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sabato 9 marzo 2019

I ringraziamenti delle famiglie Russo e Rizzo


I ringraziamenti delle famiglie Portelli e Ziino.


Sondaggio sul Carnevale. I nostri lettori scelgono "Rispettiamo il mare"

Questi i risultati del nostro sondaggio, chiuso alle 12 di oggi. 
Ricordiamo che stasera a Lipari vi sarà la sfilata finale e a seguire la premiazione. 
BUON DIVERTIMENTO A TUTTI!

Buon Compleanno ai lettori di Eolienews, festeggiati oggi.

Buon Compleanno a Stefano Bonica, Francesco Cannistrà, Anna Acquaro, Mary Natoli, Antonio Perna, Daniela Toni, Lorenzo Aiello, Gandharvika Devi Dasi, Francesco Pintus, Sara Greco, Natalie Mollah

Ricordando... Antonietta Del Gais in Del Bono.

Per ricordare gli eoliani che non ci sono più

Calcio, serie C2. Ludica Lipari in campo al Freeland, oggi e domani.

Doppio impegno casalingo, nel giro di due giorni, per la Ludica Lipari di calcio a 5. 
Oggi, alle 15, al Freeland affronterà la Libertas Zaccagnini.
Domani, sempre alle 15 e al Freeland, incontro di recupero contro il Domenico Savio di Messina.
Due incontri fondamentali per tenere lontana la zona bassa della classifica e per i quali è necessario tutto il sostegno della tifoseria.

Chiese, Santi e Processioni (XX puntata)

Processione Maria di Porto Salvo a Lipari (anni diversi)

Detti e proverbi. Siciliani ed eoliani (43° puntata)

Cu havi dinari campa filici, cu havi debiti, perdi l’amici.
Chi ha denaro vive felice, chi ha debiti, perde gli amici.

Accadde alle Eolie. 9 Marzo 2012 : Donna con il bimbo morto in grembo trasferita a Messina.


REGIONE: TIROCINI NELLA P.A., 2,7 MLN ALLE UNIVERSITA’ DELL'ISOLA.

La Regione Siciliana assegna 2,7 milioni di euro le risorse agli atenei dell’Isola per i 110 giovani tirocinanti che faranno il loro ingresso nella Pubblica amministrazione. È stata approvata oggi la graduatoria provvisoria delle proposte progettuali avanzate dalle università siciliane sull’Avviso 26, per l’attivazione di percorsi per rafforzare l’occupabilità di giovani laureati nell’amministrazione regionale. a Palermo sono assegnati 922mila euro, a Messina 653mila euro, a Catania 807mila euro, a Enna 292mila euro.
«Abbiamo rispettato i tempi che ci eravamo prefissati - evidenzia il presidente della Regione Nello Musumeci - si tratta di un ulteriore passo avanti per creare nuove opportunità formative per i nostri giovani universitari. Ma ci sarà anche un beneficio per l'intera amministrazione regionale che potrà contare su risorse umane con un alto livello di preparazione e un già solido know how».
La valutazione delle proposte, da parte dell’assessorato all’Istruzione, e la conseguente assegnazione delle risorse ripartite in base alla classe dimensionale degli atenei, per una dotazione finanziaria complessiva di 2,7 milioni di euro circa, si è quindi conclusa entro i termini stabiliti. A questo punto, saranno direttamente le Università a predisporre i bandi e ad avviare la selezione dei 110 tirocinanti, curando anche il periodo formativo propedeutico al loro inserimento presso i dipartimenti dell’amministrazione regionale.
«In linea con le tempistiche precedentemente annunciate - spiega l’assessore Roberto Lagalla - prima dell’estate potrebbero concludersi le procedure per l’individuazione dei candidati, in modo da avviare le 90 ore di formazione già prima dell’autunno. Con questa iniziativa, fortemente voluta dal presidente Musumeci, si avvia una nuova fase per gli uffici regionali, che apriranno le porte a giovani meritevoli, i quali nel recare il personale contributo innovativo alla pubblica amministrazione matureranno, allo stesso tempo, competenze inedite e utili alla prosecuzione del loro percorso formativo e professionale».
Il progetto prevede una fase iniziale di formazione, in ambito universitario, dedicata all’approfondimento di conoscenze relative all’attività amministrativa regionale. A questa seguirà la definizione di un Piano formativo individuale, sviluppato in considerazione sia delle competenze di ciascun allievo sia delle attività con cui dovrà confrontarsi presso uno dei dipartimenti ospitanti. La successiva fase di tirocinio avrà la durata di 12 mesi e a ogni tirocinante sarà corrisposta una indennità mensile per un massimo di 1.603 euro lordi. Durante la fase di tirocinio, l’università beneficiaria metterà a disposizione un tutor per ogni allievo che collaborerà con l’istituzione ospitante, assicurando in questo modo i raccordi necessari. Al termine del periodo di tirocinio è poi previsto un ulteriore momento di formazione avanzata per circa 30 ore.
I candidati saranno selezionati direttamente dalle università e dovranno avere un’età non superiore ai 35 anni, essere residenti in Sicilia e dovranno aver conseguito una laurea magistrale o specialistica o di vecchio ordinamento con un voto minimo di 105/110. Ai fini della valutazione, saranno utili i titoli di merito, inclusi quelli post-laurea come il dottorato di ricerca o il master, ed è richiesta la conoscenza della lingua inglese, comprovata dall’avere sostenuto l’esame presso l’ateneo dove si è conseguito il titolo di laurea o dal possesso di una certificazione almeno di livello A2.

Unieolie, Corso di preparazione per Concorso insegnanti di sostegno.

Oggi è il 9 Marzo. Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

Da Monterosa. La baia di Lipari e Vulcano

IL SANTO DEL GIORNO -
Nel 1384 nasceva a Roma, da nobile famiglia, Francesca, la santa che seppe nella vita coniugale, prepararsi una corona fulgentissima per il cielo. 
Ancora tenera fanciullina mostrò grande amore alla virtù e alla vita nascosta: schivando gli infantili divertimenti, si dava con grande fervore alla pietà e alla mortificazione. 
Giovanetta di 11 anni, manifestò ai genitori il desiderio di consacrarsi a Dio, ma ebbe un rifiuto, anzi per ubbidienza nel 1396 contrasse matrimonio con Lorenzo Ponzani, nobile signore romano. 
Nel nuovo stato di vita, due furono le preoccupazioni della Santa: conservare la grazia di Dio schivando le compagnie pericolose, i banchetti, gli spettacoli e tutti i cattivi divertimenti; procurare di essere ubbidiente ai voleri dello sposo, pronta ai doveri familiari, per cui soleva dire che una donna maritata deve lasciare all'istante ogni pratica di devozione, quando ha da attendere alle sue cose domestiche. 
Divenuta madre, pose ogni cura per educare nell'innocenza e nel timore di Dio i suoi figliuoli e per essi chiedeva al Signore che la loro vita fosse tale da meritare un bel posto in cielo. 
Sempre numerose furono le sue mortificazioni, ma crebbero a dismisura quando riuscì ad ottenere dal marito il permesso di diportarsi secondo che la sua pietà le ispirava. Fu allora che, sotto la guida di un saggio confessore, fece mirabili progressi nella via della perfezione. L'orazione era continua sulle sue labbra e sapeva tramutare il lavoro in preghiera. 
I piccoli difetti che talvolta per umana fragilità commetteva, le erano stimolo a vieppiù mortificarsi e a vigilare su se stessa, specialmente sulla lingua, il grande pericolo delle donne. 
Il Signore non mancò di provare la sua serva con gravi sventure: infatti, quando a causa dello scisma, suo marito fu confinato e spogliato d'ogni bene e il suo primogenito ritenuto in ostaggio, mostrò tutta la sua rassegnazione alla volontà di Dio, non dicendo altro che le parole del santo Giobbe: « Il Signore ha dato, il Signore ha tolto. Sia benedetto il nome del Signore ». 

Poco tempo dopo potè rivedere liberi il marito e il figlio, ma venne allora la morte a rapirle il consorte. Libera dai legami coniugali, si ritirò nel monastero che ella aveva fondato in Roma. Presentatasi con una fune al collo e a piedi nudi, fu dalle suore ricevuta con grande gioia e quasi subito eletta superiora. 

Fu favorita da Dio del dono della profezia e della visione quasi continua dell'Angelo Custode, col quale familiarmente conversava. 

Morì l'anno 1440 e fu subito onorata con culto pubblico, benché venisse canonizzata solo nel 1608. 

venerdì 8 marzo 2019

Carnevale eoliano. Diciannovemila euro di rimborso spese e premi. La ripartizione.

Stralcio della determina 88/19:

Processione di San Bartolomeo (5 Marzo '19), a Lipari. Quarto gruppo di 4 foto a cura del nostro collaboratore Bartolo Ruggiero

Scuola in mezzo al mare, il documentario su Stromboli in anteprima regionale stasera al glocal Film Festival

Scuola in mezzo al mare, un film documentario di Gaia Russo Frattasi, è un lavoro dedicato alla ”Scuola in mezzo al mare” di Stromboli in concorso al 18° gLocal Film Festival sezione Panoramica Doc e sarà presentato con la regista, oggi, venerdì 8 marzo alle 19 al Cinema Massimo in anteprima regionale.
A fine serata saranno estratti dei biglietti che si aggiudicheranno dei gadget offerti da siculamente, partner del film nel tour distributivo.
Scuola in mezzo al mare racconta di una singolare proposta educativaelaborata da alcuni degli abitanti di Stromboli, per lo più genitori, per superare i limiti imposti dal vivere in un’isola e combattere l’inesorabile spopolamento che ne consegue.
Il territorio di Stromboli è unico: il vulcano erutta più di venti volte al giorno e gli abitanti lo chiamano rispettosamente “Iddu”, “Lui”. Ma se d’estate l’isola è sovraffollata, in inverno la comunità ingaggia la sua lotta con il maltempo e gli abitanti sperimentano solitudine ed isolamento. Carolina Barnao ha riunito i genitori nell'Associazione Scuola in mezzo al mare per fornire risposte ai problemi di discontinuità educativa sull'isola. La comunità si è auto-organizzata con lezioni non convenzionali e tenta di vincere un bando per la didattica a distanza.
È questa la storia che ci narra con empatia Gaia Russo Frattasi, autrice e regista, laureata al DAMS di Torino in Storia del Teatro. Prima di fondare la Moby Film nel 2009, Gaia ha lavorato, tra gli altri, con Vittorio De Seta, Ermanno Olmi e Giorgio Diritti.
Realizzato con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo – Direzione Generale Cinemae di Torino Piemonte Film Commission, Scuola in mezzo al mare, è stato presentato a Visioni Italiane 2018 e al Sciacca Film Fest 2018, ed è stato inserito nella selezione ufficiale di Doc in Tour 2019.

Distretto Socio - Sanitario 25 Isole Eolie. Censimento numerico dei disabili gravi. L'avviso e il modulo.


REGIONE: NASCE LA NUOVA SCUOLA 0-6 ANNI.

Nasce la nuova scuola 0-6 anni: un sistema integrato per favorire la continuità didattica ed educativa. Il progetto voluto dal Governo Musumeci é stato presentato a Palermo, nel corso di un incontro rivolto ai Comuni, dagli assessori regionali all'Istruzione Roberto Lagalla e alla Famiglia Antonio Scavone. A disposizione ci sono oltre venti milioni di euro. I dipartimenti dell’Istruzione e della Famiglia e l’Ufficio scolastico regionale, ciascuno nel proprio ambito di competenza, hanno già definito gli obiettivi strategici e le finalità di un Piano d’azione che rimodula il percorso formativo sin dalla nascita, introducendo numerose novità.
La prima novità riguarda l’abbattimento dei costi a carico dei Comuni per le mense della scuola dell’infanzia. Con due milioni e mezzo di euro verrà messo a disposizione un contributo di circa 40 euro per 63 mila bambini. Altri 2 milioni e mezzo di euro serviranno, invece, per l’accoglienza gratuita di due bambini per ogni scuola dell’infanzia, per un totale di 2.386. Un dato che andrà poi calibrato in base al numero effettivo degli enti che ne effettueranno richiesta e alle specifiche esigenze di ciascun bambino. Ulteriori risorse saranno messe a disposizione, in una seconda fase, per i bambini portatori di handicap.
«Per le sezioni primavera e la scuola dell’infanzia, ovvero per la fascia d’età dai 4 ai 6 anni - dichiara l’assessore Roberto Lagalla - abbiamo stanziato oltre otto milioni di euro che consentiranno l’attivazione di un sistema didattico integrato e innovativo, basato sull’unitarietà del progetto formativo. Grazie a questo nuovo Piano abbiamo reso possibile l’abbattimento dei costi per la mensa scolastica e l’accoglienza gratuita di due bambini per la scuola dell’infanzia, 114 nuove sezioni primavera, 9 Poli didattici per ricerca pedagogica e didattica e la formazione del personale. Sarà un sistema in grado di garantire continuità didattica e innovazione, potenziando i servizi e soprattutto la ricerca che, fino a questo momento, non era stata inserita fra le priorità della scuola 0-6 anni».
Aumenta poi il numero delle Sezioni primavera, riferite alla fascia d’età dai 24 ai 36 mesi, che passano da 138 a 252, grazie a un contributo di oltre 1 milione di euro con il quale potranno essere aperte 114 nuove sedi. Questo consentirà di rispondere adeguatamente alle esigenze manifestate da tante famiglie siciliane e di potenziare il servizio, permettendone un’equa distribuzione sul territorio. Verranno inoltre incrementate le risorse a disposizione delle sezioni già esistenti, grazie a un ulteriore stanziamento di 400 mila euro. Il nuovo sistema integrato 0-6 anni prevede, in virtù dell’intesa tra l’assessorato all’Istruzione e l’Ufficio scolastico regionale, la realizzazione di un Polo didattico in ognuna della 9 province siciliane, cui sono destinati complessivamente 180 mila euro per avviare, anche in collaborazione con le Università, iniziative di progettazione e ricerca pedagogica e didattica in continuità con la scuola primaria.
Un’altra novità riguarda la formazione del personale alla quale è stato assegnato un budget di 3 mila euro per ciascuna delle 62 scuole “Polo per la formazione”, già individuate dall’Ufficio scolastico regionale, che avranno il compito di organizzare, per docenti ed educatori del territorio, due moduli di 30 ore ciascuno, dopo aver rilevato i bisogni formativi del contesto di riferimento.
Sarà invece l’assessorato alla Famiglia a guidare il percorso di regolamentazione dei servizi a favore del sistema di istruzione da 0 a 3 anni, in coerenza con quanto previsto dal decreto legislativo 65 del 2017.
«Rivolgeremo grande attenzione ai bambini, nella considerazione degli step del processo evolutivo di ciascuna persona e dei tempi differenti che lo contraddistinguono – dichiara il neo assessore alla Famiglia Antonio Scavone - nella consapevolezza che il bambino è “competente”, ovvero dispone già di nozioni, valori, criteri di valutazione sin dalla nascita, con l’obiettivo di orientare concretamente la sua esperienza attraverso un percorso educativo pensato per lui. Il Piano che metteremo in campo - ha aggiunto - sarà un vero e proprio progetto in grado di realizzare una serie di azioni finalizzate a garantire ai bambini maggiori opportunità di accesso ai servizi, con un’attenzione e una professionalità capace di rispettare la delicatezza e la complessità che accompagna la fase più importante fase della vita di ciascun individuo”.

Messa di suffragio domani a Canneto per la signora Sebastiana (Nella) Maccarrone

Una Messa di suffragio per
Sebastiana (Nella) Maccarrone 
sarà celebrata Sabato 9 Marzo, alle 18 e 30, nella Basilica di San Cristoforo a Canneto.
Si ringraziano quanti ne prenderanno parte.

Ginostra. Mario Lo Schiavo: "Si lascino i morti riposare in pace" e si appella a Giorgianni


Mario Lo Schiavo
via N. Sauro 1
98050 Ginostra


                                                                  Sig. 
SINDACO di Lipari
   
Oggetto: CIMITERO di GINOSTRA  - si lascino i morti riposare in pace!

Egregio signor Sindaco,

sono venuto a conoscenza che a breve è previso l’inizio dei lavori per la realizzazione di una ventina di loculi nel cimitero di Ginostra.
Sembrerebbe (il condizionale è d’obbligo poiché nessuno ha ritenuto necessario informare la comunità, né ho avuto modo di prendere personalmente visione del progetto attraverso regolare istanza di accesso agli atti) che la costruzione dei suddetti loculi sia prevista nella parte superiore del camposanto, dove sono già presenti altre tombe nonché due “cuccette” nella medesima parete oggetto dell’intervento.
Pur ritenendo l’esecuzione di tali lavori assolutamente necessaria ed improcrastinabile, non posso non esprimere una forte perplessità per il fatto che il\la professionista incaricato\a di redigere il progetto non abbia preso in considerazione, per gli stessi fini, invece che la parte superiore la parte sottostante del camposanto che presenta oggettivamente spazi più ampi nonché totalmente liberi!!!
La mia personale perplessità si trasforma poi in disperazione e dolore di figlio qualora fosse altrettanto veritiero che sarebbe prevista la DEMOLIZIONE delle 2 “cuccette” esistenti e dunque la RIESUMAZIONE dei miseri resti di due donne ginostresi - decedute da oltre trent’anni - una delle quali è appunto mia MADRE!
Signor Sindaco, ma come è possibile tanta insensibilità e SUPERFICIALITA’?!
Perché proprio nella piccola frazione Ginostra - dove ribadisco il cimitero presenta altri spazi disponibili ed idonei per tale tipologia di interventi - si devono mettere in atto delle azioni “profanatrici”, apportatrici di dolore e sofferenza nonché soprattutto NON NECESSARIE!
Signor Sindaco, mi appello alla sua COSCIENZA e SENSIBILITA’ di uomo, oltre che di primo cittadino, e Le rivolgo sentita e accorata preghiera di individuare delle soluzioni, anche in corso d’opera, affinché i morti, ed in particolare le spoglie di mia madre, siano lasciati riposare in pace, evitando inoltre di arrecare al sottoscritto ed a tutta la sua famiglia un profondo ed inutile DOLORE!

Cordialmente.                                                                                                                   Mario Lo Schiavo 
Ginostra, 08/02/2019

Auguri a noi, sempre di più!. Il messaggio dell'assessore Tiziana De Luca con l'annuncio di due iniziative in programma a Lipari


Riceviamo e pubblichiamo:
Non è mai semplice scrivere qualcosa di realmente adeguato in occasione dell’8 marzo. Tuttavia, per quest’anno, i fatti di cronaca ci urlano tutto il bisogno, disperato e prepotente, che la nostra società ha di continuare a riflettere, discutere, impegnarsi e lottare perché certe storie, come quella di Alessandra, uccisa ieri a Messina dal fidanzato dopo una bruta violenza, non si ripetano più.
La Giornata Internazionale della Donna è stata istituita per ricordare non appena le conquiste politiche, sociali ed economiche delle donne ma anche le discriminazioni e le violenze di cui sono state oggetto e lo sono ancora oggi e che rappresentano un contrappeso inaccettabile.
Celebriamo oggi, dunque, il valore di essere donna, di ogni donna: un valore difficile ma bellissimo.
L’Assessorato alla Cultura e Pari Opportunità e tutta l’Amministrazione Comunale, ha sostenuto, in questa occasione, due iniziative alla cui partecipazione invita tutta la cittadinanza, nella convinzione che la cultura e la bellezza siano strumenti di libertà:
-          Lo spettacolo “Tutto è Possibile…Anche l’Impossibile”, 12esima edizione del ciclo “8 marzo e…dintorni”, organizzato dall’Associazione I.dee presso la Sala Congressi Gattopardo Hotel, questa sera ore 19:00.
-          Il concerto per fisarmonica dell’artista Basha Slavinska, a cura della Associazione Euterpe, che si terrà alla Chiesetta del Pozzo, il 10 marzo alle ore 19:00.
Che ognuna di noi possa essere protagonista della propria vita, nel modo in cui più lo desidera, libera dalla prevaricazione e dal dominio di genere, dall’indebolimento mediatico che ci tiene legate a stereotipi mortificanti, protette e sostenute dalle istituzioni, di cui faccio parte, anche se nel piccolo, sperimentandone la fatica ma investendo tutto l’impegno che posso perché le cose cambino.
Auguri a noi, sempre di più.
Lipari, 8 marzo
Tiziana De Luca

8 Marzo: Giornata Internazionale per i Diritti delle Donne. "C'è ancora molto da fare".

Riceviamo da Sylvie Le Cornec e pubblichiamo:
 Ogni volta che l’umanità avanza, qualcuno ha spostato un po’ più in là il limite della paura. Si è sollevato da quello che era già conosciuto, che si ripeteva uguale da così tanto tempo da parere l’unico modo di procedere, e ha messo dei passi nuovi nel buio. Ha accettato la diversità, l’ignoto, il non calpestato, e l’ha trasformato in luce. In nuova terra arata per la vita. In questo modo si potrebbe descrivere anche il lungo e interminato processo di emancipazione femminile, iniziato centocinquanta anni fa, e sostenuto da donne coraggiose che hanno dato l’impegno e la vita per il futuro di altre donne. Che si sono caricate sulle spalle i confini del passato, per espanderli a nuovi orizzonti anche per tutte le altre.
Dall’antischiavista Sojourner Truth a Olympe de Gouges, che scrisse la “Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina” in 1791  , da Margaret Sanger, che creò la prima clinica femminile per evitare aborti fai-da-te e diffondere metodi anticoncezionali, fino a Malala, che ha ottenuto giovanissima il premio Nobel per la Pace, che non sono sempre quelli tramandati a caratteri cubitali dalla Storia. Ma che pure sono i mattoni sui quali si appoggia quello che oggi siamo e quello che oggi possiamo. Un lavoro, la libertà di espressione e di dare il proprio voto e la propria testimonianza in tribunale, la possibilità di studiare, di scegliere se avere una famiglia o una vita diversa. Tutto questo, solo un secolo e mezzo fa, non era possibile per una donna. Il padre la consegnava a un marito, o a un monastero, e la sua esistenza seguiva un copione di cui non era l’autrice.
Qualcosa iniziò a cambiare a metà dell’Ottocento, nel 1848, quando in Inghilterra, in occasione di un grande congresso contro la schiavitù, arrivarono delle attiviste donne americane, con grande sorpresa di tutti. Non fu loro permesso di parlare, solo di origliare in silenzio dietro una tenda. Tuttavia ormai qualcosa si era rotto per sempre, e il processo fu inarrestabile. Donne e schiavi fecero fronte comune in America, e focolai di libertà si accesero in tutto l’Occidente. Le donne chiedevano il diritto allo studio, al lavoro, il diritto di voto. L’Inghilterra era all’avanguardia nella lotta e fu una casalinga, Emmeline Pankhurst, una donna come molte altre, tenuta tra le mura domestiche senza ulteriori pretese, a fondare la nuova associazione chiamata delle “suffragette”, proprio perché aveva come prima ragione di rimostranza il suffragio universale. Il voto fu concesso alle donne via via in molti Paesi lungo tutto il Novecento, fino ai giorni nostri. In Inghilterra nel 1918, in Arabia Saudita solo nel 2015.


Quel che resta da fare

Ma se in Occidente la rivoluzione delle donne fu più visibile, la prima martire del movimento fu la poetessa iraniana Tahirih strozzata con il suo stesso velo nel 1852, per la smania di istruirsi e di studiare. Più avanti, tra i nomi di donne coraggiose che spesero la vita per la causa, troviamo Rosa Luxemburg, fucilata in Germania quando la lotta femminista si unì a quella operaia, nel 1919.
Venendo poi a tempi più vicini, gli anni ’70 inaugurarono la seconda grande ondata del femminismo: l’interruzione della gravidanza e il diritto a un amore più libero, la pari retribuzione, il diritto ad un uguale trattamento di istruzione sono stati i punti principali di rivendicazione. E intanto le donne salivano anche a cariche da capi di Stato e di governo in Argentina, in Inghilterra e in altri Paesi, dopo che, negli anni ’60, lo Sri Lanka con Sirimavo Bandaranaike, l’India con Indira Gandhi, Israele con Golda Meier avevano aperto la strada. E oggi? Negli anni ’90 è iniziata la terza ondata di lotta per la parità: la libertà individuale e il diritto a vivere apertamente l’omosessualità sono i nuovi obiettivi da centrare.
Dall’Ottocento, molto è stato fatto, ma ancora in vari angoli del globo le donne sono date in spose da bambine, in altri vengono mutilate, o non possono accedere a molte professioni oppure essere pagate quanto un uomo. E per loro la scelta è ancora, sempre, la stessa: piegarsi sotto quello che il tempo, la tradizione e il costume ha fatto legge, oppure affrontare la paura: prendere nelle proprie mani i confini tracciati non da loro e allargare lo spazio del respiro. Perché la storia si ripete, e ogni volta che il mondo si fa più libero, qualcuno ha acceso la luce dov’era buio.


Giulia Calligaro (Io Donna) a proposito del graphic novel Donne senza paura (edizioni TRE60) delle due autrici norvegesi Marta Breen e Jenny Jordhal, già note per i loro libri sul femminismo.

Chiese, Santi e processioni (XIX puntata)

S. Bartolo a Stromboli

Ricordando... Vito De Vita.

Per ricordare gli eoliani che non ci sono più, con foto tratte dal nostro archivio.

Anche noi uccisi con Ale.

Riprendiamo e pubblichiamo un sentito articolo di fondo, pubblicato oggi sulla Gazzetta del sud, a firma di Lucio D'Amico:
Sangue sull'Otto marzo. 
Sembra abbia scelto scientificamente la sua data, l'assassino. 
Ci ha ricordato quanto siamo meschini e assurdi, noi uomini, nella nostra ferocia, nel nostro senso del possesso, nella nostra smania di controllare la vita di chi ci sta accanto. 
Sì, sembra aver calcolato tutto, quest'ennesimo fidanzato, o marito, o compagno, o amante, colto nell'ennesimo raptus di follia, contro l'ennesima donna, ragazza, moglie, compagna, uccisa senza che nessuno abbia potuto far niente per salvarla. 
Ma cos'è la vita se nessuno riesce a salvare il sorriso di una come Alessandra? Cos'è questo filo che dovrebbe unire cuore a cuore e che diventa la mano che ti strangola? E lo chiamiamo ancora amore? Ha scelto con ferocia, l'assassino, l'ora, il luogo del delitto. 
Ci ha preso di soprassalto, ci ha scaraventato a terra, ci ha ammazzato. Perché siamo tutti Ale. 
Noi uomini che oggi dovremmo solo chiedere scusa a tutte le donne che incontriamo. 
Scusa perché abbiamo costruito un mondo che è ancora visceralmente maschilista, folle, violento. Ogni minuto c'è un gesto di sopraffazione contro una donna. 
C'è un'Alessandra che dovremmo andare a salvare dal suo carnefice. 
Non ci sono altre parole.

Auguri ai lettori di Eolienews, festeggiati oggi.

Buon Compleanno a Mariella Marturano, Mohammed Sabihi, Gianluca Fichera, Alessandro Saltalamacchia, Barbara Bonfante, Giuseppe Ziino, Aisha Imbruglia, Graziella Mancuso, Fabiola Biviano.

Detti e proverbi. Siciliani ed eoliani. (42° puntata)

U cumannari e’ miegghiu du futtiri .
Comandare è meglio di fare l'amore

Accadde alle Eolie. 8 Ottobre 2012: Ennesimo furto all'Istituto Conti di Lipari.

LE SCUOLE DELLE EOLIE OSPITI DEL PROGRAMMA GEO&GEO SU RAI 3

(Comunicato)Le Scuole delle Isole Eolie sono state protagoniste del programma GEO&GEO di RAI 3, dove la Dirigente scolastica dell’IC Lipari 1 Mirella Fanti è stata intervistata dalla conduttrice Sveva Sagramola che ha avuto parole di apprezzamento per l’esperienza della nostra realtà e delle soluzioni adottate. E’ stata una bellissima occasione per illustrare la complessità e la bellezza del fare scuola su queste Isole, dove l’entusiasmo dei docenti e collaboratori, della DSGA e del personale ATA, la loro dedizione ed impegno quotidiani portano formazione, organizzazione e cultura superando i disagi e le difficoltà di un territorio meraviglioso e complicato. Trasformare le criticità in innovazione, i problemi in creatività, gli ostacoli in sfide per il miglioramento.
La nostra Scuola si è presentata come modello di didattica e di eccellenza.

Il Santo del giorno

Il Portogallo fu la terra fortunata che diede i natali a questo glorioso campione della carità cristiana. 
Nato nel 1495 da poveri ma piissimi genitori, trascorse una giovinezza innocente, piena di semplicità.Aveva però grande smania di viaggiare; e a questo fine abbandonò casa e patria. 
Caduto in estrema miseria, fu costretto a mettersi a servizio del conte d'Oropesa (Castiglia), dal quale fu arruolato nella fanteria. 
Nella vita militare perdette l'innocenza e la semplicità della vita. 
Nel 1536, mentre era in Ungheria a combattere contro í Turchi, la compagnia di Giovanni fu congedata ed egli, ritornato nell'Andalusia, si mise a servizio di una ricca signora in qualità di pastore. 
Nella pace di questa nuova occupazione l'attendeva Iddio per farlo rientrare in se stesso. La sua mente, nella quiete della campagna, ritornò sulla vita trascorsa: pianse i suoi peccati e si diede ad una vita di austera penitenza. 
Sentendo il bisogno di soddisfare la divina giustizia, propose in cuor suo di dedicarsi totalmente al servizio degli infelici. 
Su questa strada, guidato e illuminato da Dio, giunse a eroismo di carità e di abnegazione. 
In Granata, dove aveva fondato il primo ospedale, trovò i primi benefattori, che largheggiando di mezzi materiali, gli dettero possibilità di svolgere la sua azione di bene. 
Molti attirati dalla santità della sua vita, si proposero di seguirlo e di ubbidirlo. In questo modo egli si trovò padre d'una comunità, che dopo la sua morte si pose sotto una regola stabile e professò i voti religiosi. Sorsero così i « Fatebenefratelli ». 
Le opere a cui pose mano il Santo sono innumerevoli. Ebbe vasto campo di apostolato. Operò moltissime conversioni, anche fra quelle giovani che per penuria di mezzi si erano date ad una vita peccaminosa. Soprattutto però incontrarono la generosità del suo cuore i poveri derelitti e gli ammalati. 
Consunto dalle eroiche fatiche e colpito da grave malattia, fu soccorso da una ricca signora affinché potesse avere tutti i rimedi della scienza e della medicina, ma dopo inutili tentativi se ne volava pieno di meriti al cielo. 
Favorito da Dio del dono dei miracoli, nell'incendio del suo ospedale potè salvare tutti i ricoverati, passando incolume attraverso le fiamme. 
Dal Papa Alessandro VIII fu canonizzato nel 1690. 

Oggi è l'8 marzo: Giornata internazionale della donna. Buongiorno con una poesia dedicata alle lettrici e alle nostre collaboratrici

Alle nostre lettrici, alle nostre collaboratrici Silvia Sarpi (nonchè figlia del direttore), Francesca Falconieri, Alessandra Li Donni  dedichiamo questa poesia, a nostro avviso, di particolare intensità emotiva. 
“Donna” di Rabindranath Tagore, poeta, prosatore, drammaturgo, musicista e filosofo indiano.
Donna, non sei soltanto l’opera di Dio,
ma anche degli uomini, che sempre
ti fanno bella con i loro cuori.
I poeti tessono una rete
con fili di dorate fantasie;
i pittori danno alla tua forma
sempre nuova immortalità.
Il mare dona le sue perle,
le miniere il loro oro,
i giardini i loro fiori
per adornarti, per coprirti
per renderti sempre più preziosa.
Il desiderio del cuore degli uomini
ha steso la sua gloria sulla tua giovinezza.
Per metà sei donna,
per metà sei sogno.

Buongiorno e auguri a tutte le amiche e lettrici di Eolienews.

Il cuore delle donne
La donna è come una virgola, piccola, semplice, ma con un dono straordinario: il suo cuore!
Il cuore della donna alleva, educa, nutre,
ama, adora, culla, veglia;
si affanna, è afflitto, angustiato,
ha patito, penato, accarezzato,
coccolato, vezzeggiato,
ha pianto in silenzio, ha gioito
ha sperato, ha amato.
Sempre!
Auguri a te, donna di ogni età!

giovedì 7 marzo 2019

Lipari. Bilancio di previsione. Preoccupano i ritardi. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi

Pescando nel nostro archivio -video: ACCADDE A....STROMBOLI- Eruzione del 2007 di Ilaria Grillini (rai 1- La vita in diretta)

Il 10 Marzo a Lipari, concerto di fisarmonica dell'artista internazionale Basha Slavinska

L'Associazione culturale EUTERPE-EOLIE è lieta di invitarVi tutti al concerto di fisarmonica dell'artista internazionale Basha Slavinska che avrà luogo, presso la Chiesetta del Pozzo, il 10 marzo alle ore 19.

Domani, 8 marzo, Giornata della donna. Ingresso gratuito a tutte le donne al Museo "Brea" di Lipari.

(Comunicato) Una giornata di festa alla quale il Polo regionale delle Isole Eolie per i siti culturali - Parco archeologico e Museo Luigi Bernabò Brea partecipa offrendo dalle 10,00 alle 12,00 una visita guidata che accompagnerà i visitatori alla scoperta dell’immagine femminile nei manufatti esposti nelle sale. Uno speciale itinerario attraverso la storia più antica, dagli idoli femminili preistorici alle spose sui vasi del pittore di Lipari. La visita sarà curata dall’archeologa Maria Clara Martinelli.
Nella preistoria i primi idoli femminili lavorati in argilla risalenti al Neolitico e la figurina micenea dell'età del Bronzo, testimone di viaggi per mare e rapporti con l'area Egea. La sequenza dei corredi tombali della necropoli di Lipàra greca e romana permette di ripercorrere l’intera vicenda della pittura vascolare siceliota dalla fine del V secolo a.C. al pieno III sec. a.C., rappresentata sia dalle opere più impegnative, i grandi crateri spesso figurati con scene mitiche di derivazione teatrale, sia dalla produzione più comune ma altrettanto ricca di interesse. In questo ampio arco creativo si incastona l’attività delle officine liparesi che culmina con la ceramica policroma del Pittore di Lipari, operante tra la fine del IV e la metà del III secolo a.C. Tra le raffigurazioni più diffuse vi sono soggetti riferibili alla dea Afrodite con figure femminili alla toilette o recanti offerte, eroti, tramiti della dea dell'amore, e nikai. La necropoli di Lipari ha anche restituito un eccezionale “corpus” di terrecotte di soggetto teatrale: modellini di maschere della Tragedia e della Commedia e statuette di attori distribuiti fra gli inizi del IV e l’intera prima metà del III secolo a..C., molte delle quali sono riproduzioni di maschere di tipi della Commedia Nuova di Menandro.


Immagine: Lipari, necropoli di Contrada Diana. Vaso a figure rosse ( IV secolo a.C.) con raffigurato un viso di donna ornata di diadema
IL DIRETTORE
arch. Rosario Vilardo

Carnevale eoliano: sabato notte corsa straordinaria nave per Salina

(Comunicato Amministrazione Lipari ) 
A seguito della richiesta della Amministrazione Comunale, in occasione della serata finale del Carnevale Eoliano sabato 9 marzo, in cui si svolgerà l’ultima sfilata e la premiazione di carri allegorici e gruppi mascherati, è stata concessa dal Dipartimento Regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti, una corsa straordinaria della nave Siremar Caronte & Tourist, con il seguente itinerario/orario:
Milazzo ore 21:00
Lipari ore 00:00
Vulcano ore 00:30
Santa Marina Salina ore 1:30

Femminicidio a Messina. Uccisa una trentenne

Femminicidio a Messina, nella frazione di Santa Lucia sopra Contesse.
Ad essere uccisa Alessandra Musarra, 30 anni. La donna era stata ritrovata stamattina, dai parenti, in una pozza di sangue nella sua abitazione. Aveva diversi segni di violenza sul corpo, in particolare sul viso.
Nel pomeriggio, messo alle strette dagli investigatori, ha confessato di averla uccisa, Cristian Ioppolo, il suo fidanzato. Era stato fermato non appena si era venuti a conoscenza dell'omicidio.

REGIONE: TERRITORIO, RISORSE AI COMUNI PER AGGIORNARE PIANI EMERGENZA.

Il governo Musumeci dà il via libera alle risorse del Fondo di prevenzione del rischio idrogeologico e idraulico, istituito con legge regionale lo scorso 8 maggio. I Comuni dell'Isola che si sono già dotati del Piano di emergenza comunale - e che sono circa il 50 per cento - avranno adesso la possibilità di avvalersi di figure professionali adeguate per aggiornarlo periodicamente e implementare, allo stesso tempo, il Sistema informativo geografico. Il bando, predisposto dalla Protezione civile regionale, sarà pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta ufficiale. Potranno parteciparvi anche quei Comuni contigui che si sono associati per gestire l'emergenza.
«Si tratta di strumenti indispensabili - sottolinea il presidente Nello Musumeci - per una piena governance della difesa del suolo e della gestione delle risorse idriche. I fenomeni di dissesto devono essere anzitutto arginati attraverso la prevenzione e avere una mappatura costantemente aggiornata delle zone maggiormente a rischio potrà evitare le conseguenze disastrose del passato. I finanziamenti che mettiamo a disposizione dei Comuni servono proprio a questo scopo. Mi auguro, però, che allo stesso tempo possano fungere da stimolo per tutte quelle amministrazioni che ancora non hanno messo a punto i propri Piani di emergenza».
A disposizione, per cominciare, c'è una dotazione finanziaria di centomila euro. I Comuni che risulteranno idonei potranno contrattualizzare per anno un geologo o un ingegnere civile con comprovata esperienza nell'utilizzo dei sistemi Gis e che, naturalmente, non figuri già in organico. Una maggiorazione del punteggio, in fase di formazione della graduatoria, sarà attribuita a quei territori che nel corso degli ultimi vent'anni sono stati oggetto di ordinanze ministeriali per eventi di natura idrogeologica. Sarà l'amministrazione assegnataria del finanziamento a indire le procedure pubbliche per la selezione del professionista e, successivamente, a comunicarne l'esito al dipartimento regionale di Protezione civile che provvederà a trasferire le risorse.

AO Papardo - Rinnovo accreditamento EFI - Laboratorio di tipizzazione HLA e Centro donatori midollo osseo

I ringraziamenti delle famiglie Subba e Bosetti.

Carnevale Eoliano 2019. Il programma