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sabato 26 agosto 2017

Ci lascia Franco Giorgianni

E' deceduto 
Franco Giorgianni, 
padre del sindaco di Lipari. 
Il direttore di Eolienews, tutte le sue componenti e la famiglia Sarpi partecipano commossi al dolore del primo cittadino e di tutta la famiglia del caro defunto

Minacce di morte...ma quando e da chi?. Solo richiesta di verità e se è il caso di giustizia!

Solo un piccolo intervento. Leggo in un post- articolo della dottoressa Mimma Sparacino (che mi spiace non ha ritenuto di doverlo inviare anche a questo giornale) di "minacce di morte" delle quali si lamenterebbe Francesco (questo, avallato da Mimma, il nome del conducente della Smart, coinvolta nel mortale incidente) . 
Credo, anzi ne sono convinto, Lipari e la famiglia di Valentino in primis (e quando parlo di famiglia inserisco tutte le ramificazioni di questa) non rientra tra chi profferisce o mette in atto tali minacce. Non è nel nostro e nel loro stile di vita e cultura.
Non mi sembra di avere letto da nessuna parte "frasi pesanti" e/o minacce nei confronti di alcuno. Poi è giusto, e deve essere così, che si pretenda di avere la verità su quanto accaduto e, se ci dovessero essere responsabilità di terzi, giustizia! Credo sia il minimo davanti alla perdita di un proprio caro!
Il direttore di Eolienews
Salvatore Sarpi

Sgomento e dolore per la tragica fine di Valentino Trovato. Ai carabinieri il compito di fare piena luce (Stralcio dell'articolo in edicola domani sulla Gazzetta del sud)

LIPARI
Salvatore Sarpi
Non accenna a placarsi lo sgomento ed il dolore a Lipari per la tragica fine di Valentino Trovato, il 37enne liparese d’adozione, che ha perso la vita a seguito dell’incidente verificatosi giovedì mattino sulla Falcone – Borsellino. Nei discorsi della gente nei bar, per le strade così come sui social, non si parla d’altro se non della drammatica fine di questo giovane, amato ed apprezzato da tutti per la sua giovialità e solarità. 
Una vita stroncata su una arteria che, per l’ennesima volta, al di la delle responsabilità che saranno accertate dagli inquirenti, si è dimostrata ad alto rischio e fatale. 
La “novità” del giorno è costituita dal fatto che non è un turista, così come ipotizzato in un primo tempo, il conducente della Smart, coinvolta nell’incidente mortale.  Si tratta, invece, di un giovane non eoliano, impiegato in una struttura ricettiva dell’isola. Dopo il decesso del 37enne toccherà ai carabinieri accertare eventuali responsabilità a suo carico. 
Certo tra la gente non mancano i “dubbi” e i” quesiti”. (segue sulla gazzetta del sud domani in edicola)

Festeggiato ieri San Bartolomeo nella località liparese di Monte (Foto Bartolo Ruggiero)

In tale occasione è stato ricordato - come avevamo anticipato  - il giovane Gaetano Giambò, deceduto il 25 Agosto del 2015. 
Essendo giunta nel corso della celebrazione la triste notizia del decesso di Valentino Trovato si è pregato anche per lui

L'editoriale del nostro direttore. Gli auto-complimenti e la dura realtà. Non è più la festività del Santo Patrono


Leggo, in giro per la rete, di auto-complimenti per il servizio di raccolta, spazzamento e pulizia effettuato nel giorno della festa del Santo Patrono, e non posso non commentare: "Vuoi vedere che quella che in un paese civile dovrebbe essere normalità (oltremodo pagata, mi verrebbe da dire profumatamente ma forse non è il caso) a Lipari è cosa da "medaglia?". Ed allora mi sorge il dubbio...di essere io quello sbagliato, che sbaglio a pensare che tutto debba essere fatto giornalmente e che il fetore, i cassonetti stracomi, il percolato debbano rappresentare l'eccezione e non la regola.
Ed allora mi guardo intorno...guardo le tante foto che mi arrivano, con i mezzi più disparati...e mi si "stringe il cuore", vengo messo davanti alla cruda realtà: La festa del Patrono è davvero finita!
Si è davvero finita se - come si evince dalle foto - la spazzatura "straborda" nel parcheggio di Sant'Anna (lì come in altri posti stamane), se stamane nel rimuovere il cartone, davanti ad una attività commerciale del centro, viene lasciato per terra questo "schifo".
Mi scuserà San Bartolo, che da buon eoliano porto sempre nel cuore, ma la sua festa è davvero finita, rassegniamoci! 
Salvatore Sarpi

Stromboli, "Ricata 2017"

Nelle foto, momenti e volti dell'edizione di quest'anno

Interventi in favore dei pazienti affetti da sla


Stromboli, partirà a Settembre progetto pilota "Compostiera di comunità". L'iniziativa è del Biodistretto Eolie

Oggetto: Progetto pilota Compostiera di Comunità su Stromboli, Decreto 266.
Giorno 8 Settembre 2017 una delegazione del Biodistretto Eolie si recherà a Stromboli per dare vita ad un gruppo di lavoro in collaborazione con Enea, alla presenza del responsabile siti Unesco, di un agronomo ed altre personalità, per far partire il progetto pilota sul compostaggio dell’organico.
Questa struttura verrà gestita indipendentemente dai servizi di nettezza urbana comunale e dovrebbe portare importanti sgravi fiscali per le strutture che la utilizzeranno e permetterà il riutilizzo in campo agricolo del compost come concime secondo le prescrizioni del decreto N° 266 del 29 Dicembre 2016.
L’evento avrà carattere strettamente organizzativo, per l’elaborazione precisa di un progetto pilota che dovendo in seguito essere presentato a tutto l’arcipelago, deve essere studiato nei minimi particolari. I lavori sono però in una fase molto avanzata ed in via di concretizzazione.
Si presume la partecipazione anche di un deputato europeo conoscitore delle Eolie, per lo studio delle possibilità di finanziamenti vari per l’acquisto di materiale necessario al raggiungimento dello scopo previsto e aiuto alla formazione di giovani chiamati a questo nuovo lavoro.
LIPARI 26/08/17 
Danilo Conti Presidente

Incendio nella notte in località Ponte a Lipari. Appiccate le fiamme ai materiali depositati sotto la copertura

Un incendio, di chiara natura dolosa, si è sviluppato ieri sera, intorno alle 23:00, in località Ponte a Lipari. Le fiamme sono state appiccate ai materiali (di ogni genere) che si trovano depositati, indiscriminatamente, in quello che è il letto dell'omonimo torrente e sopra il quale, nel contesto dell'urbanizzazione della zona, è stata realizzata una copertura. Sul posto per domare le fiamme sono intervenuti, tra non poche difficoltà, per via dell'intenso fumo e del difficile accesso alla struttura, i vigili del fuoco (caposquadra Leonardo D'Amico). Il denso fumo ha invaso tutte le abitazioni circostanti e l'area immediatamente limitrofa, costringendo i residenti a tapparsi in casa.
Più volte i residenti hanno richiesto al Comune un capillare intervento di bonifica dell'area ma, sino ad oggi, ogni richiesta è rimasta "lettera morta". L'accaduto di ieri è stato segnalato ai competenti uffici comunali affinchè, prendendone atto, predispongano i necessari interventi

Impotenza...sgomento..rabbia.. (di Francesco Coscione)

IMPOTENTE di fronte all' ineluttabilità misteriosa della morte.
SGOMENTO davanti a una notizia arrivata a estate quasi finita e, finora, priva di lutti.
ARRABBIATO verso chi tenta di mettere a tacere la coscienza credendo che qualche striscia di plastica eviti questi fatti e che butta, bruciandoli in cielo o negli strepiti su un palco, decine di migliaia di euro invece di assumere agenti di polizia municipale o pagando straordinari a quelli in servizio per istituire pattuglie notturne.
STANCO di scrivere sulla sabbia di una indifferenza altezzosa ascoltato e letto solo da chi, come me, non ha voce sociale.
INCAPACE di rassegnarmi, come uomo e padre, ad accettare l'omertà colpevole di tutti coloro che sappiamo e conosciamo il degrado di questa società locale e non muoviamo un dito per denunciare, anche solo verbalmente.
ABBATTUTO dal dolore, neanche immaginabile, della famiglia di questo "nostro figlio" che, all' alba della festa del Patrono, ripete inesorabile un copione atroce già vissuto non solo due anni fa.
CREDENTE in un Dio che, con le Sue imperscrutabili storie e strade, da consolazione e pace anche ai fatti peggiori che il vissuto umano possa attraversare.
"Siamo infatti tribolati da ogni parte, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi." (2Cor. 4 8s).
Anche se non lo conoscevo personalmente faccio le mie più sentite condoglianze ed esprimo la vicinanza della mia famiglia ai parenti e agli amici di Valentino.
Francesco Coscione

Gli auguri ai festeggiati di oggi

Buon Compleanno ad Anna Vaccarino, Alessandro Lopes, Rosalinda Saltalamacchia, Demetrio De Salvatore,  Francesca Del Bono, Riccardo Lo Surdo, Mario Corungiu

Il decesso di Valentino cambia posizione del guidatore della Smart che, tra l'altro, non sarebbe un turista come ipotizzato in precedenza?

La tragica fine di Valentino Trovato - così come già scritto sull'articolo pubblicato sulla Gazzetta del sud in edicola oggi - potrebbe cambiare la posizione del guidatore della Smart (che non è eoliano ma che, contrariamente alle voci che circolavano, non sarebbe un turista) coinvolto nell'incidente della Falcone-Borsellino. Gli sarà contestato l'omicidio stradale o altro?
Certo tutto dipende dalle dichiarazioni che gli inquirenti hanno raccolto o raccoglieranno da Verena Losinno, la giovane rimasta ferita nello stesso incidente e che viaggiava con Valentino.
La sua testimonianza - è chiaro - acquisterà una valenza determinante per ricostruire le modalità e le reali dinamiche dell'incidente. Prima fra tutte: I due mezzi viaggiavano davvero, così come ipotizzato in un primo momento, su sensi opposti di marcia (Canneto - Lipari centro lo scooter, Lipari - Serra/ Canneto la Smart). Oppure viaggiavano nello stesso senso, in direzione Lipari Centro? E se fosse così, come sono entrati in contatto?
I carabinieri, chiaramente, stanno lavorando per dare una certezza al tragico incidente non tralasciando nulla.

Francesco d'Assisi rivive a Salina con una mostra cinematografica

Francesco d'Assisi rivive a Salina attraverso i film indimenticabili dedicati ad una delle figure religiose più amate di tutti i tempi, cui il cinema italiano e internazionale hanno riservato uno spazio privilegiato: da Roberto Rossellini a Franco Zeffirelli, da Liliana Cavani a Lina Wertmuller. Francesco è uno degli uomini più rivoluzionari della storia della Chiesa e della società, anticonformista già famiglia perché lascia "ozi e vizi" e si lancia nella meravigliosa avventura della sua vita, da qui il forte fascino suscitato nei registi del grande e piccolo schermo. Il percorso fotografico, corredato da video e pannelli illustrativi, sarà inaugurato domenica 27 agosto alle ore 18.00 nel Salone dei congressi del Comune di Malfa per rimanere aperto fino al 24 settembre, ogni giorno dalle 19.00 alle 23.00 con ingresso libero e una guida a disposizione. La mostra "Francesco nel Cinema" è stata curata dal Cineteca nazionale e del Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo, e per la prima volta approda nella provincia di Messina, dopo essere stata ospitata in altre prestigiose location. Il progetto, fortemente voluto dall'assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana avv. Carlo Vermiglio, nasce su iniziativa della Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina: "Il cinema, tra le diverse arti, - sottolinea il soprintendente arch. Orazio Micali - riesce meglio a raccontare al mondo la vita di un popolo e i cambiamenti di una nazione; diventa linguaggio visivo di incomparabile forza e di potente suggestione capace di veicolare, con la forza delle idee e delle immagini, valori legati alla spiritualità umana così come affiora nell’intimo delle persone, a qualsiasi religione e cultura esse appartengano. L’obiettivo di questa mostra è valorizzare il legame tra isola, beni culturali e Cinema". Infatti alcune di film e sceneggiati televisivi su San Francesco hanno avuto ambientazioni siciliane, a cominciare dal Santuario di Monreale. Al momento inaugurale di domenica, oltre a Micali, saranno presenti i sindaci di Malfa Clara Rametta e di Santa Marina Salina Domenico Arabia, il direttore del Centro sperimentale di cinematografia di Palermo Ivan Scinardo, il deputato regionale Nino Germanà, l'arch. Irene Ruggeridella Soprintendenza di Messina.
"Sono felice di accogliere a Salina una mostra celebrativa su San Francesco - sottolinea il sindaco Rametta - Salina è un'isola legata sia alle tradizioni religiose, sia al cinema, dunque il connubio che emerge da questa esposizione è assolutamente significativo per raccontare alla nostra comunità e ai turisti uno spaccato interessante cinematografico e televisivo, capace di ricordare il valore dei beni culturali come location e set di film, e un personaggio così bello come Francesco".
Immagini, documenti, foto di scena, fotogrammi, stralci di sceneggiature, partiture delle colonne sonore, corrispondenze private tra autori sono alcuni degli elementi dell'esposizione, perlopiù composta da materiale inedito, che parte dal primo film realizzato sul santo, “II poverello d’Assisi” di Enrico Guazzoni, del 1911 per proseguire con altre pellicole, l’epocale “Francesco, giullare di Dio” di Roberto Rossellini, del 1950, scritta dal regista stesso. Il film costituisce un’operazione sofisticata, che sin dall'uscita non mancò di scandalizzare i benpensanti. Franco Zeffirelli nel 1972 dedica a San Francesco “Fratello sole, sorella luna” la cui scena finale viene girata proprio nel duomo monrealese. Anche quest’opera viene ricordata sia con immagini che con pezzi della sceneggiatura, scritta dal regista insieme a Suso Cecchi d’Amico e Lina Wertmuller. Poi l'attenzione si focalizza sulla filmografia di Liliana Cavani, nella quale la figura di Assisi rappresenta un vero e proprio leitmotiv. La regista infatti si misura con la figura di Francesco nel 1966 in uno sceneggiato televisivo e nel 1989, con il film “Francesco”, impersonato dal celebre Mickey Rourke, e infine nel 2014, con una nuova miniserie televisiva. Buona parte della raccolta proviene dagli archivi della Cineteca Nazionale e della Biblioteca Luigi Chiarini del Centro Sperimentale di Cinematografia; l'allestimento è stato curato da Rino Cammarata. I dettagli saranno illustrati prima dell'inaugurazione alle ore 17.00 in un incontro con la stampa sempre nel Salone dei Congressi di Malfa.

Santa Margherita...che spreco e che danni

Acqua a perdere nella strada di Santa Margherita a Lipari. 
Uno spreco del "prezioso" liquido che va a fare coppia con danneggiamenti nella sede stradale e infiltrazioni nel sottosuolo

Oggi è il 26 Agosto. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Lipari  (Foto Angela Biviano)

SANTO DEL GIORNO
Ai primi giorni d'autunno, l'esercito di Massimiano Cesare si trovava nelle valli svizzere, non lontano dalla conca del lago Lemano. Più che una guerra guerreggiata, lo aspettava una insidiosa guerriglia contro i fieri montanari del paese, sempre ribelli e costantemente inquieti.

Le Alpi, tutt'intorno, erano già incappucciate di neve. Faceva freddo. I soldati della legione risognavano la calda sabbia della loro terra natale. Era infatti una legione di soldati egiziani, detta Legione Tebana perché reclutata nella Tebaide, attorno alla città di Tebe.

Ad Agaunia, il primicerius Maurizio ordinò l'alt ai suoi legionari. Fece disporre il campo, in attesa di ordini da Octodurum. Da Octodurum, Massimiano Cesare ordinò che, in attesa di attaccar battaglia, si celebrasse un sacrificio propiziatorio agli dei.

I soldati cristiani della Legione Tebana si rifiutarono di eseguire l'ordine sacrilego. Massimiano minacciò rappresaglie, ma nessuno cedette. Giunse allora un reparto di littori per le misure disciplinari. Un soldato su ogni dieci della Legione Tebana cadde sotto il gladio. Ma i superstiti non si lasciarono intimorire, e si fecero vicendevolmente animo, spronati dal primicerius Maurizio. A Massimiano, mandarono a dire che la loro fedeltà agli insegnamenti del Signore era la più sicura garanzia della lealtà anche verso l'Imperatore. Seguì una seconda decimazione; poi una terza, finché tutti i legionari della cristiana legione furono giustiziati, ad Agaunia, in quell'autunno della fine del 111 secolo.

Anche il Sant'Alessandro festeggiato oggi, vien detto soldato della Legione Tebana, come molti altri Santi venerati nell'Italia settentrionale, perché aver appartenuto alla legione dei Martiri, per un cristiano e un soldato, appariva come il maggior titolo di nobiltà d'animo e di eroismo.

Egli sarebbe stato uno di quei pochi legionari i quali, trovandosi momentaneamente distaccati in altre località, sfuggirono all'eccidio di Agaunia, per subire poi il martirio in altri luoghi dove fiori la loro devozione.
Sant'Alessandro, per esempio, è l'amatissimo Patrono della città di Bergamo: perciò la leggenda lo fa morire a Bergamo, dopo essere sfuggito due volte al carcere e avere infranto gli idoli davanti al suo comandante e persecutore, Massimiano Cesare.
A lui, primo Martire e Patrono di Bergamo, è dedicata la Cattedrale della città, che sembra proteggere con la sua mole gli altri due bellissimi monumenti di Bergamo antica: la Chiesa di Santa Maria Maggiore, e la Cappella Colleoni, nel suggestivo e silenzioso scenario della Città Alta.
Al glorioso Patrono son dedicate poi altre due chiese nella Città Bassa: Sant'Alessandro della Croce e Sant'Alessandro in Colonna, tutt'e due ricche di antiche memorie. Il soldato egiziano, il superstite della Legione Tebana, ha dunque in Bergamo la sua seconda e più vera patria, dove al calore del sole si sostituisce il tepore dell'affetto, nell'estate della fede, che non conosce autunni.

venerdì 25 agosto 2017

Elicottero recupera escursionista a Salina. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi

Incidente a Lipari, morto 37enne. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud on line.

La foto  è del collega Peppe Paino. Per visualizzare l'articolo cliccare sul link http://www.gazzettadelsud.it/news/messina/257017/incidente-a-lipari-morto-37enne.html

E' deceduto Valentino Trovato, il giovane coinvolto nell'incidente

Era stato sottoposto ad intervento chirurgico, durato alcune ore, Valentino Trovato il 37enne coinvolto nell'incidente di stamane sulla Falcone - Borsellino di Lipari. Come da prassi era stato posto in coma farmacologico ma il suo cuore non ce l'ha fatta. Un arresto cardiaco lo ha stroncato.

Rifornimento idrico. Comunicazione per i cittadini di Quattropani.

Geomar comunica che a causa di un guasto avvenuto nel locale tecnico non è stata possibile ieri l'erogazione di acqua a Quattropani. Risolto il problema l'acqua è stata già erogata oggi e continuerà ad essere erogata domani

“RICATA” 2017 A STROMBOLI: VINCONO BRYAN LA MACCHIA, SIMONE CINCOTTA, GIORGIO E MARIO CUSOLITO SU APACHE DI STEFANO OLIVA. A MARIO CUSOLITO IL “PREMIO STEFANO OLIVA”

COMUNICATO
Nell’anno della prima edizione del Premio Stefano Oliva, dedicato dagli strombolani all’amico e grande protagonista della manifestazione, a vincere l’edizione 2017 della “Ricata” è stata proprio Apache, la barca di Stefano Oliva su cui correvano, quest’anno, Bryan La Macchia (timoniere), Simone Cincotta, Giorgio e Mario Cusolito.
Un’emozione doppia per i tantissimi residenti ed habitué dell’isola che come ogni anno, in concomitanza con la festa di San Bartolo, hanno affollato la spiaggia di Scari per assistere alla manifestazione più attesa della stagione estiva, quella che come ogni anno vede in gara i pescatori del posto su barche in legno da loro stessi realizzate lungo il percorso Strombolicchio - Scari.
Una competizione all’ultima vogata, dal sapore della sfida ma anche della tradizione, che ha visto in seconda posizione “Falco Reale” di Francesco Utano con a bordo il timoniere Vincenzo Utano detto Liborio, Domenico Cusolito, Mario Cusolito detto Marione, Nino Caccetta. Terza piazza, invece, per “U zu Peppinu” di Giuseppe Utano condotto da Giuseppe Utano detto Zumba con Gabriele Famularo, Vincenzo Cincotta e Francesco Utano.
Il Premio Stefano Oliva, assegnato al rematore che durante lo svolgimento della gara abbia maggiormente simboleggiato le caratteristiche di grinta, determinazione, forza, concentrazione e passione che contraddistinguevano Oliva, è stato consegnato invece dalla figlia Milena Oliva a Mario Cusolito nel corso della cerimonia di premiazione introdotta dal presidente del comitato organizzatore Charlie Barnao, seguita quindi da una coinvolgente festa popolare sul molo di Scari a cui hanno preso parte centinaia di turisti e residenti che fino a notte fonda hanno ballato e scherzato tra musica, grigliate e dolci tipici offerti gratuitamente dagli strombolani ai loro ospiti ed amici.
La Ricata, infatti, anche quest’anno è stata organizzata dalla cooperativa “Stromboli pesca società cooperativa” (pescatori professionisti di Stromboli) e dall'associazione “Stromboli Blu” (pescatori amatoriali di Stromboli) con il patrocinio dell' "Associazione Nazionale Circoli delle Università italiane".
Ai vincitori ed all'armatore della barca prima classificata spetterà quindi l'onore di poter vedere apposto il proprio nome sulla base del trofeo challenge perpetuo, realizzato con un'ascia dell'Ottocento donata da Domenico Cusolito ed installata su un pezzo di tartana a sua volta regalo di Ahimèe Camoz.
Per i primi tre classificati, invece, gli organizzatori hanno previsto delle inedite medaglie in legno intarsiato realizzate per l'occasione da Chiara Metelli.

ALLA RICATA DEDICHEREMO DOMANI UN AMPIO SERVIZIO FOTOGRAFICO. VI PROPONIAMO, ADESSO, IL VIDEO CON LA PARTE FINALE DELL'EVENTO

Lipari. Via libera per la presentazione delle istanze per il trasporto scolastico gratuito

AVVISO

Si porta a conoscenza della cittadinanza che, anche per l'anno scolastico 2017/2018, entro i limiti delle risorse finanziarie disponibili, al fine di assicurare e facilitare la frequenza scolastica e l’accesso al diritto allo studio, sarà garantito il servizio di trasporto scolastico gratuito in favore degli studenti delle scuole primarie e secondarie residenti nel Comune di Lipari.
Gli interessati possono presentare richiesta del beneficio in questione con decorrenza immediata ed entro il termine del 30/11/2016, mediante la compilazione di apposito modulo disponibile presso l'Ufficio Pubblica Istruzione di questo Comune o scaricabile dal sito istituzionale dell'Ente:
www. comunelipari.gov.it. 
Ogni ulteriore informazione in merito sarà fornita dall’Ufficio Pubblica Istruzione (c/o Biblioteca Comunale, sita a Lipari in Via Garibaldi), aperto al pubblico la mattina dal lunedì al venerdì compreso, dalle ore 9,30 alle 13,30, e i pomeriggi del martedì e giovedì dalle ore 16 alle 18
L’Assessore
(Fabiola Centurrino)
                                                       
                               

Sette flash fotografici dalla Processione del nostro Santo Patrono

 Tutte le foto, esclusa la prima, sono del nostro collaboratore Bartolo Ruggiero

Un mare di cinema del Centro studi. Stasera proiezione del film "Rosso Istanbul"

Trasferiti i due giovani coinvolti nell'incidente della Falcone-Borsellino. Gravi le condizioni del giovane. Prime ipotesi sulla dinamica


 Sono stati trasferiti all'ospedale Papardo di Messina i due giovani coinvolti nell'incidente che si è verificato stamane, intorno alle 5 e 20, sulla Falcone - Borsellino, poco prima dello svincolo per vico Barone.
Le condizioni più disperate sono quelle di V. T., orginario di Acireale ma che, per almeno cinque mesi all'anno, vive a Lipari dove opera nel settore del turismo.
Al 37enne all'ospedale di Lipari, dove è stato trasportato con l'ambulanza del 118, i sanitari  hanno riscontrato tutta una serie di fratture agli arti inferiori e superiori, al bacino e al capo. Ed ancora gravi lacerazioni al volto e problemi di natura vascolare.
A V.L., la 28enne ragazza liparese che viaggiava con lui sullo scooter, i sanitari hanno riscontrato un forte trauma cranico e anche se le sue condizioni non sono gravi si è deciso di trasferirla.
Intanto proseguono le indagini dei carabinieri per fare luce sul grave accaduto.
I giovani, da quanto trapela, dopo una serata in discoteca, stavano viaggiano con lo scooter in direzione Lipari centro quando si sono scontrati con una smart (condotta da un turista). Nell'impatto sono finiti sull'asfalto, mentre l'auto, dopo essere andata ad impattare contro il muro laterale, si è fermata al centro della carreggiata. Illeso il conducente.

Santa Marina : Opposizione chiede chiarimenti sul campo boe "che non c'è"

COMUNICATO
C’è il campo boe che dovrebbe sorgere in località Pozzo d’Agnello, nel Comune di Santa Marina Salina, al centro della nuova interrogazione presentata nella mattinata del 24 agosto dal Gruppo Consiliare di minoranza “Per Santa Marina”.
I Consiglieri Domenico Giuffrè, Mariagiulia Romagnolo e Giuseppe Capasso hanno chiesto chiarimenti all’Amministrazione circa una vicenda che ha avuto inizio nel giugno del 2010. Fu allora che il Comune di Santa Marina Salina avviò l’iter per l’ottenimento della concessione di uno specchio acqueo dove realizzare un campo boe di 40.000 mq complessivi da destinare ad uso pubblico e dove garantire ai natanti l’ormeggio a titolo gratuito.
Il progetto prevede la divisione dello spazio in concessione in due aree all’interno delle quali è prevista la collocazione di 99 boe a doppio cono ancorate al fondale tramite catene ed ancore stealth. Il campo boe in esercizio dovrebbe poter ospitare circa un’ottantina di imbarcazioni di diverse dimensioni.
“Nel giugno 2016 – spiegano i Consiglieri del Gruppo di Minoranza Consiliare – il Comune ha ottenuto dal Demanio Marittimo la concessione richiesta e si è impegnato al pagamento di un canone complessivo di 25 mila euro a titolo ricognitorio per tutta la durata della concessione, che ha validità fino al 31 dicembre del 2020. Nel mese di ottobre 2016 poi, a conclusione di una procedura di gara aperta, il Comune aggiudicava ad un’impresa privata la realizzazione e la gestione del campo boe per un importo complessivo di 30 mila euro annui per l’intero periodo di validità della concessione rilasciata al Comune dal Demanio Marittimo. L’impresa aggiudicataria – spiegano i Consiglieri – dovrà installare il campo boe con un investimento quantificato nel capitolato speciale d’appalto in 250,000 euro: un impegno economico che sommato agli importi da riconoscere al Comune per i 4 anni di gestione appare per il privato oneroso e non facilmente ammortizzabile, considerando che andrà garantita la gratuità dell’ormeggio”.
Va sottolineato, per chiarezza, come il canone ricognitorio, che nel caso del Comune di Santa Marina Salina è stato fissato all’importo minimo previsto dalla Legge, rappresenti una somma dovuta dal concessionario a titolo di mero riconoscimento del diritto di proprietà in capo al concedente. La giurisprudenza ha inoltre chiarito che tale tipologia di canone è applicabile solo alle concessioni nelle quali il concessionario non ritrae dai beni demaniali alcun lucro o provento ( Cass. Civ., sez. I, 27.02.2014 N.4766 ).
Oltre agli aspetti di natura economica non possono inoltre non considerarsi quelli relativi alla tutela dell’ambiente e dell’ecosistema marino, in un’area che subisce già un forte impatto ambientale tanto per la presenza del limitrofo porto turistico quanto per il costante e continuo passaggio ed ormeggio di numerosi natanti da diporto. Lo spazio oggetto della concessione rientra, ad esempio, nella “ZPS – ITA 030044- arcipelago Delle Eolie- area marina e terrestre, regione biogeografica mediterranea” e nel SIC – ITA 030041 – fondali dell’isola di Salina. Sul fondale dove dovrebbero essere posizionate le ancore, inoltre, come evidenziato dalle carte tematiche del Piano di gestione “Isole Eolie- sito Natura 2000-, è stata segnalata la presenza di banchi di posidonia.
“Fermo restando che nessuna boa risulti tuttora installata nello specchio acqueo antistante Pozzo d’Agnello – continuano i Consiglieri del Gruppo di Minoranza Consiliare – nonostante la gara di affidamento sia stata espletata, come detto, a fine 2016, si è ritenuto doveroso richiedere all’Amministrazione alcuni chiarimenti. Come si conciliano ad esempio il dettato della concessione demaniale, che destina il campo ad uso pubblico e garantisce l’ormeggio a titolo gratuito, l’imposizione di un canone ricognitorio e l’affidamento da parte del Comune di un appalto dal quale lo stesso produrrebbe introiti? ( n.d.r. 30.000 euro annui fino al 31.12.2020 ).
A ciò va aggiunto – concludono Giuffrè, Romagnolo e Capasso– come attualmente, a fronte di un sostanziale nulla di fatto rappresentato durante l’ultima campagna elettorale come una grande conquista di questa Amministrazione, il Comune abbia già investito sul campo boe un bel po’ di denaro pubblico: basta ricordare che per il solo mantenimento della concessione, tra l’anno scorso e quest’anno, sono già stati spesi, praticamente a vuoto, 10 mila euro”.

Gli auguri ai festeggiati di oggi

Buon Compleanno a Bartolo Aprilino, Francesca Broccio, Erika Taranto, Gioacchino Andaloro, Tindaro Lo Schiavo, Dana Petrut, Angelo Merenda, Recita Hasounia

Lipari, poteva essere un'altra alba di dolore. Drammna sfiorato sulla Falcone - Borsellino

Dramma sfiorato poco prima dell'alba sulla Falcone - Borsellino a Lipari, già teatro di drammatici incidenti. 
Due giovani riversi sull'asfalto (V.T. 37 anni, liparese d'adozione ed V.L. una ragazza di Lipari), quasi vicini uno all'altro. Due mezzi incidentati (uno scooter ed una smart, questa a centro strada)
Questo quanto si è presentato stamane agli occhi di un giovane liparese, intorno alle 5 e 25, mentre stava percorrendo quell'arteria stradale.
Una situazione raccapricciante che non faceva presagire niente di buono, essendo i due praticamente immobili a terra. 
Immediatamente il liparese ha allertato il 118 che, intervenuto, ha potuto constatare, che grazie al cielo, i due erano ancora in vita e ha provveduto al loro trasporto in ospedale. 
Entrambi sono stati trasferiti con l'elicottero del 118. La situazione più grave è quella del giovane che ha riportato fratture multiple agli arti, al bacino e lesioni varie al viso, anche vascolari. Alla ragazza è stato riscontrato un trauma cranico.
Sull'accaduto e sulla dinamica sono in corso le indagini dei carabinieri. 
Una notizia questa, che ovviamente approfondiremo, e della quale, pur essendone a conoscenza, sin dalle immediatezze del fatto, abbiamo preferito non rendere pubblica, in attesa venissero informati i familiari.
Ed ancora, invitiamo tutti e meno giovani a non correre, innanzitutto, e ad affrontare con prudenza quell'arteria stradale

Due anni fa quel tragico schianto sulla Falcone - Borsellino in cui perse la vita Gaetano Giambò

Ricorre oggi il triste, secondo, anniversario della dipartita di 
Gaetano Giambò
tragicamente deceduto all'alba del 25 Agosto sulla Falcone - Borsellino di Lipari.
Grazie al nostro amico Gianluca Zanca, Gaetano sarà ricordato stasera nel corso della Santa Messa che si terrà nella chiesa di San Bartolo al Monte.

Oggi è il 25 Agosto. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Marina Corta (Foto: Roberto Greco)

SANTO DEL GIORNO:
S. Luigi IX re di Francia, nacque nell'anno 1215 in Poissy, ove ricevette anche il santo battesimo. Ebbe per genitori Luigi VIII e la regina Bianca di Castiglia, donna di grande pietà e virtù. 

La mamma procurò di inspirargli fin dalla prima infanzia un singolare amore alla virtù e un grande orrore al peccato, ripetendogli spesso quelle celebri parole: « Figliuol mio, vorrei piuttosto vederti morto, anziché macchiato di un sol peccato mortale ». Questa frase fece sì grande impressione sul cuore di Luigi che se ne ricordò per tutta la sua vita. 

Quando fu maggiorenne, venne consacrato e coronato re di Francia, e Luigi riguardò poi sempre la sua consacrazione non come una semplice cerimonia, ma come un impegno ed un obbligo che egli assumeva davanti a Dio ed agli uomini di far regnare Gesù Cristo in tutti i suoi stati. 

Nel 1230 quasi tutta la feudalità del Regno si radunò al cospetto del giovane sovrano, in segno di omaggio e di subordinazione. Nel 1234 Luigi sposò Margherita di Provenza, figlia del conte Raimondo Beringhieri V.

Guidato da maestri dotati di pietà e di scienza, Luigi crebbe così serio e dedito ai suoi doveri, così pio e virtuoso, che pareva immune da ogni passione. Semplice e modesto, curava di conciliarsi il rispetto del popolo non tanto con il fasto esteriore, quanto colle opere buone e con un buon governo, che riorganizzò amministrativamente e moralizzò nei costumi. Attenta anche la sua politica estera, sempre intesa all'equilibrio e alla pace europea.
Per riempirsi la mente e il cuore di massime sante e di pii sentimenti, egli leggeva continuamente la Sacra Scrittura e le opere dei Ss. Padri e ne consigliava la lettura anche ai suoi cortigiani. 
Ma Luigi non fu solo un sovrano di notevole intelligenza di governo, oltre che di alto profilo morale. In lui il valore si congiungeva alla pietà, senza nulla perdere del suo splendore.
Nell'anno 1244 fu sorpreso da un'ardentissima febbre, per cui tutto il popolo, dolente, offrì a Dio fervide preghiere, ottenendogli la guarigione. Guarito, volle guidare una crociata per la liberazione della Terra Santa. 
Sbarcato in Egitto presso la città di Damietta, attaccò i Saraceni e li vinse: ma iniziata la marcia verso l'interno, una terribile pestilenza decimò l'esercito crociato e colpì lo stesso sovrano. Assalito nuovamente dai Turchi, venne facilmente sconfitto e fatto prigioniero. 
Venuto a patti col vincitore, poté liberare gran parte dei suoi soldati, soccorrere i feriti e proseguire come pellegrino per la Terra Santa. Qui mise mano ad opere di cristiana e regale pietà, che però dovette interrompere per far ritorno in Francia, essendogli in questo frattempo morta la pia madre. Quivi giunto, attese al riordinamento del regno, e governò con somma giustizia e cristiana pietà. Abolì il duello giudiziario, fondò la Sorbona, la Santa Cappella, e si preparò ad una nuova crociata. Ma a Tunisi una nuova epidemia colpì l'esercito, e lo stesso re, sentendosi morire, chiese gli ultimi Sacramenti, che ricevette con sentimenti di grande pietà. Fattosi indi adagiare sopra un letto, coperto di cenere e cilicio, con le braccia incrociate sul petto, spirò pronunziando le parole: « Entrerò nella tua casa, o Signore, ti adorerò nel tuo tempio santo e glorificherò il tuo nome ». Era il 25 agosto del 1270. 
PRATICA. — Impariamo da questo re a condurre una vita veramente cristiana. 
PREGHIERA. O Dio, che trasportasti il tuo beato confessore Luigi IX dal regno terreno alla gloria del regno celeste, deh! per i meriti e le preghiere di lui, fa' che possiamo essere anche noi compagni del Re dei re, Gesù Cristo, tuo Figliuolo. 

giovedì 24 agosto 2017

Lipari, posti per disabili solo sulla carta. Ci scrive Genny Martelli

Buonasera Salvatore,
ti allego una foto che ho scattato alle 18.20 di questa sera nei pressi di padre Pio dove ci sono i 2 stalli per i disabili, di cui uno era occupato da motorini.
Dico io che razza di incivili sono. Questa si chiama maleducazione, inciviltà.
Genny Martelli

Lipari, momenti della Santa Messa di oggi nella chiesetta di San Bartolomeo extramoenia



Un centinaio di fedeli hanno preso parte stamane, alle 9:00, alla Santa Messa, officiata da Padre Giuseppe Mirabito, nello spazio antistante la chiesetta di San Bartolomeo extramoenia.
Un appuntamento, divenuto annuale, in occasione dei festeggiamenti in onore del Patrono di Lipari e delle Eolie. 
Vi proponiamo un ampio servizio fotografico ed un breve video della parte iniziale della Santa Messa