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sabato 9 gennaio 2021

Il Comune di Messina da lunedì e sino al 31 gennaio sarà "zona rossa". Musumeci emette ordinanza

I Comuni di Messina, Ramacca e Castel di Iudica da lunedì 11 gennaio saranno "zona rossa". Lo prevede un'ordinanza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, appena pubblicata. Il provvedimento, preso d'intesa con l'assessore alla Salute Ruggero Razza - viste le relazioni delle Asp di Messina e Catania  e sentiti i sindaci - serve a salvaguardare la salute pubblica e contrastare la diffusione del Coronavirus. Le misure restrittive resteranno in vigore fino a domenica 31 gennaio. 


Previsto il divieto di accesso e di allontanamento dal territorio comunale, con mezzi pubblici o privati, da parte di ogni soggetto ivi presente, fatta eccezione per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Sarà sempre consentito il transito, in ingresso e in uscita, per il  rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, per gli operatori sanitari e socio-sanitari, per il personale impegnato nell'assistenza alle attività inerenti l’emergenza, nonché per l’ingresso e l’uscita di prodotti alimentari, sanitari e di beni o servizi essenziali. Inoltre, rimane consentito il transito esclusivamente per garantire le attività necessarie per la cura e l’allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante.

Una misura particolare riguarderà Messina: dato il ruolo strategico nei collegamenti, sarà sempre consentito il transito attraverso il territorio comunale a quanti dovranno raggiungere altre località all’interno o fuori dalla Sicilia. Nella zona degli imbarcaderi, inoltre, restano operativi i drive-in di controllo per poter effettuare i tamponi rapidi su chi farà ingresso nella Città dello Stretto e, più in generale, nell'Isola.

Disposto il divieto di circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico o privato, ad eccezione di comprovate esigenze di lavoro, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria, per stato di necessità imprevisto e non procrastinabile o per usufruire di servizi o attività non sospese.

Sospese tutte le attività: didattiche e scolastiche, di ogni ordine e grado; degli uffici pubblici (fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità); commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, anche se esercitate nelle medie e grandi strutture di vendita (compresi i centri commerciali);

Chiusi  i centri commerciali e gli outlet a eccezione delle attività commerciali al  dettaglio (generi alimentari e di prima necessità).

Rimangono aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie secondo gli ordinari orari di lavoro. Nei giorni festivi è vietato l’esercizio di ogni attività commerciale, ad eccezione di edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie. Consentita sempre la vendita, con consegna a domicilio, dei prodotti alimentari e dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento.

Leggi ordinanza

Covid: 4 positivi tra Lipari e Vulcano. Giorgianni "chiude" anche l'asilo nido. In Sicilia 1.839 nuovi positivi


Al momento ci sono 2 positivi a Lipari e 2 a Vulcano. 
Lo ha comunicato il sindaco Marco Giorgianni che ha anche "ampliato" all'asilo nido la chiusura, sino al 16 gennaio,  già disposta dalla Regione per la scuola Primaria.   
Intanto oggi sono 1.839 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia su 10.427 tamponi processati. 
Le vittime sono state 31 nelle ultime 24 ore che portano a 2.695 deceduti dall’inizio della pandemia. I positivi sono 40.398 con un aumento di 726 casi. Negli ospedali i ricoveri sono 1.461, 15 in più rispetto a ieri. I ricoveri in regime ordinario sono 1256, 10 in più rispetto a ieri; in terapia intensiva sono 205, 4 in più rispetto a ieri. I guariti sono 1.082.

Covid e screening. Il gruppo consiliare di Forza Italia scrive al sindaco di Lipari

Il Covid corre veloce in Sicilia. Sono 1.842 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia su 10.587 tamponi processati, con un indice del 17,3%. Questo è il dato registrato nella nostra regione, nelle ultime 24 ore . 
Il Governo regionale ha chiesto al Ministro Speranza, di anticipare di almeno una settimana, il provvedimento di istituzione della zona arancione per la Sicilia. Il Presidente della Regione, dopo la dichiarazione ministeriale della zona arancione per la Sicilia, ha prontamente presentato la sua ordinanza con regole ancora più severe per rafforzare la zona arancione, in una sorta di ‘zona siciliana’. Condividiamo lo stato di preoccupazione del Governo regionale e della maggioranza di governo per il diffondersi dei contagi in Sicilia. 
La situazione negli ospedali Covid e nei reparti di terapia intensiva è sotto controllo ma i ricoveri sono in continuo aumento. A ottobre, l'arcipelago eoliano ha registrato un numero elevato di contagi. E in poche settimane, la situazione pandemica si è trasformata nell'isola di Lipari in una preoccupante emergenza. 
Riteniamo di dovere esprimere tutta la nostra apprensione per il continuo aumento dei contagi e per il difficile momento che viviamo. 
Il nostro territorio, ad oggi, fortunatamente ha un numero bassissimo di casi Covid. Questo però non deve in alcun modo condizionare le nostre condotte, non dobbiamo abbassare la guardia. È necessario continuare ad essere prudenti e responsabili per contenere il contagio e gli effetti della pandemia. Invitiamo, pertanto, il Sindaco di Lipari a considerare la possibilità di richiedere alle autorità sanitarie screening periodici dei residenti e dei pendolari per evitare una possibile ripresa della curva dei contagi. L'ordinanza di Musumeci prevede misure più rigide anche per gli esercizi commerciali; sono previste misure di distanziamento interpersonale negli esercizi commerciali, con la previsione di screening per gli operatori. 
Chiediamo, dunque, al Sindaco di Lipari di incontrare gli esercenti del nostro comune per avviare la necessaria sinergia in questa ulteriore e difficile fase della pandemia. 
Lipari, 09 gennaio 2021 
Gruppo consiliare Forza Italia

E' deceduto Francesco Favaloro "Franco lo Chef"

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
Alfa e Omega di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

Ricordando... Peppe Giunta nel 1° anniversario della sua prematura scomparsa

Sicilia, somministrati ieri 7743 vaccini

Sono stati in totale 7.743 i vaccini anticovid somministrati ieri, 8 gennaio, su altrettanti soggetti rientranti nel target previsto dal piano nazionale.
Salgono così a 51.558 le persone che in Sicilia sono state sottoposte a vaccino dall'avvio della campagna vaccinale (dato estratto dalla piattaforma nazionale e in aggiornamento).

Accadde alle Eolie. 9 gennaio 2009: "Riapre" la Pumex per lavori sul costone

Nei "palazzi" della politica locale (30° puntata): Annalisa Leone, consigliere e unico sindaco donna del Comune di Lipari (15 giugno - 31 agosto 1988)

Buon Compleanno a Mimmo Fonti, Massimo Iacono, Eleonora Bruno, Edoardo Zaja, Muleta Maria, Enza Lo Presti, Giorgio Giuffrè, Yaia Marchetta, Manuela Paterniti, Caterina Famularo, Gianmarco D'Ambra, Manuela Bongiorno

Eolienews si ferma, dalle 10 e 20 alle 12, in coincidenza con i funerali, in memoria dell'amico Frank e per vicinanza alla famiglia

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno: San Marcellino

Alba a Lipari -
Santo del giorno: San Marcellino da Ancona - 

San Marcellino di Ancona

Marcellino visse nel VI secolo, nacque da famiglia Boccamajore, fu il sesto vescovo di Ancona, tra il 550 ed il 568, anno della morte. Marcellino era considerato «uomo santo e pieno di zelo per la santificazione del popolo». Il martirologio romano riporta la leggenda, tramandata per iscritto dal papa Gregorio I, secondo cui il vescovo di Ancona, nel VI secolo, salvò la propria città da un incendio: Marcellino aveva la gota ed era obbligato a farsi trasportare dagli servitori. Un di' che divampò il fuoco, gli abitanti non riuscivano più a soffocarlo e la città era ormai minacciata di distruzione completa. Il santo vescovo si fece trasportare di fronte al fuoco, che subito volse indietro et si spense.». Aveva in mani, dicono, il santo Vangelo.

venerdì 8 gennaio 2021

Covid in Sicilia: oggi 35 morti e 1.842 contagi, 10.787 tamponi

E’ di 35 morti il bilancio odierno delle vittime da coronavirus in Sicilia. Lo riferisce la Protezione civile. I contagi sono 1.842, per un totale di 39.672 attuali positivi. I guariti/dimessi sono 840, per un totale di 62.147. I tamponi sono 10.587. Le persone ricoverate in terapie intensiva sono16, per un totale di 200.

E' accaduto l'otto gennaio... lo scorso anno

Covid: Musumeci sospende attività didattiche per elementari, medie e superiori

«C’è un solo rimedio, purtroppo, per evitare l’ulteriore crescita dei contagi in Sicilia: adottare misure restrittive, tenendo conto anche delle indicazioni arrivate dal Comitato tecnico scientifico regionale».
Lo annuncia il presidente della Regione Nello Musumeci, dopo il confronto avuto in mattinata con il governo centrale, durante il quale è stata rappresentata «questa nostra preoccupazione e condivisa la necessità di anticipare l’entrata in vigore della “zona arancione”, che, comunque, sarebbe stata dichiarata da Roma nelle prossime giornate. Una decisione che ci fa guadagnare una settimana di tempo, in un quadro nazionale e internazionale di crescita esponenziale del contagio».
Alle consuete regole previste dal Protocollo nazionale per la “zona arancione”, nell’ordinanza appena firmata dal presidente Musumeci, d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, sono state aggiunte delle misure ancora più restrittive. Ecco quali.

Controlli per chi arriva in Sicilia

Vengono mantenuti i controlli per i passeggeri in arrivo nell’Isola (registrazione obbligatorio sul sito dedicato e tampone rapido), così come la riduzione dei voli da e per la Sicilia.

Misure per gli esercizi commerciali

Previste misure di distanziamento interpersonale negli esercizi commerciali, con la previsione di screening per gli operatori. I sindaci hanno la facoltà di regolamentare l’accesso nelle zone commerciali per evitare gli assembramenti.

Sospensione attività didattiche

Prevista la sospensione delle attività didattiche in presenza fino al 16 gennaio per le scuole elementari e medie inferiori e fino al 30 gennaio per gli istituti superiori. Analoghe disposizioni potranno essere adottate da parte della Conferenza dei rettori. Prosegue normalmente, invece, l’attività in presenza per nidi, asili e scuole dell’infanzia.

«Sono certo – afferma Musumeci - che tornerà a prevalere la responsabilità collettiva. Sarebbe assurdo se per la indisciplina di una minoranza si dovessero pagare, ancora, costi sociali ed economici enormi. Una parte importante, come sempre, per garantire l’effettività di queste misure – conclude il presidente della Regione – è affidata alle Forze dell’ordine. Auspico pertanto che vi sia una maggiore presenza, con il ricorso a tutto il personale disponibile, anche delle associazioni di volontariato della Protezione civile regionale.

Breve intervento video dell'assessore Razza

Costituire un "parco" naturale alle Eolie. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud

Ricordando... Gemma Russo

 Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito
 

"Open day" dal 13 al 24 gennaio al Conti di Lipari


Al Dirigente scolastico I.C.

Agli Studenti classi 3^

Ai Genitori

Al DSGA

Sito web ISTITUTO

Oggetto: Iscrizioni alle classi prime dell’IISS “Conti – Vainicher” – a.s. 2021 – 2022 – Open day.

A partire dal mese di gennaio 2021 e fino al giorno 25 c.m. sono aperte le iscrizioni alle classi prime di scuola secondaria di II grado.

Al fine di ottimizzare le scelte future degli studenti questa istituzione scolastica propone l’attivazione di giornate “Open day ” a partire dal giorno 13 p.v. e fino al 24 gennaio c.a.

L’iniziativa sarà realizzata in modalità on line, con interventi programmati tra i docenti dell’Istituto e gli studenti delle classi 3^ della scuola secondaria di primo grado ed i loro genitori. Nel corso egli incontri sarà presentato il piano di studi e le modalità organizzative e di gestione degli indirizzi attivi nella scuola superiore.

Gli incontri d’orientamento in ingresso per studenti e genitori si svolgeranno nelle giornate di:

- Mercoledì – 13 e 20 gennaio – dalle ore 17,00 alle ore 19,00;

- Giovedì –14 e 21 gennaio – dalle ore 17,00 alle ore 19,00;

- Venerdì - 15 e 22 gennaio - dalle ore 16,00 alle ore 18,00;

- Sabato – 16 e 23 gennaio - dalle ore 9,00 alle ore 12,00.

I genitori/tutori degli studenti possono prenotare la visita on line contattando la segreteria scolastica (sig. Corrado Giannò) al recapito telefonico: 0909811120 e a mezzo e- mail al seguente indirizzo: meis00800v@istruzione.it indicando in oggetto: open day 2021 – 2022.

A ciascuno degli studenti ed ai loro familiari sarà fornito il nominativo del docente individuato ed il codice di riunione on line.

La segreteria scolastica sarà a disposizione dell’utenza per gli aspetti relativi alle modalità d’iscrizione e per eventuali chiarimenti e problematiche relative.

Per ulteriori notizie ed informazioni è inoltre possibile visitare il sito web dell’Istituto all’indirizzo: www.isaconti.edu.it alla voce OPEN DAY 2021.

Si ringrazia per la gradita e cortese partecipazione e divulgazione.

Il Dirigente Scolastico

Prof.ssa Tommasa Basile

f.to ai sensi del d.l.vo n.39/93 e ss.mm.ii.

Nuova ordinanza in arrivo, Sicilia "arancione"

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, firmerà in serata una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire da domenica 10 gennaio e che inserisce la Sicilia nelle regioni con più restrizioni insieme a Emilia Romagna, Calabria, Veneto e Lombardia.
"Siamo preoccupati per l'attuale andamento della curva dei contagi in Sicilia, per questo abbiamo chiesto al ministro Speranza, che ringrazio, di anticipare di almeno una settimana il provvedimento di istituzione della zona arancione per la Sicilia". Lo dichiara il presidente della Regione Nello Musumeci.
"Nonostante l'indice Rt dell'Isola non prevedesse infatti questa classificazione - aggiunge il Governatore -, con grande senso di responsabilità, abbiamo così previsto misure più stringenti a salvaguardia del nostro territorio"


Pendolari. L’assessore Falcone: “Pronti a ripristino agevolazioni”

Questa la nota dell’assessore regionale alle infrastrutture Marco Falcone.
«Abbiamo recepito l’appello dei pendolari delle Isole minori, a partire dalle Eolie, con l’intento di abbattere i costi degli spostamenti a carico del portafogli dei lavoratori. Proprio oggi con Liberty lines abbiamo concordato il ripristino di agevolazioni e tariffe già vigenti, anche valutando un impegno anche finanziario del Governo Musumeci, in una logica aziendale di servizio ai cittadini e di buon senso. La prossima settimana incontreremo a Palermo l’azienda che si occupa del trasporto pubblico marittimo per definire i dettagli dell’iniziativa».

Consiglio comunale: sopralluogo stamane a Canneto, su richiesta del gruppo di Forza Italia



Cardiologia presso l'ospedale di Lipari. Le richieste dell'assessore De Luca

Al Direttore generale ASP MESSINA

Dott. Paolo La Paglia

Al Responsabile delle Cure Ospedaliere  ASP MESSINA 

Dott. Paolo Cardia 

E. p.c. All’Assessore alla Salute  REGIONE SICILIANA 

Avv. Ruggero Razza 

AO PAPARDO / MESSINA 

Direttore Generale Dott. Mario PAINO 

Direttore Sanitario P.O. di Lipari 

Dott. Sergio Crosca 

      

OGGETTO:  SERVIZIO DI CARDIOLOGIA – OSPEDALE DI LIPARI

Richiesta per la copertura della pianta organica dell’UO Cardiologia del Presidio Ospedaliero di Lipari / Rinnovo della Convenzione tra Asp Messina e AO Papardo di Messina.

 

Con la presente si rappresenta la situazione relativa al servizio di Cardiologia presso il P.O. di Lipari.

Per quanto è dato sapere alla scrivente Assessore, allo stato attuale, il cardiologo in pianta organica risulta assente fino al 20.01.2021 per cui, indipendentemente dalle motivazioni del caso, non si può non sottolineare come da tale condizione derivi la totale scopertura di assistenza cardiologica per l’intero territorio Eoliano che si trova così a dipendere nuovamente e unicamente dal servizio ambulatoriale di cardiologia retto dalla convenzione fra Asp Messina e AO Papardo - peraltro di prossima scadenza - e la situazione di pericolo per la vita dei pazienti eoliani.

 Nel ribadire, dunque, l’imprescindibilità e l’urgenza che il servizio di Cardiologia sia coperto in maniera completa e definitiva al fine di non ricadere nella precarietà già vissuta e per una sicurezza di un’assistenza cardiologica continuativa e stabile,

 

SI CHIEDE

-                           la copertura della pianta organica dell’UO Cardiologia del Presidio Ospedaliero di Lipari, disponendo l’invio dei 2 cardiologi in modo tale da assicurare la turnazione completa e la giusta assistenza all’utenza.

-                           Il rinnovo della Convenzione tra Asp Messina e AO Papardo di Messina, tramite la quale si è avuta la copertura di un turno di servizio, che ha costituito un importante ed efficace strumento a garanzia dell’assistenza sanitaria nel settore cardiologico, nei tempi necessari a non creare interruzioni considerata l’imminente scadenza fissata al 17/01/2021, prevedendo altresì potenziamento sul monte orario al fine di permettere assistenza cardiologica anche in turno notturno e nei giorni festivi.

 Si resta in attesa di riscontro e si porgono

Cordiali saluti,

 ASSESSORE SANITA’

Tiziana De Luca

Centenario nascita Sciascia : Il Centro studi pubblicherà su youtube l'incontro del 1984 a Lipari


L’8 gennaio 1921 nasce a Racalmuto (Agrigento) Leonardo Sciascia: intellettuale, letterato, scrittore.

Illustre figlio di Sicilia si colloca fra le menti più eccelse dell’Europa del secolo scorso.

Nel maggio 1984 il Centro Studi Eoliano ebbe il privilegio di ospitare Leonardo Sciascia quale autore della “Recitazione della Controversia Liparitana – dedicata ad AD” storico scontro tra la Santa Sede e il Regno di Sicilia che trasse spunto da un conflitto tra il Vescovo di Lipari e due ufficiali fiscali relativamente ad una modesta vendita di ceci. Nel 2011, a cura di Clara Raimondi e con il contributo di Michele Giacomantonio, il Centro Studi ha pubblicato la “Recitazione della Controversia Liparitana – dedicata ad AD”

Per ricordarlo la Fondazione Sciascia oggi, 8 gennaio 2021, alle ore 21,00 trasmetterà in diretta online sui suoi canali Facebook e Youtube una tavola rotonda con Antonio Di Grado, Matteo Collura, Massimo Onofri, Luis Luque Toro, Giuseppe Traina, Nino De Vita, Lavinia Spalanca, Rosario Castelli e Paolo Squillacioti.

Lo stesso giorno alle ore 21,15 andrà in onda in prima visione su Sky Arte il documentario “Leonardo Sciascia. Scrittore alieno”.

Il Centro Studi ricorderà Leonardo Sciascia trasmettendo l’incontro del 24 maggio 1984 sul suo canale Youtube sabato 16 gennaio alle ore 18,00.

Lipari, 8 gennaio 2021

Ufficio Stampa Centro Stud

Le Eolie nelle stampe d'epoca (CLXXVIII puntata): Veduta da Quattrocchi

 

8 gennaio 2020: Le Eolie sulla Gazzetta del sud

Nei "palazzi" della politica locale (29° puntata): Anna Spinella, Giuseppe Finocchiaro, Corrado Giannò, Giuseppe Donato e Felicino Mirabito

Buon Compleanno a Matteo Furnari, Angela Giacobbe, Marco Lorizio, Dino Salmieri, Peppe Alacqua, Maria Rosa Lagana, Antonino Mollica, Giuseppe Aloi,Di Giorgi Roberto, Epifania Bonsignore, Giacomo Nicocia

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Alba dallo Stromboli -
Santo del giorno: San Massimo di Pavia - 

San Massimo di Pavia
Massimo, Vescovo di Pavia (morto a Pavia nel 514), Patrono di Valenza. A Pavia si ricordano due vescovi di nome Massimo, ma in realtà si tratta di un'unica persona che successe al Vescovo Epifanio. Fu ambasciatore di Teodorico e par-tecipò a diversi concili a Roma tra il V e il VI secolo. Le notizie sulla sua vita sono molto scarse e poco attendi-bili anche a causa del confuso periodo in cui visse, tra la caduta dell'Impero Romano d'Occidente e il regno barbarico degli Ostrogoti. Secondo un'attendibile tradizione è sepolto nella chiesa di San Giovanni in Borgo. 

giovedì 7 gennaio 2021

Covid: In Sicilia 1.435 nuovi contagi e 36 morti

Sono 1.435 i nuovi casi Covid in Sicilia (ieri erano stati 1.692) e i positivi attuali salgono a 38.705: 1.228 ricoverati con sintomi, 196 in terapia intensiva (17 del giorno), +2, e 37.281 in isolamento domiciliare. Sono 2.629 i deceduti, 36 in più. I casi totali assommano a 102.641, i dimessi guariti a 61.307 (+433). 

Ricordando... Antonio Giuffrè

 
Antonio Giuffrè, deceduto in Australia.

Lo ricordano i suoi nipoti Alby e Rosy con tanto affetto

Cardiologi all'ospedale. Convenzione in scadenza. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 7 gennaio 2021

E' deceduto Franco Mollica. Sabato i funerali


 Le onoranze funebri sono a cura della ditta

ALFA E OMEGA DI LIPARI

Ai suoi cari le condoglianze delle famiglie Sarpi e Favaloro e di Eolienews

E' deceduta la signora Matilde Salmeri detta "Pina"

Le onoranze funebri sono a cura della ditta

Alfa e Omega di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

Il decesso di Frank nella notte a cavallo tra il 5 e il 6 gennaio. Lo chiarisce la famiglia

"Il decesso di Frank è avvenuto non prima della notte a cavallo tra il 5 e il 6 gennaio. Il 5 mattino, infatti, ha presenziato ad un funerale e nel pomeriggio si è recato a fare visita ad un familiare, per poi rientrare in serata a casa".

Lo comunica ufficialmente la famiglia Mollica che vuole così smentire notizie non veritiere circolate sui social. Nel contempo invita tutti ad avere rispetto per il proprio dolore

Luca Chiofalo: "Ricostruire il senso (perduto) di comunità"

Riceviamo e pubblichiamo:

Assorbiti pressoché in maniera completa dall’emergenza causata dal covid-19, il dibattito politico e pubblico langue.

Non è chiaro, visti i distinguo e la difficoltà di riunire il consiglio comunale (non solo per motivi legati alla pandemia), se esista ancora una maggioranza, ma è certo che gli spazi di confronto politico e la possibilità di controllo sull’attività amministrativa sono ridotti al lumicino.

Forse inevitabile, visto il momento, che l’attività politica sia in stand-by, ma

le prossime amministrative non sono lontane -si svolgeranno (salvo sorprese) nella primavera del 2022- e le “grandi manovre” per prepararle dovranno, inevitabilmente, partire a breve.

Spero sia, finalmente, comune consapevolezza la necessità di evitare le aggregazioni-accozzaglia con finalità esclusivamente elettorale, le quali (magari) vincono le elezioni ma poi producono poco o nulla di significativo, lacerate da divisioni dovute a opposte visioni su troppi temi e da ambizioni e ‘necessità’ personali che travolgono quel poco che si era condiviso in sede programmatica.

Vincere le elezioni e non riuscire a muovere nulla, cosa a cui sembriamo rassegnati, vuol dire condannare le Eolie al declino.

Questa volta, si abbia la lungimiranza ed il buonsenso di partire da premesse diverse: il progetto, chiaro, coraggioso e comune, prima degli interessi particolari;

la qualità di idee e uomini prima del mero calcolo elettorale e dei “potentati” da garantire.

Perché il tempo è scaduto e non possiamo più rimandare scelte necessarie rivolte al progresso socio-economico dell’arcipelago.

C’è da decidere, per dare sostanza e concretezza agli sbandierati (ma sterili) propositi di riqualificazione dell’offerta turistica e ad un posizionamento di mercato più consono al pregio delle isole, quali strumenti di tutela ambientale e valorizzazione territoriale adottare;

vanno rimesse in sesto le disastrate casse comunali e tutti i servizi al cittadino, divenuti in ogni settore disservizi, a cui si lega la premessa di restituire dignità e capacità operativa ai pubblici uffici, prostrati da carenze di personale e impotenza oggettiva (e deprimente per i dipendenti) di gestire e controllare efficacemente il territorio.

È necessario, soprattutto, ricostruire il senso (perduto) di comunità, stimolare una partecipazione collettiva al raggiungimento degli obiettivi e ridare fiducia e possibilità alle migliori energie umane di queste isole, troppo spesso messe in un angolo e umiliate dal mercimonio squallido che sembra aver pervaso ogni ambito della vita pubblica.

Servono costruttori di futuro, la palude di “comparanze e convenienze” in cui siamo impantanati va bonificata.  

La politica Eoliana torni ad accendere sane passioni: i problemi delle isole (reali e pesanti) vedranno più facilmente soluzione.  

 CORDIALMENTE

LUCA CHIOFALO

Covid: ieri in Sicilia somministrati 6.203 vaccini. Complessivamente sono circa 36mila

Sono 6.203 le persone che ieri in Sicilia hanno ricevuto il vaccino anti-covid. Dall'avvio della campagna vaccinale nell'Isola sono già state somministrate, complessivamente, oltre 35mila dosi di farmaco su altrettanti cittadini rientranti nel target attuale previsto dal Piano nazionale.

Strade dissestate a Lipari : affidati lavori urgenti per 100mila euro e di manutenzione straordinaria per 681mila euro

COMUNICATO
Considerato l’attuale stato di deterioramento delle strade, in particolare delle principali viabilità provinciali, di Lipari, così come delle altre isole, per cui era stato da tempo sollecitato dall’Amministrazione l’interesse per la messa in sicurezza delle stesse infrastrutture, si dà notizia che – grazie alla disponibilità della III Direzione viabilità della Città Metropolitana di Messina e del Responsabile del Servizio Progettazione e Manutenzione stradale Zona omogenea Tirrenica Centrale – Eolie Ing. A. Sciutteri – per il mese di gennaio è previsto l’avvio di due importantissimi interventi in merito.

Sono stati infatti affidati, per un importo di 100.000 euro i “Lavori urgenti di messa in sicurezza di tratti vari sulle SS.PP. ricadenti nelle Isole Eolie”, tramite affidamento diretto alla ditta Icomen s.r.l. di Cesarò e, per un importo a b.a. € 681.000,00, i “Lavori di manutenzione straordinaria per migliorare i livelli di sicurezza lungo le SS.PP. 178, 179, 181/a, 181/b, 181/c, 181/d, 181/e, 182, 183, 184 ricadenti nelle isole di Lipari, Vulcano, Filicudi e Salina. (annualità 2020)” aggiudicati alla ATI Cadore asfalti s.r.l. – Cospin s.r.l. Unipersonale.

In attesa dell’avvio delle opere, l’Ufficio tecnico del Comune di Lipari e la Polizia Municipale stanno già predisponendo una serie di interventi “tampone”, nei punti di maggiore criticità, così da scongiurare eventuali rischi per la pubblica incolumità.

L’Amministrazione Comunale

Coronavirus a Messina, Alagna: "Ecco le misure che stiamo mettendo in campo. Lipari sarà sede di somministrazione dei vaccini".

L’emergenza Covid-19 nel Messinese continua a tenere alta l’attenzione, i contagi aumentano vertiginosamente e i maggiori attacchi sono rivolti all’ASP di Messina. Le ultime critiche arrivate da parte del sindacato Coas, hanno riguardato le modalità del V-Day tenutosi il 3 gennaio a Palazzo Geraci.

Insanitas ha chiesto una replica a Dino Alagna, direttore sanitario dell’ASP, che ha fatto anche il punto della situazione attuale, intervenendo su diverse questioni.

«Al momento- ha dichiarato- siamo impegnati nella vaccinazione con l’obiettivo di smaltire tutte le 3500 dosi che ci sono state consegnate. Ne abbiamo già utilizzate 2/3 e contiamo entro il 7 gennaio di finirle tutte, somministrandole anche nelle case di riposo e nelle RSA di Messina e Provincia. Fino a questo momento, i vaccini destinati all’ASP sono stati conservati nel presidio di Casazza dell’IRCCS Bonino-Pulejo, ma nelle prossime ore dovrebbe arrivare uno dei due frigoriferi a -80 gradi, ordinati dall’Azienda, che sarà destinato alla sede di Patti».

Ulteriori soggetti interessati dalla primissima fase di vaccinazione, potrebbero essere gli abitanti delle baracche di Giostra, nei confronti dei quali è stata prevista un’attività di screening che sarà avviata nei prossimi giorni: «Abbiamo avuto un tavolo tecnico con il sindaco- ha raccontato Alagna- e ho suggerito di effettuare contestualmente ai tamponi anche i vaccini, in quanto questa popolazione dovrebbe essere considerata fragile per le condizioni precarie in cui è costretta a vivere. Tra i partecipanti c’era anche il capo di Gabinetto Vicario dell’assessore alla Salute, il dott. Croce, che ha preso in carico la richiesta e la trasmetterà all’assessore».

Buone notizie per le Eolie: infatti, contrariamente a quanto previsto in precedenza, anche l’isola di Lipari sarà sede di somministrazione dei vaccini. Alagna annuncia che oggi invierà le dosi al presidio ospedaliero di Lipari per vaccinare il personale sanitario delle Eolie e successivamente quelle destinate agli anziani.

Alle accuse mosse dal Coas, che ha contestato il mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie e delle precauzioni standard durante il giorno di inizio della campagna vaccinale, il direttore sanitario ha risposto così: «Siamo partiti in maniera simbolica la scorsa domenica e lo abbiamo fatto nella sede dell’ASP, non per derogare alle regole, ma per avere i media più vicini e veicolare al meglio il messaggio di adesione alla vaccinazione. Finora, quasi tutti i nostri medici e operatori sanitari hanno risposto positivamente, abbiamo avuto pochi dinieghi e la maggior parte ha compreso la necessità di fare questo passo per la sicurezza propria e dei nostri malati. Spero che si passi rapidamente alle vaccinazioni di massa, dentro le palestre e nei palazzetti dello sport. Quel giorno, erano presenti tutti i kit di emergenza necessari e abbiamo vaccinato colleghi molto giovani, con una bassissima propensione al rischio. Purtroppo, quello che ci penalizza è tutta la burocrazia connessa ad ogni vaccinazione, che risulta eccessiva e causa enormi rallentamenti, quando invece trovandoci in uno stato di pandemia, avremmo bisogno di vaccinare a tappeto tutta la popolazione».

Durante il confronto con il sindaco si è fatto cenno alla saturazione di tutti i 32 posti letto presenti al Covid Hospital di Barcellona: «Ho già parlato con la responsabile che è la dott.ssa Panella- ha riferito Alagna- Con l’arrivo di tre nuovi pneumologi che devono firmare il contratto e che spero di poterle inviare già in queste ore, potranno essere attivati altri 10 posti».

Secondo il direttore sanitario dell’Asp di Messina l’emergenza ha portato alla luce anche diversi problemi, che devono essere risolti indipendentemente dalla pandemia: «Non si può smettere di occuparsi del resto della Sanità e delle criticità che continuano ad esistere. Abbiamo carenza di personale, soprattutto anestesiologico e questo rallenta l’attività chirurgica. In questa fase, attraverso la struttura commissariale guidata dalla dott.ssa Furnari stiamo potenziando la medicina territoriale tramite l’assunzione di psicologi, biologi, infermieri e medici, che avviene con contratti temporanei, ma bisogna pensare anche al post-Covid ed intervenire in modo definitivo. Inoltre, l’esperienza sul campo ci sta mostrando che occorrono sempre più servizi di tipo sociosanitario che devono essere erogati dall’ASP. Ci sono aspetti come la fragilità, la solitudine, l’assistenza agli anziani, lo smaltimento dei rifiuti speciali, che devono essere presi in considerazione».

Un altro punto importante, su cui Alagna intende prendere provvedimenti è la digitalizzazione dei servizi: «I medicini di Medicina Generale si trovano a seguire i propri pazienti tramite collegamento telefonico, quando servirebbero piattaforme per effettuare teleconsulti, che potrebbero essere utili anche in futuro. Il sistema di teleassistenza dovrebbe essere implementato anche nelle isole minori, e sopperire in questo modo a diverse esigenze. La lezione che abbiamo imparato grazie all’epidemia è che bisogna cambiare paradigma e modificare l’attuale assetto delle aziende sanitarie, offrendo i nostri servizi in maniera differente. L’obiettivo che mi sono posto è quello di aumentare il livello tecnologico dell’ASP di Messina, iniziando dalla medicina di base e mettendo in rete i nostri ambulatori. Si tratta di un processo lungo e nel frattempo occorre anche affrontare i problemi quotidiani legati all’emergenza, che purtroppo sottraggono forze ed energie da dedicare al resto».

DALLA SUA SCUOLA IL SALUTO PER IL CARO AMICO E COLLEGA FRANCESCO MOLLICA

Se n’è andato in silenzio ed in punta di piedi come sempre era vissuto, gentile e discreto, la notte dei Magi, la notte della stella, all’inizio di questo nuovo anno che – speravamo – più clemente e meno duro.

Il nostro caro Franck (così lo chiamavamo) ci ha lasciati senza preavviso – lui che era di una puntualità e affidabilità massima, sempre disponibile sempre sorridente sempre scherzoso, con i colleghi con i docenti con i bambini con i genitori, un fratello un amico un compagno di scuola e di vita che ci faceva sentire tutti ragazzini con la sua voce giocosa e tonante ridere e sorridere nelle belle giornate e in quelle brutte.

Che triste risveglio in questo nuovo anno alla fine delle feste ritornare a Scuola senza di lui….. non ci sembrerà vero …. Un brutto sogno …. Ci sveglieremo ….

Lunedì mattina i bambini di Lipari non ritroveranno il loro più simpatico e affettuoso collaboratore scolastico al cancello di Lipari centro, Franck che li accoglieva con il sorriso, con una battuta, con uno sprone giocoso ad iniziare la giornata, a scaglionare i piedini a portare le cartelle a chiamare tutti uno per uno per nome una parola per tutti un gesto un saluto “Forza bambini !!…. Avanti tutti a scuola….. dai entrate che oggi fa freddo….” Con questo maledetto covid  lui era lì ogni mattina a regolare il flusso delle classi e delle entrate, sempre allegro, sempre entusiasta, mai stanco, sempre di buonumore, lui ci dava la carica a tutti. All’uscita chiamava i genitori uno per uno, conosceva tutti, nessun bambino gli sfuggiva.

Noi che eravamo la sua famiglia a Scuola oggi piangiamo il nostro amico e compagno perché non lo ritroveremo lunedì mattina davanti al cancello con la sua visiera con la sua mascherina con il suo vocione allegro, lui il più buono il più generoso il più sincero e altruista tra di noi….

“Franck …. non gridare da lassù …..parla piano …. Ti sentiamo ….. !!”

Mirella la DS, Grazia la DSGA.

Massimo il Presidente del Consiglio di Istituto, Tiziana l’Assessore P.I.

I colleghi: Salvatore, Francesca, Marinella, Giusy, Rosa, Arturo, Fabio, Giuseppe, Catena, Angela, Rosaria.

La Segreteria: Bartolina, Antonio, Nerina, Gabriella, Pina.

Le Eolie nelle stampe d'epoca (CLXXVII puntata): Veduta dal timpone Luccia a Vulcano


 

Accadde alle Eolie. 7 gennaio 2017: Bianche Eolie. Nella foto lo stadio Monteleone di Lipari


 

Nei "palazzi" della politica locale (28° puntata): Anna Spinella diventa assessore della giunta Bruno (1 aprile 2010)


 

Decesso di Frank Mollica. La famiglia: "smettetela con le congetture"

Ci ha contattato la famiglia del povero Frank Mollica autorizzandoci a smentire tutte le voci, congetture che si stanno creando attorno al suo decesso.

"Frank - ci tiene a precisare la famiglia - è morto nel sonno e questa è l'unica certezza"

Ciao Frank!


Nel salutarti, con un grande dolore nel cuore, condivido questa foto dei tempi belli, con la squadra della Folgore, quando eravamo felici e spensierati.

Con te và via un pezzo della mia gioventù.

Ti sia lieve la terra!

Buon Compleanno a Patrizia Puglisi, Manu Li Donni, Alessandro Finocchiaro, Giannuzzo Tirrito, Miriana Iurato, Andrea Sirder, Francesco Caprara, Gianpiero Profiliø, Vittorio Megna, Sonja Raffaele

Buongiorno ai lettori di Eolienews con questa cartolina dalle Eolie. Santo del giorno : San Raimondo de Penafort

Da Alicudi vista su Filicudi
« San Raimondo di Penyafort, sacerdote dell'Ordine dei Predicatori: insigne conoscitore del diritto canonico, scrisse rettamente e fruttuosamente sul sacramento della penitenza e, eletto maestro generale, preparò una nuova redazione delle Costituzioni dell’Ordine; in avanzata vecchiaia a Barcellona in Spagna si addormentò piamente nel Signore. »
Nacque Raimondo alla fine dell'anno 1175 in Peihfort. castello della Catalogna, appartenente alla sua famiglia. 
Studiò retorica e filosofia a Barcellona, passando poi a Bologna per laurearsi in legge. Conseguita la laurea dottorale, fu eletto professore di diritto canonico. 
Il vescovo Berengario, passando per Bologna, lo prese seco, riconducendolo a Barcellona e conferendogli un canonicato di quella cattedrale. Raimondo, sempre umile in mezzo agli onori, conduceva una vita veramente ecclesiastica: sacre funzioni, ritiro, studio; non trattava con nessuno, se non ve lo spingeva la carità. 
Il desiderio però di maggior perfezione lo indusse ad abbracciare, nell'anno 1222, l'ordine dei Padri Predicatori, otto mesi dopo la morte del fondatore S. Domenico. 
Nel nuovo stato, non solamente si assoggettò a tutti i doveri imposti dalla regola, ma vi aggiunse nuove penitenze e austerità. Desideroso di sempre meglio purgarsi da ogni peccato, pregò i suoi superiori d'imporgli rigorose penitenze: fu esaudito: ma non era ciò che si aspettava. Gli fu imposto di comporre una raccolta di casi di coscienza per istruire i confessori e gli studenti di morale. Questa raccolta è detta: Somma di S. Raimondo, ed è la prima opera del genere. 
Il Papa, come riconoscimento della fatica compiuta, gli offerse le principali dignità ecclesiastiche, ma egli umilmente ricusò. 
Caduto ammalato, approfittò dell'occasione per ritornare al suo primo monastero, ciò che gli fu concesso. Se ne tornò il Santo quale era partito, povero, senza pensioni, senza cariche, in nulla distinguendosi dagli altri religiosi. 
Riavutosi dalla malattia, ricominciò con ardore le austerità. Nel 1238 fu eletto Generale del suo ordine, in luogo del beato Giordano, immediato successore di S. Domenico. 
Raimondo si sottomise alla volontà di Dio; ma dopo aver guidata due anni con gran prudenza e pietà il suo ordine, rinunziò al generalato, adducendo la scusa della sua malattia e l'età avanzata (aveva 65 anni). 
Si lusingava Raimondo di poter trascorrere tranquillamente i suoi giorni e prepararsi al passo definitivo; ma troppo grande era il suo credito perchè ciò gli potesse riuscire. 
Papa Celestino IV e i suoi successori, gli affidarono continuamente affari delicati e difficili, e re Giacomo d'Aragona lo elesse suo confessore. 
Fu chiamato a ricever la corona delle sue fatiche nell'anno 1275, in età di 100 anni. 

Molti sono i miracoli che la tradizione attribuisce al santo. Il più famoso narra di una miracolosa dislocazione. San Raimondo sempre molto attivo nella conversione dei giudei fu convinto dal re Giacomo I ad accompagnarlo sull'isola di Maiorca, dove era molto numerosa la comunità di fede giudaica. Trattandosi della salvezza delle anime Raimondo non seppe dire di no, ma appena si accorse di una tresca del Re, egli lo riprese con franchezza. Non essendosi il sovrano emendato, Raimondo decise di ritornarsene a Barcellona, sembrandogli una complicità la sua permanenza a corte. Avendo Giacomo I proibito a tutte le navi di prenderlo a bordo, egli stese il suo mantello sul mare, vi salì sopra, e in sei ore percorse le centosessanta miglia che lo separavano dal suo convento; in esso entrò a porte chiuse. 
PRATICA. Chi vuoi aspirare alla vita interiore, bisogna che con Gesù si ritiri dal mondo, e nel silenzio e nella quiete, riponga la sua più gradita consolazioni. (da l'imitazione di Cristo). 
PREGHIERA. Signore, che scegliesti il beato Raimondo ad insigne ministro del sacramento della Penitenza, concedici di poter fare, per sua intercessione, degni frutti di penitenza, e giungere al porto di eterna salvezza.