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giovedì 8 dicembre 2022

Canneto: Zampognari davanti alla Basilica suonano per i bambini, foto e video di 7:36 (8.12.22 -Iniziativa "Amici del presepe di Lipari")



 

Le Eolie nelle stampe d'epoca (156° puntata) : Una casa nei pressi di Malfa


 

Navi ed aliscafi (51° puntata - 3 foto: Canaletto (2), Nave a Favignana)

Nelle foto di oggi: 1) La Canaletto subito dopo il varo; 2) La Canaletto a Milazzo; 3) Nave a Favignana



SOLENNITA' DELL’IMMACOLATA. Ore 10:00: SANTA MESSA IN DIRETTA DA LORETO. Presiede S.E. Mons. Nazzareno Marconi Vescovo di Macerata e Presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana

I ringraziamenti del presidente del Centro Anziani alla giunta Gullo

Egregio sig. Sindaco, a nome mio e degli Anziani, che rappresento, intendo ringraziare codesta Amministrazione per l’ impegno preso a ripristinare la “Saletta delle Lettere” adibita a Centro Anziani di Lipari, devolvendo quattro mensilità delle proprie indennità di funzione.

Cordialmente,

il Presidente, Nuccio Spinella.


Oggi: Immacolata Concezione

Nel paradiso terrestre Iddio Padre, nell'atto di scacciare Eva, preannunzió la nascita di una donna che avrebbe schiacciato la testa al serpente e colla sua concezione senza macchia avrebbe riparato i danni del primo peccato.

Siccome gli avvenimenti dell'Antico Testamento erano figura di quanto doveva realizzarsi nel Nuovo, così in molti è adombrata l'Immacolata: nel roveto ardente che arde e non si consuma; nel vello di Gedeone, ma specialmente nella verga di Tesse da cui doveva germogliare il fiore nazareno. 

Fin dai primi tempi della Chiesa si è sempre venerata l'Immacolata Concezione di Maria, ma non era ancora un dogma. Finalmente, il 2 febbraio 1849, il Pontefice Pio IX, ispirato da Dio e dalla Vergine, rispondendo alle insistenze dei vescovi e dei fedeli, inviò ai medesimi una lettera enciclica per domandare il parere di ciascuno riguardo all'Immacolata. La quasi totalità rispose esprimendo il desiderio vivissimo proprio e dei popoli, di veder presto proclamato quel dogma. 

A questi voti Pio IX aggiunse la sua parola infallibile e l'8 dicembre 1854, alla presenza di tutta la corte pontificia e gran numero di vescovi e cardinali, definiva come dogma di fede la verità della Concezione Immacolata di Maria. 

Questa proclamazione fu accolta con giubilo ed entusiasmo grandissimo da tutto il mondo, ed è senza dubbio una delle gemme più belle e fulgenti della corona di Maria. Se incomparabile è la sua divina maternità unita alla verginità più illibata, è tuttavia grazia e dono richiesto da quella dignità, l'essere concepita senza macchia originale. Era infatti necessario che per essere il Figlio di Maria senza macchia, senza macchia fosse anche la Madre. 

In Ariano di Puglia nel 1823 due padri predicatori, esorcizzando un fanciullo illetterato di 12 anni, gli imposero di provare teologicamente il dogma dell'Immacolata con un sonetto a rima obbligata. L'ossesso prontamente improvvisò il sonetto di cui gli ultimi versi sono:

L'essere quasi è comune fra Madre e Figlio, perchè l'essere dal Figlio ebbe la Madre, e l'esser dalla Madre ebbe anche il Figlio. Or se l'esser dal Figlio ebbe la Madre, o s'ha a dir che fu macchiato il Figlio, o senza macchia s'ha da dir la Madre!

Pio IX al leggere questi bei versi, pianse di commozione! A suggello poi di questo dogma, e per farci toccar mano l'importanza e la grazia di aver per madre una donna che mai conobbe peccato, la SS. Vergine stessa, l'11 febbraio 1858, appariva a Lourdes, a S. Bernadetta ed affermava: Io sono l'Immacolata Concezione! 

Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: Maria ci accompagna

Oggi è l'otto dicembre. Buongiorno con questa cartolina delle Eolie


 

mercoledì 7 dicembre 2022

Ricerca personale

Hotel 3/4 stelle a Lipari cerca per la prossima stagione le seguenti figure:
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Lipari: Sindaco, giunta e presidente consiglio comunale devolvono indennità di funzione per finalità di rilievo pubblico

Il sindaco di Lipari, Riccardo Gullo, il vice sindaco Saverio Merlino (foto a sx), gli assessori Lucy Iacono, Cristina Roccella, Gianni Iacolino, Salvatore Puglisi e il presidente del consiglio comunale Nuccio Russo, hanno deciso di devolvere le proprie indennità di funzione per finalità di rilievo pubblico. 

Gullo e la sua giunta, infatti, hanno deciso di devolvere le proprie indennità, relative al periodo giugno – settembre 2022 (circa 20.000 euro netti)  alla realizzazione di interventi di manutenzione dell’immobile denominato “Saletta delle lettere”

Il presidente del consiglio comunale, Nuccio Russo (foto a sx), ha deciso di devolvere la propria indennità di funzione, relativa al periodo giugno – dicembre 2022 (circa 7.500 euro netti), per interventi di modernizzazione, tecnologica ed impiantistica dell’aula consiliare e del sistema di audio – video registrazione, riproduzione e collegamento online. 

Russo, così come il sindaco Gullo, il vice sindaco Merlino, gli assessori Iacono, Iacolino, Roccella e Puglisi hanno anche deciso di "congelare" il previsto aumento (per legge) delle loro indennità.

Flusso lavico in mare e cenere sull'isola. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 7 dicembre 2022

L'articolo si ingrandisce cliccandoci sopra

 

Piccoli della Ludica Lipari in trasferta oggi a Torregrotta (2 foto)

 

Risultato finale degli otto tempi disputati: 3 vittorie, 1 pareggio,  4 sconfitte

LA CORTA MEMORIA (la sconfitta mai digerita, l'arroganza nel non sentirsi nessuno, la prepotenza di essere). Riflessione di Bartolino Ferlazzo

Un grandissimo drammaturgo e politico francese, Victor Hugo in un suo brillantissimo intervento, contro l'ostracismo, il divieto assoluto e la chiusura totale, verso ogni qualsivoglia forma di dialogo, dunque democrazia, disse < … non c'è peggior dipendenza che il passato … >, e quanto mai sono attuali quelle parole quanto mai sono adattabili ai comportamenti di oggi; valutando quello che si va leggendo relativamente a scelte, dichiarazioni e prese di posizioni, per dare voce e comportamento solo ed esclusivamente alla rottura totale, allo scontro senza feriti, all'essere contrario a prescindere, all’arroganza di essere egli altri nessuno.-

Ma questo da cosa deriva e, negarlo significa essere fuori dalla realtà oppure essere veramente consapevoli di far parte di una certa composizione di buon temponi, di compari di ex merende, dediti al ricordo di quello che è stato, di quello che < ho fatto > di quell'ego centrismo smisurato che adesso risulta, frustrato nel non poterlo mettere in atto, si vomita su tutto e su tutti.-

Qualche tempo addietro ho letto e sentito, anche se molto lontano fisicamente, di qualche <ego> che avrebbe avuto una parola ed una soluzione per ogni cosa; com'è andata lo sanno tutti, qualcuno è stato illuso cadendo nella trappola di essere oggi da solo, senza matrice identificabile e, senza appoggi politici su cui poter fare affidamento.-

Leggere certi argomenti, portarli per pura conoscenza, ma nello stesso tempo segnalandoli, è come nascondersi dietro un dito, arrampicarsi sugli specchi per trovare, se esistente, una valida giustificazione; fare politica a favore o contro anche sapendo di sbagliare, anche sapendo di prendere in giro certamente qualificano per un qualcosa di poco affidabile, mutevole specialmente se in andropausa; bisogna accettare la realtà, bisogna accettare che in molti non hanno creduto a quanto si andava a prospettare, fortunatamente non tutti la pensano allo stesso modo, discorso valido anche per tutti coloro che sono stati creduti nelle loro argomentazioni.-

E' cambiato qualcosa ? Vi sono nuove prospettive ? C'è un modo di affrontare le cose diversamente, con approcci dissimili dai precedenti ?

Certamente non è tutto oro quello che luce, non tutto porta verso un navigare in acque tranquille, ci sono indolenze ataviche, ci sono retaggi che ogni amministrazione, che si è succeduta negli anni, ha portato a giustificazione; personalmente credo fermamente che la verità sta a metà strada, una negatività ereditata ed una giustificazione a coprire forse quanto non si potrà andare a mettere in atto; di chi la colpa ? Di chi ancora una volta ha cercato di prendere in giro i liparoti.-

Certamente, non si può negare, in questi ultimi venticinque anni, al non plus ultra del malaffare, delle menzogne, degli affari poco chiari, delle alleanze incestuose e del favoritismo becero a cui si doveva mettere un freno; chi adesso è un <no> a prescindere doveva pensarci prima, doveva additare gli stessi <amici> come un malessere politico da combattere, da isolare, non  da prendere ad esempio, invece...!!!

Si sa per certo, che non tutto è farina del proprio sacco, ma di quanti adesso a malincuore debbono assistere quali spettatoti non paganti, a tutto ciò che in precedenza hanno giornalmente messo da parte o affrontato con superficialità o affrontato male o non affrontato per niente; questi personaggi hanno voluto insistere, hanno voluto per forza di cose affrontare, programmare (si fa per dire) e mettere in atto delle soluzioni che non hanno fatto altro che mettere in posizione precaria quanto, invece, andava affrontato con serietà, onestà intellettuale e con quel senso di appartenenza puramente eoliano in parole povere, moltissime volte il far male è peggio di non fare nulla.-

Una mano a tanto malessere l’ha anche data una società in  continuo cambiamento (negativo per intenderci) che non ha mai messo davanti alle proprie responsabilità chi poteva e doveva garantire un domani, non diciamo roseo, ma quanto meno sereno, un domani dove la precarietà a tutti i livelli doveva trovare giusti risultati nei modi, nei fatti, nelle regole e nelle decisioni, che dovevano risolverla, e che ha interessato il comune eoliano; buona parte di questo malessere, portato avanti da gente che,loro malgrado, grida adesso  - al fatto e mai al non realizzato –  ma è anche opera dei liparoti stessi, di quelle persone che, forse stanche di tante amarezze, di tante vicissitudini, di tanti drammi, di tanti torti non hanno fatto altro che riporre ancora e per l’ennesima volta, la fiducia in persone che ne avevo tradito le aspettative; non tutti sono della stessa pasta, certamente una noce in un sacco non fa rumore, pertanto chi ha cercato in tutti i modi di destare dall’oblio, dal tedio quotidiano, non è stato ascoltato e, forse anche emarginato dalle stesse persone facenti dello stesso gruppo.-

A partire da circa, un quarto di secolo, a  questa parte dal  vocabolario  eoliano  sono  scomparsi  termini come < lavoro, vivere, educazione, cultura, storia, civiltà e per contro sono invece comparsi termini come disoccupazione, vegetare, male/ineducazione, ignoranza, inciviltà e rinnegamento delle proprie origini, droga, alcol, delinquenza minorile e sono comparsi, anche se bel occulti, personaggi mafiosi o in  odore di mafia, basta leggere alcune sentenze o paragrafi di relazioni delle varie commissioni antimafia nazionali; si deve ammettere non esiste più la famiglia ed i valori che essa ha rappresentato nel tempo in queste isole; perché tutto ciò ? perché la famiglia è il primo ed insostituibile fulcro di una società vera, democratica e sociale, la famiglia è la prima pietra angolare di una vera democrazia, se viene a mancare cade il castello, la famiglia rappresenta il proprio popolo, il proprio paese rappresenta l’- essere – essenziale di una collettività che trova con altre entità la forma base del proprio vivere civile ed onesto.-

Il modo di porgersi, il modo di combattere socialmente, politicamente, umanamente non deve essere incentrato allo scontro personale, non può e non deve essere portato a bandiera del – prescindere – non può e non deve influire su quelli che sono i rapporti di forza tra forze politiche democratiche, non è assolutamente vero che da un’ opposizione non possa venire niente di buono, non è vero che un’opposizione  non è propositiva, non è vero che un’opposizione è tale solo perché lo è dal punto di vista numerico; l’opposizione serve anzi è essenziale in un vero dibattito politico-amministrativo, è essenziale nel modo di vedere le cose in forma diversa, è essenziale per garantire la democrazia, ma ad un patto che non si trasformi in becero attacco personale, che non si trasformi in un modello di contrasto senza costrutto, che non si trasformi in un inutile quanto sterile faccia a faccia, che non si trasformi in prese di posizioni che  nulla hanno a che vedere con i problemi del paese, che non si trasformi in una forma di personale astio che potrebbe sfociare in conseguenze gravissime per il paese.

Dall’altra parte, è necessario scendere non a patti, ma a ragionamenti che possano coinvolgere veramente tutti, che vi sia un’ampia veduta dei problemi e che le soluzioni da adottare non siano il frutto di un’entità numerica che ti da ragione, bisogna lavorare insieme, con tutti i distinguo del caso, senza mai far pesare un dato  politico-amministrativo che ti è stato concesso, non bisogna adottare l’arma dell’ascoltare e non mettere in atto, essere un sindaco di tutti, significa essere veramente il rappresentante di tutti, specialmente di quelli che non ti hanno votato, che non hanno creduto alle tante promesse fatte, di coloro che conti alla mano, potevano veramente eleggere un candidato diverso, dall’alto di una percentuale che si aggira quasi al 50% e che non si sono riconosciuti in nessuno di quei santini che circolavano per le strade del comune, quelli saranno sempre un grosso problema sia per chi amministra, sia per chi sta all’opposizione, ho letto che < bisogna recuperare l’elettorato non votante > è vero, ma come, con quali argomentazioni, su quali dati di fatto e su quali prospettive future,le domande sono queste, non accusando chi c’è stato o chi ci sta e sia controparte, quell’elettorato non va recuperato con pettegolezzi da comari di cortile, con accuse reciproche che non fanno altro che allontanarlo maggiormente anzi di aggiungere altra percentuale; mai nessuna battaglia è persa, i caduti restano da entrambi le parti e questo deve fare riflettere, non accusare ma che invece rappresenti un punto di partenza dove ci si confronti, che ci si scontri anche ma sempre nel supremo interesse del paese e della sua gente.-

Ciò che eravamo non può stabilire ciò che saremo, eravamo inesperti, non eravamo consapevoli delle nostre potenzialità, non eravamo in grado di stabilire il da farsi per il progresso del nostro paese; non eravamo capaci di fare delle scelte che potessero rappresentare un futuro economico-sociale-morale che facesse di queste isole veramente un punto fermo, non in un itinerario turistico ma come centro indispensabile per la crescita e lo sviluppo.-

Accantonare asti e divergenze di carattere personale è la prima cosa da mettere in atto, ragionare, discutere, valutare e scegliere le soluzioni migliori per un comprensorio che tutto il mondo ci invidia.-

Si chiede troppo desiderando questo ?

Bartolino Ferlazzo

Riprendiamoci il Natale. (21° puntata - Anno 2019: Concerto di Natale nella parrocchia di S. Pietro in Lipari )

Natale a Lami: Il programma

Fiamme Gialle sequestrano motoveliero di lusso a Lipari

I finanzieri della Sezione Operativa Navale di Milazzo, in sinergia con i funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli di Messina, hanno sottoposto, a sequestro preventivo, un motoveliero di lusso, ormeggiato a Lipari, per il quale non erano state assolte le formalità doganali ed i diritti di confine.

L’indagine condotta dalle Fiamme Gialle ha consentito di accertare che il proprietario, un cittadino italiano, aveva introdotto il bene, acquistato in Libano nel 2019, nel territorio dell’Unione senza adempiere alle dovute formalità, conseguendo un risparmio di I.V.A. di oltre 100.000 euro.

L’unità navale, infatti, secondo quanto accertato, dopo la permanenza in Turchia, era stata introdotta nelle acque territoriali nazionali con successivo cambio di bandiera e di destinazione, nel tentativo di eludere la normativa doganale in materia di importazione ed immissione temporanea dei mezzi di trasporto.

L’operazione condotta dalla Sezione Operativa Navale di Milazzo, congiuntamente ai funzionari doganali dell’Ufficio Dogane e Monopoli di Messina, si inserisce nella più ampia attività di vigilanza costiera e controllo economico del territorio assicurata quotidianamente dai reparti del comparto aeronavale del Corpo, impegnati nella salvaguardia degli interessi economico-finanziari nazionali e di quelli dell’Unione Europea.
Fonte: Guardia di Finanza - Reparto Operativo Aeronavale Palermo

Stromboli, rallenta flusso lavico. Si attesta a quota 600

COMUNICATO STROMBOLI 
 L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che in data odierna il personale dell'INGV-OE di Catania ha effettuato un sorvolo aereo sullo Stromboli grazie all'elicottero messo a disposizione dal 2° nucleo della Guardia Costiera. 
I rilievi hanno permesso di avere una visione distinta della terrazza craterica e del campo lavico lungo la Sciara. 
Le immagini termiche non hanno rilevato attività esplosiva nell'area craterica durante il sorvolo, per quanto riguarda il flusso lavico continua ad essere attivo nella parte alta della Sciara del Fuoco, il fronte lavico si attesta ad una quota di circa 600 m sul livello del mare. 
Dal punto di vista sismico, nel corso delle ultime 24 ore l'ampiezza media del tremore vulcanico non ha mostrato variazioni, mantenendosi sempre, fino a tuttora, nell'intervallo dei valori medi. 
Dall'ultimo comunicato emesso, i segnali delle reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo (GNSS e tilt), non hanno mostrato variazioni significative.

Ringraziamenti

Lipari: Riparte il 9 dicembre il Cineforum del Magazzino di Mutuo Soccorso

(di Sara Basile per Magazzino di Mutuo Soccorso Eolie)

“La conoscenza è nella nostalgia. Chi non si è perso, non possiede”. È da questa frase di Pier Paolo Pasolini che prende spunto il cineforum invernale promosso dal “Magazzino di Mutuo Soccorso – Eolie” che - giunto al settimo anno - conferma il suo appuntamento con l’inverno isolano.

Con “Storie Ritrovate” ritorniamo con il nostro piccolo schermo, “lì dove il mare luccica”. A Marina Corta, dentro la sagrestia della Chiesetta del Purgatorio, insieme all’Associazione SS. Cosma e Damiano sempre presente a rinnovare la disponibilità dei propri locali, in assenza di altri spazi pubblici.

Ritroveremo memorie fatte di lotte non violente, insieme ad Amico Dolci, alla riscoperta di uno dei personaggi più poliedrici della seconda metà del Novecento italiano, Danilo Dolci; a partire da un piccolo seme, la lenticchia, le registe Costanza La Bruna e Claudia Speciale, ci racconteranno di quella tradizione millenaria conservata nelle mani e nella memoria di anziani contadini sulle piccole isole intorno alla Sicilia.

“Si ha nostalgia di esperienze vissute che nutrivano la nostra anima e si sono inaridite, sono divenute braci, benché non si spengano mai, e si possano misteriosamente riaccendere”.

Vi aspettiamo a partire dal 9 dicembre - ogni martedì e venerdì – alle ore 21:00! L’ingresso è libero!

Le Eolie nelle stampe d'epoca (155° puntata): Lingua (Salina)


 

Ginostra coperta di cenere

Nella piccola frazione di Ginostra è "emergenza cenere". L' attività dello Stromboli, connessa ai venti che spiravano nella zona hanno trasportato, nella notte, suna notevole quantità di cenere. 
Rispetto ai giorni precedenti, il fenomeno si è intensificato e stamane le strade e le abitazioni si sono risvegliate sotto una densa coltre nera.
Nel borgo i cittadini si sono messi all'opera per ripulire. 
"Bisogna fare presto, prima che piova - sottolinea il ginostrese Gianluca Giuffrè - Dai tetti delle abitazioni raccogliamo l'acqua piovane nelle cisterne. Il rischio è che diventi inservibile, compresa quella già depositata".




Sette dicembre 2021: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 7 dicembre 2021


 

I ringraziamenti della famiglia di Graziella Mirabito

La famiglia sentitamente ringrazia quanti hanno partecipato in vari modi al dolore per la perdita della cara Graziella. Addolorati per il vuoto che ha lasciato ma consapevoli del grande insegnamento ricevuto, vogliamo ricordarla con le parole di un Santo a lei molto caro, Padre Pio da Pietrelcina, affinché diano a tutti noi conforto e speranza.

"Ogni giorno è un giorno in più per amare, un giorno in più per sognare, un giorno in più per vivere."

Grazie, Luana


Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: Respirare

Auguri di...

Buon Compleanno a Enrico Nulli, Manuela Saltalamacchia, Concetta Russo, Immacolata Saporita, Titti Cannistrà, Umberto Lachina,, Cettina Lopes, Salvatore Cracolici, Bartolo Esposito 


Oggi: Sant'Ambrogio

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Sant' Ambrogio


Di nobile famiglia romana, nacque a Treviri nelle Gallie ove suo padre era prefetto e a pochi mesi di vita uno sciame di api portò alla sua bocca del miele. Ancora giovane, per la sua grande prudenza ed imparzialità, fu mandato governatore a Milano.

Essendo in quel tempo rimasta vacante quella sede episcopale, vi erano grandi discordie tra cattolici ed ariani per l'elezione del nuovo Vescovo. Ciascuno lo voleva secondo la propria fede, e fu necessario l'intervento del governatore Ambrogio per pacificare gli animi. Ma appena Ambrogio comparve in mezzo alla folla, un bambino si diede a gridare: Ambrogio vescovo, Ambrogio vescovo, e subito dopo di lui, cattolici ed ariani unanimemente vollero l'elezione di Ambrogio.

Essendo egli solamente catecumeno, dovette prima ricevere il battesimo, poi il sacerdozio e finalmente malgrado la sua umile riluttanza, la consacrazione episcopale.

Eletto dunque vescovo, con cuore di padre governò le anime a lui affidate.

Amorevole con tutti, si mostrava nello stesso tempo severo ed intransigente verso i nemici ostinati della Chiesa.

Con la sua straordinaria perspicacia nella scelta dei pastori di anime, diede il colpo di grazia alla setta degli ariani. Questi eretici, riconoscendo Gesù Cristo solo come uomo, negavano recisamente la sua divinità.

Ma se potenti erano gli eretici, più potenti furono i difensori suscitati da Dio per la integrità della fede.

Frutti insperati raccoglieva il Santo coi suoi sermoni : va ricordata in modo speciale la conversione di S. Agostino.

Stando una volta l'imperatore Teodosio nel presbiterio della chiesa, posto riservato unicamente ai sacerdoti, coraggiosamente mandò ad avvertirlo, ma con tale carità, che Teodosio ringraziò il santo vescovo di tale avvertimento.

Allorché lo stesso imperatore osò entrare in chiesa dopo la strage di Tessalonica, Ambrogio glielo impedì, e quando l'imperatore per scusarsi addusse l'esempio del re Davide, il santo Vescovo coraggiosamente rispose : Se avete imitato Davide nel peccato, imitatelo anche nella penitenza.

Finalmente, dopo molte lotte e sacrifici, andò a ricevere la corona delle sue fatiche in cielo, il 4 aprile dell'anno 397.

PRATICA. Facciamo penitenza dei nostri peccati finchè siamo in vita, se non vogliamo farla in Purgatorio.

PREGHIERA. O Signore che nell'elezione e nella vita del vescovo Ambrogio hai dato al tuo popolo un esempio della tua immensa misericordia e provvidenza, fa' che per i meriti di Gesù Cristo un giorno siamo compagni di colui che ora veneriamo in terra.

martedì 6 dicembre 2022

Raccolta differenziata rifiuti: Venerdì incontro con i cittadini di Pianoconte e Quattropani

Riceviamo dall'assessore Iacolino e pubblichiamo:
"Avuta la disponibilità delle scuole: venerdì prossimo ore 16,00 a Quattropani ed ore 17,30 a Pianoconte. Incontro sulla raccolta rifiuti"

Stromboli in eruzione e sisma. I due articoli del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 6 dicembre 2022



Gli articoli diventano leggibili cliccandoci sopra 

Piccoli rossoblù crescono. Buona la prima per il settore giovanile del Lipari IC


Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato

 Le giovanili dell’ASD LIPARI IC vincono in trasferta sul campo della FOLGORE per 2 ad 1. 

Prima trasferta per i nostri piccoli atleti. Prima volta insieme e prima volta a gioire per i colori del Lipari. Giornata emozionante per ragazzi, genitori e dirigenza. Dal punto di vista sportivo si è messo in evidenzia il duro lavoro dei giovani con mister Rigano’ e le ottime basi che si stanno ponendo per il prossimo anno. 

Si ringrazia la società Folgore per l’opportunità data ai nostri ragazzi di confrontarsi in una partita vera. Grazie grazie grazie…

Onde Sonore è Back for Good. I Beans, Le Portinaie, musical e non solo: gli eventi natalizi di C&T tornano sulle navi in navigazione sullo Stretto per Terra di Gesù Onlus.



COMUNICATO STAMPA
Messina - 6/12/2022 - Ci sono grandi nomi e talenti locali, vecchie glorie e giovani promesse nel programma sapientemente confezionato dal direttore artistico Max Garrubba per l’edizione 2022 di “Onde Sonore”, la kermesse di arte, musica e intrattenimento tradizionalmente organizzata in prossimità delle festività natalizie da Caronte & Tourist per fini benefici e solidaristici. 

Back for good”, cioè “Tornati per far cose buone” è il claim e il mood di questa edizione, l’ottava della serie e la prima post emergenza pandemica che segna - come ha ricordato Tiziano Minuti, capo dell’Area Comunicazione del Gruppo C&T - “un ritorno all’antico, cioè agli spettacoli live sulle navi in navigazione nello Stretto, agli artisti che torneranno ad avere di fronte un pubblico”.

Molta la carne al fuoco, si diceva, a partire dal programma. 

Si partirà il 23 dicembre, con un tuffo in un Mare di Ricordi con i Beans, band catanese che negli anni ’70 ha conquistato il pubblico nazionale con grandi successi come “Soli” – canzone con la quale parteciparono a Sanremo ’78 - e “Come Pioveva”. Per Onde Sonore ripercorreranno proprio quegli anni, nella formazione originale della band.

La musica continuerà poi, il 30 dicembre, con l’accademia On Stage di Paride Acacia e Sarah Lanza, che proporranno le canzoni più iconiche tratte dal celebre musical Jesus Christ Superstar.

Il programma è variegato, si preannunciava, e per la vigilia dell’epifania, il 5 gennaio 2023, tornano Le Portinaie, il famoso gruppo di Drag Queen dello Stretto - ormai affezionato alla kermesse di C&T nell’ambito delle politiche di Diversity and Inclusion del Gruppo - pronto a colorare l’atmosfera delle navi di C&T con Rainbow Boat, uno spettacolo adatto a tutti, fatto di musica e intrattenimento. 

Dopo le tre diverse location dell’anno scorso, quest’anno gli artisti di “Onde Sonore” torneranno finalmente a esibirsi live sulla Elio, in partenza da Messina e Villa San Giovanni a partire dalle 18:30.

Con il grande ritorno di Onde Sonore, tornano anche le apprezzatissime feste per i bambini sulla nave Telepass: domenica 18 dicembre, dalle 10:20 alle 18:20, i piccoli passeggeri e le loro famiglie potranno incontrare Babbo Natale mentre il 6 gennaio, negli stessi orari, la befana volerà proprio sulla nave gialla di C&T; in entrambe le occasioni i personaggi consegneranno dei doni ai giovani partecipanti.

Tutti gli eventi di Onde Sonore saranno finalizzati alla raccolta fondi per la Onlus Terra di Gesù, associazione attivissima sul territorio locale e ben oltre, sino in Africa. Come ogni anno, il provento sarà raddoppiato da C&T.

Per partecipare agli eventi sarà possibile richiedere il biglietto dedicato presso le biglietterie pedonali di Villa San Giovanni e Messina al costo di 5 euro per gli spettacoli di Onde Sonore e di 2,50 euro per le feste bambini. In tutti i casi, i minori di 10 anni potranno accedere gratuitamente. 

Chi viaggerà sulle due navi in servizio sullo Stretto potrà inoltre apprezzare per tutto il periodo delle feste le installazioni natalizie ecosostenibili progettate e realizzate dagli studenti del Liceo Artistico “E. Basile”, il cui prototipo è stato presentato durante la conferenza stampa.

Sponsor etico di “Onde Sonore” sarà come sempre “Posto Occupato”, un posto lasciato vuoto per una donna vittima di femminicidio che avrebbe voluto, potuto e dovuto esserci, per ricordare che la violenza sulle donne è un problema culturale e una responsabilità sociale, che riguarda tutti.

Continua lo sciame sismico nell'area di Vulcano. Oggi altri due eventi

Continua lo sciame sismico nel tratto di mare, antistante l'isola di Vulcano, da dove domenica si è generato il sisma di magnitudo 4.6.

Oggi pomeriggio, alle 14:02, è stata registrata una scossa di magnitudo 1.1, ad una profondità di 8 km.

In mattinata (08:40) un terremoto di magnitudo 2.2 si era verificato ad una profondità di 10 km.

Entrambi non sono stati avvertiti dalla popolazione e sono stati localizzati dalla Sala Operativa INGV - OE (Catania).

Stromboli, 4 dicembre 2022: tsunami sì o tsunami no?. L'INGV chiarisce


(fonte: INGV) 
 Il 4 dicembre 2022, il sistema locale di rilevamento degli tsunami a Stromboli, ideato e gestito dal LGS dell'Università di Firenze, ha fatto scattare l’allerta sull’isola a seguito di alcuni eventi vulcanici che hanno coinvolto l’area craterica dello Stromboli e la Sciara del Fuoco. Fortunatamente lo tsunami è stato modesto e non ha provocato danni.

Prima di tutto sgombriamo il campo da un equivoco: uno tsunami (o maremoto) può essere grande o piccolo, come un terremoto, un temporale o un’eruzione vulcanica. Anche uno tsunami di pochi centimetri, se generato per una perturbazione del mare indotta da un terremoto, da una frana o da un’eruzione vulcanica, rimane uno tsunami. È noto peraltro che anche uno tsunami di ampiezza pari a 50 centimetri possa essere molto pericoloso, a causa della sua grande energia e della lunghezza d’onda, che lo fa essere simile a un torrente in piena.

Tornando all'evento del 4 dicembre, a quanto si è capito finora osservando i dati delle telecamere e degli strumenti che hanno rilevato il fenomeno, lo tsunami è stato generato dall’impatto sulla superficie del mare di un flusso piroclastico piuttosto intenso, analogo a quello avvenuto all’inizio di ottobre (ma più intenso). In questo caso, diversamente dal 9 ottobre, la soglia di attivazione è stata superata, i dati sono stati trasmessi al sistema di allerta del Dipartimento di Protezione Civile che subito dopo l’identificazione del maremoto ha diramato l'allerta, facendo suonare le sirene. Infatti, i sensori di pressione ubicati al di sotto delle due mede elastiche che fanno da sentinelle alla Sciara del Fuoco hanno rilevato un’anomalia del livello del mare di circa 1.5 metri picco-picco (nel caso del 9 ottobre si erano registrati soltanto +/- 5 cm). In particolare, il segnale mostra una prima onda positiva di circa 50 cm e un successivo abbassamento di circa 1 metro. Seguono altre onde successive, di ampiezza confrontabile e poi decrescente. Anche il mareografo di Ginostra, appartenente alla Rete Mareografica Nazionale dell’ISPRA, ha rilevato un’anomalia di poco inferiore.  Fortunatamente, queste onde non hanno causato danni nelle zone costiere dell’isola di Stromboli né in quelle delle altre isole Eolie.

Il Centro Allerta Tsunami dell'INGV sta seguendo con attenzione il fenomeno, in collaborazione con il Laboratorio di Geofisica Sperimentale dell'Università di Firenze e il Centro per il Monitoraggio delle Isole Eolie dell'INGV.

Riprendiamoci il Natale. (20° puntata, Video con immagini del Natale 2018)

Natale a Canneto. Le iniziative della Comunità parrocchiale di San Cristoforo


 

L'otto dicembre accensione albero di Natale nello spiazzale biglietteria aliscafi. Iniziativa di Assoimpreseolie

COMUNICATO
Maurizio Cipicchia Presidente di "ASSOIMPRESEEOLIE" è lieto di comunicare che Giovedì 8 dicembre alle ore 17.10, vi sarà l'accensione dell’albero di Natale nello spiazzale accanto alla biglietteria degli aliscafi. 
All'evento sarà presente anche l'Amministrazione comunale che ringraziamo per averci dato la possibilità di posizionarlo e abbellire un angolo della nostra isola.
Subito dopo l’inaugurazione del “Grande Presepe” a partire dalle ore 17.“ Giovedì 8 dicembre accenderemo l’albero di Natale donato dall’Associazione AssoImpreseEolie al Comune di Lipari. Sarà un bel momento, tra musica, luci e atmosfera natalizia. Non a caso abbiamo scelto di accendere l’albero l’8 dicembre, un giorno che segna, come da tradizione, l’inizio del periodo natalizio” e ci proietta nel cuore delle festività natalizie. Invitiamo tutti gli associati e la cittadinanza a prendere parte a questo bellissimo momento. C’è aria di festa. C’è aria di Natale. Un’atmosfera magica che fa bene a grandi e piccini.

Disabilità, più di 700 mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche in edifici privati

Fondi per più di 700 mila euro sono stati erogati dal dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche sociali per l’abbattimento delle barriere architettoniche in edifici privati. Nel dettaglio, si tratta di 727.135 euro che sono stati trasferiti ai Comuni siciliani e che saranno assegnati sotto forma di contributi a 151 persone con invalidità totale e 18 con invalidità parziale.

«Siamo riusciti - sottolinea l’assessore della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, Nuccia Albano - a soddisfare le richieste di tutti i cittadini siciliani che avevano presentato la domanda. Diamo così piena attuazione e concretezza a un progetto politico che restituisce dignità e speranza ai nostri concittadini con disabilità. Si tratta di somme che faciliteranno la loro vita quotidiana. Abbattere tutte le barriere architettoniche è uno degli obiettivi della nostra azione di governo: vogliamo che tutti i luoghi siano accessibili e fruibili ai disabili e lavoriamo costantemente per dare risposta alle esigenze delle persone più fragili».

Lipari, consiglio comunale approva piano triennale opere pubbliche, idrico, rifiuti e debiti fuori bilancio. Acqua costerà il 7 per cento in più

Via libera dal consiglio comunale di Lipari al Programma triennale delle opere pubbliche per il triennio 2022/24 ed elenco annuale opere pubbliche per l'anno 2022 - programma biennale forniture e servizi.

Ed ancora per quanto riguarda il servizio idrico integrato è stata approvata la gestione in economia, approvazione tariffe per gli anni 2022/2023 e piano dei costi 2022 - 2023.

L'influenza dei costi energetici porterà, nel 2023, per i cittadini del Comune di Lipari, ad un aumento del costo dell'acqua pari al 7%. 
Contrari alla delibera e, quindi, all'aumento i quattro consiglieri d'opposizione presenti in aula: Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Giorgia Santamaria e Raffaele Rifici.

Il civico consesso ha dato anche il via libera al Piano finanziario per il servizio dei rifiuti solidi urbani per il 2022 - 2025 e agli oneri di urbanizzazione per il quinquennio 2022 - 2026 e costo del costruire per l'anno 2023.

Per quanto concerne i rifiuti la tariffa resta invariata ma si punta ad un incremento della differenziata che, come ha ribadito in aula, il dirigente Mirko Ficarra è in atto al 50% circa.

Attraverso la consigliera Cristina Dante la minoranza ha chiesto l'applicazione di tariffe diverse per le frazioni liparesi di Pianoconte e Quattropani che non usufruiscono del servizio porta a porta.

Il consiglio comunale liparese, dopo la sospensione di un'ora, in quanto la fuoriuscita dall'aula dei consiglieri d'opposizione ha fatto cadere il numero legale, ha anche approvato, con il voto all'unanimità della maggioranza, dieci debiti fuori bilancio, derivanti in larga maggioranza da sentenze ed atti esecutivi.

Prima della votazione dei debiti fuori bilancio, il sindaco Riccardo Gullo, intervenuto in aula, ha criticato la precedente gestione politico - amministrativa, respingendo al mittente, le accuse di irresponsabilità arrivate dall'opposizione.

RIPORTIAMO, AVENDOLO RICEVUTO, L'INTERVENTO, CON I RILIEVI MOSSI DAL GRUPPO D'OPPOSIZIONE, SULL'IDRICO

La proposta di delibera in trattazione con all’oggetto “Servizio Idrico integrato – Gestione in economia, approvazione tariffe per gli anni 2022-2023 e approvazione piano dei costi 2022-2023” non soddisfa l'obbligo previsto dalla legge di una programmazione triennale dei piani finanziari propedeutici al bilancio in ossequio alla cosiddetta “armonizzazione contabile”. 
La stessa, infatti, prevede nella parte dispositiva l'approvazione di un piano dei costi e delle tariffe del SII per soli due anni (2023 e 2024), nonostante le premesse e la parte motivazione affermino, contraddittoriamente e per ben due volte, che “il presente piano dei costi e delle tariffe del SII ha un estensione triennale”, così come imporrebbe, tra l'atro, la legge. 
Evidentemente queste affermazioni traggono origine da un semplice errore di “copia e incolla” che dimostra la superficialità e la contraddittorietà del presente piano dei costi sottoposto all'approvazione dell'odierno Consiglio comunale nonostante sia monco dell'annualità 2024. 
Un’altra nota negativa, purtroppo, consiste anche nell'incremento della tariffa del 7% nonostante gli ultimi 11 anni avessero visto la tariffa congelarsi, se non addirittura diminuire, grazie agli interventi legislativi fatti approvare dalla precedente amministrazione. 
Evidentemente questa amministrazione non è stata capace di fare altrettanto gravando oggi l'aumento dei costi sui nostri concittadini, già particolarmente vessati da un'inflazione galoppante. 
Inoltre non comprendo se sia possibile l’adozione di un piano finanziario senza alcun investimento quando la legge (154 del D. Lgs 152) imponga invece che la tariffa debba assicurare l’integrale copertura dei costi di investimento e di esercizio. Questo piano non prevede alcun investimento, nè la quota prevista per la manutenzione urgente, quantificata ad un valore neanche corrispondente a quanto stanziato l’anno precedente, può ̀ essere considerato investimento. 
L’amministrazione crede forse che ci saranno meno manutenzioni straordinarie da effettuare durante l’anno? Diversamente, saremo costretti a pagare in futuro debiti fuori bilancio per gli interventi che inevitabilmente dovranno essere effettuati. 
Ritornando al mancato soddisfacimento dell'obbligo previsto dalla legge dell’adozione di una programmazione triennale dei piani finanziari propedeutici al bilancio, per il quale questo piano risulta palesemente in contrasto, non essendo stato determinata l'annualità 2024 né nella parte dispositiva della proposta e né nei relativi allegati, anche riportando per assurdo gli eventuali parametri di spesa ed entrate a zero. 
La motivazione sembra essere stata riportata nelle premesse quando si riporta l'ennesima norma, la legge n.185 del 09.08.2022, che seppur impone delle scadenze per l’affidamento del SII ad un gestore unico, cosa già ̀ prevista dalla norma fin dal 1994 (legge galli) e più recentemente da una norma regionale del 2015, non dà assoluta garanzia che ciò ̀ si realizzi nei tempi previsti. Se pensiamo, inoltre, che la suddetta legge è stata nei fatti emanata al fine di prorogare quanto stabilito con il D.L. 6 novembre 2021 n. 152, nella parte in cui si preveda che le gestioni del servizio idrico in forma autonoma dovevano essere affidate al gestore unico da parte dell’ente di governo dell’ambito, ci si rende immediatamente conto della superficialità con la quale è stato redatto l’odierno piano dei costi e delle tariffe del SII presentato oggi al Consiglio Comunale. Non risulta, inoltre, che altri Comuni abbiano eliminato in forza della superiore legge i capitoli in entra e uscita per l’annualità 2024 dal piano dei costi e della tariffa del SII, né che tanto meno abbiano redatto o variato i propri bilanci in funzione di quanto previsto da una norma che non dà assoluta certezza dell’affidamento da un gestore unico del SII entro il 2023. 
La stessa ATI è stata più volte commissariata e oggi, nonostante sia stato adottato dall’assemblea il piano d’ambito, grazie all’intervento dell’ennesimo Commissario straordinario, siamo lontanissimi dall’affidamento del SII ad un gestore unico. Tra l’altro lo stesso Piano d’Ambito, oltre a non prevedere con certezza che la fatturazione e riscossione della tariffa avvenga per mezzo del gestore unico, prevede invece una lenta adesione dei comuni al gestore unico, spalmata in 4 anni. Siamo sicuri che il nostro Comune potrà o riuscirà ad aderire già il primo anno? Inoltre, chi può ̀ attestare credibilmente di essere certo che nel 2023, tutti gli adempimenti previsti dall’art. 14 della legge n.185 del 09.08.2022 avranno esito positivo, al punto da escludere il servizio idrico integrato dalla programmazione triennale imposta dalla legge? Quanto sopra diventa ancora più drammatico se si va a leggere meglio il comma 5 dell’art. 14 della predetta legge, che stranamente l’odierna proposta non riporta in nessuna delle sue parti. Il secondo e terzo periodo del predetto comma, infatti, recita “Gli oneri derivanti dall'affidamento di cui al comma 4, qualora non coperti da entrate tariffarie e da altri contributi pubblici, sono posti a carico degli enti inadempienti, che provvedono prioritariamente al soddisfacimento dei crediti nei confronti della societa' affidataria del servizio idrico integrato, mediante risorse indisponibili fino al completo soddisfacimento dei predetti crediti, che non possono formare oggetto di azioni da parte di creditori diversi dalla societa' affidataria. Gli enti locali proprietari delle infrastrutture idriche garantiscono il debito residuo fino all'individuazione del nuovo soggetto gestore. 
Ciò significa, in parole povere, che nel momento in cui l’Ati Messina esaurirà le proprie risorse indisponibili in mancanza di entrate tariffarie, praticamente subito, sarà il Comune di Lipari a dover garantire il debito residuo per la gestione del servizio tramite il gestore unico individuato con poteri sostitutivi dal Presidente della Regione o dal Consiglio dei Ministri. 
Praticamente l’eliminazione dei capitoli in entra e uscita per l’annualità 2024 dal piano dei costi e della tariffa del SII che i Consiglieri Comunali oggi sono chiamati ad approvare esporrà il nostro Comune ad un alto rischio finanziario, fino all’ipotesi estrema del Dissesto finanziario. Un dissesto quasi annunciato per l’incapacità dell’attuale Amministrazione di reperire, tramite le dovute interlocuzioni governative, i fondi necessari al soddisfacimento delle maggiori spese che gravano sulla gestione del nostro Servizio idrico.

Stromboli: prosegue eruzione, scuole chiuse anche domani


Prosegue l'eruzione dello Stromboli, in corso da domenica scorsa, con un flusso lavico, ben alimentato, che, attraverso la Sciara del fuoco, raggiunge il mare.

L'attività in corso, genera, inoltre, una considerevole ricaduta di cenere sui centri abitati di Stromboli e Ginostra che, anche oggi, si sono risvegliati sotto una coltre nera. 

Visto il perdurare di tale situazione anche domani sull'isola, resteranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado: per gli alunni della scuola secondaria di primo grado (ex scuola media) la dirigente scolastica ha disposto la Dad.

Le Eolie nelle stampe d'epoca (154° puntata): Una casa a Stromboli


 

Navi ed aliscafi (50° puntata - 4 foto: Duccio (2), Depliant Pisanello (2))

Nelle foto di oggi: 1) Il Duccio; 2) Il Duccio in disarmo; 3 e 4) Depliant Pisanello (interno ed esterno)

E' deceduto Maurizio Sciacca.

Accadde alle Eolie, 6 dicembre 2016: Minibasket, tre minicestisti eoliani protagonisti nella selezione provinciale vittoriosa a Ragusa

Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: Fai la tua scelta

Auguri di...

Buon Compleanno a Maria Elena La Barbera, Tecla Casilli, Sara Lo Presti, Immacolata Ziino, Giulia D'Auria, Rostyslav Kordiyaka, Paola Imbesi, Joseph Lello Merlino

Oggi è il 6 dicembre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie

- Salina -