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mercoledì 2 novembre 2022

Come nasce la devozione per i defunti del 2 novembre e in consiste

(di Michele Giacomantonio) Nel 998 l’abate di Cluny Sant’Odilone fissa il 2 novembre come giornata del suffragio da celebrarsi in tutti i monasteri della sua congregazione. In seguito l’usanza attecchì In diverse diocesi d’Europa fino a che , a cominciare dal secolo XVI , la Chiesa ha stabilito la commemorazione di tutti i defunti come pratica universale. Ora questa pratica in qualche modo è legata all’isola di Vulcano come  narra San Pier Damiano (1007-1072), benedettino, abate, dottore e cardinale di Santa Romana Chiesa, nella sua “Vita Sancti Odilonis abbatis cluniacensis et confessoris, ordinis Sancti Benedicti”( G. Iacolino, Le isole Eolie nel risveglio delle memorie sopite .Il primo millennio), Lipari, 1996,.pag.236-242):

“Un religioso oriundo della città di Rodez, ritornava da Gerusalemme. Nel mentre egli traversava quel mare che si estende dalla Sicilia sino a Tessalonica…veniva sospinto da orrendi e furiosi venti, approdarono ad un’isola, o scoglio, dove viveva tutto solo un santo servo di Dio” Conversando questo eremita chiese al religioso se sapeva di quel monastero che è detto Cluniacense e del suo abate Odilone e “quello assicurò che ne era perfettamente a conoscenza. Il religioso domandò al servo di Dio perché mai gli avesse fatta questa domanda . E l’altro rispose: Ci sono qua vicino dei luoghi dai quali fuoriescono enormi cumuli di fiamme vorticose, e in questi luoghi le anime dei malvagi sono sottoposte a diversi tormenti a seconda della qualità dei loro peccati. Ad accrescere le loro sofferenze ci sono deputati un gran numero di demonii i quali ogni giorno rinnovano le pene, e continuamente sottopongono le anime a reiterate torture. Questi diavoli io li ho spesse volte sentiti urlare con alti lamenti e piangere con voce dolente per la ragione che, con le orazioni e le elemosine di certuni che concordemente tramano contro di essi, di frequente dalle loro mani vengono strappate le anime dei condannati. Tra l’altro, questi demoni i fanno assai dure rimostranze nei confronti della comunità cluniacense e del suo abate, giacché a causa di questi vengono privati delle prede che di diritto gli appartengono. Pertanto, nel nome terribile di Dio io ti scongiuro di riferire fedelmente ai venerabili confratelli  le cose che ti ho detto, e di ricordargli anche da parte mia che  devono sempre più perseverare nelle elemosine e nelle orazioni, e principalmente con l’intenzione di liberare dalle mani dei demonii tutti coloro che da essi vengono tormentati, cosicché dalle quotidiane perdite ne venga pianto al nemico del genere umano e si moltiplichi l’esultanza del cielo.
Rientrato poco dopo nella sua patria, il religioso puntualmente narrò al venerabile abate e alla venerabile comunità tutto ciò che aveva udito dal racconto dell’uomo di Dio. Allora il venerabile padre Odilone emanò un generale decreto per tutti i monasteri: che come al primo di novembre, in virtù di una norma della Chiesa universale, si celebra la solennità di Tutti i Santi, così nel successivo giorno si facesse memoria di tutti coloro che dormono in Cristo con canti ed elemosine, e in primo luogo, con le Messe”.

In che consiste?

Per comprendere in che consiste la devozione per i defunti meditiamo su questa pagina del Vangelo che si leggerà nelle Chiese domenica prossima.

“In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni sadducèi – i quali dicono che non c’è risurrezione – e gli posero questa domanda: «Maestro, Mosè ci ha prescritto: “Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma è senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello”. C’erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e così tutti e sette morirono senza lasciare figli. Da ultimo morì anche la donna. La donna dunque, alla risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie». Gesù rispose loro: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono né moglie né marito: infatti non possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, poiché sono figli della risurrezione, sono figli di Dio. Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando dice: “Il Signore è il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe”. Dio non è dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per lui». Dissero allora alcuni scribi: «Maestro, hai parlato bene». E non osavano più rivolgergli alcuna domanda”( dal Vangelo secondo Luca 20,27-40).

Commento. Nel Vangelo di domenica prossima Gesù ci parla della Resurrezione, con un richiamo particolare ai vincoli umani come il matrimonio e lo fa rispondendo a dei Sadducei la cui fede si fermava al Pentateuco di Mosé dove non si parla di resurrezione. L’intenzione di chi interroga Gesù è maliziosa, cercano di minare la sua fama di profeta in seguito alla cacciata dei mercanti al tempio.

L’interrogazione riguarda la legge del levirato. Di chi sarà moglie, alla Resurrezione, la donna che deve sposare il fratello del marito morto senza discendenti specie se il fatto si ripete più volte? Si vuole dimostrare che proprio questa legge dice che la resurrezione è impossibile. Gesù ribatte che nella vita futura non si prende moglie o marito perché si è come gli angeli cioè si diventa “figli di Dio”.

Queste parole di Gesù per secoli sono state lette come un invito al celibato per il Regno. Oggi invece si è portati a ritenere che tutti i valori umani positivi e quindi anche l’amore non vengono superati dalla Resurrezione ma esaltati perché nella comunione con Dio nulla andrà perduto dell’amore che abbiamo vissuto. E quando Gesù afferma che i risorti non prendono né moglie né marito si riferisce alla legge, al contrato matrimoniale, e non ai sentimenti ed agli affetti.

Il riferimento di Gesù agli angeli è, in un certo senso ironico perché i Sadducei non credevano nemmeno agli angeli, ma é anche per affermare che nell’aldilà di una legge come quella del levirato non ci sarà più bisogno perché gli uomini riceveranno la vita non dai genitori ma direttamente da Dio, come gli angeli.

Ma Gesù contesta anche la posizione dei Sadducei sulla Resurrezione. Perché è vero che Mosé non ne parla esplicitamente ma nell’episodio del roveto ardente – Esodo 3,6 – dice che il Signore è il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe  cioè “Dio non è dei morti ma dei viventi, perché tutti vivono per lui”.

La Resurrezione è la parola definitiva di Dio sulla storia umana e sulla creazione: l’umanità non cammina verso la distruzione, ma verso la Vita perché cammina in compagnia della sorgente della Vita. Talora sembra che una nebbia distruttiva avvolga l’umanità, ma non dobbiamo farci sopraffare dal pessimismo. Ogni nostro istante è un anticipo dell’avvenire lieto di Dio, perché Dio è dalla nostra parte. Per questo la fede nella Resurrezione ci fa annunciatori dinamici e coraggiosi del fatto che è possibile già oggi vedere, oltre le tenebre, la luce. Padre Ti ringraziamo per averci donato la Resurrezione e la vita eterna e Ti preghiamo di darci questa forza di farci annunciatori coraggiosi di queste verità. 


Oggi è il 2 Novembre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie

- La Chiesa della Madonna della neve e altre strutture sulla penisoletta del Purgatorio a Marina Corta (Lipari) (Foto d'archivio) -


martedì 1 novembre 2022

A Stromboli vietato abbassare la guardia. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 1°novembre 2022


 

Collegamenti "dimezzati". Le Eolie ancora penalizzate. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 1° novembre 2022

Calcio. Terza Categoria. Malfa "tennistico"

Gianluca Re
(foto d'archivio)
Nella seconda giornata del campionato di Terza Categoria (Girone A) vittoria casalinga "tennistica" del Malfa contro il Pompei.

A segno Gianluca Re (3), Marchetta e Taranto.

Il Malfa in atto è terzo, seppure in coabitazione, con 4 punti

Il sub deceduto a Vulcano ha lasciato le Eolie. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 1° novembre 2022

Turismo: tanti stranieri alle Eolie, il fascino di Stromboli. L'ANSA del nostro direttore Salvatore Sarpi

 
A Vulcano sanzionati 14 escursionisti per avere violato divieti

(ANSA) LIPARI, 01 NOV. - Le Eolie, complice un clima primaverile, sono meta di considerevoli gruppi di turisti, in prevalenza stranieri (tedeschi, francesi, cechi)

Una delle maggiori fonti d'attrazione è certamente lo Stromboli, raggiunto, giornalmente, da diverse centinaia di visitatori.

In ribasso le quotazioni di Vulcano, stante l'impossibilità di scalare il cratere per via dell'ordinanza sindacale, emessa in considerazione dell'elevata concentrazione di gas nell'area de "La Fossa".

Il divieto, nel caso di Vulcano, non frena, però, tutti gli escursionisti e in diversi si avventurano nella scalata, correndo il doppio rischio dovuto alle esalazioni nocive e alle sanzioni in caso di individuazione da parte delle forze dell'ordine. Nel fine settimana, appena trascorso, ben 14 escursionisti sono stati intercettatati dai carabinieri e sanzionati. Due turisti sanzionati anche sullo Stromboli per aver superato la quota consentita per le escursioni. (ANSA)

Ex Province, Schifani: «Subito una soluzione legislativa per ripristinarle, sono necessarie per servizi di base»

«Uno dei primi atti del mio governo dovrà essere quello di trovare una soluzione legislativa che permetta di reintrodurre le vecchie Province e con elezione diretta. Non è un fattore squisitamente elettorale o campanilista, ma oggi mancano gli interlocutori per alcuni servizi di base. È necessaria una presenza istituzionale sul territorio più efficace, più capillare. Presenteremo un disegno di legge in questa direzione, e spero che su questo ci possa essere collaborazione anche con le opposizioni».Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani durante la cerimonia di consegna delle lauree e di inaugurazione dell'anno accademico 2022/2023 della Facoltà di Medicina e Farmacia dell'Università rumena "Dunărea de Jos" din Galați a Enna.

Carabinieri: Alle Eolie, controlli, denunce e sanzioni

Comunicato: Isole Eolie, controlli dei Carabinieri: denunce e sanzioni.

 Servizio coordinato controllo territorio Eolie.jpg ok.jpg

Nel fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nelle isole Eolie.
I militari delle Stazioni Carabinieri dell’arcipelago eoliano, presenti a Lipari, Vulcano, Santa Marina Salina, Filicudi e Stromboli, nonché del Posto Fisso di Panarea, hanno attuato diversi posti di controllo alla circolazione stradale.
A Lipari, i militari della Stazione Carabinieri hanno deferito in stato di libertà due persone per disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone e sanzionato due titolari di locali serali per aver violato l’ordinanza del Comune di Lipari che vieta la diffusione di musica in pubblico al di fuori dall’orario stabilito.

I Carabinieri della Stazione di Stromboli hanno:
 notificato un provvedimento di chiusura di un’attività commerciale per le violazioni riscontrate nel corso della visita ispettiva effettuata unitamente a personale dell’A.S.P. di Messina;
 sanzionato due cittadini per aver violato l’ordinanza del Comune di Lipari che, a causa dei fenomeni vulcanici attivi, interdice l’accesso a visitatori ed escursionisti a partire da quota 290 metri in autonomia e oltre quota 400 metri anche con guida alpina;
 sanzionato un cittadino per aver violato le ordinanze del Comune di Lipari che vietano il procacciamento per la vendita di servizi turistico-abitativi, di trasporto o di ristorazione e bar.
I Carabinieri della Stazione di Vulcano hanno:
 sanzionato quattordici cittadini per aver violato l’ordinanza del Comune di Lipari che, a causa del rischio per l’incolumità derivante dall’alta percentuale di gas registrata, inibisce l’area della sommità del locale cratere La Fossa;
 sanzionato un giovane per ubriachezza, poiché sorpreso ad importunare residenti e turisti su pubblica via.

I Carabinieri della Motovedetta CC 814 “Monteleone” hanno comminato una sanzione accessoria della sospensione della patente nautica e del ritiro delle dichiarazioni di potenza dei motori del natante per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti.
Nel corso dei servizi sono state sottoposte a controllo 53 vetture, 4 natanti e 117 persone, di cui 9 nel proprio domicilio in quanto aventi misure privative della libertà personale.
Inoltre 4 persone sono state segnalate alla Prefettura di Messina quali assuntrici di stupefacente, poiché trovate in possesso di modiche quantità di cocaina, marijuana e hashish, detenute per uso personale, che sono state sequestrate. Le sostanze stupefacenti rinvenute sono state sequestrate ed inviate al Reparto Investigazioni Scientifiche per le analisi di rito.
Infine sono state elevate 21 sanzioni relative al codice della strada, tra cui la mancanza di copertura assicurativa, di documenti di guida e di revisione, l’uso del cellulare alla guida ed il mancato uso del casco su ciclomotore, la velocità non commisurata ed il soprannumero di persone trasportate.

Le celebrazioni del 1° e 2 novembre a San Giuseppe e a Quattropani

Le Eolie nelle stampe d'epoca (120° puntata): La Chiesa di Santo Stefano a Filicudi


 

Navi ed aliscafi (21° puntata. L'affondamento del "Città di Genova" e i soccorsi portati dall'Eolo )

L'affondamento del "Città di Genova" e i soccorsi portati dall'Eolo

Auguri di...

Buon Compleanno a Maria Cacace Fonti, Santina Gitto, Giuseppe Soraci, Santina Fonti, Rosanna Fiorentino, Mery Saltalamacchia, Kalum Hettiarachchiga, Sandra Matanza, Giovanni Bruno


Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: Santi oggi

1° novembre 2021: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi

Santo del giorno: Tutti i Santi

Tutti i Santi


La festa di oggi ha per oggetto la glorificazione di tutti i Santi che sono in cielo: Angeli, Martiri, Confessori, Vergini. La sua origine viene dalla commemorazione di tutti i martiri che fin dal secolo quarto si faceva in alcune chiese particolari.

Bonifacio IV nel secolo sui chiese ed ottenne dall'imperatore Foca il Pantheon che Marco Agrippa aveva dedicato a Giove Vendicatore e lo consacrò dedicandolo a Maria SS. Regina di tutti i Martiri. Il tempio venne chiamato S. Maria ad Martires e nella Chiesa di Roma fu stabilita la festa della dedicazione per il giorno 13 maggio.

Terminata l'epoca della persecuzione, si senti il bisogno di presentare all'imitazione dei fedeli anche le anime che si erano santificate nelle condizioni di tempo e di luogo comuni a tutti. Con questo nuovo indirizzo, la festa di tutti i Martiri venne trasportata dal 13 maggio al I novembre, e dedicata a tutti i Santi del paradiso.

Per quanto sia grande il numero dei Santi di cui la Chiesa celebra la festa nel corso dell'anno, è certo molto più grande il numero di coloro dei quali non conosce il nome, le virtù, i meriti. Quante anime sante di tutte le età, di tutte le condizioni sociali, presso tutti i popoli! Santi nella gerarchia ecclesiastica, nei deserti, nei monasteri, tra i professionisti, tra gli operai, tra le donne di casa, tra i poveri, tra gli ammalati! Quanti servi fedeli di Dio nascosti nell'oscurità di una vita umile e sconosciuta! Quante anime grandi pur tra le occupazioni più basse e più comuni! Santi che Dio ha pienamente ricompensati! Era quindi giusto che la Chiesa li celebrasse ed onorasse, e ciò fece con l'istituzione della presente solennità.

In tal modo, tra quella immensa folla di cui parla l'evangelista S. Giovanni, « che nessuno può contare, di tutte le genti,_ tribù e popoli e lingue che stanno davanti al trono e davanti all'Agnello, rivestiti di bianche vesti, con le palme nelle mani » noi veneriamo quei virtuosi che nell'oscurità della loro condizione e tra privazioni di ogni sorta condussero una vita innocente e santa; quelli che non si sono lasciati abbagliare dalle cose del mondo, ma le hanno stimate nella loro realtà; rendiamo omaggio a quelle persone che pur tra gli splendori e gli onori mondani si sono conservate umili e pure; veneriamo quelli che si son fatti santi seguendo con purità di cuore le massime del Vangelo; onoriamo i nostri fratelli, che nella stessa casa, con le stesse regole di vita, con le medesime passioni, con le stesse tentazioni ed ostacoli, hanno raggiunto il cielo ed ora godono perfetta felicità. Certo, questa folla immensa che noi oggi festeggiamo, questa turba innumerevole di eroi che hanno raggiunto la mèta, pur passando attraverso le difficoltà della vita presente, devono essere per noi di grande consolazione e di incitamento ad imitarli.

PRATICA. Solleviamo spesso, in questa giornata, il nostro pensiero al Paradiso, nostra futura è vera patria. 

PREGHIERA. O Dio eterno ed onnipotente, che ci permetti di venerare i meriti di tutti i tuoi Santi in una unica solennità, ti preghiamo che, moltiplicati gli intercessori, ci conceda la desiderata abbondanza della tua propiziazione. 

Oggi è Martedì 1 Novembre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie

Marina Corta all'alba con il mare in tempesta (Foto d'archivio)

lunedì 31 ottobre 2022

Stromboli, il livello di allerta scende da arancione a giallo. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 31 ottobre 2022

Immersione fatale per un sub di Troina. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 31 ottobre 2022

Ci lascia l'avvocato Mario Saltalamacchia, aveva 77 anni

Alla famiglia le nostre condoglianze

Dalle acque del Tirreno spunta una foca monaca. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 31 ottobre 2022

E' deceduto Elio Errico

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari
Ai suoi cari le condoglianze della famiglia Sarpi
e di Eolienews

Sta per tornare a casa lo sfortunato sub deceduto a Vulcano

Sta per lasciare Lipari, con la nave di linea, Giuseppe Giuliano, il trentacinquenne subacqueo ennese che ha perso la vita ieri mattina, nelle acque tra Vulcano e Lipari, mentre era intento ad una battuta di pesca in apnea. 

Il corpo dello sfortunato, ospitato da ieri, in attesa della traslazione a Troina, il paese dove risiedeva, nell’obitorio del cimitero centrale di Lipari, è stato vegliato dai famigliari, giunti domenica sera sull’isola, così come dai due amici che, insieme a lui, erano arrivati a Vulcano. Tutti distrutti ed increduli per una tragedia arrivata in quella che, invece, doveva essere una domenica di relax dopo una settimana di lavoro. Giuliano, sposato e con una figlia in tenera età, era un operaio, con la passione per la subacquea e per le Eolie, dove era già stato in passato per immergersi in quel mare che tanto amava e che questa volta lo ha tradito.

Stromboli: Protezione Civile, persiste potenziale disequilibrio. L'ANSA del nostro direttore Salvatore Sarpi

(ANSA ) A Stromboli, dove l'attuale attività vulcanica ha consentito il ritorno del livello di allerta da arancione a giallo, persiste una situazione di potenziale disequilibrio del vulcano.  Così, in una nota, il Dipartimento nazionale della Protezione civile che evidenzia come "occorre, quindi, tener presente che i passaggi di livello di allerta possono non avvenire, necessariamente, in modo sequenziale o graduale, essendo sempre possibili variazioni repentine o improvvise dell’attività vulcanica". 

Il passaggio alla fase di allerta gialla non comporta alcuna modifica alle restrizioni previste nell'ordinanza del sindaco di Lipari, Riccardo Gullo, circa le escursioni sul vulcano. Si potranno effettuare, quindi, non oltre i 400 metri, con le guide e non oltre i 290 metri senza guide. (ANSA)

Gullo a Filicudi: "Inizia fase di programmazione"

Comunicato

Ieri sera presso i locali di Villa La Rosa partecipato incontro con gli abitanti di Filicudi. 

Anche per quest'isola inizia la fase della programmazione per migliorare i servizi e le strutture dell'isola. 

Il Sindaco nel ringraziare la popolazione ha assicurato l'impegno e la presenza dell'Amministrazione Comunale per la risoluzione dei tanti problemi.

Isole Eolie, studenti a lezione di ecologia. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud

Chiesa dei Cappuccini al cimitero di Lipari. Le messe del 31 ottobre, 1 e 2 novembre

Le Eolie nelle stampe d'epoca (119° puntata): Basiluzzo e lo Stromboli visti da Dattilo (Panarea)


 

Navi ed aliscafi (20° puntata) - 3 foto: Eolo e Lipari; Eduardo M. ed Eschilo; manifesto Società Eolia

Nelle foto di oggi: L'Eolo e la Lipari a Milazzo (anni 60); 2) Eduardo M. ed Eschilo; 3) Manifesto soc. Eolia

Auguri di...


Buon Compleanno a Michele Giacomantonio, Sebastiano Nello Casabona, Dario Scaffidi, Antonio Motta, Gianluca Bonica, Ivan De Salvo, Ludovica Celi, Maria Grazia Allegrino, Celeste Basile


Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: Fine del mese missionario

Accadde alle Eolie. Trentuno ottobre 2015: Una mareggiata di pomice (video)

La Salzano, artista ed ospite a Roma Art week



CENTRO STUDI E RICERCHE DI STORIA E PROBLEMI EOLIANI

COMUNICATO STAMPA


L’artista creativa Loredana Salzano partecipa questa volta in doppia veste di artista e di ospite, alla VII edizione 2022 di Rome Art week, ovvero la grande manifestazione, totalmente dedicata all’arte contemporanea, che ogni anno invade letteralmente tutta la città di Roma attraverso centinaia di eventi in spazi espositivi, open studio di artisti e progetti culturali, con il patrocinio , tra gli altri, di Roma Capitale e di Poste Italiane. L’artista infatti, oltre ad esporre, accoglierà , dal 28 ottobre al 4 novembre, presso la “ Galleria Alice Attònita” – un centralissimo spazio temporaneo per l’arte situato su piazza della Torretta nel Rione Campo Marzio, a pochi passi da Montecitorio – una mostra di arte contemporanea, a cura di Antonietta Campilongo "Small Format Art" : una combinazione di opere molto diverse tra loro per composizione, modelli e materiali usati, ma tutte legate dalla dimensione del piccolo formato in grado di racchiudere in piccole superficie ampi e alti livelli di espressione. 
Nel corso della settimana della mostra, da segnalare in programma due eventi culturali particolarmente interessanti: la presentazione di due libri, una piacevole conversazione con gli autori, entrambi introdotti dalla giornalista Mediaset Claudia Marchionni
Il 28 ottobre, contemporaneamente alla inaugurazione della mostra, dalle ore 21.00 – ci sarà infatti il primo incontro: la presentazione del libro di Luigi Ferraiuolo "Italia Sacra, Straordinaria e Misteriosa - San Paolo Edizioni, 2022" è il racconto, con dovizia di particolari, di un viaggio attraverso i luoghi più affascinanti e misteriosi della Penisola. Una vera caccia al tesoro nelle meraviglie più nascoste d’Italia alla maniera di Indiana Jones.
Mentre il 3 novembre alle ore 19.00 in programma una sorpresa: la presentazione, in presenza dell’autore: l’attore Enzo Decaro, del suo primoì libro/racconto: "Il faro e la marea", con le illustrazioni di Loredana Salzano e la prefazione della giornalista Cristina Marra, edizioni del Centro Studi Eoliano. Il
piccolo volume, corredato dalle oniriche illustrazioni dell’artista artista Loredana Salzano, conosciuta come Nostra signora dei Vulcani, sarà presentato, dopo l’anteprima nazionale a Lipari, anche a Roma in occasione della Mostra Small Format Art. Un piccolo delizioso racconto illustrato che ci porta dalle pendici del Vesuvio, terra natia dell’attore e della illustratrice, all’energia vulcanica delle Eolie, è un viaggio breve, veloce, delicato ma potente, è come bussare a un dirimpettaio,basta uno spostamento d’acqua, proprio grazie alle maree. «Siamo tutti un pò faro e un pò marea – scrive Enzo Decaro - in ognuno di noi coesistono l'energia maschile (del fare) e quella femminile (dell'essere); e nel difficile cammino per diventare “Persone”, al di là dell'identità di genere, questo equilibrio va ricercato dentro ognuno di noi per essere poi portato all'esterno e condiviso.

Galleria Spazio Alice Attònita
Piazza della Torretta, 19 - Roma – Rione Campo Marzio
Dal 28 ottobre al 4 novembre 2022
Organizzato da Neworld Associazione Culturale
Aderisce a Rome Art Week 2022 VII edizione

Dal 1° novembre un solo collegamento con Napoli. Giuffrè e Rizzo chiedono ripristino doppia corsa

Al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili

All’Assessorato Regionale Siciliano delle Infrastrutture e della Mobilità

Al Sindaco del Comune di Lipari

Oggetto: Collegamenti marittimi a mezzo nave con le isole Eolie. Linea Milazzo – Eolie – Napoli e altre.

La presente nota per rappresentare, ancora una volta, il forte disappunto della comunità eoliana a causa della soppressione a partire dal 01 Novembre 2022 di uno dei due collegamenti a mezzo nave linea Milazzo – Eolie – Napoli di Caronte e Tourist.

Il mancato collegamento con Napoli (giovedì) comporta anche un forte danno economico per tutte le isole dell’arcipelago i cui abitanti vivono di Turismo e disagi che di fatto impediscono la continuità territoriale, si pensi alla necessità di dover raggiungere la terraferma per motivi di salute o studio.

Si chiede alle S.V. illustrissime di intervenire ognuno per le proprie competenze, per il ripristino del fondamentale servizio ed il mantenimento di tutte le corse a mezzo nave da e per le isole Eolie.

Certi di un vostro intervento in merito, inviamo:

Distinti Saluti

Gianluca Giuffrè (Presidente Circolo Franco Servello – Isole Eolie)

Francesco Rizzo (Dirigente Nazionale Fratelli d’Italia)

Santo del giorno : Santa Lucilla di Roma

Il nome di Lucilla, evidentemente è il diminutivo di Lucia, che a sua volta deriva da « luce ». È dunque un nome già luminoso per se stesso. Lucia, voleva dire precisamente « nata all'alba », come Crepusca, significava « nata al tramonto ». Ma mentre il nome di Crepusca è completamente caduto nell'uso onomastico, quello di Lucia si è sempre più diffuso, forse proprio per quella luce che sembra diffondere sulle donne che lo portano volentieri. 
E dopo il nome di Lucia, viene quello graziosissimo di Lucilla, attribuito a molte giovani romane « nate all'alba ». 
Anche Santa Lucilla nacque all'alba dell'Era Cristiana, quando chi portava la luce della nuova fede veniva perseguitato da coloro che l'avrebbero voluta spegnere, convertendo il nome di Lucia in quello di Crepusca. 
Su Santa Lucilla però non brilla che la luce del suo bellissimo nome. Di lei, Martire, non si sa nulla di preciso, o meglio si sa soltanto quello che la leggenda ha intessuto con fili luminosi, ma puramente fantastici. 
Quasi certamente fu lo stesso nome di Lucilla a suggerire la leggenda. Perciò si narra d'un tribuno romano, di nome Nemesio, che avrebbe avuto una figlioletta nata cieca. 
Egli avrebbe chiesto per la propria figlia, al Papa Santo Stefano, non la luce fisica degli occhi, ma quella soprannaturale dell'anima, cioè il Battesimo. 
Padre e figlia si sarebbero fatti così cristiani. Anzi, il Papa avrebbe consacrato diacono il padre di Lucilla. Ma la luce della piccola cristiana avrebbe brillato poco in terra, e si sarebbe accesa invece in Cielo, dopo il martirio, subito, dal padre e dalla figlia, sotto l'Imperatore Valeriano. 
Il Papa Santo Stefano avrebbe fatto sotterrare i due corpi decapitati del padre e della figlia in un luogo segreto, di dove il Papa Sisto II li avrebbe fatti esumare, il 31 ottobre, per dar loro una più degna sepoltura, lungo la via Appia. 
La festa di oggi ricorderebbe dunque non il martirio di Nemesio e di Lucilla, ma la traslazione delle loro reliquie. 
Dalla via Appia, i corpi dei due Martiri furono poi nuovamente esumati da Gregorio IV e sepolti, con grande onore, nella diaconia di Santa Maria Nuova, insieme con altri Martiri romani. 
Anche queste ripetute traslazioni sembrano avere un significato simbolico. La piccola Lucia, cioè Lucilla, nata cieca e illuminata dalla fede, sarebbe stata più volte riportata alla luce del mondo, perché la scintilla della sua santità segnasse l'itinerario trionfale del Cristianesimo: « nato all'alba », tenuto da prima nascosto, poi avviatosi lungo le vie consolari, e finalmente affermatosi sulla terra, con le sue Chiese, diventate tante fiaccole di carità, accese sul mondo pagano, ormai condannato al crepuscolo.

domenica 30 ottobre 2022

Eolie, via alla vendita del pescato nei porti. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 30 ottobre 2022

"Intervento chirurgico" vigili del fuoco consente a due gabbiani di riprendere il volo

Nel tardo pomeriggio odierno, i VV.F del distaccamento di Lipari, sono intervenuti, allertati dai proprietari di una abitazione, in località Porto delle Genti, per tentare di raggiungere 2 gabbiani, rimasti impigliati tra loro, con numerosi ami da pesca conficcati nelle zampe e nel becco. 

I VV.F sono riusciti a bloccare i volatili, per poi estrarre, uno ad uno, gli ami, sterilizzando le ferite. 

Una volta liberati i gabbiani hanno spiccato il volo verso il mare.



Torna a giallo il livello di allerta per lo Stromboli. Il 9 ottobre era stato innalzato ad arancione

Il Dipartimento della Protezione civile ha disposto il passaggio di allerta per il vulcano Stromboli dal livello arancione a giallo. 
La decisione è stata adottata, d’intesa con il dipartimento della Protezione civile della Regione siciliana, alla luce delle valutazioni di pericolosità rese disponibili dai centri di competenza che evidenziano l’abbassamento dei parametri di monitoraggio su valori medi. Il livello di allerta di Stromboli ritorna giallo dopo che, a seguito di una fase eruttiva con un flusso piroclastico dall’aerea craterica Nord iniziata il 9 ottobre scorso, era stato alzato ad arancione». E’ quanto si legge in una nota della Protezione civile. "Il passaggio del livello di allerta è basato sulle segnalazioni delle fenomenologie e sulle valutazioni di pericolosità rese disponibili dai Centri di competenza che per lo Stromboli sono l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Osservatorio Etneo, Osservatorio Vesuviano e Sezione di Palermo), il CNR-IREA e le Università di Firenze, Palermo, Pisa e Torino - prosegue la nota - Proseguiranno, come di consueto, le attività del sistema di monitoraggio del vulcano e il raccordo informativo tra la comunità scientifica e le altre componenti e strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile».

A Milazzo presentato il volume sulla figura e la storia di Giuseppe Persiani. Interventi di La Greca e di due delle nipoti

Nella giornata di ieri, 29 ottobre, presso la "casa del popolo" di Milazzo presentazione del volume di Carmine Clericuzio sulla figura e la storia di Giuseppe Persiani, grande antifascista e Comunista vissuto per oltre 40 anni nell'isola di Lipari, dove ancora oggi vivono i suoi familiari. La serata, che ha visto la partecipazione di un interessato pubblico, è stata ravvivata dalla presenza di due delle nipoti di Giuseppe Persiani che hanno arricchito la discussione con alcune testimonianze dirette sulla vita e il pensiero dell'antifascista nato a Taurasi.
Dopo la presentazione e l'introduzione da parte di Franco Andaloro, la nipote Rossella ha letto una lettera della zia, Maria Persiani, assente per motivi di salute. Molto seguito l'intervento di Giuseppe La Greca che a portato i saluti dell'assessore Giovanni Iacolino, assente per impegni inderogabili. Lo storico Eoliano ha raccontato le condizioni di vita degli antifascisti nell'isola di Lipari e l'atteggiamento solidale della popolazione liparota nei confronti dei perseguitati dal regime fascista. Molto seguito l'intervento dell'autore del volume che ha raccontato la genesi delle stesso e la sorpresa di aver scoperto un suo concittadino, nato a Taurasi, tra i perseguitati del fascismo. La collaborazione della famiglia Persiani nel fornire documenti ed atti indispensabili per la preparazione del volume. La serata si è conclusa dopo una serie di considerazioni fatte dallo storico La Greca in dialogo con Carmine Clerucizio.
L'augurio finale è stato quello di poter presentare il volume a Lipari nel corso della prossima estate.

Calcio, Prima Categoria. Lipari "corsaro" a Torregrotta

Torregrotta - Lipari IC 0 - 1

Con una rete di Mario Puglisi, al 34° del primo tempo, il Lipari IC sbanca Torregrotta.
La prima vittoria della stagione in trasferta porta l'undici liparese a quota 13 e al terzo posto in classifica in coabitazione con l'Aquila. 

Domenica prossima l'incontro con la capolista Stefano Catania. 

Sono importante , esisto in quanto "posto". Non esiste più niente di privato, di rispettato (di Gianni Iacolino)

(di Gianni Iacolino, assessore) Sono questi i giorni del ricordo dei cari defunti, di riflessione sui sentimenti e sulla corrispondenza d’amorosi sensi che "celeste dote è negli umani ", diceva Foscolo. 
Mi accorgo però, giorno dopo giorno, mese dopo mese che nella nostra piccola comunità eoliana la capacità di riflessione, la ponderatezza e l'obiettività sono diventate doti rare le cui tracce si fanno sempre più deboli, mentre si fa avanti con sfrontatezza la forza della insinuazione e della menzogna. 
Se dovessi ribattere a tutte le scemenze e le falsità che di continuo fanno il giro del web, starei a sprecare le mie giornate. 
Il numero esorbitante di registrazioni, video ed audio che accompagnano la nostra vita quotidiana è un elemento che fa decisamente spicco perché parla proprio della nostra epoca. 
I social pullulano di parole ed immagini destinate a diventare prove a carico, mentre non è altro che il prodotto infetto della follia che spinge moltitudini di persone a vivere la vita come se fosse un set cinematografico dove esibirsi di continuo e dove sentirsi vivi in quanto capaci di inveire o insultare, purché se ne parli. 
Non esiste più niente di privato, niente di rispettato. 
Si può dire di tutto , avvelenare i pozzi , gettare fango . Sono importante , esisto in quanto" posto" . 
La locuzione di Cartesio " cogito ergo sum " ormai ,da un bel pezzo, è andata a farsi strabenedire. Importante è pubblicare immagini di un'ambulanza incapace di percorrere cinque metri in pianura, senza volutamente chiedersi come abbia fatto la stessa ambulanza a giungere in elipista con i propri mezzi, avendo percorso pure una lunga ed impegnativa salita. Ovviamente una notizia così manipolata non è altro che una bufala. 
Vuoi infangare qualcun' altro? Ed ecco pronta una lettera con allegata foto farlocca, scritta col solo scopo di infangare chi si è prodigato a diserbare e pulire il cimitero dell'isola. Ed ecco allora un moltiplicarsi di invettive e falsità nei confronti di tutti coloro che con sacrificio personale cercano di venire incontro alle esigenze di questo nostro territorio ,bisognoso di tante cure e di attenzione. 
Ed in questa fase di transizione amministrativa, in attesa dell'approvazione del bilancio - dovrebbe essere approvato a Novembre - l'organizzazione di volontariato, vista come colpevole per esserci venuta in soccorso, viene puntualmente attaccata nei modi più subdoli e maldestri. 
Basta guardarsi intorno e non sfugge a nessuno il grande lavoro svolto da giovani e meno giovani, contrada per contrada, isola per isola. 
Dicevo all'inizio di questa nota che sono questi i giorni della commemorazione dei defunti e quindi della visita ai Cimiteri che, in questo Comune, composto da sei isole, sono ben undici , senza , peraltro, personale adeguato al controllo e alla manutenzione. 
A coloro che si lamentano per alcuni disservizi che saltuariamente si verificano per la distribuzione dell'acqua all'interno del Camposanto, ricordo, qualora avessero velocemente dimenticato, che quello dell'acqua , rifornimento ed erogazione, è sempre stato un problema annoso con alti e bassi, senza mai essere giunti ad una soluzione definitiva. 
Mi riferiscono che la manutenzione dell'impianto non viene effettuata da decenni. E visto che senza soldi non si cantano messe, non possiamo, ad oggi celebrarne alcuna. 
Stiamo andando avanti ttuppannu purtusa, grazie anche alla collaborazione volontaria di un idraulico professionista presente tutti i giorni per garantire il meglio in una simile situazione che , paradossalmente , fa acqua da tutte le parti. 
Approvato il bilancio , anziché una messa, celebreremo un Te Deum. Ed anche su questo i soliti grandi opinionisti troveranno da ridire. 
Asinus asinum fricat.

"Liberata" la salma del sub. Non ci sarà autopsia

Non sarà effettuata autopsia sul corpo del 35enne sub ennese deceduto stamane, durante una battuta di pesca subacquea tra Vulcano e Lipari. 

Il magistrato di turno, presso la Procura della Repubblica di Barcellona, nel giro di qualche ora, acquisita la relazione dell’Arma e appurata l’evidente chiarezza con la quale si è verificata la tragedia, ha “liberato” la salma, restituendola ai suoi cari. 

Questa, al momento, in attesa di essere trasferita a Troina (la famiglia ha già dato l’incarico all’impresa di pompe funebri Alfa&Omega di Lipari), verrà ospitata presso l’obitorio del cimitero di Lipari.

La traslazione della salma a Troina potrebbe avvenire già domani

E' deceduta la signora Nunziata Bonino vedova Orto.

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari

Alla famiglia le nostre condoglianze

Vulcano, sub perde la vita durante battuta di pesca

Un trentacinquenne sub ennese, originario di Nicosia ma residente a Troina, ha perso la vita stamane, dopo essersi immerso nel tratto di mare tra Vulcano e Lipari.

Il giovane, in mattinata, con un gommone, partito da Milazzo, aveva raggiunto le Eolie, unitamente a due amici. Una volta raggiunto il sito aveva deciso di immergersi per una battuta di pesca in apnea, cosa che faceva spesso nell’arcipelago del quale era un habituè.

Il prolungarsi dell’immersione ha insospettito gli amici che si sono attivati alla sua ricerca, ritrovandolo, poi, a pelo d’acqua, un centinaio di metri più in avanti da dove si era immerso.

Con l’aiuto di un pescatore, il giovane, ancora in vita ma in gravi condizioni, è stato issato a bordo e portato al porto di Vulcano Levante dove ad attenderli vi era il medico della guardia medica e i volontari della Croce Rossa.

Purtroppo i ripetuti tentativi di strapparlo alla morte si sono rivelati vani, tra la disperazione degli amici.

I carabinieri dell’isola, su disposizione della Procura della Repubblica di Barcellona, hanno disposto il trasferimento dello sfortunato presso l’obitorio del cimitero di Lipari, in attesa della decisione sull’effettuazione o meno dell’autopsia, per appurare le cause del decesso

L'incontro del sindaco Gullo con i cittadini di Stromboli. Già utilizzato il milione stanziato dal Governo

 (di Carolina Barnao, delegata  municipale) Il sindaco Riccardo Gullo ancora una volta a Stromboli per condividere con la popolazione i due “Piani degli interventi” da sottoporre al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile relativamente all’Emergenza idrogeologica di Stromboli.

Il primo, già stilato, riguarda l’impiego della cifra di 1 milione di euro stanziata con l’ordinanza di Curcio del 20 settembre scorso e che comprende le prime misure urgenti, in parte già realizzate.
A tal proposito, il sindaco (nella sua funzione di Commissario delegato per l’emergenza) ha relazionato dettagliatamente indicando tutte le voci di spesa:
1. Soccorso e assistenza alla popolazione (€ 355.700)
2. Ripristino funzionalità dei servizi pubblici e attività di gestione dei rifiuti (€ 644.100)
Nel punto 1, oltre agli interventi già realizzati, sono state inserite: l’implementazione del sistema di allentamento acustico (nuove sirene) e l’installazione di 3 pluviometri (utili alla rilevazione in loco delle condizioni meteo) necessari all’implementazione del Piano di Emergenza Comunale per il rischio idrogeologico. Allo studio anche la possibilità di attivare un sistema di rilevazione delle polveri.
Soffermandosi sull’intervento di bonifica della Spiaggia Lunga (che rientra nel punto 2 del Piano), realizzato dal Consorzio Castalia per un importo dI € 260.000, Gullo ha chiarito che il grosso lavoro svolto non è da considerarsi totalmente risolutivo. Considerato lo storico problema della vecchia discarica, e la quantità enorme di rifiuti che nel corso degli anni, e non solo in conseguenza dell’alluvione, sono precipitati verso la spiaggia e il mare, è possibile che qualche residuo riemerga periodicamente. Per questo, la delicata condizione della spiaggia dovrà continuare a essere oggetto di attenzione e interventi.
In corso di studio, con la consulenza di diversi tecnici, anche il problema del contenimento della ex discarica: uno dei due valloni che scendono verso la spiaggia, infatti, è occupato da una quantità enorme di vetro che bisogna trovare il modo di rimuovere (impossibile farlo da monte, molto complicato e costoso farlo da valle). Questo intervento, che richiederà un investimento economico importante, sarà inserito nel secondo “Piano di Interventi” che sarà presentato al Dipartimento della Protezione Civile.
In questo secondo Piano di interventi rientrano:
- Consolidamento argini e aree ex discarica Spiaggia lunga (precedentemente esposto)
- Ristori alla popolazione
- Interventi sulla viabilità con il rifacimento di alcune strade
- Interventi sugli approdi (dragaggio sul lato attualmente non operativo del pontile di Scari, e valutazione di futuri interventi sul pontile di Fico Grande)
- Interventi strutturali dell’Autorità di bacino su tutti i 12 torrenti di Stromboli, di cui solo 4 attualmente scaricano a mare
- Interventi di manutenzione, restauro e rifacimento di diversi immobili: ex scuola, presidio Guardia Costiera, ampliamento caserma dei carabinieri, foresteria del COA, adeguamento aree d’attesa e possibilità di farne una nuova in una zona individuata in località Piscità.
“Si tratta di opere importanti per l’isola” - ha detto Gullo - “non vogliamo che il vulcano si spenga, né possiamo pensare che non faccia la sua attività naturale, ma dobbiamo essere preparati per affrontare qualunque emergenza”.
Il consueto dibattito, successivo alla dettagliata esposizione del sindaco, è stato anche l’occasione per aggiornare la popolazione sull’attività condotta dall’Amministrazione per affrontare il problema dei tagli sull’assetto dei trasporti (che, tra l’altro, ha portato alla soppressione di una delle due corse della nave per Napoli). Il 26 ottobre scorso, infatti, tutti i sindaci delle isole minori siciliane si sono uniti e, in un incontro a Palermo, affiancati dalla Regione Sicilia, hanno incontrato in videoconferenza i rappresentanti del Ministero dei Trasporti per chiedere l’immediato ripristino dell’assetto precedente.
“Il problema dei trasporti non riguarda solo Stromboli o le Isole Eolie, ma tutte le isole siciliane. Attendiamo una risposta del Ministero - ha detto Gullo - ma se dovesse essere negativa, tutti i sindaci si mobiliteranno insieme ai loro abitanti per una grande manifestazione di protesta”.

Trenta ottobre 2018: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi