Cerca nel blog

sabato 2 gennaio 2021

Sanità ormai al collasso. Disattese le promesse. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 2 gennaio 2021

Vigili del fuoco recuperano e portano in salvo un cane in località Collo - Pirrera


Coronavirus in Sicilia, oggi 28 morti e 734 nuovi casi

Sono 734 i nuovi casi Covid in Sicilia; ieri erano stati 1.122, ma i tamponi erano stati 7.497, mentre quelli di oggi sono solo 5.093. Il totale dei attuali positivi è dunque pari a 34.950: 1.090 ricoverati con sintomi, 186 in terapia intensiva (di cui 20 del giorno), 10 in più rispetto a ieri, e 33.674 in isolamento domiciliare. I deceduti sono 2.468, 28 in più; i casi totali 95.500 e i dimessi guariti 58.082.

Comune di Lipari: Dopo deliberazione Corte dei Conti (sez. Marche) sindacalisti Portelli e Ficarra sollecitano sottoscrizione Contrattazione Decentrata anno 2018 e costituzione del Fondo Risorse Decentrate anni 2019- 20 - 21


 

E' deceduta la signora Giuseppina Maiurana in Grillo

Le onoranze funebri sono a cura della ditta

ALFA E OMEGA di Lipari

Alla famiglia le condoglianze della famiglia Sarpi e di Eolienews



Mariano Bruno: "Un libro, parlato e scritto, racconterà i reali accadimenti del maremoto che il 30 dicembre 2002 interessò Stromboli e Ginostra"

Riceviamo, da Mariano Bruno, e pubblichiamo:

con alcuni amici di ieri e di oggi, stiamo da tempo lavorando all’edizione di un libro, parlato e scritto, che racconti i reali accadimenti del maremoto che il 30.12.2002, a partire dalle ore 12,45, ha interessato l’isola di Stromboli e Ginostra.

E’ proprio da Ginostra che parte tutto.

 Il primo che si rende conto che qualcosa di strano, molto strano, sta avvenendo, è Mario Lo Schiavo, il  quale mi chiama, da Ginostra, ed in maniera concitata farfuglia al telefono:

“Sindaco,… sindaco  il mare è arrivato in piazzetta…,”gli rispondo tra l’incredulo e lo sbigottito…avendo ben presente quanto la piazzetta di Ginostra…fosse distante dal mare…

Fu questa la prima comunicazione che, all’epoca, ricevetti.

Mi fermo qui, volutamente.

Per il dovuto rispetto a tutte quelle persone, quegli amici, già da tempo contattati e i tanti altri da contattare con i quali dovremo procedere alla stesura di una pagina di Storia delle nostre isole.

Tutti saranno raggiunti, non solo gli abitanti di Stromboli poiché fu a livello nazionale ed internazionale

che “il fatto” venne vissuto e raccontato, prendendo le mosse dalla telefonata di Mario Lo Schiavo…

La riunione con il corpo della  Polizia Municipale di Lipari in quel di Pignataro…la disponibilità del  Circomare  Lipari ad approntare una imbarcazione, la partenza da Lipari verso Stromboli …,la vista di Panarea…il passaggio da Ginostra…il copioso materiale che si riversava in  mare….la riunione con la popolazione presso la vecchia biglietteria della Siremar…,l’arrivo della Protezione Civile con Bertolaso in testa… la notte del 30 trascorsa a Stromboli e i tanti altri episodi che puntualmente verranno raccontati… il lavoro della macchina amministrativa e degli amministratori … i momenti dell’evacuazione dall’isola… il C.O.C. e il C.O.A., le magnifiche persone di Stromboli, alcune delle quali non ci sono più e tra questi la bella figura di Stefano Scibilia…di Stefanino Oliva, il ruolo della Chiesa e il caro Padre Cirone…  il Capodanno rinviato e celebrato… sino alla venuta del Presidente Ciampi e oltre…

Anche questo breve riassunto è del tutto incompleto.

Ogni episodio troverà posto, ogni cosa prenderà forma, con il contributo, necessario, di tutti coloro che hanno vissuto quei momenti e che lo vorranno, e di tutti coloro che li hanno raccontati ai figli piccoli ai nipoti

Pirrera: Prigionieri in casa...in ogni evenienza...anche da defunti

La via è una di quelle comunali ed è letteralmente abbandonata. 

Come ben visibile dal video, erbacce ai margini e sul camminamento, arbusti, alberi che ne invadono il percorso, piante di ficodindia, pietre franate e ci potremmo dilungare ancora sui vari "reperti" depositati.

Stante questa situazione diventa difficile potersi muovere agevolmente in condizioni normali, impossibile quando si è ammalati, con il medico, i soccorsi, praticamente, impossibilitati a raggiungerti se non rischiando l'osso del collo.

Ma con l'abbandono e il degrado occorre "fare i conti" anche da defunti, così come accaduto stamane, quando per raggiungere una signora deceduta si sono dovuti fare i "salti mortali"

"Salti mortali" che si ripeteranno il giorno delle esequie 

Rifiuti, pubblicata graduatoria per centri comunali di raccolta: 21 milioni per 31 progetti

Pubblicata la graduatoria dei progetti ammessi e finanziabili per la realizzazione o il potenziamento dei centri comunali di raccolta rifiuti. Si tratta di un intervento da 21,4 milioni di euro, inserito all’interno della misura 6.1.2 del Po Fesr 2014-2020, voluta fortemente dal governo Musumeci per potenziare la raccolta differenziata e aiutare gli enti locali nella gestione del servizio.Sono 31 i progetti che beneficeranno del finanziamento regionale: nello specifico 17 istanze riceveranno 16 milioni per la costruzione di nuovi impianti, mentre altri 14 progetti accederanno a circa 5 milioni e 400 mila euro per il potenziamento, l’ampliamento e l’adeguamento di strutture esistenti. Il dipartimento regionale Acqua e rifiuti ha pubblicato l’elenco dei progetti, a firma del direttore generale Calogero Foti, con i relativi punteggi attribuiti sulla base dei criteri previsti dal bando. I Comuni avranno 30 giorni di tempo dalla pubblicazione in Gazzetta per presentare eventuali osservazioni. Ogni struttura dovrà essere costruita nel rispetto di tutte le norme relative alla tutela ambientale e della salute, con pavimento impermeabile e recinzioni, per evitare perdite e cattivi odori.
L'assessore regionale Alberto Pierobon spiega che "questa misura rappresenta un altro tassello importante a livello regionale per migliorare la gestione dei rifiuti nei territori e garantire un servizio più efficiente per i cittadini. I centri comunali consentiranno infatti alle amministrazioni locali di incentivare la raccolta differenziata attraverso forme di premialità immediatamente spendibili. Per quanto riguarda i progetti ammessi ma non finanziati lavoreremo per provare a stanziare nuove risorse e dare risposte a più iniziative possibili. Purtroppo, anche per questa iniziativa, norme e prassi burocratiche hanno causato un allungamento dei tempi, ma sia nel ddl di riforma sia in altre direttive emanate stiamo cercando di imporre iter più rapidi nell'interesse di tutti".

Accadde alle Eolie. 2 gennaio 2010: Violenta mareggiata su Lingua (3 foto)



Buon Compleanno a Barbara Barbuto, Adalgisa Romagnoli, Alfredo Lopes, Elio Brunaccini, Giuseppe Saltalamacchia, Giulia Morello, Fortunato De Mariano, Milena Greco, Fabio Mandarano, Antonio La Fortuna, Valentina Patti


 

Oggi è il 2 Gennaio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

La spiaggia e il mare davanti ad ex stabilimento della pomice (Lipari) -

Santo del giorno:  San Basilio Magno - 

San Basilio Magno


S. Basilio, ornamento e decoro della Chiesa greca, è un anello prezioso nella catena di santi che illustrano la sua famiglia. Nacque infatti da genitori santi, ebbe fratelli e sorelle santi, e fu santo pure lui. Ancora in giovane età si recò a Cesarea per i primi studi, ed in breve tempo eguagliò nella scienza i suoi stessi precettori. Assieme alla scienza cresceva in lui la virtù. Recatosi a Costantinopoli si perfezionò alla scuola del retore Lucanio, uomo dottissimo, al quale serbò sempre riconoscenza ed amore.
Tra i suoi primi e più preziosi amici, noteremo San Gregorio Nazianzeno: essi si stimolavano a vicenda alla pratica della virtù e all'acquisto della scienza. I suoi ragionamenti erano così logici che costringevano l'avversario alla resa.
Ritiratosi più tardi nel Ponto, fondò un monastero, di cui fu maestro per quattro anni, scrivendo di sua mano le regole per quei religiosi, assecondando così il desiderio di molti che a lui ricorrevano desiderosi di solitudine e perfezione.
Morto il Vescovo di Cesarea, gli successe Eusebio, che conosciuti i meriti di Basilio, lo volle ordinare sacerdote. Il nostro Santo dopo aver aiutato il Vescovo in molti affari importanti, ritornò alla sua amata solitudine.
Ma Dio lo riservava per grandi cose: venne a morte Eusebio, e Basilio fu unanimemente eletto Vescovo di Cesarea.
Qui le sue virtù e la sua scienza si manifestarono in modo da attirargli l'ammirazione dei buoni e l'odio dei malvagi.
Nonostante la malferma salute, ogni mattina predicava nelle due chiese di Cesarea, e cercava di istruire con la parola e con lo scritto ogni classe di persone, adoperandosi in tutte le maniere per la conversione degli eretici.
Si mortificava e digiunava frequentemente, anche tra le cure del ministero pastorale. I sacerdoti erano i suoi prediletti e vigilava per assicurarsi che la loro formazione fosse completa, poichè comprendeva che il sacerdote è una lucerna posta sul monte che deve rischiarare tutti.
Intanto la sua carriera mortale volgeva al termine: anche durante la sua ultima malattia molti accorrevano a lui per consiglio. Morì povero, come era vissuto, il 1 gennaio dell'anno 379 e la Chiesa lo proclamò Dottore per i suoi numerosi scritti.
Il card. Schuster dice di lui: « Colosso dell'episcopato orientale, faro dell'ortodossia, patriarca e legislatore della vita monastica ».
Celebre è la sua preghiera dedicata agli animali, del 370, in cui sorprendentemente emergono le tematiche moderne riguardo i diritti animali:
"Signore e salvatore del mondo, noi ti preghiamo per gli animali che umilmente portano con noi il peso e il calore del giorno. Noi ti preghiamo per le creature selvagge che tu hai creato sapiebti, forti, belle; ti preghiamo per tutte le creature e supplichiamo la tua grande tenerezza di cuore perchè tu hai promesso di salvare l'uomo e gli animali e hai concesso loro il tuo amore infinito".

"O Signore, accresci in noi la fratellanza con i nostri piccoli fratelli; concedi che essi possano vivere non per noi, ma per se stessi e per Te; facci capire che essi amano, come noi, la dolcezza della vita e ti servono nel loro posto meglio di quanto facciamo noi nel nostro".

PRATICA. L'esempio di San Basilio ci insegni a spendere per la gloria di Dio le nostre facoltà intellettuali, ad amare la vita ritirata, nella quale la virtù cresce e si alimenta lo spirito di Dio. 

PREGHIERA. Dio, rimuneratore delle anime dei fedeli, fa' che per l'intercessione del Santo conseguiamo il perdono dei peccati e l'amore alla sapienza celeste. 

venerdì 1 gennaio 2021

Covid: In Sicilia 1.122 i nuovi positivi

Sono 1.122 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia su 7.497 tamponi processati con una percentuale del 15%. Le vittime sono 28 nelle ultime 24 ore, che portano i morti a 2.440 dall’inizio della pandemia. I positivi sono 34.347 con un aumento di 479 attuali positivi. Negli ospedali i ricoverati sono 1249, 9 in meno rispetto a ieri: in regime ordinario 1073, (+4), in terapia intensiva 176 (+5). I guariti sono 615. La distribuzione nelle province vede Catania 319, Palermo 223, Messina 171, Ragusa 54, Trapani 129, Siracusa 107, Caltanissetta 55, Agrigento 63, Enna 1.

Un Buon 2021 ai nostri lettori e agli inserzionisti!


 

E' accaduto il 1° gennaio...lo scorso anno

Dal governo Musumeci finanziamenti per attività teatrali, concertistiche e per le bande siciliane.

Via libera dal governo Musumeci ai finanziamenti per le attività teatrali, concertistiche e per le bande siciliane.
La firma dei decreti da parte dell’assessore regionale al Turismo, sport e spettacolo, Manlio Messina, consentirà l’erogazione di una parte dei 195 mila euro previsti dal Fondo unico regionale per lo spettacolo 2020.
L’intervento segue la pubblicazione degli avvisi pubblici del 18 novembre in favore di soggetti pubblici e privati che non hanno già beneficiato dei contributi Furs per il 2019.
Nel dettaglio sono state dichiarate ammissibili 31 istanze: sei per attività teatrali, per un totale di 30.823,74 euro; 16 per attività concertistica, per un totale di 56 mila euro; nove per attività bandistica, per un totale di 20.798,90 euro. Non sono giunte, invece, istanze ammissibili relative a enti o Fondazioni a partecipazione pubblica.
“È un ulteriore segnale di attenzione del governo Musumeci – dice l’assessore Messina – a una serie di associazioni più piccole che svolgono attività culturali e musicali nel territorio, in questa fase difficile che tutto il mondo della cultura e dello spettacolo sta vivendo. Sono somme che saranno utili per programmare le attività del nuovo anno”.
Ecco nello specifico i beneficiari.
Il contributo più alto, di quasi 7100 euro va all’ associazione Culturale Buongiorno Sicilia, di Tremestieri Etneo, e all’Associazione Buio in sala di Catania. Di poco inferiore (6395 euro) quello destinato a Le Maschere, di Canicattini Bagni, in provincia di Siracusa.
All’Associazione Culturale Marionettistica popolare siciliana, al Circolo Anspi Don Orione e all’Associazione Culturale Franco Cuticchio, di Palermo, vanno invece contributi di poco superiori a 3300 euro.

Accedono a un contributo di 3.500 euro: Associazione Culturale Innova Civitas, di Enna; Associazione Culturale Formedonda, di Palermo; Associazione musicale Sintonia, di Marsala; Associazione Culturale sportiva dilettantistica Okmusica, di Trapani; Associazione Schola Cantorum ut in fidibus in cordibus, di Mineo; Coro lirico siciliano, di Barcellona Pozzo di Gotto, Messina; Associazione Babel, Palermo; Associazione Culturale Luogo Comune, Giarre; Areasud Associazione di promozione sociale, di Catania; Associazione Centro Studi Auditorium Pacis, di Castelbuono; Associazione di Promozione sociale Penta musa, di Raccuja; Associazione musico-culturale Ars Vita Est, di San Marco d'Alunzio; Associazione Culturale Bequadro, di Bagheria; Associazione Culturale Quattroetrentatrè, di Vittoria; Associazione musicale MusiKante Gravina di Catania; Orchestra Barocca siciliana di Siracusa.

Contributi pari a poco più di duemila euro, infine, per le seguenti associazioni: Associazione musicale Regina d'Italia, Aci Sant'Antonio; Associazione Culturale Banda musicale di Salice; Associazione musicale “G.Verdi” di Faro Superiore; Complesso bandistico “P. Mandanici” di Barcellona Pozzo di Gotto; Associazione musicale San Pio X Caltanissetta; Associazione musicale “G.Verdi” Sant'Agata di Militello; Associazione Culturale Corpo bandistico Città di Militello Rosmarino; Associazione musicale Sant'Anna Aliminusa; Associazione musicale “Andrea Loggia” Palma di Montechiaro; Associazione musicale culturale Santa Cecilia di Torregrotta.

Riforme economiche: Musumeci, pronti al confronto col governo centrale

«La Regione Siciliana ha trasmesso alla presidenza del Consiglio dei ministri la proposta di accordo sulle riforme economiche che la nostra Isola attende da molti anni. Sono grato al presidente Conte e a tutto il governo per la disponibilità dimostrata stasera nell'esaminare la proposta nei prossimi giorni. Usciamo da un anno difficile e abbiamo colto da parte del Governo centrale una disponibilità ribadita dal ministro dell’Economia. Un passo avanti, non ancora l’ultimo. Ma va bene così».
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, al termine del Consiglio dei ministri che ha esaminato le norme di attuazione dello Statuto siciliano approvate dalla Commissione paritetica.
«Confido nella volontà del governo centrale», ha aggiunto Musumeci, e «siamo pronti, come sempre, a fare la nostra parte, perché di fronte al difficile anno della pandemia, quindi dell'emergenza sanitaria e della crisi economica, tra i diversi livelli di governo si impone il principio della leale collaborazione, quella che da parte del governo siciliano non è mai mancata».

Si è costituito a Lipari il gruppo consiliare "Forza Italia". Dopo oltre un decennio torna un partito all'interno del civico consesso

 Al Segretario Comunale

Al Sig. Presidente del Consiglio
Oggetto: costituzione gruppo consiliare "Forza Italia".
I sottoscritti Consiglieri Comunali, in conformità a quanto stabilito dal Regolamento del Consiglio Comunale e dallo Statuto del Comune di Lipari ,
con la presente comunicano la costituzione del gruppo di "Forza Italia" in seno al Consiglio Comunale.
L' adesione al progetto politico di "Forza Italia" è la naturale prosecuzione di un percorso da tempo intrapreso a fianco dell'on. Tommaso Calderone, capogruppo di "Forza Italia" all'Assemblea Regionale Siciliana ed autorevole esponente del partito in Sicilia.
Proseguiamo il nostro percorso politico accanto all'On. Tommaso Calderone e in Forza Italia, in continuità con quello che fino ad oggi abbiamo svolto all’interno del Consiglio Comunale. Con un rinnovato entusiasmo, nel rispetto del mandato ricevuto dal nostro elettorato, porteremo avanti una politica attenta ai bisogni dei territori e delle giuste istanze della nostra Comunità.
01 gennaio 2021
Gesuele Fonti
Eliana Mollica

Sante Messe oggi e domani a San Giuseppe, Quattropani e Porto Salvo

Accadde alle Eolie: 1 gennaio 1956

Buon Compleanno a Katia Cortese, Rosa Nicastro, Angela Orto, Salvatore Scollo, Francesca Pace, Mara Perna, Catia Fichera, Mario Russo, Roberta Recanatesi, Primo La Greca, Caterina Patti, Mirko Cassera', Antonio Faranda, Chiara Merlino, Gennarino Saltalamacchia, Lina Ricci, Marco Cusolito, Mattia Mandarano, Salvo Giuffrida, Angela Cortese, Mery Sarpi, Daniela Di Losa, Katiuscia Cavallo, Giampiero Di Marco

Oggi è il 1° Gennaio 2021. Buongiorno e Buon Anno ai lettori di Eolienews. Santo del giorno :Maria Santissima Madre di Dio





La benevolenza di Dio sul nuovo anno. Potrebbe essere questo il titolo della festa odierna che apre il nuovo anno ricordando la divina maternità di Maria e la circoncisione del Figlio suo Gesù. Della grazia di Dio parla la prima lettura, che riporta la stupenda preghiera di benedizione pronunciata, secondo il libro dei Numeri, da Aronne e dai sacerdoti sul popolo di Israele: «Dio abbia pietà di noi e ci benedica / Su di noi faccia splendere il suo volto». 

Ora, noi sappiamo che il nostro tempo oscilla tra alti e bassi, tra potenza e debolezza. La festa odierna ci dice che questo susseguirsi di vittorie e sconfitte, di pace e guerra e da ultimo di vita e morte è avvolto nel tempo di grazia che Dio ci dona perché riconosciamo la sua presenza, vediamo il suo volto benevolo a noi rivolto e lo ringraziamo. 

Egli, del resto, non resta estraneo alle vicende del mondo, ma, secondo la parola di Paolo, «quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna». Il Figlio di Dio è quel Gesù di cui parlò Gabriele nell'annunciazione a Maria, la serva chiamata a diventare la figlia di Sion per la quale i poveri e i piccoli saranno soccorsi a scapito dei ricchi e potenti, mentre Israele sarà avvolto nella misericordia secondo la promessa fatta ad Abramo. 

La nascita di Gesù «sotto la legge», però, non è indolore, ma fin dall'inizio egli seguirà una via che inevitabilmente lo porterà al calvario, così come la maternità di Maria sarà segnata, secondo la profezia di Simeone, dalla spada che le trafiggerà l'anima. È questa la condizione per sconfiggere la morte, per aprire la via della vita. Dice Gesù: «Il Padre mi ama perché io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo». 

Il Figlio, dunque, è inviato dal Padre, è egli stesso Dio, porta nel mondo l'annuncio del Vangelo di salvezza per tutti gli uomini, Madre di Gesù, Maria è la Theotókos, la Madre ci Dio. Di lei canta l'Inno Acatisto: «Gioisci, stella che annunci il sole / Gioisci, grembo della divinra incarnazione/ Gioisci, per te si rinnova la creazione». 

Per questo al primo di gennaio, festa della Madre di Dio, la Chiesa ha collocato anche la giornata mondiale della pace. Dono di Dio, la pace è anche frutto dell'impegno degli uomini, chiamati a preparare alle nuove generazioni un futuro di giustizia e di fraternità. La pace tra i popoli richiede anche il contesto armonico di una sana ecologia. Il mondo che abbiamo ricevuto come un giardino di delizie, come tale deve essere consegnato ai posteri in un gesto di affidamento generoso che invita alla lode del Creatore.

giovedì 31 dicembre 2020

Discorso di fine anno e auguri per il 2021 del presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci (video)


"Sarò sempre accanto a voi". In un video amatoriale il messaggio d'amore e fratellanza di Mons. Divola per la comunità di Canneto

Pubblichiamo, grazie a Marina Centorrino, un video amatoriale datato 31/12/2013, a seguito della Santa Messa di Ringraziamento di fine anno, intriso di parole cariche di affetto, fiducia e gratitudine che l’amato Don Gennaro rivolse alla Famiglia parrocchiale, riunitasi per festeggiare, alla vigilia del suo 84° compleanno. In quell'occasione, ringraziando la comunità, ebbe a dire:  “… DA CANNETO O DA SALINA, DA VICINO O DA LONTANO, DALLA TERRA O DAL CIELO, IO SARO’ SEMPRE ACCANTO A VOI.”

Dalla famiglia China targa ai vigili del fuoco per aver salvato il presepe del Corso V.E. dalle fiamme




 

Covid: In Sicilia contagi in risalita

In Sicilia netto aumento dei contagi da coronavirus (1299), tasso di positività al 17,7%.

L'ultimo giorno del 2020 non porta buone notizie. Dopo giorni sotto i mille contagi, oggi si è abbondantemente superata la soglia, ma a preoccupare è il tasso di positività, 5% in più rispetto a ieri. Se i ricoveri in regime ordinario sono in discesa, si registrano 5 pazienti in più in terapia intensiva. Aumentano anche le vittime, con 31 nuovi decessi registrati in 24 ore.

Santa Messa di suffragio per Mons. Divola il il 12 febbraio in Cattedrale


 

Smarriti orecchini

L'altro ieri per strada nella zona Rocce Azzurre-Portinente o Canneto Lungomare, tra Fabio Currò e Papisca, sono stati smarriti un paio di orecchini d’oro bianco di forma rettangolare...oltre al valore economico degli orecchini vi è un valore affettivo. Chiunque li avesse trovati può contattare il nostro direttore al 3395798235 (whatsapp o telefono) o su messenger. 
Sarà messo in contatto con la legittima proprietaria e sarà ricompensato per il gesto!
Per lo smarrimento è stata presentata denuncia ai carabinieri. 

Ordinanza anti - randagi sotto esame. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 31 dicembre 2020

 


Settore idrico: governo Musumeci prepara ddl di riforma

Un'Autorità idrica unica in tutta la Sicilia al posto dei nove attuali Ambiti territoriali provinciali. E' questo uno degli obiettivi del disegno di legge al quale sta lavorando il governo Musumeci per riformare il settore. L'annuncio è stato fatto nel corso di una riunione operativa convocata a Palazzo Orleans dal presidente della Regione Nello Musumeci. Attorno allo stesso tavolo – insieme all'assessore all'Ambiente Toto Cordaro, all'avvocato generale dell'Ufficio legislativo Giovanni Bologna e ai dirigenti generali dei dipartimenti Acqua e rifiuti e dell'Autorità di bacino Franco Greco – i nove presidenti delle Assemblee territoriali degli Ati e i 5 commissari di Agrigento, Messina, Ragusa, Siracusa e Trapani.

«Il caos nel settore idrico – sottolinea il presidente della Regione – non è più tollerabile e dimostra che la normativa vigente non è più adeguata. Dobbiamo tutelare gli interessi del cittadino onesto che paga l'acqua, la riqualificazione della rete distributiva e la omogeneità delle tariffe.


La bozza del disegno di legge verrà inviata agli Ati e ci confronteremo anche con l'Anci Sicilia. L'obiettivo è quello di arrivare possibilmente a un testo condiviso a metà gennaio per avviare il relativo iter all'Assemblea regionale».

Il nuovo sistema, comunque, sarà in stretta continuità con il passato.

I ringraziamenti delle famiglie Favaloro e Spanò

Ripresa dell'attività didattica in presenza nelle scuole eoliane. Le proposte di "Canneto per noi"

Nota dell’Associazione “Canneto Per Noi” all’assessore alla Pubblica Istruzione, Tiziana De Luca, ai Dirigenti Scolastici, Mirella Fanti, Renato Candia, Tommasa Basile e, per conoscenza, al Sindaco Comune di Lipari, Marco Giorgianni.


In considerazione della ripresa in presenza del 50% delle attività didattiche, in data 11 Gennaio 2021, con la speranza di portarla al 75%, nelle successive settimane, con la presente si intende fornire, (con l’umiltà degli ultimi) alcune indicazioni ed informazioni di tipo organizzativo e di protezione (qualora non previste) indispensabili per una corretta prevenzione nel periodo di emergenza ancora in corso.
Proponiamo:
1) ingressi ed uscite scaglionati di 15 minuti.
2) l’ingresso e l’uscita degli alunni deve avvenire, se possibile, attraverso più vie di accesso agli edifici opportunamente segnalati.

3) screening preventivo per docenti ed alunni.

4) dotare le scuole e far utilizzare i rilevatori della temperatura corporea a distanza, all’ingresso degli studenti, docenti e collaboratori.

5) presenza di vigili urbani presso i plessi scolastici al fine di evitare assembramenti e garantire l’entrata e l’uscita da scuola in sicurezza.

In attesa di un cortese quanto celere riscontro si porgono distinti saluti.

Il Presidente 

Christian Lampo

Le Eolie nelle stampe d'epoca (CLXXIV puntata): Veduta da castellaro (Lipari)


 

Accadde alle Eolie. 31 dicembre 2014: L'arcipelago si risveglia innevato


Annuncio

Se siete alla ricerca di un badante (h24) contattate Jude al 3207950899

Nei "palazzi" della politica locale (25° puntata): Alfredo Biancheri (assessore e vice - sindaco giunta Bruno)


 

Il ringraziamento della Comunità di Canneto a Don Gennaro


Alla fine della celebrazione, attraverso una lettera, la comunità di Canneto, rivolgendosi a S.E. Rev.ma Mons. Giovanni ACCOLLA, ricorda l’operato di Don Gennaro e lo ringrazia con queste parole:

«Eccellenza Reverendissima,
al termine di questa celebrazione eucaristica – a nome del Parroco e di tutta la Comunità parrocchiale di Canneto – mi sia permesso dare voce alle tante persone che in questo momento vorrebbero esprimere i loro sentimenti di gratitudine e di riconoscenza al Signore per il grande dono che è stato don Gennaro. Sono tanti, infatti, coloro che hanno avuto la gioia di conoscerlo ed apprezzarlo e, soprattutto, di ricevere qualcosa dalla sua persona, sempre amabile e disponibile in qualunque momento e circostanza:

  • i confratelli presbiteri, che in lui hanno sempre visto la «perla del clero eoliano», come amava definirlo Mons. Re;
  • le autorità civili che, apprezzandone le doti umane e sacerdotali, hanno sempre trovato in lui disponibilità e collaborazione per qualunque attività a favore del territorio;
  • le famiglie, i giovani, gli anziani che hanno potuto toccare con mano la sua concreta e discreta vicinanza nei momenti lieti e tristi del loro vissuto;
  • le numerose associazioni parrocchiali coltivate sempre con amore e zelo;i
  • fratelli emigrati ai quali non ha fatto mai mancare il calore della terra natia;
  • i tanti fedeli e turisti, anche solo di passaggio, destinatari della sua accoglienza e ospitalità.

Nessuno gli è stato estraneo e per tutti ha sempre avuto un gesto di attenzione e una parola buona.
Unitamente all’umano cordoglio non possiamo non dire il nostro grazie per tutto quello che il Signore ha compiuto attraverso il cuore grande e le mani operose di don Gennaro, a partire da quel lontano gennaio 1959, che lo vide sbarcare – giovanissimo sacerdote – nella nostra Canneto, da subito amata e che non ha mai abbandonato, fin quando le sue condizioni di salute gli hanno permesso di svolgere concretamente il suo consueto ministero.
Certamente racchiudere più di mezzo secolo di instancabile operato in poche parole non è cosa semplice! Inoltre, conoscendo il suo essere schivo dinanzi agli elogi umani, sappiamo bene che egli non gradirebbe “essere lapidato”, come soleva ripetere scherzando dinanzi alle lapidi commemorative della nostra Basilica che recano il suo nome.
Eppure non possiamo fare a meno di esprimere il nostro povero grazie, ripensando a tutti gli ambiti della sua missione, che lo hanno visto seminare sempre e a piene mani, su qualunque tipo di terreno e nonostante ogni contrarietà.
Nei lunghi anni del suo servizio ministeriale, don Gennaro è stato un Padre, un Amico, un Fratello, un Maestro credibile, un Sacerdote secondo il cuore di Dio sempre pronto a farsi carico delle sofferenze, delle attese, delle gioie, dei sogni, delle speranze dei suoi parrocchiani. Con rara generosità e totale dedizione ha accompagnato intere generazioni trasmettendo quei valori luminosi che ancora oggi illuminano e orientano il cammino di tanti.

Uomo fiducioso

Ci ha insegnato a guardare la realtà con occhi di fede, con gli stessi occhi di Dio, nonostante le apparenze contrarie, contro ogni inutile pessimismo e scoraggiamento. Dinanzi alle croci, alla mancanza di fede, alle difficoltà, non è mai rimasto indifferente ma si è sempre impegnato e prodigato, anche solo con il suo “stare accanto”, per far sentire in ogni modo la vicinanza di Dio.

Uomo di preghiera

Autenticamente innamorato dell’Eucaristia e di Maria, ci ha insegnato a radicare il nostro “fare” nello “stare” ai piedi del Maestro, alla cui Parola cercava sempre di avvicinarci, aprendosi anche a nuove esperienze, come il Cammino Neocatecumenale. 

Fedele Figlio della Chiesa e del Concilio

Ha sempre cercato di essere attento alla realtà con tutti i suoi rapidi mutamenti, sforzandosi di leggere i segni dei tempi e di “essere al passo”, sempre in ascolto della voce dello Spirito. Frutto della sua tenacia e della sua spiccata sensibilità sono lo splendido centro pastorale con i suoi ampi saloni, il centro giovanile e l’appartamento, la cui realizzazione seguì con passione e non pochi sacrifici, superando il difficile iter burocratico.

Uomo infaticabile

Si dedicò non solo alla chiesa spirituale, sua primaria preoccupazione, ma anche alla chiesa materiale, che venne sempre prima della sua stessa casa. Basti pensare alla ristrutturazione della chiesetta di San Vincenzo e dell’Addolorata di Unci e, non ultimo, il rinnovamento di questa chiesa – riconosciuta Basilica Minore – restaurata dentro e fuori e impreziosita dall’altare donato a ricordo del suo cinquantesimo di ordinazione, testimone di tante liturgie solenni ed intense.

Uomo generoso

Ci ha insegnato più che con le parole con il suo silenzioso esempio la gioia della condivisione e della gratuità, provvedendo, senza alcun clamore, alle necessità di tanti bisognosi e offrendo il suo servizio pastorale anche in favore di parrocchie più disagiate come Alicudi e Ginostra.
Per lo zelo e l’impegno profusi nella cura della pastorale giovanile – da sempre sua costante preoccupazione – il Signore gli ha procurato la consolazione di vedere consacrati sacerdoti don Gaetano, p. Giovanni, don Bruno, don Giuseppe e don Bartolo e di accompagnare con frutto la crescita sacramentale di numerosi fedeli, dal fonte battesimale alla piena maturità della fede.
Come comunità cristiana non possiamo che fare tesoro di tutto quello che abbiamo ricevuto, ripetendo il nostro più sentito grazie tessuto di ricordi indelebili e di esempi che difficilmente potremo dimenticare!
Grazie, carissimo don Gennaro, per essere stato Padre per tutti. Grazie perché la tua porta è stata sempre aperta e le tue mani sempre pronte a donare con gioia. Grazie perché sei stato testimone autentico di quella Chiesa in uscita che percorre con gioia e con coraggio le strade del mondo. Grazie perché ti abbiamo visto tra i banchi di scuola, tra i lavoratori della pomice, nei campi estivi insieme ai giovani, fino a tarda notte a vegliare i moribondi. Grazie per averci sempre cercato e aspettato. È vero, forse non sempre abbiamo corrisposto come avremmo dovuto. Ma non ti abbiamo mai visto perso d’animo, quanto piuttosto sempre pronto a farti “tutto a tutti pur di guadagnare qualcuno a Cristo”. Grazie per avere spezzato per noi il Pane della Parola e dell’Eucaristia e per aver celebrato, in questi ultimi anni, la tua ultima, e forse più faticosa, Santa Messa, calvario silenzioso e nascosto. Grazie per la sofferenza che hai offerto con amore, lontano dai riflettori, cercando di dare meno incomodo possibile, com’era nel tuo carattere.
Siamo certi che in questo momento, carissimo don Gennaro, tu senti rivolte a te le consolanti parole del Signore: »Vieni servo buono e fedele, prendi parte alla gioia del tuo Signore!».
Possa tu ora abbracciare e celebrare in eterno quel Dio che hai tanto amato e testimoniato. Continua a pregare per noi che, stretti a te, raccogliamo una così preziosa eredità, accompagnandoti con filiale affetto e immensa stima nell’ultima sosta in quella che hai sempre considerato la tua casa e la tua famiglia.

                               Grazie don Gennaro! Riposa in pace! Prega per noi!»

Buon Compleanno a Francesca Furnari, Antonio Billè, Jessica Alessi, Stefano Iabichella, Luana Di Prima, Antonio Cafarelli, Ruben Piemonte, Nino Cirino,Claudia Campagna, Valentina Agrip, Eleonora Digiglio, Ivan Ferlazzo, Gaetano Giuffrè


 

Oggi è il 31 Dicembre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Alba eoliana -
Santo del giorno: San Silvestro - 

San Silvestro I

San Silvestro nacque a Roma da Rufino e Giusta.
Morto il padre, Giusta si prese una cura speciale della sua educazione, ponendolo sotto la guida di Canzio, prete romano, affinchè lo formasse lla pietà e alle scienze.
Finiti gli studi, fu dal Papa San Marcellino ordinato sarcerdote e fu salda colonna nella Chiesa e faro luminoso per quei tempi di superstizioni e di pratiche ancora pagane.
Nel giro di pochi anni morirono i Papi S. Marcellino, S. Marcello, S. Eusebio e S. Melchiade, a cui Silvestro succedette. La Sede Romana aveva bisogno di un Papa di salda tempra e di grandi vedute per usufruire di quella pace che Costantino il Grande aveva dato alla Chiesa.
Sotto il suo pontificato furono combattute le due grandi eresie dei Donatisti col concilio di Arles e degli Ariani col concilio di Nicea.
Silvestro avrebbe ardentemente desiderato recarvisi personalmente, ma data la vecchiaia e le infermità dovette mandarvi i suoi legati. Provvide ai bisogni di tutto l'orbe cattolico, ma Roma era la città che attirava in special modo le sue cure. La cristianità, uscita allora dalle Catacombe, abbisognava di chiese pei Divini Misteri, e Silvestro fece edificare otto basiliche.
Stabilì regolamenti per le ordinazioni dei chierici, per l'amministrazione dei Sacramenti e per il soccorso ai poveri.
Viveva parcamente per avere di che dotare le chiese ed aprire ricoveri di beneficenza.
Tra le opere di questo grande Papa è celebre l'appello che indirizzò agli Ebrei: « Ebrei, il tempo delle figure è passato ed è subentrato quello della realtà. Il Messia da voi atteso è venuto; il suo regno è stato costituito, si dilata, s'innalza e si sostiene. Negate ora se volete la luce del sole; ma certo non negherete la verità di questi fatti che splendono come il sole e che ogni giorno giganteggiano sempre più ». 
Esausto di forze per le continue infermità, dopo 22 anni di glorioso pontificato passò all'eterno riposo il 31 dicembre dell'anno 335.

mercoledì 30 dicembre 2020

Idrico, bilancio, riapertura scuole, ex Pumex ed auguri. Il video della conferenza stampa del sindaco Giorgianni e del vice Orto

Coronavirus Sicilia: risalita preoccupante con 1.084 nuovi casi, 29 morti. A Lipari "azzerati" i positivi

Non ci sono più positivi al Coronavirus a Lipari, così come nelle altre isole del Comune.

Lo ha dichiarato il sindaco Marco Giorgianni durante la conferenza stampa di oggi (che trattava, comunque, altri argomenti e che vi riproporremo alle 20 circa).

Torna a sfondare quota mille in Sicilia il numero dei nuovi casi Covid: sono 1.084 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia su 8.497 tamponi processati. Le vittime sono 29 nelle ultime 24 ore che portano i morti a 2.381 dall’inizio della pandemia. I positivi sono 33.387 con una diminuzione di 22 attuali positivi. Negli ospedali i ricoveri sono 1251, 11 in meno rispetto a ieri, mentre i ricoveri in regime ordinario sono 1085, 8 in meno rispetto a ieri, in terapia intensiva sono 166, 3 in meno rispetto a ieri. I guariti sono 1077. La distribuzione nelle province vede in testa Palermo con 292 seguita da Catania con 251, Messina con 232, Siracusa 98, Trapani 76, Caltanissetta 57, Ragusa 46, Enna 20, Agrigento 1.

Lavoratori ex Pumex. Trenta figli di nessuno. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 30 dicembre 2020


Ci scrive l'architetto Agazzi: "L'operare di Mons. Divola ricondotto alla preghiera, all'accoglienza, alla fiducia, all'amicizia e alla programmazione"

Riceviamo e pubblichiamo:
Caro Direttore,
se gradisce in allegato trasmetto un ricordo di mons. Gennaro Divola che ho avuto il piacere di conoscere e frequentare per molti anni venendo a Canneto di Lipari e da cui ho ricevuto l'incarico professionale di progettare e dirigere , per quanto di competenza, i lavori di restauro della facciata e del sagrato della chiesa di San Cristoforo in Canneto di Lipari a seguito del riconoscimento di Basilica Romana Minore .
Nel ringraziarLa la saluto con cordialita'.
Dott. arch. Marco Agazzi 

Con queste riflessioni voglio unirmi al dolore della  comunità religiosa e civile eoliana ed in particolare a quella di Canneto di Lipari per la scomparsa di mons. Gennaro Divola . 

L’ ho conosciuto nell'anno 1994  e  nel tempo ho potuto  comprendere la personalità e lo slancio sacerdotale per nulla condizionato da età anagrafica o difficolta' di alcun tipo. 

Sono arrivato a Canneto di Lipari inviato da S.E. mons. Loris Francesco Capovilla gia’ segretario particolare di San Giovanni XXIII , Arcivescovo e poi Cardinale  a cui sono stato legato da una lunghissima e  privilegiata amicizia. Mons. Capovilla  era da molto tempo in amicizia con  mons. Gennaro Divola ,  era  cittadino onorario  dell'intero arcipelago eoliano ed era legatissimo alla comunita' di Canneto di Lipari. 

Per mons. Capovilla non potevo non conoscere e visitare le perle eoliane  (  Sua fedele citazione. Cosi le definiva ) e non potevo non conoscere la nobile e fiera popolazione eoliana. Cosi ho trascorso 15 giorni meravigliosi ospitato in un appartamento  della famiglia di Roberto la Greca .

Ricordo benissimo il primo incontro con mons. Divola. Alla porta della canonica accolto in modo signorile e subito introdotto nel racconto della storia e della tradizione eoliana. Successivi incontri in quelle giornate mi hanno dato l'impressione di un sacerdote fedele ed a pieno servizio della chiesa eoliana ma con un sguardo attento a quanto accadeva nel mondo. 

Sono ritornato  moltissime volte a Canneto di Lipari e questa impressione nell'incontro con monsignor Divola mi è sempre rimasta.

 Con il tempo ho potuto conoscere i  tratti salienti della sua personalità e del suo operare sempre ricondotti principalmente :

Alla preghiera.

Mons. Divola era un sacerdote che pregava moltissimo. Lo ricordo con il rosario in mano in moltissimi momenti della giornata nel periodo ( anni 2004 – 2005 - 2006 ) che ho professionalmente dedicato con altre professionisti , titolari di imprese e collaboratori  alla stesura del progetto ed al successivo cantiere di restauro della facciata della chiesa parrocchiale di San Cristoforo a seguito della concessione del titolo di Basilica Romana Minore. Ricordo che ho raccolto la confidenza di molti collaboratori delle imprese impegnate nel cantiere di restauro colpiti da questa sua costante presenza anche di tipo spirituale. Come non poteva sfuggire il suo essere partecipe del dolore delle famiglie colpite da lutti non solo nel tempo delle esequie ma andando a trovarli la serata successiva alla celebrazione delle esequie che e' certamente un momento non facile nella vita di tutti .

 All’accoglienza

Era un uomo e un sacerdote che era veramente capace di accoglienza disinteressata e signorile. Nel periodo trascorso professionalmente a Canneto di Lipari era consuetudine vedere bussare alla porta della canonica tantissime persone. Per tutti , sottolineo per tutti , la parola di incoraggiamento era sempre presente oltre che l'interessamento che spesso portava alla soluzione dei problemi rappresentati da chi bussava alla porta. Ricordo ancora lo stupore che soprattutto i turisti nel periodo estivo manifestavano entrando per una visita spirituale e culturale  nella Basilica. Monsignor Divola lasciava pregare e visitare senza interferire in alcun modo. Solo alla fine salutava , si presentava e dava sempre la sua disponibilità per qualsiasi cosa di cui avessero bisogno durante il soggiorno vacanziero. E grazie a questi incontri quante buone conoscenze e quanti fili della provvidenza si sono annodati.

Alla fiducia.

 Mons. Divola dava fiducia e chiedeva fiducia. Ed era paziente nell'attesa di riceverla. Era uomo di antica educazione. Non poteva concepire il mancato rispetto della parola data . Sapeva dare risposte alle richieste di molti dopo avere meditato, analizzato e valutato. E se la risposta arrivava non potevi non pensare che avrebbe fatto tutto il possibile per mantenere quanto promesso. Ma era un uomo che infondeva fiducia. Diversamente molte sue opere anche " temerarie " non avrebbero potuto essere realizzate. Ma come uomo di antica educazione aveva un rispetto assoluto della istituzione ed in particolare delle decisioni dei superiori diocesani. E per questo assoluto rispetto e questa obbedienza mi risulta essere sempre stato consultato e coinvolto  in ogni decisione riguardante la Chiesa  eoliana. Fiducia che dava anche ai piu' bisognosi con vicinanza e aiuti materiali. Ricordo le visite in alcune case di Canneto di Lipari  che avevano evidente bisogno di aiuto  a cui ho partecipato. Il rispetto  verso coloro che erano in difficolta' era assoluto.

                                                                                                                                                   All’amicizia

Se un uomo chiede fiducia e ne riceve non puo' non essere amico di molti . Monsignor Divola dava importanza all 'amicizia . E penso che abbai sempre dimostrato nel limite delle forze e del tempo concesso dal suo ministero sacerdotale la sua amicizia verso tutti.

Alla programmazione

Essere sacerdote ed esserlo nell'arcipelago eoliano pretende tanta attenzione agli eventi che si presentano nella quotidianità ma significa essere capaci di guardare lontano e nel mondo. Mons. Divola dava attenzione a tutto , era capace di essere attento ai piccoli ed agli ultimi  ma sapeva guardare al futuro ed aveva intuito che il riconoscimento del titolo di Basilica Romana Minore unito al complesso parrocchiale da lui realizzato potesse  essere legato a un ulteriore progetto liturgico - culturale. La conclusione dei restauri della neonata Basilica Romana Minore sarebbe stata la partenza per un percorso di ulteriore formazione e di approfondimento su temi religiosi e culturali con celebrazioni , conferenze e dibattiti anche nel periodo estivo. Purtroppo i primi cedimenti dello stato di salute di monsignore hanno rallentato e poi credo interrotto questo progetto che aveva una concreta valenza di ulteriore crescita comunitaria sia per la comunità di Canneto di Lipari sia per l’intero arcipelago eoliano

Sono certo che il prezioso servizio svolto da mons. Divola a Canneto di Lipari e nell’arcipelago eoliano  non verrà dimenticato da nessuno. Lo affermo perche’ conosco la profonda tradizione  religiosa e civile oltre che la storia delle popolazioni delle  isole eolie .

E dal cimitero di Leni caro monsignore ci accompagni e ci custodisca

                            Marco Agazzi               

Palazzo dei Leoni, conferito al dott. Salvo Puccio l’incarico di dirigente tecnico

 Il Sindaco Metropolitano, dott. Cateno De Luca, con decreto sindacale, ha conferito al dott. Salvo Puccio l’incarico a tempo pieno e determinato di Dirigente Tecnico presso l’Area Tecnica della Città Metropolitana di Messina.

La nomina odierna scaturisce dalla modifica del regolamento di organizzazione degli Uffici e dei Servizi e dal riassetto della struttura organizzativa dell’Ente, articolata in cinque Direzioni, che ha determinato la necessità di integrare la presenza di soli due Dirigenti a tempo indeterminato.
A seguito dall’avviso pubblico per il conferimento, mediante selezione per titoli e colloquio, di un posto di Dirigente Tecnico ed in conseguenza della valutazione espressa dalla Commissione esaminatrice, il Sindaco ha decretato la nomina del dott. Salvo Puccio.
L’incarico avrà decorrenza dal 15 gennaio 2021.
“Ringrazio la Commissione che ha esaminato celermente e con grande attenzione tutte le istanze pervenute. La scelta si è basata sul curriculum del dott. Salvo Puccio che testimonia  un’esperienza ventennale maturata nell’ambito della Pubblica Amministrazione e dalla copertura di  numerosi incarichi di vertice in vari Dipartimenti della Regione Siciliana, oltre alle esperienze maturate nell’ambito dell’amministrazione attiva. Dopo una fase stagnante derivante da situazioni di bilancio risolte prontamente, la Città Metropolitana ha adesso la possibilità di attuare un percorso di potenziamento delle sue strutture apicali che consentirà di avere a disposizione un’altra figura professionale fondamentale per accelerare tutte le attività e pianificare al meglio tutte le ingenti risorse di cui l’Ente è titolare. La nostra azione di integrazione delle figure mancanti proseguirà con determinazione al fine di avere, entro l’anno 2021, una struttura tecnico-amministrativa che sia nelle condizioni di poter vincere la sfida che Palazzo dei Leoni dovrà realizzare”

E Garibaldi scrisse ai cittadini di Lipari. La notizia del sensazionale ritrovamento dello storico La Greca sulla Gazzetta del sud



 

Nevica sullo Stromboli (foto: Salvatore Martelli)