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sabato 27 febbraio 2021

Covid Sicilia, 518 nuovi contagi e 21 morti

Sono 518 i nuovi contagi da coronavirus in Sicilia secondo il bollettino di oggi, 27 febbraio. Registrati inoltre altri 21 morti. 25.929 i tamponi processati nelle ultime 24 ore, gli attuali positivi sono scesi a 25.771 (826 in meno rispetto a ieri). 4.117 i decessi sull'isola dall'inizio dell'emergenza sanitaria, 1.323 i guariti. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 734, mentre si trovano in terapia intensiva 134 pazienti

Chemioterapia anche a Lipari. Svolta per i malati oncologici. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 27 febbraio 2021

Ricordando... Vanni Paino


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Chiese, Santi, Processioni e Sacerdoti (III puntata - Domenica delle Palme 2014 a Canneto - 3 foto)

Convocate conferenze di servizi per 4 progetti del Comune di Lipari finanziati da Ministero dell'Ambiente

COMUNICATO STAMPA 

Procede l’iter relativo alle quattro importantissime progettazioni presentate dal Comune di Lipari nell’ambito del Bando “Interventi di efficienza energetica, mobilità sostenibile e adattamento agli impatti ai cambiamenti climatici nelle isole minori” e ammesse al finanziamento da parte del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Sono state infatti convocate per giorno 24 marzo, dal Responsabile del Procedimento, Geom. Carmelo Meduri, le conferenze di servizi con gli Enti coinvolti per ciascuno dei quattro progetti MEGALITERA – “Mobilità Elettrica per lo spostamento Giornaliero A Lipari e Interventi Tecnici di Efficientamento della Rete idrica Attuale”, ADELFI – “Abbinare recupero di sentieri e tutela della flora sull’Isola di Filicudi”, ELPIDA – “Elevare il livello di protezione ambientale dell’Isola di Alicudi” e THERASIA – “Tutela e gestione delle Risorse idriche e Ammodernamento dei sistemi di approvvigionamento sull’Isola di Vulcano”.

Si ricorda che tali interventi, per il valore di circa 1 milione di euro ciascuno,  hanno come obiettivo principale il miglioramento della qualità della vita delle isole in termini di risparmio energetico e sviluppo sostenibile e, di conseguenza, la riduzione di costi, consumi ed emissioni, promuovendo un uso efficiente dell’energia in tutti i settori a partire da quello idrico, attraverso il risanamento e l’ammodernamento della rete e il controllo delle perdite del sistema di distribuzione, ma anche nel settore della mobilità e dei trasporti e della fruizione del territorio.

                             L’Amministrazione Comunale

Muore per le complicazioni di una diverticolite: aperta inchiesta. Fabio era conosciuto a Lipari dove ha dei familiari

(fonte: messinaoggi.it)


Fabio Di Stefano, di 35 anni, è morto per le complicazioni di una diverticolite a soli 35 anni. L’uomo era stato ricoverato d’urgenza al Policlinico per dolori lancinanti allo stomaco e dopo una ventina di giorni di ricovero sarebbe morto per le complicazioni scaturite da un intervento cui era stato sottoposto.

I familiari vogliono vederci chiaro ed hanno presentato un esposto ai carabinieri di Gazzi, assistiti dall’avvocato Pippo Trischitta. La Procura di Messina ha aperto un’inchiesta che vede come indagati un primario e un anestesista del reparto del Policlinico, in cui il giovane è stato ricoverato.

Secondo i familiari si sarebbe perso del tempo prezioso – è quanto si legge nelle denuncia – al fine di scongiurare la tristissima fine di Fabio Di Stefano. Un onesto lavoratore che risiedeva con la sua famiglia a Giostra. Sposato e padre di tre figli, Fabio Di Stefano viene descritto dagli amici come persona per bene, onesto lavoratore e appassionato di calcio.

La famiglia è affranta per la improvvisa scomparsa di Fabio, il cui cuore ha cessato di battere dopo atroci sofferenze, dicono i familiari. Secondo la denuncia, all’uomo non sarebbero state prestate le dovute cure del caso e la diverticolite – si legge nell’esposto – sarebbe stata diagnosticata dopo le insistenze dei familiari ce chiedevano ulteriori approfondimenti.

Lunedì mattina, come disposto dal magistrato che si occupa della triste vicenda, sarà eseguito l’esame medico-legale e solo dopo potrà essere celebrato il funerale. Gli amici di Fabio, al fine di sostenere la famiglia, hanno anche avviato su Fb una raccolta fondi, dal momento che Fabio Di Stefano lascia tre figli in tenera età ed la moglie casalinga. E’ scattata una gara di solidarietà per sostenere una famiglia sconvolta da una immane tragedia.

La famiglia della sfortunata vittima di un presunto caso di malasanità è assistiti dall’avvocato Pippo Trischitta, specialista proprio in materia sanitaria.

Distribuzione mascherine chirurgiche a Lipari, Stromboli, Vulcano e Filicudi. Il programma della prossima settimana

COMUNICATO 

Prosegue, grazie all’impegno del Gruppo di Protezione Civile Comunale, la distribuzione gratuita alla cittadinanza di mascherine di tipo chirurgico, inviate dalla Protezione Civile Regionale su richiesta della Amministrazione Comunale, con il seguente calendario:

-       Lipari

Da lunedì 1 marzo fino a sabato 6 marzo dalle ore 9.00 alle ore 12.00 presso la sede del Centro Operativo Comunale di Via Falcone Borsellino (piano terra Palazzo dei Congressi). A tale distribuzione potranno accedere solo le persone/nuclei familiari che non abbiano già ritirato le mascherine la scorsa settimana.

-      Stromboli

Lunedì 1 marzo e sabato 6 marzo, dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30, presso una postazione dedicata al molo aliscafi, in collaborazione con l'Associazione V.I.S. – Volontari Isola di Stromboli

-       Vulcano

Da martedì 2 marzo fino a sabato 6 marzo dalle ore 18.15 alle ore 19.45 presso la delegazione comunale

- Filicudi

Da lunedì 1 marzo fino al 6 marzo dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presso Villa Rosa.

Si rammenta che per il ritiro delle mascherine è necessario presentare un documento di riconoscimento e il Codice Fiscale.

E’ prevista la distribuzione anche nelle altre isole con le modalità che saranno successivamente comunicate.

                                                L’Amministrazione Comunale

Accadde alle Eolie. 27 febbraio 2014: Il pontile di Canneto "avvolto" dai marosi


 

"La storia delle isole Eolie"...conosciamola attraverso lo storico Giuseppe La Greca.

27 febbraio 1998
Le Eolie all’ON.U.
La “Settimana Eoliana” a New York viene presentata ai nostri connazionali ed agli italoamericani con un articolo di quattro pagine di “America oggi” del 22 febbraio 1998, dal titolo “Le Eolie di scena a New York”.
Il 23 febbraio, nella sede dell’ENIT, si tiene l’incontro con gli operatori turistici ed i giornalisti del settore della “Grande Mela”. Nello stesso giorno iniziano le proiezioni dei film sulle Eolie presso il MoMA, nell’ambito di una retrospettiva cinematografica dal titolo “Second Art”, a cura di Laurence Kardish, curatore del MoMA. Il 26 febbraio, presso la Casa Italiana Zerilli-Marimò, si apre la mostra fotografica sulle Isole Eolie. Subito dopo, una nota studiosa statunitense, Iris Love, tiene una conferenza dal titolo:“Storia, Arte, Geologia delle Eolie nell’antichità”,in cooperazione con la rivista americana “Archeology”.
La delegazione eoliana è quindi impegnata in due diverse giornate, il 25 febbraio, presso il Dag Hammarskjolld Auditorium delle Nazioni Unite, con la proiezione del documentario “Le Eolie di ieri e di oggi” e gli interventi di Francesco Alliata, Quintino Di Napoli, Antonio Monda (Professore di Tecnica della Regia alla New York University) e Folco Quilici. L’apice della manifestazione si raggiunge il 27 febbraio con il Gala Dinner nella Grand Ballroom del Waldorf Astoria promosso dal Comitato della “Settimana delle Isole Eolie” in onore dell’Ambasciatore d’Italia e dei 32 Ambasciatori delle piccole Isole-Stato accreditati all’ONU. La comunità degli italo-americani, e tutti gli amici dell’Italia, risposero con grande entusiasmo non solo alla serata di gala, ma a tutte le celebrazioni dell’intera settimana delle Isole Eolie.
Il Centro Studi, non appena rientrati nelle Eolie, scriveva: Si è appena conclusa, registrando un grande successo, la manifestazione eoliana nella Big Apple, organizzata dall’Assessorato Regionale al turismo, dall’Azienda Soggiorno e turismo delle Isole Eolie, dai Comuni Eoliani, dalla Federalberghi delle Isole Eolie, dal Centro Studi Eoliano di Lipari, dall’associazione Didime 90 di Salina, e supportata da un comitato americano istituito per l’occasione. Questo grande evento culturale e cinematografico che si è svolto in America, ha proiettato, ancora una volta, il meraviglioso  arcipelago delle Eolie all’attenzione del mondo. Una intensa settimana dove in ogni angolo, strada o centro culturale di New York  echeggiavano le parole Eolie e Sicilia.
Per approfondimenti: Le Eolie all’O.N.U. di Giuseppe La Greca, Edizioni del Centro Studi, 2013.
Vedi anche: 14 ottobre, E. Re


Nuove adesioni a "Giovani eoliani"

 Il gruppo "Giovani eoliani" si arricchisce di altre 4 unità. Hanno aderito: Ugo Biviano, Maria De Feo, Federica Taranto, Lucrezia Galletta

Buon Compleanno a Marco Raffiti, Simona Minutoli, Michele Pastore, Annamaria Prestipino, Norina Cappadona, Michele Rando, Serena Costanzo Joly, Gianna Ziino, Manfredi Morabito, Flavia Subba, Alberto Taranto, Maria Rosa Natoli,Luna Mazza, Elide Podetti Alizzo

Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

La chiesa della Madonna della neve a Marina Corta (Lipari). Foto: Francesca Falconieri.

IL SANTO DEL GIORNO
Francesco Possenti nacque ad Assisi il I marzo 1838 la nobile famiglia. Dai genitori ricevette quell'educazione cristiana che fu poi il germe della sua vocazione allo stato religioso. Fu giovane elegantissimo, ed era così rigoroso nell'esigere che i suoi abiti fossero ben tenuti e preparati, che facilmente s'irritava se qualche cosa mancava o scorgeva qualche piccola macchia sfuggita alle persone di servizio. Questo suo carattere, che lo portava a commettere impazienze; fu causa talvolta di dispiaceri al padre e ai fratelli. Studiò fino a 17 anni, dopo i quali, addolorato vivamente per la morte della madre, vittima del colera del 1855, si ritirò in religione. 
Scelse la regola dei PP. Passionisti, fondati da San Paolo della Croce, per poter consolare col suo delicatissimo cuore i dolori della passione di Gesù Cristo e della Vergine Addolorata. Non più quindi vanità, non più ricercatezze, ma il rozzo saio passionista fu la sua ambizione. 

Compiuto il noviziato prese il nome di Gabriele dell'Addolorata, volendo significare con questo la particolare devozione che nutriva verso la Madre dei dolori. Quantunque fosse stato sempre debole, manifestava uno speciale fervore nel condurre vita penitente e di preghiera. 

Condusse una vita umile e silenziosa; non operò miracoli. La preghiera e la mortificazione, l'ubbidienza perfetta all'orario, lo studio, la meditazione, l'esame di coscienza, l'umiltà, erano il suo impegno quotidiano. A tutto questo, ch'è comune ad ogni religioso, egli aggiungeva una singolarissima devozione alla SS. Vergine, per cui in soli cinque anni di vita religiosa si fece grande santo. Spinto dal suo amore. Gabriele s'era composto una specie d'inno che chiamava simbolo di Maria e che portava con gran cura appeso al collo. Consisteva in una lunga serie di articoli che esprimevano la fede, la devozione, l'amore e la tenerezza verso le grandezze di Maria SS. Esercitò un vivo apostolato mariano tra i confratelli, non solo, ma anche coi familiari, ai quali assai di frequente scriveva lettere piene di saggezza e di amore. 

Per mostrare quanto teneramente amasse la Vergine, aveva concepito l'idea di stamparsi sul petto con caratteri di fuoco il santissimo nome di Maria. Questo non gli fu permesso e dovette accontentarsi di portarlo scolpito nel suo cuore. Conservò l'innocenza e la sua santa morte avvenne il 27 febbraio 1862, contando appena 24 anni di età. 

venerdì 26 febbraio 2021

Covid: in Sicilia 578 nuovi casi e 21 morti

Sono in tutto 578 i casi di covid registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. 

I deceduti sono stati 21 e il totale delle vittime siciliane del virus sale così a 4.096.

La baia di Rinella torna balneabile. L' articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 26 febbraio 2021


 

Ricordando... Giovanni Natoli


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Chiese, Santi, Processioni e Sacerdoti (II puntata - Domenica delle Palme 2010 a Lipari centro - 4 foto)

Spunta l'ipotesi di una vaccinazione di massa nelle isole minori della Sicilia

"Avviare una campagna di vaccinazione di massa sull’intera popolazione residente delle Isole minori della Sicilia". La proposta è emersa nel corso della riunione tra l’assessore regionale alle Autonomie locali, Marco Zambuto, e il coordinamento dei sindaci delle Isole minori della Sicilia.

Durante la riunione, che si è tenuta in modalità web ed alla quale ha partecipato anche il dirigente generale Margherita Rizza, sono intervenuti i sindaci Totò Martello (Lampedusa e Linosa), Francesco Forgione (Favignana), Vincenzo Campo (Pantelleria), Salvatore Militello (Ustica), Marco Giorgianni (Lipari), Giacomo Montecristo (Leni), Clara Rametta (Malfa) e Domenico Arabia (Santa Marina Salina).

I sindaci hanno sottolineato come le isole minori vivano principalmente di turismo e "una campagna di vaccinazione sulla popolazione residente in grado di rendere quei territori 'Covid free' favorirebbe l’arrivo di visitatori. In questo modo diminuirebbero inoltre i rischi per la salute pubblica legati alle caratteristiche delle strutture sanitarie presenti sulle isole, nella maggior parte dei casi inadeguate alle terapie Covid".

"Apprezziamo l’impegno dell’assessore Zambuto – dicono i sindaci - che ha assicurato di farsi promotore di questa richiesta nei confronti sia del ministero che dell’assessorato regionale alla Salute".(palermotoday.it)

Gli imbecilli dello struscio (di Luca Chiofalo)

L’emergenza sanitaria da Covid-19 non è finita, anzi negli ultimi giorni sembra che in Italia vi sia una recrudescenza dovuta alle varianti.

Osservando però i luoghi di ritrovo della nostra bella e rilassata isola (come altrove) sembra che pochi se ne preoccupino.
Assembramenti (con mascherina optional) da seduti, in piedi e, se si può, anche da sdraiati...
Bene. Se questo è l’approccio alla libertà concessa di muoversi e sedersi ad un bar o su una spiaggia, si spiega il perché le restrizioni ed i controlli rigorosi sono assolutamente necessari per questo scriteriato popolo di eterni bambini.

Evidentemente, non è chiaro che ci vuole poco a tornare in guai seri (come se gli attuali non fossero abbastanza); il centro-nord Italia, con molti centri tornati in zona rossa, lo dimostra.
Non sia mai, ma se scoppiassero focolai, ci fossero casi “seri” (considerate le nostre strutture sanitarie per noi ingestibili e pericolosissimi) e ci trovassimo obbligati a chiudere tutto, con chi
dovremmo prendercela?

Con le istituzioni (aguzzine o lassiste a seconda dell’umore dello scemo di turno che commenta) o con gli atteggiamenti imbecilli di chi gioca, spensierato, col fuoco e rischia di bruciare tutti?
Ai posteri (di senno) l’ardua sentenza...

N.B. Oltre ai rischi sanitari, usate la testa anche pensando ad altre conseguenze: auspicando che gli spostamenti saranno consentiti, per salvare almeno una parte della stagione turistica dobbiamo mantenerci quasi indenni dalla diffusione del virus... altrimenti, potremo ripiegare sul reddito di cittadinanza o sulla questua.

Malfa: Il 1° marzo al via il Corso Pon "Più italiano, sempre più insieme 2"

Le Eolie nelle stampe d'epoca (CCVII puntata): U faragghiuni nicu vistu du faragghiuni ranni (Il faraglione piccolo visto dal faraglione grande) Vulcano

 

Canneto, lavori a rilento. La preoccupazione di Assobalneari


Nota del presidente dell’Associazione Balneari eoliani Luigi Sabatini al sindaco di Lipari Marco Giorgianni e all’ assessore ai LL.PP e Urbanistica

Oggetto: Richiesta notizie lavori lungomare di Canneto.
Io sottoscritto Luigi Sabatini nella qualità di Presidente dell’ Associazione Balneare Isole Eolie
    - Premesso che da una riunione tenutasi alla presenza dei soci dell’ Associazione sù indicata gli stessi hanno manifestato grande preoccupazione per il futuro lavorativo, non anche per l’ approssimarsi della stagione turistica, messa a dura prova dalla ormai angosciante situazione pandemica
    - Ritenuto che, ad aggravare tale situazione, si aggiunge la lentezza operativa dei lavori che si stanno svolgendo sul lungomare di Canneto, con voce unanime gli iscritti
    CHIEDONO
Alla S.S.Ill.ma di conoscere le modalità ed i tempi di attuazione e di completamento dell’ attuale zona interessata dai lavori di rifacimento.
Sicuri che la S.S. possa comprendere lo stato d’ animo dei concessionari che con la presente sollecitano la definizione dei lavori nel più breve tempo, l’ occasione è favorevole per porgerLe Cordiali Saluti
Il Presidente
Luigi Sabatini

Accadde alle Eolie. 26 febbraio 2011: Lo Stromboli innevato

Antonello Battaglini, il gattaro di Santa Marina Salina (di Carmela Mannuccia)

Da molti anni ormai, Antonello passa il suo tempo libero alla cura ed al vitto e alloggio dei gatti che non hanno padrone. Col tempo si sono formate le colonie feline, dislocate in molte vie del paese e lui, con perseveranza ed amore ogni sera, sia che è bel tempo o che piova a dirotto i forca la sua bici e porta da mangiare ai micetti, che ormai lo riconoscono subito.

Con calma ed abnegazione ha costruito dei piccoli rifugi per le intemperie. Anche solerte nel curare quelli che hanno bisogno di qualche intervento medico. Portandoli presso lo studio veterinario quando necessario e spesso pagando le.medicine necessarie di tasca sua.

Ma Antonello non ama solo i gatti, è amico pure dei cani maltrattati o abbandonati e con l'ausilio dell'Enpa riesce a dargli una nuova calorosa famiglia. 
Un plauso va a questo uomo che dedica parte della sua vita al benessere animale.

Nei palazzi della politica locale (68° puntata): Fabiola Centurrino (assessore giunta Giorgianni e consigliere comunale a Lipari)

Buon Compleanno a Desire' Paino , Francesco Restuccia, Angela Manfré, Bartolo Cipicchia, Bartolo Scafidi, Giuseppe Cipicchia, Cesco Vivacqua, Giorgia Greco, Antonella Gallo

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno


 Le sabbie nere (Vulcano)
Sant'Alessandro, Vescovo di Alessandria in Egitto, dal 312 al 326, fu uno dei protagonisti di quella dolorosa lotta che aprì la lunga e insidiosa vicenda dell'eresia nota nella storia della Chiesa con il nome di Arianesimo. Sembra che proprio per invidia di Alessandro, eletto Vescovo di Alessandria, l'ambizioso prete Ario, aspirante a quella nomina, cominciasse la sua insidiosa sobillazione. Colto, eloquente e intrigante, Ario cominciò a diffondere una sua dottrina, secondo la quale soltanto il Padre sarebbe stato Dio, mentre Gesù non sarebbe stato che una pura creatura, la più eccellente, ma non divina né eterna. Dunque né Dio né uomo, ma una specie di demiurgo, intermediario tra il Padre e le sue creature. Il Vescovo Alessandro avvertì immediatamente il pericolo di quella dottrina, che disgregava la Trinità. Cercò con i mezzi più persuasivi di correggere Ario, il quale, avendo già avuto l'adesione di molti monaci e di qualche Vescovo, si sentiva ambiziosamente caposcuola e maestro di fede.

Il Patriarca di Alessandria indisse allora un concilio, al quale parteciparono un centinaio di Vescovi dell'Egitto e della Libia, e dal quale uscì la prima condanna dell'Arianesimo. Dopo di che, scrisse una settantina di lettere, dirette ai Vescovi favorevoli ad Ario, per metterli in guardia contro l'errore. Si rivolse quindi al Papa Silvestro, perché intervenisse, con il peso della sua autorità, nella controversia che ormai minacciava di dividere i fedeli. L'Imperatore Costantino scrisse al Vescovo una lettera, per comporre il dissidio, di cui faceva carico, in eguale misura, a lui e ad Ario.

Ma la verità non poteva essere che una. O aveva ragione Alessandro o aveva ragione Ario. La Chiesa non poteva seguire il criterio dell'Imperatore, che troppo superficialmente divideva a metà sia l'errore che la verità. Perciò venne convocato, nel 325. il famoso concilio di Nicea, nel quale Alessandro, già vecchio ma validamente coadiuvato dal grande Atanasio, suo diacono, ebbe la parte maggiore. La condanna dell'Arianesimo venne così solennemente confermata, e la dottrina di Ario fu dichiarata eretica. Il Vescovo di Alessandria poté rientrare nella sua sede, riconfermato come legittimo maestro di dottrina.

L'Imperatore Costantino lo sollecitò ancora perché riaccogliesse l'eretico Ario, vinto ma non convinto, nella comunità dei fedeli. Alessandro, per quanto di carattere dolce, si mostrò fermo e intransigente contro l'errore. Rifiutò il maestro dell'eresia, sempre affermando che la verità non poteva essere che una, inviolabile e intangibile: quella solennemente proclamata dai rappresentanti legittimi della Chiesa, a Nicea, e ancora dichiarata nella professione di fede del « Credo ». Una verità che Ario cercava ancora abilmente di eludere e che il vecchio Patriarca sostenne fino alla morte, avvenuta poco dopo il suo ritorno ad Alessandria.

MARTIROLOGIO ROMANO. Commemorazione di sant’Alessandro, vescovo: anziano glorioso e dal fervido zelo per la fede, divenuto dopo san Pietro capo della Chiesa di Alessandria, separò dalla comunione ecclesiale il suo sacerdote Ario, pervertito dalla sua insana eresia e confutato dalla verità divina, che egli poi condannò quando entrò a far parte dei trecentodiciotto Padri del Concilio di Nicea I.

giovedì 25 febbraio 2021

Domenica interruzione energia elettrica in varie zone di Lipari

Coronavirus, campanello d'allarme in Sicilia: salgono i contagi

Sono 613 i nuovi positivi in Sicilia nelle ultime 24 ore (25.187 i tamponi eseguiti), numeri sempre in crescita negli ultimi 3 giorni (ieri i positivi erano 542 su 26.640). È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute. Cresce anche il tasso di positività che arriva al 2,4%, a fronte del 2% di ieri. Rispetto a sette giorni fa c'è un incremento del 28% di casi di positività. Dai 411 nuovi positivi di domenica e lunedì scorso si è passati ai 542 di ieri e ai 613 di oggi.

Ci sono da registrare 15 nuovi decessi. Sono 17, invece, le persone dimesse dagli ospedali mentre una in più è stata ricoverata in terapia intensiva. Attualmente risultano positive 27.026 persone di cui 799 ricoverate in ospedale, 131 in terapia intensiva e 26.096 in isolamento domiciliare. I guariti salgono a 11.908 mentre i decessi a 4.075. In totale, dall'inizio della pandemia, in Sicilia, sono 151.009 le persone contagiate.

Vulcano. Sopralluogo della Procura alla pozza dei fanghi. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 25 febbraio 2021

Medici Usca percepiscono fino a 27 mila euro al mese ? L'onorevole Calderone: Bisogna fare subito chiarezza

Cosi scrive su fb l'on.Tommaso Calderone, capogruppo di Forza Italia all’Ars e componente della Commissione Salute:
“Inaccettabile. Dobbiamo capire con urgenza se la notizia di stampa è fondata. Se i medici Usca arrivano a percepire fino a 27.000 euro al mese. Pochi minuti addietro ho chiesto che venga convocata la Commissione Sanità per audire l’assessore Regionale in primis e i vertici di tutte le aziende ospedaliere, per verificare se la notizia è fondata o meno. Mi auguro di cuore che sia una notizia imprecisa. Viceversa apriremo un fronte politico i cui risultati saranno sorprendenti. Spiegare ai siciliani, senza un soldo in tasca, situazioni del genere non sarebbe facile”.

Ricordando... Giovanni Narduzzo


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Chiese, Santi, Processioni e Sacerdoti (I puntata - Domenica delle Palme 2012 a Canneto - 4 foto)

Riprendiamo oggi una nostra rubrica che avevamo sospeso. Nel frattempo abbiamo provveduto ad integrare l'archivio con altre foto che vi proporremo

Covid: vaccinazione docenti siciliani, al via le prenotazioni

Da oggi sono aperte al personale docente e non docente (under 55) delle scuole statali siciliane (i cui nominativi sono stati comunicati alla Regione dai ministeri competenti) le prenotazioni per richiedere il vaccino anti-Covid. Le procedure sono analoghe a quelle già in atto per la popolazione over 80: i cittadini dell’attuale target scolastico possono accedere, infatti, alla piattaforma della struttura commissariale nazionale, gestita da Poste Italiane, (prenotazioni.vaccinicovid.gov.it) o mediante il portale siciliacoronavirus.it.

Oltre alla modalità online, è possibile prenotare anche attraverso il call center dedicato - telefonando al numero verde 800.00.99.66 attivo da lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 (esclusi sabato e festivi) – e tramite il nuovo canale costituito dai portalettere di Poste Italiane che da oggi possono inserire in agenda gli appuntamenti richiesti dai cittadini appartenenti alle categorie interessate.

Nei prossimi giorni, una volta completato l’allineamento dei dati forniti dai ministeri, il servizio sarà esteso al restante personale dell’intero mondo scolastico (asili comunali, scuole regionali, enti Oif, scuole paritarie, etc) fino alla classe 1956 compresa. Verrà, quindi, allargato il target anagrafico di riferimento (esclusi i soggetti estremamente vulnerabili), come disposto dalle nuove normative nazionali per il vaccino Astrazeneca, ovvero cittadini dai 18 ai 65 anni.

Covid: vaccini over 80, nuove date per le prenotazioni in Sicilia

Sono disponibili, in tutti i Centri siciliani, le nuove date (relative al mese di aprile) per la prenotazione delle vaccinazioni anti Covid riservate agli over 80. Tutto ciò è stato possibile grazie alla conferma delle previsioni di consegna delle dosi Pfizer/Biontech da parte della Struttura commissariale nazionale e agli accantonamenti che prudenzialmente l'assessorato alla Salute della Regione Siciliana ha programmato fin dall'inizio della campagna vaccinale.
Le procedure per poter effettuare la prenotazione sono rimaste immutate. I cittadini con età pari o superiore ad 80 anni (compresa tutta la classe 1941) possono utilizzare l’apposita piattaforma (http://www.prenotazioni.vaccinicovid.gov.it). La prenotazione può essere eseguita anche dai familiari o assistenti: è sufficiente il codice fiscale e la tessera sanitaria della persona che intende vaccinarsi.

Istruzione, da lunedì didattica in presenza fino al 75% nelle scuole superiori

Da lunedì prossimo, primo marzo, nelle scuole superiori della Sicilia la didattica in presenza potrà raggiungere il 75%. Le disposizioni, decise dal governo Musumeci, sono contenute in una circolare appena firmata dall’assessore regionale all’Istruzione Roberto Lagalla. In base a quanto previsto, la soglia non sarà obbligatoria fin da subito: ai dirigenti degli istituti secondari di secondo grado, infatti, sarà data la facoltà di raggiungere in maniera graduale e progressiva l'obiettivo della percentuale massima del 75% in base alle specifiche situazioni di ogni singola scuola e del relativo contesto.

«Con l'occhio sempre rivolto all'andamento dell'epidemia sul territorio regionale e nel massimo rispetto dei criteri posti alla base della tutela della salute pubblica, anche attraverso lo screening della popolazione scolastica - dichiara l’assessore Lagalla - ci apprestiamo a compiere quest'ultimo, e speriamo definitivo, passo per ripristinare la funzionalità scolastica al più alto livello concesso dalle ordinanze vigenti, fiduciosi che possano essere restituite a docenti e studenti, meritata normalità e recuperata attenzione all'importanza dei processi di apprendimento vissuti all'interno della comunità educativa».

La circolare prevede, inoltre, che la soglia del 75% di didattica in presenza dovrà essere compatibile con l’organizzazione interna ai vari istituti e con la possibilità di rispettare le previste misure anti-coronavirus. Come accade già adesso, resterà sempre garantito il regolare accesso alle lezioni agli studenti con disabilità o bisogni educativi speciali. Le disposizioni contenute nella circolare si estendono anche agli Istituti tecnici superiori (Its) e ai percorsi di formazione professionale in obbligo scolastico (Iefp).

Parallelamente all’innalzamento della soglia della didattica in presenza, a partire dal primo marzo è previsto un aumento della capacità del trasporto pubblico locale. L’assessorato regionale alle Infrastrutture e alla mobilità ha assicurato infatti che da lunedì la capacità dei mezzi sarà adeguata ai nuovi flussi di passeggeri. Per questo nella circolare si chiede ai prefetti, ai quali è stata indirizzata per conoscenza, di vigilare su questo aspetto.

«Abbiamo finora supportato il riavvio delle attività scolastica con i Piani provinciali per i trasporti pubblici aggiuntivi redatti grazie al supporto dei prefetti e sentendo le scuole e gli studenti - dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità Marco Falcone - Il sistema ha funzionato e, a breve, sfrutterà il numero massimo dei veicoli programmati nei singoli piani. Aumentano le capienze e la sicurezza sanitaria di pari passo con l’aumento dei ragazzi in classe, a tutela loro, delle famiglie e di tutti i lavoratori di scuola e trasporti».

La didattica in presenza al 75% nelle scuole superiori della Sicilia, in ogni caso, resterà in vigore compatibilmente con la situazione epidemiologica: il governo Musumeci non esclude, infatti, possibili modifiche alla percentuale di didattica in presenza se l’andamento dei contagi nell’Isola dovesse cambiare.

“Crescere in digitale”: un’opportunità da non perdere per le imprese e i giovani messinesi Sei mesi di tirocinio formativo retribuito dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali

Messina, 25 febbraio 2021. Oltre 150 tirocini formativi avviati (e altri 50 in fase di attivazione), il 5% dei quali conclusosi con l’assunzione da parte dell’azienda ospitante: l’ultima, risale a poco meno di una settimana fa. Sono questi i numeri del progetto “Crescere in digitale”, promosso da Anpal insieme al ministero del Lavoro e delle politiche sociali, realizzato in partnership con Unioncamere e Google, in sinergia con le Camere di commercio. Dal 2016, l’Ente camerale di Messina lo gestisce in qualità di soggetto promotore.

«Avvicinare sempre più domanda e offerta di lavoro, promuovendo la diffusione delle competenze digitali tra i giovani e avvicinando al web le imprese italiane – dichiara il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina - è questo l’obiettivo del progetto che il nostro Ente camerale porta avanti con successo da anni. Proiettare la propria azienda nel mondo del web è oggi essenziale per poter competere sui mercati nazionali e internazionali. Il digitale è il futuro per le imprese e, grazie ai tirocini di “Crescere in digitale”, i giovani hanno la possibilità di svolgere un’esperienza altamente formativa, in linea con quelle che sono le esigenze più attuali del mondo imprenditoriale».

Aperto a tutti i giovani aderenti a Garanzia giovani e a tutte le imprese e i soggetti che intendono ospitare un tirocinio, “Crescere in digitale” offre ai neet un percorso di formazione online di 50 ore, ricco di esempi pratici e casi di studio su tutti gli aspetti relativi alla presenza sul web per le imprese, oltre alla possibilità di svolgere tirocini formativi della durata di 6 mesi, 12 se portatori di handicap, retribuiti dal Ministero con 500€ mensili, nelle aziende del territorio. E, al termine del percorso formativo, sono previste anche agevolazioni fiscali per le aziende che assumono i neet.

I giovani, dopo aver superato il corso on line, vengono convocati al Laboratorio di formazione specialistica di gruppo e, successivamente ai Laboratori di formazione individuale per entrare in contatto con le imprese del territorio. Entrambi si svolgono da remoto, in ottemperanza a quanto previsto dalle disposizioni anticovid.

Per partecipare al progetto, il primo passo è quello di navigare il sito di “Crescere in Digitale” e iscriversi come aspirante tirocinante o come azienda ospitante. Nel caso in cui tirocinante e azienda avessero un contatto e volessero essere abbinati, sarà possibile inserire l’abbinamento diretto.

Per informazioni: www.crescereindigitale.it; cid@me.camcom.it

Le Eolie nelle stampe d'epoca (CCVI puntata): U faragghiuni da Puddara(Il faraglione di Pollara - Salina)


 

Accadde alle Eolie. 25 febbraio 1979 : I marosi invadono Sottomonastero (La foto originale è di Salvatore Iacono)


 

Ospedale e anestesista... nuovo capitolo di una tragi - storia infinita

Cade nel nulla l’accorato appello delle istituzioni, delle associazioni territoriali, dei comitati cittadini e di tutti gli Eoliani per avere a Lipari una sanità che non sia al limite del rischio della vita umana. 
Si gioca alla roulette russa e i giocatori inconsapevoli sono gli Eoliani che, se per una qualsiasi ragione, si trovano nella condizione di rischiare la vita dovranno sperare che l’unico anestesista non sia impegnato in un altro salvataggio o che non sia, umanamente, esausto dai turni al limite della legalità visto che, in quel di Lipari si rimane in servizio per giorni interi (sta accadendo anche in questo momento) aspettando un cambio che non arriva mai!
Sembrerebbe, inoltre, che la quasi disperata richiesta da parte dell’Asp Messina verso il Papardo ed il Policlinico, di stipulare una convenzione anche per gli anestesisti (così come avviene per i cardiologi e per i medici di pronto soccorso) venga tenuta in scarsissima considerazione. 
Quale soluzione, o quale altro provvedimento tampone sulla cui efficacia nutriamo forti dubbi (visti i precedenti)  spunterà dal cappello della Regione e dell’Assessorato alla Sanità?

Nei palazzi della politica locale (67° puntata): Fabio Arena (Genio civile opere marittime), Francesco La Spada (ing.) Lelio Finocchiaro (cons. com.) Mariano Bruno (sindaco) (anno 2010)

Buon Compleanno a Franco Cataliotti, Francesca Sparacino, Giusy Crespantini, Tindara Pergolizzi, Marisa Pirera, Saro Allegra, Stefano Berte', Loredana Nicchia

Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno


La baia di Canneto (foto: Silvia Sarpi)
IL SANTO DEL GIORNO
Al vescovo Gerlando si deve la riorganizzazione della diocesi di Agrigento dopo la lunga occupazione musulmana che durò dall'829 al 1086. Nominato primicerio della Schola cantorunt della chiesa di Mileto (Catanzaro) dal gran conte di Sicilia Ruggero I degli Mtavilla, dopo la riconquista di Agrigento dall'occupazione araba e il ristabilimento della gerarchia ecclesiastica nell'isola, Gerlando fu nominato, dallo stesso conte, vescovo della città nel 1088, consacrato poi a Roma da papa Urbano 11 (la bolla di conferma pontificia è del 1098). 
La sua opera di riorganizzazione della comunità cristiana di Agrigento, che dopo l'occupazione musulmana contava pochi cristiani, lo portò in sei anni a costruire l'episcopio e la cattedrale, dedicati alla Madonna e a san Giacomo. 
Fortificò il castello di Agrigento (nome assunto dalla città nel 1927, ma che allora si chiamava Girgenti dal nome Gergent datole dagli arabi). Partecipò poi al convegno di Mazara del 1098, in cui il conte Ruggero I e i vescovi della Sicilia giunsero a un accordo per la ripartizione delle decime; sempre a Gerlando è dato il merito di aver battezzato e convertito il signore arabo Charnud, chiamato poi Ruggero Achmet. 
Gerlando morì il 25 febbraio 1100, e le sue reliquie subirono varie traslazioni a opera dei vescovi agrigentini nel 1159 e 1264. Tuttora è venerato come patrono della città siciliana

mercoledì 24 febbraio 2021

Dal primo marzo il PTE di Salina operativo h24 per tutto l'anno

 COMUNICATO STAMPA DEL SINDACO DOMENICO ARABIA

Il PTE di Salina a far data dal 01 marzo 2021 sarà operativo per ventiquattro ore al giorno per tutto l’anno, invece che dodici ore come in atto, grazie a un provvedimento firmato dal Direttore Generale dell’ASP Messina, Dott. Paolo La Paglia. La richiesta era stata avanzata ripetutamente negli ultimi anni dal Sindaco di Santa Marina Salina, sia durante le numerose riunioni del Tavolo Tecnico istituito presso l’Assessorato della Salute sia durante alcuni incontri presso la Presidenza della Regione Siciliana, ed era stata condivisa pienamente dall’Assessore Regionale alla Salute, Avv. Ruggero Razza che nel dicembre del 2019 aveva chiesto all’Asp di garantire la funzionalità sia del PTE che dell’ambulanza del 118 in h24.

“Finalmente siamo riusciti, dopo un lungo e costante lavoro, nell’intento di garantire anche nei mesi invernali la funzionalità del PTE di Salina per l’intero arco della giornata” commenta soddisfatto il Sindaco Domenico Arabia “al fine di dare certezza e sicurezza nella gestione delle emergenze e urgenze sull’isola di Salina per tutto l’anno e non solo nel periodo estivo”.

Ricordiamo infatti che in atto la funzionalità del PTE in h24 era prevista solo per i tre mesi estivi, all’interno del Progetto Trinacria, mentre per i rimanenti mesi il PTE era operativo h12 solo in orari notturni. Il servizio di ambulanza 118 invece è garantito h 24 tutto l’anno. La situazione che si era venuta a creare di fatto comportava l’impossibilità per un utente di poter usufruire del servizio di emergenza presso il PTE dalle 8.00 alle 20.00 dovendo necessariamente contattare il 118 e fare intervenire l’ambulanza che spesso era impegnata in altri interventi sull’isola. Da ciò è scaturita la necessità per l’Amministrazione Comunale di Santa Marina Salina di richiedere la funzionalità anche del PTE in h24, al fine di tutelare maggiormente la Comunità e tenuto conto che i medici, per questioni legate ai propri turni di lavoro e all’insularità, sono presenti anche di giorno presso la sede ma non possono operare se non in ambulanza, e per i quali era necessario provvedere alle tutele necessarie in tema di responsabilità per poterli fare operare pienamente.

“È stato un procedimento lungo, penalizzato soprattutto dalla pandemia ancora in atto che dilatato le tempistiche per il c.d. raddoppio del PTE   e questo grande risultato è stato il frutto di una piena e continua sinergia tra l’amministrazione Comunale, i medici del 118, l’Assessorato della Salute e l’Asp di Messina” continua il Sindaco “ e per questo mi sento in dovere di ringraziare innanzitutto i medici del 118 che operano su Salina, in quanto non si sono mai sottratti al proprio dovere di medici nell’intervenire in casi di urgenza, l’Assessore Razza che ha condiviso le preoccupazioni di questo territorio, il Direttore La Paglia che appena ha potuto ha disposto la funzionalità del PTE in h24. Un ringraziamento particolare per il sostegno e per l’impegno profuso a tutela delle necessità di questa Comunità isolana devo rivolgerlo all’On. Antonio De Luca (M5S) che, interessato della questione anche durante i lavori della commissione salute dell’ARS tenutasi a Lipari lo scorso settembre, ha sposato personalmente in pieno la causa contribuendo fattivamente alla risoluzione della problematica”.


NOTA DEL DIRETTORE - Ricordiamo che il delicatissimo argomento era stato oggetto anche di una interrogazione al presidente della Regione, Nello Musumeci e all’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, che ha avuto come prima firmataria la deputata del M5S, Roberta Schillaci, la quale ha raccolto il “grido d’allarme” lanciato dall’ex consigliera comunale di Santa Marina Salina, Mariagiulia Romagnolo

Regione: La professoressa Baglieri nominata assessore da Musumeci, prende il posto di Pierobon

La professoressa Daniela Baglieri è il nuovo assessore del governo regionale. 
L'ha nominata, nel pomeriggio di oggi, il presidente Nello Musumeci, in rappresentanza dell'Udc. 
La Baglieri prende il posto del dottor Alberto Pierobon, che ha rassegnato le dimissioni nelle mani dello stesso governatore.