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sabato 6 gennaio 2018

"InCanto Natalizio" ....in foto

Grazie a Marina Centorrino vi proponiamo alcune foto del Concerto "InCanto Natalizio" che si è tenuto ieri sera nella Basilica di Canneto

"Io lasciato a terra". Ci scrive un eoliano residente a Modena

Riceviamo e pubblichiamo:
Sono Franco Ficarra, ti seguo sempre con le notizie che pubblichi giornalmente. Mi farebbe piacere che tu informassi gli eoliani di cosa mi è successo appena adesso 06.01.17 alle ore 17. 
Come sai vivo a Modena da circa 15 anni e come forse saprai lavoro in giro per il mondo. Sono arrivato al porto dopo un viaggio di lavoro di circa 30 ore. Con un taxi privato raggiungo il porto di Milazzo e di corsa raggiungo l' aliscafo Ettore Morace ma il comandante  mi ha fatto scendere dalla passerella perché non avevo fatto il biglietto. Ho chiesto molto umilmente di poterlo fare a bordo o all’arrivo a Lipari ma la mia richiesta viene respinta. Chiedo allora di aspettare solo un minuto per andarlo a fare in agenzia, disposto a pagare qualsiasi penale, ma lo stesso mi ordinava di scendere.
Io faccio due viaggi intercontinentali al mese ed essendo un viaggiatore frequente, l'aereo in coincidenza ha sempre fatto in modo che potessi imbarcarmi.
Il comandante dell'aliscafo non ha aspettato un minuto per far sì che un Liparoto raggiungesse casa quando anche loro spesso hanno dei ritardi.
Grazie per la presa in considerazione di questa e-mail
Ciao

Franco Ficarra

NDD - Sin qui la nota del signor Ficarra. Come nel nostro stile mettiamo a disposizione analogo spazio per replica del comandante o della società. 

Calcio a 5. Cade ancora la Ludica Lipari

Ennesima sconfitta per la Ludica Lipari di calcio a 5 che quest'oggi, nell'incontro di recupero del campionato di C1, è stata superata in casa dal Pompei.
La vice-capolista si è imposta per 7 a 4.
Per la compagine liparese a segno Del Monaco, Felice Puglisi (2), Mario Puglisi
La prossima settimana per la Ludica nuovo incontro casalingo con il Sant'Antonino

Video - Intervista a Mons. Alfredo Adornato per il 64° di sacerdozio (Agosto 2013)

Eolienews nel salutare Mons. Alfredo Adornato che ci lascia, vuole ricordarlo con questa intervista, ad ampio raggio, realizzata dal direttore Sarpi nel 2013, in occasione del 64° anno di sacerdozio. Si parla del suo ministero sacerdotale, dei giovani eoliani, della società e della Chiesa.

Il cordoglio del Rotary Club di Lipari - Arcipelago Eoliano per la scomparsa di Mons. Adornato

In memoria di padre Adornato

Il Rotary Club di Lipari - Arcipelago Eoliano partecipa al cordoglio della comunità per la perdita di Mons. Alfredo Adornato. Figura pregevole di sacerdote, studioso e docente, protagonista della vita ecclesiale locale per un sessantennio, lascia tanti ricordi per l’opera di servizio dedicata al Rotary stesso, prima come socio attivo e poi come socio onorario del Club.
I pensieri illuminati sul Rotary restano custoditi come pietre miliari tra le pagine delle sue molteplici pubblicazioni, a memoria ed a guida del vivere sociale. Resta altrettanto indelebile ed incisiva la sua parola spirituale, sempre profonda, che dispensava affettuosamente nel Club in occasione degli incontri augurali, a Natale e per Pasqua

E' deceduta in Australia, Ninetta Li Donni

Calcio a 5. Ludica Lipari in campo oggi contro la vice - capolista

Si gioca oggi pomeriggio, alle 15, al Freeland l'incontro di recupero, valido per il campionato di C1 di calcio a cinque, tra la Ludica Lipari e il Pompei

Padre Alfredo, immagine della Chiesa liparese

Michele Giacomantonio ci ricorda:
Padre Alfredo, per i suoi 90 anni, aveva scritto:

Grazie – perdonami - aiutami!
26 Febbraio 1927- 2017 – 90 anni|!
E' il cuore che presta le parole alla bocca. Per dire: Grazie – perdonami – aiutami!- Anzitutto grazie! -Grazie a Te, Signore, per avermi voluto tuo sacerdote. Grazie per avermi vocato fin dall'età di 10 anni, quando vivacissimo e irrequieto, scorrazzavo per le strade di Lipari, a capo dei miei coetanei, per godermi i frutti del brillante risultato delle elementari. -Grazie, per avermi sorretto, sostenuto, guidato, incoraggiato nei lunghi 12 anni di soda preparazione spirituale e culturale nel Seminario, mentre attraversavamo un periodo di tristezza e di tremenda ristrettezza per l'imperversare della crudelissima guerra. Grazie, per avermi assistito con superiori e professori, che mi premiavano al di là delle mie normali capacità e dei miei meriti.
-Grazie, per avermi donato come Padre e Maestro l'indimenticabile Mons. Re, che mi volle con sé fin dagli stessi anni del Seminario per affidarmi, appena Prete, gli Uffici della Curia.
Grazie, o Signore, per avermi dato genitori saggi, sapienti e oltremodo amorosi che, superando ostacoli di ogni ordine, fra tutti il principale, quello affettivo, assecondarono con sacrifici non comuni la Tua volontà.
- Grazie, ai 10 Vescovi, che nel corso del mio ministero mi hanno offerto guida e amore, affidandomi incarichi di suprema delicatezza, molto al di sopra delle mie povere forze. Grazie, ai cari Confratelli, compagni di apostolato, di sacrifici e di offerta.
- Grazie, a quanti , ecclesiastici e laici, hanno condiviso con me lavoro e impegno, gioia e sofferenza nell'Ufficio di Curia, nelle Parrocchie della Cattedrale, di S. Pietro e di S. Giuseppe, di Rinella, di Vulcano, nell'Azione Cattolica, e, professori e alunni, nei 42 anni di insegnamento. Il "Grazie" diventa una fervida preghiera di suffragio per quelli che, compagni di viaggio, ci hanno preceduti nell'ingresso della Casa del Padre.
La seconda parola che il cuore offre alla bocca è "perdono".
E' vero, non sono mancate le piccole zone d'ombra. Ma ho sempre percepito chiara e confortante la parola di Gesù: "Io sono con te". L'ho percepito presente e glorioso nei momenti positivi e consolanti del nostro cammino pastorale, e l'ho sentito presente e sofferente nei momenti problematici di prova e gli ho costantemente ripetuto qualche volta con lacrime ma sempre serenamente: "Signore, tu sei la mia forza, la roccia della mia salvezza".
Perdono, chiedo anzitutto al Signore per le inadempienze, per i cattivi esempi, per non aver trafficato al meglio i talenti che mi erano stati consegnati. Perdono, a quanti in questi anni di Ministero non ho offerto la sodezza di dottrina, l'amore di una carità veramente apostolica, deludendo le loro attese e le loro speranze, ed ho dato motivo di sofferenza.. 
-Una terza parola, infine, il cuore offre alla bocca, in questa circostanza: "Aiutami!" Aiutami, Signore!
E' ormai tempo di ammainare le vele del percorso terreno e spiegare le vele per l'incontro con Te. Aiutami e dammi il vento favorevole perché la navicella della mia vita raggiunga felicemente l'approdo della Patria. E voi tutti, che mi avete voluto e mi volete bene, soffiate con le vostre preghiere perché questo vento favorevole ottenga lo scopo voluto dal Signore. Tutto ad esempio di Maria, Madre del sacerdote.
Alfredo Adornato

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi, 6 Gennaio

Buon Compleanno a Luca Famularo, Emanuela Stella, Sandro De Luca, Adriana Castorino, Elisa Sarpi, Mariapaola Puglisi, Tony Maniaci, Alessandra Cambria, Nadia Petracca, Grazia Rita Giardina

Come erano le Eolie ..e gli eoliani

Nelle foto di oggi:
1) Formazione femminile dello Snoopy di pallavolo. In basso da sx verso dx: Rita Riganò, Michela Guerrera.
In alto da sx verso dx: Anna Tesoriero, Marilena Merlino, Anna Casamento e Caterina Persiani
2) Allenamento dello Snoopy femminile a Vulcano
3) Enzo Donato premia nei locali del Turmalin a conclusione della manifestazione Fotosub dello Snoopy

Ci lascia Mons. Adornato. La Chiesa eoliana e tutta la comunità perdono un prezioso punto di riferimento



E' deceduto Mons. Alfredo Adornato. Avrebbe compiuto a breve 91 anni.
Vogliamo ricordarlo con le parole pronunciate da Michele Giacomantonio in occasione del suo 90° compleanno. "Padre Alfredo ha avuto tre grandi passioni nella sua vita: la Chiesa, la Scuola, la Storia locale. Per lui la Chiesa ha voluto significare, fuse insieme, la fede nel Signore di cui rende testimonianza con la sua vita, la sua predicazione, le decine di libri pubblicati, nel commento al Vangelo della domenica che da vent'anni pubblica settimanalmente prima tramite Teleisole e poi sui network on line; il servizio amministrativo in Curia, all'Archivio diocesano, nella biblioteca vescovile, nella segreteria del vescovo, come Vicario generale della Diocesi finché questa rimase a Lipari; il serizio pastorale nelle parrocchie come parroco, nelle celebrazioni più significative della Diocesi,come aiuto indispensabile a Vulcano porto dove per anni ha detto messa la domenica mattina, e poi ovunque lo chiamino, senza dimenticare la messa quotidiana al mattino dalle nostre Suore.
Era ancora studente appena sedicenne quando Mons. Re - con cui ha avuto un rapporto speciale - lo volle a suo fianco in una delicata missione a Milazzo al Comando britannico per chiedere rifornimenti per un'isola ridotta allo stremo: era il 23 agosto 1943.
La seconda grande passione è stata la Scuola. Comincia ad insegnare religione presso la Scuola Statale nel 1952 al tempo della Preside Isabella Vainiche Conti che aveva conosciuto nel viaggio di ritorno da Milazzo del 1943 e affascinato dalla sua energia e capacità di lavoro vi era rimasto fino al 1995. Oltre all'insegnamento di Regione in tutte le scuole Padre Alfredo insegnerà anche Italiano e Latino al Magistrale e Storia locale e Materie Giuridiche nel Corso di teologia per laici.
Infine la passione della storia locale. Su essa terrà una rubrica su "Arcipelago in" e negli anni pubblicherà diversi volumi ricchi di notizie ed informazioni molte delle quali inedite e sconosciute ai più.Ma certamente il contributo più prezioso che padre Alfredo ha donato alla nostra cultura è la trascrizione e il commento della "Pyrologia Topostorigrafica delle isole Lipari", un manoscritto del 1783 di Giuseppe La Rosa che è uno dei testi fondamentali della cultura eoliana.
"Col passare degli anni - ha sottolineato Giacomantonio - padre Alfredo mi appare sempre più immagine della Chiesa liparese: antica e forte, di una sua aristocratica dignità legata alla sua vita ed alla sua storia caratterizzate da fedeltà e coerenza e soprattutto dalla fede nel suo Signore. "

Grazie per tutto, Padre Alfredo

Oggi è il 6 Gennaio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Panarea: Cala degli Zimmari -
Oggi: Epifania del Signore -
 Epifania del Signore


«Tribus miraculis ornatum, diem sanctum colimus: Hodie stella magos duxit ad praesepium: Hodie vinum ex aqua factum est ad nuptias: Hodie in Jordane a Joanne Christus baptizari voluit, ut salvaret nos, alleluia.»

Epifania vuol dire manifestazione. La Santa Chiesa istituì questa festa per commemorare la triplice manifestazione di Gesù: come Dio, facendosi adorare dai Magi; come umo, ricevendo il Battesimo da San Giovanni; come operatore di miracoli, cambiando, alle nozze di Cana, l'acqua in vino.

Oggi però la liturgia ricorda in modo tutto particolare la prima manifestazione di Gesù come Dio, con l'adorazione dei Magi.

Già il profeta Isaia aveva detto: « Sorgi, ricevi la tua luce, o Gerusalemme, poiché la tua luce è venuta, e la gloria del Signore è spuntata su di te ».

« E alla tua luce cammineranno le genti, ed i re nello splendore che da te emana. Alza intorno il tuo sguardo e mira : tutti costoro si sono radunati per venire da te. Sarai inondata da una moltitudine di cammelli: i dromedari di Madian e d'Efa; tutti quelli di Saba verranno a portare oro ed argento ed a celebrare le lodi del Signore ».

Difatti, nato Gesù, ecco spuntare una stella : la stella di Giacobbe. I Magi, che erano principi gentili (cioè non ebrei) studiosi di astrologia, appena la videro, si ricordarono delle profezie e dissero: questo è il segno del Re dei Giudei, del Messia, del Salvatore del mondo. Andiamo ad. adorarlo. E partirono dalle loro contrade senza spaventarsi né della lunghezza del cammino. né delle difficoltà del viaggio, né del pericolo dei ladroni.
Dio premiò tanto loro coraggio e generosità, facendo si che la stella che essi avevano visto in Oriente, li precedesse nel cammino.

Giunti però a Gerusalemme, la stella scomparve. Ma essi animosamente domandarono: « Dov'è il nato Re dei Giudei? Vedemmo la sua stella in Oriente e siamo venuti per adorarlo ». Udito questo, Erode si turbò e con lui tutta Gerusalemme. E radunati tutti i Principi dei Sacerdoti e gli Scribi del popolo, domandò loro dove avesse a nascere il Cristo. Ed essi risposero : « A Bethlem di Giuda ». Erode, informati i Magi, si raccomandò loro affinché, adoratolo, ripassassero da lui, dicendo di volere egli pure recarsi ad adorarlo.

Ed ecco i Magi di nuovo in cammino: la stella, che era scomparsa al loro arrivo in Gerusalemme, riapparve con sommo loro gaudio, e li guidò fino al luogo ov'era il fanciullo Gesù. « Ed entrati nella casa, trovarono il Bambino con Maria sua madre, e prostrati lo adorarono; poi, aperti i loro tesori, gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. E avvertiti in sogno di non ripassare da Erode (perché macchinava iniqui disegni), tornarono al loro paese per altra via ».

La grazia e la benedizione del Pargoletto divino li seguì: si diedero ad una vita perfetta, e la Chiesa oggi onora i tre Magi come santi. Essi sono in modo specialissimo i nostri protettori, essendo le primizie dei gentili nel regno glorioso di Cristo.

venerdì 5 gennaio 2018

Sicilia alla "canna del gas". Musumeci: "Disavanzo di quasi sei miliardi e indebitamento di oltre 8 miliardi"

Un disavanzo di 5 miliardi e 900 milioni di euro e un indebitamento di 8 miliardi e 35 milioni di euro.
A fornire i dati in conferenza stampa è il presidente della Regione, Nello Musumeci.
"Con il bilancio che abbiamo trovato non possiamo farci grandi illusioni - prosegue -, almeno per i prossimi tre anni. Questa situazione peserà sulla libertà di manovra dell’Esecutivo. Bisognerà pensare prima di tutto a contenere la spesa pubblica e a rilanciare gli investimenti per alimentare la crescita".

Patrimoni dell'UNESCO - ISOLE EOLIE (video)

"Regaliamo" ai lettori di Eolienews un bellissimo video sul nostro arcipelago realizzato da Treccani

Lipari "convenzionata" con i meccanici?


Al di là della battuta, riportata nel titolo, la situazione a Lipari per quanto riguarda i danni causati dalle buche stradali  (forse è meglio scrivere voragini) è davvero preoccupante.
Segnalazioni su segnalazioni (ne abbiamo contato una decina) di cittadini che, nelle ultime 48 ore, hanno dovuto fare ricorso ai meccanici, in quanto nelle buche ci hanno lasciato non solo i copertoni ma anche i cerchioni. 
Il problema è un po ovunque, ma le situazioni più gravi sono sulla Bagnamare (dai vigili del fuoco in poi è percorso da golf), in particolare all'altezza della stessa caserma, davanti a casa Cincotta e davanti all'appresamento idrico (nelle foto).
Altra voragine "killer, per cerchioni e copertoni" e' allo svincolo tra la via Conti e lo stradale Pianoconte.
Certo l'amministrazione con i fondi del ticket ha deciso giustamente di investire nel rifacimento della viabilità ma sino ad allora i cittadini devono mettere mano al portafogli?
Sappiamo che l'assessore Orto è sempre attento alle problematiche sollevate dalla comunità e siamo certi si attiverà, quantomeno, per un intervento tampone

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi, 5 Gennaio

Buon Compleanno a Cristina Starvaggi, Cristina Andaloro, Lorenza Famularo, Rossella Basile, Eugenia Guadagna, Mohamed Rahbib

Natale 2017 alle Eolie. Il programma nel Comune di Lipari


Ripresi i collegamenti

Come era nelle previsioni sono ripresi stamane , stante il miglioramento delle condizioni meteomarine, i collegamenti marittimi da e per Milazzo sia in nave che in aliscafo.

Oggi è il 5 Gennaio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

- Alicudi -
Santo del giorno: San Giovanni Neumann - 

San Giovanni Nepomuceno Neumann


Giovanni, nato a Prachatitz in Boemia (allora parte dell'impero austriaco) era il terzo dei sei figli del tedesco Filippo Neumann e Agnese Lcbis, di origine ceca. Ricevette la prima formazione nella scuola pubblica della sua città, e a dodici anni fu mandato a Budweis, dove studiò le discipline classiche. Mostrò subito notevoli capacità intellettuali, con una particolare predisposizione per le lingue. Entrò nel seminario diocesano di Budweis nel 1831, completando poi gli studi teologici a Praga, presso l'università Carlo Ferdinando.

Ricevette la tonsura nel 1835 ma l'anziano e malato vescovo di Budweis, Ruzika, stimò che nella sua diocesi ci fosse un numero più che sufficiente di preti e così cancellò le ordinazioni presbiterali di quell'anno. Allora Giovanni, che da tempo sognava di andare in missione in America, decise di partire per gli Stati Uniti. Giunto a New York nel 1836, fu subito accettato nella stessa diocesi e ordinato dal vescovo John Dubois il 27 giugno 1836.

Il giovane e zelante Neumann lavorò per quattro anni nell'area di BuffaloRochester sia tra gli immigrati tedeschi che tra gli indiani americani, costruendo per essi chiese e scuole. Operando completamente da solo iniziò ad avvertire attrazione per la vita religiosa, dove desiderava sperimentare la vita comunitaria e una più profonda dimensione di preghiera.

Dopo aver incontrato Joseph Prost, il superiore dei redentoristi da poco arrivati, Giovanni chiese di essere accettato nella congregazione del Santissimo Redentore.

Nel 1840 cominciò il noviziato nella chiesa redentorista di S. Filomena a Pittsburgh in Pennsylvania, e fece la professione il 16 gennaio 1842. La sua conoscenza di otto lingue lo rese popolare come predicatore sia a Pittsburgh che a Baltimora. Per otto anni fu zelante pastore, missionario e parroco in ambedue le città. Mentre era a Pittsburgh in qualità di maestro dei novizi ebbe tra i suoi allievi il venerabile Francis X. Seelos CSSR.

Riconoscendo la sua santità e lo zelo apostolico che lo animava, i superiori in Europa lo nominarono vicario di tutti i redentoristi d'America, con sede nella chiesa di S. Alfonso a Baltimora.

Il suo impegno maggiore consistette nel difendere e dirigere le Suore Oblate della Divina Provvidenza, un gruppo di donne di colore impegnate nell'educazione dei bambini afroamericani. Più tardi, con il nuovo ruolo di vice provinciale dei redentoristi, fece entrare negli Stati Uniti le Sorelle delle Scuole di Notre Dame, impiegandole nei numerosi istituti da lui fondati. Fu in quel periodo che diventò cittadino degli Stati Uniti.

Nel 1852, con sua grande sorpresa, fu nominato quarto vescovo di Filadelfia, diocesi delle più importanti negli Stati Uniti, molto estesa e pesantemente indebitata, con una popolazione poliglotta. Era stato il suo amico e penitente, nuovo arcivescovo di Baltimora, Francis Patrick Kenrick, già vescovo di Filadelfia, a inserire il suo nome nella terna di candidati per la sede vacante, che inviò a papa Pio IX. Come motto episcopale prese: «Passio Christi, conforta me!» ("Passione di Cristo, fortificami!").

A Filadelfia il nuovo vescovo trovò vasto campo d'azione per le sue energie apostoliche. Cominciò a costruire più chiese e scuole, portò a termine la costruzione della cattedrale, introdusse la devozione delle "Quarantore" con un programma prestabilito; fondò una nuova congregazione di religiose, le Suore di S. Francesco di Filadelfia che, con altri gruppi di sorelle e fratelli, dirigevano le sue affollatissime scuole. Nel breve periodo in cui fu vescovo le iscrizioni alle scuole cattoliche furono più che raddoppiate.

Nonostante tutta questa attività trovò il tempo per redigere in tedesco due Catechismi, esaminati e approvati dal concilio di Baltimora tenutosi nel 1852.

All'età di quarantott'anni, completamente sfinito dal lavoro apostolico, ebbe un collasso mentre si trovava per strada e morì il 5 gennaio 1860. Fu tumulato per sua volontà nella chiesa di S. Pietro dei redentoristi; il suo corpo fu collocato sotto l'altare nella chiesa inferiore, divenuta nota come "santuario nazionale di S. Giovanni Neumann".

Papa Benedetto XV nel 1921 riconobbe l'eroicità delle virtù e Giovanni XXIII lo dichiarò beato. La cerimonia solenne per la beatificazione fu presieduta da papa Paolo VI nel 1963, che lo canonizzò il 19 giugno 1977.

Dopo la sua canonizzazione molte chiese e scuole in ogni parte degli Stati Uniti sono dedicate a "S. Giovanni Neumann".

giovedì 4 gennaio 2018

Disco rosso dell'opposizione: "Chiarezza sulla tassa di sbarco" e Donna ferita da Panarea a Messina in elicottero. I due articoli del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi


Maltempo. Non parte la nave delle 18 e 30 da Milazzo

Non partirà alle 18 e 30 la nave Siremar da Milazzo verso le Eolie. Non è stata ancora ufficializzata la decisione al riguardo delle nave delle 21. Sembra molto probabile, però, che salti anche questo collegamento.
A Milazzo sono bloccati da ieri un centinaio di eoliani. Dovrebbero rientrare domani quando è previsto un miglioramento delle condizioni meteo. 

ECONOMIA: DOMANI 'OPERAZIONE VERITÀ' SU CONTI REGIONE

Domani, venerdì 5 gennaio, alle ore 11, nella sala Alessi di Palazzo d'Orleans, il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, e l'assessore all'Economia, Gaetano Armao, incontreranno i giornalisti per illustrare "l'operazione verità" sui conti della Regione.

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi, 4 Gennaio

Buon Compleanno a Gianluca Zanca e Rosy Bertè 

Navi ed aliscafi (LXXV°puntata)

Nelle foto di oggi: 1) L'Eolo; 2) Atanis in navigazione; 3) Antonello da Messina

E' uscito il racconto "Stromboli, amore e morte"

(da zoom24.it) Stromboli è il racconto, che segna l’esordio nella letteratura del giornalista-avvocato vibonese Michele William La Rocca. Ed è un esordio sorprendente, quanto promettente. Da segnalare anche la genesi di questa pubblicazione edita da Il Cristallo, la casa editrice vibonese che si caratterizza per la ricerca ed il lancio di giovani talenti. Perché questo racconto era da tempo custodito in un cassetto dell’autore ed ha visto la luce solo grazie all’affetto, alla fiducia, all’impegno dei suoi amici, che con un blitz se ne sono impossessati e, tenendo all’oscuro l’autore, hanno progettato con la casa editrice la pubblicazione a sua insaputa.

La sorpresa. Ed a sua insaputa, continuando a tenere all’oscuro il diretto interessato, hanno organizzato la presentazione ufficiale proprio nella sede del Centro di aggregazione sociale di cui Michele La Rocca è presidente. Un effetto a sorpresa perfettamente riuscito che ha lasciato senza parole, sorpreso e stupito, il diretto interessato.

La presentazione. A tracciare le linee critiche dell’opera di Michele La Rocca, Maurizio Bonanno, direttore della casa editrice Il Cristallo, che ne ha curato la pubblicazione. Fuori dai luoghi comuni, le vicende di Fernando, turista, improvvisato quanto appassionato, con a fianco la sua amata Emanuela, si sviluppano con il protagonista che si lascia letteralmente immergere nelle atmosfere uniche di un’isola che è unica, al punto da vivere un altro proprio io che è poi un ritrovare se stesso realizzandolo fino alle estreme conseguenze. D’altronde, se la magia di Stromboli inizia a compiere il suo sortilegio – come sin dal prologo l’autore fa capire – ancora prima dell’arrivo sulle sponde dell’isola, tutto questo spiega il perché le dà il potere che esercita su chi vi approda con un animo capace di cogliere almeno un po’ di questo suo fascino articolato, tra miti, leggende e bellezze naturali mozzafiato. Emanuela e Fernando si lasciano avvolgere dalla vita strombolana recuperando i loro abitanti alla giusta dimensione: non più trattati, come avviene dai tanti turisti, avventori, villeggianti, passanti, come personaggi folcloristici, mentre il mito di queste persone, che folcloristiche non sono, merita rispetto. Stromboli sarà una cosa diversa per ognuno, e ognuno la vivrà a suo modo mentre l’isola continuerà ad attraversare epoche e interpretazioni mantenendo intatta la sua anima potente e meravigliosa. Perché anche a Stromboli succede di non essere ciò che prima si è stato: capita, come succede a tutti nel mondo, anche a dispetto di quel solito turismo di massa che riversa migliaia di persone per le sue strade e sulle sue spiagge, che scoprono di visitare non uno scoglio arido e informe, dove girare per negozi e diversivi, fare un bagno veloce nel posto più vicino e andare via. Stromboli è sensuale e calda, ammiccante e imprevedibile. Ed allora… Mito e verità, sogno e realtà, esoterismo e concretezza si mescolano, grazie alla scrittura chiara e ritmata di Michele La Rocca, in un turbinio di sentimenti che annullano il tempo immergendo i protagonisti in una dimensione altra.

Mito, leggenda e storia. Il mito, la leggenda e la storia si sovrappongono e si mescolano di continuo nel lento evolversi degli eventi: è qui che Fernando muore e rinasce, riscattato dall’azione eroica che compie con slancio generoso, rinnovato e quindi pronto e consapevole di un “compito preciso” che appare ora più chiaro e meglio definito. Ecco perché “Stromboli Amore e Morte” di Michele William La Rocca, è un libro da leggere, un racconto da sfogliare vivendolo. “Stromboli Amore e Morte” è acquistabile anche online su Amazon https://www.amazon.it/Stromboli-Amore-Michele-William-Rocca/dp/889969382X/ref=sr_1_7?s=books&ie=UTF8&qid=1514472068&sr=1-7&keywords=stromboli

Ticket di sbarco 2017 nel Comune di Lipari, siamo vicini ai 2 milioni

Da una nostra verifica, in questo momento (il dato è aggiornato al 30 Novembre) risultano essere entrati nella casse del maggior Comune eoliano, per quanto riguarda il ticket di sbarco 2017, euro 1.989.451,48. 
Ricordiamo che in bilancio è stato previsto un introito di 2.300.000 euro.

Fermi al momento tutti i collegamenti marittimi

Come era ampiamente prevedibile, stante le condizioni meteomarine, sono fermi i primi collegamenti di stamane, 4 gennaio, sia in aliscafo che nave da e per Milazzo

Oggi è il 4 Gennaio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Tramonto visto da Acquacalda (Lipari) -
Santo del giorno: Sant'Angela da Foligno - 

Santa Angela da Foligno


Vissuta tra il 1248 e il 1309. Nata a Foligno da buona famiglia, dopo il matrimonio condusse una vita mondana e sregolata fino a che non si convertì e si fece terziaria francescana; dopo la morte del marito e dei figli si diede completamente a Dio ed alla penitenza e nel 1291 divenne il capo di un grande gruppo di terziari maschi e femmine il Terz'ordine Francescano. Su richiesta del suo confessore fra' Arnaldo, Angela gli dettò un memoriale delle sue visioni di estasi, nelle quali si rivela come una delle più grandi fra le mistiche.
Questa autobiografia spirituale mostra i trenta passi che l'anima compie raggiungendo l'intima comunione con Dio, attraverso la meditazione dei misteri di Cristo, l'Eucaristia, tentazioni e penitenze. Il Memoriale rappresenta la prima sezione di quello che noi conosciamo come il Liber, uscito in edizione critica a cura di Thier e Calufetti nel 1985. La seconda parte, nota come Instructiones, contiene invece documenti religiosi di vari tipo curati da diversi (ignoti) redattori, tra cui le lettere che Angela spediva ai suoi figli spirituali.
Il suo culto fu confermato nel 1693 da papa Innocenzo XII e canonizzata da Papa Francesco il 9 ottobre 2013.

mercoledì 3 gennaio 2018

Previsto per domani collegamento straordinario nave Siremar con Stromboli, Ginostra e Panarea

Siremar rende noto che per venire incontro alle esigenze degli abitanti di Panarea, Stromboli e Ginostra, isolati da diversi giorni a causa del maltempo, se le condizioni metereologiche lo permetteranno, sarà effettuato con la nave veloce Isola di Stromboli un collegamento straordinario con partenza da Milazzo alle 9.

Nel dettaglio  gli orari di partenza e arrivo:

Milazzo              p. 09.00
Vulcano            a. 10.40
Vulcano            p. 10.50
Lipari                a. 11.15
Lipari                p.  11.25
Rinella              a.  12.15
Rinella              p.  12.25
S.M. Salina       a.  12.45
S. M. Salina      p.  12.55
Panarea            a.  13.35
Panarea            p.  13.45
Ginostra            a.  14.15
Ginostra            p.  14.20
Stromboli          a.  14.50
Stromboli          p.  15.00
Panarea            a. 15.45
Panarea            p. 15.50
Lipari                a. 16.30
Lipari                p. 16.40
Vulcano            a. 17.00

Vulcano            p. 17.10
Milazzo             a. 18.25

Caos rifiuti in Sicilia, Musumeci: situazione grave. Bellolampo tra un mese rischia lo stop- "Chiederò a Gentiloni poteri speciali"

"Dopo trenta giorni di attività del governo credo di poter dire che la situazione della gestione dei rifiuti in Sicilia è assai grave. Parlare di emergenza di fronte ad un problema che si trascina da vent'anni è fare un torto alla lingua italiana. Preferisco usare un ossimoro, un’emergenza strutturata". A dirlo è il presidente della Regione Nello Musumeci, incontrando i giornalisti in una conferenza stampa sul tema dei rifiuti in Sicilia. Il governatore ha anche annunciato che sarà predisposto un bando per il trasporto dei rifiuti all'estero.
"Bellampo è l’emergenza più grave; tra un mese se nulla cambia la Sicilia occidentale non avrà più dove scaricare i rifiuti. Bellolampo è una discarica pubblica attivata nel 2013 dal commissario per l’emergenza Marco Lupo. La sesta vasca è colma - ha aggiunto - bisogna intervenire per trovare spazio o attivare la vasca settima ma per farlo secondo i tecnici servono sette mesi. Questa situazione non può essere risolta con strumenti ordinari".
"Domani chiederò a Gentiloni la dichiarazione di emergenza ambientale limitatamente alla discarica palermitana di Bellolampo e ai comuni che conferiscono nel sito. Ho bisogno di poteri speciali", annuncia Musumeci, affermando che la competenza sui rifiuti in Sicilia deve andare alle ex Province, oggi enti di area vasta. Per il governatore è necessario riformare la legge 9 del 2010, che istituisce le società di regolamentazione del servizio di gestione della raccolta dei rifiuti: "Questa legge va fatta entro la primavera - ha detto - e la giunta sta predisponendo un suo ddl".

L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi


Panarea soccorso con un elicottero dell'Aeronautica per una anziana

Nelle Eolie, sferzate dal forte vento (registrate punte di 40 nodi) e con il mare in tempesta, è dovuto intervenire un elicottero dell'Aeronautica militare, decollato da Trapani, per consentire il trasferimento al Policlinico di Messina di una 79enne donna di Panarea, caduta rovinosamente all’interno della sua abitazione. 
L’intervento del mezzo militare si è reso necessario poiché l’elicottero del 118, allertato dal medico di guardia in servizio sull’isola, per il trasferimento della donna, non è riuscito ad atterrare per via del forte vento, nonostante tutta una serie di tentativi. 
Il trasferimento si è reso necessario poiché la signora, nella caduta, ha riportato la sospetta frattura della radice del naso ed un forte ematoma al viso.

Siremar comunica sospensione corsa Milazzo - Eolie delle 18 e 30

Siremar rende noto che a causa dell'ulteriore aggravarsi delle condizioni metereologiche la partenza prevista alle 18,30 della motonave Paolo Veronese da Milazzo per le Eolie è stata sospesa.
Non parte neanche la nave delle 21,00.

REGIONE, MUSUMECI: CRITERI DA CAMBIARE NELLA ASSEGNAZIONE DI RISORSE AGLI ENTI

La Giunta regionale il 28 dicembre scorso ha deliberato l'assegnazione dei fondi di cui all’art.128 della legge regionale n. 11/2010 finalizzati al sostegno economico, sotto forma di contributo, agli Enti che avevano manifestato interesse dopo l’avviso pubblico del precedente Governo regionale del luglio scorso e sulla base dei criteri dallo stesso individuati. E’ seguito il lavoro di valutazione delle commissioni nominate all’interno dei singoli assessorati che hanno concluso i relativi procedimenti soltanto nella prima decade di dicembre 2017. All’attuale Giunta regionale, insediatasi da meno di un mese, pur di fronte alle rilevanti disomogeneità nella indicazione delle risorse da assegnare, non e’ restato altro, nell’imminenza della chiusura dell’esercizio finanziario, di dar corso alla distribuzione delle risorse. Di fronte a tale paradossale situazione si è responsabilmente scelto, quindi, di non bloccare la spesa, pur non condividendone l’articolazione. Il governo Musumeci si è impegnato ad individuare per il prossimo esercizio finanziario nuovi e più ragionevoli criteri che consentano, altresì, di riequilibrare l’erogazione di risorse oramai immodificabile.
«Con la distribuzione delle risorse decisa dal precedente Governo - ha dichiarato il presidente Nello Musumeci - si sono determinati vistosi e iniqui squilibri tra un assessorato e l'altro e spesso a danno di Enti che hanno svolto apprezzabile attività. E' un criterio che va subito modificato e lo faremo assai presto.»
Dal canto suo, l’assessore all’Economia, Gaetano Armao, che ha sottoscritto il decreto di assegnazione il 29 dicembre scorso, «nel condividere l'esigenza, manifestata dal presidente Musumeci, di voltare definitamente pagina su scelte ormai incancrenite dalla spesa storica, ho voluto inserire nel provvedimento l’estensione ed il rafforzamento dei controlli sulla qualità e l’efficacia dei contributi da parte dei beneficiari già dal mese di gennaio».

Quattrocchi. Un "rimedio" decisamente arrangiato

In una mail (da noi pubblicata ieri), con foto e video allegati, il signor Francesco Coscione evidenziava lo stato di pericolosità del guardarail a Quattrocchi e di una limitrofa ringhierina, appoggiandosi alla quale si rischia, seriamente, di precipitare giù.
Come è ben evidente, da questa foto scattata oggi dal nostro lettore Marco Giaquinta, per il gardarail è stato posto in essere un "rimedio", abbastanza arrangiato. 

Scrive lo stesso Giaquinta "spero sia un "rimedio temporaneo", ma è assurdo mettere un cartello di pericolo generico e tre transenne nemmeno "ancorate" in un punto dove c'è molto vento". Concordando con il nostro lettore, auspichiamo che, presto, si passi all'interno definitivo e non accada come in altre zone, dove il transennamento momentaneo è diventato parte "integrante" dei luoghi

Ticket di sbarco: incasso e destinazione. Interrogazione urgente dei consiglieri Fonti e Lorizio

Al Signor Sindaco del Comune di Lipari, Al Signor Segretario Comunale, p.c. Presidente del Consiglio Comunale Lipari, Capi Gruppo Consiliari

oggetto:interrogazione URGENTE a risposta scritta.
I sottoscritti consiglieri comunali Giuseppina Lorizio e Gesuele Fonti

 PREMESSO Che, l'art. 4 comma 3 bis del D.lgs. 14 marzo 2011 n. 23 e s.m.i., prevede che i comuni che hanno sede giuridica nelle isole minori, possono istituire in alternativa all'imposta di soggiorno, un'imposta di sbarco; 
Che, con delibera del Consiglio Comunale n. 49 del16 settembre 2016 è stato approvato il regolamento relativo al contributo di sbarco di cui alla legge n. 221 del 22 dicembre 2015, e s.m.i.; che, il cosiddetto decreto mille proroghe all'art 13 comma 4 bis ha previsto che i comuni possono prevedere un contributo di sbarco fino ad un massimo di euro 5 in relazione all'accesso a zone disciplinate nella loro fruizione per motivi ambientali, in prossimità di fenomeni attivi di origine vulcanica; che, lo stesso art. 13 comma 4-bis prevede che il comune destini il gettito del contributo per interventi nelle singole isole minori dell'arcipelago in proporzione agli sbarchi effettuati nelle stesse; 
Stante quanto sopra evidenziato, con la presente 
SI INTRROGA 
Per conoscere: L'ammontare complessivo degli incassi relativi all'anno 2017, suddivisi isola per isola;
La destinazione finale delle somme relative al contributo di sbarco e relativi impegni dispesa con l'indicazione del beneficiario, nonché, dell'intervento eseguito o da eseguire suddivisi isola per isola; Se le compagnie di navigazione hanno regolarmente riversato all'ente, così come previsto, quanto incassato negli ultimi anni, con particolare riferimento all'anno 2017, e se allo stato esiste contenzioso; 
Su quali basi avviene la verifica numero passeggeri/contributo; 
L'elenco delle compagnie che hanno dichiarato di operare nel territorio del comune di Lipari; 
Il numero dei passeggeri paganti il contribuito e quelli esenti suddivisi per singola isola. 
La presente riveste carattere di urgenza, e si richiede risposta scritta, in ogni caso, si richiama all'art.27 della L.R. 26/8/1992 n. 7.

Gesuele Fonti e Giusi Lorizio (Consiglieri comunali di Noi Eoliani)

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi, 3 Gennaio

Buon Compleanno a Sara Geraci, Rosa Virgona, Francesco Cannistraci, Giuseppe Saporita, Giulia Lauricella, Ersilia Cocco, Caterina Persiani, Carlo Colonna,  Leon Manuel Rizzo e Tindara Paino

Navi ed aliscafi (LXXIV° puntata)

Nelle foto di oggi: La Palladio; 2) Andrea Mantegna; 3) Antonello da Messina a Ustica, prima della trasformazione in traghetto

Le Eolie nelle stampe d'epoca (XLVII° puntata)



Collegamenti. Si muovono i primi mezzi

Sono ripresi, seppure parzialmente, i collegamenti marittimi da e per le Eolie, dopo lo stop forzato di ieri. In navigazione sia navi che aliscafi. Per le partenze bisogna attendere, comunque, i vari aggiornamenti che verranno dati dalle società dopo le valutazioni sull'andamento delle condi meteo. 
Per il tardo pomeriggio, infatti, è previsto un nuovo peggioramento.

Oggi è il 3 Gennaio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

La baia di Sottomonastero (Lipari) -
Si festeggia il Santissimo nome di Gesù - 
 Santissimo Nome di Gesù

Gesù, che vuol dire Salvatore, è il nome dato al Verbo Incarnato non dagli uomini, ma da Dio stesso. Apparve infatti l'Angelo del Signore a S. Giuseppe e gli disse: « Giuseppe, figlio di David, non temere di prender teco Maria come tua consorte, perché ciò che è nato in lei è dallo Spirito Santo. Darà alla luce un figliuolo, cui porrai nome Gesù, perché sarà Lui che libererà il suo popolo dai peccati ». Nacque il Bambino e otto giorni dopo fu circonciso, e fu chiamato Gesù, cioè Salvatore, come era stato nominato dall'Angelo.

Cantate al Signore, benedite il suo nome, annunziate di giorno in giorno la sua salvezza (Sal 95,2)

In nessun altro c'è salvezza; non vi è infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale è stabilito che possiamo essere salvati (Atti 4,12)

Gesù! Nome d'allegrezza, di speranza e d'amore.

Nome d'allegrezza. Quando ci affligge la memoria dei nostri peccati, quando il rimorso si fa sentire più forte nella nostra coscienza, quando lo spavento degli eterni castighi ci assale, ed il demonio cerca precipitarci nella disperazione, pensiamo a Gesù, al nostro Salvatore. Una gioia arcana entrerà nel nostro cuore e ci conforterà; in Lui troveremo la forza e la luce: la luce che illumina, che salva, che santifica.

Nome di speranza. Gesù stesso ci dice: « Se chiederete qualcosa al Padre in nome mio, Egli ve la darà >>. « O uomini, pare ci dica, di che temete? Se la vostra miseria vi fa arrossire, se temete pei vostri peccati il Padre mio, se non osate chiedere a Lui ciò che a voi sta a cuore, fatevi coraggio : chiedete in nome mio, e tutto vi sarà dato ».

Nome d'amore. Oh si! Chi, pronunciando questo dolcissimo nome, non ricorda quanto sia costata la nostra Redenzione? Chi non si commuove innanzi a un eccesso di tanto amore? È Gesù, Dio uguale al Padre, che si sacrifica su di una croce e agonizza fra atroci tormenti per noi! Egli, l'innocente, muore schernito e vilipeso da quelli stessi per cui dà la vita. Nome d'amore, d'infinito amore, nome che a Lui solo compete, perché solo Lui ha redento il genere umano! E per questo il Padre gli diede un nome che è sopra ogni nome. A questo nome piegano la fronte gli Angeli ed i Beati del cielo, tremano le forze degli abissi, e riverenti si inchinano gli abitanti della terra.

Quel bambino che i profeti da tanti anni preannunziarono, quel bambino di cui parlano le Scritture, quello che l'umanità da tanto tempo aspettava come un liberatore, oggi lo conosciamo: si chiama Gesù, Salvatore. Egli è Colui che ha chiuso le porte dell'inferno ed ha aperto quelle del Paradiso; Colui che dà gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà.

PRATICA. Non pronunciate mai invano il nome di Gesù; ma invocatelo con fede in ogni vostra necessità. 

PREGHIERA. Gesù mio, scrivete il vostro nome sul mio povero cuore e sulla mia lingua, acciocché, tentato a peccare, io resista con invocarvi; tentato a disperarmi, io confidi nei vostri meriti. Fate che il vostro nome mi infiammi d'amore, e sia sempre la mia speranza, la mia difesa e l'unico mio conforto. 

martedì 2 gennaio 2018

A San Leonardo altro pericolo non adeguatamente segnalato. Ci scrive Dorino Profilio

Scrive il nostro lettore: "Fino a ieri c'era solo il nastro, dopo che l'ho segnalato oggi vedo quel segnale sull'orlo del precipizio, senza un lampeggiante!!"