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venerdì 2 marzo 2012

"La grande ammucchiata". Le consultazioni di Bruno viste da un nostro lettore


La discesa in campo del sindaco Mariano Bruno, in questi ultimi due giorni (dopo il grande congresso del Gattopardo), alla ricerca delle primarie del PDL, sembra più una frana, uno smottamento, l’effetto di una mareggiata a Canneto.
È notizia di ieri, fonte radio-bar, che il primo cittadino ha iniziato le sue consultazioni; a modo suo, naturalmente, sentendo tutti i partiti, o meglio, i suoi amici all’interno dei diversi partiti.
La sua proposta politica: facciamo le primarie con tutti, Marco Giorgianni, Antonio Casilli, Lelio Finocchiaro, Francesco Rizzo, Angelo Merenda, e forse oggi o domani, anche la dottoressa Mazziotta, la dottoressa Ersilia Pajno e qualche altra proposta che dovesse arrivare. Unica preclusione: Pietro Lo Cascio, è un comunista.
Per il sindaco questi dieci anni sono passati in un lampo, quasi non ricorda più nulla, colpito da amnesia selettiva, tutti sono legittimati a prendere il posto di questa fallimentare amministrazione. Una gola profonda ci ha rivelato alcuni dettaglio degli incontri segreti avuti con i principali leaders dei partiti (dall’UDC al PD):
Mariano con quali programmi possiamo andare insieme alle elezioni?
Compare non ti preoccupare nel programma ci possiamo mettere tutto quello che vogliamo tanto poi, dopo che abbiamo vinto, lo trasformiamo in carta straccia, tanto non se lo ricorda più nessuno. Chi si ricorda dei miei programmi degli ultimi dieci anni? Nessuno.
Ma tu quali partiti vuoi coinvolgere:
Compare, prendiamo il PDL, l’UDC, NUOVO GIORNO, l’MPA, il Faro, il PD, quasi tutto, lasciamo fuori soltanto i nostri nemici di sempre: i comunisti.
Ma in questi ultimi cinque anni noi siamo stati all’opposizione, come possiamo giustificare questa grande ammucchiata?
Compare, non hai capito niente, maggioranza, opposizione a Lipari non significano niente. A Lipari, da sempre, va in scena una commedia delle parti, ci sono gli attori protagonisti, i buoni, che siano noi, quelli che governano, quelli che si sacrificano per gli altri, quelli che fanno gli affari, quelli che fanno i comparati, e siamo ammirati dalla gente (basta vedere come riesco a sostituire gli assessori, ieri erano contro di noi, poi gli diamo una particina, e opla, tutti a bordo) e poi ci sono gli attori comprimari, i cattivi, che sono i comunisti.
Quale alternanza, quale democrazia dell’alternanza. Noi, i buoni, proponiamo megaporti, aeroporti, caserme, palazzi, case, e loro, i cattivi, si oppongono,dicono sempre noi; poi la gente viene da noi per fare le cose e quando qualcuno ha voglia di lamentarsi va da loro. Tu compare con chi vuoi stare con i buoni o con i cattivi? Dai facciamo le primarie le vinciamo comunque, con qualunque candidato, e poi facciamo una bella giunta tutti insieme.

Giunta Bruno: Esce Finocchiaro entra Natoli

Nuovo cambio nella giunta Bruno per quanto riguarda gli assessori. Peppe Finocchiaro (MPA) si è dimesso. Al suo posto subentra l'arch. Giuseppe Natoli.

Violenza ai danni di una ragazza a Vulcano. Messinese condannato

Gazzetta del Sud
Leonardo Orlando
barcellona
L'accusa è delle più gravi, violenza sessuale di gruppo ai danni di una ragazzina di poco più di quattordici anni di Vulcano, costretta a subire gli abusi sessuali che sarebbero stati compiuti congiuntamente dall'ex fidanzatino e da un adulto che si era offerto come mediatore per chiarire i dissidi sorti tra i due giovani.
I giudici del Tribunale di Barcellona (presidente Celi, componenti Catanese e D'Addea), hanno condannato a 4 anni e 6 mesi di reclusione ed al pagamento di una provvisionale di 30 mila euro in favore della vittima, un uomo di Messina, Francesco Assenzio, 40 anni, riconosciuto colpevole di aver violentato, con il concorso e la partecipazione di un sedicenne, all'epoca quattordicenne e fidanzato con la giovane, una minorenne che da poco aveva compiuto i 14 anni. Si tratta di una squallida vicenda che avrebbe preso l'avvio da un diverbio tra fidanzatini. I fatti risalgono alla notte fra il 3 e il 4 aprile del 2010.
In quella circostanza l'adulto e il ragazzo avevano convinto la quattordicenne a recarsi all'interno della tenso struttura geodetica polifunzionale denominata i "Palloni", che si trova sull'isola di Vulcano. Una volta all'interno il minore si sarebbe appartato con la ragazzina. Poco dopo la giovane coppia sarebbe stata raggiunta dall'adulto che – secondo le indagini – sarebbe riuscito, con la complicità del minore, a introdursi nel vano dei servizi dove, superata le resistenze della ragazza, avrebbe consumato la violenza sessuale. Nell'immediatezza dei fatti il maggiorenne fu arrestato dai carabinieri. Anche il minore che oltre ad essere stato il fidanzatino della vittima, pare fosse anche un lontano parente della ragazza, era stato raggiunto da una misura cautelare e la sua posizione è ancora pendente dinanzi al Tribunale per i minori. A chiedere la condanna dell'imputato il pm Mirko Piloni. I familiari della vittima si sono invece costituiti parte civile per conto della minore con gli avv. Piero Bertolone e Gianluca Pantano. L'imputato è stato invece difeso dall'avv. Massimiliano Spitaleri del foro di Catania.

Forestale azione anti-abusivismo a Lipari

Comunicato
MESSINA- In data 28 febbraio 2012 uomini del Corpo Forestale della Regione Siciliana in forza al Distaccamento F.le di Lipari, a seguito esposto si sono recati nella località “Santa Margherita” del comune di Lipari (isola di Lipari) dove sul luogo trovavano il Sig. T.G. (anni 56) di Lipari constatando che lo stesso si era reso autore di uno sbancamento finalizzato alla formazione delle fondazioni di un costruendo muro di sostegno, manufatto, questo, destinato a surrogare in parte un altro muro di sostegno e la restante parte da realizzare ex novo, il tutto senza alcuna autorizzazione di legge. Si accertava inoltre che il materiale di risulta ricavato dal movimento di terreno, era stato asportato dal luogo del cantiere e scaricato ad una distanza di circa 50 metri lineari su un altro terreno.
Al Sig. T.G. veniva contestata: 1) la trasformazione urbanistica del territorio e violazione edilizia in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, nonché a protezione speciale “ZPS” e d’importanza comunitaria “SIC” denominata “ITA030044” istituita ai sensi delle Direttive 79/409/CEE del Consiglio del 2 aprile 1979 e 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992, attuate in Italia con D.P.R. 8 settembre 1997 n° 357; 2) la violazione della normativa antisismica per avere in corso d’opera la realizzazione di un muro di sostegno, armato con ferro da costruzione; 3) la realizzazione di discarica non autorizzata di rifiuti speciali non pericolosi (terre e rocce da scavo) provenienti dallo scavo del sedime del muro di sostegno.
Si è quindi proceduto al sequestro dell’area di cantiere e dell’area occupata dal materiale terroso (circa mq. 200,00), resosi necessario per impedire che l’azione illecita venisse portata ad ulteriori
conseguenze e per evitare la dispersione delle prove con l’eventuale modifica dello stato dei luoghi. Il tutto veniva affidato in custodia allo stesso Sig. T.G. L’operazione di P.G. è stata condotta con il coordinamento dell’ Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina.
Dell’accaduto è stata informata al Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona P.G.

Un Mare di Cinema 2012 “Eolie in Video” - I Corti di Un mare di Cinema 9 – 15 luglio 2012 Concorso per Cortometraggi Nona Edizione ( BANDO DI CONCORSO)


“Eolie in video” è il concorso dedicato ai cortometraggi, all’interno del festival cinematografico “Un Mare di Cinema – Premio Efesto d’Oro” promosso dal Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani. L’obiettivo centrale dell’iniziativa – creare nuove occasioni d’incontro, scambio e confronto tra i giovani artisti che si affacciano nel panorama cinematografico – si abbina quest’anno alla volontà di suscitare nel pubblico curiosità e reale interesse verso un genere come quello del cortometraggio, troppo spesso frequentato esclusivamente dagli “addetti ai lavori” o, in alternativa, presentato agli spettatori attraverso estenuanti  poiezioni di corti in successione, diversi tra loro per stile, genere e linguaggio. Il CONCORSO per cortometraggi è a tema libero ed è pensato come occasione di elaborazione di spunti linguistici e indirizzato, in maniera particolare, verso la sperimentazione narrativa e artistica.
Volontà della nuova edizione di “Eolie in Video” è anche quella di valorizzare le occasioni di aggregazione tra pubblico e registi, opere in concorso e momenti di spettacolo dal vivo creando così di volta in volta dei piccoli “eventi” legati alle proiezioni dei corti in gara. Durante il festival, infatti, verranno organizzati alcuni appuntamenti aperti al pubblico dedicati al mondo dei cortometraggi. Gli appuntamenti di CORTI DAL VIVO saranno dei veri e propri spettacoli/dibattito costruiti alternando proiezioni di corti, focus sugli eventuali corti ambientati nelle Isole Eolie, interviste con i registi dei corti selezionati e/o registi di chiara fama, esibizioni musicali dal vivo, reading da racconti o romanzi inerenti alle tematiche trattate nella retrospettiva.

1.      Il concorso per cortometraggi a tema libero è aperto a opere italiane o straniere realizzate dopo l’1 gennaio 2011 che abbiano durata compresa tra i 5 ed i 30 minuti. Verranno accettate, ai fini della selezione, le opere realizzate secondo le più svariate tipologie narrative. Non verranno accettate per la selezione opere a carattere pubblicitario di prodotti commerciali, opere a carattere pornografico, razzista, discriminatorio o che facciano apologia di violenza, così come opere propagandistiche.
2.      Ogni regista può concorrere con una sola opera.
3.      I candidati dovranno far pervenire il proprio cortometraggio, in formato DVD PAL, per posta entro il 20 maggio 2012 (farà fede il timbro postale di spedizione). I supporti ed i relativi allegati dovranno essere inviati in un plico chiuso, riportante la dicitura: “Concorso Eolie in Video 2012”, a spese del mittente, al seguente indirizzo: CENTRO STUDI E RICERCHE DI STORIA E PROBLEMI EOLIANI–Onlus -Via Maurolico, 15– 98055 LIPARI  (ME). La spedizione della documentazione inviata è a carico del partecipante. Ai fini doganali, si prega di riportare sul collo l’indicazione: “Senza valore commerciale, per soli scopi culturali”. La documentazione inviata per partecipare alla pre-selezione (ivi compreso il DVD) non sarà restituita.
4.      Ogni partecipante dovrà inviare per la selezione:
·        1 copia del cortometraggio in DVD PAL;
·        Una copia cartacea della scheda di iscrizione compilata e con firma originale per accettazione del regolamento;
·        La documentazione richiesta nella scheda di iscrizione sia in formato cartaceo che in formato digitale (Cd-rom o DVD).
5.      I DVD inviati per la selezione non verranno restituiti per nessun motivo e saranno conservati nell’archivio del Centro Studi, che li renderà disponibili alla consultazione per esclusivi motivi di studio e ricerca.
6.      La selezione delle opere che parteciperanno al concorso sarà effettuata a insindacabile giudizio di una Giuria di Preselezione.
7.      La direzione del festival è autorizzata ad utilizzare i cortometraggi, sia quelli selezionati per il concorso che quelli non selezionati, nell’ambito di iniziative culturali organizzate o patrocinate dal Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani nonché per scopi promozionali delle iniziative suddette.
8.      Nel caso di eventuali danneggiamenti arrecati alle opere partecipanti al concorso per responsabilità del Centro Studi, sarà rimborsato unicamente il costo del supporto utilizzato (DVD).
9.      I cortometraggi selezionati per il concorso, il cui numero sarà insindacabilmente stabilito dalla Giuria di Preselezione, verranno proiettati nel corso della manifestazione “Un Mare di Cinema” che si terrà alle Isole Eolie dal 07 al 15 Luglio 2012.
10.  Una prestigiosa Giuria, composta da personalità del mondo del Cinema, dello Spettacolo, della Cultura e del Giornalismo, assegnerà il premio “Eolie in Video”, che verrà consegnato ufficialmente durante la serata finale del festival Un Mare di Cinema 2012. Al vincitore verrà altresì assegnato un premio. Il cortometraggio vincitore verrà inoltre proiettato ad apertura della trentesima edizione di “Un Mare di Cinema” nel 2013. Ad ulteriori cortometraggi che siano distinti per le loro qualità verranno assegnati ulteriori premi o menzioni.
11.  Autori, produttori e distributori dei cortometraggi premiati al concorso “Eolie in Video” dovranno indicare nei titoli di testa, sui materiali promozionali e stampa e su eventuali siti web ufficiali il logo del Premio ed il premio ricevuto.
12.  Gli Autori e/o Produttori dei film selezionati saranno informati entro il 20 Giugno 2012. La selezione, la programmazione generale ed il calendario delle proiezioni sono di competenza esclusiva della direzione organizzativa.
13.  L’iscrizione di un film e l’invio della relativa copia implica l’accettazione incondizionata del presente bando di concorso in ogni sua parte.
14.  Per ogni eventuale controversia è competente il Foro di Lipari.
15.  Autori e/o Produttori rispondono del contenuto delle proprie opere e dichiarano, con l’iscrizione al Festival, di aver adempiuto ogni obbligazione nei confronti di terzi derivante da diritti d’autore.
16.  Nel caso in cui l’Autore o la Produzione decidano di ritirare la partecipazione di un film già incluso in programma, verrà richiesto il pagamento della somma di Euro 1.000,00 (mille/00) a titolo di risarcimento danni. 
Per informazioni:
Centro Studi Eoliano
Tel. 090 9812987
www.centrostudieolie.it

Il Centro Studi al Festival del cinema di Spoleto


Comunicato stampa
Sarà una tre giorni di cinema per Spello, ridente cittadina umbra, che ospiterà dal primo al tre marzo la prima edizione del Festival del Cinema della città di Spello: Rassegna-Concorso “Le professioni del cinema”.
Oltre alla proiezione dei film in concorso, per la maggior parte ospitate dalla Limonaia di Villa Fidelia, e dal Teatro Subasio, saranno aperte anche  tre mostre che faranno da splendida cornice alla manifestazione.
Il festival organizzato da Donatella Cocchini nasce con lo scopo di promuovere il territorio umbro ed in particolare la città di Spello.
Il Centro Studi, partners del Festival, sarà presente alla serata inaugurale con la proiezione di alcuni documentari sulle isole Eolie e la presentazione della ventinovesima edizione del Festival Cinematografico “Un mare di cinema”.
Durante la manifestazione ci sarà una degustazione di prodotti tipici eoliani accompagnati dalla malvasia “VIRGONA” di Malfa.
Il Centro Studi sarà rappresentato dal socio onorario Dott. Marco Saltalamacchia.

                                                                           Centro Studi Eoliano

18 PROVERBI & detti siciliani ( sesto capitolo) di Giovanni Giardina


1)  Cu  si  voli  i  vinu  bbonu  ‘m’briacari,…  chi  mani  sua  si  l’havi  a  fari .

2)  Cu  si  fisci  piecura , lupu  su  mancio’ .

3)  Cu  n’ta  sciarra  sparti,  havi  a  megghiu  parti .

4)  Cu  ti  voli  beni :  ti  fa’  chianciri, cu  ti  voli  mali :  ti  fa’ ridiri .

5)  Cu  si  vardo’ , si  sarvo’ .

6)  Cu  sputa  ‘n’cielu,  ‘n’faccia  ritorna .

7)  Cu  veni  appriessu,  cunta  i  pidati .

8)  Cu  voli  u  mali  i  l’autri ,  u  sua  l’havi  viscinu .

9)  Chistu  lu  dicu  a  ttia  sciuri  di  viti ,’un  sacciu  cchiu’  di  quantu  amanti  siti !

10)  Di  chiddu  chi  vidi,  pua  cridiri  sempri,  di  chiddu  chi  sienti,  nun  cridiri  a  nenti .

11)  Ci  voli  a  tagghia,  ci  voli  a  misura , ma  poi  e’ a  fimmina  a  fari   fiura .

12)  Di  lu  mari  nasci  lu  sali ,  di  la  fimmina  tuttu  lu  mali  .

13)  Di  juornu  ti  vogghiu,  di  sira  ti  squagghiu  .

14)  Pi  S. Antoniu gran  friddura, pi  S.  Lorenzu, gran calura, di  l’unu  e  l’autru, pocu dura.

15)  Dissi  lu  priori  alla  badissa, senza  sordi  ‘un  si  canta  missa .

16)  Un  pilu  di  fimmina  tira  cchiu’  di  centu  parigghia  i  voi .

17) ’Un  diri  mai !  i  st’acqua  unni  vogghiu  viviri.

18) Chistu  lu dicu  a  tti  sciuri  di  ruta,  nu   svinturatu  o  munnu  Diu  l’aiuta .

                                                                SONETTO
                                         Si muoru  u  lassu  scrittu  ‘nta  balata
                                        ‘mpiettu  ti  lassu  viva  na  ferita
                                         sulu  cu  na  calata  e  na  susuta
                                         ti  tiru  cumu  petra  calamita.

La positiva esperienza dei giovani della Ludica Lipari a Siena

Comunicato Ludica Lipari
Continua l’esperienza senese, per i giovani calciatori, della Ludica Lipari, che nella giornata di ieri, su campi diversi, hanno affrontato il loro secondo giorno di allenamento.
Una seduta, impostata soprattutto sulla tattica di giuoco, con prova di diversi moduli e schemi. Nella mattinata, i ragazzi avevano incontrato il presidente Massimo Mezzaroma, che come sempre ha tenuto a rimarcare il legame che, lo lega alle isole
Eolie ed ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro svolto dalla Ludica Lipari.
Nella serata i giovani eoliani, hanno incontrato nel punto vendita del Siena , alcuni calciatori di serie A (Brienza e Vitiello), ed il Mr. Sannino che, ha tenuto a rimarcare, come i valori della vita debbano crescere di pari passo con quelli dello sport.
Nel pomeriggio di oggi è previsto lo svolgimento dell’ultima seduta dell’allenamento, e nella giornata di domani i giovani calciatori ed il loro seguito faranno rientro a Lipari.
Intanto il presidente Mezzaroma ed i responsabili dei settori giovanili dell’A.C. Siena, hanno dato la loro piena disponibilità, per un’esperienza da vivere alle Eolie per i settori giovanili senesi, ed a maggio, potrebbe prendere il via il “1^ Trofeo dei Vulcani”.
La Ludica ringrazia l’A.C. Siena ed il presidente Mezzaroma per la possibilità data ai dodici ragazzi eoliani, l’amministatore della N.G.I. dr La Cava e il dr. Umberto Urbano di Miscela d’Oro, per l’importate contributo dato con le loro sponsorizzazioni.
La Dirigenza

Debiti Serit, rateazione fino a 20 mila euro

Serit Sicilia, la società che riscuote i tributi, da oggi, per debiti fino a 20mila euro consente di ottenere la rateazione presentando una semplice richiesta motivata, senza ulteriore documentazione, predisposta sull'apposito modulo, disponibile presso tutti gli uffici e scaricabile dal sito internet www.seritsicilia.it.
Per i contribuenti siciliani che hanno debiti oltre i ventimila euro, è stato, inoltre, previsto di eliminare il paletto costituito dall'indice "Alfa", rendendo dunque possibile ad un numero più elevato di debitori l'accesso al pagamento rateale delle tasse.
Serit Sicilia accetterà le autocertificazioni, anche per l'Isee Inoltre, i cittadini potranno inviare l'istanza di rateazione da una casella Pec, all'indirizzo maggiorirateazionixx@pec.seritsicilia.it, dove «xx» corrisponde alla sigla della provincia territorialmente competente, evitando code agli sportelli e spese postali.
«Fino a ieri il limite era fissato a 10mila euro: raddoppiare la soglia amplia la platea di beneficiari in Sicilia e semplifica le procedure di ammissione. – spiega il Presidente di Serit Sicilia, Benedetta Grazia Cannata – Per debiti non oltre i 20mila euro, il contribuente dichiarerà sotto la propria responsabilità di trovarsi in stato di temporanea obiettiva difficoltà economica e potrà beneficiare del pagamento dilazionato, fino ad un massimo di 60 rate di pari importo. La rateazione può essere concessa anche quando Serit Sicilia ha già avviato azioni cautelari (ipoteche, fermi amministrativi) ma i titolari di rateazione in regola con i pagamenti potranno ottenere la revoca del fermo amministrativo della vettura e anche dell'ipoteca». Per i debiti che superano i 20mila euro si può arrivare a 72 rate di pari importo.

Comunicato : UNA LEGGE PER RIDURRE GLI STIPENDI DEI POLITICI. UNA FIRMA COSTA POCO MA VALE MOLTO

Il 29 settembre 2011 un gruppo di cittadini ha depositato alla Corte di Cassazione una proposta di legge per ridurre gli stipendi dei parlamentari e di tutti i dirigenti pubblici nominati dai politici o eletti dal popolo, ed adeguarli alla media degli stipendi europei.
FINO AL 10 MARZO
ANCHE NEL NOSTRO COMUNE E' POSSIBILE FIRMARE
Mercoledi 7– Giovedi 8– Venerdi 9- Sabato 10 marzo 2012
Piazzetta antistante Circolo Pensionati “Gisabella”
Corso Vittorio Emanuele – Incrocio Via Bernardino Re – Lipari
Orari: 18,00 – 20,00

giovedì 1 marzo 2012

Per motivi non dipendenti dalla nostra volontà il sito quest'oggi non verrà aggiornato. Ci scusiamo con i lettori.

E' morto Lucio Dalla un amico delle Eolie e degli eoliani

Avrebbe compiuto 69 anni il 4 marzo, fra tre giorni dunque. Invece Lucio Dalla è morto per un attacco cardiaco a Montreaux, in Svizzera, dove si trovava per una serie di concerti. Ieri sera a Montreaux, all'Auditorium Stravinsky, poi a Basilea, Lugano e Ginevra. La salma è stata condotta in una cappella a Losanna. Il feretro, secondo quanto si apprende, potrebbe essere trasferito già domani in Italia.
Il malore lo ha colpito in albergo, subito dopo la colazione, come racconta Andrea Mingardi, artista bolognese e amico di lunga data di Lucio. Peraltro è stata proprio una corista della band di Mingardi, Emanuela Cortesi, a dare la notizia del malore. In questi giorni, infatti, Emanuela era tra i componenti del gruppo che accompagnava Dalla in tournée e ha raccontato che stavano facendo colazione insieme a Montreux. Lucio «appariva tranquillo, ottimista, allegro, pieno di progetti, con grande voglia di sperimentare nuovi territori». Poi il malore che l'ha ucciso. «Abbiamo perso un pezzo di Bologna - ha detto un commosso Mingardi -, una torre piccolina ma anche grande di Bologna...».  
L'annuncio e il ricordo dei frati francescani
Sono stati i frati della basilica di San Francesco d'Assisi i primi a dare la notizia della morte di Lucio Dalla. Su Twitter, alle 12.10, cioè ventitre minuti prima dei lanci d'agenzia, il profilo della rivista online San Francesco patrono d'Italia pubblicava la notizia, un servizio di cordoglio e anche l'ultimo racconto scritto da Dalla, con protagonista un francescano. E sono stati gli stessi francescani a informare, su Twitter, Lorenzo Jovanotti.
Questo il ricordo dei frati di Assisi: «È morto Lucio Dalla, dolore e sgomento della comunità francescana conventuale di Assisi per l'improvvisa scomparsa del Cantautore di Dio. I frati del sacro convento sono sicuri e certi che San Francesco lo accoglierà per portarlo alla presenza del Signore. Lucio Dalla è morto dopo aver fatto colazione. Un attacco cardiaco l'ha stroncato mentre si trovava in Svizzera per una serie di concerti».
La carriera e l'affetto degli amici
Musicista di formazione jazz e poi autore dei testi delle sue canzoni, in una fase matura, ha suonato da clarinettista e sassofonista, da tastierista. Artista prolifico, la sua produzione ha spaziato dal beat alla sperimentazione ritmica e musicale, fino alla canzone d'autore, arrivando a varcare i confini della lirica e della melodia italiana. Forse perché Lucio Dalla era soprattutto un cantore dell'umanità.
«Lucio era un maestro in questo - ricorda Roberto Vecchioni - raccontava l'umanità tutta senza distinzioni di colori, di pelle, di età. Era un maestro, un antesignano, un pioniere. Ecco, lo ricordo così: Lucio era un pioniere dell'affettivitá totale».

«Mi manca l'amico», non un amico. Gianni Morandi appare scosso mentre al Tg1 parla della scomparsa di Lucio Dalla. «Ci conoscevamo dal '63 e eravamo legati anche dal tifo per il Bologna oltre che dalla passione per la musica. Tanti anni di amicizia ci legano. Sentire che ci ha lasciato mi ha colpito, non riesco ancora a riprendermi. Mi manca l'amico». Morandi racconta che Lucio è stato «uno dei più grandi, autore, cantante, musicista, jazzista, un uomo che parlava a tanta gente e sapeva comunicare». Per il conduttore del Festival di Sanremo, che solo pochi giorni fa aveva avuto Dalla in gara all'Ariston con Pierdavide Carone con la toccante «Nanì» , Lucio «è stato un artista unico, a me mancherà come molto anche come grande amico».
Anche Ornella Vanoni, su Twitter, dopo la morte di Lucio Dalla, parla di «Una notizia come un fulmine, un vuoto al quale non riesco a credere, il cuore si rifiuta di soffrire per l'impossibile».
«Un musicista, un poeta, un cantautore bravissimo... Sono sicuro che sarà studiato a scuola». È invece il commento di Renzo Arbore alla morte di Lucio Dalla: «un artista che aveva una vena originale non mutuata da altri». Arbore, dai microfoni del Tgcom24, non nasconde il «profondo dolore» per la scomparsa e «i molti ricordi comuni».
«L'ho sentito ieri sera, è vivissimo». Roberto Serra, bolognese amico storico di Lucio Dalla e fotoreporter di professione, non voleva credere alle notizie che arrivano da Montreux. «Non è possibile, mi ha telefonato ieri sera, stava benissimo, ed era felice, tranquillo, divertito e in pace con se stesso». «Era contento per un'intervista che gli avevano fatto - ha cambiato verbo Serra quando è stato chiaro che l'amico era scomparso per un attacco cardiaco - e per il tour europeo che aveva appena cominciato. Diceva che era emozionante ritrovare i luoghi di un analogo tour di trent'anni fa e di trovare, pur nella diversità delle situazioni, la stessa positiva risposta di pubblico di allora. Era a Zurigo, Stava andando a Montreux, era felice». Il suo ultimo viaggio.

mercoledì 29 febbraio 2012

Filiera della Pesca Marittima, Etichettatura e Tracciabilità del prodotto ittico. Incontro a Salina il 7 marzo

                              COMUNICATO STAMPA            
Filiera della Pesca Marittima, Etichettatura e Tracciabilità del prodotto ittico, l’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, in collaborazione con la dipendente Delegazione di Spiaggia di Salina, fa il “Bis” nell’isola dei tre comuni.
Giorno 07 Marzo 2012 alle ore 10.00, su richiesta e patrocinio del Sindaco Massimo Lo Schiavo del Comune di Santa Marina Salina, a favore degli operatori del settore ittico  dell’isola, comprendente anche i Comuni di Leni e Malfa.
Anche quest’incontro verterà sull’importante e complessa materia della filiera commerciale - dall’imprenditore ittico sino al “consumatore finale” - sia esso privato o esercizio commerciale di distribuzione e/o ristorazione, e sarà finalizzato alla corretta implementazione della, relativamente recente, normativa in materia; particolare attenzione sarà rivolta agli obblighi dei ristoratori e delle strutture alberghiere che forniscono servizio ristorante.
L’incontro informativo è propedeutico ai futuri controlli dell’Autorità Marittima, con le verifiche  che saranno diversificate con interventi a bordo, ispezioni su strada e negli esercizi commerciali di grande e piccola distribuzione, ma soprattutto, con particolare riferimento all’isola di Salina, alla ristorazione, settore di maggiore fruizione di tutte le forme di vendita di prodotto ittico, quali la vendita diretta al consumatore finale, da parte dell’imprenditore ittico, del prodotto a cosiddetto “Miglio Zero”.
Si invitano gli interessati a partecipare numerosi all’incontro.


                         IL COMANDANTE
                                                T.V. (CP) Cosimo BONACCORSO

COMMERCIO: PROROGA TERMINI PER BANDO CENTRI COMMERCIALI NATURALI

Prorogato al 14 marzo il termine per la presentazione di istanze relative alla concessione di agevolazioni ai Centri commerciali naturali. Lo prevede il decreto del dirigente generale del dipartimento Attivita' produttive, Rosolino Greco.
Il provvedimento riguarda il bando rivolto ai Centri commerciali naturali pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre scorso.
Le risorse finanziarie, previste dalla linea di intervento 5.1.3.3 del Programma operativo Fesr Sicilia 2007-2013 ammontano a 19 milioni 295 mila euro.
La proroga e' stata concessa viste anche le richieste provenienti, tra l'altro, da diverse associazioni di categoria, da alcuni centri commerciali naturali, nonche' da alcuni comuni.
Sono 134 i Centri commerciali naturali inseriti nell'elenco regionale pubblicato con decreto assessoriale nel giugno scorso.
Trenta sono nella Provincia di Palermo, 28 nel Messinese, 14 in provincia di Catania e 15 nell'Agrigentino. Ed ancora: 6 i centri commerciali naturali in provincia di Caltanissetta, 8 in provincia di Enna, 12 nella provincia di Ragusa, altrettanti nel Siracusano e 8 in provincia di Trapani.
I centri commerciali naturali sono associazioni costituite prevalentemente da piccole e medie imprese commerciali, artigianali e di servizio, che si aggregano e si organizzano per accrescere la capacita' attrattiva, e quindi reddituale, delle imprese che ne fanno parte, per riqualificare l'immagine e migliorare la vivibilita' della zona in cui operano valorizzandola sia da un punto di vista commerciale che turistico.
Secondo le direttive assessoriali i benefici consistono: nella concessione di un contributo in conto capitale, a favore del Centro commerciale naturale, nella misura massima del 50 per cento della spesa ammissibile, per un importo non superiore a 25 mila euro (fino a 35 mila euro in alcuni casi); nella concessione di un contributo in conto capitale, a favore delle Pmi aderenti, nella misura del 50 per cento della spesa ammissibile per un importo non superiore a 25 euro (anche in questo caso elevabile fino a 35 mila euro).

Auguri a.....

Gli auguri di Buon Compleanno oggi sono per :

Ilenia Pollo e Rossella Profilio
Volete fare gli auguri ai vostri cari? Inviateceli. Raccomandiamo solo di farlo con qualche giorno in anticipo.
L'indirizzo a cui spedirli è s.sarpi@libero.it
N.B. Gli auguri (di qualunque genere) con le foto sono a pagamento (vedi tariffario in alto a questa pagina), così come gli auguri (anche senza foto) che non siano di Buon Compleanno.
Volete fare gli auguri ai vostri cari? Inviateceli. Raccomandiamo solo di farlo con qualche giorno in anticipo.
L'indirizzo a cui spedirli è s.sarpi@libero.it
N.B. Gli auguri (di qualunque genere) con le foto sono a pagamento (vedi tariffario in alto a questa pagina), così come gli auguri (anche senza foto) che non siano di Buon Compleanno.

Aria mista ad acqua nelle condutture idriche. Ci scrive Francesco Megna che richiama anche una proposta di modifica del regolamento risalente al 2009

Egr. direttore
ho letto con estremo interesse le considerazioni dell'Ing. Felice Lopes sul tema della presenza nelle condutture idriche di aria mista ad acqua che viene contabilizzata e fatturata in danno dell'utenza comunale.
Non posso che pienamente condividere le argute riflessioni ed i competenti correttivi auspicati dal professionista ad un Regolamento Comunale vetusto, palesemente contradditorio, illegittimo ed in talune disposizione persino vessatorio.
Per quanto attiene alla richiesta modifica dell'art. 7 del Regolamento desidero evidenziare che, dal 9 settembre 2009, giace all'ordine del giorno dei lavori del Consiglio Comunale una proposta di modifica dell'art. 7 del Regolamento del Servizio Idrico a firma dei Consiglieri Francesco Megna e Gesuele Fonti, mai discussa e mai affrontata dal Civico Consesso.
Oltre alle evidenti ripercussioni di natura economica, correttamente segnalate anche dall’Ing. Lopes, causate dalla contabilizzazione di aria mista ad acqua, non vanno altresì minimizzate le gravi conseguenze igienico-sanitarie che ne sono il naturale complemento.
Per quanto riguarda la necessaria installazione di valvole di sfiato o di ritegno a monte di ogni contatore al fine di eliminare il rischio di fatturazioni maggiorate, si ribadisce, come peraltro già evidenziato con la citata nota del 09/09/2009, che è solo il Comune di Lipari, in quanto soggetto gestore-erogatore del servizio idrico integrato, l’unico soggetto giuridico autorizzato ad intervenire a monte del contatore e non il singolo utente passibile, in caso di intervento, persino di denuncia per manomissione dell’impianto.
Auspicando che il Consiglio Comunale, in questo ultimo scorcio di mandato, torni con uno scatto d’orgoglio a riappropriarsi del ruolo e delle prerogative che gli sono proprie nell’interesse superiore della comunità eoliana, allego a futura memoria, copia della mozione del 2009, a tutt’oggi inserita all’ordine del giorno dei lavori Consiliari e mai discussa.
Cordiali saluti
Francesco Megna

LA MOZIONE DI MEGNA E FONTI

 
PRESIDENTE CONSIGLIO
COMUNE DI LIPARI

PRESIDENTE COMMISSIONE CONSILIARE SERV. IDRICI
                                                                                              Rag. Antonio Casilli
                                                                            E p.c.
SIGNOR SINDACO
COMUNE DI LIPARI
ASSESSORE AI SERVIZI IDRICI
DIRIGENTE IV SETTORE
SEGRETARIO GENERALE
RESPONSABILE AMMINISTRATIVO
UFFICIO IDRICO COMUNALE
DIFENSORE CIVICO
COMUNE DI LIPARI



Lipari lì 09/09/2009
OGGETTO:  MOZIONE ai sensi dell’art. 57 del Regolamento del Consiglio Comunale –
            MODIFICA ART. 7 del Regolamento del Servizio Idrico approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 93 del 10-12-2002 e s.m. e i.
 VISTO l’art. 57 del Regolamento del Consiglio Comunale approvato con Deliberazione di C.C. n. 42 del 25/11/1994, ai sensi del quale a ciascun Consigliere compete la facoltà di presentare mozioni, cioè iniziative intese a promuovere un pronunciamento del Consiglio Comunale su questioni o provvedimenti rientranti tra i compiti istituzionali del civico consesso;
VISTO l’art. 42 comma 2 del Decreto Legislativo 297/2000, che prevede la competenza esclusiva del Consiglio Comunale in materia di statuti e regolamenti;
PRESO ATTO dell’Ordinanza del Giudice Istruttore del Tribunale di Lipari del 17/02/2005, con la quale veniva nominato Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) l’Ing. Silvestro Biondo, residente a Barcellona P.G. (ME), al quale veniva affidato il mandato di accertare se sussistevano vizi e/o difetti dei contatori EAS tali da determinare una errata contabilizzazione dei consumi idrici;
VISTE le risultanze della perizia tecnica e le conclusioni del CTU del Tribunale, Ing. Silvestro Biondo, che ad ogni buon conto si allegano in copia, dal quale si evince indiscutibilmente che:
Ø      Nonostante il contatore EAS esaminato fosse perfettamente funzionante, lo stesso aveva contabilizzato una quantità nettamente superiore, il 33 % in più di quanto effettivamente erogato;
Ø      Durante il periodo di osservazione, il contatore EAS ha contabilizzato una importante quantità di aria presente nelle condotte dell’acquedotto;
Ø      Per motivi igienico sanitari” (riferisce testualmente il Consulente Tecnico del Tribunale, “ si deve evitare la presenza di aria nelle condotte di acqua potabile, in quanto si potrebbero verificare depressioni all’interno della condotta che facilitano infiltrazioni di liquidi infetti all’interno della condotta
Ø      Il problema riscontrato” (conclude il CTU) “della contabilizzazione di aria e acqua, può essere risolto installando uno sfiato a monte di ogni contatore EAS. L’installazione deve essere effettuata da parte dell’Ente fornitrice del servizio, in quanto è l’unico autorizzato ad intervenire a monte del contatore
RITENUTO dover modificare l’attuale Regolamento del Servizio Idrico approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 93 del 10-12-2002 e s.m. e i., al fine di rimuovere eventuali vizi di legittimità, nel rispetto dei principi costituzionali e della normativa vigente in materia di servizio idrico integrato;
I sottoscritti CONSIGLIERI COMUNALI
FRANCESCO MEGNA e GESUELE FONTI
PROPONGONO
Per quanto citato in premessa che qui si intende integralmente richiamato
CHE IL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERI
Ø      Di modificare l’art. 7 del Regolamento Comunale del Servzio idrico, ELIMINANDO il seguente periodo:
Poiché in atto l’approvvigionamento ai serbatoi di accumulo avviene con rifornimento da navi cisterne o da fonti alternative (dissalatore) soggetti ad eventuali discontinuità, l’Ente gestore è sollevato da qualsiasi responsabilità dal passaggio attraverso il contatore di acqua mista parzialmente ad aria prodotta dalla spinta dell’acqua al momento della ricarica della condotta”;
Ø      Dare atto che la suddetta modifica non comporta impegno di spesa o diminuzione di entrata;
Ø      Dare mandato all’Amministrazione Comunale di prevedere per le future gestioni, che il soggetto gestore-erogatore del servizio idrico integrato, in quanto unico soggetto giuridico autorizzato ad intervenire a monte del contatore, proceda all’installazione di valvole di sfiato o di ritegno a monte di ogni contatore, al fine di evitare la contabilizzazione di aria mista ad acqua, e scongiurare le gravi conseguenze di natura igienico-sanitaria che ne sono il naturale complemento.
                                                          
                          Francesco MEGNA                                                    Gesuele FONTI                  

"Essendo fuori dal toto-sindaco faccio alcune considerazioni" (di Angelo Sidoti)

Carissimi,
essendo fuori dai giochi o meglio dal toto Sindaco mi permetto di fare alcune considerazioni.
Mancano ormai poco più di due mesi e poi si va alle urne.
Cosa e' successo in questi mesi?
A mio parere nulla e' cambiato. La scena che abbiamo davanti agli occhi purtroppo e' sempre la stessa.
Elementi di novità che alle spalle hanno potenzialmente la gente oppure un movimento popolare non se ne vede.
Quindi ci troveremo a scegliere guidati dalla domanda  "quale sara' il male minore".
Ma e' proprio questo che vuole la cittadinanza? Purtroppo anche se non e' questo il sentimento che nascondiamo nel nostro animo "ormai e' troppo tardi per scegliere diversamente".
Ancora compaiono nuovi elementi alcuni rappresentati da piccole coalizioni altri non si capisce bene cosa vanno cercando.
Mitica frase "ognuno si mette a disposizione" o cerca "alleanze allargate per il bene del Paese".
Questo andava bene fino ad un mese fa. Oggi vi prego finitela con questi giochi di bassa politica.
Almeno l'UDC un nome lo ha fatto ed ha espresso anche una coalizione. Certo del programma ancora non si sa nulla... Infatti sarebbe stato meglio che qualcosa nella mitica assemblea venisse detto a riguardo o che si aprisse un tavolo di confronto.
Ma gli altri che fanno? "Si tratta di indecisione oppure di incapacità nel decidere"?
Preciso che con queste mie affermazioni non voglio offendere nessuno. Sono l'ultimo in questo Paese che politicamente puo' giudicare qualcuno.
Alla fine il giudizio e' nelle mani della gente e del voto che esprimerà quando si troverà nella propria cabina elettorale.
Per quanto ci riguarda cercheremo di fare del nostro meglio ritagliandoci un ruolo nelle prossime amministrative e confrontandoci con chi sentiremo più vicino alle nostre idee ed al nostro programma.
Adesso e' giunto per Noi il momento di coinvolgere la gente. Questo compito spetta a quelli che decideranno all'interno del Gruppo e non solo (abbiamo gia' altri validi supporti) di metterci "la faccia" con la propria adesione alla candidatura.
Cercheremo di fare del nostro meglio e fornire un valido contributo al Nostro Paese sempre e comunque guidati da uno spirito di "cambiamento e dal fare per il rispetto del cittadino, per il paese, per il turismo, per la cultura, per una amministrazione democratica, per il piano energetico locale, per lo sport, per il nuovo lavoro, per i giovani, per gli anziani, per la scuola e le associazioni, per i servizi, per l'ambiente e l'arredo urbano, per l'edilizia pubblica e privata".
Chi si vuole unire con Noi questo e' il nostro programma. La politica "del fare" per gli altri e per il Nostro Paese.
Saluti a tutti
Angelo

martedì 28 febbraio 2012

"Sollecitato da amici....mi metto a disposizione". Lettera aperta del dott. Angelo Merenda

(Angelo Merenda) Con riferimento alle notizie circolate in merito alla mia persona rispetto alle prossime elezioni nel comune di Lipari, avverto il bisogno di chiarire quanto segue.
LIPARI
 Per molti, sole, mare, albe, tramonti, riposo, vacanze
 Per me scelta di vita

Nato a Milazzo il 25 agosto del 1956, da mamma eoliana, dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza, nel 1982, sono stato assunto alle Acciaierie del Tirreno SpA, dove ho lavorato per venti anni sino a ricoprire il ruolo di Direttore Amministrativo.
Si dice che solo un grande amore riesca a determinare, ove possibile, grandi cambiamenti, ed è stato proprio per il grande amore che mi legava, mi lega e mi legherà per sempre alle isole Eolie che nel marzo del 2002, ho colto al volo l’opportunità di venire a lavorare a Lipari.
La ricerca di un Direttore Generale, pubblicata su scala nazionale, richiedeva la disponibilità del candidato, in ragione dei propri desideri di vita, a trasferirsi sull’isola di Lipari.
La decisione, per quanto mi riguardava, era scontata.
Lipari, infatti, rappresentava per me il ritorno a casa perché è qui che ho frequentato la prima classe elementare e ho trascorso per anni, le intere vacanze estive insieme con amici, parenti e ai nonni materni qui residenti.
E’ nella terra di queste isole che affondano le mie radici e i ricordi più belli dell’infanzia e della prima giovinezza; per questa ragione, sono ormai dieci anni che svolgo qui la mia professione.
Nella vita, sono sempre stato presente nel sociale e, a tal proposito, per tanti anni mi sono anche impegnato attivamente in politica.
Sempre operando in area moderata di centro, nel corso degli anni ho anche ricoperto ruoli istituzionali, Assessore e, in seguito, eletto nelle liste dei Democratici, Consigliere nel Comune di Milazzo.
Da circa nove anni, non sono più iscritto ad alcun partito, ma l’antico interesse per la politica non è mai svanito, ma solo sopito in vigile letargo, sempre coltivato e aggiornato.
In politica sono sempre stato un uomo libero, nei pensieri e nelle azioni, mai subordinato o influenzabile in ragione d’interessi di parte, ma sempre attento al miglioramento delle condizioni sociali dei singoli attraverso il superiore bene comune.
La caratteristica che mi ha sempre contraddistinto è l’ascolto, inteso come attenzione verso il prossimo, forte contro i forti e rassicurante con i deboli.
Oggi, sollecitato da amici affettuosi, ancora una volta, avverto il bisogno di mettermi a disposizione degli altri, offrendo loro quanto mi sarà possibile, solo in ragione di quanto mi sarà richiesto.
Spero con tutto il cuore che questa Comunità ritrovi lo spirito di coesione, volontà, lavoro, amore, riscatto, che l’ha accompagnata nel corso dei secoli, e che oggi deve essere rinvigorito per consentirle l’affermazione definitiva che le spetta al centro del mare nostrum.
 Solo un accordo di larghe intese, reso concreto in un programma condiviso, ci consentirà una sana e fattiva gestione del nostro territorio, e la costruzione di un futuro migliore per le generazioni che verranno.
Ci sono sempre due scelte nella vita:
Accettare le condizioni in cui viviamo o assumersi la responsabilità di cambiarle.
(Denis Waitley)

Contratto di fornitura idrica. L'ing. Lopes scrive al sindaco e al dirigente del IV settore

AL Dr. Mariano Bruno
Sindaco di Lipari
Piazza Mazzini, 1
98055 LIPARI (Me)
Al Dirigente del IV Settore
Dr. Stefano Blasco
Piazza Mazzini, 1
98055 LIPARI (ME)
OGGETTO :    CONTRATTO DI FORNITURA IDRICA
Ho ricevuto copia del contratto di fornitura idrica da sottoscrivere , leggendolo  mi è sembrato doveroso  fare  attenzionare  a chi di dovere  qualche inesattezza contenuta nell’art. 7 nella parte in cui si parla di   “acqua mista parzialmente ad aria prodotta dalla spinta dell’acqua … ecc. ecc.”.
E’ noto che , l’acqua ,come tutti i liquidi, sono  incompressibili  e , quindi, privi di soluzioni di continuità. Pertanto  al loro interno non possano  contenere vuoti , quali sarebbero eventuali bolle d’aria o di altri gas .
Ne consegue che la presenza dell’aria la si deve unicamente allo svuotamento delle condotte, svuotamento conseguente alla discontinuità dei rifornimenti idrici .
 L’aria  liberatasi dall’acqua per differenza di pressione tende, inevitabilmente , ad accumularsi nelle zone alte delle  condotte dove ,appunto, dovrebbero trovarsi le valvole di sfiato .
 La colpevole mancanza di queste ultime fa si che ,al  momento della ricarica delle condotte , l’acqua spinge l’aria contenuta nelle tubazioni sempre più in alto   dove , in mancanza di sfiati, si comprime fino a diventare un vera occlusione .
Il problema viene risolto principalmente a danno dei cittadini delle zone alte che , comunque si adoperino , devono pagarsi ugualmente la loro parte di aria .
Perché:
a)      Se si è in presenza  di galleggianti nelle cisterne (cosa in uso nel 90% dei allacci) questi diventano veri e propri sfiati . L’aria passa attraverso i contatori e ne altera i consumi ;
b)      Se si apre la valvola a valle del contatore al momento del rifornimento , se prima non esce l’aria l’acqua non passa . Pertanto il suggerimento contenuto nell’art. 7 è completamente ininfluente dato che , se si dovessero tener chiuse tutte le  saracinesche ,l’aria non uscendo bloccherebbe  l’acqua nelle condotte.
Come si vede, in entrambi i casi , il problema non si risolve.
L’unica soluzione logica , correttamente suggerita nell’art. 7 , è quella di autorizzare l’utente a munirsi di idonea valvola di sfiato da mettere a monte del contatore (non a valle) su di una tubazione verticale dalla quale derivare la condotta di adduzione alla cisterna munita di contatore.
Si suggerisce , comunque, all’utenza di farsi carico della trasformazione del proprio impianto con personale specializzato ,seguendo le indicazioni dell’impianto tipo allegato .
E’ bene far notare che anche questa soluzione, seppur corretta , non sempre funziona da noi , per il semplice fatto che in presenza di aria lo sfiato si comporta correttamente e l’aria esce finchè non arriva l’acqua . A questo punto però si verifica che se la pressione  dell’acqua non è sufficiente a spingere adeguatamente  il galleggiante dello sfiato gli orifizi restano aperti e l’acqua fuoriesce .
La carenza di pressione,infatti, fa si che quasi tutte le case delle eolie sono munite di autoclavi , senza le quali l’acqua non raggiungerebbe i piani alti. Una tale soluzione implica naturalmente un maggior esborso per l’utenza di cui non si tiene conto .
Pertanto,
-         considerato che l’approvvigionamento ai serbatoi di accumulo avverrà sempre con discontinuità per la natura dei rifornimenti ;
-         ritenuto  che ,per i motivi ampiamente esposti, il consumo reale dell’acqua è di difficile misurazione ;
si suggerisce di  introdurre nella fatturazione dei consumi una riduzione forfettaria del 10% che compensi la quantità d’aria registrata dai contatori.
Mi permetto,infine, trascrivere l’art. 7 secondo il mio giudizio ,lasciando alla SS. ogni determinazione :
                                                     Art. 7
E’ vietata qualsiasi tipo di distribuzione e forfait.
La fornitura dell’acqua dovrà avvenire (per caduta) a mezzo di contatore, attraverso il quale l’utenza stessa sarà assoggettata al corrispettivo  importo da pagare .
Premesso che ;
a)       l’approvvigionamento ai serbatoi di accumulo avviene  a seguito di rifornimento da navi cisterna e/o fonti alternative (dissalatore);
b)      che lo stesso rifornimento è soggetto a discontinuità sia per le avverse condizioni meteo marine che impediscono alle navi cisterna di operare e sia per i continui guasti alle apparecchiature vetuste del dissalatore ;
c)      che per la conseguente discontinuità dei rifornimenti idrici si determina la presenza costante di aria nelle condotte, specie delle zone alte, che finisce inesorabilmente con l’interessare l’entità dei consumi registrati dai contatori;
d)      che gli impianti di utenza esistenti non sono a norma , in quanto privi di idonee apparecchiature di sfiato disposte a monte del contatore ;
e)      che è del tutto impossibile quantificare l’aria e scomputarla dai consumi accertati dai misuratori ;
l’Amministrazione ritiene congruo defalcare dai quantitativi di acqua registrati dai contatori la cifra forfettaria del 10% dei consumi.
In virtù dell’eventuale discontinuità del rifornimento ai serbatoi di accumulo , non viene garantita l’erogazione continua ,pertanto, la stessa avverrà a turnazione tra le frazioni ed in rapporto alla quantità di acqua accumulata, senza che l’utente nulla possa pretendere a titolo di indennizzo .
Lipari, li 27/02/12
                                                                          (Ing. Felice Lopes – V. Vitt. Emanuele 267-Lipari
                                                                            (felice_lopes@libero.it)- Tel. 3397813495

Lipari: 17enne arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un provvedimento custodiale.

Nel pomeriggio di oggi, i Carabinieri della Stazione di Lipari, in esecuzione ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale per i Minorenni di Messina, che concordava pienamente con risultanze investigative di quell’arma, traevano in arresto un minore 17enne di Lipari, in attesa di occupazione.
L’arrestato è sospettato di essere l’autore di alcuni reati predatori verificatisi sull’isola tra l’aprile 2011 e il dicembre 2011, in particolare di alcuni furti su auto in sosta e di una rapina commessa ai danni di una minore a cui veniva asportato un cellullare.

Santa Marina Salina: 4 persone denunciate per abusivismo edilizio


Nell’ambito delle attività volte alla prevenzione ed al contrasto dell’abusivismo edilizio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Milazzo e quelli della Stazione di Santa Marina Salina, hanno segnalato all’A.G. di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) tre catanesi, proprietari e committenti di lavori, che a Santa Marina Salina, in località Barone, in area sottoposta a vincolo paesaggistico e sismico, avevano dato corso alla ristrutturazione di una privata abitazione, in difformità della concessione edilizia e delle prescritte autorizzazioni.
I Carabinieri hanno deferito altresì all’A.G. l’amministratore unico di una Società di Messina che gestisce campeggi, il quale nel comune di Malfa, in località “Rinella”, in area sottoposta a vincolo sismico, aveva dato corso a lavori di ristrutturazione di un campeggio in difformità della concessione edilizia e delle prescritte autorizzazioni, edificando in particolare dei muri di contenimento fronte mare e dei bungalow non a norma.
L’intera area campeggio e manufatti in corso di ristrutturazione venivano sottoposti a sequestro.

"Unità d'Italia, il mare che unisce". Convegno a Santa Marina Salina

“Unità d’Italia, il mare che unisce ” è il tema del convegno che si svolgerà a Santa Marina Salina nei giorni 9 e 10 marzo 2012. L' organizzazione è del coordinatore dell'Ancim Sicilia e sindaco di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo.