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venerdì 4 novembre 2011

Parole... seconda parte (di Pino La Greca)


Riceviamo e pubblichiamo:
Rispondo direttamente all’amico Sergio La Cava che mi ha chiamato in causa: la parola confronto è quella a cui naturalmente devo fare riferimento per confermare che nessun può impedire a chi ha sostenuto l’attuale amministrazione “il diritto ad esprimersi e non possa avere una propria concezione della vita politica e dello sviluppo del paese” il confronto nasce proprio per questo.
Ben venga il confronto il campagna elettorale, ben venga il confronto anche dopo la campagna elettorale, ben venga il sistematico confronto tra posizioni politiche diverse, tra diversi modi e modelli di pensare e di vedere lo sviluppo delle Eolie, in tutte le sedi, soprattutto, in consiglio comunale.
 Aggiunto anche un’altra parola, caro Sergio, sempre presente nei nostri incontri, “rispetto”. Il rispetto di chi la pensa diversamente e non la demonizzazione dell’avversario, come ha fatto, negli ultimi cinque anni, questa amministrazione dividendo la nostra Comunità “tra chi è con me e chi contro di me!”.
Noi abbiamo in comune un’esperienza amministrativa, tu da consigliere comunale d’opposizione, io da assessore dell’amministrazione Giacomantonio; nonostante le interrogazioni, le interpellanze ed i solleciti che un consigliere deve fare, il nostro rapporto è stato sempre improntato al rispetto della persona. Ho sempre risposto alle interrogazioni sia per iscritto sia in aula nelle occasioni dei consigli comunali, dialogando sui problemi evidenziati da te in ogni occasione. Prova a chiedere agli attuali amministratori a quante interrogazioni hanno risposto per iscritto e in via orale? Il rispetto parte anche da qui! “Non rispondo, faccio finta di nulla, tanto vali niente!” Questo è il modo di amministrare al tempo dei marianismo.
Tu citi l’apparentamento nell’ultima tornata elettorale tra l’UDC i DS e la Margherita, io ti ricordo che l’apparentamento fu votato da un’assemblea popolare alla Filadelfia chiesto proprio da me, allora segretario politico dei DS, al nostro candidato sindaco ed al comitato delle forze che lo sostenevano. Un rapporto politico che è proseguito con un’attività politica in comune negli ultimi cinque anni che ha contributo a farci conoscere, approfondire le problematiche sul paese, portare ad un’attività politica sempre condivisa fra le varie componenti politiche presenti. Così si fa amministrazione, così si crea la nuova classe politica: confronto, condivisione, scelta, proposta unitaria.
 Un sindaco, un’amministrazione che ha rispetto delle posizioni politiche diverse dalle proprie cerca la pace e la concordia attraverso un rapporto chiaro e leale anche con chi la pensa diversamente; non ignora le personalità, i rappresentanti politici delle altre forze politiche, ma sui grandi problemi del Paese, per i quali serve la massima unità e condivisioni, le cerca e prova a trovare delle intese.
Ti faccio un esempio banale: nel corso del 2003/2004 dopo numerose note di sollecito nella qualità di segretario dei Democratici di Sinistra, siamo ricevuti dal sindaco di Lipari, il quale in merito alla portualità ci dice di non poter completare il piano dei porti per mancanza di fondi necessari al pagamento della parcella dei professionisti, circa 250 mila euro. Noi quale forza di opposizione, prendiamo atto della situazione, è presentiamo una interrogazione parlamentare regionale per chiedere all’allora presidente della Regione di assegnare i fondi al comune di Lipari per la definizione dello strumento programmatico. Non abbiamo parlato di quello che l’amministrazione voleva o non voleva fare per la portualità nelle nostre isole, abbiamo concordato che soltanto il Piano regolatore dei Porti poteva indicare la strada migliore per la partecipazione delle forze politiche, per la condivisione delle scelte, per un percorso trasparente. Sai benissimo com’è finita. Ad distanza di sette anni siamo senza piano regolatore dei Porti e senza una portualità chiara e condivisa da tutti.
 Io auspico che il nuovo sindaco, chiunque esso sia (naturalmente mi auguro che sia della mia parte politica) abbia la capacità di parlare, di dialogare anche con le forze di opposizione, per evitare quelle contrapposizioni che sicuramente non hanno fatto bene al Paese ma per le quali le forze di minoranza non hanno alcuna colpa, per quest’ultima bisogna guarda dall’altra parte. Soltanto se riusciamo a confrontarci serenamente sui problemi, senza fare delle crociate contro chi la pensa diversamente, possiamo sperare di costruire un futuro per le nostre isole.
 Giuseppe La Greca

Pianoconte: Domenica inaugurazione monumento ai caduti

Domenica 6 Novembre 2011 alle ore 16,30 nella frazione di Pianoconte sarà inaugurato un monumento ai caduti eretto, per iniziativa di alcuni privati, in località Due Vie. La cerimonia di inaugurazione sarà officiata dal Rev.do Mons. Bruno Maiorana, parroco di Pianoconte
Seguirà la cerimonia celebrativa in occasione del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, a ricordo della conclusione della Prima Guerra Mondiale e del completamento del processo di unificazione nazionale.
Durante la cerimonia verrà deposta una corona d’alloro per commemorare tutti i cittadini della frazione di Pianoconte caduti durante le guerre e si renderà onore al tricolore italiano.

Lauria e il dibattito politico

Riceviamo e pubblichiamo:
Caro Direttore, 
anche io seguo con attenzione il dibattito in corso sulla rete per l’identificazione del nuovo Sindaco e della nuova amministrazione e penso che sia un fatto assolutamente positivo, ma noto, che ci sono degli interventi che ho qualche difficoltà a comprendere.
Ad esempio citare “ le primarie” ed il continuo richiamo a candidati non espressi dai partiti.
Io non ho nulla in contrario a movimenti civici che avvicinano i cittadini alla politica, non può che essere positiva la partecipazione più ampia, anche di chi non si riconosce in una forza politica in particolare, però credo sia ingiusto non riconoscere la possibilità o il ruolo di chi decide di contribuire al bene del paese operando dall’interno di una forza politica in cui si riconosce.
Non accettare ciò, non mi pare ricercare la condivisione più ampia.
Inoltre mi chiedo se un eventuale candidato che ha il favore della cosiddetta società civile rifiuterebbe l’appoggio ed il sostegno delle più tradizionali forze politiche come i partiti, e quindi dei cittadini che si riconoscono in essi, potrebbe mai vincere una competizione elettorale? Perché, ricordo a tutti i novelli messia della rete che il candidato oltre che condiviso deve anche essere, abbastanza rappresentativo da vincere le elezioni, per poter poi governare con un programma condiviso.
Per quanto riguarda poi, il richiamo sempre più frequente a delle “primarie”, che a quanto pare qualcuno ha riscoperto non solo come patrimonio o abitudine della sinistra, ma necessarie a trovare un candidato “di tutti”, capace di proporre una amministrazione che sia pronta a favorire pace e unità di intenti.
Non ho un parere preconcetto contro le primarie, che un partito, una coalizione o anche dei movimenti cittadini apartitici, “ che hanno già verificato tra loro la condivisione di un programma o di un percorso comune”, possono proporre se devono scegliere tra più candidati disponibili, il migliore o più semplicemente il più idoneo a concretizzare un programma condiviso. Questo è certamente un metodo democratico.
Altrettanto democratico, dal mio punto  di vista, e come avviene nel partito in cui milito, è il caso in cui un partito o una coalizione o un movimento cittadino propone a tutto il corpo elettorale un programma, una amministrazione ed un candidato a Sindaco, confrontandosi democraticamente con tutti i cittadini che “ con il loro voto alle elezioni “, e non alle primarie, scelgono da chi farsi amministrare. In definitiva chi dovrà amministrare questo paese lo sceglieranno tutti gli elettori, con il loro voto, e con il massimo rispetto per tutti, non credo che basti verificare la popolarità di un nome con delle primarie, che restano una iniziativa di una parte più o meno numerosa della popolazione, per fornire allo stesso nome l’esclusiva patente a rappresentare tutti i cittadini.
In questo paese ci conosciamo tutti, quindi, primarie a parte, non è difficile valutare la credibilità, l’onestà, il sostegno popolare vantato e la coerenza di ogni singolo candidato che si proporrà alla guida del paese e ogni cittadino, che certamente deve essere coinvolto il più possibile, sin da ora, valuterà con il suo voto da chi farsi rappresentare.
Una ultima considerazione su queste fantomatiche primarie che dovremmo recitare.
Ma quale è l’aggregazione di persone che vi dovrebbero partecipare o eventualmente candidarsi? tutti insieme appassionatamente? Senza distinguere tra chi ha amministrato e ha ridotto il paese in queste condizioni e chi ha speso la propria azione a combattere questa terribile amministrazione? senza distinguere tra chi ha scelto di avvalersi del potere magari per ottenere benefici personali o chi ha scelto di non condividere niente con una classe amministrativa dimostratasi quanto meno inadeguata ed incapace ?.
La pace e la comunione di intenti sono necessari, ma la pace non è far finta di niente, non è rinunciare ad identificare responsabili e responsabilità nella gestione del paese.
Ognuno è responsabile delle proprie azioni, dei propri comportamenti,  delle scelte politiche che fa, e dei risultati che ottiene.
Ognuno di noi non può essere considerato solo per quello che ha in programma di fare e di condividere ma anche per quello che politicamente ha fatto e ha condiviso.
Per questo deve essere giudicato “politicamente” con il voto di tutti i cittadini e questo avviene nel modo più democratico possibile, con la partecipazione di tutti, alle elezioni, dove tutti si esprimono nel segreto dell’urna.
Rinunciare a chiarire chi ha amministrato bene e chi male non è pace è “qualunquismo”. 
 Lipari, 04.11.2011
                                                                                  Bartolo Lauria

Tremano le Eolie. Per quattro volte in meno di 24 ore

Tra ieri pomeriggio e questa notte il terreno dell'arcipelago ha tremato per ben quattro volte.
L' Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato tre scosse ieri pomeriggio a partire dalle 15.32 fino alle 15.39 ( rispettivamente di magnitudo 3.6, 3.3 e 2.6). Una ulteriore scossa è stata poi registrata all'1.10 di stanotte con magnitudo 2.1. Tutte hanno avuto epicentro in mare
Le scosse non sarebbero state avvertite ne si registrano danni a persone o cose.

PUNTO NASCITE: RACCOLTE CIRCA 3500 FIRME E ORGANIZZAZIONE DELLO SCIOPERO GENERALE


di Dimitri Greco*
 Il Comitato “Giù le mani dal Nostro Ospedale” insieme alla popolazione tutta continua la sua protesta da circa 1 mese.
Sono state raccolte in pochi giorni circa 3500 firme che allegate al documento ufficiale dello stesso comitato saranno presentate all’Assessore Regionale alla Sanità, Dott. Massimo      RUSSO, al Presidente della VI Commissione Regionale alla Sanità, On. Giuseppe LACCOTO e al Commissario Straordinario dell’ASP5, Dott. Francesco POLI.
La volontà forte e decisa è quella di proseguire la protesta, in fase di organizzazione è lo SCIOPERO GENERALE che coinvolgerà tutta la popolazione Eoliana, per dire ancora una volta NO ai provvedimenti adottati.
La partecipazione è FONDAMENTALE, la gente Eoliana griderà a queste insensibili istituzioni la sua totale indignazione e dissenso di una politica che continua a negare giorno dopo giorno i diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione.
 *dalla Segreteria del Comitato

giovedì 3 novembre 2011

Commissione speciale sanità richiede incontro con il dottor Poli

COMUNICATO
LA COMMISSIONE SANITA’, RIUNITASI IN DATA ODIERNA, HA DISCUSSO SULLA SOSPENSIONE FINO A GIUGNO  2012 DEL  DECRETO ASSESSORIALE CHE PREVEDE  LA CHIUSURA DEL PUNTO NASCITA NELL’OSPEDALE DI LIPARI.
LA COMMISSIONE HA ANCHE APPRESO DELL’INVIO DI TRE NUOVI GINECOLOGI CHE, DATA LA LORO INDISCUSSA PROFESSIONALITA’, FANNO BEN SPERARE PER IL FUTURO DEL NOSTRO REPARTO.
TUTTAVIA, PERMANGONO FORTI DUBBI E PERPLESSITA’ PER LA MANCANZA DI QUELLE FIGURE PARAMEDICHE  INDISPENSABILI PER LA RIAPERTURA E IL FUNZIONAMENTO DELLO STESSO REPARTO.
GLI STESSI GINECOLOGI, GIUNTI NEI GIORNI SCORSI E ARMATI DELLE MIGLIORI INTENZIONI,  SEMBREREBBERO MOSTRARE FORTI PREOCCUPAZIONI PER L’ASSENZA DEL SUDDETTO PERSONALE.
LA COMMISSIONE, FACENDO SUO L’ULTIMO DOCUMENTO ELABORATO NEI GIORNI SCORSI DAL COMITATO “GIU’ LE MANI DAL NOSTRO OSPEDALE” HA DECISO DI RICHIEDERE, INSIEME AL SINDACO DI LIPARI, UN INCONTRO URGERNTE CON IL COMMISSARIO DELL’ASP DI MESSINA, DOTT. FRANCESCO POLI, PER CAPIRE QUALI SIANO LE INTENZIONI FUTURE DELL’AZIENDA PER  LA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI DEL NOSTRO OSPEDALE E IN PARTICOLAR MODO PER LA RIAPERTURA DEL REPARTO DI GINECOLOGIA.
IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE SPECIALE SANITA'
DOTT. GIACOMO BIVIANO

Canneto. Da fuoco ad una bombola di gas e poi si barrica in casa. Stanato da carabinieri e vigili del fuoco

Ore di tensione e preoccupazione a partire dalle primissime ore di oggi in località S. Vincenzo a Canneto. Un uomo, dopo aver dato fuoco ad una bombola di gas, si è barricato in casa minacciando di compiere gesti eclatanti.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto a spegnere le fiamme che fuoriuscivano dalla bombola di gas, e i carabinieri della stazione di Lipari.
Questi ultimi, dopo aver provato, con le buone maniere, a convincere l'uomo a desistere dal suo atteggiamento, unitamente ai vigili del fuoco hanno provveduto a sfondare la porta dell'abitazione dove si era barricato. Nell'operazione è rimasto infortunato un vigile del fuoco.
L'uomo, poi, è stato accompagnato in ospedale. Lo psichiatra ha ritenuto, stante la disponibilità dell'uomo a curarsi, di non dover ricorrere al TSO (Trattamento sanitario obbligatorio)

A Lipari e Canneto il 6 novembre la commemorazione dei caduti

L'amministrazione comunale di Lipari, in un comunicato, rende noto che, come da disposizioni della Prefettura, si terranno il 6 novembre le celebrazioni per la commemorazione dei gloriosi caduti per la vittoria.
Una messa sarà celebrata alle 8,30 alla chiesa di S.Pietro e l'altra alle 10,30 presso la Basilica Minore di San Cristoforo. Dopo le messe seguiranno le deposizioni di corone di alloro ai monumenti eretti a perenne memoria dei caduti

Agricoltura. Ci saranno agevolazioni anche per le isole minori

Forniremo al più presto il dossier dettagliato, necessario a dimostrare che le isole minori del Mezzogiorno d’Italia possono beneficiare delle stesse agevolazioni che sono previste per le isole minori del Mar Egeo. Si tratta di un regime specifico per il settore dell’agricoltura che, a nostro avviso, non può non coinvolgere anche le isole minori italiane. Ho già dato mandato agli uffici del Mipaaf di produrre celermente il relativo fascicolo che il Commissario Ciolos ci ha richiesto". Così il Ministro delle politiche agricole alimentari forestali Saverio Romano risponde alla lettera inviatagli dal Commissario Europeo all’agricoltura e alla Pesca Dacian Ciolos che fa seguito a una precedente missiva in cui il Ministro poneva all’attenzione del Commissario la possibilità di instaurare un regime identico per le isole minori dell'Italia meridionale da integrare nel progetto di rifusione del regolamento (CE) n. 1405/2006 del Consiglio, attualmente all'esame dei legislatori. Il Commissario Ciolos nella Sua lettera, pur sostenendo che “alla luce di una prima analisi la situazione di queste isole sembra differenziarsi sostanzialmente da quella delle isole del Mare Egeo”, chiede al Ministro Saverio Romano “un fascicolo dettagliato su questo problema nella certezza che la collaborazione tra i nostri servizi su questo dossier sarà fruttuosa".

L'Ambasciatore d'Australia in visita al Centro Studi


COMUNICATO STAMPA
Abbiamo il piacere di comunicare che venerdì 4 novembre alle ore 18,30 l’Ambasciatore d’Australia S.E. David Ritchie visiterà la sede del Centro Studi.
Il Centro Studi ospita da anni la sede dell’Associazione Eoliani nel mondo e dedica una sezione all’emigrazione eoliana.
La visita dell’Ambasciatore ci è quindi particolarmente gradita ed è significativa dei legami tra le nostre isole e la lontana Australia che ha sempre accolto le speranze dei nostri emigranti.
Lipari, 3 novembre 2011

Debiti fuori bilancio al comune di Lipari consiglieri richiedono autoconvocazione del consiglio. Proposta Commissione d'indagine

Al Presidente del Consiglio Comunale di Lipari, Al segretario Comunale e p.c.   Al Vice Presidente del Consiglio Comunale di Lipari, Al Vice Segretario del Comune di Lipari, Al Sindaco del Comune di Lipari 
Oggetto: Autoconvocazione  Consiglio  Comunale  sulle  problematiche  di bilancio  , e  l'istituzione  di una commissione consiliare di indagine per la verifica ed il controllo dei debiti fuori bilancio.
I sottoscritti Consiglieri Comunali ai sensi e per gli effetti delle vigenti disposizioni legislative statutarie e regolamentari e del vigente regolamento del funzionamento del Consiglio Comunale:
Visto quanto annunciato dal Ragioniere Capo del Comune di Lipari e dall'Amministrazione Comunale  in sede di Commissione di Bilancio;
Viste le difficoltà, che ad oggi hanno portato l'Amministrazione Comunale a non produrre il bilancio di previsione per il 2011 ed il relativo piano pluriennale;
Considerato l'allarme generale diffusosi tra la popolazione, attraverso i mass media locali;
Ritenuto doveroso fornire chiarimenti all'intera popolazione e approfondire la natura e le responsabilità legate ai debiti fuori bilancio già annunciati in sede di commissione, per un importo di oltre  € 2.000.000,00;
Tutto quanto sopra detto e considerato:
Richiedono la convocazione (autoconvocazione) del Consiglio Comunale con il seguente ordine del  giorno e con la relativa proposta di delibera: “ISTITUZIONE COMMISSIONE SPECIALE D'INDAGINE PER LA VERIFICA ED IL CONTROLLO DEI DEBITI FUORI BILANCIO ED EVENTUALE ACCERTAMENTO DELLE RESPONSABILITÀ”. 
Alla presente si allega proposta di delibera relativa all'oggetto. 
Il Presidente del Consiglio Comunale è invitato a dare seguito alla superiore richiesta ai sensi dell'art.5 del Regolamento Consiliare. 
I consiglieri comunali: Gianfranco Guarino - Adolfo Sabatini - Bartolo Lauria - Giacomo Biviano- Giovanni Sardella 
PROPOSTA DI DELIBERA
Viste le problematiche relative alla redazione del bilancio di previsione per l'anno 2011 e relativo piano triennale;
Visto quanto dichiarato dal Ragioniere Capo del Comune di Lipari e dall'Amministrazione Comunale,  in sede di Commissione di Bilancio, particolarmente allarmanti;
Viste   le   difficoltà,   prodotte    dai  debiti   fuori   bilancio, il  cui  importo  presunto  si   aggira  oltre i € 2.000.000,00 così come dichiarato dal Rag. Capo del Comune di Lipari in sede di Commissione Bilancio;
Considerato che le problematiche relative al bilancio possono portare al dissesto finanziario del Comune, o al non mantenimento del patto di stabilità, con pesanti conseguenze per l'intera popolazione;
Visto che ad oggi l'Amministrazione Comunale non ha ancora prodotto il bilancio di previsione per il 2011 ed il relativo piano pluriennale;
Considerato l'allarme generale diffusosi tra la popolazione, attraverso i mass media locali;
Ritenuto doveroso fornire chiarimenti all'intera popolazione e approfondire la natura e le responsabilità legate ai debiti fuori bilancio;
IL CONSIGLIO COMUNALE
per i motivi espressi in narrativa
DELIBERA
di istituire  ai sensi dell’art. 33 del Regolamento del Consiglio Comunale la seguente Commissione Consiliare Speciale:
COMMISSIONE SPECIALE D'INDAGINE PER LA VERIFICA ED IL CONTROLLO DEI DEBITI FUORI BILANCIO ED EVENTUALE ACCERTAMENTO DELLE RESPONSABILITÀ
La Commissione è composta da nove Consiglieri Comunali o esperti/tecnici esterni, almeno uno per ogni gruppo consiliare, nominati dal Presidente del Consiglio Comunale, nel rispetto delle designazioni dei rispettivi Presidenti dei Gruppi Consiliari e in modo da rispecchiare la proporzione dei Gruppi medesimi.
Per il funzionamento della Commissione Consiliare Speciale si applicano le norme del Regolamento del Consiglio Comunale relative alle Commissioni Consiliari Permanenti.
PRIMO FIRMATARIO : Geom. Gianfranco Guarino

Le parole dimenticate di Giuseppe La Greca


Seguo con interesse la rassegna stampa e le notizie che giorno per giorno appaiono sui quotidiani on-line delle Isole Eolie. Ho letto ed ho provato a seguire con attenzione il dibattito intorno alle prossime elezioni amministrative e sento che prima di parlare di programmi occorre riportare ad un uso quotidiano alcune parole chiave che qualsiasi amministrazione deve avere e che negli ultimi dieci anni sono state dimenticate:
Partecipazione: i comitati cittadini sorti negli ultimi anni per la portualità,  i trasporti, il problema del depuratore a Canneto Dentro, la problematica dell’ospedale, solo per citare gli ultimi arrivati, rappresentano la conferma che questa amministrazione non ha avuto la capacità di coinvolgere la propria comunità nelle scelte che si andavano a fare. I cittadini si sono visti espropriati dei propri diritti senza poter fare le proprie osservazioni, avanzare delle proposte alternative. Si sono dovuti mobilitare, produrre ricorsi costosi al T.A.R., sobbarcare occupazioni di navi e di ospedali per rivendicare i propri diritti costituzionali. Una amministrazione alternativa a quella attuale, non condizionata dal marianismo, deve fare della partecipazione la propria bandiera.
Confronto: questa maggioranza, questa amministrazione hanno sistematicamente evitato il confronto non solo con la propria comunità, ma anche in consiglio comunale. Decine e decine sono state le autoconvocazioni sui problemi del Paese, ma nessun confronto serio e costruttivo è stata avviato su un qualsiasi problema, uno su tutti: la portualità. Di fronte ad ordini del giorno votati a maggioranza dal consiglio comunale sia il presidente del consiglio sia il sindaco hanno preferito far finta di nulla, nessuna discussione; ed ancora oggi a circa sei mesi dalla fine del mandato non si sa niente della messa in sicurezza di sottomonastero o della messa in sicurezza del Porto di Filicudi.
Trasparenza: come per gli iceberg oggi vediamo soltanto la punta dei problemi che la nuova amministrazione dovrà affrontare e risolvere con gravi sacrifici per l’intera comunità eoliana,  provocati dalla mancanza di trasparenza nella scelte economico finanziarie di questa amministrazione. Com’è possibile accumulare debiti fuori bilancio per oltre due milioni ed ottocentomila euro dopo che il ragioniere capo negli ultimi tre/ quattro anni ha lanciato degli allarmi pubblici, attraverso lettere e note che di volta in volta sono state trasformate dalle forze di opposizione in mozioni, ordini del giorno, autoconvocazioni, rimaste lettera morta. La mancanza di trasparenza favorisce lo scarica barile tanto caro a questa amministrazione: non sono stato io, è stato il sindaco tal dei tali trent’anni fa, e chi ha fantasia puoi aggiungerci quello che meglio ritiene, basta ripercorrere le notizie di stampa e leggere le dichiarazioni degli assessori o del vice sindaco contro il sindaco ed i colleghi, per poi ritrovarsi a marciare a braccetto dietro le processioni. Una amministrazione trasparente deve fare l’elenco dei debiti che trova all’inizio del mandato e pubblicarlo e lo stesso deve fare al momento della chiusura del mandato. Errare è umano, perseverare diabolico, e noi adesso ci troviamo nel secondo caso.
Efficienza, efficacia, economicità: per illustrare questo punto parto dall’ultimo caso che la stampa ci propone: il trasferimento dei rifiuti in terraferma. Trasportiamo con nave dedicata i rifiuti prima dalle isole a Lipari (1998/2001) e poi da Lipari alla terraferma (2001/2011) da oltre un decennio. La nostra comunità sostiene due tipi di spesa: il trasporto vero e proprio con la nave dedicata, a totale carico della Regione, ed il deposito dei rifiuti nella discarica autorizzata, oltre 500 mila euro, a totale carico della nostra comunità.
Una amministrazione efficiente, efficace e che programma per il bene della propria comunità doveva porsi una serie di domande e programmare una riduzione dei costi. Ad esempio: compatto e riduco i rifiuti differenziati e li trasferisco in determinati periodi, anche utilizzando le navi di linea (la plastica, la carta, il vetro, possono essere trasferiti con mezzi ordinari e ridurre i trasferimenti della nave dedicata); riduco la produzione di rifiuti per ridurre i quantitativi da depositare in discarica e risparmio sulla tassa di deposito, faccio delle economie.
Ma qualcuno ha mai sentito parlare di un programma di questo tipo?
Qualcuno ha mai visto gli amministratori delle varie società promosse dall’amministrazione, tipo ATO, andare in consiglio comunale per illustrare i loro programma in questa direzione? Illustrare gli obiettivi raggiunti dalla racconta differenziata? Ha letto una qualche relazione in tal senso?
Oggi ci troviamo di fronte ad un’altra emergenza. Se la Regione Siciliana taglia il contributo per il servizio della nave dedicata dove troviamo i soldi per effettuare il trasferimento?
 In questi giorni alcuni dei sostenitori dell’attuale amministrazione cercano di spostare “l’amaro calice” e l’attenzione dei cittadini dai problemi quotidiani che la futura amministrazione erediterà verso i “programmi”; è facile parlare di programmi in questo momento, dopo aver sostenuto un’amministrazione che di programmi non ne ha saputi fare e quelli che ha messo in campo sono falliti miseramente perché si scontravano con la programmazione urbanistica regionale e nazionale che in molti casi hanno rigettato.
Anche qui voglio fare un brevissimo esempio di come si riesce a distogliere l’attenzione della gente: ricordate la lunga polemica sull’istituzione del Parco Nazionale delle Isole Eolie e di come alcuni assessori si sono battuti per difendere la nostra agricoltura, la tutela del territorio, il diritto di proprietà (visto che si voleva attuare il sistematico esproprio delle proprietà), e non come sostenevano gli ambientalisti la caccia.
Bene si battevano per l’agricoltura e per non espropriare i diritti di proprietà degli eoliani, ma come mai questi stessi assessori non si sono battuti alla morte, come hanno fatto nella vicina Salina, per la problematica dei fuochi controllati in agricoltura? Forse i nostri contadini non hanno bisogno di pulire i propri fondi?
Perché non si sono battuti alla morte per contrastare gli incendi che devastano il nostro territorio e provocano frane e dissesti ad ogni occasione di precipitazioni atmosferiche?
Perché non hanno promosso, proposto, cercato di individuare delle linee di sviluppo dell’agricoltura di eccellenza nelle nostre isole? Vedasi in vigneto a Panarea messo su da due ragazzi milanesi? Demagogia. Pura demagogia, il tempo è galantuomo.
Possiamo parlare di programmi in qualsiasi momento ma lo possiamo fare soltanto attraverso la partecipazione, il confronto, la trasparenza, avendo sempre presente l’interesse della nostra comunità e non l’interesse di pochi privilegiati; ricordando a noi stessi chi siamo e chi abbiamo sostenuto, chi ha fatto opposizione e chi ha goduto dei benefici di un sostegno all’attuale amministrazione.
Giuseppe La Greca

Elezione di Amendola alla presidenza dello Snoopy. Le congratulazioni di Biviano

APPRENDO CON ENORME PIACERE DEL RITORNO ALLA PRESIDENZA DELL’ASSOCIAZIONE “SNOOPY CLUB” DI LIPARI DEL RAG. FAUSTO AMENDOLA. PERSONA DI INDISCUSSE QUALITA’ CHE INSIEME AL COMPIANTO NICOLA BIVIANO HA MOSTRATO IN PASSATO CAPACITA’ NELLA GESTIONE DELLA STESSA E DETERMINAZIONE  NEL PORTARE AVANTI INIZIATIVE E MANIFESTAZIONI DI GRANDE  INTERESSE CULTURALE E RICREATIVO. A LUI E A TUTTO IL NUOVO DIRETTIVO IL MIGLIORE AUGURIO DI BUON LAVORO.
DOTT. GIACOMO BIVIANO

SCUOLA E CONSIGLIO DI ISTITUTO (di Salvatore Rijtano)

Ho ricevuto  oggi dalla segreteria dell’istituto Tecnico-Liceo scientifico di Lipari la comunicazione delle elezioni per il rinnovo del Consiglio di Istituto, che si terrano il 27 e 28 novembre pv.
Poiché penso  sia utile la partecipazione dei  genitori alla vita scolastica dei propri figli ed importante il rapporto famiglia-scuola nella crescita socio culturale dei giovani vi invito a collaborare.
Chi avesse interesse a partecipare alla presentazione di una lista di candidati può contattarmi ai seguenti recapiti 0909880652, 3395006790
Salvatore Rijtano  

"Unesco all'italiana. I siti in sofferenza nel Bel Paese". Legambiente presenta a Lipari il dossier

Sabato 5 novembre alle ore 10.00 nei locali della chiesa di S. Caterina (Castello di Lipari), messi gentilmente a disposizione dal Museo Archeologico Regionale "L. Bernabò Brea", verrà presentato il dossier di Legambiente "Unesco all'italiana. I siti in sofferenza nel Bel Paese". Lo illustrerà Gianfranco Zanna, responsabile culturale di Legambiente Sicilia; a seguito della presentazione si terrà un dibattito sull'argomento che - ovviamente - verte anche sulla attuale situazione del Sito Unesco Isole Eolie.

Snoopy club. Amendola torna alla presidenza

Comunicato Snoopy Club
A seguito delle votazioni per l'elezione del nuovo direttivo svoltesi giorno domenica 30 ottobre, si è tenuta il 2 novembre la prima riunione del nuovo direttivo eletto, durante il quale sono state votate le cariche sociali.
Presidente            Fausto Amendola
Vice-Presidente     Francesco Finocchiaro
Segretario            Assuntina Russo
Consigliere           Giuseppe Biancheri
Consigliere           Mauro Bellino
Consigliere           Mario Di Maggio
Consigliere           Emilio La Rosa
Torna presidente  Fausto Amendola, socio fondatore dello Snoopy, club che questo dicembre festeggerà il 34esimo compleanno.
A FAUSTO GLI AUGURI E LE CONGRATULAZIONI DI EOLIENEWS

Federalberghi: Inaccettabile taglio per il trasporto dei rifiuti dalle isole siciliane

“Non siamo assolutamente nelle condizioni di poter subire ulteriori aggravi fiscali. Decisamente, inaccettabile il taglio per circa un milione di euro imposto dalla Regione, sul trasporto dei rifiuti, a discapito delle piccole isole siciliane”. Perentoria la dichiarazione, di Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole Eolie e Isole minori della Sicilia.
Sono risapute, aggiunge Del Bono, le costanti difficoltà degli albergatori nel dover far fronte ai pagamenti della T.R.S.U., le cui tariffe non rispecchiano né i giorni di apertura degli esercizi né tantomeno la reale produzione dei rifiuti da parte degli stessi. In un periodo di grande crisi economica, costringere i Comuni a dover rivedere le tariffe a discapito dei residenti e delle attività produttive locali, rappresenterebbe, di fatto, una misura depressiva per l’intera economia delle piccole isole. Auspichiamo, pertanto, che nella prossima finanziaria tali fondi possano essere opportunamente integrati.