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giovedì 19 gennaio 2023

Navi ed aliscafi (79° Puntata: Inaugurazione Caravaggio; La Lipari e il rollo; L'Eolo; Freccia azzurra)

Nelle foto di oggi:
1) L'inaugurazione della Caravaggio
2) La "Lipari", il rollo e lo Strombolicchio sullo sfondo
3) L'Eolo
4) L'aliscafo "Freccia Azzurra" ad Ustica

Demolizioni a Lipari: Precisazione

 Con riferimento all'articolo su demolizioni da effettuarsi a Lipari ed incarico affidato a ditte locali, precisiamo, su richiesta della ditta interessata, che la Eoliemultiservizi di Lipari, alla quale è stato affidato uno dei due incarichi, non è quella che nell'arcipelago opera nel settore dei rifiuti ma un'altra con lo stesso nominativo. 

Precisiamo che noi ci siamo limitati a riportare quanto era scritto nell'ordinanza. Probabilmente era necessario fosse più dettagliata la denominazione sociale per evitare disguidi.

Auguri di...

Buon Compleanno a Piero Subba, Laura Mandarano, Marianna Triolo, Graziella Di Giuseppe, Carmelo Triolo, Luigi Santamaria, Francesca Biviano, Taniusa Nazarov, Anna Merlino, Marina Gallo 




Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: Il dono della salute

Chiese, Santi, Processioni e Sacerdoti (21 puntata) Processione Madonna di Porto Salvo 2012 (filmato 4° parte)

I ringraziamenti delle famiglie La Greca e Crivelli e del nipote Ugo


 

Oggi è il 19 Gennaio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Alba sugli isolotti di Panarea -
Santo del giorno: Mario, Marta, Abaco e Audiface martiri

Santi Mario, Marta, Abaco e Audiface


San Mario è figura leggendaria di un santo martire viene accolto nel Martirologio Romano insieme a Marta la moglie e i suoi due figli Audiface e Abaco.

La tradizione dice che i due coniugi persiani erano andati a Roma con i loro due figli per venerare le reliquie dei martiri, come erano soliti fare i cristiani delle origini. Giunti in città, nel periodo delle grandi persecuzioni ordinate da Diocleziano, si narra che aiutarono il prete Giovanni a seppellire duecentosessantasette martiri decapitati e abbandonati in aperta campagna lungo la via Salaria. Scoperti, furono arrestati, condotti in tribunale e decapitati anch'essi. La matrona romana Felicita ne raccolse i resti, poi conservati in una chiesa di cui restano le rovine a Bocca, presso Roma.

Verso la fine del Settecento, a seguito del graduale aumento degli abitanti delle zone limitrofe, fu presentata all'adunanza Capitolare del 30 agosto 1778 una richiesta di edificare una nuova chiesa capace di ospitare in maniera "decorosa" gli "abitatori" e i pellegrini devoti alla famiglia dei Santi Martiri Mario, Marta, Audiface e Abaco. Nel 1789, per volere di papa Pio VI, fu inaugurata la nuova chiesa progettata dall'insigne Architetto Virginio Bracci. Le loro reliquie ebbero vicende molto complesse: alcune furono traslate a Roma nelle chiese di sant'Adriano e di santa Prassede. Un'altra parte di fu esse fu inviata a Eginardo nell'828. Questi, biografo di Carlo Magno, le donò al monastero di Seligenstadt.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma, sulla via Cornélia, i santi Martiri Màrio e Marta coniugi, e i figli Audiface e Abacum, nobili persiani, i quali, al tempo del Principe Claudio, erano venuti a Roma per pregare. Di essi Marta, dopo aver sopportato i flagelli, l'eculeo, il fuoco, gli uncini di ferro e il taglio delle mani, fu uccisa a Ninfa; gli altri furono decapitati e i loro corpi bruciati.

mercoledì 18 gennaio 2023

Si "riaccende" il vulcano. Nessun timore a Stromboli. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 18 gennaio 2023

Vulcano, la comunità prepara la protesta per il suo futuro. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 18 gennaio 2023

I ringraziamenti dei familiari di Lee - Ann Tomasello

La furia omicida di Messina Denaro e i "sentimenti" (di Gianni Iacolino)

La vicenda della cattura del superlatitante Matteo Messina Denaro occupa da giorni le prime pagine della stampa nazionale e di tante testate estere. C’è un susseguirsi di notizie, di sospetti, dei soliti misteriosi complotti, ci sono coloro che tutto sanno a prescindere e coloro che si affidano al susseguirsi degli eventi. Tutto questo me l’aspettavo, ma non avevo fatto i conti con una sensazione di sconforto che, pensando al lato propriamente umano della vicenda, mi assale e, come spesso mi accade, mi fa sentire opprimente quel piccolo mattone fastidioso appena sotto alla gola.

Sono tanti e troppo pesanti i contrasti umani di questa tristissima storia. Un criminale incallito, regista della orribile vicenda del piccolo Giuseppe Di Matteo strozzato dopo anni di sevizie e poi sciolto nell’acido, come può riuscire a sentire dentro di sé la voglia di abbracciare una figlia mai conosciuta? Incredibile complessità e plasticità dell’animo , anzi della psiche umana. Scriveva all’ex Sindaco Vaccarino: ” Non l’ho mai vista. Il destino ha voluto così , spero che la vita si prenda tutto da me per darlo a lei”. Come può pensare in modo così alto , tanto da poter suscitare tenerezza, un individuo che ha tante carognate sulla coscienza, uno che ha mandato incontro a morte orribile il piccolo Giuseppe e resi orfani decine di ragazze e ragazzi ?

Nel diario di Messina Denaro in veste di papà si legge ancora :” perché Lorenza ( la figlia ) non vuole vedermi, perché è arrabbiata con me ?”. Sentimenti struggenti di un genitore con i giusti circuiti sensoriali, emotivi e culturali comuni a tutto il genere umano, ma che si riterrebbero lontani anni luce dai circuiti mentali di un criminale di tale taratura. “ Il pomeriggio se ne va / il tramonto si avvicina/ un momento stupendo/ il sole sta andando via (a letto )/ è già sera , tutto è finito”. Erano le parole della piccola Nadia, vittima della strage di Firenze, scritte due giorni prima di morire il 24 maggio del 1993. Ricordo ancora quel giorno. Ebbene come è possibile tutto questo?

Come può un tale pregiudicato assassino fare emergere nel suo sentire un dolce sentimento di affetto, di legame, di voglia di abbraccio fisico , di stringere al petto sua figlia Lorenza ? Un desiderio così forte espresso anche in modo quasi poetico, tanto da farci apparire Messina Denaro quasi tenero, forse bisognoso d’affetto.

Agli psichiatri l’arduo compito di indagare su circuiti, recettori e mediatori chimici. A me l’amaro di dover considerare come , purtroppo, un individuo, cui non mancano le normali capacità di sentire le emozioni e le vibrazioni dei sentimenti più umani, sia potuto sprofondare in una voragine di follia omicida , mantenendo però sempre vivo il delicato sentimento di amore , o quanto meno di legame, nei confronti della figlia.

I ringraziamenti della famiglia Giuffrè

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Accadde alle Eolie. Diciotto gennaio 1963: I funerali di Monsignor Bernardino Re

Foca monaca alle Eolie, era femmina. L'ANSA del nostro direttore Salvatore Sarpi

 (ANSA) - LIPARI, 18 GEN - Sarebbe un esemplare di taglia subadulta-adulta e, verosimilmente, di sesso femminile, la foca monaca avvistata, a cavallo tra l'ultima settimana di ottobre e la prima di novembre dello scorso anno, nelle acque costiere limitrofe all'isolotto di Strombolicchio (Stromboli).

Lo evidenziano in una relazione, diffusa dalla Blue Marine Foundation che promuove e supporta progetti di preservazione del mare e dell'ambiente alle Eolie, le ricercatrici ISPRA che si sono mobilitate a seguito dell'avvistamento.

"Le numerose segnalazioni e le informazioni fornite, in particolare dai signori Cusolito, Bartolo, Poli, Wegner, Oteri e Ceccato - scrivono le ricercatrici - si sono rivelate preziose per il monitoraggio di questa specie protetta a rischio estinzione. Le informazioni raccolte, tramite le interviste ai pescatori ed altri esponenti della comunità locale, alcune delle quali corredate di documentazione video, descrivono un esemplare osservato in fase di caccia e di riposo nelle acque costiere.
Particolarmente importante una testimonianza video, condivisa dalla famiglia Cusolito di Stromboli, che ritrae un esemplare osservato in fase di emersione e caratterizzato da una zona più chiara della pelliccia in corrispondenza del dorso". (ANSA).

Foca monaca, osservazioni alle Eolie: il commento delle ricercatrici Ispra

 Comunicato stampa

Foca monaca, osservazioni alle Isole Eolie: il commento delle ricercatrici ISPRA

Nel 2022 diverse regioni italiane sono state interessate da osservazioni di diversi esemplari di Foca monaca , avvenute in più località e in giorni/periodi diversi nel corso dell’anno: la Toscana, la Puglia, la Calabria, e la Sicilia. Quest’ultima è stata caratterizzata da osservazioni della specie in diverse località del versante orientale della regione e delle isole minori (isole Egadi, isole Pelagie ed isole Eolie).

Le ultime, ma non meno importanti, segnalazioni sono giunte dall’isola di Stromboli dove, grazie alla rete consolidata da Blue Foundation con la comunità di pescatori artigianali, che da anni hanno aderito ad un progetto che prevede un Codice di Buona condotta per una pesca a basso impatto ambientale, in armonia con le stagioni ed i cicli vitali delle risorse ittiche locali. Nel dettaglio, ISPRA ha raccolto numerose testimonianze verificatesi nell’arco di una settimana tra la fine di ottobre ed inizio novembre. Le informazioni raccolte tramite le interviste dei pescatori ed altri esponenti della comunità locale, alcune delle quali corredate di documentazione video, descrivono un esemplare osservato in fase di caccia e di riposo in acqua nelle acque costiere dell’isolotto di Strombolicchio.

Le numerose segnalazioni e le informazioni fornite in particolare dai signori G. e C. Cusolito, O. Bartolo, R. Poli, A. Wegner, G. Oteri, e M. Ceccato, si sono rivelate preziose per il monitoraggio di questa specie protetta a rischio estinzione.

La famiglia Cusolito ha condiviso un’importante testimonianza video (https://www.facebook.com/watch/?v=713595243445866&extid=WA-UNK-UNK-UNK-AN_GK0T-GK1C&mibextid=2Rb1fB&ref=sharing) che ritrae un esemplare osservato in fase di emersione e caratterizzato da una zona più chiara della pelliccia in corrispondenza del dorso. Questo dettaglio, assieme alle stime di lunghezza comunicate dagli avvistatori, suggerisce che potrebbe trattarsi di un esemplare di taglia subadulta/adulta e verosimilmente di sesso femminile.

Le Eolie nelle stampe d'epoca (184° puntata): Lipari (anno 1897)


 

Esplosione petardi a Marina Corta: Undicenne sottoposto a 4 ore d'intervento. Gravissime le conseguenze

Foto esemplificativa
con nessun riferimento ai petardi esplosi
Più gravi di quanto era trapelato, in un primo momento, i danni riportati, ieri sera a Lipari, da un undicenne per l’esplosione di petardi nella piazza di Marina Corta. 

Trasportato al "Cannizzaro" di Catania con l'elisoccorso è stato sottoposto ad un intervento chirurgico, protrattosi per circa 4 ore, nel corso del quale, purtroppo, stante i notevoli danni riportati nell'esplosione (di alcuni pacchetti di petardi agglomerati tra  loro), si è dovuto procedere ad un drastico intervento sulla mano interessata.

I carabinieri, già nell'immediatezza del gravissimo episodio, hanno avviato le indagini per risalire all’attività che ha proceduto alla vendita dei petardi, verificare se li ha  venduti allo stesso minore o ad altri ed ancora per ricostruire le dinamiche che hanno portato all’esplosione.

Buon Compleanno a...

Il papà Roberto Foti augura Buon Compleanno alla figlia Maria Elena.

Buon Compleanno da Eolienews a Maurizio La Mancusa, Camilla Spinella, Emanuela Caponetto, Marco Alessi, Lorenzo Cafarella, Maria Villanti, Giuseppe De Luca, Bettina  Baldanza, Alice Persiani, Emilie Di Paola, Francesca Puglisi, Ale Bomber Puglisi, Elena Foti

Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: Guardare il cielo camminare sulla terra

Energia elettrica, Comitato Eolie 20 - 30: Lavorare sulla interconnessione alla rete elettrica nazionale

 Stromboli : Comitato Eolie 20-30 chiede al presidente Rai Fuortes devoluzione canone o raccolta fondi
Il problema dell’energia elettrica nel nostro comune è tornato agli onori della cronaca, purtroppo questa volta pesando notevolmente sui bilanci familiari e imprenditoriali.

La problematica viene trattata da più parti, ma purtroppo quello che emerge è, che vi è la necessità di fare un po’ di chiarezza su tutto il contesto energetico e normativo.

La chiarezza si rende necessaria anche per supportare le iniziative pubbliche dei sempre più abbandonati e martoriati comuni delle isole minori che, allo stato attuale per superare l’empasse, hanno chiesto al governo nazionale un “Bonus Energia” per favorire la produzione di energia da combustibile fossile (gasolio o metano).

La richiesta avanzata dai comuni delle isole minori, seppur meritevole di attenzione perché dimostra come le amministrazioni di questi territori sono lasciate sole ormai su tutti i servizi resi e/o amministrati, purtroppo non tiene conto del fatto che entrambi i combustibili citati e proposti risultano di tipo inquinante e pertanto non si comprende come potrebbe essere possibile ottenere un beneficio per il loro utilizzo poiché questo andrebbe a cozzare con le politiche energetiche sia a livello nazionale che comunitario in quanto queste perseguono obiettivi di abbattimento dell’inquinamento. Quanto anzidetto non vuole apparire come una polemica ma vorrebbe stimolare nuove correnti di pensiero in tutti i protagonisti della filiera politica e imprenditoriale locale, e contestualmente si vuole fare rilevare che un ulteriore “Bonus Energia” esiste già per le sole isole minori non Interconnesse ma viene offerto solo a fronte della produzione di Energia da Fonte Rinnovabile e che tale Bonus è cumulabile con altri incentivi.

Questa nuova corrente di pensiero dovrebbe orientarsi verso la redazione di una vera e propria Strategia Energetica per le nostre isole, con una Visione Futura complessiva che raggruppi tutti i grandi temi e per fare questo sarebbe auspicabile che l’Amministrazione locale si adoperi affinché coinvolga i vari portatori di interesse locali, professionisti ed esperti in una cabina di regia cominciando sin da subito a collaborare per le ragionevoli modifiche alle azioni del PNNR.

La nostra proposta come Comitato Eolie 20-30 è quella di lavorare sulla interconnessione alla rete elettrica nazionale e anche qui si rende necessario intervenire affinché tutte le isole minori siano interconnesse tra di loro e si possano connettere alla terra ferma con i cavi sottomarini e per fare questo sicuramente si troverebbe un alleato nella società TERNA e procedere successivamente ad altri interventi strutturali.

In conclusione leggendo sui giornali online la nota pubblicata dall’ex Presidente del Consiglio Comunale Sig. Giacomo Biviano, appare a chiare lettere che un Ente pubblico come ARERA trovi giustificazioni davanti alla politica offrendo spiegazioni rituali, anziché assumersi l’onere della totale insufficienza di atti e fatti volti a concretizzare lo scopo per la quale è stata istituita la stessa ARERA cioè quello di creare e soddisfare “pari trattamento” di tutti i cittadini italiani nel mercato energetico.

Fiduciosi e speranzosi per il futuro restiamo in attesa di un positivo riscontro.

Lipari 17/01/2023

Il Presidente Danilo Conti

Gli Associati

Chiese, Santi, Processioni e Sacerdoti (20° puntata): Processione Madonna di Porto Salvo 2012 (filmato 3° parte)

L'imbarcazione con a bordo la Madonna di Porto Salvo si spinge sin quasi alla riva prospicente la chiesa, tra fuochi e suono di campane

Oggi è Mercoledì 18 Gennaio. Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno


SANTO DEL GIORNO: S. MARGHERITA D'UNGHERIA

Figlia del re d'Ungheria Béla IV margherita nacque nel 1242 in Dalmazia. Sul suo Paese prolificava da alcuni mesi l'invasione mongola comandata da Bathu, nipote di Gengis Khan e i genitori trovarono scampo nel Paese vicino. 

La madre è in attesa di un erede e allora i genitori fanno un voto: "Se nascerà una bambina la affideranno a un convento per la liberazione del loro Paese". 

La condizione si verificò, così la piccola a circa 3 anni venne accompagnata al convento domenicano di santa Caterina a Veszprém. Contemporaneamente venne costruito presso Buda, appositamente per lei, un nuovo convento su un'isoletta del Danubio che più tardi verrà chiamata Isola di Santa Margherita. 

A dodici anni si consacrò totalmente a una vita religiosa ascetica, fatta di letture della Bibbia, di preghiere e di divisioni, dividendo una delle grandi mistiche medievali.

Passano gli anni, cambiano le esigenze politiche e il padre, dimenticò del voto desiderandola in sposa al re Ottocaro di Boemia. Ma succede l'imprevisto. Margherita non solo rifiuta il matrimonio concordato ma prende molto sul serio la vocazione religiosa nell'ordine domenicano. 

Si scelse come confessore il superiore provinciale dei domenicani e ne seguì fedelmente le direttive. La fama della sua virtù le conferisce autorità anche in campo politico. Il padre Béla associò così al trono il figlio maggiore Stefano il quale, che non esitò a mettersi contro il re, Béla si vide così messo in pericolo il suo diritto di successione. Una disastrosa guerra familiare è in vista ma con le sue penitenze e le sue preghiere Margherita riesce a mettere pace tra il padre e il fratello. 

Come religiosa Margherita non si fa sconti. Rispetta la Regola in modo scrupoloso, cerca di imitare ininterrottamente Gesù nella sofferenza fisica e nell'umiliazione. Sente avvicinarsi la morte. Vi si prepara facendosi leggere spesso il racconto della passione del Signore e si priva di cibo e riposo.

Muore il 18 gennaio 1270 a 28 anni e la sua tomba fu subito meta di pellegrinaggi. Con la santità della vita ella fu di sostegno per la monarchia ma soprattutto di aiuto per i cristiani d'Ungheria. Il processo canonico per dichiararla Santa è durato più di seicento anni.

martedì 17 gennaio 2023

Lipari, 11enne corre rischio di perdere dita della mano per esplosione grosso petardo

 Rischia di perdere alcune dita della mano un undicenne di Lipari, a causa dell'esplosione di un grosso petardo. Il grave fatto si è verificato stasera nella piazza di Marina Corta. Il piccolo dopo le prime cure in ospedale è stato trasferito, una trentina di minuti fa, al "Cannizzaro" di Catania dove si interverrà per fronteggiare la complicata situazione e cercare di scongiurare i possibili, gravi danni permanenti. Sulle dinamiche indagano i carabinieri

Lipari, ruspe su due case. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta ddel sud del 17 gennaio 2023

 

In Sicilia parchi regionali abbandonati. La riflessione e la proposta del Gal Nebrodi plus

Acquacalda: Si può lasciare così' un tratto di strada in piena curva... e da circa un mese?

Auspicare un intervento, seppure "intempestivo", considerando che è passato un mese, a questo punto è il minimo. Anche perchè se qualcuno sbaglia la curva... "vola" ...

Diciassette gennaio 2016: Abbondante nevicata su Salina

Criticità di Vulcano : la deputata Longi fa il punto della situazione dopo l'incontro con il capo della Protezione civile regionale

“A seguito del perdurare delle criticità, che coinvolgono l’isola di Vulcano, e alla luce della richiesta da parte degli abitanti e degli imprenditori locali di un mio intervento nella doppia veste di residente e di Parlamentare nazionale, ho avuto ieri il piacere di incontrare l’ingegnere Cocina, Direttore del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana”. Così scrive l’onorevole Eliana Longi, deputata di Fratelli d'Italia in una nota.

” I temi affrontati – prosegue la nota- sono stati molteplici e hanno fornito un quadro completo sia dal punto di vista tecnico, sia da quello economico.
Sono state chiarite le voci di spesa relative allo stanziamento dei 2.000.000€ relativi a 2022, comprensivi anche dei rimborsi già liquidati al comune di Lipari pari ad 80.000€ a titolo di “misure di assistenza abitativa per l’autonoma sistemazione”.

Abbiamo avuto conferma che sono stati stanziati ma non liquidati da parte del Ministero per la Protezione Civile 3.120.000€ per le “realizzazione delle attività concernenti il soccorso e l’assistenza alla popolazione e l’attuazione degli interventi per la riduzione del rischio residuo”, di cui 2.000.000€ sono già destinati alla strada di Gelso.
La strada sp 187 risulta essere di competenza della Provincia, ragion per cui occorrere seguire un iter differente, che comunque mi impegnerò a seguire dallo stanziamento dei fondi all’avvio del cantiere.
I residenti e gli imprenditori, che oggi rappresento, invieranno al Sindaco la documentazione integrativa per il piano alternativo di scalata al cratere, che il primo cittadino potrà immediatamente presentare al comitato per l’emergenza che si riunirà a stretto giro.

Mi auguro- ha concluso la deputata di FdI- che le azioni conseguenti a quest’incontro portino ai risultati sperati, ridando così slancio ad una economia, che sin qui ha solo registrato ritorni negativi e assicurando nel contempo la sicurezza dei residenti e dei visitatori”.

Stromboli: Trabocco lavico in corso. L'Ansa del nostro direttore Salvatore Sarpi

Da stamane è in corso sullo Stromboli un trabocco lavico dall'area craterica nord. Al momento, il fronte del flusso lavico si attesta nella parte alta della Sciara del fuoco, con rotolamento di materiale caldo, lungo il pendio. 

 Dal punto di vista sismico - evidenzia l'Ingv - si osserva un moderato incremento nell' ampiezza media del tremore vulcanico, comunque all'interno della fascia dei valori medi. 

Le Eolie nelle stampe d'epoca (183° puntata): Malfa dalle alture del Capo

Ricordando... Angela (Lina) Saltalamacchia ved. Palino


Nella rubrica "Ricordando" sarà pubblicata, in modo casuale, giornalmente, una foto degli Eoliani o amici delle Eolie che non ci sono più. Ovviamente tra quelle presenti nel nostro archivio.
La pubblicazione di foto a vostra richiesta, anche per commemorazioni, ricorrenze ecc., potrà, invece, avvenire previo contributo da erogare ad Eolienews.
Per tale tipo di pubblicazioni contattare il 3395798235 (preferibilmente whatsapp)

Navi ed aliscafi (76° puntata- 3 foto: Adriana M. ed Eraclide; Adriana M.; Aironejet)

Nelle foto di oggi: 1) Adriana M. ed Eraclide ai Cantieri Rodriquez; 2) Adriana M.; 3) Aironejet

Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: Sant'Antonio l'eremita

Auguri di...

Buon Compleanno a Paola Ziino, Gesuele Fonti, Jessi Scaldati, Yuossef Karoui, Giovanna Famularo, Salvatore Coppolina, Rosaria Profilio, Giovanni Mandanici


Chiese, Santi, Processioni e Sacerdoti (19° puntata): Processione Madonna di Porto Salvo 2012 (filmato 2° parte)

Dopo campo invernale a Tuscania, gli Scout delle Eolie preparano esperienza più importante, l’Eurocamp in Germania, ad Agosto

 

Dopo tre anni di esperienza e pratica, e dopo un bellissimo campo invernale nella magica Tuscania, in piena Etruria, i ragazzi del gruppo Scout Eolie 1°, con i loro fratelli dell’Albalonga 1° sono ormai pronti alla grande avventura, il Jamboree, il raduno mondiale degli Scout della WFIS che si terrà quest’anno Bexbach, in Germania, dal 29 Luglio al 5 Agosto.

“- Noi da Lipari e Salina partiremo almeno 2 giorni prima, ci riuniremo al contingente Italiano, di almeno 300 ragazzi, per allestire il Campo Base da cui poi fare tutte le esperienze del Campo, siamo prontissimi e carichi, il campo invernale è stato molto stimolante, l’Italia è veramente un paese meraviglioso, solo la caccia la tesoro nella parte medievale di Tuscania valeva tutte le ore di viaggio che ci dobbiamo sobbarcare ogni volta che partiamo da qui, ma ormai siamo allenati, e i nostri genitori molto più tranquilli delle prime volte: è la prima volta che il gruppo delle Eolie incontra il mondo, e inviteremo nelle nostre Isole, per i prossimi campi, chiunque voglia fare esperienze di servizio qui da noi, sia per raccogliere plastica dalle acque o dalle spiagge, sia per la salvaguardia delle tartarughe e delfini, come abbiamo fatto la scorsa estate”-

“_Portare nelle Isole un turismo sostenibile e Green è la nostra sfida”- confermano Isabella e Roberto di Lipari con Valeria di Salina, anche loro di ritorno dal Lazio- “_faremo delle locandine delle Eolie che distribuiremo al campo internazionale, selezionando i gruppi scout migliori al mondo, e questo dovrebbe riempire, di qualità, i nostri campi estivi, che abbiamo stabilito ormai nei periodi di fine agosto - primi di settembre di ogni anno, il momento migliore per visitare le Isole senza il turismo di massa.

“-Rimane il grosso problema delle sedi, dove far incontrare i ragazzi per la pratica e preparazione delle attività, ma sembra che da Salina ci sia qualche segnale in merito, e anche da Lipari, con la nuova giunta, le riunioni on line stanno portando frutto”- ci fa notare Luisa, madre di due fratelli, tutti e due Scout delle Eolie.

“-In tutta Italia gli Scout, soprattutto quelli laici, come i ragazzi delle Eolie, vengono supportati dalle amministrazioni, vista l’alta qualità di volontariato ambientale e sociale che svolgono nel loro territorio”- ci spiega Riccardo, capogruppo, “- spero che quest’anno, il terzo di attività, e quello più impegnativo, con il campo internazionale, veda finalmente le istituzioni aiutare i propri ragazzi nel percorso intrapreso, sarà cura della nostra Comunità Capi formalizzare alcune richieste agli assessorati di competenza, per permettere veramente a tutti quelli che lo vogliono, indipendentemente dalle condizioni economiche o sociale, di iniziare e continuare quel cammino Scout presente in Sicilia da 113 anni e da cui le sette Isole più belle d’Italia erano finora state escluse”-

Per info – Giosuè (Salina) 327.8730371 – Roberto (Lipari) 338.1670421  

Oggi interruzione energia elettrica a Canneto

 

Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

Lipari: Il Turmalin e il Monterosa
Foto: Francesca Falconieri

SANTO DEL GIORNO : Sant'Antonio Abate
Antonio nacque presso Eraclea (Egitto Superiore) nel 251 da nobili genitori, ricchi e timorati di Dio, i quali si presero grande cura di educarlo cristianamente. A soli diciotto anni li perdette, rimanendo egli custode di una piccola sorella e possessore di considerevoli ricchezze.

Ma la voce di Dio non tardò a farglisi sentire: era orfano da appena sei mesi, quando in chiesa sentì leggere le parole di Gesù al giovane ricco: « Se vuoi essere perfetto, vendi quanto hai, e dallo ai poveri, così avrai un tesoro nel cielo, poi vieni e seguimi ». 

Antonio le prese come dette a se medesimo: andò a casa, distribuì le sue sostanze ai poveri, riservandosene solamente una piccola porzione pel mantenimento suo e della sorella. Poco dopo avendo udito le altre parole di Gesù: « Non vi prendete fastidio del domani », diede ai poveri anche il rimanente, pose la sorella in un monastero di vergini, e lui stesso si ritirò a fare vita penitente nel deserto. 

Quivi si sforzava di praticare le virtù che vedeva praticate da altri santi penitenti, nelle cui cellette spesso si recava per imparare da essi la via della perfezione. Lavorava inoltre per procacciarsi il cibo, e tutto ciò che guadagnava in più lo donava ai poveri. Ma il demonio non poteva sopportare in un tal giovane tanto ardore di perfezione, e cercò tutte le maniere possibili per distoglierlo dal suo intento; ma Antonio si raccomandava caldamente notte e giorno a Gesù, e accompagnava le preghiere con rigorosissime penitenze. Mangiava pochissimo e poverissimamente una volta sola al giorno, dormiva sulla nuda terra, e macerava in ogni modo il suo corpo: ottenne così completa vittoria sul demonio. Dopo un po' di tempo, pregato un amico che ogni settimana gli portasse qualcosa per cibarsi, si volle appartare maggiormente; si inoltrò nel deserto, si pose in una grotta. Quivi il demonio ricominciò a tendergli le sue insidie, ed una volta venne e lo percosse tanto, che egli fu vicino a morirne; ma benché giacesse per terra sfinito, continuò a pregare e a cantare il versetto del salmo: « Ancorchè eserciti interi siano schierati contro di me, il mio cuore non temerà ». Al demonio poi ripeteva le parole di S. Paolo: « Nulla mai potrà separarmi dalla carità di Cristo ». 

Volle poi egli segregarsi ancor più dagli uomini, e si inoltrò nel deserto giungendo ad una grande grotta; ma furono tante le istanze che alcuni gli fecero per essere suoi discepoli, che egli li accettò, ed essi incominciarono ad abitare vicino a lui. 

Ai suoi discepoli il Santo raccomandava continuamente la perseveranza, la custodia del cuore, l'esortazione vicendevole, la pratica delle virtù, e il ricordo quotidiano dei Novissimi. Morì esortando i suoi monaci l'anno 356 al 17 gennaio, in età di 105 anni. 

Tutti coloro che hanno a che fare con il fuoco vengono posti sotto la protezione di sant'Antonio, in onore del racconto che vedeva il Santo addirittura recarsi all'inferno per contendere al demonio le anime dei peccatori. È invocato contro la peste, lo scorbuto, i morbi contagiosi e appunto l'herpes zoster detto anche "fuoco di Sant'Antonio". 
Sant'Antonio Abate


I colpiti da questa affezione si recavano in pellegrinaggio presso Arles, dove stavano le reliquie del santo. Fu necessario costruire per loro un ospedale, il quale fu retto da religiosi che avevano come insegna la tradizionale gruccia a forma di "T", attributo del santo. Costoro, per mantenersi, allevavano maiali che vagavano per le strade nutriti dalla carità pubblica, il grasso di questi maialini, infatti, veniva usato per curare l’ergotismo, chiamato il "fuoco di Sant'Antonio" e il meno invasivo herpes zoster. Quando le ordinanze ecologiche vietarono la libera circolazione delle bestie, fu fatta un'eccezione per questi suini purché distinguibili da una campanella. Per questo il santo è raffigurato con un maialino; da qui la sua protezione su tutti gli animali domestici. 

È invocato anche per le attività agricole (pare che negli ultimi anni tenesse un orticello; i diavoli, in forma di fiere, glielo devastavano, ma lui li cacciava in nome di Dio) e per quelle di allevamento. Guantai, tessitori, tosatori, macellai, salumieri, confettieri e archibugieri lo tengono come protettore. Anche i panierai, perché il santo, per combattere l'ozio, intrecciava canestri. E i becchini, per la parte da lui avuta nella pietosa sepoltura dell'eremita Paolo. Per certi detti popolari, chi è colpito da sciagura improvvisa "deve aver rubato il porco di sant'Antonio"; gli intriganti e gli scrocconi vanno "di porta in porta come il porco di sant'Antonio". 

lunedì 16 gennaio 2023

"Pescando" nel nostro archivio. Anni 80: Una formazione del Vulcano

da sx in basso: Bartolo Muscarà, Francesco Trapani, Antonio Scoglio, Livio Cortese, Angelo Ferlazzo – da sx in alto – Peppe Lo Presti (Ciavola), Domenico Marocchini, Giuseppe Muscarà, Sebastiano Saglimbeni, Felice Luca, Massimo D’Auria

Assessore Roccella e avvocata Longo illustrano agli studenti del Conti i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza (di Christian Lampo)

COMUNICATO

La mattina dell'Istituto d' Istruzione Superiore "Isa Conti Eller Vainicher" la cui classe docente, nelle persone del "Dirigente scolastico Tommasa Basile" della "Coordinatrice Prof.ssa Masaria Lazzarini" sempre attenti e sensibili, alle tematiche legate al mondo giovanile, è stata caratterizzata da una serie di incontri, (moderati da Christian Lampo) con gli studenti di tutte le classi, dei vari indirizzi scolastici, per parlare del tema, sempre attuale dei diritti dell'infanzia.
L'Assessore alle politiche sociali, sanitarie ed educative, del Comune di Lipari, Dott.ssa Cristina Roccella, ha presentato alle ragazze e ai ragazzi la "Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza", sottolineandone il valore come documento fondante di tutte le iniziative volte a promuovere i diritti dei minori in tutto il mondo, e i princìpi su cui si fondano - non discriminazione, superiore interesse dei minori, diritto alla sopravvivenza e allo sviluppo, e diritto ad essere ascoltati. 
Sulla necessità di ascoltare e prendere in considerazione le segnalazioni e i suggerimenti di ragazze e ragazzi per il miglioramento della qualità della loro vita all'interno della comunità, si è incentrato il dialogo con Antonella Longo, recentemente nominata "Garante dei diritti dell'infanzia e adolescenza" dall' Amministrazione Comunale di Lipari. 
Gli incontri hanno rappresentato il punto di partenza per l'approfondimento di temi legati alla Convenzione, sulla base degli specifici interessi che gli studenti indicheranno nel corso di futuri confronti.

Allerta meteo


Isole minori: Per i pendolari tariffe come i residenti. Le interviste con Schifani: «Vittoria del buon senso» e Aricò: «Grazie alla Regione aumentano le corse, ma non le tariffe»

Comunicato

Da oggi, i pendolari che si recano per lavoro nelle isole minori beneficeranno di uno sconto sul costo dei biglietti degli aliscafi uguale a quello dei residenti. L'annuncio è stato dato stamattina a Palazzo d'Orleans dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e dall'assessore alle infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò, nel corso della presentazione della nuova rete integrata dei servizi di trasporto marittimo con le isole minori, che comprende quelli in convenzione statale e quelli assegnati con i recenti bandi di gara dalla Regione Siciliana. Presenti anche l’amministratore delegato di Liberty lines, Carlo Cottella, la compagnia che si è aggiudicata i sette lotti del bando e che per i prossimi cinque anni garantirà il servizio di collegamento con le isole minori attraverso aliscafi; il dirigente generale del dipartimento regionale delle Infrastrutture e dei trasporti, Fulvio Bellomo; i sindaci di Lampedusa, Filippo Mannino, e di Favignana, Francesco Forgione, e il primo cittadino di Pantelleria, Vincenzo Campo, collegato da remoto.
Liberty lines, su richiesta del governo regionale, ha anticipato la misura prevista nella legge regionale di stabilità 2023/25 che stanzia 500 mila euro per abbattere il costo del biglietto agli appartenenti a forze dell’ordine, forze armate, corpi dello Stato e pubbliche amministrazioni che per lavoro si spostano da e verso le isole minori.


«Oggi vinciamo tutti e vince il buon senso - ha detto il presidente Schifani -. Avevamo lanciato, un mese fa, dopo un incontro coi sindaci delle isole minori, la proposta di trovare una soluzione per adeguare il costo del biglietto dei lavoratori a quello dei residenti. Adesso quella idea è diventata realtà. Non era concepibile che chi va a lavorare per esercitare una pubblica funzione fosse ancora sottoposto a un così gravoso sacrificio economico. Ringrazio la Liberty lines per la sensibilità sociale dimostrata. Si consolida così un rapporto, anche sotto il profilo delle intese di carattere etico, che devono camminare al fianco dell’interesse economico, perché si vive pure di valori e di rispetto della persona. Confermiamo la nostra attenzione costante nei confronti delle isole minori e dei siciliani che ci vivono e ci lavorano».


Con la nuova rete integrata dei servizi di trasporto pubblico, la Regione Siciliana si fa carico, quindi, non soltanto di coprire la quota di riduzione dei servizi statali, ma anche di incrementare le miglia annue verso gli arcipelaghi siciliani di oltre il 10 per cento: si passa infatti da 1.373.582 a 1.496.410 miglia. Il nuovo bando, inoltre, introduce la “media stagione”, precedentemente non prevista, tra il primo aprile e il 31 maggio e tra il primo e il 31 ottobre. e vengono ampliati i servizi durante l’alta stagione, prolungandone la durata dal primo giugno al 30 settembre, così come richiesto dalle comunità locali. Dai sindaci delle isole minori è arrivato l'apprezzamento per l’attenzione dimostrata dal governo regionale verso le istanze di residenti e operatori economici.

«Avremo più corse – ha aggiunto l’assessore Aricò – quasi il 10% in più rispetto al passato, ma le tariffe non aumenteranno. Nonostante il caro gasolio e il caro materie prime, siamo riusciti a calmierare i prezzi dei biglietti. Era uno dei primi impegni assunti dal presidente Schifani e da questo governo e dopo appena due mesi dal suo insediamento siamo riusciti a portarlo a termine. Quanto agli orari, siamo disposti a ascoltare le realtà locali per arrivare ai necessari aggiustamenti. Attraverso questa fase di sperimentazione della misura capiremo, poi, se sarà necessario implementare lo stanziamento economico, nella norma della legge».
LE INTERVISTE:

Basket Eolie: Settore giovanile femminile in crescita. Nel weekend in campo nell'U13 Jr.NBA Championship


Continua la crescita del Settore Giovanile Femminile della Basket Eolie con la nascita di un nuovo gruppo di atlete che quest’anno partecipa al campionato Under 13 Femminile.

Il Roster è formato da ben 20 ragazze nate nel 2010-2011.
Nel week-end appena trascorso abbiamo partecipato con entusiasmo alla manifestazione di apertura e al Draft del campionato denominato quest’anno U13 Jr.NBA Championship organizzato dalla Fip Sicilia è che si è svolto al PalaCus di Catania.


Le nostre 12 atlete, associate durante il Draft alla franchigia Phoenix Suns, indossando le maglie proprio della squadra americana, hanno Disputato la prima partita contro l’Alma Patti .
Nonostante il risultato finale ha visto prevalere le avversarie, le nostre ragazze sono uscite dal campo comunque sorridenti e contente di aver vissuto e iniziato questa nuova esperienza sportiva che le farà crescere ogni giorno di più.

Annalisa Piazza
Responsabile Tecnico
ASD Basket Eolie

Le Eolie nelle stampe d'epoca (182° puntata): L'eruzione dello Stromboli del 30 agosto 1842, quadro del pittore Jean-Charles-Joseph Rémond


 

Ricordando... Vincenzo Tesoriero


Nella rubrica "Ricordando" sarà pubblicata, in modo casuale, giornalmente, una foto degli Eoliani o amici delle Eolie che non ci sono più. Ovviamente tra quelle presenti nel nostro archivio.
La pubblicazione di foto a vostra richiesta, anche per commemorazioni, ricorrenze ecc., potrà, invece, avvenire previo contributo da erogare ad Eolienews.
Per tale tipo di pubblicazioni contattare il 3395798235 (preferibilmente whatsapp)

Navi ed aliscafi (75°puntata - 3 foto: Eolo, Atanis in navigazione; Antonello da Messina)

Nelle foto di oggi: 1) L'Eolo; 2) Atanis in navigazione; 3) Antonello da Messina

Auguri di...

Buon Compleanno a Don Gino Profilio che oggi compie 97 anni. Buon Compleanno anche a Concetta Favorito, Anna Cincotta, Maria Lauricella, Angelo Groppo, Dario Guarnuto, Maurizio Di Pietro, Generosa Cafarella, Tatiana Pisagatti



Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: Ogni età ha il suo fascino

C'è un nuovo strumento nel "laboratorio Panarea". L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud

Il casotto solitario (di Pietro Lo Cascio)

 

Spesso le pagine dei giornali locali ospitano immagini di luoghi della nostra isola imbruttiti dalla presenza di rifiuti ordinari e straordinari; che siano sacchi di spazzatura, lavatrici ormai esauste, auto dimenticate o parsimoniosamente sottratte alla rottamazione, li troviamo nei più disparati angoli del centro urbano, a margine delle strade carrozzabili, insomma, costantemente sotto i nostri occhi. Il loro fugace momento di celebrazione mediatica vorrebbe scuotere quel senso civico che – da un po’ di tempo – sembra esserci sfuggito, ma paradossalmente stimola il senso di assuefazione e il vizio della rassegnazione. Il giorno in cui non ci sarà più, di quel vecchio televisore piazzato nel marciapiede sotto casa potremmo addirittura avvertire la mancanza, come se fosse diventato un amico che incrociamo abitualmente mentre andiamo a fare due passi.

Quando il degrado colpisce invece luoghi discreti e nascosti, possibilmente dotati di intrinseca bellezza, siamo ancora in grado di percepire un intimo senso di disagio, di chiederci perché mai qualcuno abbia deciso di imbruttirli e a chi possa giovare tutto ciò.

È questa la domanda che mi rivolgo quando passo dal sentiero delle cave di caolino e guardo la centralina di monitoraggio che l’INGV ha collocato qualche decennio addietro nei pressi delle fumarole sotto Timpone Pataso.

È ovvio che un tempo debba essere stata indispensabile per raccogliere dati sullo stato del vulcano di Lipari – ancora attivo, nonostante le apparenze – e che dunque sia stata preziosa per valutarne il rischio e scongiurare eventuali, nefaste conseguenze sulla nostra vita. Ma oggi, e ormai da molti anni, non monitora più nulla. I cavi che la circondano sono quasi tutti divelti, i tubi corrugati spaccati, i fili di rame corrosi dall’acido solfidrico che si sprigiona dalle fumarole. Il casotto si erge come un inutile orpello, e una mano pietosa ha piazzato una pietra sul tetto di plastica per evitare che decolli quando soffia il maestrale. 

Attorno c’è un paesaggio ancestrale, selvaggio, le rupi dei timponi, il giallo acceso dell’area fumarolica, il blu cangiante del mare.

Da lì passano ogni anno migliaia di escursionisti, soprattutto stranieri. Di certo lo noteranno, perché oggettivamente è brutto. Ma non tutti conoscono cosa si cela dietro l’acronimo INGV, e magari qualcuno lo scambierà per un gabinetto chimico. “Però, questi italiani sono davvero strani”, penseranno, dopo avere cercato senza successo un wc pubblico nei pressi del porto e trovandone finalmente uno nel mezzo del nulla.

Pietro Lo Cascio

Chiese, Santi, Processioni e Sacerdoti (18° puntata): Processione Madonna di Porto Salvo 2012 (filmato 1° parte)