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lunedì 31 dicembre 2018

Ritrovata fede nuziale

A Quattropani è stata ritrovata la fede nuziale, nella foto. 
 Chi l'ha smarrita contatti il 3334420409

Presentato il volume " A egregie cose" del dottor Michele Giacomantonio.


COMUNICATO STAMPA 
In una chiesa di San Pietro predisposta per l'occasione e stato presentato il volume "A egregie cose..." che parla del cimitero di Lipari nei 150 anni della sua istituzione, scritto da Michele Giacomantonio e pubblicato dal Centro Studi Eoliano. Ha presieduto i lavori la prof. Maria Carnevale che, qualche anno fa, aveva avuto l'idea di questo lavoro e l'aveva proposto al Centro studi.
Sono seguiti gli interventi di mons. Gaetano Sardella parroco di San Pietro che ha portato ai convenuti il saluto della Parrocchia sottolineando il valore religioso e civile del culto dei defunti, del Sindaco Marco Giorgianni che ha sottolineando come questa iniziativa caldeggiata e sostenuta dal Comune si sposi a tutta una serie di interventi volti ad adeguare e riqualificare i nostri cimiteri, quindi l'assessore Tiziana De Luca che ha inquadrato l'iniziativa del libro in una serie di interventi culturali promossi o sostenuti dal suo assessorato.
È' stata quindi la volta di Michele Giacomantonio che supportato da un video in Power Point ha parlato del nostro cimitero non solo come del cuore della città composto da notabili ma anche da una grande anima popolare: Salvatore Iacono, u zu Turi Alivu, Minicuzzo, Vartuluzzu Ruggero, Giuseppina a Carvunara, ecc, ma anche di un luogo ricco di misteri: da quello sui mandanti dell'uccisione del sindaco Policastro, a quelli degli interventi sulla tomba della signora Natan, protestante, per permettere al vescovo di Lipari, trasferito a Trapani, di togliere l'interdetto, alla tomba dell'ultima Amendola che, dopo avere seppellito otto familiari scrivendo per loro dei lunghi necrologi, scompare senza che della sua tomba sia rimasta traccia.
Lipari, 31/12/2018
Centro Studi

Prime avvisaglie di tramontana. Primo dell'anno con isolamento?

Prime avvisaglie di tramontana e collegamenti "in affanno". Soppresse e/o anticipate corse in aliscafo e nave. E domani, salvo repentini cambiamenti, si prospetta un primo dell'anno all'insegna dell'isolamento

Accadde alle Eolie. 30 Dicembre 2002 : La frana sulla Sciara del fuoco di Stromboli e lo tsunami.

La "movimentazione" in atto sullo Stromboli rimanda molti con il pensiero al 30 dicembre 2002, ognuno trae le proprie conclusioni o si fa un proprio "film" su quanto accade o potrebbe accadere. Quel che è certo, lo ribadiamo, lo Stromboli è costantemente monitorato (ma questo avviene normalmente) e nulla lascia presagire eventi che vanno al di là dell'allerta gialla.  
Con il supporto di meteoweb.eu vi proponiamo partendo proprio dai fatti del 2002 una "cronistoria" sia di quell'evento che di altri di natura sismica o vulcanologica che hanno avuto origine dallo Stromboli e/o dal territorio eoliano.
Sono passati poco più di 16 anni anni da quel giorno in cui un’onda anomala ha interessato tutte le coste del basso Tirreno tra Calabria e Sicilia. Possiamo ricostruire quanto accaduto grazie a una breve sintesi elaborata da un report della dottoressa Sonia Calvari, esperta dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia:
L’eruzione effusiva dalla base del Cratere di nord/est dello Stromboli ha avuto inizio il 28 dicembre 2002 ed è finita il giorno seguente. Un sorvolo effettuato il 29 dicembre con l’elicottero della Protezione Civile ha permesso di rilevare, con l’ausilio di una telecamera termica, tre colate laviche che si erano espanse nel settore orientale della Sciara del Fuoco ed avevano raggiunto il mare in 30 minuti. In corrispondenza della costa le colate erano larghe complessivamente 300 m, e il 29 dicembre non apparivano più alimentate. Il 30 dicembre si è originato ancora un piccolo flusso lavico, lungo circa 200 m., che al momento del sopralluogo, alle ore 11.30, appariva in espansione lungo una piccola depressione sul settore settentrionale della Sciara del Fuoco. Improvvisamente, alle 13:15 e 13:22 ora locale del 30 Dicembre, due corpi franosi si sono distaccati dalla Sciara del Fuoco. Le frane hanno raggiunto il mare e sono state accompagnate da un’abbondante ricaduta di cenere sul versante sud-orientale dell’isola. La pioggia di cenere non è stata causata dall’attività esplosiva, bensì dalla frammentazione dei blocchi durante il crollo. Le frane, la prima di 600.000 m3, la seconda di 5.000.000 di m3 di roccia, hanno provocato il distacco dal pendio dei depositi lavici del 28 dicembre insieme ad una vasta porzione dei depositi precedenti. Al loro ingresso in mare le frane hanno originato due tsunami i quali, sull’isola di Stromboli, hanno provocato prima il ritrarsi del mare, e poi due onde anomale alte parecchi metri che si sono abbattute sui paesi di Stromboli e Ginostra, danneggiando edifici ed imbarcazioni e causando il ferimento di alcune persone. Le onde anomale si sono propagate fino a Milazzo, sulla costa settentrionale della Sicilia, ad una distanza di 60 km a sud di Stromboli. Da quando l’eruzione è iniziata i crateri sommitali dello Stromboli non mostrano segni di attività esplosiva. Nessuna forte esplosione ha avuto luogo sul vulcano, e nessuna scossa è stata registrata dalla rete di monitoraggio sismico. Precedenti tsunami sono occorsi a Stromboli nel 19301944 e 1954. Questi episodi sono risultati correlati ad attività eruttiva parossistica, a frane lungo la Sciara del Fuoco, oppure a flussi piroclastici, ma mai alla messa in posto di nuovi flussi lavici.
In merito a questi eventi di inizio ’900, nel nostro Speciale Tsunami il geologo Giampiero Petrucci ha fatto riferimento proprio allo Stromboli, spiegando che la seconda metà degli anni ’10 viene marcata dalle isole Eolie e dallo Stromboli in particolare. Proprio Iddu, come viene chiamato il vulcano dagli strombolani, è difatti protagonista di due episodi notevoli. Il primo, il 3 Luglio 1916, dunque in piena “Grande Guerra”, rappresenta un’eruzione cui si accompagna un terremoto (avvertito anche nella Calabria Tirrenica) e soprattutto uno tsunami (intensità 2) che investe soltanto la parte nord dell’isola, in particolare la zona di Piscità dove viene invasa la spiaggia, con un’ingressione pari ad una decina di metri. Il secondo episodio, il 22 Maggio 1919, risulta ben più cospicuo, anche geograficamente parlando. Alle 17.45 si verifica una grande esplosione vulcanica, con materiale piroclastico e lava che danneggia diverse case delle varie frazioni di Stromboli, Ginostra compresa. Segue uno tsunami (intensità 3) che invade la costa per circa trecento metri, trascinando a terra numerose barche. Vengono segnalati fenomeni anche a Capri (Marina Piccola) ed Ustica dove il mare si ritira e poi torna sulla spiaggia sia pure causando danni lievi. Oscillazioni inferiori al metro si verificano in Sicilia (Palermo, Catania, Messina) e Sardegna (Cagliari) oltre che a Napoli.
Nel decennio successivo le Eolie continuano a recitare un ruolo da protagoniste: il 18 Luglio 1926 si sviluppa una scossa sismica a Salina, con danni e frane a Pollara e Malfa dove il mare si ritira e poi invade la spiaggia. Quindi l’11 Settembre 1930 un’altra esplosione violenta del vulcano di Stromboli, durata alcune ore, con i prodotti piroclastici che colpiscono ripetutamente le abitazioni, talora con forza distruttiva. Stavolta i danni sono ingenti, anche in merito alle vite umane: 4 infatti i morti accertati ufficialmente anche se alcune testimonianze propendono per un numero maggiore. Nella zona di Ficogrande (Sopra Lena) lo tsunami susseguente (intensità 3) invade la costa per circa 200 metri, con run-up di due metri e mezzo, provocando altre due vittime, sorprese dall’onda in mare o sulla spiaggia. Sono questi gli unici due morti alle Eolie a causa di uno tsunami. Si deve poi arrivare al 1944, per la precisione il 20 Agosto, per assistere ad un altro maremoto eoliano. Ancora una violenta eruzione dello Stromboli, con lava sulla Sciara del Fuoco che termina la sua veloce corsa in mare, provocando un’onda di tsunami tutt’altro che trascurabile e classificata di intensità 4. A Punta Lena si verifica infatti un’ingressione marina di circa trecento metri, molti i pesci spiaggiati ma rari danni alle costruzioni e fortunatamente nessuna vittima umana.
Oggi ci chiediamo se dopo tutti questi grandi eventi storici sia possibile che, a fronte di una situazione di allarme, la popolazione delle Eolie ma anche di tutte le zone costiere tirreniche di Calabria e Sicilia, non sia organizzata in modo adeguato per affrontare un’eventuale tsunami.
Ecco alcune foto e immagini (dell’Ingv) relative all’evento di diciotto anni fa:

FORTE TRAMONTANA, MARE AGITATO E FREDDO PUNGENTE NLLA NOTTE DI CAPODANNO. PREVISIONI METEOMARINE EOLIE A CURA DI GIUSEPPE LA CAVA

E ' previsto, nel comprensorio eoliano,  un peggioramento delle condizioni meteo già dal pomeriggio-sera di oggi (vigilia di Capodanno) . 
Si prevedono raffiche burrascose di tramontana che potranno raggiungere i 70-80 km orari e aumento del moto ondoso che, in serata, potrà risultare localmente agitato. E' previsto, inoltre, un moderato calo termico, avvertibile specie dalla serata quando la colonnina di mercurio potrà segnare i 7 C ma la temperatura percepita sarà prossima allo zero . 
In calo nella sera-notte di Capodanno la quota neve che sarà probabile a quote collinari a partire dai 600 m.
Possibili precipitazioni localmente anche grandinigene tra la serata e la nottata.
Attenuazione del vento e del moto ondoso dal pomeriggio di Capodanno ma sarà solo una breve pausa poiché nel medio termine é prevista una più forte irruzione di aria fredda che avrà il suo apice il prossimo Sabato.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI O AGGIORNAMENTI VISITATE LA PAGINA FACEBOOK DI METEO EOLIE. 
Auguro a tutti i lettori di Eolienews Buon Anno!

Ricordando... Tindara Costanzo in Fonti.

Per ricordare gli eoliani defunti, spazio giornaliero con foto tratte dal nostro archivio.

Auguri ai lettori di Eolienews, festeggiati oggi.

Buon Compleanno a Claudia Campagna, Francesca Furnari, Antonio Billè, Jessica Alessi, Stefano Iabichella, Luana Di Prima, Antonio Cafarelli, Ruben Piemonte, Nino Cirino, Deby Cincotta, Valentina Agrip, Eleonora Digiglio, Ivan Ferlazzo, Gaetano Giuffrè.

Capodanno 2019. C'è già chi ha festeggiato e chi festeggerà per ultimo

Il 2019 è già arrivato! Mentre noi ci accingiamo a prepararci per l’ultima notte del 2018, mentre decidiamo come vestirci e cosa cucinare, dall’altra parte del mondo il nuovo anno ha già fatto il suo ingresso fra brindisi e fuochi d’artificio. Da Kiritimati, l’atollo del Pacifico in cui passa la linea del giorno e in Nuova Zelanda il 2019 è già entrato.
E’ la linea del tempo che gira intorno alla Terra e detta il tempo, le fasi del giorno e della notte e per il 31 dicembre detta anche l’anno. I primi ad aver dato il benvenuto al 2019 sono stati quindi gli abitanti di Kiritimati, un piccolo isolotto del Pacifico in cui corre la linea internazionale del cambio di data. Una linea immaginaria ovviamente, che definisce il confine fra lo ieri e l’oggi. Gli abitanti di Kiritimati sono sempre i primi del mondo a vivere l’alba del nuovo giorno, lo fanno ben 13 ore prima di noi, e così hanno fatto anche per l’anno. La linea del tempo inizia nel Pacifico e sempre nel Pacifico termina: gli ultimi a salutare il 2018 saranno infatti gli abitanti delle Isole Samoa, nella Polinesia Francese, e lo faranno 11 ore dopo di noi.
Capodanno 2019: quando arriva il nuovo anno
La linea del tempo inizia quindi nelle isole Kiritimati e da lì si sposta in Nuova Zelanda. Gli abitanti di Auckland hanno già brindato al nuovo anno: dalla splendida Sky Tower colorati fuochi d’artificio hanno dato il benvenuto al 2018. Fra poco il nuovo anno verrà festeggiato anche in Australia. Mentre noi ci sediamo a tavola per l’ultimo pranzo del 2018 a Sydney nella meravigliosa baia davanti all’Opera fervono i preparativi: fra meno di un’ora gli australiani festeggeranno il 2019.
Seguendo la linea del tempo il 2019 toccherà poi il Giappone che brinderà al nuovo anno 9 ore prima di noi. La festa a Tokyo sarà con il celebre lancio di palloncini davanti ai Giardini Imperiali. Poi toccherà a Taiwan, Pechino e Singapore (8 ore in avanti). Spettacolari i festeggiamenti nella baia di Singapore. La festa per il nuovo anno si sposterà poi in Vietnam e in Thailandia con tante feste sulle spiagge di Phuket. Toccherà poi all’India dare in benvenuto al 2019. Nel frattempo si prepareranno a festeggiare il nuovo anno gli abitanti delle isole Seychelles.
Tre ore prima di noi scoppieranno i festeggiamenti nella Piazza Rossa di Mosca. E mentre noi staremo degustando le ultime portate del cenone in Sud Africa si saluterà il nuovo anno. Quando da noi saranno le 23 ad Atene il Partenone si illuminerà per salutare l’arrivo del 2019 così come in Egitto.
L’Europa centrale festeggerà tutta insieme il 2019. Dalla Porta di Brandeburgo a Berlino agli Champs Elysee a Parigi, da Plaza Mayor a Madrid a Las Ramblas di Barcellona, dal Circo Massimo di Roma a Piazza Duomo a Milano, si stapperanno contemporaneamente le bottiglie di spumante.
Un’ora dopo di noi festa a Londra a sulle rive del Tamigi, a Dublino, a Lisbona a Praça do Commercio, nelle isole Canarie, in Marocco e in Tunisia. L’ultima terra d’Europa ad entrare nel 2019 saranno le isole Azzorre che lo faranno due ore dopo di noi.
A quel punto la linea del tempo attraverserà l’Atlantico per giungere a Rio de Janeiro. Quando da noi saranno le 3 del mattino del 1 gennaio 2019 sulla spiaggia di Copa Cabana scoppierà la festa. E mentre alcuni di noi andranno a dormire alle 5 del mattino a Times Square a New York la palla del nuovo anno scenderà lungo l’antenna. E contemporaneamente la festa esploderà anche in Messico sulle spiagge di Cancun.
La linea del tempo attraversa poi gli Stati Uniti e mentre da noi sarà già sorta la prima alba del nuovo anno Los Angeles e San Francisco 8 ore dopo di noi saluteranno il nuovo anno. Fra gli ultimi a dare il benvenuto al 2019 ci saranno gli abitanti delle Isole Hawaii (10 ore dopo di noi) e gli ultimi in assoluto a salutare il nuovo anno saranno gli abitanti delle Isole Samoa nel Pacifico. Dopo di loro tutto il mondo sarà nel 2019.

Alla Crial di Lipari è tempo di ....SCONTI E SCORTE.

Accadde alle Eolie: 31 Dicembre 2010 : Lipari. Per le manifestazioni natalizie è sbarcata la Royal Pipe Band

Canti ai tempi del Natale. Tre brani dal concerto della Schola Cantorum della Basilica di San Cristoforo (Canneto)

Vi proponiamo tre brani del concerto "Canti ai tempi del Natale", tenutosi ieri sera nella Basilica minore di San Cristoforo a Canneto, a cura della Schola Cantorum della stessa Basilica. Per le immagini si ringraziano Ugo Bertè e Mimmo Mollica. Montaggio Salvatore Sarpi

Oggi è il 31 Dicembre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Alba eoliana -
Santo del giorno: San Silvestro - 

San Silvestro I

San Silvestro nacque a Roma da Rufino e Giusta.
Morto il padre, Giusta si prese una cura speciale della sua educazione, ponendolo sotto la guida di Canzio, prete romano, affinchè lo formasse lla pietà e alle scienze.
Finiti gli studi, fu dal Papa San Marcellino ordinato sarcerdote e fu salda colonna nella Chiesa e faro luminoso per quei tempi di superstizioni e di pratiche ancora pagane.
Nel giro di pochi anni morirono i Papi S. Marcellino, S. Marcello, S. Eusebio e S. Melchiade, a cui Silvestro succedette. La Sede Romana aveva bisogno di un Papa di salda tempra e di grandi vedute per usufruire di quella pace che Costantino il Grande aveva dato alla Chiesa.
Sotto il suo pontificato furono combattute le due grandi eresie dei Donatisti col concilio di Arles e degli Ariani col concilio di Nicea.
Silvestro avrebbe ardentemente desiderato recarvisi personalmente, ma data la vecchiaia e le infermità dovette mandarvi i suoi legati. Provvide ai bisogni di tutto l'orbe cattolico, ma Roma era la città che attirava in special modo le sue cure. La cristianità, uscita allora dalle Catacombe, abbisognava di chiese pei Divini Misteri, e Silvestro fece edificare otto basiliche.
Stabilì regolamenti per le ordinazioni dei chierici, per l'amministrazione dei Sacramenti e per il soccorso ai poveri.
Viveva parcamente per avere di che dotare le chiese ed aprire ricoveri di beneficenza.
Tra le opere di questo grande Papa è celebre l'appello che indirizzò agli Ebrei: « Ebrei, il tempo delle figure è passato ed è subentrato quello della realtà. Il Messia da voi atteso è venuto; il suo regno è stato costituito, si dilata, s'innalza e si sostiene. Negate ora se volete la luce del sole; ma certo non negherete la verità di questi fatti che splendono come il sole e che ogni giorno giganteggiano sempre più ». 
Esausto di forze per le continue infermità, dopo 22 anni di glorioso pontificato passò all'eterno riposo il 31 dicembre dell'anno 335.

domenica 30 dicembre 2018

Schola Cantorum della Basilica di San Cristoforo (Canneto): Canti al tempo del Natale (breve video)

Per il video grazie a Mimmo Mollica

Papa Francesco del 30 Dicembre. In collaborazione con Vaticano news

STRENNA DI NATALE ! 
Da Sabato 08 Dicembre, a Lunedì 31 Dicembre, SCONTO del 30% 40% e 70%, su tutti gli occhiali da SOLE. 
SCONTO del 30% (soltanto) sulle montature da vista. 
DA TUTTO LO STAFF, TANTI AUGURI DI UN SERENO NATALE.

Ricordando... Carmelo Riganò

Per ricordare gli eoliani defunti, spazio giornaliero con foto tratte dal nostro archivio.

Auguri ai lettori di Eolienews, festeggiati oggi

Buon Compleanno ad Andrea Favaloro, Andrea Marino, Vincenzo Malalana, Rita Quadara, Santino Serrato, Alessandro Costanzo, Jessica Carmen Pietracatella, Raffaella Inferrera, Giada De Teresa, Mirko Lazzaro, Dariana Antonia Radu, Ivana Furnari

Rotelle artigianali, mandorle sgusciate, pelate e vino cotto.. Sensazionale promo alla Crial di Lipari


Accadde alle Eolie. 30 Settembre 2008 : Turista spagnolo muore sullo Stromboli

Santa Messa a Santa Margherita nel giorno di S. Stefano (terzo gruppo di foto)

Foto: Alessio Pellegrino

LA PAROLA. Video - commento al Vangelo di domenica 30 dicembre 2018

Oggi è Domenica 30 Dicembre. Buongiorno ai lettori di Eolienews con questa cartolina dalle Eolie

I bellissimi colori di Marina Corta dopo la pioggia 
(Foto: Gaetano Di Giovanni) -
Santo del giorno: Sant'Eugenio di Milano


Sant' Eugenio di Milano

Non si hanno notizie certe su di lui, da Landolfo Seniore sappiamo che si trattava di un vescovo venuto in Italia al seguito di Carlo Magno, di cui era anche padre spirituale.
A lui venne attribuito il merito di aver difeso, durante un concilio a Roma, il Rito ambrosiano, contro i tentativi di abolirlo fatti da papa Adriano I e dallo stesso Carlo Magno. Per dirimere la questione i padri riuniti in concilio decisero di posare sull'altare della basilica di San Pietro i due messali romano e ambrosiano, dopo le porte della basilica furono chiuse e sorvegliate, e tutti pregarono e digiunarono per tre giorni. Quando furono riaperte le porte della basilica, i due messali erano ancora chiusi, ma miracolosamente si spalancarono tutti e due, ciò fu interpretato come un segno del Cielo che ambedue i riti avevano pari dignità.

sabato 29 dicembre 2018

Pescando nel nostro archivio. Lipari: Video della Processione della Madonna di Porto Salvo (anno 2007)

Eolienews vi ripropone il video con le immagini suggestive della processione a mare(quella del 2007) della Madonna di Porto Salvo a Lipari. Uno dei momenti più intensi dell'estate eoliana. IL VIDEO:

Stromboli. Resta alta l'attività vulcanica. Nessun limite alle escursioni. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi.

Il Ristorante Sangre Rojo comunica:
Date le numerose richieste dei nostri clienti, che organizziamo su prenotazione il cenone di capodanno d'asporto con consegna a domicilio, per un minimo di 10 pax a cenone.
Le prenotazioni sono a numero limitato.
Per info sul menu' e costi chiamare al numero 3382909524
Entro e non oltre il 30 dicembre
Voi pensate a divertirvi che al resto ci pensiamo noi

Canti al tempo del Natale. Domani, 30 Dicembre concerto della Schola Cantorum in Basilica a Canneto.

Black out elettrico a Ginostra

Un black out elettrico, con collegate difficoltà, ha interessato quest'oggi il piccolo borgo di Ginostra, nell'isola di Stromboli.
Il guasto è stato riparato dopo circa 5 ore.

Dalla Sciara del Fuoco...lo Stromboli oggi, con le sue esplosioni (Breve video di Riccardo Lo Schiavo)

Ricordando... Alessandro Profilio nel 14° dalla sua dipartita

Ricordando... Teresa Casella.

Per ricordare gli eoliani defunti, spazio giornaliero con foto tratte dal nostro archivio.

Auguri ai lettori di Eolienews, festeggiati oggi

Buon Compleanno a Davide Mollica, Mirko Favaloro, Silvia Carbone, Luca Pollara, Laura Biviano, Giuseppe Imbruglia, Graziella Locantro, Antonello Cortese