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sabato 5 luglio 2008

Acquacalda: Non c'è due senza tre

I piromami hanno desisamente preso di mira la montagna che sovrasta il lungomare della frazione di Acquacalda. Dopo i due incendi di ieri le fiamme da qualche ora sono tornate ad aggredire la montagna. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco del distaccamento di Lipari e la squadra antincendio della Forestale. E' stato richiesto anche l'intervento dei Canadair. Per fortuna le fiamme sospinte dal vento, almeno sino a questo momento, sono ben lontane dalle case comunque ben presidiate dai vigili del fuoco.

Trasferimento rifiuti: Le domande e le perplessità di La Greca

"Trasferimento r.s.u. Eolie alla discarica di Mazzarrà S. Andrea" è l'oggetto della lettera che il dottor Pino La Greca ha inviato al sindaco di Lipari"
"Signori,
come tutti gli eoliani in questi giorni ho inziato a fare un po' di conti per comprendere quante tasse in più dovrò versare per il tributo sui rifiuti. Naturalmente durante questa valutazione mi sono chiesto come mai siamo arrivato a dover versare oltre il sessanta per cento in più rispetto ad un servizio che è rimasto uguale rispetto a quello degli anni precedenti (per essere generosi).
Ci sono una serie di domande che intendo rivolgerVi pur sapendo che probabilmente non otterrò risposta, ma d'altro canto, il silenzio non è una manifestazione di volontà, ed io in quanto eoliano, tartassato, intendo manifestare la mia volontà.
Dalle mie ricerche personali o potuto approfondire che sin dal 06 dicembre 2006 con nota protocollo 42683, il Comune di Lipari, 4° settore, comunicava all'A.T.O., la potenziale chiusura della discarica di Lami Malopasso e quindi la necessità di conferire su terra ferma, evidenziando che tale evenienza avrebbe comportato dei costi aggiuntivi rispetto allo stanziamento precedente.
Lei Signor Sindaco, quindi, sin dal mese di dicembre 2006 era perfettamente a conoscenza della prossima chiusura della discarica e del fatto che l'operazione comportava dei costi aggiuntivi rispetto allo stanziamento del 2006, tuttavia, come abbiamo potuto constatare non è stata attuata nessuna riduzione volumetrica dei rifiuti né alcuna racconta differenziata per abbattere sia i quantitativi da trasferire in discarica sia i relativi costi. Facciamo un esempio semplice, bastava prevedere la raccolta differenziata del cartone prodotto dagli esercizi commerciali per abbassare i volumi da trasferire e la tassa di deposito in discarica.
Ma su questa vicenda non intendo dilungarmi l'aumento delle tasse è la risposta più ovvia; ciò che mi ha preoccupato, quale cittadino-utente, negli ultimi giorni è l'ennesima notizia di problemi legati al transito degli scarrabili nella città di Milazzo. Possibile signori, che nel giro di un anno non siete riusciti a trovare una soluzione condivisa con il comune di Milazzo per questo problema?
Se non ricordo male già quasi un anno fa, precisamente il 22 luglio 2007 la stampa dava notizie in merito a problemi nell'area portualedi Milazzo.
Il 22 luglio leggiamo che “L'area del porto di sottomonastero è invasa dai miasmi dei cassoni della nave dei rifiuti” i problemi erano legati all'organizzazione complessiva del servizio di trasferimento, i cassoni di ritorno dalla discarica di Mazzarrà venivano parcheggiati per diverse ore sulla banchina di sottomonstero, “l'operazione non ha tempi ben definiti”, dichiara il giornalista. Gli stessi problemi si manifestano, quasi contemporaneamente, anche a Milazzo. L'11 agosto leggiamo un articolo dal titolo “Rifiuti, dalle Eolie a Mazzarrà passando per il centro di Milazzo”, nell'articolo leggiamo che: “non è l'emergenza petrolio in mare, ma di certo si tratta di un inconveniente igienico-sanitario che non può continuare a persistere. Anche per una questione di immagine della città. Parliamo della decisione di trasferire l'attracco della nave che trasporta i rifiuti delle Eolie (...) dal molo XX luglio al molo foraneo. Conseguenza di ciò non solo la presenza di questi cassoni maleodoranti, ma anche il percolato lungo il molo Marullo e successivamente lungo le strade cittadine da parte dei mezzi che provvedono al trasporto (...) è vero che la decisione di far accostare le navi a molo Marullo è stata dell'Autorità Portuale, ma il sindaco quale ufficiale di governo ha la possibilità – basta un'ordinanza – per impedire l'ennesima servitù che è costretta a pagare questa martoriata città”. Il problema relativo a Milazzo viene evidenziato in un successivo articolo del 15 agosto il 21 agosto leggiamo che il Sindaco di Milazzo “con l'ordinanza emanata subito dopo ferragosto i camion della spazzatura provenienti dalla Isole Eolie non potranno più transitare nel centro storico cittadino. L'autorità portuale messionese ha così dovuto spostare l'ormeggio della nave dal molo Marullo alla banchina XX luglio”.
Naturalmente il problema non era risolto, il 29 agosto, leggiamo “Guerra dei rifiuti tra Lipari e Milazzo stamani vertice dal prefetto Alecci”, riportiamo per brevita alcune dichiarazioni del sindaco Bruno: “il fatto che appare oltremodo incredibile è che il problema viene sollevato solo ed esclusivamente durante il periodo di agosto. Questa situazione che poteva essere risolta in maniera serena e tranquilla ora diviene un'emergenza”.
Il giorno successivo, 30 agosto leggiamo dei risultati dell'incontro il Prefettura “intesa provvisoria, impegno dei sindaci”, nell'articolo leggiamo che: “i sindaci sono stati invitati a risolvere definitivamente la questione entro l'anno. Chi per un verso, chi per un altro. Se il primo cittadino di Milazzo, Italiano, dovrà reperire un'area fuori dalla zona urbana di Milazzo per il deposito momentaneo degli scarrabili i sindaci delle Eolie, Mariano Bruno in testa, dovranno chiedere alla Regione la concessione di un finanziamento per l'introduzione di un'altra nave per il trasporto dei rifiuti. (...)
A distanza di un anno vi chiedo:
come mai questa situazione che poteva essere risolta in maniera serena e tranquilla rischia di diventare l'ennesima emergenza estiva?
Ancora una volta dobbiamo sperare nell'intervento del Prefetto?
Potete assicurare che non si saranno sospensioni e/o ritardi nel servizio con il concreto rischio di vedere i rifiuti per giorni abbandonati attorno ai cassonetti come già visto in alcuni episodi negli ultimi mesi?
Ci potete assicurare che non ci saranno ulteriori incrementi delle tasse a seguito dell'ennesima emergenza?
In attesa di riscontro porgo distinti Saluti".

Ritardi nella concessione del suolo pubblico. Interrogazione del consigliere Biviano

Il consigliere Giacomo Biviano chiede lumi sul ritardo nel rilascio delle concessioni del suolo pubblico nel comune di Lipari. Lo fa con una interrogazione a risposta scritta inoltrata al sindaco del comune di Lipari e, per conoscenza, all’assessore alle Aree e agli Spazi pubblici e al
dirigente del IV Settore.
Il testo:
"Egregio Signor Sindaco,
Numerose lamentele sono pervenute al sottoscritto da parte di attività commerciali a causa degli inspiegabili ritardi nel rilascio di concessioni di suolo pubblico.
Considerato che numerose istanze sono state inoltrate al protocollo dell’Ente Comune già dal 1 gennaio 2008 e ad oggi non hanno ancora trovato nessun riscontro da parte degli uffici preposti;
Considerato, inoltre, che le suddette attività, a causa di tali ritardi e dato il periodo di alta stagione, subiscono rilevanti danni economici e/o rischiano pesanti sanzioni amministrative per occupazione abusiva di suolo pubblico;
LA INTERROGO PER SAPERE
Quali sono le cause di tali ritardi e se vi sono particolari responsabilità.
Quali sono le eventuali azioni intraprese per la risoluzione dei suddetti ritardi;
Quali azioni s’intendono intraprendere per il futuro al fine di eliminare simili inadempienze ed evitare danni pecuniari a commercianti ed operatori turistici.
Si richiede risposta scritta".

Lipari: Catamarano risucchia una cima. Fuori uso per 2 ore

(da lipari.biz di Peppe Paino) Catamarano Ustica Lines risucchia cima dell'aliscafo Siremar: fuori uso per due ore con conseguenti disagi per un'ottantina di passeggeri diretti a Salina, Panarea e Stromboli. Il singolare incidente é accaduto ieri pomeriggio nel molo del porto di Sottomonastero. Secondo una sommaria ricostruzione dell'episodio il comandante del catamarano Federica M, Vito Calise, stava comunicando via radio al comando dell'aliscafo Platone, in avvicinamento al pontile, il disormeggio del mezzo. Ma lo stesso aliscafo Platone, invece di attendere l'uscita del catamarano, sarebbe entrato nella zona di attracco. Dal mezzo veloce sarebbe quindi stata gettata una delle cime che finita in mare è stata risucchiata dal vortice del jet del catamarano Ustica il quel momento al massimo della potenza. Fermati immediatamente i motori per evitare danni ben più gravi il comandante del Federica M ha prontamente allertato la Capitaneria, richiedendo nel contempo l'intervento di un sub per dincagliare la cima. Un'operazione non di poco conto terminata alle 17,50. Frattanto chi doveva raggiungere Lipari da Panarea e Stromboli, é stato dirottato sul Mirella M sempre della Ustica Lines.

Eolie: Carabinieri vivono in situazione da terzo mondo. Dura reprimenda del luogotenente Rizzo(Cocer)

La Gazzetta del Sud di oggi dedica l'apertura della pagina "Messina Tirrenica" alla incredibile situazione dei carabinieri in servizio nelle Eolie. Al mio ritorno a Roma chiederò al comandante generale dell'Arma che nelle Eolie, visto lo stato degli immobili e degli alloggi destinati ai carabinieri, venga istituito un centro di prima accoglienza per i nostri uomini così come avviene per gli extracomunitari che, sicuramente, vivono in condizioni più decenti dei nostri uomini”. E' la pesante dichiarazione rilasciata dal luogotenente Antonino Rizzo, leader nazionale del Cocer, a margine del sopraluogo effettato dai rappresentanti del Cobar(organismo di rappresentanza regionale dell'Arma) nei presidi dei carabinieri nelle isole. Un sopraluogo che ha evidenziato pecche su pecche al punto che- come ci ha anticipato lo stesso Rizzo- il Cobar chiederà al comandante regionale dell'Arma non solo di mantenere le isole minori eoliane fra i siti disagiati ma di inserirvi anche Lipari. “Incredibilmente- afferma Rizzo- nel 2008 ed in isole come quelle eoliane abbiamo trovato carabinieri alloggiati nelle sacrestie, nei sottoscala, qualcuno, come a Panarea, dorme anche in cucina. Situazioni toccate con mano e che se non sono peggiori lo si deve soltanto alla disponibilità degli eoliani che, rinunciando a possibili introiti estivi, hanno messo a disposizione qualche appartamento. Ma è un po' essere come la tartaruga cioè camminare sempre con la casa sulle spalle. Questi carabinieri, inviati nelle isole a rafforzare gli organici e a garantire una estate serena e tranquilla a residenti e turisti, sono costretti ad arrangiarsi con le limitate risorse economiche a disposizione(pochi euro) e per pranzare e cenare si ritrovano tutti insieme in quegli immobili che ospitano le stazioni che definire trappole è poco. Anguste, senza aria condizionata, senza le caratteristiche minime di quello che è lo standard di una caserma. Già limitate durante il periodo che va da fine agosto all'inizio di giugno immaginarsi in questo periodo. Tutte situazioni, che nonostante l'abnegazione e la buona volontà dei ragazzi, non può che ripercuotersi sul lavoro. Dormire di notte in un sottoscala, in una sacrestia o peggio ancora in una cucina, con temperature elevatissime, è allucinante e non può non riflettersi sul servizio del giorno dopo, quando, a qualunque ora, bisogna essere pronti a tutto. Non bisogna, infatti, dimenticare- continua il luogotenente Rizzo- che i carabinieri nelle isole sono l'unico punto di riferimento 24 ore su 24. Con un impegno che va dalle normali operazioni che sono in capo all'Arma a servizi che, in altre zone, vengono espletate da altre forze dell'ordine quali, ad esempio, l'attività di polizia di frontiera, la rilevazione di incidenti stradali, l'attività antibracconaggio, il supporto e l'intervento in caso di incendi e altre calamità ecc. “. Rizzo non ha peli sulla lingua e con riferimento al comune di Lipari afferma : “E' chiaro che l'amministrazione pubblica non ci ama, al contrario della gente che cerca di ospitare nel miglior modo possibile i nostri uomini. Non si spiega altrimenti quello che appare come una specie di ostruzionismo e disinteresse della pubblica amministrazione nel realizzare strutture idonee ed efficienti per i carabinieri nelle isole. Promesse che non si sono mai concretizzate al punto che è “naufragata” una progettazione di caserme nelle Eolie era stata fatta dai nostri tecnici, compiuti i sopraluoghi, trovate le aree e i finanziamenti. Poi tutto si bloccò perchè qualcuno pensò che le realizzande caserme fossero sproporzionate rispetto alle esigenze del territorio”.

venerdì 4 luglio 2008

Portualità di Lipari: Conferenza di servizi e.... la necessità di porti a dimensione d'isola

Conferenza di servizi il 18 luglio sulla portualità che l'amministrazione Bruno, attraverso la "Porti di Lipari S.p.A.", intende realizzare a Lipari. Da quel che trapela vi dovrebbero partecipare rappresentanti della Regione, della Sovrintendenza del mare, del Genio civile opere marrittime e della Capitaneria di porto di Milazzo. Una portualità, che per quanto riguarda Sottomonastero, dovrà tenere conto del sito archeologico venuto alla luce. Per le altre aree bisognerà tenere conto sia dell'impatto ambientale che della salvaguardia di interessi e di radicamenti della popolazione locale.
Come si ricorderà il mega porto di Lipari, per tutta una serie di motivi, non ultimo un presunto devastante impatto ambientale nelle aree di Marina Corta e Sottomonastero, è stato fortemente osteggiato. Ostacoli che sicuramente torneranno a riproporsi anche se la nuova portualità di Lipari sembra aver trovato "assist" importanti nella nuova stesura del Piano di gestione del sito Unesco. La notizia di questa conferenza di servizi ha già fatto drizzare le antenne a chi, seppure è consapevole dell'esigenza di dare all'isola una portualità efficace ed efficiente, non intende mettere da parte lo slogan "Porti si ma non così".

Lipari: Il consiglio comunale si è determinato su Pianoconte

Dopo le due riunioni andate deserte ieri, per mancanza del numero legale, il consiglio comunale di Lipari ha deliberato oggi favorevolmente su quello che era l'unico argomento all'ordine del giorno e che riguardava gli interventi di edilizia convenzionata a Pianoconte. Undici i voti favorevoli. Si sono invece astenuti i consiglieri Gesuele Fonti, Pietro Lo Cascio e Adolfo Sabatini. Via libera anche all' adozione della variante al piano di fabbricazione.
Gesuele Fonti(Il Faro) ha ribadito la necessità e l'urgenza che a Pianoconte si realizzino o si potenzino tutti i servizi essenziali a supporto . Fonti e Megna hanno anche sottolineato la necessità che le somme introitate dall'ente con gli oneri di urbanizzazione debbano essere utilizzati per i servizi della borgata.

Porti: Il cittadino La Greca ribadisce il no alle opere portuali di Marina Lunga e Marina Corta (studio di fattibilità Condotte d'acqua)

Porti e dintorni. I "movimenti" degli ultimi giorni hanno attirato l'attenzione (tra l'altro sempre vigile) del dott. Pino La Greca che ha scritto al sindaco di Lipari Mariano Bruno.
Il testo:
Oggetto: Porti e dintorni
"Egregio Signor sindaco,
nella mia quotidiana rassegna stampa, curata dagli ottimi giornalisti eoliani, ho avuto modo di constatare che nei giorni scorsi si è tenuto un incontro presso la provvisoria sede municipale di Via Falcone – Borsellino alla presenza di numerose personalità per discutere della portualità dell'isola di Lipari. Appare strana alla mia lettura la mancata partecipazione all'incontro della Sovrintendenza del Mare e dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, mi sono chiedo assenti o non invitati?.
Se assenti non trovano giustificazioni soprattutto su una materia così delicata come quella che stiamo vivendo; se non invitati vorrei conoscere da Lei i motivi per i quali due degli attori protagonisti dalla vicenda porti non sono stati consultati. D'altro canto, se si parlava di messa in sicurezza dei porti di Sottomonastero e Marina Corta, non mi spiego chiaramente i motivi della presenza dei tecnici di una società che si occupa di rilievi batimetrici e della società Condotte d'Acqua. Naturalmente come cittadino e come studioso del nostro passato sono molto curioso di sapere come si evolveranno i lavori di messa in sicurezza nei prossimi mesi per i porti di Sottomonastero e Marina Corta e come si riuscirà a rendere fruibile e in futuro visitabile (almeno nei miei desideri) il porto romano della nostra antica città.
In merito alla messa in sicurezza di Sottomonastero, Le chiedo di sapere se nel corso dell'incontro è stata presa in considerazione l'ipotesi di spostare la diga foranea di almeno 50 metri verso nord, sul sito dell'attuale pontile a giorno degli aliscafi che nelle previsioni progettuale approvate dal consiglio comunale su proposta di Condotte d'Acqua sarà “salpato” per fare posto ad un diverso molo oppure se esistono altre ipotesi sul tappeto che consentano la ripresa dei lavori di messa in sicurezza senza dover programma eventuali soluzioni conflittuali con l'area archeologica sottomarina. In merito alla messa in sicurezza di Marina Corta, Le chiedo di sapere se nel corso dell'incontro è stata presa in considerazione l'ipotesi di collocare in un sito diverso la scogliera di sottoflutto, anch'essa nelle previsioni di Condotte d'Acqua da “salpare” perchè probabilmente inutile o addirittura dannosa per l'intero specchio acque in questione.
In merito, inoltre, al progetto della “Porti di Lipari S.p.A.” vorrei invitare la suddetta società a prendere in considerazione l'idea di iniziare i propri progetti dall'ampiamento del Porto di Pignataro con la realizzazione della darsena nell'area di Bagnamare programmando in un secondo tempo, all'ultimazione dei lavori di messa in sicurezza di Sottomonastero, l'ampliamento del suddetto Porto.
Ritengo scontato il mio no, chiaramente a titolo personale, per le opere portuali previste dallo studio di fattibilità di condotte d'acqua per Marina Corta e Marina Lunga.
Resto in attesa di un gentile riscontro e le invio Distinti Saluti.
Giuseppe La Greca

Le Eolie sulla Gazzetta del Sud di oggi (Salvatore Sarpi, Peppe Paino)

Ampio risalto oggi alle Eolie con ben tre articoli: Degrado Terme di San Calogero, Museo sottomarino di Filicudi ed encomio al vigilantes Maurizio Turcarelli, La situazione dell'Ustica Lines. Gli articoli possono essere ingranditi e letti cliccandoci sopra.





giovedì 3 luglio 2008

Filicudi: Sabato "primo tuffo" nel museo sottomarino

Sarà presentato sabato prossimo a Filicudi il museo sottomarino. Nasce da un'idea di Michele Guccione ed è progettato dalla Soprintendenza del Mare della Sicilia diretta da Sebastiano Tusa. E' finanziato dall'Assessorato regionale al Turismo e realizzato dal diving center"I delfini” di Nino Terrano. Turisti e appassionati potranno effettuare immersioni guidate a Capo Graziano, nei pressi della secca, fino a una profondità di 45 metri. Sui fondali sarà possibile ammirare il cosiddetto "relitto A”, una nave di età ellenistica datata fra il III e il II secolo a.C. e i tanti reperti sparsi nelle vicinanze. La delimitazione dell'area della nuova struttura permetterà inoltre di potenziare i controlli contro i furti di reperti. Alla presentazione interverranno il soprintendente del mare Sebastiano Tusa, l'archeologo della stessa Soprintendenza Philippe Tysseire, il sindaco di Lipari Mariano Bruno e l'esecutore e custode del museo Nino Terrano.Seguirà un'immersione, guidata dai sub della Soprintendenza del mare.

Ordinanza antincendio: La Greca scrive a Bruno

"Ordinanza 16 del 30 maggio 2008(in materia di prevenzione e lotta agli incendi)" è l'oggetto di una lettera che il dott. Pino La Greca ha inviato al sindaco di Lipari.
"Signor sindaco,
ho preso visione dell'ordinanza n. 16 del 30 maggio 2008 che ricalca, in buona sostanza, le ordinanze tipo emessa dalla Regione Siciliana.
Dopo le Sue dichiarazioni dell'anno passato, come semplice cittadino, posso dire che mi aspettavo qualcosa di più fattivo e di più incisivo nella lotta agli incendi all'interno del nostro territorio comunale.
Le ricordo che nel corso della precedente stagione estiva si sono registrati numerosi incendi che in molti casi hanno messo a rischio la pubblica incolumità, tale da costringerla a dichiarare alla stampa, dopo una nottata particolarmente travagliato da parte dei vigili del fuoco, del distaccamento della forestale e delle forze dell'ordine presenti nella nostra isola, che : “gli autori di questi attentati al nostro territorio non restino tranquilli, pagheranno per i danni che hanno causato”. Sempre Lei nel corso della medesima intervista, aveva annunciato serrati controlli da effettuarsi anche con componenti delle forze dell'ordine in borghese.
Quale cittadino sensibile ai problema della protezione civile e soprattutto quelli relativi alla lotta agli incendi vorrei sapere se gli gli uffici del nostro Comune hanno predisposto quanto dettato dall'art. 10, c.2. Della L. 21.11.2000 n. 353 recepita in Sicilia con L.r. 14.04.2006 n. 14, art. 3, comma 1 ter, realizzando il catasto dei soprassuolo percorsi dal fuoco;
sempre quale semplice cittadino vorrei sapere se gli uffici del nostro Comune hanno trasmesso alla Prefettura di Messina la cartografia con la mappa dettagliata del rischio che preveda i luoghi critici e per quali i Comuni devono prevenire il rischio e programmare gli interventi in caso di emergenze;
Sempre quale semplice cittadino vorrei sapere se gli uffici hanno predisposto il Piano d'emergenza per far fronte agli incendi, prevedendo le azioni concertate fra tutti i soggetti coinvolti sul territorio; distaccamento della Forestale, Vigili del Fuoco, Carabinieri, vigili urbani, gruppi di volontariato, isola per isola;
vorrei sapere, infine, se l'amministrazione ha previsto una campagna informativa diffusa su tutto il territorio per portare i cittadini a conoscenza del problema.
In attesa di un Suo eventuale riscontro le invio Distinti Saluti.
Giuseppe La Greca

Lingua biforcuta...sui nervi scoperti e sul bilancio (seconda parte)

Ieri sera avevamo espresso una nostra curiosità/perplessità sulla seduta di giunta relativa al bilancio e avevamo testualmente scritto: "Solo impegni istituzionali dietro l'assenza dell'assessore Ivan Ferlazzo alla riunione di giunta municipale tenutasi oggi e nella quale è stato approvato lo schema del bilancio di previsione 2008 ? Non sembra essere proprio cosi o, perlomeno, l'impegno istituzionale "casualmente" è coinciso con la riunione di giunta".
Nessun processo, nessuna polemica, solo l'intenzione di evidenziare (fà parte del nostro ruolo) quello che un refolo di vento aveva portato alle nostre, sempre attente orecchie. Niente di più... almeno così ci pare.... un legittimo interrogativo stante anche l'ormai consolidata e pubblica divergenza d'opinionione sul bilancio da parte del gruppo consiliare "Il Faro" (di cui l'assessore Ivan Ferlazzo è l'espressione).
Immediata, nel giro di qualche ora, è arrivata una mail del dottore Ferlazzo che pubblichiamo integralmente, riservandoci ovviamente alla fine le nostre considerazioni/ constatazioni .. queste si suffragate da fatti inconfutabili. Ma andiamo per ordine.
Questa la nota del dott. Ivan Ferlazzo che ci è pervenuta:
"Cari amici giornalisti, ho visto che oggi avete voluto mettere ben in evidenza la mia assenza alla giunta comunale...non so perchè, ma alle volte capita che un' assessere piuttosto che un'altro sia assente in giunta, e questo mai è stato evidenziato prima...oggi si...chissa perchè? Comunque la mia non è polemica, sappiatelo, ma solo che le lingue biforcute dovrebbero accertare le notizie prima di esprimersi. Ero, sono e sarò sempre persona onesta e molto responsabile nei confronti del ruolo che copro. La mia assenza era dovutà al fatto che ho dovuto accompagnare, e lo farò anche domani, la trouppe di: "Sabato & Domenica Estate" in onda su Rai Uno il sabato e la domenica dalle 6.55 - 9.30,che oggi e domani sta girando tra Vulcano e Lipari 2 servizi che manderà in onda sabato e domenica prossimi. ecc.ecc. (segue descrizione dell'evento che tratteremo in altra notizia)
Redazionale
Una "legittima" difesa quella dell'assessore Ferlazzo più che mai tempestiva e pungente, specie nel passaggio in cui cita la nostra rubrica "lingua biforcuta". Segno che evidentemente le lingue biforcute hanno toccato qualche nervo scoperto. E siccome chi scrive prima di scrivere si accerta, si ritiene opportuno ricordare al dottore Ferlazzo, per il quale sia come persona che come assessore si ha il massimo rispetto, che forse ha dimenticato(e allora è bene ricordarglielo) un recentissimo passaggio telematico a proposito del bilancio. Passaggio/strumento di comunicazione moderno attraverso il quale giustamente, quale assessore che almeno sino a questo momento rappresenta in giunta il gruppo consiliare "Il Faro", ha pensato bene di interfacciarsi, qualche giorno prima della riunione, con i rappresentanti di quel gruppo che come è risaputo non condividono questo bilancio in quanto lo ritengono inficiato da una determina illegittima.
Ne basta e ne avanza per pensare che l'assenza potesse essere in qualche modo collegata alla posizione del gruppo consiliare del "Faro". A pensare male si fa peccato ma qualche volta si azzecca. Si usa dire così o no?
Ma l'infallibilità non alberga qui e potremmo esserci sbagliati. Se è così chiediamo scusa ma ci piacerebbe sapere, se eventualmente presente, quale posizione avrebbe assunto in quella giunta il dottore Ferlazzo In poche parole faccia sapere, e non solo a questa redazione, se la linea seguita coincideva con quella del "Faro" che lo sostiene o un'altra. Scusate, ma la differenza non è certo cosa da poco.

mercoledì 2 luglio 2008

Lipari: Approvato in giunta il progetto per il campo sportivo di Stromboli.

Con deliberazione di giunta municipale n. 60 del 27.06.2008 è stato approvato un progetto per la realizzazione di un campetto sportivo polivalente in località Piscità(Stromboli). Saranno utilizzate le somme accreditate nell’ ambito delle inziativa lottomatica “ Il gioco del lotto per l’ arte e per lo Sport”.

Lipari: La giunta Bruno da il via libera allo schema del bilancio di previsione

La giunta comunale di Lipari(assente il solo assessore Ivan Ferlazzo, fuori sede per impegni istituzionali) ha approvato stamattina lo schema del bilancio di previsione 2008 e quello triennale 2008-2010. Come si ricorderà la Regione aveva inserito fra i comuni commissariati, per la mancata approvazione del Bilancio, anche quello liparese.
Il 25 giugno scorso l'assessore regionale Francesco Scoma aveva nominato quale commissario per il comune di Lipari Girolamo Gianci. Il via libera al bilancio (dopo la valutazione dei revisori dei conti) dovrebbe essere dato dal consiglio comunale ma potrebbe sorgere delle difficoltà. In bilancio è riportata, infatti, la cifra che si presume di incassare con la TARSU dopo l'aumento applicato con apposita determina sindacale che da più parti viene ritenuta illegittima. Una difformità di vedute che fa si che il bilancio porti il parere favorevole del segretario generale del comune e quello sfavorevole del ragioniere capo.

Abbandono di S. Calogero: Interviene il dott. Pino La Greca

Una lettera è stata inviata al sindaco Mariano Bruno, e per conoscenza alla dott.ssa Maria Clara Martinelli della Soprindendenza BB.CC.AA. sullo stato di abbandono dello stabilimento termale di San Calogero. E' firmata dal dott. Pino La Greca e segue l'articolo pubblicato da noi oggi.
Il testo:
Oggetto: stabilimento termale di San Calogero
"Signor Sindaco,dopo aver letto l'odierna rassegna stampa e soprattutto un lungo articolo apparso su Eolnet a firma di Salvatore Sarpi sul degrado in cui versa lo stabilimento termale di San Calogero, ho sentito, quale cittadino, l'esigenza insopprimibile di scriverLe per chiederle che fine ha fatto la tanto sbandierata convenzione che nell'ultimo trimestre del 2007 sembrava dover risolvere tutti i problemi relativi al “mantenimento e valorizzazione dello stabilimento “Terme di San Calogero” ed aree annesse, attraverso la custodia, l’intrattenimento dei visitatori, la manutenzione ordinaria dello stabile nonchè l’esercizio di ogni altra iniziativa collaterale finalizzata alla promozione di attività turistiche e socio-culturali.”?
Appare sconcertante, anche al semplice cittadino, che un bene archeologico di valore fondamentale della nostra isola debba essere lasciato in mano ad un gruppo di abusivi. Non voglio ripercorrere qui le ormai annose vicende dello stabilimento e sul fatto che il consiglio comunale di Lipari, almeno quello eletto un anno fa, nulla abbiamo mai potuto discutere ed analizzare in proposito, tuttavia, appare sconcertante l'assenza di qualsiasi regola e misura di tutela del nostro patrimonio. La invito, pertanto, ad attivare la società cooperativa che doveva occuparsi della manutenzione e valorizzazione dello stabilimento termale di San Calogero perchè immediatamente attui quanto si è impegnata a porre in essere oppure individui un diverso soggetto che possa adeguatamente valorizzare l'area dello stabilimento.
Le confermo sin d'ora, (vista la mia attività di libero professionista), che ci sono numerose associazioni culturali locali che sono pronte e disponibili ad occuparsi dello Stabilimento di San Calogero alle medesime condizioni della convenzione approvata dalla Sua Amministrazione nel passato anno".
Cordiali saluti.
Lipari, 02 luglio 2008
Giuseppe La Greca

Programma triennale opere pubbliche: Megna e Fonti interrogano

Il programma triennale delle opere pubbliche 2007-2009 della Provincia Regionale di Messina è al centro di una interrogazione dei consiglieri comunali Gesuele Fonti e Francesco Megna (Il Faro).
Il testo:
"Ai sensi dell’art. 8 comma 13 della L.R. 7/2002- hanno scritto- il progetto del Programma Triennale delle Opere Pubbliche redatto dalla Provincia Regionale, viene inviato ai Comuni con richiesta di formulazione di parere ed eventuali osservazioni, entro un termine tassativo di 15 giorni dal ricevimento dello steso al protocollo generale dell’Ente. Con nota del Sindaco prot. 19724 del 17/06/2008, indirizzata alla Giunta ed ai Consiglieri Comunali, si invitavano i destinatari a prendere visione del progetto di aggiornamento del Programma Triennale della Provincia Regionale di Messina, depositato in versione integrale, presso l’Ufficio di Gabinetto del Sindaco, e si ribadiva la perentorietà del termine di 15 giorni, a decorrere dal 13 Giugno 2008, per il parere di competenza e le eventuali osservazioni.
Preso atto che il Consiglio Comunale non è stato convocato sulla tematica in oggetto e trascorsi pertanto infruttuosamente i 15 giorni previsti dalla legge per le osservazioni ed il parere richiesto I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI COMUNALI, Francesco MEGNA e Gesuele FONTI, C H I E D O N O Al Sindaco, se è stato prodotto alcun atto deliberativo in risposta alla richiesta di parere ed osservazioni della Provincia Regionale di Messina, sul progetto di aggiornamento del Piano Triennale delle OO.PP. 2007/2009; Al Presidente del Consiglio, quali siano le cause del mancato coinvolgimento del Consiglio Comunale, difetto di competenza, mancata trasmissione degli atti alla Presidenza, problemi procedurali o quant’altro abbia impedito la convocazione del Consiglio Comunale per la formulazione del parere richiesto e delle eventuali osservazioni".

S. Calogero: Abusivi, vandalismo e degrado. Nessuno che veda?

Continua e non conosce sosta la vergogna di San Calogero. Dopo l'interventi degli ex lavoratori della Pumex, che hanno ridato dignità e visibilità ad un sito abbandonato alla mercè del tempo, sullo stabilimento, sull'attigua area storico-archeologica, è sceso il silenzio, almeno quello delle istituzioni. Ha ripreso invece fiato e nuovo slancio il fenomeno dell'abusivismo, del malcostume e del degrado. Accade, ad esempio, che il cronista, andato a verificare una situazione di degrado evidenziata da un cittadino, venga apostrofato, quasi minacciato ed invitato a non far effettuare riprese da chi, proprio in quel momento, da abusivo stava scavalcando la delimitazione per portare all'interno della stufa termale un gruppetto di turisti. Un fatto che si trascina da tempo, "frenato" durante la presenza degli ex operai Punex e che è ripreso con frequenza tra un "occhio chiuso e l'altro pure" di chi dovrebbe tutelare quei beni (tholos e stabilimento) con precise responsabilità di chi sa, amministrazione comunale in testa, quanto accade in quella zona ad opera di soggetti senza arte ne parte. Con il rischio che interventi estemporanei(basta chiedere agli ex lavoratori Pumex che hanno trovato di tutto, compreso una canna in gomma che dirottava l'acqua) danneggino irrimediabilmente quel bene. Eppure tutto tace...forse cambiando il lucchetto d'ingresso...ci si è illusi di risolvere la situazione ma non è certo così.
Ma non finisce qui... all'abusivismo si aggiunge il degrado e l'inciviltà. Che poi era il motivo principale per cui eravamo tornati a distanza di più di un mese a San Calogero, su specifica segnalazione di un nostro lettore. Sul fronte, lato mare dello stabilimento, una finestra aperta, probabilmente a seguito di forzatura permette di accedere all'interno dello stabilimento. Un accesso dal quale è evidente qualcuno per riposarsi o per performance amorose ha pensato bene di trasferire un bel materasso. Certo non il meglio che si possa desiderare ma sta lì. Carta canta ci sarebbe da dire anche se in questo caso più che la carta cantano le foto.... ed è un canto di vergogna e di disinteresse.

martedì 1 luglio 2008

Lipari: L'archeologia sommersa.....dalle erbacce

Se è vero che la civiltà di un popolo si misura dal rispetto per i propri defunti e le proprie radici, guardando queste immagini dell'area archeologica di Diana c'è davvero poco da sperare

Viabilità di Canneto: Intervengono Megna e Fonti (Il Faro)

Nota sulla viabilità di Canneto inoltrata dai consiglieri Francesco Megna e Gesuele Fonti (Il Faro)all’assessore alla viabilità, al sindaco e al comandante della Polizia municipale di Lipari.
Il testo:
"Come più volte ribadito dalla S.S., anche in interviste pubbliche e dichiarazioni alla stampa, in merito alla viabilità estiva della frazione di Canneto, i punti fermi che l’Amministrazione Comunale intende perseguire saranno:
1.il senso unico sulla via Marina Garibaldi;
2.la mancata attuazione della sosta a pagamento su tutto il territorio comunale per carenza di personale di Polizia Municipale;
3.l’interdizione della via Cesare Battisti, al transito dei pullman GranTurismo, ma anche dei pullman di linea di grandi dimensioni, in conseguenza della quale sarà consentito esclusivamente il passaggio sulla via Battisti dei piccoli Bus Navetta di linea;
Tuttavia, stante la cronica carenza di personale di Polizia Municipale, confermata anche dal Comando di PM stesso, che non permetterà il controllo ed il presidio della frazione, e conseguentemente l’attuazione della sosta a pagamento, i Consiglieri scriventi Le chiedono:
- chi, con quali modalità e con quale cadenza, effettuerà il controllo sulla via Cesare Battisti (che a memoria dei consiglieri scriventi non è stato pressoché mai effettuato, se non per sporadici e mirati periodi) al fine di evitare il transito dei mezzi pesanti, con grave rischio e pregiudizio per l’incolumità dei pedoni?
- cosa la S.S. intende fare per interdire la predetta via al transito dei mezzi pesanti in genere, e scongiurare quanto avvenuto la scorsa stagione estiva durante il periodo di istituzione del senso unico sulla via Marina Garibaldi?
- a quali specifiche categorie di mezzi pesanti (pullman, autotreni, autoarticolati, camion, autocarri, veicoli con rimorchio etc…) sarà vietato il transito sulla via Cesare Battisti con apposita Ordinanza Dirigenziale, su indirizzo della S.S., e come si provvederà a far rispettare eventuali divieti, se il personale di Polizia Municipale, risulta già talmente carente da non permettere l’attuazione della sosta a pagamento?
Il gruppo scrivente auspica che le future scelte riguardanti la frazione di Canneto, che ovviamente ed imprescindibilmente spettano a chi ricopre le responsabilità di governo, pertanto all’Amministrazione Comunale, e le scelte sulla viabilità in particolare, che investono direttamente tutta la popolazione che ne è coinvolta, possano venir fuori dal confronto leale, propositivo e costruttivo con i cittadini, con gli operatori commerciali e con tutto le categorie produttive della frazione di Canneto, al fine di addivenire a decisioni ed atti amministrativi ampiamente condivisi, nel reale interesse della frazione e dei suoi abitanti".

Le Eolie dei vip sui giornali..attraverso i click di Gaetano Di Giovanni

Due servizi realizzati sui vip in transito alle Eolie. I giornali sono rispettivamente Diva e Donna e Vanity Fair. Le foto dei servizi, che servono a pubblicizzare anche le Eolie nel mondo, sono del nostro acchiappavip Gaetano di Giovanni.
Per ingrandire cliccare sulle foto.

Rifiuti: Che fare? Gli interrogativi dell'ATO Eolie

Una lettera è stata inoltrata dall’amministratore delegato dell’Ato Me 5 Mimmo Fonti, al Sindaco all’Assessore al Bilancio, al Segretario Generale, agli assessori, al Presidente del Consiglio comunale, ai dirigenti del 2° Settore e del 4° Settore del comune di Lipari e per conoscenza all'ing. Salvatore Raciti dell’Agenzia Regionale dei Rifiuti e delle Acque. Oggetto: Aggiudicazione provvisoria della gara pubblica per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani dei comuni Eoliani.
Il testo: In data 14 giugno u.s. questa società ha aggiudicato la gara di cui all’oggetto, come da precedente nota del 16/06 u.s. ns. prot. 914/08/2.1.1 con la quale vi ha comunicato il nominativo dell’ATI che è risultata vincitrice, Geo Ambiente s.r.l./Ecolandia di Paladino Maria, per procedere tempestivamente all’affissione presso l’Albo pretorio comunale. La società scrivente ritiene utile sottoporvi, anche per le valutazioni consequenziali, per chiarezza e atto di responsabilità, le varie fasi che hanno preceduto l’affidamento della presente gara:
1. Anno 2005, prima gara, pubblicata sulla G.U.C.E. n. 2005/5210 del 19/10/05 – G.U.R.I. n. 263 del 11/11/05 n. 45 del 11/11/05, aperta il 19/12/05 senza offerte ;
2. Anno 2006, seconda gara, pubblicata sulla G.U.C.E. 2006/5234 dell’08/12/06 – G.U.R.I. n. 299 del 27/12/06 – G.U.R.S. n. 51 del 22/12/06, esperita il 30/03/07 con un’unica offerta non ammissibile;
3. Negli ultimi due anni, questa società ha trasmesso innumerevoli note, sia prima che dopo le gare, ai vari enti (comunali, regionali) e organi giurisdizionali, aventi come argomento perniante la necessità di adeguare le risorse economiche ai servizi richiesti, e di provvedere, nelle more dell’espletamento delle gare, ad adottare i provvedimenti contigibili e urgenti previsti dalla legge.
4. Sono state convocate alcune assemblee dei soci, con argomento all’ordine del giorno “adeguamento delle risorse economiche ai servizi richiesti” conclusasi nell’assoluto nulla di fatto; 5. Il 06/02/08 è stato notificato al comune di Lipari, come agli altri comuni facenti parte dell’ATO ME 5, un atto stragiudiziale con allegata perizia di quantificazione delle risorse occorrenti per soddisfare la maggior parte dei servizi richiesti, assegnando un tempo di giorni 5 entro i quali si potevano effettuare osservazioni e/o opposizioni, che i predetti enti non hanno ritenuto di muovere;
6. Dal marzo di quest’anno in poi, questa società ha promosso diversi incontri pubblici, di cui alcuni alla presenza dell’amministrazione e dei dirigenti comunali, per sensibilizzare la popolazione alla raccolta differenziata, evidenziando sia la necessità di eseguire il servizio attraverso un’unica ditta, quantomeno per offrirlo in modo omogeneo su tutto il territorio, sia alla improcrastinabile esigenza di migliorarlo stante che negli ultimi mesi, per motivi vari, ha subito una involuzione.
7. Il 30/05/08 la scrivente riceve a brevi mano, tramite l’assessore al bilancio, la determina sindacale n. 48 del 29/05/08 con allegato lo schema delle somme a disposizione e delle nuove proposte in bilancio, che consente di aprire la gara pubblica, in quanto le risorse coincidono con quelle, appostate nel precipuo bando, di pertinenza del comune di Lipari. Finalmente lo scorso 14 giugno c.a., si è potuto aggiudicare la gara, formalmente in modo provvisorio, nelle more della predisposizione della documentazione di rito. Entro gg. 30 a decorrere dall’aggiudicazione provvisoria, come previsto nel bando di gara all’art. 12 del capitolato speciale d’appalto, si dovrà procedere all’aggiudicazione definitiva.In data 16 giugno c.m. ns. prot. 922/08 perviene una nota del comune di Lipari, prot. 19500 del 10/06/08, a firma del Ragioniere Generale, con la quale viene evidenziato che la determina sindacale 48 del 29/05/08, risulterebbe illegittima e quindi inficiabile dagli organi giurisdizionali, essendo stata adottata lo stesso giorno della emissione del decreto legge n. 93/2008, stante che esso sospende il potere degli enti locali e regionali di deliberare l’aumento dei tributi, fino all’entrata in vigore del federalismo fiscale.Fermo restando che la necessità di operare con una sola ditta, oltre che auspicabile, è necessario, per i motivi su esposti; tenuto conto che la raccolta dovrà essere espletata come previsto dalla legge, ovvero operando la differenziata; che le risorse poste a base d’asta decurtate del ribasso che la ditta aggiudicataria ha operato (9,15%), comprensive di ogni ulteriore onere ammontano ad € 1.918.811,09, questa società chiede a codesto Comune di volergli comunicare, entro e non oltre l’11/07/08 la copertura della risorsa economica evidenziata (€1.918.811,09) al fine di potergli consentire l’affidamento definitivo della gara e di poter procedere alla stipula del contratto d’appalto.Decorso infruttuoso il giorno fissato per la comunicazione richiesta (11/07/08), questa società procederà all’annullamento della procedura di gara. Lo stesso giorno l’ente ha l’obbligo di adottare i provvedimenti di legge (ordinanze, ecc.) per poter consentire l’esecuzione del servizio di raccolta e spazzamento dei rifiuti solidi urbani su tutto il territorio comunale, nelle more di ulteriori provvedimenti previsti dalle vigenti leggi. Si resta in attesa di riscontro urgentissimo. Distinti saluti.
L’Amministratore Delegato D. Fonti

Bufardeci: "Scongiurata crisi Eolie"

Abbiamo superato la fase di emergenza grazie a una virtuosa collaborazione tra gli attori istituzionali coinvolti. Per questo, un particolare ringraziamento va rivolto ai prefetti di Messina e Trapani, ai presidenti delle due province e ai sindaci delle Eolie. Ogni attimo di questa vicenda, che ha visto in prima linea il dipartimento regionale dei trasporti con un ruolo decisivo ed autorevole, l’ho vissuto in presa diretta, aggiornando costantemente il presidente della Regione Lombardo”. E’ il commento del vicepresidente della Regione siciliana, Titti Bufardeci, il giorno dopo il via libera alla breve proroga per i servizi di pubblica utilità, relativi ai collegamenti marittimi veloci per le Eolie e le Egadi.
La proroga al vettore copre il periodo che va dal 1 luglio a fine ottobre e prevede anche due collegamenti dalle Eolie con Palermo e Messina.
“Da questa crisi possiamo trarre un prezioso insegnamento: quando le istituzioni lavorano in sinergia – afferma Bufardeci – e con il solo obiettivo di preservare e tutelare interessi primari e legittimi dei cittadini, i risultati che giungono non possono che essere positivi. Faremo tesoro di questa esperienza, anche perché non c’è il tempo per crogiolarsi sul risultato raggiunto. Sarebbe un macroscopico errore: la programmazione economica e sociale di una realtà così articolata come quella degli arcipelaghi siciliani va tutelata e sostenuta. Occorre un forte segnale politico che ribadisca l’intenzione del governo e della maggioranza di puntare concretamente sullo sviluppo turistico ed economico di quelle aree”.
L’attenzione del vicepresidente è ora rivolta a Palazzo dei Normanni. “Si deve procedere a tappe forzate – conclude Bufardeci – per ottenere la rapida approvazione del ddl varato dalla giunta che contiene le misure urgenti per le isole minori. Lo strumento normativo è l’unica soluzione radicale, perché consente di ottenere le risorse economiche necessarie a bandire le gare con cui assegnare l’intera programmazione delle due unità di rete”.

lunedì 30 giugno 2008

Lami: Un monumento per "non dimenticare"

Almeno 160 persone erano presenti alla commovente, partecipata e suggestiva inaugurazione del monumento che l’Associazione "Borgata Lami" ha realizzato sul monte Chirica per ricordare ed onorare la memoria di Francesco Ficarra, Girolamo La Greca, Onofrio Marino, Giovanni Natoli, Bartolo Paino, Giovanni Portelli, Girolamo Ziino, cavatori della pomice di Lami morti nelle grotte scavate sul Monte Chirica, nel Vallone Castagna e a Monte Pelato. Nel Vallone Castagna(Lami) Don Gino Profilio, parroco della borgata, davanti ai soci, parenti degli operai “commemorati” e qualche turista, ha officiato la Santa Messa e ha impartito la solenne benedizione al monumento dei cavatori della pomice caduti sul lavoro.
Dopo la lettura dei nomi dei lavoratori deceduti nella “Terra Bianca” della Borgata Lami, il presidente Saverio Merlino ha chiesto a tutti i presenti di non dimenticare i sacrifici fatti, in quegli anni difficili, dai propri genitori e familiari. Ha ribadito, inoltre, che il monumento posto sul Monte Chirica deve servire per svegliare le coscienze e le rimembranze sopite di quanti hanno dimenticato quegli anni difficili e per ricordare alle future generazioni di continuare ad onorare la “memoria” di quegli uomini “scomparsi” nelle grotte bianche.

Viabilità a Canneto: Lettera dell'Associazione "Per Canneto"

Con oggetto "viabilità centro abitato di Canneto" una lettera è stata inviata dall'associazione "Per Canneto" al Dirigente del 4° Settore e Comandante del Corpo di Polizia Municipale, al Sindaco
del Comune di Lipari, al Presidente e al vice presidente del consiglio comunale di Lipari
Il testo:
Abbiamo avuto modo di ascoltare l’intervista fatta, al sig. Corrado Giannò, assessore alla viabilità del Comune di Lipari, sui provvedimenti che l’Amministrazione Comunale intenderebbe adottare per disciplinare la viabilità, durante il periodo estivo, nel centro abitato di Canneto.
L’assessore ha dichiarato, pubblicamente, di voler mettere in essere, come lo scorso anno, il senso unico della circolazione veicolare senza istituire, come per la scorsa stagione, la sosta a pagamento nelle strisce blu su tutto il lungomare.-
Ci auguriamo che l’assessore abbia espresso un suo parere, competente o meno, ma bene farebbe, a questo punto, ad illustrare ai cittadini della frazione, il parere e/o il provvedimento del Dirigente responsabile, il quale si deve esprimere e deve operare nel rispetto e nell’osservanza delle norme del codice della strada, poiché gli atti vanno sottoscritti dallo stesso Dirigente ed è sua la responsabilità in caso di incidenti e/o danni a terzi o di “inefficienza della gestione”.
Nello stesso contesto abbiamo appreso che tale determinazione è stata fatta a seguito di una riunione, tenutasi presso il palazzo municipale, alla quale, con nostro disappunto, non abbiamo avuto modo di partecipare, in quanto non invitati, pur essendo direttamente interessati e pur avendo, da tempo, sollevato la problematica. Al signor sindaco, vorremmo ricordare l’impegno preso in una pubblica assemblea, recentemente tenutasi a Canneto, nella quale, lo stesso Sindaco, vista la delicatezza e la complessità della problematica, aveva rassicurato i cittadini che prima di prendere delle decisioni definitive avrebbe preventivamente sentito il parere degli abitanti della frazione per porre in essere delle iniziative più condivise possibili. Speriamo che, prima del 15 Luglio, il Sindaco mantenga l’impegno preso con la popolazione della frazione.-
A questo punto, anche in virtù degli atti precedentemente emanati in materia, ci corre l’obbligo di fare una considerazione che è quella che il provvedimento non è di competenza dell’assessore e/o dell’amministrazione ma del dirigente del settore, al quale , ai sensi dell’art.51 “Organizzazione degli uffici e del personale”, del vigente ordinamento degli Enti Locali in Sicilia, spetta l’adozione degli atti che impegnano l’Amministrazione verso l’esterno, che la legge e lo statuto espressamente non riservano agli organi di governo dell’ente. “I dirigenti sono direttamente responsabili, in relazione agli obiettivi dell’Ente, della correttezza amministrativa e della efficienza della gestione”. Infatti, gli atti predisposti lo scorso anno sono a firma del dirigente del settore, Dott. Domenico Russo e non vi è la firma né del sindaco né tanto meno quella dell’assessore.-
Pertanto, non riusciamo a comprendere se quanto dichiarato dall’assessore sia il suo indirizzo politico, quello dell’intera amministrazione, oppure sia il contenuto di un provvedimento che dirigente del settore competente si appresta ad adottare.
A proposito del provvedimento dello scorso anno, bene farebbe, invece, l’amministrazione, nel principio della trasparenza amministrativa voluta dalla legge, ad informare i cittadini quali sono stati i costi per l’attuazione delle strisce blu; quanto è costata la stampa dei tagliandi; quanto si è pagato di commissione per la vendita dei tagliandi; quale è stato il corrispettivo netto incassato dalla gestione; come è avvenuto il versamento degli incassi da parte degli incaricati alla vendita dei tagliandi, in quale capitolo del bilancio comunale sono stati contabilizzati questi incassi, oltre ai contenziosi che, eventualmente, sono stati instaurati a carico dell’amministrazione.-
Poiché riteniamo che l’esperienza fatta lo scorso anno abbia dimostrato la inattuabilità dei provvedimenti adottati, gradiremmo conoscere, tempestivamente, quali sono i criteri che il Dirigente responsabile, in ordine a quanto dichiarato dall’assessore Giannò, intende adottare per porre in essere gli atti ed i provvedimenti relativi per regolamentare la viabilità della frazione, per la stagione in corso, fermo restando l’impegno del sindaco a discutere pubblicamente il provvedimento, in modo democratico, confrontando le eventuali tesi e proposte che possono venire dai cittadini, sempre per il bene della frazione.-
Vista l’importanza dell’argomento, restiamo in attesa di un Vostro sollecito riscontro e porgiamo distinti saluti"
Associazione “Per Canneto”
Il Presidente
Antonino Giardina

Predicare bene.....razzolare male

Predicare bene e razzolare male. E' un detto che calza perfettamente con il vergognoso stato di abbandono in cui versa l'ampia area del parco archeologico di Diana a Lipari. Sito dove le erbacce non solo hanno ricoperta un'ampia parte dei reperti ma costituiscono un grave pericolo per la pubblica incolumità in caso di incendio. L'area si estende, infatti, proprio a ridosso delle case del centro storico di Lipari ed è molto ampia. Il “predicare bene e il razzolare male” trovano ampio riscontro nel mancato rispetto da parte di enti pubblici(museo o comune di chiunque sia la competenza) dell'ordinanza n? 16 del 30 maggio scorso con la quale (giustamente) l'amministrazione liparese impone, fra l'altro, “a tutti i proprietari di terreni confinanti con strade comunali e provinciali del territorio comunale, di provvedere, entro 15 giorni dalla data di pubblicazione della presente ordinanza ed entro il 30 giugno di ogni anno, alla pulitura delle scarpate che prospettano sulle strade pubbliche, al taglio delle siepi vive, di erbe e di rami che si protendono sul ciglio stradale”. E per restare a tematiche inerenti la pubblica incolumità forti lamentele arrivano da residenti e turisti per il proliferare in pieno centro a Lipari di cani randagi e/o vaganti. Sabato sera a Marina Corta sotto lo sguardo sbigottito, ed anche impaurito, di molte persone una decina di randagi scorazzavano indisturbati, instaurando tra di loro vere e proprie lotte.

Vulcani: In vigore da qualche giorno il ticket di tre euro

E' scattato da qualche giorno anche il ticket per scalare lo Stromboli e il cratere di Vulcano. Gli escursionisti dovranno sborsare tre euro. Con qualche settimana di ritardo, per motivi organizzativi e logistici, diventano quindi pienamente operative le due ordinanze del prefetto-commissario per l'emergenza Eolie Francesco Alecci. Da metà giugno, infatti, si sta già applicando il ticket di un euro per coloro che raggiungono le isole del comune di Lipari, residenti esclusi. Ad incassare il ticket, così come definito durante una riunione tenutasi in prefettura, sono le stesse guide vulcanologiche che poi dovranno versare l'importo su quella che è la contabilità speciale dell'emergenza Eolie. Durante l'incontro in prefettura con la dottoressa Adriana Cogode le guide hanno sottolineato di non avere nessuna difficoltà ad incassare il ticket ma hanno chiesto, giustamente, di potere attraverso “opere visibili” giustificare ai turisti l'applicazione del balzello. E la risposta non si è assolutamente fatta attendere. I sentieri d'accesso al cratere dello Stromboli, gli spazi limitrofi sono stati “investiti” da capillari interventi di diserbamento e di quant'altro necessario da parte della Forestale. Un segnale preciso che ha incontrato la più ampia soddisfazione sia da parte delle guide vulcanologiche che lo avevano auspicato sia dei tanti escursionisti la sempre attraente montagna eoliana.

Il ministro dell'Ambiente e il caos del porto di Panarea

Se il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo scenderà verso il porto di Panarea(dove si trova in vacanza), si renderà sicuramente conto del caos ambientale e non che regna sovrano. Sul molo, dove sono in corso i lavori per la messa in sicurezza e prolungamento della struttura, è praticamente impossibile muoversi se non con circospezione per la presenza di materiale e mezzi edili ed in alcune ore anche delle motoapi che trasferiscono i rifiuti verso la nave dedicata. Il tutto mentre approdano, tra mille difficoltà, gli aliscafi di linea e i vaporetti turistici. L'incredibile è che, in mezzo a tutto questo caos e andirivieni di persone e mezzi, non esiste una precisa linea di demarcazione(leggasi di sicurezza) per far convivere le diverse situazioni e senza creare pericoli per la pubblica incolumità. Non bisogna dimenticare, infatti, che proprio lo scorso venerdì una gru al lavoro nell'area portuale è stata interessata da un incidente. Si è spezzato il braccio e lo stesso mezzo si è praticamente ribaltato su un fianco(vedi foto in alto). Per fortuna senza danni ad alcuno ma c'è davvero mancato poco. Basta chiedere a chi si trovava a bordo in quel momento, in quell'area portuale, di uno dei grossi natanti che da Lipari trasportano turisti nelle varie isole.

Trasporti integrativi: Adesso bisogna programmare urgentemente il futuro

Come da noi anticipato sabato sera il dipartimento regionale dei trasporti ha predisposto la proroga del contratto di pubblica utilità per le tratte marittime veloci delle due unità di rete Eolie ed Egadi. "Il provvedimento serve a scongiurare il rischio di uno stop ai collegamenti - afferma una nota - proprio a ridosso del picco più alto della stagione estiva".
La proroga, di carattere emergenziale e limitatissima, si estende dal primo luglio sino alla fine di ottobre. Il provvedimento - già notificato ad Ustica Lines, attuale vettore del servizio di pubblica utilità - è stato comunicato alle prefetture di Trapani e Messina ed ai sindaci dei due arcipelaghi. La proroga consentirà anche il ripristino di due collegamenti da e per le isole Eolie con Palermo e Messina, che scongiurerà l'isolamento denunciato dai sindaci di Alicudi e Filicudi, andando perciò incontro alle richieste di mobilità formulate dagli amministratori eoliani nel corso degli incontri con i vertici della regione.Per il vicepresidente della Regione siciliana Titti Bufardeci, si tratta di "un significativo passo avanti che dimostra l'attenzione del governo regionale nel voler a tutti i costi scongiurare lo stop ai collegamenti veloci con le isole minori e assicurare la continuità territoriale". Siamo fiduciosi del buon esito di questa vicenda – continua – sulla quale s’è registrata la piena assunzione di responsabilità da parte di tutte le istituzioni e la sensibilità dell’Avvocatura dello Stato, che sta rendendo una costante e proficua opera di raccordo”. “Vogliamo chiudere questa fase d’emergenza – spiega Bufardeci, che resta in costante contatto con il presidente della regione Lombardo, le prefetture di Trapani e Messina e il dipartimento nazionale della protezione civile – per potere programmare con serenità il futuro”: un preciso riferimento al ddl varato la settimana scorsa dalla giunta regionale e ora all’esame dell’aula di Palazzo dei Normanni. “La legge sblocca quelle risorse necessarie – conclude il vicepresidente della Regione – per poter indire in tempi rapidissimi le nuove gare europee che serviranno a ripristinare integralmente gli asset operativi previsti dalle unità di rete”.
E' chiaro che adesso dalle parole(troppe sino ad oggi) bisogna passare ai fatti. Dove per fatti si intende pensare in tempo utile al futuro per evitare il ripetersi di quanto accaduto e scongiurare ulteriori contraccolpi alla fragile economia eoliana e all'immagine turistica

domenica 29 giugno 2008

Panarea: 2° Saggio "Panarea 2008" della Nuova Isla Dance

Si è tenuto il 2° Saggio di Danza "Panarea 2008" della Nuova Isla Dance. Il saggio è stato inserito nel contesto delle celebrazioni per S. Pietro, patrono dell'isola eoliana. Una serata allietata anche dalla musica dei Liparayon e "immortalata" attraverso le immagini video di Bartolo Giunta e le foto di Gaetano Di Giovanni. L'impianto audio e luci è stato messo a disposizione dalla GMM Service di Lipari. Una serata perfettamente riuscita e che avrà la sua appendice il prossimo 5 luglio all'Anfiteatro del Castello di Lipari dove, per l'appunto, è previsto un nuovo saggio della Nuova Isla Dance. Vi proponiamo alcune foto della serata panarellese.

E' tempo di vip (dalla Gazzetta del sud di oggi)

Per leggere l'articolo basta cliccarci sopra
E la sfilata dei vip continua. A Panarea è arrivata il ministro Stefania Prestigiacomo(nella foto) che ha casa da quelle parti. Qualche giorno di riposo se lo sta concedendo sempre a Panarea l'ex sindaco di Messina Francantonio Genovese. In barca, ma solo per il fine settimana, gira per le isole l'ex parlamentare Basilio Germanà. E' ospite del direttore di Tirreno Sat Rino Piccione






Tributi locali ed evasione. Lettera del consigliere Felice Mirabito al sindaco Bruno

Tributi locali (ICI e TARSU) è l'oggetto di una lettera che il consigliere comunale di maggioranza Felice Mirabito ha inviato al sindaco di Lipari, Mariano Bruno.
"Siamo giunti a fine Giugno- si legged ed ancora il Consiglio Comunale non ha potuto riunirsi per deliberare sul Bilancio di previsione per l’anno 2008 e pluriennale 2008/2010.
Le norme, che danno l’autonomia finanziaria ai Comuni, impongono agli stessi di reperire le risorse finanziarie necessarie per la gestione del paese e dei servizi comunali.
Le difficoltà che incontra l’amministrazione per la stesura del Bilancio comunale mi fa pensare che probabilmente le risorse finanziarie prevedibili non sono sufficienti alla copertura delle spese previste o, nel caso della trsu, non siano sufficienti per erogare il servizio.
Ad occhio ho l’impressione che l’evasione dei tributi comunali è maggiore..............
IL TESTO INTEGRALE SU EOLIENEWS2 http://www.blogeolievideo.myblog.it/

Lipari: Il Rotary ha presentato il nuovo libro del professor Iacolino. Premiati studenti e "personaggi" eoliani

Presentato a Lipari il nuovo volume del professore Giuseppe Iacolino “Strade che vai, memorie che trovi”. Un lavoro a "marchio Rotary-Arcipelago eoliano" che va a completare il posizionmento della toponomastica sulle strade principali dell'isola. Nel corso della cerimonia il Rotary ha premiato(con un piccolo supporto di 250 euro cadauno) 4 studenti che hanno saputo distinguersi nell'ambito scolastico. Sono Simone Portelli, Nadia Giuffrè, Federica Panno e Marzia Merlino.
Il Rotary ha premiato, attraverso un attestato, le capacità dell’operatore turistico Teodoro Cataffo di Salina, e dello chef Lucio Bernardi.