilizia sanitaria e già in fase di attuazione.
Nello specifico, con riferimento all’ospedale Piemonte, sono stati finanziati interventi per nuove degenze specialistiche, l’ampliamento del pronto soccorso, la realizzazione del pronto soccorso psichiatrico, di un laboratorio di patologia clinica e del tecnopolo di ricerca con l'assegnazione della risonanza magnetica 7 tesla. Inoltre è prevista la costruzione di un parcheggio multipiano, di una sala conferenze e quella di palestra e piscina riabilitative.
Presso il presidio neurolesi di contrada Casazza, invece, saranno realizzati alloggi per il reinserimento sociale e lavorativo con utilizzo di tecnologia domotica ed altri servizi per migliorare la struttura peloritana. Infine, al Bioparco delle Neuroscienze e delle fragilità di Mortelle verranno realizzati un maneggio per l’ippoterapia e un delfinario a scopo terapeutico e riabilitativo.
La procedura, in qualità di stazione appaltante, verrà seguita direttamente dall’IRRC Bonino Pulejo, spetterà al Ministero della Salute e alla Regione Siciliana vigilare sull’attuazione del piano.
La convenzione siglata dall’assessore alla Salute, Ruggero Razza, è il risultato dell’azione condotta dall’Assessorato in sinergia con il Ministero e l’Ircss Bonino Pulejo, che ha consentito di superare alcune criticità burocratiche perfezionando un progetto che risulterà strategico non solo per la città di Messina, ma per l’intero bacino sanitario siciliano e di una parte significativa del Mezzogiorno.

Mancanza d'acqua al cimitero di Lipari. L'assessore D'Auria non ci sta e replica alle accuse.

COMUNICATO
In riferimento alla nota diffusa a mezzo stampa in merito alla mancanza d’acqua di oggi al Cimitero di Lipari, fermo restando il dispiacere per il disagio occorso nelle ore di disservizio, è tuttavia necessario fare alcune precisazioni poiché c’è stato davvero il massimo impegno per risolvere nel più breve tempo possibile tale criticità nonostante non sia in alcun modo imputabile alla Amministrazione ne al personale addetto al Cimitero
Io stesso, infatti, una volta venuto a conoscenza del problema, che ha riguardato esclusivamente la zona bassa del Cimitero, ho immediatamente provveduto a contattare l’impresa Geomar per conoscere lo stato della erogazione in loco, apprendendo che l’acqua era già in rete; nonostante tali rassicurazioni della ditta, si è ritenuto di dover disporre un rifornimento con autobotte ma, purtroppo, essendo la ditta impegnata in altri viaggi per distribuzioni urgenti, ha provveduto a rifornire il Cimitero appena possibile nel pomeriggio. Sempre solo nel pomeriggio è arrivata anche l'acqua dalle tubazioni, per cui ho immediatamente informato il Dirigente per richiedere alla Geomar relazione dettagliata sull’accaduto e motivazioni del disservizio.
Rammento inoltre che, proprio per dare decoro e ordine in questi giorni particolarmente significativi di commemorazione dei cari defunti, l’Amministrazione ha predisposto i necessari interventi di diserbamento in tutti i Cimiteri di competenza del Comune e incaricato la ditta Loveral, visto il pensionamento del custode cimiteriale, di effettuare temporaneamente le operazioni di pulizia e di ricambio dei sacchi della spazzatura . Nei giorni scorsi è stato inoltre ultimato l’intervento nel cimitero di Canneto necessario a risolvere definitivamente la mancanza di acqua che ne interessava la parte vecchia, provvedendo allo spostamento del contatore.
Per quanto – come già sottolineato – si può comprendere la seccatura derivante da una situazione come quella di stamattina e il “bisogno” di uno sfogo a caldo, non si possono tuttavia ritenere né accettabili i toni utilizzati né ammettere il disagio come alibi per contravvenire alle norme del codice della strada, soprattutto quando tale infrazione poteva causare pericoli per la circolazione e per le altre persone. Le valutazioni su come si stava meglio “prima”, ci auguriamo, non facciano riferimento alla mancanza di controllo e al poter disattendere le regole, senza essere contravvenzionata, in nome di “tanto sono solo 15 secondi”.
L’Assessore ai Servizi cimiteriali
Massimo D’Auria

Oggi è il 1° Novembre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie.

LIPARI

giovedì 31 ottobre 2019

Gli studenti del Conti hanno incontrato Sciascia



Lo scrittore Leonardo Sciascia e il suo legame con le Eolie e il territorio siciliano sono stati al centro dell’incontro “Ricordo di Leonardo Sciascia” che si è tenuto stamane, presso la Chiesa dell’Immacolata - Museo del cinema e della civiltà del bello – Parco Letterario Eoliano dell’area museale del Castello di Lipari.
L’incontro, molto ed intensamente partecipato, è il primo di una serie di eventi promossi e organizzati dal Centro Studi Eoliano e rivolti alla diffusione della lettura, agli approfondimenti letterari, artistici e ambientali del territorio siciliano e eoliano nell’ambito del progetto “Cultura, ambiente e territorio, per le scuole di Lipari”.

Le foto sono tratte dalla pagina fb di Mario Marturano

Come eravamo

In alto da sx a dx: Piero Bertè, Cristian Ruggiero, Alessandro Mollica, Roberto Paino.
In basso da sx a dx: Luigi D'Auria, Giuseppe Finocchiaro, Roberto LiDonni, Luca Chiofalo

L'Isola in fiore a Lipari.



Fiori per dire ti amo, fiori per dire ti voglio bene, fiori per ogni ricorrenza o evento.
Fiori... perchè è il modo più bello, variopinto e profumato per dire che ci sei.
A Lipari, da oggi, il punto di riferimento per fiori, piante e affini è "L'isola in fiore" di Gianluca ed Antea.
Le nostre composizioni floreali, frutto di buon gusto, raffinatezza ed estrosità, sono il "top".
Rivolgiti a noi per ogni evento


Ci trovi sulla via Prof. Emanuele di Lipari, locali ex Sail Post. 
Contattaci al 3397808271 - 3317372358 - 3314226585 
NELLA SLIDE ALCUNE DELLE NOSTRE COMPOSIZIONI

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L'ASP di Messina si convenziona con la "Fondazione Banca degli Occhi del Veneto" per la Chirurgia Oculare

L'Azienda Sanitaria Provinciale di Messina ha stipulato una convenzione con la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto, Centro di Riferimento per gli Innesti Corneali e di Ricerca sulle Cellule Staminali Epiteliali, Certificata dal Centro Nazionale Trapianti,; scopo della convenzione è l'acquisizione di cornee e tessuti per chirurgia oculare elettiva quali le colture di cellule staminali epiteliali limbari da impiantare nei pazienti.
"La Fondazione su richiesta dell'ASP di Messina - spiega il Direttore Generale Paolo La Paglia - invierà cornee idonee al trapianto, altri tessuti e servizi per chirurgia oculare; i tessuti provengono da donazioni ai sensi della vigente normativa italiana sui trapianti e sono distribuiti in accordo con le procedure operative, le linee guida del Centro Nazionale Trapianti, le norme italiane ed europee. I tessuti sono accompagnati dalla certificazione attestante l’idoneità all'utilizzo e comprovante l'avvenuta selezione del donatore, volta a ridurre il rischio di patologie trasmissibili mediante il trapianto."
Ai fini della tracciabilità, una volta eseguito l'intervento, il chirurgo dell'ASP di Messina dovrà compilare e inviare la "scheda utilizzo" che attesta l’uso del tessuto, contiene i dati del paziente ed eventuali notizie relative a complicanze, eventi o reazioni avverse gravi.

Cimitero di Lipari centro senz'acqua e cittadina verbalizzata per aver sostato per "scaricare" 10 litri d'acqua portata da casa

“Al sindaco di Lipari,
nè egregio, tanto meno caro.
Oggi 31 ottobre ho subito come cittadina e come persona due smacchi dalla sua amministrazione. Il primo nella tarda mattinata, quando, arrivata al cimitero di Lipari per la cara (questa sì) tradizione della visita ai defunti di famiglia, non ho trovato acqua. Il secondo quando, ritornata nel pomeriggio al cimitero, ho appurato molto contrariata che l’acqua ancora non c’era. Per cui, dopo aver posato buste di fiori e piante, sono tornata verso casa a riempire taniche e bottiglie che potessero sopperire alla mancanza del servizio pubblico e ho preso la macchina per non trascinare gli appena sufficienti 10 litri. Ebbene stavolta ho trovato un vigile urbano che mi ha intimato di non sostare vicino al cancello del cimitero per scaricare i 10 litri d’acqua che avevo portato.
Il solerte vigile (che la rappresenta in tale circostanza) nei 15 secondi necessari a scaricare le bottiglie mi ha fatto un verbale pur non avendo intralciato in alcuna maniera il traffico.
Dunque, sindaco, le dico che questa multa non ritengo di doverla pagare.
E mi auguro di ricevere, insieme al resto della cittadinanza, le scuse da lei e dall’amministrazione per aver creato un così pesante disagio. Una mancanza di sollecitudine a risolvere un problema in un giorno in cui ci si ritrova uniti nel presente e nel passato magari per fare una seria valutazione di come si stava meglio “prima”.
Con osservanza (la speranza ormai l’abbiamo bella che sepolta e addobbata di fiori finti che almeno non hanno bisogno di acqua)
Elvi Raffa


Nota del direttore - Oltre alla signora, che come si legge, ha scritto al sindaco, altri cittadini ci hanno contattato per segnalare la mancanza d'acqua al cimitero. Al di là delle "problematiche" ,che sarebbero state evidenziate a chi ha cercato di saperne di più, reclamando giustamente il ripristino dell'erogazione, ci sembra davvero assurdo come, specie in questi giorni, non si riesce a rifornire con un'autobotte il cimitero

Commemorazione defunti. Riproposizione video "Eoliani che non ci sono più" - 4° Filmato durata 7 minuti e 6 secondi

Novembre è il mese dedicato alla commemorazione dei nostri cari defunti. A partire da ieri (anche se non è ancora novembre) riproponiamo le pubblicazioni (due al giorno) di "Eoliani che non si sono più"....dedicate ai nostri concittadini che ci hanno lasciato
Abbiamo provato ad identificare i defunti di questo video. Per qualcuno abbiamo messo solo il cognome, per altri il nome con cui erano conosciuti, altri sono rimasti anonimi: Chiediamo aiuto ai lettori per completare l'elenco. Scrivete nome e/o cognome di coloro che non abbiamo identificato, in un commento. Copertina: Lucia D'Albora; 1) Don Pino Raffaele, Giulio China e Mariano Sparacino; 2) ? ; 3) Deli Carbonari; 4) Padre Alessandro Restuccia; 5) Nino Subba; 6) Salvatore La Greca; 7) Rodolfo Mandarano; 8) Nunzio Consoli; 9) Ciccino Travia; 10) Ciccinello Profilio e Pino Gugliotta; 11) Ruccio Carbone; 12) Angelo Speziale; 13) Vittorio Barile; 14) Ciccio Amato; 15) Francesco Della Chiesa ; 16) Lucia D'Albora; 17 e 18) Michele La Torre; 19) Damiano Russo; 20) Lina Scaramozzino; 21) Filippo Di Stefano; 22) Giuseppe Siracusano; 23) Rizki Abbas; 24) Salvatore Profilio e Neva Ambrogetti; 25) Broccio ?; 26) Edoardo Bongiorno; 27) Giovanna Ballato; 28) Giovanni Barbuto; 29) Barbuto ?; 30) Bice Biscotto ; 31) Ciccino Biviano; 32) Nino Bonannella; 33) Edoardo Bongiorno; 34) Bucca ?; 35) Calenda Maria; 36) Cappadona ?; 37) Pierina Casamento ; 38) Casilli ?; 39) Centorrino ?; 40) Giulio China; 41) Giuseppa Cincotta; Cincotta ?; 42) Cincotta ?; 43) Famularo ?; 44) Coniglio ?; 45) Maria Costanzo; 46) Giovanni D'Ambra; 47) De Fina?; 48) Giuseppe Favaloro; 49) Franca Cincotta Ferlazzo ; 50) Federico Finocchiaro; 51) Francesco Furnari ; 52)Lucio Giovenco; 53) Inferrera ?; 54) Inferrera ?; 55) Rosa La Greca; 56) ?; 57) Lauricella?; 58) Giuseppe Lombardo; 59) Vittoria Mandarano; 60) Guglielmo Mazzeo; 61) Maria Mondello; 62) Giovanni Natoli; 63) Marianna Natoli; 64) Pino Natoli, 65) Natoli ?; 66) Bartolo Paino; 67) Daniela Paino ; 68) Scaramozzino; 69) Giovanni Taranto; 70) Giuseppe Taranto; 71) Bartolo Todaro; 72) Travia ?; 73) Gino Viola; 74) Virgona Giuseppe; 75) Antonino Zaia ; 76) Livia Roncaglia ; 77) Gemma Russo; 78) Caterina Saltalamacchia; 79) Giuseppe Portelli ; 80) Profilio

Panarea conquista anche i Prada: Miuccia e il marito acquistano casa per 2 milioni

Nuovi ospiti illustri per l'isola di Panarea. Nei giorni scorsi hanno acquistato casa i Prada. Si tratta della vecchia casa dell'ex tabaccaio che, secondo indiscrezioni, sarebbe stata venduta per 2 milioni di euro.
È stato un amore a prima vista per i coniugi Patrizio Bertelli e Miuccia Prada che arrivati sull'isola in barca, alcune settimane fa, hanno girato Panarea con una Ape-Taxi e sono rimasti folgorati dalla bellezza della casa e dalla sua posizione.
La villetta, riporta la Gazzetta del Sud in edicola, si trova nella caletta della strada che va verso la chiesa di San Pietro, in un punto panoramico che guarda verso gli scogli di Panarea (Basiluzzo, Le Formiche e Dattilo) e verso Stromboli col suo inconfondibile pennacchio sempre fumante. 
La famiglia Bertelli-Prada ha già incaricato un noto geometra eoliano per il progetto di restauro.

Le Eolie nelle stampe d'epoca (Ventitreesima parte)

Casa contadina alle Eolie

Buon Compleanno!

Auguri a Sebastiano Nello Casabona, Antonio Motta, Gianluca Bonica, Ivan De Salvo, Ludovica Celi, Dario Scaffidi, Maria Grazia Allegrino, Celeste Basile, Michele Giacomantonio

Commemorazione defunti. Riproposizione video "Eoliani che non ci sono più" ( 3° Filmato - Durata 5 minuti e 14 secondi )


Novembre è il mese dedicato alla commemorazione dei nostri cari defunti. A partire da ieri(anche se non è ancora novembre) riproponiamo le pubblicazioni (due al giorno) di "Eoliani che non si sono più"....dedicate ai nostri concittadini che ci hanno lasciato
Abbiamo provato ad identificare i defunti di questo video. Per qualcuno abbiamo messo solo il cognome, per altri il nome con cui erano conosciuti. Chiediamo aiuto ai lettori per completare l'elenco:
Copertina: Gasperino Monteleone, Pino Raffaele, Francesco Broccio, Umberto Mirabito; 1) Cris Merlino; 2) Gaetano Marocchini; 3) Cristoforo La Greca; 4) Angelo Luca; 5) Lello Saltalamacchia; 6) Vittorio Barile; 7) Enzo Favata; 8) Bartolo Munafò; 9) Fabio Brach; 10) Edoardo Bongiorno; 11) Francesco Scoglio e Giovanna Pavone;  12) Pavone e Milano; 13) Angela Sciacchitano detta Lina ; 14) Tano Iacono; 15) Salvatore Isgrò; 16) Stefano Scibilia; 17) Basilino Sottile; 18) Anna De Maria; 19) Bartolo Cincotta ; 20) Antonio Scoglio; 21) Ciccino Giunta; 22) Ninni Megna; 23) Pino Natoli; 24) Salvatore La Greca; 25) Antonino Di Losa ; 26) Eufemia Biviano; 27) Fausto Marmora ; 28) Gallo; 29) Giacomo Giampino; 30) Pietro Caprara; 31) Gianni Silvestro e Giuseppe Biancheri ; 32) Giuseppe Maggiore; 33) Gilormino Mannello; 34) Nino Subba; 35) Peppino Merlino; 36) Stefano Mazza, 37) Giovannino Milano; 38) Francesco Giovenco; 39) Giuseppe Profilio, 40) Salvatore Giuttari; 41) Giuseppe Siracusano; 42) Lucio Costanzo; 43)  Mons. Salvatore Nicolosi e Francesco Vitale; 44) Padre Alessandro Restuccia; 45) Bartolino Raffaele; 46) Bartolo Valastro 
Aspettiamo tutti i vostri Bimbi GIA' IN MASCHERA per un SANO divertimento da VAMPIRI
CON 2 OSPITI D'ECCEZIONE

Lipari: arriva novembre, disco orario e parcheggi rosa sul corso V.E.

Cambiano a Novembre le regole che disciplinano l’accesso e la sosta sul corso principale di Lipari. Lo dispone l’ordinanza numero 97/19, emessa dal dirigente Mirko Ficarra. 
Dal 1° Novembre e sino al 31 Marzo sulla via Vittorio Emanuele sarà consentito, nei giorni feriali, dalle sei alle diciassette, il transito e la sosta dei mezzi a due e quattro ruote. Poi entrerà in vigore l’isola pedonale. 
Due le novità contenute nell’ordinanza. 
La prima è l’istituzione di stalli a tempo (1 ora) per la sosta delle autovetture. La sosta è a titolo gratuito con l’obbligo dell’esposizione del disco orario. 
La seconda novità riguarda la realizzazione, nella stessa area, di due stalli “parcheggi rosa”. Ne potranno usufruire le donne in stato di gravidanza e neo – mamme con bambini di età non superiore ad un anno. Queste dovranno produrre apposita istanza al comando di polizia municipale. L’ordinanza prevede, inoltre, l’istituzione di aree per il carico e scarico merci e per la sosta dei mezzi a due ruote. 
Nei giorni festivi e le domeniche sul corso Vittorio Emanuele sarà in vigore (h.24) l’area pedonale. Tale regolamentazione, come anticipato, resterà in vigore sino al 31 marzo. 
Dal 1° aprile e sino al 31 ottobre si tornerà alla ZTL (6 -11) e all’area pedonale (11 – 6).

Il 1° Novembre le Suore Francescane dell'Immacolata di Lipari festeggiano i 114 anni dalla fondazione dell'Istituto.

Oggi è il 31 Ottobre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie

Canneto visto da Monterosa (foto: Salvatore Sarpi)

mercoledì 30 ottobre 2019

S.M. Salina. Il consiglio resterà senza opposizione

Giacinto Gallo, l'ultimo dei candidati non eletti nella lista di minoranza, nelle scorse amministrative del maggior comune salinaro, non ha accettato di subentrare ai consiglieri di minoranza che si sono dimessi subito dopo l'inchiesta giudiziaria "Isola verde".
Come si ricorderà Giuffrè, Capasso e Romagnolo (che non sono coinvolti nell'indagine) hanno chiesto un passo indietro (non ottenendolo) anche alla giunta Arabia e ai consiglieri di maggioranza.
Prima di Gallo avevano rinunciato anche gli altri non eletti.  
Il consiglio resta, quindi, senza opposizione.

Calcio a 5 - Serie D (Messina A): Esordio in trasferta per il Vulcano. In C2 sconfitta a tavolino per l'Unione Comprensoriale

Esordirà il prossimo 2 novembre, in trasferta, la formazione del Vulcano.
La compagine eoliana affronterà il Valle del Mela. 
L'esordio casalingo il 9 novembre contro il Villafranca. 
Intanto nel campionato di C2 (Girone C) è stata assegnata persa all'Unione Comprensoriale la gara che aveva vinto, sul campo, contro l'Or.sa Promosport. 
L'Unione comprensoriale scende a 6 punti, l'Or.sa sale a tre. 

Lipari, dai cimiteri dell'isola "scompaiono" in questi giorni anche le lampadine

Nuove segnalazioni di "prelievi coattivi" nei cimiteri liparesi. In questi giorni nei quali continua a persistere l'infame fenomeno del furto di fiori, scompaiono anche le lampadine.
Nuove segnalazioni, in tal senso, ci sono giunte anche oggi pomeriggio

Consulta Giovanile Regionale, il DDL adesso è legge, Magistro: “Frutto di un lavoro di squadra, ringrazio tutti gli schieramenti politici”

“Le consulte giovanili nascono per uno specifico compito: dare voce e spazio progettuale ai giovani. Tutto ciò da oggi sarà legittimato anche all’interno delle Istituzioni regionali, grazie al DDL approvato all’Ars: una legge attraverso la quale un percorso partito attraverso l’esperienza “dal basso” dell’Assemblea delle Consulte Giovanili Siciliane, che in questi sei mesi è riuscita ad aggregare trenta consulte comunali e a portare avanti diverse attività ed un primo evento regionale sulle Politiche Giovanili, adesso prende la strada dell’ufficialità con la costituzione della Consulta Regionale Giovanile.
Un grande traguardo, frutto di un lavoro corale, in cui tutti gli schieramenti politici, hanno ascoltato la necessità manifestata più volte di 'formalizzare l’aggregazione' dei giovani siciliani. Adesso lavoreremo ancora con più entusiasmo affinché i giovani siciliani possano essere reali protagonisti della vita sociale, politica, economica regionale e non siano costretti a lasciare la propria terra”. A dichiararlo è il Presidente dell’Assemblea delle consulte giovanili siciliane, Alessandro Magistro, a seguito del DDL voluto dalla Commissione Affari Istituzionali all’ARS, oggi approvato in Aula.

Commemorazione defunti. Riproposizione video "Eoliani che non ci sono più" - 2° Filmato durata 8 minuti

Novembre è il mese dedicato alla commemorazione dei nostri cari defunti. A partire da oggi (anche se non è ancora novembre) riproponiamo le pubblicazioni (due al giorno) di "Eoliani che non si sono più"....dedicate ai nostri concittadini che ci hanno lasciato.
Questo è il primo filmato che abbiamo realizzato

Abbiamo provato ad identificare i defunti di questo video. Per qualcuno abbiamo messo solo il cognome, per altri il nome con cui erano conosciuti. Chiediamo aiuto ai lettori per completare l'elenco: - Copertina: Filippo Bernardi (Filippino); 1) Mina De Salvo (mia moglie); 2) Alessandro Profilio, 3) Annunziata Profilio; 4) Carolina Marino;  5) Pastore ?; 6) Pastore ? ; 7) Pastore ?; 8) Lillo Malara, Pino La Cava, Claudio Costa; 9) Francesco Cincotta; 10) Antonino Cappadona (U Pitracchiu); 11) Giuseppe Martello; 12) Angelo Luca; 13) Don Pino Raffaele; 14) Padre Nino La Rosa; 15) Del Gais Antonietta in Del Bono; 16) Turi Alivu; 17) Elena Vergari e Antonino Tesoriero;  18) Gioacchino Mannuccia e Rosa Garito; 19) Nino Santamaria; 20) Vittorio Vento; 21) Giovanni Violante ; 22) Pino La Cava; 23) Italo Paino; 24) Eugenio Sciacchitano; 25) Giulio China; 26) Nino Sulfaro; 27) Stefano Bertè; 28) Carmelino Salmieri; 29) Ciccio Imbruglia; 30) Federico Finocchiaro; 31) Bartolo Todaro; 32) Giovannino De Fina; 33) Filippo Bernardi (Filippino); 34) Spartaco Persiani e Antonino Belfiore; 35) Greco Salvatore (Tureddu); 36) Greco Leonardo; 37) Saverio Cerreto; 38) Nino Bonannella; 39) Angelo Favorito; 40) Paolo Sallustro; 41) Pino Raffaele e Gasperino Monteleone; 42) Bartolo Natoli (Lausta); 43) Gianni Silvestro;  44) Trifoglio Gaetano (Pistone); 45) Peppino La Spada; 46) Nino Ziino ; 47) Marcello D'Albora; 48) Mario Lauricella; 49) Franco Donato;  50) Angelino Merlino; 51) Pippo Calderone; 52) Luciano Cannistrà; 53) ?; 54) Pino Cullotta; 55) Isa Conti e Federico Megna; 56) Pino Corrieri; 57) Filippo China; 58) Mariano Sparacino; 59) Nicola Puleo; 60) Mimmo Cusolito; 61) Sebastiana Pavone e Giuseppe Rizzo; 62) Cris Merlino; 63) ? ; 64) Giuseppe Sgroi; 65) Mario Natoli; 66) Guglielmo Mazzeo; 67) Bartolo Basile;  68) Costa Giuseppina; 69) Domenico Villani e Nunzio Scolaro; 70) Renato De Pasquale; 71) Ciccino Biviano; 72) Valentino Abbate; 73) Padre Paolo Adamo; 74) Giovanni Saccà; 75) Ciccio Mondello 

Una turista speciale a Stromboli (fonte: INGV)

Come le competenze geofisiche trovano applicazioni inaspettate!

di Paolo Madonia

Dopo moltissimi anni di assenza, la mattina del 21 giugno scorso una tartaruga marina, della specie Caretta caretta, arrancando con fatica su una spiaggia di sabbia e grossi ciottoli vulcanici, ha deposto le sue uova nei pressi di Punta Lena, sull’isola di Stromboli. Una coppia che passeggiava di buon’ora lungo la spiaggia ha fortuitamente notato la presenza della tartaruga, attivando immediatamente una rete di contatti per cercare di salvaguardare il sito di ovodeposizione: si sono così attivate due associazioni no profit, Attiva Stromboli, impegnata da anni alla salvaguardia del patrimonio culturale ed ambientale dell’isola e il Filicudi WildLife Conservation, impegnata nello studio e nella conservazione delle risorse marine dell’arcipelago Eoliano, con base nell’isola di Filicudi dove gestisce un pronto soccorso per le tartarughe marine.

Il nido della Caretta caretta è stato subito recintato per evitare che fosse accidentalmente calpestato, e sono stati organizzati turni di sorveglianza, su base volontaria, per il monitoraggio continuo sino alla schiusa delle uova: consuete operazioni che in altri luoghi di deposizione, come la Spiaggia dei conigli di Lampedusa, sono messe in atto da anni. Ma diversamente da Lampedusa, a Stromboli vi è una complicazione: la sua sabbia, di natura vulcanica, è composta da minerali scuri che tendono ad assorbire facilmente la radiazione solare, riscaldandosi notevolmente. Un serio pericolo per la crescita degli embrioni poiché un eccesso di calore può diventare letale, già quando la temperatura della sabbia supera i 35°C.

Mutuando una delle attività di routine nei programmi di sorveglianza vulcanica, rappresentata dalla misura delle temperature del suolo nelle aree fumaroliche, in quelle zone cioè dove il vapore di origine magmatico-idrotermale giunge sino in superficie, riscaldando il suolo sino a temperature che possono anche superare i 700°C, come avvenuto nell’Isola di Vulcano durante la crisi vulcanica del 1988, si è pensato di operare in modo analogo per registrare continuativamente la temperatura della sabbia circoscritta all’area della deposizione. Grazie ad una proficua collaborazione tra INGV e volontari delle due citate associazioni, un sistema di controllo della temperatura che, per ragioni di urgenza, non si è potuto dotare della parte relativa alla trasmissione dei dati, è stato installato in loco e i dati scaricati manualmente più volte al giorno, per verificare l’eventuale sussistenza di condizioni critiche di temperatura.

Per ovviare al surriscaldamento eccessivo il recinto che delimitava l’area del nido è stato dotato di una copertura amovibile, applicata quando le temperature rischiavano di salire troppo e rimossa quando il cielo presentava una copertura nuvolosa con il rischio che la sabbia si raffreddasse troppo, condizione questa altrettanto pericolosa quanto l’eccessivo riscaldamento. Per avere un’idea di quanto possa riscaldarsi la sabbia nera di Stromboli basti pensare che la temperatura superficiale, rilevata con una termocamera all’atto dell’installazione del sistema di monitoraggio, superava i 52°C.

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Un momento dell’installazione della strumentazione per il monitoraggio della temperatura e dell’umidità nel nido della tartaruga marina a Stromboli (©Filicudi Wildlife Conservation)
Un ulteriore rischio si è presentato il 3 luglio, quando si è verificata la prima delle due drammatiche esplosioni parossistiche del vulcano. All’esplosione è seguito un piccolo flusso piroclastico, composto cioè da gas e materiale solido incandescente che ha raggiunto il mare, discendendo giù dalla Sciara del Fuoco. L’evento ha formato una piccola onda anomala dell’ampiezza massima fortunatamente di poche decine di centimetri e non ha causato alcun problema nella zona costiera dell’isola. Un’onda di maggiori dimensioni, tra i vari danni che avrebbe potuto causare, avrebbe con ogni probabilità compromesso irrimediabilmente il nido delle tartarughe.

Anche una mareggiata, avvenuta poco più di una decina di giorni dopo ha rischiato di compromettere la sicurezza del nido, facendo ormeggiare una imbarcazione a vela d’altura alla deriva proprio nelle immediate vicinanze dell’area di deposizione della spiaggia di Punta Lena.

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©Paolo Madonia
Per il restante periodo di incubazione non si sono verificati ulteriori situazioni problematiche, e la notte del 6 agosto è cominciata la schiusa delle uova che è durata alcuni giorni: sono nati in totale circa una ventina di esemplari che, aiutati dai volontari che presidiavano il nido, hanno preso il mare iniziando così il loro viaggio nelle acque blu del mar Mediterraneo. Un viaggio questo che forse le riporterà a depositare le uova esattamente nel luogo in cui sono nate, mettendo in atto uno degli affascinanti e ancora misteriosi meccanismi che riportano alcuni animali migratori a rioccupare i luoghi di riproduzione, anche dopo essersene allontanati migliaia di chilometri. Un aspetto scientifico che affascina e interessa anche gli studiosi del campo magnetico terrestre, visto che le linee di forza di questo campo di forze potrebbero rappresentare delle vere e proprie “autostrade” percorse dagli animali migratori.
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La schiusa delle uova di tartaruga a Stromboli ha visto la nascita di circa 20 esemplari di Caretta caretta (©Filicudi Wildlife Conservation)