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sabato 10 marzo 2018

Ricerca personale, varie figure

“Villa Meligunis Hotel di Lipari seleziona Responsabile Ristorante.
Offresi contratto stagionale da aprile ad ottobre.
Si richiede esperienza maturata in alberghi e buona conoscenza della lingua inglese e/o tedesca.
Il curriculum deve essere comprensivo di fotografia ed autorizzazione al trattamento dei dati personali a: direzione@villameligunis.it

“Villa Meligunis Hotel di Lipari seleziona per la stagione estiva le seguenti figure professionali full time o part time:
Cameriera/e ai piani – Aiuto Cuoca/o Lavapiatti - Cameriera/e ristorante con conoscenza lingue.
Il curriculum deve essere comprensivo di fotografia ed autorizzazione al trattamento dei dati personali a: direzione@villameligunis.it ”

L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi


Calcio a 5 - C2 Maschile. Ludica Lipari superata dalla Libertas Zaccagnini


La Ludica Lipari di calcio a 5 maschile è stata superata quest'oggi, in trasferta, per 10 a 8 dalla Libertas Zaccagnini.
Per la formazione dell'arcipelago a segno Puglisi Felice (4), Puglisi Mario (2) e Daniele Pellegrino

Stromboli, via libera alle escursioni ad alta quota. E sul pontile di Ginostra la Prefettura scrive al sindaco Giorgianni

(foto dal web)
Via libera alla scalata dello Stromboli sino ad alta quota. Lo ha deciso con propria ordinanza, previo parere della Protezione civile nazionale, il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni. 
Per gli escursionisti è obbligatorio accedere alla parte sommitale del vulcano, pena sanzioni, con l’ausilio delle autorizzate guide vulcanologiche. 
Lo stop alle escursioni, a quote superiori ai 400 metri, risaliva allo scorso mese di Dicembre quando l’intensa attività del vulcano eoliano aveva indotto la Protezione civile a richiedere l’emissione dell’ordinanza limitativa. 
Il via libera alle escursioni ad alta quota rappresenta anche un ottimo input per coloro che, approfittando della prossima Pasqua, decideranno di visitare e scalare il vulcano eoliano e, di conseguenza, “ossigeno” per l’economia turistica isolana. 
Intanto sempre con riferimento all’isola di Stromboli (versante Ginostra) vi è da evidenziare una nota, inoltrata dalla Prefettura di Messina al sindaco di Lipari e, per conoscenza, al delegato di Marevivo, Riccardo Lo Schiavo che aveva chiesto all’Ufficio territoriale del Governo di attivarsi presso il primo cittadino a proposito dei lavori di messa in sicurezza del pontile di Protezione civile della piccola frazione, finanziati da tempo e mai iniziati. 
Nella nota, avente per oggetto “pontile di Ginostra – Isola di Stromboli”, si legge: “ Si fa seguito a precorsa corrispondenza inerente l’oggetto ad oggi non riscontrata, con cui sono state chieste notizie in merito all’inizio dei lavori di messa in sicurezza del molo di Ginostra ed al relativo finanziamento. Al riguardo, in considerazione che il 9 febbraio u.s. è qui pervenuta una ulteriore segnalazione da parte del professore Riccardo Lo Schiavo, delegato dell’associazione ambientalista Marevivo, il quale manifesta viva preoccupazione per il mancato inizio dei lavori di messa in sicurezza del pontile, si chiede alla Signoria Vostra di comunicare a quest’Ufficio ogni notizia utile alla migliore comprensione della vicenda”.

Accorinti nominato da Musumeci sindaco della Città Metropolitana di Messina

Il presidente della Regione siciliana, on. Nello Musumeci, con decreto n. 533 dell'8 marzo 2018 ha nominato al vertice della Città Metropolitana di Messina il sindaco Renato Accorinti che torna, dopo un breve periodo, alla guida di Palazzo dei Leoni con i poteri del sindaco metropolitano e della Conferenza metropolitana.
Nello stesso atto di incarico si dispone che le funzioni del Consiglio metropolitano sono assegnate al commissario straordinario dott. Filippo Ribaudo, alto dirigente in pensione che ha già ricoperto, nel corso della sua lunga e prestigiosa attività amministrativa vari ruoli tra cui quello di segretario generale del Comune di Messina.
La decisione del governatore siciliano segue a distanza di pochi giorni la nota ufficiale del commissario straordinario Francesco Calanna che esattamente lunedì scorso aveva ufficialmente rimesso nelle mani dell'on. Musumeci il proprio mandato.
“Il Presidente della regione Siciliana, on. Nello Musumeci, ha preso atto delle mie dimissioni rassegnate nelle sue mani – ha dichiarato il commissario Calanna - e ha provveduto ad reinsediare Renato Accorinti quale Sindaco della Città metropolitana e a nominare Commissario per il Consiglio metropolitano il dott. Filippo Ribaudo.
A loro, che mi sostituiranno alla guida della Città metropolitana, va il mio saluto di benvenuti e il mio augurio di buon lavoro.
Mi congedo da questa impegnativa esperienza con animo lieto e ottimista, certo che questo importante e strategico ente intermedio saprà lavorare per ridare fiducia e prospettive al territorio che amministra e guida. Al mio ufficio di Gabinetto, ai dirigenti, ai funzionari e al personale tutto va il mio grazie per la leale e competente collaborazione e, infine ma non per ultimo, un ringraziamento va agli esperti che mi hanno coadiuvato a titolo gratuito con grande professionalità.
Sono stati mesi impegnativi, non ci siamo risparmiati, abbiamo ridato centralità all’ente conseguendo risultati importanti: abbiamo evitato il dissesto, avanzato la proposta di rimodulazione dei programmi di spesa per la realizzazione delle infrastrutture, avviato il piano di rafforzamento amministrativo che, se attuato, consentirà all’ente di spendere le risorse assegnate. Inoltre, l’insediamento del tavolo della concertazione e della programmazione e dei tavoli tematici è stato apprezzato dalla conferenza nazionale di Venezia dei Sindaci Metropolitani poiché, con l'ausilio di tali sistemi operativi, diventano lo strumento utile e democratico per costruire l’agenda e quindi il piano strategico dell’ente.
L’elenco delle cose fatte, piccole e grandi, è lungo e non voglio perdermi in uno schema enunciativo e freddo, lascio con la consapevolezza di aver operato sempre con il massimo impegno e di aver fatto sino in fondo il mio dovere, nel massimo rispetto dell’istituzione che ho avuto l’onore di guidare.
Un saluto a tutte le autorità civili, militari ed ecclesiastiche del territorio metropolitano alle quali desidero esprimere un sentito ringraziamento per la collaborazione accordatami.
Un grazie anche alla stampa che, puntualmente, ha reso un servizio alla collettività informandola con grande rigore professionale e deontologico.
Mi auguro che presto la Corte Costituzionale possa mettere la parola fine al conflitto istituzionale tra Stato e Regione Sicilia, consentendo la democratica elezione degli organi di governo di questi importanti e strategici enti intermedi. Un saluto e un augurio di buon lavoro va anche al presidente della Regione Siciliana: so quanto impegnativo sia il suo compito nel governo della nostra Sicilia in affanno, ma so anche che darà il massimo del suo impegno e per questo le chiedo un'attenzione particolare per questo ente che assume una rilevanza particolare per la rinascita economica e occupazionale del nostro territorio. Ho scelto di rimanere alla guida dell'ente, sino alla data in cui le ho rimesso il mandato, pur avendo verificato immediatamente la difficile condizione amministrativa in cui versava, assumendone senza alcuna titubanza tutte le responsabilità. L'ho fatto per dare un segno di credibilità a tutti coloro che credono con orgoglio in una Sicilia migliore”.

I.Dee : Domani l'appuntamento annuale con "8 Marzo e...dintorni"

Comunicato - Stampa
Anche quest'anno l'Associazione Culturale I.Dee rinnova l'appuntamento annuale con la manifestazione " 8 marzo e... dintorni" , giunta all'undicesima edizione.
Il tema di quest'anno si ispira alle figure femminili portate in scena da Anna Magnani, una delle protagoniste indiscusse del cinema neorealista italiano : donne che non hanno paura di gridare al mondo la loro pena, la loro rabbia, la loro passione.
Video, testi e musica per ricordare la Giornata della Donna : Domenica 11 marzo 2018 alle ore 18,30 nella Sala Convegni dell'Hotel Gattopardo - Lipari .

Gli auguri ai festeggiati di oggi

Buon Compleanno a Francesca Giovenco, Daniel D'Ambra, Venanzio Iacolino, Ersilia Pajno, Nuccio Raccuia, Ettore Benforte, Nuccio La Greca, Dario Saltalamacchia, Antonio Cipicchia

Esami per Agenti di affari in mediazione – sez. Immobili e con mandato a titolo oneroso. E’ il 12 marzo il termine ultimo per presentare la domanda di ammissione

La Camera di commercio comunica che è stato avviato il procedimento per lo svolgimento degli esami per Agenti di Affari in mediazione – sez. Immobili e con mandato a titolo oneroso. Gli interessati in possesso dei requisiti richiesti dalla legge n. 39 del 3/2/89, modificata dall’art. 18 della legge n. 57 del 5/3/2001, possono presentare domanda di ammissione agli esami entro il 12 marzo 2018.
La domanda di ammissione potrà essere trasmessa da casella di posta certificata alla casella di posta elettronica certificata della Camera di commercio: cciaa.messina@me.legalmail.camcom.it
Per le domande trasmesse per posta, farà fede il timbro di accettazione dell’ufficio postale.
I modelli per la presentazione delle istanze sono disponibili su www.me.camcom.it
Per ulteriori informazioni, tel. 0907772283.

Stromboli, due ulteriori sessioni del corso di Protezione Civile

Si terranno oggi e domani a Stromboli due ulteriori sessioni del Corso di Protezione Civile a favore dei volontari di P.C. residenti sull'isola iscritti nelle OOdV: VIS - Volontari Isola Stromboli, Gruppo Comunale di P.C. di Lipari e CRI-Milazzo.

Oggi è il 10 Marzo. Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

Alba sul mare (Foto: Rita Mandarano) - 

IL SANTO DEL GIORNO: 
La forza della sua opposizione all'arianesimo è dimostrata dal modo in cui Ario parla di lui nella sua lettera a Eusebio di Nicomedia. 
Macario prese parte al Concilio di Nicea, nel corso del quale potrebbe aver avuto molto a che fare con la stesura del Credo niceno. Nella Storia del Concilio di Nicea attribuita a Gelasio di Cizico ci sono una serie di dispute tra immaginari Padri del Concilio e dei filosofi al soldo di Ario. In una di queste controversie Macario è portavoce per i vescovi che difende la discesa all'inferno. Macario appare il primo tra i vescovi di Palestina che hanno sottoscritto il Concilio di Nicea.

Secondo Teofane, Costantino, alla fine del Concilio di Nicea, chiese a Macario di cercare i siti della Resurrezione e della Passione e la Vera Croce. L'enorme quantità di pietre sopra il tempio di Venere, che al tempo di Adriano si era accumulato nel tempo sopra il Santo Sepolcro, fu demolito, e "quando la superficie originale del terreno apparve immediatamente, al contrario di ogni aspettativa, il monumento sacro della Resurrezione del nostro Salvatore fu scoperto". Nell'apprendere la notizia Costantino scrisse a Macario una lunga lettera per ordinare l'erezione di una sontuosa chiesa sul luogo: si dava avvio così alla prima costruzione cristiana della Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme.

venerdì 9 marzo 2018

Libertylines: "Società mantiene autonomia gestionale ed amministrativa, Garantiti collegamenti e qualità del servizio"

Comunicato
In data odierna è stata disposta la nomina di un commissario giudiziale, che si affianca al consiglio di amministrazione in carica, con compiti e poteri funzionali al perseguimento dell’obiettivo di assicurare una legalità organizzativa e gestionale nel settore dei contratti di pubblico servizio.

Liberty Lines, pur se sottoposta a siffatto controllo, mantiene la sua autonomia gestionale e amministrativa e continuerà ad assicurare la regolarità dei servizi di collegamento marittimo e a garantire la consueta qualità del servizio di trasporto ai suoi utenti.

L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi

Commissariata Libertylines

(adnkronos) Su delega della Procura della Repubblica di Palermo, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo e di Trapani hanno notificato un’ordinanza interdittiva nei confronti della società “Liberty Lines s.p.a.” con la quale il Tribunale di Palermo ha disposto la nomina del commissario giudiziale della società. Il commissario ha il compito di: “esaminare i contratti vigenti, accertando l’eventuale presenza di clausole produttive di profitti ingiusti per la società di navigazione – spiegano gli inquirenti – di verificare la corretta esecuzione dei contratti e la legittimità degli importi di volta in volta richiesti alla Regione Siciliana o agli enti locali eventualmente coinvolti”.
E ancora: “di accertare l’esistenza di anomale cointeressenze di tipo personale/familiare, lavorativo ed economico, tra il personale della Liberty Lines e quello della Regione Siciliana o di altriEnti, pubblici o privati, coinvolti a vario titolo nella aggiudicazione e nella attuazione dei contratti di pubblico servizio in oggetto” e “curare l’adozione e l’efficace attuazione dei modelli di organizzazione idonei a prevenire reati della specie di quelli verificatisi”.

Altra novità per WhatsApp: esteso a più di un’ora il tempo per cancellare i messaggi spediti per errore.

COMUNICATO STAMPA
La funzionalità evidentemente è piaciuta e per questo gli sviluppatori di WhatsApp hanno deciso di estendere ad oltre un’ora il tempo per cancellare i messaggi spediti per errore. Com’è noto, dopo un lungo periodo di test, WhatsApp ha introdotto – nello scorso autunno – una funzione richiesta da molti utenti, ovvero il “Recall”, inteso come la possibilità di richiamare, e quindi cancellare, un messaggio inviato per errore, ma non ancora letto dal destinatario. Nelle scorse ore, un aggiornamento stabile rilasciato per la variante iOS dell’app di messaggistica usata da 1 miliardo e mezzo di persone al mondo, è andato a toccare proprio la feature in questione. La funzione “Recall”, capace di intervenire su messaggi testuali, foto, video, documenti inviati, magari spediti in una chat sbagliata, o in quella giusta con troppi errori, sino a poche ore fa, consentiva di poter agire solo entro 7 minuti dall’inoltro da parte del mittente. Il passato è d’obbligo perché il team di Jan Koum, ideatore dell’app ora sotto il controllo di Facebook, ha rilasciato un nuovo aggiornamento destinato agli iPhone, che porta il messenger all’edizione 2.18.31, con diverse novità al seguito. Non mancano i miglioramenti prestazionali e le ovvie correzioni di bug, ed il changelog ufficiale fa riferimento anche a innovazioni funzionali, come la possibilità di sfruttare la schermata delle info di gruppo per cercare un particolare partecipante tra i tanti, e la facoltà di equipaggiare una foto in via di condivisione con stickers inerenti la posizione e l’orario, come da tempo possibile su molte altre app rivali. L’elemento di maggior spicco, però, nella nuova versione di WhatsApp per iOS è latente, ed è stato scovato dai leaker di WABetaInfo: si tratta dell’estensione del timing entro cui è possibile cancellare i messaggi inviati alla controparte che, ora, è stato allungato a 68 minuti e 16 secondi, ovvero 4096 secondi, un valore particolare scelto per pure esigenze di programmazione. Per poter fruire della nuova funzionalità, segnalata qualche giorno fa anche nella beta 2.18.30 per Windows Phone, e nella beta 2.18.69 (e successive) per Android, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, basta recarsi nel relativo app store, e procedere al download dell’app in questione.

Due judoka eoliani al "Città di Colombo" a Genova

Sono due gli atleti che parteciperanno alla manifestazione internazionale di Genova denominata "Città di Colombo", gara valida come Gran Prix Italia che da anche la possibilità di entrare nella ranking list nazionale per accedere direttamente alla finale nazionale. A Genova saranno impegnati  De Salvo Andrea (60 kg. cadetti) e Enya Livoti (Kg. 63 cadette) . 
Rammarico per i due assenti Eric Varro e Lorenzo Bonannella che, per vari motivi, hanno deciso di puntare alla qualificazione regionale.

REGIONE: MUSUMECI, SI AVVII BONIFICA AREA DEL MELA

“Ho ribadito la posizione contraria del Governo regionale in merito al termovalorizzatore della Centrale elettrica di San Filippo del Mela, annunciando l’ipotesi di riconversione ambientale che vogliamo sollecitare in tutta l’area. Il territorio di Milazzo, ormai da decenni, patisce un carico di inquinamento che non è più sopportabile”.
Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, al termine dell’incontro, a Palazzo d’Orleans, con una delegazione di sindaci della Valle del Mela e di rappresentanti delle associazioni ambientaliste, accompagnati da padre Giuseppe Trifirò, parroco della chiesa di Archi.
Il presidente Musumeci ha consegnato ai primi cittadini la copia della lettera inviata al capo del Governo, Paolo Gentiloni, nella quale spiega il perché del parere contrario, che nasce da una valutazione essenzialmente politica.
“Dobbiamo avviare - ha detto il governatore - una nuova stagione che miri a una vera bonifica, restituendo quelle aree alla loro vocazione originale, dal turismo all’agricoltura, salvaguardando i livelli occupazionali. Da troppo tempo, la presenza di poli industriali in Sicilia ha causato un pesante degrado ambientale e del paesaggio. Obiettivo di questo governo è l’avvio di un Piano di riconversione industriale, di bonifica dei siti e di recupero di tutte quelle aree dell’Isola dove esistono impianti di raffinazione e suscettibili di inquinamento, da Milazzo a Gela, a Priolo. L’auspicio - ha aggiunto Musumeci - è che in questa stagione nuova tutti i sindaci possano essere a fianco del governo regionale”.
Nei diversi interventi che si sono succeduti, i primi cittadini hanno sottolineato come l’area del Mela sia martoriata, dal punto di vista dell’inquinamento industriale, da più di mezzo secolo, con un aumento notevole di malattie oncologiche e che quindi urge un cambio di rotta. I sindaci hanno manifestato grande apprezzamento per il programma illustrato dal presidente della Regione, annunciando anche una piena condivisione per la decisa azione sul fronte della tutela ambientale.
“Qui ci giochiamo - ha concluso Musumeci - tutta la nostra credibilità. Il modello di sviluppo perseguito fino a ora, per complicità delle forze politiche, dei sindacati e delle amministrazioni comunali, è stato quello sbagliato. Adesso dobbiamo avere il coraggio di cambiare”.

Lipari. Assessore Centurrino ufficializza in consiglio comunale le sue dimissioni

In apertura del consiglio comunale in corso a Lipari, Fabiola Centurrino ha annunciato ufficialmente sia le sue dimissioni, per motivi personali, da assessore che la decisione di mantenere il posto in consiglio comunale.
Il vice - sindaco Gaetano Orto, da parte sua, ha annunciato di non essersi ancora dimesso da consigliere comunale.

"Rodolfo Taranto, persona schiva ma sempre educatissima". Il ricordo della signora Claudia Natoli

Gentile Salvatore, 
se permetti, vorrei ricordare Rodolfo Taranto. 
Ho avuto modo di conoscerlo alla Caritas di Lipari, persona schiva ma sempre educatissima si metteva in un angolo, non chiedeva mai niente, aspettava la sua borsa senza mai lamentarsi. Quando mi incontrava per strada mi salutava sempre con un sorriso.
Sicuramente aveva un cuore nobile.
Claudia Natoli

Gli auguri ai festeggiati di oggi

Buon Compleanno a Mary Natoli, Stefano Bonica, Daniela Toni, Natalie Mollah, Antonio Perna, Lorenzo Aiello, Francesco Pintus, Francesco Cicciosesso, Sara Greco, Anna Acquaro, Giustina Anemone Farinato, Francesco Cannistrà

Navi ed aliscafi (XCVII° puntata)

L'affondamento del "Città di Genova" e i soccorsi portati dall'Eolo

E' giallo sul decesso di Rodolfo Taranto. Corpo a disposizione dell'autorità giudiziaria

E' giallo a Lipari sul decesso di Rodolfo Taranto, il 60enne deceduto in ospedale.
Il corpo del povero uomo, sul quale, a detta dei familiari, sono presenti evidentissimi segni di percosse (il termine che usiamo sarebbe decisamente riduttivo), è stato posto sotto sequestro dai carabinieri di Lipari, su disposizione della Procura della Repubblica di Barcellona.
Il sequestro segue una denuncia presentata dai familiari che vogliono vederci chiaro su tutta una serie di ematomi ed altro presenti su quasi tutto il corpo del povero Rodolfo.
La salma è stata trasferita all'obitorio del cimitero di Lipari in attesa della più che probabile autopsia che sarà disposta dalla Magistratura.
Autopsia che dovrà chiarire la natura degli ematomi e se il decesso possa essere in qualche collegato ai colpi ricevuti.
Contestualmente i carabinieri hanno avviato le indagini per fare luce sull'accaduto.
Ricordiamo che, a causa del forte vento, un elicottero del 118 non è riuscito a raggiungere Lipari e Rodolfo Taranto non è potuto essere trasferito in altra struttura.
L'uomo, intubato, è rimasto sotto osservazione nel nosocomio eoliano, nel corso della notte ha avuto ben due arresti cardiaci. All'alba, quando finalmente l'elicottero è giunto sull'isola, riuscendo ad atterrare, le sue condizioni erano precipitate al punto che il medico ha consigliato ai parenti di evitargli il trasferimento all'ospedale di Gela dove era stato reperito un posto. Taranto ha perso la vita subito dopo.

Certo che se le percosse dovessero trovare conferme nell'esame medico legale c'è da riflettere su quale baratro di ignomia e inciviltà è "precipitata" la nostra Lipari.
 

Esperienze che segnano e uomini che sanno donare. La riflessione di Francesco Coscione

Riceviamo da Francesco Coscione e pubblichiamo:
Si vivono esperienze nella vita che ci segnano. Ci sono parole che feriscono più di un pugno allo stomaco. Ci sono Uomini e Donne che, da questi pugni, si risollevano e tengono alta la testa potendo guardare in viso chiunque si trovino di fronte. Durante quelle lunghissime ore di "quella notte" ho visto persone che hanno continuato a lavorare oltre il loro orario di servizio. Ho visto professionisti altamente specializzati lavorare per una notte intera guadagnando meno di quanto percepisce una donna che fa pulizie ad ore. Ho visto negli occhi di tutti un encomiabile amore alla vita, al paziente e alla professione. Ho percepito negli occhi di tutti la tristezza e il sottile dolore interiore che arriva quando ti accorgi di aver dato tutto ma poi doverti arrendere alla ineluttabilità della storia che Dio fa con ognuno di noi.
Le responsabilità che potrebbero esserci al di fuori di quel gruppo di "persone",prima che professionisti, saranno valutate, se è il caso, da chi è deputato a questo.
Nessuno di quelle persone e professionisti normali che hanno trascorso quella notte insieme vogliono ne menzioni, ne encomi ne retribuzioni particolari. Vorrebbero soltanto non essere accomunati a chi, uscendo da un colpevole silenzio, sale sul carro dei crocifissori di professione che riempiono di parole vuote i social e i giornali online per poter dare sfogo alla propria rabbia interiore di notturni pipistrelli che trascorrono la loro nera esistenza a testa in giù e volano al crepuscolo cacciando un po' di gloria. Certamente tutti gli Uomini di quella notte possono guardare negli occhi chiunque sapendo di aver fatto molto più di ciò che era possibile con la forza che solo chi ama il proprio lavoro e ha una altissima concezione della vita può fare.
Che tristezza vivere in un paese che riempie le strade per il dio carnevale e le vede vuote per manifestare i propri diritti. Che tristezza sentirsi associati ai distaccati potenti che invece di sensibili neuroni hanno la testa piena di fredde monete. Che tristezza leggere accuse di chi da fiato alle corde vocali senza avere la minima contezza della realtà. Che tristezza capire che esiste chi potrebbe fare molto e invece non muove un dito per l'incapacità di donarsi totalmente alla società a causa delle ferite personali.
Che gioia aver conosciuto gli Uomini di quella notte ai quali voglio dire grazie per ciò che hanno saputo donare e donarmi.

Oggi è il 9 Marzo. Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

Vulcano (Foto Katia Merlino) - 

IL SANTO DEL GIORNO -
Nel 1384 nasceva a Roma, da nobile famiglia, Francesca, la santa che seppe nella vita coniugale, prepararsi una corona fulgentissima per il cielo. 
Ancora tenera fanciullina mostrò grande amore alla virtù e alla vita nascosta: schivando gli infantili divertimenti, si dava con grande fervore alla pietà e alla mortificazione. 
Giovanetta di 11 anni, manifestò ai genitori il desiderio di consacrarsi a Dio, ma ebbe un rifiuto, anzi per ubbidienza nel 1396 contrasse matrimonio con Lorenzo Ponzani, nobile signore romano. 
Nel nuovo stato di vita, due furono le preoccupazioni della Santa: conservare la grazia di Dio schivando le compagnie pericolose, i banchetti, gli spettacoli e tutti i cattivi divertimenti; procurare di essere ubbidiente ai voleri dello sposo, pronta ai doveri familiari, per cui soleva dire che una donna maritata deve lasciare all'istante ogni pratica di devozione, quando ha da attendere alle sue cose domestiche. 
Divenuta madre, pose ogni cura per educare nell'innocenza e nel timore di Dio i suoi figliuoli e per essi chiedeva al Signore che la loro vita fosse tale da meritare un bel posto in cielo. 
Sempre numerose furono le sue mortificazioni, ma crebbero a dismisura quando riuscì ad ottenere dal marito il permesso di diportarsi secondo che la sua pietà le ispirava. Fu allora che, sotto la guida di un saggio confessore, fece mirabili progressi nella via della perfezione. L'orazione era continua sulle sue labbra e sapeva tramutare il lavoro in preghiera. 
I piccoli difetti che talvolta per umana fragilità commetteva, le erano stimolo a vieppiù mortificarsi e a vigilare su se stessa, specialmente sulla lingua, il grande pericolo delle donne. 
Il Signore non mancò di provare la sua serva con gravi sventure: infatti, quando a causa dello scisma, suo marito fu confinato e spogliato d'ogni bene e il suo primogenito ritenuto in ostaggio, mostrò tutta la sua rassegnazione alla volontà di Dio, non dicendo altro che le parole del santo Giobbe: « Il Signore ha dato, il Signore ha tolto. Sia benedetto il nome del Signore ». 

Poco tempo dopo potè rivedere liberi il marito e il figlio, ma venne allora la morte a rapirle il consorte. Libera dai legami coniugali, si ritirò nel monastero che ella aveva fondato in Roma. Presentatasi con una fune al collo e a piedi nudi, fu dalle suore ricevuta con grande gioia e quasi subito eletta superiora. 

Fu favorita da Dio del dono della profezia e della visione quasi continua dell'Angelo Custode, col quale familiarmente conversava. 
Morì l'anno 1440 e fu subito onorata con culto pubblico, benché venisse canonizzata solo nel 1608. 

giovedì 8 marzo 2018

Lettere al direttore. "L'elicottero non viaggia e un uomo muore. Cosa prevede il protocollo quando il mezzo del 118 non viaggia ?"

Gentile direttore,
Vergogna! L'elicottero non ha potuto viaggiare ed a Lipari è morto un uomo. Cosa prevede il protocollo in questo caso? 

Quattro giorni fa, un altro ha rischiato di morire ed è stato salvato dalla caparbietà dei parenti che, dopo aver preteso le dimissioni immediate sotto la loro responsabilità, l'hanno trasferito, con mezzi di linea e privati, in una nota clinica di Messina dove è stato immediatamente sottoposto ad intervento chirurgico che l'ha restituito alla vita ed alla speranza di poter avere ancora un futuro. 
Grazie per l'ospitalità
Lettera firmata

Un nodo da sciogliere in giunta. Domani temi caldi in consiglio. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi


Riapre il cimitero di Vulcano

Otto Marzo. La signora Maria Persiani ci invia questo pensiero dell'ex Presidente Napolitano per le donne liparesi

MUSUMECI, TERMOVALORIZZATORE NEL MELA? MIO GOVERNO CONTRARIO

“Ho espresso al governo centrale il mio parere contrario al termovalorizzatore della Centrale termoelettrica di San Filippo del Mela. E non perché abbia pregiudizi sugli inceneritori, contemplati e disciplinati dalle leggi dello Stato. Ma perché credo che quell'area del Milazzese debba ormai ridurre il pesante carico inquinante che sopporta da oltre mezzo secolo. Alla delegazione dei sindaci della zona, che ho invitato a Palermo per oggi pomeriggio, chiederò di programmare, assieme al governo regionale, una decisa azione di rottura col passato sul fronte della tutela ambientale. Sono certo che nessuno si tirerà indietro”.
Così il presidente della Regione, Nello Musumeci, mantenendo, dunque, l'impegno assunto all'Assemblea regionale siciliana il 23 gennaio scorso, nel corso del dibattito sulle mozioni relative all'impianto di San Filippo del Mela.
Nella lettera inviata al presidente del Consiglio dei ministri, il governatore dell'Isola spiega che il proprio parere contrario “scaturisce, a prescindere dalla circostanza che l’opera ricada o meno entro l'area di vincolo paesaggistico (art. 134 del D.lgs. 42/2004), dalla considerazione che quel territorio, da troppo tempo, subisce, per la presenza di poli industriali, un pesante degrado ambientale e del paesaggio, degrado divenuto ormai insostenibile. In coerenza con il mio programma di governo - aggiunge Nello Musumeci ,nella nota a Palazzo Chigi - mi batterò affinché presto si dia avvio a un Piano di riconversione industriale, di bonifica dei siti e di recupero dell'area, non solo del Milazzese, ma di ogni altro luogo siciliano ove insistono impianti di raffinazione e suscettibili di inquinamento”.

L'elicottero nella notte non riesce a raggiungere Lipari un uomo muore in ospedale. Per fare chiarezza interviene il sindaco Giorgianni

A causa del forte vento un elicottero del 118 la notte scorsa non è riuscito a raggiungere Lipari e Rodolfo Taranto, 60 anni, colpito da malessere non è potuto essere trasferito in altra struttura.
L'uomo, intubato, è rimasto sotto osservazione nel nosocomio eoliano, nel corso della notte ha avuto ben due arresti cardiaci. All'alba, quando finalmente l'elicottero è giunto sull'isola, riuscendo ad atterrare, le sue condizioni erano precipitate al punto che il medico ha consigliato ai parenti di evitargli il trasferimento all'ospedale di Gela dove era stato reperito un posto. Taranto ha perso la vita subito dopo. 

I familiari, contrariamente a voci che circolano, non hanno alcuna intenzione di presentare denuncia su quanto accaduto in ospedale dove - evidenziano - il loro caro è stato seguito con professionalità e amore.
Su quanto accaduto abbiamo sentito il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni il quale ci ha dichiarato che " non appena avuta notizia dell’accaduto ho, prima per le vie brevi e poi formalmente, richiesto ai responsabili dello stesso ospedale di rispondere alla Amministrazione che chiede di conoscere come si sono svolti gli eventi, se il paziente e’ stato stabilizzato e la relazione esistente tra il ritardato atterraggio dell’elicottero e il decesso. Nulla può essere tralasciato nel conoscere le motivazioni del decesso sia per giustizia dovuta alla persona deceduta sia per la gravità del caso e per la preoccupazione che questo evento desta nell'Amministrazione".

Un cammino ancora lungo e difficile verso la parità. A Lipari le donne sono 6224 di cui 603 straniere (di Sylvie Le Cornec)

E' ancora lungo e difficile il cammino verso la parità donne-uomini. Nonostante tutti gli ostacoli incontrati da una donna nel corso della sua vita,  c'è un dato incontestabile, in cui superiamo gli uomini alla grande: quello della Speranza di vita.
Ecco quante e chi siamo le donne nel Comune di Lipari : Su una popolazione di 12753 persone siamo 6224 donne, di cui 603 sono straniere* (Fonte: Dati Istat al 1° Gennaio 2017)
Questa la tabella di ripartizione delle persone di sesso femminile nel Comune di Lipari, suddivisa per fasce di età.

Nella Tabella:
in giallo: totale persone di sesso femminile. 
in turchese: totale persone straniere di sesso femminile 

*  (Provenienti da Romania 189 - Marocco 79 - Sri Lanka 45 - Polonia 54 - Germania 36 - Tunisia 20 - Ucraina 32 - Svizzera 19 -  Cuba 14 - Francia 14 - Albania 9 - Australia 9 - Bielorussia 9 - Repubblica Moldava 8 - Federazione Russa 8 - India 6 -  Regno Unito 6  - Slovacchia 5 - Stati Uniti d'America 5 - Bulgaria 4 - Brasile 3 - Myanmar 3 - Filippine 3 - Spagna 3 -  - Austria 2 - Kirghizistan 2 - Svezia 2 - Croazia 1-  Belgio 1 - Camerun 1  -  Canada 1 - Repubblica Dominicana 1 - Estonia 1 -  Haiti 1 - Lettonia 1 - Malta 1 - Paesi Bassi 1 - Perù 1 - Repubblica di Serbia 1 - Thailandia 1 - Uruguay 1).

Buona Giornata a tutte le donne. Sylvie Le Cornec, Francese di Lipari.

Ci lascia Rodolfo Taranto

Ci lascia un'altro "personaggio" della nostra Lipari. E' deceduto all'età di 60 anni, Rodolfo Taranto. 
Ai familiari, in particolare alla nostra collaboratrice Francesca Falconieri, le condoglianze di Eolienews

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi

Buon 8 Marzo a tutte le donne che collaborano con Eolienews e a tutte le lettrici
Buon Compleanno ad Alessandro Saltalamacchia, Barbara Bonfante, Mariella Marturano, Mohammed Sabihi, Francesca Virgona

Le foto del "botto" di ieri dello Stromboli



Domani consiglio comunale di Lipari


CP 322 sfida il mare in tempesta per soccorrere donna a Salina

L'elicottero del 118 non riesce ad atterrare a Salina per il forte vento e la motovedetta CP322 del Circomare - Guardia Costiera di Lipari, su disposizione del comandante Paolo Margadonna, sfidando il mare in tempesta, ha raggiunto l'isola per consentire il trasferimento a Lipari di una giovane donna a rischio peritonite. E' accaduto nella notte appena trascorsa.
Le condizioni meteo severe, che, come anticipato, non hanno consentito al servizio 118 di atterrare, non hanno fermato i mezzi navali del Circomare che, sebbene, con difficoltà, soprattutto, dovute al mare con altezze d'onda di oltre 2 metri e mezzo e raffiche intermittenti di 35 -40 nodi di picco da ponente, hanno condotto con successo l'evacuazione medica.
La giovane donna, assistita già a bordo dal personale del 118 di Lipari, imbarcato a bordo dell'unità Cp 322, è sbarcata a porto Pignataro alle ore 22.30 e trasportata in ambulanza al locale nosocomio dove i sanitari sono intervenuti per affrontare la delicata situazione.

Oggi è l'Otto Marzo. Buongiorno e Buon 8 Marzo a tutte le donne con l'editoriale del nostro direttore e le "tappe" di un cammino non facile!

"FESTA" DELLA DONNA..... MA NON SOLO PER OGGI (L'EDITORIALE DI SALVATORE SARPI)
Torna oggi come ogni 8 marzo quella che viene definita la“Festa della donna” anche se è fortemente riduttivo concentrare in un giorno, dietro una mimosa, l'apprezzamento, il rispetto a chi, da madre, sorella, moglie, figlia o amica, percorre insieme a noi una parte più o meno lunga della strada.
Più che di una festa preferisco quindi pensare e parlare di "Giornata internazionale della donna".
Festeggiare la donna l'otto marzo, senza riconoscerle un ruolo fondamentale negli altri 364 giorni dell'anno, è fortemente riduttivo.
E allora più che un augurio, è giusto rivolgere rispetto e ammirazione ad una donna che sa essere femminile e non femminista, determinata e dolce, tenera e coraggiosa, sognatrice e pratica, fantastica ogni giorno dell'anno... conscia del proprio ruolo...rispettosa di se stessa e di chi le vive accanto... e che non aspetta l'otto marzo e una mimosa per essere protagonista....
E allora buon 8 marzo a tutte le donne, in particolare a quelle che ogni giorno urlano in silenzio, che non possono vivere la propria femminilità, che dedicano la loro vita alla famiglia e alla cura degli altri, a quelle intrappolate dai preconcetti e dalle ipocrisie.
PROPONIAMO ADESSO ALCUNE DELLE TAPPE, DEL PERCORSO, DEL LUNGO E FATICOSO "VIAGGIO" CHE LE DONNE HANNO COMPIUTO NEL TEMPO PER ARRIVARE ALLE CONQUISTE ATTUALI.



Non una festa, ma un giorno per riflettere sulla condizione femminile e per organizzare lotte per migliorare le condizioni di vita della donna: in questo modo la data dell'8 marzo ha assunto col tempo un'importanza mondiale, diventando il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli e il punto di partenza per il proprio riscatto.
La Festa della donna è un giorno di celebrazione per le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne ed è una festività internazionale celebrata in diversi paesi del mondo occidentale l'8 marzo. L'usanza di regalare mimose in occasione della festa non è invece diffusa ovunque. L'8 marzo era originariamente una giornata di lotta, specialmente nell'ambito delle associazioni femministe: il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli. Tuttavia nel corso degli anni il vero significato di questa ricorrenza è andato un po' sfumando, lasciando il posto ad una ricorrenza caratterizzata anche - se non soprattutto - da connotati di carattere commerciale. 8 marzo festa della donna. L'8 marzo ha radici lontane. Nasce dal movimento internazionale socialista delle donne.
Era il 1907: Clara Zetkin (che nella prima guerra mondiale fondò la Lega di Spartaco) dirigente del movimento operaio tedesco organizza con Rosa Luxemburg (teorica della rivoluzione marxista che fondò il partito socialista polacco e il partito comunista tedesco) la prima conferenza internazionale della donna.
Ma la data simbolo è legata all'incendio divampato in un opicificio (Cottons) di Chicago nel 1908, occupato nel corso di uno sciopero da 129 operaie tessili che morirono bruciate vive.
Nel 1910 a Copenaghen, in occasione di un nuovo incontro internazionale della donna si propone l’istituzione di una GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA, anche in ricordo dei fatti di Chicago.
Successivamente la giornata comincia ad essere celebrata in varie parti del mondo e anche in Italia durante e dopo la prima guerra mondiale (1914-18). La tradizione, nel nostro Paese, viene interrotta, nel 1943, dal fascismo.
La celebrazione riprende durante la lotta di liberazione nazionale come giornata di mobilitazione delle donne contro la guerra, l’occupazione tedesca e per le rivendicazioni di diritti femminili. Nascono i gruppi di difesa della donna collegati al CLN (Comitato di Liberazione Nazionale) che daranno origine all’UDI (Unione Donne Italiane).
Nel 1946 l’UDI prepara il primo 8 marzo nell’Italia libera, proponendo di farne una giornata per il riconoscimento dei diritti sociali e politici delle donne. Sceglie la mimosa come simbolo della giornata.
La vera "esplosione" in termini di popolarità e di partecipazione, l'8 marzo l'avrà negli anni ’70. Anni che segnano la collaborazione dei movimenti femminili e femministi che, tra l'altro, operano attivamente per la legge di parità, per il diritto al divorzio e all’aborto.
La prima manifestazione femminista, risale infatti al 1972 e si svolse a Roma.
Ma il top, la celebrazione dell'8 marzo, lo raggiunge nel 1980, con una grande manifestazione unitaria in cui confluiscono per la prima volta tutti i movimenti femminili e femministi.
In conclusione possiamo dire che il percorso dell'8 marzo si snoda in quasi un secolo di storia che ha visto nascere movimenti politici, guerre, ideologie, ricostruzioni. Un cammino lungo e complesso per le donne di tanti paesi, con tanti sistemi di governo, più volte interrotto, ma che con grande tenacia hanno sempre ripreso con l'obiettivo dell'emancipazione e della liberazione delle donne.
Le Donne e Le Conquiste Del ‘900
DIRITTO DI VOTO: Il 2 GIUGNO 1946 l'Italia va alle urne per il referendum istituzionale. Per la prima volta il voto viene esteso alle donne.
PARITA’ SALARIALE: art. 37 della Cost., regolato da una legge solo nel ’57 in applicazione di una convenzione internazionale del BIT. Con un accordo interconfederale del 1960 si decide l'eliminazione dai contratti collettivi nazionali di lavoro delle tabelle remunerative differenti per uomini e donne. Viene così sancita la parità formale e sostanziale tra uomini e donne nel mondo del lavoro. Le clausole di nubilato vengono definitivamente vietate con la legge n. 7 del '63.
DIVORZIO: L. 898 del 1970, approvazione della legge sul divorzio. 12 maggio 1974: vittoria del No al referendum popolare per l'abrogazione della legge.
MATERNITA’: L. 1204 del 1971; viene estesa la tutela della maternità alle lavoratrici dipendenti. Amplia ed estende i diritti introdotti dalla prima legge (L. 860 varata nel 1950) sui diritti e le tutele delle lavoratrici, che definisce per la prima volta le assenze per maternità, ore di allattamento e divieto di licenziamento entro il primo anno di vita del bambino.


ASILI NIDO: L. 1044 del 1971; l'obiettivo di questa legge è realizzare un servizio a supporto delle famiglie e soprattutto delle donne, onde favorirne la permanenza nel mondo del lavoro anche dopo la nascita dei figli. Inoltre si è voluto affermare il diritto del bambino alla socializzazione e allo sviluppo armonico della sua personalità.
DIRITTO DI FAMIGLIA: 1975; con la L. 151 viene varata la riforma del diritto di famiglia che introduce la parità tra uomini e donne nell'ambito familiare: la potestà sui figli, infatti, spetta a entrambi i coniugi che hanno identici diritti e doveri e non più solo al padre. In attuazione del principio di uguaglianza morale e giuridica dei coniugi.
LEGGE DI PARITA'(in materia di lavoro): L. 903 del 1977; ha rappresentato la più importante svolta culturale nei confronti delle donne. Si passa dal concetto di tutela per la donna lavoratrice al principio del diritto di parità nel campo del lavoro. Vengono introdotte norme più avanzate in materia di maternità e primi elementi di condivisione fra i genitori nella cura dei figli. Nel marzo 2000 con la legge 53 sui "congedi parentali" questa legge ha recepito i nuovi diritti di paternità in materia di assenza facoltativa.
INTERRUZIONE VOLONTARIA DELLA GRAVIDANZA: L. 194 del 1978 "Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza". La legge ha come scopo principale la prevenzione delle gravidanze indesiderate, oltre che contrastare l'aborto clandestino.
LEGGE PARI OPPORTUNITA’ (Azioni positive): L. 125 del 1991: fortemente voluta dalle donne, questa legge è uno strumento in grado di intervenire e rimuovere le discriminazioni e far avanzare l’idea di uguali opportunità uomo-donna nel lavoro. La L. 125 ha rappresentato un importante passo avanti per rendere visibile e valorizzare la presenza e il lavoro delle donne nella società, nel lavoro e nella famiglia. Purtroppo resta ancora sostanzialmente inapplicata. Oltre 400 i progetti approvati in 8 anni. (Nel 2000 L. 196 di modifica)
IMPRENDITORIA FEMMINILE: L. 215 del 1992; l'imprenditoria femminile è in forte sviluppo: il 35% delle nuove imprese giovanili sono guidate da donne. Questa legge (promuove l'uguaglianza sostanziale, pari opportunità economiche e imprenditoriali) favorisce la nascita di imprese composte per il 60% da donne, società di capitali gestiti per almeno 2/3 da donne e imprese individuali, aumentano ogni anno. Le imprese sono tenute a mantenere la prevalenza femminile nella società per almeno cinque anni.
VIOLENZA SESSUALE: L. 866 del 1996; stabilisce che la violenza sessuale non è più un delitto contro la morale, bensì contro la persona. Una legge di civiltà e dignità che rende giustizia alle donne e premia il lungo e sofferto cammino per affermare il diritto alla sessualità libera e condivisa.
LAVORO NOTTURNO: legge comunitaria del 1998 per il divieto assoluto delle donne al lavoro notturno durante la maternità sino al compimento di un anno di vita del bambino e il non obbligo fino a che il bambino ha 3 anni, nel caso di genitore unico, fino a 12 anni. Con la legge 903 del '77 il lavoro notturno era vietato alle sole dipendenti delle imprese manifatturiere. Con la legge varata nel '98, si regolamenta il lavoro notturno per tutti i settori pubblici e privati.
ASSEGNO DI MATERNITA' PER CASALINGHE E DISOCCUPATE: L. 448 del 1999, prevede un'indennità di maternità per le donne che non lavorano, o che svolgono il cosiddetto "lavoro familiare". Con la Finanziaria del 2000 questo diritto viene esteso alle cittadine dell'Ue ed extracomunitarie con carta di soggiorno. INFORTUNI DOMESTICI: L. 493 del 1999, contiene il riconoscimento del lavoro in ambito domestico. Le persone comprese tra i 18 e i 65 anni che svolgono in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, il lavoro domestico, hanno diritto all'Assicurazione contro gli infortuni.
CONGEDI PARENTALI: L: 53 dell'8 marzo 2000. Questa legge armonizza i tempi di cura , di formazione e di relazione (tempi delle città). Si tratta di una grande conquista sociale: la cura dei figli smette di essere prerogativa delle madri dal punto di vista legislativo e coinvolge anche i padri garantendogli uguali diritti e tutele. Si tratta di una legge in controtendenza rispetto ai datori di lavoro che invocano riduzioni di salari e di diritti. La normativa punta a una maggiore condivisione dei compiti all'interno del nucleo familiare. Si applica a tutti i lavoratori, uomini e donne, pubblici e privati, anche autonomi, apprendisti e soci di cooperative. Prevede la parità tra genitori naturali e adottivi o affidatari. Sia la madre che il padre potranno chiedere anche contemporaneamente l’aspettativa di 6 mesi fino un massimo di 10 mesi, entro gli 8 anni di vita del bambino. Al padre, inoltre, verrà concesso un "bonus" di un altro mese per seguire il figlio nel caso in cui dovesse chiedere un congedo per un periodo superiore a tre mesi. L'età del bambino entro cui si può fruire dei permessi per malattia viene elevata dai 3 agli 8 anni del piccolo. I padri possono usufruire del congedo anche nei casi in cui la madre del bambino non è lavoratrice.
BANCA DEL TEMPO: è un'esperienza che ha trovato una collocazione legislativa all'interno della L. 53 (Congedi parentali). Coniugare lavoro e vita: tra le iniziative più utili c'è, infatti, la Banca del tempo, nella quale anziché denaro si depositano ore. Ore di attività per scambiarle con altri "correntisti" decisi a mettere a disposizione le ore depositate sul proprio conto.

Oggi una donna di volontà riesce a farsi strada. Ma deve dimostrare sempre molte più cose di un uomo. (Edwige Fenech)
Essere donna è così affascinante. È un'avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non finisce mai. (Oriana Fallaci)
La casa è la prigione della ragazza e il riformatorio della donna. (George Bernard Shaw)
'Che cosa sarebbe l'umanità, signore, senza la donna?' 'Sarebbe scarsa, signore, terribilmente scarsa'. (Mark Twain)
La donna sarà anch'essa poeta quando cesserà la sua schiavitù senza fine, quando avrà riconquistato per sé la propria esistenza (nel momento in cui l'uomo, che è stato fino ad allora ignobile nei suoi riguardi, la lascerà libera). (Arthur Rimbaud)
Essere donna è terribilmente difficile, perché consiste soprattutto nell'avere a che fare con gli uomini. (Konrad Lorenz)
In politica, se vuoi che qualcosa venga detto, chiedi ad un uomo. Se vuoi che qualcosa venga fatto, chiedi ad una donna. (Margaret Thatcher)
SORELLE IRACHENE di Mirella Floris
Chi vi conduce sorelle?
Un dilaniante
guizzo di morte
invade
il vostro fresco respiro,
spegne
il bel cristallo del riso,
dei neri occhi la luce.
Danzano
sul vostro sangue
i dollari sonanti
di mafie russe,
sceicchi sornioni
ricchi presidenti.
Il silenzio
spazza freddo le piane
quando cessano infine
i frastuoni accecanti
delle armi letali.
Senza speranza giace
la mia voce d'argento
chiusa nello stupore.
Balbetta
l'inno dell'uomo
vuoto di senso
in stracci di parole.
Piange silente
il canto del poeta:
sommersa è la sua voce
dal buio della morte.
da Strisce di vento BESA ed.
Donne
Giulia Luigia Tatti
Donne che camminano controvento,
al passo con la lentezza di un tempo
in cui l' amore, le ha assorbite e divorate
in quelle notti a rovescio,
aggrappate a sogni scorticati
e spoglie di pensieri e sguardi.
Sedute su una panchina al parco,
tra le macerie di una vacua esistenza,
sproloquiando su giorni vissuti
strappandoli al delirio di sorrisi morti,
donati, intravisti, immaginati,
imprigionati tra ragnatele di rughe.
Espressione di astratti pensieri,
abbandonati tra i tarli,
in fondo a cassetti vuoti.

mercoledì 7 marzo 2018

Sottomonastero ancora allagata. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi



Concessioni demaniali penalizzate dall'attuale tariffazione TARSU. Presidente Associazione Balneare Isole Eolie chiede modifica regolamento

Al Presidente del Consiglio Comunale
Ai Consiglieri Comunali

Oggetto: Richiesta modifica regolamento Comunale TARSU Concessioni Demaniali.

In riferimento all’oggetto con la presente si chiede a tutti componenti del civico consenso, di volere valutare la possibilità di inserire nel prossimo Consiglio Comunale come ordine del giorno la modifica del regolamento Comunale TARSU, creando apposita classificazione e tariffazione per le attività Demaniali, in quanto l’attuale classificazione, oltre ad essere non idonea, penalizza in modo spropositato i titolari di Concessioni Demaniali.
La stessa infatti non determina con esattezza la classe appropriata di appartenenza per nessuna delle nostre attività in quanto nel regolamento attualmente in vigore non sono contemplate le nostre categorie.
Ad esempio si possono prendere i pontili galleggianti ed i campi boe, che sono tassate assimilandole a officine e rimessaggio, mentre le spiagge attrezzate per posa sdraio ed ombrelloni come stabilimenti balneari, ecc.
Teniamo a precisare che la maggior parte delle Concessioni Demaniali sono rilasciate per un massimo di 160/180 giorni l’anno cosi come regolamentato nelle stesse, nonostante questo ci viene richiesto il pagamento della tassa per 365 giorni (attività completamente differenti da alberghi, ristoranti e/o altre attività svolte sul suolo pubblico e/o privato).
Inoltre si tratta di aree utilizzate che sono scoperte e, nei casi di sdraio e ombrelloni o meglio ancora di specchi d’acqua in concessione, l’utilizzo effettivo delle superfici è spesso ridotto a meno del 50 % del totale concesso per motivi oggettivi.
Ad onor del vero il regolamento prevede anche l’applicazione della tariffa “al giorno” per le aree occupate per un periodo inferiore a 180 giorni… ma se si sceglie di utilizzare questo tipo di pagamento la tariffa viene aumentata inspiegabilmente in ragione del 100%, risultando anche più elevata di quella annuale.
Ricordiamo inoltre che i concessionari già martoriati da vigenti normative per altro molto onerose, da pesanti CANONI DEMANIALI da pagare per il mantenimento della Concessione, hanno un’altra grande incognita che sono le condizioni meteo marine che ogni hanno riducono notevolmente l’effettivo periodo lavorativo, pertanto l’applicazione della TARSU posta in questi termini comporta grossissimi sacrifici a tutto il comparto, in quanto in alcuni casi la TARSU da pagare supera gli stessi canoni Demaniali da versare, tutto ciò rischia di creare danni irreversibili a tutti coloro che operano nel settore Demaniale, in quanto molti dei concessionari non avrebbero disponibilità finanziare sufficienti per ottemperare a tali obblighi e per sostenere i costi di gestione.
Noi concessionari riteniamo di essere una figura importante per l’economia del paese, con notevoli sforzi forniamo servizi fondamentali (Spiagge attrezzate, punti di ormeggio, ecc.) per i numerosi vacanzieri che arrivano in tutte le Isole Eolie, spesso con enormi sacrifici al fine di garantire il miglior servizio possibile e per portare alto il prestigio delle Isole Eolie.
Vorremmo precisare che con la nostra nota NON mira ad volerci sottrarre dal pagamento del tributo ma mira ad ottenere una tariffa più adeguata e uniforme possibile, che tenga conto delle effettive peculiarità che le concessioni balneari hanno.
Crediamo fortemente nel lavoro del Consiglio Comunale e nei suoi componenti, persone che dimostrano ogni giorno la volontà di migliorare questo paese e di chi ci vive, per questo chiediamo a Voi di farvi portavoce di questa nostra problematica e convocare apposito Consiglio Comunale deliberando per un’equa tassazione.
Sicuri di un Vostro positivo riscontro e con l’auspicio che il regolamento TARSU sia oggettivamente attenzionato da tutte le forze politiche essendo una deliberazione a favore di tutti i cittadini, si porgono cordiali saluti.
Associazione Balneare Isole Eolie
Il presidente
Dario Famularo

In tanti a Quattropani per l'ultimo saluto a Gabriele Allegrino


Folta partecipazione stamattina a Quattropani alla cerimonia funebre del 34 enne Gabriele Allegrino, il seminarista prematuramente deceduto nei giorni scorsi.
In tanti hanno voluto portare l'ultimo saluto al bravo giovane e stringersi attorno ai suoi cari, colpiti da così grande dolore

A Salina, Corso per il riconoscimento delle erbe commestibili

Palazzo dei Leoni, stamane il commissario Calanna ha illustrato le motivazioni che lo hanno portato a rimettere proprio mandato a Musumeci

Si è svolta stamane, a Palazzo dei Leoni, la conferenza stampa del commissario straordinario della Città Metropolitana di Messina, Francesco Calanna, sulla scelta di rimettere il proprio mandato nelle mani del Presidente della Regione, on. Nello Musumeci.
La decisione del commissario scaturisce dalla necessità che il governatore Musumeci individui il percorso istituzionale transitorio che possa consentire ai messinesi e, più in generale, ai siciliani tutti, di scegliere il governo di questi importanti e strategici Enti intermedi
L'attività commissariale in questi mesi si è concentrata sulla soluzione di numerosi e complessi problemi come quelli legati all'approvazione del bilancio, che ha permesso all'Ente di evitare il dissesto finanziario, e alla ridefinizione della programmazione dei Fondi del Patto per la Sicilia e del Masterplan attraverso l'avvio delle procedure di rimodulazione e del necessario rafforzamento amministrativo.
In chiusura dell'incontro, il commissario di Palazzo dei Leoni ha manifestato la totale fiducia in una rapida soluzione dell'attuale situazione di impasse da parte del presidente Musumeci al quale ha rivolto i sentiti ringraziamenti per la fiducia accordata in questi ultimi mesi di mandato.
Calanna resterà alla guida dell'Ente per l'ordinaria amministrazione fino all'emanazione del decreto di passaggio di consegne.

"Tuona" lo Stromboli

Una fortissima esplosione, con contestuale innalzamento di una densa nube nera, si è verificata alle 13 e 50 di oggi dai crateri sommitali dello Stromboli. 
Dalle prime notizie sembrerebbe che non vi sia fuoriuscita di lava. 
Insomma un evento che, seppure più intenso del solito, rientra in quella che è la caratteristica attività del vulcano eoliano. 
Vi rinviamo a più tardi per eventuali aggiornamenti.

REGIONE: 100 GIORNI DI GOVERNO MUSUMECI, DOMANI CONFERENZA STAMPA

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, e i componenti del governo incontreranno, domani (giovedì 8 marzo), alle ore 10.00, nella sala Alessi di Palazzo d’Orleans, i giornalisti per illustrare l’attività dell’esecutivo nei primi cento giorni di vita della giunta.

Completati i lavori nel porto di Alicudi. Dal 13 marzo si regolarizzano i ollegamenti a mezzo nave

COMUNICATO STAMPA
Con il presente comunicato si porta a conoscenza della cittadinanza tutta che, a seguito del completamento dei lavori nel porto di Alicudi, avvenuto in data 27 febbraio c.a., previa ordinanza dell’Ufficio Circondariale di Lipari, da martedì prossimo 13 marzo c.a. saranno ripristinati i regolari collegamenti marittimi a mezzo navi con l’isola di Alicudi.
L’Amministrazione Comunale

Come eravamo

Nella foto: in alto da sx a dx: Tindaro Villani, Giovanni Lo Schiavo, Bernardino Finocchiaro
In basso da sx a dx: Natalino Barrica, Carmelo Marino e Domenico Milanese

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi

Buon Compleanno a Carmelo Beninati, Beatrice Fassi, Simonetta Longo, Edoardo Lauria, Marco Fabio, Samanta Marzo, Federica Bambaci, Simona Tunesi, Sara Quadara, Katia Iacono, Edoardo Lauria

Navi ed aliscafi (XCVI° puntata)

Nelle foto di oggi: 1) L'Eolo in navigazione; 2) L'Eolo a Canneto; 3) L'Eolo in ingresso a Sottomonastero

Esemplari di salpa nel mare di Lipari

ANSA) - LIPARI (MESSINA) - L'innalzamento della temperatura del Mediterraneo ha portato nel mare di Lipari (Messina) esemplari di Salpa Maxima, una specie di grosso plancton, non comune a queste latitudini. L'animale, simile a una medusa e grande come una mano d'uomo, non è urticante e vive sui fondali dell'Oceania e di vari arcipelaghi del Pacifico. Non si tratta di un invertebrato, ma di un "cordato", fornito di un asse corporeo interno. Le salpe per riprodursi si uniscono in lunghe catene di numerosi esemplari. Sono innocue per l'uomo e la loro presenza indica mare pulito.

Oggi è il 7 Marzo. Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

L'Alba a Canneto (da Canneto x noi) - 

IL SANTO DEL GIORNO - 
Questi due nomi ci presentano due gloriose eroine cristiane che per professare la fede, sostennero un prolungato ed atroce martirio. 

Perpetua nacque in Cartagine da nobile casato sulla fine del secondo secolo. Nel 203, giovane sposa di ventidue anni e madre di un bambino ancora lattante, fu arrestata con altri quattro compagni dal proconsole Minucio Firminiano, perché cristiana. Rinchiusa in una orrida prigione ebbe a sostenere le più dure lotte contro il padre prima, contro le bestie feroci poi, fino a che la spada le troncò il capo. 

Il padre, uomo attaccato alla religione dell'impero, l'amava di un tenero amore; venuto a trovarla in prigione, mise in opera tutto il suo amore per indurre la figlia a rinnegare la fede ed esser così liberata. 

Ecco come Perpetua racconta queste lotte con il genitore: « ...Se è vero ch'io t'abbia educata fino a questa età e che tu abbia avuto il primo luogo nell'amor mio innanzi ai tuoi fratelli, deh, non fare che per te io sia svergognato. Getta uno sguardo sui tuoi fratelli, sulla madre, sul tuo figlioletto che non potrà vivere senza di te. Deponi ormai questa tua durezza che sarebbe l'eccidio di tutti noi, perchè nessuno di noi oserà mostrarsi in pubblico se tu sarai condannata come donna rea. Dicendo queste cose egli mi baciava le mani; poi mi si gettava ai piedi e mi chiamava non più figlia, ma signora... ». 

Qual sia stato il dolore che trafisse la coraggiosa martire in questi colloqui, ce lo dice ancora ella stessa: « Confesso ch'io, provava un'estrema pena, quando mi faceva a considerare mio padre ». 
Ma fu forte. Superò il sentimento della natura, e ascoltò impavida, lieta di offrire la sua vita per l'amore di Gesù Cristo, la condanna alle bestie feroci. Il Signore in premio di questa sua fortezza la consolò con sublimi visioni. 
Con S. Perpetua, si trovava pure nel carcere S. Felicita. giovane sposa anch'essa, prossima a divenire madre. 
Essendo legge romana che le donne gravide non venissero condannate avanti il parto, Felicita con insistenti orazioni ottenne da Dio di poter partorire avanti la data prefissa per il martirio. Fu nell'anfiteatro accanto a Perpetua, lieta di potere raccogliere insieme ad essa la palma del martirio. 
Al giorno stabilito l'anfiteatro è gremito di popolo avido di truci spettacoli. Le due eroine. esultanti, lasciano la prigione in cui avevano già tanto sofferto e si portano nel circo. Un toro furioso le attende. Non appena sono poste in balia della belva, sono assalite e straziate dalle acute corna dell'animale. Le candide carni delle intrepidi martiri si squarciano e stillano copioso sangue. Il popolo però riconoscendo le giovani madri ha un senso di compassione per esse e domanda che la spada ponga termine a quella scena selvaggia. 
Così fu fatto. Rinchiusa la fiera scesero i carnefici e le colpirono col ferro. Il loro martirio si scolpì profondo nelle menti dei Cristiani, i quali ogni anno ne celebrarono con grande solennità la fausta data. I nomi delle due sante sono stati inseriti nel canone della S. Messa.