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sabato 31 marzo 2018

Buona Pasqua da Eolnet


L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi


Ritrovata chiave

E' stata ritrovata stasera questa chiave. Il proprietario per ritirarla contatti Peppe Cirino al 3486366986

Installata sul porto di Vulcano la prima "zona d'ombra".

L'amministrazione comunale di Lipari comunica che, in data odierna, è stata installata la prima "zona d'ombra" a disposizione dei passeggeri in arrivo e in partenza sull'isola di Vulcano. La stessa verrà dotata di fioriere, panchine e gettacarte.
Nelle prossime settimane analoghi interventi verranno realizzati nelle altre isole del Comune di Lipari. 

Gli auguri del Presidente del consiglio comunale di Lipari


LA PAROLA. Video commento al Vangelo di domenica 1 aprile 2018 - Pasqua

Sabato Santo (di Agostina Natoli)


Il Sabato Santo è liturgicamente chiamato Sabbatum Sanctum o Sabato delle tenebre è il giorno che precede la Pasqua, è il giorno della pietà popolare, giorno di attesa e di silenzio: Cristo giace nel Sepolcro e la Chiesa medita ciò che Nostro Signore ha fatto per noi.
La Passione si conclude: dopo la deposizione del corpo di Cristo nel Sepolcro. L’immagine del Cristo sulla Croce o che riposa nel Sepolcro mettono in luce il mistero del Sabato Santo, terzo giorno del Triduo Pasquale in cui la Chiesa non celebra l’Eucarestia, ma sosta presso il Sepolcro del Signore meditando la sua passione e morte. A differenza del Venerdì Santo la comunione può essere distribuita solo come viatico, (per questo il Sabato Santo è detto “aliturgico”), mentre gli altari di tutte le Chiese rimangono senza tovaglie e senza ornamenti fino alla solenne Veglia Pasquale, definita da S. Agostino « la veglia madre di tutte le veglie ».
Da sempre, i fedeli devoti eoliani con vero sacrificio e cuore contrito, si recano presso i Sepolcri (Altari della reposizione) della loro Chiesa in memoria di quell’irripetibile Sabato a rendere la Visita di lutto a Gesù e alla Madre Addolorata, Molti si recano al Sepolcro  per una semplice visita, una preghiera, un saluto, un lungo meditare con la Madre, che comprende ogni dolore. Nella tradizione popolare si chiama Sepolcro la reposizione dell’Eucarestia, che si conserva la sera del Giovedì Santo per l’Adorazione e per fare la comunione il Venerdì Santo.
 Il silenzio di questo giorno parla da sé, è un giorno dominato dal lutto più solenne, che nel viso della Madonna è speranza, è Resurrezione.

Cruci Santa, Cruci vera
di cu fustivu Adurata!
Di Giuvanni e Maddalena,
e di la Matri Addulurata.
Croce Santa, Croce vera
da chi foste Adorata!
Da Giovanni e Maddalena,
e dalla Madre Addolorata.
 La notte del Sabato Santo è «la notte di veglia in onore del Signore» (Es 12,42), in questa notte il Signore «è passato» per salvare e liberare il suo popolo oppresso dalla schiavitù in Egitto, «è passato» alla vita vincendo la morte; questa notte è celebrazione e memoriale del nostro «passaggio» in Dio attraverso il Battesimo, la Confermazione e l’Eucaristia.
Vegliare è un atteggiamento permanente della Chiesa in attesa della Parusìa e del ritorno definitivo di Cristo, quando la Pasqua si compirà nelle nozze eterne con lo Sposo e nel convito della vita eterna (cf Ap 19,7-9).
La liturgia della Veglia Pasquale è articolata in varie parti: inizia con la Liturgia della Luce (lucernario), simboli di Gesù Risorto che vince le tenebre del male, l’accensione del fuoco e del cero pasquale e la processione al canto “Lumen Christi”.
Il Sabato Santo dunque è incentrato nell’apparente trionfo del male con la morte in croce di Gesù, siamo sollecitati ad una profonda riflessione sul senso del vivere e del morire. La morte fa impallidire di paura ogni uomo di buona volontà, che ne avverte il senso bruciante della sua finitezza umana, e ci fa scoprire come il mistero pasquale può aprire alla speranza, e come solo la fede nella risurrezione può illuminare le vie buie della vita, la disperazione, che finisce per sovrastarci  quando ci scontriamo con la caducità, la vanità, e la fugacità del tempo e delle cose terrene, con il male politico, sociale, economico, che sembra dominare oggi più che mai la scena del mondo.
            Nel memento della Passione e Morte di Cristo, gli uomini devono spingersi alla solidarietà diventando essi stessi prossimo degli altri, con la certezza che la notte del peccato è vinta dalla luce della Pasqua di Cristo e che il silenzio di Dio prelude alla Gloria della Parusìa.

Da domani alcune modifiche agli orari delle navi di Siremar Caronte e Tourist Isole minori

Da domani 1° Aprile, vi saranno delle modifiche negli orari di partenza delle navi Siremar Caronte e Tourist Isole minori dalle Eolie per Milazzo e viceversa e nella Milazzo – Eolie- Napoli e viceversa. La prima nave partirà da Lipari, ogni giorno, alle sette. Il collegamento serale inverso, da Milazzo per Vulcano – Lipari, alle diciotto e quindici. 
Il sabato saranno due le partenze da Lipari per Vulcano – Milazzo, alle quindici e trentacinque e alle diciassette e quindici. 
Sempre da Pasqua il collegamento Milazzo – Eolie – Napoli sarà effettuato dal porto mamertino ogni lunedì e giovedì, alle quattordici e trenta.
Per quanto concerne il resto dei collegamenti a mezzo nave restano in vigore quelli attuali. Gli orari resteranno in vigore sino al 31 Maggio.

Marciapiedi del Corso V.E. impossibili da percorrere

(di Gianni Iacolino) Ieri, prima giornata primaverile dopo tanta pioggia, decido di passeggiare sotto casa con nipotina a seguito. Erano le dieci del mattino e già risultava impossibile destreggiarsi o trovare, per il passegggino ,un varco sul marciapiede del corso, ridotto ormai ad uno stretto sentiero tortuoso costeggiato da ogni sorta di mercanzia e di attivitá commerciale con pochissimo spazio utile per la pubblica fruizione del suolo. Ho incontrato tanti gruppi di turisti che , non riuscendo a percorrere quelle strettoie , tentavano di raggiungere la strada. Era impossibile per il continuo flusso di vetture. Figurarsi a provare con un passeggino. Dopo qualche minuto dietrofront e rientro a casa. Saranno importantissimi tutti I lavori e gli impegni e l'abnegazione profusa da chi ci governa. I risultati , tutti, non sembrano di si' alto livello.

Emergenza randagismo. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud

Vento e risacca. Navi saltano Vulcano. Laurana ferma in rada a Lipari da oltre un'ora con passeggeri e mezzi a bordo

Dopo lo scirocco il ponente e si registrano grosse difficoltà per i mezzi di linea per approdare a Lipari. La Laurana, proveniente da Napoli, carica di persone e mezzi, per via del vento e della risacca, non è riuscita tutt'ora ad approdare a Sottomonastero. Da circa un'ora è ferma in rada. Dovrebbe riprovare ad attraccare a breve. Aveva già saltato Ginostra e Panarea.
Hanno saltato Vulcano le navi, sia quella in partenza da Lipari, sia quella proveniente da Milazzo. La nave del mattino ha portato con sè sino a Milazzo passeggeri e mezzi diretti a Vulcano


Aggiornamento - Intorno alle 12 e 30 la Laurana è riuscita ad approdare a Lipari

Gli auguri ai festeggiati di oggi

Buon Compleanno a Cesare Giuffrè, Pasqualina Bertè, Patrizia Giardina, Dario Di Losa

La Settimana Santa a Canneto

Stasera la "Via Crucis" dei Cantori popolari delle Eolie

Oggi è il 31 Marzo. Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

Vista da Capo Grillo (Vulcano) sui Faraglioni,Lipari e Salina
(Foto Antonio Iacullo)

Il terzo giorno del Triduo Pasquale è il Sabato santo che commemora la discesa agli inferi di Nostro Signore Gesù. Gesù resta negli inferi per un breve tempo compiendo la sua vittoria sulla morte e sul diavolo, liberando le anime dei buoni e giusti morti prima di lui apre loro le porte del Paradiso. Compiuta tale missione, l'anima di Gesù si ricongiunge al corpo nel sepolcro: e ciò costituisce il mistero della risurrezione, centro della fede di tutti i cristiani, che verrà celebrato nella seguente domenica di Pasqua.
Questo giorno è dunque incentrato sull'attesa dell'annuncio della risurrezione che avverrà nella solenne veglia pasquale. Viene professato da alcuni Simboli antichi e tuttora dalla preghiera eucaristica, quale annuncio di salvezza per ogni uomo: nessuno è escluso dalla salvezza che Dio ha preparato per gli uomini in Cristo, nessuno è smarrito, Dio si fa solidale anche nella morte. 
Per quanto le tradizioni delle Chiese siano unanimi nel ritenere per fede questo aspetto della Pasqua, si tratta di un articolo del Simbolo sovente trascurato. Introducendo la celebrazione comunitaria dell’Ufficio delle Letture e delle Lodi del mattino o come breve omelia, questo mistero può essere adeguatamente presentato quale tesoro di fede della Chiesa.
La Chiesa cattolica considera degno di lode protrarre il digiuno ecclesiastico e l'astinenza dalla carne anche per tutto il sabato santo, tuttavia non ne fa un obbligo per i fedeli.

venerdì 30 marzo 2018

Trasporti marittimi. Obiettivo efficienza. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud

Addio ad Emiliano Mondonico. Il saluto del bomber liparese Riganò a colui che è stato un suo allenatore

Scrive Christian Riganò su fb: 
Ciao mister, eccomi quá. Sono triste ma pensando ai bei momenti passati insieme ritorna un leggero sorriso con i ricordi che scorrono velocemente quando entravi il martedì con la giacca della tuta legata al girovita cominciavi a contare quanti eravamo nel tuo dialetto o quando come a Como prenotasti la barca per un tour sul lago così ammazzavamo il tempo; oppure ad Avellino il tour alla reggia di Caserta x nn parlare di Verona prima di una partita importantissima tutti sul lago di Garda a bere spritz naturalmente tutto offerto da te e poi Vasco Rossi con Ci spari sopra a palla sul pullman dall'hotel allo stadio quando con altri era vietato.
Eri un passo avanti a tutti avevi portato brio e leggerezza. In un momento difficile avevi capito quello che la squadra aveva bisogno per vincere. Era difficile nn volerti bene, grande Mondo.
Ti ricordi il torello a tempo mister ? Gli ultimi due in mezzo pagano lo champagne e si beveva il sabato sera in ritiro.
Avrei tanto altro da raccontare ma é difficile andare avanti le lacrime prendono il sopravvento ma prima di salutarti voglio parlare di quella foto dopo lo spareggio al Franchi col Perugia. Appena saliti in serie A stavi andando via, avevi fatto un capolavoro portandoci alla vittoria. I media nn ti davano come riconfermato nei mesi precedenti e a te tutto questo faceva male e al triplice fischio volevi andare via. Io ti afferrai la giacca strattonandoti e ti dissi che dovevamo esultare e tu mi dicevi lasciami Riga. lasciami. Ti lasciai x poi venirti a cercare nel tuo spogliatoio dove ti eri chiuso a chiave x sfogarti. Dopo un po' sei uscito e abbiamo festeggiato alla grande.
Ciao grande mister di un calcio pane e salame che nn esiste piû, fai buon viaggio, veglia su tua moglie e le tue figlie e tutta la tua famiglia. Eri il loro mondo e sei stato anche il mio.
Riposa in pace guerriero mai domo. Ciao nonnetto, ciao bambin.
Con affetto, il tuo vecchio bomber Riga.

La Pasqua a Quattropani

Lipari, isola pedonale sino al 20 Aprile

E' entrata in vigore nel centro storico di Lipari l'isola pedonale. E' prevista dalle 12 alle 6 del mattino successivo. Nella sua attuale conformazione resterà in vigore sino al 20 Aprile

Brigde di nuovo in linea

E’ ritornata in linea la nave Bridge. Ha ottenuto il via libera dei tecnici del Rina rilasciato dopo i lavori di ripristino resisi necessari a seguito all’incidente di ieri a Stromboli.

Vento Eoliano spiega perchè ieri ha abbandonato l'aula consiliare

Comunicato Stampa
Nella giornata di ieri 29 Marzo 2018 il Gruppo consiliare “Vento Eoliano” , pur assolutamente consapevole dell’importanza dell’argomento in trattazione e disponibile nel cercare una soluzione efficace, al fine di più equamente disciplinare il pagamento del contributo di sbarco per gli spostamenti interisole, si è visto costretto ad abbandonare l’aula consiliare.
Difatti durante la dichiarazione di voto del Consigliere Rizzo, che oltre ad esprimere il suo voto favorevole per un’interlocuzione in Consiglio sulla proposta di delibera sollecitava anche la convocazione urgente dei Consigli Comunali nelle Isole minori (così come avevamo proposto circa sette mesi fa con apposita richiesta protocollata al Presidente del Consiglio ) e chiedeva anche di assumere una posizione rispetto al rientro degli insegnanti eoliani trasferiti in tutti Italia , gli veniva tolta la parola in quanto tacciato di essere fuori argomento.
Bene , a quel punto abbiamo considerato doveroso abbandonare l’aula , visto che si trattava dell’ennesimo Consiglio Comunale convocato d’urgenza riteniamo che anche le tematiche sottoposte dal Consigliere Rizzo possano ritenersi valide di trattazione con urgenza.
Cordialmente
Il Gruppo Consiliare Vento Eoliano con Rizzo Sindaco
(D.ssa Annarita Gugliotta - Sig. Franco Muscarà - Avv. Francesco Rizzo )

REGIONE: SCUOLA, PENALIZZAZIONE ORGANICI SICILIA PREOCCUPA GOVERNO

Il grido di allarme lanciato dalla Cgil, riguardante la limitata assegnazione alla Sicilia di nuovi posti per gli organici della scuola, preoccupa il governo regionale sia in ordine alle asfittiche opportunità di rilancio e potenziamento del sistema educativo nell’Isola, quanto in relazione alle irrisolte attese dei docenti siciliani che, operando al Nord da alcuni anni, riponevano nella programmazione annuale del Miur concrete prospettive di rientro in sede.
Sorprende come, a fronte di un totale nazionale di 3.530 posti disponibili, solo 117 siano stati riservati alla Sicilia che, nonostante il riconosciuto il perdurante calo demografico, necessita comunque di interventi atti a colmare i ritardi esistenti nei confronti del sistema nazionale dell’istruzione scolastica. Si fa riferimento, in particolare, all’esigenza di crescita del tempo pieno, praticamente inesistente in Sicilia, di incremento delle azioni di potenziamento finalizzate all’interdizione del grave fenomeno della dispersione scolastica e di necessario rafforzamento delle attività relative alla scuola materna e dell’infanzia, alla quale sono state attribuite solo 92 nuove risorse.
Nel merito della questione, interviene il presidente Nello Musumeci: “La qualità dell’istruzione scolastica è di fondamentale importanza. Per tale ragione, ancorché non direttamente competente in materia di dimensionamento degli organici della scuola, la Regione Siciliana intende aprire un costruttivo dialogo con il governo nazionale, appena quest’ultimo sarà costituito, per condividere scelte e percorsi che, responsabilizzando Stato e Regione, possano consentire di raggiungere obiettivi di reale miglioramento del sistema scolastico siciliano, venendo anche incontro alle differenziate e comprensibili esigenze di tanti docenti”.
Al presidente della Regione, si unisce la dichiarazione dell’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Roberto Lagalla: “Pur prendendo atto del progressivo calo di iscrizioni nelle scuole dell’Isola, dovuto allo sfavorevole indice di natalità, occorre osservare come i disequilibri esistenti tra il Nord e il Sud del Paese non potranno essere corretti se non a fronte di interventi coraggiosi, anche in termini di investimenti, con l’obiettivo di contenere, attraverso l’allungamento del tempo scuola, il drammatico fenomeno della dispersione scolastica che, particolarmente elevato in Sicilia (oltre il 25%), pregiudica le potenzialità di crescita delle giovani generazioni e mina le basi dell’auspicato processo di sviluppo della Regione”.
Il governo regionale auspica altresì che, in relazione all’esigenza di una copertura stabile di alcune migliaia di posti di sostegno, rimasti vacanti in organico, si possa raggiungere con il Miur un’efficace ed equilibrata intesa, capace di garantire qualificata risposta all’utenza e il soddisfacimento delle aspettative di molti docenti precari o fuori sede.

Venerdì Santo. Le immagini delle "Varette" di Lipari montate con "Tradimentu", canzone di Benito Merlino, interpretata da Angelino e i Folk Musici delle Eolie

Oggi Venerdì Santo vi proponiamo il brano "Tradimentu" interpretato da Angelino Merlino e i Folk Musici delle Eolie, montato con immagini delle "varette" di Lipari. Il brano fa parte di "Missa eoliana" di Benito Merlino

"Codice di buona condotta" per la piccola pesca nelle Eolie. Parte il progetto di Blue Marine Foundation e Aeolian Islands Preservation Fund

Parte ufficialmente il progetto per tutelare la piccola pesca responsabile alle Isole Eolie con Blue Marine Foundation (BLUE) e Aeolian Islands Preservation Fund (AIPF). Le due fondazioni inglesi stanno lavorando insieme nell’arcipelago, per la tutela dell’ambiente marino e delle realtà locali che dipendono dal mare. Dal 2017, lo staff di BLUE e AIPF ha avviato un progetto che vede coinvolti i pescatori artigianali di Salina e Stromboli che, a seguito di una serie di incontri, hanno sviluppato volontariamente un ‘Codice di buona condotta’ centrato sulla pesca responsabile, in collaborazione con i biologi che vivono sul territorio, stabilendo insieme quali comportamenti consapevoli adottare, in particolare in merito all’uso degli attrezzi da pesca.
Il 27 Marzo a Salina e il 28 a Stromboli è stato ufficializzato il Codice, che tiene conto dell’identità territoriale e geomorfologica che contraddistingue le singole isole, in presenza dei pescatori coinvolti, delle istituzioni locali e dei rappresentanti delle Fondazioni. Lo scopo del progetto è quello di incentivare l’aggregazionismo tra i pescatori, sensibilizzare la categoria sulle criticità in cui oggi versa la risorsa ittica, promuovere la pesca a basso impatto ambientale, favorire il recupero degli habitat e dei suoi organismi e creare un modello win-win per la conservazione e la pesca. BLUE e AIPF hanno acquistato delle casse frigo isolanti che miglioreranno la qualità del pescato del giorno e saranno donate ai pescatori coinvolti nel progetto. E’ stato inoltre creato un logo che li identifichi. Gli acquirenti locali (pescherie, ristoranti e privati) potranno facilmente riconoscere i pescatori che seguono un modello virtuoso, acquistando un prodotto sostenibile, di alta qualità e a chilometro zero.
In occasione dell’incontro a Salina, il Comandante Marco Miuccio ha manifestato il suo entusiasmo nei confronti del progetto affermando: “Questa condotta etica sarà un bene per la vostra sopravvivenza, per quella del mare e dei vostri figli. Questo tipo di unione darà la possibilità di inserire nuovi suggerimenti nel piano di gestione locale, in merito a possibili limiti da integrare, suggerendo nuove regole per tutelarvi. E’ lodevole che siate riusciti ad aggregarvi in un unico gruppo e a fare delle piccole rinunce a beneficio del recupero della risorsa. Se avrete coraggio avrete più pesce alle Eolie.”
Il Sindaco di Santa Marina Domenico Arabia ha detto: “Sono contento di aver supportato questo progetto fin dall’inizio. Il nostro è un territorio talmente fragile che è necessaria un’autoregolamentazione.”. In occasione dell’evento, il Sindaco ha inoltre annunciato l’arrivo di ulteriori fondi e programmi per sostenere la categoria. Il pescatore di Stromboli Gaetano Cusolito a seguito dell’incontro ha affermato: “La filosofia dei pescatori di Stromboli era già ‘BLU’, ma siamo contenti di lavorare insieme al progetto. Speriamo che anche gli altri pescatori ascoltino e capiscano che la pesca sostenibile è un bene per noi e per il nostro futuro.
Si ringraziano in particolare tutti i pescatori che hanno deciso di partecipare al progetto. I pescatori coinvolti a Salina sono Gaetano Zagari, Santino Ruggiera, Edoardo Argentaro, Aldo Zavone, Bartolino Pantò, Salvatore Follone, Pasqualino Taranto, Roberto Pirera, Giovanni Ristuccia, Alfonso Pirera e Agostino Rando. I pescatori di Stromboli hanno partecipato tutti e sono Gaetano Cincotta, Gaetano Cusolito, Roberto Cusolito, Federico Cusolito, Luca Taranto, Antonio Cincotta, Stefano Cincotta, Mario Caccetta, Nino Caccetta e Vincenzo Utano. Grazie inoltre alle istituzioni che hanno supportato il progetto, in particolare i Sindaci di Salina Domenico Arabia e Clara Rametta e Claudio Utano, delegato del Comune di Lipari. Grazie inoltre al prezioso sostegno della Capitaneria di Porto, i Comandanti Paolo Margadonna e Marco Miuccio. Si ringrazia anche Paolo De Rosa, Presidente dell’associazione Attiva Stromboli, per il sostegno sull’isola.
Il Codice di Condotta è uno strumento orientato verso futuri regimi di protezione e fasi di concertazione, condizioni di fronte alle quali i pescatori potranno avere maggiore capacità contrattuale per future scelte volte alla tutela del mare e della risorsa ittica. L’Aeolian Islands Preservation Fund e Blue Marine Foundation continueranno a sostenere i pescatori in questo percorso di aggregazione e altri progetti per proteggere gli ambienti naturali delle Isole Eolie. In merito al progetto sulla pesca sostenibile, la speranza è quella di poter diffondere il modello a Lipari e sulle altre isole, compatibilmente con la volontà dei pescatori.

Gli auguri ai festeggiati di oggi

Buon Compleanno a Elio Benenati, Denis Costanzo, Laura Principato, Lucia Cappadona, Mimmo Guerrini, Brian Tesoriero, Vittorio Lo Schiavo, Paolo Gemellaro, Sonia Coppolina

La Settimana Santa ad Acquacalda

Ripristinata normalità linee telefoniche all'ospedale di Lipari

Il dirigente medico f.f. Giovanni Noto porta a conoscenza dell'utenza che le linee telefoniche , presso l'ospedale di Lipari, sono state ripristinate. 

Oggi è il 30 Marzo, Venerdì Santo . Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie

Il fenicottero rosa in volo sul laghetto di Lingua (Salina)
Foto: Giancarlo D'Ambra

La Chiesa con la meditazione della passione dei Cristo e con l'adorazione della Croce commemora la sua origine dal fianco del Signore, che sulla croce intercede per la salvezza di tutto il mondo. In questo giorno non si celebra l’Eucaristia. Il sacerdote e i ministri si recano all'altare in silenzio, senza canto né musica, fatta la riverenza all'altare, si prostrano in terra; questa prostrazione, come rito proprio di questo giorno, assume il significato di umiliazione dell’uomo terreno e partecipazione alla sofferenza di Cristo.
La Croce è al centro di questo giorno e della celebrazione: la Croce, infatti, è narrata nella liturgia della Parola, mostrata e celebrata nell'adorazione del Legno e ricevuta, quale mistero di salvezza, nella Comunione eucaristica. 
La celebrazione della passione di Cristo fa emergere proprio questa ricchezza del simbolo della Croce: morte e vita, infamia e gloria.
Tre aspetti, tra gli altri, possono essere oggetto di particolare cura:

la Liturgia della Parola di questo giorno ci fa capire come il Venerdì santo non è un giorno di lutto, ma di amorosa contemplazione dell'amore del Dio Padre, per purificare e rinnovare nel suo sangue l’alleanza sponsale. Nella prima lettura ascoltiamo il IV canto del servo del Signore, disprezzato e reietto dagli uomini. Ma è più di tutto nel racconto della Passione del Signore secondo il Vangelo di Giovanni che emerge la glorificazione di Cristo, la sua esaltazione sulla croce, il compimento dell'Ora in cui la nuova alleanza viene sancita in modo definitivo da Dio nel sangue del vero Agnello pasquale.
la Preghiera Universale in forma tradizionale «per il significato che essa ha di espressione della potenza universale della passione del Cristo, appeso sulla croce per la salvezza di tutto il mondo». La salvezza per l’uomo credente, tribolato ed oppresso, è proprio il frutto che pende dall'albero della croce. 
l'Adorazione della Croce da svolgersi «con lo splendore di dignità che conviene a tale mistero della nostra salvezza». In questa articolata sequenza rituale la Croce è al centro dell'attenzione: non è semplicemente un’immagine da guardare, ma in quanto portata, velata e velata, contemplata e baciata, entra in contatto con i corpi e i vissuti dei fedeli. Un’esecuzione veloce e maldestra di questo momento impedirebbe quel coinvolgimento totale della persona che si qualifica come autentica professione di fede, espressa nella pluralità dei linguaggi

La Via Crucis

GESÙ NEL GETSEMANI

Prima Stazione Gesù nel campo degli ulivi

* dal vangelo secondo Luca. 22, 39-46
Gesù se ne andò, come al solito, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono. Giunto sul luogo, disse loro: «Pregate, per non entrare in tentazione». Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e, inginocchiatosi, pregava: «Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà». Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo. In preda all’angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. Poi, rialzatosi dalla preghiera, andò dai discepoli e li trovò che dormivano per la tristezza. E disse loro: «Perché dormite? Alzatevi e pregate, per non entrare in tentazione».

GESÙ TRADITO DA GIUDA

Seconda Stazione Gesù tradito da Giuda

* dal Vangelo secondo Luca. 22, 47-53
Mentre Gesù ancora parlava, ecco una turba di gente; li precedeva colui che si chiamava Giuda, uno dei Dodici, e si accostò a lui per baciarlo. Gesù gli disse: «Giuda, con un bacio tradisci il Figlio dell’uomo?». Allora quelli che erano con lui, vedendo ciò che stava per accadere, dissero: «Signore, dobbiamo colpire con la spada?». E uno di loro colpì il servo del sommo sacerdote e gli staccò l’orecchio destro. Ma Gesù intervenne dicendo: «Lasciate, basta così!». E toccandogli l’orecchio, lo guarì . Poi Gesù disse a coloro che gli eran venuti contro, sommi sacerdoti, capi delle guardie del tempio e anziani: «Siete usciti con spade e bastoni come contro un brigante? Ogni giorno ero con voi nel tempio e non avete steso le mani contro di me; ma questa è la vostra ora, è l’impero delle tenebre». 

GESÙ È CONDANNATO DAL SINEDRIO

Terza Stazione Gesù è condannato dal sinedrio

Dal Vangelo secondo Luca. 22, 66-71
Appena fu giorno, si riunì il consiglio degli anziani del popolo, con i sommi sacerdoti e gli scribi; lo condussero davanti al sinedrio e gli dissero: «Se tu sei il Cristo, diccelo». Gesù rispose: «Anche se ve lo dico, non mi crederete; se vi interrogo, non mi risponderete. Ma da questo momento starà il Figlio dell’uomo seduto alla destra della potenza di Dio». Allora tutti esclamarono: «Tu dunque sei il Figlio di Dio?». Ed egli disse loro: «Lo dite voi stessi: io lo sono». Risposero: «Che bisogno abbiamo ancora di testimonianza? L’abbiamo udito noi stessi dalla sua bocca».

GESÙ RINNEGATO DA PIETRO

Quarta Stazione Gesù rinnegato da Pietro

Dal Vangelo secondo Luca. 22, 54-62
Dopo averlo preso, condussero via Gesù e lo fecero entrare nella casa del sommo sacerdote. Pietro lo seguiva da lontano. Siccome avevano acceso un fuoco in mezzo al cortile e si erano seduti attorno, anche Pietro si sedette in mezzo a loro. Vedutolo seduto presso la fiamma, una serva fissandolo disse: «Anche questi era con lui». Ma egli negò dicendo: «Donna, non lo conosco!». Poco dopo un altro lo vide e disse: «Anche tu sei di loro!». Ma Pietro rispose: «No, non lo sono!». Passata circa un’ora, un altro insisteva: «In verità, anche questo era con lui; è anche lui un Galileo». Ma Pietro disse: «O uomo, non so quello che dici». E in quell’istante, mentre ancora parlava, un gallo cantò. Allora il Signore, voltatosi, guardò Pietro, e Pietro si ricordò delle parole che il Signore gli aveva detto: «Prima che il gallo canti, oggi mi rinnegherai tre volte». E, uscito, pianse amaramente. 

GESÙ È GIUDICATO DA PILATO

Quinta Stazione Gesù è giudicato da Ponzio Pilato

Dal Vangelo secondo Luca. 23, 13-25
Pilato, riuniti i sommi sacerdoti, le autorità e il popolo, disse: «Mi avete portato quest’uomo come sobillatore del popolo; ecco, l’ho esaminato davanti a voi, ma non ho trovato in lui nessuna colpa di quelle di cui lo accusate; e neanche Erode, infatti ce l’ha rimandato. Ecco, egli non ha fatto nulla che meriti la morte. Perciò, dopo averlo severamente castigato, lo rilascerò». Ma essi si misero a gridare tutti insieme: «A morte costui! Dacci libero Barabba!». Questi era stato messo in carcere per una sommossa scoppiata in città e per omicidio. Pilato parlò loro di nuovo, volendo rilasciare Gesù. Ma essi urlavano: «Crocifiggilo, crocifiggilo!». Ed egli, per la terza volta, disse loro: «Ma che male ha fatto costui? Non ho trovato nulla in lui che meriti la morte. Lo castigherò severamente e poi lo rilascerò». Essi però insistevano a gran voce, chiedendo che venisse crocifisso; e le loro grida crescevano. Pilato allora decise che la loro richiesta fosse eseguita. Rilasciò colui che era stato messo in carcere per sommossa e omicidio e che essi richiedevano, e abbandonò Gesù alla loro volontà.

GESÙ È FLAGELLATO E CORONATO DI SPINE

Sesta Stazione Gesù flagellato e coronato di spine

Dal Vangelo secondo Luca. 22, 63-65
Frattanto gli uomini che avevano in custodia Gesù lo schernivano e lo percuotevano, lo bendavano e gli dicevano: «Indovina: chi ti ha colpito?». E molti altri insulti dicevano contro di lui.


Dal Vangelo secondo Giovanni. 19, 2-3

I soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora; quindi gli venivano davanti e gli dicevano: «Salve, re dei Giudei!». E gli davano schiaffi. 

GESÙ È CARICATO DELLA CROCE

Settima Stazione Gesù è incaricato della croce

Dal Vangelo secondo Marco. 15, 20
Dopo averlo schernito, spogliarono Gesù della porpora e gli rimisero le sue vesti, poi lo condussero fuori per crocifiggerlo.

GESÙ È AIUTATO DAL CIRENEO A PORTARE LA CROCE

Ottava Stazione è aiutato dal cireneo a portare la croce

Dal Vangelo secondo Luca. 23, 26
Mentre conducevano via Gesù, presero un certo Simone di Cirène che veniva dalla campagna e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù.

GESÙ INCONTRA LE DONNE DI GERUSALEMME

Nona Stazione Gesù incontra le donne di Gerusalemme

Dal Vangelo secondo Luca. 23, 27-31
Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: Beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato. Allora cominceranno a dire ai monti: Cadete su di noi! e ai colli: Copriteci! Perché se trattano così il legno verde, che avverrà del legno secco?».

GESÙ È CROCIFISSO

Decima Stazione Gesù è crocifisso

Dal Vangelo secondo Luca. 23, 33-38
Quando giunsero al luogo detto Cranio, là crocifissero lui e i due malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra. Gesù diceva: «Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno». Dopo essersi poi divise le sue vesti, le tirarono a sorte. 

Il popolo stava a vedere, i capi invece lo schernivano dicendo: «Ha salvato gli altri, salvi se stesso, se è il Cristo di Dio, il suo eletto». Anche i soldati lo schernivano, e gli si accostavano per porgergli dell’aceto, e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». C’era anche una scritta, sopra il suo capo: Questi è il re dei Giudei.

GESÙ PROMETTE IL SUO REGNO AL BUON LADRONE

Undicesima Stazione Gesù promette il suo regno al buon ladrone

Dal Vangelo secondo Luca. 23, 39-43
Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi!». Ma l'altro lo rimproverava: «Neanche tu hai timore di Dio e sei dannato alla stessa pena? Noi giustamente, perché riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di male». E aggiunse: « Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: « In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso».

GESÙ IN CROCE, LA MADRE E IL DISCEPOLO

Dodicesima Stazione Gesù in croce, la madre e il discepolo

Dal Vangelo secondo Giovanni. 19, 25-27
Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa. 

GESÙ MUORE SULLA CROCE

Tredicesima Stazione Gesù muore sulla croce

Dal Vangelo secondo Luca. 23, 44-47
Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». Detto questo spirò. Visto ciò che era accaduto, il centurione glorificava Dio: «Veramente quest’uomo era giusto».

GESÙ È DEPOSTO NEL SEPOLCRO

Quattordicesima Stazione Gesù è deposto nel sepolcro

Dal Vangelo secondo Luca. 23, 50-54
C'era un uomo di nome Giuseppe, membro del sinedrio, persona buona e giusta. Non aveva aderito alla decisione e all'operato degli altri. Egli era di Arimatèa, una città dei Giudei, e aspettava il regno di Dio. Si presentò a Pilato e chiese il corpo di Gesù. Lo calò dalla croce, lo avvolse in un lenzuolo e lo depose in una tomba scavata nella roccia, nella quale nessuno era stato ancora deposto. Era il giorno della Parascève e già splendevano le luci del sabato.

giovedì 29 marzo 2018

Papa Francesco - Santa Messa del Crisma 29.03.2018. In collaborazione con Vaticano news

Guardia Costiera sequestra un serbatoio nella Raffineria di Milazzo

COMUNICATO
In data odierna personale militare della Guardia Costiera di Milazzo ha dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro probatorio adottato dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, ponendo sotto sequestro il serbatoio TK 506 sito all’interno del comprensorio della Raffineria di Milazzo S.C.p.A..
L’attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Barcellona P.G., nasce da una verifica effettuata dalla Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Milazzo e dall’ARPA Struttura territoriale di Messina, a seguito della quale è stato accertata una perdita di prodotto idrocarburico proveniente dal citato serbatoio, probabilmente determinato da una avaria ancora da individuare con maggiore esattezza.
La competente Autorità giudiziaria, ha pertanto ravvisato la necessità di apporre un vincolo reale sul predetto serbatoio per il tempo necessario ad effettuare tutti gli accertamenti tecnici ritenuti necessari per individuare le cause e le modalità della perdita del citato prodotto petrolifero.
Milazzo, 29.03.2018

Bridge impatta contro il molo a Stromboli. Probabile guasto all'invertitore

 

















Problemi a Stromboli per la nave "Bridge" ex NGI. Durante le operazioni di approdo al molo di Scari, intorno alle 13 e 30, è andata a sbattere pesantemente contro il molo, riportando dei danni. 
Sembrerebbe che non abbia funzionato l'invertitore.
A Stromboli è giunta una motovedetta del Circomare Lipari per gli accertamenti del caso. Il mezzo, in atto, è ancora ferma nel porto strombolano

AGGIORNAMENTO - La nave è ripartita alla volta di Milazzo. Salterà la corsa di stasera e di domani mattina. Dovrebbe rientrare in linea, sempre domani, dopo la "visita" del RINA

Raccolti fondi per Telethon al Comprensivo Lipari Santa Lucia

Nella mattinata di ieri 28 marzo si sono svolti gli eventi Telethon ai plessi di questa Istituzione scolastica, con bella e importante partecipazione da parte di alunni e famiglie che, con grande sensibilità e cuore, hanno donato il loro contributo al fondo TELETHON per la ricerca contro le malattie rare.
Questi i risultati: Canneto (raccolti € 260,00), Lipari (raccolti € 265,50), Quattropani (raccolti € 100,00), Pianoconte (raccolti € 112,00), Vulcano (raccolti € 90,00).Lo scrivente ringrazia tutti sentitamente per il successo dell’iniziativa, e in particolare, le insegnanti e il personale tutto che hanno dedicato il loro tempo con impegno, passione e professionalità assicurando il bellissimo risultato. Grazie ancora di cuore!
Renato Candia Dirigente Scolastico

Le previsioni meteomarine Eolie per il week-end pasquale. A cura di Giuseppe La Cava

Per la giornata di Venerdi 30 si prevede un clima mite con cielo velato da nubi alte, temperatura massima in crescita fino ai 22-25 C ,venti moderati di scirocco e mare poco mosso.
Nella giornata di Sabato 31 il clima sarà fresco , con nubi sparse medio alte, temperatura massima in calo, venti moderati di scirocco in rotazione a ponente ed in intensificazione tra il pomeriggio e la serata fino a burrasca con moto ondoso da mosso a molto mosso in serata.
Nella mattinata di Pasqua si prevede clima moderatamente freddo e ventilato, con cielo coperto da nubi basse, temperatura in ulteriore calo,con la colonnina di mercurio che registrerà valori di qualche grado sotto la media del periodo, venti forti di ponente al mattino e mare agitato ( altezza onde prevista 3-3,5 m), specie tra Alicudi-Filicudi-Salina-con tendenza dal pomeriggio a molto mosso nel settore piu' orientale e meridionale dell'arcipelago
La giornata di Pasquetta sarà serena, con venti deboli, e moto ondoso che al primo mattino sarà molto mosso ma con moto ondoso in diminuzione dal pomeriggio
PER AGGIORNAMENTI VISITA LA PAGINA FACEBOOKwww.facebook.com/meteoeolie
( previsioni elaborate Mercoledi 28)

Vento Eoliano richiede convocazione urgente consiglio comunale sulla controversa questione legata al PRG


AL SINDACO DEL COMUNE DI LIPARI
RAG. MARCO GIORGIANNI

E p.c AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
DR. GIACOMO BIVIANO

PROT.  - IX-2018 –

INTERROGAZIONE URGENTE con risposta scritta
I sottoscritti Consiglieri Comunali,
Premesso:
 - di aver preso visione delle lettere aperte inviate dall’Associazione dei Geometri Eoliani che lamentano la decisione del Soprintendente della Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina, confermata dal Dipartimento Regionale del Beni Culturali e dell’Identità Siciliana che ritengono il Piano Regolatore del Comune di Lipari privo di validità avendolo il Commissario ad Acta , con propria delibera n° 1 del 02.05.2007, adottato senza sottoporlo al parere della Soprintendenza BB.CC.AA, poiché “...la previsione del Piano Territoriale Paesaggistico delle Isole Eolie è condizionato dall'approvazione degli strumenti urbanistici e non alla previa adozione, avvenuta ad opera del Commissario ad acta senza parere della competente Soprintendenza per i Beni Culturali “;
- Visto che il Soprintendente motiva detti pareri contrari in forza del seguente dispositivo: “Considerato che l'art. 145 3° comma del D.Lgs 42/2004, aggiunge che “ Le previsione dei piani paesaggistici di cui agli artt. 143 e 156 non sono derogabili da parte dei piani, programmi e progetti nazionali o regionali di sviluppo economico, sono cogenti per gli strumenti urbanistici dei comuni, delle città metropolitane e delle province, sono immediatamente prevalenti sulle disposizioni difformi eventualmente contenute negli strumenti urbanistici, stabiliscono norme di salvaguardia applicabili in attesa dell'adeguamento degli strumenti urbanistici e sono altresì vincolanti per gli interventi settoriali. Per quanto attiene alla tutela del paesaggio, le disposizioni dei piani paesaggistici sono comunque prevalenti sulle disposizioni contenute negli atti di pianificazione ad incidenza territoriale previsti dalle normative di settore (...)” ;
- Considerato che né il Soprintende ne l'Assessorato Regionale Beni Culturali, in sede di ricorso gerarchico, prendono atto del D.D.G. n° 584/DRU del 29.07.2011 con il quale è stato approvato il P.R.G. con annesso Regolamento Edilizio del Comune, in conformità al parere reso dal Consiglio Regionale dell’Urbanistica con voto n° 303 del 01.02.2011 pubblicato in G.U.R.S. n° 38 S.O. Il 09.09.2011; - Che viene altresì ignorato o non lo tengono in considerazione, in forza di quanto esposto precedentemente, il D.D.G. n° 00136 del 19.05.2015 dell’Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana – Dipartimento Regionale Urbanistica, con il quale decreta l’efficacia, a seguito della Sentenza del TAR di Palermo n° 786/15 della Delibera n° 01 del 02.05.2007 con la quale il Commissario ad Acta del Comune ha adottato il P.R.G. con annesso Regolamento Edilizio del Comune;
 - Considerato che tra l’Amministrazione precedente dell’Istituto messinese e l’attuale vi è una diversità di comportamento ed una disparità di trattamento tra cittadini che hanno ottenuto pareri favorevoli e cittadini che oggi hanno i dinieghi per le stesse casistiche.
Tutto ciò premesso, considerato che tale situazione sta provocando un totale blocco dell’edilizia e di quanti operano e lavorano nel settore dell’edilizia,
INTERROGANO
 - La S.S. per sapere:
 -se non intenda richiedere la convocazione urgente del Consiglio Comunale (di cui è competenza il PRG) , aperto anche agli operatori del Settore, al fine di approvare un o.d.g. che impegna l’Amministrazione Comunale ad intervenire urgentemente presso la Presidenza della Regione e degli Assessorati competenti al fine di chiarire se le procedure eseguite non rendono valido il P.R.G. del Comune , oppure non sono valide le osservazioni formulate dalla Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina e del Dipartimento Regionale del Beni Culturali e dell’Identità Siciliana. Si allegano: copia D.D.G. 4019 e 639 e Stralcio art. 38 del Piano Territoriale Paesistico.
                                                                                               
I Consiglieri Comunali
Sig. Franco Muscarà
Avv. Francesco Rizzo
D.ssa Annarita Gugliotta  (Consiglieri Comunali del “Vento Eoliano con Rizzo Sindaco”)

Consiglio comunale da il via libera alla modifica del regolamento del contributo di sbarco per gli spostamenti interisole ma....

Via libera dal Consiglio comunale di Lipari alla modifica del regolamento che discplina il contributo di sbarco nella parte che riguarda gli spostamenti interisole, nell'ambito dei porti dei Comuni che hanno istituito il contributo con tariffa pari a quella del maggior Comune eoliano e che hanno adottato la stessa esenzione per le medesime tratte. La tariffa e la correlata esenzione devono essere pari a quelle del Comune di Lipari, in caso contrario l'esenzione non si applica così come previsto da questo emendamento all'originaria proposta di delibera

Ripascimento spiagge. Presidente ABIE chiede incontro a Giorgianni


Al Signor Sindaco del Comune di
Lipari
Marco Giorgianni

Oggetto: Richiesta incontro.

Il sottoscritto Dario Famularo nella qualità di presidente dell’Associazione Balneare delle Isole Eolie, a tutela dei propri associati, al fine di capire ed interpretare la problematica relativa al ripascimento spiagge nel Comune di Lipari, ed alla luce del fatto che il Presidente della Regione Siciliana Musumeci ha dato precise rassicurazioni in tal senso anche finanziarie, avviando già in collaborazione con il Sindaco di Messina il ripascimento di un tratto di costa a Capo d’Orlando, con la presente chiede alla S.S. ill.ma un incontro, al fine di potere avviare una fattiva collaborazione e trovare possibili soluzioni.
Certo di un Suo benevolo riscontro si porgono i più distinti saluti.
In rappresentanza dei propri associati.

Per eventuali comunicazioni tel. 338.9374832

Lipari, 29.03.2018

Il Presidente
Dario Famularo

Gli auguri ai festeggiati di oggi

Buon Compleanno a Felicia Zaia, Maria Rosa Merlo, Giovanni Lauria, Andrea Licari, Dario Forestiere, Giovanni Paino, Isabella Foti, Dario Forestiere, Basile Vincenzo, Luca Lo Presti

Piccola frana a Sparanello

Una piccola frana si è verificata ieri sera in località Sparanello a Lipari. Sono intevenuti i vigili del fuoco al comanda di Salvatore Pannuccio

"Eolie in versi". Concorso di poesia


L'Associazione Canneto Per Noi è lieta di presentare il 1° Concorso di Poesia "Eolie in Versi".
Regolamento/Bando di concorso sul sito: https://asscannetoxnoi.wixsite.com/ilmiosito
o su: bellezzeeolianeweb.com

Oggi è il 29 Marzo. Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

Pollara (Salina) e l'immagine stilizzata di Troisi 
(foto Katia Merlino)

GIOVEDI' SANTO

Il Giovedì Santo si celebra il rito della benedizione degli olii santi durante la Messa del Crisma ricordando l'ultima Cena del Signore dando così inizio al Triduo Santo.

Nella Chiesa, ma anche nella società, una parola chiave di cui non dobbiamo avere paura è “solidarietà”, saper mettere, cioè, a disposizione di Dio quello che abbiamo, le nostre umili capacità, perché solo nella condivisione, nel dono, la nostra vita sarà feconda, porterà frutto». La sorgente di questo dono per la Chiesa e per ogni singolo credente è la Mensa Eucaristica nella quale la comunità radunata nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito, ripetere il gesto compiuto da Gesù con l’istituzione del Sacramento dell’Altare.

Il comando di Gesù rivolto ai suoi discepoli chiamati a perpetuare quanto da lui stesso compiuto nel cenacolo si prolunga poi nel segno della lavanda dei piedi, tanto che lo stesso Maestro e Signore dice ai suoi commensali: «Vi ho dato l’esempio perché come ho fatto io facciate anche voi». Così facendo pone una relazione profonda e indisgiungibile tra l'Eucaristia, sacramento della sua offerta sacrificale al Padre per la salvezza del mondo, e il comandamento dell’amore che si traduce nel servizio incondizionato, sino al dono della vita, ai fratelli.
Dall'Eucaristia la Chiesa trae la sua origine permanente e all'Eucaristia essa deve fare ritorno in ogni istante della sua esistenza e della sua missione perché possa essere e crescere secondo il pensiero e il disegno di Dio. Del resto «la Chiesa è stata fondata, come comunità nuova del Popolo di Dio, nella comunità apostolica di quei dodici che, durante l’ultima cena, sono divenuti partecipi del corpo e del sangue del Signore sotto le specie del pane e del vino. Cristo aveva detto loro: “Prendete e mangiate...”, “prendete e bevete”. Ed essi, adempiendo questo suo comando, sono entrati, per la prima volta, in comunione sacramentale col Figlio di Dio, comunione che è pegno di vita eterna.
Da quel momento sino alla fine dei secoli, la Chiesa si costruisce mediante la stessa comunione col Figlio di Dio, che è pegno di pasqua eterna». La ricchezza di questo mistero di salvezza è sapientemente raccolta in un’opera in avorio che fa parte di una collezione più vasta di tavolette eburnee istoriate, molte delle quali illustrano scene dell'Antico e del Nuovo Testamento, probabilmente costituenti nel loro insieme un paliotto d'altare. Oggi sono conservate al Museo S. Matteo di Salerno.
La “tavola” qui illustrata è divisa in verticale in due scene distinte e complementari. La parte superiore è occupata dall’episodio della moltiplicazione dei pani e dei pesci, chiaro rimando al mistero eucaristico. Gesù è intento a consegnare il pane moltiplicato ai suoi discepoli che a loro volta lo distribuiscono alla folla. La parte inferiore è invece costituita a sua volta da due scene. Innanzitutto l’ultima cena, in cui possiamo vedere Gesù seduto assieme ai suoi discepoli a una tavola imbandita con al centro un grande pesce, simbolo cristologico ed eucaristico, poco prima di annunciare il tradimento di Giuda. Poi ecco la lavanda dei piedi, lì dove Gesù, dopo aver deposto la veste su uno sgabello posto alle sue spalle ed essersi cinto di un asciugatoio, lava i piedi a Pietro e agli altri discepoli. Il suo gesto ha una forte connotazione liturgica e richiama immediatamente ciò che durante la celebrazione della Cena Domini compie il sacerdote quando ripete l'azione compiuta da Gesù nel cenacolo.
Le due scene sono strettamente relazionate e celebrano un solo mistero: «Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine». Verso Cristo, il quale «ci nutrisce con tutto il sangue del suo corpo e del suo cuore, sotto il peso di inauditi dolori, pressato come in un torchio, solo per la forza del suo amore infinito» (M. S. Scheeben), si muove il cuore della Chiesa alla quale il Maestro «prima di consegnarsi alla morte, affidò il nuovo ed eterno sacrificio, convito nuziale del suo amore» (Preghiera Colletta).

mercoledì 28 marzo 2018

Gli alunni della III° B e i gattini dell'ENPA

COMUNICATO ENPA
La nostra associazione ha premiato i fantastici alunni della CLASSE TERZA B dell'Istituto comprensivo di Lipari!!!! 
Grazie ai loro insegnanti e genitori hanno donato al nostro gattile una giornata meravigliosa venendo a trovarci e portando anche tanto buon cibo!!! 🐰🐘🐫🐰🐝
Un esempio per tutti!!!

GRAZIE BAMBINI!!