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sabato 23 giugno 2012

Filicudi e "La Canna"


Oggi il picco massimo di caldo al sud.....in attesa di Caronte

AGI) - Roma, 22 giu. - Ultime ore in compagnia di Scipione, l'anticiclone sub tropicale che ha le sue radici nell'Africa sahariana e che ancora oggi spingera' aria molto calda verso le nostre regioni, dove si avranno le temperature piu' alte d'Europa. Antonio Sano', direttore del portale web www.iLMeteo.it avverte che il picco massimo del caldo si tocchera' oggi pomeriggio con 40°C su molte zone del sud e della Sicilia, 36°C tra l'Emilia e le zone interne della Romagna, 35 a Firenze e Roma. Sulle Alpi sono attesi dei temporali anche forti, in veloce estensione alle Prealpi orientali del Veneto e del Friuli e dell' Alto Adige. Una buona notizia sul fronte caldo e' attesa per stanotte e per Sabato quando aria fresca nord-atlantica valichera' le Alpi e inneschera' dei temporali anche violenti e con grandine e raffiche di vento, dalle Alpi verso la Valpadana , con venti di Bora sull'Alto Adriatico. I temporali forti colpiranno il Veneto, il FriuliVG, ma soprattutto la Lombardia, in estensione al Piemonte e all'Emilia e saranno associati a grandinate violente e ad occasionali trombe d'aria di intensita' F0. I temporali riporteranno la colonnina di mercurio sotto i 29°C al nord, quindi su valori nella norma. Al sud invece il caldo intenso continuera' per qualche giorno, ma in graduale attenuazione. La prossima settimana ci attendono bellissime giornate assolate con ancora 30-35°C, ma piu' asciutti e con passaggio di temporali sulle Alpi e sul FriuliVg. Insomma, e' passata la prima delle 3 fiammate di caldo record che sono previste per l'Estate 2012. Ma e' gia' e' pronta dall'Africa e dall'entroterra Libico la seconda fiammata africana che raggiungera' l'apice i primi di Luglio e si chiamera' Caronte, come il traghettatore infernale dagli Occhi di Brace. Sara' Caronte, appunto, a portarci nel cuore dell'Estate.(AGI) .

"I can fly"- Saggio di Danza Angels' Dance - Domenica 24 Giugno


Delfini alle Eolie: fra Panarea e Stromboli.mov

Lettere al direttore. Filicudi e la bonifica del porto. Ci scrive il presidente della circoscrizione Graziella Bonica

Gent. mo Direttore,
devo ringraziare lei e gli organi di stampa eoliani che hanno consentito agli abitanti di Filicudi, di sapere dall'autorevole voce dell'assessore incaricato, che finalmente a Filicudi, con molta probabilità , si metterà mano alla bonifica del porto. Infatti, il Sig. Sindaco, dall' undici Giugno, giorno d'insediamento del Consiglio Circoscrizionale, non ha fatto pervenire nè a questa Presidenza, nè ad altri  della Circoscrizione nessuna nota ufficiale nè ufficiosa, nella quale si rispondesse sulla questione che pure era stata posta  con urgenza assieme a quella della biglietteria del porto.
Ciò, sembra ancora più paradossale, considerata la notizia di ieri, che vorrebbe un Filicudaro, mio cugino, Pippo Santamaria, quale "uomo ombra del Sindaco".
Dalla sua testata,  mi permetto di rappresentare all'amministrazione tutta, che i cittadini filicudari hanno eletto un organo Istituzionale sull'Isola e che tale è il Consiglio di Circoscrizione.
Pertanto i fatti che attengono la popolazione di Filicudi, vanno comunicati nelle dovute forme istituzionali all'organo che la rappresenta e non possono essere comunicati nell'ordine: prima ad un gruppo di amici , poi alla stampa  ed in ultimo, dopo decine di telefonate, fax e quant'altro, ( con costo che fino a questo momento stiamo sobbarcandoci personalmente) per interposta persona, finalmente, a codesta Presidenza.
Richiamo pertanto ancora una volta l'Amministrazione, al dovuto rispetto dell'istituzione che rappresento e facendolo pubblicamente.
Il trattare la cosa pubblica è un fatto che non si improvvisa e che  richiede competenze specifiche  dalle quali non si può prescindere. 
Non si può vanificare la democrazia nè mortificare la partecipazione dei cittadini alla gestione e conoscenza dei fatti che li riguardano.
Il Presidente della Circoscrizione di Filicudi E Alicudi
Maria Grazia Bonica

Si io' fussi (di Giovanni Giardina)


                                  Quantu  ti  vuogghiu  beni Lipari mia!
                                  ma chiddu c’haiu’‘nto cori, u sapi Diu,
                                  io’ suoffru e mi turmientu tutti i jorna,
                                  pi chiddi  ca ‘un’ hannu cchiu’ vriogna .
                                
                                  A matina, quannu abbrisci la jurnata,
                                  prima di tuttu a Diu ci sciercu  aiutu,
                                  poi curru  pu  paisi , cumu on  pazzu,
                                  pi vidiri biddizzi ca nun’hannu prezzu.

                                  Na vota eri china di merletti e pizzi
                                  e ora si sulu china di palazzi,
                                  giru pi ,strati, e ‘un mi dugnu  pasci,
                                  vidiennu cumu ti inchieru, tutta di pisci.

                                  Ancora quannu l’eolianu era  sanu,
                                  pi tradizioni amava u  stili eolianu,
                                  a casa  sa fasci’a  unn’era  era,
                                  ma sulu du stanzi, u bagghiu chi pulera.

                                  Poi: i malantrini ti usaru cu  distrizza
                                  sfregiaru  tutta quantu a to biddizza,
                                  ca scusa du turismu, vinni u mumientu,
                                  ca ti  inchieru  china  di cimientu.

                                  Io’quannu  truovu cartullini  viecchi,
                                  mi rapu l’uocchi  e attisu  i  ricchi;
                                  Eri  na virginedda ,  quant’eri  bedda !
                                  cumu on presepiu chinu i pasturedda !.

                                  Ancora ‘un siti stanchi  i  speculari?
                                  Ancora ‘un siti stanchi  i  snaturari?
                                  Ancora ‘un siti stanchi di manciari?
 
                                  Ca scusa co n’abbasta cchiu’a banchina,
                                  nni vuliti distruggiri i prai cu tutta a rina.   
                                  e dopu ca finiti di  manciari,
                                  nni resta sulu u cimientu  jttatu a mari!

                                  Si io’ fussi   U Sinnacu di Lipari……….vi firmassi.
           .                      Si io’ fussi   A Madonna i portu salvu…vi castiassi
                                  Si io’ fussi   San Cosimu e Damianu…..vi purgassi
                                  Si io’ fussi   a Natura….....................vi distruggissi.

Tirrenia:ok antitrust a Cin,ma prezzi giu' e meno rotte Via libera condizionato; Morace, passo avanti

Via libera condizionato dell'Antitrust all'acquisizione di Tirrenia da parte di Cin. L'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha autorizzato l'operazione imponendo però una serie di misure tra cui la riduzione dei prezzi e la cessione di rotte. La decisione era nell'aria, dopo che il ministro dello sviluppo Corrado Passera, in audizione, si era detto ottimista, sottolineando che su questa operazione il Governo ci ha messo la faccia. Soddisfatta Cin, che parla di "ulteriore passo avanti".
L'Autorità guidata da Giovanni Pitruzzella  ha autorizzato la vendita della società marittima a Cin (Compagnia italiana di navigazione, controllata da Moby congiuntamente al Fondo Clessidra), imponendo però una serie di misure relative alla riduzione dei prezzi, alla cessione di rotte, all'uscita di Moby dalla rotta Genova-Porto Torres, alla cessione di capacità di trasporto. In particolare, per quanto riguarda i prezzi, l'Antitrust chiede che da subito e per la stagione estiva 2013 vengano riconosciuti ai passeggeri alcuni sconti e riduzioni di prezzo (sconto bambini, auto, cabina quadrupla e nati e residenti in Sardegna) senza alcuna limitazione quantitativa, salvo la disponibilità di posti a bordo.
A Moby viene chiesto anche di cessare alcune rotte: il servizio di trasporto merci sulla Livorno-Cagliari, a fronte dell'eventuale manifestazione di interesse a entrare di un nuovo operatore; e la Genova-Porto Torres dove continuerà invece ad operare Cin/Tirrenia. Inoltre l'Antitrust stabilisce che, per le stagioni estive 2013 e 2014 Moby e Cin/Tirrenia cedano ad altri operatori a prezzo ridotto rispetto alle tariffe finali, il 10% della rispettiva capacità di trasporto misto di passeggeri e merci sulla Civitavecchia-Olbia e Genova-Olbia. L'ultima misura riguarda lo scioglimento degli accordi di code-sharing nel periodo 2012-2016. Per Cin si tratta di un "ulteriore passo avanti", ha detto l'ad Ettore Morace, spiegando che ora "leggeremo il dispositivo e andiamo avanti": la prossima mossa è il passaggio della compagnia dal commissario straordinario alla nuova società. Ottimista sulla vicenda si era detto già dal pomeriggio il ministro dello sviluppo Passera, ricordando che il nuovo Governo su questa operazione ci ha "messo la faccia": "Quando siamo arrivati abbiamo trovato una soluzione insostenibile dal punto di vista delle regole europee - ha detto in audizione alla Camera - Abbiamo dovuto riprendere in mano la vicenda e cercare di trovare una soluzione. Se quello che stiamo finalizzando dovesse essere accolto dall'Antitrust il problema dovrebbe essere risolto". (ANSA).

SICILIA: CONVEGNO SIGEA A LIPARI PER RILANCIO PATRIMONIO GEOLOGICO

(AGENPARL) - Lipari, 23 giu - "A Lipari, si sono aperti i lavori del convegno“Fenomeni e paesaggi vulcanici eoliani”, organizzato dalla SIGEA Sicilia(Società Italiana di Geologia Ambientale) dal 21 al 24 giugno e dedicato all’escursionismo geo-vulcanologico ed alla valorizzazione del patrimonio geologico. Quattro giorni tra Lipari, Panarea e Stromboli alla scoperta del lato più affascinante dell’arcipelago, legato intrinsecamente all’unicità delle proprie caratteristiche geologiche ed ambientali. Ha aperto i lavori il presidente SIGEA Sicilia, Biagio Privitera che ha presentato l’evento dopo i saluti del sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, del consigliere nazionale dei geologi, Michele Orifici, del presidente dei geologi siciliani, Emanuele Doria, del vice presidente SIGEA nazionale, Gioacchino Lena e dell’architetto Luana Biviano in rappresentanza dell’ordine degli architetti di Messina. Enzo Pinizzotto, segretario SIGEA e consigliere dell’Ordine Regionale dei Geologi Sicilia, ha condotto il programma che ha visto tra i relatori: Piermaria Luigi Rossi, ordinario di Geochimica e Vulcanologia presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell´Università di Bologna; Francesco Italiano, ricercatore dell’INGV di Palermo; Domenico Mangione, funzionario Rischio Vulcanico Dipartimento di Protezione Civile; Natale Zuccarello, dirigente Servizio 1-VAS - VIA Dipartimento Regionale dell’Ambiente. Sotto la guida del prof. Piermaria Luigi Rossi e del ricercatore Franco Italiano ieri è stata realizzata  la prima giornata di escursione sull’isola di Panarea, oggi 23 giugno il professore romagnolo e il Dipartimento di Protezione Civile insieme a Francesco Geremia, consigliere nazionale SIGEA, accompagneranno gli escursionisti all’ascesa del cratere di Stromboli e al sentiero di Ginostra. SIGEA Sicilia, da sempre impegnata sul fronte della conoscenza e della valorizzazione del patrimonio geologico, sostenuta anche quest’anno dall’eESEC (e-portal of Security and Safety Engineering), coordinato in Italia dal professore Giovanni Randazzo (Università di Messina), rappresenta una fattiva testimonianza per uno sviluppo territoriale sostenibile in un contesto di eccezione dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità". Lo comunica una nota.

L'Italia "che si muove"

Dai Colli Albani al Vesuvio, dal vulcano sommerso Marsili alle Alpi, passando per le faglie sismiche calabresi e per le miniere abbandonate in Sardegna e in Toscana: la relazione di apertura dell’Adunanza Generale Solenne dell’Accademia dei Lincei ha avuto al centro la tormentata realtà geologica italiana e le sue conseguenze sociali e sanitarie. 
L’intervento è stato tenuto dall’accademico Annibale Mottana alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e di numerosi ministri. “Dalla ricca Geodiversità del nostro paese – dice Montanadiscende anche quel mosaico di scenari insediamenti e usanze, che fanno dell’Italia uno dei più affascinanti poli d’attrattiva del mondo. Come tutti i mosaici anche il nostro, di tanto in tanto, ha un frammento mal messo che si connette male con gli altri, crea difetti e si traduce in difficoltà e disagi per i suoi abitanti".
Le tessere del mosaico geologico italiano che sarebbero, nella metafora di Mottana, scomposte sono molteplici. 
Nel suo intervento l’accademico ha prima affrontato il rischio vulcanico. "Lo Stromboli e l’Etna sono vulcani attivi e, a parte qualche sporadico fenomeno parossistico, non costituiscono un reale problema. Il Vesuvio e Vulcano, invece, sono quiescenti e costituiscono due problemi effettivi. Di Vulcano si sa abbastanza perchè il cratere della Fossa è sotto monitoraggio costante, ma ciò non ne riduce la pericolosità: nel caso di un suo risveglio – in una data per ora imprevedibile – non ci sono vie di fuga nell’isola e l’evacuazione sarà la sola soluzione possibile".

Le faglie italian
I tormenti peggiori della condizione geologica del nostro paese riguardano però i terremoti, soprattutto tra Calabria e Sicilia. "I tempi di ricorrenza dei terremoti nell’arco calabropeloritano – spiega Mottanasembrano indicare che siamo ormai vicini a un prossimo evento devastante". Se questo, si chiede Mottana, "dovesse sviluppare tutta la sua violenza al largo di Catania, che cosa resterà della città e dei suoi abitanti?".
Di questo rischio avevamo parlato ampiamente in alcuni post precedenti, individuando proprio come la zona in cui si stanno verificando questi sismi, seppur di bassa magnitudo, costituisca effettivamente l'esempio di zona sismica per eccellenza.
La prevenzione contro i terremoti è "per ora impossibile e l’abbiamo constatato recentemente in Emilia, ma va insistentemente perseguita, a differenza di quella vulcanica, già nota" ha aggiunto Mottana nella sua relazione oggi all’Accademia dei Lincei. "Nel Novecento – ha detto - i morti per eruzioni sono stati poco più di un centinaio, mentre quelli per cause sismiche circa 120.000. C’è una grande disparità di effetti tra i due disastri, ma il nocciolo del problema non è qui". Il problema, secondo Mottana piuttosto il nostro paese che non ha fin qui dimostrato di saper coniugare la prevenzione dai rischi naturali con il suo sviluppo, soprattutto urbanistico. Ce lo insegnano le recenti esperienze de L’Aquila e dell’Emilia – continua – ma ciò che più preoccupa è l’atteggiamento degli amministratori. Non c’è nessuna giustificazione possibile per le deroghe che essi concedono alla corretta edificazione, peggio se nei luoghi dove il rischio sismico è particolarmente frequente e, spesso, devastante". E per l’esperto "la giurisprudenza non aiuta: che senso ha applicare il principio del "diritto acquisito" per evitare la messa a norma, quando sono le costruzioni antiche e anche quelle appena recenti, ma costruite prima dell’estensione a una certa zona delle norme sul rischio sismico, le prime a crollare uccidendo abitanti e lavoratori?".
FONTE: meteoweb.eu

Lettere al direttore. Ci scrive l'assessore Masin

Direttore buongiorno
 Le allego la dichiarazione con la quale smentisco quanto si è cercato di attribuirmi creando non poche difficoltà.
La nostra Amministrazione, da poco insediata, ha a cuore il benessere dei concittadini e tende a risolvere nel modo migliore e il più velocemente  possibile i loro problemi, considerata l'imminente stagione turistica.
La professionalità del vero giornalista si riscontra soprattutto nella sua capacità di dare notizie verificate che possano essere di reale corretta informazione. Al contrario, non è fare buon giornalismo andare a caccia solo di spot polemici, e ove non ci sono, inventarli.
La ringrazio per la Sua correttezza.
Federica Masin
Assessore al turismo, trasporti cultura e decentramento 


LA DICHIARAZIONE DELL'ASSESSORE MASIN CHE, COME SI EVINCE, DA QUANTO SOPRA PUBBLICATO E DA QUANTO SI LEGGE NEL TESTO, NON RIGUARDA ASSOLUTAMENTE QUESTA REDAZIONE. QUESTO IL TESTO INVIATO DALLA MASIN AL GIORNALE CHE HA PUBBLICATO LA NOTIZIA:
Per la seconda volta sono costretta a rettificare le dichiarazioni riportate sul giornale  “il notiziario delle Eolie” di Bartolino Leone e poi riprese dal “Giornale di Sicilia” in merito alla sicuramente difficile vicenda del porto di Filicudi. Premesso che la nostra Amministrazione ha un solo mese di vita, posso assicurare a Lei ed a tutti gli abitanti di Filicudi che tutta l’Amministrazione, Sindaco in testa, si sta adoperando con il fattivo aiuto della Ditta appaltatrice per rimuovere gli ostacoli che hanno determinato lo spostamento dello scalo. Questa Amministrazione ha  il compito precipuo di risolvere  in fretta ed al meglio i problemi dei nostri concittadini. Saranno poi gli Organi competenti a provvedere per quanto attiene le responsabilità.
Federica Masin assessore al turismo del Comune di Lipari

Palermo: Incontro per le scuole delle piccole isole di Sicilia


Si è svolto ieri, 22 giugno, a Palermo, presso l’Ufficio Scolastico Regionale, un importante incontro per le scuole delle piccole isole della Sicilia, fortemente voluto dal Dirigente Generale dott.ssa Maria Luisa Altomonte.
Oggetto dell’appuntamento era la situazione scolastica delle isole minori della Sicilia, un’occasione che ha visto riuniti i Dirigenti scolastici delle scuole degli arcipelaghi eoliani, Pelagie, Egadi, Pantelleria, Ustica e, naturalmente, le Eolie presenti con i Dirigenti Scolastici Renato Candia e  Mirella Fanti e dei Responsabili ATA Saverio Merlino e  Grazia Verduci.
All’incontro erano presenti anche alcuni amministratori locali e molti genitori, anche di Stromboli e Salina,  tutti riuniti per porre alla dott.ssa Altomonte interrogativi sulle possibili soluzioni alle molte criticità che proprio l’eccezionalità logistico-territoriale dei territori micro-insulari evidenzia in relazione all’offerta formativa degli abitanti delle piccole isole.
Con un giro di interventi sono stati messi in evidenza i problemi che quotidianamente le scuole degli arcipelaghi affrontano: la continuità didattica, le emergenze derivanti dall’isolamento dei trasporti nel manifestarsi delle condizioni meteo-marine avverse, la necessità di organici di personale adeguati all’oggettiva singolarità del territorio.
Sono emerse anche, seppur in forma di criticità, le enormi potenzialità che, se adeguatamente sfruttate, porterebbero le piccole isole ad una condizione di laboratorio di eccellenza: le tecnologie informatiche, la formazione a distanza (utile se adeguatamente supportata da un sistema originale di tutoraggio, didattico e tecnico, concretamente realizzabile solo con una visione sistemica della didattica sul territorio micro-insulare), l’approfondimento delle potenzialità normative offerte dai regolamenti dell’autonomia scolastica, sui quali la dott.ssa Altomonte ha chiesto espressamente ai Dirigenti scolastici di ‘osare’ di più, di sperimentare, di fare laboratorio senza mai perdere di vista il fine ultimo del sistema scolastico nazionale: una formazione di base il più possibile completa, capace di formare il futuro cittadino e di esercitare con intelligenza una costante riflessione sulla vita come progetto e sul territorio come bene da preservare e promuovere.
All’importante riunione hanno partecipato anche  i Dirigenti degli Uffici Scolastici  Provinciali di Palermo, Rosario Leone, e Messina, Emilio Grasso.
Importante e significativa la presenza anche dell’On. del PD Alessandra Siragusa,  presentatrice e prima firmataria di una proposta di legge per favorire la funzionalità e la continuità didattica delle scuole situate nelle piccole isole.
Tale proposta di legge, che  è stata illustrata e presentata, per la prima volta, proprio a Lipari , nell’aula Consiliare, dalla stessa On. Siragusa il 3 giugno 2011, sarà in discussione nel parlamento nazionale entro questa estate.
Ai presenti l’On. Siragusa ha dichiarato, impegnandosi, che il disegno di legge sarà opportunamente integrato delle importanti indicazioni emerse nell’incontro di ieri, comprese quelle che riguardano l’organico del personale ATA.

Lipari, 23 Giugno 2012

Ticket di sbarco a Salina, situazione paradossale

Gazzetta del Sud Peppe Paino
Salina- Prima o poi doveva accadere che due comuni, da qualche anno sempre contro, rappresentati da due sindaci che di certo non si amano, arrivassero al paradossale. L’occasione è data dalla tassa di sbarco: com’è noto il consiglio comunale di Santa Marina di recente ha approvato il regolamento predisposto dal sindaco Massimo Lo Schiavo. L’amministrazione di Leni guidata da Riccardo Gullo, invece, in merito all’introduzione del balzello, ha avviato la discussione ma da un primo confronto con il Consiglio è emerso un secco no alla sua istituzione. Lo ha annunciato il consigliere di maggioranza Marcello Rando il quale , tuttavia, ha dichiarato che ci saranno altri incontri di avvicinamento alla deliberazione che dovrà assumere il civico consesso. “Questo nuovo balzello, introdotto per alleggerire l’impatto dei tagli ai Comuni delle Isole minori – ha dichiarato Rando- è ritenuto dai lenesi antistorico e negativo per l’economia turistica isolana. Antistorico- spiega- poiché si contrappone in maniera stridente con la libertà di circolazione delle persone, vanificando conquiste di civiltà che si presupponevano definitivamente acquisite, rispolverando oboli di sapore medievale richiesti per l’accesso alle città ed ai territori; negativo per le ripercussioni che sicuramente avrà sull’economia turistica delle comunità isolane”. Rando pone anche il confronto con l’attualissima questione del caro trasporti: “molti negli ultimi anni, operatori turistici in testa, hanno indicato l’eccessivo costo dei trasporti, come uno dei principali elementi negativi per lo sviluppo turistico. Adesso, guarda caso, questo nuovo aggravio fiscale – ha osservato- verrà riscosso proprio al momento dell’acquisto del biglietto per raggiungere le nostre isole. Tutti quelli che da sempre hanno auspicato una diminuzione del costo dei biglietti, di fronte a questa nuova tassa che sarà percepita come l’ennesimo aumento del costo dei trasporti- si è chiesto- non hanno più niente da dire ? “. Cosa accadrà ? Che se Leni dirà definitivamente no alla tassa di 1,50 € sbarcare nello scalo di Rinella costerà meno rispetto a Santa Marina, sempre nella stessa isola. L’isola alla quale Legambiente ha riconosciuto di recente di possedere spiagge e mare più belli d’Italia , tanto da consegnare per il sesto anno consecutivo nella mani del sindaco di Santa Marina ( particolare non da poco) le Cinque Vele e tanta pubblicità avrà, quindi, con tutto il rispetto per le motivazioni lenesi, un danno d’immagine. E c’è chi vede in questa apparente diversità di vedute incomprensioni antiche o piccole grandi invidie ( come evidenziano a Santa Marina) a discapito di un fazzoletto di paradiso amato in tutto il mondo.

Chiarezza come sempre (di Daniele Corrieri)

Gentile redazione, in merito alla nota del PDl e riferita al “Deputato Regionale” da voi pubblicata confermo come del resto mai si è fatto intendere che tutti i partecipanti o i colloquianti  a prescindere la fede politica non si erano  riuniti per  candidarsi o candidare qualcuno, ma si erano riuniti per valutare l’idea e l’eventualità di andare avanti con l’unità avvallata dai vari partiti o movimenti e che  ovviamente dovevano  discuterne all’interno degli stessi.
Di seguito c’è stato un comunicato chiaro che mai ha lasciato intendere che i presenti hanno deciso di fare una lista o candidare qualcuno, tutt’altro.
Lo stesso comunicato parlava di un convegno a Luglio con invito a tutti i cittadini e forze politiche delle sette isole.
In quel convegno chi ha interesse faccia una sua proposta chi non ha interesse merita rispetto.
Di certo non potevo chiamare telefonicamente tutti i politici locali, sono tanti, come del resto mi sono limitato a contattare i  leader di movimenti e dei partiti e nel caso del PDl il loro portavoce.
Le Eolie posso assicurare sono intenzionate da tempo ad avere un loro Deputato, se ne parlava prima della mia proposta, ma nello stesso tempo tra il dire e il fare ci voleva un input iniziale.
Non ho meriti, anzi devo ringraziare chi ha nutrito interesse e partecipato a prescindere come andranno le cose, di certo un candidato uscirà.
Cordialmente
Daniele Corrieri

Auguri a....

Gli auguri di oggi sono per Valeria Russo e Guendalina Catena
Volete fare gli auguri ai vostri cari? Inviateceli. Raccomandiamo solo di farlo con qualche giorno in anticipo. L'indirizzo a cui spedirli è s.sarpi@libero.it
N.B. Gli auguri (di qualunque genere) con le foto sono a pagamento (vedi tariffario in alto a questa pagina), così come gli auguri (anche senza foto) che non siano di Buon Compleanno.
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venerdì 22 giugno 2012

Comune di Lipari: RSU verso la proclamazione dello "stato di agitazione".

Le quattro RSU al Comune di Lipari, hanno chiesto alle proprie OO.SS. di riferimento, di proclamare lo stato di agitazione, a seguito della mancata definizione ed approvazione della contrattazione decentrata per l'anno 2011. IL TESTO DELLA RICHIESTA:

Ordinanza ZTL - Area pedonale a Lipari

 Per visualizzare l'ordinanza che istituisce a Lipari la Z.T.L. - Area Pedonale e le sue modalità cliccare sul link sottostante che vi permetterà di accedere al PDF ove è riportata l'intera ordinanza
 Ordinanza n. 43 del 15/06/2012 - Z.T.L. - Area Pedonale

"Dissuasori?. Non si possono posizionare". L'assessore Lauria risponde al consigliere Iacolino


Russo ricorre al TAR per la riapertura del punto nascita di Lipari. Il sindaco incarica l'avvocato Saitta

Il sindaco Marco Giorgianni ha conferio l'incarico all'avvocato Antonio Saitta di Messina per ricorrere al Consiglio di giustizia aministrativa di Palermo contro il ricorso presentato dall'assessore regionale alla sanità Massimo Russo che ha appellato la decisione del TAR di Catania che ha sentenziato che il punto nascita di Lipari deve essere riaperto. E' stata stanziata la somma di 2 mila e 500 euro.
Lo stesso sindaco ha nominato Pippo Santamaria di Filicudi, collaboratore esterno per gli affari generali. L'incarico sarà a titolo gratuito.

VACANZA STUDIO A NEW YORK. INFORMAZIONI AL 3386129287


Anche  quest’anno un gruppo di studenti eoliani si recherà a New York per una vacanza studio di due settimane, alla Drew University di Madison, ( www.drew.edu)  nel New Jersey, a mezzora da Midtown Manhattan
E’ un prestigioso campus universitario, immerso nel verde, super attrezzato (campi di calcio,baseball,rugby,basket,volley, squash, tennis, piscina, palestra); la sistemazione è prevista in camere con servizi privati, aria condizionata ,telefono, computer..
Menu ricco e vario , lavanderia, common room… cinema , disconights all’interno
Il corso di lingua, prevede venti  lezioni settimanali con insegnanti madrelingua qualificati e un talent show di fine soggiorno.
Ricchissimo il programma delle escursioni giornaliere con mezzi privati a disposizione solo dei ragazzi del campus: Statua  della Libertà e Ellis Island, Times Square, Ground Zero, Wall Street ,Fifty Avenue, un musical a Broadway (Mama Mia ) e poi cena all’Hard Rock Café, Highiline e Meatpack  District con cena a Downtown, Central Park,Strawberry Field  e Metropolitan Museum..e molto altro ancora..
E poi weekend a Baltimora e Washington con sistemazione in hotel  e visita delle città…
Tutte le attività, escursioni, visite ai musei,weekend compreso , cene, teatro, sono incluse nel prezzo.
Il corso è aperto agli studenti  dai dodici anni in su, e anche agli adulti interessati alla lingua inglese.
La partenza è prevista da Catania con voli di linea ,il 3 luglio , il rientro il 18 luglio .
A richiesta , è possibile il pagamento dilazionato in dieci rate mensili.
Per maggiori informazioni contattare prof. Orfilia Giorgi 3386129287

Accadde un anno fa

Riproponiamo un articolo pubblicato lo stesso anno, nello stesso giorno

Tirrenia, scontro Cin-D'Andrea

È scontro, sia pure con toni garbati, tra il commissario straordinario di Tirrenia, Giancarlo D'Andrea, e l'acquirente in pectore della società pubblica, ossia Compagnia italiana di navigazione (Cin), che nei giorni scorsi ha impresso uno stop, non si sa quanto temporaneo, all'acquisizione (si veda Il Sole 24 Ore di ieri). Il conflitto emerge nelle lettere che l'ad di Cin, Ettore Morace, e D'Andrea si sono scambiati venerdì scorso.
A una prima missiva, in cui il commissario chiedeva all'acquirente di firmare il contratto il 23 giugno, come d'accordo in precedenza, Cin ha risposto sottolineando che l'ingresso sul mercato di Saremar, società ex Tirrenia, oggi controllata dalla Regione Sardegna, sulle rotte Porto Torres-Vado Ligure (che viene inaugurata oggi) e Civitavecchia-Golfo Aranci (già operativa), avviene con «tariffe che alterano in modo rilevante il quadro concorrenziale» e «non sono stabilmente sostenibili, se non con il finanziamento delle rotte attraverso fondi pubblici». Cin spiega, poi, che aveva fatto affidamento sulla volontà, da parte del ministero dello Sviluppo economico, «di procedere a puntuali contestazioni delle violazioni di legge e del disposto della convenzione commesse da parte della Regione Sardegna e di Saremar e a disporre le relative sanzioni», nonché sull'intenzione del ministero «di inserire nello schema di convenzione previsioni a tutela di Cin, una volta divenuta acquirente di Tirrenia», contenenti «l'impegno dei ministeri vigilanti di prevenire e sanzionare lo svolgimento, da parte delle compagnie regionali, di attività estranee alle convezioni e/o svolte in violazione della legge». Questi temi, prosegue Cin, non sono stati risolti e pertanto la compagnia reitera la richiesta di definire le questioni «prima di dare seguito all'offerta di acquisto presentata – la cui validità è, allo stato, oggetto di valutazione – e procedere alla sottoscrizione del contratto».
D'Andrea, però, non ci sta. E, sempre venerdì 17 giugno, risponde, per iscritto, che i temi sollevati da Cin non «sono mai stati considerati e comunque citati come presupposti o condizioni dell'offerta» e dell'aggiudicazione; e aggiunge che le società regionali «possono liberamente esercitare attività d'impresa nel settore del cabotaggio marittimo sulle rotte ritenute più profittevoli, al di fuori del regime convenzionale in essere». D'Andrea conclude rinnovando «l'invito a voler sottoscrivere il contratto nella data a suo tempo concordata». Insomma, muro contro muro. E nello scontro entra anche la Sardegna.
«La concorrenza che facciamo a Tirrenia con Saremar – afferma il governatore sardo Ugo Cappellacci – è alla stregua di quella che farebbe qualsiasi privato. Abbiamo infatti creato una contabilità separata tra le rotte sovvenzionate (quelle per le isole minori, ndr) e le due linee verso il continente, che non avranno sovvenzioni. Del resto, siamo stati costretti a gestire inhouse Saremar per opporci al caro-traghetti imposto dalle altre compagnie che, a nostro parere può configurare, quello sì, un cartello». Per raggiungere un accordo, Cappellacci giudica praticabile l'ipotesi di un ingresso della Regione in Cin, col 10%, «a patto, però, che si stabiliscano regole con le quali la Regione possa far valere il suo peso per le rotte soggette a contributo». A fronte di un simile scenario, aggiunge,«ci potrebbe essere l'ipotesi di un ritorno di Saremar all'interno di Tirrenia. Ma finora si tratta di pura teoria». Nel frattempo, i sindacati manifestano preoccupazione per la frenata sulla privatizzazione e la giudicano «un altro capitolo di una gestione maldestra di tutta la procedura da parte del governo».

Candidature eoliane alle regionali. PDL si riserva di approfondire con i vertici del partito

COMUNICATO PDL
Avendo scorso i giornali on-line di questi giorni, si è reso indispensabile chiarire la posizione della PDL di Lipari riguardo alcuni incontri informali svoltisi con altre forze politiche locali, per valutare e discutere su eventuali candidature eoliane alle prossime regionali, si comunica quanto segue: pur riconoscendo la bontà dell’iniziativa, al momento la PDL si riserva di fare le proprie valutazioni politiche  ed approfondire la questione anche con i vertici del partito prima di prendere qualsiasi decisione definitiva in merito. Pertanto nessuna preclusione viene fatta ad iniziative politiche di largo respiro partecipate, ma al momento parlare di nostro coinvolgimento concreto nell’iniziativa è prematuro.
Il Portavoce PDL Lipari
Angelo Ferlazzo

P.A.: CHINNICI, CHIUSA FASE ATTUATIVA LEGGE SEMPLIFICAZIONE

Palermo, 22 giu. (SICILIAE) - Con la pubblicazione, sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana di oggi, degli ultimi regolamenti per l'individuazione dei termini di conclusione dei procedimenti si chiude la fase attuativa dell'articolo 2 della legge 5/2011 sulla semplificazione e trasparenza amministrativa.
Un lungo iter che ha portato, per la prima volta, l'amministrazione regionale a effettuare una complessa ricognizione di tutti i procedimenti amministrativi di competenza, operando una profonda e completa revisione degli stessi.

Ognuno dei 26 dipartimenti regionali (tranne l'Ufficio legislativo e legale e gli Affari extraregionali) ha ora una propria mappatura che stabilisce tempi di conclusione certi e contenuti, assicurando cosi trasparenza e chiarezza al cittadino o all'impresa interessata. Rispetto alla normativa nazionale, la legge siciliana ha garantito livelli di tutela maggiori nei confronti degli utenti, visto che il termine massimo di conclusione e' 150 giorni rispetto ai 180 dello Stato.

"E' stato - spiega l'assessore regionale per le Autonomie locali e la funzione pubblica, Caterina Chinnici, - un lavoro lungo e faticoso e in alcuni momenti anche impervio. Possiamo considerare conclusa la fase attuativa piu' impegnativa della legge sulla semplificazione, perche' proprio oggi abbiamo inviato alla Corte dei conti anche il regolamento, con le modifiche suggerite dal Consiglio di giustizia amministrativa, che stabilisce nuove modalita' in tema di valutazione della performance dei dipendenti regionali".

Un ulteriore tassello del percorso e' l'approvazione, avvenuta ieri in giunta, del primo piano regionale per la semplificazione amministrativa e normativa per il 2012, che interviene a un anno dall'entrata in vigore della legge 5/2011 e dunque dall'effettivo inizio di un percorso di durata pluriennale che vedra' impegnata la Regione siciliana nella complessa attivita' di avvio e definizione di riordino e semplificazione. Il documento costituisce un primo tentativo di illustrare in modo organico tutto quello che e' stato fatto nell'ultimo anno, in attuazione della legge 5, ma soprattutto quello che dovra' essere fatto nel futuro, provvedendo, nei limiti del possibile, a una prima indicazione di criteri e metodologie di lavoro e dei relativi tempi di esecuzione.

Le isole Eolie viste da una bimba. Una fiaba della "Strombolibri"

Edizioni Strombolibri è orgogliosa di presentare la sua ultima pubblicazione  "le isole Eolie viste da una bimba" di Ettore Giulio Resta, una divertente e sensibile fiaba per bambini ambientata nelle nostre splendide isole con illustrazioni dello stesso autore e traduzione in inglese a fronte.

Ecco l'estratto:

Alicudi, la più distante e piccola, sembrava essersi trasformata in un budino al cioccolato appena tirato fuori da un gigantesco stampo.
Filicudi dava la sensazione di essere un topo intento a rosicchiare, tenendolo stretto tra le zampe, affinché non scivolasse via, un grosso pezzo di formag¬gio.
Panarea appariva come fosse un'anatra con il collo e col becco acquattato, tenendo in mostra il piu¬mino della coda ben in alto.
Stromboli sembrava un maestoso cono gelato capovolto, con il gelato posto dalla parte sbagliata.
L'isola di Salina invece mi dava l'impressione di un drago che stava nuotando lasciando le gobbe al sole.
Vulcano appariva come una larga padella rovente e Lipari la sua frittata.

Il pensierino di Lino Natoli "Tutti volevano l'isola pedonale. Ora che c'è, quasi tutto vogliono un permesso per poterci passare"


Tutti volevano l'isola pedonale. Ora che c'è, quasi tutto vogliono un permesso per poterci passare con la propria macchina. Ciascuno accampa le ragioni più nobili, fino ad oggi non mi è capitato di sentirne una che non fosse sensata.
Gli invalidi reclamano i loro diritti, spesso estesi a familiari, consanguinei, amici e vicini. Talvolta basta un piccolo talloncino per raggiungere la felicità. Si vedono in giro invalidi di ogni tipo, qualcuno veramente bisognoso di muoversi con un mezzo meccanico perché non in grado di spostarsi con le proprie gambe, la stragrande maggioranza sembra invece reduce da un viaggio a Lourdes: parcheggiano per poi raggiungere bar e negozi con agilità che sa di miracoloso. Si dice che nella sola isola di Lipari circolino circa seicento auto con permesso per invalido, qualcuno stima che siano addirittura duemila, se fosse così le autorità sanitarie dovrebbero immediatamente aprire un'indagine: duemila invalidi su una popolazione di circa ottomila persone (escluso bambini non in età da patente) costituiscono una cifra più che inquietante. Ma se anche fossero solo seicento la situazione non sarebbe tanto più confortante. Evidentemente siamo diventati deboli di costituzione.
 Ci sono poi quelli che, pur non avendo il garage, vogliono comunque la macchina sotto casa. L'automobile non è più un mezzo di locomozione, è un genere di conforto. Il solo poterla vedere affacciandosi dal balcone rende i proprietari più sereni. Anche gli esercizi commerciali si lamentano, le vendite calano, i clienti, non potendo usare l'auto, diventano più avari, spendono meno; passeggiare a piedi tra i negozi e guardare le vetrine deprime il commercio.
 Il carico e scarico viene garantito, ma solo sino ad una certa ora: una stravaganza inaccettabile che può andare bene in tutte le altre parti del mondo ma non da noi. C'è chi non fa altro che caricare e scaricare tutto il giorno. Un'attività indefessa che sembra quasi un supplizio biblico. Ci sono, infine, coloro che, pur essendo favorevoli in linea di principio, sostengono che insieme alla chiusura delle strade andrebbero previsti: bus elettrici, parcheggi gratuiti e diffusi in tutte le aree in prossimità dell'isola pedonale, taxi a basso costo ed auto elettriche a servizio degli invalidi. Non avendo questi non si può chiudere il centro storico al traffico, e siccome tanto presto non li avremo, allora meglio lasciare tutto aperto.
Tralascio le ragioni di chi vuole passare perché deve andare a lavorare, perché ha la suocera che ogni tanto vuol fare un giretto e perché è abituato ad usare l'auto per andare dall'edicola alla posta.
L'assessore al traffico tiene duro, insensibile ai penosi lamenti del liparoto malato e stanco, procede per la sua strada disseminando cortesi rifiuti e gradevoli fioriere. Sperano in un suo cedimento, auspicano un'inversione di marcia, implorano un gesto di pietà. Se saprà rimanere irremovibile, presto avrà il riconoscimento di tutti, anche di chi oggi si lamenta: andare a piedi fa bene alla salute. Se cederà ci andremo di mezzo tutti, ma la promessa è stata il cambiamento e le promesse si mantengono, anche se dire no ad un povero impiegato che non può raggiungere in auto il suo posto di lavoro può spezzare il cuore.

Falso allarme a Canneto per un giovane sub

Si è rivelato, per fortuna, un falso allarme quanto verificatosi una ventina di minuti fa nel mare di Canneto, nella zona prospicente la piazza.
M.L.S., un giovane del posto si era immerso da qualche tempo e gli amici non vedendolo risalire, preoccupati, hanno lanciato l'allarme.
Sul posto, via mare, sono giunte le unità dei carabinieri e della guardia costiera; a terra pronti ad intervenire vigili del fuoco e personale del 118.
Mentre era in corso la mobilitazione, e tra i presenti nella piazza, sulla spiaggia e sul molo serpeggiava una certa preoccupazione,  il giovane è riemerso. Facendo tirare un grosso sospiro di sollievo a tutti. IL VIDEO:

Traghetti e aliscafi nel caos estate a rischio nelle isole siciliane

La REPUBBLICA PALERMO.IT di ALESSANDRA ZINITI
 PALERMO - A Ustica, a mezzogiorno, quando il suono prolungato delle campane della chiesa ha avvisato la gente dell'arrivo imminente della nave, una cinquantina di donne, uomini e bambini si sono seduti per terra con cartelloni di protesta e striscioni per tentare di impedirne l'attracco, ma le forze dell'ordine  -  già avvertite della protesta  -  hanno fatto ormeggiare regolarmente la nave. A Pantelleria, a scendere in piazza sono stati centinaia di giovani ritrovatisi a piazza Cavour. Dalle isole Eolie alle Egadi, da Ustica a Pantelleria abitanti ed operatori turistici delle isole minori siciliani hanno deciso di avviare una protesta dietro l'altra nel tentativo di scongiurare in extremis una stagione turistica inevitabilmente penalizzata dai vistosi vuoti nei collegamenti. La Regione non ha più soldi e le compagnie marittime tagliano i collegamenti.
La Siremar è in amministrazione controllata e ha mezzi ormai obsoleti che si fermano continuamente e in condizioni assolutamente indecenti, ma anche Ustica lines ha tagliato alcune linee tra le più battute a cominciare dalla corsa mattutina da Palermo alle isole Eolie. Per raggiungere le Eolie dal capoluogo una sola corsa nel primo pomeriggio. Azzerato anche il collegamento diretto dalla Calabria mentre il numero di corse giornaliere da Milazzo per le isole è ridotto di un terzo. Facile prevedere disagi e overbooking a breve.
 Non stanno meglio Ustica, Pantelleria e le Egadi. A Ustica è stata soppressa la linea che collegava l'isola a Napoli, Favignana e Trapani che  -  dice Frances Barraco, operatrice turistica  -  causerà un calo delle presenze stimabile nel 30 per cento. L'aliscafo della Siremar, tra i più vecchi in circolazione, viaggia solo in condizioni di mare buono e dal 28 luglio si fermerà anche il traghetto Ro-Ro che trasporta rifiuti e merci pericolose che, dunque, potranno viaggiare solo sulla nave di linea passeggeri.
Non stanno meglio a Pantelleria dove il prossimo 7 luglio scade la convenzione con la "Traghetti delle Isole" e si fermerà il Cossyra. E ad ottobre sarà di nuovo emergenza aerei con la scadenza della proroga del contratto con la compagnia Meridiana per i collegamenti aerei per i quali  -  ha già detto il presidente dell'Enac Vito Riggio  -  non c'è più un euro. Da Favignana lancia l'allarme il sindaco Lucio Antinoro: "Siamo consapevoli  -  dice  -  che i tagli nei trasporti sono un colpo mortale per il nostro arcipelago. Non possiamo restare a guardare e chiediamo con forza che vengano trovate soluzioni immediate che rispettino sia il diritto alla mobilità della popolazione residente che l'accesso ai turisti, sui quali si basa la larga parte della nostra economia".
 Alla giunta regionale di governo, i sindaci delle isole chiedono un provvedimento d'urgenza per evitare gli annunciati e drastici tagli nei trasporti marittimi da e per le isole minori siciliane, con una richiesta straordinaria di impegno finanziario per assicurare il mantenimento dei livelli essenziali di servizio sino ad oggi offerti dalla Regione e per i quali è necessario un maggiore stanziamento di circa 10 milioni di euro. Ma dalla Regione non sono arrivate buone notizie. Ad Antinoro il dirigente del dipartimento regionale delle infrastrutture, mobilità e trasporti Vincenzo Falgares ha allargato le braccia sostenendo che non c'è una soluzione per contrastare la sospensione del servizio delle navi Ro-Ro. Da qui la decisione di presentare una denuncia per interruzione di pubblico servizio.
"Dalla prossima settimana  -  dice Antinoro  -  avvieremo un'iniziativa sul traghetto delle isole per coinvolgere anche la popolazione e con il sindaco di Ustica, Aldo Messina, pensiamo a un'azione legale contro la Regione per interruzione di pubblico servizio ".

Lettera aperta di Corrieri al "consigliere ineleggibile"

Caro Consigliere non eleggibile, mi domando perché tu non esci fuori e ci racconti del tuo errore involontario, come del resto si cercava di rimediare in seguito ma purtroppo era tardi. Se hai delle cariche dimettiti, se sei solo consigliere dimettiti. Noi vorremmo risollevarci ma con tutti i presenti di quelle 20 sedie a rispetto degli eoliani. Forsi tutti sanno o tutti fanno finta di non sapere, ma questa cosa “SA DA RISOLVERE”
Daniele Corrieri

Due scosse al largo delle isole Eolie

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata ieri sera alle 20.16 dalla Rete Sismica Nazionale dell'Ingv al largo delle Eolie. L'epicentro è stato localizzato ad una profondità di 298.2 chilometri in mare aperto, a circa 17 chilometri di distanza da Malfa, uno dei comuni dell'isola di Salina. La scossa non è stata avvertita dalla popolazione per la rilevante profondità alla quale è avvenuta, né ha prodotto danni a persone o cose. Un'altra scossa di terremoto di magnitudo 2.3 è stata registrata nello stesso distretto sismico alle ore 4.55, ad una profondità di 130.5 km.

Consiglio comunale....a quando ?

Consiglio Comunale.. “gioco di parole”
Il 28 giugno siamo a un mese dall’insediamento del Consiglio Comunale.
Mi domando perché a oggi non si parla di una convocazione del Consiglio, visto i vari problemi che abbiamo nelle nostre isole. Quando lo faranno anziché dare incarichi e nomine a destra e a manca?
Di certo quando sarà convocato all’ordine del giorno di tutto e di più, anche perché i famosi 20 ci hanno promesso la rinascita a prescindere se sono in maggioranza o all’opposizione.
Invito sin d’adesso i 20 Consiglieri Comunali o uno di essi a metter all’ordine del giono una domanda al Sindaco quale: Di noi 20 eletti alla presentazione delle liste vi era qualcuno ineleggibile.
Se ciò non accade o non viene portato in Consiglio sarebbe un fatto grave.
Io vivo a Milano, voi siete a Lipari e in più ci rappresentate.
Iniziamo a fare questo patto con gli eoliani. Trasparenza
Daniele Corrieri

Leni contro la tassa di sbarco (di Marcello Rando)

Riceviamo da Marcello Rando e pubblichiamo:
L’amministrazione di Leni ha avviato la discussione in merito alla tassa di sbarco. Da un primo confronto con il consiglio, è emerso un secco NO alla sua istituzione. Ma altri confronti ci saranno, prima che il Consiglio Comunale in seduta ufficiale, venga chiamato ad esprimere una decisione definitiva in materia.
Questo nuovo balzello, introdotto per alleggerire l’impatto dei tagli ai Comuni delle Isole Minori è ritenuto dai lenesi antistorico e negativo per l’economia turistica isolana.
Antistorico poiché si contrappone in maniera stridente con la libertà di circolazione delle persone, vanificando conquiste di civiltà che si presupponevano definitivamente acquisite, rispolverando oboli di sapore medievale richiesti per l’accesso alle città ed ai territori, negativo per le ripercussioni che sicuramente avrà sull’economia turistica delle comunità isolane.
Molti negli ultimi anni, operatori turistici in testa, hanno indicato l’eccessivo costo dei trasporti, come uno dei principali elementi negativi per lo sviluppo turistico
Adesso, guarda caso, questo nuovo aggravio fiscale verrà riscosso proprio al momento dell’acquisto del biglietto per raggiungere le nostre isole!
Tutti quelli che da sempre hanno auspicato una diminuzione del costo dei biglietti, di fronte a questa nuova tassa che sarà percepita come l’ennesimo aumento del costo dei trasporti, non hanno più niente da dire ?
L’argomento va certamente approfondito, e mi auguro che questo primo NO proveniente da Leni possa contribuire ad una più approfondita valutazione, prima di invocare acritiche unanimità.
Marcello Rando
Le famiglie Barrica e Sabatini ringraziano sentitamente quanti si sono uniti al loro dolore per la dipartita della cara 
Giovanna

GERMANA’(PDL):SCELTA DI BUZZANCA RESPONSABILE E COERENTE

“La scelta del Sindaco Peppino Buzzanca di rimanere alla guida di Messina, è una chiara e profonda manifestazione di correttezza nei confronti dei cittadini che lo hanno eletto e di responsabilità verso la sua città, il bene della quale è stato anteposto e ritenuto prioritario. Sono sempre stato profondamente convinto che la scelta definitiva sarebbe stata questa, ed il Sindaco Buzzanca non ha tradito le aspettative e con coerenza e fermezza ha deciso di continuare a lavorare e prestare il suo servizio ai messinesi, un impegno che, nel corso degli anni non ha mai disatteso e che ha più volte ribadito in tutte le sedi ed in ogni circostanza. Essere Sindaco è prima di tutto una missione, e Peppino di fronte alle inutili speculazioni ed alle bieche strumentalizzazioni rispetto al suo doppio incarico, non ha mai fatto mistero che avrebbe scelto la sua città. Concettualmente per indole e propensione, io sono solitamente contrario ai “doppi incarichi”, ma scevri da pregiudizi o da ideologie logore, si deve però riconoscere che, date le grandi responsabilità che gravano sui Sindaci che hanno assunto l’onere e l’onore di garantire tutti i cittadini che in loro hanno riposto fiducia, spesso la circostanza che un Sindaco abbia simultaneamente la possibilità di ricoprire la carica di parlamentare, può generare innegabili benefici a favore delle esigenze e dei bisogni della comunità da lui rappresentata”. Questa la dichiarazione del deputato del Pdl Nino Germanà, Vice coordinatore vicario del Pdl nella Provincia di Messina

Auguri a.....

Gli auguri di oggi sono per Giusy Riganò e Piero Acquaro
Volete fare gli auguri ai vostri cari? Inviateceli. Raccomandiamo solo di farlo con qualche giorno in anticipo. L'indirizzo a cui spedirli è s.sarpi@libero.it
N.B. Gli auguri (di qualunque genere) con le foto sono a pagamento (vedi tariffario in alto a questa pagina), così come gli auguri (anche senza foto) che non siano di Buon Compleanno.
Volete fare gli auguri ai vostri cari? Inviateceli. Raccomandiamo solo di farlo con qualche giorno in anticipo.
L'indirizzo a cui spedirli è s.sarpi@libero.it
N.B. Gli auguri (di qualunque genere) con le foto sono a pagamento (vedi tariffario in alto a questa pagina), così come gli auguri (anche senza foto) che non siano di Buon Compleanno

P.A.: SEMPLIFICAZIONE; CHINNICI, ECCO COSA PREVEDE IL PIANO

Palermo, 21 giu. (SICILIAE) - Su proposta dell'assessore per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, la giunta ha approvato il primo piano regionale per la semplificazione amministrativa e normativa per il 2012. Il documento interviene a un anno dall'entrata in vigore della legge 5/2011 e dunque dall'effettivo inizio di un percorso di durata pluriennale che vedra' impegnata la Regione siciliana nella complessa attivita' di avvio e definizione di riordino e semplificazione.
"Il Piano, cosi' come gia' fatto a livello nazionale - spiega l'assessore Chinnici - costituisce un primo tentativo di illustrare in modo organico tutto quello che e' stato fatto nell'ultimo anno, in attuazione della legge 5, ma soprattutto quello che dovra' essere fatto nel futuro, provvedendo, nei limiti del possibile, a una prima indicazione di criteri e metodologie di lavoro e dei relativi tempi di esecuzione".
Proprio per supportare, coordinare e dare impulso all'attuazione delle politiche di semplificazione, e' prevista la costituzione di un'apposita cabina di regia - i cui componenti non percepiranno alcun compenso - che avra' il compito di 'trait d'union' tra i vari soggetti coinvolti. In particolare, avra' una funzione di supporto tecnico-giuridico, ma anche di vigilanza.
Per assicurare adeguati e uniformi standard di trasparenza, completezza e accessibilita' dei siti web istituzionali dei dipartimenti regionali, sara' istituita una commissione di controllo composta da esperti della materia. Compito dell'organismo, il monitoraggio continuo dei siti, con la verifica che i dati pubblicati siano in linea con gli obblighi di legge e che siano assicurati i livelli di trasparenza e accessibilita' previsti.

giovedì 21 giugno 2012

COMUNICATO STAMPA: Il pantano di Vulcano e la sua importanza faunistica in un recente articolo scientifico


Sull’ultimo numero de “Il Naturalista Siciliano” (n. 36, fascicolo 1 del 2012), la rivista scientifica edita dalla Società Siciliana di Scienze Naturali, è apparso un articolo a firma di Pietro Lo Cascio intitolato “Il Pantano dell’Istmo di Vulcano: dati storici e avifaunistici su un ecosistema umido costiero circumsiciliano”. Nel contributo viene esaminata sia l’evoluzione del piccolo stagno, sopravvissuto alla massiccia espansione edilizia che a partire dagli anni Sessanta del XX secolo ha sensibilmente interessato l’area dell’Istmo, sia la sua straordinaria importanza per l’avifauna svernante e migratoria, sulla scorta di dati ornitologici raccolti dall’autore e da altri collaboratori nel corso dell’ultimo decennio; viene inoltre discussa l’importanza della conservazione di questo habitat umido, uno dei due oggi esistenti nell’arcipelago, che deve costituire un obiettivo primario nell’ambito della tutela e della valorizzazione del patrimonio ambientale e naturale delle Eolie. Ritenuto – spesso esageratamente – un fastidioso focolaio di zanzare, lo stagno – incluso nella Zona a Protezione Speciale ITA 030044 – rappresenta invece un’importante elemento di attrazione per il turismo naturalistico-ambientale, dove con alcune misure di facile realizzazione sarebbe possibile mantenere le caratteristiche maggiormente espressive del sito, attenuando la presenza di insetti molesti e trasformandolo in una risorsa per l’isola e per i suoi abitanti. A breve sarà disponibile e scaricabile la versione pdf dell’articolo sul sito dell’associazione Nesos, www.nesos.org.

Cinque euro di ticket per l'ingresso nelle isole del comune di Lipari? Ma quando mai? Il sindaco Giorgianni smentisce categoricamente una notizia Ansa

COMUNICATO STAMPA
Il Sindaco di Lipari smentisce categoricamente la notizia apparsa sui mezzi di stampa che riporta l’intenzione di determinare in “€ 5,00” il ticket di ingresso nelle isole che fanno parte del territorio comunale.
L’Amministrazione Comunale intende sottoporre al Consiglio Comunale, al più presto, la proposta di adozione della tassa di sbarco, prevista per legge, nell’importo di € 1,50 a persona.
Le dichiarazioni dell’Assessore al Turismo sono state abbastanza chiare ed avevano il seguente tono.
Alla domanda posta circa una possibile tassa di euro 5,00 al fine di scoraggiare l’accesso alle isole, soprattutto quelle più piccole, l’Assessore rispondeva che: “quello dell’intervento economico era una possibilità da valutare che potrebbe aiutare le casse comunali ma che l’Amministrazione punta ad una regolamentazione dell’accesso attraverso percorsi più lunghi ma più adeguati come quello dell’istituzione del parco marino protetto che ci permetterà di tutelare meglio il patrimonio di cui disponiamo”
Lipari 21 giugno 2012
IL SINDACO
(Marco Giorgianni)
 
ECCO COSA AVEVA SCRITTO L'ANSA (Notizia ripresa da diverse testate giornalistiche, esclusa la nostra)

ansa.jpgCinque euro per sbarcare nelle Eolie e visitare il parco marino protetto. Lo ha annunciato l'assessore al turismo di Lipari, Federica Masin, in una intervista rilasciata a "Il Notiziario delle Eolie online" per ''fronteggiare'' l'invasione massiccia di escursionisti che giornalmente giungono con vaporetti dalla Sicilia e dalla Calabria e che ad agosto arrivano anche a 10 mila al giorno con punte altissime a Stromboli e Panarea.
   ''Con la realizzazione del parco marino valorizzeremo ancor di piu' le nostre isole e il nostro mare - ha aggiunto - mentre con il ticket pagato dai pendolari potremo risollevare le casse del Comune che sono semi-vuote e realizzare quei servizi (bagni pubblici in testa) che sono indispensabili per questa tipologia di turisti''.

CACCIA: REGIONE E ASSOCIAZIONI CONDIVIDONO CALENDARIO E ITER

Palermo, 21 giu. (SICILIAE) - "Il calendario per la stagione venatoria 2012 e' pronto. Al di la' della questione ancora aperta del Piano faunistico regionale, l'amministrazione ha predisposto alcuni atti per avviare, come in passato, la preapertura della stagione di caccia nei tempi prefissati, dall'1 settembre al 31 gennaio 2013, a seconda naturalmente delle specie catturabili". Lo ha detto l'assessore alle Risorse agricole e alimentari della Regione siciliana, Francesco Aiello, incontrando in assessorato, oggi pomeriggio, le associazioni di categoria convocate per verificare la condivisione del calendario venatorio 2012, di cui si aspetta ora il parere dell'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) per essere sottoposto subito dopo al Comitato faunistico regionale per il via libera.
Numerosi e costruttivi gli interventi dei rappresentanti delle associazioni di categoria. Francesco la Russa, presidente regionale della Federazione italiana della caccia, durante la riunione ha detto: "Questo tavolo di confronto e' indubbiamente un'opportunita' per tutte le associazioni di categoria, disabituate a offrire il loro contributo". E, apprezzando il calendario, ha proseguito: "mi auguro che l'Ispra e il Comitato si esprimano ora favorevolmente". Il presidente dell'associazione siciliana "Caccia e natura", Francesco Lo Cascio, ha continuato: "Si tratta di un calendario corretto e spero che l'amministrazione supporti la scelta delle date, che rispecchiano quelle passate, con argomentazioni tecniche e scientifiche".

SICILIA: I PROVVEDIMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE

La giunta regionale di governo, presieduta da Raffaele Lombardo, nella riunione odierna ha approvato lo schema di regolamento che normera' l'edilizia sociale in Sicilia. Il provvedimento, che mette ordine nel 'social housing', e' condiviso fra tre rami di amministrazione: Infrastrutture, Economia e Territorio.
In materia di edilizia sociale, e' stata rimodulata la distribuzione dei fondi ex Gescal pari a circa 83 milioni di euro, 3 milioni dei quali saranno utilizzati per fronteggiare l'emergenza abitativa verificatasi a Ribera (AG). Un'altra quota sara' destinata alla realizzazione o all'acquisizione di immobili da destinare a esigenze delle forze dell'ordine.
In materia di energia, l'esecutivo ha approvato il regolamento del Pears che sara' finalizzato soprattutto alla promozione dei piccoli impianti di produzione di energie alternative.
In tema di rifiuti, via libera anche alla delibera che autorizza i sub-ambiti territoriali ottimali che saranno gestiti ciascuno da un minimo di 3 sindaci.
Su proposta dell'assessore regionale per le Attivita' produttive, Marco Venturi, la giunta ha deliberato la nomina del commissario straordinario della Cassa regionale per il credito alle imprese artigiane siciliane (Crias). E' Mariella Amoroso, funzionario della Regione siciliana.
La giunta ha inoltre nominato Fabio D'Amore e Francesco Panepinto commissari liquidatori, rispettivamente, della Fiera di Messina e della Fiera di Palermo.
Sempre in tema di attivita' produttive, la giunta ha ratificato L'Apq per Termini Imerese, che consentira' l'utilizzo dei 150 milioni di euro che la Regione ha impegnato per il rilancio dell'area.
 L'esecutivo ha, poi, dato parere favorevole al disegno di legge che riordina il settore della panificazione in Sicilia. Proposto dall'assessore alle Attivita' produttive, il testo - concertato con le associazioni sindacali e di categoria - adesso sara' trasmesso all'Assemblea regionale siciliana.
In materia di Pubblica amministrazione, e' stato approvato il Piano regionale per la semplificazione 2012 proposto dall'Assessore alla Funzione pubblica e alle Autonomie locali, Caterina Chinnici.
In tema di Beni Culturali, alcune economie realizzate su fondi comunitari permetteranno di completare i progetti di riqualificazione funzionale e nuovi allestimenti nella tonnara di Santa Panagia a Siracusa, che diventera' Museo del Mare, e per il Museo Archeologico di Gela.
Decisa la proroga di un anno dell'incarico di commissario straordinario del Teatro Massimo "Vincenzo Bellini" di Catania all'avvocato Vincenzo Zappulla.
In materia economica, e' stata decisa una rimodulazione del Par Fas 2007/2013.
Avviata la procedura di apprezzamento del Piano strategico regionale per l'occupazione giovanile che permettera', una volta completato, di utilizzare 452 milioni di euro del Fondo sociale europeo in piani di occupazione che riguarderanno circa 50.000 giovani siciliani.
Infine, la giunta ha nominato presidente e componenti del Comitato Regionale per le Comunicazioni (Corecom), cosi' come indicati dal Presidente dell'Ars, Francesco Cascio. Presidente resta Ciro Di Vuolo, componenti vengono nominati Salvatore Librizzi, Salvatore Li Castri, Monica Angela Piccione e Vincenzo Tanania.

Sentenza TAR Lazio depuratore lipari – Incontro/Conferenza stampa 23 giugno ore 18.00 Hotel Casa Janca Canneto


COMUNICATO STAMPA

Sentenza TAR Lazio depuratore lipari – Incontro/Conferenza stampa 23 giugno ore 18.00 Hotel Casa Janca Canneto  

Come è noto la sentenza n. 5608/2012 del TAR Lazio in accoglimento dei ricorsi proposti da 369 cittadini ha annullato tutti gli atti ed i provvedimenti relativi alla realizzazione del depuratore di Canneto Dentro dichiarando incompetente il Commissario Delegato avv. Pelaggi nonché ha dichiarato l’illegittimità della proroga dell’emergenza idrica per il periodo 1 gennaio 2011-31 dicembre 2011.
Il Codacons Messina, quindi, al fine di chiarire e spiegare alla cittadinanza ed agli organi di stampa la portata e gli effetti della sentenza in relazione all’emergenza, attuali competenze, localizzazione del depuratore ed eventuale reviviscenza dei precedenti progetti, organizza un incontro che si terrà sabato 23 giugno 2012 alle ore 18.00 presso l’Hotel Casa Janca di Canneto.
All’incontro sarà presente l’avv. Paolo Intilisano, che ha redatto i due ricorsi accolti dal Tar Lazio nonché l’Associazione per Canneto ed i Comitati di Serra e Pirrera.
“L’incontro – precisa l’avv. Antonio Cardile - viene organizzato al fine di fugare ogni dubbio in ordine all’efficacia della sentenza e per chiarire che il progetto di Canneto Dentro è stato “azzerato” ed annullato dal TAR Lazio e che lo stesso TAR in precedenza aveva già annullato l’aggiudicazione della progettazione alla Sogesid del depuratore a Canneto Dentro”
“Non si è, quindi, in presenza – spiega l’avv. Intilisano - di alcun progetto in itinere per Canneto Dentro, atteso che alla luce della sentenza del TAR tutta l’attività compiuta dal Commissario è nulla, ha perso ogni efficacia in quanto effettuata da un soggetto privo dei poteri necessari”