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lunedì 6 aprile 2015

Pasqua 2015 a Lipari. Si "torna a casa" (foto Silvia Sarpi)

Montalbano Elicona ce l'ha fatta: è il Borgo dei borghi d'Italia 2015.

Il riconoscimento è stato attribuito ieri sera da Camila Raznovich e Dario Vergassola nel corso della trasmissione di Rai Tre "Alle falde del Kilimangiaro", che anche quest'anno ha riproposto la sfida. I comuni in competizione erano 40, poi diventati 20 con l'eliminazione diretta decretata dal televoto degli spettatori. I 20 finalisti, uno per ciascuna regione (Montalbano Elicona aveva vinto contro Cefalù il 22 febbraio scorso) si sono sfidati sul sito www.allefaldedelkilimangiaro.rai.it con il webvoting. Poco meno di 2.500 abitanti, Montalbano Elicona nel centro storico conserva un castello del XIII secolo che risale al periodo svevo.
La sfida ha visto competere inizialmente quaranta Borghi, due per Regione, che si sono ridotti a venti con l’eliminazione diretta decretata dal televoto degli spettatori. I 20 finalisti, ciascuno portabandiera di una Regione d’Italia, si sono poi sfidati sul sito www.allefaldedelkilimangiaro.rai.it, con il web-voting dove, grazie ad una straordinaria partecipazione popolare, sono pervenute oltre 300.000 preferenze on line , oltre il doppio dei voti della scorsa edizione della sfida on-line tra i Borghi più belli d’Italia.

Pasqua 2015 a Lipari. Gesù Risorto e la Madre insieme dopo l'incontro

Processione di Pasqua a Stromboli (foto Annamaria Famularo)

Attraverso le foto di Annamaria Famularo, che ringraziamo, vi proponiamo la Processione di Pasqua 2015 nell'isola di Stromboli



Il vescovo di Noto canta Noemi e Mengoni durante l'omelia per i cresimandi


Sta facendo il giro del web il modo del tutto particolare con il quale Mons. Antonio Staglianò, Vescovo della Diocesi di Noto, si rivolge ai suoi fedeli nelle omelie, citando e cantando canzoni
Vi proponiamo piccoli frammenti di una omelia dove Mons. Antonio Staglianò per coinvolgere i giovani cresimandi alle sue riflessioni canta canzoni di Noemi e Marco Mengoni

Pasqua 2015 a Lipari. Il Cristo Risorto e la Madonna si "vedono"

La Processione di Pasqua a Lipari. L'attesa e i primi inchini

Proseguiamo nella pubblicazione delle foto relative alla Processione di Pasqua a Lipari. Oltre alle foto vi proporremo, a seguire, un video dello stesso evento.
Nelle prossime ore spazio anche alla Processione di Pasqua a Stromboli e a quella del Cristo Risorto e  dell'Addolorata ad Acquacalda

L'esperienza e il futuro. Tris politico a Marina Corta

Tris di politici locali a Marina Corta prima dell'arrivo della Processione di Pasqua. Saverio Merlino e Nuccio Russo, rappresentano l'esperienza, Ugo Bertè il futuro. 
Gli interessati: "solo una foto per l'occasione..nessun retroscena politico"

UNA PASQUA DALL'AMARO IN BOCCA.....(di Concetta Russo)

Riceviamo e pubblichiamo:

Quest'anno un'organizzazione talmente perfetta ha deciso di rinchiudere tutti i fedeli dietro delle transenne, negando ai numerosi devoti di andare a baciare o donare un offerta alla Madonna e Gesù Risorto. Trovo tutto questo VERGOGNOSO e penso di poter parlare a nome di tutte le persone che erano accanto a me, assolutamente sconcertate da questa situazione. In più, avendo forzato la transenna, per andare incontro ai Santi e fermandomi a dire una preghiera mi sono vista avvicinare da una signora della protezione civile e da un componente della processione che mi esortavano a rientrare e alla mia risposta "sto facendo una preghiera" non solo non hanno avuto il RISPETTO dell'attimo che stavo vivendo ma hanno insistito affinchè rientrassi altrimenti tutti avrebbero fatto come me..... 

Ritengo che non stiamo parlando nè di una rappresentazione canora nè di una sfilata di carri o di moda, stiamo parlando di una processione molto sentita e ognuno di noi, a proprio modo, ha il diritto ed il piacere di viverla come vuole, sempre nel rispetto deglialtri, ma non sicuramente obbligato dietro una transenna. A non tutti interessa alzare gli occhi al cielo per vedere i fuochi d'artificio e non capisco perchè nel frattempo ognuno non possa sentirsi libero di avvicinarsi alle Statue Sante che sono ferme in piazza. 
Tra l'altro nei video che hai pubblicato in questi giorni delle Pasque passate si vede benissimo come le persone stanno ben composte nei margini laterali finchè non c'è il tanto atteso incontro tra Gesù e la Madonna; il piacere che c'è di andare incontro ai Santi e di come alla ripartenza della processione tutti ci si rimetta in fila senza che nessuna lo debba dire. 
Il video di quest'anno sarà sicuramente molto più TRISTE perchè non può rappresentare la verità dei fedeli, non siamo greggi di pecore che hanno bisogno di essere rinchiuse. Spero che chi ha organizzato quest'anno rifletta bene e che il prossimo anno tutto torni alla normalità.
 La processione E' per noi devoti. Per quanto mi riguarda non intendo privarmi del piacere e della devozione, che ho da quando ho memoria, di andare incontro a Gesù e alla Madonna. Quindi se il prossimo anno troverò le transenne le sposterò come quest'anno, e spero che chi si sente di farlo non si faccia fermare da un organizzazione poco organizzata. E poi visto che voglio proprio polemizzare mi chiedo: "Si parla sempre e tanto di sicurezza e di vie di fughe...oggi, se fosse successo qualcosa, come avremmo fatto a scappare visto il "recinto" in cui siamo stati chiusi????"
Concetta Russo

domenica 5 aprile 2015

Pasqua a Lipari. Vigili urbani al lavoro a titolo gratuito. Dimostrazione di sensibilità

Nella Pasqua liparese al lavoro anche la polizia municipale. I vigili urbani di Lipari, così come già fatto per la Domenica delle Palme, hanno prestato il loro servizio a titolo assolutamente gratuito. 
Come si sa la polizia municipale, per via della mancata liquidazione dello straordinario, si astiene dal lavoro la domenica e i festivi.
In queste due festività hanno dato dimostrazione di grande sensibilità.

Pasqua 2015 a Lipari: Arrivano le majorettes e la banda a Marina Corta




Pasqua 2015 a Lipari: Prima della Processione e il Cristo Risorto nei primi momenti della Processione (foto Silvia Sarpi)

Vi proponiamo due foto scattate a Cristo Risorto e alla Madre prima della Processione Pasquale. Le foto sono scattate all'interno delle chiese dell'Addolorata e dell'Immacolata
Ed ancora due foto del Cristo Risorto nei primi momenti della Processione

Folla e grande emozione a Marina Corta per l'incontro tra il Cristo Risorto e la Madre


 In una Marina Corta stracolma di gente, già dalle 11 e 30 circa, si è rinnovato stamani il sempre emozionante incontro tra il Cristo Risorto e la Madre. 
A fare da corona all'incontro anche una bella mattinata di sole.
All'incontro, ma anche ai momenti che lo hanno preceduto e a quelli successivi, dedicheremo, tra stasera e domani, un ampio spazio fotografico e video.

Previsioni meteomarine Eolie per Pasquetta a cura di Giuseppe La Cava


La mattinata di pasquetta sarà fresca, ventilata per forti raffiche di ponente fino a 60-70 km orari al largo di Capo Milazzo e nelle coste occidentali di Alicudi Filicudi e Salina con mare molto mosso. Onde alte fino a 2,5 metri, specie in tarda mattinata, nei tratti di mare esposti al ponente.
Previsti rovesci notturni fino alle prime luci dell'alba di Lunedi. Dal pomeriggio cielo nuvoloso ,con possibili piovaschi. Dalla serata venti di maestrale in attenuazione, mare mosso.

Sulla pagina facebook di Meteo Eolie troverete diverse mappe e articoli sulla giornata di Pasquetta, in continuo aggiornamento,
COLGO L'OCCASIONE DI AUGURARE A TUTTI I LETTORi DI EOLIENEWS UNA SERENA PASQUA

Auguri ai coniugi Marturano per il quarantesimo anniversario di matrimonio

Festeggiano oggi 40 anni di matrimonio Mario Marturano e Eleonora Falconieri.
Auguri dalle figlie.

Resta ai domiciliari il sindaco Lo Schiavo. GIP rigetta istanza di scarcerazione

Resta agli arresti domiciliari il sindaco Massimo Lo Schiavo. Il Gip del tribunale di Barcellona, Danilo Maffa ha, infatti, rigettato l’istanza di scarcerazione e la richiesta, in subordine, di una misura cautelare meno afflittiva.
Il legale del primo cittadino, l’avvocato Giovanni Villari, ha preannunciato ricorso al Tribunale del Riesame.

Pasqua. Il Messaggio augurale di Mons. Gaetano Sardella

Processione del Cristo Risorto e dell'Addolorata oggi pomeriggio ad Acquacalda

Oggi alle ore 18,00 partirà dalla Chiesa di San Gaetano, in Acquacalda, la Processione del Cristo Risorto e dell'Addolorata

Eolienews augura ai suoi lettori e agli inserzionisti una Pasqua di gioia, pace e serenità

Le caratteristiche ed emozionanti immagini dell'incontro tra il Cristo Risorto e la Madre nella piazza di Marina Corta a Lipari. Montaggio Salvatore Sarpi

sabato 4 aprile 2015

Alicudi: Un salto indietro di trent'anni. Si sbarca con il rollo

 In attesa dei lavori di dragaggio dei fondali, che il comune di Lipari ha già appaltato, ad Alicudi si torna indietro di trent'anni. Nell'isola si sbarca con il rollo

Playoff di calcio a 5. Salina sconfitto, con onore, dal Milazzo. Ma che arbitraggio!

Cade il Salina sul campo della Virtus Milazzo nella gara unica dei play-off del campionato di C2 di calcio a 5
Capitan Osvaldo e compagni sono stati superati per 6 a 4 ma c'è davvero tanta amarezza per quanto riguarda un arbitraggio che, stando a quanto riferitoci dai presenti, è stato davvero vergognoso.
Il Salina, nonostante tutto, sino a quando è stato possibile, ha giocato una ottima gara ed è uscita a testa alta dall'incontro.
Per la compagine del presidente Ruggera si chiude così, purtroppo amaramente, e non certo per l'eliminazione con il Milazzo che a parità di condizioni ci poteva anche stare, una stagione comunque brillante.

Protezione civile, Fabrizio Curcio è nuovo capo dipartimento

L'ingegnere Fabrizio Curcio è il nuovo capo della Protezione civile: lo ha annunciato nella conferenza stampa di addio, Franco Gabrielli. "Il presidente del Consiglio ha firmato il dpcm di nomina del nuovo capo dipartimento della Protezione civile, l'ingegner Curcio- spiega Gabrielli- sono molto soddisfatto di questa cosa avendola perseguita, non specificamente nel nome dell'ingegnere, anche se era una delle persone che avevo sottoposto al presidente, ma soprattutto nell'idea che il capo della Protezione civile fosse espressione del dipartimento stesso".
E il fatto che Matteo Renzi abbia accettato "ci gratifica perché è la prova più importante, autorevole e significativa del credito che il dipartimento ha nei confronti dell'autorità politica. Il presidente non poteva farci regalo più grande", conclude l'ex capo della Protezione civile e nuovo prefetto di Roma.
Sulla via della continuità. Il dipartimento della Protezione civile "continuerà ad affrontare i problemi del Paese, in perfetta continuità con la gestione precedente" e in maniera "chiara e trasparente", ha detto il nuovo capo della Protezione civile, ringraziando il premier per la sua nomina, che rappresenta, ha aggiunto, un elemento positivo per lo stesso dipartimento. "Il fatto che il capo della Protezione civile sia una figura interna alla struttura stessa - ha sottolineato - significa una crescita di tutta la struttura". "Il neo prefetto di Roma sa che la conduzione fino ad oggi del dipartimento è stata lineare, chiara e trasparente. Ho il vantaggio di non dovere tracciare grandi idee nuove - ha proseguito Curcio -, ma ho la responsabilità di perseguire quelle indicate, mettendoci anche nuovo impulso e nuova forza, conscio che il sistema e il dipartimento sono ben orientati da una guida importante". Quanto alle priorità, anche queste restano le stesse della gestione Gabrielli: "La legge delega, la messa in sicurezza del territorio dal punto di vista del sistema della protezione civile, la pianificazione e le risorse alle emergenze aperte". Quindi gli auguri al suo ex capo. "Faccio gli auguri al prefetto di Roma, che paradossalmente è un pezzo del sistema di Protezione civile- conclude Curcio- quindi possiamo dire di essere più che tranquilli sulle questioni romane in termini di coordinamento e della gestione dell'emergenza in materia di Protezione civile".
La carriera. Fabrizio Curcio, 48 anni, laureato in ingegneria, è al Dipartimento della Protezione civile dal 2008. L'ultimo incarico ricoperto nella struttura, prima della nomina annunciata oggi, è quello di direttore dell'Ufficio gestione delle emergenze. L'ingegnere ha seguito con il nuovo prefetto di Roma Gabrielli emergenze italiane come il sisma in Emilia-Romagna e l'emergenza della 'Concordia' al Giglio. Nella sua carriera Curcio è stato commissario delegato per la ricostruzione del teatro 'La Fenice', responsabile della sezione operativa dei vigili del fuoco del Veneto per il terremoto di Umbria e Marche del 1997 e coordinatore provinciale degli stessi nel Giubileo del 2000. Il lavoro nella Protezione civile inizia nel 2007 come responsabile della segreteria del capo del dipartimento fino alla nomina a capo dell'Ufficio gestione delle emergenze.