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sabato 28 agosto 2021

Covid: in Sicilia altri 1.139 casi e 21 ricoveri, Messina la provincia con più nuovi positivi

Sono 1.139 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia nelle ultime 24 ore su 20.116 tamponi processati e l'indice di positività è sceso al 5,7% (ieri 7,4%). È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute. Ieri erano stati 1.681 i nuovi casi su 22.589. Nessun decesso nell'ultimo giorno, anche se la Regione ha comunicato 19 decessi relativi alle giornate precedenti (6 del 27 agosto, 9 del 26 agosto, 2 del 25 agosto, 1 del 23 agosto e 1 del 17 luglio). Salgono di 21 unità i ricoveri, di cui uno in terapia intensiva. I guariti sono stati 716.

Attualmente ci sono 26.929 positivi al Covid, di cui 798 ricoverati in ospedale (ordinario), 104 in terapia intensiva e 383 in isolamento domiciliare. I guariti salgono a 239.257, mentre i decessi rimangono a 6.304. Da inizio pandemia sono state 272.490 le persone contagiate dal virus in Sicilia.

A livello provinciale, sono 143 i nuovi casi a Palermo, 176 a Catania, 288 a Messina, 152 a Siracusa, 10 a Ragusa, 160 a Trapani, 105 a Caltanissetta, 57 ad Agrigento e 48 a Enna.

Vaccinati in Sicilia, resi noti i dati per ogni Comune. Nelle Eolie il maggior numero a S.M. Salina. Il minor numero a Lipari

In Sicilia il 70,88% (pari a 3 milioni di persone) della popolazione residente ha ricevuto almeno una dose di vaccino antiCovid, mentre il 61,71% (oltre 2,6 milioni) risulta completamente immunizzato (ossia ha ricevuto entrambe le dosi o l'unica dose Janssen). L'intero sistema sanitario regionale è impegnato per far crescere velocemente queste percentuali, che risultano ancora insufficienti a tirare fuori l'Isola da una situazione di rischio.

Secondo i dati elaborati dalla struttura regionale di monitoraggio della campagna vaccinale e aggiornati al 26 agosto, in Sicilia si presenta una situazione a macchia di leopardo, con province maggiormente virtuose, come Palermo, in cui risulta immunizzato il 66,95% della popolazione (76,17% almeno una dose), e Agrigento con il 66,31% di immunizzati (76,19% almeno una dose), e altre in cui i cittadini manifestano maggiori resistenze. Siracusa è l'ultima per immunizzati, col 56,63%, mentre il 65,80% ha ricevuto almeno una dose; Catania ha il 57,30% di immunizzati e il 65,94% ha ricevuto almeno una dose; Messina ha il 57,33% di immunizzati, mentre il 65,28% ha ricevuto almeno una dose. Nel mezzo figurano la provincia di Enna col 63,44% di immunizzati e il 73% che ha almeno una dose; quella di Ragusa col 63,10% di immunizzati e il 73,83% che ha almeno una dose; quella di Trapani col 63% di immunizzati e il 72,63% con almeno una dose; la provincia di Caltanissetta con il 61,01% di immunizzati e il 71,22% che ha ricevuto almeno una dose.


Sopra la soglia del 70% di popolazione che ha ricevuto la prima dose ci sono 173 comuni su 390. Osservando la situazione dei singoli comuni, si nota che sia la prima sia l'ultima posizione nella classifica delle percentuali di vaccinazione sono occupate da due paesi del Messinese: il più virtuoso, infatti, è il piccolo centro di Roccafiorita, dove è immunizzato addirittura il 101,16% della popolazione target (il 109,30% ha ricevuto la prima dose), segno che in questa località sono stati vaccinati anche turisti di passaggio; in coda figura Fiumedinisi, dove solo un cittadino su tre risulta immunizzato (34,52%) e il 40,48% della cittadinanza ha ricevuto la prima dose.


Nelle prime dieci posizioni di comuni virtuosi, oltre a Roccafiorita, compaiono quattro centri del Palermitano (Palazzo Adriano, Ustica, Isnello e Giuliana), quattro dell'Agrigentino (Comitini, Lucca Sicula, Burgio, Sambuca) e un altro del Messinese (San Marco d'Alunzio).


Tra i capoluoghi il più alto in classifica è Ragusa, con il 79,35% di prime dosi e il 73,15% di immunizzati; seguono Enna (77,93% prime dosi, 72,64% immunizzati), Agrigento (77,10% prime dosi, 68,81% immunizzati), Palermo (77,02% prime dosi, 69,92% immunizzati), Caltanissetta (70,12% prime dosi, 65,51 immunizzati), Catania (69,60% prime dosi, 62,68% immunizzati), Trapani (66,28% prime dosi, 58,65% immunizzati), Siracusa (65,96% prime dosi, 58,84% immunizzati), Messina (59,97% prime dosi, 55,32% immunizzati).

QUESTA, INVECE, SECONDO I DATI DIFFUSI DALLA REGIONE LA SITUAZIONE NEI COMUNI EOLIANI:

249 Santa Marina Salina (ME) 65,90% - 63,86%

258 Malfa (ME) 65,33% - 62,70%

320 Leni (ME) 60,65%  - 57,90%

333 Lipari (ME) 59,99% - 55,63% 

Il numero in neretto si riferisce alla posizione in graduatoria

Il primo numero percentuale si riferisce a chi ha fatto la prima dose.

Il secondo numero a chi ha fatto entrambi le dosi o ha fatto il monodose

Cave di pomice di Lipari, l'iter è partito. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 28 agosto 2021

 

Santa Marina Salina: Oggi 28 agosto presentazione di due volumi dello storico eoliano La Greca

Il pontificale in Cattedrale nelle foto del nostro collaboratore Bartolo Ruggiero (3° gruppo con 5 foto)





Raffineria di Milazzo. Gugliotta e Muscarà (Vento eoliano): "Amministrazione chieda a Prefettura di partecipare a riunioni in merito"


Vulcano : Carabinieri e polizia municipale sanzionano sei ambulanti abusivi

(Comunicato Comando Provinciale Carabinieri Messina) 
Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno effettuato nell’arcipelago delle Eolie, dei servizi di controllo del territorio, in concomitanza dell’incremento delle presenze turistiche nel mese di agosto, predisponendo mirati controlli alle attività commerciali di vendita al dettaglio. Nell’ambito dei servizi di controllo, sull’isola di Vulcano, i Carabinieri della Stazione con il supporto della Polizia Locale hanno elevato numerose sanzioni amministrative nei confronti di alcuni venditori ambulanti che esercitavano il commercio al dettaglio nelle immediate vicinanze delle località balneari e sulle spiagge.

In particolare, un commerciante ambulante è stato sanzionato per aver posto in vendita prodotti ortofrutticoli in un parcheggio, collocando la merce in esposizione su banchi attorno ad un autocarro, senza il possesso delle previste licenze ed autorizzazioni. I prodotti alimentari sono stati sequestrati e, dopo la verifica dei controlli di idoneità sanitaria, sono stati donati alla Caritas Diocesana di Lipari per finalità sociali ed aiuto alle famiglie bisognose.

Cinque persone, tre uomini di nazionalità marocchina, un uomo di nazionalità pakistana ed una donna rumena sono stati sanzionati amministrativamente poiché esercitavano abusivamente, sprovvisti delle necessarie licenze, la vendita itinerante al dettaglio di oggetti vari ed abbigliamento tra i bagnanti ed i turisti sulle spiagge delle località Acque Calde e Vulcanello. Gli oggetti in vendita sono stati sottoposti a sequestro.

Rizzo (Vento eoliano) segnala grave situazione igienico - sanitaria a Sottomonastero e sollecita intervento

Spett.li  Loveral Comando Vigili LipariUfficio IgienePresidente Consiglio Comunale Lipari E p.c., Organi Stampa

Oggetto: Condizioni igienico sanitarie – Porto di Sottomonastero 

Il sottoscritto Avv. Francesco Rizzo, in qualità di Consigliere del Comune di Lipari, Isole Eolie,

premesso che

-                      anche a mezzo di segnalazione mail e social ho accertato la grave situazione igienico-sanitaria verificatasi in data 20/08/2021 e protrattasi sino alla data del 27/08/2021 nelle zone del porto di Lipari, segnatamente in zona di Sottomonastero;

-                      montagne di rifiuti risultano non raccolte;

-                      a fronte dell’esose tariffe versate, l’utenza soffre a cagione di un servizio pessimo,

si chiede

          ®          Alla ditta in oggetto di intervenire con urgenza, stante la gravità della situazione narrata.

Si inoltra

·        al Comando Vigili per gli accertamenti in loco;

·         all’Ufficio Igiene per l’irrogazione della penale prevista ope legis in caso di inadempienza contrattuale;

Si trasmette 

per conoscenza al Presidente del Consiglio Comunale e per adempimenti di competenza.

In difetto di riscontro mi riservo di adire all’Autorità Giudiziaria.

Con preghiera di riscontro alla PEC istituzionale: rizzo.francesco@pec.comunelipari.it.

Avv. Francesco Rizzo

Accadde oggi alle Eolie... nel 1926. Ricostruzione dello storico Pino La Greca.

28 agosto 1926
Lipari si ribella contro ripristino confino coatto 
Nella giornata del 28 agosto 1926 i liparoti si ribellarono alla decisione del Governo Mussolini di ripristinare nell'isola di Lipari il confino coatto. Fu una decisione estrema, presa dopo mesi di agitazione e di speranze deluse.
Nel corso della primavera del 1926, subito dopo l'insediamento del Podestà si cominciarono ad elaborare i progetti per la sistemazione degli edifici presenti all'interno del Castello tali da condurre alla costituzione di un comitato spontaneo di cittadini. Il progetto prevedeva la demolizione delle case medievali sul lato orientale del Castello per fare spazio a due nuovi grandi padiglioni proprio sulla via della Cattedrale e ad altri padiglioni minori intorno alla Chiesa delle Grazie, sul versante sud; si volevano riattivate anche le vecchie case esistenti sul lato nord occidentale e le case di proprietà privata sul versante sud occidentale.
Nel mese di luglio le indiscrezioni diventano certezze con l'invio a Lipari di un ispettore, il Comm. Marroni, per esaminare alcuni edifici all'interno del castello.
Venne costituito un comitato cittadino presieduto dall'autorevole Cavaliere Giuseppe Franza, già sindaco di Lipari e che rappresentava, in qualche modo, la vecchia classe politica pre-fascista.
Quali erano i sentimenti dei liparesi? quali erano le considerazioni che circolavano per le vie e le piazze dell'isola? La risposta è ovvia, nessuno voleva più i coatti a Lipari.
Nel corso del mese di agosto si susseguirono numerose riunioni del comitato, delle logge massoniche allora esistenti a Lipari, con il sostegno del vescovo Ballo e da alcune organizzazioni religiose come l'associazione delle Dame cattoliche; il prof. Pino Paino, riferisce di un incontro in Cattedrale e di numerosi incontri in Casa De Mauro.
La situazione precipitò la mattina del 28 agosto 1926 con l'arrivo del commissario di P.S. Attilio Stagni per provvedere alla vigilanza dei lavori. Un gruppo di donne del comitato chiese un incontro durante il quale fu comunicato che la volontà era quella di sgomberare i locali occupati dall'ospedale civile per adibirli a dormitorio. Era l'occasione attesa? Non lo sappiamo, tuttavia, subito dopo, le signore, in corteo, chiesero di poter accedere all'interno del castello, al rifiuto opposto dalle forze dell'ordine i liparoti risposero occupando l'acropoli “ in seguito l'esiguo cordone non poté resistere alla marea di popolo che nel frattempo si era raccolto.
Vennero suonate a distesa tutte le campane delle chiese ed un continuo accorrere di gente era verso il Castello. (...) Il suono delle campane chiamò a raccolta i contadini e i cittadini di Lipari. E tutti accorsero, dalle campagne e dal Paese, e per le strade, si vide popolo, popolo, e poi popolo. Sbucare da tutte le parti: fremente, sconvolto, furente. Convergere tutto in un sol posto, al Castello. Urlando una sola voce “i coatti! I coatti!”
Il castello fu assalito da una folla armati di picconi, zappe, badili, vanghe e da ogni arnese possibile atto a potere distruggere. Uomini e donne, al giro di “non vogliamo più coatti” invasero i cameroni e le casette; tutto fu abbattuto al suolo e ridotto in macerie dalla folla infuriata dando vita all’unica insurrezione armata di un intero popolo contro un regime che teneva già in catene tutta una nazione, mentr’era ancora vivo nell’aria l’ultimo gemito di Matteotti.
Sette ore durò la distruzione del Castello (foto a sinistra) e quando l’ultimo degli insorti si ritirò, sembrava che fosse passato di nuovo Barbarossa. Solo che questa volta nessuno piangeva come allora, chè anzi ognuno felice di sentirsi nato.

***
Il commissario Stagni non esitò ad avvertire la Prefettura di Messina comunicando l'esito della sommossa e richiedendo rinforzi, nonostante che poco dopo il clima tra la popolazione si fosse rasserenato. Così, per presidiare il paese, a Lipari giunse una torpediniera carica di militari e, a quel punto, scattarono i primi arresti: quelli del dott. Francesco De Mauro (foto a destra) e di Salvatore Paternò. Moltissimi giovani riuscirono a trovare rifugio nella vicina isola di Vulcano, utilizzando barche da pesca prendendo il mare della spiaggia di Valle Muria.
(...) La notte dal 29 al 30 vennero arrestati 18 persone che furono con un rimorchiatore trasportati al carcere di Milazzo. La mattina del 30 venne tratto in arresto il Dott. De Mauro per istigazione a delinquere. Non è possibile neppure brevemente, raccontare le manifestazioni di simpatia tributate dal popolo di Lipari al Dott. De Mauro ed agli altri arrestati.
Sappiamo che il vescovo Ballo presentò una petizione della popolazione all'Arcivescovo di Messina, mons. Paino, e questi si attivò, ancora una volta, presso la Prefettura e il governo affinché fosse trovata una pronta risposta alle pressanti richieste dei liparesi. Così fu, dato che la colonia di coatti comuni non se parlò più.
La sollevazione popolare del 28 agosto 1926 non rappresenta un semplice episodio nell'intera vicenda confinaria, anzi ne costituisce un'importante cesura rispetto al passato, una discriminante che, con l'istituzione del confino di polizia connoterà Lipari – a differenza di altre isole – come colonia di confinati politici evitando “un ritorno” disastroso e disumano per l'intera comunità eoliana.
La sollevazione fu capeggiata da quella che si può considerare l'elitè di una comunità, la classe dirigente pre-fascista proveniente dai due ex partiti, popolare e democratico.
Ma è indubbio che, a dar valore alla sommossa, contribuirono i contadini insieme ad alcuni giovani isolani, perché, evidentemente, la riattivazione della colonia di relegati comuni avrebbe leso interessi che abbracciavano un po' tutti gli strati sociali. Si avvertiva, poi, il bisogno di preservare la comunità da una cattiva reputazione. L'intervento repressivo delle forze dell'ordine contribuì notevolmente a consolidare l'atteggiamento di diffidenza dei liparesi verso i vari corpi addetti alla sorveglianza dei confinati politici nel decennio successivo.
N:B: la foto dell'interno del castello dopo i moti del 1926 è stata concessa al dottor Giuseppe La Greca dall'avv. Giuseppe Cincotta
L'articolo è tratto dall'archivio di Eolienews

Accadde alle Eolie. Ventotto agosto 2019: Parossisma dello Stromboli (3 foto)



Domani a Lipari la presentazione del libro di Macrina Marilena Maffei "La maga e il velo. Incantesimi, riti e poteri del mondo magico eoliano."

Buon Compleanno a Massimo La Fauci, Nunzio Formica, Mirko Bonaceto, Gisella Portelli, Gennaro Fiorenza, Domenico Giuffrè, Giulia Frulio , Elena Lusuardi,Denise Finocchiaro

La Chiesa celebra oggi la Memoria liturgica di Sant' Agostino


E' deceduto Domenico D'Ambra

Le onoranze funebri sono a cura della ditta

ALFA E OMEGA di Lipari

Alla famiglia le nostre condoglianze

Oggi è il 28 agosto. Buongiorno da Panarea con questa foto di Najib Dhouibi




venerdì 27 agosto 2021

Speranza firma: Da lunedì Sicilia in zona gialla. Ecco cosa cambia. Oggi oltre 1600 contagi, crescono i ricoveri. Undici morti.

Oggi il ministro Speranza ha firmato l’ordinanza: la Sicilia passa in zona gialla. «È la conferma - dice - che il virus non è ancora sconfitto e che la priorità è continuare ad investire sulla campagna di vaccinazione»
In zona gialla tornano le restrizioni. La regola più importante da rispettare è l’obbligo di mascherina, che torna sia al chiuso sia negli spazi aperti
Tutte le attività sono state riaperte (tranne le discoteche) e grazie al green pass non dovranno chiudere. Bar, pub e ristoranti potranno essere aperti anche a cena senza limiti di orario. Ma torna il limite di quattro commensali per quanto riguarda il numero di persone non conviventi sedute allo stesso tavolo.
Non ci saranno più limiti di orario alla circolazione: il coprifuoco è stato eliminato il 21 giugno su tutto il territorio nazionale
Per quanto riguarda gli spostamenti tra Regioni, ci si potrà spostare in libertà anche con la zona gialla. È possibile raggiungere le seconde case fuori regione senza considerare il colore del territorio di provenienza e di quello di arrivo
Teatri, cinema, concerti, musei sono aperti e per loro vigono le stesse regole della zona bianca: sarà possibile partecipare agli eventi di spettacolo prenotando i posti e sempre con l'utilizzo del green pass
Intanto sono 1.681 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, con l'isola sempre in testa per numero di contagi in Italia Altre undici le vittime del virus, 1.255 invece i guariti. Gli attuali positivi sono 26.525, con un aumento di 415 unità rispetto a ieri. I tamponi processati sono stati 22.589, con il tasso di positività odierno al 7,4%.
Ancora male la situazione ospedaliera con un nuovo rialzo di ricoveri in area medica: sono 778 i pazienti nei reparti Covid dei nosocomi siciliani, 26 in più rispetto a ieri. Restano invece stabili i numeri delle terapie intensive, con 103 posti letto occupati e 8 nuovi ingressi in rianimazione nelle ultime 24 ore.

Saranno realizzati i due attesi approdi a Filicudi. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 27 agosto 2021

Linea blu (Rai uno) torna alle Eolie. Nella puntata di domani sarà a Stromboli e Panarea

Domani, sabato 28 agosto, alle 14.00 su Rai 1, “Linea Blu”, Donatella Bianchi e la sua squadra saranno nello splendido arcipelago delle Isole Eolie, precisamente a Stromboli e Panarea. 
La prima ha sicuramente un fascino che la rende unica al mondo, con il suo vulcano ed il suo costante “sbruffare”. Jules Verne, nel suo romanzo “Viaggio al Centro della Terra”, immaginava Stromboli come una porta di collegamento diretta con le viscere del nostro pianeta. Un’entità che attira visitatori da tutto il mondo ma che merita un costante ed attento monitoraggio per la tutela dell’uomo. Donatella Bianchi, insieme ai suoi ospiti, racconterà quali sono i nuovi sistemi di controllo e soprattutto qual è lo stato di salute del vulcano. Da Stromboli la squadra di Donatella Bianchi si sposterà a Panarea. E’ l’isola del divertimento, delle vacanze, meta vip per eccellenza. Panarea la “divina”, la regina della movida delle Eolie o anche “l’isola del peccato”, come la definì la giornalista e scrittrice Lina Sotis nel 1987 sul Corriere della Sera. 
Ad accompagnare Donatella Bianchi ci sarà Fabio Gallo in visita a Monterosso, antico borgo marinaro delle Cinque Terre.

Lipari: sequestrato dai vigili immobile abusivo. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 27 agosto 2021

ASCOM SICILIA: “Cambio di colore? Si consenta ad attività di restare aperte con il green pass”

Proposta di legge isole minori. Sindaci di sei Comuni propongono integrazioni su turismo giornaliero, sistema scolastico, approvvigionamento idrico e smaltimento rsu via mare

All’ANCIM – Associazione Nazionale Comuni Isole Minori

c.a. Presidente Francesco Del Deo

segreteriaancim@gmail.com

E p.c., Al Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana

Prof. Mario Draghi

presidente@pec.governo.it

Alla Presidente del Senato della Repubblica

Maria Elisabetta Alberti Casellati

segreteriagabinettopresidente@pec.senato.it

segreteriagabinettopresidente@senato.it

Al Presidente della Camera dei Deputati

Roberto Fico

camera_protcentrale@certcamera.it

Al Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie

Mariastella Gelmini

affariregionali@pec.governo.it

Alla Presidente VIII Commissione (Ambiente, Territorio E Lavori Pubblici)

Camera dei Deputati

Alessia Rotta

rotta_a@camera.it

Al Presidente della Regione Siciliana

On. Nello Musumeci

presidente@certmail.regione.sicilia.it

All’ANCI Sicilia – Associazione dei Comuni Siciliani

c.a. Presidente Leoluca Orlando

ancisicilia@pec.it

OGGETTO: Proposta di Legge Isole Minori

Facendo seguito alle numerose interlocuzioni avvenute nei giorni scorsi, successivamente alla trasmissione della bozza di proposta di legge per le Isole Minori, gli scriventi Sindaci dei Comuni delle Isole Minori desiderano qui rinnovare il profondo apprezzamento per quanto contenuto nel documento, confidando che l’iter che porterà alla sua definitiva adozione possa essere il più celere possibile, vista la non più prorogabile attesa di tali territori per un provvedimento che – finalmente – ne riconosca le peculiari e specifiche esigenze e statuisca tutte quelle misure a compensazione dei disagi e delle criticità che soffrono le Isole Minori, i loro abitanti e le loro Amministrazioni.

Le misure fiscali e finanziarie di sostegno ai Comuni e all’economia dei territori, come proposte, non possono che trovare la piena approvazione da parte di questi Sindaci, nella comune e condivisa prospettiva di sviluppo delle realtà insulari, secondo necessità e prerogative che debbono trovare riscontro in strumenti adeguati e risorse commisurate.

Con soddisfazione, si rileva che all’interno del testo hanno trovato spazio alcune istanze perpetrate ovvero d’iniziativa di alcuni dei Comuni sottoscrittori - si veda, ad esempio, nota prot. 22555 del 19/10/2018 a firma del Sindaco del Comune di Lipari, del Sindaco del Comune di Favignana e del Sindaco del Comune di Malfa - che riteniamo centrali all’interno del percorso intrapreso quali:

- La partecipazione delle piccole isole al Fondo di solidarietà nazionale, con la previsione di un importo corrispondente all’aliquota del 30 per cento della contribuzione IRPEF corrisposta dai residenti nei rispettivi territori. (Art. 5)

- L’istituzione del "Contratto speciale per le Isole Minori" ai fini della salvaguardia dei livelli occupazionali di questi territori. L’art. 6 prevede la possibilità infatti di una nuova forma contrattuale di durata triennale che preveda un periodo minimo di impiego del lavoratore pari a 8 mesi annui per ognuna delle 3 annualità, a fronte di uno sgravio contributivo nella misura del cento per cento del contributo IVS Inps versato dal datore di lavoro di impresa con sede legale e operativa in loco; misura cardine tra le richieste dei Comuni, come si evince ad esempio dall’ultima nostra nota.

Si potrebbe valutare l’opportunità di fissare a 6 mesi il periodo minimo previsto.

- Le misure inerenti la sanità all’art.13, tra cui con forza richieste dai Comuni, anche in questo caso rilevabili nell’ultima nota trasmessa,

 la garanzia della presenza continuativa di medici di primo soccorso, di infermieri e di apparecchiature di urgenza e di primo intervento e dei medici di base

 il ripristino dei punti nascita e adeguata implementazione di professionalità e dotazioni strumentali occorrenti, anche al fine di garantire la corretta gestione delle situazioni di maggiore criticità e il trasferimento in sicurezza del neonato che necessiti di interventi particolari in centri di livello avanzato.

 La garanzia in ciascuna isola per i comuni pluri-insulari della presenza di presidi territoriali organizzati idonei per la presa in carico del percorso di emergenza-urgenza, per l'erogazione di servizi delle cure primarie e per la gestione territoriale ambulatoriale-domiciliare delle patologie croniche nonché per la presa in carico dei pazienti oncologici e dializzati.

- Il ripristino definitivo delle sezioni distaccate dei Tribunali nei territori delle isole minori, dichiarate sedi giudiziarie (art.15)

- L’autorizzazione in deroga alla gestione del servizio idrico in forma autonoma. (art. 17)

Ci si permette, visto il confronto sempre vivo e costruttivo con l’Associazione, un ulteriore contributo che vorrete valutare e che, a parere degli scriventi, centrerebbe talune ulteriori problematiche ugualmente urgenti, pertanto si chiede di inserire le seguenti proposte, già in passato rappresentateVi ma non inserite nel testo attuale, decisive per l’apprezzamento del testo definitivo.

- MISURE A SOSTEGNO DEL SISTEMA SCOLASTICO

A integrazione dell’art. 14

“Nel caso in cui non sia possibile garantire l’accesso alla scuola dell’obbligo sino all’età obbligatoria per legge, per favorire percorsi di studi con indirizzi scolastici diversi da quelli già assicurati da strutture presenti nelle isole minori, si prevedono, di concerto con l’ANCIM e i Ministeri competenti, misure di sostegno economico alle famiglie che devono obbligatoriamente sostenere spese per lo studio dei propri figli fuori dal domicilio della famiglia”

- DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PROTEZIONE CIVILE

A integrazione dell’art. 16, in ragione della particolare condizione legata all’impatto del turismo giornaliero sulle isole, che necessita di una giusta regolamentazione soprattutto nella limitazione numerica degli accessi per dei territori che non possono sostenere l'attuale carico di flussi per motivi di sicurezza, ordine e salute pubblica nonché di vivibilità di territori particolarmente fragili e a rischio, laddove sono presenti e consistenti i rischi legati all'attività vulcanica.

“I Sindaci delle Isole Minori, il cui territorio ricade in ambiti interessati da fenomeni di vulcanismo attivo, di concerto con le Autorità di Protezione Civile Nazionale e Regionale, sentite le locali Autorità Marittime, possono regolamentare ovvero contingentare l’accesso alle stesse, al fine di assicurare le condizioni di sicurezza dei cittadini, anche in riferimento alle capacità di accoglienza delle isole e dei rispettivi ambiti portuali”.

- FONDO PER L’APPROVVIGIONAMENTO IDRICO DEI COMUNI DELLE ISOLE MINORI.

A integrazione dell’art. 17

A istituzionalizzazione di quanto già previsto dalla Legge 30 dicembre 2020, n. 178 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023” per il relativo triennio.

“Nello stato di previsione del Ministero dell’Interno è istituito un fondo con apposita dotazione finanziaria per l’approvvigionamento idrico dei comuni delle isole minori. Il riparto delle risorse di cui al primo periodo in favore dei predetti comuni è effettuato con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da adottare, in proporzione alle spese sostenute nell’anno precedente per l’acquisto e l’approvvigionamento dell’acqua, come certificate dai comuni interessati entro il 31 gennaio di ogni anno.”

- SMALTIMENTO RSU VIA MARE

“Le Regioni, ove non già previsto, assicurano la copertura finanziaria a copertura dei costi del trasporto marittimo per lo smaltimento dei RSU svolto direttamente dai comuni isolani o dalle aziende da questi incaricate.”

Si allega relazione sintetica sulle tematiche di cui si chiede l’inserimento di corrispondente articolo, come sopra descritto, rappresentando piena disponibilità per eventuali richieste di chiarimento che per ulteriori approfondimenti sia su quanto qui presento che, più in generale, sulla proposta di legge; parimenti, si manifesta disponibilità a ulteriore trattazione degli argomenti auspicando nella possibilità di ricevere audizione nelle sedi istituzionali preposte.

Certi della Vostra più attenta considerazione,

Distinti saluti,

F. to

Sindaco del Comune di LIPARI

Marco Giorgianni

Sindaco del Comune di FAVIGNANA

Francesco Forgione

Sindaco del Comune di LAMPEDUSA E LINOSA

Salvatore Martello

Sindaco del Comune di MALFA

Clara Rametta

Sindaco del Comune di PANTELLERIA

Vincenzo Vittorio Campo

Sindaco del Comune di USTICA

Salvatore Militello

Iacolino e il randagismo : "Saremo costretti a sperare sempre nella buona stella?"

di Gianni Iacolino

Più volte mi sono trovato a fronteggiare branchi di cani randagi che, in determinate circostanze, non sembrano i migliori amici dell’uomo. Momenti terribili da infarto se sei debole di coronarie. Situazioni tali da rischiare, comunque, di lasciarci la pelle.

Quanto successo a Simona Cavallaro , 20 anni, di Soverato può ripetersi a Lipari dove pullulano colonie di randagi. Si può sperare in concreti e risolutivi interventi o saremo costretti a sperare sempre nella buona stella?

Per i Pomeriggi culturali eoliani si presenta oggi "Io sono isola"

Video - omaggio a Stromboli by Eolienews di Salvatore Sarpi

Screening di massa gratuito domani a Vulcano su organizzazione dell'USCA di Lipari


 

Accadde alle Eolie. Ventisette agosto 1911: Epidemia di gastro- enterite acuta a Stromboli

 

Ex cave di Porticello. Sovrintendenza avvia procedura per dichiararle sito di interesse culturale

La Sovrintendenza per i Beni culturali e ambientali di Messina ha avviato la procedura che porterà le ex cave di pomice di Porticello a Lipari ad essere dichiarate sito di interesse culturale. Si tratta del primo atto per arrivare al riconoscimento dell’importanza storica ed etnoantropologica dell’ex sito minerario, sul quale la Regione siciliana, così come annunciato dal presidente Nello Musumeci durante la sua visita a Lipari, intende realizzare  un parco geominerario e il Museo della pomice. Le particelle interessate, così come si evince dal documento pubblicato sul sito del Comune di Lipari, sono circa 300 ed appartengono sia al pubblico che al privato.

Il documento integrale, prodotto dalla Sovrintendenza, può essere visionato sul sito del Comune di Lipari ( http://www.comunelipari.gov.it ) all'albo pretorio

Buon Compleanno a Daniela Costanzo, Cristina Poltero, Barbara Biviano, Giuseppe Amato, Gloria Ciminato, Paola Lorizio, Michele Puglisi, Flaminia Zaia

La Chiesa commemora oggi Santa Monica


Oggi è il 27 agosto. Buongiorno con questa cartolina da Lipari


giovedì 26 agosto 2021

Consegna lavori portuali a Filicudi. La soddisfazione dell'amministrazione Giorgianni

 COMUNICATO STAMPA

Sono stati consegnati nella mattinata di oggi, 26 agosto 2021, i lavori di manutenzione straordinaria dei pontili di Filicudi Porto e di Pecorini a mare, alla presenza dell’Assessore Regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, del Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità Fulvio Bellomo, del Dirigente Carmelo Ricciardo e della ditta aggiudicataria Aveni s.r.l. di Barcellona P.G, insieme al Sindaco Marco Giorgianni e all’Assessore ai lavori pubblici Gaetano Orto.

Esprimo piena soddisfazione – afferma l’Assessore Orto – per questo fondamentale risultato, dopo le numerose interlocuzioni avute con la Regione, che ha compreso e sbloccato una situazione complessa per via di un contenzioso che interessava la stessa area, che per diversi anni ha “bloccato” qualunque tentativo di risoluzione, ma che non poteva più protrarsi per la decisività dell'infrastruttura per il nostro territorio.

Gli interventi da effettuarsi a Filicudi porto prevedono, infatti, una sostanziale sistemazione del molo e l'eliminazione delle strutture ormai fatiscenti e a Pecorini un'opera di manutenzione migliorativa dell'approdo, per un importo complessivo di oltre un milione di euro che finalmente consentirà la giusta sicurezza e operatività di attracco ai mezzi navali.

Nel ringraziare l’Assessore Falcone e gli Uffici Regionali – dichiara il Sindaco Marco Giorgianni - non posso che sottolineare l’importanza e il significato dei lavori consegnati: questa Amministrazione si è sempre battuta con costante impegno, in questi anni, nonostante il difficilissimo contenzioso con la ditta precedente, proprio perché per le realtà insulari, per quanto piccole, è più che mai necessario avere una ottimale struttura portuale  che assicuri un adeguato livello di sicurezza per mezzi e persone. Ricordo, al mio insediamento, lo scalo di Filicudi porto era addirittura interdetto dall’ormeggio dei mezzi di linea e oggi siamo finalmente al punto di svolta per Filicudi ma anche per i numerosi interventi nelle aree portuali di tutto il territorio, alcuni definiti come Alicudi e Acquacalda, altri in corso e/o in fase di avvio, come Ginostra, Vulcano e Lipari-Sottomonastero e ancora Stromboli Ficogrande e Scari in fase di progettazione anche se già finanziati”.

                                                                                  L’Amministrazione Comunale

Eolie: Positivi in 73 al Covid. La Sicilia verso il giallo anche se oggi c'è un lieve calo nei contagi. Quindici i decessi

Nel Comune di Lipari sarebbero 61 in atto i positivi: 40 a Lipari (di cui due, un uomo ed una donna, trasferiti con l’elisoccorso a Messina per essere ricoverati presso l’ospedale Papardo), 8 a Vulcano, 1 a Stromboli, 3 a Filicudi e 9 a Panarea.
A questi bisogna aggiungere i 12 del Comune di Leni. Al momento, da quanto trapela, non ci sarebbero positivi a Santa Marina Salina e Malfa ma manca l'ufficialità. 
Una buona parte dei positivi eoliani sta andando verso la guarigione.

Anche nel bollettino odierno del ministero della Salute sull'emergenza Covid-19 la Sicilia continua a mantenere i suoi numeri da zona gialla.   Oggi però si registra un lieve calo. E cosi dopo i 1.409 casi di ieri (su 21.519 tamponi processati), oggi l'aggiornamento parla per l'isola di 1.097 nuove infezioni da Sars-CoV-2 (su 17.082 test effettuati) e di 15 morti (ieri le vittime erano state 9) portando il totale dei decessi in Sicilia dall'inizio della pandemia a 6.274. L’incidenza scende al 6,4% ieri era al 6,5%.

Con i nuovi 1.097 casi gli attuali positivi in Sicilia sono arrivati a 25.255, un'enormità se si pensa che la seconda regione in Italia per attuali positivi è il Lazio che ne ha 15.790. Nell'isola ci sono 25.255 pazienti in isolamento domiciliare (ieri erano 24.653), 752 pazienti ricoverati con sintomi in ospedale (ieri erano 751), 103 ricoverati gravi in Terapia intensiva (ieri erano 102) con 9 nuovi ingressi in Rianimazione nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 6).


Il pontificale in Cattedrale nelle foto del nostro collaboratore Bartolo Ruggiero (2° gruppo con 5 foto)


Leni: Dodici i positivi al Covid e altre 17 persone in isolamento. Domani campagna straordinaria di screening

Dodici residenti nel piccolo Comune di Leni, nell’isola di Salina, sono risultati essere positivi al Covid dopo l’effettuazione, ad inizio settimana, di una serie di tamponi molecolari. Sono stati posti in isolamento, unitamente ad altre diciassette persone che avevano avuto con loro un contatto diretto. 
Visto l’evolversi della situazione epidemiologica e vista la nota inviatagli dall’Usca di Lipari, il sindaco di Leni, Giacomo Montecristo, di concerto con le autorità sanitarie e con il commissario Covid per Messina e provincia, Alberto Firenze, ha organizzato, come da noi riportato ieri,  per domani una campagna straordinaria di screening, mediante tamponi rapidi, rivolta sia ai cittadini residenti che ai turisti. Si terrà dalle sedici alle diciotto nelle immediatezze del campo sportivo di Valdichiesa.

L'estate nel settore trasporti marittimi regionali sarà "allungata"

Il  dirigente regionale Fulvio Bellomo, in visita alle Eolie, insieme all'assessore Marco Falcone,  ha annunciato che, su richiesta del Comune di Lipari, sarà posticipata al 15 settembre la cessazione degli itinerari orari estivi nei collegamenti marittimi regionali.

Dopo tre giorni e dopo il nostro post si sta ripulendo Canneto ma nei vicoli di Lipari centro... ora è così!!!


Ci segnalano che, in questo momento, dopo la pubblicazione del post sull'immondizia a Canneto, si sta procedendo, dopo tre giorni, a rimuoverla dai vicoli. Certamente l'effettuazione dell'intervento con il post sarà solo una coincidenza temporale. 

Siccome due cose in una volta non si riescono a fare, ecco come si presentano ora alcuni vicoli di Lipari centro 
 Ovviamente la critica non è per i poveri operatori ecologici